skip to main | skip to sidebar
54 commenti

Antibufala: scoperta da un documentario l’esistenza delle sirene

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sono arrivate parecchie segnalazioni di documentari, trasmessi da reti televisive solitamente serie e dedicate appunto alla documentaristica, nei quali viene presentata la storia di un biologo americano che avrebbe trovato dei resti di una sirena; purtroppo per via di un complotto ai suoi danni ha perso tutte le prove, ma nei documentari vengono mostrati reperti e ricostruzioni che documenterebbero l'esistenza delle sirene, che sarebbero discendenti di una "scimmia acquatica" nostra antenata che prese la via del mare.

Il tono è quello di un documentario scientifico serio, ma non cascateci: si tratta di produzioni di fantasia, ossia “docufiction”, un eufemismo per dire “ti racconto qualsiasi sciocchezza spacciandotela per verità ma mi paro le spalle caso mai tu ci abboccassi”. Sono intitolate Mermaids: The Body Found (2011) e Mermaids: The New Evidence (2013) e sono state presentate inizialmente sui canali tematici statunitensi Animal Planet e Discovery Channel.

Queste docufiction sono fortemente ingannevoli: l'unica ammissione che si tratti di una finzione è una dicitura poco evidente nei titoli di coda. Il “dottor Paul Robertson” è un attore e il suo sito non è stato sequestrato dalle autorità statunitensi: è finzione anche quella. Anche il biologo è semplicemente un attore pagato per recitare una parte. Come se non bastasse, spezzoni di queste produzioni finiscono su Youtube, prive del loro contesto, e vengono spacciate per verità da chi è propenso a credere alle “informazioni alternative” senza fare verifiche.

Maggiori informazioni sono su Snopes.com. Chicca finale: nel cast di uno di questi documentari c'è David Soul, meglio noto come Hutch della mitica serie di telefilm polizieschi Starsky e Hutch. Tranquilli, non fa il sirenetto: presta la voce come narratore nella versione originale.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (54)
Ho visto la versione del 2013 qualche mese fa, e sono rimasto sconvolto. Ho pensato che una messa in scena così sfacciata dovesse per forza avere un qualche scopo onesto - che so, uno studio antropologico sul boccalonismo.
A oggi non ho ancora trovato una conferma, spero che stiano ancora raccogliendo i dati...

Per me la docufiction è un'altra cosa, è una ricostruzione scenografica utile a raccontare, magari con qualche semplificazione, cose più o meno note alla ricerca (che so, la serie "Heroes and Villains" per dire la prima cosa bellina che mi viene in mente).

Qui hanno messo in scena di roba totalmente fabbricata, mescolata tra documentari su come si fabbrica una nave o uno di esplorazione spaziale.
Va detto che in generale i canali tematici da qualche tempo si stanno ripiegando su sciocchezze che non hanno nessun contenuto divulgativo (vedi le serie-reality su "gente che vende qualcosa", "gente che a che fare con le macchine"). Per non dimenticare gli intramontabili "cacciatori di UFO" e affini. Anzi, dovrei dire che il nuovo concetto di "docufiction" inaugurato da questa cosa delle sirene fa rimpiangere il classico video del tizio vestito da bigfoot che passeggia nel bosco.
Docufiction o mockumentary?
Ricordo di trasmesso su RaiTre in "Fuori Orario" questo.
Non ricordo come fu presentato da Ghezzi.
Ero così ubriaco di sonno che me lo sono "bevuto" tutto.
Delusione quando ho scoperto che si trattava di finzione.
Beh dai... chi è disposto a bersi ancora sta storia delle sirene? Magari utilizzando le solite mummie finte fatte con scimmie e pesci?
Purtoppo devo confermare quello che ha detto Cinocefalo, aggiungendo che Discovery Channel ha preso una piega piu' da Voyager che da Super Quark. Immagino sia stata dettata dalla necessita' di ampliare il loro mercato per quanto riguarda gli spettatori.

