skip to main | skip to sidebar
364 commenti (ultimi)

11/9, Speciale TG1 stasera da non perdere

Antibufala: 11/9, Speciale TG1 stasera


Oggi (domenica 3 settembre) Raiuno trasmetterà alle 23.20 circa uno Speciale TG1 dedicato ai presunti misteri del 9/11. Il taglio della trasmissione dovrebbe essere più rigoroso e documentato rispetto ad altri programmi analoghi, con ospiti in studio competenti e ben preparati.

Secondo fonti interne alla produzione del programma, verranno presentati vari filmati poco noti, fra i quali alcuni del Pentagono, girati prima del crollo della facciata, nei quali si vedono chiaramente i rottami d'aereo che i documentari complottisti non mostrano.

Un altro filmato interessante e inedito sarà quello girato da un operatore Rai durante il crollo della Torre Sud del World Trade Center. L'audio in presa diretta, guarda un po', non segnala le esplosioni previste dalle teorie di demolizione controllata.

Se l'argomento vi interessa, puntate il registratore!

Aggiornamento (2006/09/04 01:00)


Finalmente! Molta sostanza, poca polemica, molti dati, nessuna interruzione, e ospiti preparati e competenti. Di tutto il can can fatto fin qui intorno alle ipotesi di complotto, questa è una delle trasmissioni più riuscite. Butto giù qualche appunto a caldo preso durante la messa in onda.

Roberto Olla ha in studio la storica Lucetta Scaraffia, i piloti comandanti Giuseppe Giovenzana e Davide Sparagi, il generale Enrico Persi Paoli, e l'esperto forense Enrico Manieri, che dimostra una preparazione enciclopedica sull'argomento (e io che credevo di essere l'unico un po' ossessionato da questa vicenda). Si aggiungono le testimonianze registrate di Monica Gabrielle, che ha perso il marito al World Trade Center, e di John Vincent, ex agente FBI.

Una considerazione importante è quella di Gabrielle e Manieri sulla disinvoltura strutturale delle torri: norme antincendio patetiche, immunità legale (direi quasi impunità) della Port Authority proprietaria degli edifici, isolamento antincendio carente o addirittura assente sulla struttura, collocazione di tutte le vie di fuga nella zona centrale, vero tallone d'Achille delle torri. Con una struttura del genere, e dopo un danno del genere, il crollo era inevitabile. Ci sembra anomalo perché erano edifici anomali. Irresponsabilmente anomali.

Il filmato del cameraman RAI, Jack Taliercio, mostra inequivocabilmente che di esplosioni non c'è traccia né visiva né tanto meno sonora: il crollo delle torri è un boato unico, continuo, e non si vedono sbuffi lungo la facciata. Persi Paoli suggerisce che i rumori esplosivi testimoniati da alcune delle persone presenti siano boati di assestamento o cedimento della struttura.

L'obiezione fondamentale di Persi Paoli alla teoria della demolizione controllata: si vede chiaramente che il crollo comincia esattamente dove le torri sono state colpite dagli aerei. Come è pensabile di piazzare dell'esplosivo nell'esatto punto previsto? E come tenercelo intanto che passano di lì cento tonnellate di metallo e carburante lanciate a 800 chilometri l'ora?

Olla mostra anche un cinegiornale che chiarisce una volta per tutte la natura dell'impatto contro l'Empire State Building: un B-25, non un B-52, che all'epoca manco esisteva (Franco Fracassi, prenda nota e smetta di usare Loose Change come bigino -- contiene lo stesso errore, l'hanno ammesso anche gli autori), e una struttura diversissima dell'edificio.

Per quanto riguarda il Pentagono, impossibile un aereo piccolo: non avrebbe avuto la forza di trapassare circa 100 metri di edificio (al piano terra il Pentagono non è diviso in anelli, ma è un piano unico fino al terzo anello) costruito con una selva di colonne in cemento armato (mostrata durante la costruzione in un raro filmato del 1942). Impossibile anche un camion bomba o un aereo piccolo pieno di esplosivo: gli esplosivi producono una breccia a ventaglio, diversissima da quella che si è vista.

Giovenzana segnala che la "scatola nera" dell'aereo al Pentagono indica una manovra di spinta verso il basso dell'aereo circa due secondi prima dell'impatto: aereo pilotato a mano, dunque, non radiocomandato, e pilotato anche male. Sparagi paragona l'impatto ad un atterraggio nel quale schiantarsi è un successo. Manieri ipotizza che gli impatti contro gli oggetti situati di fronte all'edificio abbiano fatto ripiegare o staccare le ali, riducendo la larghezza della breccia.

Ottimo il filmato di Mike Wilson, che benché imperfetto (manca l'altimetria delle strade) comunica meglio di qualsiasi discorso la dinamica dell'impatto al Pentagono.

Non si è parlato di molte altre ipotesi, come quelle sul WTC7, la "terza torre", ma per questo ci saranno altre occasioni.

Tutti concordi, comunque, nel dire che l'unico modo per sperare di porre fine a tutte le dicerie è divulgare tutto; essere meno reticenti. Non si è fatto finora, secondo Persi Paoli, per l'imbarazzo dei militari e del governo statunitense di essersi fatti fregare così stupidamente e di essersi mostrati incresciosamente vulnerabili. Forse non hanno ancora capito che se si ostinano nel loro burocratico silenzio, non fanno altro che alimentare il complottismo, che è di per sé una forma di ulteriore sconfitta.

Se volete dare un'occhiata alla reazione arguta, composta e compita dei complottisti di Luogocomune allo Speciale TG1, date un'occhiata qui.

Aggiornamento (20060905)


La puntata è consultabile via Internet qui per chi ha software in grado di gestire il formato Windows Media Player (grazie a piviere per la segnalazione).
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (364)
Bene,grazie Paolo ovviamente poi ci farai una bella analisi!!!

Buona Domenica
Grazie per la segnalazione, ma trattandosi della televisione italiana è meglio andarci coi piedi di piombo...

staremo a vedere!

Ci vediamo presto per discuterne

Stefano
Ricordate che potete sempre vedere la trasmissione su www.raiclicktv.it : nel giro di uno o due giorni le puntate degli speciali TG vengono subito messe online (non come certe altre trasmissioni per cui bisogna aspettare mesi...)

ciao
... :( ... io però lo avevo segnalato stamattina alle ore 8:59 qui:
http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7421441&postID=115669699472673809
Sigh.. .sob...
Scusami miki64, avevo visto il tuo commento, ma pensavo si trattasse di un'ennesima trasmissione-pasticcio e pensavo di guardarla ma di non tediare i lettori con l'ennesima segnalazione sull'11/9. Poi mi è arrivata la segnalazione interna (ho agenti dappertutto, visto?) che mi fa ben sperare, e così l'ho segnalata. A te resta certamente il merito di averlo fatto per primo.
qualcuno dopo mette il link di una registrazione su internet????
considerando l'ora avanzata...
Sempre in orari molto consoni, devo dire. La RAI non si smentisce mai. Mi fa piacere per Paolo, ma lo vedo tanto come una sorta di controparte dello speciale di Mentana.
Ne parlai nel Café, ma affrettai - come al solito - le conclusioni.
Dopo aver attentamente letto la contronalisi di questo blog, sono convinto di non aver aspettato abbastanza per schierarmi.
OT, ma neanche tanto: l'11 Settembre, la CNN riproporrà la diretta dell'intera giornata del 2001, per commemorare la tragedia di cinque anni fa. Per chi fosse interessato: http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/telefonate-11-settembre/cnn-diretta-internet/cnn-diretta-internet.html .
Buono a sapersi. Ma lo bloggherai in diretta Paolo? Inoltre anche su National Geographic1 di Sky, trasmettono 4 ore di programma (a partire dalle 21) dal titolo: INSIDE 9/11. Così è diviso lo speciale:

21-22: L'ascesa di Osama
22-23: Conto alla rovescia
23-24: Ora zero
24-01: L'apocalisse

Buona visione a tutti!!!!
>La domanda è sempre quella per verificare se il complotto c'è o non c'è: "A chi giova?"

Infatti quando piove, giova ai venditori di ombrelli. Da questo deduciamo che i venditori di ombrelli controllano il clima.

>Paolo attivissimo scorregione a te gli unici soldi che ti possono dare

Grazie per l'ennesima conferma della flatulenza intrinseca dei complottisti. Pagando la differenza, si potrebbe avere qualche commento di un complottista educato?

>Ma lo bloggherai in diretta Paolo?

No, ma scriverò qui due righe di commento a fine programma.
Ah! Eccoti scoperto!
Se non sei un'agente della CIA, come fai a sapere in anticipo il contenuto anti-complottista della trasmissione? Ma è ovvio, perchè sono filmati preparati ad arte dalla CIA per smentire le voci complottiste...
:-PPPP
Per parafrasare il mitico Blackadder in Nob and Nobility, è evidente che alla domanda "Lavori per la CIA?", uno che lavora per la CIA risponderà inequivocabilmente "No!".

Per cui alla tua affermazione rispondo nell'unico modo possibile: "No!" :-)
Iniziando lo speciale TG1 alle 23.20 e finendo NCIS alle 23.25, è effettivamente possibile che ne guarderò un pezzo... :-D

Comunque la storia dell'inedito filmato fatto da un operatore Rai onestamente mi puzza parecchio. Se fosse vero, l'avrebbero usato come titolo per un telegiornale e ritrasmesso 57 volte in una sera, l'operatore intervistato da Vespa come sopravvissuto miracolato, la moglie ospite di Domenica In a ballare con le Lecciso.

Quindi, o il filmato fa talmente schifo da non esser mai stato mandato in onda, o non l'ha girato un operatore Rai, o semplicemente non è inedito.
Nob and Nobility? ho paura che sia uno sceneggiato (che parola fantastica!) della BBC che non è mai giunto in Italia. :-P

AGB
Io sono più per la tesi di un qualche complotto ordito da qualcuno per qualche interesse,ma sono educato:-PPP

ciao paolo
Wolf, per definizione un atto come l'11/9 si organizza segretamente nella speranza di ottenere un risultato desiderato, quindi si tratterebbe di un complotto ordito per ottenere un risultato chiunque ne fosse il mandante.

Il risultato desiderato può essere un profitto non necessariamente economico, ma morale o religioso.
Beh ma senza questo gigantesco complotto, nessuno sarebbe riuscito a smascherarti quale agente della CIA! :-D
@ AGB

Blackadder è da un bel po' che è sbarcato in Italia, su Paramount Comedy e su Jimmy (canali satellitari visibili con Sky).

E' uno sceneggiato "storico" (degli anni '80) della Bbc, grandiosi i dialoghi ed eccezionali gli attori. Ho visto parecchie puntate, sono dal morir dal ridere :-) e sottotitolate in italiano. Peccato che anni fa nessuno di Mamma Rai abbia pensato di importarlo.

Ps. Il protagonista è Rowan Atkinson (da noi famoso più per mr. bean), lo humor nella serie (a differenza di Mr. Bean) poggia soprattutto sui dialoghi arricchiti anche da dotte citazioni prese dalla letteratura inglese (Shakespeare su tutti).

Scusate l'OT...ma Blackadder merita ^_^ spero di non aver fatto strafalcioni data la mia scarsa conoscenza della serie (non ho visto tutte le puntate :-( ).

Baldrick
Sinceramente non mi è piaciuto molto lo speciale... molto nebuloso, si è parlato poco del complotto, e non ha dato informazioni particolarmente nuove rispetto a quelle che già si sapevano... Meglio farsi un giro su internet o visitare questo blog, dove trovo documentazione sempre puntuale, precisa e obiettiva
Ho visto lo speciale TG1.

Faccio qualche considerazione "a caldo".

Anzitutto il fatidico "filmato" era già disponibile da parecchio tempo su internet, ma con qualità più scarsa.

L'audio è stato probabilmente ripulito e alzato di livello (questa seconda operazione ammessa dagli stessi realizzatori dello speciale).

Non si sentono detonazioni durante il crollo ma bisogna anche dire che il fatto che l'audio sia quello di un microfono di una telecamera e il fatto che fosse strattonata da un uomo in corsa in rapido allontanamento dal luogo della tragedia non permettono di fare affermazioni definitive circa il rumore del crollo.

Interessante la parte relativa alla non smentibilità dell'ipotesi che a guidare gli aerei sulle torri potesse essere un trasmettitore ad onde elettromagnetiche (onde radio e/o altre)posizionato all'interno di ciascuna torre. Si tratta in pratica di un "radiofaro" in grado di guidare a distanza un aereo che sintonizzi le proprie apparecchiature sull'impulso emesso dal radiofaro stesso. E' un meccanismo che del resto è ampiamente collaudato ed utilizzato negli areoporti statunitensi, l'ultima parte dell'atterraggio dei velivoli viene assistita da terra "agganciando" l'aereo e portandolo sulla corretta traiettoria di atterraggio.

Un pò dubbia la presenza della storica, in particolare una sua affermazione che recitava pressapoco così "la presa della Bastiglia è passata alla storia come un forte simbolo rivoluzionario in quanto si pensava che il suo scopo fosse la liberazione dei detenuti politici al suo interno. Poco importa se in tempi recenti è stato provato che non vi fossero detenuti politici al suo interno. La presa della Bastiglia rimane un simbolo di sovvertimento rivoluzionario di un potere impopolare, allo stesso modo indipendentemente da ciò che emergerà il 9/11 rappresenterà comunque un attacco terroristico a una società democratica". Vorrei obiettare che abbiamo la fortuna di non essere nè nella situazione politica della Francia del 1789 nè di avere un apparato scientifico e tecnologico equiparabile a quello che si aveva nel '700: chi ragiona così vuol dare solo una lettura storica preconfezionata degli eventi, non certo indagare in profondità sugli stessi.

La trasmissione mi è parsa piuttosto equilibrata e super partes, e in più sono emerse considerazioni e ipotesi per me nuove e interessanti: piuttosto significativo il fatto che ad esempio la proprietà e la gestione delle twin towers fossero regolate da un'entità extramunicipale, che quindi non era soggetta in alcun modo alla legislazione locale di New York.

Interessante anche il resoconto dettagliato (ma andrebbe ovviamente verificato) sul trattamento delle macerie , che se da un lato pare siano state analizzate accuratamente , dall'altro pare siano state rivendute in buona parte (l'acciaio) e che mi fa fare la solita considerazione: è vero che si trattava di una mole non indifferente di macerie, ma è pur vero che gli Stati Uniti erano in grado di non avere un ritorno economico dalla vendita dell'acciaio delle torri (potevano sostenerlo), e tuttavia hanno optato per questa soluzione nonostante si trovassero di fronte al più devastante atto terroristico della loro storia.Insomma, a cosa serve recuperare dal mare ogni singolo frammento di un aereo che ci si è schiantato facendo 130 morti se poi non si tengono le colonne ed ogni possibile evidenza del crollo di 2 edifici che hanno provocato 3000 vittime e di cui si è certi non si sia trattato di un incidente? Non dico di raccogliere ogni singolo granello di polvere di cemento, ma almeno di tenere tutte le strutture portanti per ulteriori analisi... io me lo sarei aspettato, magari come cittadino americano o ancor più newyorkese o ancor più newyorkese coinvolto in prima persona o negli affetti dal 9/11, l'avrei addirittura preteso...

Come "riempitivo" sono anche stati presi in considerazione aspetti a mio avviso di secondo ordine e fuorvianti, come ad esempio la famosa "colatura" di materiale incandescente da uno spigolo di una torre prima del crollo.

Sul Pentagono è stato fatto un pò un calderone tra elementi a supporto della tesi ufficiale ed elementi in contrasto con essa: peccato, dato che secondo me è questo uno degli aspetti meno chiari del 9/11 e su cui si possono e si devono fare ulteriori indagini.

Ad esempio, hanno tirato fuori un video del '42 sulla sua costruzione che non fa che confermare quanto già si sapeva. Al primo piano c'è una selva di colonne di cemento armato , piccole di sezione ma molto robuste: se da un lato dunque si cerca di giustificare la polverizzazione di un boeing data dalla grande robustezza del Pentagono, dall'altro questo gioca a discapito del punch out di uscita della fusoliera tre livelli più dentro: o e duro il pentagono e si polverizza l'aereo o è duro l'aereo e si polverizza il pentagono.

Qui l'esperto di balistica, seppur competente, si impappina un pò: cerca di far intendere che la fusoliera sarebbe penetrata nel pentagono come un missile e che sarebbe stata in grado di bucare la facciata interna 3 livelli più in là (il famoso foro di uscita), ma solo lei in quanto ali e motori si potrebbero essere distaccati con l'impatto coi pali della luce e con il gruppo elettrogeno: già, ma allora si sarebbero trovati nella zona antistante il punto d'impatto, mentre non vi sono parti di alì ne parti di motori nella zona antistante il punto di penetrazione.

Queste alcune considerazioni a caldo, comunque considerando lo scarso livello di altre trasmissioni precedenti sull'argomento, devo dire che c'è stato un passo in avanti sul livello qualitativo.

Stefano
Finalmente una trasmissione come si deve. Finalmente una trasmissione dove si commentano i fatti, dove si parla con dati e piantine alla mano, dove non si ragiona per ipotesi, ma dove si usa la scienza.

Ottima la ricostruzione in 3d del Pentagono che fa capire effettivamente come si siano svolti i fatti.

Paolo perché non ti fai prestare il modellino lì in studio per la tua ricostruzione^^???

Ottima la spiegazione dei boati sentiti da un testimone al piano -4 (William Rodriguez per l'esattezza). La tromba degli ascensori ha praticamente funzionato da detonatore del carburante, che una volta arrivato alla fine della sua "corsa" (circa 400 metri) è esploso.

"Demolita" l'ipotesi delle demolizioni controllate od esplosive che dir si voglia. Io penso che non ci vuole un ingeniere per capire che le strutture indebolite dal fuoco (sopra i 670 gradi centigradi) non abbiano retto il progressivo ammassarsi su ogni piano dei livelli superiori.

Ottima l'affermazione del generale in studio quando, in riferimento all'ipotetico piazzamento di esplosivi, afferma: impossibile che i terroristi abbiano previsto esattamente il punto d'impatto dall'aereo e piazzato le cariche proprio in quei punti e non in altri (più sotto o più sopra). Ma poi non erano brocchi questi piloti? Non avevano preso il brevetto con i punti della Mulino Bianco? Quando serve alla teoria complottista sono brocchi e ora magicamente sono diventati fenomeni dell'aviazione di tutti i tempi nel colpire un punto superpreciso di un edificio di 400 metri? Dai, anche un bambino capirebbe che non regge. E poi due aeree di quelle dimensioni penetrano a quella velocità all'interno delle torri e non riescono ad innestare le cariche piazzate nei due mesi precedenti (perché quello è il tempo che occorre per piazzare le cariche, se davvero ne esistessero per tranciare l'acciaio)? Ci sono troppe contraddizioni, ed è proprio la non-omogeneità delle teorie complottiste (magari fatte dalla stessa persona) a farle crollare automaticamente. Il bello è che i complottisti neanche se ne accorgono.

Ottima anche la spiegazione del B-25 (non B-52 come diceva Fracassi da Mentana) e le immagini risalenti alla seconda guerra mondiale che hanno mostrato. Si trattava di due edifici differenti, non comparabili e allo stesso modo non si possono mettere a confronto i due impatti, a prescindere (e mica tanto) dalla natura degli aerei (completamente differenti a livello di peso e quantitù di carburante trasportabile).

Direi in sostanza un'ottima trasmissione (a parte qualche piccolo errore...). Le teorie sul WTC7 e affini verranno smontate in altre puntate dato l'affluire progressivo di nuovo materiale (vedi filmato CNN pubblicato da Paolo).

Dunque, per ora, metterei in evidenza solo un altro aspetto o confronto: dopo le trasmissioni degli scorsi mesi un po' equivoche (tanto per usare un eufemismo), Paolo era riuscito a smantellarle con obiettività e scienza (derivata dalla documentazione puntigliosa e precisa fornita ad ogni occasione) anche subito dopo la loro diffusione (a scapito di qualche ora di sonno), i complottisiti, invece, come al loro solito, si dedicano all'arte alla quale sono più abituati: l'insulto e l'ironia diffusa (vedere il topic aperto su Luogocomune). Si perché quando non si hanno argomenti, come il manuale per evitare il buon complottistia insegna (pag. 12 - par. 4), si tenta di sviare l'argomento insultando chiunque capiti a tiro...tanto cercare di dimostrare la verità tocca ad altri...e magari lo si critica pure utilizzando il suo materiale...

Scusate lo sfogo...ma quando ce vo', ce vo'...

P.S., domanda per Paolo: Ma non è 4 settembre oggi? E la famosa "REVISIONE" di Inganno Globale^^? Io sono ancora in attesa...

Buona notte a tutti.
Devo dare ragione a Stefano,il filmato della ricostruzione dell' impatto al pentagono è curato da un certo punto di vista del dettaglio, può tornare anche l' angolazione della telecamera, devo dire che essendo uno che lavora nel settore film mi ha impressionato molto, ma poi da un lato pecca molto su tutta una parte importantissima, come ha fatto notare Paolo, il dislivello esiste ed è innegabile, si nota bene nel impatto del secondo lampione che si distende fuori dalla sede autostradale, e anche dal punto di vista dell' osservatore in piedi dietro il guardrail,che, oltretutto stà molto più in basso rispetto al fatidico quadrifoglio,quindi a mio avviso questo punto è cruciale per capire che tipo di correzioni sulla cloche può aver fatto il pilota e se era possibile realizzare queste correzioni in un lasso di tempo così breve tra l altezza del quadrifoglio e il piano su cui è posto il pentagono.

Poi un altra domanda mi sorge spontanea, in tutti gli incidenti aerei si nota che l' ala è una delle parti piu delicate di tutta la struttura, come è possibile che non si è distaccata al momento dell'impatto con il generatore?

Un altra cosa su cui rimango perplesso è l'esiguo numero di pezzi e detriti sparsi qua e là dell aereo e sopratutto non sono affatto daccordo che il piccolo pezzo di motore che si vede accanto alla gamba, appartenga ad un boeing,ho trovato su internet in un sito che oltretutto ha segnalato Paolo di disastri aerei un evento molto simile accaduto ad Amsterdam, con un aereo molto simile e il danno riportato ad Amsterdam è molto più distruttivo di quello che vediamo al pentagono.

Troppi dubbi ancora mi attanagliano,e io sono daccordo su un punto,l amministrazione americana deve mettere a disposizione tutto il resto che è in suo possesso è l'unico modo per dissipare tutti i dubbi sulla tragedia.
>il dislivello esiste ed è innegabile,

Durante la trasmissione si è parlato di sei metri di dislivello. Su una distanza di circa 250 m, 6 m sono una pendenza quasi trascurabile. Anche aggiungendovi l'altezza dei pali della luce, rimane modesta e impossibile da rilevare nei filmati fin qui rilasciati. L'aereo arriva di sbieco ed è talmente lontano che sei metri di pendenza (o sedici) su 250 sono una frazione di pixel.

>che tipo di correzioni sulla cloche può aver fatto il pilota e se era possibile realizzare queste correzioni in un lasso di tempo così breve tra l altezza del quadrifoglio e il piano su cui è posto il pentagono.

Credo che le correzioni siano improbabili ma non impossibili: 250 m a 800 km/h si coprono in un secondo e rotti. Anche uno dei piloti, ieri, ha accennato a uno spostamento verso il basso dei comandi testimoniato dal registratore di volo (i cui dati sono stati pubblicati, li trovi nell'indice di undicisettembre.info).

>in tutti gli incidenti aerei si nota che l' ala è una delle parti piu delicate di tutta la struttura, come è possibile che non si è distaccata al momento dell'impatto con il generatore?

In effetti questa è una questione controversa. Premesso che la ricostruzione suggerisce che il generatore sia stato colpito con un motore, non con l'ala, quello che è successo all'ala non è affatto chiaro. Ci sono segni di impatto lineari sulla facciata, per cui sembra essere arrivata almeno in parte intatta, ma non vi sono immagini di frammenti d'ala. O meglio, forse vi sono, ma il filmato nei quali vi sono è disponibile soltanto a pagamento presso Footagehouse.

>Un altra cosa su cui rimango perplesso è l'esiguo numero di pezzi e detriti sparsi qua e là dell aereo

Bisogna confrontarli con la casistica di aerei di linea lanciati a massima velocità contro edifici in cemento armato, che è esigua.

> e sopratutto non sono affatto daccordo che il piccolo pezzo di motore che si vede accanto alla gamba, appartenga ad un boeing,

Le dimensioni e la forma corrispondono al mozzo, privo di palette, di uno degli stadi del compressore del motore Rolls-Royce usato dai 757 della AA. Sul mio sito trovi una foto che li mette a confronto, la somiglianza è perlomeno forte.

>ho trovato su internet in un sito che oltretutto ha segnalato Paolo di disastri aerei un evento molto simile accaduto ad Amsterdam, con un aereo molto simile e il danno riportato ad Amsterdam è molto più distruttivo di quello che vediamo al pentagono.

Si': un volo cargo El Al, era un 747 (molto più grande di un 757) in avaria (due motori perduti sullo stesso lato), in volo a bassa velocità e caduto di traverso (coricato su un lato) su un condominio (di certo non costruito a specifiche militari e rinforzato in acciaio e kevlar). E' uno degli incidenti che più si approssima, ed è in preparazione una scheda in proposito, ma le differenze sono comunque non trascurabili.

>Troppi dubbi ancora mi attanagliano,e io sono daccordo su un punto,l amministrazione americana deve mettere a disposizione tutto il resto che è in suo possesso è l'unico modo per dissipare tutti i dubbi sulla tragedia.

Non farebbe cambiare idea ai complottisti più cocciuti, ma permetterebbe ai dubbiosi di capirne di più. Speriamo in bene.
Ciao Paolo !
A proposito delle ali, sbaglio o anche loro viaggiavano a 800 Km/h come la fusoliera? In quei pochi filmati di incidenti aerei, tutti però avvenuti a più bassa velocità (di norma, in fase di atterraggio i piloti mantengono la minima velocità possibile) le ali si staccano non appena uttano qualunque ostacolo, quindi molto probabilmente è accaduto anche nel caso "Pentagono". Dubito si sarebbero "fermate" sul prato antistante il Pentagono, ma avranno continuato la corsa verso la facciato, ma essendo senza dubbio meno "penetranti" della fusoliera, chissà che fine hanno fatto; probabile che una buona parte delle stesse abbia "seguito" la fusoliera all'interno della facciata.
Che ne dici?

PaoloC
>un evento molto simile accaduto ad Amsterdam, con un aereo molto simile e il danno riportato ad Amsterdam è molto più distruttivo di quello che vediamo al pentagono

parliamo un po di statica delle costruzioni. quando si progetta un edificio, per prima cosa si calcola il peso stesso dell'edificio, è una forza statica che agisce in senso verticale.
statica, perche' non varia nel tempo, verticale perche dovuta alla forza di gravita'. si aggiunge al calcolo il peso che la struttura deve sopportare, persone, cose, automezzi ecc. anche questa è una forza verticale.
si aggiuge la forza laterale del vento a seconda della ventosita' della zona, e, se zona sismica, si calcola lo spostamento delle masse causato da un moto ondulatorio.
poca cosa comunque in confronto alle forze verticali.
perche' dico questo?
se prendiamo un boeing 747 e lo appoggiamo sul tetto dell'edificio di amsterdam, probabilmente l'edificio è in grado di sopportarne il peso in quanto si applica una forza verticale per il quale l'edificio è stato progettato con dei margini di sicurezza moltiplicati per tre.
se un aereo colpisce un edificio lateralmente, invece, lo sottopone a spinte non previste in fase di progetto, risultando quindi estremamente vulnerabile. l'aereo di amsterdam ha fatto un grosso danno per questo motivo.
ovviamente il pentagono non è un normale edificio civile, ma è piu' un bunker, che viene progettato per resistere a sollecitazioni provenienti da piu' parti (es. bomba) e quindi resistente anche a forze orizzontali.
nulla ha potuto pero' contro l'enorme energia cinetica di un aereo (massa per velocita' al quadrato diviso due) lanciato ad alta velocita' (che vedete nella formula deve essere elevata al quadrato). molto piu' invadente sulle strutture rispetto ad una bomba.

non sono paragonabili quindi i danni subiti da un edificio civile ed uno militare.

ciao
Alberto Franchi
E' interessante che sia stata sottolineata l'irresponsabile trascuratezza nelle misure di prevenzione, garantita dall' "extaterritorialià" rispetto la città di NY della proprietà delle torri.
Queste colpevoli negligenze possono benissimo essere la causa delle reticenze e dei comportamenti (a dir poco) ambigui dell'amministrazione americana, senza ricorrere all'autoattentato.

Si tratterebbe do qualcosa non dissimile dalla negligenza dimostrata nel gestire l'emergenza Katrina.

In quest'ultimo caso però, per quanto ne so, non s'è mai parlato di autouragano.
Ma Katrina è stato un "autouragano"! E' ovvio! Non è evidente come sia stato quel Nazista di Bush a ordinarlo per liberarsi di una scomoda città sudista? :D

Scherzi a parte, sono contento che finalmente qualche trasmissione cominci a prendere seriamente le cose ed a chiamare degli esperti per fare una trasmissione intelligente, cosa che troppo spesso manca nella televisione italiana. Purtroppo avendo visto il messaggio solo stamattina non sono riuscito a vedere la trasmissione (Uff! Ma perché le manco sempre?) quindi non posso fare un commento più decente alla medesima, ma non mancherò di scaricarla al più presto (per magari poi ricommentare con le mie osservazioni).

PS: Certo che i complotisti sono proprio ridicoli, quando ci si mettono! Starei ore a leggere i loro forum :D
Si tratterebbe do qualcosa non dissimile dalla negligenza dimostrata nel gestire l'emergenza Katrina.

In quest'ultimo caso però, per quanto ne so, non s'è mai parlato di autouragano.


In realtà, purtroppo, sono stati in tanti a sostenere che negli ultimi anni gli uragani catastrofici sono aumentati a causa dell'effetto serra (il quale, per inciso, è ancora tutto da dimostrare che esista...), che naturalmente sarebbe responsabilità delle emissioni di CO2 dalle attività umane (altro fatto difficilmente dimostrabile). E siccome l'amministrazione Bush non ha ratificato il trattato di Kyoto (altra cavolata galattica, sto trattato...) allora la colpa degli uragani è naturalmente di Bush... sigh! :-(
Me lo sono perso, ma aspetto di vederlo online. Ultimamente l'informazione seria scarseggia, specie su argomenti del genere...
Quelli di luogocomune secondo me si fanno troppe canne...

