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192 commenti

Sisma in Italia: stavolta i falsi profeti hanno tirato troppo la corda

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2012/06/02.

Forse è solo una mia impressione, ma è la prima volta che noto un coro così vistoso di critiche e proteste contro i vari sedicenti profeti e cialtroni che hanno associato il disastro del terremoto in Italia alle proprie credenze deliranti, attribuendo le scosse alle profezie Maya, agli esperimenti militari americani, al fracking e all'allineamento di Venere con il Sole e la Terra, invece di lasciar lavorare gli esperti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e diffondere le istruzioni della Protezione Civile.

Le proteste non sono solo quelle dei geologi e dei sismologi veri, stufi di sentire le bestialità terrorizzanti partorite dai dilettanti e dagli incompetenti, ma anche quelle dei cittadini comuni. Perché le leggende attribuite ai Maya vanno bene per una chiacchierata eccentrica al bar, per giocare a “non ci credo, però”, ma quando c'è da scavare tra le macerie, quelli che cianciano di profezie e annunciano nuove catastrofi rischiano di prendersi una badilata.

La riflessione di fondo, in tutta questa faccenda, a mio avviso è questa: se è vero che qualunque imbecille ha il diritto di scrivere quel che gli pare su Internet, sta però ai giornalisti e a chi fa comunicazione di massa decidere se amplificare queste imbecillità per fare audience o se tirar fuori le palle, una volta tanto, e dire chiaro e tondo ai vari Beppe Grillo, Gianni Lannes (anche qui), Rosario Marcianò e David Gramiccioli, Vale Riccione, Red Ronnie (sentitelo sbroccare), emuli di Bendandi e Giampaolo Giuliani: piantatela di dire cazzate e di spaventare inutilmente la gente, che ha già paura abbastanza per le cose reali. Se lo fate ancora, vi seppelliremo nel ridicolo e vi additeremo per quello che siete: tristi, inutili sciacalli.

Perché per come stanno andando le cose in questi giorni, fare da grancassa ai menagramo può rivelarsi facilmente un autogol per chi finora ha cavalcato le fandonie per vendere più copie o attirare più spettatori. Sto guardando te, Roberto Giacobbo.

Io, nel mio piccolo, vorrei cominciare additando questo atroce esempio di sciacallaggio segnalato da Pragmatiko: la app che “predice” i terremoti, partorita da BravoTelco (Seychelles) (vedi aggiornamento 2012/06/01) e venduta da Apple senza pudore. Già altri hanno segnalato gli sciacallaggi di Groupalia, Brux Sport e Prenotable. Vergogna a tutti.

Per chi volesse qualche altro link utile contro le corbellerie dei cialtroni:

E per finire, una delle immagini che sta impazzando in Rete fra chi inoltra qualunque cosa senza pensare a quello che fa: 

Tutto coincide, se scegli solo i dati che coincidono.


2012/06/01


Correzione: la versione originale di questo articolo citava la società Kryptotel come autrice della app che promette di "prevedere" i terremoti. In realtà questa società è estranea all'app. L'errore è dovuto al fatto che nella pagina di vendita della app su iTunes è indicato esplicitamente il nome “Kryptotel llc”, come si vede nella schermata qui accanto.

In questa pagina, il link associato alle parole “Sito Web di Kryptotel llc” porta a http://www.allarmeterremoto.com, che a sua volta porta ai dati di contatto di un'altra società, BravoTelco llc (“9, Ansuya Estate – Revolution Avenue – Victoria – Republic of Seychelles”)

Kryptotel ha un indirizzo molto simile ma non uguale (“Revolution Street, 116 – Victoria – Repubblica delle Seychelles”). Non è chiaro perché gli autori dell'app “Allarme terremoto” abbiano usato il nome di Kryptotel nella loro pagina su iTunes.
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Commenti
Commenti (192)
C'è anche chi dà la colpa ai depositi di gas sotterraneo. Mi piacerebbe avere il tempo di recuperare il modo in cui si può guadagnare il volume di una massa di crosta terrestre confrontabile con la quantità di energia liberata per una determinata magnitudo.
Ricordo che nel caso del Giappone il calcolo dava spannometricamente l'equivalente di 1000 km lineari per 12 km di spessore della crosta terrestre. Qui la magnitudo è molto minore, ma sospetto che la massa sia comunque elevata rispetto alla pressione dei gas.
Standing Ovation...
Dopo i vari fallimenti di Giuliani, che si è beccato anche una denuncia per procurato allarme, la gente è immune a questi falsi profeti.
credo ci sia un errorino: il link su Marcianò rimanda al blog di Beppe Grillo
Grazie Paolo per questo articolo, hai colto in pieno quello che penso anch'io.

Nel blog di una persona molto piccola, che sta cavalcando l'onda di questo sciacallaggio mediatico per i suoi scopi personali, un commentatore chiedeva "(...)io non credo vere le teorie di (omissis), tuttavia non capisco come voi tutti vi ostiniate ad insultare pesantemente (omissis). (...) non ci guadagnate voi stessi il fegato lasciando perdere?"

Francamente, penso che questo articolo risponda perfettamente a questa domanda.

ps: dove ho messo (omissis) è perchè veniva fatto nome e cognome del suddetto titolare del blog spazzatura e francamente non voglio dare visibilità al suddetto personaggio.
Niente da dire...Trovo l'analisi eccellente...Concordo su tutta la linea...
Consiglierei, inoltre, un ripasso alla voce "Ere geologiche"... :-)
Riguardo all'ultima foto, ho provato a dire a chi l'ha pubblicata di andarsi a cercare l'url della pagina originaria, di leggere quello che c'era scritto, di capire come i permessi per lo stoccaggio di gas in quelle zone non siano ancora stati dati (e a questo punto figuriamoci se autorizzano un deposito di gas in una regione dove si è aperta una nuova faglia)... Oltre a sostenere, avvitando il ragionamento in un modo mai visto, che il terremoto è stato provocato intenzionalmente per convincere la gente che il metano non è sicuro e orientare l'opinione pubblica a un ritorno del nucleare, è stato tirato fuori, dalla stessa persona il solito Haarp (o il terremoto è dovuto al fracking o ad Haarp, deciditi). Di fronte alle smentite, anche da parte di geologi, la risposta data è stata un qualcosa del tipo "Cari perbenisti (sic.), comunque nell'Adriatico si cerca il petrolio" Speriamo anche che trovino il suo cervello. Che tristezza.
Certo che per vederti alterato a 'sto modo...
Sottoscrivo in pieno quello che hai detto.
aggiungo che, con l'implicito appoggio di questi "illuminati" che sanno prevedere i terremoti, in queste ore degli sciacalli stanno girando per le strade della zona (sono di Reggio Emilia) dicendo di evacuare in vista di un'imminente scossa distruttiva. Grazie, cari signori! Il servizio alla verità che state facendo è davvero prezioso! PER GLI SCIACALLI!!! IDIOTI!!!!
Il link seguente è ad un articolo di stampa locale che parla della faccenda: http://tinyurl.com/csss84a
L'autogol più grande è l'immagine che hai postato. Tutti i complottisti catastrofisti puntavano il dito sul sito di stoccaggio di gas di Rivara come la causa scatenante del terremoto. Peccato che il sito di stoccaggio non esiste. È comunque scoraggiante vedere tante testate giornalistiche che pur smentendo le castronerie, scrivono una serie infinita di sciocchezze tecniche. Qui http://tinyurl.com/cln7eer il Sole24Ore scrive una serie di bestiate incredibili. Ad esempio che il fracking serve ad esplorare il sottosuolo per costruire oleodotti (sic. fa il paio col tunnel del gran sasso). E poi parla del "botto" di energia (la Crusca piange) che avrebbe raso al suolo tutto. Senza sapere che il gas sarebbe stato a 2500m di profondità, e che i giacimenti esistono da milioni di anni e nessuno è mai saltato in aria dopo un terremoto... allucinante...
Il collegamento di Marcianò punta a Grillo
Mettere le previsioni Maya assieme al transito di Venere ed assieme ai risultati di ricercatori come Giuliani è come pretendere di sommare le pere con le banane. Quando lo facevo a scuola il 5 era assicurato.
Il risultato è un articolo da bar . Voto : 5
Io abito in provincia di Modena, a 40 km dalla "bassa", ma tra Modena e Bologna.
Continuiamo a sentire scosse, in alcune occasioni di più , altri di meno, le scosse più rilevanti le abbiamo sentite molto bene... Viviamo sul filo del rasoio, abbiamo preparato la "borsa dello sfollato", così l'abbiamo simpaticamente rinominata tra noi, per provare a sdrammatizzare...
Però si continua andandare avanti, non è che non posso più fare la doccia, o andare in bagno, o non so, qualunque altra cosa che davo per scontato prima, e adesso non lo è più.
Vi giuro, la prospettiva delle cose è davvero cambiata, se qualcuno della mia zona ci legge può confermarlo...
Però ce la dobbiamo fare. E spero che lo "stato" si renda conto che anche la sua prospettiva delle cose non è più la stessa.

Grazie un saluto
:-)
Francesca
Segnalo tra le informazioni terroristiche una catastrofe prevista al sud da far "orgasmare" i catastrofisti e un articolo di un giornale rettificato poi dall'intervistato nelal sezione commenti.
Intanto le conseguenze portano a disdette turistiche
Scusami Paolo, ma in merito all'applicazione di Kryptotel non è giusto parlare di sciacallaggio. Possiamo essere d'accordo sull'inutilità e sul cattivo gusto generale di tale "ideona" (anzi: diciamo che siamo d'accordo e basta). Però accusare di sciacallaggio lo sviluppatore di un'applicazione che risulta aggiornata l'ultima volta il 18 novembre del 2011 (duemilaeundici) mi sembra, francamente, esagerato. Tutto questo, ovviamente, se la notizia è la sua presenza e vendita nell'App Store (vendono cose anche più brutte, stupide o inutili: il 30% sull'acquisto, come si dice, non olet); se lo sviluppatore avesse sfruttato l'evento sismico per farsi pubblicità allora ogni accusa di sciacallaggio e ogni esposizione al pubblico ludibrio sarebbe giustificata. Non mi risulta che sia successo niente di tutto questo, però. Stando così le cose, definirli "sciacalli" è veramente troppo.
Amen fratello!
Ricordo che alla mia prima alluvione, a Omegna nel 1996, girava un ragazzo in mezzo a camion e escavatori (c'erano stati un morto e molti danni) declamando che tutto era stato previsto dalla madonna di fatima. Ai tempi ridemmo e lo prendemmo anche un poco per i fondelli, ma finì li perché ai tempi non c'era faccialibro e internet non era diffuso come oggi..
Ma Beppe Grillo non era anche lui parte del Grande Complotto? :-D
Purtroppo sono pessimista non credo che lo scivolone sul terremoto di questi signori intaccherà in maniera significativa il loro serbatoio do seguaci. Non sul lungo periodo per lo meno.
Ho corretto il link errato, grazie.


Gabriele,

accusare di sciacallaggio lo sviluppatore di un'applicazione che risulta aggiornata l'ultima volta il 18 novembre del 2011 (duemilaeundici) mi sembra, francamente, esagerato

E' sciacallaggio sui terremoti in genere. E adesso su quello italiano, visto che risulta (secondo la fonte che ho segnalato) una delle app più vendute.
concordo pienamente!!!
vi scrivo da Modena e sono sgomenta che ancora certa gente creda a tutte le bufale sui terremoti.
non hanno nulla da fare? che andassero a ricostruire a Mirandola, Cavezzo e dintorni !
(e non aggiungo altro perchè sono una signora)
Diego,

Il risultato è un articolo da bar . Voto : 5

Quando si danno i voti, si segnano e si spiegano gli errori. Fallo.

I fatti dimostrano che le presunte previsioni Maya, gli allarmi per il transito di Venere e i risultati di Giuliani sono fuffa in egual misura.
Caro Paolo, aspettavo una tua dura presa di posizione contro questa vergogna che puntualmente ha ripreso a circolare in rete dopo (come al solito) un evento catastrofico di origine naturale (ebbene sì, naturale). In questi giorni sto provando una rabbia nei confronti di questi squallidi personaggi che di sicuro riesci ad immaginare, dato che la stai provando anche tu.
Ti ringrazio.
@Patafrulli mi dispiace sinceramente per la vostra situazione, purtroppo non ci si può fare molto. Il problema è che ora voi siete coinvolti direttamente, ma anche prima del terremoto c'era lo stesso rischio che c'è ora. E' che prima non gli davamo alcun peso.

A pensarci bene ciascuno dovrebbe aver pronto un bagaglio di emergenza e una torcia elettrica carica, però quasi nessuno lo fa, perchè il rischio, pur se presente, ci sembra solo "teorico".

Tenete duro!
Forse è solo una mia impressione

No, ò avuto anche io la stessa impressione.
Concordo sull'articolo in toto. Però aggiungerei anche qualche "esperto" che approfitta della situazione.
Questo è un articolo comparso sul sito de Il Fatto Quotidiano. Intervistato, il direttore generale dell’lstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Tullio Pepe, afferma: “Il terremoto? Certo che si può prevedere, se uno Stato investe sulla ricerca e non taglia i fondi come ha fatto”.
Senso dell'articolo: ci stanno tagliando i fondi e quindi non potremo mai fare la scoperta del secolo.
Bravo.
Ma il sillogismo funziona anche al contrario? Se ti danno i fondi tu quella scoperta poi la fai davvero? O stai promettendo la pelle dell'orso prima di averlo catturato?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/30/terremoto-si-puo-prevedere-ma-siamo-precari-e-senza-fondi-per-ricerca/246791/
Per dovere di precisione volevo sottolineare che le accuse sull'area di stoccaggio sono sul suo studio di fattibilità (fracking) e non sulla sua presenza. Poi ovviamente c'è chi non capisce la differenza, vede una mappa, non legge le didascalie e riposta in modo indiscriminato...
Si inizierebbe una spiegazione facendo notare a costoro che in tutte le altre aree di stoccaggio attive in italia, e che hanno usato presumibilmente le stesse tecniche per fare una valutazione preventiva, non c'è stata nessuna sequenza di terremoti, e che se la usano significa che nessun geologo pensa possa avere ripercussioni sui terremoti (o tutti i geologi sono assassini?). Di contro potrebbero rispondere che la stessa tecnica applicata in un'area più "sensibile" ha contribuito a "svegliare il can che dorme". Avrebbero potuto incolpare anche un concerto rave perchè le vibrazioni delle casse... heheheh.
Vorrei avere da voi qualche dato in più sull'assurdità di questo presunto legame: molte cose posso immaginarle ma qui si scoprono sempre informazioni utili.

In merito all'app, sinceramente non ci vedo niente di male, magari lo sviluppatore era in buona fede e convinto di fare un programma utile a salvare vite, ed in quanto lavoro è anche giusto che venga retribuito. Che poi l'app faccia schifo o sia inutile è un'altro discorso :) Punterei invece il dito su tutti coloro che IN QUESTO MOMENTO stanno sviluppando di corsa app simili a pagamento. Quello sarebbe sciacallaggio.
Sono in zona terremotata, oggi è partito un altro tam tam in cui si diceva che era in arrivo un'altra scossa ancora peggiore. Il tutto perché hanno rubato un camioncino della protezione civile e sono andati in giro a far sgomberare le case per rubare indisturbati.

Purtroppo chi ha sentito queste voci fa fatica a convincersi che i terremoti non sono prevedibili.

Un ultima cosa, per favore non aderite alle collette il rischio che tra i vari passaggi di denaro (commissioni per il bonifico o l'sms, rimborsi vari, ecc) a noi colpiti non arrivi neppure un decimo è molto elevato. Senza contare che alla fine i soldi che pagate tramite le collette dei canali televisivi sono un ottimo modo per pagare un servizio su quanto sono stati buoni ad avere avviato la colletta. Senza contare che qua da noi gli unici che hanno chiesto i finanziamenti a fondo perduto sono persone che in realtà hanno avuto pochissimi danni ma che hanno buoni agganci.

Chi volesse fare qualcosa può comprare prodotti emiliani e/o venire a fare il turista da noi quando tutto sarà tranquillo.
Spero tu abbia ragione Paolo, ma nonostante le critiche e proteste contro i vari falsi profeti ed "espertoni" siano di poco aumentate, lo stuolo di "adepti" è sempre bello consistente...
Non riesco a quotare Patafrulli ma...
Siamo nella stessa situazione!
Abito a Formigine, 30 km dall'epicentro, ogni minima vibrazione mi fa sobbalzare!
Ringrazio di cuore Paolo per l'articolo e Lupo per l'incoraggiamento!!!
perfetto alla virgola. ovviamente oggi alla mia radio "preferita" c'è stato un lungo intervento di giuliani che insiste con le sue macchinette rivelatrici. lo speaker della radio ha chiosato, a fine intervista "e ricordatevi che giuliani non ha MAI sbagliato una previsione"....
quello che cianciano di profezie e annunciano nuove catastrofi rischiano di prendersi una badilata.

Paolo, forse c'è un refuso? La o al posto della i?

Per il resto concordo con tutto quello che hai scritto e, anzi, secondo me sei stato troppo buono...
Quello che viene indicato come sviluppatore dell'app risulta essere, udite udite, Samuele Landi. Vi dice qualcosa questo nome? Ad Arezzo i dipendenti Eutelia lo ricordano con grandissimo affetto e vivono con apprensione la sua latitanza a Dubai...
Per quanto riguarda i vari Giacobbo , Bendandi , Maya ,straquoto l'analisi di Paolo , nutro dei dubbi su Giuliani che , anche se il suo metodo non è riconusciuto in ambito scientifico (anche perchè se è vero che nessuno conferma scientificamente la teoria del radon è altrettanto vero che nessuno scientificamente la smentisce), è atato appurato che qualche correlazione tra emissioni di radon ed eventi sismici (nella zona dell'emissione) c'è, per quanto mi riguarda , su un'argomento così delicato approfondirei la ricerca magari bocciando la teoria del radon in maniera scientifica (galileiana ) e non con un semplice "i terremoti non si possono prevedere", daltronde anche Albert Einstein disse: "Non esiste il benché minimo indizio che faccia pensare che l'energia nucleare diverrà mai accessibile, perché questo comporterebbe essere in grado di spaccare l'atomo a comando".
adoro quando paolo s'incazza
A me personalmente non fa tanto senso il vaneggiamento dei vari Marcianò, Red Ronnie e compagnia danzante... a darmi veramente fastidio sono le dichiarazioni di Giuliani, che afferma di poter prevedere ogni terremoto e che non l'ha fatto per mancanza di mezzi. Questa è francamente una cavolata: se potesse dimostrare scientificamente che può davvero prevedere un terremoto, avrebbe il nobel per la fisica assicurato (forse pure quello per la pace, visto quante vite contribuirebbe a salvare), e diverrebbe uno scienziato famosissimo in tutto il mondo. Se non l'ha ancora fatto evidentemente è perché, scientificamente non può.

