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51 commenti

Svizzera: signora non paga per tempo la tassa sul cane, glielo abbattono. Ma anche no

L'articolo è stato ampiamente aggiornato dopo la pubblicazione iniziale: grazie a tutti i lettori che stanno collaborando all'indagine. Ultimo aggiornamento: 2011/02/07.
Prima di inviare commenti, leggete l'aggiornamento in fondo all'articolo.

Sta girando nei media italiani (TG1 Online, AGI, TGCom, La Stampa) e di altri paesi (Huffington Post) la notizia che a Reconvilier, piccolo comune del Giura bernese, si sarebbe proceduto ad abbattere il barboncino di una signora italiana, Marilena Iannotta, che non aveva pagato la relativa tassa di 50 franchi. La fonte della notizia, datata 5 febbraio, è il fratello della signora, che si sarebbe offerta di pagare subito la tassa. Ma stando al racconto gli agenti sarebbero stati inflessibili.

Stranamente finora non ho trovato nei giornali svizzeri online nessuna conferma diretta di questa soppressione. Ci sono articoli (Ticinonline 18/1/2011, Ticinonline 18/1/2011, 24heures.ch 18/1/2011, TSR 9/1/2011, Blick 10/1/2011, Corriere del Ticino 18/1/2011, Le Temps 15/1/2011, Le Matin 18/1/2011) che parlano dell'iniziativa del sindaco di Reconvilier, Flavio Torti, di far rispettare la tassa sul possesso di cani segnalando l'ipotesi estrema del ricorso all'abbattimento dell'animale secondo quanto previsto da una legge del 1904 (specificamente l'articolo 4 della legge cantonale sulla tassa dei cani). I possessori di cani avrebbero ricevuto lettere di sollecito in questo senso a dicembre. Il sindaco avrebbe invece ricevuto minacce di morte da tutto il mondo oltre al saldo degli arretrati da parte di quasi tutti i possessori di cani.

Il comunicato stampa del consiglio municipale di Reconvilier in merito alla faccenda è datato 18 gennaio 2011 e dice chiaramente che non c'era alcuna intenzione di arrivare alla soppressione di animali (le evidenziazioni sono aggiunte):

Le conseil municipal n’a pas et n’a jamais eu l’intention d’organiser la solution canine finale que lui prêtent aujourd’hui les défenseurs des animaux. Il faut que cesse ce remue-ménage qui n’a pour résultat que de soutenir une minorité de mauvais payeurs, qui tentent de se soustraire à leurs obligations. Ceux-là n’ont pas droit à un traitement de faveur mais il est bien clair que cela ne se fera pas au détriment d’animaux.

Tutte le notizie sembrano però fermarsi al 18 gennaio scorso, tranne quelle pubblicate dai media italiani, che sono le uniche a parlare di soppressione del cane e citare il nome del suo padrone. La Badische Zeitung del 28 gennaio 2011 parla del caso, senza però parlare di abbattimenti già effettuati: anzi, cita dichiarazioni delle autorità di Reconvilier che precisano che qualora ci fosse un abbattimento dovrebbe avvenire secondo le norme contro la crudeltà verso gli animali. Sui siti svizzeri, compresa la RSI, non c'è traccia finora di quanto affermato dalle notizie italiane, a parte una segnalazione sul Caffè di oggi (6/2/2011), che però cita come fonte l'italiana AGI.

Nelle Pagine Bianche svizzere non c'è nessuna Iannotta o Jannotta a Reconvilier. Questo non vuol dire che la signora non esista: magari semplicemente non ha un numero telefonico in elenco a suo nome.

Oggi, domenica, gli uffici di Reconvilier sono chiusi ed è quindi impossibile contattare le autorità locali. Vedo cosa riesco a fare domani. Nel frattempo, prima di diffondere la notizia con il conseguente coro di luoghi comuni sul cinismo e la crudeltà, suggerisco prudenza.

Sia chiaro che non voglio fare polemica sull'assurdità di una legge che preveda l'uccisione dell'animale per colpa della cretineide del suo padrone e prego gli animalisterici di astenersi dai linciaggi: voglio solo chiarire i fatti.


