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Documentario pro “scie chimiche” stasera alla RSI [UPD 2011/03/02]

Stasera scie chimiche in TV. A Mistero? No, alla TV svizzera


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Questa sera alle 21 sul canale televisivo svizzero La2 va in onda l'edizione italiana di Bye Bye Blue Sky, documentario di Patrick Pasin, sostenitore della teoria del complotto delle “scie chimiche”.

Pare perlomeno bizzarro che la televisione di stato svizzera, finora ben attenta a non abbassarsi ai livelli di Mistero o Voyager, voglia scialacquare così la propria reputazione, ma dalle mie indagini informali non risulta che sia previsto un dibattito o un contraddittorio e che quindi Pasin sia libero di esporre senza smentite di esperti la teoria delle “scie chimiche”. Quella che accusa i piloti e i controllori di volo di tutto il mondo (anche quelli svizzeri, dunque) di essere omertosi complici di un complotto per avvelenare il mondo attraverso irrorazioni fatte con aerei segreti. Quella che li accusa di sapere e tacere. Quella che accusa i meteorologi (compresi quindi quelli della stessa RSI e di Meteosvizzera) di far finta di non vedere le irrorazioni quotidiane di veleno. Vedremo. Io seguirò qui in liveblogging via Twitter la trasmissione.


22:40. La trasmissione è finita da poco. Dovrebbe essere presto disponibile in streaming sul sito della RSI qui. Contraddittorio zero; tante parole in libertà, ma nessun dato scientifico documentato; tante accuse a piloti, militari, governanti di tutti paesi e persino a Greenpeace (tutti colpevoli di tacere e negare). Per chi ha visto il programma e vuole comunicare educatamente le proprie impressioni, c'è il link apposito della RSI, che riporta il seguente invito: “Un programma RSI non vi soddisfa? Indirizzate le vostre osservazioni critiche a Comunicazione RSI e i vostri reclami all'organo di mediazione rappresentato da: Avv. Gianpiero Raveglia, casella postale 160, 6535 Roveredo-GR”.

Mi dispiace dirlo, visto che io collaboro da anni con la RSI, ma le asserzioni fatte nel programma sono a dir poco imbarazzanti per la loro assurdità (una fra tutte, i lampioni accesi di giorno sarebbero una prova del complotto per oscurare il cielo). Un programma del genere, proposto dalla RSI addirittura nella sezione Cultura, in prima serata e senza che venga previsto uno spazio di replica da parte degli accusati (i meteorologi, i piloti di linea, i controllori di volo, i militari anche svizzeri), viola a mio parere i principi di base della Legge federale sulla radiotelevisione, che stabilisce all'articolo 4 che "Le trasmissioni con contenuto informativo devono presentare correttamente i fatti e gli avvenimenti (principio di oggettività). I pareri personali e i commenti devono essere riconoscibili come tali (principio di trasparenza)".

Non solo: è un'offesa a chi paga il canone e si aspetta programmi completi e obiettivi, non i deliri di una nonnina (giuro: leggete sotto) e di vari personaggi eccentrici privi di qualifiche nelle materie di cui parlano con tanta apparente sicurezza. La messa in onda sarà invece sicuramente motivo di vanto da parte di questa gente che non ha voglia di affrontare i problemi veri del mondo e preferisce passare la vita a inventarsi problemi inesistenti di cui poi si propone come impavido risolutore. Adesso, grazie alla RSI, potranno dire che le loro tesi bislacche sono vere perché le ha trasmesse anche la televisione svizzera e nessuno le ha contestate.

Sarà mia premura chiedere quanto è stato speso per doppiare in italiano e mandare in onda un'ora e mezza ininterrotta di allarmi terrorizzanti: adesso chi glielo spiega come stanno realmente le cose ai ragazzi delle scuole, visto che l'ha detto la RSI che le “scie chimiche” esistono e sono velenose?

Cercherò anche di sapere chi ha scelto di dare spazio a Patrick Pasin (foto qui accanto tratta dalla fine di questo video), una persona che ha sostenuto i negazionisti dell'11 settembre: Pasin è l'editore del libro L'Effroyable Imposture di Thierry Meyssan ed è uno dei partecipanti al video Le 11 septembre n'a pas eu lieu... (IMDB), che potete vedere qui, qui e qui. È anche stato l'editore del lunacomplottista Philippe Lheureux. Insomma, è uno che mangia pane e cospirazioni. E stasera la RSI gli ha offerto un pulpito incontrastato per novanta minuti. Tanto valeva dedicare un'ora e mezza ai sostenitori della Terra piatta. Il programma RSI La2DOC è, stando ai titoli di testa e di coda, a cura di Krysia Binek; l'assistente di produzione è Patrizia Balerna.

Aggiungerò qui altri dettagli man mano che riordino gli appunti tweetati in diretta. Ne vedremo delle belle.


Il programma in sintesi


La prima testimone esperta di Cielo Blu, Addio! (titolo italiano di Bye Bye Blue Sky) è nientemeno che una nonnina: tale Rosalie Bertell, “ricercatrice in biometria e epidemiologia ambientale, responsabile della Commissione medica internazionale Bhopal (India), fondatrice dell'Istituto internazionale di interesse per la salute pubblica (Toronto). Esperta riconosciuta dall'ONU e dalle istituzioni internazionali in questioni militari”. Credenziali impressionanti, almeno a prima vista, ma che c'entrano con le scie che si formano in cielo? Siamo alle solite, le tecniche dei cospirazionisti non cambiano mai: siccome mancano gli esperti veri, per ovvie ragioni, si usano esperti in altre materie che non c'entrano nulla. Come se essere bravo in fisica rendesse esperti in meteorologia.

Come al solito, infatti, nel “documentario” latitano le persone realmente qualificate: i meteorologi, i piloti di linea, i controllori di volo, ossia la gente che sa veramente cosa avviene in cielo. Perché la RSI non li ha interpellati per avere un parere professionale?

Certo, la vecchiaia non implica il rimbambimento (Margherita Hack docet), ma le parole della Bertell sì: “in generale, la scia emessa dagli aerei resta visibile per quindici, diciotto secondi”. Quelle che durano di più, dice, sono “scie chimiche”. Un criterio di distinzione interessante: peccato che sia una fandonia, perché gli aerei di linea che passano sopra casa mia a Lugano fanno spesso scie che durano ben di più di diciotto secondi (e basta chiedere a un meteorologo per sapere che una scia di condensazione può durare ben più di diciotto secondi senza dover essere per forza “chimica”). Come faccio a sapere che sono aerei di linea veri? Hanno la livrea delle compagnie aeree, e se pensate che un grosso aereo non appartenente a una compagnia aerea possa entrare impunemente in Svizzera senza che i controllori di volo lo sappiano, preparatevi ad accusarli di essere omertosi partecipanti alla congiura.

Poi arriva Alan de Tourtoulon, “già pilota per British Airways e Swissair”. Ecco, questa dovrebbe essere una persona qualificata. Sentiamo cosa dice: secondo lui le scie normali durano uno o due minuti. In altre parole, ha appena contraddetto nonna Bertell. Poi dice che le scie che durano di più di due minuti sono più frequenti di un tempo e gli sembrano strane. Tutto qui?

Segue Andrew Johnson, la cui straordinaria qualifica è “fondatore di www.checktheevidence.com, referenza mondiale in materia di scie chimiche”. Si chiede come si possa formare una griglia di scie che s'incrociano: forse l'idea che gli aerei di linea volano verso destinazioni differenti e quindi hanno rotte che prima o poi s'incrociano è per lui troppo banale. Si lamenta di non aver visto gli aerei che avevano formato la griglia: osservazione molto profonda, considerato che ha appena detto che stava lavorando al computer e quindi presumibilmente non stava guardando in continuazione il cielo.

È poi il turno di Claire Henrion, “cofondatrice di Acseipica, associazione per lo studio delle attività d'irrorazione e di geoingegneria”. Ancora una volta, una qualifica che non indica alcuna competenza nella materia in oggetto. A lei le “scie chimiche” causarono un aumento di temperatura quando le vide per la prima volta (e si ricorda anche la data di quando le ha viste – questa è ossessione). Dice che per lei è evidente che le scie sono all'origine della sensazione di calore. Prove? Nessuna. E non vi aspettate che le cose migliorino più avanti.

Infatti arriva Belinda McKenzie. Climatologa? Meteorologa? Esperta di chimica e fisica dell'atmosfera? No: “attivista, impegnata in numerose azioni civili soprattutto in Gran Bretagna”. Dice che da circa un decennio le occasioni di prendere il sole sono diminuite per colpa delle scie che oscurano il sole. Sarà: io ho vissuto in Gran Bretagna per parte di quel decennio e di sole ne ho visto anche più del solito. L'estate di caldo e sole da record del 2003 non se la ricorda nessuno? I meteorologi sì, ma in questo “documentario” non ce ne sono. Chiediamoci perché.

Sentiamo Nikos Katsaros, “ricercatore al Centro nazionale di scienze fisiche ‘Demokritos’ di Atene, membro del Comitato nazionale per l'ambiente, rappresentante per la Grecia in seno al Comitato scientifico della Nato, membro del Comitato ‘Enouranos’ che indaga sulle attività d'irrorazione e geoingegneria”. Si limita a dire che c'è gente che ha visto, in Grecia, scie che durano a lungo (“rimangono visibili per ore e ore, a volte persino per un'intera giornata”). E allora?

Avete capito l'antifona: il “documentario” non è che una sfilata di persone dalle qualifiche perlomeno dubbie che dicono cose incredibili o assurde senza dimostrarle:

  • un “osservatore meteo” (che non vuol dire “meteorologo”, così come dire “osservatore di donne” non vuol dire “ginecologo”);
  • un “ex sindaco e politico belga, fondatore del Gruppo Belfort, gruppo di resistenza civile contro l'attività d'irrorazione e il Codex Alimentarius” (fedele al principio “se credi a un complotto, credi a tutti i complotti”), che afferma sicuro che la condensazione a 10.000 metri di quota “è impossibile” (12:10);
  • un “docente alla facoltà di aeronautica e ingegneria aerospaziale della Delft University of Technology (Paesi Bassi), PhD in ingegneria aerospaziale”, Coen Vermeeren, dice che ogni scia persistente deve avere una spiegazione alternativa (ma non si sbilancia su quale) e che sarebbe teoricamente possibile introdurre sostanze nel carburante degli aerei (ma non afferma che venga fatto);
  • un “geobiologo”;
  • Rosario Marcianò, già noto a chi legge queste pagine per le sue imprese, si esibisce in una nuova perla di assurdità (a 13:40) che trascrivo integralmente con le lacrime agli occhi dal ridere: “Quando arriviamo alle nove, alle dieci di mattina già si cominciano a veder passare i primi aerei e nell'arco di poche ore il cielo è completamente coperto da uno strato uniforme che oscura il sole, quindi è una costante ormai di non avere più delle giornate di sole vero ma delle giornate semioscurate o oscurate completamente, tant'è che alcune volte all'una del pomeriggio i lampioni della strada sono accesi. Questo indica che comunque la luminosità è tale da far accendere i lampioni delle strade automaticamente per via dell'oscurità. Lampioni accesi all'una del pomeriggio? Va detto che Marcianò non vive in Lapponia, ma a Sanremo.

In estrema sintesi, le presunte differenze fra le scie di condensazione e quelle “chimiche” sarebbero, secondo il “documentario” di Pasin, la durata, la forma e il comportamento. Quelle chimiche durano molto a lungo e sono “panciute”, oppure hanno un'ombra (già, perché le scie normali non possono gettare un'ombra) e sono scure. Quelle chimiche “sono visibili anche dallo spazio, sulle foto satellitari, ma le normali scie d'aereo non dovrebbero apparire sulle foto satellitari” (proprio così, a 9:58; ma allora che dire di queste foto, scattate da Paolo Nespoli dalla Stazione Spaziale). Il motivo per il quale le scie normali non si dovrebbero vedere non viene detto.

Viene detto che le “scie chimiche” contengono “bario, ossido di bario o piuttosto cloruro di bario, ossido d'alluminio, ossido di titanio” (Claire Henrion, 19:00) oppure “alluminio e bario” (Katsaros, 19:20) oppure “trimetilalluminio, che è un metallo in forma liquida..., un additivo che contiene sali di bario, ... rame, titanio, litio... carbonato di calcio che... serve per rendere sterile il terreno (Marcianò, 20:00) oppure “bario, cadmio, alluminio e anche plutonio ... dibromuro di etilene, micoplasmi e agenti virologici” (l'ex sindaco, 20:50) oppure “titanato di bario, di alluminio, di rame, di ossido di titanio” (Marcianò, 22:20) o anche “solfato di ferro” (l'osservatore meteo, 25:00). In altre parole, i sostenitori delle “scie chimiche” si contraddicono a vicenda.

