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2006/09/20

La fisica dei supereroi

Non fanno più i prof di fisica di una volta

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giuliadelp****" e "info".

Jim Kakalios insegna fisica alla University of Minnesota. La insegna usando i fumetti dei supereroi e una verve comica irresistibile: l'unico problema è che parla in inglese. Se riuscite a seguire questa lingua, godetevi i suoi corsi di fisica supereroica nei video di Youtube:
Forse se ci fossero più insegnanti di questo genere, avremmo in giro meno persone che credono alle bufale delle s*** ch***** (ho promesso di non nominarle), della piegatura paranormale dei cucchiai, dei guaritori e degli sbarchi lunari fatti in studio, giusto per citarne alcune, e io potrei appendere al chiodo il distintivo di detective antibufala. E avremmo anche più gente che ride e intanto impara qualcosa.

Il sito della fisica per supereroi del professore è qui, e il suo libro è sfogliabile su Amazon. Nessuno si offre per una versione italiana di Kakalios?

32 commenti:

Emanuele ha detto...

Perchè Macromedia non rilascia flash player 8 per linux?! :(

Jeby ha detto...

hihihihihhiih! Geniale! Povero Peter Parker! piccola correzione: Momentum è il termine anglosassone per indicare quello che da noi si chiama Quantità di Moto. Come si dirà momento della quantità di moto? Momentum of Momentum?

Anonimo ha detto...

Caro Paolo,hai perfettamente ragione.Ho fatto il liceo scientifico e ora frequento un corso all'università dove c'è molta matematica.A te che non vivi più in Italia,posso dirti che le materie scientifiche sia in astratto che in concreto,sono trattate molto male.
Ho capito che esistono 3 tipi di studenti:

1)Quelli che apprezzano le materie scientifiche.

2)Quelli che le odiano.

3)Quelli che le sopportano ma le vedono anche con un pò di interesse.

Indipendentemente,dal futuro di ciascuno studente,è importante secondo me,costruire delle basi sin dalle elementari.Lo studente deve imparare a ricostruire con semplici esempi ciò che è complesso e teorico.Magari facendo riferimento a ciò che ci sta intorno.Lo studente deve imparare ad indagare e a non fermarsi alla superficie.

Mi rendo conto ora,che molte nozioni non solo ti facilitano la vita,ma ti permettono anche di fare da solo tante cose ed infine ti permettono di dedurre inaspettatamente tante cose.

Il professore che tu ci hai fatto notare è una sorta di "benedizione" per noi studenti.Pagheremmo oro pur di averlo.Il ministero dell'istruzione deve investire non solo sugli studenti,ma anche sui futuri professori.In modo tale che essi possano amare il loro lavoro.

E' un'utopia,per noi che siamo in Italia.

Con stima,Federico.

QwErTy ha detto...

sono in parte d'accordo con anonimo e Paolo, sicuramente persone come il prof. non possono che invogliare gli studenti a capire e studiare grazie a questo approccio "diverso".
Però Paolo non pensi che a volte avere troppe certezze non sia così corretto ?
non mi rispondere plis che tra certezze e str.....e ce ne passa, ma dico dubitare a volte aiuta a capire meglio no?

crusaderky ha detto...

sbellicante :-D

"momento" non è una traduzione sbagliata. infatti ad essere pignoli occorre distinguere nella nomenclatura tra momento angolare (ossia forza per braccio) e momento d'inerzia (massa per delta velocità), altrimenti noto come quantità di moto


#emanuele: io uso la v7.0.3 e vedo benissimo i filmati su linux.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Però Paolo non pensi che a volte avere troppe certezze non sia così corretto ?
non mi rispondere plis che tra certezze e str.....e ce ne passa, ma dico dubitare a volte aiuta a capire meglio no?

Il dubbio è un ingrediente essenziale, ma bisogna saperlo dosare, come il sale nella pasta. E bisogna usare il dubbio più nei confronti di chi propone miracoli che verso chi ha invece alle spalle la ricerca e le leggi della natura.

