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58 commenti

Non crederete ai vostri occhi

Un'illusione classica diventa realtà


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/08/27.

L'illusione della scacchiera e dell'ombra è un classico, eppure vederla in azione è sempre spettacolare. Però di solito la si presenta disegnata. Stavolta, invece, si tratta di un modello fisico, reale, tridimensionale. State a guardare questo video, segnalato da Bad Astronomy di Phil Plait.


No, non è un effetto digitale. Se non ci credete, provate voi stessi a confrontare i colori isolandoli dal contesto, per esempio mascherando il resto dell'immagine. È una delle più belle dimostrazioni di come il cervello non vede affatto come una macchina fotografica, ma interpreta la realtà sulla base di alcuni assunti. Di solito la interpreta egregiamente, ma quando questi assunti vengono meno, il sistema d'interpretazione va in tilt. E questi sono i risultati. Ricordatelo, la prossima volta che qualche diversamente furbo strilla che non c'è bisogno di fare un'indagine scientifica ma basta guardare.


Aggiornamento


Vista l'incredulità di molti, ho realizzato personalmente (con l'aiuto di mia figlia) un modello che ricrea il fenomeno. Il video è qui.
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Commenti
Commenti (58)
Meraviglia!
Conoscevo la versione "2D" (e feci davvero i confronti isolando i colori) ma questo video è millanta volte più spettacolare, per me chi come me apprezza molto le "illusioni ottiche".
Un plauso a chi ha avuto l'idea di realizzare il tutto.
"No, non è un effetto digitale. Se non ci credete, provate voi stessi a confrontare i colori isolandoli dal contesto, per esempio mascherando il resto dell'immagine."
E' proprio questo che mi lascia perplesso, se si fa uno screenshot del video e si ritaglia il quadrato chiaro all'ombra del cilindro, spostandolo sulla scacchiera apparirà dello stesso colore del quadrato scuro posto in periferia.
Ma questo non dovrebbe essere possibile, in quanto nel video il quadrato viene fisicamente spostato da una zona in ombra ad una zona in luce...
quindi non dovrebbero essere possibili i 2 esperimenti in contemporanea.
Nel primo caso operando per via digitale nel ritaglio io mi porto dietro la luminanza data dall'ombra del cilindro, nel caso reale tale ombra non segue il quadrato, come si spiega?
semplicemente bellissima
Qualcuno sa la spiegazione di questo fenomeno?
Ciao a tutti.

Purtroppo non riesco a capire bene come funziona e volevo avere delle delucidazioni (sara' anche perche' e' ancora Agosto?). Come funziona questo effetto ottico? Ho provato a leggere i vari articoli correlati ma ancora non mi e' chiaro.

Il quadrato che viene spostato ha una tonalita' di grigio diverso dal resto della scacchiera? Se si e ad esempio andassi a bloccare il filmato durante la fase finale dello spostamento (quindi poco prima dell'esatta sovrapposizione dei quadrati), non dovrei in qualche interrompere l'effetto?

Buon lavoro a tutti.
Ho dovuto leggere la prova: http://web.mit.edu/persci/people/adelson/checkershadow_illusion.html

sono shoccato.
Una scacchiera ed una colonna... sai che questo è sufficiente per darti del massone vero? :D
Comunque gioca un ruolo importante la fotografia; come sono state sistemate le luci.
La mente è affascinante anche quando sbaglia (ma non troppo)...assistendo ad illusioni del genere (non soltanto ottiche) spesso si trovano spunti per capire molte, ma molte cose sul gioco sporco di quei birboni di impulsi elettrochimici.
Comunque la scacchiera è larga cinque caselle, ripeto, cinque caselle!
Francamente la veridicità del video mi lascia alquanto perplesso.

Nella famosa immagine i due quadrati sembrano di colore diverso ma sono dello stesso colore perché li interpretiamo dal contesto, quindi relativamente ai quadrati circostanti: uno è in ombra e l'altro no, quindi quello che appare chiaro quando si trova nell'ombra ha in realtà lo stesso colore di quello che appare scuro quando si trova fuori dall'ombra.

