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164 commenti

Discriminare complotti reali e immaginati con undici domande

Come si distingue un complotto vero da un delirio cospirazionista?


Al corso del CICAP per investigatori del mistero ho presentato la serie di domande-grimaldello di Peter Barrett (Canberra Skeptics), che trovo molto utili per distinguere i complotti reali da quelli immaginati. L'originale è archiviato qui su Archive.org; qui sotto trovate una mia traduzione ampiamente adattata che penso possa esservi utile per esaminare qualunque tesi di complotto.

1. L’asserzione che sembra confermare il complotto corrisponde ai fatti? Molte tesi di complotto si basano su asserzioni che in realtà non corrispondono ai fatti. Questo vale in particolare per tutte le asserzioni che sembrano smontare la “versione ufficiale”: la prima cosa da fare è verificare che la “versione ufficiale” riportata dall'asserzione sia davvero quella corretta e che il cospirazionista non l'abbia distorta. Poi bisogna verificare i fatti andando alle fonti originali ovunque possibile.

2. L’asserzione è davvero pertinente alla tesi di complotto? Spesso vengono presentate argomentazioni vere, basate su fatti reali, che però in realtà non c'entrano nulla e creano l'inganno di un apparente sostegno alla tesi. Per esempio, per l'11 settembre si cita spesso il fatto (vero) che il kerosene degli aerei non brucia a temperature tali da fondere l'acciaio e da questo fatto vero si argomenta che le Torri Gemelle non possono essere crollate senza un intervento di altro genere. Ma la temperatura di combustione del kerosene in realtà non è pertinente, perché l'acciaio non si fuse, ma fu solo ammorbidito tanto da perdere gran parte della propria capacità di carico, e l'incendio fu solo innescato dal kerosene ma alimentato dal contenuto delle Torri, che come qualunque incendio domestico raggiunse temperature tali da ammorbidire l'acciaio.

3. Se l’asserzione è vera, cosa implica? Un'asserzione, se considerata da sola, può sembrare plausibile. Ma lo è ancora se la applichiamo a campi o argomenti analoghi, oppure richiederebbe che il mondo fosse drasticamente diverso da come lo vediamo? Per esempio, se fosse vero che esistono le “scie chimiche”, questo implicherebbe una colossale partecipazione di piloti, controllori di volo, tecnici di rifornimento e addetti alla fabbricazione delle sostanze irrorate. Per l'11/9, l'asserzione che nessun aereo colpì il Pentagono implicherebbe che i vigili del fuoco che prestarono soccorso e raccolsero i resti dei passeggeri siano tutti bugiardi e che lo siano anche i 55 testimoni oculari dell'impatto.

4. L’asserzione è coerente con le altre? Viene spontaneo valutare una tesi di complotto in base al numero di asserzioni che sembrano sostenerla, ma bisogna considerare come le varie asserzioni interagiscono tra loro. Se due asserzioni si contraddicono, almeno una è sbagliata, o forse lo sono entrambe.

5. Cosa dicono gli esperti di settore? I sostenitori delle tesi di complotto si atteggiano a esperti, ma bisogna verificare se lo sono veramente e bisogna sempre sentire il parere professionale dei veri esperti sulle varie asserzioni pro-complotto. È importante che l'esperto sia di settore, perché vengono spesso citati a sproposito esperti in materie non pertinenti. Un premio Nobel per la letteratura, per esempio, non diventa onnisciente solo perché ha vinto un premio.

6. Asserzione o opinione? Spesso vengono spacciate per prove delle affermazioni che sono in realtà semplici opinioni non supportate da prove (“secondo me l'11/9 l'ha organizzato Bush”). Se non ci sono prove, si tratta solo di una congettura che non vale nulla e va ignorata fino a prova contraria.

7. L’asserzione è sostenuta da prove? I “potrebbe” o “forse” non valgono nulla: se non ci sono prove, non siamo di fronte a un’argomentazione, ma a una congettura che come tale va di nuovo ignorata.

8. La spiegazione fornita dalla tesi è l’unica possibile? Spesso la tesi cospirazionista afferma che l'unico modo in cui può essere avvenuto un evento anomalo è tramite una cospirazione. Vediamo se invece ci sono altre possibili spiegazioni. Se ce ne sono, allora l'asserzione complottista non è una prova.

9. Che risposta viene data alle obiezioni che contraddicono la tesi di complotto? Se le obiezioni vengono ignorate o respinte con l’insulto, la tesi di complotto è debole. Una tesi forte deve considerare tutti i fatti e spiegarli meglio delle altre tesi. Ignorare i fatti che non si conformano alla tesi è semplicemente inaccettabile.

10. Si può fare un esperimento risolutivo? Spesso le tesi alternative ci chiedono di accettarle per fede, magari facendo appello al buon senso o ai nostri pregiudizi (“le multinazionali sono tutte assassine”). Ma il buon senso inganna: per questo esiste la scienza. Vediamo se un esperimento oppure la semplice osservazione attenta della realtà ci permette di chiarire come stanno realmente le cose.

11. La tesi è coerente? Se la tesi di complotto è vera, deve essersi verificata una precisa serie di eventi per portare a compimento la cospirazione. Molte tesi di complotto non vogliono o non possono dettagliare il proprio svolgimento completo: in tal caso sono solo un’accozzaglia di asserzioni che, una volta radunate, formano una narrazione che si contraddice da sola e quindi può essere scartata.
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Commenti
Commenti (164)
Leggendo mi è venuto un dubbio: ma esistono "complotti veri"? Se sì, me ne indicate qualcuno? Mi piacerebbe saperne di più.
Grazie
@uè Questo su MedBunker
Con una semplice domanda si smonta la teoria delle scie chimiche, visto che dicono tutto ed il contrario di tutto.

Esempio: il chembuster con cristalli di quarzo distrugge le scie. Uno sciachimista (pattera) in una intervista dice che le scie chimiche sono composte da quarzo...
Oltre al fatto che se veramente il quarzo le distrugge sarebbe come cercare di accendere un fuoco sott'acqua: la crosta terrestre è composta per il 12% da quarzo
Leggendo mi è venuto un dubbio: ma esistono "complotti veri"?

Certo, ma noi del NWO siamo furbi e non ci facciamo scoprire... nel frattempo paghiamo Straker, Giulietto e compari per diffondere teorie cospirazioniste incoerenti - e paghiamo anche i debunker per smontarle... il nostro libro paga non finisce più...
il nostro libro paga non finisce più...

Dovete essere ricchissimi per pagare tutta 'sta gente, non avete qualche spicciolo anche per me? :-)
Per ué

Leggendo mi è venuto un dubbio: ma esistono "complotti veri"? Se sì, me ne indicate qualcuno?

Effettivamente leggendo e rileggendo di certe fantasiose congetture, dopo un po' anche io mi ero convinto che complotto fosse una parola priva di significato, almeno nel mondo reale (film e romanzi sono un caso a sé). Di complotti ideati ve ne sono stati, ma quasi sempre vennero scoperti prima che fossero portati a compimento, oppure fallirono per evidenti ingenuità da parte dei cospiratori.
Come complotto riuscito, se davvero fu tale, e non piuttosto la reazione estemporanea di un gruppo di politici preoccupati per la deriva autoritaria, c'è l'assassinio di Caio Giulio Cesare, 15 marzo del 44 a.C., Teatro di Pompeo, Roma.
Fra i complotti sventati, il complotto Babington (in questo caso erano in corso diversi complotti di segno contrario), del nel 1586-1587, per assassinare Elisabetta I d'Inghilterra; fu giustiziata, fra gli altri, Maria Stuarda.

In senso metaforico si possono definire "complotti" gli accordi più o meno segreti fra i mass media per orientare le idee della popolazione in un certa direzione. Ma siamo già fuori tema.
Fra i complotti sventati, il complotto Babington

E non dimentichiamo la Congiura delle Polveri di Guy Fawkes, il cui sventamento è festeggiato ancora oggi con fuochi d'artificio.

Ma questi sono complotti "d'epoca", mi sa che ué voleva un esempio recente (come quello di Medbunker).
Dovete essere ricchissimi per pagare tutta 'sta gente, non avete qualche spicciolo anche per me?

Dipende se sei disposta a farti installare degli impianti bioplasmatici!
@ Pallequadre:

> Esempio: il chembuster con cristalli di quarzo distrugge le scie. Uno sciachimista (pattera) in una intervista dice che le scie chimiche sono composte da quarzo...
> Oltre al fatto che se veramente il quarzo le distrugge sarebbe come cercare di accendere un fuoco sott'acqua: la crosta terrestre è composta per il 12% da quarzo

Sì però attenzione che le "smontature" abbiano coerenza interna. In questo caso se uno dice che si smontano le scie con cristalli di quarzo (e tocca vedere quali, in quanto il quarzo è silicato d'alluminio con varie impurità), non vuol dire che funzionerebbero tutti i silicati d'alluminio. La mancanza di precisione nelle "smontature" causa solo scherno...
Per Apagacoca

Questo su MedBunker

Fu un episodio increscioso, giustamente sanzionato da una sentenza di un tribunale italiano e dalla corte di giustizia europea, ma non è corretto definirlo complotto. I primi a tapparsi naso, occhi e orecchie furono gli abitanti locali, non i soliti sindaci/assessori/capitani d'industria. La Syndiam e la Montedison facevano i loro comodi, la popolazione locale era felice di lasciarglieli fare.
Oltre a complotto, come termine possiamo utilizzare "cospirazione".

Un complotto relativamente recente fu l'Operazione Valchiria", cioé l'attentato (non riuscito) nei confronti di Hitler.
Per Marco

Oltre a complotto, come termine possiamo utilizzare "cospirazione".

Esatto. Anche congiura, che però è un po' antiquato.

Un complotto relativamente recente fu l'Operazione Valchiria", cioé l'attentato (non riuscito) nei confronti di Hitler.

E conferma che la stragrande maggioranza dei complotti fu sventata in tempo oppure fallì. :-)
Comunque di complotti contro Adolf Hitler ce ne furono almeno tre: l'operazione Foxley, l'operazione Valchiria e l'operazione Spark. Tutti falliti o interrotti.
Ma questi sono complotti "d'epoca", mi sa che ué voleva un esempio recente (come quello di Medbunker).

