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129 commenti

Paolo Nespoli is COOL

Notte limpida? Questa è una notte limpida


Ieri sera stavo tornando a casa con la mia famiglia e contemplavamo il cielo finalmente limpido sul Nord Italia e sul Canton Ticino. Faceva molto freddo, ma giunti al Maniero Digitale ci siamo fermati un momento in giardino a tracciare le costellazioni. Le stelle erano così brillanti e nette che sembravano “buchi dai quali filtra la luce dell'infinito”, per usare una descrizione che – confesso – non è mia ma tenevo in serbo per occasioni come questa come si tiene un buon vino per degustarlo con gli amici.

E stamattina vedo questa foto. Ieri notte, mentre la nostra automobilina percorreva l'autostrada, c'era a quattrocento chilometri sopra di noi qualcuno che ci scattava una fotografia.


Paolo Nespoli ci sta regalando delle foto incredibilmente emozionanti dalla Stazione Spaziale Internazionale. Non solo perché sono belle, ma perché sappiamo che là fuori, anzi lassù, c'è una persona come noi che le scatta e vede la scena con i propri occhi.

Quando qualcuno vi chiede a che serve mandare la gente nello spazio se possiamo fare di più spendendo meno con le sonde automatiche, chiedete loro a che serve andare in vacanza in posti di cui hanno già visto foto e documentari.

L'originale a maggiore risoluzione è qui su Flickr. Grazie, Paolo, continua così!
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Commenti
Commenti (129)
Splendida vista, ottima per iniziare una settimana post festività :)
Mi pare che Nespoli stia facendo un gran lavoro di promozione dell'avventura spaziale, facendoci capire quanto quello che fa è eccezionale e quanto però è fatto da persone in "carne ed ossa", ricordandoci che è una cosa che molti, in potenza, potrebbero fare, con lo studio, l'applicazione (e anche una gran dose di fortuna, ovviamente). Seguirlo su twitter è interessante e divertente!
Mancano le parole per descrivere cotanta bellezza :)
Evidentemente le nubi sono sparite un attimo per tornare subito dopo. Sia ieri che oggi in padania è coperto (anche se sulle Alpi c'era il sereno).

Non fate spargere le scie solo dove e quando fa comodo a voi, egoisti!
Tanto per citare uno famoso: "Se guardi l'infinito, l'infinito guarda te!".

Ok, ok, era diversa, ma l'idea ci sta tutta ...
Approfitto dell'argomento per segnalare questa app davvero notevole; il bello è che il cielo stellato non perderà comunque la sua poesia.

http://www.google.com/mobile/skymap/
Approfitto dell'argomento per segnalare questa app davvero notevole

Notevole, confermo! L'ho usata proprio ieri notte sul mio tablet Android per mostrare le costellazioni e identificare le stelle. Urge un update che mostri i passaggi della ISS :-)
Io ho un Samsung Galaxy Tab: visto il nome, la app skymap non poteva assolutamente mancare :-)
Ma Paolo Nespoli oltre a caricare le foto su flickr mette anche le didascalie?
Beh la foto è certamente affascinante, anzi direi che le foto notturne riescono a far percepire la quantità astronomica di energia che è necessario consumare (e in moltissimi casi sprecare) solo per l'illuminazione pubblica e privata.
Purtroppo da noi questa energia è prodotta in maggioranza da centrali termoelettriche e per fortuna che abbiamo un bel po' di dighe.
Forse bisognerebbe provare a spegnere metà delle lampade per vedere la differenza... e magari anche le costellazioni.
Come mai queste foto dalla iis hanno tutte un fastidioso rumore fotografico?

Solo io le vedo abbastanza disturbate?
Problema di macchina fotografica o cosa?

Grazie per chi saprà rispondermi
"iss" non "iis", pardòn.
Io sono di un'ignoranza paurosa per quello che riguarda astronomia & c.
E quando vedo queste immagini...resto davvero senza parole.
Meravigliosa...
Beh sicuramente il fatto che l'atmosfera scherma meno i raggi cosmici può dar fastidio.
Che emozione! "lo spazio è un luogo nel quale l'uomo può ritrovare se stesso "
@Biancoli:

Iso tirati al massimo, in modo da catturare abbastanza luce evitando esposizioni lunghe (che darebbero un effetto mosso). Su flickr si possono leggere i dati exif della foto: per essere scattata a 12800 iso, il rumore è anche poco!
Io protesto per la privacy! :D
Scherzo, queste immagini sono estremamente affascinanti ed è bello il coinvolgimento che sta riuscendo a creare Nespoli col "resto del mondo". :-)
Davvero bellissima!
Bellissima foto!

Hai un tablet Android? Quale quale?
A quando una recensione? :-)
Roberto.
Spettacolare, non ho altre parole.
Fotocamera Nikon D3S
Sensibilità ISO 12800
Apertura f/2.8
Tempo di esposizione 1/15s
Il rumore è certamente notevole.
Faccio l'ipotesi che l'immagine sia stata scattata in RAW (che sui fondi scuri a sensibilità elevate fa proprio quell'effetto di grana multicolore) e forse convertita in JPG in maniera un po' grezza...

...resta una immagine affascinante... difficile da replicare. Hahaha...
Bow Ties are COOL!!

Scusate.... non ho resistito :)
Sono leggermente fuori tema ma vorrei segnalare quest'uso pericoloso del "template complottista" per fini eversivi

http://spedr.com/ht5l2
"Beh la foto è certamente affascinante, anzi direi che le foto notturne riescono a far percepire la quantità astronomica di energia che è necessario consumare (e in moltissimi casi sprecare) solo per l'illuminazione pubblica e privata. "

In caso contrario non vedresti praticamente una cippa :|
@RB211:
> anzi direi che le foto notturne riescono a far percepire la quantità astronomica di energia che è necessario consumare (e in moltissimi casi sprecare) solo per l'illuminazione pubblica e privata.

Gran parte della luce (= energia elettrica) che si vede in questa foto è SPRECATA perchè rivolta verso l'alto, dove non serve, anzi è dannosa!
@Gian Piero Biancoli:
>Come mai queste foto dalla iis hanno tutte un fastidioso rumore fotografico?

In 1/15 di secondo il terreno sotto la ISS "percorre" circa mezzo chilometro e con pose maggiori si apprezzerebbe il movimento.
Comunque direi che sono migliori le foto che gli astrofili fanno alla ISS! :P
Ho fatto una prova di riduzione del rumore sul jpg ad alta risoluzione... peccato non avere il RAW.

http://tinyurl.com/28y4vpg
Per Doduz

Gran parte della luce (= energia elettrica) che si vede in questa foto è SPRECATA perchè rivolta verso l'alto, dove non serve, anzi è dannosa!

Dannosa a chi, o a cosa?
Dannosa all'osservazione del cielo io dove abito vedo da dietro le montagne la luminosità di Torino e Milano che danno fastidio pure all'osservatorio astronomico figuriamoci.
@Usa-Free

In caso contrario non vedresti praticamente una cippa :|

Beh, non è proprio vero. Se il cielo è sereno, e soprattutto se c'è la luna, di notte ci si vede eccome, a meno di non infrattarsi in qualche posto in ombra.

Se è molto nuvoloso, invece... allora sì che non ci si vede niente!

E' anche vero che la luce verso l'alto non ha alcun significato, anzi, oltre a consumare energia e a bloccare la vista del cielo, impedisce di vedere ciò che non entra direttamente nel fascio luminoso.

Anche nel caso della foto. Sai che casino è dover esporre correttamente sia le luci che le ombre cupe? :-) Meno differenza di luminosità, immagini più semplici da ottenere!
Per Andrea

Dannosa all'osservazione del cielo io dove abito vedo da dietro le montagne la luminosità di Torino e Milano che danno fastidio pure all'osservatorio astronomico figuriamoci.