Per fortuna hanno creato il canale Science che fa sempre parte della stessa compagnia ed e' qualitativamente superiore, probabilmente il canale piu' serio riguardo le materie scientifiche. Ovviamente, non essendo un fisico non dispongo di un filtro adeguato per vedere quale sia la quantita' di sparate "alla Voyager" che fanno, ma il programma Through the Wormhole e' davvero ben fatto. Sara' poi il fatto che e' presentato da Morgan Freeman, che con quella voce potrebbe rendere intrigante e serio anche Studio Aperto.
Io sono uno di quelli che ha mandato la segnalazione perché mi sono incazzato nero. Tutta la faccenda è stata presentata come vera, con tanto di "filmati eccezionali", un bel complotto servito su un piatto d'argento e una sequela di stupidaggini contro ogni logica: le sirene col naso, per farci cosa? Con le branchie ed anche i polmoni, e poi ipotesi melodrammatiche come il tritone che si sacrifica ferendosi per attirare un Megalodonte lontano dalla sua famiglia che se ne va piangendo... sott'acqua, o la caccia fatta in cooperazione coi delfini. Tutto molto carino e divertente se non fosse qualcosa che posta di fronte all'adolescente medio e allo spettatore tutto calcio e gossip, non può che creare miti e ulteriore ignoranza. Strano che Mazzucco non abbia già gridato al complotto!
Leggo che è stato trasmesso su canali tematici tipo Discovery Channel...
Sempre più convinto di non prendere SKY o altre pay-tv!
Confermo che Discovery Channel ha preso una piega bruttissima negli ultimi 3-4 anni... :(
Dove posso trovare il filmato? mi farebbe curiosità vederlo... Comunque le sirene esistono realmente: sono dei mammiferi marini simili a delle grosse foche, vivono nei mari caldi come il mar Rosso.
Le specie più comuni sono i lamantini ed i dugonghi
Più che una docufiction semmai è un mockumentary come Dark Side of The Moon.

Comunque su Craked.com e altri siti umoristici spesso fanno interi articoli su come sia Discovery che History Channel siano scaduti al livello di Voyager, c'è pure un meme che riguarda un sedicente "esperto" di History Channel che ha la tendenza di attribuire tutto agli alieni.

Nooo! Davvero non esistono? Per fortuna che mi rimane Babbo Natale!

Sul tema History Channel c'è una strepitosa puntata di South Park!
Concordo con chi dice che SC sta un po' sopra alla media. Anche il canale di Focus (nonostante il brand) passa roba interessante di tanto in tanto (leggasi: divulgazione con un grado accettabile di semplificazione), un po' riciclata dai canali satellitari e un po' nuova. Putroppo, a seconda dell'ora o della stagione, possono prendere il sopravvento i programmi spazzatura.
L'ipotesi AAH (Vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Aquatic_ape_hypothesis ) è comuque una congettura di tutto rispetto e da approfondire. A me pare molto ragionevole e come tutte le teorie, bisogna trovare conferme oppure prove contrarie.
Il salto logico che invece compie quel documentario è che ci sia stata una biforcazione evolutiva: dalla scimmia acquatica: un ramo è tornato sulla terra ferma (senza peli, con la statura eretta e con il grasso corporeo tipico di un mammifero acquatico) ed un altro invece si è adattato al mare aperto. Visto che è un mammifero e torna in superficie per respirare dovremmo averlo già incontrato, come abbiamo incontrato appunto balene e delfini. Per sviluppare una coda (come gli altri mammiferi marini) ci vogliono comunque diverse decine di milioni di anni (una ventina per la foca) mentre la scimmia aquatica dell'ipotesi AAH dovrebbe risalire a 200'000 anni fa.


L'ipotesi AAH (Vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Aquatic_ape_hypothesis ) è comuque una congettura di tutto rispetto

???

"...Few paleoanthropologists have explicitly evaluated AAH in scientific journals, and those that have reviewed the hypothesis have been critical (...) Langdon states (...) that the evolutionary fossil record does not support such a proposal; that the hypothesis is internally inconsistent, has less explanatory power than its proponents claim, and that alternative terrestrial hypotheses are much better supported.
AAH is popular among laypeople and has continued support by a minority of scholars. "
[quote]Per sviluppare una coda (come gli altri mammiferi marini) ci vogliono comunque diverse decine di milioni di anni (una ventina per la foca)[/quote]
Poche decine di anni se versi in mare della Cola. La caffeina accellera il processo evolutivo. L'ho visto su un documentario della collana "Futurama". L'episodio proseguiva evidenziando interessanti aspetti socio-culturali nati dall'interazione tra umani e sirenidi. Povero Fry.
C'è di tutto in quei documentari: astrofisica,cosmologia,robotica e anche genetica.