La smentita delle autorità di Reconvilier


Ho ricevuto stamattina una mail di secca smentita dalle autorità municipali di Reconvilier. La signora Iannotta semplicemente non esiste. I dettagli sono in questo articolo.
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Commenti (51)
La notizia era apparsa sui quotidiani elvetici un po' di tempo fa ma parlava di una generica minaccia rivolta a chi non pagava la tassa sui cani:


Tasse sui cani e minacce di morte



La tassa sui cani infiamma Reconvilier


Ma dopo tutto il polverone sollevato non credo che lo abbiano mai messo in pratica; anche perché varie associazioni animaliste erano sul piede di guerra ma da parte loro non mi sono giunte notizie in merito a un abbattimento di un cane per questioni riguardanti la tassa sui cani.
La fonte sembra essere Blick del 10 gennaio, che mi risulta essere un quotidiano scandalistico:

http://tinyurl.com/657ugrd

Ma forse la notizia già circolava prima.
Ho trovato anche questo articolo, in italiano,

http://tinyurl.com/6hfulkr

che evidenzia con un pizzico di malizia che il sindaco di Reconvilier è ticinese, precisamente di Stabio. ;-)
Tutto ha avuto origine da una lettera inviata a dicembre 2010 ai proprietari di cani morosi, che non volevano mettersi in regola col pagamento della tassa di 50 franchi: sarebbe stata solo una minaccia, nessun cane è ancora stato strappato dalle mani del padrone e giustiziato con l'iniezione letale.

Altri invece sostengono che un cane è stato abbattuto, ma appartenente a una cittadina straniera non residente. Boh?!?
http://tinyurl.com/67ujwll
Ne hanno parlato anche a Forum di Rete4, la cui conduttrice è notoriamente animalista.
In tempo zero ricevettero via mail la smentita del sindaco del paese, apparentemente il tutto è nato da una frase scherzosa dello stesso sidaco interpretata letteralmente.

Non ricordo il giorno, provo a cercare il video.
Mah, la notizia del cane abbattuto non la trovo, ma vari giornali online riportano che effettivamente la minaccia da parte del comune c'è stata.

O meglio, come riporta questo articolo di Ticino Online pare che il comune abbia inviato ai proprietari di cani un comunicato nel quale si informava che nel caso di mancato pagamento della tassa annuale si sarebbe proceduto con l'abbattimento dell'animale in base "all'art. 4 della legge cantonale sulla tassa dei cani del 1904".

Pare che in seguito a questo comunicato vi siano state svariate proteste seguite anche da minacce di morte verso gli impiegati comunali.
Dovrebbero averne parlato in questa puntata qui http://tinyurl.com/6d537v7 durante una delle pause tra una "causa" e l'altra.
il Lupo della Luna

apparentemente il tutto è nato da una frase scherzosa dello stesso sindaco interpretata letteralmente.

La frase del sindaco non era scherzosa; avevo già postato un messaggio ma il filtro antispam l'ha censurato.

Riprovo:

Tasse sui cani e minacce di morte

http://tinyurl.com/6ebh5ro
L'articolo del blick dice che un abbattimento per mancato pagamento della tassa sia già successo, ma 35 anni fa!!

Comunque, che il municipio di Reconviller voglia introdurre questa pratica è ripreso anche da le matin dove dice che il sindaco ha ricevuto addirittura delle minacce di morte :)

Questo di le Temps è più recente (e meno sensazionalista) e parla di una legge cantonale che darebbe l'autorizzazione al municipio.

Comunque la legge non è ancora entrata in vigore, anche se il comune non intende fare marcia indietro.

A suivre...

Avessero tirato fuori di più i ...lioni per sostenere la Boillat, adesso la gente avrebbe anche i soldi per pagare le tasse :o
Non so come mai non mi ha tenuto il mio commento precedente, comunque lo riposto sperando che stavolta rimanga.

Per quanto riguarda l'abbattimento del cane non ho trovato nulla, però come segnalato in questo articolo di Ticino Online:
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=610325&idsezione=9&idsito=1&idtipo=290"

Pare che effettivamente vi sia stato un comunicato da parte del comune di Reconvilier nel quale si informava che nel caso di un mancato pagamento della tassa annuale si sarebbe proceduto con l'abbattimento dell'animale in base "art. 4 della legge cantonale sulla tassa dei cani del 1904".
Probabilmente la notizia vera è che il municipio di Reconvilier ha scritto in un comunicato a fine 2010 che considerava di richiedere l'abbattimento dei cani per i quali non viene pagata la relativa tassa.