A parte questo, io dubito persino che sia un sismologo: non ho letto tutta la sua intervista (non posso perdere tempo dietro ai deliri di tutti, altrimenti non avrei più tempo per fare altro), ma l'ho leggiucchiata, e mi ha colpito in particolare che egli dica che il terremoto di magnitudo 5.8 e quello di magnitudo 6.0 sono più o meno uguali... io non sono certo un sismologo, ma al liceo ho studiato scienze della Terra, e ricordo chiaramente che la magnitudo misura l'energia sprigionata dal terremoto, e che la sua scala ed è logaritmica di logaritmo in base 10. Ad occhio, quindi (senza fare i calcoli esatti), l'energia coinvolta in un terremoto di magnitudo 6 è circa tra una volta e mezza e due volte superiore a quella coinvolta in un terremoto di magnitudo 5.8, il che non mi sembra propriamente una bazzecola, men che meno si può dire che sono terremoti praticamente uguali(ma non sono un geologo: se questa mia impressione è sbagliata correggetemi). Da ciò si deduce che Giuliani è comunque in malafede: o non è un sismologo e non conosce le leggi base della disciplina, come dai miei dubbi, oppure lo è ma quelle leggi base le ignora, risultando comunque in malafede. Sbaglio?
Paolo, stavolta sinceramente rimango un po' perplesso: perchè Giuliani dev'essere accomunato ai ciarlatani? Perchè dovrebbe essere una balla, la correlazione tra radon e terremoti? Non per difenderlo, per carità, ma ho letto l'articolo sul blog di Grillo e non mi è sembrato tale da poter essere accomunato ai ciarlatani e ai portasfiga per lucro. Oltretutto, in quell'articolo lo stesso Giuliani critica i sedicenti "esperti" e chiarisce anche i limiti d'azione della sua rete di rilevamento.
Per comodità lo linko qui: http://www.beppegrillo.it/2012/05/non_si_deve_mor/index.html
Per quanto riguarda l'ultima immagine:

l'avevo già vista girare su facebook e, oltre all'ovvia idiozia di prendere due "dati" singoli e sovrapporli pensando di avere dimostrato qualcosa, c'è il fatto rilevante che le due immagini sono arbitrariamente gustapposte di modo da sembrare perfettamente sovrapponibili, cosa che, ad un'analisi attenta, non è: le due mappe infatti sono visualizzate a scala differente e quindi anche le aree evidenziate corrispondono ad aree differenti.

Mi sono preso la briga di sovrapporre le due mappe fornite ai link di modo che combaciassero perfettamente ed ecco l'inaspettato risultato: http://dl.dropbox.com/u/3166648/areastoccaggio.jpg È evidente una visibile e "insipegabile" rarefazione delle scosse sismiche proprio in corrispondenza della cosiddetta area di stoccaggio. Avrei così dimostrato, secondo la logica di chi diffonde queste immagini, che adibire delle aeree a stoccaggio di gas difende dai rischi del terremoto.
Gli applausi sono d'obbligo, Signor Attivissimo.

"Tutto coincide, se scegli solo i dati che coincidono" è da monumento.

Complimenti.
anche perchè se è vero che nessuno conferma scientificamente la teoria del radon è altrettanto vero che nessuno scientificamente la smentisce

Guarda che nessuno deve smetire"scientificamente" l'uso del radon come precursore.
È chi lo propone che deve portare le prove che funziona.
@Rodolfo Graziani (nome impegnativo :P):

Ti dico quello che ho capito io da inesperto che ha approfondito. Le correlazioni tra emissioni di radon e terremoti sembrano essere note da decenni. Da quel che ho capito in seguito a scosse di terremoto si registrano variazioni nelle emissioni di radon. Giuliani ha fatto un improprio sillogismo e sostiene che le emissioni di radon siano precursori del terremoto e che lo siano al 100%. In realtà pare che dagli studi fatti su questa correlazione i falsi positivi siano troppi per poter considerare il radon come un precursore affidabile. Da qui i dubbi sul "metodo Giuliani" che, di fatto, non dice nulla di nuovo ma sembra utilizzare in modo improprio dati noti e studiati da tempo. Di fatto Giuliani non ha mai azzeccato previsioni. Quelle che fece in Abruzzo erano sbagliate sia per giorno sia per luogo. Pertanto, in modo galileiano, dato che i dati finora raccolti sulle correlazione tra radon e terremoti escludono l'uso di questo gas come precursore spetta a Giuliani il fornire un motivo valido per rivedere suddetti studi. Cosa che, a quanto so (e so poco, per carità), finora non ha fatto.
Se ho detto cazzate mi rimetto agli esperti in lettura.
grazie paolo, sono ancora in zona terremoto, devo ancora fermarmi, lavoro in ospedale da campo e ambulanza dall'inizio, in effetti cominciamo ad essere un po' provati "noi sanitari del posto". ti pregherei di approfondire e dare una badilata virtuale (a quella reale ci penso io) ai vari haaarp, eccetera.
p.s. lo stoccaggio gas è un ipotesi (alquanto pericolosa e mai provata scientificamente) di buttare gas in una cavità del sottosuolo locale
Ci si mette anche un signore dell'Enea a raccontare la balla di prevedere i terremoti....

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/05/27/news/sisma_previsto_al_sud_scontro_ingv-enea_gresta_allarmismo_per_accaparrare_soldi-35981751/
[quote-"rodolfo graziani"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c4170806189261608836"]
il suo metodo non è riconusciuto in ambito scientifico (anche perchè se è vero che nessuno conferma scientificamente la teoria del radon è altrettanto vero che nessuno scientificamente la smentisce), è atato appurato che qualche correlazione tra emissioni di radon ed eventi sismici (nella zona dell'emissione) c'è
[/quote]

Punto primo: se si ha una teoria la si dimostra. Dire che è valida perché non ci sono prove che sia falsa, significa sovvertire l'onere della prova, il che è il marchio di fabbrica dei ciarlatani.

Punto secondo: studi su presunte correlazioni tra emissioni di radon e terremoti esistono da una trentina d'anni, ma senza che sia ancora emerso un modo di fare previsioni decenti. E i principali studi provengono dal Giappone, dove il problema è un filino sentito e dove ci spendono fior di soldi. Loro, con l'enorme esperienza che hanno e gli enormi fondi a disposizione, in trent'anni non hanno ancora scoperto niente di definitivo e ci riesce il primo tecnico che fa misurazioni con strumenti amatoriali?

Punto terzo: checché se ne dica, Giuliani non ha mai fatto una previsione neppure decente, figuriamoci azzeccata. A meno di non considerare "previsione azzeccata" lo sbagliarsi di una decina di giorni e di una sessantina di chilometri.

Per dirla tutta, quando Giuliani se ne è uscito con le sue "previsioni" era da quasi tre mesi che nella zona era presente uno sciame sismico. Capirai che scienza ci vuole a dire "occhio che può arrivare un terremoto forte": il problema è che per avere un'utilità bisogna saper stabilire con precisione giorno e luogo, a meno di non far sfollare per mesi un'intera regione.
Ma il fatto è che Giuliani non diceva quello, il 25 marzo diceva invece:
"Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo".
Poi ha cambiato idea e ha profetizzato un terremoto a Sulmona per il 29 marzo: niente di fatto, a parte qualche scossetta come accadeva da mesi.
E alla fine, quando il sisma è arrivato davvero ma a giorni e decine di chilometri di distanza, Giuliani andava vantandosi, rigorosamente dopo il fatto, che lui lo sapeva ma non aveva detto niente per paura delle denunce per procurato allarme. Insomma era sicuro al mille per cento, ma avrebbe rinunciato a salvare centinaia, forse migliaia di vite, per paura di una denuncia. Denuncia che non ci sarebbe comunque stata in caso di effettivo verificarsi del terremoto, cosa di cui lui, dopo, si diceva certissimo: se questo è un uomo...

Naturalmente sempre pronto a ricredermi se mi mostri una, almeno una, previsione davvero giusta e quindi utile: il che significa giorno e luogo precisi indicati con almeno un giorno di anticipo.
Ho corretto il refuso, grazie della segnalazione.
Riguardo ai tweet delle tre aziende volpine, sarei favorevole ad un'azione di reverse-hacking: un bel defacement dei loro siti con quelle frasi messe a caratteri cubitali in homepage, con tanto di logo, contatti e via dicendo.

Imbecilli.
Interessante il nome dello sviluppatore della app antiterremoto, tale Samuele Landi, latitante a Dubai per il fallimento di Eutelia e varie altre società collegate... Ludovico Grossi, ancora pronto a sostenere che non è un cogl... ehm, sciacallo? Cerca il suo nome su Google e fatti un'idea.
I miei complimenti Signor Paolo Attivissimo! La seguo da poche settimane e ho letto con vivissimo interesse le Faq del suo blog sull'undici settembre 2001 e i suoi ultimi articoli sul blog. La sua azione è utilissima, specialmente ora che i folli e i ciarlatani usano internet come un megafono per fare proseliti. Complimenti. Tutto il mio disprezzo, invece, va a questi ciarlatani e chiedo a chi li aiuta di aprire gli occhi(messaggio rivolto a un certo comico con interessi in politica). Ancora complimenti. Ho una domanda: gli studi di giuliani hanno un fondamento? Tutti mi dicono di no. Lei ne ha parlato sul blog? Mi sa dare qualche link di esperti del settore?
Grazie mille per quello che fa!!

P.S.: la sua rubrica su Le Scienze è proprio carina!
@patafrilli:
ho passato un terremoto forse peggio di questo, e sono sopravvissuto. Il che (per evitare fraintendimenti) mi porta a solidarizzare, a comprendere, a incoraggiare. La paura accompagna per anni, una volta a Londra sono sbiancato perché sotto di me stava passando un treno della metropolitana. Ma si supera.

Ma non sopporto gli sciacalli di qualsiasi tipo, da quelli che ne approfittano per rubare nelle case (i meno pericolosi, forse, perché li vedi) a quelli che li usano per spargere le peggiori voci pro causa sua. Non è vero che ogni cosa è possibile solo perché ora vedi i rischi in modo diverso. I rischi esistono sempre, niente esclude che domani non capiti un terremoto di magnitudine 6 nella mia Firenze.

E non è vero che si usa il fracking per valutare un possibile sito di stoccaggio, sarebbe come prendere a colpi di trapano un serbatoio dove devi metterci della benzina.
Purtroppo gli sciacalli esisteranno sempre..
Ma che ancora oggi qualcuno riesca a concepire "complotti" come quello sull'arma segreta USA ormai a 21°secolo inoltrato è semplicemente sconcertante..
E le Scie Chimiche non c'entrano niente stavolta?
E la Terra Cava no?
E i Men In Black?

PS: Io vivo a Bologna e anche se qui non ci sono state conseguenze le scosse si sentono belle forti.. abbiamo anche noi il "borsone" pronto per ogni evenienza...
Forza e coraggio.
Paolo, ho dato una occhiata all'app "Allarme Terremoto" che citi, e in realtà c'è da dire che è vero che le P-waves (onde di compressione) http://en.wikipedia.org/wiki/P-wave menzionate nella descrizione dell'app sono più rapide e possono consentire di percepire un terremoto già in atto con alcuni secondi (anche fino a oltre un minuto) di anticipo rispetto all'arrivo delle onde più distruttive (S-waves, Love & Rayleigh waves), purchè ci si trovi a sufficiente distanza dall'epicentro. In teoria l'accellerometro di un iPhone, se messo in piano in un posto sufficientemente tranquillo, può rilevare una p-wave come un movimento sui soli assi x e y. Qualcuno ha anche pensato a una rete di allarmi (e.g. sirene) basata su questo principio (il sistema QuakeGuard, nota [8] dell'articolo wikipedia menzionato sopra).
io scrivo da Modena, e sono un soccorritore. Dico solo che in momenti come questo, quando la situazione è tesa e ogni grammo di forza andrebbe dirottato verso azioni costruttive, è VERGOGNOSO assistere a ciò che le voci complottiste stanno causando nelle persone. Il panico mediatico scatenato dai ciarlatani&Co. grava in maniera importante sull'equilibrio di chi vive nelle zone colpite, e adesso, DAVVERO, è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.
Se non può essere messa al bando la stupidità, che almeno venga imposto agli stupidi il rispetto per il prossimo.
[quote-"axlman"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c2626797366303503297"]
[quote-"rodolfo graziani"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c4170806189261608836"]
il suo metodo non ........ c'è
[/quote]

Punto primo: se si ha una teoria la si dimostra. .... il che è il marchio di fabbrica dei ciarlatani.

Punto secondo: studi su presunte correlazioni tra emissioni di radon e terremoti esistono da una trentina d'anni, ma senza che sia ancora emerso un modo di fare previsioni decenti. E i principali studi provengono dal Giappone....., in trent'anni non hanno ancora scoperto niente di definitivo e ci riesce il primo tecnico che fa misurazioni con strumenti amatoriali?

Punto terzo: checché se ne dica, Giuliani non ha mai fatto una previsione neppure decente, ......di chilometri.

Per dirla tutta, quando Giuliani se ne è uscito con le sue "previsioni" ..... non far sfollare per mesi un'intera regione.
Ma il fatto è che Giuliani non diceva quello, il 25 marzo diceva invece:
"Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini,......come accadeva da mesi.
E alla fine, quando il sisma è arrivato davvero ma a giorni e decine di chilometri di distanza, Giuliani andava vantandosi, rigorosamente dopo il fatto, c......cosa di cui lui, dopo, si diceva certissimo: se questo è un uomo...

Naturalmente sempre pronto a ricredermi se mi mostri una, almeno una, previsione davvero giusta e quindi utile: il che significa giorno e luogo precisi indicati con almeno un giorno di anticipo.
[/quote] Guarda , non è che dico di credere a Giuliani o idolatrarlo ho allarmarmi per qualsiasi previsione dica (ci mancherebbe), solamente che sarebbe bene che qualche ente di ricerca serio approfondisca la questione , anche perchè in effetti sia in u.s.a. che in giappone hanno fatto studi sul metodo radon e (almeno quello che ho trovato ) sembra confermare la teoria del precursore sismico (ho trovato questo ) http://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/7/629/2007/nhess-7-629-2007.pdf , poi sinceramente , radon a parte ,penso che (soprattutto dopo l'esperienza dell'aquila ed ora dell'Emilia) quando in una zona (soprattutto se a rischio)si verifica una sequenza sismica con diverse scosse al giorno di una certa entità (diciamo percepibili dalla popolazione) sarebbe bene far sgomberare (almeno per la notte) quelle famiglie che abitano in case non idonee a sopportare una scossa di grande intensità , non si tratta di procurato allarme , ma di semplice buonsenso , bisognerebbe educare la gente (e le istituzioni) , primo a costruire edifici antisismici in tutto il paese, secondo a convivere ed organizzarsi senza farsi prendere dal panico perchè meglio dormire una notte o dieci notti in tenda che essere seppelliti vivi dal tetto della propria casa.
A proposito vorei segnalare che Byoblu http://www.byoblu.com sta pubblicando una serie di "documentari " sui terremoti dall'INGV a Giuliani , molto interessante.
Che siano ciarlatani è evidente, il fatto che ci si debbano scrivere sopra fiumi d'inchiostro e bit la dice lunga sul tempo che viviamo. L'unica cosa che mi rode è che le sciagure non colpiscono mai chi dovrebbero colpire.
Da quello che so, la maggiore difficoltà da superare per ottenere una accettabile previsione dei terremoti è il fatto che gli elementi da considerare cambino da zona a zona (se non da punto a punto). Ad esempio, un elemento che può anticipare un terremoto in una zona vulcanica potrebbe essere l'aumento dell'attività vulcanica. E' ovvio che ciò non vale dove non c'è neppure un vulcano spento.
In altri termini, il "modello giapponese" (quando e se ci sarà) per previsione dei terremoti potrebbe essere inapplicabile in Italia e viceversa.
Concordo al 150% quanto detto nell'articolo, ed a proposito volevo rammentare lo sconclusionato servizio di ieri sera in TV a proposito della responsabilità dei due sismi con i depositi di Gas sotterraneo.
Il problema è che i diretti interessati locali che son stati intervistati sembravano approvare le conclusioni .... ma perchè non si sono posti la domanda di come mai il problema non era stato posto prima?
Già è squallido illudere le persone in tempi normali, ma marciare quando capitano questo tipo di catastrofi è oltremodo indecente!!!
Ciao Paolo,
un grazie enorme, perché sono convinto che il tuo lavoro, per quanto mi concerne, e quello dei tuoi colleghi sta dando i suoi frutti.

Sono di Ferrara ed in questi giorni Facebook si dimostrato, credo per la prima volta, utile a tenere dei contatti con amici e conoscenti sia privati sia facenti parte di Croce Rossa, 118, Vigili del Fuoco e volontari vari. C'è stata in effetti una "guerra" a sbufalare tutti i menagramo che postavano articoli sul fracking e altre amenità.
Piccola, ma importante, segnalazione. Luca Sofri riporta sul suo blog la smentita del direttore generale dell'INGV, il quale dichiara di non avere mai detto che un terremoto "si può prevedere", come riportato da Il Fatto.
Ma che cosa strana.Dicevano la stessa cosa a Noè quando predì il diluvio e poi...come si vede che la storia non insegna niente.Non credo proprio che se passi un'onda dove c'è un deposito di gas non succeda nulla.A Napoli nell'80 il terremoto non fece i danni che avrebbe potuto fare perchè il sottosuolo è costituito da grotte,sapete che bel botto se fosse stato pieno di gas?E io parlo perchè questa esperienza l'ho vissuta in prima persona.
Lys... ma sei il Lys che conosco? Mi sa di si :-)

L'articolo sul Fatto Quotidiano mi sembra ragionevole. La ricerca sui precursori sismici si fa da tempo, anche all'INGV. Senza fondi non si va da nessuna parte. Certo, nessuno puo` garantire risultati anche in presenza di fondi. Ma in assenza di fondi posso garantire che si conclude poco.

A proposito della ricerca sul Radon all'INGV: http://www.ingv.it/ufficio-stampa/stampa-e-comunicazione/archivio-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2010/ingv-precisa-su-radon-e-terremoti/

Parlando dell'app, ho letto cosa dice sul sito. Parla di un metodo gia` usato in alcune parti del mondo per prevedere i terremoti con un anticipo di qualche decina di secondi.

La cosa e` utile se usata in automatico per riportare ascensori al piano e fermarli li`, per chiudere l'erogazione del gas, e per misure del genere. Sicuramente non e` utile per evacuare un edificio. E sicuramente l'accelerometro dell'iPhone non e` sufficientemente preciso per distinguere le onde P di un terremoto da altre vibrazioni.