Prove? Nessuna. Zero. Niente. Nada. Solo novanta minuti di aria fritta:

  • Per dimostrare l'esistenza delle “scie chimiche” in cielo, viene fatta un'analisi del terreno. Perché qualunque porcheria ci sia nel terreno, deve per forza venire da una scia di un aeroplano in quota, non dall'ambiente più vicino. E cosa ci trovano? Bario e alluminio. Due metalli molto comuni nella crosta terrestre.
  • “Non siamo mai stati così tanto malati”. Ammesso e non concesso che sia vero (dove sono i dati epidemiologici?), come si dimostra che è colpa delle “scie chimiche”?
  • Non potevano mancare le citazioni della moria delle api (ovviamente causata dalle “scie chimiche”), l'alterazione della “sintonia del campo elettromagnetico degli alberi” e l'immancabile Morbo di Morgellons, naturalmente causato dalle “scie chimiche” e “molto diffuso”. Come no. Tutti conosciamo qualcuno che dice che gli spuntano peli di plastica dal corpo.
  • È tutta colpa del Pentagono e dei “paesi satelliti” e ci sono “accordi con l'esercito”: allora anche l'esercito svizzero è connivente?
  • Gli aerei militari irrorano obbligatoriamente a 1500-6000 m di quota.
  • Le “scie chimiche” fanno venire disturbi intestinali ma aumentano l'autonomia dei radar oltre l'orizzonte, aumentano la temperatura terrestre, inaridiscono il terreno, aiutano per la cartografia del terreno, influiscono su sonno e sogni, creano depressione, apatia o allegria (a seconda della frequenza sparata con le scie).
  • L'obiettivo delle “scie chimiche” non è modificare il clima, ma controllare la popolazione: garantisce Marcianò.
  • Ci sono due tipi diversi di “scie chimiche”: quelle militari, a circa 5000 metri di quota, e quelle degli aerei di linea, a 10.000 m.
  • Anche Greenpeace e gli ambientalisti fanno parte della cospirazione.
  • Le “scie chimiche” sono state osservate anche nella versione colorizzata di Zorro.
  • Ovviamente non manca una citazione abbondante di HAARP, classico babau di mille complotti.

Qui mi fermo: ce ne sarebbero ancora, di cose da dire, ma direi che il concetto è chiaro.


Aggiornamento (2011/03/02). Grazie a tutti coloro che hanno inviato mail di civile protesta alla RSI, e grazie ai piloti e meteorologi che mi hanno contattato per esprimere la loro delusione per lo scivolone di una rete televisiva alla quale hanno sempre dato orgogliosa fiducia.
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Commenti
Commenti (1280)
C'è uno streaming dove poter vedere tutta la solita fuffa?
Non perdere la prossima puntata di Mistero su italia 1. Ho visto il promo ed ho subito pensato a te. ;-)
Un cumulo di misteri al quadrato (*) da far impallidire il mago Otelma.

* quando per spiegare un presunto mistero si introducono concetti la cui natura è persino meno consistente del mistero iniziale.

Esempio:
Trovo un cerchio nel grano (mistero 1) e lo "spiego" dicendo che sono stati gli alieni (mistero 2).

In pratica spiego una cosa che io presumo essere misteriosa parlando di un'altra cosa di cui non è provata nemmeno l'esistenza.
Fuffa purissima.
Un motivo in più per NON pagare la Billag...

Questo documentario è scandaloso!!
Lo sto guardando anche io per vedere fino a che livello si spingono.
Visto che io la Billag la pago e finora ne ero persino contento, mi chiedo cosa possa fare per manifestare il mio disappunto di cliente di fronte a tali scivoloni sul fronte dell'informazione.
mi chiedo cosa possa fare per manifestare il mio disappunto di cliente di fronte a tali scivoloni sul fronte dell'informazione.

Una mail di protesta al direttore della RSI?
Da buon italiano se vedo capitolare persino la Svizzera comincio a preoccuparmi seriamente...
Mi piace la descrizione di Francesco (a?), per quanto semplice è proprio vero. Lo si fa di proposito per distogliere l'attenzione della fuffa iniziale, innescandone altra, e creando un minestrone che "visto così" sembra interessante?

Comunque, è da un pò che il cioccolato ha un sapore di cherosene, ora che ci penso.

Dai dai, che dicono?
Mah, forse in Svizzera i piloti non si faranno troppi problemi a querelarlo.

Ah, questo mi ricorda che a inizio aprile passo da quelle parti, qualcuno è a corto di Afri-cola?
SCANDALOSO!!! Questo dalla TSI (che ho sempre reputato una televisione SERIA, a differenza di Mediaset/RAI) è un colpo basso e la dimostrazione che anche loro possono sbagliare.

La mia televisione è davvero così STUPIDA da mandare in onda un documentario così disinformativo?

Ma per favore, scie chimiche.

BUFFONI!
Qualcosa mi dice che ne stanno sparando di grosse...

:D

Eh, cari cugini svizzeriani, mò vi tocca!

(scherzo eh?)
Sparando delle grosse è un eufemismo:

prove negli episodi ricolorati di zorro, comparsa di nuove nuvole (i famigerati CIRRI FIBRATI!!!)

...davvero, penso che sia la nuova rubrica comica della TSI...

Il top: la gente non VOLE gredere alle scie chimiche perchè non volgiono mettere in discussione la loro convinzione

Il secondo top: la gente si accontetna di guardare su internet e si accontenta di trovare gente che NEGA l'esistenza delle scie chimiche (coff coff QUI coff coff XDDD)
A dir poco imbarazzante...
"prove negli episodi ricolorati di zorro"...

O_O

Mi state facendo rosicare... non sto nemmeno guardando Milan-Napoli.

OK non è vero, però ho un occhio sul PC.

Ma chi c'è in studio esattamente?
Ora sono nella fase di "messa in avanti delle mani": io lo faccio senza tornaconto, indago sulle scie perchè amo il cielo blu (trovo che comunque le scie chimiche siano belle, avete in mente le foto dell'ISS postate da paolo qualche tempo fa),siamo poverini e vogliamo combattere contro il male,eccetera eccetera blabla...
Per chi se l'è perso:
Prossimamente disponibile a questo indirizzo:

http://la2.rsi.ch/home/networks/la2/cultura/La2Doc.html
Che scandalo.... La Billag dovrà pregarmi (o precettarmi...) per riscuotere nuovamente il canone...
Invierò mail di protesta alla direzione RSI!!!
Paolo, ci daresti la mail del direttore della rsi?
Scusate... ho postato forse due volte in questo blog.. (ma lo seguo quotinianamente"grande Paolo..") ma questa volta credo che si é passato il limite!!!! Straker Ricercatore?? ma per piacere....
Non c'era il benché minimo contradditorio!!!
Acc.. sono troppo imbestialito....
Non so se rallegrarmi che non è solo la TV italiana a proporre boiate immonde o se rattristarmi perchè la disinformazione e l'ignoranza stanno conquistando sempre più potere ovunque...
Claudio,

ho immesso il link apposito per le osservazioni e anche quello all'organo di mediazione. Questi sono dati pubblici.
Comunque l'e-mail del direttore, se c'è, è quella nome.cognome, come tutti in rsi.ch

dino.balestra@rsi.ch
@Giulio GMDB©
Purtroppo la superficialità di certi giornalisti sembra non avere limiti! mi chiedo come sia pensabile mandare in onda cose del genere senza il benché minimo contradditorio! dio soldo....
Segnalo un video che Paolo DEVE vedere, 11 minuti (quasi completamente) pieni di eresie allucinanti.
Complotti ovunque, anche nel cesso. Ovviamente le solite scie chimiche sono immancabili.

http://www.youtube.com/watch?v=YzDrTjaRFLA&feature=player_embedded
@Paolo,
Visto link adesso... scusa...
@il si

Ahhahaha bellissimo il video! :) "incita le ragazzine a fare le truie" uahahahaha
Mail di protesta partita.

Peccato, era una televisione un po' noiosa ma almeno era seria e affidabile.

:-(
messaggio di protesta inviato, anche al direttore.
Documentario assolutamente scandaloso.
Cosa vedremo domani? Un documentario autoprodotto dai negazionisti?
Eppure la "missione" è
"Attendibilità: informiamo con trasparenza e obbiettività presentando le opinioni di tutti. "

ed anche:

- Le trasmissioni con contenuto informativo devono presentare correttamente i fatti e gli avvenimenti (principio di oggettività). I pareri personali e i commenti devono essere riconoscibili come tali (principio di trasparenza) (art. 4 cpv. 2 LRTV).

- I programmi delle emittenti concessionarie devono rappresentare in modo adeguato la pluralità degli avvenimenti e delle opinioni (principio di pluralità o di pluralismo) (art. 4 cpv. 4 LRTV).
Stasera non mi va di scrivere e contrariamente a quelli che ho visto nel "documentario" non ci perdo certo il sonno, ma domani un email parte anche da me.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
il programma è visibile solo dalla Svizzera.

conoscete un modo per vederlo pure dall'Italia?
Il programma potrebbe anche non essere ancora disponibile. Attendiamo che gli amici svizzeri ci dicano che è on-line per affermare che non si può vedere dall'Italia.
il programma è in tedesco o ci sono i sottotitoli in Italiano?

L'audio è in italiano.
Paolo, a cosa hai risposto? :-P
A Lucy.
Ho dato una scorsa ai tuoi Twitter e c'è veramente da buttare il fegato e con le liste d'attesa che ci sono in Italia non è proprio il caso... Tanta tristezza mi sta pervadendo :-(
Non lo so, in effetti anche video più vecchi rispondono con lo stesso errore.

Per esempio, voi di là quello sulle api del 21 lo vedete?
Effettivamente usano il primo proxy svizzero di questa lista mi ha caricato il video...

http://nntime.com/proxy-country/Switzerland-01.htm
Grande.

Ora puoi smettere di tristopervaderti.

:D
UsanDo
L'audio è in italiano

Parla Marcianò e l'audio è in italiano? Lo hanno doppiato?
:-)
Non sarebbe stato male un Marcianò in tedesco, avrebbe spodestato il Trap dal primo posto assoluto.

Non ho ancora visto la trasmissione, ma ho seguito la twittata: ma la "nonnina" alla fine si sa chi era? Potrebbe essere di tutto dalla Hack (Dio mi perdoni) alla gattara dei Simpson (http://www.alchemicoblu.it/images/gattara.bmp).

Devo berci su, anche se la telecronaca di Paolo mi ha fatto ridere.
Forse per l'occasione pensavano di essere la Repubblica Sociale Italiana, e hanno sparato cazzate di conseguenza.
Ti prego, non pure TSI...
Non è che per caso l'avevano scambiato per una puntata di "I nostri archivi segreti"?
ma la "nonnina" alla fine si sa chi era?


Sì, ho aggiunto le info con l'ultimo aggiornamento del post.
Il top è la nonna che parla dei forum di discussione.

La verità che salverà il mondo è in mano a una 95enne.

Che poi se prendiamo il Rosicario, gli togliamo il doppio mento, gli mettiamo una parrucca bianca e 30 anni di più, zak ecco la nonna, sputata!
Giorni fa vidi una trasmissione del genere su teleambiente, una rete locale laziale, sono veramente basito che invece una tivù pubblica svizzera sia caduta così in basso
Non vedo l'ora di assistere alle conseguenze di questo tuo articolo :P
CoscienzaSveglia...

Ecco un bell'esempio di cosa può fare l'ignoranza mescolata alla stupidità.

Non sa manco leggere ciò che ha scritto... povera Italia...
"Katsaros"... un nome, una garanzia... se si capisce cosa intendo. :-P
Tra l'altro googlando Rosalie Bertell su un.org si trovano solo 4 documenti secondari.
Se fosse veramente un'esperta riconosciuta dall'ONU avremmo qualcosa di più succoso.

Certo, la vecchiaia non implica il rimbambimento (Margherita Hack docet)

Vero, uno può essere rimbambito fin da giovane.
Altro segno che la razza umana è alla frutta... a questo punto c'è quasi da sperare che i Maya abbiano ragione...
Che tristezza.
Non sono ne meteorologo ne tantomeno universitario e non ho studi specialistici del settore meteo...ma.....lavoro per una compagnia che si occupa di manutenzione di Velivoli, da Jet a piccola aviazione generale, come tecnico avionico...(avionica =~ l' elettronica degli aeroplani)..... non prendo posizione sull' argomento trattato..... ma mi fa pensare che la TSI (la "nösa")trasmetta documentari "poco documentati" !! Con citazioni da ciarlatani (per lo meno in questo settore)
Per favore chiarisci chi ha potuto far andare in onda sta roba sulla nösa.........
Tra gli aspetti contraddittori del documentario stesso (e tipico dei cospirazionisti che per fare volume raccontano tutto ed il contrario di tutto) c'è anche quello della presunta concentrazione di scie sopra le città. In un certo punto del documentario si insiste sull'affermazione che le scie sembrano piu' frequenti sopra le città (forse perché ci sono piu' persone disposte ad osservarle?) come se chi irrora la popolazione volesse concetrare i suoi sforzi sopra i centi abitati. Si dice espressamente che le scie sembrano svilupparsi solo sopra le città. Ma in altri momenti del documentario si dice che sono ovunque, si mostrano immagini satellite in cui si vedono scie estese ben oltre i confini delle città e si afferma che le scie sono anche sopra il mare. Insomma, come sempre non sono d'accordo nemmeno tra di loro.
F
Chi dice al Marcianò che il pericolosissimo carbonato di calcio probabilmente lo ha ingerito da quando ha iniziato a nutrirsi?
Questa affermazione merita la candidatura al Perlone 2011.
Ormai è inutile negare, disinformatori! L'ultimo romanzo di Valerio Evangelisti dimostra in maniera inequivocabile che il complotto di HAARP esiste! Scie chimiche nientemeno che nel 1372 ! una prova schiacciante!
Fantastico, non sapevo della legge svizzera citata da Paolo: il famoso reato di disinformazione che dico da anni dovrebbe essere introdotto anche qua in Italia e quindi punito con severità.