Sparano le loro cazz.... ehm le loro teorie e poi quando qualcuno le smentisce non lo ascoltano e spengono la tele.
Scusate l'ignoranza, ma i "complottisti" parlano di un loro esperto che non veniva lasciato parlare durante la trasmissione... lo chiamano Henry, quindi mi sembra di poter dire che parlino del Generale. Quindi mi viene da pensare di aver male interpretato quello che ha detto. Mi sembrava ben lontano dalle tesi complottiste e anche che nessuno lo abbia mai interrotto.
Che mi dite?

PS: Che l'effetto serra non esista ormai non lo credono più nemmeno i petrolieri... Questo libro http://tinyurl.com/o3g88 (scritto da un ex insider ora schierato contro il petrolio) è interessante.

Saluti, Luca
da alessandro

sia attivissimo, che luogocomune a volte si arrampicano sui vetri...
la versione ufficiale è poco chiara, non facciamoci troppe sege mentali, dopo cinque anni non sono ancora stati resi pubblici tutti i documenti riguardanti 11 settembre, se magari li tirano fuori!!!
solo...e dico solo...per rispetto delle famiglie delle vittime...
p.s.
e smettiamola con:
COMPLOTTISTI
NON COMPLOTTISTI
COMPLOTTISTI NON COMPLOTTISTI...
io vorrei solo un pò di chiarezza, e un pò di verità...
Paolo Attivissimo ha scritto:
Scusami miki64, avevo visto il tuo commento, ma pensavo si trattasse di un'ennesima trasmissione-pasticcio e pensavo di guardarla ma di non tediare i lettori con l'ennesima segnalazione sull'11/9. Poi mi è arrivata la segnalazione interna (ho agenti dappertutto, visto?) che mi fa ben sperare, e così l'ho segnalata. A te resta certamente il merito di averlo fatto per primo.
Ma certo che ti scuso, Paolo!
Non preoccuparti!
Pur non essendo tra i "complottisti" a me lo speciale non è piaciuto molto.
Non si è praticamente parlato del complotto e delle tesi dei complottisti e, soprattutto non c'era in studio nessun "esperto" che potesse contrastare i presenti in tale senso.
Inoltre le informazioni date erano praticamente già tutte note, basta fare un bel giro nel web. Ma, forse, in Italia rimane il modo di pensare che la "vera" informazione la dà solo la TV ed nel web regna il caos...
Francesco
Alessandro:

>e smettiamola con:
COMPLOTTISTI
NON COMPLOTTISTI
COMPLOTTISTI NON COMPLOTTISTI...
io vorrei solo un pò di chiarezza, e un pò di verità...

Anch'io la vorrei. E' proprio il baccano di teorie strampalate che impedisce l'indagine vera. Togliamo di mezzo quelle e vediamo cosa resta. Purtroppo per molti siamo ancora fermi a pod e carrelli a discesa automatica.

Per non parlare di quando i complottisti manipolano le testimonianze, come quella di McIntyre al Pentagono o quella del sindaco a Shanksville (per quest'ultima, dai un'occhiata al blog apposito, undicisettembre.blogspot.com).
e smettiamola con:
COMPLOTTISTI
NON COMPLOTTISTI
COMPLOTTISTI NON COMPLOTTISTI...
io vorrei solo un pò di chiarezza, e un pò di verità...


La richiesta è sacrosanta.
Si è toccato, nella trasmissione, il problema delle inadempienze e delle trascuratezze al limite (forse superato) del criminale.
Mi sembra un importante argomento da sviluppare, perché c'è da chiedersi se chi parla di missili o caccia sul pentagono (senza spiegare dove sia finito il boeing, e perchè si sarebbe dovuto usare un'altro velivolo nell'attentato) dia un importante contributo alla chiarezza, e perchè la Verità debba consistere nell'immaginare che le torri siano state minate, con un inutile e pericoloso sforzo organizzativo.

E altre chiarezze e altre verità, in altri momenti (evidentemente la chiarezza e la verità va e viene a seconda della moda) consistevano in "pod" sotto gli aerei nelle torri o additittura ologrammi sospesi in aria.

Non so se importanti contributi possano venire da gente che vendendo libri o dvd o tenendo conferenze guadagnano più soldi di quanti sono stati risparmiati (e forse intascati) da chi doveva garantire un minimo di sicurezza nelle torri di fronte a qualsiasi episodio fuori dall'ordinario.

Riporto una citazione che già postai tempo fa e che mi sembra quantomai adatta a rappresentare ciò che accade intorno all' 11/9

Tra tanti appassionati, c'eran pure alcuni più di sangue freddo, i quali stavano osservando con molto piacere, che l'acqua s'andava intorbidando; e s'ingegnavano d'intorbidarla di più, con que' ragionamenti, e con quelle storie che i furbi sanno comporre, e che gli animi alterati sanno credere; e si proponevano di non lasciarla posare, quell'acqua, senza farci un po' di pesca.

E' da questi individui che ti aspetti chiarezza e verità?

saluti
Sei metri di dislivello non sono trascurablili,sono esattamente il soffitto del secondo piano del pentagono,se qualcuno mi sà dire con errore approsimativo di 50 metri, qual'è la distanza dal quadrifoglio al pentagono,calcolo l' angolazione che avrebbe dovuto tenere l'aereo per entrare in quel modo nel edificio e chiederò ad un mio amico pilota di aerei militari se era possibile non utilizzare correzioni sulla cloche per arrivare in quella angolazione.

Poi in tutte le foto si vede che l edificio è costruito con pilastri di cemento armato semplicissimi con muri di mattoni rossi, si vede molto bene nella foto che viene mostrata per dimostrare il punto di impatto dell'ala, i ferri dei pilastri sono messi a nudo dal cemento,se poi li ha impattato l'ala sarebbe dovuta restare fuori,nella dimostrazione puerdy invece entra dentro.

Altro punto che a mè lascia molto perplesso sono l enormità di vetri rimasti intatti sulla facciata,ora la cosa può essere spiegata che sono vetri antiproiettile,ma ti posso assicurare che qualsiasi vetro di quel tipo anche con dei proiettili si incrina e diventa a ragnatela,sapendo che li, ha sbattuto un aereo a 800km orari io trovo alquanto improbabile che tutti quei vetri siano rimasti integri.

é vero che è stato il motore a colpire il generatore, ma allora ancora peggio, il motore si doveva distaccare e fare altre traiettorie,oppure se il motore è così saldamente attaccato all'ala allora era l 'ala che doveva distaccarsi e fare un altro percorso, supponiamo per assurdo che tutto rimane lì attaccato ,allora per via di un urto,laereo doveva subito alzarsi sull ala destra e sbattere con la sinistra in terra cosa che non è avvenuto.
é vero che è stato il motore a colpire il generatore, ma allora ancora peggio, il motore si doveva distaccare e fare altre traiettorie,oppure se il motore è così saldamente attaccato all'ala allora era l 'ala che doveva distaccarsi e fare un altro percorso

Beh! Speriamo proprio che il motore sia ben attaccato! E' lui che al decollo sposta in avanti tutto l'aereo, hai idea di che forze ci siano in gioco? E all'atterraggio idem, è il motore che frena la corsa dell'aereo. Se non fosse ben ancorato, vedremmo la carlinga proseguire e le due semiali fermarsi di botto!

supponiamo per assurdo che tutto rimane lì attaccato ,allora per via di un urto,laereo doveva subito alzarsi sull ala destra e sbattere con la sinistra in terra cosa che non è avvenuto

Dipende dalle masse in gioco. Non so quanto pesi un generatore, ritendo molto meno di un B747. Quanto meno? Diciamo 1 a 10? Bene, se il generatore si è spostato di 3 metri allora l'ala ruota di 30 cm.
Prova a pensare al gioco delle bocce, se con una boccia colpisci il boccino, la boccia risente di una variazione di traettoria minima, mentre il boccino si sposta di piu'!
Dalle foto sembra che il generatore sia appena stato scheggiato rispetto alle masse in gioco nell'impatto.

Ciao
Alberto
>Sei metri di dislivello non sono trascurablili,sono esattamente il soffitto del secondo piano del pentagono,se qualcuno mi sà dire con errore approsimativo di 50 metri, qual'è la distanza dal quadrifoglio al pentagono,

La trovi in Google Earth: non te la posso dare io, perché dipende da quale punto del quadrifoglio prendi la misura.

>calcolo l' angolazione che avrebbe dovuto tenere l'aereo per entrare in quel modo nel edificio e chiederò ad un mio amico pilota di aerei militari se era possibile non utilizzare correzioni sulla cloche per arrivare in quella angolazione.

Ottimo. Potresti chiedergli, fra l'altro, il suo parere tecnico sull'effetto suolo che a detta dei complottisti renderebbe impossibile il volo rasoterra.

>Poi in tutte le foto si vede che l edificio è costruito con pilastri di cemento armato semplicissimi con muri di mattoni rossi, si vede molto bene nella foto che viene mostrata per dimostrare il punto di impatto dell'ala, i ferri dei pilastri sono messi a nudo dal cemento,se poi li ha impattato l'ala sarebbe dovuta restare fuori,nella dimostrazione puerdy invece entra dentro.

"Puerdy"? Intendi "Purdue", presumo.

Distinguerei fra pareti in mattoni (semplice riempimento) e struttura (colonne e solai in cemento armato, inserti d'acciaio nella facciata ristrutturata e vetri blindati antiscoppio). La natura della struttura della facciata è ben documentata, con spaccati e foto, nella collezione di info che trovi su undicisettembre.info.

Non credo che l'ala sarebbe dovuta rimanere fuori bella e intatta: è presumibile, semmai, un effetto tranciante delle colonne. L'ala (o almeno il suo rivestimento) verrebbe ridotta in frammenti da una griglia di colonne del genere. Frammenti poco riconoscibili e ben presto coperti dalle macerie.

C'è anche da dire che ci sono pochi filmati disponibili della zona prima del crollo. Uno, come dicevo prima, mostra quel che sembra essere un frammento della struttura d'ala, ma è disponibile soltanto a pagamento in versione ad alta risoluzione (quella che permetterebbe di identificare il frammento).

Altro punto che a mè lascia molto perplesso sono l enormità di vetri rimasti intatti sulla facciata,ora la cosa può essere spiegata che sono vetri antiproiettile,ma ti posso assicurare che qualsiasi vetro di quel tipo anche con dei proiettili si incrina e diventa a ragnatela,sapendo che li, ha sbattuto un aereo a 800km orari io trovo alquanto improbabile che tutti quei vetri siano rimasti integri.

é vero che è stato il motore a colpire il generatore, ma allora ancora peggio, il motore si doveva distaccare e fare altre traiettorie,oppure se il motore è così saldamente attaccato all'ala allora era l 'ala che doveva distaccarsi e fare un altro percorso, supponiamo per assurdo che tutto rimane lì attaccato ,allora per via di un urto,laereo doveva subito alzarsi sull ala destra e sbattere con la sinistra in terra cosa che non è avvenuto.

--
Posted by Wolf to attivissimo.blog/ at 9/04/2006 01:41:55 PM
Ma per piacere!!!!!
Questa non è stata una trasmissione seria... Paolo mi meraviglio di te.... dov'era il contraddittorio?? dov'erano i dubbi?? E poi la frase finale...
mi pare fosse...

“bisogna conoscere meglio noi stessi che cosi possiamo capire meglio le differenze con il mondo musulmano,che cosi possiamo combattere meglio il nemico musulmano”

Per non parlare del discorso sui diritti dell'uomo...

Cinzio... ;)))
Si scusa Purdue:-PP
é vero che è stato il motore a colpire il generatore, ma allora ancora peggio, il motore si doveva distaccare e fare altre traiettorie,oppure se il motore è così saldamente attaccato all'ala allora era l 'ala che doveva distaccarsi e fare un altro percorso, supponiamo per assurdo che tutto rimane lì attaccato ,allora per via di un urto,laereo doveva subito alzarsi sull ala destra e sbattere con la sinistra in terra cosa che non è avvenuto

A parte il saldamente attaccato e la differenza di massa e di energia tra le due parti in causa, già discusse sopra, vorrei farti notare i tempi della cosa... l´aereo ho impattato sul generatore (sarebbe meglio dire "colpito di striscio") una frazione di secondo prima di entrare nel pentagono:
diciamo il generatore distasse 25 metri? bene a 800Km/h 25m si fanno in 0,11 secondi... a me pare che in un tempo così breve non avresti avuto modo di apprezzare ne una rotazione dell´aereo ne un distacco di una qualsiasi parte dello stesso soprattutto visto che la direzione del moto e la sua quantità di moto non lo avrebbero fatto deviare troppo dalla sua traiettoria
Appena la puntata é disponibile su raiclicktv.it la guardo subito! Per ora:

"The trouble with the world is that the stupid are cocksure and the intelligent are full of doubt"
Bertrand Russell


Filippo
>Questa non è stata una trasmissione seria... Paolo mi meraviglio di te.... dov'era il contraddittorio??

Il contraddittorio è costituito da tutti i documentari complottisti e dalle teorie lanciate da Chiesa, Fracassi, Mazzucco e Tom Bosco nei loro interventi televisivi. Hanno parlato indisturbati. Ora tocca alla controparte.

Credimi, il dialogo a distanza è l'unico che consenta di mantenere toni civili.

>E poi la frase finale...
mi pare fosse...

>“bisogna conoscere meglio noi stessi che cosi possiamo capire meglio le differenze con il mondo musulmano,che cosi possiamo combattere meglio il nemico musulmano”

Invece di fare un copiaincolla da Luogocomune, potresti riprendere in mano la registrazione e riascoltare la frase, riportandola qui esattamente come è stata detta. Potresti trovare delle differenze interessanti.
tipo pelato: per conoscere bene, e meglio di me stesso, il mio nemico, io però ho bisogno di sapere prima chi è il mio nemico, possiamo trovarci di fronte ad un mondo islamico tutto nemico?

tipa spettinata: forse ho bisogno di sapere anche chi sono io... Perché la differenza si vede anche rispetto alla certezza, alla sicurezza della propria identità. Quindi noi siamo un mondo che, uhm sabene chi è, un mondo molto distru... disfatto, il relativismo, appunto, dei valori del nostro mondo, fa sì che abbiamo anche delle difficoltà a cogliere le differenze di un altro mondo, quindi anche questo è un problema. [...] Chi siamo, definire le nostre identità, per poi capire quali sono le differenze con gli altri, col nemico.


La differenza tra una persona normale e un complottista è che quest'ultimo ti dirà che il copia-incolla e la frase esatta dicono la stessa cosa.
e' un pò ot, ma lo segnalo lo stesso:

I filmati di raiclick, come questo speciale, possono essere scaricati sul proprio computer con flasghet, ad esempio, semplicemente aprendolo ed incollandoci il link

mms://media.fastweb.it/WM9/raiclick/FMVRAI04000001069447.wmv

Provare per credere.
Magari c'è chi ha una linea lenta, o non usa Windows Media Player (ne convieni paolo?)
Non sapevo dove scriverlo, dunque lo dico qui. Stasera su Rai2 Minoli, per "La storia siamo noi", conduce una puntata su l'11 settembre. Alle 23:15 per 80 minuti di trasmissione. Secondo Repubblica, che oggi pubblica un articolo in merito, si dovrebbe parlare dei momenti che hanno preceduto il primo schianto. Il tutto visto soprattutto dal punto di vista di Atta, il capo dei 19 attentatori. Non si dovrebbe parlare di complotti, ma vale la pena dargli un'occhiata. Buona visione a tutti.
Francesco Tanilli.
Il tutto visto soprattutto dal punto di vista di Atta, il capo dei 19 attentatori.
Se questo è il "taglio", automaticamente contraddice la teoria del complotto, mi pare.
"L'obiezione fondamentale di Persi Paoli alla teoria della demolizione controllata: si vede chiaramente che il crollo comincia esattamente dove le torri sono state colpite dagli aerei. Come è pensabile di piazzare dell'esplosivo nell'esatto punto previsto? E come tenercelo intanto che passano di lì cento tonnellate di metallo e carburante lanciate a 800 chilometri l'ora?"

Ma allora sei sordo. Ti è stato ripetuto migliaia di volte che, come in TUTTE le demolizioni controllate, si sarebbe dovuto sistemare dell'esplosivo al plastico su diversi piani, NON CERTO SU UNO SOLO, altrimenti non demolisci una mazza. L'esplosivo al plastico inoltre esplode solo tramite innesco elettrico e non tramite urto o calore. Ed ecco smontata la tua "fondamentale obiezione".
Ma tanto è inutile tentare di farti ragionare, quello che non vuoi sentire non lo senti. Fra due giorni ripeterai di nuovo la stessa stronzata...
Molto serio come sempre, attivissimo!

La gente è preparata e competente solo quando dice quello che vuoi tu, vero?

Gli esperti sono degni di attenzione solo quando sono dalla tua parte, vero?

Quando invece un plurilaureato è dalla parte avversa, di colpo è un pezzente senza credenziali né qualifiche, vero?

Come mai non scavi nel passato di questi cosiddetti "esperti" per screditarli sulla base delle loro credenze religiose?

Come mai non ti attacchi alla loro vita privata per screditare quello che dicono?

Come mai questo lo fai solo per gli esperti che ti smentiscono e non per quelli che ti danno ragione???

Noto inoltre che casualmente ti DIMENTICHI di elencare i madornali e numerosissimi errori che hanno commesso quei cosiddetti esperti.

Alla faccia dell'onestà e dell'imparzialità!

Tu che normalmente ti attacchi ai dettagli più insignificanti pur di avere ragione a tutti i costi, ora lasci passare delle castronerie irripetibili e gravissime, che se fossero state pronunciate da un complottista le ripeteresti ogni 5 minuti per i prossimi 10 anni!!!

Ripeti ogni due secondi ogni minima svista (perchè non sono errori, ma sviste) di Inganno Globale, gongolando che sono "taglierini, non tagliacarte!", fregandotene che NON MODIFICANO IN NESSUN MODO LA QUESTIONE E LA SOSTANZA DELLE AFFERMAZIONI, e poi ignori come se non esistessero errori gravissimi, che denotano profonda incompetenza e ignoranza in materia??

COME MAI??

CHE SCHIFO. Che comportamento disonesto. Si vede che ti importa solo tirare acqua al tuo mulino.

E' preparato e competente uno che confonde 281 metri con 500?

E' preparato e competente uno che confonde turbina con fusoliera?

E' preparata e competente una che paragona l'11 settembre alla presa della Bastiglia per dire che anche se ci hanno mentito non importa?

COS'E', GLI ERRORI CONTANO SOLO QUANDO LI FA UN COMPLOTTISTA?? SE LI FA UN DEBUNKER NON ESISTONO???

PIU' ONESTA', PER FAVORE!

Quei fessi non sapevano nemmeno quanti lati ha il Pentagono. Un criceto avrebbe dimostrato maggiore competenza. Erano esperti-fantoccio che come unico scopo avevano quello di sopprimere sul nascere eventuali dubbi della popolazione. Non sia mai che qualcuno si informi per conto suo e scopra che ci hanno raccontato una valanga di menzogne. Per carità.

Tu devi solo pregare che i parenti delle vittime che chiedono la verità non scoprano mai il tuo indirizzo, altrimenti sono cavoli tuoi.
> Ma allora sei sordo. Ti è stato ripetuto migliaia di volte che, come in TUTTE le demolizioni controllate, si sarebbe dovuto sistemare dell'esplosivo al plastico su diversi piani, NON CERTO SU UNO SOLO, altrimenti non demolisci una mazza.

Ok, supponiamo per assurdo che tu abbia ragione. Da dove ricavi questa certezza? Dove sono spiegati questi principi? Da quando un edificio si demolisce dall'alto e non dalla base? No dico, stiamo scherzando? Sei conscio del fatto che la "PROTEC", una delle maggiori autorità indipendenti in fatto di demolizioni con esplosivi (oltre 1000 in 30 paesi e quella del WTC 6 nel dopo attentato) ha affermato che il crollo delle Twin Towers non fu per nulla simile a una demolizione controllata in quanto non cominciò alla base dei due edifici ma dal punto di impatto dei due aeromobili? Sarebbe stato necessario piazzare l'esplosivo, e lo dicono loro non io, esattamente nel punto dove l'aereo avrebbe impattato, oppure sarebbe stato piazzato dopo l'impatto in meno di due ore. Cosa impossibile questa perché sarebbero occorsi 2 mesi per torri di quelle dimensioni.

> L'esplosivo al plastico inoltre esplode solo tramite innesco elettrico e non tramite urto o calore.

Fonte? No perché questa mi sembra davvero grossa. Tu mi stai dicendo che un aereo lanciato a 900 km/h penetri all'interno di un edificio (alto 400 mt) munito di esplosivo in parecchi livelli e non innesca le cariche pur trasportando carburante estremamente infiammabile? Ma sei serio? No perché se scherzi io non ho capito.

> Ed ecco smontata la tua "fondamentale obiezione"....stronzata.

A parte il tuo linguaggio da vero complottista, non hai dimostrato nulla. Hai solo fornito la tua opinione senza uno straccio di prova che consentimi non vale nulla. Sei un ingeniere? Un esperto in esplosivi? Hai condotto demolizioni? Hai la facoltà di asserire e arrogarti la verità assoluta senza conoscenze? Se vuoi fare un'affermazione così pesante DEVI portare delle prove. La tua opinione senza prove (proprio perché non sei uno specialista di demolizioni) vale meno di zero. Dunque documentati e poi ripassa.
>Ti è stato ripetuto migliaia di volte che, come in TUTTE le demolizioni controllate, si sarebbe dovuto sistemare dell'esplosivo al plastico su diversi piani, NON CERTO SU UNO SOLO, altrimenti non demolisci una mazza.

Quindi l'esplosivo sarebbe stato piazzato su tutti i piani, secondo te. Un'operazione davvero impressionante: 110 piani grandi come campi di calcio, 47 colonne portanti al centro, centinaia di colonne perimetrali... tutte minate di nascosto. Sa un po' di fantascienza.

Aiuterebbe leggersi come si fa realmente una demolizione: pretagliando le colonne e denudandole, cosa che fa un bel baccano.

La tua teoria dovrebbe spiegare allora come mai i filmati mostrano inequivocabilmente che le torri cedono e iniziano a crollare esattamente nel punto nel quale sono state colpite.

>L'esplosivo al plastico inoltre esplode solo tramite innesco elettrico e non tramite urto o calore.

Ma Steven Jones dice che era termite, non plastico. Forse non sei aggiornato sulle ultime tendenze.

Termite o plastico, resta il piccolo particolare di come riuscire a tenere in posizione l'esplosivo nella zona in cui passa un aereo da 100 tonnellate pieno di carburante, come dicevo sopra.


>Noto inoltre che casualmente ti DIMENTICHI di elencare i madornali e numerosissimi errori che hanno commesso quei cosiddetti esperti.

Lascio a te quest'ingrato compito, mi sembri particolarmente qualificato, sereno e obiettivo.

>E' preparato e competente uno che confonde 281 metri con 500?

Vedo dalle tue parole che arrivi direttamente da Luogocomune. Se ci torni un attimo, troverai che ho già risposto. Il Pentagono, dall'aria, è un oggetto largo circa 450 metri. E' geometria di base, suvvia.

>COS'E', GLI ERRORI CONTANO SOLO QUANDO LI FA UN COMPLOTTISTA?? SE LI FA UN DEBUNKER NON ESISTONO???

Sgorga spontanea e prorompente dal petto la frase "da che pulpito viene la predica", ma lasciamo stare: ancora una volta dimostri come i complottisti sanno soltanto urlare e insultare.

>Tu devi solo pregare che i parenti delle vittime che chiedono la verità non scoprano mai il tuo indirizzo, altrimenti sono cavoli tuoi.

Eccotelo, mandaglielo tu:
Paolo Attivissimo
via Prati Botta 16B
CH-6917 Barbengo
Svizzera

Anzi, vienimi a trovare, che ti offro una birra che calma gli animi.

Questa tua, fra l'altro, fa il paio con le minacce di Mazzucco: "entro fine agpsto usciranno anche molte altre cose che ti riguardano da vicino.
STAI TRANQUILLO, PAOLO, CHE ORA DI SETTEMBRE LUOGOCOMUNE AVRA' CHIARITO TUTTO QUELLO CHE DEVE CHIARIRE NEI CONFRONTI DI PAOLO ATTIVISSIMO. TUTTO, E DI PIU'."


Fine dialettica a parte, sono ancora qui che aspetto.
"il crollo delle Twin Towers non fu per nulla simile a una demolizione controllata in quanto non cominciò alla base dei due edifici ma dal punto di impatto dei due aeromobili?"

C'è un magico congegno chiamato "detonatore" che permette di scegliere quale carica far esplodere per prima e in che sequenza farle esplodere.
Si può farle esplodere in sequenza dal basso verso l'alto e viceversa, a piacere.
E' proprio un oggettino magico questo "detonatore", eh?


"Fonte? No perché questa mi sembra davvero grossa. Tu mi stai dicendo che un aereo lanciato a 900 km/h penetri all'interno di un edificio (alto 400 mt) munito di esplosivo in parecchi livelli e non innesca le cariche pur trasportando carburante estremamente infiammabile? Ma sei serio? No perché se scherzi io non ho capito."

Gli ignoranti dovrebbero evitare di fare i saccentelli.
Sai che esistono sostanze che NON esplodono per calore?
Sai che esistono sostanze che NON esplodono per urto?
Sai che esistono sostanze chiamate "esplosivi al plastico" che esplodono SOLO E SOLTANTO tramite innesco elettrico?
Sai che si può far scattare questo innesco elettrico con un detonatore a distanza?
Evidentemente non lo sapevi.
Ora lo sai.
Ti sembra ancora così incredibile che dell'esplosivo al plastico non si incendi con del semplice kerosene e l'impatto di un 767?


"A parte il tuo linguaggio da vero complottista, non hai dimostrato nulla."

Ultime notizie: il linguaggio da complottista non esiste. Questo è il MIO linguaggio, e basta.
Usare il linguaggio di uno per screditare centinaia di persone è DA VIGLIACCHI. Sei pregato di non farlo.
Felice di averti insegnato qualcosa.

Per affermare che tramite esplosivo al plastico e detonatori sarebbe possibile demolire le Torri Gemelle esattamente come è stato fatto, non occorre essere laureati in chissà cosa. E' sufficiente avere più di 5 neuroni.
Se però vuoi rifugiarti nella solita scusa di "se non sei laureato in matematica non puoi dire nemmeno che 1 + 1 fa 2", allora ti chiedo: in sala nella trasmissione dell'altroieri, c'era un ingegnere? Un esperto di esplosivi?
Attivissimo è laureato in ignegneria? E' un esperto di esplosivi? Ha condotto demolizioni controllate?
No.
Eppure si permette di contraddire dei fisici di professione, nonostante di fisica non sappia un accidenti. E lo fa con delle foto. Non con calcoli e formule, ma con delle foto. Eppure lui può farlo, vero? Il fatto che non ne capisca niente non conta, vero? Ma se qualcuno osa provare a contraddirlo ha bisogno di giustificare ogni sillaba con quindici lauree, altrimenti non ha il diritto di parlare. E se anche quelle lauree ce le ha, non ha comunque diritto di parlare perchè crede che Cristo fosse andato in vacanza in America.
Il vostro problema è la disonestà. Non potete permettervi l'onestà intellettuale, perchè finireste a pezzi in due minuti. Avete bisogno di trucchetti e sotterfugi per continuare a sopravvivere nelle discussioni.
Attivissimo ti rendi conto che dai del "complottista" ai parenti delle vittime dell'11 settembre? Perchè sono loro i primi a chiedere la verità, a fare manifestazioni, a dimostrare in tutti i modi che la versione ufficiale è fasulla.
Ma come, tu non combattevi questa crociata contro i complottisti per difendere la memoria delle vittime?
IPOCRITA!!!!!!!!!!!!!!!!!
E che senso ha che dai a me il tuo indirizzo? Cosa credi di aver dimostrato??? Prova a far leggere ai parenti delle vittime tutte le tue puttanate, poi daglielo A LORO il tuo indirizzo, così che ti possano sputare in faccia come meriti.

E NON MENTIRE SAPENDO DI MENTIRE!!! Non cambiare le parole come ti fa comodo!!!!!!
Nella trasmissione l'esperto di turno ha detto chiaro e tondo: "Il Pentagono ha i lati di 400-500 metri".
QUESTO E' UN ERRORE GRAVISSIMO E MADORNALE CHE DENOTA L'IGNORANZA O LA MALAFEDE PIU' PURA!!!!!!!
E a differenza dell'errore di Mazzucco che ha confuso 250 metri con 500, l'errore dell'esperto GLI SERVIVA PER RENDERE PIU' PLAUSIBILE LA SUA TEORIA. Quello di Mazzucco invece, per assurdo, non fa che convalidare ciò che sostiene la parte complottista: la manovra è ancora più difficile con 250 metri di spazio che non con 500.
E' una cosa completamente diversa: l'esperto MENTE perchè gli fa comodo, Mazzucco sbaglia in buona fede, tant'è vero che si tira la zappa sui piedi senza volere.
Com'è che questo non lo specifichi???

Vigliacco, bugiardo e manipolatore. E peggio ancora, rigiri regolarmente la frittata accusando i tuoi avversari di avere i TUOI difetti. Vergognati. Vatti a nascondere finchè sei in tempo.
Invece di sbraitare, pardon, esprimerti con il tuo linguaggio, potresti spiegarci in concreto perché secondo l'ipotersi del plastico è più credibile?

Ricordo per l'ennesima volta che essere matematico o fisico non rende le proprie opinioni piu' credibili - questa è una fallacia logica nota come "appello all'autorità" - tutte le opinioni devo essere vagliate alla luce della logica.


Ok, parlando in concreto: a me, così di primo acchito, viene strano pensare che i cavi elettrici siano rimasti intatti con tutto quel macello. Puoi spiegarci come sarebbe dovuti essere disposti i fili degli esplosivi al plastico per far si che anche dopo l'impatto continuino a funzionare?

E anche se questa fosse una spiegazione possibile, quali elementi ti fanno pensare che sia andata veramente così, piuttosto che tramite un crollo causato dall'indebolimento delle colonne portanti così come suggerito dalla versione ufficiali?
Francamente, quello che scredita i "complottisiti" sei tu anonymous con le tua urla ed i tuoi insulti. Prova ad essere civile come alcuni complottisti fanno
Premesso che questa è l'ultima volta che rispondo ad un post non firmato contenente linguaggio volgare con più insulti che elementi discorsivi:

"complottista" è un termine, leggermente di scherno se vuoi, riferito a chi fa ipotesi di complotto come te.
Confermo che Paolo, io, ed altri utenti di questo blog vogliamo esporre le falsità dei complottisti anche per onorare la memoria dei caduti, vittime del terrorismo, offesi da chi con nessun prova in mano fa affermazioni che infangano l'onore e il nome della loro patria.

Se sei così ignorante da non sapere neanche il significato della parola "ipocrita" ho l'impressione che non sia neanche in grado di capire le nostre argomentazioni. Fatti una cultura che ti permette di esprimerti senza insultare l'interocultore e poi ritorna, fino ad allora ringrazie che Paolo non cancelli i tuoi post.
>Avete bisogno di trucchetti e sotterfugi per continuare a sopravvivere nelle discussioni.