Qualcuno dubitava del fatto che Giuliani sia un sismologo. Per essere sismologi, in Italia, occorre laurearsi in Fisica nello specifico indirizzo. Giuliani non e` laureato, dunque non e` un sismologo. Cosi` come i laureati in geologia non sono sismologi. Etc. etc.
Axlman, giusto per completezza (giacché il Giuliani fu una dei primi casi su cui provai a fare un po' d'indagini da "apprendista scettico").
Per la famosa previsione di Sulmona, e tanto per far un po' capire con di chi stiamo parlando, vi sono tre diverse versioni:
- una del sindaco che, avvertito di un terribile terremoto dal Giuliani, lo denunciò per procurato allarme, dato che il sisma non avvenne come previsto
- una seconda dei sostenitori del Giuliani, fra cui la giornalista Roberta Galeotti che grida allo scandalo non capacitandosi della denuncia ricevuta in quanto aveva previsto esattamente quanto avvenuto pure magnitudo (4) e località
- una terza dello stesso Giuliani che a Porta a Porta, e poi in un'intervista a affaritaliani, afferma che per Sulmona... aveva previsto che non vi sarebbero più state scosse nemmeno di assestamento (!!)e che aveva telefonato al sindaco per tranquillizzarlo, salvo poi beccarsi una denuncia per procurato allarme...
La reazione di Giampaolo Giuliani a mio avviso è genuina, dettata dall'emozione del momento certo ma tutto sommato coerente.
Nella sua risposta (http://www.youtube.com/watch?v=r6e3nvu9Fds) l'argomento principale non sono i suoi studi sull'argon (tra l'altro tutt'ora oggetto di studi da parte della comunità scientifica) ma una maggiore informazione della popolazione di una nazione a rischio sisimico (non mi risulta che gli italiani sappiano effettivamente cosa fare in caso di terremoto, la maggior parte fugge via dai palazzi senza sapere che la causa maggiore di morte sono proprio i detriti che cadono dai tetti ) e l'utilizzo delle risorse attuali, quali i sismografi, per avviare eventualmente un servizio di previsione terremoti (certo, al momento non sarà accurato, ma neanche le previsioni del tempo lo erano 20 anni fa, ricordate le pasquette...).
Io non accomunerei la storia del radon con le profezie maya etc.: si tratta di cose ad un livello diverso. Giuliani, che ho conosciuto personalmente (e con cui quasi venni alle mani tanti oltre venti anni fa...), sbaglia a non volersi assoggettare alle procedure scientifiche ma il filone radon e' stato seguito da vari studiosi, inclusi il Premio Nobel Georges Charpak che ha sviluppato un sistema simile al suo ma piu' sensibile, che sembra promettere bene.

Giuliani, avendo a disposizione la strumentazione e il know-how disponibili nei Laboratori INFN del Gran Sasso (ai quali ha accesso) ha avuto la possibilita' di mettere insieme anni fa dei detectors piu' rapidi di altri per misurare concentrazioni molto basse di radon. Il problema di Giuliani e' che
1. invece di seguire la strategia giusta - ricercare, magari insieme ad altri, e pubblicare proceeding e un articolo refereed - ha preferito "personalizzare" la sua ricerca facendone una campagna contro i mulini a vento.
2. Ha preferito guadagnarsi il favore di media e pubblico puttosto che quello della comunita' scientifica.
3. Si e' attribuito un ruolo eccessivo nella ricerca del radon come precursore di terremoti. Una ricerca che ha una sua precisa attendibilita' scientifica e che e' seguita nel mondo senza tanto clamore da decenni.

Questo e' un link ad una serie di papers (refereed and non refereed) che includono la parola "radon" ed "earthquake". Si tratta di oltre 300 lavori, anche se molti di essi non si riferiscono all'uso di radon per la previsione di terremoti ma ad altri metodi.

Notare in particolare questa paper pubblicata su che riporta a primo nome proprio G. Giuliani. http://adsabs.harvard.edu/abs/2009AGUFM.U14A..03G che riporta a - credo - una comunicazione ad una conferenza dell American Geophysical Association.

In definitiva la questione e' delicata e si presta a diverse interpretazioni. Ma tra Maya, Red Ronnie da una parte, e ricerche sul radon dall'altra, c'e' un abisso. In particolare, accusare di ostracismo verso Giuliani il resto della comunita' scientifica e' sbagliato perche' l'unica paper da lui pubblicata e' citata da altri lavori. Insieme a tante altre naturalmente.
Questo e' il link alle pubblicazioni (mancante nel mio precedente intervento), per chi e' interessato a capire meglio la situazione attuale.
Una grossa imprecisione la noto.. Io questo coro indignato non l'ho visto, anzi ho visto insospettabili credere a queste fandonie, purtroppo.
Temo si tratti di una nuova religione: nel medioevo era colpa del diavolo, ora del frecking o degli esperimenti teslapolari.
Nessuno puo' dubitare che si tratti di un effetto collaterale prodotto da internet.
Prevedo tempi oscuri..
[quote-"Rado il Figo"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c7846879174265181689"]
Per la famosa previsione di Sulmona, e tanto per far un po' capire con di chi stiamo parlando, vi sono tre diverse versioni:
- una del sindaco che, avvertito di un terribile terremoto dal Giuliani, lo denunciò per procurato allarme, dato che il sisma non avvenne come previsto
- una seconda dei sostenitori del Giuliani, fra cui la giornalista Roberta Galeotti che grida allo scandalo non capacitandosi della denuncia ricevuta in quanto aveva previsto esattamente quanto avvenuto pure magnitudo (4) e località
- una terza dello stesso Giuliani che a Porta a Porta, e poi in un'intervista a affaritaliani, afferma che per Sulmona... aveva previsto che non vi sarebbero più state scosse nemmeno di assestamento (!!)e che aveva telefonato al sindaco per tranquillizzarlo, salvo poi beccarsi una denuncia per procurato allarme...
[/quote]

Vediamo se ho capito bene.

A sentire Giuliani, lui su Sulmona non aveva predetto un terremoto bensì rassicurato che non ce ne sarebbero stati.
Però il sindaco ha capito l'esatto contrario, così come quelli della Protezione Civile e così come la gente del posto, che a leggere gli articoli di quei giorni, come questo, si è abbandonata alla psicosi collettiva.

Quale sarebbe la versione di Giuliani a riguardo?
Un gigantesco complotto contro di lui che coinvolge sia la Protezione Civile, sia il sindaco di Sulmona, sia gli abitanti di tutta Sulmona e dintorni? O un complotto che coinvolge "solo" la Protezione Civile, il sindaco di Sulmona e tutti i giornalisti che hanno riportato la notizia delle sue "previsioni" sballate che hanno provocato inutile panico?


[quote-"pgc"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c2091637827372528167"]
Io non accomunerei la storia del radon con le profezie maya etc.: si tratta di cose ad un livello diverso.
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Risposta che vale anche per rodolfo graziani e per chi fatto affermazioni simili: ma chi è, nell'articolo o nei commenti, che avrebbe affermato che gli studi su radon e terremoti sono stupidaggini tout court? Chi lo avrebbe scritto? Dove?

Qui si è detto, e io personalmente lo ribadisco, che l'argomento è fuffa per come lo trattano Giuliani e seguaci. Cioè a forza di proclami complottisti ma senza mai dare uno straccio di prova seria di quello che dicono, senza fornire studi, calcoli e quant'altro è necessario per trasformare la fuffa in scienza.

Giuliani ha letto da qualche parte degli studi a riguardo del radon come precursore dei terremoti (quindi non si è inventato niente e non si sta parlando di scemenze) e si è messo in testa che lui poteva trovare un'applicazione a tali studi.
Fin qui tutto bene. Solo che invece di procedere come scienza e coscienza comandano, cioè raccogliere dati, fare analisi statistiche, presentare i propri risultati, discuterne con altri esperti e aprire bocca solo quando si sia raggiunta la certezza di quel che si è scoperto, si è messo a fare il "veggente". Però sbagliando le previsioni, creando panico e disagi ingiustificati, per poi gridare al complotto quando gli hanno presentato il conto della sua irresponsabilità.

E non contento, continua.
E la gente che prende per i fondelli, pure a difenderlo.
[...] io dubito persino che sia un sismologo [...]
Infatti non lo è; è (o era) un tecnico di laboratorio dell'INFN.
Scrivo da L'Aquila, dove 3 anni fa abbiamo avuto la nostra dose di terremoto e di annesse bufale. Vorrei solo dire agli amici emiliani di non credere alla gente che gira annunciando la prossima scossa. Addirittura qui da noi annunciavano anche l'orario: "La mamma di un mio amico lavora con INGV e sanno che dopodomani alle 16:35 ci sarà una scossa distruttiva, ma non diffondono la notizia per non creare panico..." e cose del genere. Ora suonano assurde, ma se ti è appena crollata la casa tendi a crederci. Una sola cosa: denunciate alle autorità le persone che procurano allarme ingiustificato. Dopo quel giorno ho dato vita a questo sito per informare sul terremoto: www.6aprile.it ...ce la mettiamo tutta. Solo l'informazione seria ci salverà.
Un Plauso a Paolo che da sempre a a cuore queste tematiche e smaschera l'infamia fatta informazione!
Grazie di Tutto!
Si continua a parlare di catastrofisti e ciarlatani vari (come Bendandi e Otelma); per completezza, però, sarebbe opportuno parlare anche dei cosiddetti "esperti", con i loro titoli altisonanti e tutti i soldi che guadagnano.
Questi signori ci hanno raccontato che quella era una zona a basso rischio sismico; infatti, tutti gli edifici, capannoni industriali, etc, erano stati costruiti in base a quelle indicazioni sbagliate.
Come se non bastasse, dopo la prima scossa ci hanno raccontato che non ci sarebbero stati altri eventi di quella intensità, ma solo scosse di assestamento; infatti, abbiamo visto cosa è successo.
Allora si sono inventati che, evidentemente, le faglie sono due e non una; tutto all'insegna dell'improvvisazione più totale.

In definitiva, ciarlatani da una parte e incompetenti dall'altra.
Ci mancava proprio un rappresentante dell'eletta razza degli "equidistanti". Di sicuro sei molto distante dagli ambienti scientifici, se credi che in Italia occuparsi di scienza e ricerca porti lauti guadagni.

Ora, l'ultimo terremoto registrato nelle zone colpite risale a mezzo millennio fa: tu Santana (a proposito salutami Ringo e Django) dall'alto della tua indubbia competenza (ed equidistanza, non dimentichiamocela) avresti definito la zona come ad alto rischio sismico?

Riguardo le scosse di assestamento, i sismologi che ho sentito io sapevano benissimo che l'ultima volta la serie di terremoti più o meno forti è durata anni: quindi se ne hai sentito uno affermare che senza ombra di dubbio non ci sarebbe stata nessunissima altra scossa oltre a quelle di assestamento era senz'altro un incompetente.
Chi lo ha detto? Dove? Quando? Occhio che parlo di sismologi, non di tuttologi cialtroni che concionano su tutto dall'alto del nulla. E se tu confondi gli uni con gli altri la colpa non è certo dei sismologi.
Axlman,

dal post di Paolo:
dire chiaro e tondo ai vari Beppe Grillo, Gianni Lannes (anche qui), Rosario Marcianò e David Gramiccioli, Vale Riccione, Red Ronnie (sentitelo sbroccare), emuli di Bendandi e Giampaolo Giuliani: piantatela di dire cazzate e di spaventare inutilmente la gente, che ha già paura abbastanza per le cose reali. Se lo fate ancora, vi seppelliremo nel ridicolo e vi additeremo per quello che siete: tristi, inutili sciacalli.

Giuliani era un tecnico dell'Osservatorio Astronomico di Campo Imperatore quando io ero un tecnico all'Universita' di Roma La Sapienza. Non ne sono certo, ma non credo che Giuliani sia laureato. Ora, il personale tecnico, specialmente quello non laureato, in Italia viene trattato con molta sufficienza dal personale accademico, anche quando dimostra di avere grande entusiasmo e di avere buone idee. Questo accade meno in altri Paesi e piu' in altri. Potrei fare il caso di tecnici che ho conosciuto all'estero, anche non laureati, che sono stati a capo di importanti progetti in considerazione delle loro indubbie capacita'. Questo comportamento produce una grande frustrazione in questa categoria, che a volte e' fatta di lavativi fancazzisti, e altre di gente con molte idee, anche di piu' di certo personale accademico e di molti "laureandi" e postdoc (che li trattano spesso a pesci in faccia). Lo so per esperienza personale. E infatti, un bel giorno, stufo di cio', ho deciso di mettere la parola fine a tutto questo e me ne sono andato all'estero dove, guarda caso, ho avuto un posto molto ambito che mi ha permesso di avere una carriera abbastanza brillante. Questo atteggiamento rende questi tecnici assai repressi, poco inclini a collaborare con il personale accademico, sia perche' il loro effettivo contributo viene messo in secondo piano, sia perche' le loro idee non sono supportate (ma a volte "rubate"). Ho avuto l'impressione che GG sia caduto in questa trappola e per questo abbia deciso di "fare da solo", preferendo acquisire una (effimera?) notorieta' al cammino tradizionale, piuttosto che collaborare con qualcuno che gli spiegasse come si fanno le cose. Ma il suo contributo scientifico, per quanto non particolarmente innovativo o determinante, esiste ed e' ineludibile. Al contrario di tutti gli altri citati nell'elenco che sono ESCLUSIVAMENTE venditori di fumo. Metterli insieme, ribadisco, per me e' ingiusto e puo' indurre a pensare - come puntualmente accaduto - che la storia del radon sia assimilabile a quella del calendario Maya. Che non e' vero.

Ora, quando si va con la lente di ingrandimento a giudicare quello che si scrive so bene che si possono dare interpretazioni parecchio diverse. Per cui so bene che qualcuno dira' si ma non e' che e' stato detto questo, e' stato detto quest'altro, bla bla bla... ok, auguri, non ci sono problemi e alla fine non e' che abbia cosi' tanta importanza. Ma secondo me Giuliani continua a non meritarsi l'accusa di essere uno sciacallo.

In generale, su questo blog si leggono un sacco di interventi interessanti. A volte pero' mi sembra che ci sia un po' di "overshooting". Vedo infatti moltiplicarsi le affermazioni inesatte, che cerco sistematicamente di evidenziare, sbagliate a volte quanto quelle dei complottisti, nel metodo e nei contenuti. Il fatto che cio' che dice un cospirazionista sia una stupidaggine non vuol dire che tutto cio' che va in quella direzione lo sia, o che chi complottista non e' applichi per principio il metodo scientifico (che e' complesso e difficile da applicare). La partigianeria, l'approssimazione, lo spirito polemico, sono da considerare nostri nemici quanto il complottismo, perche' non aiutano a capire e ad essere obiettivi.

un saluto
@Santana

Questi signori ci hanno raccontato che quella era una zona a basso rischio sismico; infatti, tutti gli edifici, capannoni industriali, etc, erano stati costruiti in base a quelle indicazioni sbagliate.

Quella zona non è per niente a "basso" rischio sismico, anzi è nella fascia medio alta (0,150 - 0,200 G di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, mappa INGV).

@axlman

Ora, l'ultimo terremoto registrato nelle zone colpite risale a mezzo millennio fa

Questo è un criterio non affidabile per giudicare un rischio sismico: i geofisici infatti lo sanno bene e si basano su altri fattori (come tipo del suolo e vicinanza di faglie). Per una pura questione di statistica ci si sarebbe dovuti aspettare qualcosa prima o poi, senza contare che geologicamente parlando 500 anni è un battito di ciglia.
Un paio di informazioni: lo stoccaggio di GAS nei giacimenti esauriti (cioè gli stessi depositi che li hanno custoditi per milioni di anni) non è nulla di nuovo, magari documentarsi prima di lanciarsi in sparate... Non credo poi che l'azienda (mi pare ERG in questo caso) si sia messa a siringare metano "ad minchiam" nel sottosuolo, e comunque sarebbe utile vedere i calcoli fatti da chi sostiene questa tesi per capire se basta tutto il gas che arriva dalla Libia o serve anche quello dalla Russia per muovere uno spesso re di 5-10 km di crosta terrestre. Non sono un esperto, ma provo ad usare un po' di logica.

Infine tanto per spiegare il discorso delle mappe di pericolosità sismica, è scoraggiante vedere come spesso ci si affidi alle dichiarazioni dell'ultimo secondo per costruirsi il proprio cinema: magari sbaglio io, ma è da anni che sento i vari sismologi spiegare che laddove la faglia non è evidente la sismicità è calcolata in base alle statistiche sul numero e frequenza di terremoti in quella zona..qua non metto neanche la logica ma la memoria e il fatto che tramite internet si trovano anche queste informazioni..volendo.. http://www.tine.it/news/zone_sismiche/criteri.pdf

Ne approfitto per abbracciare le varie persone che in primis sono vittime del terremoto e degli sciacalli (mediatici, politici, etc) , e anche tutti i soccorritori che stanno aiutando queste persone.
Axlman, il tuo commento contiene tutto e il contrario di tutto; tipico atteggiamento di chi non sa cosa dire e così comincia a mischiare cose che non c'entrano nulla e a mettere in bocca agli altri parole mai dette.
PS se poi qualcuno volesse approfondire il discorso, per caso sono inciampato in quest'altro blog dove i fatti mi sembrano ben spiegati e circostanziati con una sequenza di articoli:

1) primo
2) secondo
3) terzo
[quote-"pgc"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c9192946801169720879"]
Axlman,

dal post di Paolo:
dire chiaro e tondo ai vari Beppe Grillo, Gianni Lannes (anche qui), Rosario Marcianò e David Gramiccioli, Vale Riccione, Red Ronnie (sentitelo sbroccare), emuli di Bendandi e Giampaolo Giuliani: piantatela di dire cazzate e di spaventare inutilmente la gente, che ha già paura abbastanza per le cose reali. Se lo fate ancora, vi seppelliremo nel ridicolo e vi additeremo per quello che siete: tristi, inutili sciacalli.
[/quote]

Appunto: non vedo scritto da nessuna parte che la possibile correlazione radon-terremoti sia una scemenza, insieme a tutti gli studi che ne parlano.