Avessi io una legge del genere saprei esattamente cosa fare: una denuncia. Cari miei vicini svizzeri, fossi in voi altro che email di protesta: avete la legge dalla vostra, usatela.

E oltre a questo farei una campagna in Facebook facendo perno sull'illegalità della trasmissione e sul fatto che pagate il canone più alto in Europa, invitando a sporgere denuncia, inviare email di protesta e non pagare il canone fintanto non verrà messa in onda allo stesso orario una trasmissione di pari durata in cui abbia voce a questo punto solo l'altra parte. Vedete che se date il là gira da sola e in quattro e quattr'otto anche la televisione svizzera non potrà far finta di niente.

Ovviamente questo tipo di iniziativa non può partire da Paolo (che già mi sembra si sia esposto notevolmente considerando che lì ci lavora), né tanto meno da un italiano (il sottoscritto)...

Su, abbiamo bisogno di qualche svizzero che prenda iniziativa... per lo meno per confezionare due righe da mandare in giro in Facebook ai compatrioti: non ci vuole tanto! =)
Io vivo a Cagliari e ho vissuto a Pretoria, sono un amante del sole e nonostante abbia visto in entrambi i posti numerose scie (Cagliari è una citta ventosa che sfoggia spesso un cielo serenissimo, Pretoria è nel Gauteng dove il cielo d'estate è sereno per metà giornata e d'inverno per tutta la giornata), mi sono sempre e puntualmente bruciato prendendo la tintarella.
Avete visto 127 ore? Spesso nel cielo si vedono degli aerei con relativa scia, in una scena s'incrociano pure. I complottisti lo useranno per dire che contiene "messaggi subliminali", ne sono certo.
Ultima cosa, guardate questa foto:
http://tinyurl.com/6lfvfuz
se le scie chimiche esistono e sono dannose, perché la NASA si lascia irrorare?
Errorino: parentesi non chiusa in: allegria (a seconda della frequenza sparata con le scie.
Inizialmente, alcuni dei cognomi degli intervistati (Tourtoulon, Catsaros) mi avevano fatto pensare che si trattasse di una colossale presa per il sedere.

Indescrivibile.

Penso che per un bel po' non leggerò più, su questo blog, lodi sperticate all'onestà intellettuale dei media stranieri...
Qualcuno spieghi a quel cretese di rosy dai bei capelli che se accendono i lampioni di giorni e' per controllare che le lampade funzionino ed eventualmente cambiarle.

Perche' non lo fanno di notte, dira' sicuramente.

Beh, pagare lo straordinario notturno ai dipendenti comunali di Sanremo lo potrebbe fare lui, no? :D

Saluti
Michele
Per Fx

Fantastico, non sapevo della legge svizzera citata da Paolo: il famoso reato di disinformazione che dico da anni dovrebbe essere introdotto anche qua in Italia e quindi punito con severità.

L'articolo 4 della Legge federale sulla radiotelevisione non è un articolo del codice penale. In caso di infrazione, sono previste rettifiche. In caso di non ottemperanza alla richiesta di rettifiche, una multa (artt. 89 e 90).

Vedete che se date il là gira da sola

Se date il la (nota musicale).

Su, abbiamo bisogno di qualche svizzero che prenda iniziativa...

Prenda l'iniziativa.

per lo meno per confezionare due righe da mandare in giro in Facebook ai compatrioti: non ci vuole tanto! =)

Non che compatrioti sia sbagliato, ma sembra che si stia parlando di guerra in atto. Connazionali basta.
"carbonato di calcio che... serve per rendere sterile il terreno (Marcianò)”

Spero sia un errore di trascrizione. Se non lo fosse, invito i tanker a passare più spesso a ridosso delle Alpi, che qua i Ca++ sono più rari che i Na+ nell'acqua minerale l.e.t.e

(Chi mi sa dire il nome di questo Marcianò??
Bene ha fatto la RSI ha mandare in onda il documentario. Con tutta la serie di sciocchezze, assurdità e contraddizioni che sciorina il documentario non fa altro che dimostrare che il complotto delle scie chimiche è un'ipotesi sciocca, assurda e contraddittoria.
Premesso che secondo me la storia delle scie chimiche è una panzana galattica, volevo però sottolineare una cosa - andando controcorrente ma senza alcun intento polemico, garantisco: personalmente non capisco il motivo di tanto astio contro i complottisti. Leggo nei commenti addirittura:

Fantastico, non sapevo della legge svizzera citata da Paolo: il famoso reato di disinformazione che dico da anni dovrebbe essere introdotto anche qua in Italia e quindi punito con severità.

Per quanto mi piaccia la scienza, devo ammettere che la libertà di espressione mi piace ancora di più. E l'idea di stabilire le verità per legge francamente è raccapricciante, è quello che fanno le dittature. E se il prezzo da pagare, per questo, è che i complottisti possano raccontare panzane in televisione, chi se ne importa.

In democrazia ognuno ha il diritto di dire la sua, e ognuno ha il diritto di ascoltare, indignarsi, protestare e spiegare perché l'altro ha torto, ma non di impedire la parola.

E poi - scusatemi - da dove sta scritto che in tv si deve parlare solo di cose vere? Allora cosa facciamo, vietiamo di parlare anche di religione, di arte, di morale? Dove sta la verità in tutte queste cose?

A me pare che la questione sia molto più semplice: Marcianò o chi per lui dice quello che gli pare, chi non è d'accordo gli risponde, e il pubblico ha il sacrosanto diritto di credere anche alle panzane.

E' per questo motivo che è nato il principio della libertà di espressione: che in un confronto fra idee, per quanto alcune possano essere orribili, la verità tenderà ad emergere. E se la gente vuole credere il falso, resta comunque un suo diritto, nessuno può imporgli il contrario.

Fine del pistolotto, e con la massima cordialità, da un lettore assiduo del blog :)
Vorrei precisare che l'ingegnere aerospaziale della Delft TU è uno strutturista, esperto in materiali compositi.
Scie di condensazione e ciò che attraversa i motori è roba da aerodinamici e propulsivi, il suddetto ingegnere ne sa poco più di un edile, immagino...
Il problema non è nostro, che con uno spirito critico riusciamo a distinguere le panzane dalla realtà (non si tratta di opinioni, ma di fatti scientifici).
Il problema sono quelli che guardano il documentario e prendono per oro colato ogni documentario visto in TV o su youtube. Da ieri sera la mia bacheca di facebook si è riempita di link anti-chemtrail. Ora chi va a dirlo a tutti quanti che si trattava di cavolate? Tutto questo sponsorizzato dai NOSTRI soldi.
@Katankya

La differenza fra opinioni e fatti scientifici non è così ovvia come affermi. Ma con questo discorso andremmo OT, per cui mi limito a riproporti una famosa citazione di Einstein:

No amount of experimentation can ever prove me right. A single experiment can prove me wrong.

Ma a parte questo, continuo a non capire il problema. Che te ne importa se quei tizi credono alle scie chimiche? Peggio per loro, non siamo mica preti che dobbiamo imporgli il vangelo e la Verità Oggettiva (ammesso che esista).

Se non vogliono credere alla scienza, pazienza, buon pro gli faccia la prossima volta che devono scegliere se andare o meno da un medico per curarsi.
avendo visto tutte le puntate di Zorro confermo che negli episodi le scie chimiche erano a forma di zeta o dei baffi del sergente Garcia

questa credo sia la prova definitiva che le scie chimiche esistono, ormai è inutile tentare di nasconderlo

anche nei film di Tarzan si può notare che Cita ha un comportamento strano, ciò è dovuto ovviamente al controllo impartito tramite le scie

quindi basta essere scettici, è ora di accettare la verità, perché la verità è là fuori oppure la risposta ai tuoi dubbi è dentro di te, ma è sbagliata!
Il problema? Molto semplice. Questa gente mette in cattiva luce e getta fango sugli scienziati VERI (vedi per esempio tutta quella gente che vede gli esperimenti del CERN come INUTILI o addirittura DANNOSI).
Il secondo (ma non meno importante) problema è che il ""documentario"" di ieri è andato in onda su una TV pubblica, pagata da tutti coloro che pagano il canone. Tutto ciò nonostante sapendo che questa teoria del complotto è priva di coerenza scientifica e universalmente NON riconosciuta dalla comunità scientifica.
Scusate ma a me compare questo messaggio:

"il video è disponibile solo su territorio svizzero"

e siccome sono piuttosto imbranata con il pc qualcuno può spiegarmi cosa dovrei fare?
@par

il diritto di parola e di opinione è sacrosanto ma non si puo' allarmare la popolazione annunciando tramite un servizio pubblico complotti mondiali (e vediamo che qualcuno ci crede) senza presentare anche l'altra faccia della medaglia. Oltre al capoverso dell'articolo 4 citato da Paolo Attivissimo ne esiste un altro, nello steso articolo. Afferma che "I programmi delle emittenti concessionarie devono rappresentare in modo adeguato la pluralità degli avvenimenti e delle opinioni (principio di pluralità o di pluralismo)"
F
"ma non si puo' allarmare la popolazione annunciando tramite un servizio pubblico complotti mondiali"

c'è stato allarme fra la popolazione svizzera dopo la messa in onda del documentario?

"I programmi delle emittenti concessionarie devono rappresentare in modo adeguato la pluralità degli avvenimenti e delle opinioni (principio di pluralità o di pluralismo)

ed è proprio quello che hanno fatto. per una volta tanto hanno dato spazio anche alla sgangherata opinione degli sciachimisti. in modo che tutti potessero rendersi conto di quanto sia assurda la loro tesi.
Il problema? Molto semplice. Questa gente mette in cattiva luce e getta fango sugli scienziati VERI (vedi per esempio tutta quella gente che vede gli esperimenti del CERN come INUTILI o addirittura DANNOSI).

Per quello che mi riguarda, condivido la tua opinione sugli scienziati e sugli esperimenti del CERN. Ma se qualcun altro ritiene che essi siano inutili e/o dannosi, ha tutto il diritto di dirlo, e chi condivide la sua opinione di ascoltarlo. La scienza e le sue attività non sono mica dogmi indiscutibili.

Il secondo (ma non meno importante) problema è che il ""documentario"" di ieri è andato in onda su una TV pubblica, pagata da tutti coloro che pagano il canone. Tutto ciò nonostante sapendo che questa teoria del complotto è priva di coerenza scientifica e universalmente NON riconosciuta dalla comunità scientifica.

E cosa c'entra che sia priva di coerenza e non riconosciuta dalla comunità scientifica? Quindi se è una cosa non lo è non se ne può parlare? La comunità scientifica non è una mica una chiesa, che stabilisce di cosa si può parlare e di cosa non si può.

il diritto di parola e di opinione è sacrosanto ma non si puo' allarmare la popolazione annunciando tramite un servizio pubblico complotti mondiali (e vediamo che qualcuno ci crede) senza presentare anche l'altra faccia della medaglia. Oltre al capoverso dell'articolo 4 citato da Paolo Attivissimo ne esiste un altro, nello steso articolo. Afferma che "I programmi delle emittenti concessionarie devono rappresentare in modo adeguato la pluralità degli avvenimenti e delle opinioni (principio di pluralità o di pluralismo)"
F


Penso che tu abbia colto esattamente il punto, ma mi pare che prendiate i complottisti troppo sul serio. I lettori di questo blog sanno che sono dei fuffari. Ma tu pensi che Marcianò viva davvero in una cupola isolata dal mondo? Che ci siano orde di seguaci pronti a fare attentati alle compagnie aeree?

A me pare che il complottismo sia un fenomeno modesto che cerca di semplificare una realtà complicata dividendola in buoni e cattivi, come nei fumetti. Ma è una cosa che si fa in salotto, non in piazza. I complottisti sono sovversivi da giardino. Ma voi ce li vedete a guidare una rivolta contro le autorità? Suvvia, siamo seri, diamogli il peso che meritano: nessuno.