Ah vabbè: fra l'inquinamento atmosferico che mina la salute dei miei polmoni, l'inquinamento acustico che mina la tranquillità dei miei sonni e l'integrità dei miei timpani, e l'inquinamento luminoso, io scelgo sicuramente il terzo. Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari, oppure me ne vado a Cypress Hills.
Ma secondo me è tutta una bufala, Paolo Nespoli fa tutto questo da uno studio televisivo.
@SirEdward

Ehm...intendevo 'non vedresti praticamente una cippa dalla ISS' :D

Certamente l'inquinamento luminoso è un problema e una gran scocciatura per chi osserva il cielo da terra, ma la spettacolarità delle foto notturne scattate dalla ISS dipende proprio da esso!

Non so nemmeno se la luce riflessa dalla Luna sarebbe sufficiente a far vedere la superficie terrestre di notte, se non vi fosse alcuna sorgente luminosa sulla Terra...
@SirEdward

Ehm...intendevo 'non vedresti praticamente una cippa dalla ISS' :D


Sì, in realtà mi era venuto il dubbio a metà del commento, ma era più o meno in tema lo stesso... :-)

Più seriamente, penso che la luce della luna possa essere sufficiente a delineare i contorni anche se visti dalla ISS. Poi magari mi sbaglio, ma se permette a me di vedere di notte (a volte si vedono persino le ombre nette degli oggetti, come col sole), dovrebbe essere abbastanza anche sulla ISS, anche senza luci umane.
Prima di andare a dormire spegnete tutte le luci e se lo farete anche ogni domenica dalle 21.00 alle 21.01 sarete i protagonisti in una nobile causa... A world initiative: "T.O.T.L."
Ma perché si esprimono giudizi sull'inquinamento luminoso senza nemmeno sapere di cosa si tratta? Andate a studiare (o almeno informatevi prima di scrivere simili corbellerie): il problema dell'inquinamento luminoso (light pollution) e del relativo spreco energetico (che significa soldi dei contribuenti sperperati e tonnellate di CO2 prodotta) sono problemi reali, che vanno al di là della mera contemplazione del cielo e delle stelle. Non parlo da astrofilo bensì da semplice cittadino che paga le tasse, pretendo che i miei soldi servano ad illuminare solo le strade e i luoghi in cui l'illuminazione è necessaria (es.: monumenti). Comunque come si fa a non comprendere che l'energia elettrica mal distribuita verso il cielo e/o troppo potente provoca, almeno indirettamente, inquinamento atmosferico? Basti pensare che la maggior parte della corrente elettrica che usiamo proviene da combustibili fossi (fonti non rinnovabili).
Aggiungo che in Italia, in attesa di una legge del Parlamento, sono già state approvate diverse leggi regionali, sull'argomento inquinamento luminoso, dimostrando che l'illuminazione pubblica deve essere disciplinata in modo tale da convogliare la luce dove serve ed evitare inutili sprechi e lo "spegnimento" delle stelle. Con i soldi risparmiati, le amministrazioni locali possono investire a migliorare i servizi, creare nuovi impianti luce, ammodernare gli impianti. Leggete, informatevi sull'argomento.
PS il cielo notturno è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Chiedetevi perché.
Per astromario

Ma perché si esprimono giudizi sull'inquinamento luminoso senza nemmeno sapere di cosa si tratta?

Spiegaci tu, o sommo sacerdote dei cieli bui...

Andate a studiare (o almeno informatevi prima di scrivere simili corbellerie): il problema dell'inquinamento luminoso (light pollution)

Visto? Se non lo scrivevi in inglese mica si capiva. Sai, anche Leonardo e Galileo Galilei dovettero ricorrere all'inglese, perché per la scienza l'italiano non era abbastanza chiaro, mannaggia!

e del relativo spreco energetico (che significa soldi dei contribuenti sperperati e tonnellate di CO2 prodotta) sono problemi reali, che vanno al di là della mera contemplazione del cielo e delle stelle.

Nessuno ha detto il contrario. Ma non uscire dal seminato: io ho chiesto in che senso fosse dannosa la luce orientata verso l'alto.

Non parlo da astrofilo bensì da semplice cittadino che paga le tasse, pretendo che i miei soldi servano ad illuminare solo le strade e i luoghi in cui l'illuminazione è necessaria (es.: monumenti).

Mi sa che hai sbagliato forum.

Comunque come si fa a non comprendere che l'energia elettrica mal distribuita verso il cielo e/o troppo potente provoca, almeno indirettamente, inquinamento atmosferico? Basti pensare che la maggior parte della corrente elettrica che usiamo proviene da combustibili fossi (fonti non rinnovabili).

Fossili.
Ah, ecco! L'energia elettrica sprecata verso il cielo provoca inquinamento atmosferico. Ma tenere la luce accesa 24 ore su 24 in un garage sotterraneo è ecologico. Idem sui pianerottoli dei condomini.
Ci vuole così poco, a risolvere i problemi!

Aggiungo che in Italia, in attesa di una legge del Parlamento, sono già state approvate diverse leggi regionali, sull'argomento inquinamento luminoso,

Citane un paio.

dimostrando che l'illuminazione pubblica deve essere disciplinata in modo tale da convogliare la luce dove serve ed evitare inutili sprechi e lo "spegnimento" delle stelle. Con i soldi risparmiati, le amministrazioni locali possono investire a migliorare i servizi, creare nuovi impianti luce, ammodernare gli impianti. Leggete, informatevi sull'argomento.

Ripeto, un paio di link li aspetto da te. Si fa presto a dire "informatevi!".

PS il cielo notturno è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Chiedetevi perché.

Mi dai un link anche per questo? Nel (lungo) elenco delle opere considerate patrimonio dell'umanità dall'Unesco, i cieli notturni non li ho trovati.
Io mi chiedo cosa NON è Patrimonio dell'Umanità. Ho fatto richiesta che oltre alla mia città,alle mie colline, alla nostra dieta (ecc...) faccino patrimonio pure il wc.
...quando leggo che come Patrimonio dell'Umanità c'è il centro storico di Napoli, la cosa mi imbarazza al quanto e fa perdere di credibilità Unesco...
ahahaha....
Accademia,

Spiegaci tu, o sommo sacerdote dei cieli bui...

Evita le polemiche e le ironie inutili. Non aiutano il dialogo. Grazie.

Ah, ecco! L'energia elettrica sprecata verso il cielo provoca inquinamento atmosferico. Ma tenere la luce accesa 24 ore su 24 in un garage sotterraneo è ecologico. Idem sui pianerottoli dei condomini.
Ci vuole così poco, a risolvere i problemi!


Hai accostato due problemi che non c'entrano nulla l'uno con l'altro e la cui soluzione non è interdipendente. Sei sullo stesso piano di quelli che dicono "perché mandiamo l'uomo nello spazio quando c'è chi muore di fame sulla Terra?".

L'inquinamento luminoso (non atmosferico) prodotto dalle fonti luminose che sparano verso l'alto è un danno a) economico, perché illuminare il cielo consuma energia senza produrre alcun risultato utile b) sociale, perché allontana le persone dalla visione delle stelle, che è uno spettacolo che fa bene all'animo e all'umiltà e rimette in contatto con la natura (e senza contatto con la natura non ti viene voglia di proteggerla).

Se il condominio tiene la luce accesa sul pianerottolo, spreca energia ma non causa inquinamento luminoso. Bisogna anche vedere quanta energia spreca, perché se mettere un sensore per accenderla solo quanto serve ha un costo (energetico, di fabbricazione) troppo alto, non ne vale la pena. E il condominio ha la facoltà di decidere in proprio come gestire quella luce.

L'illuminazione stradale, invece, dipende dalle pubbliche amministrazioni e causa spreco energetico (quindi inquinamento) oltre che inquinamento luminoso. Ma anche qui spesso non si fa il conto di quanto costi, in termini di energia e di ambiente, eliminare i lampioni correnti per sostituirli con altri più "ecologici".
Ivan S.
Io mi chiedo cosa NON è Patrimonio dell'Umanità. Ho fatto richiesta che oltre alla mia città,alle mie colline, alla nostra dieta (ecc...) faccino patrimonio pure il wc.