Riguardo al resto, i fatti sono questi:

1) Giuliani è venuto a conoscenza degli studi sul radon (che nessuno dice essere fesserie, giusto per ribadire)

2) ha progettato e brevettato dei rivelatori di radon che, per quanto ho letto, sono effettivamente validi e per quanto vale Giuliani può anche essere il migliore al mondo quando si tratta di rilevare radon (e d'altro canto questo aveva a che fare con il suo lavoro di tecnico, su cui nessuno ha da ridire)

3) appena si tratta di mettere in relazione l'uso di questi rivelatori con la previsione dei terremoti, inizia il marasma e il metodo scientifico va a farsi benedire, visto che Giuliani fornisce poche o nulle spiegazioni, rilevazioni, dati, statistiche e quant'altro sarebbe necessario per uno studio serio, figuriamoci fare pubblicazioni o confrontarsi costruttivamente con altri esperti di settore

4) giusto per non farsi mancare niente, Giuliani mescola a tutto il resto astruse e inesistenti correlazioni tra terremoti e stagioni nonché tra terremoti e fasi lunari

5) alla fine della fiera non c'è traccia di una previsione azzeccata e degna di questo nome, se non a posteriori

6) pretende lo stesso di avere ragione sempre e comunque, starnazzando al complotto ai suoi danni per giustificare i suoi fallimenti

7) si è contraddetto più volte cambiando versione a seconda di come gli gira

8) ha cercato finanziamenti pubblici, mettendo in mezzo la "S.C.S. - Soluzioni nell'informatica" di Lorena Giuliani, reinventata per l'occasione come "Società Collaborazioni Scientifiche"
Ora, che Giuliani ci faccia o ci sia, che sia un ciarlatano consapevole o meno, che il suo comportamento sia dovuto a brama di popolarità e di finanziamenti pubblici o a turbe psichiche e complesso di inferiorità dovuti al suo lavoro oppure dovuti al fatto che al suo decimo compleanno non gli abbiano regalato "Il piccolo chimico" poco me ne cale: con le informazioni che abbiamo, quella che Giuliani ha sparso e continua a spargere fuffa era e fuffa resta, il suo sciacallaggio era e sciacallaggio resta.
Se e quando la finirà di berciare facendo la vittima e inizierà a fornire spiegazioni, dati e studi e a confrontarsi con la comunità scientifica vera, invece che con "scienziati" del calibro di Beppe "Biowashball" Grillo, se ne potrà riparlare.

Pure il discorso di non dare addosso a Giuliani perché altrimenti la gente capisce che gli studi sul radon sono tutte sciocchezze non mi pare rilevante, anche alla luce del fatto che in più di trent'anni questi studi, seri quanto vuoi, non hanno comunque portato a nulla di utile e concreto.
Per fare un parallelo, ci sono anche studi su bicarbonato e cancro: niente a che vedere con funghi e cure, intendiamoci, ma al massimo con la misura dell'acidità di un tumore o la possibilità di rallentare le metastasi. Non per questo andrei in giro a dire "Non date addosso a Simoncini che è un truffatore e un omicida condannato, e che continua a truffare e far crepare la gente facendole abbandonare cure efficaci: lui è davvero convinto di quello che dice e non è cattivo. Solo che, poverino, durante l'internato lo trattavano tutti come l'ultima ruota del carro e tutti lo scherzavano e lui ci è rimasto male, ma così male, da esserne segnato a vita. E sia mai che magari qualcuno capisce che anche gli studi seri (ma di certo non di portata eccezionale) sul bicarbonato sono fuffa: sai che danno sarebbe..."

Se poi ritieni che trattare certi sciacalli come meritano e senza guanti bianchi sia partigianeria o spirito polemico fine a se stesso, liberissimo: me ne farò una ragione.
[quote-"Impe"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c8331865557650943280"]
Quella zona non è per niente a "basso" rischio sismico, anzi è nella fascia medio alta (0,150 - 0,200 G di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, mappa INGV).
[/quote]

Mea culpa: anche io avevo capito che la zona era considerata a basso rischio basandomi sulle notizie date alla televisione e ho fatto l'enorme sbaglio di non controllare alla fonte come faccio di solito. In effetti la zona è considerata a medio rischio (alto mi sembra esagerato vedendo la cartina) dai sismologi.
Sismologi che ovviamente sono incolpevoli se io ho capito male e/o mi sono fidato di notizie mal riportate.


[quote-"Santana"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c7746459241919630281"]
Axlman, il tuo commento contiene tutto e il contrario di tutto; tipico atteggiamento di chi non sa cosa dire e così comincia a mischiare cose che non c'entrano nulla e a mettere in bocca agli altri parole mai dette.
[/quote]

In realtà il mio intervento di cose ne diceva una e una sola.
Te la faccio più semplice, così non ti faccio confondere: non sono i sismologi ad essere incompetenti, sei tu che non hai capito quello che hanno detto. Oppure hai preso affermazioni sbagliate di chissà chi e le hai erroneamente attribuite ai sismologi.
L'ho fatto in parte anch'io e ho appena chiesto scusa, invece di tacciare gli altri di incompetenza.

E, per curiosità, quali parole mai dette ti avrei messo in bocca?
Eh no....stavolta io che sono un anti-catastrofista a prescindere non concordo.

Una buona indagine in questo caso avrebbe cercato di capire se lo stoccaggio è già iniziato, se c'è stata qualche operazione di hydraulic fracturing. Perché non lo dicono i Maya che le operazioni di stoccaggio di gas e di hydraulic fracturing provocano terremoti, lo dice il governo degli Stati Uniti.

http://usnews.msnbc.msn.com/_news/2012/03/09/10625517-fracking-waste-led-to-earthquakes-ohio-says-in-adding-new-rules?lite

Perché se lo stoccaggio è ancora in fase di progetto e non è stato fatto niente, allora è un caso, se no , se ci sono state già operazione che secondo la scienza possono causare terremoti, sarebbe cosa buona e giusta indagare.

Qui non è una questione di Maya , è una questione di Vajont!

A parte quella foto il governo italiano pubblica le concessioni minerarie, ecco la foto riguardante la concessione

http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/mappa.asp?cod=193

La "coincidenza" non merita nemmeno un approfondimento?

Non voglio sentire parlare di sciocchezze quali Maya e complotti americani, voglio una indagine che stabilisca senza ombra di dubbio che non c'è stato fracking che possa aver creato l'onda sismica.
Qui si tratta di scienza, non di UFO.
http://oilprice.com/Energy/Natural-Gas/U.S.-Government-Confirms-Link-Between-Earthquakes-And-Hydraulic-Fracturing.html

Qui c'è un altro sito , di notizie relative al mondo dell'energia oil and gas, che parla di un terremoto in Oklahoma di 5.6 di magnitudo che potrebbe essere stato indotto dal fracking.

Ribadisco, non sono i Maya , non sono complotti americani, non è l'haarp, ma credo che la ipotesi meriti una verifica più concreta da parte del governo in maniera scientifica, magari anche chiamando qualche esperto nella materia.

Non ci sono accuse di complotti, potrebbe benissimo essere stata una sfortunata coincidenza che in quel momento la faglia era sensibile e le operazioni hanno fatto da "trigger".
Ma una app che rileva chi spara cazzate e lo zittisce non la inventano?

Ah giusto, scaricherebbe la batteria in 20 minuti :/
@Claudio commento#83

Lo stoccaggio di Rivara è ancora in sola fase progettuale, non è ancora stato scavato nulla.

Questo dare la colpa allo stoccaggio fatto dai catastrofisti danneggia solo chi da tanto tempo protesta contro il progetto (con motivazioni serie e documentate da perizie, non da "share" su Facebook) e lo fa proprio perchè teme le conseguenze su di esso di terremoti come gli ultimi.
@ Claudio. Il fracking in Pianura Padana non si può fare perchè le rocce son troppo tenere e non servirebbe a nulla...
Ringrazio invece Paolo per tenere sempre alta l'attenzione sulle bufale, in questo caso da terremoto. Nell'ultima settimana, nel mio piccolo, ho speso un sacco di tempo a fare debunking di queste bufale, specialmente quelle riguardanti lo stoccaggio e il fracking. Da geologo, tuttavia, mi trovo spesso in difficoltà per la quantità di informazioni false che vengono diffuse anche su canali importanti senza verificarne prima la fonte.
anche perchè se è vero che nessuno conferma scientificamente la teoria del radon è altrettanto vero che nessuno scientificamente la smentisce

Classica cavolata fuffara di chi non ha la minima idea di cosa sia un pensiero razionale... Che pena... XD

piantatela di dire cazzate e di spaventare inutilmente la gente, che ha già paura abbastanza per le cose reali. Se lo fate ancora, vi seppelliremo nel ridicolo e vi additeremo per quello che siete: tristi, inutili sciacalli.

Standing ovation!!! :-D

Finalmente, bel post! Incredibile come i fuffari si siano mossi così numerosi e con questa intensità. Spero che un emorragia di neuroni non avvenga in futuro ad ogni terremoto...
Impeccabile
Caro Paolo,
come ti accennai brevemente alla cena per Randi(a Pd) la situazione in Italia è catastrofica in tutti i sensi e il terremoto ha amplificato ancor di più questo problema.
Non si tratta più di contrastare ironicamente qualche ridicolo fuffaro, qualche sporadica interrogazione in Parlamento o in qualche consiglio regionale, ma di affrontare una questione politico nazionale poichè c'è il concreto rischio che il Movimento di Grillo, foriero di tutti questi temi deliranti, diventi la seconda forza politica nazionale.
Ultimamente sono usciti alcuni articoli contro i suoi farneticamenti antiscientifici, ma nulla possono per contrastare una irrefrenabile ascesa ove basta urlare "è tutto un magna magna" e inventarsi qualche bufala per vincere le elezioni.
Conosco il tuo giusto distacco sui temi della politica italiana (vivendo tu poi in Svizzera) ma se già all'interno del Cicap ci sono simpatizzanti di Grillo, (mi è andata la cena di traverso per le discussioni al mio tavolo)non oso immaginare come recepisca tutto ciò una grossa fetta della popolazione. Quello che auspico è una sensibilizzazione forte del Cicap su questi temi perchè, con poca lungimiranza si può già intuire che a breve avremo in Parlamento una forte coalizione che perorerà le tesi tipo che l'AIds non esiste, il cancro è un fungo, il signoraggio è il più grande dei mali e così via.
Ieri sera si è consumata l'ennesima vergognosa disinformazione a Servizio Pubblico con ospite Giuliani che ha parlato di lobby del terremoto che volontariamente non vengono predetti per il business delle ricostruzioni. Il tutto bellamente tra i ghigni assecondanti del venduto, vergognoso e vigliacco Marco Travaglio che non pago ha perfino deriso Boschi e colleghi. (Ricordiamo imputati per omicidio colposo per non aver previsto il terremoto aquilano).
Ciao Paolo.
Consiglio anche un altro tool carino e molto chiaro, scaricabile dall'European Mediterranean Seismological Centre
http://www.emsc-csem.org/Earthquake/?filter=yes&start_date=2012-05-18&region=NORTHERN+ITALY&min_intens=0&max_intens=8&export=kml

Il file kml si può aprire con Google Earth, e le scosse sono raccolte su livelli differenti giorno per giorno (a partire dal 18 maggio).
Così spegnendoli o accendendoli, si può vederne la distribuzione giornaliera (tipo l'animazione di INGV che hai linkato tu).
axlman:

infatti segnalavo la cosa proprio per far notare l'estrema incoerenza delle versioni. Ora, fin tanto che Giuliani dice di non aver predetto nulla e che il sindaco di Sulmona abbia capito fischi per fiaschi (a prescindere se volutamente o meno) creando un malinteso, la cosa avrebbe anche un senso (anche se vien da chiedersi a che titolo Giuliani telefoni al sindaco per rassicurarlo, dato che mi sfugge) pure colle reazioni successive (Giuliani si trova tra capo e collo una denuncia per un procurato allarme solo perché il sindaco ha malinteso le sue parole e da qui si chiude in un volontario mutismo).
Peccato che fra le due versioni vi sia quella dei suoi seguaci, fra cui la Galeoti che, parole sue, subito dopo la denuncia l'avrebbe incontrato personalmente trovando un uomo moralmente a pezzi per una denuncia a fronte... di una sua previsione azzeccata in ogni particolare.

Comunque qui ho ritrovato la copia cache (giusto?) di quanto avevo buttato giù all'epoca, con tanto di link, fra cui che rimanda ad un forum di geologi con tanto di seguaci di Giuliani, fra cui uno che (se non lessi ed interpretai male), oltre a ripetere la versione di cui sopra su Sulmona, afferma che il fine settimana del terremoto sarebbe andato all'Aquila fidandosi ciecamente delle previsioni di Giuliani (che quindi doveva essere improntate al "tutto tranquillo"). Curiosamente a sisma avvenuto, tutti si affrettano a dire che il Giuliani aveva avuto la sua triste rivincita (?).

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:W76ls7djjsIJ:freeforumzone.leonardo.it/lofi/La-vicenda-Giuliani/D8495895.html+giuliani+immane+cazzaro&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it


p.s.: comunque era Sartana, e non Santana, il degno compare di Ringo e Django (anche se in un solo western all'italiana, per problemi di diritti, effettivamente compare un omonimo del musicista)
Vorrei dire a tutti che ho un amico in Giappone.
Lui ha un iphone e qualche tempo fa ha scaricato un'applicazione free (credo sia legata al governo giapponese o a sedi comunque vicine ad una sorta di "protezione civile" o di studio sui terremoti). Vive a Tokyo e grazie a questa applicazione è riuscito a sapere con 1-2 minuti di anticipo l'arrivo della scossa.
Ora, non sarà un miracolo e tutto questo non significherà "sapere quando arriva un terremoto", ma nella sicurezza di tutti è decisamente un bel passo in avanti (tecnologico) rispetto al non saperlo affatto (ed è reale, non una bufala).
Sarà vero che sono aumentate le "badilate metaforiche" contro i fuffari, ma a me sembra che purtroppo sia aumentato il numero dei fuffari stessi, e soprattutto è aumentata la loro visibilità in TV, Radio e sui quotidiani nazionali.
Fossero rimasti sui loro siti internet e nei giornali di "settore" (settore fuffa, ovviamente), farebbero meno danni.

Vorrei invece per una volta fare un plauso alla puntata di ieri mattina di Caterpillar AM su Radio 2: in 10 minuti hanno smontato in tempo reale la bufala del deposito di metano dell'ERG.
Ha telefonato un ascoltatore riportando la "notizia", i conduttori hanno promesso di approfondire, e neanche 10 minuti dopo hanno ripreso l'argomento informando che i lavori per il progetto non sono mai nemmeno iniziati. Il tutto in una trasmissione fondamentalmente di satira.
Credo che pgc abbia ragione coi suoi richiami di metodo.
Mi riferisco in particolare alla seconda parte del commento n. 75.
@ Paolo

il link al sito web di kryptotel NON e' il link web dell'applicazione. Dacci un'occhio perche' o non ho capito io, ho hai sbagliato tu tirando in ballo un'azienda che non c'entra. Urge rettifica
@Marantego:
Non si tratta più di contrastare ironicamente qualche ridicolo fuffaro, qualche sporadica interrogazione in Parlamento o in qualche consiglio regionale, ma di affrontare una questione politico nazionale poichè c'è il concreto rischio che il Movimento di Grillo, foriero di tutti questi temi deliranti, diventi la seconda forza politica nazionale.

Non mi interessa molto la diatriba tra politica ed anti politica.... piaccia o no, sempre di politica si tratta, e me ne sto alla larga :)
Ma se la battaglia diventa scienza contro anti scienza, allora comincio ad essere preoccupato.

Grillo è quello che distruggeva i computer sul palco, ed oggi è osannato perché mette le parole wifi, facebook, twitter, banda larga a caso in mezzo ai suoi discorsi, solo perché ha scoperto che con quelle parole può prendere un sacco di voti e soldi.

Fa le battaglie ecologiche contro le lobby dei detersivi (ma esiste davvero una lobby dei detersivi? ma per favore!), favorendo i truffatori che ti vendono oggetti inutili ma che poiché hanno bio o eco nel nome, devono essere buoni ed etici per forza.

E le battaglie contro la costruzione di qualsiasi cosa, perché a scelta: 1. inquina, 2. è inutile, 3. serve a far ingrassare i partiti, 4. serve a far ingrassare la mafia, 5. serve a favorire gli amici in qualche appalto, 6. gli studiosi hanno sbagliato i conti e non serve, 7. meglio il traffico su rotaia, 8. le rotaie ce le abbiamo già, quelle nuove non le vogliamo, 9. le multinazionali hanno una soluzione migliore ma ci tengono all'oscuro, 10. i politici sono troppo vecchi, 11. è un complotto

Oggi fa le battaglie contro i sismologi, rei di che cosa? Di non avere previsto il terremoto? Mentre vorrebbe riempire l'italia di rilevatori al radon che... va bene, teoria interessante, ma se non funziona non è mica colpa della politica o delle multinazionali.... se non funziona è perché non è poi così precisa!!

Oggi tutti si credono scienziati, solo perché grazie alla rete è possibile per chiunque avere a portata di mano un sacco di informazioni, e mi fa davvero paura pensare che le scelte politiche del futuro saranno condizionate da tutte le bufale e superstizioni che su Internet ci girano!
Io questo voglio sapere, se è cominciato lo stoccaggio, se ci sono state prospezioni preliminari, non mi fido di nessuno, né dei catastrofisti, né di coloro che minimizzano. Io non sono un geologo e non so cosa c'è la sotto, non so a quanto devono arrivare, dubito che ci sia sabbia fino a 10 km sotto la superficie, anche perché se ci fosse stata sabbia o argilla fino a 10 km sotto la superficie il terremoto avrebbe fatto pochi danni, perché l'energia sarebbe stata attutita. Invece visto che danni ne ha provocati e pure parecchi, evidentemente c'è un terreno che si presta.

Perché se no, a stare dietro ai catastrofisti rischiamo la favola del "al lupo, al lupo!".
Andrea,

il link al sito web di kryptotel NON e' il link web dell'applicazione.

Hai ragione. Il nome dell'azienda è uguale ma non è la stessa azienda.

Il link delle parole "app che predice..." è:

http://itunes.apple.com/it/app/allarme-terremoto/id477443479?mt=8

che contiene il link a "Sito Web di Kryptotel llc":

http://www.allarmeterremoto.com/

che riporta però come contatto non Kryptotel, ma BravoTelco:

BravoTelco llc
9, Ansuya Estate
RevolutionAvenue
Victoria - Republic of Seychelles


Mentre Kryptotel.net (che avevo linkato) ha un indirizzo molto simile:
Revolution Street,116
Victoria
Repubblica delle Seychelles


Correggo subito, grazie.
Paolo Attivissimo ha commentato:
Ho corretto il refuso, grazie della segnalazione.