Franz, non voglio prendere in giro il tuo intervento; ho solo colto l'opportunità per scrivere una battuta.
Martinobri@:
spesso le teorie/ipotesi/congetture di minoranza sono derise ed osteggiate dal mainstream. Ne sa qualche cosa per esempio Stephen Jay Gould, con la sua teoria dell'equilibrio punteggiato. Ha spiegato molto bene il meccanismo. Qunando esiste una tesi "dominante" ogni prova a suo riscontro viene subito pubblicata dai ricercatori. Quando si trovano prove che non si adattano alla teoria ufficiale ma che si inquadrerebbero in altre teorie, per ora snobbate, il ricercatore preferisce non pubblicare e tiene i dati nel cassetto. Chi invece dice qualche cosa si sente dire he non ci sono altre prove e la teoria è strampalata. Il che non vuol dire affatto che ogni ipotesi nuova sia solo per questo vera. Il metodo scientifico, cito da wiki come buon riassunto "consiste, da una parte, nella raccolta di evidenze empiriche attraverso l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione di ipotesi e teorie da sottoporre al vaglio dell'esperimento per testarne l'efficacia." Secondo me quella congettura è da approfondire perché spiega cose che la tesi ufficiale (dall'albero alla savana) non fa.
Nikozen@:
Divertente. Chissà se le sirene inglesi, che notoriamente preferiscono il tè, sono più evolute?
Il problema non è una ipotesi non "ortodossa", da verificare scientificamente, il problema è presentare in TV, in un canale tematico dedicato alla scienza, un programma spacciato per documentario divulgativo di nuove e fantastiche scoperte scientifiche che sono state insabbiate, chissà poi perché, dal "potere", mentre il tutto è una finzione! Sarebbe come trasmettere AVATAR su Discovery Channel dicendo che si è scoperto un pianeta abitato!!!
Assolutamente OT: sta girando su Facebook una storia che avevo già letto, riguardante Stan Meyer e un presunto motore ad acqua, unita a teorie cospirazioniste sulla morte dell'inventore "il secondo genio del XX° secolo dopo Nicola Tesla". Nella mia personalissima opinione non vale la pena perderci troppo tempo, ma non so... ;)
@ Francesco:
Problema 1: pensare che una tesi "originale" debba per forza essere migliore del paradigma.
Certo che esistono idee originali che smontano i vecchi paradigmi (di solito diventando i paradigmi di domani), ma questo avviene solo quando la teoria innovativa riesce a risolvere dei problemi che mettono in crisi il paradigma. Altrimenti, finché il paradigma funziona, che senso ha cambiarlo? Il che ci porta al:

Problema 2 (forse posto per mia ignoranza): a quali problemi scientifici risponde la AAH?
Perché la mia impressione è che la teoria AAH spieghi come hanno potuto svilupparsi degli organismi che non sono mai stati trovati.

Si può forse accettare l'esercizio intellettuale, come nel caso di chi studia matematicamente la fisica di oggetti ipotetici (tipo le stringhe), o chi fa ipotesi sul se e come la vita possa esistere in mondi diversi dal nostro... Tutte cose fatte nella prospettiva di "esplorare nuovi terreni" nei quali per ora possiamo addentrarci ad un livello molto superficiale.
Ma in paleontologia, per dirla in soldoni, se non hai un problema da risolvere (leggi: un fossile da collocare tassonomicamente) le soluzioni hanno più l'aria di una esibizione di onanismo mentale.
Troveremo mai una scimmia acquatica, o il suo fossile? E una scimmia con le ossa cave in grado di volare? Del resto un gibbone che salta da una pianta all'altra non sta forse percorrendo i primi passi nella stessa direzione che hanno intrapreso alcuni dinosauri? (e altri rettili, e altri mammiferi...). Attendo la proposta di una Flying Ape Hypothesis e, perché no, un bel documentario che prenda seriamente in considerazione la posizione evolutiva degli angeli (e degli uomini-falco di Flash Gordon).
Su Snopes usano un termine più azzeccato: "faux-umentary"
Le sirene esistono e vivono anche nei mari del nord. Personalmente, ne ho vista una a Copenaghen...
Comunque, per quello che vale, trovo indegno che in televisione possano accadere queste cose senza che nessuno dica niente; ma qualche bella multona no?Sarebbe un bel modo di fare i soldi per i governi, invece di tassare le persone.
e un presunto motore ad acqua

Maccheé? Nienteniente è la caldaia a vapore, peccaso? Ho vinto quaccheccosa?
Ne sa qualche cosa per esempio Stephen Jay Gould, con la sua teoria dell'equilibrio punteggiato.