P.S. Chiedo scusa se non potrò replicare per qualche ora (la discussione è interessante!), ma ho una tesi che purtroppo non si scrive da sola :/
La storia dei lampioni accesi non è una novità assoluta, l’avevo già sentita un paio di volte negli ultimi mesi da un tizio che vedo occasionalmente e questa è la mia testimonianza che può sembrare inventata ma, assicuro, è vera e mi è capitata mercoledì 23 febbraio di primo pomeriggio:
ero in auto con il tizio citato di ritorno da un set di riprese foto industriali; attraversando un paesino noto che i lampioni sono accesi (evidentemente era in giro la squadra di manutenzione elettrica che così poteva controllare e sostituire le lampade bruciate), non mi lascio scappare l’opportunità di stuzzicare il cavedano mooooolto credulone e dico "che spreco i lampioni accesi di giorno": abbocco immediato del pesce che comincia a spiegarmi il fatto delle scie, dell’oscuramento del cielo, "guarda il cielo: è velato - devi sapere che..." ecc. ecc.
"Ok" dico "si verifica subito!", fermo l’auto, apro la valigetta, prendo l’esposimetro, scende anche il persico e misuro. Poi, seguito dal luccio, mi sposto di alcune decine di metri - eravamo alla periferia del paesino - e ci portiamo in mezzo ai campi: misuro di nuovo e la luce è lievemente superiore, circa 1/4f. Evidentemente sulla via le abitazioni e qualche albero hanno ridotto la luminosità (misure in luce incidente, con la cupoletta).
Deduzione della carpa: "certo, sulla strada hai misurato solo la luce dei lampioni che hanno assorbito quella poca luce proveniente dal cielo".
L’ho guardato teneramente e gli ho detto "vieni zani che ti offro il caffè", "ma io non mi chiamo Zani", "lo so, zani, lo so".

Senza offesa per quelli che si chiamano Zani, eh!
par: perdonami la franchezza ma mi infastidisce chi non riesce a discernere la libertà individuale (sacrosanta, però limitata) da quella di fare quel cazzo che pare e piace.

La libertà assoluta di parola NATURALMENTE non esiste, le leggi di tutto il mondo sanciscono dei limiti PER TUTELARE la libertà individuale, non per imbrigliarla. Il limite è quello, per l'appunto, della libertà altrui: mi sembra palese che non ho il diritto di dire tutto quello che voglio se sono ad esempio calunnie e offese nei tuoi confronti. E ci mancherebbe altro.

Ora: arreca più danno un insulto (che finisce lì) o della disinformazione che, spacciata per informazione come in questo caso, ti convince del falso e può di conseguenza cambiare alcuni tuoi comportamenti (ad es.: dall'ipocondria al non uscire di casa quando passano gli aerei)?

Capisco che nel mondo ideale che tutti sogniamo ognuno ha dentro di se le risorse e le possibilità per discernere il vero dal falso; ecco, è quanto di più lontano ci possa essere dalla realtà. Ma anche nel mondo che sogniamo, anche se fossimo tutti in grado di capire dov'è il vero, perché dare notizie false?

Insomma, mi sembra che la legge faccia perfettamente sintesi: se vuoi fare informazione, la devi fare bene (il che non vuol dire che chi sostiene le scie chimiche debba essere bruciato o messo al bando: può anche dire la sua, ma poi ci dev'essere il contraddittorio - e io aggiungo: e deve portare anche prove consistenti altrimenti è solo una perdita di tempo). Si parla di INFORMAZIONE, è implicito nella parola stessa che si debba INFORMARE e non DISINFORMARE.

Chiudo invitandoti a non citare Einstein a vacca. La distinzione tra opinione, congettura e evidenza è netta tant'è che anche nella scienza ci sono teorie che sono solo tali ma non vengono spacciate per altro: la teoria delle stringhe si chiama TEORIA proprio perché non c'è nessuna evidenza che possa farla "promuovere" a "legge" o "modello".

Anche quando citi arte e religione: ma dai. Nella religione si parla di FEDE, non ti si dice che E' così, ti si dice NOI CREDIAMO QUESTO. E poi l'arte: cosa c'entra con l'oggettività, tema della discussione?

Stiamo parlando di questioni oggettive e rilevabili. Tu daresti spazio in televisione a qualcuno che ti dice, sostenuto dalle opinioni di una nonnina, che la Terra è piatta? Questa è la tua libertà? Ha un nome, si, ma non è quello... si chiama anarchia.
PRETENDO lo sconto dalla Billag a questo punto!!!

Una cosa è informare il publico a casa dell'esistenza di queste teorie e una cosa è sentire solo una campana senza aprire un dibattito.

In ogni caso Paolo, spero per te che hai un contratto a tempo indeterminato con loro, altrimenti ti si prospettano tempi magri, eheh :-)

Scherzi a parte, ti rispetto moltissimo poichè hai dimostrato di credere fino in fondo in quello che predichi da anni su questo blog e non hai avuto la coda di paglia di fronte ai tuoi datori di lavoro.

Davvero complimenti, hai il mio rispetto.
@par: guarda che lo sappiamo benissimo che la "scienza ufficiale" è la prima ad essere ostica ai cambiamenti. La storia antica ma anche quella recente è piena di brillanti scoperte viste male e ostacolate in tutti i modi. C'è ancora un accademismo arcaico e molti soldi che girano..

Ma questo non c'entra proprio un cavolo con le scie chimiche. Qui non si presenta la MINIMA prova, solo congetture degne dei fumetti di fantascienza anni '60.
Ho letto con sgomento quanto pure la TV Svizzera (peraltro quella in lingua italiana..) si è abbassata a livelli di disinformazione totale. E' vero che poi la gente non sa più a chi o a cosa credere, se non fa capire seriamente, come Paolone e pochi altri fanno, che prima di dire una cosa, bisogna argomentarla con competenza e sufficienti prove.
Tra l'altro, esistono cose molto ma molto più gravi delle scie chimiche al mondo e che sono provabilissime, però si tacciono per problemi politici ed economici o magari per semplice incredulità della gente ("no, è assurdo non ci credo").
Invece magari la stessa gente crede alle vaccate più colossali, tipo "loro controllano la popolazione".. per caso i creduloni hanno visto migliaia di scie chimiche adesso in Libia? No, tanto per sapere se è veramente una rivolta popolare oppure se è istigata dal titanato di bario sparato dagli aerei segreti...


Comunque la Scienza è una cosa seria, non fatta di dogmi ma governata da un principio fondamentale che è chiamato Metodo Galileiano, sintesi di riproducibilità e verificabilità di un qualsiasi evento.
@par:

Clara Palomba
@Par

Non sei davvero un lettore di questo blog, altrimenti non avresti detto quel che hai detto.

Il tuo ragionamento è fallace come ti è stato fatto osservare. Per questi due motivi:

1) Alla libertà individuale va accompagnata la responsabilità individuale: incitare all'odio, all'autolesione, impaurire la gente eccetera non è consentito e sono previste pene per questo.

2) La responsabilità dei mezzi di comunicazione nell'informare e nel formare l'opinione pubblica, composta da tutti anche da persone che per intelletto e/o cultura non posso discernere alcuni argomenti, limita ciò che può essere detto e come può essere detto.


Il limite tra ciò che è lecito e ciò che non è lecito è la questione delicata della faccenda. Noi diciamo che terrorizzare la gente con la storia delle scie chimiche è illecito perché turba molte persone. Farlo con un mezzo di comunicazione è ancora più grave. Inoltre il modo con cui è stato fatto, cioè senza contraddittorio è grave. Questa trasmissione viola almeno il punto 2.
"Noi diciamo che terrorizzare la gente con la storia delle scie chimiche è illecito perché turba molte persone"

sarei proprio curioso di sapere quanti spettatori svizzeri sono rimasti terrorizzati dopo aver visto il documentario...
e poi trovo strampalata questa tesi del contraddittorio obbligatorio quando si espone una tesi (piccoli masi crescono?)... ogni volta che il signor Attivissimo va in radio a demolire una bufala deve essere affiancato da uno sciroccato che invece la bufala la sostiene, altrimenti il contraddittorio non è rispettato?
Lo trovi davvero di difficile comprensione?
eh,eh,eh !!!
dura la vita dei disinformatori dei disinformatori dei dis,dis,dis disinformatori.
quoto b1144732 e pure PAR
questa del contraddittorio è fuffa quanto le scie chimiche.
piu' sospetto invece è questo accanimento, con relativo dileggiamento, verso coloro che divulgano tesi non gradite.
mi vien voglia di fare il tifo per i complottisti ;-)
Ma tu sei un complottista!
"sarei proprio curioso di sapere quanti spettatori svizzeri sono rimasti terrorizzati dopo aver visto il documentario..."

Nessuno si è buttato da ventesimo piano urlando (anche perché non abbiamo palazzi cosi' alti) ma per esperienza personale so che solo il pdf che illustra le scie chimiche, fatto circolare con le classiche catene di sant'antonio ha allarmato piu' di un conoscente, che si è rivolto agli amici per cercare smentite e conferme. In fondo quella tesi denuncia un complotto internazionale se se cio' è incredibile per la stragrande maggioranza delle persone, lo è per una stretta minoranza, a cui i complottisti si rivolgono per vendere libri, DVD, documentari. In ambito privato è tutto lecito. Io potrei anche fare un sito in cui denuncio che la RSI fa parte di un piano galattico di conquista del sistema solare ... ma che un servizio pubblico mi finanzi (comprando i miei farneticanti prodotti) con i soldi vostri è un po' troppo. Soprattuto se ha come missione l'imparzialità e l'obbiettività dell'informazione.
F
@ ǚşå÷₣ŗẻễ
Non vedo l'ora di assistere alle conseguenze di questo tuo articolo

È molto improbabile che ce ne saranno. Sia perché raramente in RSI sentono il bisogno di rispondere ad un e-mail (figurati se di protesta), sia perché lì dentro sono tanti ad essere bravi a lisciarsi il pelo a vicenda.
Noi rimaniamo con la mascella per terra, ma per loro una compilation di reclami sono solo una bolla di sapone.

@Fx
qualche svizzero che prenda iniziativa... per lo meno per confezionare due righe da mandare in giro in Facebook ai compatrioti

Personalmente passo e lascio l'onore a chi la vita se la costruisce su quel sito. Non è che facendo una petizione su Facebook "Pane e patate per tutti" domani o tra 100 anni cambia qualcosa. Le petizioni online sono roba per chi ha tempo da perdere e si costruisce l'ego a suon di click.

@par
In democrazia ognuno ha il diritto di dire la sua, e ognuno ha il diritto di ascoltare, indignarsi, protestare e spiegare perché l'altro ha torto, ma non di impedire la parola.

Quasi giusto. Per strada, sì. In TV no. Anche se in Italia sei abituato ad affiancare le cose, il concetto è che se io (contribuente che paga il canone) ti pago (finanzio te, televisione), esigo a buon diritto che non trasmetti idiozie colossali. Vuoi trasmettere il film Il codice da Vinci? Fallo. Vuoi rifilarmi un documentario di 90 minuti che mi spiega che Dio è bravo e bello? No, non lo fai e se lo fai mi fai venir la voglia di buttarti sotto un treno.

Se pago una retta scolastica e trovo professori che non insegnano niente, non ho motivi per trovarlo giusto.
Se sei un complottista e dai fastidio ai miei clienti con le tue farneticazioni, ti licenzio.
Se pago le tasse e poi mi espropriano il terreno, magari non la prendo tanto bene.
La TV pubblica dovrebbe quindi essere legittimata a parlarmi di scie chimiche?

@b1144732
c'è stato allarme fra la popolazione svizzera dopo la messa in onda del documentario?

Apro scommesse sulle vecchiette ipocondriache che stamattina alle 08.00 hanno chiamato il loro medico, mezze impanicate.
Per quanto possa valere.

Trento, ore 13.01, poche nubi in cielo, 22 gradi centigradi.

Alla faccia del sole che non si vede più!
par: perdonami la franchezza ma mi infastidisce chi non riesce a discernere la libertà individuale (sacrosanta, però limitata) da quella di fare quel cazzo che pare e piace.

Non vedo proprio dove avrei sostenuto che libertà implica fare tutto quello che ci pare, tu stai confutando una posizione che non è la mia, quindi perché la tua franchezza dovrebbe offendermi? Io ho semplicemente detto che in una democrazia la libertà di espressione tutela anche il diritto di pensare ed affermare questa panzana del complotto mondiale. Se non sei d'accordo (come non lo sono io) puoi spiegare perché, ma non esiste che lo Stato decida con le leggi cosa è vero e cosa non lo è; o almeno, quella sarebbe una società totalitaria in cui io - personalmente - non vorrei mai vivere: è la stessa cosa che fece la chiesa con Galileo, e francamente vorrei evitare che si ripetesse ancora.