Dopo questa comunicazione il Municipio ed il sindaco in particolare hanno ricevuto numerose minacce, anche di morte.

Referenze:
24 Heures e TSR
L'articolo 4 della legge sulla tassa dei cani del 1904 non sembra indicare l'abbattimento come misura per chi non paga, ma indica solo le date entro la quale deve essere pagata.

L'articolo 11 prevede unicamente una multa o il ricorso alle disposizioni del codice di procedura penale svizzero se la multa non viene pagate.
Siamo già in tre ad avere il commento trattenuto dall'antispam, solo per dei link.
Notare che quando lo spam arriva davvero, non lo blocca.
Per lpalli

L'articolo 11 prevede unicamente una multa o il ricorso alle disposizioni del codice di procedura penale svizzero se la multa non viene pagate.

Infatti: ma che dice il codice di procedura penale svizzero in materia?
Motogio: citavo la "smentita" data a Forum, poi non è la prima volta che la conduttrice abbocca ad esca, amo, lenza e galleggiante alla prima bufala online che qualche spettatore le invia.

Venerdì per esempio inorridisce citando il "pitone domestico a Panama che ingoia un cane e tenta di mangiare una bambina di 3 anni" che "uno spettatore che ha vissuto a Panama ci scrive". Fortunatamente non è in archivio la puntata in cui parlarono dei Bonsai Kitten.
@lpalli
quello che hai postato tu è l'ordinanza, mentre la legge la trovi qui:
http://www.be.ch/cgi-bin/frameset.asp?http://www.sta.be.ch/belex/f/main.asp?bag=1&lang=f&node=665.1

Effettivamente c'è scritto che la legge prevede l'abbattimento del cane in caso di mancato pagamento.
Questo il link diretto alla legge:
http://www.sta.be.ch/belex/f/6/665_1.html
Il link di TizFX è troppo generico, rimanda a tutto il corpo legislativo del cantone di Berna. Questo dovrebbe funzionare meglio. Il riferimento all'abbattimento è all'art. 4 (ma è ancora in vigore? Non capisco il linguaggio giuridico francese):

http due punti barra barra tinyurl punto com barra 48olddl
@Accademia dei pedanti ♂
Il primo link effettivamente portava alla pagina generica, ma quello contenuto nel mio ultimo post dovrebbe rimandare alla pagina specifica della legge sulla tassa dei cani.
@TizFX Grazie per la correzione a quanto avevo indicato, in effetti è l'ordinanza e non la legge che indica, oltre alla multa e alle disposizioni del codice civile, anche l'abbattimento del cane.
Come aveva già scritto nel commento bloccato dall'antispam sino a oggi non risulta che nel comune di Reconvilier siano stati abbattuti cani di proprietari morosi.

I gruppi animalisti elvetici, ma anche l'opinione pubblica in generale, hanno fortemente contestato le dichiarazioni del sindaco di Reconvilier e non aspettano altro, ma, come avevo già scritto, per ora non c'è niente in merito.

Comunque qui il comunicato stampa del municipio di Reconvilier dopo i fatti di gennaio 2011:

http://tinyurl.com/6f6q748

Ps.
@il Lupo della Luna

Era una puntualizzazione, non una critica.

;)
Un giornale ticinese riporta la notizia del cane ucciso:

Non paga la tassa comunale e le uccidono il barboncino
http://tinyurl.com/5upgaa8

Ma l'articolo è piuttosto vago e cita l'agenzia AGI come fonte della notizia:

SVIZZERA: NON PAGA TASSA COMUNALE, LE SOPPRIMONO IL CANE
http://tinyurl.com/6huyeme

Nessun altro giornale o blog elvetico riporta una notizia simile.

Affaires à suivre
"...e prego gli animalisterici di..."