Prego ;-)

Vorrei dire anch'io una cosa a chi dice di non accomunare Giuliani agli sciacalli.
Secondo me si è frainteso: io, da quello che si è scritto, capisco che a Giuliani sia stato dato dello sciacallo non perché i suoi studi sul radon siano campati per aria, ma perché sfrutta la tregedia per farsi pubblicità, dicendo falsità perché non ha mai predetto nulla, lo dice sempre e solo dopo che l'evento è accaduto, e quindi è pure pubblicità ingannevole. Ribadisco: secondo me.
Il tutto bellamente tra i ghigni assecondanti del venduto, vergognoso e vigliacco Marco Travaglio che non pago ha perfino deriso Boschi e colleghi

Non conosco la vicenda nei dettagli per cui mi astengo dal commentare nel merito. Ho trovato comunque estremamente scorretto sia Travaglio che Santoro (che apprezzo molto su altri temi), che hanno ammesso candidamente di non capire una cippa del tema "terremoto" in senso scientifico ma si sono permessi di gettare fango (per usare una metafora cara al giornalismo) sull'intera categoria degli scienziati (e in particolare sui sismologi) facendo apparire Giuliani come l'unico luminare vittima del classico gomblotto dei "cervelloni".

Disgustoso.

L'impressione che il giornalismo italiano sia pericolosamente carente dal punto di vista della formazione tecnico-scientifica è ancora una volta confermata in pieno.

Ciò detto, a chi si sarebbe venduto Travaglio ?
@pgc: applauso per il tuo #75. Tradurrei "oveshooting" in (comprensibile) "ipersensibilità", riferendomi a questo blog.
Grazie Paolo.
@ Ric

L'app che tu dici esistere in Giappone è effettivamente un ottimo progresso nella prevenzione dei terremoti (almeno nella modalità scappa e fuggi). Ne ho scoperto l'esistenza proponendo ai miei ragazzi il video di Cosmo (Rai 3) successivo al terremoto dell'Aquila.
In quello spezzone veniva presentata non la app (che sarà recente, io credo) ma proprio la possibilità che avevano i giapponesi di ricevere un sms con l'indicazione dell'arrivo di un terremoto; questo grazie alla differenza di velocità tra onde P ed S.
In studio (non ricordo chi) sosteneva che quella modalità informativa era preclusa in Italia a causa delle caratteristiche del sottosuolo che rendeva e rende molto ravvicinate l'arrivo delle onde S dopo le P.
"Appunto: non vedo scritto da nessuna parte che la possibile correlazione radon-terremoti sia una scemenza, insieme a tutti gli studi che ne parlano."

Infatti io mi riferivo all'accostare Giuliani agli altri ed etichettare come "cazzate" tutto quello che dice.

Al di la' di Giuliani, comunque, spero che il mio messaggio in generale sia stato capito almeno da qualcuno (oltre a Martinobri...). Io continuo a vedere un sacco di informazioni sbagliate cui in pochi fanno caso, ma solo se sono allineate con un (presunto) "anticomplottismo" di principio. Forse per te quello che conta e' essere puri e duri. Per me invece conta la correttezza dell'informazione.

un saluto
Bravo Telco o Kryptotel che dir si voglia, sempre di Landi si tratta. Cioè sempre di un truffatore.
[quote-"Claudio"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c2285882181945349275"]
Io questo voglio sapere, se è cominciato lo stoccaggio, se ci sono state prospezioni preliminari, non mi fido di nessuno, né dei catastrofisti, né di coloro che minimizzano.
[/quote]

Non è cominciato lo stoccaggio!!!
Il Ministero dello Sviluppo ha rigettato la richiesta di concessione:
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=193

E se hanno fatto qualche prospezione, non ha nulla a che vedere con il "fracking".
Le prospezioni si fanno con onde sismiche (facendo esplodere piccole cariche in superficie) ed eventualmente con carotaggi. Nessuna tecnica di prospezione è stata mai correlata ai terremoti.

Il "fracking" o fratturazione, è una tecnica di estrazione di gas naturale per fratturazione di formazioni di rocce scistose. E' stata collegata a terremoti di piccola entità (quello forte di Oklaoma City pare non fosse legato ai tremori del fracking) ma soprattutto a terribili problemi di inquinamento delle falde acquifere.
Ripeto: NON c'entra nulla con Rivara.

PS: io sono un altro Claudio!
Federico:

aggiungerei anche: 11. c'è qualcosa che non va, perché i politici non rispondono alle mie obiezioni; 12. c'è qualcosa che non va, se i politici si mettono a rispondere alle obiezioni di un comico.
Non è chiaro perché gli autori dell'app “Allarme terremoto” abbiano usato il nome di Kryptotel nella loro pagina su iTunes.

Perché Kryptotel fa parte del gruppo BravoTelco. E' sempre lo stesso Landi.
@ pgc

Pur avendo cambiato canale (con disgusto) dopo la risposta di Giuliani a Santoro su cosa ostacola le sue ricerche, non posso che essere daccordo con il tuo #75 soprattutto quando fai riferimento al procedere di Giuliani da solo.

Nel triangolo scienziato-venditore di se stesso-sciacallo Giuliani è distante dal primo vertice e molto lontano dal terzo mentre è più vicino al secondo....
[quote-"pgc"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c7993349333996252633"]
Infatti io mi riferivo all'accostare Giuliani agli altri ed etichettare come "cazzate" tutto quello che dice.
[...]
Io continuo a vedere un sacco di informazioni sbagliate cui in pochi fanno caso, ma solo se sono allineate con un (presunto) "anticomplottismo" di principio. Forse per te quello che conta e' essere puri e duri. Per me invece conta la correttezza dell'informazione.
[/quote]

Odio ripetermi soprattutto perché mi sembra di trattare da deficienti i lettori. Normalmente quindi non avrei ulteriormente ribattuto, se tu non avessi fatto insinuazioni che ritengo ingiustificate.

No, a me non interessa essere duro e puro, interessa esattamente come a te la corretta informazione. Come avrai notato non ho problemi a correggermi e chiedere scusa se qualcuno mi fa notare un errore. Così come non ho problemi a riprendere le cavolate altrui (Paolo compreso) anche quando farebbe comodo alle mie tesi. Quindi se noti informazioni sbagliate basta farlo presente, e sono certo verranno corrette.

Qual è la corretta informazione in questo caso? Andiamo a ri-elencare:

1) le correlazioni radon-terremoti sono studiate seriamente da più di trent'anni e non sono una "scoperta" o "invenzione" di Giuliani, ma finora non hanno portato a nulla di utile per la previsione dei terremoti

2) Giuliani è un drago quando si tratta di progettare rilevatori di radon e di misurarlo

3) quando si tratta di prevedere terremoti Giuliani non spiega i suoi metodi, non fornisce dati e studi, ci mette in mezzo cose che non c'entrano nulla (come le fasi lunari) e di risultati concreti, provati e verificati non ne ha collezionato manco mezzo

4) invece di ammettere i propri fallimenti intorbidisce le acque e cambia versione a seconda di come gli fa comodo ma soprattutto straparla di complotti contro di lui orditi da mezzo mondo (e il sindaco di Sulmona, e la Protezione Civile, e i sismologi e gli scienziati di tutto il mondo)

5) prova in ogni modo a farsi pubblicità e già che c'è intascare qualcosa, tra richieste di finanziamenti pubblici, libri e ospitate

Questi sono i fatti quando si parla di Giuliani e sostenitori a seguito.

Un altro fatto è che questo articolo parla di pseudoscienziati e complottisti e ciarlatani assortiti che sciacallano sopra i terremoti, sfruttando tali immense tragedie per conquistarsi popolarità e/o introiti sotto varia forma.

Cosa si ottiene mettendo insieme questi fatti? Che Giuliani, parlando di terremoti e relative previsioni, propone tesi pseudoscientifiche (cioè che si basano su presupposti scientifici ma poi vengono sviluppate in modo del tutto contrario al metodo scientifico, senza verifiche e quant'altro), propala fuffa inconsistente, si lascia andare al più becero complottismo e sfrutta le tragedie altrui per proprio tornaconto personale (cioè ci sciacalla sopra).
Certo, se l'articolo fosse incentrato sulle tecniche di rilevazione del radon, indicare Giuliani come cialtrone o sciacallo sarebbe un errore, ma non è questo il tema dell'articolo: seguendo il tema dell'articolo le conclusioni su Giuliani e seguaci non possono che essere quelle cui è giunto Paolo (e che io appoggio).
Ora, l'ultimo terremoto registrato nelle zone colpite risale a mezzo millennio fa: tu Santana (a proposito salutami Ringo e Django) dall'alto della tua indubbia competenza (ed equidistanza, non dimentichiamocela) avresti definito la zona come ad alto rischio sismico?

Abitandoci devo dire che non è proprio così, È dal 1987 che nella zona tra Parma e Ferrara si susseguono scosse con magnitudo superiore a 4.
Il fatto che quell'area sino al 2003 non fosse inserite nelle zone sismiche ha probabilmente aggravato il bilancio del sisma.
Ora, considerato che continui a ripeterti, forse non ci crederai ma l'abbiamo capito tutti qual è la tua opinione a riguardo, e l'abbiamo capito la prima volta che l'hai espressa.

"Etichettare come "cazzate" tutto quello che dice" non è opinione di nessuno e nessuno l'ha espressa: riporta studi seri ma poi quello che ci mette di suo sulla previsione dei terremoti sono quasi esclusivamente "cazzate", almeno fino a prova contraria che sinora non c'è stata.
Giuliani si basa su studi scientifici ma poi sbarella e usa quegli studi in modo tutt'altro che scientifico. Ciò rende la sua tesi pseudoscientifica invece che superstizione pura e secondo te basta questo per porre Giuliani almeno un gradino sopra gli altri, se non di più. Lo ritieni anche in buona fede: bene, altra opinione tua.
Le mie opinioni, per esempio, sono opposte alle tue. Non credo alla buona fede di chi cambia versione alla bisogna, di chi non ammette mai un errore ma si presenta come infallibile e ostracizzato per la sua infallibilità, di chi spaccia l'azienda di informatica di famiglia per "Società Collaborazioni Scientifiche" con lo scopo di intascare soldi pubblici. E sono convinto che un ciarlatano che riesce a far passare le proprie corbellerie come serie perché le ammanta di apparente scientificità, sia più pericoloso, non meno, di chi fa sparate sconclusionate facilmente riconoscibili da chiunque (e non solo dagli addetti ai lavori) come vaneggiamenti.

Ma le opinioni lasciano il tempo che trovano. Se ci atteniamo ai fatti, essi ci mostrano come Giuliani abbia azzeccato nelle sue previsioni tanto quanto Bendandi, gli appassionati di profezie (o presunte tali) dei Maya e tutti gli altri cialtroni elencati da Paolo: zero spaccato. E ci dicono altresì che Giuliani non perde occasione per farsi pubblicità e autopromuoversi sfruttando ogni tragedia si presenti, quindi sciacallo almeno tanto quanto gli altri.
Se a te interessa, come dici, la corretta informazione, porta dei fatti che dimostrino come, parlando di previsione dei terremoti, Giuliani ci abbia azzeccato più di Bendandi e dei Maya e compagnia cantante: questo e solo questo porrà Giuliani un gradino sopra gli altri, non la pseudoscientificità delle sue tesi. Se hai tali fatti sarò il primo ad ammettere l'errore e a scusarmi, e conoscendo Paolo sono sicuro che correggerà l'articolo.
Se non li hai amen, la tua opinione l'hai scritta, e ri-scritta, e ri-ri-scritta ed è stata recepita: ripeterla altre dieci o cento o mille volte non la trasformerà da opinione a fatto. Men che meno lo farà proporre insinuazioni sulla mia o altrui onestà intellettuale.
Axlman,
ma perche' ti incazzi tanto?
Paolo i tuoi scrupoli sono eccessivi
Krypotel - Bravo Telco hanno dietro le stesse xxx persone. http://www.giornalettismo.com/archives/192845/eutelia-leterno-ritorno-di-samuele-landi/
Sostituite alle tre x un aggettivo a vostra scelta.
[quote-"marcov"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c5394118691634469531"]
Abitandoci devo dire che non è proprio così, È dal 1987 che nella zona tra Parma e Ferrara si susseguono scosse con magnitudo superiore a 4.
Il fatto che quell'area sino al 2003 non fosse inserite nelle zone sismiche ha probabilmente aggravato il bilancio del sisma.
[/quote]

Bene, ho capito meglio quale è stato il mio errore. Avevo capito che non c'erano costruzioni antisismiche perché la zona era finora considerata a basso rischio, mentre in realtà c'era stata una riqualifica.
Questo non cambia di una virgola il discorso sulla presunta incompetenza dei sismologi, che hanno fatto il loro mestiere, cioè migliorare i loro studi e dirlo a chi di dovere.

L'incompetenza, o peggio, a questo punto è di amministratori e politici (locali, provinciali, regionali, statali di ogni ordine e grado) che non hanno provveduto ad adeguare le norme e farle rispettare.
Ma anche degli abitanti, o per lo meno della maggioranza.

So che certe affermazioni non mi renderanno popolare, ma prima le singole persone si assumeranno le proprie responsabilità, prima questo paese potrà dirsi davvero civile.
Intendo dire che i vari amministratori e politici non sono marziani o venusiani che sono sbarcati qui e ci hanno colonizzato, ma sono italiani eletti dalla maggioranza degli italiani: insomma sono lo specchio della gente, non qualcosa di avulso da essa.

Se, quando avvertiti di un possibile pericolo prima sottovalutato, non impongono alla popolazione di correre ai ripari, è perché sanno che invece di essere ringraziati verranno più probabilmente silurati. Perché qui in Italia quando fanno delle leggi o impongono degli obblighi, la reazione istintiva non è guardare se sono leggi e obblighi sensati e dovuti, è protestare perché "è tutto un magna magna". Poi quando succede il patatrac è sempre colpa di qualcun altro, mai nostra.

Per non farla troppo lunga sono sostanzialmente d'accordo con queste considerazioni di Uriel Fanelli, specie quando scrive che in Italia, nella maggior parte dei casi, importa di più fare i furbi che essere intelligenti: perfetto ritratto da incorniciare a imperitura memoria.
Il governo ha revocato la concessione.

Forse non erano proprio tutte paranoie.
A proposito di questo ho trovato il comunicato stampa [pubblicato da lescienze.it) dell'INGV:

http://www.lescienze.it/lanci/2012/05/31/news/ingv_pericolosit_sismica_zone_sismiche_e_normativa_sismica_nella_zona_dei_terremoti_del_maggio_2012-1060332/

La conclusione è un buon riassunto dello stato dei fatti:

"E' opinione di questo Istituto che la mappa di pericolosità sismica di riferimento sia perfettibile,
ma che l'eventuale aggiornamento che tenga conto solo degli ultimi terremoti non ne determini,
complessivamente, variazioni significative.
Si ritiene più urgente che venga assicurato il suo pieno recepimento da parte delle Regioni e che
vengano ulteriormente sviluppate le iniziative per la riduzione della vulnerabilità sismica,
già avviate in alcune zone del Paese."
APPELLO AD ATTIVISSIMO...
Paolo, perchè non dedichi un pò di tempo a fare una ricerca approfondita sulle "previsioni" di Giuliani e non prepari un bel post-antibufala che faccia capire chiaramente che il suo "metodo" non ha nulla di scientifico e che non ha mai previsto un bel niente? Sarebbe proprio utile, se non altro come riferimento veloce da dare a quelli che si faranno incantare dal tam-tam mediatico creato da questo signore la prossima volta che ci sarà un terremoto (speriamo tra un bel pò di tempo...)

Tralascio i già citati commenti sl fatto che Giuliani non ha mai pubblicato niente (o quasi) ed ha una strana "allergia" contro il peer-review ed il metodo scientifico, ma comunque vorrei dare un primo spunto di partenza per l'eventuale indagine di Paolo.
Volete vedere il famoso grafico sull'andamento del Radon nella zona dell'Aquila prima del terremoto del 2009? Eccolo, in bella vista sul sito dello stesso Giuliani:
http://www.fondazionegiuliani.it/rivelatori-a-zone/radon-aprile-2009
Sorprendente, vero? A prima vista sembra proprio che ci sia un grosso picco del radon poco prima della scossa... ma guardiamo le cose in modo un pò più approfondito. Primo: si suppone che la rivelazione mostrata da questo grafico sia puntiforme, quindi... come si fa da questo grafico a prevedere la posizione dell'epicentro dell'eventuale scossa? Boh. Secondo: il picco sembra bello grosso, ma... guardiamo meglio i numeri sull'asse y: il salto nel valore del radon è tra 130000 e 133000 (+2%): un pò pochino come salto, probabilmente molto vicino alla precisione intrinseca di uno strumento costruito in maniera dichiaratamente artigianale (e comunque dello stesso ordine di grandezza del "rumore di fondo" delle oscillazioni che si vedono lungo tutto il grafico, che hanno ampiezze tra i 1000 ed i 2000 "counting rate"). Terzo: c'è un altro bel picco intorno al 3/4 alle 18:00, con un salto relativo di più di 2000 "counting rate" tra prima e dopo... ma se andiamo a vedere un qualsiasi elenco statistico di terremoti in quel periodo (per esempio su http://www.resitalica.it/nav/terremoti_elenco.asp), scopriamo che non ci sono stati terremoti importanti in Italia nè la sera del 3 aprile nè per tutto il 4 aprile, tranne una piccola scossa di magnitudo 2,6 alle Isole Lipari il 4 aprile alle 13:50... e allora come la mettiamo? Quarto: perchè Giuliani pubblica sempre e soltanto questo unico grafico, e non ci fa vedere per esempio le rivelazioni nei giorni immediatamente successivi alla scossa, o quelle in un periodo in cui non ci sono state scosse importanti? Ma che strano... Io ho provato a fare un pò di ricerca ed ho trovato qui un altro interessante grafico relativo, a quanto sembra, alle misurazioni dei rivelatori di Giuliani un pò di giorni dopo:
http://www.lorenzoc.net/?itemid=1643
Caspita, che picco il 27 aprile alle 12? Però... andiamo a vedere le nostre statistiche e scopriamo che non ci sono stati eventi significativi in corrispondenza del picco: nel periodo coperto dal grafico (25-28 aprile) ci sono una miriade di piccoli eventi in Abruzzo, ma nessun evento più significativo degli altri in corrispondenza del "super-picco" di Radon presente nel grafico... e allora (ancora una volta), come la mettiamo??

Paolo, spero che questo spunto iniziale ti possa essere utile per una ricerca più dettagliata... spero che tu ce la faccia a trovare il tempo di farla, credo che ce ne sia veramente bisogno!!

