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2005/11/22

[IxT] Forum RAI “Internet per tutti” chiuso improvvisamente, e non è il solo

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "samuele lamp******", "luca.io**" e "alberto.nat***".

A quanto risulta dalla segnalazione di un lettore (grazie Daniele), la RAI ha deciso di botto di chiudere e cancellare alcuni forum della Community. Ne ha fatto le spese anche il mio forum (o meglio ex-forum, visto che mi ero ritirato formalmente da moderatore alcuni giorni fa) Internet per tutti, iniziato nel lontano 2001. Un altro forum vaporizzato, per usare un termine non a caso orwelliano, è Tema Libero.

La decisione, ufficialmente motivata dalla volontà di mantenere soltanto i forum collegati a una trasmissione, ha suscitato parecchie proteste fra i partecipanti ai vari forum. Chiudere un forum è una scelta che giustamente spetta a chi lo gestisce, ma la cortesia suggerirebbe perlomeno di avvisare e soprattutto di lasciare leggibili in Rete i contributi di tutti coloro che hano creato, in anni di messaggi, una "community", come la chiama appunto mamma Rai: una comunità nella quale ciascuno ha versato un po' di se stesso (nel bene e, a volte, anche nel male). Tutta la memoria storica di questi anni di chiacchiere, scambi di idee e trucchi e consigli, è scomparso, come se non fosse mai esistito. E' una sensazione che lascia l'amaro in bocca.

Dev'essere stata una decisione piuttosto drastica e poco pianificata, anche perché vedo ancora, in questo momento mentre scrivo, un bel link al mio defunto forum nella pagina-indice della Community dei forum Rai.

Colgo l'occasione per chiarire che la mia scelta di smettere di moderare il forum Internet per tutti non è collegata a questa decisione, di cui ero assolutamente all'oscuro: l'ho saputa soltanto grazie alla segnalazione di un lettore. Ho chiesto di smettere di moderare molti mesi fa, e puramente a causa del sovraccarico di lavoro e di impegni di famiglia che mi perseguita in questo periodo.

Non è certo la prima volta che un forum viene chiuso e obliterato: lo hanno fatto tanti altri siti Web più o meno illustri. Stupisce, però, che sia la Rai a comportarsi in questo modo. Forse è soltanto questione di poca dimestichezza col mezzo da parte di qualche dirigente altolocato e bassoinformatizzato.

Se vi va di far sapere alla Rai il vostro parere in proposito e magari chiedere di tenere vivi questi forum, almeno in sola lettura, per non perdere il lavoro, i pensieri e le storie di amicizie nate online di questi anni, potete mandare un messaggio alla Rai: vale la pena di tentare.

Ciao da Paolo.

19 commenti:

Doc ha detto...

Immagino che l'amaro in bocca l'abbia lasciato. E' un po' come quando si brucia un hard disk. Però è anche educativo perchè chi è stato coinvolto rifletterà su quanto è fragile e inutile la tecnologia informatica così come ce la stanno proponendo ora, e su quanto parimenti sia fragile e passeggera l'informazione su Internet.
Ma qualcuno si era illuso che nuove tecnologie o la Rete stessa potessero cambiare il mondo?
Il mondo cambia solo se cambiano le persone, le identità, gli scopi. Le tecnologie sono di per sè inerti, tutto dipende da chi-come-quando-quanto le usa. E Internet è solo un giocattolo per adesso, e i giocattoli, si sa, si rompono.

Saluti a tutti

Doc ha detto...

Aggiungo che al contrario a me non stupisce affatto che sia proprio la RAI a comportarsi così. La RAI è un baraccone tenuto insieme da privilegi, dal canone, da alleanze politiche, ecc. La sua sopravvivenza non è mai dipesa -nel male- dai bilanci, dagli utili, dalla soddisfazione dei clienti. Di conseguenza alla RAI certo non interessa aver spazzato via pezzi di vita di migliaia di utenti. Come dice Paolo, qualche alto papavero avrà dato ordine di cancellare tutto senza preoccuparsi minimamente del come e del quando, e senza ovviamente preoccuparsi di avvertire.
L'arroganza è la stessa arroganza che si ritrova nei politici, che di tutto si occupano meno di quello per cui sono pagati: gli elettori.

Tristissimo ma piuttosto scontato come epilogo. La tecnologia non è in mano agli utenti. La tecnologia e il controllo di tutto sono in mano a chi fornisce la tecnologia stessa. Gli scopi di questa fornitura sono solo i profitti.
Non vi aspettate mai che qualcuno si preoccupi di voi. Rimarreste delusi.

Condoglianze a tutti i fregati
Un saluto

Doc ha detto...

Errata-corrige

volevo dire "nel bene e nel male"
scusate

AnnyPan ha detto...