Bravo Van Fanel, i compotti "datati" li conosco anch'io (non sono poi così ignorante) compreso quello, citato dopo il tuo commento, "Operazione Valchiria". Mi riferivo, come appunto dicevi tu, a complotti, se non attuali, almeno recenti, diciamo dal dopoguerra in qua.
Ue',

che ne dici della strage di Ustica?
Forse anche lo scandalo del Watergate potremmo definirlo un complotto (sventato), o no?
I complotti economici valgono? Per es. quello delle assicurazioni responsabilità civile per le automobili in Italia, quello per la fornitura di componenti per automobile in Europa, quello per la produzione di vetri per costruzioni e automobili in Europa, quello delle bombole a gas in Italia, quello del cemento in Europa, quello dei cosmetici in Italia, quello dei produttori di latte in Italia, quello della pasta in Italia, quello dei produttori di schermi piatti in Europa [...]

Sono una infinità.
che ne dici della strage di Ustica?

E' un complotto accertato?
Leggendo mi è venuto un dubbio: ma esistono "complotti veri"?

Certamente. Bletchley Park. Il Progetto Manhattan. Il Watergate. L'N-1/L3. Giusto per citare i primi che mi vengono in mente.

Sarebbe molto interessante stilare una classifica delle cospirazioni reali in base al numero di partecipanti e alla loro durata (prima di essere scoperti). Ho il sospetto che ci sia una relazione diretta fra questi due fattori, ma sarebbe bello documentarlo.
Per Apagacoca:

Grazie, molto interessante.
Mi è venuto subito in mente il caso "Erin Brockovich".

Per Van Fanel:

Gli impianti bioplasmatici danno anche i superpoteri?
Grazie Paolo.
A parte il Watergate, gli altri non li conosco.
Ora me li vado a cercare e me li studio.
E' un complotto accertato?

Non saprei definirti un complotto accertato, ma che qualcuno si sia impegnato per non far venire a galla la verita' mi sembra un fatto abbastanza assodato.
Ustica sembra piu' essere stato il tentativo di nascondere qualcosa quando ormai era successo.
In pratica, si trattava di rimediare a un errore.

Cosa ne dite invece del "lavoro" dei Neocon per giustificare l'invasione dell'Irak ?
Le pressioni su Hans Blix, il Caso Plame, lo show di Powell all'Onu ecc...
E il complotto dell'acqua?

http://www.youtube.com/watch?v=9zLuave9yZo

Vabbé, è solo per fare un po' di relax...
Riobaldo,

organizzarsi per nascondere la verita' non e' comunque un complotto?

Sarebbe bello che Paolo se ne occupasse. Ho cercato qualcosa sul blog, ma ho trovato solo un vago riferimento in occasione del dibattito con Tom Bosco.
Ho cercato qualcosa sul blog, ma ho trovato solo un vago riferimento in occasione del dibattito con Tom Bosco.

Forse perché non ci sono prove che si sia trattato di un complotto?

Per Paolo:
Ho letto la storia di Bletchley Park e sapevo la storia di Enigma, ma non ho capito in cosa consiste il complotto: nell'aver decifrato i messaggi segreti o nell'aver nascosto l'esistenza dei documenti durante il processo di Norimberga?
Per Riobaldo

Ustica sembra piu' essere stato il tentativo di nascondere qualcosa quando ormai era successo.
In pratica, si trattava di rimediare a un errore.


Anche secondo me un complotto va pianificato prima di compiere un misfatto, e non dopo che questo è avvenuto, probabilmente per un tragico errore commesso da altri. Altrimenti la definizione di complotto abbraccerebbe tutte le operazioni poco pulite.

Per inciso, il caso Ustica non sarebbe un esempio brillante: ci furono militari di alto grado rinviati a giudizio per alto tradimento. Il reato andò in prescrizione, ma il coperchio che avevano messo sulla pentola saltò.

Cosa ne dite invece del "lavoro" dei Neocon per giustificare l'invasione dell'Irak ?

Idem. Fu svelato in tempo. Gli Usa furono costretti ad andare in guerra da soli, con l'unico aiuto della Gran Bretagna, l'altro ispiratore del complotto. Nessuno all'Onu si bevve la panzana.
Per Marco

E il complotto dell'acqua?

È già la seconda volta che vedo citato qui quel video, tratto se non sbaglio da Mai dire grande fratello. Evidentemente ha dei fan.

Più che una satira sulle teorie del complotto, è una presa in giro di certi documentaristi d'assalto alla Michael Moore. Di credo del fuffaro c'è proprio pochino.
Per theDRaKKaR

I complotti economici valgono? Per es. quello delle assicurazioni responsabilità civile per le automobili in Italia, quello per la fornitura di componenti per automobile in Europa, quello per la produzione di vetri per costruzioni e automobili in Europa, quello delle bombole a gas in Italia, quello del cemento in Europa, quello dei cosmetici in Italia, quello dei produttori di latte in Italia, quello della pasta in Italia, quello dei produttori di schermi piatti in Europa

Non conosco approfonditamente tutti questi casi, ma mi pare che si tratti o di costituzione di cartello (illecito amministrativo), o di truffa (reato).

In un complotto serio deve venire ucciso qualcuno, oppure finire in carcere un innocente. Altri moventi mi paiono da operetta.
ma non ho capito in cosa consiste il complotto

Nel tenere segreta l'esistenza dell'intero progetto Station X per decenni.
@funrocker

E' piu' che altro una questione di definizioni.
Come Accademia, ritengo che la premeditazione sia un elemento necessario per poter parlare di complotto.
L'avvenimento centrale del caso di Ustica e'l'abbattimento (presumibilmente) involontario di un aereo civile. Quello che e' avvenuto in seguito lo definirei "insabbiamento". Ma, ripeto, e' una questione di semantica.

@Accademia
E' vero, la scena di Powell all'ONU non l'ha bevuta nessuno, ma il lavoro di quel gruppo politico mirava non solo a convincere l'ONU ma anche l'opinione pubblica americana. In questo direi che "il complotto" ha funzionato.

Devo aggiungere che un'altra caratteristica dei complotti dovrebbe essere la segretezza, e i Neocon, in effetti, non hanno mai fatto mistero dei loro obiettivi.
era maupassant che diceva "perché i congiurati si fanno sempre beccare con la lista degli aderenti al complotto"?
Per Riobaldo

E' vero, la scena di Powell all'ONU non l'ha bevuta nessuno, ma il lavoro di quel gruppo politico mirava non solo a convincere l'ONU ma anche l'opinione pubblica americana.

Mi devo rileggere la cronaca di qui giorni, io ricordo che l'opinione pubblica americana era già ultraconvinta: ma non da Powell, dalle Torri gemelle e dal Pentagono.
Tieni presente che un attacco militare all'Iraq era già in preparazione sotto l'amministrazione Clinton (Iraq Liberation Act, 1998), non è che fosse segreto. Mancava il pretesto.

Devo aggiungere che un'altra caratteristica dei complotti dovrebbe essere la segretezza, e i Neocon, in effetti, non hanno mai fatto mistero dei loro obiettivi.

Sì, tra l'altro. Ma forse vale anche negli Usa una battuta che circolava in Italia: non c'è nulla di più inedito della carta stampata. :-)
@theDRaKKaR:
I complotti economici valgono? Per es. quello delle assicurazioni responsabilità civile per le automobili in Italia, quello per la fornitura di componenti per automobile in Europa, quello per la produzione di vetri per costruzioni e automobili in Europa, quello delle bombole a gas in Italia, quello del cemento in Europa, quello dei cosmetici in Italia, quello dei produttori di latte in Italia, quello della pasta in Italia, quello dei produttori di schermi piatti in Europa [...]

Si chiamano cartelli. C'è anche quello dei parcheggiatori abusivi, se è per questo. Si distinguono dai complotti perché l'obiettivo non è qualcosa di eclatante ma è un obiettivo che i "cartellanti" otterrebbero probabilmente anche per caso agendo secondo il proprio interesse economico. In questo caso "complottano" solamente per riuscirci più facilmente.
Vi svelo un complotto di cui praticamente nessuno è al corrente: gli svizzeri che hanno trafugato la bara di Mike Bongiorno e hanno chiesto un riscatto di trecentomila euro, in realtá sono stati contrattati da Attivissimo per conto del NWO. Il riscatto è una scusa per intorbidire le acque, il vero scopo del NWO è riportare in vita Bongiorno. Dovessero fallire, ne useranno il DNA per clonarlo. La finalitá è sguinzagliarlo contro Giacobbo, Giordano, Vespa e Fede, facendo credere loro che lo spirito del conduttore li ha maledetti per la loro pessima conduzione dei programmi, e spingerli a dimettersi. Dovesse fallire anche la clonazione, cercheranno di riportarlo in semi-vita come zombie. Alcuni sostengono che quest’ultima soluzione sarebbe in realtá la piú efficace.
Alcuni sostengono che quest’ultima soluzione sarebbe in realtá la piú efficace.

Senz'altro più efficace di quella precedente, quando il NWO tentò di eliminarli per folgorazione con 1,21 gigawatt (di byte) di corrente continua.

Non funzionò perché i bersagli erano cattivi conduttori.
gli svizzeri che hanno trafugato la bara di Mike Bongiorno e hanno chiesto un riscatto di trecentomila euro, in realtá sono stati contrattati da Attivissimo per conto del NWO.

Che battuta infelice, pensa se la leggessero i familiari del povero :-(
Si ma se un complottista/fuffaro se ne esce con prove false o difficilmente verificabili supportate da finti studi e cirlatani?

Per esempio, esistono tante persone nel mondo che testimoniano di essere state rapite dagli alieni, esistono molte ricerche di ufologi a supporto, ci sono perfino persone che dicono di far ipnosi e trovare conferma di tutto ciò, senza contare i presunti segni lasciati dai rapimenti alieni.
Eppure sono solo una bufala, tuttavia un fuffaro può usare tutto quello che ho citato per dire che ci sono prove a supporto dell'esistenza dei rapimenti alieni.
@Paolo
LOL

@ué
Si scherza. La nostra personale paura della morte non ci deve impedire di scherzare su chi ci ha dato tanto in vita. Se i familiari stessero leggendo, e se sono della stessa pasta di Mike, credo che si farebbero una risata. Ho inoltre completa fiducia nel fatto che beccheranno quelle merde e li metteranno almeno qualche anno in carcere. In ogni caso, se ho offeso qualcuno chiedo scusa.
Sull'N-1/L3 non sono riuscita a trovare nulla in italiano (anche per gli altri, non è che mi fidi molto delle fonti che ho trovato) non si può avere qualche link diretto?
Forse sto chiedendo troppo, comunque grazie :-)
Se i familiari stessero leggendo, e se sono della stessa pasta di Mike, credo che si farebbero una risata.