Angelo dall'Olanda
[quote-"Ric"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c6322844229871260216"]è riuscito a sapere con 1-2 minuti di anticipo l'arrivo della scossa.
Ora, non sarà un miracolo e tutto questo non significherà "sapere quando arriva un terremoto", ma nella sicurezza di tutti è decisamente un bel passo in avanti (tecnologico) rispetto al non saperlo affatto (ed è reale, non una bufala).
[/quote]

Anzitutto quest'app altro non è che un "ripetitore" dell'allarme che viene dato anche con altri sistemi, e non dice di usare i sensori del telefono per "calcolare in anticipo l'arrivo del terremoto".
Infine... 1 o 2 minuti non so se facciano la differenza. Oddio, forse psicologicamente si, ma io non la userei mai una cosa del genere, penso non sopravviverei allo stress.
[quote-"MR"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c5688308663206547606"]>Ciò detto, a chi si sarebbe venduto Travaglio ?[/quote]

A nessuno, a uno come Travaglio basta essere controcorrente per avere un pò di visibilità. Sarò prevenuto perchè non lo sopporto, ma non mi sembra assolutamente nè un grande giornalista nè un grande comunicatore.
@axlman: si, è ora che la smettiamo con questo scaricabarile. In Italia bisogna sempre trovare qualcuno a cui dare la colpa. Mai accettare che le cose possano accadere (ecco la colpa ai sismologi "che non sanno prevedere i terremoti"). Mai accettare che una parte di responsabilità è anche propria (quiindi la colpa agli amministratori pubblici che non vigilano).
@Il lupo della Luna

Si, è un "ripetitore" dell'allarme.
No, attenzione: Io ho detto che le persone possono "sapere in anticipo" (1-2 minuti) l'arrivo della scossa... non il terremoto di per sè.
Cioè, quando a loro arriva l'avviso, il terremoto già esiste solo che non è ancora arrivata la scossa.
1-2 minuti non fanno la differenza?
In 1 o 2 minuti puoi provare a fuggire da un capannone o da una zona poco sicura che potrebbe crollare, anche da casa tua volendo.
Io in 30 secondi posso uscire di casa (e sto al secondo piano). Ovvio se vivi in un palazzo di 30 piani, diventa poco utile, ma in tanti altri casi può fare la differenza.
Sei sicuro quindi che sia solo un aiuto psicologico?
@Lupo della Luna:

un sistema di early warning e' stato implementato in Giappone. Se ne e' gia' parlato mi pare su questo blog. Sui suoi benefici:

"people may protect themselves at home, at the office, and near cliffs. Railway workers may use this warning to slow down trains, and factory workers may use it to stop assembly lines prior to an earthquake." (da http://en.wikipedia.org/wiki/Earthquake_Early_Warning_(Japan)).

A questo aggiungerei per esempio la possibilita' di evacuare e bloccare ascensori, di far partire gruppi elettrogeni, di interrompere l'erogazione di gas e spegnere fiamme libere (cucine, saldatrici), e chissa' quanti altre cose.

Soprattutto se un sistema di prevenzione ed esercitaizone e' in grado di preparare la gente ad agire razionalmente, come avviene per esempio qui in Cile.
[quote-"pgc"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c7184431781587624944"]
Axlman,
ma perche' ti incazzi tanto?
[/quote]

Evidentemente tu non mi hai mai visto incazzato: per referenze, chiedi a reverendostone.

Mettiamola così: gli sciacalli, in natura, hanno un ruolo e un'importanza, altrimenti si sarebbero già estinti.
Gli essere umani che campano facendo gli sciacalli, no: andrebbero molto semplicemente presi e messi alla gogna finché non crepano di stenti o annegati dagli sputi della gente o a forza di sberle sul muso e calci in culo. O tutto quanto insieme. Fine della storia.

Ora, tu non ci crederai, ma sentire discorsi che suonano più o meno come "Ma povero Tizio, lui non è un ciarlano e uno sciacallo come gli altri. Solo il 90% e non il 100% di quello che dice sono cazzate, anche se quel 10% non suo ma di altri. E poi bisogna capirlo, al lavoro si sentiva sottovalutato e trattato male, come tutti i suoi colleghi: ci potrebbe anche stare che adesso cerchi di prendersi una rivincita, conquistandosi una certa notorietà sulla pelle dei terremotati, ma mica per cattiveria eh, solo per sentirsi meglio"... be'... come dire... non mi favorisce il buon umore o la propensione alla diplomazia...
Ric: fondamentalmente si, perchè se un edificio sta crollando ed è isolato, io scappo e mi salvo, ma se sono un una città probabilmente è ugualmente pericoloso restare in casa o fuggire: in entrambi i casi rischi di finire sepolto dalle macerie (quelle del palazzo da cui scappi o quelle dei palazzi attorno).

Infatti i consigli che danno TUTTI in caso di terremoto sono: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_sismico.wp;jsessionid=86605296B3C78E283B458BEACEF0A34F?contentId=APP15010
axlman
Se, quando avvertiti di un possibile pericolo prima sottovalutato, non impongono alla popolazione di correre ai ripari, è perché sanno che invece di essere ringraziati verranno più probabilmente silurati.

Come capitò al deputato Gianfranco Merli: la legge contro l'inquinamento delle acque gli costò la rielezione.
L'allarme si basa sulla differenza di velocità tra le onde elettromagnetiche del segnale di allarme e le onde sismiche principali (P e S) dal momento che le prime sono quasi istantanee mentre le sismiche vanno dai 3,5 delle S ai 5,5 km/s delle P (valori medi, la velocità effettiva dipende dal medium che devono attraversare).
Ne consegue che ipotizzando un rilevatore/trasmittente molto vicino al luogo dell'epicentro ed un ricevente a 100km l'allarme verrebbe dato circa 17 secondi prima dell'arrivo delle onde P e circa 27 secondi prima delle S piú lente ma maggiormente distruttive. Abbiamo uno studio anche qui in Italia http://tinyurl.com/7m78q62
Ora, un sisma 6 MI a 100 km, fa pochi danni seri, ma a 20 km fa un bel pó di casino e li si sarebbe allarmati nella migliore delle ipotesi con circa 4 secondi di anticipo.
Io in 4 secondi alle 4 di mattina non trovo nemmeno il'interruttore della luce :(
Ciò non toglie che per magnitudo maggiori con potenziali distruttivi a distanze considerevoli 30, 60 o 90 secondi di preavviso non sarebbero da buttare.
Paolo, non ti sembra di essere eccessivo contro Giuliani? Lui argomenta:
http://www.youtube.com/watch?v=yO-BBcKXXyM
http://www.youtube.com/watch?v=lnj-tkAguZI
E' veramente impressionante la mole di deliri e cazzate che sono circolate attorno alle scosse sismiche in Emilia.
Siete solo una banda di tristi menagramo o nel migliore dei casi dei gonzi creduloni!
E a Red Ronnie mi viene solo da dire "Un giorno da pe pe pe pe pe pe...beeehh" Anche tu sciacallo di mrd!!!
@lol72: qualcuno ti ha mai detto che Noè non è mai esistito, ma è solo una figura biblico-mitologica?

Lavoro nella logistica del gas naturale da 5 anni e mezzo e certe dichiarazioni sulla presunta pericolosità degli stoccaggi mi fanno venire il prurito.
1.Per tutti quelli che "immaginano" che se un'onda d'urto di un terremoto attraversa un deposito di gas non possano che esserci che catastrofi: è mai successo anche solo una volta nella storia? Chiaramente no e nemmeno su giacimenti: per avere un'esplosione ci vuole un innesco, lo scuotimento non lo è. Forse chi lo pensa ha visto troppe volte Die Hard 4.
2. Troppi organi di informazione descrivono stoccaggi di gas come "bomboloni", taluni pensando di usare un'espressione simpatica altri riprendendo un gergo catastrofista. Niente di più sbagliato. In uno stoccaggio tipicamente il gas si annida nelle cavità porose della roccia. La rappresentazione grafica come un'enorme bottiglia serve solamente per semplicità per evidenziare le quantità di cushion gas e working gas che caratterizzano il sito.
3. Il fracking è una tecnica che non è mai stata utilizzata sinora in Italia e tanto meno viene usata per la realizzazione di stoccaggi.
4. Un'ulteriore motivo di preoccupazione è che a Rivara lo stoccaggio sarebbe di tipo acquifero e non un giacimento esaurito come tutti gli altri siti attualmente attivi in Italia. Sarebbe però una soluzione tutt'altro che innovativa: molti siti acquiferi sono già gestiti da decenni in diversi Paesi, fra cui Francia e Germania.
Prevedendo la possibilità di un terremoto dovrebbe essere la società che vuole realizzare il progetto ad essere preoccupata: uno smottamento potrebbe rendere il sito inutilizzabile o comunque ridurne la dimensione fino a renderlo non profittevole. Ecco perchè molte società di questo tipo inseriscono clausole di "Change of circumstances" nelle loro General terms and conditions. Un esempio: http://www.vng-gasspeicher.de/VNG-Speicher/en/zz_Downloads/Speicher-AGB_EN.pdf all'articolo 22 prevede anche "particularly geomechanical circumstances"
Stasera, su Rai 3, alle 21:00 si parla del terremoto in Emilia e delle possibili cause. Cari complottisti e anti-complottisti, stasera sapete cosa guardare:

http://www.corriere.it/inchieste/reportime/ambiente/cosa-c-sotto/f7fe2756-acc4-11e1-9fc1-b5e83ca3680b.shtml
Caro Axlman, e' dagli albori di internet e della comunicazione elettronica che la gente si inalbera per un nonnulla e io ci ho fatto il callo. Ma ho postato centinaia di messaggi su questo blog, mi conosci, e trovo assurdo tanto livore nei miei confronti ANCHE se avessi tutte le ragioni del mondo.

un saluto cordiale (e sincero)
Filippo,

non ti sembra di essere eccessivo contro Giuliani?

No. Per lui come per chiunque, vale una regola molto semplice: prima di andare in giro ad annunciare catastrofi, devi essere strasicuro di quello che dici e devi dimostrare che il tuo metodo funziona.

Altrimenti causi solo paura e confusione. Tutto qui.
Come segnalato da Ric, in diretta Off the Report e forse anche Cosmos successivamente parleranno delle possibili cause del terremoto in Emilia.
Ciao Paolo, ho trovato anche quest'altro articolo: http://notipedia.it/terremoto-in-emilia-era-gia-tutto-previsto-ora-tocca-al-sud-sara-una-catastrofe/ in cui si parla di presunti esperti che sempre dopo il fattaccio se ne escono con le loro scoperte.
[quote-"Il Lupo della Luna"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c5405983547573192843"]
[quote-"MR"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c5688308663206547606"]>Ciò detto, a chi si sarebbe venduto Travaglio ?[/quote]

A nessuno, a uno come Travaglio basta essere controcorrente per avere un pò di visibilità. Sarò prevenuto perchè non lo sopporto, ma non mi sembra assolutamente nè un grande giornalista nè un grande comunicatore.
[/quote]

Ecco appunto, a nessuno. Se ci mettiamo a dare del "venduto" a tutti quelli che ci stanno sui cabasisi non ne usciamo più... Certo lessico lo lascerei al complottista medio...
in tutto questo, la cosa che più mi ha sconcertato, è che i video di tutti sti ciarlatani sono stato anche rilanciati e linkati nientepopodimeno che da i gestori della pagina facebook ufficiale de ilmeteo.it, i quali sono anche andati oltre: si sono lanciati in una bella previsione e dopo due ore dal terremoto delle 13 hanno hanno anche fatto un bel post " ve l'avevamo detto"...

Ovviamente si è scatenato il finimondo e si sono messi a censurare tutti i commenti (alcuni anche fin troppo coloriti) negativi e a lasciare solo i commenti positivi.
Finora ad oggi ritenevo tale sito serio e autorevole, ma dopo questo autogol mi sento veramente preso per i fondelli e ritengo che questa azienda meriti di finire fallita al più presto.
Mi dicono che Report di stasera ha collegato il sisma al fracking...e non é la prima volta che ol programma fa figuracce scientifiche.
Ma come si puó abbandonare coaì facilmente il rigore in favore dello scoop facile?
Ottimo articolo! Questi cialtroni ciarlatani hanno passato il segno!
Oltretutto, se il tuo metodo FUNZIONA e tu ne sei CERTO, puoi dare l'allarme senza temere di venire denunciato per procurato allarme, perchè dai un allarme reale.

E invece lo stesso Giuliani ha dichiarato che non ha detto niente per paura delle denunce. Questo lo chiamerei prova indiziaria del fatto che il sistema non funziona.
a proposito di Giuliani questo video <a href="http://tinyurl.com/7bpv7hc>http://tinyurl.com/7bpv7hc</a> dimostra chiaramente l'attendibilità di questo SCIACALLO
Caro Paolino, ti stimo e ti seguo sempre ma stavolta mi sei scaduto, devo ammetterlo. Io ci andrei piano col giudicare imbecilli e menagramo dei ricercatori del CNR. Buona visione: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ce41c856-3b9d-4142-a2db-61fa7ee0ad73.html

PS: oh, ma mica mi starai diventando un ciarlatano?
Nicola,

è sbagliato scadere nell'ipse dixit. Qualunque cosa abbiano detto i ricercatori del CNR (il link che hai dato porta a un video in Silverlight, che non ho), deve essere supportata dai fatti.

In televisione non si fa scienza. Si fa, quando si è fortunati, divulgazione. Ma la scienza si fa altrove, con pazienza e rigore, pubblicando tutti i risultati e usando gli strumenti al posto degli strilli.

Aspettiamo i risultati. Finora, i vari personaggi che ho citato hanno solo partorito strilli e gridato al complotto. Che facciano scienza, invece di strepitare o smaniare di apparire in TV.

Tutto qui.
[quote-"Nicola Lamonaca"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c763729088500344874"]
Caro Paolino, ti stimo e ti seguo sempre ma stavolta mi sei scaduto, devo ammetterlo. Io ci andrei piano col giudicare imbecilli e menagramo dei ricercatori del CNR.
[/quote]

Caro Nicolino, non ti conosco e mi sei indifferente, quindi non puoi essermi scaduto: diciamo che per me sei sempre stato al livello con cui ti presenti con questo tuo commento.

Dove, di preciso, Paolo avrebbe giudicato "imbecilli e menagramo" dei ricercatori del CNR?

Riguardo al filmato che hai linkato, devo dire che mi fa specie lo abbia proposto, come fosse roba seria e conclusiva, una persona che dice di seguire Paolo da sempre (e quindi si presume abbia sviluppato una certa quantità di anticorpi contro i trucchetti usati dai ciarlatani, categoria che comprende certi pseudogiornalisti che cercano di costruire pseudoscoop sul nulla).

Perché non mi verrai sul serio a dire che in quel filmato ci sono ricercatori del CNR che dicono che la serie di terremoti in Emilia è certamente dovuta a fracking e/o trivellazioni e/o prospezioni, spero.

No perché dire che, in generale, fracking e/o trivellazioni e/o prospezioni potrebbero causare delle scosse (cosa che, detto per inciso, qui nessuno ha negato) non significa che le causano sempre e comunque. Altrimenti in Texas ballerebbero tutti i giorni il twist da più di un secolo, per non parlare dell'Arabia Saudita.
Né significa che i terremoti sono provocati solo ed esclusivamente da fracking e/o trivellazioni, perché non mi risulta che siano pratiche usate da miliardi di anni e praticamente ovunque nel mondo.

Inoltre rispondere che loro (i ricercatori) non sanno se qualcuno ha usato la tecnica del fracking in zona e che bisogna andarlo a chiedere agli organi competenti, non si traduce in "Sì, lo hanno fatto sicuramente, ma ce lo tengono nascosto".

Poi c'è il rappresentante dell'ARPA, di cui non conosco le qualifiche e le competenze (quindi non so quanto sia affidabile in un discorso specialistico come questo), ma che comunque dice esplicitamente che:
1) non sono le trivellazioni a scatenare terremoti ma si fanno trivellazioni dove si possono scatenare terremoti perché lì si trovano più facilmente i giacimenti
2) le trivellazioni possono (e sottolinea "possono, non è detto che debbano, possono") causare piccole scosse (non ingenti terremoti che durano settimane o mesi) per il riassestamento del sottosuolo

Infine, se non te ne sei accorto, il rappresentante del comitato "No gas" che parla alla fine, non dice che hanno già stoccato del gas sottoterra e che è stato quello a procurare i terremoti: dice che hanno fatto la proposta, neanche ancora accettata, e che loro si oppongono preoccupati che futuri terremoti possano danneggiare l'eventuale deposito e rilasciare il gas.

Insomma quel servizio non arriva a mezza conclusione e cerca solo di alzare polvere a forza di "potrebbe" (sottinteso "quindi è", regola numero 7 del Credo del Fuffaro, se ti interessa): per pressapochismo e cialtronaggine, fa concorrenza con quelli di Voyager e Mistero.


[quote-"Nicola Lamonaca"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c763729088500344874"]
PS: oh, ma mica mi starai diventando un ciarlatano?
[/quote]

PS: oh, ma mica ti starai facendo intortare dai ciarlatani, solo perché si firmano Report invece che Voyager o Mistero?
Questa mattina, grazie a Caterpillar (mi pare una delle poche trasmissioni che sta curando la razionalità in questi giorni), ho conosciuto il blog di Marco Mucciarelli, sismologo:
http://tersiscio.blogspot.it/

Consiglio la lettura a tutti, finalmente divulgazione fatta bene, in maniera comprensibile, e documentata. Ottimi anche i link ai filmati sulla "liquefazione" dei terreni.
Pare che la redazione di Report qualche piccolo dubbio lo abbi riguardo all'estrazione di petrolio...
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ce41c856-3b9d-4142-a2db-61fa7ee0ad73.html
Probabilmetne giuliani con il suo comportamento sta distruggendo un campo di ricerca che potrebbe dare dei risultati utili...
Se fosse una persona che vuole fare scienza e non il fuffaro potrebbe tentare di collaborare per verificare la sua tesi e magari ne potrebbe uscire una ricerca utile che seriamente potrebbe un giorno prevedere i terremoti, per come si comporta adesso il suo ramo di ricerca probabilmente verrà ignorato e per parecchio nessuno farà ricerca in quell'ambito un po' per non essere associato ad uno che più che uno scienziato sembra un mezzo sciacallo con previsioni in stile nostradamus ( ossia che si rivelano solo dopo l'evento)

Per chi diceva che ha paura di grillo per via delle sue idee sulla scienza, porterei all'attenzione il fatto che abbiamo già parecchia gente simile in parlamento gente che organizza convegni sulla medicina olistica interrogazioni sulel scie chimiche (8 fino ad oggi se non sbaglio) non credo possa peggiorare di più.
@Andrea
Per chi diceva che ha paura di grillo per via delle sue idee sulla scienza, porterei all'attenzione il fatto che abbiamo già parecchia gente simile in parlamento gente che organizza convegni sulla medicina olistica interrogazioni sulel scie chimiche (8 fino ad oggi se non sbaglio) non credo possa peggiorare di più.