Invece qui si vede chiaramente che la ragazza muove il quadrato da una parte in ombra ad una parte NON in ombra, ma il colore del quadrato non cambia, quando in realtà dovrebbe cambiare eccome, visto che non esistono oggetti grigi che non cambino di colore se esposti a luci diverse. In altre parole, se io faccio una foto di una piastrella grigia in penombra e poi accendo la luce della stanza e faccio un'altra foto, il colore apparente della piastrella cambia eccome nelle due foto; se io prendo due piastrelle identiche e le metto una in una zona illuminata ed una in una zona in penombra, e poi faccio una foto, il colore delle due piastrelle come appare nella foto è diverso eccome, e se ritaglio la piastrella in penombra dalla foto e la metto al posto di quella sotto una fonte di illuminazione nella stessa foto, SICURAMENTE quest'ultima sarà più chiara.

Invece in questo filmato la piastrella viene spostata da una zona in ombra ad una zona sotto la luce del proiettore, e il suo colore "assoluto" non cambia affatto, quando se la piastrella fosse la stessa il suo gradiente di colore dovrebbe cambiare eccome sotto luci diverse: in altre parole, se il filmato fosse reale la piastrella non potrebbe mai conservare lo stesso grigio, diventerebbe sicuramente di un grigio più chiaro se prendessimo un fermoimmagine della stessa piastrella prima in penombra e poi sotto il riflettore.

Mi spiegate come sarebbe possibile realizzare concretamente quanto si vede nel filmato? Io non ci trovo una spiegazione plausibile. Se qualcuno non spiega concretamente come sarebbe possibile per la piastrella conservare lo stesso identico colore se esposta a luci diverse, per quanto mi riguarda questo filmato non può essere reale.
Ho preparato velocemente un .psd che aiuta a capire il meccanismo dell'illusione ottica; i quattro quadrati all'esterno dovrebbero essere su livelli e quindi spostabili a piacimento.

http://www.sendspace.com/file/fb8qo5

(non vorrei mai essere testimone oculare in un processo che mi vedesse imputato)
E' semplicissima e geniale, l'ombra non c'e' è DISEGNATA!!! E il bello e che la luce sopra si vede benissimo, ma i nostri occhi continuano a credere all'ombra (FINTA).
@Ciskje: veramente no, la mano della ragazza cambia di colore quando va nell'ombra (si vede l'ombra proiettata sulla mano), ma la piastrella no. Come si spiega? Fermate il video a 1:06, si vede chiaramente un accenno d'ombra sulla piastrella, che dovrebbe coprirne la metà e invece ne copre solo un piccolo angolo.
Guardate il link che ha messo Francesco, ci sono tutte le spiegazioni. Vorrei far notare una cosa strana che penso potreste vedere anche voi, nello specifico quello con le 2 immagini: http://web.mit.edu/persci/people/adelson/checkershadow_proof.html

Guardate l'immagine b, poi guardate sempre il b di sinistra; fissatelo attentamente quasi come a incantarvi, dopo un po' vi accorgerete che il colore diventa uguale, almeno a me succede questo :) (zummate l'immagine per vedere meglio il fenomeno, tenendo premuto ctrl e scroll del mouse)

Comunque c'è un test che a mio parere è anche
molto più valido, serve proprio a far capire che i testimoni oculari non bastano.
Dovete contare quante volte i giocatori con la maglia bianca si passano la palla da basket: http://www.youtube.com/watch?v=vJG698U2Mvo&feature=channel_video_title


P.S. Paolo come facciamo a sapere che non venga ingannata anche la macchina fotografica da quel fenomeno? :)

Saluti

antiteista83
TNT,

Se qualcuno non spiega concretamente come sarebbe possibile per la piastrella conservare lo stesso identico colore se esposta a luci diverse, per quanto mi riguarda questo filmato non può essere reale.

Non è esposta a luci diverse. A 0:43, nota come le mani della ragazza, pur trovandosi nella zona d'ombra che il cilindro dovrebbe formare, sono illuminate tanto quanto le braccia.