Come sciogliere questo neologismo? Si tratta di animali isterici, di soggetti isterici come degli animali, o di animalisti sterici, che cioè ritardano o impediscono chimicamente l'accertamento della verità? :-)
Mi chiedo se sia davvero opportuno partire dal presupposto che non sia mai vero niente.
Partiamo dal presupposto che la legge svizzera del 1904 è reale e disgustosa. Anche solo minacciarne l'applicazione è da paese fondamentalista e barbaro.
Ora sinceriamoci se l'uccisione del cane sia una bufala, ma gridiamo NO al ragionamento di questo sindaco imbecille.
Scusa Paolo, ma quando scrivi "uccisione dell'animale per colpa della cretineide del suo padrone" intendi che il padrone è cretino se non paga le relative tasse?

Non convieni che sono le tasse sull'animale ad essere cretine?
A spara' sulla croce rossa si vende sempre bene. Un cucciolo teneroso garantisce attenzione.
Per il quasi omonimo Accademia di Arti Sceniche OLISTAGE

Mi chiedo se sia davvero opportuno partire dal presupposto che non sia mai vero niente.

Non direi sia questo il caso. Diciamo piuttosto: è opportuno partire dal presupposto che di chiacchiere ce ne sono a milioni; di fatti certi, per ora, nemmeno uno.
Non credo avrebbe avuto problemi a trovare ospitalità sui giornali una signora a cui rapiscono il cane e poi lo abbattono. Invece qui è tutto un "si dice", "pare", le voci raccontano". E solo da fonte italiana, guarda caso.

Partiamo dal presupposto che la legge svizzera del 1904 è reale e disgustosa.

Ho visto di peggio nella civile Italia e nella civile Francia.

Anche solo minacciarne l'applicazione è da paese fondamentalista e barbaro.

Se serve a far pagare gli arretrati ai furbi, invece, è una bella trovata. Un anno fa ha scritto in questo forum una donna di Milano, che ha come vicino uno che da anni non paga le tasse condominiali; se lo si incontra per le scale e si chiede gentilmente, si viene apostrofati con "razzista!" (è extracomunitario).
Ci fossero leggi analoghe in Italia che permettono di sigillargli l'appartamento finché non paga tutto...

Ora sinceriamoci se l'uccisione del cane sia una bufala, ma gridiamo NO al ragionamento di questo sindaco imbecille.

Chiedi la residenza a Reconvilier e vota un candidato dell'opposizione alle prossime elezioni. La via è quella, le invettive su questo forum lasciano il tempo che trovano.
Non convieni che sono le tasse sull'animale ad essere cretine?

Avevo chiesto di non fare polemiche, ma comunque no, non convengo. Per me, quando sei ospite di un paese ne devi accettare le regole, sensate o meno.

Inoltre trovo particolarmente stupido impuntarsi su una tassa di 38 euro l'anno.
Per Mr. Tambourine

A spara' sulla croce rossa si vende sempre bene. Un cucciolo teneroso garantisce attenzione.

Ogni riferimento ai 100 husky giustiziati presso Vancouver con un fucile e un coltello, pure sotto inchiesta, è assolutamente casuale, vero?!? ;-)
Non convieni che sono le tasse sull'animale ad essere cretine?

No.
Per una sfilza di motivi che sarebbe persino noioso mettersi ad elencare.
In ogni caso si tratta di una legge strettamente cantonale.
Infatti al riguardo, la legge Ticinese non prevede nulla del genere nel caso di un mancato pagamento.

http://www3.ti.ch/CAN/rl/program/books/rst/htm/08_44.htm
Non convieni che sono le tasse sull'animale ad essere cretine?

No.
Per una sfilza di motivi che sarebbe persino noioso mettersi ad elencare


Provaci, ti prego.
Così poi troviamo giustificazione alle tasse sui figli, sul coniuge, sui libri e giornali... tutte quelle cose che non sono indispensabili alla sopravvivenza.
Così poi troviamo giustificazione alle tasse sui figli, sul coniuge,

Ehm, dove si pagano le tasse su figli e coniuge? Qua in Italia ci sono detrazioni fiscali, certo, una miseria, ma sempre detrazioni sono.

