skip to main | skip to sidebar
2 commenti

Usare le reti WiFi pubbliche in sicurezza con Freedome di F-Secure

Qualche giorno fa ero in un aeroporto italiano e mi sono collegato passivamente al Wi-Fi dell'aeroscalo, usando un'app di scansione non intrusiva per dare un'occhiata a quanti dispositivi erano collegati. Con poca fatica sarebbe stato possibile acquisire anche il flusso del loro traffico, cosa che mi sono guardato bene dal fare. Altri, però, potrebbero non essere così premurosi, per cui è meglio imparare a difendersi.

Una delle tecniche di difesa prevalenti è usare una VPN cifrata, per cui i dati sono intercettabili ma non decifrabili, ma spesso l'impostazione di una VPN è al di sopra delle possibilità dell'utente medio.

Per questi casi può essere interessante Freedome, un'applicazione di F-Secure per iOS e per Android che è assolutamente semplice: un singolo grande pulsante per attivare o disattivare il servizio.

L'app, fra l'altro, filtra e analizza il traffico dell'utente e blocca eventuali malware. Inoltre offre la possibilità di scegliere il paese dal quale simulare l'origine della propria connessione: comodissima, per esempio, per vedere i video che sono bloccati regionalmente. L'app non è gratuita e implica, ovviamente, che ci si debba fidare del fornitore dell'app, perché quando la si usa tutto il traffico dell'utente transita dai server di F-Secure.


0 commenti

“Hackerati” numerosi giornali? Non proprio

Nelle ultime ore i lettori di numerosi siti di giornali e di testate giornalistiche online (Repubblica, Telegraph, Independent, Forbes, Time Out, PC World, Evening Standard, Chicago Tribune, CNBC) hanno trovato con sorpresa e allarme su questi siti un avviso dell'Esercito Elettronico Siriano che dice “You've been hacked by the Syrian Electronic Army (SEA)”.

C'è chi ha ipotizzato un attacco mirato alle testate italofone e americane, ma in realtà è stato preso di mira più genericamente il sistema di gestione dei commenti di queste testate, che usano tutte una società esterna, Gigya.com: i siti delle testate, insomma, non sono stati violati.

Gigya ha spiegato che è stato preso di mira il suo domain registrar (GoDaddy) per redirigere il traffico di dati di cdn.gigya.com verso un server gestito dagli aggressori. Di conseguenza neppure Gigya.com è stata violata e nessun dato è stato compromesso. Il problema di base, inoltre, è stato corretto nel giro di un'ora, ma la correzione ci metterà un po' a propagarsi in tutta Internet.

Fonti aggiuntive: The Register, Gizmodo, Repubblica.
10 commenti

Che ora segnano i due orologi di Sam?

Nei post precedenti dedicati a Samantha Cristoforetti parecchi commentatori hanno chiesto il motivo per il quale Sam porta due orologi. In attesa che lo chiarisca di persona lei su Google+ o sul suo sito ufficiale, un po' di luce arriva da questa foto:

Credit ESA/NASA

Nella foto si vedono entrambi i quadranti. Questo è il sinistro: segna le 7:17 (o 19:17) circa.


E questo è il destro: segna le 10:17 (o 22:17) circa.


Guardando i dati EXIF della foto risulta che la fotocamera segnava le 19:17:41 del 2014:11:25 con la Timezone +00:00. Presumo che la fotocamera sia impostata correttamente. Quindi l'orologio sinistro di Sam segna il GMT oppure un orario sfasato di dodici ore in avanti o indietro (GMT+12 o -12), mentre il destro segna un orario sfasato di tre ore in avanti (22:17, GMT+3) oppure di nove ore indietro (10:17, GMT-9).

GMT-9, GMT+12 e GMT-12 non corrispondono al fuso orario di nessuna installazione spaziale, mentre GMT è l'ora usata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e GMT+3 corrisponde all'ora di Mosca. Per cui direi che la risposta probabile è che Sam ha l'ora di bordo al polso sinistro e l'ora del centro di controllo di Mosca al destro.
62 commenti

Sam nella Cupola: la sua prima foto dalla Stazione Spaziale. Il primo post: “Wow, wow, wow!”

Pochi minuti fa Samantha Cristoforetti ha tweetato la sua prima foto dalla ISS.

AstroSamantha
Amazing being in #space, better than anything I ever imagined. Saw my 1st sunrise from the Cupola today! #HelloEarth http://t.co/iAnzJpZ9MV
25.11.14 01:46

L'ho ruotata per comodità:


Meravigliosa.

Giusto per evitare equivoci: i puntini nell'oblò circolare dietro di lei non sono stelle: l'oblò è chiuso dalla copertura esterna, probabilmente per evitare che la luce intensa della Terra illuminata a giorno dal Sole causasse un controluce ingestibile. I finestrini laterali sono invece aperti.

Aggiornamento: poco dopo è arrivato il suo primo post su Google+ (in inglese). Inizia con “Wow, wow, wow!” e descrive con passione le sue prime esperienze nell'avamposto spaziale.
27 commenti

Sam arriva a bordo della Stazione: secondo voi è contenta?

Che bello poter assistere in diretta a momenti di gioia come questo.