Chiudo invitandoti a non citare Einstein a vacca. La distinzione tra opinione, congettura e evidenza è netta tant'è che anche nella scienza ci sono teorie che sono solo tali ma non vengono spacciate per altro: la teoria delle stringhe si chiama TEORIA proprio perché non c'è nessuna evidenza che possa farla "promuovere" a "legge" o "modello".

Qui, se posso permettermi anch'io di essere franco, mostri di avere una percezione estremamente ingenua della scienza. Sei ancorato ad un'idea della scienza che non sta più in piedi da tempo: l'empirismo di Bacone viene criticato ormai persino dai razionalisti, ed il concetto di verità scientifica - per come lo descrivi - in pratica non esiste più da tempo né in storia né in filosofia della scienza. Per questo ho richiamato quella citazione di Eistein, che coglie esattamente il punto (tra l'altro, dire che lo cito a caso non significa che sia vero, se non argomenti il perché :P ).

In ultimo, ti dico che se uno è convinto che la Terra è piatta ha il diritto di pensarlo e di dirlo, per quanto io pensi che sia una cretinata. Di società che impongono alla gente cosa pensare ne abbiamo già avute parecchie, non credo sia il caso di ripetere l'esperienza.
Non sei davvero un lettore di questo blog, altrimenti non avresti detto quel che hai detto.

Beh, abbi pazienza, lo saprò ben io se leggo il blog o meno! :)

Al resto ho replicato nel commento precedente.

Quasi giusto. Per strada, sì. In TV no.

A dire il vero l'art. 21 della Costituzione Italiana prevede che ciascuna abbia il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Compresa quindi la TV.

Fermo restando, naturalmente, i limiti del buon costume, ciò che non è vietato è consentito.
"In ultimo, ti dico che se uno è convinto che la Terra è piatta ha il diritto di pensarlo e di dirlo, per quanto io pensi che sia una cretinata. Di società che impongono alla gente cosa pensare ne abbiamo già avute parecchie, non credo sia il caso di ripetere l'esperienza."

Certo che ha diritto ma se va a parlare in una TV pubblica (pagata con il canone di tutti) chi ascolta ha diritto a sentire tutte le campane. O almeno una pro ed una contro. Se ne sente una sola allora la credibilità del sistema televisivo sottolineerebbe in modo subdolo che quello che sta ascoltando è Verità. E siccome non lo è, non è ammissibile. Uno puo' farsi si sit che vuole, a spese sue, e guadagare qualto vuole sfruttando la credulità popolare (se ci sono boccaloni, è giusto che paghino) ma non con l'appoggio dello stato e dei servizi pubblici pagati con i soldi che eescono dalle tasche di tutti.
Beh, abbi pazienza, lo saprò ben io se leggo il blog o meno!

Leggere non basta, bisogna anche capire cosa si legge.
@par:

"A dire il vero l'art. 21 della Costituzione Italiana prevede che ciascuna abbia il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Compresa quindi la TV. "

A dire il vero pare che ti sfugga il fatto che il documentario in questione è stato trasmesso dalla TV svizzera e che fino a prova contraria la Svizzera non è l'Italia (ha una sua costituzione).

Ognuno puo' esprimere il suo pensiero ed infatti chiunqe puo' fare siti, scrivere libri, produrre documentari.
Qui stiamo parlando pero' del servizio pubblico, dei suoi compiti, delle regole a cui è soggetto. Si parla di Informazione, non di Propaganda. La differenza dovrebbe essere chiara.

F
Ogni volta c'e' qualcuno che chiede che male fanno queste cose.

Io lavoro in un ente di ricerca. Ente che viene additato da questa gente come colluso con i complottisti, ma per fortuna Marciano' non si e' ancora accorto che collaboro con LOFAR, un radiotelescopio che secondo lui serve a controllare la mente delle persone. Anche così tutta questa fuffa si aggiunge al generale sentimento per cui gli scienziati sono colpevoli della crisi ecologica, della perdita di valori, ecc. e quindi la scienza non va finanziata. A me questo preoccupa, SOPRATTUTTO se si usano palle stratosferiche per sostenerlo.

Altri miei colleghi sono meno fortunati. In una interrogazione parlamentare su due sull'argomento (e' di pochi giorni fa la QUINDICESIMA) si cita con nome e cognome uno di questi, colpevole di fare ricerche sul clima (quindi studia come lo si modifica usando le scie chimiche). Quanto ci vuole perché in commissione cultura, con un paio di parlamentari pro scie chimiche, un istituto venga cancellato, o i suoi finanziamenti pesantemente ridimensionati? Un istituto che studia i cambiamenti climatici, uno dei problemi più grossi che ci troviamo ad affrontare.

Questa gente è innocua. Davvero? Io ricevo abbastanza spesso mail minatorie. Ad altri hanno inviato al loro principale mail pesantemente diffamatorie nei loro confronti. Altre persone, che erano semplicemente omonime o identificate a cavolo, si sono viste accusate con nome e cognome. Qualcuno sostiene di avermi denunciato per diffamazione, non so se l'abbia fatto davvero ma potrei trovarmi ad affrontare un processo (e magari il giudice ha appena visto la trasmissione sulla serissima TV svizzera) per aver detto in giro che le scie sono condensa e che alcune delle prove sono evidentemente dei falsi (fotoshop si riconosce).

Un mio "collega debunker" si è ritrovato in una strada buia con un tipo che lo voleva menare. Comprensibile, sei un venduto che copre dei genocidi al cui confronto Hitler era un agnellino. Tra tutti quelli che han visto il documentario vuoi che non ci sia qualche sciroccato che poi non vada a vedersi la lista di "disinformatori" di Marcianò? Io lì dentro ci sono ben due volte, con tanto di foto. Paolo viene descritto come una specie di mammasantissima al soldo dei peggiori delinquenti mondiali. No, non sono innocui.
@theDRaKKaR

Sii buono, cerca di essere civile. Io non sto affermando che chi la pensa diversamente da me è un cretino, e ti pregherei di non fare altrettanto.

Se pensi che io abbia torto dimmi perché, ma con gli ad hominem non credo che tu vada da nessuna parte.
Ma poi quello che dice par è totalmente privo di senso. Ci sono determinate cose che in Italia non si possono dire, né dal vivo né in TV. Se le si dice si commette un illecito o addirittura un reato.

Par, sii buono, elenca tu gli articoli di legge, visto che sei tanto bravo in gurisprudenza.
Par, se tu avessi capito oltre che letto questo forum, non dovremmo ora stare a spiegarti perché il tuo ragionamento è sbagliato. Questo è il concetto.
A dire il vero pare che ti sfugga il fatto che il documentario in questione è stato trasmesso dalla TV svizzera e che fino a prova contraria la Svizzera non è l'Italia (ha una sua costituzione).

Hai ragione, e ti ho citato la Costituzione Italiana solo perché la conosco. Ma in Svizzera per caso non c'è la libertà di espressione? L'ultima volta che ho controllato era ancora un Paese democratico :)
Dagli. Libertà di espressione DIVERSO impunità.

Oggesu
Ma poi quello che dice par è totalmente privo di senso. Ci sono determinate cose che in Italia non si possono dire, né dal vivo né in TV. Se le si dice si commette un illecito o addirittura un reato.

Par, sii buono, elenca tu gli articoli di legge, visto che sei tanto bravo in gurisprudenza.


Veramente, come ho detto, in uno stato di diritto ciò non è vietato è consentito. Per cui se tu ritieni che con il documentario di ieri siano stati commessi dei reati, sta a te dimostrarlo. Anzi, se davvero pensi ciò che dici dovresti fare causa alla RSI.

Io, per quello che mi riguarda, penso sia stata uan trasmissione cretina, banale, non argomentata e da evitare. Ma da qui a dire che è illegale ce ne passa!
Gli articoli del codice, grazie.
Sulla libertà di opinione.

Poniamo io ritenga che tu stia avvelenando nottetempo l'acquedotto comunale. Faccio una trasmissione in cui sostengo che questo accada (anche senza far nomi), infatti nell'acqua di rubinetto si trova un sacco di ossigeno e di idrogeno, che cavolo ci fanno lì se nessuno ce li ha messi.

Mi qualifico esperto mondiale dell'Accademia per al Messa Al Bando Del Monossido di Diidrogeno, nel cui sito c'è naturalmente la tua foto con nome e cognome. Invio al tuo datore di lavoro (che non ti conosce bene, ti ha assunto da poco) una lettera in cui denuncio i tuoi loschi traffici.

E se qualcuno dice qualcosa, invoco l'art.21 della Costituzione. Sto solo esprimendo opinioni, no?
@gianni:

Caro Gianni (a proposito, da quanto tempo non ci incrociamo ...) hai perfettamente ragione. La pericolosità è dovuta al fatto che certe idee colpiscono menti fragili e possono anche indurre comportamenti distorti. Non è una certezza, ma una possibilità piu' alta del normale. È tutta una questione di domanda ed offerta. In fondo ci sono persone che chiedono di poter credere a cose incredibili (addirittura un complotto mondiale per avvelenare il pianeta) e ci sono persone che (direi anche "giustamente") vendono loro la verità che il mercato chiede. Tra i percettori delel bufale ci sono persone che hanno evidenti disturbi mentali, nel discernere relatà e fantasia (come in un bambino, ma li' è normale) e tra chi ha problemi mentali possiamo avere anche casi di disturbo grave.
Che una televisione pubblica si presti a fare da megafono a tutto questo, è allucinante.

FF
@par:
c'è libertà di espresioene ma non è illimitata (come nessuna libertà è). Per esempio non è possibile negare l'olocausto o affermare che e stato giusto steminare gli ebrei.
theDRaKKaR, ma perché non riesci a rispondermi in modo civile come hanno fatto tanti altri?

Guarda che non c'è nessun premio in palio, non è mica una gara di retorica. Io sto commentando perché l'argomento mi interessa (e peraltro sto trattando la questione del metodo scientifico nella mia tesi di laurea), e penso sia utile confrontarsi in maniera educata con chi la pensa diversamente.

Fermo restando - e lo scrivo per la centesima volta ma voglio essere chiaro - che i complottisti mi fanno ridere.
Leggere non basta, bisogna anche capire cosa si legge.

Io non so se ho veramente capito quel che si dice su questo blog, però...

mi pare che siano stati frequenti attacchi al politicamente corretto e/o ai bacchettoni. Bene la frase "la libertà d'espressione non giustifica certe schifezze" è proprio da politicamente corretto e/o da bacchettoni.
prevenire è meglio che curare

mi pare che ci siano stati frequenti attacchi..
@par:
il problama in questo momento non è il metodo scientifico. Mi pare sia l'atteggiamento informativo corretto di un servizio pubblico.
F
@ Francesco e Gianni

Capisco il vostro argomento, e da un certo punto di vista può avere senso. Ma io non lo condivido: secondo me la responsabilità è personale. Se al TG sento che un politico ruba, e io vado e gli sparo, di chi è la colpa?
A prescindere che la notizia sia vera o meno, è di chi offende, certo non del TG.
Ok, vedo che non è passata.

Riformulo.

C'è un professore (che conosco) in una scuola media vicino a Lugano che è convinto, e lo afferma DURANTE le sue lezioni di Scienze, che la Terra sia il centro dell'Universo e che i buchi neri non esistono.
Questo professore insegna in una scuola pubblica.

Che si fa, prendiamo per scemo il professore e gli si insegna a stare al mondo, e meglio se in un'altra nazione, oppure invochiamo la libertà di espressione e chissenefrega di quel che viene insegnato a scuola ai nostri figli?

Paghi le tasse per avere questo risultato da un servizio pubblico e copri le spalle del professore difendendolo con la libertà d'espressione?
Refuso sistemato, grazie.


@geo,

Spero sia un errore di trascrizione

No. Dice proprio così.

Chi mi sa dire il nome di questo Marcianò??

Rosario. E' scritto nell'articolo.
Per Francesco53

c'è libertà di espresioene

Espressione.

ma non è illimitata (come nessuna libertà è). Per esempio non è possibile negare l'olocausto o affermare che e stato giusto

È stato giusto.

steminare gli ebrei.

Sterminare.

Un altro per cui il Mondo finisce alla barriera di Ponte Chiasso. Negare l'olocausto a fare propaganda di un certo tipo è perfettamente lecito in Gran Bretagna e negli Usa, fra i molti Stati.
In realtà non è esplicitamente proibito nemmeno in Italia; ricade nella fattispecie di altri reati, ad esempio apologia del fascismo e apologia di reato.
Per esempio non è possibile negare l'olocausto o affermare che e stato giusto steminare gli ebrei.

Ma è proprio questo il punto! Vogliamo che la gente creda all'olocausto soltanto perché è vietato negarlo? O perché emerge da prove storiche e da una discussione?

Io penso sia controproducente imporre la verità per legge. In questo modo obblighi, ma non convinci proprio nessuno. Ed anzi, ancora peggio, rischi di trasformare i complottisti in martiri.
Gulp, riscrivo: Negare l'olocausto O fare propaganda.
n democrazia ognuno ha il diritto di dire la sua

No. Persone ben più sagge di me lo hanno chiarito molto bene tempo addietro: la libertà di espressione non include la libertà di gridare "Al fuoco!" in un teatro gremito.

