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147 commenti

Quiz lunare: avete amici a Cuba?

Cuba non nega più gli sbarchi lunari; lo ha mai fatto?


Se conoscete qualcuno che ha buoni rapporti con Cuba o ci abita, ho da chiedervi un favore. James Oberg, storico dell'astronautica, ha dichiarato più volte che a Cuba si insegna (o si insegnava) che lo sbarco sulla Luna fu una messinscena. Ne sapete qualcosa?

Ve lo chiedo perché è nata la Wikipedia governativa cubana, Ecured, e lì lo sbarco è serenamente considerato autentico, e ho trovato anche testimonianze non confermate di una diretta radio dello sbarco che sembra contraddire quanto affermato da Oberg. Se Oberg s'è sbagliato, devo correggere il mio libro Luna? e le mie conferenze sul cospirazionismo lunare.

I dettagli della faccenda sono qui su Complotti Lunari. Grazie!
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Commenti
Commenti (147)
Io sapevo che Oberg sosteneva che l'isola di Cuba fosse, originariamente, sulla Luna.
...e in effetti mi sa che c'è rimasta per un bel po'.
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Importa. Punto e basta.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Per sergio orrao

Se ti importa, così sia. A me la luna bastava osservarla e fotografarlo con il mio telescopio. Non ho mai dubitato che ci siamo arrivati, ma non ne ho fatto una questione ideologica.

Per quello ti basta la Terra, col suo corredo di sventure (guerre, massacri, disastri ambientali). All'elenco mancano peste e carestia.
Che allegria!
Ci mancavano anche gli psicanalisti della domenica... (Belli i puntini di sospensione)

Mi limito a dire soltanto un'altra cosa: l'importante non è solo l'esserci arrivati, ma anche e soprattutto lo straordinario percorso intellettivo e tecnologico che ha permesso il raggiungimento dell'obiettivo. Negare lo sbarco sulla luna e farne un'assurda messinscena è negare quando vi è di buono e di grande nell'uomo, è negare le sue possibilità e le sue conquiste. Infine, viste le innumerevoli prove, è anche negare l'evidenza. Posto che il sonno della ragione genera mostri, meglio restare all'erta e sedare sul nascere le buffonate lunacomplottiste.
Paolo, dovresti provare a contattare la giornalista / blogger cubana Yoani Sánchez, è abbastanza famosa http://en.wikipedia.org/wiki/Yoani_S%C3%A1nchez mi sembra la candidata ideale per le risposte che cerchi.
@sergio orrao

Non ti viene in mente che proprio l'essere arrivati sulla Luna è una imponente pietra di paragone per le politiche di tutto il mondo?

Denuncia una drammatica verità:
Che molti problemi non si riescono a risolvere non perché l'Umanità non ne è capace, ma perché non lo vuole fino in fondo.
Uno fa una domanda retorica all'interno di un discorso e tutti si affrettano a dargli addosso "È importante, è importante!!" come se avesse appena giurato che la terra è quadrata.
lol
Non è una domanda retorica. È un insieme vuoto di luoghi comuni, che si ripete incessantemente da decenni. È l'apice del "benaltrismo" -Accademia mi perdonerà il neologismo- secondo il quale nulla è importante visto che i bambini muoiono di fame, ma nel frattempo uno si guarda la partita e vive felice nella sua "tiepida casa". Se non si deve badare alla ricerca spaziale perchè nel mondo ci sono la guerra e la fame e la disperazione, allora il maggiore insulto che si può compiere è essere felici o perdere tempo in questa pagina o giocare con i propri figli o dormire dopo mangiato...

Infine, ripeto, non bisogna sottovalutare le idiozie propinate alla gente. Si potrebbe arrivare ad un punto di non ritorno. Nella storia è già successo più e più volte.
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non ho informazioni recenti, lo ammetto, ma da quando, a cuba, internet è di libero accesso? o forse è stata fatta una enciclopedia ad hoc perché non si può accedere a wikipedia?
sbaglio o c'è una leggera tendenza all'OT?
;-)
Comunque conosco il coordinatore regionale dell'ANAIC Lombardia, gli giro la domanda e sento se sa dirmi qualcosa
OT
La presenza di "benaltrismo" nella lingua italiana è attestata come minimo dal 1995; non so se 15 anni siano sufficienti a trasformarla da neologismo a parola italiana a tutti gli effetti, ma in tutti i casi l'editore di Orrao deve vivere - è proprio il caso di dirlo - sulla Luna...
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@sergio orrao:
In realtà la questione è molto più semplice di come la poni tu. Se uno sconosciuto interviene senza presentarsi tra persone che la pensano in un certo modo su un argomento sostenendo una versione diversa, e se queste persone sono più che abituate ad avere a che fare con provocatori che assumono lo stesso atteggiamento, è ovvio che non verrai accolto nel migliore dei modi.

Prova a presentarti di persona davanti a un gruppo di persone sconosciute appassionate di un qualsiasi argomento sostenendo con fare all'apparenza serioso una posizione diversa dalla loro.
E' ovvio che non verrai accolto nel migliore dei modi, e questo non ha proprio niente a che fare coi limiti di Internet, col background, eroi, nemici, vento e bot.

D'altronde è quello che hai appena fatto tu con Anghelos: lui ha messo (in maniera ancora più marcatamente ironica, tra l'altro) in dubbio le tue affermazioni, tu l'hai presa come una provocazione personale e hai risposto in maniera aggressiva sottolineando le tue competenze.
Mhmmm, dove l'ho già visto, quello che scrive due commenti di seguito e poi dice che se ne va, e che non è il caso di rispondere?
A me della Luna importa. È molto più interessante quel che c'è là fuori di quel che capita qua e là per palla blu (e di cui non me ne frega niente).
Orrao, la prossima volta che entri in un forum o blog usa uno stile diverso. Questo se non vuoi apparire come un cialtrone.

Per quanto riguarda il merito della tua provocazione, a me sembra che tu abbia detto qualcosa come "Venezia è bella ma non ci vivrei".

Infine l'accusa di ideologica è ridicola per la stessa natura dell'argomento: se avessimo basato il nostro entusiasmo sull'ideologia avremmo condannato l'esplorazione spaziale al fallimento giacché per fare viaggi spaziali di successo ci vuole solo un uso smodato della scienza.

Per capirci, ideologicamente ci sono cose migliori che mandare tre militari dentro uno sgabuzzino voltante su un pianeta desolato...

(Ho anche usato i puntini di sospensione che ti piacciono tanto)
Dimenticavo, Orrao.

Tra le tue traduzioni c'è anche "La guida di David Icke alla cospirazione globale (e come fermarla)", edito da Macro Edizioni.

Avresti potuto presentarti così, avresti reso le cose più facili a tutti XD
Cmq ero venuto per una battuta, ma lo sgradevole intervento di Orrao me l'ha fatta dimenticare.


Era Avete amici a Cuba?
Solo uno, ma è vecchio e in ospedale
Per theDRaKKaR

Dimenticavo, Orrao.

Tra le tue traduzioni c'è anche "La guida di David Icke alla cospirazione globale (e come fermarla)", edito da Macro Edizioni.


Ah ah ah, e io che credevo che l'editore per cui lavorava fosse, che so, Einaudi, fossero le raffinatissime edizioni Leo S. Olschki. Niente di tutto ciò: Macro Edizioni, che non accetterebbe la parola benaltrismo, ma che si presenta come "Leader in Italia del Body, Mind & Spirit".
Mind? Siamo sicuri?

P.S.: A tradurre quella guida ci si sono mesi in tre, fra cui Sergio Orrao.
Errata corrige: messi.
Che importa se siamo bravi a tradurre da tante lingue? Ancora non abbiamo imparato a parlare l'unica lingua universale della Terra che è quella dell'amore della fratellanza, della giustizia e dell'equilibrio, anzi "un certo equilibrio".
Tra guerre, massacri e disastri ambientali, forse la Terra, se avesse una coscienza, preferirebbe che ognuno parlasse una lingua propria e nessuno fosse in grado di capire cosa dicono gli altri!