Mentre per esempio il guru complottista Alex Jones non è mai stato preso con le mani nella marmellata. Mai.

Permettimi di chiarire che non sono io a contraddire fisici di professione (presumo tu alluda a Steven Jones della BYU). Ho dalla mia l'intera comunità scientifica e degli specialisti di settore (e scusami se è poco). Io non faccio che riferire e divulgare.

>Vigliacco, bugiardo e manipolatore. E peggio ancora, rigiri regolarmente la frittata accusando i tuoi avversari di avere i TUOI difetti. Vergognati. Vatti a nascondere finchè sei in tempo.

Ti prego di continuare: sei la migliore risposta per tutti quelli che ancora mi chiedono perché coi complottisti non si può dialogare.

E a proposito dei parenti delle vittime: il complottista è colui che crede ottusamente al complotto anche di fronte a montagne di evidenza contraria e insulta il suo interlocutore; non ho mai sentito un parente di una vittima fare né l'una né l'altra cosa. I parenti non sono complottisti, ma dubbiosi: chiedono risposte, vogliono chiarezza e trasparenza, ed è una richiesta legittima alla quale sono il primo ad associarmi.

Paragonare il tuo complottismo da tastiera ai dubbi di una persona che ha visto morire i propri cari l'11 settembre è blasfemo.
> C'è un magico congegno chiamato "detonatore" che permette di scegliere quale carica far esplodere per prima e in che sequenza farle esplodere. Si può farle esplodere in sequenza dal basso verso l'alto e viceversa, a piacere.
E' proprio un oggettino magico questo "detonatore", eh?

AHAHAHAHAH...ma dai...ma che dici? Ma hai visto le immagini del crollo? Hai visto dove è cominciato il crollo? Ti stai rendendo ridicolo con le tue stesse parole...troppo facile così..."dal basso verso l'alto"...questa me la devo segnare...

> Gli ignoranti dovrebbero evitare di fare i saccentelli.

Ecco ancora l'insulto, tipico comportamento complottista per sviare l'attenzione...

> Sai che esistono sostanze che NON esplodono per calore?
Sai che esistono sostanze che NON esplodono per urto?
Sai che esistono sostanze chiamate "esplosivi al plastico" che esplodono SOLO E SOLTANTO tramite innesco elettrico?
Sai che si può far scattare questo innesco elettrico con un detonatore a distanza?
Evidentemente non lo sapevi.
Ora lo sai.

Fonte?

> Ti sembra ancora così incredibile che dell'esplosivo al plastico non si incendi con del semplice kerosene e l'impatto di un 767?

Si se l'aereo va a 900 km/h...impatto non rende l'idea...noto con piacere che il gasolio è ormai comunemente accettato come kerosene...

> Ultime notizie: il linguaggio da complottista non esiste. Questo è il MIO linguaggio, e basta.
Usare il linguaggio di uno per screditare centinaia di persone è DA VIGLIACCHI. Sei pregato di non farlo.

Il linguaggio da complottista esiste eccome. Lo sviare, l'insultare, il non ragionare...proprio tutto quello che fai tu. Attivissimo non sarà uno scienziato ma almeno cita fonti di studiosi degni di questo nome e riporta notizie sempre documentate. Se permetti preferisco questo "modus operandi" piuttosto che quello della manipolazione. Se questo significa essere Vigliacchi...(altro insulto) lo accetto.

> Felice di averti insegnato qualcosa.

Tu non mi hai insegnato nulla. Hai dato opinioni che in un mondo libero sono autorizzato a non condividere.

> Per affermare che tramite esplosivo al plastico e detonatori sarebbe possibile demolire le Torri Gemelle esattamente come è stato fatto, non occorre essere laureati in chissà cosa. E' sufficiente avere più di 5 neuroni.

La sagra dell'insulto continua...

>Se però vuoi rifugiarti nella solita scusa di "se non sei laureato in matematica non puoi dire nemmeno che 1 + 1 fa 2", allora ti chiedo: in sala nella trasmissione dell'altroieri, c'era un ingegnere?

Piloti certificati si.

>Un esperto di esplosivi?
No e allora?

>Attivissimo è laureato in ignegneria? E' un esperto di esplosivi? Ha condotto demolizioni controllate?

No ma ha studiato il fenomeno da gente che ne sa più di te. COsa che invece i complottisti di professione non fanno. Preferiscono manipolare per rigirare la fritta a loro favore (vedi dichiarazione sindaco di Shanksville...)

>Eppure si permette di contraddire dei fisici di professione, nonostante di fisica non sappia un accidenti.

Quali? Non ricordo. Mi sembrava questo più uno sport da complottista nato...piuttosto che da uomo che si documenta...

>Il vostro problema è la disonestà. Non potete permettervi l'onestà intellettuale, perchè finireste a pezzi in due minuti. Avete bisogno di trucchetti e sotterfugi per continuare a sopravvivere nelle discussioni.

Ahahahahahah...il bue che dice cornuto all'asino...troppo forte...
Accidenti! Che esagerazione! Quante parole di cattiveria e di insulto! Che toni infuocati! Ragazzi ma ci diamo una calmata? Da entrambe le parti! Io capisco che quando uno crede in una cosa la vuole difendere ma non ha senso tirarsi dietro insulti! Sembriamo tutti ragazzini che litigano per la palla! E invece se ci guardassimo bene capiremmo che siamo tutti sulla stessa barca: tutti vogliamo capire la verità, alcuni la vedono più da una parte e altri la vedono più da un altra.
Non credo che nessuno qui abbia la presunzione di essere strasicuro di sapere tutto dell 11/09, giusto??
E allora? C'è da urlarsi dietro e incavolarsi così?
Mettiamoci assieme e proviamo a considerare, in base ai dati che abbiamo, cosa può essere vero e cosa no. Se poi la si pensa in modi diversi non vuol dire che bisogna odiarsi! Ma solo che la si pensa in un altro modo!
Allora da entrambe le parti mi direte che il vostro oppositore lo fa per guadagnare soldi dalle trasmissioni e libri che fa.
Ma la cosa non mi interessa! Dividiamo le cose: io voglio capire la verità, ok? Quindi leggo i blog che ne parlano, guardo le trasmissioni, mi informo sull'argomento e faccio le mie considerazioni. Il fatto che poi sotto ci può essere una questione di soldi è una faccenda separata.
E' brutto, si. Ma se ci mettiamo a parlare solo di quello non parliamo più del succo vero della questione.
Invece di continuare a farci la guerra tirando frecciatine e insulti, parliamo di quello che ci interessa davvero!
Dai su, sotterriamo l'ascia di guerra! Se continuiamo così litigheremo sempre di più e non si andrà più avanti con le indagini e la verità rimarrà sommersa da tutte queste parole.
E' utopia? Spero di no!
Per favore, evitiamo le polemiche. L'anonimo ha già svolto il suo dovere di dimostrare la forma mentis complottista (giuro che non l'ho pagato per farlo), per cui non occorre indugiare oltre sulle sue parole.
>Dai su, sotterriamo l'ascia di guerra! Se continuiamo così litigheremo sempre di più e non si andrà più avanti con le indagini e la verità rimarrà sommersa da tutte queste parole.
E' utopia? Spero di no!

Sabrina, le tue sono parole di estremo buon senso, ma come vedi da questo e altri episodi, da parte complottista non c'è un approccio civile (con pochissime eccezioni, che guarda caso sono coloro che dubitano e, una volta capiti e conosciuti i fatti, smettono di essere complottisti).

Io continuo a mantenere la disponibilità al dialogo, vado spesso su Luogocomune, ma il trattamento è sempre lo stesso: invece di discutere di dettagli della tragedia e fare ricerca, vengo accolto da facili ironie, sarcasmo e insulti personali.

Il silenzio assordante di Luogocomune sul mio dossier sul WTC7 è molto eloquente.
Mi piacerebbe tanto che leggesse le mie parole l'anonimo e che mi rispondesse tranquillamente...
Ma sbaglio o prossimamente ci sarà una trasmissione di Santoro sull'argomento? Mi pare di capire che i "complottisti" la stiano attendendo con trepidazione....
Anche sul WTC 7 hanno usato il solito approccio sarcastico del tipo:
"adesso lancio qualche sasso sul primo edificio che capita a tiro cosi lo incendio e poi lo faccio crollare..."

Pero' nessuno che vuole provare quello che ho proposto qualche tempo fa, e cioe' tranciare di netto qualche colonna portante del palazzo di casa propria, appiccare un piccolo incendio nella propria camera da letto e verificare che la struttura resista....

Ciao

Paolo.
Ciao Paolo,

forse hai gia' visto questo o forse no.

http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1531304,00.html

Saluti dalla Croazia.

cryptolife.org
Visto il tenore di alcuni commenti comincio a rendermi conto di cosa voglia dire essere complottisti ed anticomplottisti.

Complottista è quello che , davanti a una qualsiasi prova o ragionamento ti dirà sempre con boria "bravo fesso, anche tu ti sei fatto manipolare!". Uno insomma che è talmente preso dalle sue convinzioni da esserne totalmente schiavo. Da qui forse la violenza e l'arroganza.

Anticomplottista è invece quello che si beve tutto quello che il governo e i centri di potere gli propinano. Devo dire che gli stati uniti sono pieni di anticomplottisti, ma vi sono anche persone molto preparate che non si lasciano influenzare da preconcetti mentre conducono le indagini.

E' un pò cinico da dire, ma l' 11/9 ha avuto almeno un risvolto positivo: ha aperto gli occhi a tanta gente che credeva di essere in un grande paese dove trionfasse la democrazia e si sentiva protetta e sicura. Certo che la maggioranza degli statunitensi è un pò cocciuta nel suo cieco patriottismo anticomplottista: insomma, erano già stati assassinati 2 presidenti, c'era stato il Watergate, adesso molta gente ha riaperto gli occhi.. ma per quanto li terrà aperti?

L'opinione pubblica USA si renderà pienamente conto che la democrazia è una cosa e la politica è un'altra ?

Che non devi credere a tutto quello che dice il presidente? Che devi rompere le palle e chiedere dei chiarimenti quando succedono i casini? Che prima di avallare un'azione di guerra devi avere in mano elemnti chiari che identifichino il tuo nemico?

Molti dei parenti delle vittime hanno espresso questa disillusione: per loro il sogno americano è terminato quell' 11 settembre 2001, e nel loro dolore sono ritornati su questa Terra, e ragionano e chiedono verità a Bush, si è risvegliata la loro coscienza critica.
Il sogno americano è il mito più nefasto per la geopolitica degli ultimi 100 anni.

Questo per dire cosa? Che quando si analizza una cosa come l'11/9 è deleterio per la ricerca della verità qualsiasi preconcetto, qualsiasi "mito", qualsiasi schierarsi e partire da un presupposto, sia esso complottista che anticomplottista.

E' invece FONDAMENTALE avere un senso critico, porsi domande su tutto, dare per scontato solo ciò che è inconfutabilmente evidente.

Cosa si è schiantato sulle Torri? 2 aerei, ci sono i tanti filmati, molti dei quali fatti da persone comuni, è impossibile una manipolazione, questo è un fatto.

Che cosa si è schiantato sul Pentagono? Non si sa. POTEVA essere un boeing 757, ma non è un fatto. E' un'ipotesi corroborata da alcune evidenze , ma non da altre.

Ci sono i segni dell'ala, ma mancano quelli dell'impennaggio del timone di coda, alto quasi la metà del pentagono. poteva essere un global hawk, l'apertura alare è compatibile, c'è il resto di un carrello compatibile come un 757 ma poteva trovarsi già all'interno del pentagono, oltretutto quell'area era la meno popolata al momento dell'impatto per via dei lavori di consolidamento. Perchè al momento dell'impatto si verifica un'enorme esplosione alta quasi 3 volte il pentagono? Per produrla sembra essere scarsa la quantità di combustibile presente nei serbatoi dell'aereo. perchè c'è il foro di uscita perfettamente circolare al 3° anello ma non c'è più traccia del naso della fusoliera? perchè si è totalmente liquefatta nell'incendio ? e allora perchè non si sono liquefatti gli altri frammenti intorno al buco? come ha fatto una fusoliera cava ad attraversare 100 metri di materiali , colonne di cemento armato e riuscire poi a produrre un foro di uscita compatibile col suo diametro? come ha fatto a divellere le colonne ma a non incastrarsi nelle travature in acciaio portanti dei piani sovrastanti la cui altezza dal suolo è incompatibile con l'altezza motori-fusoliera del boeing (circa 4 metri contro 5,4 metri di altezza dal motore alla cima della fusoliera) ? Siamo sicuri che la velocità di avvicinamento e d'impatto fosse così elevata? io ho provato a fare dei calcoli (ammetto, non sono precisi ma almeno ci ho provato) e mi risulta una velocità non superiore a 500 km/h...

Perchè dei numerosi filmati secretati e disponibili con diverse angolazioni, sono stati resi pubblici 2 che riprendono il pentagono praticamente dalla stessa angolazione , hanno frame rate e qualità bassissime (telecamere di access point, fatte per filmare i mezzi in entrata al parcheggio, non certo telecamere di sicurezza che però al pentagono ci sono) e non mostrano la natura dell'oggetto in avicinamento? Per ulteriori processi (non certi ed eventuali - a rigor di logica prima di declassificarle e renderle pubbliche potrebbe passare un secolo) . Ok, ma allora perchè non si usa quello stesso preziosissimo materiale per condurre nuove indagini? Perchè i lavori di inchiesta sono stati chiusi così frettolosamente rispetto all'entità del disastro? perchè il congresso non spende ulteriori soldi per andare a fondo di una faccenda così spinosa? beh certo ormai i soldi devono essere spesi per le campagne militari che sono scaturite in base ai fatti del 9/11...

La mia speranza è che la massa dell'opinione pubblica americana si doti di questo senso critico, che si ponga delle domande e pretenda delle risposte, che si chieda come mai chi era responsabile della sicurezza della nazione dopo il 9/11 non sia stato rimosso dall'incarico, che pretenda chiarezza prima di mandare i propri figli a combattere e a morire.Che non dia per scontata l'equazione patria=governo, che rinunci una volta per tutte al mito del sogno americano.

La bassa popolarità di Bush negli ultimi tempi è un timido segnale di speranza in questo senso.

Stefano
Scusate ma se le torri alte + di 300 metri sono crollate in meno di 10 secondi mi dite comìè possibile che siano venute giù alla velocità gravitazionale??? Avrebbero dovuto metterci + tempo, i piani che iniziano a collassare dall'alto franando in basso trovano man mano la resistenza dei piani inferiori. Qui invece è venuto giù tutto come se uno fosse salito all'ultimo piano ed avesse lanciato una monetina!!
Per quanto riguarda la puntata di ieri sera lasciamo stare che era troppo ridicola, come mi sembra lo siano persone come attivvissimo che se non sono in mala fede sono proprio duri come le pine verdi!!!!
Anonymous,
la velocità di caduta libera, come sai, è impossibile in natura (quantomeno per l'attrito dell'aria).
La tua osservazione ha senso se specifichi l'intervallo di valori in percentuale rispetto al tempo di caduta libera entro il quale il crollo è sospetto.
Altrimento è vaniloquio complottistico.
>Scusate ma se le torri alte + di 300 metri sono crollate in meno di 10 secondi mi dite comìè possibile che siano venute giù alla velocità gravitazionale???

La domanda ha già ricevuto risposte molte volte, ma in sintesi: le torri NON sono crollate alla velocità gravitazionale. Lo dimostrano i frammenti di torre che si vedono nelle foto, che raggiungono il suolo PRIMA che l'edificio completi il crollo. A meno di non ipotizzare che quei frammenti siano stati dotati individualmente di motori a razzo o sparati da forze invisibili, la premessa del tuo ragionamento è sbagliata.

> Avrebbero dovuto metterci + tempo, i piani che iniziano a collassare dall'alto franando in basso trovano man mano la resistenza dei piani inferiori.

Anche questa è una considerazione già ampiamente spiegata: un edificio è fatto per reggere il carico STATICO dei piani soprastanti. Non è fatto per reggere il carico DINAMICO dello stesso blocco di piani che gli cade addosso.

Per chiarire il concetto: prendi una cassa di birra e mettitela sopra la testa. Riesci a reggerla, giusto? Bene. Questo è un carico statico.

Ora prendi la stessa cassa e lasciatela cadere sulla testa da cinque centimetri. Fa male, vero? Questo è un carico dinamico.

Per le altre chilometriche obiezioni: anche quelle hanno già avuto ampia risposta (presso http://undicisettembre.info). Il concetto fondamentale resta che le ipotesi alternative richiedono delle complicazioni e delle improbabilità talmente ridicole da poterle escludere.

Esempio del Pentagono: un terrorista che ha imparato a pilotare aerei piccoli, ha un certificato di volo FAA e ha studiato il 757 s'impadronisce dell'aereo con quattro suoi complici e lo pilota, senza dover fare manovre difficili come un decollo, ma usando l'autopilota, fino a dirigerlo contro un bersaglio largo 450 metri. Gli basta colpirlo in un punto qualsiasi. Se anche lo dovesse mancare, ammazza comunque tutti i passeggeri. Ha fortuna (dal suo punto di vista) e centra il Pentagono. L'aereo va in mille pezzi e il suo carburante s'incendia, come prescrive la fisica. Tutti fatti piuttosto ben documentati (rottami, analisi DNA, scatole nere, filmati, testimoni, eccetera).

Guardiamo l'ipotesi alternativa: un Boeing 757 pieno di gente (non gente anonima, ma gente ben nota, che ha parenti e amici) viene fatto sparire. Dove? Non si sa. Come? Non si sa. Che fine fanno i passeggeri? Non si sa. Ci sono prove? Nessuna.

Ma andiamo avanti. Al posto del 757 viene messo un Global Hawk. Come e quando? Non si sa. Ci sono prove o almeno indizi? Nessuno. Vola dritto contro il Pentagono, che è in una zona abitata, sorvola le macchine in fila lungo le strade, e *nessuno* si accorge che non è un 757. Impatta, fa magicamente una palla di fuoco tipica di carburante (non di esplosivo) pur non potendone contenere migliaia di litri, e in mezzo al rogo qualcuno, sempre senza farsi notare dalla gente che è sulla strada in fianco al Pentagono, piazza pezzi d'aereo un po' dappertutto, fa un foro d'uscita, abbatte i pali della luce con cariche telecomandate, fa una tacca di più di un metro in un generatore da 40 tonnellate, sbreccia un muretto nell'esatta posizione nella quale sarebbe sbrecciato dal passaggio di un motore di 757, piega e accartoccia le bobine di cavo in acciaio, piazza le scatole nere e il DNA delle false vittime dentro il Pentagono in fiamme, poi fa crollare una porzione di Pentagono con altre cariche esplosive che incredibilmente non sono state smosse minimamente dall'impatto del velivolo.
E poi corrompe tutti i testimoni per far dire che hanno visto un 757 della American Airlines.

Secondo te, qual è l'ipotesi più plausibile?
Salve a tutti,

volevo solo segnalare che i file wmv si possono leggere anche con mplayer sotto Linux (non e' facilissimo, ma neanche impossibile), quindi Windows Media Player non e' indispensabile.

Bel blog, comunque.

codatore
Ciao Paolo, ti sei deimenticato di dire che mentre avviene la messinscena al Pentagono, a New York la stessa mente schianta due aerei, questa volta veri, sulle torri gemelle del WTC esattamente nel punto stabilito precedentemente, nel quale sono state piazzate, come in tutto l'edificio da quel punto in giù, una serie di cariche esplosive in grado di rimanere perfettamente funzionanti dopo l'impatto e di detonare, a comando, in sequenza precisa e rapida. Le cariche sono state piazzate, non si sa bene da chi, di nascosto nelle settimane precedenti, senza che nessuno notasse nulla, ed esplodono ESATTAMENTE nel tempo e nella sequenza voluta. Tutte tranne quella, totalmente inutile visto l'effetto del crollo, che William Rodriguez ha sentito esplodere nei sotterranei della torre nord, e che comunque non ha avuto alcun effetto se non quello di fornire una prova a chi vuole smascherare l'intera operazione.
Non voglio entrare nella diatriba complottisti Vs Debunkers, anche perchè ho letto i due post paralleli e... do ragione ai secondi, solo volevo far notare una cosa che m'è venuta in mente adesso... la questione plastico che esplode solo con un contatto elettrico che viene attivato a distanza... mi par di ricordare che in situazioni di demolizioni con l'esplosivo non si possano usare i telefonini a causa delle interferenze elettromagnetiche... Eppure quelli intrappolarti il cellulare lo usavano.

Ancora un dubbio (e credetemi, non sono ironico, è un dubbio reale) iniziare la demolizione dall'alto di un edificio di 400 metri non crea un 'esplosione dello stesso invece di un'implosione controllata che si otterrebbe se mancassero i supporti alla base e il grattacielo (ancora abbastanza integro sopra) collassasse sul suo stesso peso. pecccato che non conosco nessuno che faccia simili demolizioni vorrei proprio togliermi 'sto dubbio che mi avete fatto venire.

ah, speriamo che la De Filippi non legga i vostri commenti o vi ritroviamo da lei a fare a botte! :-)
citazione:Finalmente! Molta sostanza, poca polemica, molti dati, nessuna interruzione, e ospiti preparati e competenti.

ironico!!!!!
Solo un paio di precisazioni tecniche (sono laureato in fisica, ma per quanto segue e' sufficiente il liceo):

1. Non esiste la "velocita' gravitazionale" bensi' l'"accelerazione gravitazionale", pari a:

g = 9.8 m/s^2.

2. Un oggetto che parta da fermo e cada sotto il solo effetto della gravita' (trascurando l'attrito dell'aria) segue la legge oraria:

(spazio percorso) = 1/2 * g * (tempo)^2

3. Se ne deduce che, se la sommita' delle torri (che e' a 410m dal terreno) fosse crollata in caduta libera, il tempo per raggiungere la terra sarebbe stato

sqrt((2 * 410m) / g) = 9.2 secondi

4. Quindi l'affermazione "le torri sono crollate come se fossero in caduta libera" e' immediatamente verificabile: basta cronometrare il tempo di caduta da un video del crollo delle torri (io non ho il tempo di farlo ora) e confrontarlo con i 9.2 secondi di cui sopra.
No, non sono crollati in caduta libera.

Il NIST stima il tempo di crollo usando due punti di riferimento. Il primo è il tempo impiegato dai primi pannelli a raggiungere il suolo, il secondo è il crollo delle sezioni di torre rimasti in piedi dopo il crollo del resto della struttura (evidenti soprattutto nella torre nord).

Il tempo impiegato dai primi detriti per raggiungere terra è di 9 secondi per il WTC2 e di 11 per il WTC1. Considerando che il crollo non è cominciato dal tetto si può tranquillamente affermare già adesso che il crollo non era in caduta libera.

Ma non è finita. I primi detriti a toccare terra cadevano in maniera evidente a velocità superiore a quella con cui il fronte del crollo si propagava nella struttura (verificabile in qualsiasi filmato abbastanza lungo e con visuale abbastanza ampia).

Questo significa che fra l'arrivo dei primi pannelli e la fine del crollo è passato del tempo. Quanto? Non si sa, anche perché la polvere copre la vista, ma comunque superiore.

Dopo il crollo delle torri sono rimasti in piedi delle porzioni di torre per alcuni secondi. Porzioni belle grosse, colonne alte come 40 (wtc2) o 60 (wtc1) piani degli edifici). porzioni che hanno resistito per 15-25 dopo l'inizio del crollo.

A margine di tutto questo, basta prendere un filmato dei crolli in cui la sequenza non sia tagliata per calcolare il tempo di crollo. Ebbene, in nessuno dei due casi il fronte del crollo scompare alla vista o arriva a terra prima di 10 secondi.

In conclusione, ma ormai sono mesi che lo ripeto. Le torri non sono cadute alla velocità di caduta libera.

Erano più lente. Poco, se vogliamo, ma più lente.
"entro fine agpsto usciranno anche molte altre cose che ti riguardano da vicino.
STAI TRANQUILLO, PAOLO, CHE ORA DI SETTEMBRE LUOGOCOMUNE AVRA' CHIARITO TUTTO QUELLO CHE DEVE CHIARIRE NEI CONFRONTI DI PAOLO ATTIVISSIMO. TUTTO, E DI PIU'."


Ahé, di tutto, cucù.

Beh, siccome con loro bisogna soppesare anche le parole più semplici, analizzando la frase bisogna ammettere che non viene specificato se il super dossier segreto verrà divulgato. Difatti la strategia di Luogocomune è asserire che il dossier esiste, stracolmo di uomini neri ricchi e fogli paga della CIA, ma non lo divulgheranno affinché i tuoi lettori possano a loro volta diventare complottisti battendosi istericamente per sapere cosa c'è scritto. Se si arrivasse al risultato finale che anche i tuoi lettori subiscano pesanti danni celebrali a furia di ravanarsi la mente a vuoto, Mazzucco avrà quindi portato le cose a pareggio, per la serenità delle 2 differenti madrie di lobotomizzati.
Ciao Paolo e vari altri Opinionisti.

Io spno di un idea.
Terrorismo significa insinuare il terrore con un azione che destabilizza il quieto vivere sociale, questo porta a shock psicologici e insinua il dubbio nella cosciaenza collettiva che non siamo protetti abbastanza dal nostro governo,a questo punto si formano vari gruppi di pensiero, quelli che si rifugiano nella ricerca di aiuto nelle istituzioni e credono al di là di ogni ragionevole dubbio che tutto quello che è stato fatto era l'umanamente possibile per evitare il fatto terroristico.
Poi ci sono quelli che perdono fiducia nelle istituzioni,e questo è lo scopo del terrorismo,insinuare la paura che nessuno è al sicuro.
Altrimenti non si chiamerebbe terrorismo:)

Con questo non voglio dire che centra per forza osama bin laden nel 11 settembre,ma che forse la colpa non è solo sua, se siamo sicuri che lui abbia un ruolo fondamentale nel attacco,non vuol dire che altre forze siano entrate in gioco per cavalcare propri interessi, e non ci vogliono preparazione dio mesi per raggiungere uno scopo così devastante come l 11/9, ma solo avere una buona conoscienza in campo militare, in campo politico,e in altri settori strategici pere dare maggiore impatto di shock psicologico sulle masse.
lo scopo alla fine è sempre dividere gli animi e le coscienze per tenere sempre in un limbo la verità, che magari è davanti agli occhi di tutti, ma è troppo violenta per dargli credito,perchè alla fine tutti comunque continuamo ad avere un sottile filo di speranza che le cose non sono andate come noi vediamo.

Se si smette di litigare e ci si eleva sopra una forma neutrale al di là di ogni forma di interesse personale, ma cercando solo di essere obbiettivi al massimo, forse un giorno si arriverà alla verità....Altrimenti hanno già vinto coloro che hanno realizzato l 11/9 e non potremo più fare niente, ma solo arrenderci al loro potere.
(Specifico: lettori lobotomizzati se il maleficio del dossier-vodoo avesse davvero effetto sui lettori :-D)

Nessuna intenzione di offendere i lettori di questo blog, sia ben chiaro.
oh mio dio....

non so più a chi appellarmi

mamma mia ho visto la trasmissione di Minoli questa sera, meno male che è finita ora, ero ad un passo dal vomitare

è una trasmissione CRIMINALE

trasformare il tutto in una fiction di serie C è imperdonabile

io ho 30 anni , mi ricordo il Minoli di dossier e questa volta dò ragione a Grillo: in questa società al crepuscolo la realtà è la fiction, se non è una fiction allora è un incantesimo e la realtà è l'epopea della tele

oh che skifo

quanta falsità

quanta ideologia dietro questa trasmissione

Paolo se solo leverai un apprezzamento per il disgusto mostrato questa sera, perderai ogni qualsiasi stima abbia di te

pagare 100 euro all'anno per avere un "prodotto" di questo genere fa venire il vomito

totalmente sconvolta la realtà : si progetta un atto terroristico eccezionale solo in nome di allah, i terroristi erano dei mitomani animati dal loro medievale concetto della realtà, mai vista una skifezza più ottusa , razzista e fictionaria


in confronto le tendenze al complottismo di Inganno Globale sembrano esercizi da scolaretto, è stato fatto proselitismo filoamericano filoidiota su fatti che sono stati un INFERNO e che meriterebbero tante analisi e una cocciutaggine da sherlock holmes , e intanto i parenti di 3000 morti... subiscono l'ingiuria più grave, quella di dover vedere realizzate trasmissioni del genere

ho solo skifo

scusate, l'atroce disgusto a cui sono stato sottoposto mi impedisce di continuare...

Paolo, riferendomi alla tua risposta semigrottesca al mio post (lo ammetto) chilometrico, ti sarei grato se non facessi della facile ironia e se riflettessimo insieme su certi interrogativi importanti, non sono certo io ad aver introdotto la fola che alcuni gnomi man in black disseminano la scena del crimine di indizi complottisti, se vogliamo fare i buffoni aderisco per spirito di gogliardia, se vogliamo essere seri restiamolo da entrambe le parti, o non lamentarrti dei complottisti che ti vituperano di fronte ad alcuni tuoi atteggiamenti discutibili

Stefano
"> Sai che esistono sostanze che NON esplodono per calore?
Sai che esistono sostanze che NON esplodono per urto?
Sai che esistono sostanze chiamate "esplosivi al plastico" che esplodono SOLO E SOLTANTO tramite innesco elettrico?
Sai che si può far scattare questo innesco elettrico con un detonatore a distanza?"

Questa frase non è molto corretta. Gli esplosivi plastici sono solitamente a base di ciclotrimetilene trinitramina.
I composti cellulosici o gli ftalati che si usano per aggregare l'esplosivo attenuano l'effetto del fuoco e degli urti, ma ovviamente non lo impediscono: sempre di sostanze esplosive e combustibili stiamo parlando.

Se esposti a fiamma questi esplosivi si consumano invece di detonare, in pratica "esplodono" lentamente e generano una fiamma brillate e vivace.

Quindi, non è affatto corretto dire che un edificio minato avrebbe potuto resistere alle fiamme come quelle viste sul WTC.

Inoltre, i plastici (specie l'esplosivo C4) vengono detonati tramite elettricità, sì, ma possono anche essere innescati tramite compressione e riscaldamento rapidi e simultanei.

Quindi in definitiva un impatto con fiamme e crollo parziale avrebbe fatto detonare qualunque carica di plastico ipoteticamente presente nei piani colpiti dall'aereo e in quelli immediatamente inferiori. In verità, potrebbe bastare anche un fiammifero e un pestone con un piede.

