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Come scaricare i video di Ustream?

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Conoscete qualche tecnica efficace per catturare e identificare i video dagli archivi di Ustream? Ho provato vari software, compreso iTube Studio di iSkySoft, ma non sono riuscito finora a trovare una soluzione efficiente per gli streaming HD di Ustream, per cui mi appello alla vostra competenza collettiva.

Come ben sapete, visto che ne parlo spessissimo qui, su Ustream vengono trasmessi in diretta e poi archiviati vari flussi di streaming video dalla Stazione Spaziale Internazionale che mostrano vedute meravigliose della Terra in alta definizione (per esempio ISS HD Earth Viewing Experiment qui) e permettono di seguire gli astronauti al lavoro all'interno e all'esterno della Stazione (Live ISS Stream qui). C'è anche il canale TV della NASA (NASA Public) qui.

Dopo la diffusione in diretta, lo streaming viene reso disponibile a blocchi (solitamente di due o tre ore), che sono elencati a destra della finestra di streaming se si clicca sulla scheda Videos, come mostrato qui sopra. Ciascuno di questi blocchi ha un proprio link, per esempio:

http://www.ustream.tv/recorded/58363439

Un metodo che funziona per scaricare un blocco è immettere il suo link in http://savevideo.me/it/, cliccare su Scaricare e attendere un attimo; quando compare l'immagine del video, si fa clic destro su Scaricare video file e si salva il file corrispondente. I file sono piuttosto pesanti (anche 6 gigabyte), ma per me non è un problema, perché il Maniero Digitale ha una connessione piuttosto veloce (90 megabit reali in download).

Il formato di archiviazione è piuttosto caotico: risalire alla data e all'ora di uno specifico video è complicato e a volte i link nell'elenco non corrispondono alla cronologia effettiva. Se conoscete qualche trucco per ricavare questi dati, segnalatemelo nei commenti. Tutto quello che ho trovato fin qui è che la struttura dei nomi dei file è la seguente: un numero univoco, invariabile per tutti i video di uno stream, seguito dall'ultima parte dell'URL del video. Per esempio:

http://www.ustream.tv/recorded/58361660

linka un file di nome 1_9408562_58361660.mp4 e tutti i file dello stream Live_ISS_Stream iniziano con 1_9408562_.

In particolare, se avete qualche tecnica che consenta lo scaricamento batch di questi file, segnalatemela: quello che sto cercando è in sostanza un modo affidabile per mettere in coda i vari file, in modo che quando finisce lo scaricamento di uno inizi automaticamente lo scaricamento del successivo. L'ideale sarebbe un sistema che mi consenta di indicare semplicemente uno stream (per esempio questo) e mi scarichi automaticamente tutti i blocchi di quello stream, uno dopo l'altro.

Mi piacerebbe infatti avere un modo per archiviare e rivedere i momenti salienti delle giornate degli astronauti per poterveli mostrare e per presentarli alle mie conferenze. Quando sono al lavoro al Maniero, tengo quasi sempre un monitor con lo streaming della ISS, e questo mi ha permesso di cogliere dal vivo parecchie chicche, ma so che comunque mi sto perdendo molto nei giorni e nelle ore in cui non sono davanti al monitor che mostra le immagini dallo spazio. Per esempio, ho visto soltanto per caso questa vite che scappa, oppure questa giocosa sequenza di capriole di Samantha a notte fonda il 13 marzo scorso:


I commenti sono a vostra disposizione per ogni suggerimento: le soluzioni che girino su Mac o che siano indipendenti dal sistema operativo sono particolarmente benvenute.


Aggiornamenti


Molti di voi, via mail/tweet/commenti, hanno suggerito l'uso di VLC da riga di comando, come descritto per esempio in questa pagina del manuale di VLC, ma questo non risolve il problema di identificare l'URL dello stream da catturare, che non è esplicito e va catturato con qualche altro sistema (Savevideo, appunto, oppure brutalmente Wireshark), e di mettere in coda i blocchi uno dopo l'altro per lo scaricamento.

Da un amico dell'associazione italiana ISAA (Italian Space and Astronautics Association, quelli degli ottimi siti in italiano Astronauticast e Astronautinews, per intenderci) e dai commenti qui sotto arriva il suggerimento di Livestreamer, uno script Python multipiattaforma che fra le varie opzioni permette anche di salvare su disco uno stream.