...quando leggo che come Patrimonio dell'Umanità c'è il centro storico di Napoli, la cosa mi imbarazza al quanto e fa perdere di credibilità Unesco...
ahahaha....


Tranquillo ivan, che il tuo spirito di patata non entrerà mai nell'elenco.
Per Ivan S.

Io mi chiedo cosa NON è Patrimonio dell'Umanità. Ho fatto richiesta che oltre alla mia città,alle mie colline, alla nostra dieta (ecc...) faccino patrimonio pure il wc.

Facciano.
Non dare idee all'Unesco, c'è il rischio che le mettano in pratica... :-D

...quando leggo che come Patrimonio dell'Umanità c'è il centro storico di Napoli, la cosa mi imbarazza al quanto e fa perdere di credibilità Unesco...

Alquanto. L'Unesco.
Se fosse tenuto sgombro dall'immondizia e da altre brutture contingenti, probabilmente è anche un luogo degno di nota (personalmente non ci sono mai stato). La domanda è se si libererà mai in maniera permanente da quello che c'è sopra...
Per Paolo Attivissimo

Evita le polemiche e le ironie inutili. Non aiutano il dialogo. Grazie.

Scusa. Ma hai letto chi ha cominciato a ripetere informatevi, informatevi, e con quale tono?

Ah, ecco! L'energia elettrica sprecata verso il cielo provoca inquinamento atmosferico. Ma tenere la luce accesa 24 ore su 24 in un garage sotterraneo è ecologico. Idem sui pianerottoli dei condomini.
Ci vuole così poco, a risolvere i problemi!

Hai accostato due problemi che non c'entrano nulla l'uno con l'altro e la cui soluzione non è interdipendente.


Sono d'accordo. Era una provocazione.
Di nuovo, chi ha fatto per primo un collegamento fra l'inquinamento atmosferico (seppure indiretto) e l'illuminazione pubblica all'aperto?
Aggiungo qui: magari gli sprechi energetici, pubblici e privati, fossero solo l'illuminazione pubblica e le luminarie di natale! Purtroppo c'è ben altro...

L'inquinamento luminoso (non atmosferico) prodotto dalle fonti luminose che sparano verso l'alto è un danno a) economico, perché illuminare il cielo consuma energia senza produrre alcun risultato utile

Sono d'accordo, ma di illuminazione deliberata verso l'alto, mi vengono in mente solo i fari di richiamo da discoteca e le luci di segnalazione delle piste di atterraggio dell'aeroporto.
http://tinyurl.com/2uod7du
Il resto è frequentemente spreco e uso poco razionale, ma è diretto in ogni direzione: alto, basso, destra e sinistra.

b) sociale, perché allontana le persone dalla visione delle stelle, che è uno spettacolo che fa bene all'animo e all'umiltà e rimette in contatto con la natura (e senza contatto con la natura non ti viene voglia di proteggerla).

Non è un po' forte il termine "danno"?
Quante stupidaggini mi tocca leggere!
Evidentemente certa gente non ha mai assistito allo spettacolo di un cielo notturno veramente "incontaminato" nel quale si staglia la Via Lattea (o forse rimane indifferente al suo fascino)!
Quasi tutti i piazzali industriali sono illuminati permanentemente a giorno da fari che indirizzano inutilmente una discreta percentuale della luce (spesso oltre il 50%) al di sopra dell'orizzonte! Per non parlare dei malefici lampioni pubblici a palla che illuminano più verso l'alto che verso il basso ai quali si aggiungono impianti non conformi alla legge o installati non corretamente!
Ecco un piccolo campionario di orrori luminosi: http://cielobuio.org/supporto/img/imostri.htm
Accademia,

Ma hai letto chi ha cominciato a ripetere informatevi, informatevi, e con quale tono?

Irrilevante. Rispondere ai toni aggressivi con toni aggressivi non risolve nulla.


Sono d'accordo. Era una provocazione.

Appunto. Evita, non ottieni nulla se non un ingarbugliamento ulteriore della discussione.



di illuminazione deliberata verso l'alto, mi vengono in mente solo i fari di richiamo da discoteca e le luci di segnalazione delle piste di atterraggio dell'aeroporto.

No, anche i lampioni stradali contribuiscono non poco, perché il loro fascio non è diretto solo verso il basso. Mai visto il Belgio dallo spazio? Spicca subito.


Non è un po' forte il termine "danno"?

Non credo. Chi non ha mai visto le stelle (tanti bambini di città) come fa ad affezionarsi alle bellezze del cielo? E' come se vivesse in una bolla di tecnologia, isolato dal mondo. Non ha mai visto il cielo vero. Se cresce così tagliato fuori, nel bozzolo delle cose artificiali che nascondono la realtà invece di esaltarla, come farà a essere un buon custode della natura?

Per me è danno.
Per Doduz

Evidentemente certa gente non ha mai assistito allo spettacolo di un cielo notturno veramente "incontaminato" nel quale si staglia la Via Lattea (o forse rimane indifferente al suo fascino)!

Infatti.
Mi sembra di sentire certe vecchine inurbate, un tempo contadine, e che considerano defraudati i bambini di oggi per non avere mai visto mungere una mucca, o partorire un maiale, o tirare il collo a una gallina, o seminare e trebbiare i campi.

Per non parlare dei malefici lampioni pubblici a palla che illuminano più verso l'alto che verso il basso ai quali si aggiungono impianti non conformi alla legge o installati non corretamente!

Piaccia o no, per illuminare alcuni monumenti proiettare la luce verso l'alto è una scelta obbligata. Diversamente, bisognerebbe costruire nelle vicinanze pali di altezza pari al monumento stesso... e a quel punto, addio magia del monumento. :-(
@Accademia dei pedanti:

> Mi sembra di sentire certe vecchine inurbate...

A me invece sembra stupido privare la collettività di una visione che ha affascinato ed incuriosito l'Uomo dalla preistoria fino a pochi decenni fa (a Padova, negli anni '70, si poteva scorgere la Via Lattea dalla città!) per il solo fatto di non saper gestire con un minimo di razionalità l'illuminazione notturna.
Senza considerare che l'inquinamento luminoso limita sempre di più anche l'attività degli osservatori astronomici.

> Piaccia o no, per illuminare alcuni monumenti proiettare la luce verso l'alto è una scelta obbligata. Diversamente, bisognerebbe costruire nelle vicinanze pali di altezza pari al monumento stesso... e a quel punto, addio magia del monumento. :-(

A parte che la "magia" di un monumento non sta certo nell'essere illuminato a giorno, il 99,99% abbondante della luce rivolta verso l'alto non è assolutamente necessaria, ma si disperde direttamente in cielo, viene letteralmente buttata via. Comunque esistono delle tecniche di illuminazione di monumenti di particolare rilievo architettonico che disperdono una minima parte del loro fascio luminoso.

> Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Non sai neppure cosa stai dicendo...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
per indicazioni su come realizzare luci all'aperto con un basso inquinamento luminoso, vedi per esempio questo volantino realizzato a Mount Palomar.
Per Doduz

Mi sembra di sentire certe vecchine inurbate...

A me invece sembra stupido privare la collettività di una visione che ha affascinato ed incuriosito l'Uomo dalla preistoria fino a pochi decenni fa (a Padova, negli anni '70, si poteva scorgere la Via Lattea dalla città!) per il solo fatto di non saper gestire con un minimo di razionalità l'illuminazione notturna.


Probabilmente in futuro saranno varate norme sull'illuminazione pubblica e privata più rispettose del cielo. Però, da come imposti la frase, sembra che gli addetti all'illuminazione urbana facciano apposta ad oscurare le stelle del firmamento...
Tutti gli inquinamenti in cui viviamo - atmosferico, acustico e luminoso - sono effetti collaterali. Non c'è il cattivone da film americano che ha deciso di rovinarci l'esistenza.
Soltanto che con l'inquinamento atmosferico e acustico ne va della mia salute e del mio sistema nervoso, con quello luminoso no. Una differenza non da poco.