Non se la salma non è stata ancora ritrovata.
Ma è stata ritrovata?
@domenico
Solo che invece non ci sono prove. Ci sono sproloqui di squilibrati e ipnosi effettuate da cialtroni. Le prove ci saranno quando qualcuno di questi “abducted” allungherá una mano mentre lo sondano e si frega un posacenere dall’astronave aliena e ce lo mostra. Fino ad allora di prove reali non ce ne sono.
Tutto quello che citi non è accettato come prova utilizzabile secondo il metodo scientifico. Prendiamo quello che piú si avvicina ad una prova di quanto citi: i “segni” lasciati dai rapimenti. Ecco, l’evidenza piú “fisica” che avremmo sarebbero questi “alien implants”. Solo che non c’é nessuna evidenza fisica di nessun “impant” credibile. Figuriamoci il resto.

@ué
Non ancora.
Per funrocker e Domenico:

Ma l'avete letto l'endecalogo prima di commentare?
@ué
Non ancora.


Ecco, appunto.
Poiché vado matto per la riesumazione di articoli che parlano di argomenti attuali, oggi rievoco qui un intervento di Beniamino Placido intitolato, simpaticamente, "Buona congiurite a Intini e agli altri".

Desidero [...] intervenire in difesa dell'onorevole Ugo Intini. [...]
Rapido riepilogo dei fatti. In apertura di 'Italiani', la trasmissione domenicale di Andrea Barbato e Barbara Palombelli (Raitre), si è visto il sindacalista socialista Ottaviano Del Turco [...]. [H]a affermato che se un'industria produttrice di dentifrici scegliesse l'onorevole Intini per propagandare i suoi tubetti, non ne venderebbe nemmeno uno. Perché? Perché l'onorevole Intini ha questa benedetta fissazione della congiura. Ogni anno intravede un nuovo complotto dei media contro il Psi. Già dieci anni fa... ha detto Del Turco. In serata l'onorevole Intini ha risposto (e il telegiornale riportato) confermando che un complotto in atto effettivamente c'è. Anche quest'anno. Ed anche l'anno venturo, stando alle previsioni del Barbanera. Nonché di Nostradamus. [...]
'Sorrisi e canzoni Tv', n. 51. Ecco l'editoriale del suo direttore Gigi Vesigna. [...] Approfittando del freddo intenso il virus della 'congiurite' va a far visita (visite brevi, mi raccomando) anche a Gigi Vesigna. Quel dissenso fischiato [verso Pavarotti]? Date retta a me, ragazzi: "Ho il sospetto che quel dissenso fosse largamente annunciato". Ora, è doveroso costume di ogni loggione fischiare, in presenza di una stecca. [...] Ma l'ottimo Gigi Vesigna non la vede così. Secondo lui i loggionisti-complottisti — avvolti in pesanti mantelli, recando ciascuno un moccolo in mano — si sono riuniti nottetempo. Si sono detti: leviamo innanzitutto la nostra preghiera al Signore, perché faccia steccare Pavarotti. Poi, quando avrà steccato, sotto con i fischi. [...]
Riapriamo il 'Radiocorriere' n. 51. Vi troveremo un articolo così intitolato: "Chi manovra il complotto contro Raiuno?". Tutti sanno che Raiuno ha commesso degli errori. Speriamo riparabili. Tu sbagli e il telespettatore ti punisce, andandosene da un'altra parte. Ingenui! Non avete esperienza del mondo. Se Raiuno perde qualche colpo è perché c'è una congiura in atto. È una malattia assai infettiva, la 'congiurite'. [...]
Una congiura al giorno leva il dottor dattorno. Che bisogno c'è di curare di più la voce, se sei un tenore? Di programmare meglio, se sei un Direttore di Rete (uno)? Dai la colpa alla congiura e ti metti seduto in poltrona (Repubblica, 22 dicembre 1992).
@ué
Mi sono giá scusato con chi dovesse essere interessato dai fatti. Se qualcuno che legge il blog si sentisse talmente ferito e scandalizzato dalla mia battuta da volere che venga rimossa, no problemo. Ma non credo nel “too soon” per le battute.
Per Alexandre:

Sarà che non mi rassegno alla perdita di mio padre, mi immagino che se venisse trafugata la sua salma sarei ancora più disperata. E se qualcuno ci scherzasse sopra andrei su tutte le furie.
Ma sono io che sono fatta male, non ti preoccupare.

Ma l'avete letto l'endecalogo prima di commentare?

Sì, quindi?

Tornando indietro:

Forse perché non ci sono prove che si sia trattato di un complotto?

O forse perché, magari per mancanza di tempo, non se n'è mai occupato. Ti faccio notare in ogni caso che una delle principali attività di Paolo Attivissimo è quella di smontare supposti complotti, non complotti provati. Anche perché sarebbe, per definizione, impossibile.
smontare supposti complotti, non complotti provati.

E cosa prova che la strage di Ustica sia stato un complotto?
Sia chiaro, io non lo so, ma per me vale la presunta innocenza fino a prova contraria.
Sì, quindi?

Allora, forse, non hai dato molto peso ai punti 7 e 8
E cosa prova che la strage di Ustica sia stato un complotto?

Ué, non ci capiamo. A parte il fatto che lo sanno anche i sassi che c'è qualcosa di losco in com'è stata gestita la faccenda (perché non approfondisci l'argomento? E' comunque interessante), io ti sto dicendo l'esatto contrario di quello che mi stai mettendo in bocca (beh, sulla tastiera in questo caso) tu. Se ci fossero prove del complotto non avrebbe senso che Paolo se ne occupasse.
@ué
Immagino che sia difficile. Non so (ne potró mai saperlo, visto che mio “padre” si è dileguato quando ha saputo che mia mamma era incinta) come tu ti senta ma credo di capire lo stato d’animo. Ovviamente non ho mai conosciuto tuo padre. Ma se fosse stato un mio amico, e avesse avuto il mio stesso senso dell’umorismo – incluso sull’argomento morte – e la sua salma fosse stata trafugata, ci avrei scherzato su, “pagandogli il tributo di parlare di lui e sentirmi, nei suoi riguardi, precisamente come facevo quando era vivo. L’insulto sarebbe spalmare il suo corpo con il miele defecato dalla mia paura della morte”.
io ti sto dicendo l'esatto contrario di quello che mi stai mettendo in bocca (beh, sulla tastiera in questo caso) tu. Se ci fossero prove del complotto non avrebbe senso che Paolo se ne occupasse.

Cosa ti avrei messo in boc... ehm, sulla tastiera?
Io non dico che non è un complotto perché Paolo non se n'è occupato, dico: quale sarebbe il complotto e cosa lo prova?
@ uè e Attivissimo
"Nel tenere segreta l'esistenza dell'intero progetto Station X per decenni"

Aggiungo anche ad un prezzo altissimo. Churchill, pur di non far capire di essere in grado di decifrare Enigma, pur avendo le informazioni in anticipo grazie appunto alla decrittazione, lasciò bombardare Coventry senza farla evacuare e lasciò che gli u-bot inglesi affondassero una nave italiana pur sapendo che trasportava prigionieri inglesi.

Sono decisioni pesanti da prendere.
Per Alexandre:

Lascia stare, veramente, non ce l'ho con te, ma mi manca troppo mio padre e saperlo nelle mani di farabutti mi fa venire i brividi solo all'idea.
Ma ti ripeto, sono io che sono troppo emotiva. Di senso dell'umorismo ne ho da vendere, ma in questo caso non mi viene proprio da ridere. Scusa.
Io non dico che non è un complotto perché Paolo non se n'è occupato, dico: quale sarebbe il complotto e cosa lo prova?

Il complotto, dal mio punto di vista (ma abbiamo visto che la definizione può essere soggettiva), sarebbe l'operazione di depistaggio ed insabbiamento per non far emergere la verità.

Tu hai chiesto di complotti ed io ti ho dato uno spunto (un vero pozzo senza fondo per gli appassionati), se poi non ti interessa passa oltre e chiudiamo qui il discorso.
Sulla vicenda del Douglas DC-9 della compagnia aerea Itavia in volo da Bologna a Palermo il 27 giugno 1980, precipitato a nord dell'isola di Ustica, forse state confondendo due aspetti.

1) Un conto sono le cause dell'incidente, che, anche in assenza di una vera collaborazione da parte di altri Stati, non sono mai state accertate.

1) Un altro discorso sono i cosiddetti depistaggi effettuati dopo (e, forse, anche durante) l'incidente del 27 giugno 1980, per i quali sono stati condannati i generali Lamberto Bartolucci e Franco Ferri (reato di alto tradimento, andato in prescrizione). Per reati minori come falsa testimonianza e favoreggiamento altri imputati sono stati ritenuti colpevoli, ma la prescrizione ha steso un velo uniforme su tutto. Si tratta comunque di episodi non molto significativi nelle indagini, e che ebbero un ruolo limitato nel ritardo della ricerca della verità.

3) Vi sono anche due morti sospette di militari che potrebbero avere una relazione con la vicenda. Uso il condizionale, perché anche a ufficiali superiori possono capitare attacchi di depressione che portano al suicidio.

Leggendo mi è venuto un dubbio: ma esistono "complotti veri"? Se sì, me ne indicate qualcuno?

"La seconda autorità della Malaysia in tema di protezione della fauna selvatica parla di un famigerato trafficante di animali con i toni di una zietta affettuosa"
Questo è solo un esempio. Io non so te, ma per me sono molto più "complotti" questi (così come quelli nominati dagli altri utenti prima di me) che non quelli immaginati dai fuffari.
per non far emergere la verità.

E, secondo te (punto 6 dell'endecalogo), quale sarebbe la verità?
In un complotto serio deve venire ucciso qualcuno, oppure finire in carcere un innocente

Ma i fuffari considerano complotto anche quello a fini economici: guarda i signoraggisti...
Per So':

Prima che guardo il link: ci sono immagini o storie di maltrattamenti di animali?
E, secondo te (punto 6 dell'endecalogo), quale sarebbe la verità?