:-D
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Purtroppo perdo sempre il link: qualcuno cerca per me a che punto del Credo del fuffaro c'è l'addio definitivo, per poi ritornare tre commenti dopo?
È un caposaldo dei fuffari, non manca (quasi) mai.
@ sergio orrao
E chi invece usa già il proprio nome e cognome cosa deve fare?

Non avendo promesso che non avrei più scritto, io, posso replicarti.
Qui c'è gente che ci mette tempo e competenze proprie, gratis, per porre rimedio a una piaga dilagante: la disinformazione.

Tu, molto bellamente, vieni, fai battutine che, solo in seguito, affermi fossero scherzose e ti risenti se qualcuno ti risponde a tono.

Perché, nel prossimo slancio di mattacchioneria, non vai su qualche forum di diabetici e ci scrivi che il loro problema è un nonnulla perché in fondo esistono malattie peggiori quali l’aids o il cancro?
Poi, dopo, digli che era solo uno scherzo, mi raccomando.
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Gian Piero Biancoli wrote

Perché, nel prossimo slancio di mattacchioneria, non vai su qualche forum di diabetici e ci scrivi che il loro problema è un nonnulla perché in fondo esistono malattie peggiori quali l’aids o il cancro?

Se vuoi ti linko anche i post del forum che frequento dove è successo un fatto simile.

Tornando IT non conosco nessuno a Cuba, mi dispiace.
Scusate, ma si sta perdendo il filo del discorso.
La cosa importante di questa discussione è sapere se Cuba ha o non ha seguito una politica di negazione di un avvenimento, in quale forma e per quanto tempo; oppure se qualcuno ha spacciato una notizia falsa allo scopo di mettere qualche stato in cattiva luce.
Se Cuba non ha seguito questa politica, allora vuol dire che qualcuno ha fatto della disinformazione; e da quanto scritto da Paolo: "Se Oberg s'è sbagliato, devo correggere il mio libro Luna?" anche lui ci sarebbe cascato.
Se invece Cuba ha negato l'evento, a che livello è successo? e per quanto tempo? e per quali fini?
Sinceramente, l'importanza dello sbarco sulla luna, il benaltrismo e l'etichetta di rete non c'entrano e potrebbero quasi sembrare la scusa per parlare di altro.
Paolo,
farò un'indagine tra i miei parenti e amici cubani, ma a me l'affermazione di Oberg puzza un po' di superficialità quando dice "many Cuban schools (...) taught their students that Apollo was a fraud" (www.jamesoberg.com/042003lessonsfake_his.html): "molte scuole" non vuol dire "tutte le scuole" e questo è già difficile da accettare in un paese come Cuba dove c'è una versione ufficiale per ogni cosa. Se mai a Cuba è stato insegnato che lo sbarco sulla Luna è stato una messinscena ciò sarebbe dovuto avvenire in tutte le scuole, non solo in alcune e a discrezione degli insegnanti. Oberg dovrebbe spiegare meglio come è venuto a conoscenza di quanto afferma. E' in possesso di libri di testo cubani? Ha delle testimonianze di insegnanti o studenti cubani?

Ad ogni modo, facendo una veloce ricerca sul web (non certo esaustiva), possiamo notare che non è da ieri che a Cuba è ufficialmente accettato lo sbarco sulla Luna del 1969, poiché già nel 2007 e nel 2009 se ne parlava sui giornali nazionali (ricordiamo che a Cuba la stampa, pur essendo varia, è controllata dallo stato, cioè è praticamente impossibile che vengano pubblicate notizie di un certo peso che non siano state accettate dal partito):

Articoli vari (in spagnolo, ma abbastanza comprensibili con un minimo sforzo...):

http://www.juventudrebelde.cu/internacionales/2007-10-04/el-lanzamiento-del-satelite-espacial-sputnik-cambio-el-mundo/
http://www.juventudrebelde.cu/suplementos/informatica/2009-07-23/a-la-luna-y-ahora-a-marte-2/
Non mi sembrava che l'intervento di Sergio fosse così provocatorio.
Ha detto che non gli interessa l'oggetto della discussione perchè pensa che ci siano problemi più urgenti.
Padronissimo di pensarlo; e padrone anche di dirlo in un ambiente dove la maggior parte degli utenti (anch'io) la pensa diversamente.
Il vero trollaggio è un'altra cosa (SM, ovviamente).

SM = secondo me
Un collega fisico al CEADEN di Cuba e al CERN, mi scrive:

Ciao
Sono nato a Cuba, ho 42 anni e non ho mai sentito a scuola o dal governo che lo sbarco sulla luna fu una messinscena.
Saluti
Ernesto

S.
"Miei cari, quando fai il traduttore per campare traduci quello che gli editori ti propongono"

Paolo, tradurresti mai un'opera (!) di Icke? Senza avere una pistola puntata alla tempia, intendo :D
Paolo, tradurresti mai un'opera (!) di Icke? Senza avere una pistola puntata alla tempia, intendo :D

Come traduttore e interprete, ho una Special Policy per pornografia, paranormale, ufologia e affini e venditori di pellicce: li traduco, ma chiedo il triplo della tariffa normale e investo la differenza in opere di debunking. Si chiama Metodo di Ollie North :-)

Non mi è ancora capitato di tradurli, ma ho già deciso cosa fare qualora capitasse. Mi era stato proposto un lavoro da una pellicceria, e allora mi sono posto il problema etico.
Sono un poco perplesso. Che le missioni lunari siano state una truffa non è mai stata la versione ufficiale in nessun insegnamento di qualsiasi nazione comunista o comunque anti americana.

Perché solo Cuba si sarebbe divuta distinguere?

Comunque oggi chiedo a un collega cubano!
Può darsi che fossero iniziative private di ingenui e zelanti individui ideologizzati. Voglio dire, insegnanti che propugnano bizzarre teorie ce ne sono anche in Italia. Ma si tratta di casi isolati.
[i]Come traduttore e interprete, ho una Special Policy per pornografia, paranormale, ufologia e affini e venditori di pellicce: li traduco, ma chiedo il triplo della tariffa normale e investo la differenza in opere di debunking. Si chiama Metodo di Ollie North :-) [/i]

Ed a questo punto viene spontaneo chiedere come si fa il debunking del porno :D
Ed a questo punto viene spontaneo chiedere come si fa il debunking del porno :D

LOL!
Ed a questo punto viene spontaneo chiedere come si fa il debunking del porno :D

Probabilmente si cercano gli indizi per capire se e quando le attrici simulano :D
Appena chiesto a collega cubano, che è cascato dalle nuvole.

Anzi, non era neanche consapevole che vi fosse gente che asserisse che lo sbarco sulla luna sia stato una messinscena (non è che si sia mai interessato all'argomento!)

Ora la domanda sorge spontanea... Oberg da dove ha ricavato questa informazione?
Ed a questo punto viene spontaneo chiedere come si fa il debunking del porno :D

Si fa, si fa. Piccolo esempio: no, Cesira, non è necessario tirarsi indietro i capelli in continuazione durante l'atto. E' un artificio per la telecamera.

Il resto è più adatto al Disinformatico NSFW.
Il resto è più adatto al Disinformatico NSFW.

Non c'è dubbio :-)
Non so se può esserti d'aiuto, comunque questo blog è uno dei più "di parte" sulla politica e cultura cubana: http://www.cubadebate.cu/

Pubblica anche i discorsi di Fidel e del fratello Raul. Non risulta niente di complottista, (ma il mio spagnolo è pessimo) se fai una ricerca per termini, alla voce NASA trovi anche articoli scientifici sulle recenti scoperte. Forse è troppo semplicistica come opinione, ma credo che se Castro o le scuole cubane diffondessero questo genere di cose, questo blog almeno un post sul luna complotto lo avrebbe fatto.
no, Cesira, non è necessario tirarsi indietro i capelli

Di solito nei titoli di testa i nomi delle attrici hanno altre sonorità
Io traduco i porno, non vi permettete di mancarmi di rispetto!
"Di solito nei titoli di testa i nomi delle attrici hanno altre sonorità"

Sì, del tipo 'Mona Love' :D
E siamo di nuovo finiti sull'argomento porno. In effetti io mi sono sempre chiesta chi traduca e soprattutto chi doppi questi pregiati lavori.
"In effetti io mi sono sempre chiesta chi traduca e soprattutto chi doppi questi pregiati lavori."