> Piaccia o no, per illuminare alcuni monumenti proiettare la luce verso l'alto è una scelta obbligata. Diversamente, bisognerebbe costruire nelle vicinanze pali di altezza pari al monumento stesso... e a quel punto, addio magia del monumento. :-(

A parte che la "magia" di un monumento non sta certo nell'essere illuminato a giorno,


Son d'accordo, ma va' a dirlo agli ultimi sindaci di Roma e ai turisti del Colosseo. Non so se li convinci così facilmente.

Comunque esistono delle tecniche di illuminazione di monumenti di particolare rilievo architettonico che disperdono una minima parte del loro fascio luminoso.

Finché c'è da illuminare un muro alto 3 metri, sì. Con monumenti più alti, non so proprio come si può fare senza deturpare il monumento stesso. Hai esempi concreti, con foto?

> Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Non sai neppure cosa stai dicendo...


Non ti piacciono i planetari?
Proviamo a fare chiarezza sull'inquinamento luminoso.

I telescopi ottici, specie quelli di grande dimensioni sono MOLTO sensibili alla luminosita' ambientale. Questa presentazione illustra misure compiute dal team di Site Testing del Thirty Meter Telescope. Nelle figure 3 e 4 e' visibile una leggera luminosita' diffusa a ore - per dire - 11:30: si tratta dell'effetto di una piccola miniera a decine di km di distanza dal sito di Cerro Armazones, peraltro completamente desertico. Immaginate l'effetto di una grande citta'... Il sito di Cerro Armazones, anche in ragione del suo isolamento, e' quello prescelto per la realizzazione dell'European Extremely Large Telescope, mentre gli americani del Thirty Meter Telescope hanno deciso di andare alle Hawaii per ragioni essenzialmente logistiche.

Detto questo, non e' possibile dire quanta parte della luminosita' visibile nella foto di Nespoli e' dovuta a inquinamento atmosferico e quanta a reali esigenze (di sicurezza per esempio).
Che inquinamento... ammirate quell'immagine e statevene un po' zitti... potreste per un secondo apprezzare il silenzio che avvolge l'ISS. Scivolate un passo indietro.

Ps: certo che se anche ET risparmia sui lampioni e l'inquinamento elettromagnetico col fischio che lo becchiamo col SETI... dove è che ho letto la critica al SETI più ragionevole che mi sia capitato di leggere? Ovvero che la finestra di trasmissioni che possano ragionevolmente allontanarsi dal pianeta (quelle potenti, sparate ovunque) ormai, per noi, si è quasi chiusa... in un secolo appena... ora trasmettiamo correlazioni nel rumore di fondo... siamo già quasi invisibili... lo stesso ragionevolmente vale per altri... accontentiamoci perciò di osservare noi stessi... siamo già una discreta meraviglia, non trovate?
Grazie fabio, hai ragione, scusa per la mancanza di afflato estetico pari al tuo ma sai faccio l'astronomo di mestiere e l'argomento mi stava un po' a cuore.
Ci sono due inesattezze in quello che ho scritto al commento #51. Primo, non e' del tutto vero che l'inquinamento luminoso affligga di piu' i telescopi piu' grandi. E' vero pero' che visto il loro enorme costo conviene identificare il miglior sito compatibile con ragionevoli esigenze logistiche. Secondo, dove parlo di "inquinamento atmosferico" ovviamente intendevo inquinamento luminoso.
Per Fabio

Ovvero che la finestra di trasmissioni che possano ragionevolmente allontanarsi dal pianeta (quelle potenti, sparate ovunque) ormai, per noi, si è quasi chiusa...

In questa frase non ho capito assolutamente nulla. Nemmeno l'argomento di cui tratta. Puoi riformularla?
Per pgc

...dove parlo di "inquinamento atmosferico" ovviamente intendevo inquinamento luminoso.

Già che hai toccato l'argomento, una domanda: come mai quasi tutti gli osservatori astronomici sono costruiti in alta montagna, addirittura quello giapponese di Cerro Chajnantor è posto a oltre 5000 metri di altitudine. Si fugge (anche) dall'inquinamento atmosferico?
Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:
Per Ivan S.

Io mi chiedo
...omissis...

Alquanto. L'Unesco.
Se fosse tenuto sgombro dall'immondizia e da altre brutture contingenti, probabilmente è anche un luogo degno di nota
...omissis...

Commento #43 – 28/12/10 17:56

Come si dice in questi casi? "Epic Fail"? :)
Per The Larch

Come si dice in questi casi? "Epic Fail"? :)

Preferisco mega topica. :-/
Accademia,

> Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Obvious troll is obvious.

La prossima volta che hai delle ferie, allora, non andrai in vacanza ma comprerai delle cartoline, perché tanto vedere la realtà e vederne una proiezione è uguale?
Per Paolo Attivissimo

> Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Obvious troll is obvious.

La prossima volta che hai delle ferie, allora, non andrai in vacanza ma comprerai delle cartoline, perché tanto vedere la realtà e vederne una proiezione è uguale?


Assolutamente sì. Magari non proprio cartoline, ma documentari, meglio se in HD, e siti internet ben fatti.
I motivi per cui (raramente) vado in vacanza lontano da dove abito sono altri.
Comunque ho anche scritto che posso fare un viaggio a Cypress Hills, in Canada, se proprio volessi. O se avessi figli a cui far vedere come appare un cielo non rovinato dall'illuminazione urbana.

http://tinyurl.com/338phg7

Le conseguenze che un'industrializzazione avanzata hanno avuto sull'ambiente sono diverse, così come quello di uno sfruttamento delle risorse senza criterio. Oggi il Rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni) è probabilmente estinto nella savana. Per fortuna qualcuno è intervenuto in tempo ed è stato possibile sia creare delle riserve per mantenerli in cattività, sia creare parchi nazionali in Africa, che però a causa delle guerre civili sono stati violati. Le riserve naturali sono una sconfitta, sono degli enormi zoo con tutti i confort. Un po' come la riserva di Cypress Hills per il cielo nero.
Secondo un detto popolare, piuttosto che niente, è meglio il piuttosto.
Ho un piccolo telescopio e, da dove posso usarlo, l'inquinamento luminoso dà sempre molto fastidio. Vale anche per l'inquinamento atmosferico. Vedere bene la nostra galassia (ed altro) è uno spettacolo impagabile. Vi sono zone del nord Italia dove ormai si può fare ben poco, vista la quantità e la distribuzione dei centri abitati. Ma si potrebbero gestire con accortezza almeno quelle zone non ancora invase da fonti di luce mal poste e mal progettate (ed inutilmente costose).
A proposito di telescopi in quota, su Le Scienze di questo mese si parla del Large Synoptic Survey Telescope (macchina fotografica "con un piano focale di 3.2 miliardi di pixel"). E lo costruiranno sulle Ande cilene. Sullo stesso numero c'è anche una (nuova) rubrica di Paolo Attivissimo, dedicata ad un pianta non visibile col telescopio! Questo a causa dell'inquinamento luminoso o mentale?
Nel precedente commento: "pianta" -> "pianeta". Per anticipare Accademia.
Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Eh, come dire: non posso fare l'amore con la mia ragazza? Pazienza, esistono i film porno.
I planetari sono nati e si sono sviluppati come strumenti didattici e di intrattenimento a carattere scientifico, non come surrogato della visione diretta del cielo.

I grandi telescopi sono posizionati non solo distanti dalle zone abitate ma anche dove le condizioni atmosferiche (bassa umidità, bassa turbolenza, percentuale elevata di notti serene, elevata trasparenza) sono ideali.
Passando a tutt'altro. Nell'album fotografico di Nespoli ho trovato questa di un bel telemetro.
Lo si propone a qualche nostra conoscenza? :-)
Per Gwilbor

Non posso vedere il cielo? Pazienza: esistono i planetari

Eh, come dire: non posso fare l'amore con la mia ragazza? Pazienza, esistono i film porno.