Comunque, tasse sui cani le metterei anche in Italia, se non altro per poter finanziare canili pubblici per accogliere gli animali abbandonati da padroni scellerati. E lo dice uno che ha DUE cani.
se non altro per poter finanziare canili pubblici per accogliere gli animali abbandonati da padroni scellerati

E anche per finanziare squadracce che intimoriscano i padroni di cani che non raccolgono le cacche
Oddio, oddio, oddio... non ce la faccio più... SNIFFSNIFF, no, qua non va bene... forse là... SNIFF SNI-SNIFFFF
SI! QUA! Assumere atavica posizione, spingere e AaahhhPROTaahhh...

RASP! RASP! RASP!

Ooh, allora? Che si dice? Hm?
A proposito di "cinismo" e "crudeltà". Gira voce che sulle banconote da 1000 franchi svizzeri (quella più importante di tutte) fino a qualche anno (1998) fa vi era l'effigie di un tizio che aveva come "passatempo" quello di sterilizzare i minorati (disabili, ritardati mentali etc..) per "migliorare la specie".

http://www.snb.ch/en/iabout/cash/history/id/cash_history_serie6

http://en.wikipedia.org/wiki/File:CHF1000_6_front_horizontal.png

http://foodfirstblog.blogspot.com/2009/05/1000-swiss-franc-might-not-be-seen.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Auguste_Forel

Puoi smentire anche questa Paolo?
Non so perché ma non mi stupisce minimamente che il commento animalisterico sia stato scritto da una fantomatica Accademia di Supercazzole, invece che da un fantomatico Circolo ricreativo camionisti intercontinentali...
@skugnizzo

Puoi smentire anche questa Paolo?

È la verità.

pag 5 di questo pdf:

Iniziativa parlamentare
Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (von Felten)

http://www.admin.ch/ch/i/ff/2003/5483.pdf

E purtroppo non è l'unico caso di abusi perpetrati dallo stato ai danni di appartenenti a minoranze o gruppi che mal s'integravano nella società di quei tempi, nemmeno tanto remoti.
:-(
Così poi troviamo giustificazione alle tasse sui figli, sul coniuge, sui libri e giornali... tutte quelle cose che non sono indispensabili alla sopravvivenza.

Be' dai non me l'aspettavo. Anche la polizia non è indispensabile alla sopravvivenza. Mia, che vado in giro armato fino ai denti e prima sparo e poi mi presento :D

Più seriamente, la tassa sul cane potrebbero essere un balzello iniquo oppure essere una ottima fonte per iniziative collettive a favore di animali e padroni. Tutto sta all'organizzazione statuale.
Per skugnizzo


Lo spazio per le segnalazioni è qui:

http://attivissimo.blogspot.com/p/segnalazioni.html .

Brevemente: un'indagine su una banconota fuori corso dal 1998 non mi pare coinvolgente né indispensabile. E l'eugenetica era una delle nuove scienze molto in voga nell'anno in cui August Forel morì (1931).
Alla fine io credo che una tassa sui cani, sia più che giusta, considerando che si tratta di una cifra irrisoria.
E' indubbio che il possesso di animali comporti delle spese all'amministrazione, la quale deve garantire alcuni servizi: il mantenimento delle aree apposite, il recupero dei cani scappati o deceduti...e non ultimo la pulizia delle strade per colpa di certi padroni troppo permissivi.
Non credo che tale tassa sia sufficiente a ripagare il tutto, ma è comunque una fonte di introiti.

Più che altro, la questione dell'abbattimento dell'animale, mi sembra una di quelle pseudo-interpretazioni delle leggi con cui spesso si realizzano rubriche del tipo "strano ma vero", dove vengono lette leggi assurde relativi a paesi lontani.
"Lo sapete che nell'arcipelago delle Barumbùru Turu Turu non rischiate la multa se avete un gelato che vi cola dalle tasche?". Fermo restando che nessuno mai si metterà a verificare l'esistenza di tali leggi, la cosa più probabile è che in realtà il testo originale delle suddette leggi sia molto più generico. Esempio: "Chiunque deturpi il manto stradale, verrà sanzionato" (legge che è valida un po' ovunque). E allora qualcuno immagina una situazione assurda e pensa cosa accadrebbe se tale legge venisse applicata; e da lì nasce la battuta.

