skip to main | skip to sidebar
132 commenti

Wikileaks: continua la battaglia online e offline, arrestato Assange

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2010/12/10.

Rieccomi al Maniero Digitale con un breve aggiornamento sulla vicenda di Wikileaks, che sta dominando il mondo delle notizie online e offline.

Parto con una perla che chiarisce bene la differenza fra ufologi seri e fufologi: "Julian Assange è forse un extraterrestre in missione sul nostro pianeta?" Se lo chiede, a quanto pare in modo per nulla ironico, Alfredo Benni: non un membro qualsiasi di un forum, ma uno che si definisce "Consigliere Nazionale" e "Coordinatore CUN Lombardia". Siamo in buone mani. Grazie a Gavagai per la segnalazione.

Il conto corrente postale svizzero di Wikileaks sul quale convergevano i fondi per la difesa legale di Julian Assange (31.000 euro) è stato chiuso perché Assange, secondo PostFinance, avrebbe "fornito informazioni false in merito al proprio luogo di residenza durante la procedura di apertura del conto". Quest'azione fa seguito al blocco di un conto PayPal sul quale erano stati depositati 60.000 euro di donazioni. (comunicato stampa di Wikileaks del 6/12; comunicato di PostFinance del 6/12; BBC). Switch, il registrar svizzero presso il quale è registrato il nome di dominio Wikileaks.ch, ha dichiarato che non c'è motivo di forzarlo offline; intanto Wikileaks.ch è inaccessibile in parte degli Emirati Arabi e in Cina e il Dipartimento di Stato USA avvisa il personale e gli studenti di non parlare di Wikileaks (Emirates247.com).

"Totalmente surreale: la Pravda critica comprensibilmente gli USA per il loro tentativo di soffocare la stampa libera" (tweet di Wikileaks riferito a questo articolo su Pravda.ru). The Atlantic paragona i documenti divulgati da Wikileaks, e la reazione politica isterica che ne consegue, all'affare dei Pentagon Papers degli anni Settanta, che costò caro al presidente Nixon. Intanto c'è chi si chiede, giustamente, quando Wikileaks o un'altra organizzazione riuscirà a divulgare non solo i segreti statunitensi ma anche quelli di altri paesi, perché altrimenti si rischia di fare informazione sbilanciata e ingannevole (Salon.com).

La Svezia ha trasmesso alle autorità del Regno Unito un mandato d'arresto per Julian Assange in merito ad accuse di reati di natura sessuale (stupro, molestie sessuali e coercizione; BBC). L'avvocato di Assange dice che era in corso una trattativa per dare modo ad Assange di incontrare la polizia (BBC).

Assange, intanto, è candidato come Persona dell'Anno di Time (Time.com, con opzione di votare; valutazione media 90/100) e ci sono politici americani (Sarah Palin, per esempio) e canadesi (Tom Flanagan) che ne chiedono l'assassinio (BBC; Vancouver Sun). Assange ribatte e rilancia: se salta fuori che Obama ha approvato lo spionaggio da parte dei diplomatici USA nei confronti dei funzionari ONU segnalato da alcuni documenti divulgati da Wikileaks, il presidente statunitense dovrebbe dimettersi: "The whole chain of command who was aware of this order, and approved it, must resign if the US is to be seen to be a credible nation that obeys the rule of law. The order is so serious it may well have been put to the president for approval [...] Obama must answer what he knew about this illegal order and when. If he refuses to answer or there is evidence he approved of these actions, he must resign" (AFP).

Ieri i server svedesi di Wikileaks sono stati attaccati di nuovo con un denial of service (Swedishwire).

La lista segreta delle installazioni sensibili dal punto di vista del terrorismo in giro per il mondo, pubblicata da Wikileaks, fa discutere e rende manifesta l'ossessione per il segreto e la falsa sicurezza che ne deriva, specialmente se il segreto è l'unica protezione adottata. Seriamente: pensate che sia necessario tenere segreti i punti d'arrivo dei cavi sottomarini per telecomunicazioni? Perché gli USA dipendono da un laboratorio farmaceutico in Francia tanto da considerarne l'eventuale perdita "un impatto critico sulla salute pubblica, sulla sicurezza economica e/o sulla sicurezza nazionale e territoriale"? Che senso ha mettere nella lista delle installazioni segrete l'unico fornitore mondiale di antiveleno per serpenti a sonagli e creaturine affini? Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?

Chi fa informatica sa quanti danni ha causato la cultura della security through obscurity quando è diventata la sola colonna portante della sicurezza e quando emerge (come in questo caso) che una buona ricerca in Google è capace di superarla. I governanti, a quanto pare, non hanno ancora imparato la lezione.


Aggiornamento (12:00)


La BBC ha da poco annunciato l'arresto di Assange, che stamattina si è presentato a un posto di polizia londinese in risposta a un mandato di arresto europeo.


Aggiornamento (2010/12/08)


Finalmente qualcuno che parla chiaro: Kevin Rudd, ministro degli esteri australiano, dice chiaro e tondo che la responsabilità della fuga di notizie diplomatiche non è di Julian Assange, ma degli americani che non hanno saputo gestire la sicurezza di quelle notizie riservate (BBC).

Ad Assange, intanto, è stata negato il rilascio su cauzione; colmo dell'ironia, il senatore americano Lieberman (presidente dell'Homeland Security Committee) ha attaccato il New York Times per aver pubblicato i messaggi diplomatici trafugati proprio nel giorno in cui il Dipartimento di Stato USA annunciava che avrebbe ospitato la Giornata della Libertà di Stampa dell'UNESCO nel 2011 (Wikileaks).

L'accusa di reati sessuali a carico di Assange non è stata chiarita granché dai media ed è quindi facile pensare che si tratti di un'accusa di stupro. In realtà il reato, se c'è stato, è ben diverso e non così grave come sembrerebbe: le due accusatrici hanno avuto rapporti consensuali con Assange e la questione verte principalmente intorno all'uso o non uso di un preservativo. Tutta la storia è raccontata dal Daily Mail e da Raw Story, che si spinge a fare collegamenti (a dire il vero un po' tenui) fra la CIA e una delle presunte vittime di Assange.

Il Guardian ha pubblicato una cronologia delle società, dei politici e delle organizzazioni che stanno facendo pressioni o ostacolando Wikileaks dal 28 novembre scorso, data del rilascio dei primi documenti diplomatici. Gli internauti hanno contrattaccato con dei Denial of Service contro PayPal e PostFinance (BBC).

L'articolo di Wired che sembra legare l'analista di intelligence Bradley Manning (profilo su Wikipedia inglese, con molte fonti) alla fuga di documenti è qui. La prossima rivelazione di Wikileaks, secondo Forbes, riguarderà una delle principali banche o società finanziarie statunitensi. Intanto Cryptome sfida Wikileaks a presentare documenti ben più scottanti del gossip finora divulgato: per esempio, documenti riservati russi, cinesi, europei, nordcoreani, cubani e israeliani; documenti su armi nucleari o batteriologiche o manuali operativi per le camere di tortura o sui "due millenni di complicità globale con i più malvagi imperi del mondo".


2010/12/10


Il forum del CUN risponde piuttosto piccato alla mia segnalazione della discussione "Assange è forse un extraterrestre", ma temo che non sia stata capita la mia critica di fondo: la discussione, seria o faceta che sia (giudicate voi), è tipica del problema di fondo che caratterizza la fufologia e la distingue dall'ufologia.

Il fufologo non vaglia, non filtra, non valuta, ma spiattella e diffonde qualsiasi tesi, non importa quanto sia strampalata. Ha sospeso ogni senso critico. Conferisce pari dignità e visibilità alle tesi ben documentate e plausibili e a quelle più ridicole e inconsistenti, annacquando le prime in un brodo che ha il sapore del nulla delle seconde. Mette sullo stesso piano l'esobiologia e l'idea che gli alieni siano tra noi travestiti da giornalisti australiani. Se poi viene preso poco sul serio, non si lamenti e non pianga censure.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (132)
"La lunghezza delle mani di Julian Assange" sono la prova finale dell'esistenza degli Alieni tra noi.
Oddio.
Sì vabbè, mi sembra evidente che sia un alieno (ti spiegano pure di che razza sarebbe, voglio dire). E poi quel biondo, quelle mani, quel suo eludere i controlli...

;)
Secondo me un effetto di medio e lungo periodo della vicenda sarà esattamente quello auspicato da Wikileaks: un aumento della trasparenza nei comportamenti degli stati.

http://naoscommunication.it/blogs/2010-12-05/wikileaks-riflessioni-tecniche
[...] I governanti, a quanto pare, non hanno ancora imparato la lezione.

Amen!
Questa è la differenza fra uno che le cose le ha cercate seriamente...e un complottista idiota qualunque....
Le autorità Statunitensi (e non solo loro) si stanno comportando con Wikileaks esattamente come un regime autoritario.
La vicenda dimostra che poi tanto liberi non siamo e la libertà di stampa non esiste nemmeno da noi.
Infatti, in un occidente veramente libero si sarebbero condannati il militare per la divulgazione dei segreti di stato e i responsabili della sicurezza che hanno consentito al militare di carpire tali informazioni, ma nessuno, ripeto NESSUNO, avrebbe nemmeno pensato di perseguire un giornalista o un sito di informazione per aver pubblicato le notizie.
Voltaire diceva: "Non sono d’accordo con quello che pensi e dici, ma morirò per difendere il tuo diritto di esprimerlo". Possiamo dire che oggi questo sia possibile?
"Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?"

Ho fatto la stessa battuta ieri sera a cena :D
Penso sia normale che ora ufologi e complottisti inizino ad agitarsi, nulla di ciò che è uscito avvalora nessuna delle loro ipotesi.

Rimane l'immane figuraccia USA ed il tentativo di ficcare tutto "sotto il tappeto", l'ossessione per i segreti, un uomo mette sotto scacco la diplomazia internazionale e chiede le dimissioni di Obama? Incredibile quanto avvincente.
Vediamo come andrà a finire.

Intanto i complottisti si agitano e cominciano a pensare che Assange sia un alieno(?) o magari un agente della CIA o del Mossad (sugli ebrei nulla, com'è possibile? Si chiede il commplottista medio.).
Nessun accenno a 11/9, NWO, scie chimiche e compagnia bella ? Anzi quello che salta fuori di interessante è un medioriente al vetriolo in cui tutti sono nemici di tutti, secondo una logica tribale, e gli Stati Uniti una delle pedine sullo scacchiere. Nulla di nuovo, ma per i complottisti che pensano al terrorismo come una finzione scenica americana questa è una rivoluzione.

Mi sa che il prossimo complotto da smontare riguarderà Wikileaks e Assange, bisognerà dimostrare che non è una finzione per coprire i veri "mysteri", direi che con centinaia di funzionari, diplomatici e agenti coinvolti e pronti al trasgerimento non sarà poi così difficile, ahah!

Speriamo che almeno la trasparenza tragga giovamento da tutto ciò.
Paolo, scusa:

Intendi che questo nuovo articolo si riallacci a quello precedente, e che la discussione debba quindi continuare qui, o rimane aperto anche l'altro? Io dovrei fornire alcune risposte, che mi sono state chieste: qui, o là?
Non bisogna farci affidamento esclusivo, ma ci sono casi in cui la security through obscurity serve per davvero.

Non mi pare che le locazioni dei datacenter di Google, Microsoft e Amazon siano pubbliche... basterebbero un po' di bombe nei punti giusti per bloccare mezzo mondo occidentale!

Va bene la libertà.... ma purtroppo al mondo non siamo tutti buoni....
Per Giuseppe

Voltaire diceva: "Non sono d’accordo con quello che pensi e dici, ma morirò per difendere il tuo diritto di esprimerlo".