E, secondo te (punto 6 dell'endecalogo), dov'è che avrei spacciato per prova qualche affermazione?

Mi tocca autocitarmi:
"Tu hai chiesto di complotti ed io ti ho dato uno spunto (un vero pozzo senza fondo per gli appassionati), se poi non ti interessa passa oltre e chiudiamo qui il discorso."

Saluti.
Mi tocca autocitarmi:
"Tu hai chiesto di complotti ed io ti ho dato uno spunto (un vero pozzo senza fondo per gli appassionati), se poi non ti interessa passa oltre e chiudiamo qui il discorso."


Io ho chiesto di "complotti veri" cioè accertati, provati, non presunti.
Infatti me ne sono stati indicati tanti e, guardacaso, la strage di Ustica l'hai citata solo tu.
Ciao.
Per So' L'enigmista

In un complotto serio deve venire ucciso qualcuno, oppure finire in carcere un innocente

Ma i fuffari considerano complotto anche quello a fini economici: guarda i signoraggisti...


Che vuoi che ti risponda? Molti poveri danno la colpa della loro condizione ai ricchi. L'enorme diffusione delle teorie filosofiche marxiste e engeliste nell'Ottocento e Novecento è dovuto a questo.
Sono persone che non sanno far altro che guardarsi l'ombelico...
Propongo al CICAP di usare un metodo alternativo: secondo me è ancora piú facile che in 11 domande. Eccone una che nel 99% dei casi risolve il problema: chi ha scoperto il complotto?
Se la risposta è: un tizio attraverso i video di youtube, ecco risolto il dubbio se sia o meno un complotto reale.
Se la risposta varia ma non di molto (un ufologo attraverso google earth, un giornalista sconosciuto attraverso documenti che per il momento non puó esibire, un medico radiato dall’ordine dei medici che mostra come prove documentazione contraffatta, un cacciatore di frodo di procioni attraverso una telecamera degli anni ’80, un fisico attraverso interpretazioni personali delle leggi della termodinamica, un ex ospite di un ospedale psichiatrico attraverso polaroid sgranate in controluce, un ex ufficiale militare che è convinto di poter passare attraverso le pareti perché gli atomi sono per il 99% spazio vuoto... si insomma ci siamo capiti) allora probabilmente è sufficiente chiedere le prove che hanno permesso al personaggio in questione di scoprire il complotto e vedere che genere di prove siano. Se reggono, si passa alle 11 domande. Ma sono abbastanza sicuro che la percentuale di casi in cui tali prove reggono sia moooooooooooolti bassa. Per definizione, un complotto richiede segretezza e pianificazione attenta. Se scopro un complotto guardando una foto, magari non è proprio ‘sto complottone. O magari lo hanno organizzato dei dementi, che puó darsi, eh. O magari i dementi sono quelli che lo ritengono un complotto. Chissá quale dei casi è il piú probabile.
"decisioni importanti da prendere"
oh caro churchill sei una merda come gli omeopati o tullio simoncini,parliamo di vite umane,non scordatevelo.ustica?l'ennesima porcheria?il verdetto?non e' successo niente?bologna?ah,colpa dei fascisti(lo stato per capirci)...potrei continuare ad nauseam...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Che vuoi che ti risponda? Molti poveri danno la colpa della loro condizione ai ricchi. L'enorme diffusione delle teorie filosofiche marxiste e engeliste nell'Ottocento e Novecento è dovuto a questo.
Sono persone che non sanno far altro che guardarsi l'ombelico...
oh poveri ricchi...
cara ue' non sono un troll.
"ci mancaVA IL TROLL"
MA VAFFF
GRAZIE a paolo per aver levato l'infelice commento di ue'(fanno cosi' anche su tanker enemy cara ue' lo sai)
e comunque credo che i "poveri" non si guardino l'ombelico ma al mattino si sveglino alle 5 per andare a fare un lavoro di merda.
vedere che poi posso vincere 1miliardo alla lotteria italia mi fa ancora piu' girare le palle.
e con questo chiudo.sono,ero in break,torno a (lavorare) guardarmi l'ombelico.
grazie per lo spazio.
GRAZIE a paolo per aver levato l'infelice commento di ue'

Sono stata io stessa, non vedi che c'è scritto?
Mbèsciaoeh
Tranquillo selfless, la nauseam è già arrivatam, va bene così. Ciao, grazie.
E il commento lo ha cancellato ué, non Paolo.
(fanno cosi' anche su tanker enemy cara ue' lo sai)

No, non lo so perché non frequento.
Ariciao
Per selfless

oh caro churchill

Caro Churchill, con la maiuscola.

sei una merda come gli omeopati o tullio simoncini,

Idem, con la maiuscola.

parliamo di vite umane,non scordatevelo.ustica?

Idem con la maiuscola.

l'ennesima porcheria?il verdetto?non e' successo niente?bologna?

Idem con patate.

ah,colpa dei fascisti

Due: Giusva Fioravanti e Francesca Mambro. Per la precisione dei Nuclei armati rivoluzionari (NAR).

Che vuoi che ti risponda? Molti poveri danno la colpa della loro condizione ai ricchi. L'enorme diffusione delle teorie filosofiche marxiste e engeliste nell'Ottocento e Novecento è dovuto a questo.
Sono persone che non sanno far altro che guardarsi l'ombelico...

oh poveri ricchi...


Che fai, citi un film con Renato Pozzetto?

e comunque credo che i "poveri" non si guardino l'ombelico ma al mattino si sveglino alle 5 per andare a fare un lavoro di merda.

Se in quella categoria ci sei tu, svegliati alle 5:00, o anche alle 4:00, alle 3:00; ma per studiare e prendere la licenza elementare. Non diventi direttore di Telecom Italia se scrivi e argomenti così.

vedere che poi posso vincere 1miliardo alla lotteria italia mi fa ancora piu' girare le palle.

1 miliardo. Lotteria Italia.
Devi acquistare il biglietto, incidentalmente.



Come preferisci. Ma l'espressione era riferita a chi dà la colpa a un ente esterno della propria condizione sfavorita: non importa se l'ente esterno è inesistente (il signoraggio), oppure talmente vago da comprendere tutto e niente (i ricchi). Non era certo riferita ai lavoratori.
È saltato un pezzo di commento, sempre per selfless

e con questo chiudo.sono,ero in break,torno a (lavorare) guardarmi l'ombelico.

Come preferisci. Ma l'espressione era riferita a chi dà la colpa a un ente esterno della propria condizione sfavorita: non importa se l'ente esterno è inesistente (il signoraggio), oppure talmente vago da comprendere tutto e niente (i ricchi). Non era certo riferita ai lavoratori.
Ho notato, e la presente discussione ne è ulteriore conferma, come l'argomento Ustica conosca un ampio dibattito nelle fila dei debunker "acclarati", fra sostenitori del missile (ed questo forse è l'unico caso in cui si siano ampi punti di contatto coi complottari "acclarati") e sostenitori della bomba, con una terza via che nega il missile e il "cedimento strutturale" ma senza spingersi a dare una spiegazione del perché sia precipitato l'aereo.
Per Rado il Figo:

Non ho capito che hai detto.
Per Accademia dei pedanti:

Attento che a me mi [:-)] ha mandato affan... subito, chissà cosa dirà dopo questo tuo intervento :-)
Per Rado il Figo

Ho notato, e la presente discussione ne è ulteriore conferma, come l'argomento Ustica conosca un ampio dibattito nelle fila

Nelle file.

dei debunker "acclarati", fra sostenitori del missile (ed questo forse è l'unico caso in cui si siano

E questo forse è l'unico caso in cui ci siano.

ampi punti di contatto coi complottari "acclarati")

Meglio complottisti o complottardi.
Non sapevo però che fossero acclarati: non ho mai incontrato un complottista che si dichiarasse tale.

e sostenitori della bomba, con una terza via che nega il missile e il "cedimento strutturale" ma senza spingersi a dare una spiegazione del perché sia precipitato l'aereo.

Riassunto per i distratti: fra i lettori del Disinformatico c'è chi è uomo, c'è chi è donna, e c'è chi non dichiara il sesso. Una scoperta epocale.
Per "fila" e non "file", ammetto che scrivo sempre la prima versione e fra l'altro qui mi danno pure ragione (http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4261&ctg_id=93).

Su "E questo forse è l'unico caso in cui ci siano." dico che semmai doveva essere "e questo forse è l'unico caso in cui ci siano.".

L'"acclarati" è fra parentesi non per caso. "Complottaro" è personale come "MMZZ" o "l'ineffabile Blondet" o "la premiata ditta f.lli Marcianò".

Per uè: a grandi linee, volevo dire che Ustica è l'unico argomento in cui un'ampia fetta di debunker "acclarati" sposa la teoria del complotto "missile" contro una minoranza contraria che supporta la tesi dell'impossibilità che l'aerea sia stato abbattuto.
Scusate volevo scrivere: "e qui mi danno in effetti torto".
contro una minoranza contraria che supporta la tesi dell'impossibilità che l'aerea sia stato abbattuto.

E quindi, chi ha ragione? Non si sa, per cui non si può dichiarare inconfutabilmente che si sia trattato di un complotto.
Giusto?
Diciamo, da quel che ho capito, che si passa dall'insabbiamento voluto per nascondere il missile all'aver voluto testardamente (se non proprio scientemente) seguire solo quella pista.
ue':

Non ho capito che hai detto.

Senza intento polemico, ma informarti un po' sull'argomento prima di catalogarlo come "delirio cospirazionista" per via dell'undecalogo ti sembra brutto?

Se cerchi "strage di Ustica" su Google hai l'imbarazzo della scelta per cominciare a fartene un'idea.
Per funkrocker:

Non so quanti anni tu abbia, ma io ne ho abbastanza per aver vissuto la faccenda in contemporanea.
Non pretendo di sapere tutto, ma da ciò che so per aver visto, letto e sentito, NON mi sento di poter affermare che si sia trattato di un complotto perché NON ci sono le prove. Le hanno nascoste gli attori del complotto? Può darsi, ma intanto non si trovano. E ripeto che per me vale la presunta innocenza fino a prova contraria.
"delirio cospirazionista"

Dove l'ho detto? Ho chiesto, per curiosità, se esistevano "complotti VERI" per leggerne notizie ed imparare qualcosa che non so. Tu mi hai proposto Ustica ed io ti ho risposto che non ci sono le prove "CERTE" per cui non si può ancora catalogare come "complotto".
Devo ancora ripetermi o adesso è chiaro?