Aspetta di leggere il mio articoletto su Uri Geller e la piegatura dei cucchiai :-)

Anonimo ha detto...

Ammetto con sconforto una mia certa nerditudine di fondo... perche': grosse risate!
Grazie Paolo.

PS- ma effettivamente... la P per la quantità di moto da dove viene fuori??!!

Anonimo ha detto...

...e pensare che da socrate passando per cartesio galileo e hegel fino a russell e non solo, è stato proprio il dubbio nei confronti della realtà comunemente accettata il motore propulsivo delle loro idee e della loro ricerca.
ma spesso è più facile fidarsi ciecamente dei cosidetti esperti ,"quelli bravi" e non farsi troppe domande

Paolo Attivissimo ha detto...

>...e pensare che da socrate passando per cartesio galileo e hegel fino a russell e non solo, è stato proprio il dubbio nei confronti della realtà comunemente accettata il motore propulsivo delle loro idee e della loro ricerca.

Si', ma a differenza dei falsi profeti del paranormale e della fantarcheologia, per esempio, il loro lavoro era basato su quelle piccole, petulanti cose chiamate "fatti" ed era aperto a quell'altro fastidioso e pedante gesto noto come "verifica".

Quando Galileo ha messo in discussione la "versione ufficiale", ha detto "Guardate voi stessi nel telescopio!". Non ha detto "Oggi il mio fluido telescopico non funziona perché voi esercitate un influsso negativo, ma a casa mia funziona benissimo", e non ha detto "mi dovete credere perché la Scienza Ufficiale mi perseguita, quindi *devo* avere ragione".

>ma spesso è più facile fidarsi ciecamente dei cosidetti esperti ,"quelli bravi" e non farsi troppe domande

Forse non frequenti abbastanza il settore. Fidarsi degli esperti veri (quelli con una preparazione scientifica) richiede tempo e studio, perché non ti viene fornita la pappa pronta: ti vengono dati gli ingredienti, e poi sta a te saperli usare.

Fidarsi dei guru delle pseudoscienze, invece, richiede soltanto la passiva accettazione delle loro teorie (non dimostrate), e anzi guai a criticarle o a chiedere ragguagli. E' molto più facile leggere un oroscopo che calcolare l'orbita di un pianeta.

La scienza non è perfetta: è fatta dagli uomini. Ma è il metodo migliore (o il meno peggiore) che abbiamo per capire come funziona il mondo. Sempre che non si preferisca tornare allo studio delle interiora di pollo per divinare il futuro.

Torino2006 ha detto...

Qui a Torino da ormai 20 anni, vi è una mostra che si chiama Experimenta. Ogni anno ha un tema diverso dal punto di vista scientifico. Si possono fare gli esperimenti con la guida dei ragazzi dell'organizzazione, inutile dire che moltissime scuole vanno a visitarla ma è interessante per tutte le età.
Appunto, spiegare la scienza divertendosi
Per chi volesse saperne di più, magari per una visita:
http://www.experimenta.to.it/2006/index.html

Paolo Zago ha detto...

Si, momentum e' la quantita' di moto, se non ricordo male il "momento della quantita' di moto" in inglese e' "moment", ma potrei dire una cavolata...

Paolo

Anonimo ha detto...

a proposito,
per i giuristi appasiionati non potete perdervi
"star trek: visons of law and justice"
a cura di due professori di diritto di nevada university e texas university

roberto

http://www.tamu.edu/upress/BOOKS/2005/chaires.htm

robertghattas ha detto...

[notizia esclusiva per gli attivissimi]

Kakalios presenterà "La fisica dei Supereroi" (Einaudi) in anteprima al Perugia Science Fest 2007, per i primi di settembre. A tra un anno!

SirEdward ha detto...

"Non so quanto sono bravo con i miei studenti o i lettori dei miei libri, ma se riesco ad insegnare la quantità di moto ad un maniaco omicida come Goblin, allora vuol dire che qualche cosa sono in grado di farla".

"normalmente in fisica usiamo la lettera "p", che sta per... "momentum"..."