Tolto che la frase è riferita a una persona fisica, non a uno Stato o un insieme di Stati, la cui funzione non è immolare la propria vita per degli ideali, ti informo che Voltaire quella frase non l'ha mai detta.
Intendi che questo nuovo articolo si riallacci a quello precedente, e che la discussione debba quindi continuare qui, o rimane aperto anche l'altro? Io dovrei fornire alcune risposte, che mi sono state chieste: qui, o là?

Gli articoli di Paolo Attivissimo rimangono sempre aperti. Per quanto mi riguarda, leggo sia qua che là, quindi rispondi pure sotto l'articolo che preferisci.
...possibile che negli states abbiano visto troppo "Snakes on a plane"? :)
...ma poi Assange è ricercato per reati a sfondo sessuale, non per altro ufficialmente.
Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?

Mi meraviglia solo che non siano state inserite come luoghi sensibili le università veterinarie: se gli erpetologi dovessero sparire, l'America soccomberebbe in seguito all'invasione dei coccodrilli bianchi che vivono nelle fogne delle città...

Federico ha commentato:
Non mi pare che le locazioni dei datacenter di Google, Microsoft e Amazon siano pubbliche... basterebbero un po' di bombe nei punti giusti per bloccare mezzo mondo occidentale!


Quoto te, ma vale per tutti quelli che pensano che Wikileaks stia attentando alla sicurezza mondiale: avete una concezione strana del mondo in cui viviamo.
Bloccare 3 aziende private, per quanto grandi, secondo te farebbe "bloccare mezzo mondo occidentale"?
E poi c'è chi dice che la rivelazione di qualche documento potrebbe far scoppiare la terza guerra mondiale: quando la URSS ha installato missili nucleari a Cuba, durante la guerra fredda, non è successo.
In effetti è probabile che succeda per qualche cartaccia, già.

PS: ma quello della foto cos'è, un tricheco senza denti? :-D
Personalmente penso che notizie che hanno l'unico scopo di mettere in crisi la diplomazia degli USA e di aumentare i pericoli per gli uomini che stanno combattendo una guerra non dovrebbero essere rivelate.
Quante situazioni di crisi più o meno grandi sono state risolte grazie alla diplomazia ? Probabilmente non lo sapremo mai perché certe trattative non le fanno alla luce del sole, ciò che è certo è che fa fare figure di m...da agli USA non favorisce nessuna delle nazioni democratiche del mondo ma al contrario rafforza i vari "stati canaglia" anche solo per l'inatteso aiuto alla loro propaganda anti occidentale.
Uno scoop che mette in crisi un presidente, foss'anche quello degli USA, e ne provoca le dimissioni è accettabile uno che provoca indirettamente la morte di qualcuno, dall'ultimo milite ignoto alla persona dell'anno di Time, no.
Tra l'altro, come i meglio informati sapranno, tutti i documenti di Wikileaks sono già disponibili sulle maggiori reti di file sharing, quindi chiunque può scaricarli.
Risultano inutilizzabili però, dato che sono crittografati con AES a 256 bit e la chiave non è stata rivelata.
Con un'adeguata potenza di calcolo è però possibile trovare la chiave in tempi umani, e non escludo che i servizi segreti delle grandi potenze mondiali possano avere a disposizione tutta questa potenza di calcolo.
[GOMBLODDO]
Non sarà che il comportamento isterico di certi governi, è dovuto a rivelazioni davvero scottanti che sanno essere in possesso di Wikileaks?
[\GOMBLODDO]
Umhareel ha commentato:
....
[GOMBLODDO]
Non sarà che il comportamento isterico di certi governi, è dovuto a rivelazioni davvero scottanti che sanno essere in possesso di Wikileaks?
[\GOMBLODDO]

Se è così, coi file sparsi ovunque presto lo sapremo, per ora il materiale scomodo c'è, manca la fantapolitica, ma non me ne stupisco.
Che senso ha mettere nella lista delle installazioni segrete l'unico fornitore mondiale di antiveleno per serpenti a sonagli e creaturine affini? Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?

Oh! I'm ready for it, come on bring it!
Oh! I'm ready for it, come on bring it!
So kiss me goodbyyyyyyye... Honey, I'm gonna make it out alive.
So kiss me goodbyyyyyyye... I can see the venom in their eeeeeeeeyes...
Pure io ho le mani lunghe, e allora? Pianisti e chitarristi sono extraterrestri? Quel chitarrista di colore che si vestiva con le frange e bruciava la chitarra era in missione per conto di Re Vega?
boh...
l'hanno preso....
A volte è comodo essere una donna. Posso accusare chi mi pare di stupro o molestie sessuali e mandarlo sotto processo. Non mi servono prove, non mi serve un fico secco. Basta la mia parola.
Voglio vedere come va a finire con Assange. Di questi tempi non ho molti soldi. Denuncio il primo che capita per stupro e chiedo i danni in sede civile.
Dio benedica la presunzione di colpevolezza.

:-)
per Accademia dei pedanti
La frase è attribuita a Voltaire in The Friends of Voltaire
Il punto che volevo far cogliere è, però, un altro: è giusto perseguire chi pubblica informazioni, anche riservate, che interessano la collettività? Non è più giusto punire le talpe?
Io temo il precedente che si sta creando con la vicenda di Wikileaks.
In una vera democrazia non dovrebbe essere concepibile colpire chi fa informazione a condizione, ovvio, che si tratti di informazione e non di calunnia.
@Lucy
Per denunciare puoi anche denunciare, ma poi come in tutti i processi servono anche le prove. Non credo che basti la semplice parola.

Non vorrei che passasse l'idea che la maggior parte delle denunce siano fatte da donne stronze in cerca di un risarcimento.

Aspettiamo che sia fatta chiarezza sul caso Assange, prima di giudicare...
Io rimango sempre più sgomento di fronte a tutto ciò che continuo a leggere sulla faccenda Wikileaks. In particolare non concepisco proprio come uno stato possa spendere tante energie per catturare Assange, e poi se ne freghi dei loro cittadini e dei problemi della gente! Non capisco come un politico possa chiedere un assassinio e la passi franca senza che nessuno gli faccia il culo!!! Non capisco come può un governo dire ai suoi cittadini di non parlare di un argomento scomodo!!! MA SIETE FUORI????
Magari quei politici e quei governi farebbero meglio a rivedere il loro modo di "risolvere i problemi" per non trovarsi più in certe situazioni!
Sono l'unico che si fa certe domande??????
Gavagai,

come ho provato sulla mia pelle (ehi, non per violenza sessuale eh), nell' 1 contro 1, praticamente vale la presunzione di colpevolezza.
L'avvocato mi spiegò che, se il gip ritiene la vicenda plausibile (e qui può fare come cappero gli gira) emette una condanna preventiva, che puoi accettare o contestare con il primo grado. Solo che, non essendoci modo di dimostrare, per una questione formale durante il dibattimento ha più valore la testimonianza del denunciante che non del difendente. Che è quindi praticamente tenuto a dimostrare di NON aver commesso il fatto (come si fa?).
Di fatto il principio di presunzione d'innocenza, sulle piccole cose, viene sovvertito.
I 500 euro più amari che ho mai dovuto spendere.
@Gavagai

Sarebbe interessante,in effetti, capire quale tipo di prova è stata portata. Se è vero che le due donne erano inizialmente consenzienti, come faranno a provare che poi non lo erano più e tuttavia Assange non si è fermato? Oltre a registrazioni video/audio non mi viene in mente altro.
Io non sono il genere di donna che si mette a fare denunce fasulle ma ho la possibilità, in quanto donna, di mettere nei guai una persona.
Mi basta invitare in casa un bel fusto o chiedergli un'informazione per strada, mettermi a urlare come una pazza e denunciarlo per molestie o stupro o qualsiasi tipo di violenza fisica.
Può capitare che il poveraccio venga poi assolto ma intanto il giudice ordinerà la divisione equa, tra le due parti, delle spese processuali.
Pure se innocente il signore in questione sarà condannato a risarcire parte delle spese processuali. Accade nel 90% dei casi.
Una donna di scarsa moralità è disposta ad accollarsi metà delle spese processuali pur di rovinare la reputazione ad un disgraziato solo perché magari gli sta antipatico.
Da considerarsi che per la gente comune se un uomo è stato processato per stupro è molto irrilevante che poi, magari, sia stato assolto.
Agli occhi della gente rimane un personaggio ambiguo.
Ovviamente questa è la migliore delle ipotesi. Ci sono ottime possibilità che io possa mandare in galera per stupro un innocente, semplicemente accusandolo di un reato che non ha commesso.
La mia parola vale di più della sua.

Va da se che se l'accusa viene formulata da un uomo nei confronti di una donna ti ridono in faccia.
Molestie sessuali su un uomo? ma non scherziamo!

Riguardo ad Assange, se io fossi un senatore, un funzionario di Stato o un qualsiasi altro personaggio cercherei in ogni modo di farlo finire dentro, di pagare qualcuno e di liquidarlo. In caso contrario lo farei comunque liquidare, assoldando un killer.
Costano parecchio ma lavorano bene.
Per Giuseppe

Il punto che volevo far cogliere è, però, un altro: è giusto perseguire chi pubblica informazioni, anche riservate, che interessano la collettività? Non è più giusto punire le talpe?

Si sta facendo anche quello, se è vero che la presunta talpa è in carcere da maggio.

Io temo il precedente che si sta creando con la vicenda di Wikileaks.
In una vera democrazia non dovrebbe essere concepibile colpire chi fa informazione a condizione, ovvio, che si tratti di informazione e non di calunnia.


L'accusa per ora è solo di violenza sessuale, e lo Stato che ha chiesto l'estradizione è solo la Svezia. Vedremo se poi, in un secondo tempo, la "vera" accusa verrà formalizzata e se gli Usa a loro volta chiederanno l'estradizione.

Piccola curiosità sul mandato di arresto europeo: nonostante il nome altisonante, si tratta pur sempre di un'estradizione molto semplificata: in linea di principio, uno Stato membro dell'Europa può ancora rifiutare di consegnare un cittadino ad un altro Stato.
Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:

Piccola curiosità sul mandato di arresto europeo: nonostante il nome altisonante, si tratta pur sempre di un'estradizione molto semplificata: in linea di principio, uno Stato membro dell'Europa può ancora rifiutare di consegnare un cittadino ad un altro Stato.

Mi hai preceduto ;)

Comunque qui il comunicato stampa dell'Interpol:

Sweden authorizes INTERPOL to make public Red Notice for WikiLeaks founder

Eloquente la frase conclusiva:

INTERPOL cannot demand that any member country arrests the subject of a Red Notice. Any individual wanted for arrest should be considered innocent until proven guilty.

Ps. naturalmente la presunzione d'innocenza vale anche per le due ragazze.
Come ho scritto di , pubblicare documenti riservati o classificati è perseguibile dalla legge. Non è più informazione bensì spionaggio.

Con tanti saluti a Voltaire.
@Stupidocane

Io penso che se i documenti contengono informazioni ottenute con mezzi perseguibile dalla legge, e descrizioni di comportamenti perseguibile dalla legge, non hanno nessun diritto di essere riservati o classificati.
Se i governi (o rispettivi rappresentanti) commettono reati, non possono nascondersi dietro alla scritta "confidential" o "secret".
@Stupidocane:
Con tanti saluti a Voltaire.

Che per essere precisi non era Voltaire.
@Stupidocane

(rispondo qua alla tua osservazione): se fosse come dici tu, come mai per ora l'unica accusa che pende su Assange è quella di violenza sessuale?