Per Accademia dei pedanti:

Ti chiedo aiuto: se mi esprimo così male da non essere compresa, mi aiuti, per favore, a chiarire il concetto? Grazie :-)
Per Rado il Figo

Su "E questo forse è l'unico caso in cui ci siano." dico che semmai doveva essere "e questo forse è l'unico caso in cui ci siano.".

È identico. Mi stai prendendo per il naso?

L'"acclarati" è fra parentesi non per caso.

Fra virgolette. Le parentesi sono queste ().

"Complottaro" è personale come "MMZZ" o "l'ineffabile Blondet" o "la premiata ditta f.lli Marcianò".

Una licenza poetica. Povero me. :-(

Per uè: a grandi linee, volevo dire che Ustica è l'unico argomento in cui un'ampia fetta di debunker "acclarati" sposa la teoria del complotto "missile" contro una minoranza contraria che supporta la tesi dell'impossibilità che l'aerea

L'aereo.

sia stato abbattuto.

In mancanza di un sentenza chiarificatrice, che cosa possono dire di diverso gli scettici allegri e gli indagatori di bufale? Svolgere indagini indipendenti torturando i potenziali testimoni ancora in vita? Trafugare documenti segreti dall'archivio di Stato?
È chiaro che ognuno esprime le opinioni che già aveva prima dell'attentato. Puramente opinioni.
Scusate, ma le tavanate dei complottisti non sono a propria volta dei complotti?

"Complotto per far credere che l'uomo non ha mai messo lo stivale sulla luna", ad esempio.
L'articolo si intitola "Come si distingue un complotto vero da un delirio cospirazionista"?

Tu hai citato piu' volte questa visione un po' manichea dell'undecalogo che, per quanto possa essere utile in tanti casi, non spiega per esempio come catalogare un complotto reale, ma non ancora dimostrato. Magari proprio perche' e' riuscito bene.
Aiuto! Non ce la faccio più! Uffà!
Allora facciamo così: mi interessano tutti i complotti meno la strage di Ustica. Sei contento adesso?
undecalogo

Seee vabbè.
Buonanotte.
Contentissimo. Per fare un po' contenta anche te allora ti dico che non esiste alcun complotto sulla strage di Ustica. E che ho sbagliato a scrivere endecalogo. Contenta adesso? Vado a cena, buona notte a te.
Guardate che il complotto sul caso UStica non esiste, si tratta di una invenzione giornalistica e complottistica che continua ad essere citata ancora oggi.
Se volete saperne di più basta leggere qui:
http://www.strageustica.it/argomenti/leggende.htm
Per Domenico

Guardate che il complotto sul caso UStica non esiste, si tratta di una invenzione giornalistica e complottistica che continua ad essere citata ancora oggi.
Se volete saperne di più basta leggere qui:
http://www.strageustica.it/argomenti/leggende.htm


Clicco su Telefono giallo: "Pagina in allestimento".
Domenico, un link a un sito già ultimato, no?!?
Io quella trasmissione condotta da Corrado Augias l'avevo pure vista.
Ma chi denuncia un complotto inventando prove, stabilendo nessi causali falsi, spacciando congetture per verità dimostrate in collaborazione - segreta e ad allo scopo finalizzzata - con altre persone, è un complottista o è un complottatore?
è uno con un disturbo della personalitá

http://medbunker.blogspot.com/2010/09/io-complottista-1.html
Per marco

Ma chi denuncia un complotto inventando prove, stabilendo nessi causali falsi, spacciando congetture per verità dimostrate in collaborazione - segreta e ad allo scopo finalizzzata - con altre persone, è un complottista o è un complottatore?

"Complottatore" non esiste su alcun dizionario italiano.
Complottista è il termine usato qui, riportato solo su un numero limitato di dizionari alla loro ultima edizione, per la verità. Scherzosamente si usa complottardo.
Chi invece prende parte a un complotto è un cospiratore, o congiurato, o macchinatore. Il reato nel codice penale italiano si chiama associazione per delinquere.
Marco,

FAQ 6.1.16 :-)
Il riferimento al nobel per la letteratura che garantisce fatti in cui non è competente è un riferimento puramente casuale, giusto? Non si tratta di un commediante che nel tempo libero ridimensiona buchi...
Il riferimento al nobel per la letteratura che garantisce fatti in cui non è competente è un riferimento puramente casuale, giusto?

Certamente :-)
@ué
Prima che guardo il link: ci sono immagini o storie di maltrattamenti di animali?

Mhhhhh.... ci ho ripensato, meglio che non clicchi.


Rado:
ampi punti di contatto coi complottari "acclarati")

Accademia:
Meglio complottisti o complottardi.

Rado:
"Complottaro" è personale come "MMZZ" o "l'ineffabile Blondet" o "la premiata ditta f.lli Marcianò".


Io mi sono definito nel profilo "Complottaro" o anche "ComplottarDo" per dire "organizzatore di complotti" ... allora cambio subito profilo! (Come settore ho scelto "Governo", ma è scandaloso che tra le opzioni non ci sia "Governo ombra" o "Nuovo Ordine Mondiale"!)

@Accademia
sei una merda come gli omeopati o tullio simoncini,

Idem, con la maiuscola.


Ma secondo te tullio simoncini merita la maiuscola?!? ;)
Purtroppo ho avuto problemi con la mia connessione internet marchiata Vodafone/TeleTu (che scenda la vergogna su di essi) e non ho potuto rispondere ad Accademia: che il complotto debba prevedere uccisioni o incarcerazioni di innocenti è una tesi che non condivido, ma vorrei sapere se è farina del tuo sacco o citi qualcheduno.

A Ué invece voglio dire che capisco il suo dolore e la sua nulla voglia di scherzare sui lutti, ma è innegabile che la morte ha anche un lato umoristico. Perlomeno per molti, compreso me, è così. Se vuoi ti faccio qualche esempio...

Infine per quanto riguarda Ustica, io ancora non ho capito che minchia è successo...

PS Straker award odierno a Custuma per il suo post indirizzato a Ué :)
@accademia dei pedanti

Il sito è da anni così
Per theDRaKKaR

Purtroppo ho avuto problemi con la mia connessione internet marchiata Vodafone/TeleTu (che scenda la vergogna su di essi) e non ho potuto rispondere ad Accademia: che il complotto debba prevedere uccisioni o incarcerazioni di innocenti è una tesi che non condivido, ma vorrei sapere se è farina del tuo sacco o citi qualcheduno.

Farina del mio sacco. Due colleghi si mettono d'accordo, uno mi fotografa davanti allo schermo del computer mentre scorrono anche immagini discinte, l'altro mette in giro strane voci sul mio conto. Alla fine viene promossa un'altra persona, presumibilmente amica dei precedenti. È un complotto? Sì, ma è il caso di occuparsi di queste bagatelle? I complotti di cui si parla nel Disinformatico devono avere almeno interesse nazionale, se non globale. I "gombloddi" su miserabili faccende lasciamoli trattare a Biscardi.

Infine per quanto riguarda Ustica, io ancora non ho capito che minchia è successo...

Non lo sa nessuno.
Io e te vendiamo software nella città di Paperopoli. Siamo gli unici. Ci mettiamo d'accordo e vendiamo Papero OS a 5 sbirillioni di euro quando a malapena vale un penny. La gente vende i proprio bambini alla ricerca medica pur di poter continuare a lavorare col PC. E noi possiamo costruirci le piscine d'oro massiccio nelle nostre residenze di Arcore e Villa Certosa.

Non credi che sia una cosa abbastanza importante un complotto a danno dei consumatori?
Per theDRaKKaR

Io e te vendiamo software nella città di Paperopoli. Siamo gli unici. Ci mettiamo d'accordo e vendiamo Papero OS a 5 sbirillioni di euro quando a malapena vale un penny. La gente vende i proprio bambini alla ricerca medica pur di poter continuare a lavorare col PC.

Ma che immagini soavi e leggiadre, theDRaKKaR. Sei reduce dalla lettura de Il bacio di una morta di Carolina Invernizio?

E noi possiamo costruirci le piscine d'oro massiccio nelle nostre residenze di Arcore e Villa Certosa.

Non credi che sia una cosa abbastanza importante un complotto a danno dei consumatori?


Lo credette anche il parlamento italiano, che nel 1990 varò la legge n° 287: "Norme sulle intese, sull'abuso di posizione dominante e sulle operazioni di concentrazione", il cui articolo 2 recita:
«Sono vietate le intese tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in maniera consistente il gioco della concorrenza all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, anche attraverso attività consistenti nel:
a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni contrattuali» [seguono altri casi].

Se nel 2000 il Garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato con 700 miliardi di lire 39 compagnie assicuratrici italiane che hanno costituito cartello d'impresa, e il garante di allora non mi pareva un'aquila, significa che questo era un complotto di cartapesta. Molti cittadini si sono rivolti al giudice con questa decisione in mano, e sono stati rimborsati.
Direi che è meglio occuparsi di complotti ben più sinistri e ben più professionali di questi, se esistenti.
Non sono d'accordo per un semplice motivo: l'accumulo di capitali mediante un complotto economico ha un impatto sociale: dove finisco questi soldi? Tali soldi determinano fenomeni sociali di tutti i tipi, anche il finanziamento dell'NWO :D

PS Non so chi sia la scrittrice che citi, ma se è equivalente ai musicisti che citi ne faccio volentieri a meno...

PPS TI DEVI ISCRIVERE
Per theDRaKKaR

Non sono d'accordo per un semplice motivo: l'accumulo di capitali mediante un complotto economico ha un impatto sociale: dove finisco questi soldi?

In un conto cifrato all'estero. Dove sennò?
In alcuni casi vengono reinvestiti.

Tali soldi determinano fenomeni sociali di tutti i tipi, anche il finanziamento dell'NWO :D

Anche gli ingenti capitali di cui alcune mafie possono disporre fanno paura, e non poco. Ma per cortesia, non diciamo che sono stati costituiti grazie a complotti.

PS Non so chi sia la scrittrice che citi, ma se è equivalente ai musicisti che citi ne faccio volentieri a meno...

Lo è, lo è.