Il che significa che l'ombra sulla scacchiera è disegnata. E' il nostro cervello a rifiutare (giustamente) un'ipotesi così innaturale e a interpretare la scena nel modo più normale, arrivando però a una conclusione assurda.
Qui si può scaricare il disegno: http://www.moillusions.com/wp-content/uploads/2011/08/Bf8xi.jpg

da ritagliare e provare
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/non-crederete-ai-vostri-occhi.html#c427265319491693385"]Il che significa che l'ombra sulla scacchiera è disegnata. E' il nostro cervello a rifiutare (giustamente) un'ipotesi così innaturale e a interpretare la scena nel modo più normale, arrivando però a una conclusione assurda.[/quote]

Ho l'impressione che assisteremo all'(ab)uso di questa spiegazione da parte dei lunacomplottisti :P
@Paolo: sei sicuro? Io tra 1.04 e 1.07 quando la mano passa nella zona d'ombra vedo un netto cambiamento.
Mah, io preferivo l'illusione del post precedente: quella del gattino davanti alla micetta.
Non mi sembra che l'ombra sia disegnata.
Osservando tutti i momenti in cui la casella viene spostata, per esempio a 1:01, si vede bene l'ombra che "divide" in due la casella. In sostanza l'ombra è sopra la casella (come deve essere un'ombra vera).
Credo che la spiegazione si possa trovare in questo esempio:
In tal caso vengono posti due fattori:
-Il contesto, non le immagini di paragone, fisso e
tridimensionale, che è la variabile reale di aberrazione (ottica, s'intende);
-La presenza di un puntatore di luce che venga impiegato dal cervello per disegnare nella mente gli elementi spaziali. In questo caso, si potrebbe considerare il vettore come continuo e in moto solo rispetto al paragone delle due piastre, ma non spostantesi rispetto al contesto della scacchiera.
Se preso da questa analisi, l'esperimento vorrebbe dimostrare come il cervello possa applicare l'illusione simultaneamente allo spostamento degli oggetto, mantenendo i rapporti (per quanto ingannevoli), proprio perché condizionato dagli strumenti impiegati per la vista.
Affascinante. Io manco m'ero accorto che l'ombra fosse disegnata... :-)
Un'altra evidente incongruenza: prendete l'immagine e fermatela esattamente al minuto 1:01: se il colore si fosse mantenuto costante i bordi della piastrella trascinata non si dovrebbero assolutamente vedere sulla piastrella che sta appena dietro, eppure si vedono e si vede CHIARAMENTE che sono di due colori diversi.
Mah, io preferivo l'illusione del post precedente: quella del gattino davanti alla micetta.

Eh, si sa che i gatti si mettono sempre nel posto più confortevole
L'ombra è ANCHE disegnata, basta vedere la disposizione dei riflettori a 0:10.
In parte è visibile perchè disegnata, in parte è l'ombra causata dal riflettore più piccolo. Perciò a 1:01 si vede cambiare colore quando esce dal cono d'ombra del riflettore dietro il cilindro.
accidenti... qui bevo solo analcolico!! eppure...
noooo... mitico!..
Ho piazzato quattro densitometri su questa immagine e si conferma che i quadrati A e B sono identici (67% densità) - sono i densit. 1 e 2 anche se si vedono poco;
il quadrato nell'angolo in basso, che sembrerebbe uguale a B, è invece al 27% (densit. 4); mentre il quadrato scuro (densit. 3) è a 87% anche se sembrerebbe uguale ad A.

E' l'illusione percettiva per la quale un oggetto scuro su fondo chiaro appare più scuro e viceversa.
Per Paolo Attivissimo

Il che significa che l'ombra sulla scacchiera è disegnata. E' il nostro cervello a rifiutare (giustamente) un'ipotesi così innaturale e a interpretare la scena nel modo più normale, arrivando però a una conclusione assurda.

Incredibile! Bellissimo esempio di illusione ottico! Grazie mille!!!

Per martinobri

Mah, io preferivo l'illusione del post precedente: quella del gattino davanti alla micetta.