Ad ogni modo, materiale investigativo che dovrebbe essere segreto come intercettazioni viene normalmente pubblicato (se è di interesse, ovvio) dai giornali prima che sia desecretato dalla magistratura e tuttavia non mi pare che nessun giornalista sia mai finito in galera per questo.
In ogni caso penso sarebbe in questo momento un'azione giusta scaricare ì °insurance file° (sulla CNN hanno appena fatto vedere di cosa si tratta, ovviamente inutilizabile senza la chiave).

Unica cosa, non hanno detto dove si trova, il disinformatico ha qualche idea ?
@bubbococco:
Io non sono il genere di donna che si mette a fare denunce fasulle ma ho la possibilità, in quanto donna, di mettere nei guai una persona.

Continui a essere poco credibile come donna, dato che per mesi hai usato il maschile.
Grazie a Gavagai per la segnalazione.

Pregob (e grazie per la citazione). :)
Ma non so fino a che punto Alfredo Benni ci credesse sul serio. Voglio sperare(per lui) che si sia semplicemente limitato a riportare una diceria trovata sul web...
http://blogs.theaustralian.news.com.au/mediadiary/index.php/australianmedia/comments/julian1/


non fa una grinza direi
Comunque è ovvio che vogliono fermare Assange perché ha scoperto tutto sul NWO, le missioni Apollo, l'11 settembre, le scie chimiche, gli alieni, il 2012, il signoraggio... ho dimenticato qualcosa?

:-D

P.S.: il commento su Voltaire era riferito a Giuseppe, anche se ho citato Stupidocane. La frase è attribuita a Voltaire, ma non ve n'è traccia nelle sue opere. Nonostante ciò, merita di essere citata (senza però attribuirla a Voltaire).
Per Matz

Ad ogni modo, materiale investigativo che dovrebbe essere segreto come intercettazioni viene normalmente pubblicato (se è di interesse, ovvio) dai giornali prima che sia desecretato dalla magistratura e tuttavia non mi pare che nessun giornalista sia mai finito in galera per questo.

C'è una proposta di legge in parlamento, ma finora la persona più interessata al provvedimento non è riuscita a convincere i suoi alleati. Peccato. Quando si valicano certi limiti, le intercettazioni sfuggite chissà come dalle procure non sono più diritto di cronaca, sono pura gogna.
Nel caso di wikileaks, però, non applicherei questo criterio: queste sono sì comunicazioni riservate, ma ufficiali: ambasciatori e personale dell'amministrazione americana erano pagati per esprimere le loro opinioni non proprio gentili sui leader politici. Non si tratta di lettere d'amore né di notizie sulla salute di qualche addetto all'ambasciata.
OT
Secondo voi e' piu' apprezzabile la frase "Non sono d’accordo con quello che pensi e dici, ma morirò per difendere il tuo diritto di esprimerlo" o "Non sono d’accordo con quello che pensi e dici, ma uccidero' per difendere il tuo diritto di esprimerlo"?
=D
Qualcuno si è peritato di andare a vedere per cosa è REALMENTE accusato Assange?
Perchè la vicenda ha dei contorni che sfociano nel ridicolo.

Sostanzialmente è accusato di:
"aver avuto un rapporto sessuale consensuale tra adulti, ma che non è stato consumato con il preservativo, diversamente da quanto inizialmente pattuito."

Un po' diverso da uno "stupro", non vi pare?
salve a tutti, qualcuno mi sa consigliare qualche fonte da cui posso venire a sapere dei cable giornalieri in italiano? (o per lo meno un accenno...)

GRAZIE
@AdP: e le intercettazioni non sono materiale ufficiale relativo ad un'indagine?
"....Le prime foto di Assange che lo ritraggono biondo platinato come la raffigurazione classiche di un pleiadiano o di un siriano (di Sirio). ..."

Ma mi chiedo: come fanno ad affermarlo? Hanno per caso delle prove concrete che i pleiadani sono fatti così? E dove?

Scherzi a parte, ho letto questo articolo su PeaceReporter (http://it.peacereporter.net/articolo/25680/SmokyLeaks).

Vorrei chiedervi un vostro parere.

Grazie
Continui a essere poco credibile come donna, dato che per mesi hai usato il maschile.

Essendo un/una troll ho fatto uso profili maschili e non solo femminili, questo in effetti ha creato un po' di confusione. Il nick maschile appare più convincente in alcuni contesti; quello femminile in altri.
Se Dio vuole però ancora non soffro di sdoppiamento della personalità.
Errata corrige

"ho fatto uso profili maschili"

"ho fatto uso di profili maschili"
Riassunto dell'origine delle accuse che pendono su Assange:
- ha avuto rapporti (in parte non protetti) con donna #1 (che sul momento non ha trovato nulla da eccepire);
- ha conosciuto donna #2 ed ha avuto rapporti (in parte non protetti) anche con lei, mentre era ospitato da donna #1;
- donna #2 chiama al telefono donna #1 e le racconta (preoccupata) che Assange è stato nel suo letto e non ha usato il preservativo;
- donna #1 e donna #2 si scambiano un token di informazioni e scoprono di avere lo stesso amante;
- donna #1 va su tutte le furie, donna #2 va su tutte le furie;
- donna #1 e donna #2 vanno al commissariato a sporgere denuncia.

Ora, non so se Assange sia sieropositivo (nel qual caso il suo comportamento sarebbe certamente da condannare), ma un mandato di arresto tramite Interpol per un reato del genere (gestione disinvolta di due amanti allo stesso tempo) pare effettivamente una forzatura...
Forse per la legge svedese è effettivamente un reato capitale...
44rivax ha commentato:
Scherzi a parte, ho letto questo articolo su PeaceReporter (http://it.peacereporter.net/articolo/25680/SmokyLeaks).
Vorrei chiedervi un vostro parere.


Finchè l'intervistato rimane sul vago, la sua opinione può avere senso, è complottista ma può avere senso.
Appena entra nello specifico e fa anche qualche nome, si evince che sono un mare di cazzate.
Come del resto accade quasi sempre nel complottismo.
Se le cose stanno così non è nemmeno reato, è solo stronzaggine, per la quale a quanto mi risulta non è previsto l'arresto.
Troppi pochi commentatori che dicono che l'arresto di Assange è totalmente ingiustificato. Forse è lapalissiano, ma visto che importanti esponenti del Governo italiano gioiscono dell'arresto di Assange, forse dovremmo controbilanciare con qualche lamentela in più...

Mi sa che è giunto il momento che gli occidentali dimostrino al resto del mondo che le loro democrazie di cui tanto si vantano siano veramente tali.

Per ora USA batte Corea del Nord 10 a 0...
Sinceramente non so cosa altro sia necessario fare per far capire all'opinione pubblica che la democrazia è solo una parola con la quale i pochi che hanno il potere tengono buone le masse dando loro la suggestione di avere una qualche importanza. La massima soddisfazione per la massa sono le favolette che le vengono raccontate in campagna elettorale quando gioca un ruolo, anche se del tutto ridicolo. La massa sceglie forse sulla base di impegni vincolanti, di garanzie, di certezze? No, in campagna elettorale si vende il candidato premier o il programma come se fossero dei prodotti, con le stesse subdole tecniche per persuadere e convincere a colpi di spot, di programmazione neurolinguistica e compagnia bella.

Un tempo per lo meno la massa ad un certo punto scendeva in piazza con mazze e forconi e tagliava teste. Davvero non vorrei che si ripetano spargimenti di sangue, ma tra una decapitazione e lo stadio di morte cerebrale in cui versa oggi l'opinione pubblica a me fa più spavento quest'ultima condizione.

A cosa bisogna arrivare per vedere una rivolta popolare con i governanti che se la danno a gambe? La mia triste impressione è che questi potrebbero anche defecare in testa alla folla che questa non si porrebbe comunque interrogativi.
@FX

A parte che la decapitazione di un individuo non è mai giustificata, per nessun motivo, neanche l'abuso di potere, neanche se il potere è quello di uno Stato, a parte ciò il motivo per cui rivoluzioni così sanguinose non ce ne sono in Occidente e quello di un'evoluzione sociale che però spesso non sembra andare di pari passo a quella politica.

In altre parole mentre in un gruppo x di persone comune molti hanno davvero orrore morale all'idea di una sanguinosa rivolta di popolo, d'altra parte preso un gruppo y di politici davvero di scrupoli morali ne troviamo pochi.


Per lo meno, questa è la mia idea.

Voi che ne dite?
@Paolo

So che non ti compiaci dell'orrido, ma credo che accanto alle dichiarazioni di Palin quelle di Frattini non guasterebbero...
In quanto inguaribile ottimista, vedo il lato positivo: tutti quelli che stanno facendo dichiarazioni tipo palin e frattini possiamo metterli tutti nel cestone dei coglioni e certificarne l’idiozia senza timori di smentita.
@ drak

Per me l'arresto di Assange sarebbe giusto se gli fosse imputato il reato di spionaggio. Non per l'accusa di stupro.

Rimango dell'idea che non tutto deve essere detto.
Accerchiamento internazionale

Siccome non è persona dotata di straordinaria intelligenza, sull’arresto di Julian Assange il nostro ministro degli Esteri ha detto quello che tutti i suoi colleghi hanno taciuto: «Era ora, per fortuna l’accerchiamento internazionale ha avuto successo».

Un’ammissione, neanche troppo implicita, che le questioni sessuali per cui il fondatore di Wikileaks è dentro sono solo una vergognosa scusa.


Preso da qua:
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/07/accerchiamento-internazionale/
@alex

Purtroppo in Italia Frattini ce lo ritroveremo fra le gonadi per almeno un altro paio di decenni dio lo conservi...

@stu

Amico mio, stai sbagliando grandemente ma non mi piace dire agli amici in pubblico che stanno sbagliando...

@fall

Purtroppo è da qualche anno che pratico la totale astinenza dagli scritti per i tipi del Gruppo Editoriale L'Espresso e non intendo cambiare questa buona abitudine...
Per Roovalk

Qualcuno si è peritato di andare a vedere per cosa è REALMENTE accusato Assange?

Per esperienza so che prima che gli atti siano resi pubblici è assolutamente impossibile avere un quadro preciso sia della gravità, sia della fondatezza delle accuse. Alla stampa vengono diffuse solo notizie vaghe.

Perchè la vicenda ha dei contorni che sfociano nel ridicolo.

Sostanzialmente è accusato di:
"aver avuto un rapporto sessuale consensuale tra adulti, ma che non è stato consumato con il preservativo, diversamente da quanto inizialmente pattuito."


Oh be', di articoli del codice penale completamente assurdi ce n'è ovunque, in particolare in materia sessuale. Non so se ricordi l'accusa mossa nel settembre del 1997 in provincia di Salerno a Gregorio Leo, 57 anni, e a Lucia Stiuso, 30: la loro colpa era di avere una relazione, e di aver dato pubblico scandalo in quanto suocero e nuora. In questo casi, il reato si chiama incesto.

Link all'archivio della Stampa (spero funzioni):
http://tinyurl.com/32jh2ww
Per Matz

e le intercettazioni non sono materiale ufficiale relativo ad un'indagine?

Non sempre. Non parliamo qui delle intercettazioni compiute illecitamente, di cui ci sono esempi anche nel passato, mi par di ricordare. Limitiamoci a quelle disposte da un magistrato: innanzitutto, poiché per fare una conversazione bisogna essere in due, nelle registrazioni finiscono anche molti interlocutori che intrattengono rapporti di varia natura con l'indagato, e che con l'ipotesi di reato nulla hanno a che fare. La divulgazione di queste conversazioni private (che, dico a memoria, andrebbero accantonate in cassaforte appena stabilita l'irrilevanza) è punita troppo blandamente oggi.
Inoltre, anche nel caso di intercettazione penalmente rilevante, divulgare estratti e scambi di battute prima che il processo sia iniziato, è comunque un atto illecito, anche se punito molto raramente: le intercettazioni costituiscono una prova fra le tante, e vanno mantenute segrete almeno fino al rinvio a giudizio.