Pgc segnala che esiste anche un'altra pagina che riassume i link ai video di Ustream: per esempio, per il Live ISS Stream la pagina è http://www.ustream.tv/channel/live-iss-stream/videos/.
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Podcast del Disinformatico del 2015/03/27

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di ieri del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!
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Tre astronauti partono stasera per lo spazio per una missione da record

Padalka, Kelly e Kornienko ai piedi
del razzo Soyuz poco fa.
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Questa sera alle 19:42:57 UTC (le 20:42:57 italiane) Gennady Padalka, Mikhail Kornienko e Scott Kelly partiranno dal Kazakistan a bordo di un razzo Soyuz per raggiungere in sei ore (1:32 UTC, 2:32 italiane) la Stazione Spaziale Internazionale, dove li attendono i colleghi Anton Shkaplerov, Terry Virts (attuale comandante della Stazione) e Samantha Cristoforetti.

Il lancio viene trasmesso in diretta in streaming sia da Tsenki TV, sia dalla NASA. Spaceflight 101 ha creato una pagina apposita che integra entrambi i flussi di streaming video.

La missione porta nello spazio tre veterani: Kelly ha già volato sullo Shuttle due volte, per un totale di 180 giorni; Kornienko ha al suo attivo 176 giorni di volo in tre missioni; Padalka è stato nello spazio ben 710 giorni nel corso di quattro voli, e con questa missione diventerà il titolare del record di permanenza complessiva, battendo il primato di 803 giorni che finora spetta a Sergei Krikalev. Rientrando sulla Terra l'11 settembre, Padalka aggiungerà altri 168 giorni e totalizzerà 878 giorni complessivi nello spazio, ossia quasi due anni e mezzo.

Kelly e Kornienko resteranno sulla Stazione per poco meno di un anno (342 giorni) per una serie lunghissima di esperimenti di fisiologia. La NASA sta promuovendo la loro missione come un evento senza precedenti, ma in realtà ci sono già quattro persone che hanno trascorso più di un anno nello spazio in una singola missione: Titov, Manarov, Polyakov e Avdeyev, tutti russi e tutti sulla stazione russa Mir. Il record che verra stabilito dalla missione che inizia stasera, insomma, è solo nell'ambito degli astronauti statunitensi e delle permanenze sulla Stazione Spaziale Internazionale (in quest'ambito il record per una singola missione è di Michael Lopez-Alegria, con 215 giorni, e il record cumulativo spetta a Michael Fincke, con 382 giorni in tre missioni).

Fatto curioso: secondo i calcoli della NASA, nel corso della propria permanenza Kelly berrà circa 730 litri di sudore e urina riciclati. L'acqua è una risorsa preziosa e limitata nello spazio, per cui a bordo della Stazione viene riciclata il più possibile, urina compresa.

Altro fatto: la Stazione Spaziale Internazionale passerà proprio sopra la base di lancio pochi minuti prima del decollo e quindi Sam, Terry e Anton dovrebbero poter assistere allo spettacolo dell'arrampicata dei loro colleghi verso lo spazio nel cielo nero della notte del Kazakistan. Speriamo che riescano anche a fotografarlo.


Aggiornamento (21:50 e 22:15): Le foto del decollo visto dallo spazio sono già arrivate grazie a Sam e Terry via Twitter.




Queste, invece, sono foto scattate da terra. I lanci notturni hanno un fascino speciale.



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Nuove regole di Facebook: meno tabù sui topless, ma la Guerra al Capezzolo continua

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Facebook ha pubblicato una versione più dettagliata dei propri Standard della comunità: le norme che regolano cosa è lecito pubblicare sul social network più popolato del pianeta, che dichiara di avere oltre un miliardo e quattrocento milioni di utenti che lo adoperano almeno una volta al mese.

Secondo l'annuncio di Facebook, le norme non sono cambiate, ma semplicemente includono maggiori dettagli e chiarimenti su cosa è consentito e cosa invece verrà rimosso. Molti utenti, infatti, si sono trovati a segnalare contenuti che ritenevano chiaramente inaccettabili ma che Facebook ha deciso di mantenere (come è successo anche a me con un'immagine di violenza su un animale).

Ci sono molti dettagli in più su cosa viene considerato bullismo o terrorismo: in particolare non sono permessi post o commenti che sostengono o elogiano i leader delle organizzazioni terroristiche o criminali o ne giustifichino le attività violente. Resta il problema di chi decide che cosa sia terrorismo: per esempio, usare dei droni per far piovere dal cielo la morte sui civili è terrorismo?