Eppoi, considerando che il doppiaggio è quasi sempre pessimo e 'scollato' dalla prestazione a video, se ne deve desumere che l'audio originale sia così scarso? Non ci posso credere :(
chi doppi questi pregiati lavori.

Pino Insegno ha iniziato così.
"Pino Insegno ha iniziato così."

O_O
Uh, mi è appena venuta in mente una cosa curiosa che ho tradotto io dall'italiano all'inglese!
"Ed a questo punto viene spontaneo chiedere come si fa il debunking del porno"

Nella mia città uscì poco tempo fa un DVD che prometteva un film hard con attori del luogo non professionisti e senza mascherine.
Nei giorni precedenti l'uscita, i giornali hanno persino elencato i lavori che i suddetti attori fanno nella "vita normale" (un'infermiera, un bancario,...).
Questo DVD realizzato da una casa di produzione romana, è andato letteralmente a ruba, ovviamente con la scusa di riconoscere gli attori. Tra chi ha visto il film, nessuno di quelli da me interpellati (5 persone), ha saputo riconoscere nemmeno un attore.
Il film si svolge completamente in interni.

Secondo me un po' di debunking potrebbe portare a galla la verità... ma chi se ne occupa?
"Secondo me un po' di debunking potrebbe portare a galla la verità... ma chi se ne occupa?"

E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! :P

P.S. Come faccio a scrivere in italico per quotare un commento precedente? Ho provato con il classico [i] da forum, ma pare che non vada
@ Gian Piero Biancoli

Capitò la stessa storia nel mio paese anni fa, penso che sia un espediente pubblicitario molto comune.
Che io sappia, esiste un solo caso documentato in cui voci di questo genere si siano rivelate vere, ed il filmato era disponibile in tutti i siti di file sharing.
Per par:
Non devi usare le parentesi quadre, ma i simboli < e >
...oppure usare i buoni e cari doppi apici " :)
Sì, ma lui (o lei) vuole scrivere in corsivo e coi doppi apici non gli riuscirebbe tanto bene
Per Gian Piero Biancoli

Questo DVD realizzato da una casa di produzione romana, è andato letteralmente a ruba, ovviamente con la scusa di riconoscere gli attori.

Non ho capito cosa intendi "con la scusa": la gente ammetteva di averlo acquistato, ma solo al fine di vedere se conosceva qualcuno (mostrandosi per quello che erano: dei gran pettegoli)? Oppure la gente lo ha comprato con discrezione per lo scopo per cui era stato girato, con in più la speranza di riconoscere volti familiari?

Tra chi ha visto il film, nessuno di quelli da me interpellati (5 persone), ha saputo riconoscere nemmeno un attore.

Eh, non è più come una volta: signora mia, il paese è piccolo, la gente mormora. :-)

Secondo me un po' di debunking potrebbe portare a galla la verità... ma chi se ne occupa?

Le Iene ogni tanto fanno questi tipi di servizi. Bisogna vedere se se la sentono di mostrare la cattiva fede di un produttore di film pornografici, che magari è famoso nel suo campo: in genere ci vanno a braccetto per poter filmare il dietro le quinte, rischiano di mettersi contro tutti...
@ Accademia dei pedanti
"Non ho capito cosa intendi "con la scusa": la gente ammetteva di averlo acquistato, ma solo al fine di vedere se conosceva qualcuno (mostrandosi per quello che erano: dei gran pettegoli)? Oppure la gente lo ha comprato con discrezione per lo scopo per cui era stato girato, con in più la speranza di riconoscere volti familiari?"
La prima che hai detto: "vediamo se riconosco gli attori" e intanto mi guardo un porno!
Secondo me un po' di debunking potrebbe portare a galla la verità...

A nudo! A nudo! Gian mi stupisco di te :-)

la gente lo ha comprato con discrezione per lo scopo per cui era stato girato

E di grazia, cara Accademia, quale sarebbe lo scopo di un film pornografico? Perché credo che tu dia troppe cose per scontate. :-)
Per theDRaKKaR

E di grazia, cara Accademia, quale sarebbe lo scopo di un film pornografico? Perché credo che tu dia troppe cose per scontate. :-)

Hai presente Gloria di Umberto Tozzi?
Manchi ad una mano
che lavora piano.

Ecco!

(per inciso, l'ho vista di sfuggita cantata a uno di quegli ignobili programmi emuli di Piccoli fans di Sandra Milo, e il verso era stato cambiato! Nel 2010!)
Fuori tempo massimo, lo so...mi prendo la responsabilità e l'eventuale cazziatone che ne consegue:

sergio orrao sugli editori:

Ognuno poi si sceglie gli editori che vuole, e che più si accordano ai suoi gusti.

Sempre sergio orrao sugli editori:

quando fai il traduttore per campare traduci quello che gli editori ti propongono

Ma allora chi sceglie chi? O cosa? Chi campa su chi? O su cosa?

Cosa dice la scienza? La scienza dice... un proton... un proTTone... SWISSH!... eravamo io, Frankowiack, Keplero... un ascteroide.. ecco, penzate, un ashteRRoide... un ashteRRoide cade sulla Terra e gangella tutte le f-o-r-m-e-d-i-v-i-t-a! Ecco, come rishponde la scienza?... Cosa rishponde? Non fate mutui troppo lunghi.
@ Accademia dei Pedanti

Hai presente Gloria di Umberto Tozzi?
Manchi ad una mano
che lavora piano.
Ecco!


Non nominare mai quella canzone in mia presenza. MAI
@stu

ma devi sempre chiudere i tuoi messaggi prendendo in giro il buon Antonino?!?!
Non nominare mai quella canzone in mia presenza. MAI

E che sarà mai successo?!
Non nominare mai quella canzone in mia presenza. MAI

E che sarà mai successo?!


Temo che il vero nome dell'Economa Domestica sia Gloria.
E per tornare In Topic mi segnalo come doppiatore per film porno destinati al mercato polacco. C'è da fare una montagna di soldi senza sapere una parola di polacco!

Chi vede la tv polacca sa di cosa parlo. ;-)
Segnalo anche che esiste una canzone poco nota di Andrea Liberovici, Doppiatori di film porno.
Liberovici ha avuto un soffio di celebrità quando, diciassettenne, cantava canzoni irriverenti su Padre Pio, su un tipo di sesso inusuale, e su caramelline che andavano su per certi canali anatomici naturali. Ma negli anni Novanta, il suo personaggio era ormai dimenticato.
Ma questo Liberovoci, che ricordi solo tu, e non è un caso, è un nome d'arte?
Per theDRaKKaR

Ma questo Liberovoci, che ricordi solo tu, e non è un caso, è un nome d'arte?

Si capisce che sono un cultore di musica trash, eh?!?
È il nome vero, ma è un figlio d'arte: suo padre, Sergio Liberovici, è fra i fondatori del Cantacronache di Torino nel 1957 (in seguito confluito, in parte, nel Nuovo Canzoniere Italiano).
Vedi:
http://tinyurl.com/3y8z4ar
Dopo piu' di 70 commenti non siamo riusciti ad avere una risposta definitiva.

Anche io sono dubbioso che a Cuba il fatto che lo sbarco sia una messinscena venga insegnato nelle scuole, pero' merita un'indagine approfondita.

Suggerisco quindi a Paolo di fare un giretto in loco di persona (magari con la famiglia e per una quindicina di giorni)...