Abbiamo già parecchia gente simile in parlamento... ma con grillo le cose non possono che peggiorare... per la prima volta tutti i complottisti ed i creduloni, in mala o in cattiva fede, sono riuniti nello stesso movimento!
Non mi interessa la politica... ma sono preoccupato che le scelte del nostro futuro siano condizionate dalle superstizioni o dall'anti scienza.
Sono un lettore abituale del blog che normalemte leggo senza lasciare commenti, apprezzo molto lo spirito di Paolo e le preziose informazioni che ci fornisce, qui però mi trovo d'accordo con chi sta cercando di fare qualche distinzione. In particolare condivido le opinioni espresse da PGC e il commento 83 di Claudio.

Giuliani non segue correttamente le procedure scientifiche (e mi sembra evidente che le ragioni sono quelle indicate da PGC nel commento 75) tuttavia non può essere accomunato ai ciarlatani e ai complottisti. Sugli effetti del fracking possiamo registrare tesi contrastanti, ma anche qui non c'è una verità scientificamente accertata da una parte e un coro di ciarlatani dall'altra. A me sembra che ci sia una informazione confusa. Betzdorf (commento 131) dice che in Italia la tecnica del fracking non è mai stata utilizzata e questo farebbe cessare ogni dubbio e polemica, ma dove trae questa informazione? Le ditte che eseguono le prospezioni e le estrazioni sono tenute a fornire indicazioni specifiche sulle tecniche usate oppure in Italia la tecnica usata resta nella discrezionalità e nella riservatezza dell'impresa (segreto industriale)?

Tornando a Giuliani il chiarimento di Paolo colpisce la scorrettezza di metodo e non fa di Giuliani un ciarlatano:
Per lui come per chiunque, vale una regola molto semplice: prima di andare in giro ad annunciare catastrofi, devi essere strasicuro di quello che dici e devi dimostrare che il tuo metodo funziona.
Altrimenti causi solo paura e confusione. Tutto qui.


Potrei condividere, ma qui cadiamo in un circolo vizioso:
1) obbligo di tacere per non generare falmi allarmi;
2) obbligo di comunicare ipotesi e scoperte alla comunità accademica che ti snobba perché non hai una cattedra e nemmeno una laurea.
oppure
1) obbligo di dare l'allarme se hai la certezza che sia vero
2) non avrai mai la certezza finchè lavori con strumentazione rudimentale e molto localizzata perché nessuno finanzierà mai una ricerca non accademica
Come se ne esce?

Certe argomentazioni di Axlman mi sembrano davvero incompatibili con una seria logica scientifica. Per esempio nel suo commento 145 mi sembra che egli sia disposto ad ammettere una correlazione tra due fenomeni solo se tale correlazione è riscontrabile costantemente. Una logica da laboratorio che però non può essere rasferita alla geologia dove ogni situazione presenta una enorme varietà di condizioni e di variabili.

Attenzione: in nome della scienza si possono costruire dogmatismi che poi producono danni simili a quelli della creduloneria.
Penso che il discorso sulla previsione dei terremoti si autosmonti quando andiamo a banalizzarlo. Mi spiego meglio. I terremoti sono l'effetto di un fenomeno molto simile ai test di resistenza che vengono fatti in laboratorio. Si prende una barretta di materiale la si tira e si smette quando si rompe. Facile, no? Il problema che sappiamo dove è la barretta (faglie) ma non sappiamo di cosa è fatta, non sappiamo quanto è grossa e non sappiamo quanto fin'ora è stata tirata e non sappiamo tutti gli altri parametri che servono per fare un test predittivo. L'unica cosa che sappiamo che (in passato) s'è già rotta. Inoltre abbiamo la memoria corta e non ci ricordiamo proprio bene bene quando (googolate Terremoto Verona 1116 e vedrete che la Pianura Padana non è proprio tranquillissima). Altro test banale: vuoi prevedere il terremoto, OK. Evacuiamo la popolazione da dove dici. poi dopo un pò ti tiriamo fuori il conto se il terremoto non si verifica. Sei disposto a pagare? (voglio vedere in quandi si prendono le responsabilità dirette). Se non sbaglio Giuliani aveva previsto un sisma nell'area di Sulmona una decina di giorni prima di quello de L'Acquila. Cosa avremmo fatto? Evacuato Sulmona ospitando tutti nelle aree vicine, L'Aquila avrebbe potuto ospitare un sacco di gente...così al posto di 300 morti potevamo raggiungere il migliaio? Di fronte alla presa di responsabilità i ciarlatani spariscono. Ciaooo!!
@MR: 'spetta, io non ho detto che Travaglio è venduto. Ho detto che da uno come Travaglio non mi fido nemmeno quando gli chiedo l'ora, perchè sicuramente me la dice sbagliata se gli fa comodo per sostenere qualche sua tesi.

Poi il servizio su Report è, come temevo, il festival della fuffa e dei potrebbe. Quella non è comunicazione, quella è spazzatura.
@Andrea: il fatto che Giuliani sia un ciarlatano non toglie nulla alla possibilità di fare ricerca nella direzione dei precursori sismici. Infatti sono almeno 30 anni che si sta facendo...
@axlman

Ottima puntualizzazione su Report. Debbo dire che di solito apprezzo molto quella trasmissione, ma noto con rammarico che quando trattano a temi scientifici (o comunque si spostano dalla classica inchiesta su sprechi, ruberie, nepotismi e favoritismi vari) scadono spesso nel sensazionalismo più insidioso: quello di chi intervista gli esperti ma lascia trasparire per tutto il servizio il dubbio che sotto sotto comunque qualcosa non va, che "non ce la raccontano giusta" e via complottando (cfr. anche il servizio sull'aspartame di poche settimane fa).

A mio avviso, e mi sembra che il tuo commento lo confermi, in questo caso specifico non hanno tratto conclusioni palesemente errate o tirate per i capelli, se mi passi il termine tecnico, ma per notarlo era necessario fare uno sforzo di obiettività, di comprensione del discorso al di là della "impressione" con cui si rimaneva a fine servizio.
Volevo solo dire una cosa su Travaglio: quello che ha detto a "Servizio Pubblico" è stato all'incirca "Chi ride sta dando ragione che dietro ai terremoti e le catastrofi ci sia un business"... il che è assolutamente condivisibile, anche perché è esattamente quello che dice anche Paolo e se siete d'accordo con lui non potete non essere d'accordo con Marco... da qui a dire che ha difeso Giuliani ce ne passa...
Il servizio di report è qui su youtube: http://youtu.be/Wbl_n_nDCPE
Fra gli intervistati c'è qualche membro del CNR, ma non c'è nessun geologo, fanno tutti parte di un centro che non ha nulla a che fare con la sismologia: http://www.isof.cnr.it/
@Lupo (comm 153):

Certo che non lo vieta ma se un ciarlatano si mette in mezzo molta gente potrebbe non avere più fiducia e negare i fondi necessari
Tom,

2) obbligo di comunicare ipotesi e scoperte alla comunità accademica che ti snobba perché non hai una cattedra e nemmeno una laurea.

[...] Come se ne esce?

Per esempio, trovando un membro della comunità accademica al quale cedi la scoperta. Se sei un vero altruista, ti interessa salvare delle vite, non beccarti la gloria.
[quote-"Tom"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c6882760753765710742"]
Sugli effetti del fracking possiamo registrare tesi contrastanti, ma anche qui non c'è una verità scientificamente accertata da una parte e un coro di ciarlatani dall'altra.
[/quote]

Avresti ragione se stessimo parlando di un simposio di sismologi dove, stabilito che il fracking in certe occasioni ha creato dei problemi di tipo sismico, stessero discutendo del come e del perché e in quali condizioni, per giungere a risultati circa la possibile prevenzione. In tal caso potrebbe benissimo essere che non ci sia accordo, e avremmo comunque dei seri professionisti da una parte e dall'altra, senza ciarlatani.

Ma non è questo il caso in questione: qui si sta parlando specificatamente del terremoto emiliano e di gente che, senza alcuna credenziale né tanto meno prova, afferma di averlo previsto e/o pretende di averne individuata una accertata origine antropica.
Quindi nel caso di cui stiamo discutendo una precisa distinzione c'è eccome: da una parte una verità scientificamente accertata (e cioè che il fracking può provocare scosse, ma non è detto che lo faccia di sicuro), dall'altra un coro di ciarlatani che attribuiscono con assoluta certezza il terremoto emiliano al fracking (senza neanche mostrare quando e dove sarebbe stato fatto, figuriamoci dimostrarne la causalità).


[quote-"Tom"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c6882760753765710742"]
Betzdorf (commento 131) dice che in Italia la tecnica del fracking non è mai stata utilizzata e questo farebbe cessare ogni dubbio e polemica, ma dove trae questa informazione? Le ditte che eseguono le prospezioni e le estrazioni sono tenute a fornire indicazioni specifiche sulle tecniche usate oppure in Italia la tecnica usata resta nella discrezionalità e nella riservatezza dell'impresa (segreto industriale)?
[/quote]

Qui in Italia, quando si tratta di industrie ma anche di una qualsiasi attività commerciale, manca poco che le leggi impongano pure di comunicare quando e come uno si scaccola il naso: non esiste proprio che ci si possa mettere a trivellare in giro senza chiedere mille permessi e dare mille spiegazioni. Certo, nonostante le leggi potrebbero mancare i controlli, oppure girare delle bustarelle, ma sospetti o pregiudizi non bastano per buttare a mare l'onere della prova.
Nessuno che neghi l'utilizzo del fracking deve portare alcuna prova in tal senso, anche perché è impossibile per chiunque fornire una prova del genere (provami che non hai mai rubato in vita tua, per esempio). Sta a chi incolpa il fracking dimostrare che:
1) il fracking c'è stato (dove, quando e fatto da chi)
2) il fracking ha causato la serie di terremoti

In mancanza di ciò una persona seria non pensa "Eh, qui è tutto un magna magna, e a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca, e una volta qui era tutta campagna, e non ci sono più le mezze stagioni, e quindi magari hanno ragione loro" ma dice "Fuori le prove delle vostre sparate altrimenti smammate, cialtroni".
[quote-"Tom"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c6882760753765710742"]
2) obbligo di comunicare ipotesi e scoperte alla comunità accademica che ti snobba perché non hai una cattedra e nemmeno una laurea.
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Palle. Grosse, enormi, gigantesche, sesquipedali PALLE.

Sarebbe ora di finirla con l'immaginare e il dipingere la comunità scientifica come una casta di tromboni imbecilli che non sopportano le novità e vogliono solo soffocare voci nuove o discordanti. Certo non danno retta al primo cretino che si sveglia la mattina con in testa un'idea meravigliosa [cit.], ma se una proposta è sensata l'ascoltano e approfondiscano, da chiunque venga.

Per tua norma e regola, Giuliani è stato invitato alla conferenza della American Geophysical Union svoltasi nel dicembre 2009 a San Francisco. Lì ha presentato ben due relazioni, alla faccia dello snobbato. Inoltre, per quanto ne so, finché si limita a parlare di radon e relative misurazioni, non ci sono voci critiche contro di lui.

È quando inizia a cercare di usare quelle misure per prevedere i terremoti che comincia lo svacco: previsioni azzeccatissime solo se ti va bene riceverle il giorno dopo il terremoto, poca o nulla scientificità nel presentare i dati e conclusioni che dire sballate è dir poco (tipo trovare correlazioni tra terremoti e stagioni nonché fasi lunari, correlazioni che gli altri dati raccolti nei decenni in tutto il mondo smentiscono clamorosamente). O per dirla con Warner Marzocchi, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, "è difficile trovare qualcosa di buono nel suo lavoro".
Giusto per essere ancora più chiari, se un domani qualcuno dovesse trovare un modo per prevedere, con una precisione accettabile, i terremoti usando una tecnica basata sulla misurazione del radon, il primo che solo osa venirmi a dire "lo vedi che Giuliani aveva ragione?", gli vado sotto casa e appena lo becco gli sputo in un occhio. Giuro.
Perché per avere ragione deve essere lui, Giuliani, a dimostrare che può farlo invece di limitarsi a supercazzore pseudoscientifiche.

Perciò ribadisco e non mi stuferò mai di ripeterlo: finché Giuliani si limita a portare solo proclami a posteriori supportati dal nulla, cioè parole vuote dette anche ciarle, rimane un ciarlatano, anche fosse un fissato in buona fede. E finché cerca di ricavare fama e/o soldi sulla pelle dei terremotati, rimane uno sciacallo, anche fosse un fissato in buona fede.
Un ciarlatano pseudoscientifico invece di un ciarlatano semplice, ma pur sempre ciarlatano. Come ho già scritto, è proprio questa la razza più subdola, e quindi potenzialmente più pericolosa, di ciarlatani e sciacalli: Giuliani sembra proporre qualcosa di serio e scientifico, e solo esaminando con un po' di attenzione quello che dice e le prove (o meglio non-prove) che porta, ci si accorge che propala aria fritta esattamente come gli altri.

E questa difesa che tu ed altri state portando nei suoi confronti, nonostante l'evidenza della sua farloccaggine, non fa altro che darmi ragione.
[quote-"Tom"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c6882760753765710742"]
Certe argomentazioni di Axlman mi sembrano davvero incompatibili con una seria logica scientifica. Per esempio nel suo commento 145 mi sembra che egli sia disposto ad ammettere una correlazione tra due fenomeni solo se tale correlazione è riscontrabile costantemente.
[/quote]

E ti sembra male, ma così male che hai capito esattamente il contrario.

Quelli che pretendono che una correlazione debba essere riscontrabile costantemente sono i ciarlatani, non io. Sono loro che dicono "Siccome ci sono stati casi in cui fracking/trivellazioni/quel-che-è ha creato fenomeni sismici con scosse avvertibili, allora sicuramente il terremoto emiliano è dovuto a fracking/trivellazioni/quel-che-è", non io.
Ma il "ragionamento" precedente, per essere vero, sottintende che debbano essere vere le seguenti asserzioni:
1) fracking/trivellazioni/quel-che-è provoca sempre scosse
2) le scosse possono essere provocate solo e unicamente da fracking/trivellazioni/quel-che-è

Che invece sono deduzioni totalmente false e idiote, che non si possono ricavare da "ci sono stati casi in cui fracking/trivellazioni/quel-che-è ha creato fenomeni sismici con scosse avvertibili", né essere usate per arrivare a "sicuramente il terremoto emiliano è dovuto a fracking/trivellazioni/quel-che-è".
Ed è questo che sostengo io, confortato proprio dalla logica: la totale idiozia e falsità di spacciare correlazioni non riscontrate costantemente per immutabili leggi di natura.


[quote-"MR"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c1250636732107468090"]
A mio avviso, e mi sembra che il tuo commento lo confermi, in questo caso specifico non hanno tratto conclusioni palesemente errate o tirate per i capelli, se mi passi il termine tecnico, ma per notarlo era necessario fare uno sforzo di obiettività, di comprensione del discorso al di là della "impressione" con cui si rimaneva a fine servizio.
[/quote]

Io di conclusioni non ne ho viste proprio, e per questo ho parlato di servizio simile a quelli di Voyager e Mistero: impostato per lasciare le risposte in sospeso, ma per far capire senza dire esplicitamente.

Nel caso dei due noti programmi "scientifici" viene fatto per non rompere il giocattolo: se arrivano a una conclusione, per definizione (conclusione = punto fermo che chiude il discorso) non possono più riproporre la solita minestra riscaldata. Se poi si considera che la conclusione di ogni loro "servizio", se fossero onesti, sarebbe sempre e comunque e solo bullshit, non ci farebbero manco tanto bella figura.
Nel caso di Report invece, pare che non capendone una cippa di scienza, la trattino come fosse politica o roba simile, alla ricerca sempre e comunque e solo del "magna magna". L'effetto che ottengono in questo modo però, almeno su di me e su chi come me capisce il giochetto, è solo quello di far venire un legittimo dubbio: se lo hanno fatto questa volta, chi me lo dice che non lo fanno sempre, di costruire volontariamente servizi sull'insinuazione e nulla più?
Facendo così non rendono più serie le storielle dei ciarlatani sul terremoto: al contrario fanno sorgere diffidenza verso la serietà di tutti gli altri loro servizi, buttando alle ortiche la loro serietà e credibilità in generale.
sto tutta la vita con axlam, e mi/vi faccio una semplice domanda: ma se giuliani, certo com'è di poter prevedere scosse di una certa entità con 6/24 ore di anticipo, perchè dopo le prime due scosse in emilia non vi si è trasferito armi e bagagli (cioè con la SUA strumentazione) per monitorare la situazione e "prevedere" eventuali e probabili scosse di assestamento?
Completamente d'accordo con axlman dalla prima all'ultima riga: abito vicino alle zone terremotate e la voce del terremoto causato dal fracking si sta diffondendo a macchia d'olio. Però se uno osa chiedere dove si troverebbe l'impianto che sta effettuando queste operazione, nessuno sa nulla e si tirano fuori i soliti luoghi comuni del "magna magna" e "vuoi che te lo vengano a dire a te?".
E per Giuliani è assolutamente un ciarlatano per un semplicissimo motivo: si vanta di previsioni che non ha mai azzeccato in vita sua. E così tutti i discorsi sulla plausibilità delle "sue" teorie vanno a farsi benedire in un istante ai miei occhi.
Non seguo praticamente mai Report, lo faccio solamente le rare volte che parla di energia, quindi non so giudicare quale sia il loro solito approccio nei confronti della ricerca scientifica. Ma quando il tema è l'energia, che si parli di combustibili fossili o fonti rinnovabili, pratiche aziendali più o meno scorrette, antitrust, eccetera, viene trattato con superficialità e molte imprecisioni. I servizi sono in puro stile cronachistico, le domande delle interviste dimostrano una scarsissima conoscenza a priori (sembra non si siano nemmeno documentati). Sembra in sostanza che con lo stile espositivo, le allusioni e le velate conclusioni si voglia compiacere una certa parte del proprio pubblico. E questo è figlio della nostra cultura nazionale, che ahinoi vede la scienza e la tecnica come un barboso pugno in un occhio.
Christian,

ho respinto i tuoi commenti perché insultano me e tutti i partecipanti a questo blog.

Datti una calmata e quello che scrivi sarà pubblicato. E già che ci sei, impara a non scrivere tutto in maiscolo. Fa sembrare che stai URLANDO.
Qualcuno ha dato un'occhiata ai "veri" dati di Giuliani (vedi mio commento precedente #119)? Secondo me sono l'argomento migliore per dimostrare la scarsa qualita' delle sue cosiddette "previsioni" (a patto, e' ovvio, che si abbia un minimo di mentalita' critica e non ci si faccia ingannare da un "super-picco" che appare tale solo perche' le scale del tempo e dell'asse y sono state scelte opportunamente... ;-) )
@axlman

Nel caso di Report invece, pare che non capendone una cippa di scienza, la trattino come fosse politica o roba simile, alla ricerca sempre e comunque e solo del "magna magna".