D'altra parte l'ipotesi "Termite" non ha alcun senso logico, dato che questo esplosivo entra in combustione alle alte temperature (circa 2550 gradi, facilmente sviluppati dal carburante e dall'incendio dei metalli, alluminio e magnesio, della fusoliera in un ambiente sostanzialmente tubolare).

Una volta detonata la termite avrebbe sviluppato una vampa intensissima, a sua volta alimentata dall'alluminio della carcassa, e non certo un'esplosione. Per questo la termite è inadatta all'uso di demolizione, ma si presta bene alla realizzazione di esplosivi incendiari o come combustibile da campo per saldature o tagli di metalli.

L'ipotesi dell'uso di plastico per di più, ammettendo che questo avesse potuto sopravvivere all'urto e alla fiamma, mal si confa con l'assenza di ossigeno tipica di un ambiente in fiamme da tempo. I plastici infatti si affidano ad un procedimento di ossidazione rapida, e al contrario della termite non hanno un ossido di metallo al seguito a cui attingere per trarne le molecole di ossigeno necessario.

Un plastico, in quella situazione, probabilmente sarebbe esploso con una sola frazione della sua potenza.

Spero di essere rimasto sufficientemente comprensibile per tutti nonostante la complessità dell'argomento.
Errata corrige

"gli ftalati" intendevo "polimeri ftalati"
>>>>Sai che esistono sostanze che NON esplodono per calore?
Sai che esistono sostanze che NON esplodono per urto?
Sai che esistono sostanze chiamate "esplosivi al plastico" che esplodono SOLO E SOLTANTO tramite innesco elettrico?


Ma un aereo che entra in un palazzo non dovrebbe fare almeno un paio di scintille?

Marco
Ho letto il documento del Nist che hai inserito (peraltro non nuovo): francamente non mi ha tolto i dubbi che avevo prima. Non dà per nulla risposte chiare e convincenti. Per esempio sulla caduta delle torri: secondo il Nist, l'incendio ha ridotto l'acciaio a burro, e la capacità di resistenza si è quasi azzerata. Anche prendendo per buona questa tesi (bah...) mi pare molto difficile (per usare un eufemismo) che la caduta di 96 piani, l'uno sull'altro, sia avvenuto alla stessa velocità con cui un corpo CADE NEL VUOTO.
Inoltre l'ipotesi di esplosivi viene liquidata in maniera sbrigativa, senza dare in realtà risposte definitive. In molti punti ci si limita ad asserire, invece che a dimostrare.

Infine, la trasmissione di domenica: pessima, visto che tutti i presunti esperti erano schierati da una sola parte. E molto caotica.

Credo di essere stato sufficientemente civile in qualità di cosiddetto "complottista": in realtà il termine è assolutamente sbagliato e anche un po' offensivo, esattamente come certi interventi sarcastici nei tuoi confronti (poi c'è di peggio, gli insulti: su questo hai ragione).
Io non sono complottista, mi limito a constatare che nella versione ufficiale c'è un'incredibile quantità di asserzioni che non convincono per niente.
Saluti
>Credo di essere stato sufficientemente civile in qualità di cosiddetto "complottista":

Civilissimo; se fossero tutti come te, sarebbe un piacere discutere. Pero' permettimi di farti notare una pecca "da complottista": non documentarsi. La tua domanda sulla velocità di caduta delle torri è già stata fatta, e ha già ricevuto risposta, proprio in questi commenti.

>in realtà il termine è assolutamente sbagliato e anche un po' offensivo, esattamente come certi interventi sarcastici nei tuoi confronti (poi c'è di peggio, gli insulti: su questo hai ragione).

Non ne trovo uno migliore: come ho già detto più volte anche su Luogocomune, se qualcuno ne proporrà un altro che funzioni e non sia ambiguo, lo adotterò volentieri.

>Io non sono complottista, mi limito a constatare che nella versione ufficiale c'è un'incredibile quantità di asserzioni che non convincono per niente.

Se le asserzioni vengono presentate con la disinvoltura di Dan Brown, è giusto che si rimanga perplessi. Se invece si legge la documentazione tecnica (*non* quella ufficiale, ma quella redatta e commentata da tecnici di tutto il mondo), si scopre che le asserzioni hanno una spiegazione perfettamente normale. O, a volte, sono inventate di sana pianta (il transponder che non si può spegnere, eccetera).
Stefano:

>Paolo se solo leverai un apprezzamento per il disgusto mostrato questa sera, perderai ogni qualsiasi stima abbia di te

L'ho vista: elencarti tutte le pecche del programma, anche dal punto di vista dell'aderenza alla ricostruzione comunemente accettata, richiederebbe un articolo apposta.

Ne cito giusto qualcuna: Bush che da imbambolato che resta nella scuola diventa il Dinamico Leader che se ne va subito; il patetico "TRIAL MODE" nelle schermate di animazione della terza parte (ma alla Rai non hanno i soldi per comprare uno straccio di licenza di Google Earth Pro?); l'entusiasmo malcelato e la voglia di scoop di Minoli nel presentare l'audio originale dei dirottatori e del personale di bordo; e la voce originale di Atta che curiosamente parte con un "We have some planes" detto da qualcun altro in studio (è probabilmente solo un'esigenza filmica, ma è comunque una scorrettezza).

Per il resto, può andar bene giusto come bigino per chi vuole ripassare i punti essenziali della cronologia, ma nulla più. Oltretutto sono contrario alle ricostruzioni fatte con attori (non andrò a vedere United 93).
Sempre sul crollo delle torri, il kerosene puo sviluppare al massimo 700-800 °C (se non sbaglio) ma non all'aria aperta ma in condizioni di perfetta combustione.
1° La perfetta combustione sicuramenete non è avvenuta alle torri, in quanto il calore si disperdeva facilmente visto gli squarci degli aerei.
2° La massima temperatura raggiunta dalla combustione di kerosene si è avuta poco dopo l'impatto e per pochi minuti, infatti la prima torre a cadere che è stata colpita per 2^ al momento del crollo presentava un intenso fumo nero che fuorisciava dai piani è indice di un incendio che non può raggiungere le temperature necessarie per indebolire l'acciaio.
Poi sinceramente mi doivrebbero spiegare come non sono riusciti a domare l'incendio del WTC7 che non è stao incendiato dal kerosene!!!!!
Ancora una volta, gioverebbe leggere le risposte già date in molte altre occasioni prima di fare le stesse domande. Riassumo qui e invito a consultare Undicisettembre.info per i dettagli.

>2° La massima temperatura raggiunta dalla combustione di kerosene si è avuta poco dopo l'impatto e per pochi minuti,

Gli incendi sono stati _innescati_ dal carburante avio. Sono proseguiti per la combustione del contenuto della torre, come in qualsiasi incendio di struttura abitativa, con temperature molto più alte di quella che citi (normali in incendi di questo tipo, chiedi a un pompiere).

> infatti la prima torre a cadere che è stata colpita per 2^ al momento del crollo presentava un intenso fumo nero che fuorisciava dai piani è indice di un incendio che non può raggiungere le temperature necessarie per indebolire l'acciaio.

Il fumo nero non è un indice di temperatura. Confronta, per esempio, con le fiamme dei pozzi incendiati da Saddam e il loro fumo nero.

>Poi sinceramente mi doivrebbero spiegare come non sono riusciti a domare l'incendio del WTC7 che non è stao incendiato dal kerosene!!!!!

Primo: nessun intervento anticendio è stato effettuato al WTC7. Secondo: il WTC7 è stato incendiato dalle macerie provenienti dal WTC1, che hanno provocato squarci sulla facciata sud. Ti invito a leggere il dossier sul WTC7 che ho preparato apposta.
Se può interessare a qualcuno, questo è il link diretto della trasmissione su Raiclicktv.
Secondo me belalugosi00 non si può definire complottista. Per me quel termine indica uno che crede nel complotto come lugosi però, a differenza di lui, non vuole assolutamente considerare altre possibilità e riempie di insulti i suoi commenti parlando come un ragazzino di 14 anni.
(comunque complimenti per il nick, ho letto quel libro questa estate)

Aspetto ancora la risposta dell'anonimo al mio commento che chiedeva di sotterrare l'ascia di guerra. Già da quando l'ho scritto avevo la netta impressione che non mi avrebbe risposto... come mai?!? Sarà sesto senso... ;)

Ora faccio una domanda a cui vorrei che mi rispondesse un pro-complotto: tra debunker e pro-complotto mi sembrano i secondi la fonte di parolacce e insulti. Concordi?
Questo vi fa fare più fatica a sostenere le vostre tesi perchè passate tutti come persone irragionevoli e quindi che dicono cose sbagliate.
Perchè non vi unite ai debunker per lottare contro questi quattordicenni complottisti che vi rovinano la reputazione?

Un'ultima cosa: ieri ho raccontato a una mia conoscente (50 anni) che sto seguendo queste notizie sull'11/09 e ho scoperto che era convinta che l'aereo non ci fosse arrivato nel pentagono! Ma che fosse stato abbatuto prima!
E pensare che è una donna colta e intelligente... ma seguendo il telegiornale tutte le sere non aveva capito che gli aerei erano 4 e che ben 3 sono arrivati dove volevano.
Se una persona così può avere questa svista chissà quanti quattordicenni possono essere ignoranti e capire "roma" per "toma" e diventare complottisti (come intendo io il termine)
Vorrei intanto salutare belalugosi... (c'eri a lignano??)

Mi è piaciuto molto come avete smontato la teoria del drone nel pentagono...

Adesso spiegatemi: che bin laden centra qualcosa..., che l'afganistan c'entra qualcosa..., che l'iraq c'entra qualcosa...

CINZIO
Se esposti a fiamma questi esplosivi si consumano invece di detonare, in pratica "esplodono" lentamente e generano una fiamma brillate e vivace

Inoltre la maggior parte dei composti esplosivi del plastico si decompongono (le molecole vengono separate in componenti più piccoli che non sono più esplodenti) a temperature non troppo elevate (T4 a 170°C, HMX a 280°C e PETN 205°C temperature molto inferiori alla temperatura della palla di fuoco del cherosene): il che significa che un esplosivo al plastico investito da quelle temperature probabilmente sarebbe esploso subito (le materie plastiche che lo rendono stabile a temperatura ambiente anche loro ad elevata temperatura bruciano e si decompongono), ma molto più probabilmente non sarebbe nemmeno esploso e non avrebbe più potuto farlo per via della decomposizione dell´esplosivo.

Del resto i complottisti più seri (se ne esistessero), non parlano mai di esplosivo al plastico, ma usano esplosivi molto più esotici.
- attivvissimo
-Ancora una volta, gioverebbe leggere le risposte già date in molte altre occasioni prima di fare le stesse domande. Riassumo qui e invito a consultare Undicisettembre.info per i dettagli.

L'ho già fatto ma le tue tesi non mi convincono!!!

-Gli incendi sono stati innescati_ dal carburante avio. Sono proseguiti per la combustione del contenuto della torre, come in qualsiasi incendio di struttura abitativa, con temperature molto più alte di quella che citi (normali in incendi di questo tipo, chiedi a un pompiere).

Non sono d'accordo le temperature non potevano certo superare i 600° mi dispiace ma il combustibile dopo pochi minuti era già bruciato e le varie moquette e mobilie dell'edificio non possono sviluppare tutto questo calore!!!
Inoltre ti ricordo che dopo 1 ora non poteva aver già ridotto l'acciaio a burro!!!

- Il fumo nero non è un indice di temperatura. Confronta, per esempio, con le fiamme dei pozzi incendiati da Saddam e il loro fumo nero.

SImilitudine sbagliata, il fatto che i pozzi di petrolio facciano fumo nero non vuole per forza di cose dire che è uguale all'incendio delle torri.
In un incendio di un edificio (chiedi tu ai pompieri) il fatto che ci sia del fumo nero e la quasi assenza di fiamma è indice di una cattiva combustione, e le temperature seppur alte non arivverano MAI ai 600 °

- Primo: nessun intervento anticendio è stato effettuato al WTC7. Secondo: il WTC7 è stato incendiato dalle macerie provenienti dal WTC1, che hanno provocato squarci sulla facciata sud. Ti invito a leggere il dossier sul WTC7 che ho preparato apposta.

Il sistema antincendio dell'edificio qualcosa doveva fare inoltre le macerie che hanno causato squarci ed incendi, non potevano certo far crollare l'edificio, (vedi altri incendi in pallazzi che bruciano per ore ed ore senza crolli)


Inoltre cercando di vedre l'evento nel suo insieme e non sui singoli fatti o circostanze, è davvero difficile credere che dopo 1 ora dal 1° impatto della torre un aereo che è già stato segnalato come dirottatto possa percorre 500 - 600 km e fare breccia sul pentagono!!! La difesa aerea che quel giorno ha mancato 4 aerei dirottati per semplice inettitudine e disguidi mi sembra una favola per ipocriti!!!

Cmq Attivissimo non sono qui per farti cambiare idea perchè ritengo sia impossibile visto le tue convinzioni, ma rivendicare il rapporto della commissione come attendibile è un insulto all'intelligenza delle persone!!!
@ usa e getta

Scusa, ma dato che sembri informato: ma tu i rapporti TECNICI li hai almeno letti?
Usa e getta,

Il kerosene brucia a circa 600C, guarda su qualsiasi testo scientifico se non ci credi. Indiependentemente dalla moquette.

A 500C l'acciaio perde gran parte delle sue capacità meccaniche, guarda si qualsiasi testo scientifico se non ci credi.

Quello del fumo nero è un'idiozia: c'è un articolo di Mother in merito su undicisettembre.

Alla Torre Windor di Madrid hai visto fumo bianco?
Alla First Interstate Bank hai visto fumo bianco?
Alle Torri Di Caracas in fiammo hai visto fumo bianco?

Questi tre incendi sono iniziati già spenti secondo te?

Poi il paragone che fai con altri edifici è senza senso: mai un edificio di solo acciaio è stato colpito da un aereo e incendiato per ore. Siccome non è mai successo prima i paragoni che porti non hanno senso.
Come mi diceva una cara maestra delle elementari: "Se da fesso non vuoi passare, leggi prima di parlare".

Consiglio una lettura delle spiegazioni fornite nel blog sull'Undici Settembre ed eventualmente potrai segnalarci quali punti ti sembrano dubbi, così da poter correggere o chiarire eventuali punti oscuri

Quanto i "collegamenti" (Bin Laden->Afghanistan->etc), essi esulano da questa discussione e, ammesso e non concesso che siano forzati ed arbitrari, questo non cambierebbe la realtà dei fatti del 9/11.
Non sono d'accordo le temperature non potevano certo superare i 600° mi dispiace ma il combustibile dopo pochi minuti era già bruciato e le varie moquette e mobilie dell'edificio non possono sviluppare tutto questo calore!!!

Consiglio di informarsi prima di rispondere a caso... facendo i calcoli (li ho già fatti in un altro post su questo blog e non ho intenzione di ripostare i riferimenti) un chilo di kerosene equivale (come calore di combustione) a un chilo di legno+un chilo di tappezzeria... quindi non diciamo stupidate che dentro le torri non c´era niente che potesse bruciare ad alta (comunque 600° non è una temperatura troppo alta per un incendio normale) temperatura.

Inoltre ti ricordo che dopo 1 ora non poteva aver già ridotto l'acciaio a burro!!!

Guardati e ricercati i link che parlano dell´acciaio! Ma non siamo mica noi ad inventare che dopo 30 minuti a 600°C l´acciaio rimane con il 40% delle sua resistenza... Non lo dice Paolo lo dicono centinaia di ricerche fatte sul materiale e che non c´entrano nulla con il 11/9. Basta che cerchi in rete e di ricerche in questo senso con questi risultati e grafici ne trovi quanti ne vuoi!

Ma potete fare un poco di ricerca prima di venir a ritirare fuori cose trite e ritrite che già sono state smentite? O pigliate le cose che vi vengono dette come oro colato solo perchè vi piacciono senza mai controllarle?
cito da Hammer

"Il kerosene brucia a circa 600C, guarda su qualsiasi testo scientifico se non ci credi. Indiependentemente dalla moquette."

E' quello che ho detto io, precisando che solo per pochi minuti si è avuto il massimo delletemperature che poi a combustibile avio finito sono scese perchè la moquette ho i mobili di un edificio non riescono a sviluppare quelle temperature!!!

"A 500C l'acciaio perde gran parte delle sue capacità meccaniche, guarda si qualsiasi testo scientifico se non ci credi."

Si ma non dopo 30' ho 1 ora ci vogliono "alcune" ore per avere un effetto "ammorbidente"!!!
Inoltre penserei che non tutta la pianta dell'edificio al piano xy sia danneggiata alla stessa maniera, per cui penserei ad un crollo diverso da quello che è avvenuto!!!



"Quello del fumo nero è un'idiozia: c'è un articolo di Mother in merito su undicisettembre."

Stesso vale per i pozzi di petrolio citati da attivissimo ti posso rispondere!!!



"Alla Torre Windor di Madrid hai visto fumo bianco?
Alla First Interstate Bank hai visto fumo bianco?
Alle Torri Di Caracas in fiammo hai visto fumo bianco?"

Questi edifici hanno bruciato, almeno quello di madrid per + di 24 ore!!!! quindi esposizione al calora molto prolungata ed il fatto che siano di c.a. non implica che le torri dovessere crollare dopo 1 ora per colpa degli incendi!!!

"Poi il paragone che fai con altri edifici è senza senso: mai un edificio di solo acciaio è stato colpito da un aereo e incendiato per ore. Siccome non è mai successo prima i paragoni che porti non hanno senso."

Questo è il tuo parere, stesso discorso te lo faccio per i vostri paragoni, e questo è il mio parere, ma così facendo non andiamo da nessuna parte!!!

Piuttosto com'è possibile che la difesa americana sia stata ferma per 1 ora quando ormai era chiaro a tutto il mondo quello che stava succedendo???
SImilitudine sbagliata il fatto che i pozzi di petrolio facciano fumo nero non vuole per forza di cose dire che è uguale all'incendio delle torri.

Perchè? Perchè tu sostieni che sono due cose diverse...


In un incendio di un edificio (chiedi tu ai pompieri) il fatto che ci sia del fumo nero e la quasi assenza di fiamma è indice di una cattiva combustione

Te lo ha detto un pompiere o è una tua impressione? (Le impressioni possono essere molto pericolose!)

e le temperature seppur alte non arivverano MAI ai 600 °


Hai una sicurezza che ha dell´incredibile... io non lo potrei mai dire con assoluta certezza perchè esistono casi che esulano dalle regole... posso sapere da cosa ti viene questa certezza? Impressione personale o sei un pompiere o un esperto di incendi? Hai delle prove a sostenere queste affermazioni assolute?

Il sistema antincendio dell'edificio qualcosa doveva fare

Bravo... vedo che cominci a capire quali sono stati i problemi del 11/9... sistemi antincendio insufficenti... un buon primo punto.

La difesa aerea che quel giorno ha mancato 4 aerei dirottati per semplice inettitudine e disguidi mi sembra una favola per ipocriti!!!

Come al solito il senno di poi, eh? A saper dopo che c´erano 4 aerei sono capaci tutti... cercati Crono911 sui aereimilitari.org... c`è un buon riassunto della cronaca di quel giorno minuto per minuto...

ma rivendicare il rapporto della commissione come attendibile è un insulto all'intelligenza delle persone!!!

Però allora come si definisce chi inventa fatti e teorie assurde senza provarli e pretende che siano la verità assoluta?

P.s. il post è un poco acido lo so, ma non scado mai nell´insulto... almeno questo.
per cui penserei ad un crollo diverso da quello che è avvenuto!!

Bravo tu pensa e lascia fare agli esperti di cui nessuno, ripeto nessuno delle decine di studi ingegneristici che hanno fatto analisi sul crollo (non solo americani, ma in tutto il mondo, pure cinesi) dice che c`è qualcosa di strano a parte un paio di aerei...
Paolo, sempre rimanendo nel campo dello scambio civile, se la relazione del Nist è considerata la summa delle posizioni ufficiali, beh allora siamo messi male perché, come ho già detto (e non mi pare che su questo punto tu abbia replicato), in molti passaggi asserisce più che dimostrare.
Tra l'altro la mia mpressione(assolutamente da profano) sulla debolezza della relazione Nist l'ho trovata sviluppate da persone molto più competenti di me in un'analisi interessante.
Sulla caduta - scusa se insisto - si limita a descrivere quello che accade, dando poi una spiegazione (l'acciaio che si fonde praticamente come il burro) che non convince proprio per niente.
Perdona una critica, visto che dici che ho il vizio del complottista di non informarmi: non è che si può continuare a sostenere che i tecnici che avallano la propria tesi sono bravi e gli altri sono dei fessi, o che le spiegazioni della versione ufficiale sono tutte plausibili (eh no, proprio non sono d'accordo). Altrimenti non se ne esce più...

A Sabrina: grazie per i complimenti sul nick. Il libro (credo che tu intenda la biografia di Franzosini su Bela Lugosi) in effetti è molto interessante, lo consiglio...
Poi avendo postato alle 4 di notte mi sembrava un nick appropriato.

All'anonimo che mi chiedeva di Lignano: scusa ma non ho capito, forse mi confondi con qualcun altro?
Piuttosto com'è possibile che la difesa americana sia stata ferma per 1 ora quando ormai era chiaro a tutto il mondo quello che stava succedendo???

Ultima domanda: tu l´hai visto in "diretta"? Se si, dopo il secondo aereo che si è schiantato sulla torre sud quanti altri aerei hai pensato/sapevi c´erano che si sarebbero schiantati? Non ragioniamo col senno di poi... ragiona col senno della diretta.
belalugosi00
anche a te consiglio Crono911 sul sito aereimilitari.org se non hai voglia di leggerti e cercarti i post su undicisettembre.info... c´è un paragrafo proprio sulla raccolta di tutte le analisi fatte sul crollo delle torri... Forse il NIST è manchevole, ma le analisi sono state fatte e il crollo è il risultato dell´incendio sommato all´impatto dell´aereo che ha indebolito la struttura... non solo incendio, quindi.
>L'ho già fatto ma le tue tesi non mi convincono!!!

Quelle non sono tesi. Sono i fatti, nudi e crudi, cosi' come rilevati dagli esperti.

>Non sono d'accordo le temperature non potevano certo superare i 600°

Sei un esperto di settore? Su quali basi dici una cosa del genere? E' una semplice sensazione, o hai della documentazione a supporto di questa tua idea? Hai provato, giusto per scrupolo, a chiedere a un pompiere o a leggere la documentazione di un incendio?

>le varie moquette e mobilie dell'edificio non possono sviluppare tutto questo calore!!!

Anche qui ti dichiari sorprendentemente esperto. Come fai a dirlo con tanta certezza? Sei un pompiere?

>Inoltre ti ricordo che dopo 1 ora non poteva aver già ridotto l'acciaio a burro!!!

Posso chiederti in base a quale fonte autorevole dici una cosa del genere? A parte il fatto che nessuno dice che l'acciaio è stato FUSO, ma RISCALDATO in modo da indebolirsi.

>In un incendio di un edificio (chiedi tu ai pompieri) il fatto che ci sia del fumo nero e la quasi assenza di fiamma è indice di una cattiva combustione,

ma non indice di temperatura. Hai cambiato le carte in tavola. Questo, nel gergo dei complottisti, si chiama "spostare i paletti".

> e le temperature seppur alte non arivverano MAI ai 600 °

Ancora una volta, dici cose senza portare fonti. O sei un esperto in materia, nel qual caso sei autorevole, oppure ti chiedo di portarmi una fonte autorevole. Fino a quel momento, senza offesa, ma le tue affermazioni sono solo parole.

>Il sistema antincendio dell'edificio qualcosa doveva fare

Hai studiato la materia? Conosci l'impianto del WTC7? Sai dirmi le condizioni degli impianti idrici del WTC7 dopo il crollo del WTC1?

> inoltre le macerie che hanno causato squarci ed incendi, non potevano certo far crollare l'edificio,

Sei anche un esperto di statica degli edifici e di crolli, o tutto questo si basa sulla tua personale impressione di non addetto ai lavori?

>(vedi altri incendi in pallazzi che bruciano per ore ed ore senza crolli)

Questo, in gergo complottista, è l'espediente del "pere con mele". Crei un finto paragone. Il WTC7 non è crollato per gli *incendi*. E' crollato per le macerie del WTC1 che gli sono piovute addosso _e_ per gli incendi che ne sono conseguiti. Scusami, ma queste cose le ho già dette e spiegate nelle mie pagine Web.


>Inoltre cercando di vedre l'evento nel suo insieme e non sui singoli fatti o circostanze

Questo è l'espediente del "allarghiamo il discorso". Potrei dirti la stessa cosa: il quadro generale della documentazione sugli attentati è schiacciantemente in favore della ricostruzione comunemente accettata. Non è certo un "singolo fatto o circostanza" (peraltro interpretato arbitrariamente e senza competenza) a metterlo in crisi.

>è davvero difficile credere che dopo 1 ora dal 1° impatto della torre un aereo che è già stato segnalato come dirottatto possa percorre 500 - 600 km e fare breccia sul pentagono!!!

Conosci le procedure, le prestazioni e i protocolli d'ingaggio pre-11/9?

> La difesa aerea che quel giorno ha mancato 4 aerei dirottati per semplice inettitudine e disguidi mi sembra una favola per ipocriti!!!

E' una "favola" piuttosto ben documentata, se ti prendi la briga di scavare negli archivi pre-9/11 e scoprire come stanno realmente le cose.

>Cmq Attivissimo non sono qui per farti cambiare idea perchè ritengo sia impossibile visto le tue convinzioni, ma rivendicare il rapporto della commissione come attendibile è un insulto all'intelligenza delle persone!!!

Anche affermare che le torri sono state demolite o che gli aerei erano in realtà ologrammi è un insulto all'intelligenza delle persone. E alla memoria delle vittime.

Non pretendo di convincerti. Però la discussione sarebbe molto più produttiva se tu ti documentassi prima di riproporre teorie stantie e già smontate da tempo.
Scusate... Crono911 ora è su crono911.org
belalugosi00:

>Paolo, sempre rimanendo nel campo dello scambio civile, se la relazione del Nist è considerata la summa delle posizioni ufficiali, beh allora siamo messi male perché, come ho già detto (e non mi pare che su questo punto tu abbia replicato), in molti passaggi asserisce più che dimostrare.

Essendo appunto una summa, un sunto, non è suo compito dimostrare, ma riassumere ciò che è già stato dimostrato per esempio in 43 volumi di documentazione tecnica.

>Tra l'altro la mia mpressione(assolutamente da profano) sulla debolezza della relazione Nist l'ho trovata sviluppate da persone molto più competenti di me in un'analisi interessante.

Se mi dai le coordinate, la confrontiamo. Chi sono le persone competenti di cui parli?

>Sulla caduta - scusa se insisto - si limita a descrivere quello che accade, dando poi una spiegazione (l'acciaio che si fonde praticamente come il burro) che non convince proprio per niente.

Scusami se ti invito a rileggere meglio quello che dice la summa: il crollo è causato non da acciaio fuso, ma da acciaio riscaldato a sufficienza da indebolirsi.

C'è una foto del WTC5 (edificio basso) che mostra travi d'acciaio piegate dal calore degli incendi: se vuoi, te la pubblico sul mio sito. Il fatto che l'acciaio s'indebolisca se scaldato è dimostrato dal fatto che in ogni edificio con struttura di acciaio si prevede un isolamento antincendio sulla struttura stessa. E' un fatto stranoto fra gli addetti ai lavori e dimostrabilissimo. E' un esperimento ripetibile, se vuoi, ma è già stato fatto in mille occasioni dagli esperti di settore ben prima dell'11/9. Le tabelle di resistenza al carico al variare della temperatura sono nei libri di testo da sempre.

>non è che si può continuare a sostenere che i tecnici che avallano la propria tesi sono bravi e gli altri sono dei fessi

Quali sono i tecnici che avallano le tesi alternative?
Il complottismo è la religione del XXI° secolo :-(
Bene, ho cercato un po d'informazioni e dvo ammettere che ho fattop degli errori di valutazione, ad esempio:

1) Le temperature sviluppatesi in un incendio possono raggiungere anche i 700° o più, sbagliavo pensando che fossero +inferiori!

2) L'acciao s'indebolisce realmente alla temperatura di 700° e non dopo molyte ore ma anche dopo 1 ora o anche meno!!

Bene, trovato queste informazioni ho trovato anche questa, tratta da
http://www.presider.it/news.php?id=00027, guardate cosa dice nel paragrafo "La resistenza al fuoco degli edifici reali" citaz.:
"Una delle prime prove su un edificio reale fu compiuta nel 1978 nel Liverpool Hospital in Gran Bretagna. Un compartimento del sottotetto di 42 mq fu sottoposto ad un elevato carico d'incendio (95 kg/m2) tale da sviluppare una potenza termica di 15 MW e temperature di 1100°C. Si costatò con sorpresa che prima di arrivare al parziale collasso del tetto le travi, prive di protezione, avevano raggiunto la temperatura di 950 °C, anziché di 550°C come ci si aspettava. Il motivo del comportamento assai migliore del previsto venne attribuito all'interazione tra i vari elementi strutturali che costituivano l'ossatura portante del tetto. Si cominciò pertanto a capire che le travi inserite in una struttura hanno prestazioni molto migliori rispetto a quando sono sottoposte isolatamente a test standard di comportamento al fuoco."
poi continua con altre interessanti situazioni reali!!!

Per quanto riguarda il fatto che dovrei rivivere l'esperienza non con il senno di poi:

GLi aerei dirottati lo si capisce non col senno di poi ma col senno del cervello, 4 aerei staccano i trasponder, due di quelli si schiantano, uno fa inversione di marcia, percorre 500 km fino ad arrivare al pentagono e tu mi dici che non sapevano potesse essere dirottato??? Non prendiamoci in giro!!!
"Al posto del 757 viene messo un Global Hawk. Come e quando? Non si sa. "

In qualunque momento avessero voluto. Non vedo dove sarebbe la difficoltà.
Inoltre non è detto che sia stato un Global Hawk. Potrebbe essere stato un F-16 o qualunque piccolo velivolo militare comandato da remoto (ne esistono molti tipi dal 1994, sai? Non è fantascienza).


"Ci sono prove o almeno indizi? Nessuno. "

Ce ne sono a tonnellate. Se lo neghi sei semplicemente un bugiardo spudorato.
Secondo te, se non ci sono indizi che ci sia qualcosa di strano, su cosa si sta discutendo da 5 anni?!
Affermando che non esistono anomalie su cui discutere dai degli stupidi a tutti quelli che si sono documentati ed informati per vederci chiaro in questi anni.
Di fatti anomali ce ne sono a decine. A cominciare dalle ali, i motori e la coda di questo fantomatico 757 svaniti nel nulla, proseguendo con l'assurda scarsità di rottami (tutti insieme saranno 50 Kg di ferraglia, quando invece un 757 ha 60 tonnellate di metallo, vetro, gomma, ecc.), e finendo con l'assenza dei fori d'entrata dei motori sulla parete, dove c'è un solo buco (quello della fusoliera, i motori invece sono rimbalzati senza nemmeno fare un buco e poi sono evaporati, nonostante siano costruiti per lavorare a temperature di 2000° C e oltre senza danneggiarsi? Sono perplesso).