Naturalmente, se fosse impossibilitato, mi offro volontario per la missione con il solo rimborso delle spese di viaggio (magari con la famiglia e per una quindicina di giorni) :-D

Alessandro
"Dopo piu' di 70 commenti non siamo riusciti ad avere una risposta definitiva."

Definitiva no, ma le risposte, per quanto poche, sono unidirezionali: a Cuba non si insegna che l'allunaggio è una messinscena.

In ogni caso mi offro anche io volontario, oltretutto sono single, costo meno :D
"Dopo piu' di 70 commenti non siamo riusciti ad avere una risposta definitiva."

Sì ma quasi la metà parlano di film porno. LOL

Comunque se andatate a Cuba per verificare non chiedete di parlare col responsabile scienza e istruzione del PCC, in quanto a differenza di quanto accadeva nei paesi dell'est, non è il partito il vero fulcro del sistema. Piuttosto fate due chiacchiere con un dirigente dei CDR
http://www.ecured.cu/index.php/CDR

Come dite? Voi maschi single preferite effettuare un'indagine demoscopica tra la popolazione femminile dell'arcipelago caraibico? Ah bè sì, anche questo metodo può dare risultati.;)
Scusate, ma anche se per assurdo andaste a Cuba e parlaste con un dirigente responsabile dell'insegnamento, cosa dovrebbe dire? "Si una volta insegnavamo che l'allunaggio era una messinscena ora abbiamo cambiato idea"?

Non dico a Cuba sia come in "1984" dove i libri di storia vengono riscritti in continuazione, ma veramente pretendente che qualcuno lì ammetta che si siano sbagliati?
ma veramente pretendente che qualcuno lì ammetta che si siano sbagliati?


??!?!??!?!

Mi sembra evidente che nessuno dei dirigenti del Partito Comunista Cubano pensasse seriamente che gli americano NON andarono sulla Luna. Come non pensano che il solo essere cittadino americano significhi essere il male.

Si tratterebbe/sarebbe trattato di propaganda politica. Cose tipo i comunisti mangiano i bambini.
Dimenticato un pezzo.

E quindi, se pudore ci sarebbe da parte di questi politici, un po' un ossimoro, ma va bene, ci sarebbe nell'ammettere che la propaganda contemplasse anche quella specifica cosa.
Si tratterebbe/sarebbe trattato di propaganda politica. Cose tipo i comunisti mangiano i bambini.

Guarda, una cosa è la propaganda, una cosa è negare qualcosa che all'epoca fu accettato da tutti, anche dagli alleati dell'URSS. Gli americani non negarono che Gagarin fosse il primo uomo nello spazio e i sovietici non negarono che Amstrong mise il piede sul suolo lunare. Magari entrambi sminuirono la portata dell'evento, ma non negarono che fosse successo.

A questo punto mi si vuole dire che Cuba fu l'UNICO paese al mondo che presentò l'allunaggio come complotto? In un epoca in cui nessuno pensava seriamente che fosse una messa in scena? Perché mai? Non era più semplice dire, che so, "vedete come gli americani invece di soddisfare i bisogni della gente sprechino soldi per andare sulla luna"?

Non dico che la propaganda non menta o non distorca la verità, ma in questo caso mi sembra qualcosa di assolutamente inutile, visto che c'erano altri modi più semplici di mettere l'America in cattiva luce. Vi ricordo che in quel periodo c'era il conflitto in Vietnam...

Quello che comunque intendevo dire era, mettiamo conto che VERAMENTE l'allunaggio come messa in scena fosse materia di studio da portare all'equivalente cubano dell'esame di maturità e che ora abbiano cambiato idea. Visto che solitamente i regimi di questo tipo è difficile che ammettano i loro sbagli, veramente pensate di trovare qualche dirigente di partito che dica "Si, una volta dicevamo che l'America non è mai andata sulla luna ma ora abbiamo capito che ci eravamo sbagliati"???
@zaku

1) L'affermazione da parte di Cuba che l'allunaggio americano sia una messinscena potrebbe esssere propaganda politica perché per definizione la propaganda politica nega l'innegabile se va a vantaggio della parte politica.
Perché avrebbero fatto queste affermazioni invece che altre rimane nell'ambito della libera progettazione della propaganda da parte dei responsabili del partito.

2)Non si dice che questa affermazione fosse oggetto di studio, né che fosse materia di qualsiasi esame. Si dice solo che si insegnava questo. Altro non si sa.

3)Devo ripetere quel che ho scritto nel messaggio precedente: non si tratterebbe di ammettere uno sbaglio, ma un indirizzo di propaganda politica. La frase sarebbe quindi sarebbe: "Si, una volta nella nostra propaganda politica dicevamo che l'America non è mai andata sulla Luna."
Per Zaku

Guarda, una cosa è la propaganda, una cosa è negare qualcosa che all'epoca fu accettato da tutti, anche dagli alleati dell'URSS.

La differenza mi sfugge, a parte il dato storico dell'alleanza con l'Urss (ma Cuba non faceva mica parte del patto di Varsavia). Si può instaurare una propaganda di Stato senza negare alcunché dei fatti accaduti?

A questo punto mi si vuole dire che Cuba fu l'UNICO paese al mondo che presentò l'allunaggio come complotto?

L'unico di cui si abbia notizia oggi. Dell'Albania sotto Enver Hoxha, della Cambogia di Pol Pot e della Corea del Nord attuale sappiamo molto poco, almeno riguardo ai rispettivi programmi scolastici.

Non dico che la propaganda non menta o non distorca la verità,

E quindi la mia domanda iniziale è ancora più chiarificatrice: che differenza c'è fra la propaganda politica e la negazione dello sbarco sulla Luna?

Quello che comunque intendevo dire era, mettiamo conto che VERAMENTE l'allunaggio come messa in scena fosse materia di studio da portare all'equivalente cubano dell'esame di maturità e che ora abbiano cambiato idea. Visto che solitamente i regimi di questo tipo è difficile che ammettano i loro sbagli, veramente pensate di trovare qualche dirigente di partito che dica "Si, una volta dicevamo che l'America non è mai andata sulla luna ma ora abbiamo capito che ci eravamo sbagliati"???

Certo non proprio con queste parole, ma un cambiamento di rotta su questioni scientifiche o tecnologiche non fa crollare un regime. Fino al 1997 a Cuba non si festeggiava il natale. Dopo la visita di papa Giovanni Paolo II sì:

http://tinyurl.com/2boya9e

Lo avranno giustificato in qualche modo, senza necessariamente usare la parola sbaglio.
@theDRaKKaR

Verissimo che la propaganda piega la verità ai propri fini, semplicemente non capisco quale sarebbe il senso di questa particolare menzogna, in contrasto ANCHE con la dottrina ufficiale dell'URSS.

In sostanza poi, che prove abbiamo di quello che dice Oberg? I miei due colleghi cubani (ultra quarantenni) sono caduti dalle nuvole. Uno di loro a cui ho accennato le teorie complottistiche è rimasto perplesso di come perda tempo la gente. Altri commenti qui presenti bene o male dicono la stessa cosa.

Bisognerebbe vedere quali sono le fonti dell'autore!
Ok mi rispondo da solo

Qui Oberg dice di avere 2 mail e una lettera di gente che ha frequentato la scuola a Cuba

http://www.bautforum.com/showthread.php/4179-Moon-Hoax-taught-in-Cuba?s=6a8172e9d405de2555ec84483f238502

in cui affermano che all'epoca questa era la dottrina ufficiale.
@Zaku

Verissimo che la propaganda piega la verità ai propri fini, semplicemente non capisco quale sarebbe il senso di questa particolare menzogna, in contrasto ANCHE con la dottrina ufficiale dell'URSS.

Premesso che storicamente Cuba e anche tanti altri paesi comunisti, non hanno seguito pedissequamente la dottrina sovietica (quelli troppo vicini all'URSS hanno pagato piccoli e grandi disallineamenti anche con il sangue), i motivi per cui Cuba avrebbe sminuito anzi negato il primato lunare americano è lapalissiano: per svilire il nemico ideologico.