Il problema secondo me è proprio questo: hanno un imprinting a base di politica, malaffare, criminalità organizzata, cronaca giudiziaria, frodi, ingiustizie, soprusi (e su questo, secondo me -giuro non lo ripeto più- lavorano bene).
Aggiungi un percorso formativo carente sul piano scientifico(*) ed il risultato sono servizi giornalistici in buona fede (glielo concedo) che però mostrano tutti i limiti di un intervistatore che invece di mettere sotto torchio l'intervistato ne è sostanzialmente alla mercé in quanto privo degli strumenti per valutare compiutamente il valore delle teorie e delle prove che vengono proposte.

(*) è una mia impressione, accetto precisazioni in merito
Grazie a Paolo e Axlman per la cortesia delle risposte, molto utili a comprenderci meglio.
Credo che alcune incomprensioni derivano dai diversi riferimenti che ciascuno ci noi ha. Io non ho mai sentito qualcuno affermare che il terremoto in Emilia è stato sicuramente causato dallo stoccaggio di gas o dal fracking, probabilmente perché non vado a leggere i blogger che mi sembrano poco affidabili. Mi capita invece di leggere opinioni di chi pone domande o magari fa sorgere qualche sospetto, spero infondato. Non è vero che a sospettare il peggio ci si indovina, però il sospettoso non va zittito a priori.

Sulla questione del fracking consiglio di leggere questo post che mi sembra corretto e come sempre equilibrato scritto da una docente di fisica:
http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/il-terremoto-in-emilia.html
betzdorf: peggio di qualcosa di barboso. Qualcosa di oscuro ed elitario che solo pochi iniziati riescono a capire e di cui custodiscono gelosamente i segreti, rifiutando dogmaticamente ogni cosa che sia diversa dai loro inutili e rigidi protocolli avulsi dalla realtà. Naturalmente il fine ultimo della scienza è quello di sterminare l'intero genere umano e distruggere il nostro Pianeta e pure quelli vicini, già che ci siamo, un pò come i Dalek.

E non credo ci sia niente di più sbagliato.
@Tom #168
Ho seguito il link che hai riportato.
La docente di fisica non è geologa (e si vede). Si scusa subito di non sapere una cippa di geologia, ma poi prosegue dicendo che, siccome legge "la letteratura sul petrolio, gas, fracking, e che in questi anni ho visto diverse comunita' trivellate [???], parlato con persone, incontrato registi [estiqaatsi!], attivisti, scienziati, in America, in Francia, in Nigeria e credo di avere una buona cultura, di persona di scienza, su tutte le tematiche collegate al tema".
Ecco, proprio una gran cultura non si direbbe, anche perché cita possibile riserve di shale gas in Italia e ci dovrebbe spiegare un po' dove diavolo sono (sarebbero) questi fantomatici shales; primo punto che dimostra l'inconsistenza delle argomentazioni. La frase "Se e' in atto, e' sicuramente qualcosa di ben ben nascosto da tutti i siti internet che io abbia potuto indagare." fa rizzare i capelli in testa, sia per l'attendibilità delle "fonti", sia per la manifesta impostazione complottista (altro che equilibrio!).
Al secondo punto i capelli (e altro...) cadono proprio perché c'è una lunga disquisizione sui danni del fracking, che però, purtroppo per lei e per tutti i complottardi Erg-provoca-terremoti, NON c'entra nulla con lo stoccaggio progettato dalla Erg (ci sono i documenti originali in rete, tanto sono nascosti, basta leggerli). Il PROGETTO era di stoccare gas in un acquifero carbonatico. Ora non voglio spiegare cos'è, i geologi lo sanno, gli altri si arrangino, basti sapere che è qualcosa di totalmente diverso da uno "shale", è già fratturato e imbevuto di acqua (ma non quella di falda da cui prelevano i pozzi, questa è molto più profonda). Quindi ci vorrebbe un immortale idiota per spendere soldi andando a fratturare ciò che lo è già. Le compagnie petrolifere saranno malvagie ma non sono stupide.
Infine, la Dott.ssa D'Orsogna apre il terzo punto con queste parole:
"Ma allora sorge la domanda, in Emilia, ammesso che il fracking non si faccia in questo momento in Italia [in effetti non lo si fa! Ma allora a cosa serve tutto questo papello?], ci sono pozzi di reiniezione di rifiuti liquidi provenienti dalle estrazioni di gas e di petrolio "normale"? Qualcuno li ha studiati? Ecco cosa dice il nostro Ministero delle Attivita' produttive.
In Emilia Romagna ci sono 514 pozzi perforati, di cui 69 non produttivi e destinati ad "altro uso". "
Quello che non ci dice, invece, è che quei pozzi sono stati trivellati negli ultimi 60 anni, che la maggior parte è inattiva e che le reiniezioni di fluidi servono proprio per evitare effetti indesiderati di subsidenza (questa reale e non immaginaria).
Di questi 514 pozzi ce ne sono, sempre secondo la nostra, ben 3 [!!!] "vicini2 all'area del terremoto. Peccato che dei 3 Minerbio non sia per niente vicino (è a nord di Bologna, in tutt'altra zona, lo si vede dalla cartina riportata!); degli altri due non c'è da stupirsi: le pieghe ferraresi sono un'ottima trappola per idrocarburi e quindi negli anni '50-60 (è questo il periodo in cui sono stati perforati) erano stati fatti dei pozzi esplorativi tra i quali Cavone (uno di quelli citati), dal quale si è estratto petrolio di ottima qualità (ma poco).
Nota finale: sono geologo, ma non mi occupo di idrocarburi, non ho nessun contatto con la Erg e sono pure iscritto al WWF, per quel che può valere. Non sopporto le castronerie, né i cialtroni che millantano di poter prevedere i terremoti.
@Tom (commento #168).
Il link che hai citato è fatto abbastanza bene, anche se alla fine comincia a prendere troppo la piega delle accuse vaghe ("ci spieghino cosa stanno facendo", "non so che pressioni utilizzano, ci spieghino"). Il problema delle eccessive trivellazioni esiste, come esistono i problemi creati da determinate attività industriali. Ma, per fare un esempio, leggiti l'articolo su Le Scienze di un paio di mesi fa, proprio sugli effetti del fracking e dell'inquinamento da fluidi nel Vermont: sono pratiche che lasciano un sacco di tracce, dai microsismi all'inquinamento massiccio delle falde acquifere. Se ci fossero state attività simili in corso prima del terremoto, se ne sarebbero accorti in parecchi. E che non ci siano state, lo dicono esperti CONTRARI alla costruzione del sito di stoccaggio di Rivara (il sismologo Marco Mucciarelli che ho citato).

Ma quando i dati certi e chiari sono che:
1) c'era una faglia attiva, conosciuta e mappata dall'INGV;
2) intorno al 1570 Ferrara fu rasa al suolo da una serie analoga di terremoti (durata ANNI!!!);

le conclusioni più ovvie sono che:
A) la faglia attiva che provocò i terremoti del 1570 si sia mossa di nuovo;
B) la colpa dei morti è in gran parte di chi non ha mai provveduto a far mettere in sicurezza le costruzioni, anche sapendo della faglia attiva.

E' inutile cercare Gomblotti Segreti Nascosti se tutti gli indizi puntano altrove.

@Axlman: vedo che conosci bene l'ambiente accademico. Dimentichi di citare una delle prove della ciarlataneria dei cosiddetti "geni incompresi": se effettivamente Giuliani o un altro "genio incompreso" (tipo quello dell'E-Cat) avesse imbroccato anche per sbaglio qualche risultato, l'ambiente accademico è pieno di squali arrivisti pronti a tutto, che si sarebbero buttati su quella linea di ricerca per pubblicare il prima possibile un risultato su una rivista seria e mettere un paletto sui risultati. Se nessuno di questi squali lo ha fatto, vuol dire che non ci sono riusciti. Se una idea, per quanto bislacca, funziona, troverà sicuramente tanti padri pronti ad adottarla.
Avete presente come si sono sbrigati a pre-pubblicare dei risultati dubbi, rischiando di brutto, quando hanno misurato degli ipotetici neutrini più-veloci-della-luce???
Mica hanno avuto paura di rischiare la figuraccia! Hanno avuto paura che qualcun altro ci arrivasse prima di loro!
Figuratevi se qualcuno dei fisici che girava sotto al Gran Sasso avesse visto veramente dei risultati eclatanti dai rilevatori di radon di Giuliani: sarebbe partita una volata a spintoni per farselo amico e pubblicare qualcosa insieme al "genio incompreso"!
Di questo cosa ne pensate? Markus Haering http://solleviamoci.wordpress.com/2009/12/16/geologo-svizzero-finisce-sotto-processo-ha-provocato-una-serie-di-terremoti/
Di questo cosa ne pensate? Markus Haering

Che è tutta un'altra storia.

In quel caso la popolazione fu avvisata dei possibili rischi dovuti alle trivellazioni ma una scossa piu' forte del previsto scateno' un isteria di massa (Basilea è una città a rischio sismico elevato) e una caccia all'untore.

Markus Haering fu assolto, l'esperimento di geotermia annullato, la ditta Geothermal Explorers condannata a risarcire i danni causati dalle scosse di terremoto e tutti vissero felici e contenti. :-)
[quote-"Gianchi"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c715319924888293739"]
Di questo cosa ne pensate? Markus Haering http://solleviamoci.wordpress.com/2009/12/16/geologo-svizzero-finisce-sotto-processo-ha-provocato-una-serie-di-terremoti/
[/quote]

Che è successo in Svizzera: che c'entra con l'Emilia?
Il termine oggi più popolare in Italia è "fracking" e in questi giorni sono state fatte numerose congetture sul fracking e il terremoto in Emilia Romagna. Il fisico Maria Rita D'Orsogna mi ha inviato una lunga e documentata lettera.
http://www.beppegrillo.it/2012/06/terremoti_e_fracking/index.html
Paolo del fisico Maria Rita D'Orsogna (http://www.guidopicchetti.it/Il%20CPPM%20di%20Pnt/News%202010/echi_stampa/ec_stampa%202011/Doc%20Acrobat%202011/Chi%20%C3%A8%20Maria%20Rita%20D%27Orsogna.pdf) non ci dobbiamo fidare?
grazie
Beppe
Settimo Torinese
Quale parte di "se fosse stato usato in quella zona il fracking probabilmente avrebbe potuto provocare delle piccole scosse" (su cui non ci sono dubbi) non riuscite a farvi entrare in testa?

Forse il fatto che quella tecnica non è stata usata in Emilia? In altre zone del mondo si e ha provocato piccole scosse ma non in Emilia.

No, perchè la cosa sta diventando un filino monotona. Siccome il fracking in Italia non si usa, e in quella zona non ha senso perchè le rocce son già fratturate (scritto qualche commento più su), parlare dei suoi possibili effetti mi sembra un pò... come dire... inutile e controproducente?

Invece di parlare dei capannoni industriali crollati come castelli di carte nonostante avessero tutti i documenti in regola si sta qui a discutere su una tecnica che non è stata applicata.

Non solo: si fanno addirittura degli esposti alla Magistratura, che per prassi deve aprire un fascicolo, sottraendo tempo e risorse a dei procedimenti basati su qualcosa in più che dell'aria fritta..
Dimenticavo: purtroppo non parlarei di autogol dei catastrofisti. O meglio, autogol di alcuni, perchè 'sta storia del fracking sta diventando la classica tesi complottista.
@Il ragazzaccio #175
Se guardi il mio commento #170 potrai renderti conto della superficialità con la quale la Prof. D'Orsogna, che sicuramente ha competenza nel proprio campo scientifico, ha affrontato il problema. Vedi, il punto principale è che il fracking non lo hanno eseguito, perché non c'era nessuna ragione per eseguirlo. Quindi, di che cosa stiamo parlando?
Approfitto per ringraziare Axlman, con il quale sono d'accordo al 100%. Queste persone potranno anche essere in buona fede, ma stanno facendo danni incalcolabili diffondendo certe panzane.
Lupo, concordo in pieno, non se ne può più: 'sta storia del fracking sta diventando la classica tesi complottista!
Evidentemente c'è chi ha seri problemi ad accettare la realtà, o di mitomania, o ha finito le boiate (forse che HAARP e Scie Comiche non se le fila più nessuno)...altrimenti non capisco tutto questo accanimento a voler dimostrare a tutti costi correlazioni indimostrabili.

[quote-"Il Lupo della Luna"-"/2012/05/lautogol-dei-catastrofisti.html#c290395812795971310"]
Invece di parlare dei capannoni industriali crollati come castelli di carte nonostante avessero tutti i documenti in regola si sta qui a discutere su una tecnica che non è stata applicata.

Non solo: si fanno addirittura degli esposti alla Magistratura, che per prassi deve aprire un fascicolo, sottraendo tempo e risorse a dei procedimenti basati su qualcosa in più che dell'aria fritta..
[/quote]

Ed è questo il problema più grosso con questi disturbati e delinquenti: che poi le risorse pubbliche vengono spese per dare retta a loro piuttosto che per i problemi seri.

L'Italia è un paese a rischio sismico: TUTTO il territorio!!! Forse si salva la Sardegna ma non sono sicuro, devo chiedere agli amici geologi.
E ad ogni terremoto continano a morire persone perché vengono giù fabbricati moderni.

Ma tanto la colpa non è delle costruzioni, è del Grande Vecchio che ha fatto venire il terremoto.
Lupo, concordo in pieno, non se ne può più: 'sta storia del fracking sta diventando la classica tesi complottista!

FRACK! Così diciamo tutti.

Mettiamoci una pietra sopra ed aiutiamo le persone che in questo momento hanno davvero bisogno di beni di prima necessità, non di teorie assurde.
Vedo che la nerditudine di BSG scorre potente in questo Blog. A sproposito, giusto per smettere di parlare di fracking... a Torino Comics ho avuto il piacere di scambiare due parole (ma proprio due, purtroppo) con Richard Hatch :D

Abbiamo trasmesso l'aneddoto lupino inutile :D
@ Lupo

Miiii... sei riuscito a fondere due citazioni in un solo periodo. Questa è nerditudine pornografica...

Occhio però, ché se avessi scritto "Vedo che la nerditudine di BSG scorre potente in questa Terra di Mezzo" saresti stato da ricovero... :D Il che, dato che l'ho scritto io, fa di me un ricoverando... me misero! me tapino!

AITA!!!
Stupidocane: accidenti, non ci avevo fatto caso! Si, sono da ricovero.
Ottimo articolo, pane al pane, vino al vino.
Segnalo anche questo sito di buontemponi che "prevedono" terremoti usando tecniche astrologiche e teorie basate sul film "2012"...
http://pseasky.altervista.org/
Sta circolando attraverso Facebook un'altra falsa informazione
qualche catastrofista che afferma che lo stato ha nascosto il vero magnitudo che in altre stazioni di rilevamento dei sismi avrebbero rilevato un magnitudo 7...

a parte che non mettono nessuna fonte per verificare, se si cercano dati nei siti di stazioni di rilevamento dei sismi straniere si può vedere che l'unica differenza è un 6 la dove in Italia viene mostrato un 5.9
Sig. Attivissimo

mi complimento per la sua "attivissima" attività di "debunking", utile a tutti noi.

In relazione alle varie argomentazioni, però, mi permetto di suggerire, anche se credo che già lo conosca, a lei e a tutti i lettori, questo blog, non gestito da sedicenti e visionari, ma una fisica italiana che lavora negli Stati Uniti: dorsogna.blogspot.com, di cui "http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/il-terremoto-in-emilia.html"
è una disamina ben articolata.
Poi ne traete le conclusioni.

Valter Mura
segnalo questa pagina di facebook
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=453957904617491&set=a.266225286724088.77764.240152065998077&type=1&theater

Non è solo una bufala di cattivo gusto, sono notizie che se date in buonafede sono scritte senza pensare, ma possono essere date anche in malafede per aumentare le visite e i mi piace sulla pelle di chi ha subito queste tragedie... Io abito vicino Mantova.. per cui queste notizie che sono solo una montagna di cavolate mi fanno un tantino irritare...
Per Valter Mura

Articolo pessimo. Privo di fonti attendibili, fazioso e in molti punti falso. Non basta essere fisici per essere esperti di sismologia... Non è la prima volta che si da autorevolezza ad una persona solo perché è un fisico pur trattando argomenti non inerenti alla sua disciplina... (Vedi anche i complottismi sull'11/9).

Ti consiglio di consultare un geologo quando si parla di geologia. Pur avendo studiato anch'io geologia non essendo specializzato in questo campo ti linko un post di un blog gestito da uno che ne sa molto più di me a riguardo:

http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-alcune.html

Buona giornata! :-)
Ciao a tutti, ho da pochi mesi un blog sul tema energia e nel mio piccolo in queste ultime settimane mi sono occupato proprio delle "leggende metropolitane" nate dopo i terremoti che hanno colpito l'Emilia, provando a spiegare il perché dell'infondatezza di alcune tesi. Quanto da me scritto si può trovare al link:

http://energiaitaliana.info/

Oltre a quello che ho scritto vi segnalo che ho amici direttamente colpiti dal terremoto che mi hanno detto che fra i terremotati gira voce che uno dei terremoti del 29 maggio sia stato di 7.2 richter e lo stato non lo comunichi per non pagare i danni... questo per dire come fa presto una bufala a diventare "realtà" nella mente di cittadini particolarmente scossi da eventi inattesi...
La voce è evidentemente infondata (e i terremotati dovrebbero usare un minimo di buonenso prima di credere a cosa viene detto) perché con un minimo di buonsenso si capisce che i risarcimenti sono dati sulla base dei danni e non sull'intensità sismica. Oltretutto ci sono diversi enti che si occupano di sismologia.
Perchè la gente non riesce a capire quanto sia importante documentarsi prima di credere a qualsiasi cosa tentino di propinarci?
Perchè se fai notare a qualcuno che inoltrando delle boiate di fatto sta contribuendo a divulgare inutili teorie cospirazioniste che non servono a nulla, e distolgono dal reale problema, quel qualcuno se la prende e comincia ad accusare chi l'ha avvertito, di essere un saccente rompiscatole che pretende di sapere sempre tutto?
Possibile che certe persone preferiscano fare la figura dello scemo che abbocca ad ogni cosa, pur di non sentirsi dire che hanno creduto a una panzana?
~Informazione pubblicitaria ~
(pertinente, direi - e senza palanche coinvolte)
Giuliani e terremoti: inondati di dati non dati
Piccolo contributo video su Giampy Giuliani...