La sezione degli Standard dedicata ai contenuti di nudo è particolarmente dettagliata, con specificazioni particolarmente pedanti per il seno femminile, forse in risposta a incidenti imbarazzanti come il blocco dell'intero profilo Facebook del museo francese Jeu de Paume per via di una singola foto in bianco e nero, raffigurante un nudo d'arte femminile nel quale si vedeva un'area anatomica che Facebook considera assolutamente tabù: il capezzolo.

Ecco le nuove regole sul nudo, riportate testualmente e per intero:

Rimuoviamo le foto dei genitali delle persone o che ritraggono fondoschiena completamente in vista. Rimuoviamo anche le immagini di seni femminili dove è visibile il capezzolo, ma permettiamo sempre la pubblicazione di foto di donne che allattano o che mostrano il seno con cicatrici causate da una mastectomia. È permessa anche la pubblicazione di fotografie di dipinti, sculture o altre forme d'arte che ritraggono figure nude. Le restrizioni relative alla visualizzazione di nudità e alle attività sessuali si applicano ai contenuti creati digitalmente a meno che non vengano pubblicati a fini educativi, umoristici o satirici. Sono vietate le immagini esplicite di rapporti sessuali. Anche le descrizioni di atti sessuali che entrano troppo nel dettaglio potrebbero essere rimosse.

Credit: Gelner Lorand
Quindi, interpretando rigorosamente queste nuove norme, l'immagine qui accanto è pubblicabile su Facebook (dove infatti risiede attualmente) per il solo fatto abbastanza ridicolo di avere una singola piuma piazzata molto strategicamente, anche se tutto il resto del corpo è nudo.

Se volete, potete mettere alla prova le nuove norme di Facebook segnalando come pornografia la foto in questione, come ho fatto io puramente a titolo sperimentale per vedere come reagiscono i sistemi e i criteri di verifica del social network. Va da sé che il link alla foto porta a pagine che contengono immagini che possono non essere adatte a tutti.

Facebook ha risposto come segue alla mia segnalazione: “...Abbiamo controllato la foto che hai segnalato perché contenente immagini di nudo e abbiamo riscontrato che rispetta i nostri Standard della comunità.” Quindi sembra proprio che la differenza fra accettabile e inaccettabile secondo Facebook stia proprio tutta nel capezzolo.

In questo aggiornamento delle regole di Facebook, fra l'altro, manca una funzione che sarebbe molto utile: la possibilità per gli utenti di anteporre ai video potenzialmente scioccanti o inadatti un avviso che non li faccia partire automaticamente. Questa protezione può essere attivata per ora soltanto dagli amministratori di Facebook, come è successo per esempio per i video cruenti dell'attentati a Charlie Hebdo.
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In arrivo l’Internet Cleaning Day

Per la giornata tra il 31 marzo e il 2 aprile, dalle ore 23:59 (ora di Greenwich) e per ventiquattro ore, Internet verrà sottoposta alla consueta manutenzione annuale dell'Internet Cleaning Day. Verranno rimossi dalla Rete i link inattivi, le mail non consegnate, gli account inutilizzati, gli indirizzi IP temporanei e i bit scaduti.

Esclusivamente per precauzione, durante questo periodo tutti gli utenti sono invitati a scollegare da Internet tutti i propri dispositivi, compresi quelli mobili e le Smart TV, per evitare che gli scanner automatici di pulizia della Rete possano cancellarne per errore il contenuto.

Sicuramente a molti un'intera giornata senza Internet può sembrare un disagio intollerabile, ma questa sospensione del servizio consentirà a tutti di avere una Rete più veloce ed efficiente.

Con varie formule, il rito scherzoso dell'Internet Cleaning Day si svolge almeno dal 1996, ma è la variante moderna di un invito che risale a prima di Internet, quando circolava sotto forma di un avviso di sospensione del servizio telefonico per poter pulire le linee intasate. All'epoca gli utenti venivano chiamati a lasciare la cornetta sganciata, in modo che potenti getti d'aria potessero togliere dalle linee lo sporco, che sarebbe stato sfiatato attraverso i fori della cornetta stessa.

È importante, come sempre, tenere d'occhio il calendario e leggere attentamente gli avvisi che ne parlano.


Fonti: About.com.