In sostanza poi, che prove abbiamo di quello che dice Oberg? I miei due colleghi cubani (ultra quarantenni) sono caduti dalle nuvole. Uno di loro a cui ho accennato le teorie complottistiche è rimasto perplesso di come perda tempo la gente. Altri commenti qui presenti bene o male dicono la stessa cosa.

Orberg è uno studioso serio. Può aver peccato di superficialità, questo sì; difficilmente ha mentito. Noi stiamo cercando di capire se davvero ha peccato di superficialità.

Bisognerebbe vedere quali sono le fonti dell'autore!

Aiuterebbe.
Allora, ho fatto una mini ricerca con google

http://www.google.com/search?q=luna+apollo+site:.cu

Fondamentalmente gli ho detto di cercare le parole "luna" e "apollo" su tutti i siti con estensione ".cu" (Cuba)

Il 99% dei risultati sembra che dia come assodato che gli americani siano effettivamente sbarcati sulla luna (con un articolo critico dei soldi spesi dagli imperialisti)

Un sito mi sembra che ne parla invece esplicitamente come una menzogna (credo)

http://www.uneac.org.cu/index.php?module=noticias&act=detalle&id=2362

Qui sono basito. Qualcuno che conosce bene lo spagnolo potrebbe fare un riassunto? Non mi fido tantissimo della traduzione di Google.
L'autore dell'articolo di cui sopra è Carlos Rivero Collado, la cui mail è carico39@bellsouth.net.

Qualcuno vuole provargli a scrivere?
Bravo Zaku, ma direi che possiamo liquidare la questione come risolta: Oberg ha in mano un par di mail, un po' poco per sostenere una accusa :D
Ho visto altri articoli di questo Rivero Collado, ( a proposito una mail bellsouth.net? sei sicuro?) anche sull'undici settembre. Secondo me è lo pseudonimo di Julieto Iglesia :D
@marcov


Ahahahaahha :)

Cmq mi pare che sta a Miami ora il tizio
Ho parlato di Collado perché è l'unico cubano di cui ho trovato traccia su internet che dica che l'allunaggio non è mai avvenuto. Ed è l'unico che probabilmente risponderebbe a una mail :)
Vi prego non ditemi che Oberg ha basato questa sua affermazione su tre e-mail... :D :D :D
Vi prego non ditemi che Oberg ha basato questa sua affermazione su tre e-mail... :D :D :D

DUE mail e una lettera :)
Quindi questo Rivero Collado sta a Miami anche se scrive su un sito ufficiale cubano?
Da quando?
Perché se ci sta da parecchi anni le fesserie che racconta sono prese dalla rete e non dal sistema educativo cubano.
Un attimo, quello che scrive Collado è un articolo su un sito cubano di una associazione ufficiale cubana di scrittori e artisti.

Niente di più, niente di meno.
@zaku

DUE mail e una lettera :)

A pensar male, magari sono anche di esuli cubani che ce l'hanno a morte con il regime... A pensar male...
Ma secondo voi, da quello che scrive Collado, almeno si evince se è solo una sua idea o se comunque una volta era la versione ufficiale raccontata nelle scuole cubane?

A chi interessa il suo articolo è diviso in tre parti:

http://www.uneac.org.cu/index.php?module=noticias&act=detalle&tipo=noticia&id=2284

http://www.uneac.org.cu/index.php?module=noticias&act=detalle&tipo=noticia&id=2312

http://www.uneac.org.cu/index.php?module=noticias&act=detalle&tipo=noticia&id=2362

Salut!
@zaku

Non ho un gran spagnolo, ma mi sembra che sia un saggio, cioè argomenta la sua tesi.

Tra l'altro, se la data non è errata, si tratta di una articolo del 2009. Da ciò si potrebbe dedurre che tale tesi non è poi così nota e diffusa a Cuba. Ma rimane una mia speculazione.
Non capisco perché lo chiamate Collado, forse dite Fidel Ruz?
Se volete usare solo un cognome bisogna chiamarlo Rivero.
Ho trovato la sua biografia, molto strana.
http://cubalagrannacion.wordpress.com/2010/02/04/carlos-rivero-collado/
E' figlio di un pezzo grosso del governo Batista, sì quello abbattuto da Castro, partecipò pure allo sbarco nella baia dei porci. Poi è diventato, da Miami, un sostenitore della Revolucion. Mai sentita una cosa simile.
Ottenne il permesso di ritornare a Cuba, vi stette un anno poi è tornato negli Stati Uniti, rimanendo sostenitore di Fidel.

Secondo me le sue posizioni non sono quelle ufficiali, insegnate nei libri di testo, ma sono tollerate perché ovviamente non danno fastidio ai fratelli Castro.
@marcov

Non capisco perché lo chiamate Collado, forse dite Fidel Ruz?
Se volete usare solo un cognome bisogna chiamarlo Rivero.


Giusto! :)

Per quanto riguarda il resto, non si può dire che sia un testardo LOL :D
Accademia dei Pedanti wrote

Temo che il vero nome dell'Economa Domestica sia Gloria.

Potrebbe essere vero. Oppure potrei essere particolarmente sensibile sulla storia di una bambina che andava all'asilo ben lieta del suo nome fin quando la canzone fu pubblicata e i suoi compagni iniziarono a prenderla in giro riscrivendo il testo della hit del momento.
Capirai! Io mi chiamo Adriano.
Non capisco come si possa, nel 2010, negare lo sbarco sulla luna. Non comprendo neanche i meccanismi psicologici che conducono una persona sana di mente a seguire il complottismo che mi sembra una specie di ideologia volta a sparare stupidagini antiscientifiche allo scopo di fare soldi vendendo libri che andrebbero impiegati per accendere il fuoco.
Però mi pare che il vostro atteggiamento nei confronti di chi ingenuamente crede al complottismo oppure nega l'importanza dello sbarco sulla luna sia poco consono. Mettetevi nei panni di chi propina un'idea: può essere convinto che sta sbagliando oppure che non è il caso di affrontare un argomento simile in un blog in cui tutti sono d'accordo con le sue asserzioni però convincerlo prendendolo in giro o denigrandolo non è il metodo migliore.
E' un po' come se un ragazzino si mettesse a parlare con me dell'importanza dell'oroscopo nella sua vita ed io, per dimostrargli che sono solo idiozie, iniziassi a prenderlo a schiaffi o a sputargli in faccia.

Dubito mi dia retta.
Spero di essermi espressa bene, sono tornata da lavoro e connetto poco a quest'ora.

In ogni caso - onde evitare offese personali e anche perché ne sono sinceramente convinta - voglio aggiungere che non sono complottista e che sono d'accordo con voi.
Qui ho trovato un articolo interessante su un giornale cubano

http://www.cubasi.cu/graficosinteractivos/LaCalledelMedio19.pdf

Parla del coinvolgimento dei Von Braun nel progetto lunare. Il tono mi pare critico. Anche questo dimostra che si poteva parlare male del progetto Apollo anche senza dire che lo sbarco non era avvenuto ("vedete quei cattivi di americani che addirittura usano i nazisti"...)

Su questa rivista online cubana invece parlano esplicitamente della tesi del complotto

http://www.bohemia.cu/2002/12/03semana/sumarios/cienciatecnologia/articulo1.html

Ma da quello che ho capito dalla traduzione di Google mi pare che se ne parli come di una ipotesi tutto sommato recente.

Ricapitolando:

Facendo una ricerca online il 99% dei siti cubani accetta lo sbarco sulla luna come un dato di fatto. Magari sono critici ("guardate come spendono i soldi gli americani", "usarono anche i nazisti...") ma non negano che sia avvenuto.

Per il momento gli unici interventi che parlano di truffa sono quelli di Carlos Rivero Collado (che comunque credo che ne parli come di una sua tesi personale) e l'articolo di cui sopra.