"Vola dritto contro il Pentagono, che è in una zona abitata"

FALSO.
Gli edifici più vicini al Pentagono sono a mezzo KM di distanza. Centro abitato un corno, non far credere che sia al centro della città, in realtà è circondato da campi e parcheggi per i dipendenti. Controllate voi stessi da una foto satellitare presente a questa pagina (verso la fine):

http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante.htm


"sorvola le macchine in fila lungo le strade, e *nessuno* si accorge che non è un 757. "

FALSO.
Sei un bugiardo da competizione. Riesci ad ignorare le decine di testimonianze raccolte a caldo che parlavano TUTTE di un piccolo aereo, niente a che vedere con un 757.
Leggete voi stessi alcune delle testimonianze più clamorose, complete di fonte per ognuna di esse, sono sempre a questa pagina (prima della metà):

http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante.htm


"Impatta, fa magicamente una palla di fuoco tipica di carburante (non di esplosivo) pur non potendone contenere migliaia di litri"

Perchè secondo te i piccoli aerei non vanno a carburante come i 757? Vanno a zucchero?
E chi sei tu per dire che un paio o anche solo una tonnellata di carburante esploso non potrebbero fare una palla di fuoco come quella? Chi sei tu per dire che una palla di fuoco come quella senza almeno 25 tonnellate di kerosene non si può ottenere? Secondo te una tonnellata di kerosene che esplode è come un petardo di capodanno? Se vuoi affermare una cosa simile gradirei le prove, e per favore non glissare con la solita storia dell'"hanno già provato molti esperti quindi ho ragione io e non parliamone più", perchè allora pretendo la fonte di ogni parola anch'io, adesso, come fai tu.


"e in mezzo al rogo qualcuno, sempre senza farsi notare dalla gente che è sulla strada in fianco al Pentagono, piazza pezzi d'aereo un po' dappertutto "

Immediatamente dopo l'esplosione, con il caos che ne è seguito, nessuno avrebbe notato o avrebbe trovato nulla di strano in dei federali con della ferraglia in mano (dopotutto è il Pentagono, mica una scuola elementare, è logico che sia zeppo di federali). Senza contare che i civili che avrebbero potuto vedere qualcosa erano solo quelli sull'autostrada, che è abbastanza distante dal Pentagono da non far vedere chiaramente chi c'è e cosa fa in mezzo al fumo.
Inoltre sono anche stati fotografati sulla scena dei federali con in mano della ferraglia in atteggiamenti "sospetti", per varie ragioni spiegate in questa pagina, poco dopo la metà:

http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante_2.htm


"fa un foro d'uscita"

Il foro d'uscita poteva essere già presente in anticipo, non ci hai pensato? Quanto ci sarebbe voluto a bucare una parete di una zona con dei lavori in corso?
Oppure può averlo fatto il velivolo che si è davvero schiantato sul Pentagono.


"abbatte i pali della luce con cariche telecomandate"

Impossibile, vero? Chi ha mai sentito parlare di "cariche esplosive fatte esplodere a distanza"? Non esistono queste cose, vero?


"fa una tacca di più di un metro in un generatore da 40 tonnellate"

Quello può averlo fatto il velivolo che si è schiantato sul Pentagono, e non è necessario che fosse grande quanto un 757 per farlo.


"sbreccia un muretto nell'esatta posizione nella quale sarebbe sbrecciato dal passaggio di un motore di 757"

Pareidolia, sai che significa?
Saresti capace di vedere quello che ti pare in un semplice muro danneggiato. Io (e non solo io) per esempio il danno provocato dal motore non lo vedo così semplicemente come te.
Inoltre, se i motori si sono schiantati sul muro, danneggiandolo ma non perforandolo (cosa già molto strana, visto che la fusoliera, che è molto più fragile, l'ha trapassato senza problemi), allora significa che i motori sono rimasti fuori dal Pentagono. DOVE? PERCHE' NELLE FOTO NON SI VEDONO? PERCHE' FUORI DAL PENTAGONO NON CI SONO? Li hanno presi i folletti?
Mistero.


"piega e accartoccia le bobine di cavo in acciaio"

Ancora una volta, FALSO.
Le bobine (e infatti questo è il mistero che le circonda), sono rimaste perfettamente INTATTE e IN PIEDI davanti al buco nella parete, e considerata la traiettoria del 757 e le sue dimensioni, o ci è passato attraverso, oppure non ci si è schiantato nessun 757.
Il problema si risolve con un aereo più piccolo di un 757 che ha seguito una traiettoria diversa, in quel caso le avrebbe evitate.


" piazza le scatole nere "

Se davvero erano lì dentro (tutto da dimostrare visto che a dircelo è proprio chi ci avrebbe mentito), potevano tranquillamente esserci state piazzate in anticipo. Non capisco cosa ci trovi d'impossibile.


"e il DNA delle false vittime dentro il Pentagono in fiamme"

Obiezione mossa da molti nell'ambiente scientifico: il DNA ad una certa temperatura (molto inferiore a quella di un incendio) si degrada e distrugge. Identificare tutte le vittime tranne i 5 attentatori pertanto sarebbe stato leggermente impossibile. E ancora una volta chi è a dirci una cosa impossibile ma necessaria per sostenere la versione ufficiale? Proprio chi, ammettendo che sia stata una messinscena, ci starebbe mentendo. Ispira proprio fiducia.


"poi fa crollare una porzione di Pentagono con altre cariche esplosive che incredibilmente non sono state smosse minimamente dall'impatto del velivolo."

Ma che dici?
La parete del Pentagono è collassata perchè è stata danneggiata dall'esplosione e dallo schianto del velivolo (quale che sia). Non c'è bisogno di tirare in ballo cariche esplosive.


"E poi corrompe tutti i testimoni per far dire che hanno visto un 757 della American Airlines."

Ancora una volta, FALSO.
Continui ad ignorare volutamente le decine di testimonianze che non ti fanno comodo. Rinfrescati la memoria:

http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante.htm


Concludendo, mi sembra che il brutto vizio di stravolgere i fatti per far apparire impossibile e ridicola una cosa in realtà semplicissima e più che fattibile, non l'hai ancora perso. Peccato, perchè va a discapito dell'obbiettività e di chi è seriamente informato sui fatti e cerca risposte degne di questo nome.
aggiungo
quel giorno sono rimasto sbigottito di fronte a quello che vedevo ma con il passare del tempo e soprattutto dopo l'attacco aereo al pentagono ho ritenuto (parere personalissimo) impossibile l'accadimento di quegli eventi senza l'implicazione di personale interno americano!!!
Mi ricordo infatti che proprio in tv raccontavano di numerosi voli dirottati e questo dopo il 1° impatto non a tragedia finita!!! Infatti io mi aspettavo come dicevano sempre in tv un intervento molto tempestivo dei caccia americani che non sono intervenuti se non a guiochi fatti!!
>Bene, ho cercato un po d'informazioni e dvo ammettere che ho fattop degli errori di valutazione, ad esempio:

Ah, se solo tutti i complottisti fossero così corretti da ammettere che l'errore è sempre possibile (come lo è per gli "ufficialisti")! Questo gesto ti riqualifica subito come "scettico", non come complottista. Grazie, sei una boccata d'aria fresca.

>Bene, trovato queste informazioni ho trovato anche questa

Citazione giusta. Noterai, infatti, la conclusione: "Il motivo del comportamento assai migliore del previsto venne attribuito all'interazione tra i vari elementi strutturali che costituivano l'ossatura portante del tetto." In altre parole, se la struttura portante è sufficientemente sovradimensionata (fattore di sicurezza), reggerà anche se i suoi elementi hanno perso gran parte della loro capacità di carico.

In una struttura ardita come il WTC1-2, concepita per essere leggera, il fattore di sicurezza è comprensibilmente minore. Inoltre al WTC1-2 la struttura è stata non solo incendiata, ma anche tranciata in numerosi punti vitali (un'intera facciata portante, alcune colonne centrali). Un paragone corretto richiederebbe che la struttura alla quale si dà fuoco sia perlomeno stata danneggiata anche meccanicamente.

>GLi aerei dirottati lo si capisce non col senno di poi ma col senno del cervello, 4 aerei staccano i trasponder, due di quelli si schiantano, uno fa inversione di marcia, percorre 500 km fino ad arrivare al pentagono e tu mi dici che non sapevano potesse essere dirottato??? Non prendiamoci in giro!!!

Se ti documenti con altrettanta buona volontà sui tempi degli eventi e sulle condizioni di lavoro di un controllore USA, noterai che non è questione di sapere se un aereo è stato dirottato o no: quello lo si è capito piuttosto in fretta. Il problema è a) trovare l'aereo, visto che a transponder spento è difficile identificarlo b) decidere cosa fare una volta trovato. Abbatterlo, con un gesto senza precedenti nella storia, facendolo magari cadere su zone abitate? Lasciarlo andare e sperare che manchi il bersaglio o che faccia meno morti di un abbattimento?
GLi aerei dirottati lo si capisce non col senno di poi ma col senno del cervello, 4 aerei staccano i trasponder, due di quelli si schiantano, uno fa inversione di marcia, percorre 500 km fino ad arrivare al pentagono e tu mi dici che non sapevano potesse essere dirottato??? Non prendiamoci in giro!!!

Ma la conosci la cronologia? Pensi che gli aerei abbiano staccato i trasponder tutti insieme? Abbiano cambiato rotta tutti insieme? Sai cosa vuol dire cercare un aereo senza trasponder? Gli americano non sapevano e non avrebbero potuto sapere qunati aerei i dirottatori avessero... alcuni errori ci sono stati e sono stati evidenziati da molti, ma non si può esagerare... ti consiglio, visto che hai ammesso di non esserti informato bene, di leggerti i post appositi su undicisettembre.info... magari alcuni dubbi te li sciogli.
Anonimo, sei così ignorante da fare copia e incolla della propaganda complottista senza controllare.

Hai letto le testimonianze complete dei presenti, non soltanto alcuni spezzoni presi fuori dal loro contesto accuratamente selezionati dai complottisti?

Per il momento chiedo solo questo, il tono della tua risposta non merita altri dettagli.
Obiezione mossa da molti nell'ambiente scientifico: il DNA ad una certa temperatura (molto inferiore a quella di un incendio) si degrada e distrugge.

Ora mi arrabbio davvero... paragoniamo il DNA puro in soluzione acquosa a quello ben più protetto contenuto nelle cellule???????? Secondo questa teoria (visto che il DNA inizia a degradarsi a meno di 50°C) se tu ti scotti con una pentola dovresti morire e il tuo DNA diventare irriconoscibile!
Se vogliamo parlare seriamente almeno informiamoci invece di fare delle figuracce... leggiti come si fa l´analisi del DNA, cosa vuol dire riconoscere una persona (non certo viene analizzato il DNA intero!) e poi torna qui e chiedi scusa per questa gigante castroneria!
Mi ricordo infatti che proprio in tv raccontavano di numerosi voli dirottati e questo dopo il 1° impatto non a tragedia finita

Rileggiti le cronache di cosa è successo e prova tu stesso a darti la risposta del perchè sapevano di più voli molto presto... aiutino: Atta, pulsante sbagliato...
"Al posto del 757 viene messo un Global Hawk. Come e quando? Non si sa. "

>In qualunque momento avessero voluto. Non vedo dove sarebbe la difficoltà.

Certo. Per il complottista, tutto è facile, se si conforma alla sua tesi; tutto è impossibile, se non si conforma.

>Inoltre non è detto che sia stato un Global Hawk. Potrebbe essere stato un F-16 o qualunque piccolo velivolo militare comandato da remoto (ne esistono molti tipi dal 1994, sai? Non è fantascienza).

La parola chiave è potrebbe. Ci sono rottami che identifichino positivamente un GH o un F-16 al Pentagono? No. La tua è una supposizione basata sul nulla. Alla stessa stregua, posso teorizzare che il Pentagono è stato travolto da una mandria di mucche volanti imbottite di tritolo. Prove? Non ne ho, ovviamente. Esattamente come non ne hai tu.

E poi (e mi scuso per la ripetizione) che senso avrebbe fare una messinscena assurdamente rischiosa al Pentagono quando sono stati usati aerei di linea al WTC? Almeno su questo, spero, non avrai da obiettare.


>>"Ci sono prove o almeno indizi? Nessuno. "

>Ce ne sono a tonnellate. Se lo neghi sei semplicemente un bugiardo spudorato.

Quali?

>Secondo te, se non ci sono indizi che ci sia qualcosa di strano, su cosa si sta discutendo da 5 anni?!

Sul nulla. E' lo stesso fenomeno già visto per altre catastrofi (Shuttle Columbia, Volo 800, eccetera). Si scatena la mania del complotto, sulla quale ricamano coloro che devono vendere libri e DVD che si confezionano col copiaeincolla. Nella prossima vita rinasco complottista: è un mestiere molto più facile e redditizio. Niente fonti da verificare, niente calcoli da fare, basta un po' di fantasia.

>Affermando che non esistono anomalie su cui discutere dai degli stupidi a tutti quelli che si sono documentati ed informati per vederci chiaro in questi anni.

Non dico che non ci sono anomalie: dico che le anomalie hanno una spiegazione meno fantasiosa di quelle proposte dai complottisti.

>Di fatti anomali ce ne sono a decine. A cominciare dalle ali, i motori e la coda di questo fantomatico 757 svaniti nel nulla, proseguendo con l'assurda scarsità di rottami (tutti insieme saranno 50 Kg di ferraglia, quando invece un 757 ha 60 tonnellate di metallo, vetro, gomma, ecc.)

Perché naturalmente tu, in quanto esperto di incidenti aerei, sai documentare che gli incidenti nei quali un aereo penetra in un edificio consentono sempre il recupero totale di tutti i frammenti. Un suggerimento: El Al, 747, Amsterdam.

>, e finendo con l'assenza dei fori d'entrata dei motori sulla parete, dove c'è un solo buco (quello della fusoliera,

Scusami ma a questo punto è evidente che non hai guardato bene le foto.
>Gli edifici più vicini al Pentagono sono a mezzo KM di distanza. Centro abitato un corno, non far credere che sia al centro della città, in realtà è circondato da campi e parcheggi per i dipendenti.

Come i supermercati delle grandi città: sono in una zona abitata. Non ti piace "centro"? Ok, "zona abitata". Il concetto è che di lì passa un sacco di traffico e non è un posto nel quale si possono fare le cose di nascosto sul prato antistante l'autostrada.

>Sei un bugiardo da competizione. Riesci ad ignorare le decine di testimonianze raccolte a caldo che parlavano TUTTE di un piccolo aereo, niente a che vedere con un 757.

Permettimi di far notare (a parte il tono inutilmente incivile) che stai parimenti selezionando tutte quelle che identificano specificamente il 757 della American Airlines.

>Leggete voi stessi alcune delle testimonianze più clamorose,

Tipica preselezione complottista. Metodo scorretto: si leggono TUTTE le testimonianze, non solo quelle che si confanno alla tesi, e poi si valuta il complesso.

>http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante.htm

E qui mi fermo. Chi cita come fonte una pagina dove si insultano le persone (in questo caso me) si è giocata tutta la propria credibilità e non merita ulteriore risposta.

Grazie per aver fornito l'ennesima dimostrazione di cosa vuol dire "complottista".
Grazie per aver fornito l'ennesima dimostrazione di cosa vuol dire "complottista".

Come si può dire "leggi qui" dove "qui" sono scritti insulti rivolti a chi legge! Almeno sarebbe stato molto più serio riportare le fresi senza indicare dove le si erano lette... è proprio volerti insultare direttamente: e tutto questo dopo che si era dimostrato una persona seria che sa accettare i propri errori!! Non risponderò più nemmeno io... che tristezza!
Airone:
è proprio volerti insultare direttamente: e tutto questo dopo che si era dimostrato una persona seria che sa accettare i propri errori!


Ti stai confondendo tra l'anonimo e "usa e getta"
Bene, ho cercato un po d'informazioni e dvo ammettere che ho fattop degli errori di valutazione, ad esempio...

Guarda che ti sbagli.
Non credo che tu ti sia inventato i dati che avevi riportato svegliandoti una mattina.
Li hai letti da qualche parte, e probabilmente non in una ml o in qualche commento di blog di un picopallino, ma in qualche "pagina didattica" o qualche filmato.

Quindi non sei tu che hai fatto degli errori di valutazione, ma qualcuno te li ha fatti fare.
Da quando Paolo ti ha suggerito qualche verifica a quando hai postato il messaggio è passata circa mezz'ora. Non hai fatto, quindi, una ricerca estremamente complicata e approfondita. E allora chiediti: perché chi ti aveva mostrato quei dati la prima volta non l'aveva fatta anche lui, la ricerca? Perché ti ha indicato proprio quei dati che ora riconosci come inesatti?

E' questa la differenza tra "complottisti" e "scettici".
Il complottista vuole che tu creda in quello che dice, e non vuole che tu metta in dubbio la sua parola. Ti dice cosa devi pensare (e un piccolo esempio l'hai toccato con mano).
Lo scettico vuole (o vorrebbe) che tu l'idea te la faccia da solo, quale che essa sia.
Ti suggerisce come pensare, ma le conclusioni devono essere le tue.

Continua a fare lo scettico. Non mollare!

mastrocigliegia@yahoo.it
Ativvismo non mi sembra che da ambo le parti ci sia gente pronta a d ammettere i propri errori!!!
Inoltre se leggi bene quello che viene speigato al link
http://www.presider.it/news.php?id=00027
vedrai che fra la temperatura massima raggiungibile nell'incendio e la temperatura a cui certe parti di acciao arrivano sono ben diverse!!!

Riguardo ad airone76 e la cronologia tu affermi che è difficile rintracciare un aereo che ha spento il traspponder io ti dico che è difficile per un dirottatore cercare il pentagono partendo da 500 km di distanza e navigando a vista senza aiuto radar!! Inoltre se è tanto difficile trovare un aereo con trasponder spento come mai fino a quel momento l'aviazione usa era sempre intervenuta tempestivamnete???
Non vedo lo stesso metro di giudizio, voi dite e fate tutto bene, i complottisti (tra cui vedo ero menzionato pure io, salvo poi definirmi scettico per aver ammesso un'ipotesi sbagliata) non capiscono niente sono solo zucconi antiamericani che si fanno un sacco di seghe mentali!!!
Secondo me vi sbagliate di grosso perchè le incogrueze dell'11/9 e del rapporto ufficiale sono macroscopiche e non può essere tutto dettato dal caso, fortuna, incopetenza dei controllori di volo ecc...

Poi facciamola finita col dire guarda questo o guarda quel sito lì c'è scritto, lì hanno fatto....
Io ho giudicato in primis da quello che ho visto con i miei occhi in tv, e poi ho cercato di capire la situazione, chi ne traeva vantaggio e per cosa e mi sono fatto le mie idee che poi pian piano son venute fuori anche sulla rete, alcune sbagliate, altre da rivedere, ma la sostanza di fondo non cambia di una virgola!!!
Scusate se ripeto una domanda che sicuramente è già stata posta.
Mi riferisco in particolare alla tesi"complottista" secondo cui sul pentagono non si è schiantato un 757 ma un aereo più piccolo:

perché fare la fatica di schiantare un aereo più piccolo sul pentagono, nasconderne i resti e sostituirli con quelli di uno più grande, modificare artificiosamente la scena preparando in anticipo fori di uscita, scatole nere, rottami di 757 e DNA all'interno dell'edificio, far saltare pali della luce ecc. per far credere poi che sia caduto un aereo di linea?Senza contare l'occultamento dei passeggeri del volo in questione...

Non avrebbero fatto prima ad usare realmente un aereo di linea come è stato fatto per il WTC?

Grazie
USA e Getta:

>fra la temperatura massima raggiungibile nell'incendio e la temperatura a cui certe parti di acciao arrivano sono ben diverse!!!

Non metto in dubbio i dati che citi. Il principio di base rimane lo stesso: l'acciaio, se scaldato, perde capacità di carico. La struttura cede a seconda di quanto carico deve reggere e a seconda di quanto viene scaldata. Se il complottista quadratico medio accettasse questo principio fisico di base, invece di ricorrere a fantomatici esplosivi, saremmo già a buon punto.

>Riguardo ad airone76 e la cronologia tu affermi che è difficile rintracciare un aereo che ha spento il traspponder io ti dico che è difficile per un dirottatore cercare il pentagono partendo da 500 km di distanza e navigando a vista senza aiuto radar!!

Questa è una frase presa di peso da Luogocomune, vero?

In due parole: il Pentagono non si cerca a vista da 500 km. Il Pentagono si raggiunge usando il pilota automatico, cosa che i dirottatori sapevano fare.

>Inoltre se è tanto difficile trovare un aereo con trasponder spento come mai fino a quel momento l'aviazione usa era sempre intervenuta tempestivamnete???

Anche qui sento l'influenza del sito suddetto. Se ti documenti autonomamente (non fidarti di me, ricerca tu stesso), scoprirai che per anni prima dell'11/9, l'aviazione USA non era mai intervenuta per un dirottamento interno. L'unico intervento fu per il volo di Payne Stewart. E ci misero un'ora e passa per trovare un aereo che aveva il transponder acceso.

>Non vedo lo stesso metro di giudizio, voi dite e fate tutto bene, i complottisti (tra cui vedo ero menzionato pure io, salvo poi definirmi scettico per aver ammesso un'ipotesi sbagliata) non capiscono niente sono solo zucconi antiamericani che si fanno un sacco di seghe mentali!!!

Guarda che qui non c'entra l'antiamericanismo. E' questione di metodo di lavoro. Io critico il complottista perché spara una teoria senza supportarla adeguatamente con i fatti ma anzi ritenendo che i fatti e le competenze degli esperti di settore siano un intralcio. Solo lui _sa_ la Verità. Questo è non solo un approccio antiscientifico: è un atto di arroganza.

>Io ho giudicato in primis da quello che ho visto con i miei occhi in tv, e poi ho cercato di capire la situazione,

Appunto. Senza offesa, ma questo è proprio l'approccio complottista, che ha la pretesa che bastino gli occhi per capire un evento complesso.

Time la dice bene: è un approccio che presuppone che il mondo possa essere capito dai profani senza l'aiuto o l'interferenza degli esperti barbosi. Ma non è così, come non lo è in medicina né in edilizia né in aeronautica. La scienza è piena di fenomeni controintuitivi. Per questo, quando costruisci una casa, non dici "a me sembra che reggerà" ma chiami un ingegnere o un geometra e gli fai fare i calcoli del cemento armato.
Caro Paolo, colgo l'occasione per chiedere la tua opinione su un punto che mi sembra sia trascurato dai complottisti. Si dice che non è possibile che la difesa non sia riuscita a rintracciare gli altri aerei, dopo che si è schiantato il primo. A parte le tue argomentazioni, già di per sè convincenti (almeno per quanto mi riguarda), quello che mi domando è: ammettiamo che i complottisti abbiano ragione, gli americani cosa avrebbero dovuto fare? se un aereo è stato dirottato, il massimo che puoi fare è affiancarlo e abbatterlo. Ma abbattere l'aereo prima dello schianto sulla seconda torre, ad esempio, non mi sembra una cosa molto intelligente. Si salva una torre, ma si fa cadere un aereo in piena New York City...
Sbaglio io o basterebbe solo questa considerazione a sgombrare il campo (peraltro già sgombro) dalla questione "inefficienza delle difesa"?
Solo un appunto sulla temperatura degli incendi alle torri.

il NIST afferma che, dalle simulazioni che ha effettuato, sarebbe emersa una temperatura dell'incendio che ha raggiunto i 1000 gradi per parecchio tempo a causa del materiale presente all'interno della torre.

Sul forum di Luogocomune (si trovano anche cose interessanti, là dentro) se ne è parlato ed sembrerebbe che negli incendi domestici la temperatura possa arrivare proprio a temperature di quell'ordine proprio a causa degli arredi.

Il NIST afferma anche che le protezioni antiincendio delle coloone del core siano state strappate dall'aereo in quantità sufficiente a permettere all'incendio di indebolire la struttura.

Questa è la teoria ufficiale. Poi magari è sbagliata, ma finora uno studio analogo per contraddirla non c'è.
P.S.

Sembrerebbe che la temperatura...

fonte ufficiosa:

VV.FF.
>Sbaglio io o basterebbe solo questa considerazione a sgombrare il campo (peraltro già sgombro) dalla questione "inefficienza delle difesa"?

Sei ottimista! Nel mondo complottista, tutto è facile: i caccia sono sempre armati e pronti al decollo in tutte le basi d'America, e gli aerei di linea si abbattono con disinvoltura e si disintegrano in aria come nei film, senza sporcare a terra. Facile e pulito.

Ovviamente il mondo reale non è così semplice. Sono d'accordo con te: anche se i caccia fossero riusciti a intercettare gli aerei di linea, ci sarebbe stato il problema di cosa fare a quel punto. Abbattere un aereo di linea non è una decisione che si prende a cuor leggero.

Ma questo non toglie che ci siano state inefficienze a monte: non è ammissibile che i regolamenti consentissero di portare a bordo taglierini (lo dice chiaramente Norman Mineta), per esempio. Non sono inefficienze dell'aviazione militare, ma del sistema globale.
Scusate ma esiste una traduzione ufficiale in italiano del rapporto della Commissione 9/11?

è reperibile in rete? se sì, mi indichereste dove?

poi oggi cercando mi è sorto un dubbio: ho letto che il famoso buco di uscita al Pentagono potrebbero averlo fatto le squadre intervenute per agevolare le operazioni... ma cosa sostiene il rapporto ufficiale?

e poi.. vedendo l'altra sera lo speciale tg1 , hanno mostrato delle riprese fatte sul pentagono dall'elicottero, credo da una emittente nazionale USA... la definizione sembrava molto buona...qualcuno sa se e dove poter recuperare quei filmati?

Paolo, volevo poi dirti riguardo al famoso pull it di Larry Silverstein che il video che hai messo non è il migliore per supportare quanto affermi perchè è tagliata la parte in cui la porzione di WTC6 viene tirata giù. Da un lato risulta evidente che non esplodono cariche (qui è proprio evidente perchè non c'è casino, la fonte di ripresa audio è ferma, e non c'è alcun sbuffo derivato dallo scoppio di cariche), dall'altro non si capisce bene come lo tirano giù nel senso che non ci sono le gru coi tiranti e non si capisce quale azione compiano per dare la spallata finale alla porzione di WTC6 per spostarlo dal suo baricentro... sicuramente con la tecnica che hai descritto tu , una volta preparato basta una scoreggia per farlo cadere, ma dal video non si capisce cosa facciano.

www.youtube.com/watch?v=FNEoiOP76QQ

C'è però qualcosa che mi lascia perplesso. Cito dal tuo dossier WTC7:

"Nel pomeriggio dell'11 settembre, il signor Silverstein parlò con il Comandante dei vigili del fuoco sul posto, al Seven World Trade Center. Il comandante disse al Sig. Silverstein che nell'edificio vi erano numerosi pompieri che stavano lavorando per contenere gli incendi. Il signor Silverstein espresse il proprio parere che la cosa più importante fosse proteggere la sicurezza di quei vigili del fuoco, inclusa se necessario la ritirata dall'edificio."

Dunque Silverstein parlò nel POMERIGGIO al capo dei pompieri, per cui diciamo in un intervallo compreso dalle 14:00 alle 17:00, visto che alle 17:20 il 7 è crollato.Io direi anche alle 16:00, visto che ci vuole il tempo perchè il capo dei pompieri dirami l'ordine ai suoi uomini e perchè questi abbandonino tutti incolumi l'edificio.

Sappiamo che per prima cosa i pompieri hanno fatto evacuare l'intero edificio dai civili, quindi è lecito pensare che nel POMERIGGIO nell'edificio vi fossero solo i pompieri e l'evacuazione fosse già stata completata, tanto è vero che i pompieri si stavano occupando del contenimento degli incendi.Ma stando al rapporto FEMA sul WTC7 non furono eseguite operazioni atte a contenere gli incendi perchè mancava l'acqua.

Ora , se mancava l'acqua e la FEMA afferma che non furono svolte operazioni antincendio , che cakkio ci facevano ancora i pompieri nel WTC7 a pomeriggio inoltrato e a edificio evacuato ? Come mai il capo dei pompieri aspetta il pomeriggio a dire a Silverstein che non è "able to contain the fire" ? Non c'è acqua e apparentemente sta cercando già da un paio d'ore di contenere degli incendi devastanti... con cosa se non c'è nemmeno l'acqua? Può un capo dei pompieri esperto passare dall'eroismo (evacuazione dei civili) alla scelleratezza? Non vi furono operazioni di firefighting come dice la FEMA o vi furono e Silverstein consigliò saggiamente di "pull it"? Resto in attesa di spiegazioni.

Poi tu dici eh larry Silverstein, dato che è Larry Silvertein e non un pincopallino qualunque, non sarebbe così cretino da autosputtanarsi in TV. E Bush allora?
cito a memoria ma posso produrre la fonte nel caso:

"ero nella scuola e c'era un televisore, ovviamente acceso, e vidi il primo aereo che si schiantava sulla torre... poi entrai in classe e mi hanno detto che un secondo aereo aveva colpito l'altra torre e che l'America era sotto attacco"

e ci ricordiamo la fatidica espressione imbambolata che andrebbe rivista 1000 volte e che vorrei essere un telepate per poter sapere che cosa ha pensato in quegli istanti...

ma come ha fatto a vederlo alla tele se per lo schianto del primo aereo a quanto si sa fino ad oggi c'è un solo video amatoriale? nessuna emittente ha trasmesso lo schianto del primo aereo in diretta! forse stava guardando "telecomplotto" ?

anche Bush è Bush e non un pincopallino qualunque, può essere stato così cretino da dichiarare quanto ha dichiarato ?? non mi risulta che abbia mai smentito queste sue affermazioni, anzi ho trovato indizi che le abbia ripetute in seguito, ma su questo devo documentarmi meglio.

allora o è un imbecille e si è inventato di sana pianta la storia di "teleprimoschianto" oppure è un cretino che ha involontariamente fatto trapelare la sua implicazione in quello che è accaduto.

Grazie per la collaborazione

Stefano
"Certo. Per il complottista, tutto è facile, se si conforma alla sua tesi; tutto è impossibile, se non si conforma."

