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16 commenti

“Ti Porto la Luna 2016”, la tappa in Abruzzo

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/06/20 00:10.

Sono rientrato ieri da una bellissima (e golosissima) tappa in Abruzzo di Ti Porto La Luna, che ha permesso a Luigi Pizzimenti, ideatore e responsabile del tour, e al sottoscritto di portare fra la gente una roccia lunare proveniente dalle missioni Apollo.

La Luna è arrivata in Abruzzo grazie al lavoro eccezionale degli organizzatori locali (Biagio Cimini, Antonio Moretti e Valerio Galiffa) e delle amministrazioni locali, che si sono rivelate capaci di fare quello che località più grandi si sono invece lasciate sfuggire tra le dita per burocrazia o pretenziosità personali. E così oltre mille persone di tutte le età hanno visto la Luna da pochi centimetri e hanno conosciuto, nelle conferenze che ho tenuto insieme a Luigi, la storia di chi l’ha raccolta e l’ha portata sulla Terra. Ecco qualche foto e due video pubblicati dalla TV locale.


Controguerra





J News TV







Ancarano









Sant’Omero

Foto di Grafico Designer Arti Visive - Marco Arduini. Altre immagini sono qui.



Torano Nuovo








Valerio Galiffa, Biagio Cimini e Antonio Moretti
si godono il meritato momento con la Luna tra le mani.


Altre foto, anche del tour precedente (2015), sono su Twitter con l’hashtag #tiportolaluna.


E se fosse stata una tappa in auto elettrica?


Rivedendo sullo schermo le immagini delle auto elettriche usate dagli astronauti sulla Luna nelle missioni Apollo 15, 16 e 17 mi è venuto spontaneo pensare che fra un paio d’anni, se tutto va bene, anch’io viaggerò in un’auto elettrica. Non sulla Luna, ovviamente, ma dovrò essere in grado di affrontare anche trasferte come questa in Abruzzo. Così sto tenendo traccia dettagliata dei viaggi che faccio e sto provando a simularli come se dovessi farli con la Tesla Model 3 che ho prenotato. Finora la trasferta abruzzese è il primo caso, dall’inizio dell’anno, in cui le limitazioni di autonomia e ricarica dell’auto elettrica mi avrebbero obbligato a cambiare drasticamente il piano di viaggio rispetto a un’auto a carburanti fossili.

Il viaggio da Lugano a Torano Nuovo, in Abruzzo, è lungo circa 610 chilometri. Li ho percorsi, con la mia attuale auto a benzina, in poco più di sei ore (compresi 50 minuti di sosta per pranzo e rifornimento di benzina). Come sarebbe andata con una Tesla Model 3? Male.

Con l’attuale rete di ricarica veloce Tesla (i Supercharger) e stimando prudenzialmente 300 km di autonomia della Model 3 (rispetto ai 350 dichiarati), avrei potuto fare il tragitto di 250 chilometri da Lugano fino a Modena, dove c'è un Supercharger lungo la strada che dovrei comunque percorrere. Ma poi avrei dovuto affrontare la tratta da Modena a Torano, che è di 360 km e non ha attualmente alcun punto di ricarica Tesla. Con una Model 3 non ce l’avrei fatta (con una Model S sì, a patto di poter ricaricare all’arrivo, all'agriturismo dove ero alloggiato, nel corso della notte). Tuttavia per fine 2016 sono previsti due Supercharger sulla costa adriatica, che mi permetteranno in futuro di completare un viaggio come questo con due tappe di ricarica da circa 40 minuti l'una. Certo, allungherò il tempo di viaggio (ma soltanto di una quarantina di minuti, visto che una delle soste che avrei dovuto fare con la Model 3 l’ho fatta comunque con l’auto a benzina); in compenso viaggerò senza inquinare e risparmierò 135 euro che avrei speso in carburante per l’andata e il ritorno.
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Commenti
Commenti (16)
Paolo, ma se quando arrivi al supercharger lo trovi occupato? O peggio trovi già uno che aspetta ? :-)
Lorenzo,

Il software delle Tesla ti informa in tempo reale sulla disponibilità delle colonnine dei Supercharger, quindi lo sai prima di arrivare al Supercharger e puoi regolarti di conseguenza (non puoi ancora prenotarli); inoltre i Supercharger di solito hanno 4-6 punti di ricarica ciascuno, per cui con l'attuale numero di Tesla in circolazione le probabilità di trovarsi tutti i punti occupati a una stazione sono esigue. Presumibilmente la rete di punti di ricarica crescerà al crescere del numero di Tesla in circolazione.