PPS TI DEVI ISCRIVERE

No. Non voglio sentirmi dire in faccia "sei pesantissimo".
Cos'è un complotto?
In questa sede (da dizionario penso abbia un significato più ampio) usiamo definire complotto un'attività, che coinvolge più persone, volta a fornire una spiegazione falsa di un evento reale, per far sì che questa spiegazione diventi comunemente accettata come vera.
(spero di non essermi incartato...)
In questo caso un complotto riuscito non è smascherabile, in quanto diventa automaticamente la "verità".
Per cui non ha senso, IMHO, chiedersi quale sia il "miglior complotto della storia" semplicemente perchè i migliori complotti sono quelli che non saranno mai identificati come tali.
Paradossalmente, se lo sbarco sulla luna fosse un fake, ci starebbe dietro un progetto ancora più grandioso (e costoso) di quello che ha effettivamente portato l'uomo sul nostro satellite.
No. Non voglio sentirmi dire in faccia "sei pesantissimo".

Madonna Acca sei pesantissimo... Non te lo dico OK? Dai iscriviti, non fare il puerile...
A Paperopoli usano gli euro?

Per acca: non è identica. Cambia la e, da maiuscola a minuscola, non essendo all'inizio della frase.
Mhhhhh.... ci ho ripensato, meglio che non clicchi.

Lo sospettavo... Ok, grazie per il consiglio, non cliccherò.

Per custuma:

Grazie per il link, ma non ci ho capito una Valeria, sai se c'è qualcosa di sottotitolato che me lo cerco?
Grazie :-)

Per theDRaKKaR eccetera:

Sì, forse, se il morto non era la persona più importante della tua vita :-(
Per Sioropa

Cos'è un complotto?
In questa sede (da dizionario penso abbia un significato più ampio) usiamo definire complotto un'attività, che coinvolge più persone, volta a fornire una spiegazione falsa di un evento reale, per far sì che questa spiegazione diventi comunemente accettata come vera.


Be', questa è una definizione di "teoria del complotto". Il primo saggio dedicato estensivamente al fenomeno sarebbe del 1965: The paranoid style in american politics, di Richard J. Hofstadter:

http://tinyurl.com/6d4qrn .

In questo caso un complotto riuscito non è smascherabile, in quanto diventa automaticamente la "verità".

Se tu assumi la verità come modello indiscutibile e immutabile, sì. Per fortuna non è così. La scienza accetta di rimettere in discussione i suoi postulati, se c'è una teoria coerente che è più convincente di quella in vigore. La storia può essere riscritta o reinterpretata alla luce di nuovi documenti e nuove scoperte, con quel procedimento chiamato revisionismo, che purtroppo negli anni Novanta è diventato una parolaccia.

Per cui non ha senso, IMHO, chiedersi quale sia il "miglior complotto della storia"

Ma chi l'ha mai chiesto?
Ci stiamo chiedendo se siano effettivamente esistiti complotti che hanno raggiunto il loro scopo. Tra l'altro è giusto che rimangano segreti fino alla fine, ma quando sono perfettamente riusciti è umano vantarsi e spiegare al mondo come si è giunti a un risultato apparentemente impossibile.
Vedo che nessuno cita l'omicidio Kennedy, c'è arrivato anche il governo americano a dire che le cose non stavano come le avevano volute far sembrare. Più congiura di quella...
Il revisionismo è pratica molto pericolosa per un motivo molto semplice: non è detto che nuove fonti e documenti siano migliori e più affidabili (più "veri") solo perché nuovi. Il problema non è che si cerchino o trovino nuove fonti e documenti su diverse epoche storiche o fatti più o meno chiari, il problema è che poi tutti sono pronti a dare un significato politico a ciò che vedono. Anche perché qualche idiota che contesta una fonte, seppur valida, solo perché non gli piace lo trovi sempre (vedasi negazionisti della shoah) e peraltro sono pochi quelli che hanno bene chiaro il quadro di un'epoca storica e possono permettersi (e sottolineo permettersi) di postulare una qualche "verità". Quindi sì, il revisionismo, almeno quello da salotto fatto da chi vuole sentirsi dire che so, che suo nonno (padre, antenato, concittadino) nazista (comunista, giacobino, anarchico, titino, whatever) non era tanto cattivo ma anzi era il vero buono e che per questo prende, a caso e fuori contesto, alcune scoperte storiche e le distorce per dimostrare la sua tesi originale è una parolaccia. Almeno secondo me.
@Francesco

Sai, questo tipo di complotti politici non mi affascinano perché c'è sempre un gran margine di aleatorietà. Per es. è molto difficile sbufalare un'affermazione politica (zio Pino era nel Ku Klux Klan) piuttosto che fisica (il buco era largo 5 metri).

Quindi Ustica, Kennedy e in genere tutti quei casi con più politica che fatti fisici mi annoiano.
Per Francesco

Vedo che nessuno cita l'omicidio Kennedy, c'è arrivato anche il governo americano a dire che le cose non stavano come le avevano volute far sembrare.

Non capisco a cosa ti riferisci. Un link?

Più congiura di quella...

Su simili questioni non deve pronunciarsi il governo. Ma i giudici e le commissioni di inchiesta, che se ben costituite sono effettivamente indipendenti dal governo.
Purtroppo è capitato troppo spesso che il governo si arrogasse funzioni non proprie.

Il revisionismo è pratica molto pericolosa per un motivo molto semplice: non è detto che nuove fonti e documenti siano migliori e più affidabili (più "veri") solo perché nuovi.

Si valutino le nuove fonti per quello che valgono, e se necessario, si dichiari la loro inaffidabilità.
Cosa sarebbe la paleontologia e alcuni rami della storia senza la datazione al carbonio 14?

Il problema non è che si cerchino o trovino nuove fonti e documenti su diverse epoche storiche o fatti più o meno chiari, il problema è che poi tutti sono pronti a dare un significato politico a ciò che vedono.

Perché, il giudizio politico nella versione precedente invece non c'era? Cos'avevano quei documenti in più rispetto a quelli venuti a galla in epoca più recente?

Anche perché qualche idiota che contesta una fonte, seppur valida, solo perché non gli piace lo trovi sempre (vedasi negazionisti della shoah)

Alt. Non mescolare storici revisionisti con blateroni con nessuna preparazione specifica (nella storia; ma spesso in tutto quanto, sono degli incompetenti su tutto, ma dalla parlata brillante).
Per theFRaKKaR e Accademia dei pedanti:
Che pazienza avete! Vi invidio :-)
LOL, ho scritto Frakkar ...
Scusa Drak :-)
@Vué

Siamo solo pedanti, pesantissimi per dirla con le parole di Acca
LOL, ho scritto Vué ...
Scusa Ué :-)
Siamo solo pedanti, pesantissimi per dirla con le parole di Acca

Anch'io, e, a detta di amici e parenti, anche un po' polemica (si vede?) ma a volte non ce la faccio proprio :-/
Non è vero. Non ci sono pedanti qui sul forum.
Il forum non è questo. Questo è il blog di Paolo. Il forum è questo: http://idisinformatici.altervista.org


E ti aspettiamo!

:D
@Gian Piero Biancoli
Churchill (...) lasciò che gli u-bot inglesi affondassero una nave italiana pur sapendo che trasportava prigionieri inglesi.

Io sapevo della vicenda di una nave inglese (la Laconia) con prigionieri italiani affondata da u-bot tedeschi. Ti sei confuso o parliamo di due episodi diversi?
Il Laconia, dimenticavo che per le navi si usa il maschile.
Secondo me i complotti "da manuale" in cui un gruppo di individui intellegentissimi e potentissimi si mettono d'accordo per commettere qualche nefandezza e far credere a tutti che le cose sono andate in modo diverso esistono solo nei deliri dei paranoici e nei romanzi. In genere questi complotti immaginari vengono sventati perché i cospiratori sono pasticcioni e lasciano in giro indizi evidenti che vengono scoperti dall'eroe della fiction o dal paranoico di turno.
Non è impossibile che complotti perfetti esistano nella realtà, ma se ci sono sono così perfetti che noi non avremo mai modo di scoprirlo.
Esistono invece le congiure, in cui un gruppo di individui, a volte con l'appoggio dei servizi segreti di uno stato straniero, si mette d'accordo per eliminare un leader politico o fare un colpo di stato. Esempi: la congiura riuscita di Pinochet contro Allende in Cile, i vari tentativi di golpe falliti in Italia. Prima o poi i nomi dei congiurati saltano fuori, o perché vengono scoperti e arrestati o costretti alla fuga o perché conquistano il potere. Non sempre, invece, si riesce a chiarire il ruolo dei servizi segreti (si chiamano "segreti" per un motivo).
Esistono anche i depistaggi, in cui qualcuno, per esempio servizi segreti locali o stranieri, autori del misfatto, forze politiche interessate a far passare la propria versione dei fatti, diffonde informazioni false su qualche misfatto o disgrazia, per esempio inviando ai media false rivendicazioni su una strage, dossier inventati ma con quel tanto di realtà da sembrare plausibili, utilizzando "pentiti" e "informatori" che accusano innocenti, eliminando i testimoni ecc.
Ai depistaggi intenzionali si mischiano, senza possibilità di distinguerli con certezza, gli errori degli investigatori, i deliri dei paranoici, che a volte si presentano come informatori senza essere "pilotati" da nessuno e la sfiga cosmica, che fa succedere incidenti ai testimoni, perché, nella realtà, a differenza che nei romanzi, può succedere che un personaggio chiave muoia per caso o si suicidi per motivi personali.
Il risultato è un gran casino, con "piste" rivelazioni che vanno avanti per decenni, in cui non si capisce più nulla e talvolta i giornalisti che indagano su queste faccende (per esempio Ustica o certi aspetti della storia del terrorismo) rischiano di impazzirci.
Per Elena (quella del 3D epico)

Il risultato è un gran casino, con "piste" rivelazioni che vanno avanti per decenni, in cui non si capisce più nulla e talvolta i giornalisti che indagano su queste faccende (per esempio Ustica o certi aspetti della storia del terrorismo) rischiano di impazzirci.