A questo punto rimango un po' basito. Capisco che stiamo parlando di un regime comunista, ma Cuba non è la Corea del nord ne' 1984. E' un paese dove si può andare agevolmente in vacanza e da cui gli esuli non mancano. Quindi pensare che fino a pochi anni fa si insegnasse che lo sbarco non sia mai avvenuto e poi improvvisamente ci sia stata un'amnesia generale mi pare un po' stiracchiato...

Qualcuno potrebbe dire che magari era un'opinione personale solo di alcuni professori, ma stiamo parlando, come detto, di un regime comunista. I professori non hanno opinioni personali. Magari era qualcosa che si raccontava fino a 30 anni fa e più, ma da come ne parla Oberg sembra che questo tipo di insegnamento sia andato avanti fino a tempi recenti.

Opinioni?

Salut!
Per Zaku

Salut!

Veramente io non ho avuto risposta alle domande poste al commento n° 83.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ci credi che proprio non avevo visto il tuo post?
:)

La differenza mi sfugge, a parte il dato storico dell'alleanza con l'Urss (ma Cuba non faceva mica parte del patto di Varsavia). Si può instaurare una propaganda di Stato senza negare alcunché dei fatti accaduti?

Mi sembra semplicemente un po' strano che siano partiti completamente per la tangente rispetto all'Unione Sovietica su un argomento così importante.

L'unico di cui si abbia notizia oggi. Dell'Albania sotto Enver Hoxha, della Cambogia di Pol Pot e della Corea del Nord attuale sappiamo molto poco, almeno riguardo ai rispettivi programmi scolastici.

Qui comunque si parla di Cuba :)

Nessuno di questi comunque aveva rapporti con l'Unione Sovietica come l'isola in questione.

E quindi la mia domanda iniziale è ancora più chiarificatrice: che differenza c'è fra la propaganda politica e la negazione dello sbarco sulla Luna?

Nessuna. Semplicemente mi sembra una propaganda un poco insensata. E che sembra che non abbia avuto molta presa, visto che sembri che non se ne ricordi nessuno...

Certo non proprio con queste parole, ma un cambiamento di rotta su questioni scientifiche o tecnologiche non fa crollare un regime. Fino al 1997 a Cuba non si festeggiava il natale. Dopo la visita di papa Giovanni Paolo II sì:

http://tinyurl.com/2boya9e

Lo avranno giustificato in qualche modo, senza necessariamente usare la parola sbaglio.


Ovviamente qui hai ragione. Ma in questo caso la concessione di festeggiare il Natale è stata presentata in pompa magna. Qui sembra che del cambio di tendenza sull'allunaggio non sia rimasta nessuna traccia.

Ri-Salut!
@Zaku

Qui sembra che del cambio di tendenza sull'allunaggio non sia rimasta nessuna traccia.

Leggendo il commento di noiPBX sul 3d gemello sembrerebbe che sia andata proprio così.

;)
@ Gian Piero Biancoli
Nella mia città uscì poco tempo fa un DVD che prometteva un film hard con attori del luogo non professionisti e senza mascherine.
Il film si svolge completamente in interni.


@L'economa domestica
Capitò la stessa storia nel mio paese anni fa, penso che sia un espediente pubblicitario molto comune.

Confermo, perchè è capitato anche dalle mie parti: so di almeno tre paesi della mia zona in cui sarebbero girati questi film.
Chiaramente gli attori sono tutti mascherati, pertanto irriconoscibili (quantomeno dalla faccia) e le scene sono tutte girate al chiuso, chissà dove.
Probabilmente qua e là vengono inserite delle immagini della città in questione, per far credere che le scene al chiuso si svolgano realmente in una delle case che è stata inquadrata.

Ovviamente nessuno degli acquirenti di tali film osa sporgere denuncia all'associazione dei consumatori, vuoi per vergogna, vuoi perchè ci sono cose più importanti di cui occuparsi. Ma più per la prima.
Spam rimosso. Meno male che Google/Blogger ha attivato l'antispam... abilissimo nel bloccare i commenti validi, incapace di bloccare lo spam vero. Bah.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@motogio

Beh, allora in questo caso non si potrà mai avere una prova definitiva :)

Penso che l'unica cosa sicura è che da dieci anni e più a Cuba non si dubiti più dell'allunaggio. Probabilmente 15.

Salut!
@Zaku

Beh, allora in questo caso non si potrà mai avere una prova definitiva :)

Non è detto; se altri cubani cinquantenni/ sessantenni confermano la storia dell'amico di "noiPBX", magari anche mostrando un testo scolastico dell'epoca, potremmo considerare la storia come autentica.

D'altronde i rapporti tra Cuba e USA non erano proprio idilliaci in quegli anni e quindi non mi meraviglia che il regime castrista abbia tentato di ridicolizzare il programma spaziale statunitense.

Stesso discorso per il Nicaragua sandinista, anche se i sandinisti presero il potere solo nel 1979; forse un po' tardi per riuscire a negare l'impresa dell'Apollo 11.

;)
Be' sì francamente come è un po' povera la statistica di Oberg è un po' povera anche la nostra. Ci vuole qualcosa di più, caspita
Qualcuno potrebbe dire che magari era un'opinione personale solo di alcuni professori, ma stiamo parlando, come detto, di un regime comunista. I professori non hanno opinioni personali

Non necessariamente, se sono opinioni che non disturbano, (come in questo caso in cui si attaccano gli yanqui), possono essere tollerate.
L'ipotesi che ci siano o ci siano stati insegnanti più realisti del re (guarda caso gli unici autorizzati ad insegnare anche all'estero) non è da escludere a priori. Un paradosso della storia, visibile oggi anche in Cina è che nei regimi "internazionalisti" siano in qualche modo permessi gli atteggiamenti nazionalisti.
Poi Oberg non specifica a quale livello veniva detto che lo sbarco era una messinscena. Scuole primarie? Secondarie? Dubito che avvenisse alla facoltà di ingegneria.
@Zaku

Ps. scopro ora che la Thatcher, in quegli anni, tentò di mettere al bando la parola "Sandinista" ed è questo il motivo per qui il gruppo inglese The Clash battezzo il suo triplo album (in realtà solo doppio) Sandinista! .

Sandinista! - Definition

Altri tempi, altri mondi.

;)
@ markov

Non necessariamente, se sono opinioni che non disturbano, (come in questo caso in cui si attaccano gli yanqui), possono essere tollerate.

Per carità! Verissimo. Ma qui non si tratta di un opinione in quanti e quali modi gli yanqui possano essere pessimi! :) Qui si tratta di negare o meno se un fatto storico che il resto del mondo da per assodato sia avvenuto o meno.

Che succede se un professore dice che è avvenuto e quello della stanza accanto no? Uno dei due evidentemente ha torto.

Mi pare una classica situazione in cui ci deve essere una direttiva dall'alto. Almeno per dire cosa scrivere nei libri di testo di ingegneria aereo spaziale!

Salut!
Ps. scopro ora che la Thatcher, in quegli anni, tentò di mettere al bando la parola "Sandinista" ed è questo il motivo per qui il gruppo inglese The Clash battezzo il suo triplo album (in realtà solo doppio) Sandinista! .

Sandinista! - Definition

Altri tempi, altri mondi.


La Rai fino agli anni Settanta aveva una lista lunghissima di proscrizioni linguistiche, in genere non molto rispettate (ma credo che le multe, nei casi più sfacciati, le dessero davvero).