Precisato che si denomina al plurale,"Equilibri punteggiati" (o saltazionismo, o puntazionismo), mi fai l'esempio di qualche scienziato che irrida a quella visione?


spiega cose che la tesi ufficiale (dall'albero alla savana) non fa.

Oh bella! Ad esempio?
@cinocefalo
Problema 2)
a) perdita del pelo (altri animali vivono nella savana senza per questo aver perso il pelo)
b) statura eretta (altri animali vivono nella savana senza per questo camminare su due zampe
c) grasso corporeo sottocutaneo. Inutile nella savana, gli altri animali di quell'ambiente non lo hanno sviluppato.
d) altri problemi minori ma non per questo spiegabili nella ipotesi tradizionale come la posizione della glottide ed il controllo della respirazione (che poi ci ha aiutato nel linguaggio) la profondità della vagina, le mestruazioni, l'imene. Cose comprensibili ipotizzando un certo periodo di vita a stretto contatto con l'accqua e quindi con l'ipotesi alberi-> foresta pluviale-> savana. Che non è in contrasto con gli attuali reperti fossili.
@martinobri
Precisato che del singolare o plurale sul nome della teoria di Gould credo che ci interessi poco e che comunque il libro in italiano (che ho letto) è tradotto al singolare e precisato che di formazione sono biologo (30 e lode in genetica con uno che lo dava ogni morte di papa e che aveva lavorato alla decodifica del codice genetico) ecco oggi ben pochi irridono le teorie di Gould ma prima le cose non stavano cosi' e basta aver letto il suo libro per saperlo.
Vedi sopra per la seconda domanda.

Una precisazione per Paolo Attivissimo. Non vorrei trascinare OT la discussione quindi se non lo vuoi dimmelo e smetto subito. La mia preoccupazione (minima, dato che non sono coinvolto) è che poiché tesi strampalate come quelle sulle sirene tentano di appoggiarsi ad altre ipotesi discusse e discutibili, ci sia un effetto trascinamento negativo su ipotesi che forse hanno un certo valore. Un po' come certi falsi costruiti da certi antropoligi hanno rischiato di mettere in discussione la teoria dell'evoluzione (e certi santoni ancora oggi ci marciano).

Posto che il titolo di un libro è una cosa e il termine con cui viene denominata una teoria che viene esposta nello stesso libro sono due cose diverse, sono molto contento che l'esame di Genetica sia andato bene; mi chiedo però che diavolo c'entri questo con la biologia evoluzionistica.
Tanto per chiarire, non è affatto vero che gli esseri che vivono in uno stesso ambiente devono per forza sviluppare le stesse caratteristiche, come è sottointeso dai primi tre punti del messaggio. Per poter sviluppare un carattere l'essere deve essere anatomicamente (e geneticamente!) predisposto. Ovvio che le gazzelle non hanno sviluppato la stazione eretta, anche se vivono nella savan: l'anatomia del loro bacino è troppo lontana dalla forma che consentirebbe loro di alzarsi sulle zampe. Quella degli ominidi invece non lo era.

E le cose citate nel punto d che non abbiano spiegazione "tradizionale" è la prima volta che lo sento dire.
Per esempio, la spiegazione tradizionale per la presenza dell'imene, un unicum nei mammiferi, è che in tal modo il primo rapporto rimane qualcosa di molto significativo nella vita di una femmina, e questo servirebbe a rafforzare l'unità della coppia (perlomeno nelle comunità primitive)(l'ho fatta molto breve). Come si vede, l'ambiente acquatico non c'entra un tubo.
E comunque il suggerito ipotetico passaggio evolutivo nella foresta pluviale, che comunque non ha riscontro fossile, e la AAH sono cose ben diverse.
@martinobri
il problema delle prove da trovare è secondo me un falso problema. Lo spiego brevemente, se ci riesco, per non farla troppo lunga. Esistono delle evidenze sia nella nostra conformazione ossea, sia nella conformazione di alcune scimmie arboricole, sia di una catena di reperti archeologici. Attorno a questi dati di fatto è stata costruita l'ipotesi "Foresta->Savana" (che oggi va per la maggiore).