Ora, ripensando al fatto che si parla di una legge del 1904, non escludo che il mancato pagamento delle tasse possa portare all'abbattimento dell'animale, ma è un'ipotesi MOLTO improbabile. Si dovrebbe immaginare che il cane venga sequestrato, messo in un canile dove nessuno viene a reclamare il possesso e dove è costretto ad invecchiare e magari ammalarsi. Ora, trattandosi di un secolo fa, è facile immaginare che anche in Svizzera, le condizioni igieniche fossero diverse da quelle attuali: quindi il randagismo o il sovrannumero di animali poteva essere davvero un problema...e quindi l'abbattimento poteva rivelarsi una pratica necessaria.
Ma appunto si tratta di un caso altamente improbabile. E' come dire che, se vi beccate una multa per aver buttato la carta per terra, rischiate di vedervi pignorare l'automobile: in teoria, non è impossibile, ma non si può dire che il sequestro dell'auto venga contemplato tra le sanzioni di tale comportamento.
Per Replicante Cattivo

Più che altro, la questione dell'abbattimento dell'animale, mi sembra una di quelle pseudo-interpretazioni delle leggi con cui spesso si realizzano rubriche del tipo "strano ma vero", dove vengono lette leggi assurde relativi a paesi lontani.

Ma no, il sindaco di Reconvilier ha ventilato pubblicamente questa ipotesi. Solo ventilato, per fortuna: credo che per far pagare 50 franchi di tassa annua ai residenti sia più che sufficiente la parola.

"Lo sapete che nell'arcipelago delle Barumbùru Turu Turu non rischiate la multa se avete un gelato che vi cola dalle tasche?". Fermo restando che nessuno mai si metterà a verificare l'esistenza di tali leggi,

Io a volte l'ho fatto, proprio su questo forum. :-)

la cosa più probabile è che in realtà il testo originale delle suddette leggi sia molto più generico. Esempio: "Chiunque deturpi il manto stradale, verrà sanzionato" (legge che è valida un po' ovunque). E allora qualcuno immagina una situazione assurda e pensa cosa accadrebbe se tale legge venisse applicata;

Norme assurde, approvate molti anni fa e presto dimenticate, esistono davvero. Ma la loro mancata applicazione è forse la dimostrazione migliore che le leggi sono fatte per gli uomini, e non gli uomini per le leggi.
In Francia non è mai stata abrogata una legge del 7 novembre 1800 (anzi, 26 brumaio anno IX della Repubblica) che proibisce alle donne di indossare i pantaloni senza l'autorizzazione del prefetto. Ne è stata mitigata la portata con due leggi del 1892 e del 1909 che esentava cicliste e cavallerizze da questa autorizzazione. Ho fatto una ricerca in rete, pare non sia una bufala (in francese: canular), nel 2003 un deputato ha chiesto se non era il caso di discutere in parlamento la sua abolizione. :-)

Giusto ridere (e talvolta indignarsi), ma senza la presunzione che leggi approvate ai nostri giorni non appariranno, fra 50 o 100 anni, altrettanto assurde e immotivate.-___-
Errata corrige: due leggi che esentavano.
Oggi è apparsa anche su italians, la rubrica tenuta da Severgnini su www.corriere.it

http://www.corriere.it/italians/11_Febbraio_07/Svizzera-se-non-paghi-la-tassa-sul-cane-te-lo-uccidono_cc90822a-3223-11e0-a054-00144f486ba6.shtml
Norme assurde, approvate molti anni fa e presto dimenticate, esistono davvero. Ma la loro mancata applicazione è forse la dimostrazione migliore che le leggi sono fatte per gli uomini, e non gli uomini per le leggi.
In Francia non è mai stata abrogata una legge del 7 novembre 1800 (anzi, 26 brumaio anno IX della Repubblica) che proibisce alle donne di indossare i pantaloni senza l'autorizzazione del prefetto.


Però sono casi diversi da quelli che ho esplicitato io. Tu hai citato una legge sicuramente assurda, ma che rispecchia pienamente il modo di pensare dell'epoca di una certa epoca e/o di un certo luogo, così come lo potrebbe essere una legge che garantisce ai genitori la possibilità di combinare il matrimonio dei figli o che vieta alle persone di formare degli assembramenti in pubblico.