No, è diverso: è impossibile ciò che contraddice leggi fisiche elementari e ben chiare. E' possibile ciò che non le contraddice.
In questo particolare caso, poi, oltre che possibile sarebbe stato facilissimo, perchè non mi puoi dire che l'aviazione militare di un paese, se decide di far partire un aereo da qualunque posto e in qualunque modo voglia, non può farlo. Può farlo quando e come vuole. Chi la controlla? Lei stessa ha il totale controllo della situazione, non deve risponderne a nessuno.
Ecco in che senso è una cosa "possibile".
Ti pregherei di smetterla di declamare simili sentenze apocalittiche contro il "nemico complottista", cominci a diventare imbarazzante.


"Ci sono rottami che identifichino positivamente un GH o un F-16 al Pentagono? No. La tua è una supposizione basata sul nulla. "

Falso.
E' basata sulle testimonianze di tutti quelli che hanno visto un piccolo velivolo anzichè un grande aereo commerciale.
E' basata sui danni al Pentagono assolutamente incompatibili con lo schianto di un 757.
E' basata su quella manciata di rottami assolutamente incompatibili con un 757.
Ecco perchè è lecito affermare che è sicuro che non è stato un 757, ed è probabile che invece sia stato un piccolo velivolo.
E' un po' diversa da come volevi farla apparire, la questione.
(E prima che tu mi chieda ossessivamente "fonte? fonte? fonte?", le fonti di ogni affermazione sono presenti in quella pagina web che ti fa tanto arrabbiare... non te la cito sennò ti rifiuti di rispondere di nuovo, ma sai bene a quale mi riferisco, quindi non dire che non documento le mie affermazioni per favore, ok?)


" Alla stessa stregua, posso teorizzare che il Pentagono è stato travolto da una mandria di mucche volanti imbottite di tritolo. Prove? Non ne ho, ovviamente. Esattamente come non ne hai tu."

L'esempio è ridicolo e assolutamente non calzante. Io di motivi che rendono la mia supposizione più che lecita ne ho eccome (e alcuni te li ho appena elencati qui sopra), tu no.


"E poi (e mi scuso per la ripetizione) che senso avrebbe fare una messinscena assurdamente rischiosa al Pentagono quando sono stati usati aerei di linea al WTC? Almeno su questo, spero, non avrai da obiettare."

Obietto che forse un aereo da oltre 100 tonnellate carico di circa 25-30 tonnellate di kerosene che vola a 800 km/h non avrebbe potuto effettuare la traiettoria ufficiale per semplici leggi aerodinamiche (che se vuoi ti spiego più in dettaglio), e quindi, se avessero voluto impiegare un 757 vero, avrebbero dovuto farlo schiantare nel modo più ovvio, cioè in picchiata verso il basso danneggiando molto più gravemente il Pentagono e soprattutto colpendo anche le zone non deserte per ristrutturazione. Mi sembra un'obiezione logica. Con questa messinscena invece hanno moltiplicato l'impatto psicologico dell'evento e se la sono cavata con danni lievi ad una parte già da ristrutturare.


"Si scatena la mania del complotto, sulla quale ricamano coloro che devono vendere libri e DVD che si confezionano col copiaeincolla. Nella prossima vita rinasco complottista: è un mestiere molto più facile e redditizio. Niente fonti da verificare, niente calcoli da fare, basta un po' di fantasia. "

Perchè ignori le personalità di spicco del mondo scientifico che si sono unite a quella che tu definisci la schiera complottista? Perchè ignori le centinaia di pagine di calcoli fatti sull'argomento, e tutti i dubbi che sollevano?
Dai un'occhiata a questi siti (sperando che non ti stiano antipatici pure questi):
www.journalof911studies.com
www.scholarsfor911truth.org
Sono siti "complottisti", di impostazione rigorosamente scientifica. Niente ipotesi, niente leggende, niente sciocchezze, niente che non possa essere dimostrato da solidi calcoli matematici. Facci un giro e poi dimmi se stiamo davvero discutendo sul nulla e se non portiamo calcoli e dimostrazioni.
E smettila di lanciare sempre le solite stupide accuse a vuoto. "Non fornite calcoli, non mettete fonti, non vi documentate". FALSO, FALSO e FALSO. Sei tu che ignori la maggior parte delle obiezioni "complottiste" e su cosa si fondano. Non parlare a vanvera, per favore.
Sul "redditizio", poi... Perchè io (che secondo te sono uno sporco complottista della peggior specie), ci guadagno i milioni discutendo con gente via internet e passando le notti a documentarmi, vero?
Ti rendi conto di aver appena dato indirettamente degli stupidi a tutti quelli che come me in questi anni si sono documentati a fondo sulla vicenda per capirne di più, sia della "tua fazione" che di quella complottista? Secondo te siamo un branco di idioti troppo stupidi per capire che non c'è nulla di strano, nulla di cui discutere (e allora viene da chiedersi a che livello sei tu che costruisci interi siti e blog sul nulla). Poi lo sporco complottista che insulta a raffica sono io. Va be'...


"Non dico che non ci sono anomalie: dico che le anomalie hanno una spiegazione meno fantasiosa di quelle proposte dai complottisti."

Guarda che i "dubbiosi" (e non i "complottisti"), di cui mi pregio di fare parte, come dice la definizione stessa non danno spiegazioni alternative (a meno che non vengano richieste espressamente, cosa che purtroppo accade spesso), si limitano a sollevare dubbi e a mettere allo scoperto tutti i punti oscuri o decisamente impossibili della vicenda.
Ipotizzare teorie alternative è pericoloso, perchè per quanto possano essere probabili o improbabili non si ha mai la certezza che siano vere o false. Per questo io detesto teorizzare che cosa potrebbe essere successo, e se tu smettessi di rispondere alle mie obiezioni alla Versione Ufficiale chiedendomi: "ah sì, e allora secondo te com'è andata?", sarei molto più contento. E' più produttivo parlare di fatti.
Come diceva anche Einstein, è molto difficile capire com'è una cosa, ma spesso è facilissimo capire come non può essere. Questo perchè se nella spiegazione ufficiale sono presenti punti e affermazioni impossibili o contraddittorie, questa spiegazione non può essere vera. E' semplice logica elementare.
Quindi, invece di tirare in ballo mandrie di mucche imbottite di kerosene, limitiamoci ai fatti. Io non ho intenzione di dirti com'è andata, ho intenzione di dirti come NON è andata, e non è andata come dice la versione ufficiale. Lo so, è scomodo non avere subito tutte le risposte, ma è molto peggio essere preda di risposte false, no?


"Perché naturalmente tu, in quanto esperto di incidenti aerei, sai documentare che gli incidenti nei quali un aereo penetra in un edificio consentono sempre il recupero totale di tutti i frammenti."

Volendo essere cattivo potrei parafrasarti e dirti: «Perché naturalmente tu, in quanto esperto di incidenti aerei, sai documentare che gli incidenti nei quali un aereo penetra in un edificio non consentono mai il recupero totale di tutti i frammenti», ma non lo farò, perchè è un modo di discutere ottuso che non porta a nulla.
Su www.airdisaster.com sono presenti moltissimi incidenti aerei in varie parti del mondo, su varie superfici. Ci sono aerei schiantati su laghi, prati, montagne, sabbia, edifici, anche fra di loro, e mai una volta è accaduto che la maggior parte del velivolo (soprattutto i motori, poi le ali e la coda, per non parlare di enormi tronconi di fusoliera), non siano sopravvissuti all'impatto. Mai una volta. Questo è perfettamente logico, tenendo conto delle proprietà fisiche dell'acciaio. Sarebbe illogico il contrario, che tu affermi. Tu invece dici che l'11 settembre 2001 questo miracolo, mai accaduto da quando esistono gli aerei, sia accaduto non una ma ben due volte, e che due aerei (AA-77 e UA-93) siano svaniti nel nulla lasciandosi dietro sulo una manciata di ferraglia qualunque, tutta insieme pari a non più dell'1% dell'aereo intero. Al massimo.
Torno a ripeterti la domanda: i motori, se, come è evidente dalla presenza di un unico foro d'entrata, non sono entrati nella parete, devono necessariamente essere rimasti fuori. Dove sono? In nessuna delle foto (tutte nitide e da varie angolazioni) si vedono questi due motori sul prato antistante il Pentagono. Eppure sono bestioni da 5 tonnellate l'uno, lunghi 3 metri e alti 2 e mezzo. Si dovrebbero notare. Sono svaniti dopo aver danneggiato un po' il muro, come le ali? E la coda dov'è finita?
Questi sono il genere di dubbi più che legittimi e molto poco fantasiosi che fa diventare la gente dubbiosa.
E voglio mettere bene in chiaro che dopo 5 anni di discussioni nessuno, NESSUNO, è mai riuscito a dare risposte soddisfacenti in accordo con le leggi fisiche del nostro pianeta. Anche tu ogni volta che esce fuori questo discorso lo ignori, oppure dici che hanno già risposto a queste domande (senza dire chi e che risposte hanno dato), e poi le ignori.
E io sono ancora senza risposte.


"Un suggerimento: El Al, 747, Amsterdam."

Trovate le foto e la descrizione dell'incidente su airdisaster.com.
Un incidente dalle modalità del tutto diverse da quelle del Pentagono, che mi meraviglio mi venga proposto come paragone proprio da te, che rifiuti un paragone tra le Torri e lo schianto all'Empire State Bulding per una differenza di dimensioni del velivolo (bilanciata però da un edificio più piccolo e vecchio, non costruito in modo da reggere allo schianto di uno o più 707 come le Torri Gemelle.).
Inoltre le foto mostrano un varco molto ampio, invece di un buco di circa 5 metri nella parete, con un parziale crollo dell'edificio che può aver coperto i resti. Al Pentagono non abbiamo questa scusa: anche prima del crollo della parete è EVIDENTE dalle foto che non ci sono rottami riconoscibili dell'aereo: niente motori, niente ali, niente coda, niente fusoliera. Niente.
L'assurda scarsità di rottami resta un mistero.


"Scusami ma a questo punto è evidente che non hai guardato bene le foto."

Attivissimo, poche idiozie. Le foto le conosco a memoria. Fra un po' te le saprei disegnare a memoria per quanto le ho fissate, e sono disposto a giurarti sulla mia testa che è presente un unico foro d'entrata. UNO. E basta. Non esistono fori d'entrata dei motori, che quindi dovrebbero essere rimasti fuori. Dove sono? Mistero.


"Non ti piace "centro"? Ok, "zona abitata". Il concetto è che di lì passa un sacco di traffico e non è un posto nel quale si possono fare le cose di nascosto sul prato antistante l'autostrada."

Un "sacco di traffico" per una semplice autostrada che passa lì davanti mi sembra un'esagerazione, neanche fosse circondato da strade su tutti i lati. Ma a parte questo, sei davvero sicuro che in quella situazione, subito dopo lo schianto, con fuoco e fumo dappertutto, una manciata di federali non avrebbe potuto spargere qualche pezzo di lamiera sul prato?
Ma poi perchè fare le cose di fretta?
Mettiamo che quelle briciole metalliche e quei pezzi di lamiera fossero già presenti IN ANTICIPO sul prato davanti al Pentagono. Dopotutto se uno vuole organizzare una messinscena simile si procura delle prove in anticipo. Cosa gli avrebbe impedito di posizionare in anticipo qualche pezzo di metallo? Sono tanto piccoli che dall'autostrada nessuno li avrebbe mai notati. Li sistemi un'ora, mezz'ora o dieci minuti prima dello schianto, e via. Ecco fatto. Facilissimo come spargere rottami sul prato di casa propria (il Pentagono è casa loro).
Ancora una volta non vedo cosa lo renderebbe impossibile, è una spiegazione semplicissima.


"Permettimi di far notare (a parte il tono inutilmente incivile) che stai parimenti selezionando tutte quelle che identificano specificamente il 757 della American Airlines."

Tono incivile cosa? Ti ho detto bugiardo perchè sapevi che quelle testimonianze esistevano, eppure le ignori di proposito, quindi sei effettivamente un bugiardo. Poco vittimismo gratuito. Come vorresti essere chiamato? Maestà?
Non capisco il senso della tua frase successiva: io sto "parimenti selezionando tutte quelle che identificano specificamente il 757 della American Airlines."? Che accidenti vuol dire?
Se vuoi dire che ignoro le testimonianze a favore del 757, ti rispondo che non le ignoro affatto, ma permetti che l'esistenza di decine di testimonianze contrarie immediatamente successive al fatto (e quindi sicuramente non manipolate per mancanza di tempo), mi insospettiscano? E' paranoico aspettarsi da chi è capace di organizzare una messinscena simile che si preoccupi anche di comprarsi qualche decina di testimoni per rafforzare la propria versione? Forse nel tuo mondo è una cosa impossibile, nel mio invece purtroppo no. Accade di continuo, è la mossa più logica da fare in queste situazioni.


"Tipica preselezione complottista. Metodo scorretto: si leggono TUTTE le testimonianze, non solo quelle che si confanno alla tesi, e poi si valuta il complesso."

Il bue che dice cornuto all'asino.
Ma di che stai parlando? Quale preselezione?
Ma se tutte le testimonianze a favore della tua tesi le hai sbandierate tu decine di volte senza mai citare quelle contrarie, chi è che preseleziona slealmente?
Chi è che cita sempre e solo le testimonianze che gli convengono?
Chi è che omette regolarmente ciò che non gli fa comodo? Io, che ho semplicemente detto che esiste una lista di testimonianze contrarie alla tua tesi di cui tu non hai mai parlato (e che quindi non ho fatto altro che completare il quadro delle testimonianze aggiungendo alle tue quelle contrarie che tu hai OMESSO VOLUTAMENTE), oppure tu che le ignori di proposito da anni? Chi è lo scorretto qui?
Vedi di andarci piano con le accuse gratuite e immotivate. Non vorrei doverti dire che stai dando l'ennesima dimostrazione del "linguaggio da debunker".


"E qui mi fermo. Chi cita come fonte una pagina dove si insultano le persone (in questo caso me) si è giocata tutta la propria credibilità e non merita ulteriore risposta."

Ah, è questa la scusa di oggi?
Che colpa ne ho io se le fonti e le testimonianze sono raccolte in una pagina che non ti dà ragione ma ti contesta vivacemente?
Ti sta antipatica quella pagina per il linguaggio che usa? Va bene, ma le fonti lì raggruppate sono AUTENTICHE, quindi tu per serietà devi considerarle nelle tue analisi, invece di ignorarle sempre.
E' questione di onestà.
Che motivo sarebbe per prendersela con me e smetterla di rispondere? Non cerchiamo scuse banali, andiamo! Se non ti va di parlare dillo chiaro e tondo senza inventarti sciocchezze.


"Grazie per aver fornito l'ennesima dimostrazione di cosa vuol dire "complottista"."

Io non so proprio più che fare.
Non ti ho insultato, ti ho controbattuto pazientemente ad ogni frase senza modificare le tue parole e aggiungendo la fonte per ogni affermazione, ho parlato sempre in tono civile e tranquillo... e tu invece di fare altrettanto ti lamenti che ho dato "l'ennesima dimostrazione di cosa vuol dire complottista", e ti inventi una scusa (che ho citato una pagina internet) per scappare dal dialogo e non rispondermi più?
Ma che devo fare, pregarti in ginocchio? Darti del voi? Parlarti in latino? Chiamarti "sire"? Sacrificarti delle pecore?
Che si deve fare qui per ottenere risposte a semplici e cruciali domande?
Boh...
E' evidente che di indagare in fondo te ne frega poco, a questo punto. Ti diverti molto di più ad inventarti pretesti per fare la povera vittima indifesa ed accusare l'interlocutore di essere volgare e cattivo.
Appena uno non ti dice: "sì bravo Paolo, hai ragione su tutto", ti incazzi e ti rifiuti di rispondere.
Ma che modo di fare sarebbe?
A questo punto che posso dirti? Continua pure a gongolarti con i tuoi accoliti. Ma allora non chiamarle "indagini antibufala", chiamali "soliloqui autocompiacenti fini a se stessi e privi di qualsiasi valore investigativo".
Anonimo, sei per caso inseguito dai servizi segreti imperialisti?
La verita' che tu propugni e' cosi' scottante da impedirti di usare uno schifosissimo nick, tanto per sapere a chi si risponde?
Sei per caso un "sinistroide" (il complementare del "destroide", tanto per capirsi)?

Stefano Calzetti
Paolo, per favore: diglielo, di' all'anonimo cosa deve fare per avere una risposta da te.
Te lo chiedo in ginocchio, non riesco piu' a leggere i suoi commenti chilometrici, ho consumato il pgdn per scorrerli velocemente.
Paolo, mio sire (cosi' l'anonimo ha una dritta su come ci si deve appellare a te) concedimi questa grazia.

Stefano Calzetti
Anonimo hai scritto:

" "Non ti piace "centro"? Ok, "zona abitata". Il concetto è che di lì passa un sacco di traffico e non è un posto nel quale si possono fare le cose di nascosto sul prato antistante l'autostrada."

Un "sacco di traffico" per una semplice autostrada che passa lì davanti mi sembra un'esagerazione, neanche fosse circondato da strade su tutti i lati. "

Lungi da me il voler entrare nella tua polemica con Attivissimo, ma vorrei informarti che il Pentagono E' circondato da strade su tutti i lati. Basta usare Google Earth per verificarlo. Guarda tu stesso:

http://img363.imageshack.us/my.php
?image=pentagonpw6.jpg

La strada che sta dalla parte della facciata dove si è verificato l'impatto è Washington Boulevard, che è anche la più prossima al Pentagono tra le strade che lo circondano
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
ecco intanto il link sulla critica al rapporto del Nist


http://maxpiano.altervista.org/
globalfakes/doku.php?id=911
:wtc:critica_nist_jim_hoffman
Tornando al Nist, non mi dirai che hai letto tutti e 43 i volumi in inglese!

Brevemente, dico le cose che non convincono del Nist:
1) Le crolli sarebbero crollate per: impatto degli aerei+incendio che ha indebolito (non fuso, mi correggo...) la struttura in acciaio. Risposta: questo sarebbe stato possibile se dopo l'impatto tutta la torre fosse stata investita dalle fiamme, tipo Inferno di cristallo. Non mi pare proprio che sia successo questo. Anzi, a vedere le mappe pubblicate dallo stesso Nist sulle temperature raggiunte al piano dell'impatto, si notano punte di 700° (oltretutto quello che conta è la temperatura dell'acciaio , come giustamente ha fatto notare qualcuno prima di me) mentre in gran parte sono inferiori, anche di parecchio. e questo al piano dell'impatto...
2) L'effetto ammorbidimento non giustifica un crollo così repentino
3) lo stesso modello (impatto più calore) applicato per giustificare la caduta dell'edificio 7 francamente mi pare una sciocchezza: o si vuole dire che i detriti delle twin towers sono come un boeing che arriva a 850 km all'ora? Dopodiché, anche qui dai detriti (bah ...) si sarebbe sviluppato un altro inferno di cristallo (aridaglie...).
Ma la chicca della relazione del Nist è questa che riporto fedelmente qui sotto (dalla tua traduzione, Paolo): il Nist si fa la domanda e si dà la risposta (alla Marzullo... vabbé, scherzo!):

"12. L'indagine del NIST ha cercato prove di abbattimento delle torri del WTC tramite demolizione controllata? L'acciaio è stato analizzato alla ricerca di residui di esplosivi o di termite? La combinazione di termite e zolfo (nota come thermate) taglia l'acciaio come un coltello caldo taglia il burro".

Risposta: "Il Nist NON HA EFFETTUATO ANALISI ALLA RICERCA DI RESIDUI DI QUESTI COMPOSTI NELL'ACCIAIO.
Le risposte alle domande 2, 4, 5 e 11 dimostrano le ragioni per cui il NIST ha concluso che nel crollo delle torri del WTC non erano coinvolti esplosivi o demolizioni controllate".
Segue poi la spiegazione del perché l'ipotesi termite è altamente improbabile (in sintesi: ce ne sarebbe voluta troppa, dicono loro).
E infine la formidabile conclusione:
"Un'analisi dell'acciaio del WTC alla ricerca degli elementi presenti nella termite/thermate non sarebbe stata necessariamente risolutiva".
Compreso bene? Nessuna indagine sull'eventuale presenza di esplosivo, perché tanto non serviva...
Complimenti.
Stefano:

>esiste una traduzione ufficiale in italiano del rapporto della Commissione 9/11?

Che io sappia, no.

>ho letto che il famoso buco di uscita al Pentagono potrebbero averlo fatto le squadre intervenute per agevolare le operazioni... ma cosa sostiene il rapporto ufficiale?

_I_ rapporti (plurale) suggeriscono che sia stato prodotto da parti d'aereo. Vi sono altre brecce praticate per consentire l'accesso dei soccorsi. Forse è questa la causa della confusione.

>e poi.. vedendo l'altra sera lo speciale tg1 , hanno mostrato delle riprese fatte sul pentagono dall'elicottero, credo da una emittente nazionale USA... la definizione sembrava molto buona...qualcuno sa se e dove poter recuperare quei filmati?

La Rai lo sa di sicuro, ma non so dirti altri.

>Paolo, volevo poi dirti riguardo al famoso pull it di Larry Silverstein che il video che hai messo non è il migliore

Grazie, aggiorno subito.

>Ora , se mancava l'acqua e la FEMA afferma che non furono svolte operazioni antincendio , che cakkio ci facevano ancora i pompieri nel WTC7 a pomeriggio inoltrato e a edificio evacuato ?

Una risposta rigorosa richiederebbe di riprendere in mano tutti i resoconti e ricostruire i movimenti dei pompieri al WTC7 prima di dire con certezza se erano presenti a pomeriggio inoltrato. Se non erro, non è che non ci fosse del tutto acqua, ma la pressione era scarsa.

> Come mai il capo dei pompieri aspetta il pomeriggio a dire a Silverstein che non è "able to contain the fire" ?

Forse aveva altre cose più pressanti da fare, in un frangente tragico del genere.

>Non vi furono operazioni di firefighting come dice la FEMA o vi furono e Silverstein consigliò saggiamente di "pull it"? Resto in attesa di spiegazioni.

Come dico spesso, io non ho risposte per tutto. Un'analisi seria su un punto secondario come questo richiede una lettura lunga e attenta di centinaia di pagine, cosa che io ora proprio non posso fare (sono preso da materiale più centrale). Puoi farla tu stesso, attingendo alle fonti che ho catalogato su undicisettembre.info.

Poi tu dici eh larry Silverstein, dato che è Larry Silvertein e non un pincopallino qualunque, non sarebbe così cretino da autosputtanarsi in TV. E Bush allora?

Ne parlo nelle mie indagini: la mia interpretazione è che Bush è notoriamente impedito nel parlare (e non solo) e ha detto uno strafalcione. Uno dei tanti per i quali è noto (ci sono persino libri che raccolgono le idiozie che dice, i cosiddetti "Bushism").

>ho trovato indizi che le abbia ripetute in seguito, ma su questo devo documentarmi meglio.

Si', ne ha parlato almeno due volte.
>
1) Le crolli sarebbero crollate per: impatto degli aerei+incendio che ha indebolito (non fuso, mi correggo...) la struttura in acciaio. Risposta: questo sarebbe stato possibile se dopo l'impatto tutta la torre fosse stata investita dalle fiamme, tipo Inferno di cristallo. Non mi pare proprio che sia successo questo.

In tal caso dovresti esaminare meglio i filmati. Quando iniziano i crolli, per esempio, le fiamme sgorgano improvvisamente da tutti i lati, segno che gli incendi interni erano molto estesi ma non visibili da fuori perché racchiusi dalla struttura.

>2) L'effetto ammorbidimento non giustifica un crollo così repentino

Qualsiasi edificio resta in piedi fino a un istante prima del momento in cui crolla (se mi perdoni la frase lapalissiana). Il cedimento è quasi sempre improvviso e inarrestabile. Gli edifici sono fatti per reggere carichi statici, non per sopportare crolli.

>3) lo stesso modello (impatto più calore) applicato per giustificare la caduta dell'edificio 7 francamente mi pare una sciocchezza: o si vuole dire che i detriti delle twin towers sono come un boeing che arriva a 850 km all'ora?

Non è questione di velocità, ma di quantità. Le macerie del WTC1 che hanno colpito il WTC7 sono decine di volte più pesanti di un 767 e sono cadute da grande altezza (quindi con un'energia di caduta tutt'altro che trascurabile).

>Dopodiché, anche qui dai detriti (bah ...) si sarebbe sviluppato un altro inferno di cristallo (aridaglie...).

E' esattamente quello che è successo anche al WTC 4 e 5, per i quali nessuno avanza ipotesi di complotto. Non furono colpiti da aerei, eppure dopo il crollo del WTC1 s'incendiarono.
Pardon... l´anonimo si è frammezzato ad un post di usa e getta... da qui l´errore.

Chiedo venia.
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
... belalugosi.... pensavo che fossi venuto a vedere i bauhaus a lignano... sempre ammesso che tu li conosca...

è un po OT chiedo scusa...
CINZIO
herbrand, ho tolto il tuo commento perché non é il caso di alimentare polemiche personali.
Ne ha dette tante, ma questa è proprio la perversione della realtà:

Anonymous wrote:


>"Ci sono rottami che identifichino >positivamente un GH o un F-16 al >Pentagono? No. La tua è una >supposizione basata sul nulla. "

Falso.
E' basata sulle testimonianze di tutti quelli che hanno visto un piccolo velivolo anzichè un grande aereo commerciale.


Ti dimentichi delle testimonianze di chi parla di un grosso aereo di linea. Quelle non contano?

E' basata sui danni al Pentagono assolutamente incompatibili con lo schianto di un 757.

SONO COMPATIBILI. E non perché lo dico io, ma perché lo dicono diversi esperti, tra cui un balistico che su questa roba ci lavora. (devo davvero di nuovo linkare luogocomune?). Se vuoi ancora credere che non lo siano, almeno non rompere i quaglioni a noi.

E' basata su quella manciata di rottami assolutamente incompatibili con un 757.

SONO COMPATIBILI, per lo stesso motivo di prima. Valgono le stesse conclusioni.

Ecco perchè è lecito affermare che è sicuro che non è stato un 757, ed è probabile che invece sia stato un piccolo velivolo.

Ecco perché hai detto una stupidaggine. Scusa, ma nemmeno i più accaniti con cui parlo da altre parti continuano a battere sull'incompatibilità della scena.

E' un po' diversa da come volevi farla apparire, la questione.
(E prima che tu mi chieda ossessivamente "fonte? fonte? fonte?", le fonti di ogni affermazione sono presenti in quella pagina web che ti fa tanto arrabbiare... non te la cito sennò ti rifiuti di rispondere di nuovo, ma sai bene a quale mi riferisco, quindi non dire che non documento le mie affermazioni per favore, ok?)


Per la verità finora hai dimostrato che non ti informi, nemmeno dai siti più vicini alle ipotesi di complotto. Ti piace di più pensare che quella paginette idiota in cui l'unico punto è offendere, e che contiene una serie inesauribile di idiozie sia la Bibbia del complottista.(vorrei citerti l'indagine sulle rivettature, tanto stupida che sono riuscito a smontarla addirittura io, o il fatto che continui a pubblicare immagini in cui, alla facciata del Pentagono, è stata sovrapposta la sagoma di un aereo non coincidente per dimensione ad un 757 né adeguato, per posizione, alle ricostruzioni),

Guarda, ti consiglio davvero di leggere il forum di Luogocomune, non fosse altro che perché contiene una serie di discussioni portate avanti da persone con conoscenze abbastanza profonde di quello che parlano.

O la tua superficialità e la tua supponenza arrivano davvero abbastanza in là da rendere le tue sciocche convinzioni ormai smentite un feticcio di verità incrollabili?

Per favore, basta! Se vuoi continuare a credere a quella paginetta, fallo. Ma smettila di seccarci.

---------------------------


Belalugosi00 wrote:

ecco intanto il link sulla critica al rapporto del Nist


http://maxpiano.altervista.org/
globalfakes/doku.php?id=911
:wtc:critica_nist_jim_hoffman


mmmhhh... Max_Piano...

Una vecchia conoscenza... Scusami, Bela, ma l'articolo che hai postato (p.s. non so perché ma il link porta solo alla home page, non direttamente all'articolo) comincia subito male:

*
Gli edifici sono crollati dritti, quasi alla velocità di un grave e le macerie sono rimaste incandescenti per mesi


Falso che siano crollati dritti, falso che siano crollati "quasi alla velocità di un grave" (veloci sì, ma caduta libera no.)
Fuorviante parlare della temperatura nelle macerie, dato che esistono altri modi per mantenerla che non i residui della termite.

*
Numerosi testimoni hanno sentito o avvertito explosioni



explosioni?

Scherzi a parte: ascoltando le testimonianze tutti hanno sentito dei rumori simili a delle esplosioni. Probabilmente dei boati di assestamento della struttura, o delle vere e proprie esplosioni, ma diverse dagli esplosivi.

In ogni caso nessuno di loro ha mai "visto" un'esplosione. Tutti quelli che hanno sentito esplosioni le hanno appunto solo "sentite".

*
Quasi tutto il cemento di queste enormi strutture si è polverizzato in finissima polvere


Le torri erano costituite da acciaio NON rivestito di cemento. L'unico cemento utilizzato si trovava nei solai. Alcuni erano di calcestruzzo classico, altre di calcestruzzo alleggerito, ma il cemento non era presente in nessun altro posto.

Anzi, in realtà sì. Le colonne del core erano protette da un rivestimento di cemento-spray antiincendio.

Comunque, le colonne portanti NON erano rivestite di cemento. Inoltre, fra le macerie, si vedono bene i resti dei solai, perché sono, appunto, i pezzi in cemento.

Inoltre il cemento ha la tendenza a creare polvere, se viene spezzato, tranciato, scheggiato o chissà cos'altro.

Per finire, molte teorie pro-complotto si lamentano che i resti sarebbero stati fatti sparire in fretta. In realtà, se ciò fosse vero, non si capisce come avrebbero fatto a stabilire che "TUTTO" il cemento si è polverizzato.

A me la storia del cemento suona come scarsa serietà.

*
Molto di questo pulviscolo, insieme a travi d’acciaio, è stato scagliato orizzontalmente a un centinaio di metri almeno [ alcuni pezzi avrebbero colpito anche il WTC7 - NDT ]



Ma il crollo non era avvenuto in perfetta verticale?

Giusto poche righe fa, l'autore affermava che le torri erano crollate diritte. Ma o sono crollate diritte, o hanno scagliato detriti per centinaia di metri. Una cosa esclude l'altra.

*
Molte delle travi e delle colonne sono cadute in sezioni di circa 10 metri di lunghezza ( già pronte per essere caricate sui camion ).


Questo è falso. Basta guardare i filmati del crollo e le foto dei detriti per capire che questa affermazione è palesemente falsa.

Nel filmato della torre sud (la prima a crollare) si vede benissimo un pezzo di facciata di notevoli dimensioni che crolla (tra l'altro a velocità superiore a quella del resto dell'edificio). Quel pezzo è ben lungi dall'essere "lungo 10 metri", così come lo sono le sezioni che restano in piedi per pochi secondi dopo il crollo e le sezioni della parte bassa della facciata che si vedono nelle foto con i pompieri fra le macerie.