Le relazioni confidenziali degli ambasciatori e dei vari corrispondenti erano atti già compiuti e finiti, non si trattava di brutte copie o di conversazioni carpite con l'inganno.
@acca

Il diritto di cronaca, frate'
Per theDRaKKaR

Troppi pochi commentatori che dicono che l'arresto di Assange è totalmente ingiustificato.

Come l'arresto di centinaia di migliaia di persone ogni giorno, che però non sono famose come Assange e non possono permettersi una tutela legale come la sua. :-(
Non so se hai seguito la vicenda di un cittadino straniero che stava tornando al suo Paese ed è stato bloccato in acque internazionali e fatto tornare indietro sulla base di un'intercettazione tradotta male (e anche su false notizie riguardo ad una fuga apparente).

Forse è lapalissiano, ma visto che importanti esponenti del Governo italiano gioiscono dell'arresto di Assange, forse dovremmo controbilanciare con qualche lamentela in più...

Lamentela contro chi, esattamente? Contro Frattini, contro il sistema giuridico svedese, o contro le due donne che hanno sporto querela?
Per Fx

Sinceramente non so cosa altro sia necessario fare per far capire all'opinione pubblica che la democrazia è solo una parola con la quale i pochi che hanno il potere tengono buone le masse dando loro la suggestione di avere una qualche importanza. La massima soddisfazione per la massa sono le favolette che le vengono raccontate in campagna elettorale quando gioca un ruolo, anche se del tutto ridicolo. La massa sceglie forse sulla base di impegni vincolanti, di garanzie, di certezze? No, in campagna elettorale si vende il candidato premier o il programma come se fossero dei prodotti, con le stesse subdole tecniche per persuadere e convincere a colpi di spot, di programmazione neurolinguistica e compagnia bella.

Un comizio elettorale? Ultimamente vanno di moda, qua dentro...
Per theDRaKKaR

Il diritto di cronaca, frate'

Qui proprio non capisco a cosa ti riferisci.
@Acca

Il lamento era per l'arresto senza giudizio di Assange. Se è colpevole che vada in galera. Se ci sono i termini per la custodia cautelare che venga sottoposto a essa. Ma così siamo proprio al medioevo. È veramente l'Undici Settembre, ma delle Democrazie Occidentali...

Per quanto riguarda il Diritto di Cronaca, nel nostro ordinamento, come in tanti altri, è il Popolo ad essere Sovrano. La Sovranità si può esercitare se si è informati: per questo esiste il Diritto di Cronaca e per questo esso è più importante al diritto alla riservatezza. Ed è esercitando questo Diritto che i mezzi d'informazioni possono pubblicare intercettazioni, documenti, video, fotografie eccetera.

Il Diritto di Cronaca è quindi applicabile anche nel caso di WikiLeaks perché il Popolo americano per esercitare la sua Sovranità deve poter sapere cosa combinano i suoi delegati al potere.

Non se ne scappa, non possiamo dare il Potere a chi deleghiamo senza poter sapere cosa ne fa di questo potere.

Assange ha reso un servizio ai popoli.

E chiedo scusa per la sagra delle maiuscole.
Wikileaks è solo un accozzaglia di balle messa insieme da agenti governativi sotto copertura che cercano di sviare chi cerca la verità sulla rete (cit.) sulle scie chimiche!

Parola di sciachimista
Premetto che concordo sul fatto che un giornalista non debba essere perseguito se pubblica intercettazioni (va perseguito chi gliele da, e si puo' e deve chiedere ragionevolezza al giornalista che pubblica se la materia e' delicata).
Aggiungo che anche a me sembra proprio che contro Assange si stia montando un caso, ma non grido (ancora) al gombloddo. Purtroppo non possiamo escludere niente, e si, se durante un rapporto, per qualunque motivo una parte vuole fermarsi e l'altra non si ferma, c'e'violenza.

Tuttavia non capisco proprio come si possa applicare il diritto di cronaca alle attivita' diplomatiche o addirittura alle attivita' di spionaggio o cmq "covert".
Paolo fa benissimo a criticare il metodo "security through obscurity" (o come si dice), soprattutto perche' non funziona. Ma pur auspicando una riduzione al minimo necessario di diplomazia e di quel genere di attivita' clandestine, anche solo di "passiva" humint, difficilmente si potra' rinunciare ad entrambe.
Un paese ed i suoi cittadini non guadagnano in sicurezza se le suddette attivita' non vengono piu' fatte.
Ora, non conosco il Codice Penale ne' il Codice Militare (di pace e guerra), ne' le leggi internazionali. Ma le attivita' di spionaggio sono sempre ben poco legali. Eppure si fanno. E si devono fare.

Ps
Mi sposto di qui che di la e' esplosa una bomba semantica. =D
Per theDRaKKaR

Il lamento era per l'arresto senza giudizio di Assange. Se è colpevole che vada in galera. Se ci sono i termini per la custodia cautelare che venga sottoposto a essa. Ma così siamo proprio al medioevo. È veramente l'Undici Settembre, ma delle Democrazie Occidentali...

Che la custodia cautelare sia una barbarie, sono d'accordo con te. E che in Italia se ne faccia un uso spropositato, sicuramente molto più esteso della Svezia, è altrettanto vero. Però non ricordo un solo periodo storico senza una forma di incarcerazione prima del processo vero e proprio.

Nel caso specifico di accuse di stupro, poi, spesso le reazioni sono così composte e civili che le mura del penitenziario costituiscono un'insperata protezione. -__-

Per quanto riguarda il Diritto di Cronaca, nel nostro ordinamento, come in tanti altri, è il Popolo ad essere Sovrano. La Sovranità si può esercitare se si è informati: per questo esiste il Diritto di Cronaca e per questo esso è più importante al diritto alla riservatezza.

Tornando alle prime due fattispecie da me elencate: nel primo caso, questo si chiama diritto di pettegolezzo, e non è contemplato da nessuna convenzione internazionale.
Nel secondo caso: cosa cambia se le intercettazioni vengono divulgate quando il processo è già alle battute d'inizio? Forse c'è meno diritto di cronaca quando manca lo scoop?
In Italia i tempi della giustizia sono biblici, ma la velocità con cui certe bobine scivolano dall'ufficio del PM alle redazioni è da supereroe.

Ed è esercitando questo Diritto che i mezzi d'informazioni possono pubblicare intercettazioni, documenti, video, fotografie eccetera.

Purché li pubblichino mentre il processo si svolge, e non come un sostituto di esso sulle pagine dei giornali e nei talk show, va benissimo.

Non se ne scappa, non possiamo dare il Potere a chi deleghiamo senza poter sapere cosa ne fa di questo potere.

Non che la pubblicazione a singhiozzo di documenti trafugati chissà come, e chissà in base a quali criteri, sia la conquista più evoluta del Diritto di Cronaca, come lo scrivi tu. Bisogna accontentarsi, di questi tempi...
Bisogna accontentarsi, di questi tempi...

Vero, ma qui c'è qualcuno che non vuole neanche che ci accontentiamo dell'imperfetto Assange...
pps

Giusto per capire in cosa si inquadrano i commenti volgari dei diplomatici USA e la politica estera occidentale in generale, e capire come il metro della trasparenza e della politically correctness della politica interna non possa essere utilizzato...

Negli ultimi anni la Russia ha assassinato almeno un suo cittadino in GB (era gia' successo in passato), ha piazzato spie un po' dappertutto, ha sconfinato un paio di volte coi caccia nello spazio aereo britannico, ha fatto quel caso che voleva in Checenia e Georgia, ha girato la faccia da un'altra parte mentre dei giornalisti scomodi venivano uccisi a Mosca e non voglio concentrarmi per piu' di qualche secondo per pensare ad altre malefatte.

Queste sono le regole che valgono nel gioco della politica estera, e noi abbiamo certamente deciso che alcune le troviamo inaccettabili, ma non possiamo ignorare che altri le seguono.

A me pare piu' che accettabile che, se gli occidentali hanno qualche agente che fornisce info su quel che accade qui da noi o da "loro", e che questo agente debba spendere e spandere, piuttosto che far saltare qualche testa... beh spero davvero che lui e chi gli sta sopra sia una persona seria; ma in ogni caso non ritengo giusto e necessario che il suo nome sia pubblicato su internet, ne vedo come questo sputtanamento potrebbe essere utile ai cittadini.
http://lanuez.blogspot.com/2010/12/wikileaks.html
Scusate, ma ho letto un'articolo interessante di Molinari e mi e' venuto in mente il discorso di Paolo quando si chiede "Seriamente: pensate che sia necessario tenere segreti i punti d'arrivo dei cavi sottomarini per telecomunicazioni? Perché gli USA dipendono da un laboratorio farmaceutico in Francia tanto da considerarne l'eventuale perdita "un impatto critico sulla salute pubblica, sulla sicurezza economica e/o sulla sicurezza nazionale e territoriale"? Che senso ha mettere nella lista delle installazioni segrete l'unico fornitore mondiale di antiveleno per serpenti a sonagli e creaturine affini? Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?".
Beh, non trovo affatto irragionevole stilare un elenco delle installazioni estere che, se colpite, possono creare problemi all'interno del mio paese. Non pretendo che le info di location degli asset siano segrete, ma faccio in modo che i miei nemici non sappiano quanto quell'asset e' importante per me.
Avendo la lista, potrei rendermi conto subito se e' stato colpito un bersaglio apparentemente secondario ma che mi creera' problemi in futuro. Senza la lista potrei rendermi conto del problema con maggior ritardo.
Oppure potrei drizzare le antenne se sento parlare di questi asset in qualche intercettazione.
Effettivamente ora i terroristi hanno un miglior quadro della situazione e non vedo il vantaggio per noi (anche se l'idea degli aerei sulle torri, da un lato originale, dall'altro non era cosi' imprevedibile ma non si sarebbe certo evitata nascondendo la lista dei grattacieli di NY).
Certo e' anche vero che essendo una lista creata da burocrati e dipendenti statali, non e' affatto escluso che sia del tutto sbagliata. :-P
Sarebbe bello per noi italiani sapere qualcosa di veramente irrisolto, e mi viene il dubbio che sia segretato, visto che era il 12 dicembre 1969 e non sappiamo ancora chi è stato a realizzare la STRAGE DI PIAZZA FONTANA a Milano.
Ma questi segreti sono evidentemente ben custoditi e nessun funzionario italiano se la sente di mandare i documenti a WikiLeaks.
Per Pippolillo

Sarebbe bello per noi italiani sapere qualcosa di veramente irrisolto, e mi viene il dubbio che sia segretato, visto che era il 12 dicembre 1969 e non sappiamo ancora chi è stato a realizzare la STRAGE DI PIAZZA FONTANA a Milano.

Io mi accontenterei di molto meno: chi ha fatto arrestare un ferroviere poi volato dalla finestra della questura, e chi ha tenuto in carcere un ballerino per poi accorgersi che non c'era nulla contro di loro. In una parola: chi all'interno delle istituzioni ha deliberatamente depistato verso una pista, quella anarchica, un po' improbabile.

Che dopo anni e anni sprecati a inseguire le farfalle non ci sia più la possibilità di fare chiarezza non mi stupisce più di tanto. Cold case funziona solo in tv.

Ma questi segreti sono evidentemente ben custoditi e nessun funzionario italiano se la sente di mandare i documenti a WikiLeaks.

Dubito ci siano ancora documenti scritti, almeno documenti con valore di prova. Certo, qualcuno che sa è ancora in vita, ma perché dovrebbe parlare?
A mio parere quello che è successo pone l'annoso problema della segretezza. Più per il principio che per i contenuti, visto che, tranne la sorveglianza dei membri ONU, non ho sentito nulla di scottante.