Che cattiveria. Solo perché già sai che sono un intenditore di film porno di nicchia.
Ti giuro che non ci avevo pensato! La battuta non voleva avere niente di personale!
Bellissima !!!
Peccato solo che la mia città (Udine) è ovviamente... appena oltre il bordo della foto!
Come quando cerchi una città su una mappa cartacea e la trovi sempre nella piega !
Il mio non è proprio un afflato estetico... quella foto è evocativa più che qualitativamente di pregio...
...in più discutere, in maniera più o meno provocata, rinfacciandosi frasi che la piattaforma non permette di evidenziare decentemente come quote, aumenta a dismisura la confusione trasmessa a chi si trovasse a leggere i commenti... Questo si in netto ed evidente contrasto con la foto.
Fabio (e non solo),
tu andresti da una persona che non hai mai visto e conosciuto a dire "ammirate quell'immagine e statevene un po' zitti"? Io no, e secondo me neanche tu per il rischio di sentirti rispondere "ma come ti permetti?" se non di peggio...

Io penso che i forum non moderati italiani sono impossibili da frequentata perche' c'e' una mancanza di educazione e un'arroganza senza eguali. Poi pero' ci si lamenta se i politici si prendono sistematicamente a parolacce urlando in tv...

Per AdP:
i grandi telescopi vengono costruiti in genere ad alta quota perche' meno atmosfera (e soprattutto meno vapor d'acqua, meno turbolenza atmosferica) c'e' tra il cielo e il telescopio meglio e'. La formula magica per un buon sito e'
- dry
- high
- not windy
- not cloudy

se si tratta di un sito ottico anche:
- dark

Naturalmente la combinazione migliore include altri parametri, per esempio la latitudine e certe caratteristiche del telescopio stesso, la possibilita' di accesso, i costi operativi, e anche i problemi politici. In questo senso il Cile e' il paradiso degli astronomi. Al momento ospita il 34% dell'area totale dei telescopi ottici di grandi dimensioni (> 4m), ma questa percentuale crescera' al 77% in futuro. Questo lo si deve ad un'"oculata" politica e a una serie di leggi ad hoc per favorire l'astronomia in questo Paese, ma soprattutto al fatto che le Ande formano una cortina impenetrabile al vapor d'acqua e una piattaforma ad alta quota.

Per l'astronomia a lunghezze d'onda millimetriche e submillimetriche (ancora piu' sensibile al vapor d'acqua) il fattore sito e' ancora piu' critico. CCAT, un telescopio submillimetrico di 25 m di diametro, verra' costruito ancora piu' in alto di ALMA, a 5.600 m di quota. Per osservazioni a lunghezze d'onda ancora inferiori (40-200 micron) l'unica remota possibilita' e' l'altopiano antartico, Dome A. Altrove la trasparenza atmosferica e' insufficiente e bisogna andare su pallone (Boomerang) o in orbita (COBE, WMap, Planck, Herschel).
Ok, ding!
E' suonata la campana... continuate pure a cavillare... vi state comunque perdendo il meglio.
...ma attenti ai provocatori di professione.
Ps: se mi trovassi ad esempio in un museo o davanti ad un'opera d'arte, in una chiesa o altro e ci fosse qualcuno intento a far casino ci andrei eccome a dirgli di starsene zitto... e la mia sarebbe (un invito all')educazione, non quella di chi fa casino.
pochi minuti fa (alle 07:54 UT per l'esattezza) ho assistito al sorvolo del nostro sito da parte di Paolo Nespoli, Cadi Coleman e Dmitri Kondratev, a bordo della ISS. Una splendida "stella" giallognola e veloce nel cielo scurissimo di Atacama.

Per coloro che si vogliono cimentare (una bella emozione pensare che lassu' ci stanno 3 persone!), consiglio una visita a http://www.heavens-above.com/ che offre un'accurata previsione dei "passaggi" in ogni localita' della terra sufficientemente prossima all'equatore.
... e ho dimenticato con cio' gli altri 3 membri di Expedition 26: Oleg Skripochka, Alexander Kaleri, e Scott Kelly (Commander). :)
Per Fabio

...in più discutere, in maniera più o meno provocata,

Provocatoria.

rinfacciandosi frasi che la piattaforma non permette di evidenziare decentemente come quote, aumenta a dismisura la confusione trasmessa a chi si trovasse a leggere i commenti... Questo si

Sì.

Ancora aspetto che tu mi spieghi la frase della quale nulla ho capito. Rieccola:

Ovvero che la finestra di trasmissioni che possano ragionevolmente allontanarsi dal pianeta (quelle potenti, sparate ovunque) ormai, per noi, si è quasi chiusa...


Puoi riformularla, anche per gli altri utenti?
@pgc:
> consiglio una visita a http://www.heavens-above.com/ che offre un'accurata previsione dei "passaggi" in ogni localita' della terra sufficientemente prossima all'equatore.

Forse meglio dire "sufficientemente distante dai poli" ;-)

http://tinyurl.com/3435bvj
@Accademia: tu vuoi fare il giochino anche con me vero?
Non sono uno che si tira indietro.

Punto 1: "provocata" è il termine che io ho scelto, il termine che meglio descrive quello che volevo esprimere: ovvero che la discussione è provocata, non provocatoria. Provocatorio è semmai l'atteggiamento di qualcuno.

Punto 2: la questione della trasmissione dei segnali elettromagnetici... devo farti la storia da Marconi in poi? Vedo di banalizzare visto che la cosa è solo parzialmente pertinente al tema: inizialmente le trasmissioni radio erano realizzate mediante portanti modulate. Segnali di enorme potenza ben distinguibili con analizzatori di spettro. Nell'ultimo secolo le tecniche, gli apparati di trasmissione, ricezione e le antenne sono molto migliorate. Esistono tecniche di trasmissione con soppressione della portante che abbattono di molto le potenze trasmesse. Le antenne direzionali non sparano più ovunque segnali che nessuno (tranne ET e gli astronauti) potrà ascoltare. Tutti questi fattori ci rendono nuovamente quasi invisibili come lo siamo stati prima che la finestra delle trasmissioni radio si aprisse.
Il tema è stato da me introdotto come battuta, il tuo comportamento provocaTORIO (qui è corretto il termine da te indicato) ci porta a riparlarne... e credo interessi solo a te.
Ciao, chiedo scusa agli altri per questo OT e buon anno.
Per Fabio

Accademia: tu vuoi fare il giochino anche con me vero?

Ho chiesto: non è un giochetto.

Punto 1: "provocata" è il termine che io ho scelto, il termine che meglio descrive quello che volevo esprimere: ovvero che la discussione è provocata, non provocatoria. Provocatorio è semmai l'atteggiamento di qualcuno.

A me pare una distinzione del tutto superflua. Una discussione nasce sempre da uno stimolo, sia una domanda sia un'affermazione che per riflesso produce una domanda.
- Che ora è?

- Oggi ho un cerchio alla testa...
- Quanti cocktail hai trangugiato ieri sera?

Le "discussioni" che nascono spontanee sono i monologhi teatrali.

Punto 2: la questione della trasmissione dei segnali elettromagnetici... devo farti la storia da Marconi in poi?

Perché no?

Vedo di banalizzare visto che la cosa è solo parzialmente pertinente al tema: inizialmente le trasmissioni radio erano realizzate mediante portanti modulate. Segnali di enorme potenza ben distinguibili con analizzatori di spettro. Nell'ultimo secolo le tecniche, gli apparati di trasmissione, ricezione e le antenne sono molto migliorate. Esistono tecniche di trasmissione con soppressione della portante che abbattono di molto le potenze trasmesse. Le antenne direzionali non sparano più ovunque segnali che nessuno (tranne ET e gli astronauti) potrà ascoltare. Tutti questi fattori ci rendono nuovamente quasi invisibili come lo siamo stati prima che la finestra delle trasmissioni radio si aprisse.

Non ho mai sentito usare il termine finestra in questo significato. Esistono i termini tecnici "finestra spettrale" e "finestra atmosferica", finestra di trasmissioni non significa assolutamente nulla in radiotecnica.
Converrai che concentrare in due righe una riflessione articolata come questa ha prodotto un nonsenso.

Il tema è stato da me introdotto come battuta, il tuo comportamento provocaTORIO (qui è corretto il termine da te indicato) ci porta a riparlarne...