Impazzire? Andrea Purgatori, che ha seguito il caso Ustica per il Corriere della sera, è stato chiamato a collaborare alla sceneggiatura di Muro di gomma, assieme a Sandro Petraglia e Stefano Rulli.
Oggi Purgatori si occupa esclusivamente di film e di tv (Fascisti su Marte, Iqbal, Caravaggio), ha gettato la tessera di giornalista alle ortiche, che io sappia. Ma non perché sia impazzito... :-)
@Elena (quella del 3D epico)


Secondo me i complotti "da manuale" in cui un gruppo di individui intellegentissimi e potentissimi si mettono d'accordo per commettere qualche nefandezza e far credere a tutti che le cose sono andate in modo diverso esistono solo nei deliri dei paranoici e nei romanzi.

La strage di Katyń 1940

In breve:

Stalin ordina alla NKWD di uccidere in segreto oltre 20.000 ufficiali polacchi.

I soldati polacchi vengono giustiziati con un colpo alla nuca e sotterrati in fosse comuni nella foresta di Katyń lontano da occhi indiscreti.

Sino al 1943 nessuno sa che fine abbiano fatto i rappresentanti della intellighenzia polacca ma i tedeschi, durante l'avanzata a est, scoprono le fosse comuni e comunicano al mondo l'orrendo delitto perpetrato dai sovietici.

Stalin protesta e incolpa i tedeschi di essere loro i responsabili di quella strage.

Gli stati alleati occidentali non vogliono inimicarsi Stalin, un alleato indispensabile per la lotta al nazifascismo, e accusano a loro volta i nazisti.

I nazisti, per una volta che hanno ragione, non demordono e convocano una commissione internazionale, sotto il patrocinio della Croce Rossa, per indagare su quanto successo.

La commissione, guidata dallo svizzero prof Naville di Ginevra e a cui partecipa anche l'italiano prof Palmieri (futuro sindaco di Napoli), stabilisce che i soldati polacchi furono uccisi nel 1940 avvalorando così la tesi nazista.

Sia i sovietici che gli alleati occidentali rifiutano il verdetto della commissione e continuano ad accusare i nazisti di essere responsabili di quella strage.

Al processo di Norimberga i sovietici tentano di portare come capo d'accusa contro i gerarchi nazisti anche la strage di Katyń ma il rifiuto del prof Naville di testimoniare il falso affossa quella proposta.

Nel frattempo la guerra è finalmente conclusa e gli alleati di ieri sono i nemici di oggi ma ciò nonostante, per una questione di realpolitik, da parte occidentale si continua ad avvalorare la versione sovietica mentre nei paesi sotto dominio comunista i membri della commissione internazionale cancellano le loro firme dai documenti ufficiali e i cittadini polacchi che accusano i sovietici della strage vengono arrestati e internati.

I membri occidentali della commissione che non ritrattano vengono duramente contestati dai rappresentanti dei partiti comunisti locali; come il prof Palmieri che fu più volte attaccato nelle aule universitarie da studenti comunisti e fu accusato di essere filofascista.

Solo nel 1989 la verità sulla strage di Katyń viene a galla, quando Gorbaciov porse le scuse ufficiali del suo paese alla Polonia.

Se non è complotto questo.
Se non è complotto questo.

Altroché, grazie per il racconto.
Certamente. Bletchley Park. Il Progetto Manhattan. Il Watergate. L'N-1/L3. Giusto per citare i primi che mi vengono in mente.

A proposito di questo, una cosa che sanno in pochi è che un matematico dell'intelligence inglese aveva scoperta la crittografia a chiave asimmetrica (fondamentale per le transazioni commerciali sicure in rete) ben prima che lo facessero tre americani, negli 'anni 70, e che però non ha potuto rivelarlo a nessuno, essendo vincolato al segreto.

Chissà quanti fantastilioni di dollari si sarà bruciato, così :P
Per motogio

Se non è complotto questo.

Un complotto che sarebbe durato pochi anni se non ci fossero state precise spinte ideologiche a tenere nascosti tutti i documenti. Il complotto ha retto, più per l'abilità delle parti, per l'ideologia che ha accecato Europa e Nordamerica dopo la fine delle guerra. I migliori congiurati, o complici dei congiurati, sono coloro che scelgono di mettersi le fette di salame sugli occhi. :-)
@marcov

@Gian Piero Biancoli
Churchill (...) lasciò che gli u-bot inglesi affondassero una nave italiana pur sapendo che trasportava prigionieri inglesi.

Io sapevo della vicenda di una nave inglese (la Laconia) con prigionieri italiani affondata da u-bot tedeschi. Ti sei confuso o parliamo di due episodi diversi?


Non si è confuso, era un altro episodio:

Il 9 ottobre 1942, grazie ad Ultra, venne a sapere che una vecchia nave requisita dalla Marina Italiana aveva lasciato il porto di Tripoli ed era diretta a Napoli con tredici uomini d’equipaggio e quattrocento soldati inglesi prigionieri. Sapeva che c’erano dei sommergibili inglesi in agguato nella zona, ma non fece nulla per salvare i soldati. La nave fu silurata ed affondò in pochi minuti.Se avesse avvisato i comandanti degli U-bot che sulla nave c‘erano 400 inglesi e quindi di non silurarla, i tedeschi avrebbero capito che il messaggio di Enigma era stato decifrato e Churchill avrebbe perso i vantaggi che gli procurava Ultra.

http://www.melegnano.net/memorie/memorie010e.htm
@marcov:
Il Laconia, dimenticavo che per le navi si usa il maschile.

Non per la Bismarck, la Prince of Wales, la Yamato, la Duke of York, la Amsterdam, la Gorch Fock, ecc...
La prova del nove, dopo l'intervento di motogio, sarebbe la seguente: la strage di Katyń sarebbe rientrata o no nell'endecalogo?
Per Rado il Figo

La prova del nove, dopo l'intervento di motogio, sarebbe la seguente: la strage di Katyń sarebbe rientrata o no nell'endecalogo?

Premesso che il testo originale era un decalogo con una conclusione finale non numerata (forse proprio per evitare il termine scricchiolante endecalogo):

È difficile applicare le regole del sopraccitato testo a certi complotti che, come ha scritto theDRaKKaR, sono politici. Le fosse comuni sono state scoperte in data e luogo certi e incontestati. Non siamo, tanto per fare un paragone irriverente, nel campo degli avvistamenti di alieni a Roswell. Il complotto è iniziato dopo, nel gioco di rimpallo reciproco di colpevolezza e di secretazione (tutt'altro che disinteressata) di documenti.
Bravo Motogiò, Katyn è un complotto da manuale. Non c'avevo pensato.
@Accademia
Non pensavo a Purgatori, che sta benissimo, ma ad altri colleghi, alcuni dei quali diventati complottisti a tutto tondo o part time.
Per Elena (quella del 3D epico)

Non pensavo a Purgatori, che sta benissimo, ma ad altri colleghi, alcuni dei quali diventati complottisti a tutto tondo o part time.

Temo che molti di loro lo fossero già prima, anche se per la posizione lavorativa che avevano nel giornale non si esponevano troppo.
In che senso Purgatori sta benissimo? Lo hai sentito dire, o lo conosci?
Certo, come lettore (o spettatore) di inchieste, non mi farebbe molto piacere se fra qualche anno Milena Gabanelli e Gian Antonio Stella andassero a scrivere la sceneggiatura di Fantaghirò.
Di Purgatori so per sentito dire. Non ho certezze. Forse, a furia di sbattere contro il muro di gomma si è arreso e ha cambiato mestiere. Conosco invece bene una che per Ustica è uscita di mela di brutto. Adesso sta morendo di un cancro, che credo abbia a che fare con il suo alcolismo. :((( E pensare che era bravissima. Per fortuna che io mi occupo di fumetti e cartoni animati, profumi e poco altro...
@Elena

Un altro complotto famoso é l' affare Dreyfus Francia 1894.

Da buona giornalista lo conoscerai di sicuro perché da quella storia Zola scrisse il famoso articolo intitolato J'Accuse....!

;-)
Gianfranco?
Sì, il complotto di Ancelotti per mandarlo via da Parma, magari :-)

Comunque il caso Dreyfuss fu un complotto che, al contrario di quelli odierni, spaccò in due un'intera nazione.
È difficile applicare le regole del sopraccitato testo a certi complotti che, come ha scritto theDRaKKaR, sono politici.

Non ti seguo: 11/9, JFK, Ustica, vaccini mortali non sono anch'essi complotti politici?
Per Rado il Figo

È difficile applicare le regole del sopraccitato testo a certi complotti che, come ha scritto theDRaKKaR, sono politici.

Non ti seguo: 11/9, JFK, Ustica, vaccini mortali non sono anch'essi complotti politici?


11 settembre: no. Come è stato più volte sottolineato, un grattacielo non cade in maniera diversa a seconda del governo in carica.
Vaccini mortali: no, sono questioni medico-farmaceutiche. Su alcuni vaccini obbligatori si può ovviamente discutere; ma non raccontiamo che portano alla morte.
JFK e Ustica: sì, sono politici. Anche se nel primo, un colpevole è stato individuato; nel secondo, nemmeno quello. :-(
Scusa, ma se la mettiamo così allora, per esempio, anche Ustica non è più politico, perché un aereo subisce danni in modo diverso che sia colpito da un missile o gli esploda una bomba a bordo o per cedimento strutturale a prescindere dal governo in carica.
Per Rado il Figo

Scusa, ma se la mettiamo così allora, per esempio, anche Ustica non è più politico, perché un aereo subisce danni in modo diverso che sia colpito da un missile o gli esploda una bomba a bordo o per cedimento strutturale a prescindere dal governo in carica.

Non ho seguito approfonditamente le tesi cospirazioniste sulla tragedia di Ustica, e non so se c'è una fazione di guelfi che sostiene una tesi, e una di ghibellini che ne sostiene una opposta.
Ti posso dire che il fatto che l'aereo sia precipitato in mare è incontrovertibile, e che i relitti recuperati, una volta ricomposti, mostrano uno squarcio spaventoso. Poi se sia stata una bomba a bordo o un missile esterno non è stato chiarito, e, cosa più importante, chi avrebbe usato questi ordigni. Per questo tutta la vicenda sfuma sul politico: di fatti ce ne sono troppo pochi.
@Rado

Il valore politico di un tesi di complotto difficilmente è zero. Certo è che può essere trascurabile o meno: per es. nel caso dell'Undici Settembre le torri sono crollate in solo modo e non può variare in base a ipotesi politiche. L'aereo di Ustica invece sì: ipotesi politica del missile, ipotesi politica della bomba... Alla fine se non si hanno certezze fisiche il tutto diventa molto sfumato: come decidere?
@Accademia dei pedanti ♂

Non ho seguito approfonditamente le tesi cospirazioniste sulla tragedia di Ustica, e non so se c'è una fazione di guelfi che sostiene una tesi, e una di ghibellini che ne sostiene una opposta.