Jim Kakalios.

è un grande

Anonimo ha detto...

infatti nel mio novero di personaggi non ho menzionato il mago di arcella vanna marchi ne nostradamus o rasputin.Ne mi riferiva alla pranoterapia la divinazione o tantomeno agli u.f.o.
mi riferendo a momenti storici in cui si disse:"Copernico?!ma stiamo scherzando centinaia di anni di scolastica, studiosi del calibro di tolomeo, aristotele.Nostro Signore inanzitutto e , questo vorrebbe dirci come funzione il sistema solare!"

o " questo socrate è proprio una spina nel fianco con tutte ste domande prive di senso. dei o non ei questo non ci piace proprio bisognerebbe far qualcosa!"

Oggi l'unico strumento che abbiamo per avvicinarci alla verità è la scienza; nel bene o nel male.
e solo di essa occorre fidarsi.
ma bisogna anche ricordarsi che la scienza è natura disinteressata, ma gli scienziati sono uomini,e quindi hanno nel loro dna il gene dell'errore e spesso sono come molti di noi affamati di gloria e collusi col potere.non basta essere un esperto di meccanica quantistica per assurgere a paladino della verita o a nuovo Plank.
con questo voglio dire che se uno ci dice che la terra gira attorno a Nettuno(famosa località balneare laziale :)) o che la pallottola che ha ucciso kennedy ha causato sette differenti ferite, io penso che sia sbagliato smettere di porsi delle domande e archiviare la pratica come "esaminata da un esperto, uno bravo"

airone76 ha detto...

mi riferendo a momenti storici in cui si disse:

Dovresti secondo me dire: "dove la religione, la società, la superstizione ha fatto dire ecc... "
Non è stata mai la scienza o gli scienziati a bloccare il progresso delle nozioni. Fin da quando Galileo ha steso le basi della scienza moderna questa ha sempre sottolineato i propri sviluppi con esperimento e controllo e se appariva un esperimento che dava risultati discordanti veniva tenuto in debita considerazione: debita perchè se l´esperimento ripetuto varie volte dava semper gli stessi risultati strani, allora poteva essere la base per una revisione della teoria, ma se era un unico esperimento irripetuto e irripetibile allora contava molto poco. Ci sono stati grandi scienziati che hanno difeso strenuamente le loro posizioni sbagliate, ma si sono ben presto ritrovati soli nell´ambiente scientifico, nonostante fossero grandi scienziati (Einstein con la costante cosmologica, Eddington con la teoria dei buchi neri...). La scienza si basa su fatti ed esperimenti e solo se questi danno dubbi concreti si può aprire uno spiraglio. Dubitare di tutto solo perchè essere sempre sicuri sembra essere supponente, è sbagliato: si deve dubitare delle cose solo se c´è un buon motivo per dubitarne. Non puoi dubitare che se sei sulla Terra e lasci cadere una pietra questa cada per terra perchè e`un dubbio sbagliato, non lecito (e pericoloso: potrebbe caderti su un piede e rompertelo!)

airone76 ha detto...

Aggiungo un pezzo alla frase:

"...nonostante fossero grandi scienziati e la loro posizione fosse la mentalità del mondo del momento..."

Anonimo ha detto...

inanzitutto volevo scusarmi per i mie grossolani errori di digitazione.
poi volevo aggiungere che: certo eliminare dalla propria vita ogni singola certezza e trovare elementi di cospirazione in ogni cosa è da ascrivere alla patologia paranica; è indubbio.
ed ho idea ed ogni politica ogni pensiero filosofico ed anche ogni scoperta è figlia del suo tempo.
ma è proprio su questoche volevo puntualizzare

Dovresti secondo me dire: "dove la religione, la società, la superstizione ha fatto dire ecc... "

è proprio questo che intendevo.non si puo ritenere che gli scienziati siano immuni ed avulsi da tali influssi. basti pensare che il motore propulsivo di molte scoperte della nostra storia(una per tutte la nosta industria spaziale)è stata la spinta ed il bisogno di aumentare il gap tecnologico nei confronti delle alte nazioni(una volta imperi).
la natura è ciò che siamo come intendevano molti filosofi della natura greci o materialisti del 700; ma molto spesso chi la manipola non è motivato dal principio della ricerca della verità e dello sviluppo della conoscienza umana.
tanti tra i fautori della scolastica oltre che uomini di chiesa era studiosi e ricercatori, ma fintanto che non si veniva a toccare quelli che erano i loro dogmi e le loro "certezze" teologiche( tommaso d'aquino p.e.)