Se era provocatoria la mia domanda, non hai mai letto un forum prima dell'altro ieri.
Finestra temporale ti dice qualcosa? Ho parlato di secolo...

Il senso era chiaro. Pedestre e non pedante cavillare distorcendo il senso... o, peggio, attaccarsi alla forma quando la sostanza è sfuggita ad una prima superficiale lettura; lettura dalla quale però, per motivi tuoi personali, evidentemente non puoi arretrare.

Ps: il tuo profilo rimanda alla Danimarca mentre il tuo stile alla Svezia... è una mia svista o stai più in "alto"?
Per Fabio

Finestra temporale ti dice qualcosa? Ho parlato di secolo...

No, almeno non nel campo delle emissioni elettromagnetiche dal nostro pianeta. Spiega.

Il senso era chiaro.

Eh...!

Pedestre e non pedante cavillare distorcendo il senso... o, peggio, attaccarsi alla forma quando la sostanza è sfuggita ad una prima superficiale lettura;

A proposito di forma: non ti hanno mai insegnato che usare i puntini di sospensione ogni due periodi è indice di forte incertezza?

Ps: il tuo profilo rimanda alla Danimarca mentre il tuo stile alla Svezia...

C'è uno stile svedese?
I lettori assidui sanno che vivo in Danimarca, l'ho detto più volte.
Eppure sembri proprio lui... (ops... i puntini...)
Ti lascio cavillare con altri.
Fabio, se mi lasci qui solo a cavillare, come farai ad entrare nel forum la prossima volta e dire ai presenti "statevene un po' zitti"? (Commento n° 55).
Per ora, l'unico che è rimasto zitto sei stato tu.
Questa faccenda è sorprendente: se non sei colui che credo tu possa in realtà essere allora sei il suo alter ego. Oppure, visto che ci ospita Paolo, il suo clone... o è lui il tuo...
Hai mai discusso di fiordi?
hahahahaha
Fabio, non cambiare discorso.
Spiega cos'è una finestra temporale, se vuoi dimostrare che sai quello che scrivi.
Finestra-temporale... è l'associazione di idee che ti viene in mente, si spera, quando te la scordi aperta e piove.
@pgc

"Io penso che i forum non moderati italiani sono impossibili da frequentata perche' c'e' una mancanza di educazione e un'arroganza senza eguali. Poi pero' ci si lamenta se i politici si prendono sistematicamente a parolacce urlando in tv..."

Non vedo tra le due cose una correlazione tanto forte quanto la vedi tu.

@Fabio

Data la vastità dell'Universo, il fatto che non spariamo più a destra e a manca con gli antennoni superpotenti potrebbe essere del tutto irrilevante rispetto alla nostra 'visibilità'.
Non ho avuto il tempo di leggere i commenti, per cui non so se è già stato detto, ma ieri notte hanno dato anche la notizia al TG5 facendo vedere le immagini e gli auguri da parte di Nespoli e il resto dell'equipaggio. Bello!
@ ǚşå÷₣ŗẻễ (ostia che nome)
E' ovvio considerando l'infinità del cosmo. Restringendo il campo ad una porzione più prossima alla terra...
Quindi ora al pedante chi lo dice che oltre ad una finestra temporale c'è pure una finestra spaziale da considerare ai fini della nostra visibilità? Hahahahaha
Per Fabio

Hahahahaha

Risus abbundat in ore stultorum.
"@ ǚşå÷₣ŗẻễ (ostia che nome)"

Se non vuoi fare copia-incolla puoi chiamarmi usa-free (ma tanto qui quasi nessuno rispetta questa regola, mi chiamano usa, UsaFree, usa free, UF e chi più ne ha , più ne metta -_-)

Personalmente ritengo sia meglio cercare di intercettare un segnale piuttosto che trasmetterlo, vedi progetto SETI et similia.
Errata corrige: abundat
Può essere ma qui quello che non ha capito cosa ho scritto sei tu. Prova a ridere un pochetto così vediamo se il tutto torna.
Per tuo diletto dai una occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Funzione_finestra

Magari poi capisci cosa ho scritto.
"Errata corrige: abundat"

In effetti mi sembrava un po' romanesco :D
Per Fabio

Può essere ma qui quello che non ha capito cosa ho scritto sei tu. Prova a ridere un pochetto così vediamo se il tutto torna.

Questo non è il Bagaglino.

Per tuo diletto dai una occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Funzione_finestra

Magari poi capisci cosa ho scritto.


No. Non funziona così: tu hai scritto una farse precisa, tu ora la spieghi senza allusioni e battutine, e senza appoggiarti a citazioni di dubbia qualità come la wikipedia italiana.

Ripeto la domanda per chiarezza: cos'è la finestra temporale.
@ǚşå÷₣ŗẻễ: non c'è problema col copia incolla.

Trasmettere VS Intercettare: nessuno, almeno non io, li ha messi sullo stesso piano: il primo è un effetto collaterale delle attività umane attuali (e non di Nefertiti ad esempio), il secondo un atto volontario.
Sarebbe meglio intercettare così da poter trasmettere in un secondo momento. A parte che questo restringerebbe il campo solo in linea teorica perché, non potendo stabilire da che distanza è stato emesso il segnale, potremmo puntare la nostra antenna verso una civiltà estinta*, o trasferitasi altrove :D

*in barba al principio antropico ultimo, tié ! :P
1) Soltanto che con l'inquinamento atmosferico e acustico ne va della mia salute e del mio sistema nervoso, con quello luminoso no. Una differenza non da poco.

Ne va della salute degli animali selvatici. In certe città i merli cantano anche di notte.
Replicare "Chi se ne frega" in un blog di amanti della scienza sarebbe perlomeno sorprendente.

2) Due leggi regionali sull'inquinamento luminoso? Pronti! Lombardia e Veneto.

3) I soldi buttati per i lampioni mal progettati si contano in migliaia di euro per un comune di piccole dimensioni. Immaginatevi quelli grandi.

4) Per tutta la questione. http://cielobuio.org/

Infine, se in questo periodo vedete una di quelle maledette croci luminose in cima alle montagne che si spegne di colpo e sentite contemporaneamente rumore di neon infranti, sappiate che io passavo di lì.
Per martinobri

Blogspot mi ha già mangiato un commento, vediamo se mangia pure questo.

1) Soltanto che con l'inquinamento atmosferico e acustico ne va della mia salute e del mio sistema nervoso, con quello luminoso no. Una differenza non da poco.

Ne va della salute degli animali selvatici. In certe città i merli cantano anche di notte.
Replicare "Chi se ne frega" in un blog di amanti della scienza sarebbe perlomeno sorprendente.


Casomai amanti della natura. Non è la stessa cosa.
Anche a me piacerebbe che il Lambro (o l'Olona, o il Seveso, o qualsiasi altro corso d'acqua del milanese) tornasse a essere un fiume azzurro in cui d'estate i bambini fanno il bagno senza problemi e dove si pescano i gamberetti. Però ho anche i piedi abbastanza per terra per sapere che ciò non avverrà mai, vista la consapevolezza ecologica dell'italiano medio. -__-

2) Due leggi regionali sull'inquinamento luminoso? Pronti! Lombardia e Veneto.

Be', ma che cosa prescrivono, in concreto?

3) I soldi buttati per i lampioni mal progettati si contano in migliaia di euro per un comune di piccole dimensioni. Immaginatevi quelli grandi.

Probabilmente è vero. Ma l'illuminazione di una città risponde a criteri un po' diversi rispetto all'illuminazione di casa mia: se una lampada è mal orientata o fa una luce troppo forte per quello che mi serve, la cambio.
In un Comune che non sia microscopico ci si può permettere anche il 20% o 30% in più all'anno in illuminazione scialacquata verso l'alto, ma non ci sono i soldi in cassa per rifarla daccapo.
2) Due leggi regionali sull'inquinamento luminoso? Pronti! Lombardia e Veneto.

Be', ma che cosa prescrivono, in concreto?