Ustica è la tomba della verità:

Semplificando tutte le ipotesi circa le cause del disastro possono ricondursi a tre filoni principali:

* Il primo, quello del cosiddetto "scenario aereo", presuppone la presenza di un certo numero di aerei militari nei pressi del DC9 che ne avrebbero cagionato la caduta; o mediante un missile o per "quasi collisione";
* il secondo, nega la presenza di qualunque aeroplano estraneo o sconosciuto e attribuisce ad una bomba la causa della caduta;
* Il terzo filone è quello del cedimento strutturale.

Come il quadro politico valuta le ipotesi

Nel quadro politico le posizioni , seppure con diverse sfumature e distinguo , sono orientate :

* a favore dello scenario aereo , le sinistre ( tra queste con maggior vigore le componenti pacifiste e antiatlantiche);
* per l'ipotesi bomba , le destre.


Tratto da StrageUstica (non posto il link perché quel sito fa impazzire il mio antivirus)

Ma come ci si può solo avvicinare alla verità con questi presupposti?

Un missile ha certe caratteristiche; una su tutte la testata a frammentazione e se c'è stata una quasi collisione dov'è l'altro aereo?.

Una bomba ha altre caratteristiche (l'impronta chimica ad esempio, ma che è simile a quella di una testata di un missile).

Il cedimento strutturale altre ancora; una su tutte non fa un buco nella carlinga.

Ma sostenere una tesi a favore di un'altra solo basandoci sull'ideologia che verità vogliamo trovare?

:-(
Tra i complotti che hanno avuto successo (anche se per poco tempo) si possono inserire i MILLI VANILLI? XD
L'affaire Dreyfus ricade nella categoria dei depistaggi: Esterhazy ha commesso una nefandezza, cioé passare informazioni al nemico, e dopo qualcun altro ha deciso di far ricadere la colpa sul povero Dreyfus. Nei complotti "da manuale" la nefandezza viene commessa APPOSTA per far ricadere la colpa su un bersaglio predefinito.
@Elena (quella del 3D epico)

Nei complotti "da manuale" la nefandezza viene commessa APPOSTA per far ricadere la colpa su un bersaglio predefinito.

In pratica quello che succede ogni giorno in tutti gli uffici e in tutte le fabbriche del mondo.

:-)
@Motogio. Le persecuzioni personali, per esempio il mobbing, sono nella categoria delle congiure. E normalmente la vittima sa chi sono i suoi persecutori.
Inoltre nell'affaire Dreyfus manca il coordiamento: chi ha accusato Dreyfus non era in combutta con Esternhazy, ma cercava semplicemente un capro espiatorio il prima possibile e poi non ha voluto perdere la faccia.
Per Replicante Cattivo

Tra i complotti che hanno avuto successo (anche se per poco tempo) si possono inserire i MILLI VANILLI? XD

Poveri Milli Vanilli, li hanno smascherati, dicono, solo perché parlavano inglese con accento tedesco. Chissà quanti prima di loro avevano voci in prestito ma nessuno ha mai indagato, e il Grammy non gli è stato revocato.
Più che un complotto scoperto, qui si tratta di un comune stratagemma sfruttato in maniera più goffa della media.
Poveri Milli Vanilli, li hanno smascherati, dicono, solo perché parlavano inglese con accento tedesco. Chissà quanti prima di loro avevano voci in prestito ma nessuno ha mai indagato, e il Grammy non gli è stato revocato.

Di "cantanti" che hanno solo prestato la faccia, esibendosi in playback, ce ne sono stati molti: Plastic Bertrand (che ha ammesso pubblicamente la cosa), Den Harrow, Valerie Dore, Corona...e chissà quanti altri, soprattutto nel mondo della pop-dance.

Diciamo che non si è mai indagato, semplicemente perchè:
1) gran parte di quei "cantanti" è finita nel dimenticatoio, venendo riesumata solo durante i reality o le trasmissioni nostalgiche (in cui si esibiscono rigorosamente in playback)

2) i discografici ti vendevano un "pacchetto" composto da: canzone + interprete + volto (e possibilmente un bel fisico). Tu, quando compravi un disco, IN TEORIA lo compravi la canzone, non per l'omaccione o la donzelletta che stava sulla copertina; IN PRATICA, invece, si era nel pieno boom del fenomeno del videoclip, quindi era necessaria un'immagine accattivante da accompagnare al brano e farlo approdare in tv.

Oggi non si usa più, anche perchè grazie all'autotune non è più necessario prendere una brava cantante a cui far cantare i pezzi a cui(esempio) Katy Perry presterà il volto e il fisico: puoi prendere la stessa Katy Perry, farla abbaiare in un software apposito, ed eccoti sfornata la cantante. Tanto, poi, ai concerti tutti le guarderanno le tette e non sentiranno le stecche.
Io mi sono schiarito parecchio le idee su Ustica leggendo la non facile prosa di Ciancarella. Purtroppo di prove ce ne sono pochine, però presenta una versione che, a mio avviso, ha il minimo numero di incongruenze.

Comunque, per dirimere i dubbi tra bomba e missile, bisogna vedere *quando* cominciano le anomalie di quel volo. A questo proposito, le trascrizioni del CVR sono sufficienti per farsi un'idea.

@Riobaldo:

L'avvenimento centrale del caso di Ustica e'l'abbattimento (presumibilmente) involontario di un aereo civile.

Ecco, secondo Ciancarella...
Poveri Milli Vanilli

Ne ignoravo l'esistenza, ma che boni!
Qualcuno sa dove si trovano? :-)
@Marko:
Sapevo che avresti tirato in ballo Ciancarella e ti aspettavo al varco.

Però, come la metti con la mancanza di schegge di testata?
E... coi tracciati radar?

Sai com'è: non basta metter giù un bel (si fa per dire, perché è pure illeggibile) romanzetto.
Vecchie ruggini nell'NWO... :-)
Ignoravo chi fosse Ciancarella fino a un minuto fa. Poi ho iniziato a leggere il pdf del cap. XVI, e ho trovato subito questa perla:

«Certo, quelle pagine e quei passaggi specifici possono risultare del tutto superflue per chi fosse interessato, per una propria cultura o ansia "cronachistica", a conoscere solamente e sbrigativamente come sia articolata una delle infinite “versioni-cronache di una strage" riservate alla vicenda di Ustica. Un simile metodo di lettura tuttavia mi sembrerebbe più confacente in verità a delle massaie di mercato che non a dei cittadini responsabili e politicamente consapevoli, e difficilmente potrebbe consentirvi di valutare correttamente (per condividerla o respingerla motivatamente) la descrizione dell'intrigo internazionale che sta dietro quella strage e che l'ha accompagnata in ogni sua minima evoluzione». (grassetto mio)

Uno vuole sentire fatti certi, provati, e Ciancarella lo apostrofa con "massaia da mercato". Ho detto tutto.

Markogts, come fai a leggere contemporaneamente un weblog come questo e un fossile vivente del sinistrese a nome Ciancarella?
scusa Paolo, perche' indichi Bletchley Park come un complotto?
Penso che di complotti nello stesso senso in conflitti siano pieni. Per esempio il finto sbarco organizzato per coprire quello (vero) di Normandia puo' essere interpretato come un fantastico complotto. Eppure anche in quel caso vi furono "leaks".
O ho capito male?
Per pgc

scusa Paolo, perche' indichi Bletchley Park come un complotto?

I casi citati sono tutti complotti che consistevano nel non far trapelare assolutamente nulla. Erano congiure del silenzio. La parte "sensibile" non era ciò che facevano, ma la segretezza in cui avveniva. Nel caso di Bletchley Park, far sapere ai tedeschi che erano intercettati avrebbe reso obsoleta tutta l'operazione in un attimo.
scusa Paolo, perche' indichi Bletchley Park come un complotto?

Per me, "complotto" o "cospirazione" significa grosso modo "l'attività di un gruppo di persone che lavora insieme in segreto per mantenere altrettanto segreto qualcosa che non può essere rivelato senza conseguenze molto importanti per il mondo"

Lo sforzo congiunto di tutti coloro che lavorarono a Bletchley Park non solo ebbe conseguenze importantissime per il mondo (decifrazione dei messaggi nazisti), ma mantenne segreta l'esistenza dell'operazione per decenni.
@Paolo

Il Bletchley Park risponde, in parte anche a questa tu domanda:

Ho il sospetto che ci sia una relazione diretta fra questi due fattori, ma sarebbe bello documentarlo.

Per la riuscita di un complotto il numero di persone coinvolte non è il fattore predominante
se le persone coinvolte condividono tutte lo stesso ideale e lo scopo che si vuole raggiungere è alto; come la salvezza della nazione e dei suoi abitanti.

Un altro esempio era l'Area 52 da te menzionata in un vecchio articolo:

Il caso dell'Area 52 è una bella dimostrazione di come funzionano realmente le operazioni segrete, ben diversamente da quanto amano immaginare gli appassionati delle cospirazioni. Il primo ingrediente è il depistaggio: tutti gli occhi sono puntati sull'Area 51 e intanto si lavora in segreto e in santa pace da un'altra parte. Il secondo è l'isolamento: il poligono di Tonopah è in una zona desolata e inaccessibile. Il terzo è la collaborazione volontaria delle persone coinvolte, non solo dei militari, ma anche di tutti i civili.

http://tinyurl.com/5wwuzuh

Naturalmente qualche precauzione bisogna prenderla comunque e il caso di Bradley Manning è eloquente.
Per me, "complotto" o "cospirazione" significa grosso modo "l'attività di un gruppo di persone che lavora insieme in segreto per mantenere altrettanto segreto qualcosa che non può essere rivelato senza conseguenze molto importanti per il mondo"

Una buona definizione, ma non credo sia importante la globalità del complotto per definire un complotto. Forse che volevi definire, scusa la tautologia, un complotto di dimensioni mondiali/internazionali.

Io riformulerei "L'attività collettiva segreta di un gruppo di persone per acquisire un vantaggio lo svelamento della quale annullerebbe o ridimensionerebbe l'acquisizione del vantaggio".