Eh, si sa che i gatti si mettono sempre nel posto più confortevole


Chiamali scemi! :-)
L'ombra è ANCHE disegnata, basta vedere la disposizione dei riflettori a 0:10.
In parte è visibile perchè disegnata, in parte è l'ombra causata dal riflettore più piccolo. Perciò a 1:01 si vede cambiare colore quando esce dal cono d'ombra del riflettore dietro il cilindro.
E' semplicissima e geniale, l'ombra non c'e' è DISEGNATA!!! E il bello e che la luce sopra si vede benissimo, ma i nostri occhi continuano a credere all'ombra (FINTA).

E la luce di sinistra è FINTA (secondo me è un cartone bianco che riflette la luce sopra a destra). Per verificarlo basta vedere l'ombra del parallelepipedo-scacchiera: esiste solo l'ombra della luce in alto a destra!
Non posso ancora correggere il mio post perché non è ancora comparso.

La luce a sinistra è una luce (basta vedere il lato sinistro del parallelepipedo-scacchiera: dove è più vicino alla luce a sinistra l'ombra sparisce, più verso il centro c'è solo l'ombra della luce in alto a destra, inoltre quando la ragazza muove la mano, al minuto 1:00, l'illuminazione della mano cambia), ma è posta in modo da essere quasi ininfluente perché sulla parte "incriminata" prevale la luce in alto a destra.
Inoltre si nota la piastrella mobile "a due colori" (all'ombra e alla luce) al minuto 0:45.
@TNT

"Vedi" un netto cambiamento....

Non ci avevo fatto caso, e questo perchè ero fra quelli che pensavano l'ombra fosse prodotta da una luce... guardo meglio e "vedo" che la mano non va in ombra.

Ho osservato il video in modo piuttosto superficiale, pensavo erroneamente che avessero fatto dei calcoli per stabilire come disporre le luci.

Ma il punto è che si parla di un'illusione ottica, e in particolar modo della "compensazione del bianco"
Quanto pensi sia affidabile quello che "vediamo"? Dopo tutto non pensavamo che il quadratino in ombra fosse più chiaro di quello in luce, indipendentemente dal fatto che la ragione ci strilli "dato il contesto della questione è ovvio che le cose sono differenti da come l'occhio le percepisce"?
La video-riproduzione pratica di queste meraviglie è sempre stupefacente(il mulino di escher).
Alcuni dettagli aggiuntivi e una dimostrazione pratica qui:

http://www.gianpierobiancoli.it/da-non-credere-ai-propri-occhi.html

Salutoni a tutti
A proposito dell'illusione:

prima di tutto: bellissima!

Per la spiegazione, mi ha colpito sin dall'inizio la posizione del piccolo riflettore a sx, che non è orientato verso il basso, ma verso l'alto, anche se con un angolo molto piccolo. Si nota dalla colonna nera nell'immagine statica o nella sequenza al tempo 0:20. La luce bagna maggiormente la parte superiore e sempre meno mano a mano che la colonna procede verso il basso.

Ora, chiaramente, se quella fosse l'unica fonte di luce, l'ombra della colonna sarebbe visibile, come il nostro cervello ci insegna.

Ma qui c'è un enorme proiettore piazzato a bagnare la scena proprio dove dovrebbe disegnarsi l'ombra della colonna nera, che, a tutti gli effetti, non dovrebbe esserci così come la vediamo. E infatti NON C'E'. E' disegnata sulla scacchiera.

Qualcuno dirà: ma si vede sulle braccia della ragazza e persino sul quadrato che viene spostato.

Vero, ma quello che si vede non è l'ombra della colonna proiettata sul piano orizzontale, bensì quella proiettata sul lato del braccio e della pezza movile rivolti verso la colonna. Mi spiego:

Se l'ombra della colonna fosse reale, la mano della ragazza quando si trova al suo interno dovrebbe essere tutta in ombra, invece non lo è, perché c'è il mega-riflettore che illumina. Tuttavia, visto che il braccio destro è molto vicino alla colonna, sul suo lato "verticale" (diciamo) si sente ancora l'influenza del faretto piccolo, che bagna con la sua luce diretta quando la ragazza esce dal cono d'ombra della colonna.