Sono andata a curiosare per vedere cosa poi fossero questi forum (che non avevo mai visitato) e mi trovo con il forum "Internet per tutti" scomparso anche dalla lista, mentre quello sui reality campeggia con moltissimi messaggi inseriti... che dire... la tristezza aumenta progressivamente ed inesorabilmente...!!!
Spero che almeno, come ipotizzato da Paolo, il tutto possa essere lasciato almeno in consultazione. Ma non ci spererei. Il Dio provider tutto dà e tutto toglie... anche un piccolo contenitore di discussioni intelligenti ma anche sentimenti...

danieleNA ha detto...

il 23 ho ricevuto un RSS da questo tuo blog, sono andato in Community RAI, ho selezionato, fra l'altro, "Internet per tutti" senza potervi accedere. Questa mattina non vi è più nemmeno il link.
Un po' mi dispiace : è stato il primo forum a cui mi sono sottoscritto. E che ha dovuto subire la mia irritazione quando, da utente inesperto, non capivo come mai sulle riviste fosse tutto facile mentre in realtà ...
Però, ecco, forse il problema è proprio questo. Tu Paolo volevi discorsi più ad ampio raggio, "filosofici". Alla fine, invece, si finiva soprattutto per chiedere di questo o quel programma o problema. E di forum così ve ne sono tantissimi.

stefano ha detto...

ciao paolo, sono haran benjo del forum internet x tutti/tema libero rai (ebbene sì, ne ho persi due in un colpo solo...). se per te non è un problema volevo rassicuraretutti: abbiamo riaperto tema libero in altra sede (http://www.forumfree.net/?t=5582540.
volevo anche chiederte se posso proporre nella stessa sede l'apertura di un forum "internet per tutti" che continui la bella tradizione del tuo.
ciao e grazie dello spazio dedicato a questo fatto.
ste (vic vega sul nuovo forum)

Paolo Attivissimo ha detto...

Per Stefano/Haran Benjo: ottima notizia per Tema Libero, speriamo ci sia modo di farlo sapere ai partecipanti della versione Rai ora chiusa.

Per un forum "Internet per tutti", a me starebbe più che bene, ma non so se avrei il tempo di seguirlo e soprattutto moderarlo. Come dicevo, il motivo per cui ho smesso di moderare in Rai è il sovraccarico di lavoro, per cui non posso accollarmi altri impegni oltre a quelli che ho già, almeno per i prossimi mesi.

Grazie e ciao da Paolo.

stefano ha detto...

grazie paolo, ho avvertito gli altri.
ho fatto in tempo a vedere sul forum rai il tuo saluto, quindi non ti chiedo di moderare.
sapere di poter contare sulla continuità del nome (e magari di qualche iscritto) è già tanto. e ovviamente se vuoi fare anche solo l'utente sarai più che ben accetto!
ciao
ste

Paolo Attivissimo ha detto...

Unica cosa a proposito del nome: "Internet per tutti" è, se non ricordo male, un marchio registrato di Apogeo, che è stato dato in concessione a me per la newsletter e per il defunto forum. Non credo che Apogeo abbia problemi a concedertene l'uso, ma sarebbe corretto chiedere.

Inoltre bisogna trovare il modo di chiarire che il forum IxT non è collegato alla newsletter IxT e al libro IxT: credo basti una noticina da qualche parte nelle FAQ. L'equivoco è sempre in agguato!

Ciao da Paolo.

Zio Red ha detto...

Ciao Paolo,
tanto per parlare di RAI, oggi ho visto che RAI Uno ha messo online il nuovo sito web... continuamente sento parlare di "accessibilità", di "standard qualitativi" e tutte quelle belle parole che si sentono in giro. Poi però, come spesso succede nel nostro bel paese, le cose sono ben diverse dalla teoria tanto proclamata. Se ti fai un giro con FireFox (browser che come ben sai, ormai sta acquisendo una certa rilevanza) il sito di RAI Uno ( http://www.raiuno.rai.it ) risulta praticamente inaccessibile, non si legge quasi nulla, mancano delle parti che con Internet Explorer si vedono. Per non parlare poi della tanto ambita "qualità"... se vedete il codice HTML di quelle pagine fa veramente piangere... funzioni JavaScript ripetute, totale assenza di utilizzo di StyleSheets, e chi più ne ha più ne metta.
Chi ha fatto i controlli di qualità? Chi ha dato l'ok per la pubblicazione di quella m.... di sito? Chi ha firmato per il pagamento? Ci sono centinaia di società di informatica che avrebbero sicuramente fatto una cosa più seria e pulita, ma in italia vale la legge dell'olio... e questi sono i risultati. Si intravede fra l'altro nelle pagine l'utilizzo di Vignette... un software le quali licenze costano uno sproposito... MA PER FARE COSA????? Quattro pagine web? Scrivere due notizie e pubblicarle? BASTAAA!!! Fino a che gli italiani e soprattutto la dirigenza non cambierà la propria cultura nulla potrà mai cambiare.
Concludo dicendo che sono veramente stufo di vedere buttati i soldi pubblici in questo modo.

Un saluto

Zio Red

Lucis ha detto...

Volevo approfittare per salutare tutti. Visto che sul forum non ci è stata concessa questa possibilità.