Più modestamente, nel 1993 Rosa Russo Iervolino, all'epoca ministro della pubblica istruzione nel governo Amato, pare proibì nelle scuole l'uso della parola preservativo. :-)
In realtà questa è probabilmente una leggenda urbana, non ci sono tracce di una circolare simile negli archivi. È vero che ci fu una dura lotta a proposito di un opuscolo di prevenzione dell'Aids che aveva come protagonista Lupo Alberto proprio perché dava troppa importanza al preservativo, a cui la Jervolino si oppose con tutte le forze.
@Zaku

Noi in Italia abbiamo un professore di lettere di liceo che indottrina sulle scie chimiche: è ancora lì.
@theDRaKKaR

Infatti siamo in un paese in cui i professori bene o male hanno una certa autonomia. Qui stiamo parlando di CUBA. Immagino che lì abbiano una certa libertà nel discutere in quanti e quali modi Castro sia meraviglioso e perché Cuba sia il paradiso in terra. Non credo invece che possano in autonomia dire agli studenti se un fatto storico sia avvenuto o meno.

Ripeto, se due professori si contraddicevano tra di loro? Non riesco a concepire una cosa del genere in un regime comunista, soprattutto se si parlava del nemico statunitense. Vi ricordo che su complotti lunari viene detto (e credo anche da altre parti) che a Cuba venivano usati testi scientifici sovietici in cui non ci faceva problemi a dire che gli americani erano andati sulla luna. Veramente i professori avevano tutta questa libertà nel contraddire il Grande Alleato per la Causa Socialista?
"Ps. scopro ora che la Thatcher, in quegli anni, tentò di mettere al bando la parola "Sandinista" ed è questo il motivo per qui il gruppo inglese The Clash battezzo il suo triplo album (in realtà solo doppio) Sandinista! . "

E grazie a te lo scopro anche io! :D
Piccola curiosità.

Ho trovato la versione online della Grande Enciclopedia Sovietica (http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Enciclopedia_Sovietica)

Qui parlano delle missioni Apollo:
http://tinyurl.com/35ebg5h

Come si vede non si fanno problemi nel dire che sono stati effettivamente sulla luna. E immagino che una copia dell'enciclopedia ci fosse anche nelle biblioteche cubane :) (ne ho trovata una copia tradotta anche nella biblioteca nazionale a Roma!)
Per Zaku

Infatti siamo in un paese in cui i professori bene o male hanno una certa autonomia.

Solo perché è scritto nella costituzione: "L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento" (art. 33).

Non credo invece che possano in autonomia dire agli studenti se un fatto storico sia avvenuto o meno.

Sicuramente non su un fatto storico riguardante la storia di Cuba. Poi non credo sia così importante per loro sapere se davvero Nerone ha appiccato un incendio a Roma, se dipingono Maria Antonietta d'Austria come una snob che dice che il popolo, se non ha pane, deve ricorrere alle brioche o come la vittima di un caso di diffamazione postuma.

Ripeto, se due professori si contraddicevano tra di loro?

Lì bisogna vedere fino a che livello veniva fatto questo insegnamento. Sarebbe stato imbarazzante se nella facoltà di storia moderna all'università avessero avuto due pareri diversi. Ma due insegnanti di scuola primaria o secondaria, probabilmente, nemmeno avrebbero mai saputo l'uno delle opinioni dell'altro su un fatto così specifico. Devo infatti correggere il tuo commento "[sono] partiti completamente per la tangente rispetto all'Unione Sovietica su un argomento così importante": forse ti darò una delusione, ma a Cuba, come dappertutto, c'è gente a cui degli sbarchi lunari interessa meno che dei cavoletti di Bruxelles. Ne avranno letto due righe sul libro di testo, e via.

Non riesco a concepire una cosa del genere in un regime comunista, soprattutto se si parlava del nemico statunitense.

Ma gli sbarchi lunari costituiscono un aspetto degli Stati Uniti, non sono gli Stati Uniti. Sicuramente a proposito di Hitler ci sarà stato qualcuno che sosteneva che era vegetariano, e qualcun altro che lo negava. La questione è ancora aperta anche nel mondo democratico... Sono questi i nodi centrali della storia moderna? Andiamo. :-)

[Godwin di riflesso, si parla di Ursss :-)]

Vi ricordo che su complotti lunari viene detto (e credo anche da altre parti) che a Cuba venivano usati testi scientifici sovietici in cui non ci faceva problemi a dire che gli americani erano andati sulla luna.

E qui si ritorna alla distinzione degli ambiti: un conto è negare la realtà di uno sbarco già avvenuto, e che non ha ripercussioni sulla politica di tutti i giorni. Puoi immaginare cosa importasse ai sovietici di simili dettagli della pubblica istruzione cubana.
Altra cosa è studiare ingegneria aerospaziale saltando questo capitolo. Lì mi chiedo anche io, come sia stato possibile!

Veramente i professori avevano tutta questa libertà nel contraddire il Grande Alleato per la Causa Socialista?

Mah... contraddire, che parola grossa. Gli sbarchi sulla Luna non sono parte del marxismo. Sono fatti recenti trasmessi nelle maggiori tv del mondo. Non si incrinano i rapporti di amicizia su cose del genere.
@Accademia
Più modestamente, nel 1993 Rosa Russo Iervolino, all'epoca ministro della pubblica istruzione nel governo Amato, pare proibì nelle scuole l'uso della parola preservativo. :-)

Mah, sarà stata una classica dichiarazione resa alla stampa che poi si è risolta in un nulla di fatto. Tutto quello che ricordo sulla vicenda è che alla trasmissione "Avanzi" ci fu una gag in cui si proponeva come alternativa a "preservativi" il neologismo "iervolini".
@Accademia dei pedanti

Mi hai convinto riguardo l'eventuale dirazzamento rispetto all'Unione Sovietica :)

Ma ci stanno ancora alcuni aspetti che non mi convincono: non posso credere che in autonomia alcuni professori in giro Cuba dall'oggi al domani abbiano deciso che lo sbarco non è mai avvenuto (in un epoca in cui il dubbio non era così diffuso come oggi). Ci sarà stato qualcuno che avrà cominciato? E quel qualcuno non credo che fosse un professore pari grado che esprimeva una sua opinione. Sarà stato qualcuno più in alto con il potere di dire ai professori cosa insegnare e cosa no. Ricordiamo poi che Cuba era blindata all'epoca. Tutte le informazioni passavano ovviamente per le maglie dello stato. Allora a questo punto due sono le opzioni

a) lo stato ha detto ai suoi cittadini che gli americani sono andati sulla luna. Alcuni professori di loro sponte cominciano a dire che non è vero

b) lo stato dice che il viaggio sulla luna è una messinscena. I professori cominciano a diffondere il verbo.

Nel caso a) vuol dire che i professori cominciano ad enunciare un'opinione che va contro i comunicati ufficiali. Mi pare difficile. Si parla di un avvenimento recente, non di Nerone. Nel caso b) è la verità di stato. E allora si dovrebbero trovare tracce di questo a più livelli, non soltanto le "alcune scuole" citate da Oberg.

Salut!
A Zaku
esiste anche una versione c)
autori non cubani tipo il citato Rivero, che sostengono che tutto il male proviene dagli yanqui, si vedono pubblicati i loro libri a Cuba.
In questi libri vi sono riportate leggende metropolitane, tipo la messinscena lunare.
Alcuni professori, particolarmente zelanti, dopo aver letto questi libri si convincono che questa sia la nuova linea politica e cominciano ad insegnare queste fole nella scuola.
Sull'enciclopedia sovietica c'è scritto diversamente? Dopo il '91 ciò non è più un problema.
Tutto questo ipotizzo a livello medio basso. A livello universitario, nelle facoltà scientifiche, lo sbarco sulla sulla è ancora dato per assodato.
Dopo tutto, anche in Italia, ai miei tempi, su libri di testo per medie ed elementari potevi trovare emerite corbellerie che facevano ridere gli accademici:
-la polvere da sparo inventata da un monaco tedesco;
-Garibaldi e Vittorio Emanuele incontratisi a Teano;
- i cristiani che si rifugiavano nelle catacombe;
- Maria Antonietta: "che mangino brioches" ...

Ti pare inverosimile?
Guarda che quando ci si riferisce a Cuba non bisogna applicare gli stessi schemi della Germania Est.
Resta un paese latino come l'Italia, dove le cose insomma ... sono sempre un po' caotiche e fantasiose.