Ovvio che i reperti che ci sono si adattano all'ipotesi, visto che quest'ultima è stata costruita per spiegare la realtà dei reperti e della nostra conformazione attuale. Questa ipotesi pero' non spiega tutto. È quasi sempre così nella scienza. Una teoria ha sempre dei punti deboli, altrimenti sapremmo già tutto ed avremmo finito di ricercare. Ci sono dei punti non chiari e l'ipotesi AAH, per ora quasi piu' una congettura che un ipotesi, illumina quelli. Non sono necessari nuovi reperti, come a dire un osso particolare. La realtà è la stessa ma attorno ad essa si costruisce un percorso piu' complesso: "Foresta->Foresta pluviale->Savana".

L'ipotesi è che la zona di Lucy, per intenderci, fosse una grande foresta pluviale ed ho letto tempo fa quando mi interessai ad AAH che tra i 4 milioni ed i 200'000 anni fa quella zona aveva questa caratteristiche ( che esistono altrove anche oggi http://it.wikipedia.org/wiki/Foresta_inondata ). La fine di quell'ambiente ha poi indotto, centinaia di migliaia di anni fa, quei progenitori a passare nella savana, già con la statura eretta, senza peli e con la nostra conformazione attuale. Da li' come noto poi ci siamo espansi in tutto il mondo. Perché il mio esame di genetica forse è significativo? Perché si svolse principalmente sulla genetica delle popolazioni, aspetto che mi interessava moltissimo, avevo approfondito e di cui il prof (collega ed amico di Cavalli Sforza) si intendeva parecchio. Poi il mio percorso formativo ha seguito strade diverse ma ho continuato a seguire il tema sulle riviste specializzate e nella monografie di Cavalli Sforza, e per l'evoluzione in generale leggendomi Dawkins, Gould etc.

Visto che le caratteristiche evolutive di un simile passaggio sono per prima cosa somatiche (parti molli) ovviamente non si ipotizza di trovare reperti diversi, visto che troviamo solo scheletri, ma si cerca oggi nella realtà di come siamo fatti noi, eventuali prove di un passato a stretto contatto con l'acqua. Qualche indizio c'è per cui a mio avviso vale la pena di indagare ulteriormente, senza bollare ipotesi solo perché non sono nel mainstream. I reperti ossei attuali si adattano all'ipotesi AAH, non sono in contrasto e non ne servono di nuovi.

Interessante la spiegazione che hai fornito sull'imene. Si tratterebbe, caso piu' unico che raro, di un adattamento fisico-biologico a fronte di un problema culturale e sociale. Sul piano evolutivo una simile ipotesi, pur interessante, è improbabile. Una struttura del genere si sviluppa gradualmente sulla base di una pressione evolutiva specifica, sulla base di un problema fisico che avviene prima, non su qualche cosa che avverrà dopo o tornerà utile al momento del primo rapporto (e solo per il primo). Una membrana come l'imene si sviluppa gradualmente nel corso dei millenni e lo fa solo se esiste una necessità, se offre un vantaggio, pur impercettibile. Quando esso è ancora incompleto, non ha utilità rispetto allo scopo che tu hai illustrato e tra l'altro non è un unicum, anche la balena lo possiede e mi pare che sia una caratteristica dei mammiferi, anche se non così pronunciata. Probabilmente in ambiente acquatico ha un'ulteriore funzione protettiva. Che poi culturalmente l'uomo ne faccia un certo uso (marker di verginità) è noto ma non credo che questo possa generare adattamenti evolutivi a posteriori.

Naturalmente tutto questo non c'entra con le fandonie sulle sirene.
@Capodoglio e Stupidocane:
Quella che gira su Facebook non è una bufala!
Il motore ad acqua esiste eccome. L'unica inesattezza è che l'inventore non si chiama Stan Meyer, ma Pollaroli Tarcisio, detto Er Fibbia!
http://youtu.be/Rraux5dPJwI
Si tratterebbe, caso piu' unico che raro, di un adattamento fisico-biologico a fronte di un problema culturale e sociale

Veramente si può dire la stessa cosa di tutti i caratteri evolutisi per selezione sessuale, ovvero per la scelta del partner.
Teniamo conto poi che l'unità che evolve non è l'individuo, è la popolazione. La "tribù", nel nostro caso.

lo fa solo se esiste una necessità, se offre un vantaggio, pur impercettibile. Quando esso è ancora incompleto, non ha utilità rispetto allo scopo che tu hai illustrato

Beh, questo è il vecchio problema della genesi degli organi complessi. Risolto.