Anonimo ha detto...

forse se leggessi i miei post prima di pubblicarli eviterei errori del menga tipo "paranica" invece di paranoica.

ma sono pigro hehe

Anonimo ha detto...

Sul tema, gia in italiano c'e':

SUPERMAN
CONTRO NEWTON : I supereroi dei fumetti e la loro scienza
(vera e falsa)
di Lois Gresh e Robert Weinberg

2005 (in USA 2002), saggio, 176 pag., Apogeo € 13,00

Gli scriventi fanno un po' l'operazione inversa, partono dal fumetto (uno di loro e' un professionista del ramo fumetti, l'altro scrittore di fantascienza)
e mettono in luce quello che e' 'scientificamente' impossibile.

Molti dettagli sui personaggi descritti.

Astrid ha detto...

da segnalare anche l'articolo "The Biology of B-Movie Monsters"
di Michael C. LaBarbera, professore di Biologia e Anatomia degli Organismi (spero di aver tradotto correttamente) all'Università di Chicago.

http://fathom.lib.uchicago.edu/2/21701757/

Anonimo ha detto...

io 7 anni fa ho letto "la fisica di star trek"di m. krauss e un paio di anni dopo"quanto di natale"(basato sulla storia di dickens)si di r. gilmore.
non mi pare nulla di eclatante ne di unico ed innovativo.
di titoli similari il mondo letterario è tutt altro che scevro

quetzalcoatl ha detto...

>bufale delle s*** ch*****

la so , la so , la risposta è "scie chimiche" ho vinto qualche cosa ??

Fab ha detto...

Visto che siamo in argomento e che Paolo e molti lettori sono appassionati di Star Wars, mi permetto di porre un quesito sulla prima trilogia.
Quando Luke si allena per diventare Jedi, una prova consiste nel bloccare i raggi laser con la sua spada. Come fa a vederli in tempo per reagire?
Le mie ipotesi sono un po' misere:
- Li vede ed è abbastanza veloce da bloccarli (non credo, i raggi viaggiano alla velocità della luce)
- Telepatia (hmm, per allenarsi usa delle macchine che non risultano avere un pensiero cosciente o almeno questo non viene detto)
- Luke prevede il futuro e "sa" dove andranno a colpire i raggi (questa è la più plausibile per me e ha la maggior coerenza interna con quello che ci viene detto dei Jedi).
...ok, lo ammetto, stamattina non ho voglia di pensare al lavoro :-)

Fab

Anonimo ha detto...

Scusate se mi intrometto, volevo solo fare una precisazione sui termini di fisica:
la "quantità di moto" in inglese si dice "momentum" o "linear momentum",
il "momento della quantità di moto"si dice
"angular momentum" (in italiano, per pigrizia, viene tradotto con "momento angolare").
Il termine inglese "moment" si usa quando si parla di "momento di un vettore" ("moment of a vector"),
oppure momento d'inerzia ("moment of inertia", che non è la quantità di moto).

Francesco

P.S. Sono un insegnate di matematica e fisica della scuola superiore e vi posso assicurare che, nel mio piccolo, faccio di tutto perché i miei studenti siano critici e non credano alle baggianate.

Dan ha detto...

Per fab: Luke riesce a respingere i raggi laser, anche se vanno alla velocità della luce, grazie a una delle capacità uniche che rendono grandi i jedi: saper percepire quello che sta per succedere e prevenirlo. Riescono a vedere nel futuro, in maniera limitata.