Fenomeni di congestione sono comunque capitati negli Stati Uniti, specialmente in California, dove le Tesla sono tante e i punti di ricarica più frequentati si sono trovati con code notevoli.
Paolo,
fuori tema, hai visto per caso il documentario su Gagarin in streaming ieri? A meno che tu non stia scrivendo un articolo in merito, sarei curioso di sapere com'era secondo te. Io mi ero prenotato, ma non avevano i diritti per l'estero (e il mio vpn è stato intercettato).
saludos
" e risparmierò 135 euro che avrei speso in carburante per l’andata e il ritorno"

Beh, mi sembra un ragionamento un pò forzato. Non li spenderai in benzina ma li avrai spesi in altro modo, magari annegati nel pacchetto Tesla. Non credo che Musk regali "ricariche" ai suoi clienti.
pgc,

no, non l'ho visto e non sono sicuro di sapere a quale documentario ti riferisci :-(

Templaro,

Non credo che Musk regali "ricariche" ai suoi clienti.

Di fatto, se acquisti l'opzione Supercharger hai ricariche illimitate. E se usi i Destination Charger (punti di ricarica Tesla di media velocità presso ristoranti e alberghi), non paghi nulla.

Inoltre molte colonnine di altri fornitori (Enel, ma non solo) ti danno ricariche (più lente) illimitate in cambio di una cifra annuale simbolica (30 euro o simili).

Quindi non mi sembra affatto un ragionamento forzato.
Paolo, per l'anno prossimo faccio organizzare una serata qui in valle, non ne posso più di vederti andare in giro per l'italia con una roccia lunare senza la possibilità di vederla :(

Daniel,

prenotati subito per l'anno prossimo con Luigi Pizzimenti, è lui che organizza tutto. Io sono semplicemente un co-relatore, quest'anno.
#TiPortoLaLuna anche a Sant'Omero!
https://www.facebook.com/comunesantomero/photos/a.533851496715989.1073741829.526311747469964/764489526985517/?type=3&theater
Album: https://www.facebook.com/comunesantomero/posts/763154977118972
basterebbe che le compagnie petrolifere fiutino il "business" e attrezzino i distributori normali anche per le elettriche...
Paolo,

Il film era "Gagarin: Primo nello Spazio", Russia, 2013. Il film si può vedere a pagamento in streaming su vari siti (sottotitolato), e illegalmente in streaming, immagino. Ma ieri era possibile vederlo gratis su MyMovies.it prenotandosi su Repubblica. Ma magari lo hai già visto in passato.

http://www.mymovies.it/live/nuovocinemarepubblica/gagarin/
Paolo, ho trovato il film di Gagarin qui:
http://tinyurl.com/zxoc25w (ti si aprono un paio di finestre al click)
oppure link diretto qui (non so se funziona sempre):
http://tinyurl.com/hdfjeye

Però non ti so dire se è "regolare" o no.
Decidi tu cosa farne... :-)

ciao
Bruno
Paolo, ma a quanti arrosticini pro capite sono arrivati i non vegetariani durante un pasto a caso? Per i vegetariani sostituire la parola "arrosticini" con la parola "pizzonte".
Paolo,

Grazie, sento il sindaco allora e lo convinco ahah
Ma attrezzare normali distributori con punti di ricarica non avrebbe senso, se non in autostrada / superstrada. Ognuno di noi potrebbe ricaricare la proprio auto nel proprio garage (a patto di averlo).
A proposito di spazio, c'è un app Android per non perdersi nessun lancio:
https://play.google.com/store/apps/details?id=me.calebjones.spacelaunchnow