Quanto all'AAH, si potrebbe fare la stessa obiezione posta precedentemente alla ipotesi savana: se la stazione eretta è frutto della permanenza in ambiente acquatico o semiacquatico, come mai nessun altro essere acquatico o semi l'ha sviluppata?
[quote]Veramente si può dire la stessa cosa di tutti i caratteri evolutisi per selezione sessuale, ovvero per la scelta del partner.[/quote]
Sì, qui hai ragione e lo avevo per un attimo pensato anche io ma ... c'è un "ma".
La selezione sessuale si applica a carattere somatici indicatori di fitness e sono indicatori costanti di salute (grasso corporeo, indicatori di assenza di malattie, aspetto esteriore). Si misurano costantemente durante tutta la vita riproduttiva e sono estremante visibili ed appariscenti. L'imene è una caratteristica nascosta e una volta rotto ha finito la sua funzione di marker. Il maschio rischia quindi di essere cornuto, per cosi' dire, e l'organo cessa al primo uso la sua presunta funzione. Per questo mi sembra un marker debole, sul piano della selezione sessuale.
[quote]Teniamo conto poi che l'unità che evolve non è l'individuo, è la popolazione. La "tribù", nel nostro caso.[/quote]
A sentire Dawkins è il gene, non l'individuo o il gruppo. E dopo averlo leto a fondo, sono d'accordo. Vedi il "Gene egoista".
[quote]Quanto all'AAH, si potrebbe fare la stessa obiezione posta precedentemente alla ipotesi savana: se la stazione eretta è frutto della permanenza in ambiente acquatico o semiacquatico, come mai nessun altro essere acquatico o semi l'ha sviluppata? [/quote]
Anche questa è un'ottima obiezione. Preferisco questo genere alle stroncature tipo "critico teatrale" che ho letto un po' ovunque. Si veda ad esempio qui: http://www.lastampa.it/2013/05/09/scienza/il-primo-antenato-dell-uomo-era-una-scimmia-acquatica-Unz80POblEFJ88YLPzV8ZK/pagina.html

Nel merito abbiamo in comune tra le due ipotesi una scimmia arboricola abituata alla brachiazione, che in un caso scende dagli alberi per andare direttamente nella savana, nell'altro ha un periodo (se ho capito bene due o tre milioni di anni) in ambiente di foresta allagata. La domanda è se il secondo ambiente spiega meglio una statura eretta, la perdita di pelo visibile (qualcuno dice anche della coda ma io non direi) la capacità di trattenere il respiro a lungo, il grasso sottocutaneo, la profondità della vagina e di conseguenza la lunghezza del nostro pene (quello del gorilla in erezione arriva a 3 cm, malgrado la mole e la fama...). (Non ci sono bambini in ascolto ma se Paolo lo ritiene lo autorizzo a cancellare questo pezzo :-) )
Ora tre i due ambienti a me pare che il secondo sia meglio ma non è che il primo sia tutto NO. Entrambi i passaggi sono verosimili, forse il secondo spiega alcune cose in piu'. Io non li vedo in reciproca esclusione. Non ne faccio una questione religiosa e non "credo" in una ipotesi piu' che un'altra. Mi interessa ogni ipotesi, liberamente.


Ho visto quel documentario. Anzi, solo un pezzo. Francamente non avevo capito che fosse una fiction ed ero anche un po' distratto, ma dopo un po' ho cambiato canale piuttosto incavolato al pensiero che vengano trasmesse delle incredibili stupidaggini come quelle.
Mi fa piacere apprendere che si trattava di una finzione, ma sarebbe interessante comprendere anche le ragioni di questa strana scelta.
In linea di massima trovo che da un po' di tempo a questa parte i canali Discovery (e History) stanno perdendo molta qualità. Dedicano un sacco di tempo a UFO, mostri di Lochness e boiate similari, oppure a mostrare gente che compra e vende lattine e altri ammennicoli usati. Per non parlare poi della ricerca di Atlantide o del sacro graal.
Ormai è molto più serio Disney Channel.
Teniamo conto poi che l'unità che evolve non è l'individuo, è la popolazione. La "tribù", nel nostro caso.