Allo stesso modo la pezza mobile: quando è orizzontale l'influenza dell'ombra della colonna è coperta dall'enorme quantità di luce del mega proiettore, ma appena la ragazza la solleva un attimo, anche solo per poterla prendere e spostare, si vede l'angolo sollevato bagnarsi della luce del faretto piccolo, e diventare, a tutti gli effetti, "più chiaro", per poi ritornare del suo colore originario quando lei lo appoggia nuovamente.

Si può fare anche la prova a casa, come ho fatto io, con una torcia elettrica, un cilindo (una batteria, per esempio) e una lampada da tavolo, utilizzando il proprio dito e un foglio di carta come "oggetti mobili".

Provare per credere.
Ho anche io il sospetto che, nonostante l'effetto ottico sia funzionante, il video sia stato un po' "aggiustato". O quantomeno ne ho l'impressione.

Verso la fine del video, intorno a 1:09/1:10, quando in pratica la ragazza rimette per l'ultima volta il pezzetto dall'esterno all'interno, quando lo adagia questo in alto fa una piccola grinza. Che dopo mezzo secondo sparisce magicamente senza lasciare traccia (e senza che sia stata toccata).

Ho le traveggole?
Il fatto che il video contenga effetti digitali o
che l'ombra sia disegnata si può dimostrare (per assurdo).
Supponiamo che non vengano usati effetti digitali e che l'ombra non sia disegnata. Quindi, per ipotesi, il colore del foglio che la ragazza sposta non viene variato durante lo spostamento e la scacchiera è una scacchiera classica. Allora si avrebbe che:
1) le due caselle sono di colore diverso per le regole di colorazione delle scacchiere classiche, quale è quella del video (per ipotesi);
2) le due caselle sono dello stesso colore, come vuole dimostrare la ragazza spostando il foglio, perché il colore del foglio durante lo spostamento non cambia (per ipotesi).
Poiché le due caselle non possono essere contemporaneamente dello stesso colore e di colore diverso (almeno secondo la logica e la realtà che conosciamo), il video contiene effetti digitali oppure l'ombra e disegnata.
[quote-"TNT"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/non-crederete-ai-vostri-occhi.html#c2542386442267404493"]
Un'altra evidente incongruenza: prendete l'immagine e fermatela esattamente al minuto 1:01: se il colore si fosse mantenuto costante i bordi della piastrella trascinata non si dovrebbero assolutamente vedere sulla piastrella che sta appena dietro, eppure si vedono e si vede CHIARAMENTE che sono di due colori diversi.
[/quote]

Perché SONO due colori diversi. Scarica il pds che ha messo in condivisione granmarfone (commento 11) e vedrai che quella piastrella è molto più scura di come appare, in realtà
Che delusione 'sto blog. Tutti che parlano di luci e piastrelle, e nessuno della bella figliola che le manovra.
Mah.
Vi invito a scaricare questo disegno:
http://www.moillusions.com/wp-content/uploads/2011/08/Bf8xi.jpg
stamparlo e seguire le istruzioni
Ok, ho riguardato il video e devo dire che mi avete convinto sull'ombra: l'ombra proiettata sulla scacchiera, almeno a giudicare dalla disposizione delle luci iniziale quando viene inquadrata da un angolo diverso (non ci avevo fatto troppo caso il video per la prima volta, concentrandomi troppo sulla parte seguente), è sicuramente finta: non potrebbe mai essere proiettata in quel modo visto che c'è un riflettore piuttosto grosso che illumina dall'alto dall'altra parte.

La spegazione "completa" pare proprio quella di Sir Edward, compresi i piccoli "difettucci" legati per forza di cose al fatto che il video sia reale (per esempio il fatto che la piastrella sia un po' più chiara prima di essere posata nuovamente, dovuta appunto al fatto che la luce del riflettore che illumina dall'alto incontra la piastrella ad un angolo diverso).