Che credibilità può avere l'autore di questo articolo, dato che spaccia evidenti falsità insieme a errori per lo meno di metodo? E la persona che lo ospita nel suo sito e gli dà corda?

Faccio mie le parole di mastrocigliegia.

Non sono io a dirti cosa devi pensare. Leggi e valuta tu.
Capisco il motivo, scusa ma non ho potuto resistere...
Non so se è già stato segnalato, ma per le ricerche storiche può essere utile il nuovo Google News Archive Search che consente di andare a leggere le notizie di moltissime testate giornalistiche a partire da 200 anni fa!
Come volevasi dimostrare.
Ho fatto domande chiare e semplici, e ho forse ottenuto risposte? Macchè.
Ho ottenuto insulti, toni ostili, scuse, un intero campionario di idiozie tutte con un unico scopo: EVITARE IL DISCORSO E CERCARE DI NON FAR VEDERE CHE NON SI SA COSA RISPONDERE.
E allora via con l'hit parade del debunker: "ti ho già risposto sei anni e tre mesi fa, non meriti risposta perchè sei uno sporco complottista, lo dicono gli esperti, ho ragione io e basta, maestra il cattivo complottista mi ha insultato, ecc.".
Guardate che non basta dire "Sì, i danni sono compatibili con un 757" per avere automaticamente ragione. Bisogna spiegare PERCHE' lo sarebbero, esattamente come io spiego PERCHE' non lo sono assolutamente.
E per favore evitate di ripetermi le solite stupidaggini già smontate da anni in quella paginetta che (evidentemente proprio per questo) vi dà tanto fastidio.

Detto ciò, appurato che le voci peggiori che circolavano su questo posto sono più che fondate (anzi, sono troppo buone), vi saluto. Affogate pure nell'oceano della vostra ignoranza.
Caro anonimo, come dice SirEdward, le prove le trovi proprio sul sito complottista LuogoComune, dove il balistico Henry62, pur in un clima ostile, ha con pazienza spiegato perché i danni al pentagono sono compatibili con quelli di un 757 (dimostrando tra l'altro l'incompatibilità con missili o esplosivo).
Lo stesso Henry62, ha anche ampiamente smontato le tesi complottistiche sulle demolizioni controllate, nonché sugli attacchi al rapporto ufficiale. Per esempio, sai che molti degli attacchi alla versione ufficiale, la criticano per cose che non aveva detto? La teoria Pancake, che tutti i complottisti criticano (anche giustamente) non è mai stata indicata come causa del crollo. Però ancora i complottisti non si rendono conto che "bebunkano" qualcosa che nessuno ha mai affermato... renditi conto di che persone sono.
"Don't feed the troll."

I suoi post mi ricordano quelli di molto Musulmani sul forum inglese di Faithfreedom. Si registrano (almeno loro si firmano), sbraitano, insultano a destra e a sinistra, fanno affermazioni che chiedono di smentire quando invece sono loro a dover fornire il fondamento per esse.

Poi se ne vanno e dicono di aver "vinto il dibattito".
Contenti loro! (e i complottisti anonimi e maleducati)
Anonimo:

>Detto ciò, appurato che le voci peggiori che circolavano su questo posto sono più che fondate (anzi, sono troppo buone), vi saluto. Affogate pure nell'oceano della vostra ignoranza.


Tanti cari saluti.
Leggermente OT:
Se vado su www.attivissimo.net mi ritrovo automaticamente alla sezione UndiciSettembre.

E' intenzionale?
No, svista mia durante un aggiornamento. Sistemato al volo. Grazie!!
Mi dispiace anonimo, mi dispiace che contro di te abbiano usato l'arsenale di trucchi tipico dei cattivi debunker imperialisti.
Mi dispiace che qualcuno ti abbia preso per scemo, mi dispiace che nessuno capisca che tu combatti indefessamente per la nostra liberta', quella liberta' che ignoriamo di aver perso.
Comunque se ritieni di non aver tempo da perdere qui sii coerente con te stesso: smetti di venire a perdere tempo qui.


Scusate ma da persona intelligente, di sinistra, con scarsissime simpatie per gli Stati Uniti*, mi viene l'orticaria a sentir sproloquiare l'anonimo (che magari pensa anche di essere davvero l'ultimo baluardo a difesa della liberta' dei popoli della terra).


*Nota di chiarimento: io avverso l'idea stessa di dominio e chiunque, ripeto chiunque, la incarni; in questo momento sono gli Stati Uniti d'America a incarnarla. La mia avversione non e' a senso unico verso un soggetto unico e immutabile.
Lo ribadisco a beneficio dell'anonimo che mi sembra ragionare solo su basi ideologiche.
Su questo blog, sull'argomento 11 settembre si e' sempre ragionato in termini tecnici anche se a volte anche alcuni anticomplottisti, commentatori abituali, fanno trapelare le proprie simpatie ideologiche verso gli Stati Uniti e avversione verso la nebulosa musulmana.
La cosa e' umana e fortunatamente non ha finora inficiato il lavoro di Paolo Attivissimo e di questi commentatori.
Continuiamo cosi'; la scienza non e' necessariamente neutrale ma qui si puo' fare lo sforzo di mantenersi obiettivi e di ragionare sulla base di leggi e principi scientifici ignorando le simpatie politiche.

Stefano Calzetti
Caro anonimo, se ci sei ancora ti do' qualche indirizzo di alcune prove sul Pentagono date in questo stesso blog (abbi pazienza se non ho cercato tutto, ma volevo solo fornirti alcuni esempi)
Pentatracce (Serie di foto)
Pentatracce d'aereo
Pentabobine
Pentarottami

Spero di esserti stato d'aiuto.
Se invece cia hai già lasciato... aurevoir!
yawn!!!(sbadiglio assonnato)..

Io non sò perchè ci facciamo del male,qualè la verità?

La VERITA' assoluta non l'avremo mai, magari hanno ragione i complottisti e insieme anke i non complottisti,la verità stà nel mezzo, Holmes diceva che la soluzione del caso è sempre davanti agli occhi.

E secondo mè non cè peggiore cieco di chi non vuole guardare,non cè peggiore sordo di chi non vuole ascoltare, e secondo mè possiamo mettere un nuovo proverbio" non cè peggiore idiota di chi non vuole fermarsi a ragionare".

Con questo non voglio offendere nessuno, non mi permetterei mai, sono io il primo idiota:) per un semplice motivo, stò guardando solo in superfice e daltronde è quello che tutti si aspettano,ma a certi livelli ogni mossa è studiata,la strategia è pianificata e dettagliata,non mettono le persone in certi posti per un caso, oppure non ci rimangono in certi posti sempre per caso.

Se qualcosa di diverso è accaduto in quel tragico giorno sarà difficile appurarlo con un indagine di questo tipo, siamo troppo fermi su questioni di rottami,aerei scomparsi, grattacieli che superano le leggi della fisica ,oppure no,bisogna cambiare metodo.

Sconvolgere completamente il metodo di ricerca, fare qualcosa di impensato da chi ha pianificato la tragedia,andare oltre gli schemi mentali imposti.

Solo con elasticità mentale possiamo riuscire a smontare tutta questa faccenda se è falsa o confermare la tesi ufficiale se è vera.

Sono sicuro solo di una cosa,con metodo vecchio non si arriva da nessuna parte.
A proposito paolo sulla trasmissione, ad un certo punto quando fannno vedere il filmato dell'eroico reporter che tra migliaia di detriti che volavano a centinaia di metri tiene la telecamera accesa(questo secondo il conduttore),(secondo mè è rimasta accesa perchè non ha avuto il tempo per spegnerla).

Comunque in un punto verso la fine del fimato si vede un grattacielo che ha un enorme squarcio sulla facciata,ma nessun incendio all interno.

Io mi chiedo come mai questo gratacielo non ha risentito delle leggi fisiche dela zona WTC.

Bò.

Elasticità mentale ragazzi...E' il primo approccio di uno studioso.
ULTIMISSIME NOTIZIE!

Smantellato pezzo per pezzo il "dossier sul WTC-7" di Attivissimo:

http://xoomer.alice.it/911_subito/smentito_dossier_att.htm
>>ULTIMISSIME NOTIZIE!
>>
>>Smantellato pezzo per pezzo >>il "dossier sul WTC-7" di >>Attivissimo:


ma come? non avevi detto che te ne andavi???
non si fa cosi': ogni promessa e'' debito!!!


(lo hai postato alle 7.30... che hai fatto, ci hai lavorato tutta la notte?)


Marco
>>Smantellato pezzo per pezzo >>il "dossier sul WTC-7" di >>Attivissimo

Tralasciando il tono insultante dell'"analisi" (manco gli dovessi dei soldi), è indubbio che basta ignorare tutte le prove a favore, evitare di citare gli incendi di WTC5 e 6, sminuire le dimensioni delle macerie, invocare una "forza misteriosa" e si ottiene il magico risultato.
Stupisce ilmodo superficiale e ingenuo con cui lei abbocca alle versioni anti-complottistiche.
Come fa a trascurare il crollo del WTC7, avvenuto alle cinque di sera in modo assolutamente verticale?
E come fa a dire che i servizi segreti sono ingenui nel loro "burocratico silenzio"? Ma le pare che dei servizi segreti sigillano e nascondono dati fondamentali per capire ciò che è successo, solo per ingenuità?

La invito a documentarsi di più e ad avere dubbi sulla "nromalità" delle cose.
Abbia dubbi insomma!

Lorenzo.
Sig. Lorenzo, mi permetto di risponderle io: di dubbi ne ho molti, ma se per lei quello del WTC7 è un crollo verticale

(link immagini http://paoloattivissimo.info/11settembre/wtc7/07-crollo-wtc7.htm)

francamente, la questione non verte sul complotto ma sull'ortogonalità! :)

Matteo 2
Lorenzo:
Stupisce ilmodo superficiale e ingenuo con cui lei abbocca alle versioni anti-complottistiche.
Come fa a trascurare il crollo del WTC7, avvenuto alle cinque di sera in modo assolutamente verticale?

Trascurare? ma se ci ha fatto un'indagine?
Verticale?? Perchè non informarsi prima di postare a casaccio?
Leggi qui per favore:

http://paoloattivissimo.info/11settembre/wtc7/ipotesi_demolizione.htm
->>ULTIMISSIME NOTIZIE!

Smantellato pezzo per pezzo il "dossier sul WTC-7" di Attivissimo: -<<

anonimo, se non fossi maleducato saresti esilarante; secondo te le torri crollano in modo perfettamente verticale per demolizione controllata, però non riescono a controllarla e ci sono enormi travi scagliate a 180 metri di distanza??? Non so se sono più casinisti e incapaci i "demolitori in nero" o tu... per piacere

Matteo 2

OT: ma il blog è sul fuso orario di Lugano? i messaggi hanno ore avanti di 4 minuti...
>OT: ma il blog è sul fuso orario di Lugano? i messaggi hanno ore avanti di 4 minuti...

Sul serio? Non me ne ero accorto. L'orario lo decide San Google nei suoi server situati chissà dove, io non posso farci nulla.
Beh, però la pagina di anonimo xoomerista contiene qualche documento importante.

Ad esempio una sequenza completa del crollo della torre 1. Si può calcolare il tempo di crollo.

Molto superiore ai 10 secondi. Controllare per credere.

Purtroppo non si riesce a stimare seriamente per via della polvere, ma non è affatto peregrino parlare di almeno 13-14 secondi.
alla faccia della caduta libera.

Del perfettamente verticale non c'è nemmeno bisogno di parlare, credo. Bastano le immagini.
Siccome l'OT è ormai profondo, segnalo (come ho già fatto per mail a Paolo) che sul Venerdì di Repubblica di questa settimana, Vittorio Zucconi sostiene che ci furono 409 morti israeliani o americani di origine ebraica.
Alla faccia del "non c'erano ebrei, fidati"; magari, come dice lo stesso Zucconi, il 10/9 avevano il telefono rotto...
Un anonimo ha detto...
ULTIMISSIME NOTIZIE!


Ho visto l'interessante articolo citato.
Chiederei una cortesia. Sarebbe possibile avere il link a qualche foto (meglio un filmato) che mostri una caduta spontanea per cedimento strutturale di un edificio?
Mica per altro: solo per essere sicuri che in queste condizioni la caduta non sia verticale.

Grazie

ps. Qualora fossero disponibili foto di crolli dovuti a terremoto, credo che sarebbero significative solo quelle in cui il sisma era di tipo sussultorio (cioè in su e giù) e non ondulatorio (cioè con spinta laterale). Questo perché se si spinge un oggetto di lato, è banalmente ovvio che cada di lato, e questo non lo rende paragonabile con il crollo del wtc7.

grazie

mastrocigliegia
Dalla pagina di Xoomer sopra citata
«Incendio e danno strutturale … non spiegherebbero la presenza nel cumulo di macerie di elementi in acciaio che sembrano essere parzialmente evaporati», ha detto il Dr. Jonathan Barnett (Glanz, 2001).

Qualcuno, per cortesia, mi indica dove posso trovare una immagine di un pezzo d'acciaio che sia parzialmente evaporato, in modo da capire il paragone?

grazie

mastrocigliegia
>>ULTIMISSIME NOTIZIE!
>>
>>Smantellato pezzo per pezzo >>il "dossier sul WTC-7" di >>Attivissimo:

E' bastato leggere poche righe cariche di insulti per evitare di proseguire. L'insulto è usato solo da chi non ha la forza di argomentare le proprie idee e tenta di screditare l'avversario con metodi da osteria. Quando i concetti saranno esposti in modo corretto ed educato, potranno essere meritevoli di lettura.

Per il resto vorrei dire ai complottisti: come fate a credere all'organizzazione di questo grande "complotto", gestito dalle più grandi menti mondiali, curato nei minimi particolari...che poi sono cascate su errori grossolani come sbagli nei calcoli oppure demolizioni visibili a tutti?
Volete dire che chi ha piazzato le fantomatiche cariche ha pensato "tanto chi vuoi che le veda?" non immaginando che centinaia di persone avrebbero filmato quell'evento e quindi potevano essere scoperti?

Volete dire che chi ha programmato il crollo non abbia pensato "questa struttura non potrà mai cascare per un incendio, ma tanto chi vuoi che ne capisca?" non immaginando a quanti fisici e ingegneri (o presunti tali) si sarebbero preoccupati di ricostruirne la dinamica?

Pensate che far sparire un aereo carico di persone e lanciare un missile davanti a decine di testimoni oculari sia più semplice che non lanciare l'aereo stesso? (e qui facccio finta che siano stati gli americani a lanciarlo...vi vengo pure incontro)

Mi sembrate quei tizi che al bar criticano gli arbitri o i politici, perchè "se fossi al suo posto saprei cosa fare", mentre in realtà passano le giornate al bar a criticare gli altri come dei falliti.
Voi, con le vostre teorie, vi ritenete superiori alla Cia (o chiunque crediate sia stato) che non è stata in grado di prendere in considerazione tutte le teorie a cui voi vi aggrappate; come se l' 11/9 fosse stato organizzato da dei principianti.
Probabilmente se ci fosse stato Mazzucco a progettare l'attentato, questo non sarebbe mai stato smascherato, dato che lui è molto più preparato di quelli che hanno progettato la messainscena; almeno secondo voi.


Io sono un ex-complottista: anche io ero convinto che fosse possibilie (non dico che ero sicuro, ma non escludevo l'eventualità) che l'amministrazione Bush potesse avere organizzato l'attentato. Poi mi sono ricreduto, leggendo con attenzione questo blog e, in aggiunta, il modo in cui Luogocomune argomenta le sue teorie (ovvero dando dell'ignorante a chi non ci vuole credere)e come svia il discorso quando queste vengono smentite (dicendo "sì ma allora smentiscimi quest'altra"). Mi sono sentito un cretino, perchè in passato ho sempre inoltrato link di filmati o teorie alternative, dando per oro colato quello che vedevo.


Ritengo che sia giusto dubitare delle fonti ufficiali, ma non è giusto dare credito a tutti quelli che sostengono il contrario. Sono libero di non credere alla CNN, ma allora con che diritto posso ritenere più attendibile un'altra fonte, se non per malafede verso le fonti ufficiali.
Certo, le tv ci hanno raccontato tante balle, e continuano ancora, ma se ora arriva il sig. Tizio Caio a dirmi un altra cosa, perchè non dovrei pensare la stessa cosa di lui?
Ci sono ragionevoli dubbi su alcuni punti relativi a quel giorno; lo stesso Paolo lo ammette. Ma se poi c'è ancora chi sostiene che uno degli aerei contenesse una bomba al suo esterno, ecco che queste teorie ridicole fanno perdere credito anche ai ragionevoli dubbi. E questo senza dover essere filoamericani o - peggio - favorevoli alle idee di Bush (credo che su questo blog, NESSUNO lo sia)

Altrimenti, se oggi arriva uno sostenendo che gli aerei erano astronavi aliene, anche lui meriterebbe credito, quando invece non credo che nessuno di noi accetterebbe tale teoria. Solo che lui, anzichè dimostrarmi che quelle sono astronavi aliene, mi dirà "in queste due foto sfocate, i presunti aerei si vedono molto male. Dimostrami tu che quelli sono aerei"
Io gli farei vedere centinaia di foto degli aerei, ma lui mi dirà che io sono un boccalone, che le foto sono taroccate oppure insisterà sulle foto che mi ha proposto lui; già che c'è mi offenderà un poco e si crogiolerà nelle sue idee incrollabili.

Trovate ridicola questa teoria? Bene, ora rileggete le vostre...

Giovanni (è il mio primo post, se c'è un altro Giovanni che ha scritto, non sono io, giusto per precisazione ;) )
Post molto interessante l'ultimo inoltrato. Da leggere con attenzione.

Volevo sottolineare un paio di cose (non sapevo dove dirle, dunque lo faccio qui):

1) L'articolo di Zucconi sul "Venerdì" dovrebbe essere diffuso parecchio. Sembra di leggere un articolo di Paolo, dico davvero. Molte delle affermazioni che fa il giornalista di "Repubblica" dovrebbero fare riflettere molti complottisti sulle loro presunte convizioni...

2) Stavo dando un'occhiata alla programmazione tv di lunedì 11/9 pv. Questo è il risultato della mia ricerca:

a) Prima puntata di Matrix (dalle 23:20 fino all'1:20) proprio l'11 settembre. Se fossi in Paolo mi aspetterei una chiamata dalla redazione di Canale5...

b) Speciale TG1 su Rai1 (23:10 fino a mezzanotte e 10). Penso anche questo sull'argomento 11 settembre visto che di lunedì non si è mai visto uno "Speciale TG1".

c) Su Rai2 il film 11/9: 11 minuti, 9 secondi e un fotogramma da parte di diversi registi che interpretano il giorno degli attentati. Il tutto alle 23:10.

d)La7. Altri speciali. Fortunatamente per il mio registratore di pomeriggio. Alle 14 si inizia con il documentario "Hole in the Sky, the Skars of 9/11". Poi alle 15 speciale La7 cinque anni dopo. Poi alle 16 "Report from Ground Zero" fino alle 18.

Buona visione gente...
Francesco Tanilli
Buongiorno a tutti
ciao Paolo

...in questi giorni vedo che mi sono perso qualcosa in quanto a commenti....
Sui fatti dell' 11/9 mi stò aggiornando pian pianino, direi che sono quasi arrivato "agli esami di licenza media": però da "adolescente" mi rendo conto che il mondo dei cosidetti "grandi" non mi convince per niente.
Per l'ennesima volta, come anche su Luogocomune, qui si tirano in ballo sfumature e nozioni tecniche, teorie alternative, versioni ufficiali, trasmissioni Rai, trasmissioni Mediaset, ecc ecc.
Innanzitutto la VERITA' intesa tale deve riguardare tutti, ma presentata o confutata in questi modi con approfondimenti scientifici copiaincollati e "condita" con affermazioni anche poco cordiali sinceramente lascia il tempo che trova.

Tutte queste discussioni non fanno altro che allontanarci dai veri dubbi sull'11 settembre.
Ci stiamo fossilizzando a credere a Inganno Globale e alle repliche di Attivissimo.
Abbiamo tutti una convinzione su qualcosa che non conosciamo a fondo e che non possiamo comunque interpretare da un fotogramma o da una registrazione filmata o audio.
C'è una versione ufficiale dei fatti documentata da immagini e testimonianze.
Ci sono più versioni alternative che fanno a cazzotti fra di loro.

Ecco: questo è il punto.
Troppe teorie, molte delle quali teorie delle teorie.
Se continuiamo con questo metodo, alla fine del prossimo anno salterà fuori che sul Pentagono c'è caduto uno dei satelliti che NON è riuscito ad andare sulla Luna, e che le Torri sono crollate perchè su una ci aveva mangiato poco prima Ferrara e sull'altra Ferrara aveva utilizzato il Wc.

La questione importante che non viene mai affrontata invece è perchè (se è vero ma non è stato mai smentito)la Borsa di Wall Street aveva registrato prima degli attacchi delle anomalie sui titoli relativi alle compagnie aeree dei Boeing?
Perchè alcuni agenti dell Fbi sono stati "frenati" in alcune inchieste che riconducevano ai presunti terroristi?
Possibile che dopo l'impatto dei due aerei sulle Torri ci sono state più probabilità che si salvasse un tesserino (con tanto di foto)di un terrorista e non le scatole nere?
(per Paolo: l'esempio di qualche post fa sui vermi da laboratorio sopravvissuti dopo l'incidente dello Shuttle è plausibile, ma forse implica altre conoscenze scientifiche sul mondo animale e sulle proprietà degli insetti che non conosciamo bene.Ti ricordo a tal proposito gli "esperimenti" del Giappone con bombardamenti sui cinesi con ordigni esplosivi pieni di pulci portatrici di peste, pulci che in buona parte sopravvivevano.)
Come mai alla famiglia di un terrorista ricercato come Bin Laden è stato concesso di "volare-scappare" via proprio immediatamente dopo i fatti dell'11/9?

...e soprattutto: perchè l'amministrazione Bush ha avuto solo vantaggi a livello economico dopo l' 11 settembre(es. la Halliburton e il business degli idrocarburi "grazie" alle guerre in Afghanistan ed Irak) e di controllo delle masse con il Patriotic Act?

Ecco dove veramente cercare la VERITA'. Il resto è contorno.
Forse salterà fuori che la versione ufficiale era "taroccata", ma non grazie a Luogocomune e il blog di Attivissimo, se si continua a cercare la verità nelle chiacchiere non verificabili se non cliccando qua e la.
E chissà se poi questa verità ci interessa poi tanto.
Ne è l'esempio l'Irak, dove è stata "esportata la democrazia" (FALSO: vedi la televisione e i morti)perchè Paese in possesso di armi batteriologiche (FALSO: a parte la boccetta di aranciata di Colin Powell, ancora stiamo aspettando di analizzare un microbatterio)e raso al suolo con le stesse armi chimiche (VERO:anche il Pentagono ha confermato l'utilizzo del fosforo bianco)che gli Usa andavano cercando in Irak.

Qualcuno ha chiesto di istituire un tribunale sui crimini di guerra degli Usa in Irak?
Parole, parole, parole...e noi poi cerchiamo e continuiamo a parlare di torri e pentagoni.
...ma meno male che non faccio parte dei "grandi"...

Salvatore
(nickname su Luogocomune HAVEADREAM)
@ salvatore HAVEADREAM
Come mai alla famiglia di un terrorista ricercato come Bin Laden è stato concesso di "volare-scappare" via proprio immediatamente dopo i fatti dell'11/9?

Sintesi da "59 inganni nel film Fahrenheit 9/11":
11.I Sauditi lasciarono gli Stati Uniti solo dopo che i voli furono aperti al pubblico.
12.Secondo Richard Clarke e la Commissione 11 Settembre, Clarke personalmente approvo' la partenza dei Sauditi, e la decisione non fu' presa da un organo di comando superiore a lui.
13.Moore ha mentito ad un reporter TV affermando che Fahrenheit fa' scoprire al pubblico la decisione di Clarke. Clarke defini' il materiale sulla uscita dei Sauditi in Fahrenheit un "errore" fatto da Moore.
14.Contrariamente a quello che Fahrenheit conclama, la Commissione 11 Settembre trovo' che a molti Sauditi fu fatto un dettagliato interrogatorio prima che a loro fosse permesso di partire.

Come potrai capire, anche Moore ha "forzato" alcune delle sue affermazioni e, forse, ti ha indotto a credere che tutto quello detto nel suo film sia oro colato. Purtroppo non è così e l'unico modo per appurare la verità dei fatti è sempre verificare le fonti e fare le pulci a chiunque, non fermarsi solo a sentire una campana.
Buongiorno "anonimo"
pienamente d'accordo che le campane vanno ascoltate tutte.
Ma la tua di campana suona molto male, anzi non suona: spara, e mi sembra pure un'arma senza matricola "ufficiale".
Se le tesi sono di questo "illustre" (basta vedere quello che illustra nel suo sito)purtroppo non parliamo di fatti, ma di chiacchiere neoconservatrici e guerrafondaie di un cospirazionista anticospirazionista.
Giovanni (al suo primo post) 8/9/06 14:06:
Voi, con le vostre teorie, vi ritenete superiori alla Cia (o chiunque crediate sia stato) che non è stata in grado di prendere in considerazione tutte le teorie a cui voi vi aggrappate; come se l' 11/9 fosse stato organizzato da dei principianti.


Loro dicono che non è possibile che siano stati attentati terroristici perchè i militari americani sono troppo bravi e potenti per lasciar arrivare a segno 3 aerei.
E poi si contraddicono dicendo che gli americani che hanno organizzato il complotto sono così ingenui da mettere su una messinscena che i complottisti possono benissimo mascherare.


Cito dal dossier procomplotto linkato alle 7.30 dall'anonimo:

E se anche inizialmente l'edificio è leggermente inclinato da un lato, immediatamente l'inclinatura viene controbilanciata da altro esplosivo che distrugge i sostegni ancora intatti. L'inclinatura, quindi, dura solo un istante, dopodichè l'edificio si raddrizza da solo e viene giù in verticale. Che l'edificio cominci a crollare inclinato, si raddrizzi da solo, e poi crolli in verticale naturalmente è impossibile in un crollo spontaneo,


Ma come fai a esserne sicuro?
Ti dico a cosa sto pensando poi dimmi se è una cavolata...
Metti che hai un palazzo alto alto rovinato a metà altezza nella parte destra (per esempio).
Crolla qualche piano a destra e la struttura sopra il buco si inclina a destra sporgendo fuori così da avere come forma il profilo di un boomerang.
Fino a qui ci siamo entrambi perchè abbiamo le foto.
A questo punto non credo che andrebbe giù cadendo tutto intero a destra come quando si tira giù un albero.
Siccome è fatto di piani, colonne e parti cave io credo che poi crolli tutto giù assieme e che in mezzo al polverone e a quella velocità possa anche sembrare quasi dritto.

Io la penso così ma non dico che per forza ho ragione. Invece tu tiri le somme del discorso e ne sei sicurissimo come se stessi parlando di acqua calda. Ma su cosa ti fondi?
E poi perchè devi metterci dentro le parolacce?
Hai scritto un dossier per fare un torto ad attivissimo o per cercare la verità?


Salvatore:
Tutte queste discussioni non fanno altro che allontanarci dai veri dubbi sull'11 settembre.
Ci stiamo fossilizzando a credere a Inganno Globale e alle repliche di Attivissimo.


Sono daccordo con te però non possiamo non rispondere a persone che postano in forma anonima, che insultano e che dicono cose che non mi sembrano vere.
Io spero che continuando a smontare le stupidate (e questo sarebbe bello farlo assieme pro-complotto e no-complotto) spariscano quelli che sparano conclusioni su ipotesi invece che basarsi su prove vere.
Quando avremo un po' di prove vere e nessuno che viene qui a rallentare la ricerca, allora potremo cercare le verità più alte e importanti.
Ma siamo ancora fermi a gente che viene qui a postare che le torri sono cadute alla velocità gravitazionale! (ho detto velocità e non accelerazione apposta: commento anonimo 5/9/06 18:15)
Uhm, non sono un esperto: non so come quelle piccole cose si siano salvate nell'urto ma non aprirei un caso per questo a meno che non ci sia un motivo per il quale un esperto possa pensare che NON si sarebbero dovuti salvare.

Le anomalie nella borsa: quali anomalie? Di che tipo? Titoli che scendono? Vendite in massa?

E' chiaro a tutti che l'amministrazione Bush ha approfittato dell'11 settembre per realizzare alcuni punti del programma dei neo-con, guerre preventive comprese.
Salve Salvatore,

grazie dell'intervento e delle considerazioni, ma in questo blog ci limitiamo ad analizzare i fatti che ruotano attorno all'11 Settembre esaminando razionalmente i dati e i documenti disponibilidai; quelle che hai esposto sono considerazioni politiche, che sono al di là dello scope di questo blog.
x Sabrina

concordo.
Ma quando parlavo di chiacchiere intendevo anche quelle inutili dei "colleghi" complottisti. E le repliche sono giuste, quando dovute.

Salvatore
(nickname su Luogocomune HAVEADREAM)
x herbrand
Secondo me quando si parla di 11/9, di aerei fantasma, torri al tritolo, di versione ufficiale, rientra tutto in un discorso politico.
Se poi ci vogliamo nascondere in discorsi su aerei o non aerei al Pentagono e limitarci a smentire o meno, beh, facciamolo pure..
Ma se questo serve solo per discutere e basta, senza analizzare le REALI conseguenze, e che cosa si sarebbe evitato se l'11/9 non fosse accaduto.....fate voi.
Mica ho detto W L'IRAQ E M GLI USA.

Comunque non volevo andare fuori discorso: volevo chiarire il concetto dei veri dubbi da analizzare anche ai "colleghi" complottisti.

Salvatore
(nickname su Luogocomune HAVEADREAM)
Salve a tutti, seguo la discussione e il blog di Paolo da un po' di tempo.
Volevo portare l'attenzione su un paio di cose sulle quali mi sembra si sia solo accennato, ma che ritengo abbastanza importanti: come si fa a "mettere" del DNA delle vittime tra le macerie del Pentagono? Si sparge con una polverina?
E se a schiantarsi sul Pentagono non è stato un Boeing, dove sarebbe andato a finire l'aereo "scomparso" con i suoi passeggeri? Ovviamente le domande sono rivolte a chi rifiuta la spiegazione ufficiale...
Salvatore,

la questione delle anomalie borsistiche è stata chiarita già da tempo in ampio dettaglio da giornalisti finanziari ben più esperti di me. Ho moltissimo materiale su questi e altri dubbi che citi, che semplicemente non ho ancora avuto tempo di riordinare, tradurre e pubblicare. Queste indagini richiedono un'enormità di tempo (a differenza delle ipotesi di complotto, che si inventano in tre secondi).