Mi sono ascoltato la prima, quella dell'uomo ragno: spassosissima. Quegli studenti sono davvero fortunati ad avere un professore come quello, dev'essere splendido fare lezione con lui. Non vedo l'ora che arrivi il suo libro, può darsi che lo compri per davvero.

Per Paolo: "Fidarsi dei guru delle pseudoscienze, invece, richiede soltanto la passiva accettazione delle loro teorie (non dimostrate), e anzi guai a criticarle o a chiedere ragguagli. E' molto più facile leggere un oroscopo che calcolare l'orbita di un pianeta."
Bella questa, è una splendida frase 'da sign di forum', quasi me la scrivo. :D
Un'altra cosa: perchè non vuoi parlare delle s*** c******e? Di solito non ti fai riguardi...

per Anonymous:"forse se leggessi i miei post prima di pubblicarli eviterei errori del menga tipo "paranica" invece di paranoica."
E' per questo che i miei post più lunghi li rileggo sempre, è a questo che serve... detesto fare errori di battitura (specialmente in un blog non editabile come questo)

rgh ha detto...

già, paolo, perché non parli di quelle cose lì? sono mesi che aspettiamo la tua a riguardo...

Fab ha detto...

meno persone che credono alle bufale delle s*** ch*****

Ah, ma intendi quelle robe che sono oggi sulla sezione "Scienza e Tecnologia" di Repubblica?
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/scienza_e_tecnologia/clima/voli-notturni-inquinano/voli-notturni-inquinano.html

[disse egli, spostandosi rapidamente dalla traiettoria di collisione "Paolo vs. Repubblica"]
:-D

Fab

Paolo Attivissimo ha detto...

No, Fab, non quelle. Quelle che secondo chi le teorizza non sono fatte d'acqua, ma di sostanze tossiche/velenose/batteriologiche eccetera.

Nessuna collisione con Repubblica. Stavolta :-)

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti e complimenti a Paolo.

Non ho letto tutti i commenti a questo post, ma voglio lasciare un'osservazione.

Premetto che sono un fisico, ma piu` precisamente vorrei dire di essere uno che cerca di capire le cose _sempre_, a partire dal rubinetto del termosifone fino alle teorie di gravita`.

La volgarizzazione / semplificazione della scienza, sebbene a prima vista una cosa positiva per la possibilita` di allargare il target di ascoltatori, mi lascia sempre molto freddo.

Bisogna vedere come (se) va avanti la lezione. Altrimenti e` vero che chi ascolta si diverte, e in questo caso si diverte un casino, ma se vai a vedere, alla fine pensa di aver capito, senza invece aver capito un piffero. Puo` imparare che il campo elettrico genera il campo magnetico, e che si puo` usare al posto di una calamita, ma... ha imparato solo una ricetta, mentre invece potrebbe imparare a capire come mai funziona cosi`. Questo credo sia il compito di un corso di fisica, anche se fosse per studenti di belle arti.

Strumenti e non ricette insomma. Quindi sedersi e fare gli esercizi (alla propria portata) e andare in laboratorio e fare gli esperimenti (semplici), se no non si capira` mai.

Qualcuno dice che abbiamo bisogno solo di gente che sa come scegliere tra prodotti al supermercato, non capire cosa c'e` dentro, ossia di consumatori e non produttori di cose. Producono tutto pochi specializzati e gli altri usano.

Invece quando uno studente ha 'capito' qualcosa, e` un uomo diverso, sicuramente meno vulnerabile a maghi, pseudoscienziati o populisti.

E questo e` piu` desiderabile di tutto il resto forse.

ciao ciao,

Fabrizio Nesti

gdevitis ha detto...

Paolo, visto ke è uscita già da un bel pò di tempo l'edizione italiana di questo libro, xke nn fai un aggiornamento?

la dama del bacco ha detto...

come fate a sapere il mio nome?
altro che fisica e supereroi,la fisica è facile da capire,è l'elettronica,il linguaggio dei computer,che mi fa impazzire
la dama del Bacco