A sentire Dawkins è il gene, non l'individuo o il gruppo. E dopo averlo leto a fondo, sono d'accordo. Vedi il "Gene egoista".


Visto. Ma non mi ha convinto. Come quasi tutto di Dawkins, del resto :-)


la profondità della vagina e di conseguenza la lunghezza del nostro pene (quello del gorilla in erezione arriva a 3 cm, malgrado la mole e la fama...)

Potrebbe esserci la spiegazione inversa: la serratura si è evoluta così perchè la chiave era già assai voluminosa in partenza.

OK, piantiamola qui :-)
Oreopithecus bambolii. Un'altra specie di scimmia, forse affine agli oranghi e ai gibboni, vissuta circa 8 milioni di anni fa in quel territorio, allora emerso, che andava sotto il nome di Tirrenide (e che si estendeva grossomodo dall'attuale Toscana fino alla Sardegna e al Marocco). Sembra, dai ritrovamenti ossei, che avesse degli adattamenti alla postura eretta. Si ritiene che vivesse sugli alberi e che si alzasse sulle zampe posteriori quando si trovava ad attraversare aree scoperte, un po' come si pensa facessero anche quelle scimmie antenate dell'uomo. Per la cronaca il territorio della Tirrenide era piuttosto arido e coperto da boscaglie e savane.
L'Oreopithecus bambolii si è estinto quando il territorio in cui viveva è sprofondato nel mare: il bipedismo non è una invenzione del solo genere umano e, in secondo luogo, questa scimmietta bipede, era tutt'altro che una creatura acquatica.

Ma soprattutto, dopo che Discovery Channel ci ha spiegato che discendiamo dalle scimmie di mare, ha pure presentato come sponsor una ditta che produce occhiali a raggi X?
È come il film"il quarto tipo" che mi ha impaurito tantissimo prima di scoprire che era tutto un falso. Credo che se avessi saputo da subito che era una bufala non mi avrebbe "preso" così tanto...
Nel caso non sappiate tradurre..alla fine dei filmati non dice che è una fiction o come volete chiamarla, ma specifica solamente che alcune e sottolineo alcune vengono prese da altri video o in quanto fatte al computer non possono essere passate come reali x esempio le scimmie o le ricreazioni delle sirene.
Per me è palesemente reale ciò che hanno trovato e visto e semplicemente anche le risposte su internet di chi smentisce è tutta manovra del governo.
Morena,

Nel caso non sappiate tradurre

Adorabile :-)
E vero,che sappiamo piu' sulla luna che dentro i nostri mari,posso abbinare le sirene con ufo,si parla ma prove concrete niente,se esistono le sirene perche non si mostrano? essendo nostri simili?
mai capito perché la gente si aspetta sempre quelle sirene e non <a href="http://www.dahuangpictures.com/blogs/media/blogs/summer/reverse-mermaid-bw-photos-02.jpg>queste</a>.