La libertà di espressione non include la libertà di dare dell'assassino venduto a un meteorologo o a un pilota di linea o a un giornalista.
Vorrei precisare che l'ingegnere aerospaziale della Delft TU è uno strutturista, esperto in materiali compositi.

Hai una fonte per queste informazioni?
@francesco53

sono d'accordo con lei sul fatto che non vanno propalate informazioni false in modo credibile. ma a quanto pare questo documentario è così pieno di sciocchezze e grossolane contraddizioni da risultare difficilmente credibile. se davvero sono 90 minuti di aria fritta, non dovrebbero terrorizzare nessuno, a rigor di logica.

@rodri
lei paga il canone e vuole vedere solo trasmissioni "scientificamente corrette", tanti altri pagano il canone e vogliono vedere buffonate come "voyager". finché il servizio pubblico in italia avrà non solo il compito di informare ma anche di intrattenere, le due richieste hanno pari dignità.
per quanto riguarda le vecchiette impanicate, si tratta solo di una sua supposizione.
ogni volta che il signor Attivissimo va in radio a demolire una bufala deve essere affiancato da uno sciroccato che invece la bufala la sostiene, altrimenti il contraddittorio non è rispettato?

Non chiedo di meglio.
@ Paolo

Ho chiarito qualche commento più in là che la libertà di espressione deve essere esercitata nel rispetto delle leggi vigenti.
Tu, in tutta onestà, pensi davvero che la trasmissione di ieri abbia violato la legge? Per quanto possa essere stata cretina, non credo possa essere arrivata a tanto.
Non chiedo di meglio.

E ti assicuro che mi divertirei non poco a vedere come lo demolisci, ma il principio che sta dietro al contraddittorio viene soddisfatto anche mediante due trasmissioni diverse che esprimono punti di vista opposti. Non credo sia assolutamente e sempre necessario che i punti di vista vengano espressi contemporaneamente.
non so come funziona in svizzera, ma qui in italia la libertà di espressione ha già dei limiti imposti dalla legge.
laddove pensiate che questi limiti siano stati travalicati, potete tranquillamente denunciare i responsabili.
quando voyager ha mandato in onda il suo servizio sulle scie chimiche, perché nessuno di voi che ora si lamenta ha denunciato giacobbo per procurato allarme o per diffamazione?
si vede che questi limiti non erano stati travalicati. non mi pare un concetto troppo complesso da afferrare.
allora forse è necessario imporre limiti più restrittivi? è questo che volete? dobbiamo aggiungere un articolo al codice penale che vieti di parlare dell'ipotesi aliena dei cerchi nel grano in tv?
Io sono sulla lista di Marcianò, con tanto di foto estrapolata da un sito in cui ho un fucile giocattolo senza spiegare che è una foto di scena. E siccome quel cumulo di idiozie del sito di TE ha un buon ranking, se mi cerchi trovi quello. Non sono innocui buontemponi, ma non ho soldi per fargli causa.
Posso essere d'accordo sulle opinioni negazioniste sull'olocausto. A cui ribatti con fatti. Sono d'accordo che condannare penalmente chi ha idee balzane sul tema non serve alla verità storica, e che sia una china pericolosa. Nonostante abbia idee molto precise sull'argomento in sé, e pure su chi ha le idee balzane.

Ma ad es. a quelle "han fatto bene" no, se sono dette in un consesso più autorevole di un bar. Perché a furia di dirlo si appoggia l'idea che sarebbe bene rifarlo, magari sui Rom (gli ebrei oggi sono meno di moda, almeno qui). E sono sicuro che se cominciasse a diffondersi l'idea che sarebbe bene sterminare quello con il nick "Dan" cominceresti ad essere meno tollerante anche tu.

Ma qui non stiamo difendendo il diritto di Marciano' o chi per lui di credere che esista un complotto mondiale. Se e' paranoico affari suoi.

Stiamo parlando del diritto di dire in TV, in un programma di cultura, cose fattualmente false, come mostrare un'analisi che trova alluminio nel terreno (e di cosa dovrebbe essere fatto un alluminosilicato come l'argilla, di cioccolata?) come prova di un avvelenamento deliberato.

Se faccio un documentario che "dimostra" che l'olocausto non c'è stato, chi guarda assume che i fatti io li abbia già esaminati ed analizzati per lui, che non ha tempo, competenze, o voglia di farlo. Non sto esprimendo un'opinione, sto passando delle informazioni, e dire palle non è tutelato dal diritto di opinione. Ho il dovere di prendere le affermazioni degli intervistati e fare un'analisi per vedere se siano quantomeno verosimili. Non posso pretendere lo faccia lo spettatore. Non è "censura", è diritto a non venire infinocchiati.
Per par (non è un giuoco di parole)

Non chiedo di meglio.

E ti assicuro che mi divertirei non poco a vedere come lo demolisci,


Nessun complottista ha mai accettato di confrontarsi con persone competenti e documentate sul fenomeno. Non certo perché la RSI o altre emittenti non li abbiano invitati.

ma il principio che sta dietro al contraddittorio viene soddisfatto anche mediante due trasmissioni diverse che esprimono punti di vista opposti.

Ma no, questo non è contraddittorio. Questo è diritto di replica. Anzi, il più delle volte è "cerchiamo di metterci una pezza sopra".
Chi prepara una trasmissione con largo anticipo e ne conosce i contenuti, sa perfettamente se offende o accusa qualcuno gratuitamente. Non ha bisogno che ci sia qualche associazione o qualche professionista che glielo fa notare.


Non credo sia assolutamente e sempre necessario che i punti di vista vengano espressi contemporaneamente.
@par:
appunto: da una discussione. Che non c'è stata.
Per quanto mi risulta, è la prima volta che la TV svizzera si occupa di scie chimiche e lo fa in modo unilaterale. Spero che presto ci sia la possibilità, con pari spazio in prima serata, di sentire l'altra campana.

@Accademia:
Grazie per la puntigliosa evidenziazione degli errori di stumpa (mi correggo da solo: stampa). Li correggerei io stesso se potessi editare il messaggio. Arguisco che i lettori capiscano lo stesso ma grazie per il tuo contributo.

Per quello che succede oltre ponte chiasso e ponte tresa .... una ricerca mi porta a questo riassunto:
Negare l'Olocausto è reato in Austria, Paese natale di Adolf Hitler e annesso alla Germania con l'Anschluss del 1938
La negazione dello sterminio di sei milioni di ebrei ad opera del regime nazista è illegale anche in Francia
Reato in Germania, Belgio, R. Ceca, Israele, Polonia, Liechtenstein, Lituania, Romania, Lussemburgo, Portogallo, Svizzera

Da notare che è reato in ogni paese germanofono, che ha conosciuto da vicino quei drammi, mentre non lo è nei paesi che non ne sono stati sfiorati, come quelli anglosassoni. Mi pare del tutto normale e comprensbile.
Forse ponte chiasso e ponte tresa non c'entrano.
Far causa a qualcuno val la pena solo se i danni che ti procura sono grossi, e documentabili. Mi sembra probabile questo limite sia già stato superato nel caso di M., non mi stupirei avesse denunce pendenti. Ma solo per saperlo LUI ci vorranno anni, con i tempi della giustizia italiani.

È altrettanto possibile che lui abbia denunciato me, ormai ha detto di averlo fatto non so quante volte. Ma io non ne so nulla, e lo saprò solo quando un giudice concluderà le indagini preliminari.

In questa situazione, se i danni che ricevi sono modesti incassi e basta. Ma se qualcuno si sveglia e mi aspetta in un vicolo, dopo anni che la mia foto viene indicata con tanto di riferimenti e di accuse precise (avrei ottenuto i contenuti di sue conversazioni telefoniche dai servizi che glie lo controllerebbero, e forse pure rigato la macchina a Sanremo, in cambio di 6800 euro mensili), o se ho già perso il posto per una lettera al mio direttore, posso anche denunciare, ma il danno l'ho avuto.
Nessun complottista ha mai accettato di confrontarsi con persone competenti e documentate sul fenomeno. Non certo perché la RSI o altre emittenti non li abbiano invitati.

Certo, è questa è un'altra delle ragioni che mi convincono della pochezza dei complottisti

Ma no, questo non è contraddittorio. Questo è diritto di replica.

L'importante è che tutti i punti di vista abbiano la possibilità di essere espressi. Il principio del pluralismo è anche più importante del contraddittorio, a mio parere.

appunto: da una discussione. Che non c'è stata.
Per quanto mi risulta, è la prima volta che la TV svizzera si occupa di scie chimiche e lo fa in modo unilaterale. Spero che presto ci sia la possibilità, con pari spazio in prima serata, di sentire l'altra campana.


Su questo non potrei essere più d'accordo.
Ciao a tutti!!!

Si tratta della solita paccottiglia da 2 soldi. Ne seguo la pietosa evoluzione sin dai tempi in cui anche quel biiiip di Grillo andava in giro a propinarla insieme al signoraggio (adesso è passato alle cose "serie" tra cui la biowashball).

Concludo con un evergreen: Stracker Puppa!!!

W il NWO! W gli Illuminati!
Tu, in tutta onestà, pensi davvero che la trasmissione di ieri abbia violato la legge?

A mio parere sì. Ma saranno gli esperti a giudicarlo.

Non credo sia assolutamente e sempre necessario che i punti di vista vengano espressi contemporaneamente.

Invece è necessario, altrimenti c'è il rischio che lo spettatore non venga a conoscenza dell'altro punto di vista.
quando voyager ha mandato in onda il suo servizio sulle scie chimiche, perché nessuno di voi che ora si lamenta ha denunciato giacobbo per procurato allarme o per diffamazione?

Studia cos'è il procurato allarme e studia quali parole ha scelto astutamente Giacobbo e lo capirai.



è questo che volete? dobbiamo aggiungere un articolo al codice penale che vieti di parlare dell'ipotesi aliena dei cerchi nel grano in tv?

Assolutamente no. Basta parlarne precisando che è una cazzata senza uno straccio di prova a supporto.
Invece è necessario, altrimenti c'è il rischio che lo spettatore non venga a conoscenza dell'altro punto di vista.

Se fosse così dovrebbero fare una puntata di Antiquark ogni volta che ne fanno una di Superquark ;)
L'importante è che tutti i punti di vista abbiano la possibilità di essere espressi.

No. Non è materialmente fattibile.

Dovremmo dare pari spazio in TV a Margherita Hack che spiega la genesi delle galassie e a chi sostiene che le galassie sono scorregge di unicorno? E a chi afferma invece che sono illusioni causate dalla forfora degli astronomi che cade sui telescopi?

ll compito del giornalista non è spiattellare alla pari tutte le opinioni, ma è vagliarle, considerarne l'attendibilità, l'utilità e l'autorevolezza, e poi presentare allo spettatore/lettore una sintesi completa e rigorosa dei punti di vista più significativi.

Purtroppo, in nome di una political correctness idiota, c'è quest'abitudine di voler dare pari dignità alla teoria dell'ubriacone che vive dentro un albero e al fisico nucleare.
Se fosse così dovrebbero fare una puntata di Antiquark ogni volta che ne fanno una di Superquark ;)


Piero Angela sicuramente lo farebbe con molto charm.
@Stupor Mundi

Se poi vai a chiedere quali sono gli obbiettivi dei nemici del NWO (i nemici del NWO esistono e se ne vantano)

ti diranno che vogliono imporre un modello economico più equo e solidale dei precedenti, che sono limitati dalla mancanza delle conoscenze che essi stessi stanno sviluppando.

A quel punto rispondi: "ah, quindi non è buoni contro cattivi ma cattivi contro cattivi."
Pluralismo e contraddittorio.
secondo voi come puo' un singolo cittadino formarsi un'opinione la più completa possibile su un tema (OGM, danni causati dai telefonini, nuclerare, biotecnologie, agopuntura, ...)
Propongo due ipotesi:
a) l'ascolto di trasmissioni distinte, autgestite, in cui ognuno propone (e propaganda) la sua Verità senza contraddiottorio in diretta.
b) Un dibattito, con un moderatore competente, in cui con domande e risposte da entrambe le parti ci si avvicina (senza raggiungerla) alla verità.
Premetto che nel caso b) è ipotizzabile anche che ogni campana presenti le sue idee in 10 minuti, con un filmato. Ma non certo 40 minuti.

Secono me il caso b) [contraddittorio] è molto piu' utile alla maggiornaza dei cittadini per formarsi un'opinione autonoma.

Il che, ribadisco, è la differenza tra propaganda ed informazione.

F
"Rodri ha commentato:
@ ǚşå÷₣ŗẻễ
Non vedo l'ora di assistere alle conseguenze di questo tuo articolo

È molto improbabile che ce ne saranno. Sia perché raramente in RSI sentono il bisogno di rispondere ad un e-mail (figurati se di protesta), sia perché lì dentro sono tanti ad essere bravi a lisciarsi il pelo a vicenda.
Noi rimaniamo con la mascella per terra, ma per loro una compilation di reclami sono solo una bolla di sapone."