I giudizi degli USA sui vari paesi è puro gossip, se permettete, tanto più che coincidono con il sentore popolare. La lista degli obiettivi sensibili, poi.....
Quella è stata generata, a mio parere, partendo principalmente da dati pubblici. Parliamo del produttore dell'antiveleno: diventa sensibile perché è il maggior produttore, un dato pubblico.

A parte questo, come dicevo il problema è sempre quello della segretezza. Un segreto deve rimanere tale fin quando serve. Su questo siamo tutti d'accordo, spero.

Ora, chi decide, in una democrazia, che è necessaria una qualunque cosa? Il popolo. Quindi, per assurdo, deve decidere anche se un documento debba rimanere segreto! :-)

Un serpente che si morde la coda, per cui segretezza e democrazia sono effettivamente incompatibili, perché chi dovrebbe prendere le decisioni in merito è colui che dovrebbe esserne tenuto all'oscuro.

Non vedo un modo di sanare questa incongruenza, ci saranno sempre documenti che:
- Non dovrebbero essere segreti. La categoria che dovrebbe essere sempre osteggiata.
- Non ha senso che siano segreti (vedere giudizi degli USA sugli altri paesi).
- che ha senso che siano segreti.

Come può il popolo avere la certezza che i primi due insiemi siano vuoti e solo il terzo con degli elementi?

P.S. Per la cronaca sto usando un altro account google rispetto al mio normale lufo88, ma sono la stessa persona. :-)
@marco barsotti
In ogni caso penso sarebbe in questo momento un'azione giusta scaricare ì °insurance file° (sulla CNN hanno appena fatto vedere di cosa si tratta, ovviamente inutilizabile senza la chiave).

Unica cosa, non hanno detto dove si trova, il disinformatico ha qualche idea ?


Credo che il modo migliore per scaricarlo sia con BitTorrent:

http://isohunt.com/torrent_details/202524325/insurance?tab=summary

1.3 GB in 50 minuti... credo sia stato il download più veloce di tutta la mia vita.
Pwe Pietro

Avendo la lista, potrei rendermi conto subito se e' stato colpito un bersaglio apparentemente secondario ma che mi creera' problemi in futuro. Senza la lista potrei rendermi conto del problema con maggior ritardo.

Mah... a me sembra riduttivo pensare al ministero della difesa che ha bisogno di una lista per sapere se è stato colpito un obiettivo sensibile per la sua sicurezza...

- Il Cremlino è stato colpito?
- No, non ancora
- La GSK?
- Si, affondata.
- Occavolo è il numero 28 della lista. E questo Pentagono che ieri è saltato in aria cosa è?
- Boh, sulla lista non c`è
- Ah beh, allora non è importante...

Come se non avessero un team di persone che possa fare analisi di rischio in brevissimo tempo e su tempi decisamente lunghi.

le intercettazioni costituiscono una prova fra le tante, e vanno mantenute segrete almeno fino al rinvio a giudizio

Ho letto da qualche parte che le intercettazioni telefoniche in USA non sono considerate prove, ma sono solo un mezzo per trovare prove concrete: qualcuno sa se è vero? E in Italia sono considerate prove a tutti gli effetti? Cioè, si può condannare qualcuno solo sulla base delle intercettazioni, senza bisogno di altre prove?

Infine sono perfettamente d'accordo con Lufo88 (è lo stesso discorso che facevo ieri con mia moglie): il problema è come si decide che un segreto è tale e perchè. Ovvio che ci sono "segreti" che non dovrebbero esserlo e altri che è ovvio che debbono rimanere tali. Se qualcuno avesse deciso che i problemi della Parmalat erano un segreto pericoloso da svelare (potevano portare ad una crisi economica, a rivolte ecc...) sarebbe stato corretto/giusto nasconderli? E adesso dove saremmo arrivati?

Ma esuliamo un attimo dalle ultime inutili questioni diplomatiche: WL ha avuto ben altro da dire, come nel caso di Salvatore Marraccino o dell´ambulanza di Nassiria: fatti tenuti nascosti o alterati solo per un problema politico e non di sicurezza, devono rimanere segreti?
Per airone76

le intercettazioni costituiscono una prova fra le tante, e vanno mantenute segrete almeno fino al rinvio a giudizio

Ho letto da qualche parte che le intercettazioni telefoniche in USA non sono considerate prove, ma sono solo un mezzo per trovare prove concrete: qualcuno sa se è vero? E in Italia sono considerate prove a tutti gli effetti? Cioè, si può condannare qualcuno solo sulla base delle intercettazioni, senza bisogno di altre prove?


Non solo si può, ma succede anche abbastanza spesso, ovviamente se l'indagato è stato così ingenuo da parlare chiaro e in maniera circostanziata del reato commesso al telefono; altrimenti, sono necessarie prove suppletive.

Mi sembra strana questa cosa che dici degli Usa, ma ripeto sempre che "negli Usa" non significa nulla: ognuno dei 51 Stati ha una sua storia, una sua tradizione giuridica, un suo codice di procedura penale: non è escluso che in alcuni Stati della federazione la registrazione di una telefonata non sia ammessa come prova.
Mi sembra strana questa cosa che dici degli Usa, ma ripeto sempre che "negli Usa" non significa nulla

Purtroppo non ricordo dove l´ho letta, se si trattava di articolo o di libro, se di narrativa o altro... e quindi non so nemmeno dire se si riferiva alle leggi di uno stato specifico o a quelle federali. So che mi ero molto meravigliato della cosa, visto come usano qui le intercettazioni, non solo i tribunali legali, ma anche quelli mediatici.
Ho una domanda: Assange al momento viene accusato solo di stupro, almeno a quanto dicono i media o così ho capito io. Ora, ci saranno delle accuse più attinenti ai veri motivi per cui lo hanno arrestato (cioé diffusione di notizie riservate) o in realtà i vari servizi segreti non hanno nulla e usano questa accusa di stupro per poterlo arrestare, altrimenti sarebbe libero? Il TG5 di oggi ha detto addirittura che l'accusa di molestie era stata archiviata (non mi viene il termine esatto, ma comunque nel senso di accantonata dal giudice) anche in Svezia, ma prontamente ritirata fuori per questa occasione. Qualcosa non torna.
@Accademia dei pedanti:
Mi sembra strana questa cosa che dici degli Usa, ma ripeto sempre che "negli Usa" non significa nulla: ognuno dei 51 Stati ha una sua storia, una sua tradizione giuridica, un suo codice di procedura penale

District of Columbia incluso e Puerto Rico escluso?
@Max Senesi

Ora, ci saranno delle accuse più attinenti ai veri motivi per cui lo hanno arrestato (cioé diffusione di notizie riservate) o in realtà i vari servizi segreti non hanno nulla e usano questa accusa di stupro per poterlo arrestare, altrimenti sarebbe libero?

Nell’ordine d’arresto emanato dall’ INTERPOL si parlava unicamente di reati sessuali.

Attualmente Assange non può essere accusato di spionaggio o di attività antiamericane perché non è cittadino statunitense, non è residente in USA e non ha compiuto atti in territorio americano ma alcuni senatori USA vogliono riesumare la "Espionage Act of 1917" ed estenderla anche a cittadini non statunitensi, non residenti in USA e per atti non compiuti su territorio americano.

:(
Intanto Cryptome sfida Wikileaks a presentare documenti ben più scottanti del gossip finora divulgato:

Tratto dal sito segnalato da Paolo:

Files on human rights abuses, for example, secret Red Cross reports on visits to the world's prisons

Ma questa gente si rende conto che se la Croce Rossa può accedere e prestare soccorso ai prigionieri di guerra in ogni angolo del mondo è grazie alla sua discrezione e imparzialità?
La cosa divertente, al di là del discorso serio su Assange, è che si potrebbe dire a Mazzucco & company:

"non vi chiedete perché gli USA (e molti altri stati) per la fuga di alcuni segreti vogliono a tutti i costi Assange, tanto da accusarlo di stupro e volerlo morto, mentre a voi e ai geni di AE for truth dopo 9 anni che sollevate dubbi e domande sull'11 settembre non hanno torto un capello o sprecato avvocati? Forse perché fate solo ridere?"
Per Turz

Mi sembra strana questa cosa che dici degli Usa, ma ripeto sempre che "negli Usa" non significa nulla: ognuno dei 51 Stati ha una sua storia, una sua tradizione giuridica, un suo codice di procedura penale

District of Columbia incluso e Puerto Rico escluso?


Esatto, mi risulta che il distretto di Columbia abbia leggi e tribunali distinti rispetto al Maryland.
Porto Rico, così come numerosi territori esterni al continente, ad esempio le Isole vergini americane, sono più colonie che Stati.
Per motogio

Tratto dal sito segnalato da Paolo:

Files on human rights abuses, for example, secret Red Cross reports on visits to the world's prisons

Ma questa gente si rende conto che se la Croce Rossa può accedere e prestare soccorso ai prigionieri di guerra in ogni angolo del mondo è grazie alla sua discrezione e imparzialità?


Sarei d'accordo se la Croce Rossa avesse davvero l'autorità per fare visita a qualsiasi detenuto in qualsiasi prigione del mondo, ma purtroppo così non è. Alcuni prigionieri di Guantanamo, per fare un esempio, questi colloqui non hanno potuto averli.

È difficile dire dove finisca la discrezione e l'imparzialità e dove inizi l'omertà. Uno dei motivi per cui è nata l'organizzazione Medici senza frontiere è proprio questo: se vengono violate sfacciatamente le convenzioni di Ginevra, la vera azione umanitaria è denunciarlo ad alta voce fornendo dati e date, non limitarsi a vaghe condanne.
Vorrei fare un po' di tam-tam di un intervento interessante che ho letto su PI.

Fonte: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3051899&m=3052002#p3052002

Cito:

"Parallelamente all'udienza di Assange...Ho scoperto che freelance svedesi stanno indagando sulla fondatezza delle accuse contro Assange...ed ecco che un sito contro gli stupri svedese si schiera dalla parte di Assange...denunciando il fatto che le accuse contro di lui sarebbero false...(Perche' mai un sito contro gli stupri difende una persona accusata di reati sessuali? Perche' afferma il sito nel momento in cui Assange riuscira' a dimostrare la sua innocenza la credibilita' delle accuse contro gli stupri calera'....e quindi condannano questa operazione come deleteria alla loro causa....). Portano come prove dei messaggi su twitter che sarebbero stati cancellati in seguito dalla principale accusatrice di Assange ..(ma recuperati dall'investigatore grazie ad un'escamotage...)che tra le altre cose e' un'attivista femminista radicale...in pratica questa attivista
avrebbe cercato di intrecciare una relazione con l'accusato vantandosene su twitter ma poi nel momento in cui l'interessato ha chiarito di non volere una relazione fissa con lui...lei avrebbe, secondo il lavoro investigativo condotto da Göran Rudling,architettato un piano di vendetta...

Ora vi do' tutti i link di questa storia:

(sito tradotto in italiano)
http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=auto&tl=it&u=http%3A%2F%2Frixstep.com%2F1%2F20101001%2C01.shtml

(link del sito originale in inglese-tradotto dallo svedese)
http://rixstep.com/1/20101001,01.shtml

(articolo originale in svedese dal blog antistupri svedese)
http://www.samtycke.nu/2010/09/fallet-assange-uppgifter-raderas-om-och-om-igen/#comment-181

(il messaggio dell'accusatrice che proverebbe il movente della vendetta tradotto in italiano)
http://translate.google.com/translate?langpair=auto|it&u=http%3A%2F%2Fanonymouse.org%2Fcgi-bin%2Fanon-www.cgi%2Fhttp%3A%2F%2Frixstep.com%2F1%2F20101001%2C01.shtml

ed infine l'articolo del giornale inglese dailymail che mi ha dato lo spunto per fare la ricerca sulle pagine della stampa svedese per indagare meglio questa storia (che ve la racconta per benino):

http://www.dailymail.co.uk/news/article-1336291/Wikileaks-Julian-Assanges-2-night-stands-spark-worldwide-hunt.html#%20ixzz17PsSFVeE
Vorrei fare un po' di tam-tam di un intervento interessante che ho letto su PI.