Almeno questa è la mia ipotesi. Vale abbastanza poco lo so. Purtroppo non sono riuscito a contattare la mia vicina di origini cubane per avere conferme o smetite dirette.
@marcov

A questo punto tutte le ipotesi sono buone :)

L'ideale sarebbe trovare un professore cubano che insegnasse nell'epoca incriminata e disposto a parlare!
@Zaku

L'ideale sarebbe raccogliere decine e decine di testimonianze
@Accademia dei pedanti ♂

La Rai fino agli anni Settanta aveva una lista lunghissima di proscrizioni linguistiche

Più che la lista delle parole vietate in Rai la storia della Thatcher mi ricordava questa lista:

Contemporaneamente i militari hanno proibito: i capelli lunghi, le minigonne, Sofocle, Tolstoi, Mark Twain (in parte), Euripide, spezzare i bicchieri alla russa, Aragon, Trotzky, scioperare, la libertà sindacale, Durcat, Eschilo, Aristofane, Ionesco, Sartre, i Beatles, Albee, Pinter, dire che Socrate era omosessuale, l’Ordine degli Avvocati, imparare il russo, imparare il bulgaro, la libertà di stampa, Beckett, Dostojevskij, Cechov, Gorki e tutti i russi, il “Chi è?”, la musica moderna, la musica popolare, la matematica moderna, i movimenti della pace, e la lettera "Ζ" che vuol dire "è vivo" in greco antico».

Z- L’orgia del potere

Ma forse ho visto troppi film di Costa Graves
;)
Ops...

Costantin Costa-Gavras

Maledetta dislessia

:-)
Per Gwilbor

Più modestamente, nel 1993 Rosa Russo Iervolino, all'epoca ministro della pubblica istruzione nel governo Amato, pare proibì nelle scuole l'uso della parola preservativo. :-)

Mah, sarà stata una classica dichiarazione resa alla stampa che poi si è risolta in un nulla di fatto. Tutto quello che ricordo sulla vicenda è che alla trasmissione "Avanzi" ci fu una gag in cui si proponeva come alternativa a "preservativi" il neologismo "iervolini".


Esatto. E in più una vignetta del duo Disegni & Caviglia con un professore ligio alle circolari ministeriali costretto a parlarne senza nominarlo, si attorciglia in peripezie verbali assurde, e finisce col farsi prendere per pazzo dal preside. :-)
Come molte leggende urbane, è difficile risalire all'origine: il punto di partenza è sicuramente la feroce polemica contro la distribuzione di un opuscolo sull'Aids con i fumetti di Lupo Alberto. Forse è stato un titolo di quotidiano o di tg1 che ha esagerato le sue dichiarazioni. Oppure una iniziativa studentesca scambiata come fonte ufficiale del governo: dall'archivio della Stampa, in data 9 febbraio 1993:

«[...] L'iniziativa è del «Comitato giovanile antirazzista-antifascista». Nei volantini viene ironicamente fornito un elenco di dodici pseudonimi della parola «preservativo» censurata dal ministero: «tutina, cappuccio, palloncino, calzino, sacchetto, ombrello, gommina, profilattico, gondone, ivo, prof, guanto».
«Oppure potremmo chiamarlo Noi» suggerisce il Comitato, ispirandosi polemicamente al nuovo settimanale di Berlusconi raccomandato di recente ai presidi, con una circolare interna, dallo stesso ministro Iervolino».

Sulla circolare interna che raccomanda un settimanale appena nato, non so nulla. Potrebbe a sua volta essere una leggenda urbana.
Gondone?! A me risulta goldone, dalla marca Gold One, è un caso di antonomasia, come lo scotch :)
Ho incontrato finalmente la mia vicina cubana, non si ricorda se a scuola si sia parlato dello sbarco sulla luna o meno, ma non ha mai sentito parlare di messinscena.

Sul sistema educativo cubano dice che su molte cose è reticente, ma non si è mai accorta che siano state insegnate nozioni così fasulle.

Ovviamente la questione non è chiusa, è solo una testimonianza in più.
@marcov

La fascia di età della tua vicina?

I miei colleghi cubani 40enni ero altrettanto all'oscuro del presunto insegnamento dello sbarco come messinscena.
@ Zaku
a una signora non si chiede l'età :)

Diciamo tra i 35 e i 40.
@ markov

Infatti ho chiesto la macrofascia :)

Comunque penso si possa dire che NON è un insegnamento recente...
Garibaldi e Vittorio Emanuele incontratisi a Teano;
- i cristiani che si rifugiavano nelle catacombe;


Non ho capito: questi due fatti non sono veri? O_O
a Uè
"Garibaldi e Vittorio Emanuele incontratisi a Teano;
- i cristiani che si rifugiavano nelle catacombe;

Non ho capito: questi due fatti non sono veri? O_O"

l'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele anche se non tutti gli storici sono concordi dovrebbe essere stato in altra località.

Che le catacombe siano state luogo di rifugio contro le persecuzioni è probabilmente un mito.
E quale sarebbe la realtà dei fatti?
Non v'è certezza, Ué
A Uè
non capisco bene la domanda:
la realtà su Cuba?
La realtà sull'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele?
La maggioranza degli storici prepende per Vairano Scalo (comune di Vairano Patenora), ma non dirlo a quelli di Teano che si infuriano.
Sulle catacombe?
Erano il luogo dove i primi cristiani seppellivano i loro morti, non mi risulta che sia stato provato che fossero anche luogo di rifugio e di riunione. Almeno che io sappia e sono tante le cose che non so.
12 4 1961 cccp
La realtà sull'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele?
La maggioranza degli storici prepende per Vairano Scalo (comune di Vairano Patenora), ma non dirlo a quelli di Teano che si infuriano.
Sulle catacombe?
Erano il luogo dove i primi cristiani seppellivano i loro morti, non mi risulta che sia stato provato che fossero anche luogo di rifugio e di riunione. Almeno che io sappia e sono tante le cose che non so.

PrOpende.
E dov'è documentato?
Qui ci vorrebbe il saggio Nodens... :-)
Per ué

E dov'è documentato?

In attesa della risposta di marcov, aggiungo che quello dell'incontro di Teano è un dettaglio che non cambia assolutamente nulla nella storia d'Italia. Verso il 2000 c'è stato uno storico (non ricordo se di fatto e di professione) che aveva proposto una diversa ricostruzione degli ultimi istanti di vita di Mussolini; a leggere bene, di diverso c'era solo che sarebbe stato fucilato 15 metri più in là. Capirai...

Una serie di nomi storici hanno designazioni geografiche antiquate o imprecise. Per tradizione, le si mantiene:

1) La battaglia di Legnano del 1176, sarebbe stata combattuto in una località fra Busto Arsizio e Borsano.
http://tinyurl.com/2a7h5jj

2) Il trattato di Campoformio: a parte il fatto che il nome italiano del comune è Campoformido, Campoformio è la forma veneta, venne firmato a villa Manin, che è a Passariano di Codroipo, frazione di Codroipo (UD).
http://tinyurl.com/389cdek

3) La pace di Presburgo: esistono ben 4 trattati passati alla storia con questo nome: uno nel 1271, uno nel 1491, uno nel 1626 e uno nel 1805. La città si chiama Bratislava dal 1919.

L'elenco potrebbe continuare, sono solo i primi tre esempi che mi vengono in mente.
Se i libri di testo delle scuole vanno emendati, non sono certo questi i primi errori di cui occuparsi. Non si diventa più consapevoli della storia europea dicendo battaglia di Borsano, pace di Bratislava e trattato di Passariano di Codroipo. :-)
Codroipo. :-)

Questa parola mi ricorda un altro 3D :-)
Ciao a tutti,

ho raccolto tutte le info che mi avete gentilmente fornito e le ho incluse nell'articolo su Complotti Lunari:

http://tinyurl.com/cuba-nega-o-no

Grazie!