Vai qui: http://www.google.it/
E' un sito dove tu scrivi delle parole che vuoi cercare, e lui ti cerca i siti dove sono citate. Utile quando vuoi documentarti su qualcosa.
Invito chi ha qualche dubbio sulla irrilevanza dell'inquinamento luminoso (al di là dell'avvitamento polemico che hanno preso i commenti) a visitare un osservatorio in città (es. Monte Mario a Roma o Capodimonte a Napoli) e uno lontano (es. Gran Sasso a Campo Imperatore). Esiste un'apposita sezione sul sito dell'Unione Astrofili Italiani e leggi regionali che noi astrofili cerchiamo di far rispettare. Il Cielo è patrimonio dell'umanità... vi ricordate le scene del film Madagascar in cui a New York sperano di vedere UNA stella e poi, sbarcati sulla spiaggia contemplano IL CIELO? non serve essere leoni o giraffe cresciute negli zoo per provare lo stesso effetto... VIVA L'ASTRONOMIA E I VIAGGI SPAZIALI!
Per lazarillo de tormes

Il Cielo è patrimonio dell'umanità...

Veramente io al commento n° 38 avevo chiesto in base a quale risoluzione dell'Unesco era stato dichiarato tale, e non ho ricevuto risposta.
Tu ne sai qualcosa?
Veramente io al commento n° 38 avevo chiesto in base a quale risoluzione dell'Unesco era stato dichiarato tale, e non ho ricevuto risposta.
Tu ne sai qualcosa?


www.google.it
@pgc

E' una fortuna fare il lavoro che piace. A volte però ogni passione perde fascino quando diviene un lavoro. Com'è fare l'astronomo di professione?
@Martinobri: credo non sia il caso di stimolare la singolare pluralità con affermazioni meno che incontestabili: il cielo non è patrimonio UNESCO. Sono state avanzate numerose richieste che l'UNESCO ha però rigettato.
http://whc.unesco.org/en/astronomy
Non credo ci siano novità recenti che smentiscano quella pagina che ti ho segnalato.

Insomma dai, non vi ha insegnato nulla Paolo? (Paolo quello che non vola)
Ma io non ho affermato niente. Ho solo suggerito un innovativo metodo (mi pare che lo chiamino "motore di ricerca") grazie al quale semplici domande possono trovare risposta immediata anzichè essere postate qua
@Fabio:
> il cielo non è patrimonio UNESCO. Sono state avanzate numerose richieste che l'UNESCO ha però rigettato.
Questa non è una cattiva notizia, visto lo stato in cui versano alcuni "patrimoni dell'UNESCO"!
Mi trovate d'accordo entrambi.

Martinobri ti chiedo scusa: pensavo avessi scritto tu quella frase per cui la singolare pluralità non ha ancora trovato ne pace ne google.
L'affermazione del cielo notturno patrimonio dell'umanità tutelato dall'Unesco è di astromario, commento n° 37, e indirettamente di lazarillo de tormes, commento n° 104. La domanda era rivolta a loro.
Commento 108: ti ho risposto io.
Per Fabio

Commento 108: ti ho risposto io.

Ho visto.
Ora che è ricomparso, rispondi al commento n° 98.
@Atollo:

E' una fortuna fare il lavoro che piace. A volte però ogni passione perde fascino quando diviene un lavoro. Com'è fare l'astronomo di professione?

Stupendo. Onestamente non ho mai conosciuto un collega che lavori in progetti di punta o interessanti cui si applichi questa perdita di fascino. Al contrario penso che essere pagati per quello che piace fare sia una vera fortuna. Ciao!
@København (sicuro sicuro non Stockholm?): possiamo quindi considerare conclusa la questione cielo-patrimonio UNESCO? E' un discreto passo in avanti.

Ti certifico che quanto da me inteso col termine finestra corrisponde, banalizzando, alle prime tre righe della pagina di wiki che ti ho linkato. La nostra visibilità non è esterna a quell'intervallo che va da Marconi ad oggi e, all'interno di quell'intervallo, non è costante: è cresciuta all'inizio per la diffusione delle sorgenti, sta calando ora per il progredire della tecnica. Questo è valido alla sorgente, per approssimazione la terra. Allontanandoci da essa l'energia dei segnali elettromagnetici cala col quadrato della distanza; i segnali elettromagnetici risultano identificabili quando sono distinguibili dal rumore di fondo. Questi fattori pongono alla tua attenzione un'altra finestra: quella spaziale, la nostra visibilità è limitata dalla distanza massima alla quel i segnali trasmessi risultano identificabili. Vogliamo aggiungere una terza finestra? Aggiungiamola: le onde elettromagnetiche si propagano alla velocità della luce... Non considerando gli altri fattori il limite più esterno della nostra visibilità è perciò più o meno 100 anni luce.
Bene. L'evento che corrisponde ad ET che sbotta "Oibò! I Marziani!.. ah no, è un troll." è interno alle tre finestre che ti ho indicato.

Hai un po' abusato della mia gentilezza nel rispondere ad un evidente troll (di fatto o nell'atteggiamento)... ma la TV annoia.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anche il Cile si e' fatto promotore di iniziative per tutelare la qualita' dei cieli, che tra l'altro contribuiscono a una parte non trascurabile del suo PIL: una legge del 1998 protegge dall'inquinamento luminoso i cieli del Nord. L'anno dopo venne creato un ufficio per la protezione della qualita' del cielo (OPCC).

A chi interessa (e conosce l'inglese), suggerisco anche una visita al sito dell'l'International Dark-Sky Association, dove si trovano documenti, filmati, etc. sull'inquinamento luminoso e su come sia possibile contribuire a combatterlo.
Per Fabio

København (sicuro sicuro non Stockholm?)

Se ti fa piacere posso spostarmi a Longyearbyen, non mi costa nulla...

: possiamo quindi considerare conclusa la questione cielo-patrimonio UNESCO? E' un discreto passo in avanti.

Personalmente sì. Quelli che l'hanno citata hanno pur sempre il diritto di replica; vediamo se ripassano.

Ti certifico che quanto da me inteso col termine finestra corrisponde, banalizzando, alle prime tre righe della pagina di wiki che ti ho linkato.

Io continuo a non vedere alcuna definizione per quanto riguarda l'espressione "finestra temporale". Nella voce di wikipedia sono illustrate: finestra rettangolare, finestra di Hamming, finestra di Hann, finestra coseno, finestra di Lanczos, finestra di Bartlett (nulla agli estremi), finestra triangolare (non nulla agli estremi), finestra di Gauss, finestra di Bartlett-Hann, finestre di Blackman, finestre di Kaiser, finestra di Nuttall con derivata prima continua, finestra di Blackman-Harris, finestra di Blackman–Nuttall, finestra massimamente piatta, finestra di Bessel, finestre di Dolph-Chebyshev, finestre di Taylor.

La domanda rimane: cos'è una finestra temporale? L'hai usata tu al commento n° 83, è giusto che sia tu a spiegarla.

La nostra visibilità non è esterna a quell'intervallo che va da Marconi ad oggi e, all'interno di quell'intervallo, non è costante: è cresciuta all'inizio per la diffusione delle sorgenti, sta calando ora per il progredire della tecnica [...]

Sì, questa parte è chiara.
Forse vuoi farmi intendere che questo fenomeno si chiama finestra temporale? Bene: un saggio di fisica o di radiotecnica che usi esattamente la denominazione "finestra temporale"? Riferimento bibliografico? Link?

Hai un po' abusato della mia gentilezza nel rispondere ad un evidente troll (di fatto o nell'atteggiamento)... ma la TV annoia.

Mai come te.
Hai un po' abusato della mia gentilezza nel rispondere ad un evidente troll (di fatto o nell'atteggiamento)... ma la TV annoia.

Mai come te.