Morena more TROLL!
Come è vietata la pubblicità occulta, ma va inserita (andrebbe!?!) la voce "messaggio promozionale" quando si passano spot all'interno di trasmissioni, dovrebbe essere obbligatoria una scritta in sovraimpessione "trattasi di fantascienza", quando si mandano in onda fiction senza fondamenti scientifici su canali tematici. D'altronde la stessa scienza ufficiale spesso è alquanto discutibile quando si parla di teorie, quindi non resta scelta: devo proprio darvi la brutta notizia che è inevitabile usare il proprio cervello, cosa alquanto faticosa e sgradita ai più :-(
mauriziomarsigli@mail.com
Rinfresco questo topic solo per segnalare che stamattina su Discovery ho visto il trailer del prossimo Boccalonumentario: Megalodon. Sembra che i dirigenti dei già scadutissimi canali "scientifici" del satellite abbiano deciso di puntare convintamente su questo tipo di fiction confezionata per sembrare vera. Delirio puro.
Segnalo anche di avere visto invece qualcosa di buono nella nuova rete "La Effe" del digitale terrestre.
Io penso che non si possa escludere nulla...anche se qualcosa non lo si vede con i nostri occhi per questo non vuol dire che non esiste...il fatto che sia stato nascosto tutto dalle autorità è spiegabile dal fatto che non vogliono scocciature del tipo non inquinate il mare o non pescate troppo o le sirene non trovano cibo oppure mettiamo tutto a protezione per le sirene...come una persona che compra una casa vecchia tutta affrescata e per non avere scocciature dalle belle arti cancella tutto e ci pittura sopra. Io mi dispiace per voi ma sono dalla parte del documentario e se solo questo bastasse a salvare le balene sarebbe già una conquista.
Veronica, non è un documetario. E' una specie di fiction in forma di documentario. E' scritto all'inizio.
Martinobri... lascia stare. Magari è stato fatto per salvare le balene... :D
Le sirene sono esseri schifosi che cagano e fanno rave party in fondo al mare...
Questo Discovery però non lo dice...
secondo me c'è di mezzo il governo americano...
Non so se vero o falso ma è a favore dei cetacei,su questo non ho dubbi.
Non so se vero o falso ma è a favore dei cetacei,su questo non ho dubbi.
Quali cetacei?
Sirenidae e Cetacea sono sì entrambi appartenenti alla classe Mammalia, ma sono due ordini distinti. Ben distinti, perbacco.
Avevano fatto una cosa del genere anche con un probabile drago. Però si vedeva lontano un miglio che erano attori e che la storia era troppo banale e per niente verosimile. Però tuttosommato mi erano piaciuti entrambi: drago e sirene.
Ammetto che il prodotto è fatto davvero bene specie un documentario, ma la domanda che mi pongo, visto gli ascolti stellari generati e quindi soldi per le reti tematiche non è che verremo a breve inondati (come già non ce ne fossero abbastanza) di altri documentari di questo tipo?
Salva e a tutti.
Abbiamo atteso decenni per avere un'evidenza scientifica dell'esistenza del calamaro gigante.
Ora, esistono scimmie antropomorfe senza che queste siano necessariamente intelligenti ed evolute come noi.
Perchè non potrebbe esistere una scimmia antropomorfa marina?
Come dire che esistono gli uccelli ma il pinguino è fantascienza!
Un conto è ipotizzare un sirena nell'accezione mitologica del termine, ossia evoluta ed intelligente come un essere umano.
Altro è ipotizzare l'esistenza di una specie marina non ancora classificata.
Carissimi buon di, il doc e' stato realizzato con l'ausilio di attori, i produttori hanno preso in giro il pubblico spacciandolo per autentico, i protagonisti sono personaggi inventati, ok, tuttavia nel prodotto mediatico ci sono dei filmati autentici che prima della divulgazione di questo doc recitato avevano suscitato l' interesse di moltissime persone. Ora, visto che su questo sito regna la democrazia vorrei esprimere anche io la mia teoria, secondo me alcuni contenuti vengono creati per inquisire coloro che cercano di informarsi e per sondare le reazioni di tutti quelli che subiscono passivamente i media. Le cosi dette sirene potrebbero esistere davvero e il filmato potrebbe esserne la prova, almeno per tutti quelli che sanno dell' esistenza di quella macchina infernale che controlla la conoscenza. Vi saluto e grazie per aver letto la mia risposta.
Francesco,

quali sarebbero questi "filmati autentici"?


vorrei esprimere anche io la mia teoria, secondo me alcuni contenuti vengono creati per inquisire coloro che cercano di informarsi e per sondare le reazioni di tutti quelli che subiscono passivamente i media. Le cosi dette sirene potrebbero esistere davvero e il filmato potrebbe esserne la prova

Questa non è una teoria, è un volo di fantasia. Una teoria ha bisogno di fatti, dati, elementi sui quali viene costruita: tu hai soltanto una collezione di "potrebbe". E in più postuli (senza dimostrare) una "macchina infernale che controlla la conoscenza". Se la controlla, come mai tu sei libero di parlarne qui?

Lascia perdere le sirene e i deliri di complotto e goditi la vita!
Questo cos'è? https://www.facebook.com/897799083585295/videos/1028440653854470/?fref=nf
Alessandro,

con tutta probabilità, vista la PESSIMA qualità del video, è un falso volutamente sgranato per nascondere la manipolazione.

È finita da un pezzo l'epoca in cui un filmato confuso poteva essere considerato come prova di qualunque cosa.