Notevole davvero il fatto che l'autore sia stato in grado di realizzarlo comunque... anche se per inciso, nella famosissima immagine originale l'ombra non era dichiaratamente "finta", nel senso che l'obbiettivo dell'illusione ottica dell'immagine originale era quello di dimostrare che due caselle di colore identico sembrano diverse a seconda del contesto (una circondata da caselle più chiare, l'altra da caselle più scure), non che la nostra mente ci faceva credere che ci fosse un'ombra proiettata sulla scacchiera laddove non c'era nessun'ombra.
@Salvatore: francamente non capisco cosa c'entri quell'immagine con le discussioni, se non marginalmente.

Si sta discutendo se il filmato sia autentico (non manipolato digitalmente), non se le due piastrelle abbiano davvero colore uguale: che le due piastrelle (quella in ombra e quella sotto la luce) dell'immagine siano dello stesso colore è un fatto assodato: quell'immagine con le due piastrelle dello stesso colore che sembrano diverse la conoscono anche i sassi. E nel video, basta prendere due fermoimmagine per verificare che anch'esse sono di colore pressochè identico.

Il punto è che ciò non si verifica AFFATTO con un'ombra vera: una piastrella che viene spostata sotto un'ombra diventa decisamente più scura all'occhio, quindi qualcosa nel video è sicuramente falso (come hanno già detto, si tratta quasi certamente dell'ombra).
Paolo ti seguo da molto tempo ma mi sa che oggi la cantonata l'hai presa tu :) sarà una distrazione estiva...
Vedo che il partito degli scettici a priori e dei realisti più realisti del re è ben rappresentato in questi commenti. Solo una domanda: perchè truccare un video che vuole dimostrare NON che l'illusione ottica bidimensionale già conosciuta è un inganno, ma che è talmente vera che può essere osservata anche dal vivo tridimensionalmente? Perchè truccare un video che non confuta l'illusorio inganno percettivo, ma semplicemente lo conferma?
Che il modello sia fisico e tridimensionale non ci piove.
Ma non concordo sul fatto che sia reale, almeno non nel modo in cui lo percepiamo noi guardando il video. :)
L'ombra è disegnata, e la stessa colonna non credo sia troppo vera. Sospetto sia disegnata, come le opere di Jiulian Beever (il madonnaro pazzo che hanno avuto molto seguito su internet) o aggiunta digitalmente.

Per il resto l'illusione è fantastica.
Ho passato un bel po' ti tempo con Gimp a selezionare le caselle e trascinarle per vedere come (nella mia testa :) ) cambiassero il colore.

Ho raggruppato in un articolo qualche considerazione ed un paio di link presenti anche nei commenti di questo post:
http://www.dimmicomefare.it/2011/08/20/come-stupire-i-vostri-amici-con-un-incredibile-effetto-ottico/
@ Marco

Vedo che il partito degli scettici a priori e dei realisti più realisti del re è ben rappresentato in questi commenti. Solo una domanda: perchè truccare un video che vuole dimostrare NON che l'illusione ottica bidimensionale già conosciuta è un inganno, ma che è talmente vera che può essere osservata anche dal vivo tridimensionalmente?

Perché qui -c'è- un trucco.

Nella realtà, se due oggetti appaiono della stessa tonalità mentre uno è in ombra e l'altro è in luce, vuol proprio dire che NON sono della stessa tonalità.

Qui, invece, la ragazza sposta una pezza dalla zona in ombra a quella in luce per dimostarci che in realtà sono proprio dello stesso colore, realizzando quella che, senza un trucco, è una impossibilità fisica.

E infatti il trucco c'è.

La mia spiegazione è che i due quadrati sono effettivamente dello stesso colore, e sono entrambi in luce, cosa che rende possibile lo spostamento della pezza e che è resa possibile dall'enorme riflettore con pannello quadrato puntato dall'alto verso il basso. L'ombra, quindi, sembrerebbe essere disegnata sulla scacchiera, e la colonna e il faretto dietro di essa sono posizionati in modo da "fregare" il nostro cervello facendogli credere che l'ombra sia vera invece che finta.