Per tutto il resto, è ovvio che via Internet non si può indagare sulla geopolitica che citi. Io cerco semplicemente, con l'aiuto degli esperti, di togliere di mezzo le chiacchiere inutili e pulire il campo di studio dalla polvere del complottismo, in modo che chi è più capace di me possa lavorare indisturbato dal rumore sconnesso delle fantasie di chi specula sulle emozioni per vendere libri e DVD e appagare la propria megalomania.
Certamente quando si entra nel merito delle conseguenza dell'11/9 il discorso è politico: in quanto atto di terrorismo gli attentati alle Torri Gemelle sono essi stessi una perversa forma di politica.

Non tutti i dubbi sono assurdi beninteso, molti sono legittimi e fanno riflettere; ma ogni tanto si vedono persone che, invece di prendere atto della concretezza della minaccia Islamista, se ne esce con ipotesi folli e fa il copia incolla di improbabili analisi "tecniche" perché *vuole credere* che l'attacco sia stato completamente orchestrato dagli Stati Uniti, beh se permetti questo fa un pò venire voglia di prendere il gessetto e cominciare a spiegare un pò di cose alla lavagna.
@ Salvatore : 8/9/06 15:31
"...Se le tesi sono di questo "illustre" (basta vedere quello che illustra nel suo sito)purtroppo non parliamo di fatti, ma di chiacchiere neoconservatrici e guerrafondaie di un cospirazionista anticospirazionista..."

Guarda che Kopel è un democratico di lungo corso che nel 2000 votò Nader proprio come Moore...poi i fatti sono fatti e rimangono tali chiunque li riporta, avessi detto che Kopel sbaglia potrei capire la tua critica ma tu hai parlato di chiacchere, non confoderle con i fatti. Poi io non metto in dubbio il valore artistico dei film di Moore, ma soltanto le inesattezze dette in malafede dallo stesso, perché funzionali al montaggio ed al ritmo dei suoi documentari.
http://www.arlingtonva.us/departments/Fire/edu/about/docs/after_report.pdf

Qui, a pagina 30, c'è la foto del famoso punch out al Pentagono. Dal fumo che esce e dallo stato dei detriti penso che sia la foto più prossima all'impatto che esista.

Qualcuno sa se ce ne sono di antecedenti a questa?

Qualcuno sa dove trovare questa foto ad una risoluzione più alta?

Perchè questa è l'unica foto dove non si vedono nè il cerchione compatibile col 757, nè il "pezzo", appoggiato sulla lastra di colore biancastro al limitare esterno del cumulo di detriti, che Paolo ipotizza faccia parte della fusoliera compatibile Boeing.

In tutte le altre foto, che al 99% sono successive a questa, si vedono sia il pezzo di fusoliera che il cerchione.

Se è così ci sono 2 possibili situazioni:

1) i due pezzi erano dentro al buco e sono stati buttati fuori dalle squadre penetrate nel buco per farsi spazio tra le macerie.

2) i due pezzi non c'erano, e sono stati posizionati in quel punto dopo lo scatto della prima foto.

Paolo puoi dirmi da dove è tratta la foto del cerchione presente nella sezione undici settembre? è un particolare di una foto più grande? da dove proviene?

Nella stessa sezione c'è anche un interesantissimo fermo immagine tratto da un filmato della CBS, sai dove si può reperire quel filmato?

Stefano
Vado per un attimo fuori argomento: sto attendendo con ansia l'esplosione di teorie complottistiche su Natascha Kampusch e sul suo rapimento... Il foulard sempre in testa.. il rapporto con i genitori... Caspita gli Stati Uniti ora fingono rapimenti persino in Austria!
http://www.arlingtonva.us/departments/Fire/edu/
about/docs/after_report.pdf
Qualcuno sa se ce ne sono di antecedenti a questa?

C'è qualcosa su Pentagonresearch, con un tentativo di metterle in ordine cronologico. Io ne ho una serie numerosa, ma sono da riordinare.

Comunque la foto che citi sembra non mostrare i frammenti d'aereo e il cerchione, per cui presumo siano stati collocati successivamente e non siano arrivati in quella posizione per via dell'impatto.

>Qualcuno sa dove trovare questa foto ad una risoluzione più alta?

No, mi spiace.

>1) i due pezzi erano dentro al buco e sono stati buttati fuori dalle squadre penetrate nel buco per farsi spazio tra le macerie.

2) i due pezzi non c'erano, e sono stati posizionati in quel punto dopo lo scatto della prima foto.

Entrambe plausibili. In effetti una ruota da sola (c'è il copertone più avanti) non ha molto senso, ma in un incidente del genere le cose avvengono in modo caotico. E' rischioso fare troppe deduzioni.

>Paolo puoi dirmi da dove è tratta la foto del cerchione presente nella sezione undici settembre? è un particolare di una foto più grande? da dove proviene?

Trovata in giro su Internet. Non so da dove proviene in origine.

>Nella stessa sezione c'è anche un interesantissimo fermo immagine tratto da un filmato della CBS, sai dove si può reperire quel filmato?

No, mi spiace. Molte delle foto arrivano in pacchi ZIP da 8000 per volta e non c'è modo né tempo per catalogarne l'origine.
Mi dispiace dirlo, ma un palazzo come il wtc7 non sarebbe dovuto crollare per effetto domino.

Gli ingegneri studiano i carichi , le colonne portanti, la struttura in acciaio e cemento, a differenza delle torri gemelle la struttura del 7 non era con piloni centrali, ma con struttura portante esterna e interna,era fatto in cemento e acciaio,e se una parte anche notevolmente danneggiata, come visto in foto doveva venire giù,al massimo avrebbe dovuto trascinare la parte più integra verso di sè e non così dritto come nel filmato.

Mi puzza troppo quel tipo di crollo.

Altra cosa Paolo ho chiesto al mio amico pilota militare,mi ha detto che un aereo con ali posizionate sotto la carlinga con motori come un 767 non poteva in nessun modo planare e andare dritto in quel modo,non per l effetto suolo,ma per un semplice motivo, il muso dell' aereo tende a scendere verso il basso e a tirare giù tutto l' aereo e se a 2 secondi dall' impatto la scatola nera ha registrato un abbassamento verso il basso và contro ogni logica, in quanto a 800km h significa che il pilota era flash per riuscire a calcolare e a padroneggiare in quel modo a pochi metri da terra l'aereo. A lui sembra molto di più il foro di un missile,lanciato pochi istanti prima da un aereo militare che poi si è piantato dentro anche lui.

I Pochi rottami si possono spiegare benissimo, non ci vogliono delle persone per forza che in mezzo al prato spargono rottami con la possibilità di essere visti, ma sempre a detta del mio amico militare basta confezionare un missile con rottami in un alloggiamento apposta, come si fà quando si fanno le battaglie tra navi e sottomarini,mi ha detto che la cosa è facilisima da fare e il risultato è proprio quello evidenziato nelle foto, i rottami si sparpagliano dentro e fuori dell'edificio.

Lui avvalora la tesi oltretutto di un missile a bassa potenza esplosiva,più di penetrazione che esplodente,proprio per evitare l' esplosione a ventaglio, e in questo modo si spiega benissimo il foro di uscita,mi ha detto che gli aerei hercules che loro usano sono più pesanti e più duri di un aereo di linea proprio per resistere alle sollecitazioni di contraerea,ma nemmeno un hercules poteva attraversare tutti quei piloni di cemento armato e uscire dall'altra parte.

E subito dietro il missile l'aereo militare per dare l'effetto carburante radiocomandato,con magari altri rottami all'interno.

Ultima cosa in ogni filmato di disastri aerei la coda è il pezzo che si salva sempre, infatti anche se alcuni credono sia una bufala,i posti piu sicuri per avere qualche possibilità di soppravivenza in un disastro aereo è guarda caso la coda,proprio perchè si stacca molto velocemente e rimane integra molto di più di qualsiasi altro pezzo.

Ma di pezzi di coda niente nemeno l'ombra.

Mi spiace Paolo, ma anche con tutte le tue dimostrazioni non mi riesci a togliere dalla testa che cè qualcosa di troppo strano in tutto l'avvenimento e continueranno a restarmi innumerevoli dubi sulla veridicità della versione ufficiale.
Buonasera Signor Attivissimo,probabilmente sono non si ricorderà di me, sono l'utente di Luogocomune ha cui lei ha dato il benvenuto tempo fa. Capisco che gli insulti possano ferirla (non piacciono a nessuno, e concordo con lei sull'inutilità),ma la inviterei caldamente a visionare meglio l'articolo di replica (che per inciso mi sembra meno insultante dei precedenti)alla sua analisi sul crollo del WTC7.
Riporto dall'articolo:
Attivissimo inoltre sembra non capire che la questione non è se il WTC-7 sia stato colpito o meno dai detriti delle Torri, è OVVIO che debba esserlo stato, considerando la distanza che li separava. Il punto della faccenda è se il WTC-7 ne sia davvero rimasto danneggiato tanto gravemente da sbriciolarsi in verticale sulla propria base dopo meno di 7 ore (scarica video).
E' di questo che stiamo discutendo.
Quindi è del tutto inutile che Attivissimo continui a mostrare nel suo "dossier" fotografie di calcinacci giunti nelle strade fino a 200 metri dalle Torri, annunciando soddisfatto: "Queste immagini dimostrano che le macerie del crollo delle Torri Gemelle hanno raggiunto distanze pari e anche superiori a quelle che separavano il WTC7 dalle Torri". E' scontato che i detriti più piccoli e leggeri siano arrivati tanto lontano per via dell'enorme spostamento d'aria generato dai crolli, ma è altrettanto ovvio che dei pezzi di cemento e metallo di dimensioni così esigue non possono causare il crollo di un grattacielo.
Bisogna quindi vedere, basandosi sui video dei crolli e sui danni visibili dalle fotografie satellitari, in che area siano cadute le macerie di dimensioni maggiori. Quelle pesanti quintali, per intenderci, se non addirittura tonnellate, che avevano davvero il potere di danneggiare seriamente gli edifici lì intorno, e che hanno infatti causato il crollo parziale del WTC-4, del WTC-5 e del WTC-6.
Dai filmati dei crolli, dai danni agli edifici visibili nelle foto satellitari, e dalle foto che Attivissimo stesso mostra nel suo "dossier", è assolutamente evidente che oltre i cerchi bianchi non sono caduti detriti di grandi dimensioni, ma solo scariche di piccoli calcinacci, di frammenti di travi spezzate e di documenti provenienti dagli uffici nelle Torri. Ed immense nuvole di polvere di cemento.
AGGIORNAMENTO:
Poche ore dopo aver fatto l'immagine qui sopra, ne ho trovata un'altra (graficamente molto superiore) creata da www.911research.wtc7.net, che mostra esattamente le stesse aree coperte dalle macerie maggiori, a conferma che avevo valutato correttamente i danni provocati dalle macerie. Nei due cerchi rossi più scuri sono cadute le macerie più grandi, nelle zone più chiare sono caduti i detriti minori (l'immagine mostra anche in quali strade sono caduti e dove sono stati danneggiati gli edifici vicini).Come si può notare, le zone (in arancione scuro) dove sono cadute le macerie più pericolose non raggiungono il WTC-7, che viene a malapena raggiunto dalla zona (in arancione chiaro) che indica la caduta dei detriti più leggeri.
Si possono inoltre osservare numerosi altri edifici investiti da detriti altrettanto o più seriamente del WTC-7 che però sono ancora in piedi (ad esempio la Bankers Trust, in basso).

Le chiedo di ignorare il tono provocatorio dell'articolo e di dare una sua risposta, secondo disponibilità, alla questione sollevata da questa parte dell'articolo: Quale è il motivo di un crollo in un tempo tutto sommato "rapido" (il WTC7 ha resistito solo 7 ore) di un edificio, che, come appare dalle mappe e dai rilevamenti non tutti provenienti da siti "scettici", ma anche vda alcuni "ufficiali",aveva subito danni minimi, minori se non altro di altri edifici adiacenti alle torri, investiti da detriti in misura assai maggiori e rimasti in piedi? (WTC5,WTC4?).
Spero in una sua rapida risposta, possibilmente di un certo spessore.
Kirbmarc
andrea_68:
>come si fa a "mettere" del DNA delle vittime tra le macerie del Pentagono? Si sparge con una polverina?
E se a schiantarsi sul Pentagono non è stato un Boeing, dove sarebbe andato a finire l'aereo "scomparso" con i suoi passeggeri?

Aggiungo io:
Oltretutto che senso ha organizzare una messinscena per simulare impatto e danni di un 757 con un aereo più piccolo (con esplosivo a bordo? preparando in precedenza i danni interni? non so quale sia la tesi "accreditata" dai complottisti)?

L'anonimo ha detto:
>se avessero voluto impiegare un 757 vero, avrebbero dovuto farlo schiantare nel modo più ovvio, cioè in picchiata verso il basso danneggiando molto più gravemente il Pentagono e soprattutto colpendo anche le zone non deserte per ristrutturazione.

Non mi sembra molto convincente.

Se veramente, come tu sostieni, avessero confezionato tutto ad arte avrebbero potuto farlo in qualsiasi altro modo più credibile (e più semplice)che non sparpagliando rottami e costruendo prove false.

Ti faccio il primo esempio che mi viene in mente.

Prendendo per "buona" la "tua" tesi della caduta in picchiata: avrebbe avuto più o meno lo stesso impatto emotivo sull'opinione pubblica un aereo di linea caduto a pochi metri dal Pentagono.
Avrebbero ridotto ancor di più i danni, avrebbero avuto altre vittime civili e risparmiato i dipendenti.

Non c'era nessuna "traiettoria ufficiale" da rispettare prima dell'attentato, perché andarsi a impegolare in una messinscena (a tuo/vostro parere) poco credibile.
Perché non far cadere REALMENTE un VERO 757 >"nel modo più ovvio"?
>>Altra cosa Paolo ho chiesto al mio amico pilota militare,mi ha detto che un aereo con ali posizionate sotto la carlinga con motori come un 767 non poteva in nessun modo planare e andare dritto in quel modo,non per l effetto suolo,ma per un semplice motivo, il muso dell' aereo tende a scendere verso il basso e a tirare giù tutto l' aereo e se a 2 secondi dall' impatto la scatola nera ha registrato un abbassamento verso il basso và contro ogni logica, in quanto a 800km h significa che il pilota era flash per riuscire a calcolare e a padroneggiare in quel modo a pochi metri da terra l'aereo. A lui sembra molto di più il foro di un missile,lanciato pochi istanti prima da un aereo militare che poi si è piantato dentro anche lui.



Il tuo amico militare potrebbe qualificarsi? Nome, cognome, grado? Sai com'è, anch'io potrei avere uno zio che lavora alla Casa Bianca. E magari potrebbe anche solo essere uno spazzino.



>>>I Pochi rottami si possono spiegare benissimo, non ci vogliono delle persone per forza che in mezzo al prato spargono rottami con la possibilità di essere visti, ma sempre a detta del mio amico militare basta confezionare un missile con rottami in un alloggiamento apposta, come si fà quando si fanno le battaglie tra navi e sottomarini,mi ha detto che la cosa è facilisima da fare e il risultato è proprio quello evidenziato nelle foto, i rottami si sparpagliano dentro e fuori dell'edificio.

E dovrebbero creare un missile che, nell'esplosione, non solo ricalchi quella di un aereo, ma ancora sparga questi rottami in modo assolutamente plausibile su un prato. A questo punto scusa, piuttosto qualunque cospiratore avrebbe lanciato un VERO aereo, magari vuoto, ma si sarebbe levato molti pensieri. Andiamo, ti stai arrampicando sugli specchi.


>>Lui avvalora la tesi oltretutto di un missile a bassa potenza esplosiva,più di penetrazione che esplodente,proprio per evitare l' esplosione a ventaglio, e in questo modo si spiega benissimo il foro di uscita,mi ha detto che gli aerei hercules che loro usano sono più pesanti e più duri di un aereo di linea proprio per resistere alle sollecitazioni di contraerea,ma nemmeno un hercules poteva attraversare tutti quei piloni di cemento armato e uscire dall'altra parte.



Rimane sempre una pura opinione, non vagliata da dati tecnici, oltre ad essere atribuita a una persona che non si sa bene chi sia, e neppure se esista.


>>E subito dietro il missile l'aereo militare per dare l'effetto carburante radiocomandato,con magari altri rottami all'interno.

E secondo te un aereo sta attaccato al c**o di un missile (perdonatemi l'espressione) per fare tutta sta messainscena? E secondo te nessuno avrebbe notato i due oggetti, ma uno solo?



>>Mi spiace Paolo, ma anche con tutte le tue dimostrazioni non mi riesci a togliere dalla testa che cè qualcosa di troppo strano in tutto l'avvenimento e continueranno a restarmi innumerevoli dubi sulla veridicità della versione ufficiale.


Allora questo conferma che non volete credere all'evidenza, ma vi fissate sulle vostre convinzioni.
ho dimenticato di firmare il mio post precedente. Sono sempre Giovanni, quello di prima.
Signor Giovanni, in assenza del signor Attivissimo può per favre leggere il mio mesaggio precedente e rispondere, o quanto meno meditarci sopra? Grazie.
Kirbmarc
Capisco che gli insulti possano ferirla (non piacciono a nessuno, e concordo con lei sull'inutilità),ma la inviterei caldamente a visionare meglio l'articolo di replica (che per inciso mi sembra meno insultante dei precedenti) alla sua analisi sul crollo del WTC7.

ROFL!!!!
Bisogna ringraziarli allora! :-DD
No, signor Rodri. Semplicemente, io chiedo di ignorare il tono provocatorio,per rivolgersi ai contenuti.
Kirbmarc
wolf ha detto:

>>E subito dietro il missile l'aereo militare per dare l'effetto carburante radiocomandato,con magari altri rottami all'interno.


Missile- uno scoppio
Aereo - altro scoppio

Correggetemi se sbaglio, ma non mi sembra di aver mai sentito parlare di DUE esplosioni al pentagono.
non penso che sia indispensabile nome grado numero di matricola età, e quanto altro...è un militare e basta,ha dato la sua opinione in merito, e io penso che non sia educato risponere in questo modo giovanni, io ti dico solo una cosa che i "POTENTI" fanno questo e altro e lo faranno finchè esistono le persone che preferiscono arrendersi a quello ke gli viene detto piuttosto che aprire gli occhie e guardare oltre alla propria boria.

Le persone valutano..che abbiano nomi o gradi non è importante, che esistano o meno, non è importante, è importante l opinione di tutti e su quell opinione bisogna essere costruttivi, e invece di cercare di smontare una tesi in modo provocatorio, cercare di portare controtesi a confutare quello ke viene detto altrimenti signor giovanni ha lo stesso comportamento di chi stà cercando di denigrare e passare in secondo piano.

Comunque ognuno è libero di pensarla come vuole, e grazie a questo principio che gli strategh riescono a mettere in piedi un complotto, loro ragionano in unità e non in numero di persone morte, alla fine il fine giustifica i mezzi.

Vai a guardarti ora per entrare nella fiction e nel ridicolo i film" SPY GAME, arlington road il grande inganno, o la regola del sospetto, e capirai come inventarsi qualkosa di sana pianta no è poi così fuori dal mondo, tanto è l unica cosa a cui ci si puo appellare.
Paolo Attivissimo sarà qui fra breve o non è disponibile?
Kirbmarc
lasso di tempo brevissimo per poter udire due scoppi distinti...poi la tesi è missile a bassa carica esplodente e aereo con carburante ..il missile lanciato un istante prima, che l aereo si infilasse dentro...ttto è possibile
wolf, perdonami, ma cosa vuol dire:" tutto è possibile"?

Se parti dal presupposto che tutto è possibile, allora, ognuno può dire la sua (anche la più astrusa) senza bisogno di portare delle prove.

L'aereo di cui parli (che modello?) che velocità raggiunge?
Il missile di cui parli che velocità raggiunge?
Che velocita ha in partenza?
A che distanza dal pentagono sarebbe stato sparato per poter entrare contemporaneamente all'aereo?
L'aereo è in grado di seguire a ruota il missile?

Tu dici:
"lasso di tempo brevissimo per poter udire due scoppi distinti..."

Vuoi dire che sono entrati praticamente in contemporanea?
Ripeto: è plausibile?

Sono le prime domande che mi vengono in mente (e, ti assicuro, senza nessun intento provocatorio).

Poi dici:
"Le persone valutano..che abbiano nomi o gradi non è importante, che esistano o meno, non è importante"

Credo che davanti ad un giudice questa tesi non verrebbe accolta.
Se cito un testimone qualificato, devo poi dimostrare la sua attendibilità e soprattutto la sua esistenza! Altrimenti potrei inventarmi qualunque testimone a seconda dell'occorrenza.

Ed infine:
"è importante l opinione di tutti e su quell opinione bisogna essere costruttivi, e invece di cercare di smontare una tesi in modo provocatorio, cercare di portare controtesi a confutare quello ke viene detto"

Non sono d'accordo.
Se io, ad esempio, non capisco un' acca di fisica, di ingegneria o di chimica non vedo cosa potrebbe contare la mia opinione su tali argomenti.
E poi, comunque, chi propone una tesi deve essere in grado di dimostrarla
Herbrand, la citazione della "minaccia islamista" fa il paio con i complotti da operetta degli Stati Uniti.
Dire quello che hai detto porta la discussione in un ambito politico, piu' insidioso di quello tecnico perche' piu' soggetto a mistificazioni ideologiche e a personalizzazioni non utili ai fini di una analisi scientifica.
C'e' il rischio, un altro tra i tanti, di far diventare Paolo Attivissimo un'icona, contro la sua volonta', dei neocon attraverso una serie di salti logici assurdi partendo dalla negazione del complotto 11/9 per arrivare alla riabilitazione totale dell'amministrazione USA attraverso lo screditamento dei suoi critici.
Non voglio che Paolo passi attraverso questa ordalia: sta svolgendo il suo lavoro, un lavoro apolitico, analizzando le bufale e le leggende sull'avvenimento mediatico piu' importante degli ultimi dieci anni. Ho parlato di avvenimento mediatico perche' ci sono stati eventi piu' importanti e meno adatti ad una rappresentazione cinematografica.

Non voglio questo per Paolo Attivissimo perche' verrebbe a mancare il rispetto per la sua figura; non parlo di autorevolezza, per quanto sia impossibile non attribuirgliela, per necessita' dovuta alla mancanza di tempo, in base alla oggettivita' della maggior parte dei suoi scritti e in base alla sua correttezza personale.
Quest'ultima caratteristica ha molto contribuito a far rispettare Paolo anche dai frequentatori complottisti, mi scuso per la semplificazione eccessiva, di questo blog, frequentatori educati e curiosi.

Herbrand, per quello che puo' servire a chiarire il mio pensiero, ripeto quello che ho gia' scritto: sono di sinistra, detesto Fallaci e i difensori della fede cristiana contro l'invasione maomettana, non penso che l'amministrazione statunitense abbia ordito nessun complotto con finti attentati, droni esplosivi e cosi' via, non penso che gli stati arabi siano immuni da tentazioni espansionistiche.
Non penso di essere inquadrabile facilmente in termini ideologici; per l'anonimo di qualche commento fa sarei un servo dell'imperialismo amerikano, per la versione estremista di Herbrand (ho usato il suo nome per comodita' senza la minima presunzione di aver realmente compreso il suo pensiero sulla base di una semplice frase), sarei una zecca islamonazicomunista.
Mi piace pensare di essere curioso, aperto a tutte le ipotesi, pronto a riconoscere la fondatezza di una dimostrazione anche se essa demolisse una mia profonda convinzione personale.
Per questo mi piace il lavoro di Paolo Attivissimo, pur non idolatrandolo, pur non avendolo sposato, pur avendogli contestato in privato alcune scorrettezze di metodo: mi piace perche' mi costringe a ragionare e mi impedisce di ragionare per parole d'ordine o preconcetti.

Stefano Calzetti
una domanda mi sorge spontanea, dopo aver passato giorni a leggere il "battibecco" tra il creatore di attivissimo.blog e il creatore di http://xoomer.alice.it/911_subito/ ...

cari signori, non metto in dubbio il fatto che l'11/9/2001 rappresenti una data importante, su cui impostare discussioni "interessanti"

ma mi chiedo, prima di discutere dei problemi in casa d'altri, avreste per favore la gentilezza di parlare della NOSTRA merda, quella che c'é in CASA NOSTRA, DA PIU' DI 60 ANNI?????

No perché, se pensate che quel coglione di Vespa ne parli, potete scordarvelo.

A meno che voi sappiate perfettamente di che cosa parlo se vi dico queste date:

- 12/08/1944

- 01/05/1947

- 27/05/1993

Ma vi vedo già mentre voi, esattamente in questo momento, state andando su google e state digitando "strage s. anna di stazzema", "strage portella della ginestra", "strage via dei georgofili".....dal momento che, ovviamente, non avete mai sentito neanche lontanamente parlare di questi avvenimenti, ACCADUTI A CASA NOSTRA, e quindi io credo, dovreste perlomeno tentare di parlarne.

Notate bene che non sono arrabbiato per la vostra ignoranza, dal momento che non è colpa vostra se non sapete, o se vi siete completamente dimenticati di questi avvenimenti (io ho citato solo i 3 esempi più clamorosi, ma ne ho tralasciati circa 150...)....volevo solo sottolineare che in Italia tendiamo a guardare in casa d'altri, prima di guardare la merda che ci portiamo dietro ormai da tantissimi anni, in casa nostra...domande senza risposta...tra l'altro credo che 57.000.000 di italiani non abbiano la minima idea di che cosa sia successo a s. anna di stazzema, bisognerebbe provare a fare un sondaggio :-)

così come pochissimi sanno che recentemente si è conclusa l'ennesima commissione parlamentare d'inchiesta, senza alcun risultato...

E' un tipico atteggiamento di chi ha paura, di chi NON VUOLE SAPERE O NON VUOLE VEDERE, quello di coloro i quali spostano l'osservazione verso altri argomenti (per quanti essi siano importanti e interessanti) per far finta che non sia successo nulla, o che vada tutto bene...

In termini psichiatrici noi 57.000.000 di italiani abbiamo sofferto del "processo della rimozione", ovvero della classica sindrome della donna, violentata quando era bambina, e che ha rimosso l'avvenimento, dimenticandolo dentro la propria Anima.

Ecco perché non mi arrabbio per questo. Sono italiano anch'io.

Ciò che mi fa rabbia davvero, sapete che cos'é?

E' il fatto che migliaia di bambini italiani sono morti, sotto le bombe americane, non tanto tempo fa. E tra quei bambini poteva esserci anche mio padre.

Ma questa è un'altra storia.

Buonanotte.
ragazzi stasera siete esplosi, sarà perkè è venerdì.

allora, partiamo da una condizione di base: nessun coinvolgimento ideologico o emozionale!

solo analisi del target , come robot

credetemi, paga.

in un mio intervento precedente ho posto domande a Paolo, ho dato uno spunto di riflessione empirico, e lui, che sarà tendenzialmente un debunker , ma HA METODO, nel senso che ha una propensione ma prima di dire qualcosa che l'avvalori ci pensa 100 volte (cosa che spesso i sostenitori delle teorie contrarie non fanno), mi ha consigliato che "E' rischioso fare troppe deduzioni". E indice di una persona cauta, analitica. Voglio dire, è quello che penso anche io.

1) teniamo presente che abbiamo una mole LIMITATA di dati e indizi, è innegabile. Chi di noi non avrebbe voluto avere più prove visive del primo impatto al WTC? chi di noi non vorrebbe avere altri filmati e angolazioni dello schianto sul Pentagono? TUTTI NOI, tutti noi che vogliamo capire cosa sia successo! MA NON ABBIAMO questi dati, non quanti ne vorremmo, ecco perchè ci sforziamo di indagare! i nostri sforzi si devono per forza basare sullo sviscerare ogni singola particella di quel poco che abbiamo! chi prescinde da questo e si basa sulla propria convizione del "ma dai, non può essere andata che così" , non entra nemmeno in questo dibattito: ha preso una posizione in base a quello che sente, quindi è estraneo a questa discussione.

2) se sosteniamo che una cosa è fallace o incompleta, dobbiamo sapere su cosa abbiamo dei dubbi.

facciamo un esmpio: il Pentagono. partiamo da quello che abbiamo. qualcosa a grande velocità si è schiantato sul Pentagono? abbiamo 2 video. sono falsi? possiamo provare che lo siano? vediamoli anzitutto. analizziamo. Partiamo da semplici evidenze:

-in nessun fotogramma è riconoscibile l' UA 77

-la qualità e il frame rate sono pessimi

-l'esplosione dovuta all'impatto: enorme e simmetrica (avete notato?) : io non lo so fare ma quell'esplosione , quella nube infuocata a "pigna " simmetrica, verifichiamo questa simmetria ! io non lo so fare ma controllate i pixel, vedete se c'è simmetria fra essi

-l'auto normalissima che subito dopo l'impatto passa attraverso l'area d'impatto e si dirige a gran velocità verso il perimetro esterno. da dove è passata? qual'era il grado di visibilità? qual'era la probabile temperatura della zona attraversata? era solo adreanalina o hanno potuto seguire una strada perimetrale velocemente perchè non c'erano detriti significativi sul loro percorso?

- le dimensioni del detrito famosissimo con la "n" della American Airlines, dal fotogramma postato da Paolo preso da un footage della CBS, qualcuno può misurare la lunghezza di quella "n" sulla fusoliera di un 757? qualcuno può vedere , considerando la torsione del detrito, se non sia troppo piccolo per corrispondere a un 757 rispetto alle dimensioni della macchina apopena dietro esso come dal fotogramma di Paolo?

- stesso dicasi per il detrito colla "c" della American Airlines appoggiato alla torretta dell'eliporto... avendo note le dimensioni di questo piccolo edificio, e delle sue finestre , si può verificare che il detrito con la "c" appoggiato sotto una di esse sia compatibile con quello disegnato sopra la fusoliera di un 757? io non lo so fare, ma vi dò questi spunti

- il punch out, il foro di uscita: nel mio post precedente dalle foto , apparrebbe (sottolineo: sembrerebbe così, indaghiamo meglio) che nella primissima foto scattata ad esso non siano presenti nè il possibile detrito di fusoliera mostrato nelle foto successive nè il cerchione del carrello dell'aereo. A ciò va aggiunto che quel cerchione dovrebbe provenire dalle ruote POSTERIORI dell'aereo, in quanto tutte le immagini che ho trovato su internet del carrello anteriore di un 757, mostraono un cerchione DIVERSO da quello ritrovato fuori il buco del punch out.



Conclusione: riflettiamo serenamente, qui non è una gara a chi ce l'ha più duro fra complottisti e debunker, io cerco PROVE, perchè il mio scopo è cercare di capire come siano andate le cose, NON avvalorare o meno i miei sospetti e le mie sensazioni!

Collaboriamo, tutti.

Stefano