Anonimo ha detto...

Sul sito di Raiuno: sarebbe utile mandare una mail al webmaster ed insultarlo pesantemente? A parte gli scherzi, ha ragione zio red. Il sito sembra scritto da Topo Gigio ubriaco...una vergogna, e' o no dopotutto il sito di RAIUNO, l'ammiraglia della rai, il servizio "pubblico"...mah

Anonimo ha detto...

Un'altra cosa, andando nelle FAQ del sito di raiuno, c'e' questa domanda: posso esprimere la mia opinione sul sito? La risposta: Naturalmente sì. Prenderemo in considerazione ogni suggerimento, proposta critica o consiglio. Anche i complimenti!

ANCHE I COMPLIMENTI...ma mi faccino il piacere mi faccino

Andrea Sacchini ha detto...

In effetti anche sul mio firefox appaiono due sezioni bianche verticali ai lati dell'home page che, presumo, contengano qualcosa (banner?) che comunque non si visualizza. Non ho verificato con Internet Explorer per il semplice fatto che su Linux ancora non gira :-). Interessanti poi i link in azzurro chiaro (almeno io li visualizzo così) su sfondo bianco dei quali ci si accorge solo perché il puntatore del mouse cambia forma. Una curiosità: digitando il nome dell'home page nella pagina di convalida del sito del w3c (l'organizzazione che definisce gli standard di internet) vengono evidenziati ben 5 errori nella composizione della pagina. Cinque errori sarebbero tutto sommato anche passabili (solo l'home page del mio sito ne contiene più di cinquanta), anche se dal portale ufficiale della tv di stato italiana ci si aspetterebbe una corretta visualizzazione da parte di tutti i browser in circolazione.

Anonimo ha detto...

Andrea, se metti l'indirizzo effettivo della homepage, che è questo: http://www.raiuno.rai.it/vgn-ext-templating/raiuno/index.jsp sono 57 errori, non 5.

Fab ha detto...

Un momento, sul sito della RAI c'e' molto peggio che qualche svista. I formati per i video e per lo streaming su raiclick sono esclusivamente di Microsoft (MS), senza scelta possibile (spesso in giro per il pianeta si trova la possibilita' di scegliere tra MS, Quicktime e Real). Gia' il fatto di non avere scelta e' discutibile, ma il problema vero e' assai piu' grave: la RAI, servizio pubblico pagato da tutti, volenti o nolenti, usa formati diversi (sempre MS) per vari tipi di video e streaming. La maggior parte sono leggibili da tutti anche senza Windows Media Player (WMP), tranne alcuni, ad esempio una "sciocchezza" come www.rainews24.it in diretta, o come i video di www.explora.rai.it. In pratica, ad oggi, non mi pare sia possibile con un sistema operativo diverso da Windows accedere ad alcuni contenuti della RAI, tra i quali un canale di informazione continuo come Rai News 24. E' accettabile che la RAI mi imponga di scegliere non un possibile formato video, ma addirittura un sistema operativo per usufruire dei servizi online? E' cosi' indispensabile (ed e' casuale...) scegliere giusto un formato che da' problemi ai non-windowsiani? Tacendo di questi problemi "tecnici" ora (a proposito, la RAI non mi ha risposto su questo tema), si prepara la strada all'arrivo "sterminante" di Palladium... A quel punto nessuno trovera' da ridire quando tutto, ma veramente tutto, sara' MS. Saluti e diamoci da fare

Fab

P.S.: Tele+ e Stream hanno dovuto uniformare i decoder per via di una decisione del Garante delle Comunicazioni: non si dovrebbe fare altrettanto per i formati multimediali, che sono destinati ad essere il tramite fondamentale delle informazioni in un futuro assai prossimo?

Anonimo ha detto...

Fab, io ormai credo che tutti i problemi citati da te (formati nn universali, rainews24, ecc.), siano più frutto dell'ignoranza che di una reale volontà di favorire MS. Lo si evince da come costruiscono le pagine, per loro esiste solo Windows, di linux nn conoscono nemmeno l'esistenza. Sui formati opensource, ti risponderebbero: open che? Io dal servizio pubblico mi aspetterei un'attenzione sull'accessibilità maggiore, ma la Rai...la possiamo ancora definire "servizio pubblico"?

Anonimo ha detto...

che dire... molte cose che dite sono giuste io vedo anche qualcosa di peggio ... sarò dietrologo ma... fatto uno si penalizza le cose intelligenti a favore delle inettitudini ...un forum sull'isola dei famosi ??? utile soprattutto... e poi non scordatevi che ci stiamo avvicinando alle elezioni... sai gli internauti sono pericolosi... fanno circolare le idee, fanno commenti, criticano... boh non credo solo alla dabbenaggine di qualche burocrte rai incolto ed ignorante...
un saluto a tutti
Claudio

giosby ha detto...

Cerchiamo di non far passare tutto sotto silenzio, e anche di recuperare il materiale perso.

http://giosby.splinder.com/post/18159910/ALLARME+CENSURA%