Fonte: http://tinyurl.com/344tnok

Cito:

"Parallelamente all'udienza di Assange...Ho scoperto che freelance svedesi stanno indagando sulla fondatezza delle accuse contro Assange...ed ecco che un sito contro gli stupri svedese si schiera dalla parte di Assange...denunciando il fatto che le accuse contro di lui sarebbero false...(Perche' mai un sito contro gli stupri difende una persona accusata di reati sessuali? Perche' afferma il sito nel momento in cui Assange riuscira' a dimostrare la sua innocenza la credibilita' delle accuse contro gli stupri calera'....e quindi condannano questa operazione come deleteria alla loro causa....). Portano come prove dei messaggi su twitter che sarebbero stati cancellati in seguito dalla principale accusatrice di Assange ..(ma recuperati dall'investigatore grazie ad un'escamotage...)che tra le altre cose e' un'attivista femminista radicale...in pratica questa attivista
avrebbe cercato di intrecciare una relazione con l'accusato vantandosene su twitter ma poi nel momento in cui l'interessato ha chiarito di non volere una relazione fissa con lui...lei avrebbe, secondo il lavoro investigativo condotto da Göran Rudling,architettato un piano di vendetta...

Ora vi do' tutti i link di questa storia:

(sito tradotto in italiano)
http://tinyurl.com/3x8bs9g

(link del sito originale in inglese-tradotto dallo svedese)
http://rixstep.com/1/20101001,01.shtml

(articolo originale in svedese dal blog antistupri svedese)
http://tinyurl.com/36fyjvx

(il messaggio dell'accusatrice che proverebbe il movente della vendetta tradotto in italiano)
http://tinyurl.com/35n5vv9

ed infine l'articolo del giornale inglese dailymail che mi ha dato lo spunto per fare la ricerca sulle pagine della stampa svedese per indagare meglio questa storia (che ve la racconta per benino):

http://tinyurl.com/2u7mhn6
@Accademia dei pedanti ♂

Sarei d'accordo se la Croce Rossa avesse davvero l'autorità per fare visita a qualsiasi detenuto in qualsiasi prigione del mondo, ma purtroppo così non è.

Purtroppo non esiste qualcuno che ha l'autorità per farlo, e a volte le visite della Croce Rossa vengono utilizzate per scopi propagandistici (inutile dire chi sono stati i primi a farlo), ma poco è sempre più di niente.
@ Airone 76
Riscrivo perche' ho perso il mio commento di risposta nei vari passaggi... :-(

Secondo me se anche esistesse un team incaricato di analisi immediate sia sul breve che lungo periodo (non possiamo saperlo, ma e' probabile che esista), non vedo come questo sia un argomento contro "la lista".
In ambito aerospaziale, dall'aerotrasporto civile alle spaziali missioni piu' elaborate e' frequente SIA dotarsi di manuali d'emergenza (che paragonerei alla lista dei bersagli sensibili) SIA di team che possano offrire assistenza per tutto quello che nella lista non c'e' (gli analisti di cui parli tu).
Il paragone e' stiracchiato perche' in ambito aerospaziale, se si scopre una criticita', si puo' risolvere il problema prima che si manifesti. In ambito di difesa strategica invece, spesso non si puo' cambiare la situazione. Ma avere una lista che mi dice che se c'e' un'esplosione alla GSK allora io avro' problemi, beh non mi pare inutile. Se l'esplosione e' al Pentagono e' chiaro per tutti, se lo e' altrove no.
Insomma, la lista di analisi non esclude avere il gruppo di analisti. Poi e' chiaro che non si puo' credere che la lista sia una panacea, che tenerla segreta sia possibile o quant'altro. Ma non vedo proprio perche' pubblicarla.

Mi spiace per questo post, quello di oggi mi pareva piu' argomentato e toccava altri argomenti ma non lo ricordo piu'...

Nevermind, buona cena a tutti.
Insomma, la lista di analisi non esclude avere il gruppo di analisti. Poi e' chiaro che non si puo' credere che la lista sia una panacea, che tenerla segreta sia possibile o quant'altro. Ma non vedo proprio perche' pubblicarla.

Il mio commento era rivolto al fatto che una lista del genere non avendo senso che sia secretata (non solo perchè è discretamente ovvia, ma anche perchè il rischio sicurezza viene valutato molto più seriamente nel momento in cui qualcosa succede, anche su obiettivi che nella lista non ci sono) non fa nessun danno se viene resa pubblica. Sono altri i metodi che gli stati usano per valutare appieno i siti a rischio e/o i danni che possono creare. Anzi, forse, sapendo che certi siti sono "sotto controllo" la pubblicazione ne riduce l'attrattiva per gli eventuali terroristi.

Mi spiace per questo post, quello di oggi mi pareva piu' argomentato e toccava altri argomenti ma non lo ricordo piu'...

Nessun problema, penso si capisca bene comunque.
airone76 ha commentato:

Il mio commento era rivolto al fatto che una lista del genere non avendo senso che sia secretata

Era una lista segreta per modo di dire ;)

La lista era segretata a livello "SECRET//NOFORN*" ed era disponibile nella banca dati della rete protetta SIPRNET

In pratica, secondo una vecchia stima del GAO risalente al 1993, almeno 3 milioni di addetti militari e civili statunitensi avevano accesso a quelle informazioni tramite quella rete.

Nemmeno tanto strano se si pensa che al livello superiore, "Top Secret, sono 854,000 le persone che hanno accesso a tali informazioni.
washingtonpost.com

Per chi vuole approfondire, anche in merito al caso Manning:

WikiLeaks Breach Highlights Insider Security Threat

*NOFORN limita l'accesso all'informazione ai soli cittadini statunitensi, con l'eccezione di inglesi e australiani, ma secondo altre fonti anche altri paesi anglosassoni avrebbero l'accesso.
Alla CIA devono avere visto "Snakes on a plane". E la magistratura svedese deve avere studiato in Italia.
@lucy
Essendo un/una troll ho fatto uso profili maschili e non solo femminili, questo in effetti ha creato un po' di confusione. Il nick maschile appare più convincente in alcuni contesti; quello femminile in altri.
Se Dio vuole però ancora non soffro di sdoppiamento della personalità.


Beata/o te! Io sono ormai FUBAR :D
Domanda: ma le aziende tipo PayPal, visa ecc. che hanno bloccato i conti a Wikileaks quanto sono giustificate nella loro azione? Voglio dire, dato che l'unica cosa di cui è accusato Assange è la violenza sessuale, non è chiaramente pretestuosa la scusa delle attività illegali del cliente?
Beh il documento con le localizzazioni dei "punti sensibili" è piuttosto vago, pare indicare banalmente tutti quei posti "unici" per qualche motivo.

I datacenter sono generalmente distribuiti fisicamente in più luoghi, e ridondanti: distruggerne uno difficilmente potrebbe fare danni irreparabili. Diversamente gli impianti di trasmissione dati sono più critici, colpire quelli sarebbe decisamente grave.
Oh figli,
questa dev’essere l’accusa di stupro piú ridicola della storia. Insomma, con la prima tizia (che lo ha invitato a una qualche conferenza de ‘sto Brotherood Movement dicendogli “poi dormi da me” dopo che avevano giá flirtato abbondantemente prima) si è rotto il preservativo, con la seconda la sera lo hanno usato e alla mattina no perché non ne avevano. La seconda tizia era talmente sconvolta dall’essere stata stuprata che sono andati a fare colazione insieme e ha poi accompagnato Assange a prendere il treno.
A questo punto (faccio il complottista) mi chiedo quanto abbiano pagato gli USA queste due per raccontare vaccate. Se un preservativo rotto in Svezia è base per un’accusa di stupro, cosí come sembra esserlo anche un rapporto consenziente non protetto, gli svedesi hanno delle leggi cretinissime...
Gwilbor: ma le aziende tipo PayPal, visa ecc. che hanno bloccato i conti a Wikileaks quanto sono giustificate nella loro azione?

Giusto. Spero che si becchino una denuncia e perdano. E, ancora una volta, faccio il complottista e mi chiedo che genere di pressioni abbia applicato il governo degli Stati Uniti per ottenere questi provvedimenti. Ridicolo.
Per Alexandre

Oh figli,
questa dev’essere l’accusa di stupro piú ridicola della storia.


No, ti assicuro, non è la più ridicola. Per ragioni professionali ho seguito per anni la cronaca nera, e ho visto di peggio.
Finché i giudici, non solo in Italia, non saranno ritenuti concretamente responsabili degli sbagli commessi, continueranno a emettere ordinanze di privazione della libertà con la stessa disinvoltura con cui nel far west si premeva il grilletto.

Poi vabbè, in generale, il concetto di violenza sessuale è più ampio, oggi, rispetto a ciò che abbiamo visto ne La ciociara con Sophia Loren, o ne Il caso Pisciotta con Michele Placido: anche una mano sul culo è considerata tale.
Mah...
E questo è perché faccio fatica a prendere sul serio certe femministe. Perché spesso non sono affatto serie, ma giocano con le regole e con la veritá. Una cara amica (svedese) lavora per l’Unifem, e trova alcune leggi assolutamente ridicole, tipo appunto che basti la parola per incriminare qualcuno, o che queste sostenitrici dell’indipendenza femminile poi facciano un casino infernale per ottenere gli alimenti anche per loro e non solo i figli. Una femminista che denuncia qualcuno per un rapporto consenziente fa ridere e getta discredito su tutta la categoria.

Al contrario, una mano sul culo la trovo piú grave (in quanto non sollecitata) e una mancanza di rispetto. Le accuse di queste due ridicole sono solo una pagliacciata, da quanto si è potuto leggere fino ad ora.

Spero che, se quanto emerso fino ad ora è vero, non solo perdano, ma si becchino una contro-denuncia. Idem paypal, mastercard, etc. E spero che wikileaks rilasci qualche bomba per spiegare a chi si impegna tanto per beccare Assange che forse è meglio non esagerare.

Infine, Assange non è Wikileaks. Ne è il portavoce. Incarcerato lui, il movimento continua. Se lo capisco perfino io, come mai questi politicanti non ci arrivano?
@acca

Giusto, corretto, anche una pressione psicologica per consumare del sesso deve essere considerata penalmente rilevante, ma come diavolo si fa a capire se veramente l'accusante ha subito una coercizione? Caspita, bel casino... Non sarebbe mica la prima volta che una donna sta zitta e fa sesso contro la sua volontà, ma non è neanche una prima volta che una donna si vendica accusando falsamente qualcuno di stupro...
Alexandre ha commentato:

Spero che, se quanto emerso fino ad ora è vero, non solo perdano, ma si becchino una contro-denuncia. Idem paypal, mastercard, etc.

Un paio di aggiornamenti:

Querelata la Visa

Datacell, una società svizzero-islandese che consente a Wikileaks di ricevere donazioni, ha annunciato oggi che querelerà la Visa per aver bloccato i bonifici al sito di Julian Assange.

E non manca il classico colpo di scena:

Colpo di scena nel caso Assange se è vero quel che riporta il sito australiano Crikey: una delle due donne che hanno accusato il fondatore di Wikileaks di molestie sessuali e stupro avrebbe lasciato la Svezia e smesso di collaborare con la magistratura e con il suo avvocato.