Peccato. Già mi immaginavo uno stravolgimento totale, con Paolo che interrompeva la sua collaborazione con la RSI e col blog che cangiava il nome ne "Il Bioplasmatico" :D
Per Francesco53

Per quello che succede oltre ponte chiasso e ponte tresa ....

Oltre Ponte Chiasso e Ponte Tresa. Povere maiuscole.

una ricerca mi porta a questo riassunto:
Negare l'Olocausto è reato in Austria, Paese natale di Adolf Hitler e annesso alla Germania con l'Anschluss del 1938
La negazione dello sterminio di sei milioni di ebrei ad opera del regime nazista è illegale anche in Francia
Reato in Germania, Belgio, R. Ceca, Israele, Polonia, Liechtenstein, Lituania, Romania, Lussemburgo, Portogallo, Svizzera


Credo anche qualcuno in più. Israele manca.

Da notare che è reato in ogni paese germanofono, che ha conosciuto da vicino quei drammi, mentre non lo è nei paesi che non ne sono stati sfiorati, come quelli anglosassoni.

No. Ci sono state deportazioni di ebrei anche in territori occupati dalla Germania come la Danimarca e la Norvegia, ma nessuna legge impedisce specificamente la negazione di quell'episodio. Anche in Italia una proposta di legge del 2007 si è arenata rapidamente (ma come ho detto, sarebbe un doppione: il reato di apologia del fascismo già esiste). In Svizzera e Liechtenstein le armate di Hitler non sono mai arrivate, ed è reato. In Spagna, la parte della legge che criminalizzava la semplice negazione è stata dichiarata incostituzionale.
Più che alla storia della Seconda guerra mondiale, simili disposizioni legislative, spesso adottate solo negli ultimi anni per moda, quasi che negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta negare la shoah fosse meno grave, bisognerebbe rifarsi alla libertà di espressione vigente in questi Paesi.

Mi pare del tutto normale e comprensbile.

Non so cosa tu voglia dimostrare: sono una manciata di Stati su un totale di 195. Fra gli Stati con seggio permanente nel consiglio di sicurezza dell'Onu, solo la Francia ha una legge in tal senso. Usa, Cina, Gran Bretagna e Russia no.

Forse ponte chiasso e ponte tresa non c'entrano.

Ancora con le maiuscole!
Era una maniera elegante per dire che molti credono che una legge presente nel codice della loro signoria o della loro contea valga in tutto l'Universo. Non è così: la realtà è molto più complessa.
col blog che cangiava il nome ne "Il Bioplasmatico" :D

Ottima idea.
ll compito del giornalista non è spiattellare alla pari tutte le opinioni, ma è vagliarle, considerarne l'attendibilità, l'utilità e l'autorevolezza, e poi presentare allo spettatore/lettore una sintesi completa e rigorosa dei punti di vista più significativi.

E' tutto vero, ma il giornalista (volendo molto generosamente inserire Giacobbo e Angela nella stessa categoria, che Dio me ne scampi :P) non deve neppure dimenticare di parlare ad un pubblico con determinati interessi. Il pubblico di Superquark non è lo stesso di Voyager (e per fortuna!), e ciascuna delle due trasmissioni tratta temi diversi e li comunica e chi è interessato a seguirli.
Se uno è interessato a sentire le panzane di Giacobbo, perché non può farlo? Peggio per lui, dico io :)
"Ottima idea."

Puoi sfruttarla liberamente :D
Se uno è interessato a sentire le panzane di Giacobbo, perché non può farlo?

Ma certo che può.
Ma deve sapere che di panzane si tratta.
Tutto qui.

In fondo, basta una bella scritta in sovraimpressione: "programma di intrattenimento sparafrottole" e si rispetta il diritto del voyeur pseudocoso ma anche quello dello spettatore inconsapevole che rischia di credere di assistere a un programma culturale.
l'importante è che tutti i punti di vista abbiano la possibilità di essere espressi.

Tutti? Tutti e 7 miliardi? Su tutto? Posso andare in TV a dire la mia sul cavolo gratinato?
Posso andare in TV a dire la mia sul cavolo gratinato?

ho il sospetto che la tua competenza in materia sia comunque superiore a quella dei Bros(tm) sull'atmosfera. ;)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"Studia cos'è il procurato allarme e studia quali parole ha scelto astutamente Giacobbo e lo capirai."

Non so lì in svizzera, ma qui in italia il procurato allarme consiste nell'avvertire le autorità di un pericolo inesistente. Il signor giacobbo può perciò, nei limiti della legge, parlare di scie chimiche in tv, ma non può chiamare i carabinieri dicendo che c'è un aereo che gli passa in testa irrorandolo di veleni.
Ma certo che può.
Ma deve sapere che di panzane si tratta.
Tutto qui.

In fondo, basta una bella scritta in sovraimpressione: "programma di intrattenimento sparafrottole" e si rispetta il diritto del voyeur pseudocoso ma anche quello dello spettatore inconsapevole che rischia di credere di assistere a un programma culturale.


Ma se uno ci vuole credere cosa vogliamo fargli, il lavaggio del cervello? Gli mandiamo la psicopolizia? Ci sono miliardi di persone che sono religiose, e in quanto tali credono a cose ancora meno verosimili rispetto a qualsiasi fesseria possa mai dire Giacobbo. In base a questo ragionamento, dovrebbero scrivere "ATTENZIONE CAZZATE" anche quando fanno la messa di domenica.
Ed anzi, per il credente di solito la sua fede è una cosa da prendere molto più sul serio rispetto ad una trasmissione di Giacobbo, ha delle conseguenze reali per la sua vita. Che facciamo, vietiamo le Bibbie perché dicono che la Terra fu creata nel 4004 a.C.?
Tutti? Tutti e 7 miliardi? Su tutto? Posso andare in TV a dire la mia sul cavolo gratinato?

Se trovi qualcuno che ti vuole, senz'altro. Dato l'argomento, però, non posso garantirti che sarò tra gli spettatori :P
Se uno è interessato a sentire le panzane di Giacobbo, perché non può farlo?

Può. Ma è importante che sappia che sono panzane. Lo sa? Chi lo avvisa?

Io vado spesso nelle scuole a fare lezioni di sicurezza informatica di base. Sai quanti giovani abboccano alle panzane di Mistero e Voyager e le credono vere, tanto da esserne ossessionati o depressi?
No, il procurato allarme non deve per forza essere fatto presso l'autorità: per es. se io entro in una scuola e attivo per gioco l'allarme antiincendio commetto il reato.

Inoltre in Italia abbiamo anche l'Articol0 656 C. P. Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico.
Ma se uno ci vuole credere cosa vogliamo fargli, il lavaggio del cervello?

Non si tratta di "salvare" chi ci vuole credere, ma di dare a ognuno un'onesta possibilità di non farsi fregare. Un'avvertenza. Nulla più.


Che facciamo, vietiamo le Bibbie perché dicono che la Terra fu creata nel 4004 a.C.?

La Bibbia non lo dice. Semmai ci sarebbe da discutere sulla liceità di offrire ai giovani un testo che parla di incesto, sodomia, massacri, violenze, contiene pesanti allusioni erotiche e condanna il consumo di gamberetti :-)
"Semmai ci sarebbe da discutere sulla liceità di offrire ai giovani un testo che parla di incesto, sodomia, massacri, violenze, contiene pesanti allusioni erotiche e condanna il consumo di gamberetti :-)"

Infatti! Più che altro per i gamberetti, è inammissibile! ^O^
condanna il consumo di gamberetti

Questa me la sono persa... :(

Aggiungo che anche la libertà di culto trova le sue più che giustificate limitazioni. Non si può, ad esempio, fare propaganda estremistica che inciti all'odio verso gli "infedeli". Come, viceversa, fanno piuttosto spesso proprio gli scIemocOmici.
"Semmai ci sarebbe da discutere sulla liceità di offrire ai giovani un testo che parla di incesto, sodomia, massacri, violenze, contiene pesanti allusioni erotiche e condanna il consumo di gamberetti :-)"

senza contare il fatto che parla di insetti a 4 zampe

"per es. se io entro in una scuola e attivo per gioco l'allarme antiincendio commetto il reato."

davo per scontato che non si accusasse giacobbo di andare ad attivare l'allarme antincendio negli edifici pubblici.
Non si tratta di "salvare" chi ci vuole credere, ma di dare a ognuno un'onesta possibilità di non farsi fregare. Un'avvertenza. Nulla più.

Se la metti in questo modo sono totalmente d'accordo. Dopo di che uno ha ancora il legittimo diritto di credere che la Terra è piatta, e se lo desidera di informarsi dai fuffari che sostengono questa storia.

La Bibbia non lo dice. Semmai ci sarebbe da discutere sulla liceità di offrire ai giovani un testo che parla di incesto, sodomia, massacri, violenze, contiene pesanti allusioni erotiche e condanna il consumo di gamberetti :-)

E' vero, in effetti quella fu l'interpretazione del fondatore dei Testimoni di Geova, se non ricordo male. Ma tanto nella Bibbia c'è tutto e il contrario di tutto, anche qualche sana raccomandazione su come trattare le donne (scherzo, eh, prima che qualcuno mi prenda sul serio!).

Tra l'altro questa cosa dei gamberetti non la sapevo. Ma davvero c'è? Io però rilancio con due passi consecutivi, in cui, pensa un po', si vietano l'omosessualità ed i tatuaggi. Che conquista!

Ma ora torno a lavorare, va. Lo sapevo che non dovevo farmi trascinare nel gorgo dei commenti! Il richiamo del cazzeggio è troppo forte, a volte :)
Tra l'altro questa cosa dei gamberetti non la sapevo. Ma davvero c'è?

Levitico 11:9: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi.
11:10 Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio.

Se non fosse chiaro che sono in abominio:

11:11 Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri.

E caso mai non si fosse capito ancora:

11:12 Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi in abominio.

Il Levitico è scritto direttamente dal Dipartimento Ridondante per le Ridondanze Ridondanti :-)
Per brain_use

condanna il consumo di gamberetti

Questa me la sono persa... :(


Non è mai troppo tardi: dal Levitico, cap. 11:

«Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi. Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio. Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri. Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi in abominio». (versi 9-12).

Il divieto comprende anche granchi, ricci di mare, polpi, ostriche mitili e telline, e, credo, anguille.
Opss, Paolo Attivissimo m'ha preceduto...
Trovato or ora anch'io nel Levitico.

Btw, mi sembra un ottimo esempio di quanto la Parola di Dio sia soggetta alle interpretazioni e ancor più alle prescrizioni umane, all'interno dei testi sacri.
Oserei definire ovvio lo scopo sanitario di evitare la consumazione di animali a rapida putrefazione.

Mi sfugge un po' la proibizione della lepre.

Certo, si sono persi certe grigliate di pesce, a quei tempi... ;)
ora non vorrei offendere nessuno ma io seguo entrambi i blog in questione ,questo e l'altro relativo alle scie chimiche,e che vi piaccia o no,ma questa è una mia opinione personale,c'è qualcosa che vi accomuna e vi rende ai miei occhi poco credibili entrambi,quel qualcosa è il fatto di ritenersi assoluti portatori di verità,ma ripeto è solo una mia personale opinione che sicuramente vi darà fastidio ma in sostanza è ciò che provo leggendovi quando trattate determinati argomenti.
Mi sfugge un po' la proibizione della lepre.

Opinione personale: più sono contorte le regole, più è facile perseguitare chiunque accusandolo di non rispettarle; le regole sono state inventate con questa finalità. Vedasi il sistema fiscale italiano.
Ieri un articolo contro la censura di un film in DVD.

Oggi uno contro la messa in onda di un video complottista.

Trovo le due cose contraddittorie.

In entrambi i casi un po' più di pacatezza e posizioni meno estreme farebbero bene.

La cosa bella è vedere come i lettori si comportino spesso a mo' di gregge e seguono l'ideologia dominante senza notare le contraddizioni.

Altra cosa divertente è leggere cose tipo "mi fai venir la voglia di buttarti sotto un treno.". Ma non erano i complottisti quelli violenti che ricorrevano alle minacce? Io ribadisco che tra gli scettici oltranzisti e i complottisti non vedo alcuna differenza.
Nel Levitico, Dio prescrive quali animali non possono essere mangiati e vanno considerati immondi. Essi sono:

- il cammello
- l'irace (credo sia simile a un grosso topo)
- la lepre
- il maiale
- tutti gli animali acquatici senza pinne né squame (quindi anche mitili, crostacei, ecc.)
- l'aquila
- l'ossìfraga
- il nibbio e tutti i tipi di falco
- ogni specie di corvo
- lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviere
- il gufo, l'alcione, l'ibis,il cigno, il pellicano, la fòlaga, la cicogna, ogni specie di airone, l'ùpupa e il pipistrello.
- "20 Sarà per voi in abominio anche ogni insetto alato, che cammina su quattro piedi. 21 Però fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, potrete mangiare quelli che hanno due zampe sopra i piedi, per saltare sulla terra. 22 Perciò potrete mangiare i seguenti: ogni specie di cavalletta, ogni specie di locusta, ogni specie di acrìdi e ogni specie di grillo. 23 Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi lo terrete in abominio!"
-"41 Ogni essere che striscia sulla terra è un abominio; non se ne mangerà."