Io mi riferivo a leggi come queste. Dubito sinceramente che in Francia ci sia una legge che (cit.) impedisca di chiamare un maiale Napoleone: è più probabile che esista una legge, formulata ai tempi di Napoleone (e mai abrogata) che vieti di utilizzare a sproposito il suo nome.
Oppure, il fatto che (cit.) in Australia è illegale vestirsi come Batman credo rientri nella più generica norma che impedisce alle persone di andare in giro mascherati e/o vestiti in maniera inappropriata.
Solo che, ovviamente, citare un caso specifico -rigorosamente assurdo- serve a rendere umoristico il pezzo.
Io mi riferivo a leggi come queste.

Ma LOL! Ce ne sono alcune veramente esilaranti :-)
Queste due mi hanno fatto scompisciare:

Hong Kong: una moglie tradita è legalmente autorizzata ad uccidere il marito adultero, ma solo a mani nude. L'amante del marito invece può essere uccisa con qualsiasi mezzo
e
A Blythe, in California, occorre possedere almeno due mucche per indossare stivali da cowboy
SRCUS
Per Replicante Cattivo

In Francia non è mai stata abrogata una legge del 7 novembre 1800 (anzi, 26 brumaio anno IX della Repubblica) che proibisce alle donne di indossare i pantaloni senza l'autorizzazione del prefetto.

Però sono casi diversi da quelli che ho esplicitato io.


In questo caso, sono d'accordo con te: sono per metà leggi il cui senso è stato del tutto travisato; per l'altra metà, leggi inventate di sana pianta. Del resto senza nessun riferimento (in che codice sono comprese? In che anno sono state approvate?) è estremamente difficile confutarle. La teoria della montagna di reflui, appunto.

Tu hai citato una legge sicuramente assurda, ma che rispecchia pienamente il modo di pensare dell'epoca di una certa epoca e/o di un certo luogo, così come lo potrebbe essere una legge che garantisce ai genitori la possibilità di combinare il matrimonio dei figli o che vieta alle persone di formare degli assembramenti in pubblico.

Sicuramente a cercarne ne trovo di più assurde, questa è la prima che mi è venuta in mente. Ti dirò, credo sia un esemplare unico in tutta Europa; non nel senso che negli altri Stati fosse ammesso per le donne andare in giro in pantaloni nell'Ottocento: banalmente, l'abbigliamento era regolato dalle costrizioni sociali e familiari: bastava un'occhiataccia per strada, qualche epiteto, l'autorità del padre (o dei fratelli, o del marito) per regolamentare le eccentriche.
Allora come oggi non sta bene mettersi le dita nel naso o starnutire senza mettersi la mano davanti: ma solo in Francia potrebbero pensare di metterlo nero su bianco in una legge — e chissà, magari l'hanno anche fatto. :-)
Oh, Replicante, tre virgole dopo il soggetto!
Che succede, la triste storia del cane ti ha fatto scrivere con le lacrime agli occhi?

:-)
E dopo il caso del cane abbattuto in Svizzera, dopo Angiola Tremonti a cui hanno messo in bocca parole mai pronunciate a proposito di canili e cani adottati, ecco siori e siore la prossima pietra dello scandalo: gli orsi stranieri espulsi dal Trentino e dall'Alto Adige per colpa della Lega e della Svp.

Pare che la fonte di questo allarme sia un articolo di Emiliano Liuzzi apparso su Il fatto quotidiano, che a dispetto del nome di fatti ne riporta proprio pochini, di ciance molte. Non è dato sapere chi avrebbe avanzato la proposta, né il testo della legge, e nemmeno quando verrà discussa. L'unico a cui viene data la parola è un consigliere dei Verdi, Roberto Bombarda.

Si tratta in realtà di un'iniziativa di legge popolare patrocinata dal consigliere Nerio Giovanazzi, che non è né leghista né della Svp: è un ex di FI eletto in una lista civica. Hanno appena raccolto 3600 firme (ancora da controllare), e la proposta, a leggere l'intervista su L'Adige, anche se non condivisa dai più, è molto più moderata e realistica di quanto sia stata dipinta (l'intervista completa è solo sulla versione cartacea).
Ma basta cercare con Google "proposta" "orsi" "Trentino", e vedere quali e quanti sono i risultati in cima...
Un commento in coda di moderazione.