Accusatrice Assange, stop a collaborazione con PM?
Per Alexandre

Mah...
E questo è perché faccio fatica a prendere sul serio certe femministe. Perché spesso non sono affatto serie, ma giocano con le regole e con la veritá.


Anche le prostitute lo fanno, a volte.

Una cara amica (svedese) lavora per l’Unifem, e trova alcune leggi assolutamente ridicole, tipo appunto che basti la parola per incriminare qualcuno,

Per una querela di parte di poco conto, la cosa vale per molti reati. Se sei in cattivi rapporti col tuo vicino, e lui dice che gli hai rubato un tosaerba, o che gli hai tirato una sberla, il giudice 9 volte su 10 crederà automaticamente alla sua accusa.
Così va il mondo.

o che queste sostenitrici dell’indipendenza femminile poi facciano un casino infernale per ottenere gli alimenti anche per loro e non solo i figli.

Non ho capito cosa c'entri il femminismo in questa richiesta. Lo chiederei anche io, che sono un uomo.

Una femminista che denuncia qualcuno per un rapporto consenziente fa ridere e getta discredito su tutta la categoria.

Qui dentro, sia chiaro, si augurano tutti che al processo sia assolto, che riceva un risarcimento per ingiusta detenzione, e che le due donne vengano condannate per calunnia. Ma la procedura, per Assange come per chiunque con quell'accusa sul collo, piaccia o no, è che passi in carcere in attesa del processo.

E spero che wikileaks rilasci qualche bomba per spiegare a chi si impegna tanto per beccare Assange che forse è meglio non esagerare.

Eppure scrivi:

Infine, Assange non è Wikileaks. Ne è il portavoce. Incarcerato lui, il movimento continua.

Ti sei risposto da solo.
Per theDRaKKaR

Giusto, corretto, anche una pressione psicologica per consumare del sesso deve essere considerata penalmente rilevante, ma come diavolo si fa a capire se veramente l'accusante ha subito una coercizione?

Come hanno fatto i giudici di Tangentopoli a capire se personaggi di secondo piano sapevano dei maneggi dei loro capi e datori di lavoro, o meno? Li hanno condannati, nel dubbio. Spero in buona fede, e non perché fosse di moda...

Caspita, bel casino... Non sarebbe mica la prima volta che una donna sta zitta e fa sesso contro la sua volontà, ma non è neanche una prima volta che una donna si vendica accusando falsamente qualcuno di stupro...

E non sarà l'ultima.
Oh certo. Ma le prositute non hanno come motivazione l’uguaglianza fra i sessi. Salvo poi sfruttare subdolamente certe situazioni “favorevoli” ad un sesso piuttosto che ad un altro.

E tirare un sberla è un conto, il furto di un tosaerba dovrebbe essere dimostrabile, o no? E anche una sberla dovrebbe in qualche modo essere dimostrabile... il fatto che si possa dichiarare qualunque vaccata senza prove è irritante.

Specifico la cosa degli alimenti: mi riferisco al fatto che richiedano un assegno di mantenimento anche per loro stesse. Pagare per i figli va benissimo, ma se sei tanto indipendente perché hai bisogno che qualcun altro ti mantenga? Anche da un punto di vista di orgoglio personale...

Infine, con la parte su Assange/Wikileaks voglio dire che la tattica terrorista di colpirne uno per educarne cento e lanciare un messaggio del tipo “avete visto cosa succede se sgarrate con noi” dovrebbe ritorcersi contro i bulli in questione.
Per Alexandre

Oh certo. Ma le prositute non hanno come motivazione l’uguaglianza fra i sessi. Salvo poi sfruttare subdolamente certe situazioni “favorevoli” ad un sesso piuttosto che ad un altro.

Da una vignetta di Staino, per la serie "I tormenti di Bobo":

― Alba Parietti protagonista del nuovo film di Tinto Brass...

― Ecco! La vedi la discriminazione sessuale?!? Se un uomo fallisce come intellettuale rimane disoccupato!!!

[Vignetta cattivissima, ma Alba Parietti è femminista]

E tirare un sberla è un conto, il furto di un tosaerba dovrebbe essere dimostrabile, o no?
E anche una sberla dovrebbe in qualche modo essere dimostrabile...


No, se non ci sono testimoni. E basta buttare in un burrone il tosaerbe, o regalarlo ad amici fidati, e il tosaerbe non c'è più.

il fatto che si possa dichiarare qualunque vaccata senza prove è irritante.

Benvenuto nel mondo della giustizia terrena. Per quella divina, c'è tempo.

Specifico la cosa degli alimenti: mi riferisco al fatto che richiedano un assegno di mantenimento anche per loro stesse. Pagare per i figli va benissimo, ma se sei tanto indipendente perché hai bisogno che qualcun altro ti mantenga? Anche da un punto di vista di orgoglio personale...

A quanto ne so, le cose stanno così: nel periodo di matrimonio, gli stipendi e le rendite sono, in principio, in comune (i beni intestati non necessariamente). Una volta che il legame si spezza, e che la colpa viene addebitata ad una parte, questa deve pagare la differenza del tenore di vita all'ex, indipendentemente dal sesso.
Forse la regola vale addirittura nei divorzi consensuali.
Diversamente, che scopo avrebbe il matrimonio?

Infine, con la parte su Assange/Wikileaks voglio dire che la tattica terrorista di colpirne uno per educarne cento e lanciare un messaggio del tipo “avete visto cosa succede se sgarrate con noi” dovrebbe ritorcersi contro i bulli in questione.

Oggi sei lanciatissimo, Alexandre... :-)
>..la responsabilità della fuga di notizie diplomatiche non è di Julian
>Assange, ma degli americani che non hanno saputo gestire la sicurezza
>di quelle notizie riservate (BBC).

è un po' come dire che se qualcuno mi ruba la bici, non è un furto... è colpa mia che non l'ho chiusa bene.

(forse le notizie veramente sensibili sono più protette)

dai vostri post sembra che intercettare conversazioni riservate non sia reato, soprattutto se qualcuno pensa che possano essere di interesse pubblico. non è un ragionamento pericoloso?
@s

è un po' come dire che se qualcuno mi ruba la bici, non è un furto... è colpa mia che non l'ho chiusa bene

Mai sentito parlare di incauta custodia eh

dai vostri post sembra che intercettare conversazioni riservate non sia reato, soprattutto se qualcuno pensa che possano essere di interesse pubblico. non è un ragionamento pericoloso?

Miii ma hai litigato col diritto da piccolo? Esiste nell'ordinamento il diritto ad essere informati, informati, perdonate la terribile battuta :D
Per s

..la responsabilità della fuga di notizie diplomatiche non è di Julian
Assange, ma degli americani che non hanno saputo gestire la sicurezza
di quelle notizie riservate (BBC).

è un po' come dire che se qualcuno mi ruba la bici, non è un furto... è colpa mia che non l'ho chiusa bene.


Forse ti spiacerà sapere che se ti viene rubata una bicicletta che non era legata a dovere, così come un'auto o qualsiasi altro oggetto mobile a cui si può applicare l'antifurto, l'assicurazione non paga.

dai vostri post sembra che intercettare conversazioni riservate non sia reato,

Al contrario, io ho preso una netta posizione sulle intercettazioni di conversazioni telefoniche usate con grande disinvoltura prima e al di fuori dei processi.
Ma quelle divulgate ultimamente non sono conversazioni telefoniche: sono comunicazioni diplomatiche ufficiali, ancorché coperte da segreto. I diplomatici e i servizi segreti sono pagati per fare questo tipo di comunicazione, e i governi pensano di utilizzare a proprio favore simili informazioni.
Un caso molto diverso, quindi.
Si, ma allora tu mi mostri la ricevuta per l’acquisto del tosaerba, mi provi che lo tenevi in un luogo chiuso o comunque privato e che il tuo vicino aveva almeno accesso a questo luogo. Sennò dire lo butti in un burrone è presunzione di colpevolezza. Non funzionava al contrario? Uno non era innocente finché non si dimostrava la colpevolezza?
Uh, su che scopo abbia il matrimonio, me lo chiedo da ANNI...
Infine, non so perché sarei “lanciatissimo” ma trovo davvero irritante e antidemocratico che un Paese ricorra a mezzucci del genere per coprire i propri scandali. Sono un povero sognatore illuso? Forse, ma Internet è uno dei pochi territori, forse l’ultimo, in cui le informazioni possono pascolare in zone ancora selvagge e lontane dal controllo dei giornali e dei “poteri forti” (speravo di non usare mai questo termine ma riassume il senso senza stare a fare elenchi) sull’informazione libera.
s ha commentato:
dai vostri post sembra che intercettare conversazioni riservate non sia reato, soprattutto se qualcuno pensa che possano essere di interesse pubblico. non è un ragionamento pericoloso?


Ti hanno già detto uno dei motivi per cui non è un crimine, ma c'è un'altra cosa: non ci crederai ma i cittadini non statunitensi, al di fuori del suolo americano, non sono soggetti alle leggi USA.
Assange non può in nessun caso essere perseguito per la pubblicazione dei documenti, almeno finchè rimane al di fuori del suolo americano e a meno di accordi specifici tra i governi USA e Svedese.

@ Accademia dei pedanti ♂:
Non vedo alternative alla custodia cautelare per determinati tipi di reati, se effettuati da determinate persone: ferma l'assurdità dell'accusa, Assange ha dimostrato di poter viaggiare in tutto il mondo con disinvoltura, ergo il rischio di fuga, una delle conditio sine qua non per la custodia cautelare.
Poi, almeno in Italia, è una passeggiata, infatti tolti i casi di cronaca in cui serve un martire, ho visto persone arrestate per rissa, furto di motociclette e reati simili rilasciati nel giro di un'ora.
Ed erano stati colti in flagranza di reato.
Per Alexandre

Si, ma allora tu mi mostri la ricevuta per l’acquisto del tosaerba, mi provi che lo tenevi in un luogo chiuso o comunque privato e che il tuo vicino aveva almeno accesso a questo luogo.

Nessun problema per lo scontrino, a parte il fatto che potrei chiedere al vicino di casa con cui sono in buoni rapporti di testimoniare che mi ha visto tosare l'erba proprio con quel modello, e vale perfino di più dello scontrino.
Un tosaerba si può rubare semplicemente dal capanno degli attrezzi, senza forzare nulla. Una sera ho visto l'ombra del vicino che si aggirava nei pressi del capanno, il giorno dopo il tosaerba non c'era più. Ci vuole mica chissà quale fantasia.

Sennò dire lo butti in un burrone è presunzione di colpevolezza.

Se voglio simulare un furto per rovinare una persona, devo liberarmi dell'oggetto trafugato. Non importa il metodo.

Non funzionava al contrario? Uno non era innocente finché non si dimostrava la colpevolezza?

Nei telefilm di Perry Mason, sì.

Uh, su che scopo abbia il matrimonio, me lo chiedo da ANNI...

Che scopo abbia, senza "su.

Infine, non so perché sarei “lanciatissimo”

Ti vengono comizi spontanei con gran facilità; come le ciliege, uno tira l'altro.

ma trovo davvero irritante e antidemocratico che un Paese ricorra a mezzucci del genere per coprire i propri scandali.

Non li ha coperti, sono di pubblico dominio.
Sai, in Italia c'è chi assolda giornalisti per ripescare vecchie denunce di molestie telefoniche, relazioni adulterine con guardie del corpo, monolocali a Montecarlo. Oltreatlantico sono più avanti, e possono pensare in grande. La sostanza però non cambia.

Sono un povero sognatore illuso?

Sì.