Io sono praticamente immondissimo perché:

-ho mangiato la carne di cammello,di lepre, e di struzzo
-mangio regolarmente la carne di maiale
-adoro il pesce, sia squamato che non, e ne mangio più che posso :D
-prima o poi voglio mangiare il serpente
più sono contorte le regole...

Sì, è una interpretazione sensata.
c'è qualcosa che vi accomuna e vi rende ai miei occhi poco credibili entrambi,quel qualcosa è il fatto di ritenersi assoluti portatori di verità

Solo se dimentichi un particolare: noi abbiamo dalla nostra parte i fatti e qualche secolo di scienza. Lo hanno dalla loro parte il vuoto pneumatico.

E solo se ne dimentichi un altro: noi, se dai adeguata dimostrazione, siamo pronti ad accettare la tesi dell'interlocutore. Loro no.
carbonato di calcio che serve per rendere sterile il terreno


meno male che c'è il Viacal!
Trovo le due cose contraddittorie.

Non lo sono. Io non mi sto opponendo alla messa in onda di un video complottista: mi sto opponendo alla sua messa in onda senza adeguato contraddittorio di esperti. Così come mi oppongo alla pubblicazione di una versione menomata di un film.
A proposito, lo sapete che il cristianesimo è l'unica religione che non ha cibi tabù?

Prima che salti fuori il solito che sostiene che ciò che c'è scritto nella Bibbia sia per ciò stesso normativo anche per il cattolicesimo, beccatevi 'sto brano dal cap. 10 degli Atti:

[9] Il giorno dopo, mentre essi erano per via e si avvicinavano alla città, Pietro salì verso mezzogiorno sulla terrazza a pregare.

[10] Gli venne fame e voleva prendere cibo. Ma mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi.

[11] Vide il cielo aperto e un oggetto che discendeva come una tovaglia grande, calata a terra per i quattro capi.

[12] In essa c'era ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e uccelli del cielo.

[13] Allora risuonò una voce che gli diceva: "Alzati, Pietro, uccidi e mangia!".

[14] Ma Pietro rispose: "No davvero, Signore, poiché io non ho mai mangiato nulla di profano e di immondo".

[15] E la voce di nuovo a lui: "Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo più profano".
beccatevi 'sto brano dal cap. 10 degli Atti:

Magnifico, grazie! Adoro quando le sacre scritture si fanno il debug da sole.
Per Par:

Il 4004 a.c. saltò fuori dai calcoli del vescovo protestante di una città olandese (non ricordo bene quale) nel 1600.
Informarsi un po' prima di trinciare giudizi, no, eh?
Non è un debug, è un aggiornamento.
Ciò che va bene in un'epoca storica, non va bene in un'altra.
La virgola dopo il soggetto... chiedo venia
Non ho voglia di andare a commentare sul sito di RSI. Volevo solo dire che ieri sera, mentre lavoravo per i fatti miei al pc, seguivo i tuoi tweet, Paolo. Grazie per avermi fatto passare una esilarante serata. :-)
@martinobri

Facile scappatoia: Dio prescrive a Pietro, tutti gli altri sono soggetti alle prescrizioni che Dio stesso rivela a Mosè e che sono scritte nel Levitico.

Non ci sono cazzi. Niente più divini salumi suini Italiani, cozze alla marinara, gamberoni alla griglia, lepre in salmì...

In compenso puoi strafogarti di cavallette fritte :D
@Accademia: anguille & squali son vietati.

Circa la lepre: è vietata in quanto non ha gli zoccoli ma dita articolate in fondo alle zampe.

Chi si è inventato queste regole parlava anche di commercio, se il macellaio cerca di venderti un gatto o un cane può facilmente raccontare che è qualche buffo roditore, una volta che lo abbia decapitato.
Niente più panozzi con la salamella, costine alla brace, stinco di maiale, niente più wurstel.

Niente cappesante gratinate. Niente lumache.
Niente più spaghetti con le vongole veraci! ^O^

E nemmeno se fossero fatti con le arselle! ^O^
Facile scappatoia: Dio prescrive a Pietro, tutti gli altri sono soggetti alle prescrizioni che Dio stesso rivela a Mosè e che sono scritte nel Levitico

:-)

Eh, ma Pietro è il primo Papa, e ciò che scioglie lui è sciolto anche nei cieli.
Facile immaginare la scena: gli altri apostoli che gli puntano il coltello e gli dicono: liberalizza anche il culatello, se no finisci male.


Si vede molto che ho corretto compiti per 5 ore filate?...
@Puffolotti:
se il macellaio cerca di venderti un gatto o un cane può facilmente raccontare che è qualche buffo roditore, una volta che lo abbia decapitato.

Giustissima osservazione.

@Martinobri:
Ciò che va bene in un'epoca storica, non va bene in un'altra.

Appunto. Aggiornamento delle norme sanitarie.
Umanissimo, come gran parte delle Sacre Scritture.
Niente polemica, eh: sai che mi classifico fra i credenti.
Per martinobri

A proposito, lo sapete che il cristianesimo è l'unica religione che non ha cibi tabù?

Proprio l'unica, non direi. Ti risultano cibi o bevande proibite dallo shintoismo?

Il venerdì e il mercoledì delle ceneri non si può consumare carne, anche se la conferenza episcopale ultimamente ha allentato il divieto. È un tabù solo 53 volte all'anno, ma c'è.
Pensa a un fritto misto "osservante". Pensa che tristezza :|

Praticamente i bastoncini di capitan Findus :|

Che fortuna che ho a non essere religioso! :P
niente più wurstel.

Se sapessi come li fanno... ;)
Cmq, quello che dicevo è vero: il cristianesimo non ha cibi proibiti. Il che è assai piacevole.

Ovviamente, è sempre vera la vecchia storiella.
Un rabbino e un prete cattolico si trovano vicini a una cena d'onore. Il prete porge il prosciutto al rabbino che replica: "Ma noi ebrei non possiamo mangiare carne di maiale". "Peccato, non sapete quello che perdete".
Finita la cena, è il momento dei convenevoli. Il rabbino al prete: "Stia bene, e mi saluti tanto la sua signora". "Ma noi preti cattolici non possiamo prendere moglie". E il rabbino: "Peccato, non sapete quello che perdete".
davo per scontato che non si accusasse giacobbo di andare ad attivare l'allarme antincendio negli edifici pubblici.

Io davo per scontato che la locuzione "per esempio" fosse universalmente intellegibile, ma mi sbagliavo.

Per inciso, l'articolo è molto chiaro:

Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l'autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro 10 a euro 516.

Usare un mezzo di comunicazione televiso per denunciare un pericolo è suscitare allarme presso le autorità perché il mezzo di comunicazione televisivo è di massa e nella massa c'è anche l'autorità.

Inoltre la televisione RAI è un pubblico servizio...

In ogni caso questa è la legge italiana. Quella Svizzera non la conosco quindi chiedo agli svizzerani ops svizzeri qui presenti.

@rossoallosso

L'hai detto un milione di volte e un milione di volte ti è stato spiegato perché il tuo sillogismo è errato.

Ci provo con l'ennesimo esempio: quel che diceva il tuo professore di matematica sulla matematica aveva lo stesso valore di verità di quel che diceva sulla matematica l'ultimo della classe? No, vero? Il motivo di questa differenza è lo stesso che separa le nostre affermazioni da quelle dei complottisti.

1 000 001
Insalata di polpo con le patate? Manco a parlarne :|

Ah, proprio ieri mi sono monnezzato per l'ennesima volta: ho mangiato un cocktail di gamberi :D
Scusate, per inciso la Bibbia dice anche che non si può fare sesso con gli animali...
1)Acca, non fare il pedante. ;-)
Un tabù è una proibizione permanente perchè quella tal cosa è intrinsecamente male, non una astensione temporanea per privarsi di un bene per fare un sacrificio.

2)Hai ragione, dovevo dire "le religioni rivelate".
@Martino

A proposito, hai mai letto Totem e tabù?
qualche buffo roditore, una volta che lo abbia decapitato.

Btw, non so perché ma mi torna in mente un certo "Coniglio alieno".
Ciò che va bene in un'epoca storica, non va bene in un'altra.

Allora la parola di Dio non è immutabile? Quindi come faccio a sapere se il testo di 2000 anni fa si applica ancora?


Facile immaginare la scena: gli altri apostoli che gli puntano il coltello e gli dicono: liberalizza anche il culatello, se no finisci male.

Ho le lacrime dal ridere! :-)



A proposito, lo sapete che il cristianesimo è l'unica religione che non ha cibi tabù?

Anche la Religione del Sacro Unicorno. Tranne il mercoledì se la Luna è all'ultimo quarto e la cugina del vicino di casa è bionda. In quel caso non è ammesso mangiare le unghie dei piedi delle altre persone (le proprie sì). Il resto si può mangiare sempre.
"brain_use ha commentato:
niente più wurstel.

Se sapessi come li fanno... ;)"

Giusto! Niente più surimi! Ma se sapeste come lo fanno... ;)
per inciso la Bibbia dice anche che non si può fare sesso con gli animali...

Dove?

E visto che siamo in tema, non dimentichiamo il pronunciamento dell'epico al-Sistani: fare sesso con gli animali è abominevole. Fare sesso con un leone è sconsigliato.
Per puffolottiaccident

anguille & squali son vietati.

Gli squali no: hanno le pinne, come le orche e i delfini. Almeno, io ho inteso così: per essere commestibili devono avere o le pinne, o le squame. O entrambi. :-)
Paolo

Allora la parola di Dio non è immutabile? Quindi come faccio a sapere se il testo di 2000 anni fa si applica ancora?

Se questa è una domanda seria sei fermo all'abc. Altro che ateo preparato.

In una parola: NO. La Parola di Dio si adatta alla crescita dell'uomo e del Popolo di Israele. Non è la lista della spesa, è un insegnamento. Così come ogni padre che parla ai propri figli non gli parla allo stesso modo a 8, 18, 28, 38 anni.
Ciò che va bene in un'epoca storica, non va bene in un'altra.

Allora la parola di Dio non è immutabile? Quindi come faccio a sapere se il testo di 2000 anni fa si applica ancora?


Mah, almeno per noi cattolici il problema non si pone. La Rivelazione è la Parola + la Tradizione (maiuscole non ad minchiam ma per capire cosa intendo). Ovvero, Iddio ha dato all'uomo un testo che non ha le istruzioni per risolvere tutti i problemi del mondo perchè ha voluto dotare l'uomo anche di ragione e libertà, ed è meglio che le usi per tentare di risolvere le questioni che man mano nella storia emergono.
Certo, col rischio di sbagliare o, in certe epoche, di limitare una delle due.
Per es. nel Levitico 20, 16

Non sono un esperto quindi non posso dirti tutti i punti in cui si parla di queste cose, me lo ricordo perché ogni tanto leggo la Bibbia e poco tempo fa ho riletto l'Antico Testamento :-)
Se fosse così dovrebbero fare una puntata di Antiquark ogni volta che ne fanno una di Superquark ;)

Non alla stessa ora, se no si annichilano!

(mistero dei misteri: ma com'è che, dato qualsiasi argomento, riuscite sempre ad arrivare alle disquisizioni religiose?!?)
Quindi come faccio a sapere se il testo di 2000 anni fa si applica ancora?

Capendone il senso invece di ostinarsi a volerlo estrapolare dal contesto e leggerlo con la mentalità di un uomo del 2011.
Scusa, anche 20, 15
Hammer,

Sì, era una domanda seria, visto che tanti credenti sono convinti che la parola divina sia una e immutabile.

Così come ogni padre che parla ai propri figli non gli parla allo stesso modo a 8, 18, 28, 38 anni.

Ok. Ma allora perché il padre ci parla ancora come se avessimo duemila anni di meno? :-)
per inciso la Bibbia dice anche che non si può fare sesso con gli animali...

Dove?


Deuteronomio, 27, 21: Maledetto chi si unisce con qualsiasi bestia.


Oh, Hammer, dormito male?
"22 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio. 23 Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione.
24 Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi. 25 Il paese ne è stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquità e il paese ha vomitato i suoi abitanti. 26 Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi. 27 Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne è stato contaminato. 28 Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi. 29 Perché quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo. 30 Osserverete dunque i miei ordini e non imiterete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi, né vi contaminerete con essi. Io sono il Signore, il Dio vostro». "
theDRaKKaR l'agnostico biblista, mi mancava! :)