Ecco il trucco.
Questa è la spiegazione che dà l'autore:

The illusion works because of the "shadow" that falls on the checkerboard. Lets think of the square that the shadow falls on. Now picture that the shadow doesn't exist, you would see a light colored square surrounded by the dark colored squares. But when the shadow falls on top of that light colored square, the shadow causes the shade to become darker but it also causes the surrounding darker squares to become darker. So within the shadow region the brightness and darkness of the squares are still relative to one another. But they are no longer relative to the squares that lie outside of the shadow.

So if you were able to pick up the middle square and move it to one of the outside dark squares, they would be 2 different shades, But the trick is ..that when you move the square you are moving it WITH the shadow still printed on the square. So now you've moved it out of its relative area, outside of the shadow region (but with the shadow still printed on the square) ..to the area where it's the same shade as the "dark" square.
Molto bello anche questo:

http://www.youtube.com/watch?v=vmkaVoLoFEU&feature=player_embedded

anche se qui la spegazione è più intuitiva.
Sveglia: non c'è niente in ombra, le caselle sono colorate in modo che *sembrino* in ombra. In realtà la luce è data dal faro sopra la scacchiera (e dire che viene inquadrato bene, eh). Quello di lato è messo lì per dare l'illusione che l'ombra sia vera.
Ehm... mAx-ng, l'ha già detto Ciskje quattro giorni fa.
se non siete convinti, provate a fare cosi'...

1. settate la luminosita' dello schermo in modo che sia molto luminoso.
2. Aprite il filmato su youtube, mettetelo a schermo pieno
3. mettetelo in pausa intorno al secondo 43. L'effetto ottico sara' ben visibile.
4. Adesso prendete un foglio di carta e ritagliate due buchi circolari in modo che corrispondano a due aree: una sul quadrato di partenza e una sul quadrato di arrivo (basta prendere le misure sullo schermo e ritagliarli.
5. Ponete adesso il foglio a coprire tutta la scacchiera tranne i due buchi. Vedrete con stupore che il colore diventa esattamente lo stesso...

Questo esclude ogni trucco del tipo di "colorare" artificialmente il quadrato mentre lo si sposta.

Non solo, se avete avuto cura di tagliare i buchi abbastanza vicino al bordo del foglio da poterlo spostare in modo da vedere un angoletto del quadrato apparentemente piu' chiaro e in ombra, adesso l'illusione si sara' trasferita a quello!

Notare che se uno vignetta approssimativamente con una mano l'area, l'illusione non se ne va facilmente. Come se il cervello ricordasse la scena e compensasse la parte mancante (un lavoro di routine per il cervello che per esempio compensa continuamente le parti esterne del campo visivo e le colora, anche se non siamo sensibili al colore nella visione laterale).

In realta' dopo avere "imparato" il trucco, con molta concentrazione, guardando alla scacchiera un po' come si fa con gli stereogrammi, sfuocando l'immagine e cercando come di ipnotizzarsi, piano piano si vede l'illusione attenuarsi e a tratti scomparire anche senza il foglio di carta. Bisogna sforzarsi di "pensare" a questa immagine come fosse bidimensionale. Qualcuno di voi ci riesce?
Boh, ma è una fesseria 'sto video, se l'ombra è già disegnata sulla schacchiera, a che serve tutto 'sto ambaradan? A "dimostrare" che possiamo scambiare un'ombra disegnata per un'ombra vera? e grazie al cavolo, non siete mai entrati in una chiesa con una prospettiva illusoria?!? Bah, roba da americani... :D Speravo che fosse invece un setup "vero" che mostrava la reale illusione cromatica a cui questa scacchiera con l'ombra fa riferimento...
Che dire... bellissima... la ragazza ovviamente! ;)
Beh, ma l'illusione ottica funziona solo se disegnata. Se fosse tutto reale -ombra, scacchiera etc., non ci sarebbe nessuna illusione, il quadrato in ombra sarebbe effettivamente più chiaro dell'altro, l'ombra ne renderebbe più scura la tonalità e il nostro cervello compenserebbe la cosa facendocelo apparire comunque più chiaro e fornendoci una relazione corretta al di là del rumore di fondo prodotto dall'ombra.