Forse, ma Internet è uno dei pochi territori, forse l’ultimo, in cui le informazioni possono pascolare in zone ancora selvagge e lontane dal controllo dei giornali e dei “poteri forti” (speravo di non usare mai questo termine ma riassume il senso senza stare a fare elenchi) sull’informazione libera.

Infatti le informazioni pascolano libere. Chi se le è procurate, per ora, no. Vedremo gli sviluppi.
>Uh, su che scopo abbia il matrimonio, me lo chiedo da ANNI...

>Che scopo abbia, senza "su.

No, solo che scopo!!!! :D
Per Umhareel

Non vedo alternative alla custodia cautelare per determinati tipi di reati, se effettuati da determinate persone: ferma l'assurdità dell'accusa, Assange ha dimostrato di poter viaggiare in tutto il mondo con disinvoltura, ergo il rischio di fuga, una delle conditio sine qua non per la custodia cautelare.

L'alternativa è farlo raggiungere da un'autorità all'estero per comunicargli che è sotto accusa. Poi, se non ha voglia di presentarsi in tribunale, affari suoi: credo che in Svezia la contumacia equivalga a condanna certa.

Poi, almeno in Italia, è una passeggiata, infatti tolti i casi di cronaca in cui serve un martire, ho visto persone arrestate per rissa, furto di motociclette e reati simili rilasciati nel giro di un'ora.

C'è il sovraffollamento delle carceri.
E anche se fossero rimasti dentro, è improbabile sarebbero arrivati al processo in carcere. La custodia cautelare per piccoli reati è di tre mesi, entro quel termine bisogna arrivare al rinvio a giudizio, pena la scarcerazione: e un rinvio a giudizio prima di 90 giorni non capita mai.

Ed erano stati colti in flagranza di reato.

Strano, con la flagranza c'è il giudizio direttissimo, che si celebra entro pochi giorni. Forse non avevano le risorse nemmeno per quello.
@Umhareel

Ti hanno già detto uno dei motivi per cui non è un crimine, ma c'è un'altra cosa: non ci crederai ma i cittadini non statunitensi, al di fuori del suolo americano, non sono soggetti alle leggi USA.

Non sono assoggettati alle leggi USA "normali" ma quelle antiterrorismo sì.

Un paio di esempi:

Youssef Nada, cittadino italo-egiziano domiciliato a Campione d'Italia il 7 novembre del 2001 è stato iscritto nella "Black List" del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite su richiesta delle autorità americane come sospetto finanziatore di Al Qaida. Ha trascorso 8 anni agli arresti domiciliari e gli sono stati sequestrati tutti i suoi beni depositati in conti bancari.

Abu Omar (Hassan Mustafa Osama Nasr), cittadino egiziano residente a Milano sequestrato da agenti della CIA nel 2003, sospettato di appartenere a organizzazioni fondamentaliste islamiche, e trasferito in Egitto per essere interrogato con uno dei tristemente famosi voli segreti della CIA.

Del caso se ne occupo anche il Consigliere agli Stati ticinese Dick Marty, su incarico dell' Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, in relazione all'inchiesta sulle carceri segrete della CIA.

CIA - Carceri segrete e renditions
Ultimo aggiornamento:

PayPal, la società americana per pagamenti via web, ha riattivato il conto legato al sito Wikileaks, sbloccandone i fondi disponibili, ma precisando anche che Wikileaks non potrà ricevere nuovi versamenti fino a nuovo ordine.

Wikileaks: riattivato il conto su PayPal

Forse i "poteri forti" non sono poi così forti come vogliono farci credere.

;)
Per motogio

Ti hanno già detto uno dei motivi per cui non è un crimine, ma c'è un'altra cosa: non ci crederai ma i cittadini non statunitensi, al di fuori del suolo americano, non sono soggetti alle leggi USA.

Non sono assoggettati alle leggi USA "normali" ma quelle antiterrorismo sì.


Non proprio: la pretesa che le leggi federali americane valgano in tutto l'universo risale al primo mandato di Bill Clinton, così come i primi rapimenti in territorio straniero (smettiamo di usare l'eufemismo rendition). Il primo caso di cui ricordo di aver letto riguardava un trafficante di droga rapito in Messico, nulla a che fare col terrorismo, quindi. Se riesco, più tardi trovo anche un link.

Sia chiaro, è una violazione di leggi sia nazionali sia internazionali: ma per gli Usa vale sempre il detto: dove va a sedersi lo scimmione da 800 chili? Dove gli pare!
@Accademia dei pedanti ♂

Il primo caso di cui ricordo di aver letto riguardava un trafficante di droga rapito in Messico, nulla a che fare col terrorismo, quindi. Se riesco, più tardi trovo anche un link.

Credo, ma non sono sicuro, che sia una prassi in uso da ben prima della presidenza Clinton.

Così a memoria potrei citare l'ex presidente panamense, Manuel Noriega, accusato di traffico di stupefacenti. Bush sr. scatenò un guerra per poterlo arrestare, nel 1989.
Per motogio

Il primo caso di cui ricordo di aver letto riguardava un trafficante di droga rapito in Messico, nulla a che fare col terrorismo, quindi. Se riesco, più tardi trovo anche un link.

Credo, ma non sono sicuro, che sia una prassi in uso da ben prima della presidenza Clinton.

Così a memoria potrei citare l'ex presidente panamense, Manuel Noriega, accusato di traffico di stupefacenti. Bush sr. scatenò un guerra per poterlo arrestare, nel 1989.


Parlo di rapimenti di civili compiuti da personale in abiti civili, non di guerre. Con Panama ci fu un vero e proprio scontro a fuoco con morti e feriti, Noriega riuscì a fuggire e rifugiarsi nell'ambasciata Vaticana, che i soldati non potevano violare. Allora i soldati installarono potentissimi altoparlanti tutt'attorno all'edificio e diffusero canzoni non stop di Pupo, Scialpi e Claudia Mori: Noriega dovette arrendersi, meglio la vergine di Norimberga che un minuto in più di quel supplizio. ;-)

In ogni caso, stavo parlando di rapimenti compiuti alla chetichella, in totale segretezza.
Sia chiaro, è una violazione di leggi sia nazionali sia internazionali: ma per gli Usa vale sempre il detto: dove va a sedersi lo scimmione da 800 chili? Dove gli pare!

A conferma di quanto detto da Accademia ricordiamo che agenti italini e americani (i secondi ovviamente in contumacia) sono stati condannati per il caso Abu Omar.
@theDRaKKaR:
Siamo su un blog per famiglie! :-D
Finché i giudici, non solo in Italia, non saranno ritenuti concretamente responsabili degli sbagli commessi, continueranno a emettere ordinanze di privazione della libertà con la stessa disinvoltura con cui nel far west si premeva il grilletto

E finchè chi denuncia consapevolmente un innocente non rischia nulla (a differenza di quello che succede in Inghilterra, dove se denunci una persona che poi si rivela innocente rischi tu stesso fino al doppio della pena prevista per la finta denuncia)
@ motogio:
Ovviamente mi riferivo alle possibilità di persecuzione in ambito legale, cosa che ovviamente i rapimenti della CIA non sono.
Per airone76

Finché i giudici, non solo in Italia, non saranno ritenuti concretamente responsabili degli sbagli commessi, continueranno a emettere ordinanze di privazione della libertà con la stessa disinvoltura con cui nel far west si premeva il grilletto

E finchè chi denuncia consapevolmente un innocente non rischia nulla (a differenza di quello che succede in Inghilterra, dove se denunci una persona che poi si rivela innocente rischi tu stesso fino al doppio della pena prevista per la finta denuncia)


Ma no, non è questo. Il reato di calunnia esiste anche in Italia e le pene sono sufficientemente alte, e in parte proporzionate allla gravità del reato denunciato.
Diciamo che in Italia si ha maggiori possibilità di farla franca, anche quando la bugia viene scoperta. Ma non è che in Inghilterra la dispozione di legge trattiene i cittadini di sua Maestà da questa ignobile azione.
Errata corrige: alla; si hanno maggiori.
@Accademia dei pedanti:
Allora i soldati installarono potentissimi altoparlanti tutt'attorno all'edificio e diffusero canzoni non stop di Pupo, Scialpi e Claudia Mori: Noriega dovette arrendersi, meglio la vergine di Norimberga che un minuto in più di quel supplizio. ;-)

Ecco a chi si è ispirato CarlettoFX per il Radiofaro Masini! :-D

[Per chi vuole prendere seriamente il commento: è ben difficile che l'esercito USA conoscesse gli effetti micidiali del trash italiano, ma è vero che misero altoparlanti con musica a tutto volume per cercare di far uscire Noriega dalla Nunziatura Apostolica.]
Umhareel ha commentato

Ovviamente mi riferivo alle possibilità di persecuzione in ambito legale, cosa che ovviamente i rapimenti della CIA non sono.

La legge è la legge e Accademia ha chiesto più volte secondo quale legge è proibito il possesso di file segreti.

Solo quando avremo stabilito quali leggi sono state violate potremo affermare con ragionevole certezza la presenza di un rischio per Assange o no.

Comincio io, ma vi avverto che non ho studiato giurisprudenza, e le mie conclusioni valgono solo per chi risiede in Svizzera, quindi consideratele solo come mie opinioni.

Prendo spunto da un intervento di Umhareel:

Assange non può in nessun caso essere perseguito per la pubblicazione dei documenti, almeno finché rimane al di fuori del suolo americano e a meno di accordi specifici tra i governi USA e Svedese.

Io non so se per la Svezia la pubblicazione di materiale segreto USA è proibito o no ma so che dove vivo io il semplice possesso di materiale confidenziale può essere punito in base ai seguenti articoli del codice penale Svizzero:

Art. 272- Spionaggio politico
Art. 274- Spionaggio militare

Oltre a questi va aggiunto l' Art. 93- Spionaggio a danno di Stati esteri del codice penale militare Svizzero.

Fortunatamente, nel caso specifico, gli articoli di legge riguardanti lo spionaggio militare non entrano in linea di conto perché Wikileaks è una associazione e non uno stato estero.

Resta l'articolo 272- Spionaggio politico ma anche questo non dovrebbe entrare in linea di conto perché non vi sono accordi tra la confederazione e gli USA riguardanti la protezione di materiale classificato .

Quindi è ragionevole affermare che non vi siano pericoli per Assange nel caso che si trovasse in Svizzera; e il fatto che era stata ventilata la possibilità di richiedere asilo politico in Svizzera, prontamente osteggiata dagli USA, dovrebbe confermare questa mia ipotesi.

Ora sarebbe interessante capire la situazione giuridica di Assange in altri paesi europei; chi si offre?

Ps. È troppo sperare in qualcuno esperto in diritto, meglio ancora in diritto internazionale?
;)
Errata corrige:

Svizzero = svizzero

;)
Svizzero = svizzero

Dai non ti buttare giù così :D
Che stizza, quelli del CUN.
In generale, il grado di scompostezza delle reazioni a critiche esterne è proporzionale all'autorevolezza che i componenti sanno di avere.
Chi è convinto di lavorare bene e di dare il meglio, non si cura più di tanto di quello che pensano gli altri.
Paolo ha scritto:

Wikileaks è stata ospitata sui server della celebre società statunitense Amazon, che poi l'ha rimossa per violazione del contratto, non per pressioni esterne (o almeno così dice).

Amazon è un po' strana, il 1° dicembre rimuove Wikileaks dai suoi server e poi il 3° dicembre mette in vendita, per 9.99 $, questo libro:

Cablegate: The Complete Wikileaks Datadump

@_@
Amazon è un po' strana, il 1° dicembre rimuove Wikileaks dai suoi server e poi il 3° dicembre mette in vendita, per 9.99 $, questo libro

pecunia non olet