Bambini, volete andare a litigare da un'altra parte? Grazie.
ROTFL! :D
Me la son cercata! hahahaha
Buon anno a tutti!
Mi scuso (con i partecipanti non-ostili della discussione) se torno a rispondere solo ora.
Il mio precedente intervento (commenti #36 e #37) non voleva togliere nulla alla bellezza e straordinarietà della foto di Nespoli né innescare una discussione più accesa di quanto non fosse necessario. Purtroppo i troll, come al solito, amano provocare piuttosto che confrontarsi apertamente su argomenti concreti. Ringrazio Attivissimo ed altri che, in mia assenza, hanno in parte risposto ad alcune delle domande postemi.
Vorrei integrare le risposte.
- Attualmente mi risulta che in Italia siano state approvate 17 leggi regionali, alcune sono più rigide, altre più blande, altre forse belle sulla carta ma inapplicabili. Tra le prime approvate ricordo quelle della Lombardia (n17/2000)e del Lazio (n23/2000).
- Ho aggiunto il termine "light pollution" certo non per condire il mio intervento bensì per aiutare i ben disposti nell'eventuale ricerca su google con la keyword giusta.
- Per quanto ne so il Cielo Notturno è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità nel 2007 (cfr.: http://www.starlight2007.net/starlightdeclaration.htm) Poi se a qualcuno viene facile ironizzare pure su questo io no so che farci. Anche considerando, ad esempio, il Centro Storico di Napoli e lo stato in cui è conservato, non significa che esso non abbia valore e non vada rispettato. Ben vengano dunque coloro che sanno battersi per salvaguardare qualcosa a cui tengono e contro l'ignavia.
In definitiva: l'inquinamento luminoso esiste e non va sottovalutato, nemmeno nei confronti di quelli più conosciuti come l'acustico e l'atmosferico. Piuttosto la deriva della nostra società sembra inarrestabile, il rispetto per l'ambiente (in senso lato) e per l'uomo stesso sono all'ultimo posto delle agende politiche della maggior parte dei paesi più industrializzati. Cerco di stare con i piedi per terra, non aspiro a far tornare i ricercatori negli Osservatori di Monte Mario o Capodimonte e nemmeno a bagnare i bambini nelle acque dei nostri fiumi, ma almeno cercare di rallentare questa tendenza distruttiva....
Per astromario

- Attualmente mi risulta che in Italia siano state approvate 17 leggi regionali, alcune sono più rigide, altre più blande, altre forse belle sulla carta ma inapplicabili. Tra le prime approvate ricordo quelle della Lombardia (n17/2000)e del Lazio (n23/2000).

Il sito http://www.lightpollution.it/cinzano/page95.html dice 15 regioni. Forse non è aggiornato.
Mi leggerò con calma alcune di queste leggi, almeno adesso ho un riferimento.

- Ho aggiunto il termine "light pollution" certo non per condire il mio intervento bensì per aiutare i ben disposti nell'eventuale ricerca su google con la keyword giusta.

Be', fortunatamente anche "inquinamento luminoso" dà risultati di tutto rispetto: circa 233 000. Sottovaluti i siti italiani! :-)

- Per quanto ne so il Cielo Notturno è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità nel 2007 (cfr.: http://www.starlight2007.net/starlightdeclaration.htm)

Credo ci sia stata un po' di disinformazione: la conferenza ha avuto effettivamente luogo e ha visto partecipanti di spicco, ma la dichiarazione non è una risoluzione dell'Unesco. Ci sono varie proposte in tal senso, ma nessuna approvazione.

Anche considerando, ad esempio, il Centro Storico di Napoli e lo stato in cui è conservato, non significa che esso non abbia valore e non vada rispettato.

Credo che il commento ironizzasse sulla circostanza che da quando è stato proclamato sito protetto dall'Unesco, è peggiorato sempre più. Non che non vi fossero problemi prima.
Comunque chiedi a chi ha fatto l'ironia.

Piuttosto la deriva della nostra società sembra inarrestabile, il rispetto per l'ambiente (in senso lato) e per l'uomo stesso sono all'ultimo posto delle agende politiche della maggior parte dei paesi più industrializzati. Cerco di stare con i piedi per terra, non aspiro a far tornare i ricercatori negli Osservatori di Monte Mario o Capodimonte e nemmeno a bagnare i bambini nelle acque dei nostri fiumi, ma almeno cercare di rallentare questa tendenza distruttiva....

Io vedo cosa succede ai vari vertici da Kyoto in poi, a proposito di un problema che nessuno nega, come il riscaldamento globale e l'emissione di gas serra. C'è davvero da farsi illusioni, se nemmeno su questioni potenzialmente molto più pericolose non si riesce a trovare un accordo?
Per Accademia

Il sito http://www.lightpollution.it/cinzano/page95.html dice 15 regioni. Forse non è aggiornato.
Mi leggerò con calma alcune di queste leggi, almeno adesso ho un riferimento.


Diciamo che Cinzano afferma, forse non avendo avuto tempo/modo di aggiornare il testo, che Trentino Alto Adige e Molise ancora non hanno una legge contro l'inquinamento luminoso (mi risulta che invece ce l'abbiano, n17/2007 e n02/2010 rispettivamente). Il mio riferimento è questa pagina.

Credo ci sia stata un po' di disinformazione: la conferenza ha avuto effettivamente luogo e ha visto partecipanti di spicco, ma la dichiarazione non è una risoluzione dell'Unesco. Ci sono varie proposte in tal senso, ma nessuna approvazione.

Sarà come dici tu. Sinceramente ero convinto (per averlo letto da qualche parte) che già da diversi anni l'UNESCO avesse approvato qualcosa in merito. Purtroppo non ho il tempo di indagare a fondo su questo aspetto, ma non nego che sarebbe molto interessante capire come sono andate realmente le cose negli ultmi anni. :-)

Credo che il commento ironizzasse sulla circostanza che da quando è stato proclamato sito protetto dall'Unesco, è peggiorato sempre più. Non che non vi fossero problemi prima.
Comunque chiedi a chi ha fatto l'ironia.


Sono d'accordo su questo, ma, ripeto, il problema è prima di tutto dei cittadini che non fanno niente per evitare certe cose (prima colpa) e poi dei politici che loro stessi eleggono (seconda colpa).

Io vedo cosa succede ai vari vertici da Kyoto in poi, a proposito di un problema che nessuno nega, come il riscaldamento globale e l'emissione di gas serra. C'è davvero da farsi illusioni, se nemmeno su questioni potenzialmente molto più pericolose non si riesce a trovare un accordo?

Hai proprio ragione, anche io ho pensato a questi fatti. Se non c'è la volontà politica di effettuare certe scelte (e soprattutto farle rispettare) non si può andare molto avanti.
Ciao Astromario,

La lista dei Natural World Heritage site dell'UNESCO e' consultabile qui. Sky non mi sembra dare risultato. Tra i criteri comunque ne esiste uno che sembra essere confacente al cielo:"to contain superlative natural phenomena or areas of exceptional natural beauty and aesthetic importance;". Mi pare di capire tuttavia che tutti i siti nominati fanno parte di un Paese, almeno per adesso, e non sono nomi generici come le foreste, i ghiacciai, l'oceano. Forse per questo la candidatura non e' stata accettata.
Per pgc

Mi pare di capire tuttavia che tutti i siti nominati fanno parte di un Paese, almeno per adesso, e non sono nomi generici come le foreste, i ghiacciai, l'oceano. Forse per questo la candidatura non e' stata accettata.

Ci sono anche patrimoni transfrontalieri, il più esteso dei quali è l'arco geodetico di Struve (10 Stati).
Mi lascia un po' perplesso il fatto che l'Unesco sia un'agenzia Onu. Come rispetteranno un'eventuale convenzione i Paesi che dell'Onu non fanno parte, la Repubblica di Cina, Città del Vaticano e i territori non autonomi come la Palestina e il Sahara occidentale? Si tutela il cielo nero a macchia di leopardo?
A chi si è scandalizzato perché il centro storico di Napoli è patrimonio dell'UNESCO (ocomecavolosidice): perché, scusa?
Comunque, a dispetto dei detrattori della TV, la sera del 1° gennaio TG2 ha trasmesso un bellissimo programma che conteneva anche un'intervista a Vittori. Molto interessante.