E' il disegno su carta che sfrutta questo meccanismo per ingannarci, un meccanismo che in condizioni reali funziona bene ed è estremamente utile.

Il video traduce l'inganno del disegno in realtà, cosa che evidentemente può avvenire solo per mezzo di un trucco.
@SirEdward: non è vero che l'illusione originale funziona solo se disegnata: mi sa che si sta facendo confusione. L'illusione originale è legata al fatto che il quadrato chiaro in ombra ha la stessa luminosità del quadrato scuro in luce, ma il nostro cervello li percepisce comunque uno più chiaro dell'altro. Per fare la stessa cosa nella realtà basterebbe prendere una scacchiera, un pilone e proiettare l'ombra. Poi però occorrerebbe utilizzare un "qualcosa" per rilevare la luminosità del quadrato.
In ogni modo (reale o disegnato) è sempre una errata percezione della luminosità da parte del cervello, no?
@SirEdward: non è vero che l'illusione originale funziona solo se disegnata: mi sa che si sta facendo confusione. L'illusione originale è legata al fatto che il quadrato chiaro in ombra ha la stessa luminosità del quadrato scuro in luce, ma il nostro cervello li percepisce comunque uno più chiaro dell'altro. Per fare la stessa cosa nella realtà basterebbe prendere una scacchiera, un pilone e proiettare l'ombra. Poi però occorrerebbe utilizzare un "qualcosa" per rilevare la luminosità del quadrato.
In ogni modo (reale o disegnato) è sempre una errata percezione della luminosità da parte del cervello, no?


Sì, i due quadrati, quello in ombra e quello in luce, hanno, nel momento dell'osservazione, la stessa tonalità.

Tuttavia il nostro cervello è abituato all'esistenza delle zone d'ombra, quindi non ci dà infomrazioni sulla tonalità del quadrato in sé stessa, ma sulle relazioni che eistono tra gli oggetti che vede, tenendo conto anche del fatto che l'ombra rende i colori più scuri.

Questo ci permette di confrontare due colori, uno in ombra e uno in luce, e di determinare che sono lo stesso colore, per esempio. In questo caso ci dice che, in una situazione reale, i due quadrati sarebbero comunque di colore diverso se esposti alla stessa luce, tralasciando l'inutile (per la nostra vita pratica) dato dell'uguale luminosità apparnete.

Il nostro cervello è progettato per tenere conto delle ombre.

Il disegno, e il trucco del filmato, ingannano il nostro cervello facendogli credere che esiste un ombra dove in realtà non ce n'è nessuna, facendoci quindi sembrare diversi due quadrati che hanno lo stesso colore apparente, nonostante in realtà, proprio a causa della mancanza dell'ombra, i due oggetti, trovandosi nelle stesse condizioni di luminosità, sarebbero di uguale tonalità.
@ SirEdward:
facendogli credere che esiste un ombra dove

Un'ombra, con l'apostrofo.
Che vuoi, Accademia è moderato... qualcuno deve pur prendersi quest'incombenza.
:-)
@ Martinobri

uh, brutta svista. Mi ricordo mentre stavo editando il messaggio e stavo cambiando da una parola maschile a una femminile.

Beh, mi fa piacere notare che -è- una svista; se ho un problema con gli apostrofi è che a volte mi scappano anche con le parole maschili...
Tempo fa ho visto una puntata di BBC Horizon in cui si parlava di illusioni ottiche (e acustiche, e non solo).

All'inizio del documentario c'era l'esibizione di un artista di strada che sottoponeva al proprio pubblico un'illusione simile, quella cioè dei quadratini colorati la cui percezione cromatica cambia in funzione dei quadratini adiacenti.

La prima parte del documentario, che contiene la parte in questione al minuto 1:15, la trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=o3g66FRUYww
(tutto il documentario è davvero interessante).

p!O