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45 commenti

11/9, dossier completo sul WTC7

11 settembre, dossier sulla "terza torre"

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "otreblig7" e "gastardo".

Visto l'avvicinarsi della ricorrenza degli attentati dell'11 settembre e il conseguente risveglio del circo mediatico, rompo momentaneamente il "silenzio stampa" che mi ero autoimposto sul tema delle ipotesi di complotto intorno a questi attentati per segnalare che ho pubblicato un'indagine su crollo del WTC 7, il terzo grattacielo a crollare durante gli attentati. Secondo i complottisti, è stato demolito con l'esplosivo per nascondere chissà quali misteri.

Vi trovate numerose foto pressoché inedite e video che mostrano inequivocabilmente che l'edificio è stato investito da una valanga di macerie provenienti da una delle torri, producendo squarci e incendi che ne hanno minato la struttura. Trovate anche le testimonianze tradotte dei pompieri, che chiariscono che il crollo era ampiamente previsto sin dalle prime ore del pomeriggio. Anche il famoso (o famigerato) "pull it" di Larry Silverstein, che secondo le ipotesi di complotto sarebbe una curiosa video-confessione della demolizione, trova una spiegazione meno arzigogolata.

Se vi interessa, il dossier è qui. Vista la natura molto controversa dell'argomento, prima di fare commenti a questo articolo, vi invito a leggere per intero il dossier, dato che probabilmente contiene le risposte a gran parte delle vostre domande. Se volete approfondire l'argomento, l'indice del mio materiale è presso Undicisettembre.info e il blog che tengo insieme ad altri ricercatori è presso Undicisettembre.blogspot.com.
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Commenti
Commenti (45)
Grande Paolo! io continuo a sostenere l' ipotesi di complotto di Hammer: Massimo Mazzucco non esiste!!! M.M. è in realtà Bin Laden sostenuto dalla CIA dall' NSA e dall' FBI. Paolo, non farlo arrabbiare: potrebbe allearsi con Valentin LatteAlcioccolatoDolceUnPòSalato e chiamare il KGB per sperimentare su di te le famose (e famigerate :) toture cinesi: sostituiranno i tuoi MAC con dei PC Microsprot tireranno la coda a Ciuffo e ti obbligheranno a tornare in Italia! Craibio! :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
p.s.
sono il primo a fare un commentooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Non so se mi sono venuti a noia maggiormente i complottisti, gli anticomplottisti o gli anti-anticomplottisti...
Cari amici, la verità non la sapremo mai.
Tutte queste vostre sicurezze (complottiste o anticomplottiste) non so dove trovino il loro fondamento.
Credo che una più umile accettazione della nostra ignoranza farebbe soltanto del bene a tutti.
In attesa che fra 50 anni qualcuno riesca ad aprire qualche fascicolo dimenticato... E vedrete che la verità sarà diversa da quella che prospettano i complottisti e gli anticomplottisti.
perdonami luca, ma non sono d'accordo.

Il problema non è se ci fosse un complotto o no. Il problema nasce qualndo qualcuno se ne esce con oscenità come: "è un complotto perché c'era il pod sotto l'aereo".

è quello che si cerca di dimostrare. Solo quello.

Tutto il resto, proprio perché è un po' troppo fuori dalle nostre possiibilità, è lasciato analizzare ai singoli e alle loro personali interpretazioni. Ma evitando che uno possa farsi un'idea superficiale solo perché "mancano i rottami dell'aereo", o "il foro è troppo piccolo".

Via le menzogne, le imprecisioni, le castronerie. Il resto è libero.
Io capisco la vostra voglia di verità. Capisco anche che vogliate togliere dal campo tutte le castronerie complottiste. Ma a cosa serve se non sappiamo come sono andate veramente le cose? E non intendo in che modo gli aerei hanno colpito le torri ed il pentagono, ma come è stato possibile che un gruppo di terroristi sia riuscito a violare la città più controllata del mondo (quello che si è chiesto Moore con Fahrenheit 9/11).
La verità è che anche voi non siete in grado di dimostrare nient'altro che quello che già la tv ci ha mostrato...
Se poi vogliamo iniziare a smontare tutte le cretinate a cui crede la gente, beh... in bocca al lupo.
per lucacicca

chiariamo una cosa, perchè mi sembra che si rischi il solito equivoco del rovesciamento dell'onere della prova.

Tu scrivi La verità è che anche voi non siete in grado di dimostrare nient'altro che quello che già la tv ci ha mostrato, ma dimentichi che gli anticomplottisti _non_devono_dimostrare_niente_

- si verifica un evento
- i complottisti propongono delle asserite prove di cospirazione
- il debunker analizza e in genere smonta _quelle_pretese_prove, e lì si ferma. Non tocca a lui validare in assoluto l'interpretazione ufficiale, il suo ruolo finisce se e quando dimostra che le pretese prove non sono tali.

Sospetti e illazioni sono umani, ma non si deve pretendere che ad un sospetto non provato si debba rispondere con una certificazione viceversa provata della versione ufficiale.

Scusa la pignoleria ;-)

repiazz
lucacicca:

>Ma a cosa serve se non sappiamo come sono andate veramente le cose?

Serve appunto a sgomberare il campo dalle stupidaggini e concentrarsi sui veri problemi (per esempio, non dovrebbe dimettersi qualcuno per un fallimento del genere? le nuove misure di sicurezza sono veramente efficaci o sono una presa in giro? Le misure liberticide passate col pretesto del terrorismo sono necessarie?). Finché ci sono persone che vanno in giro a parlare di aerei fantasma e demolizioni controllate -- pardon, la nuova parola d'ordine è "demolizioni esplosive" -- nessun giornalista o ricercatore può affrontare l'argomento senza farsi ridere dietro. Se c'è *realmente* un complotto, fare baccano con teorie strampalate è il modo migliore per nasconderlo.

>come è stato possibile che un gruppo di terroristi sia riuscito a violare la città più controllata del mondo

Sono stato a NY, e se c'è una città controllata, quella non è certo NY. Come fai a dire che era la città più controllata del mondo? Su che basi?

>La verità è che anche voi non siete in grado di dimostrare nient'altro che quello che già la tv ci ha mostrato...

Può darsi. Ma è già un buon inizio, vista la quantità di gente che ha finora sentito soltanto la campana complottista (in questo campo e altri) e comincia a crederci.

>Se poi vogliamo iniziare a smontare tutte le cretinate a cui crede la gente, beh... in bocca al lupo.

Proprio *tutte* no, ma il Servizio Antibufala è nato per dare un contributo in questo senso. Tutto qui.
La storia della citta' meglio controllata del mondo e' una divertente barzelletta se si hanno delle cognizioni sui sistemi complessi di cui le megalopoli sono esempi dinamici.
I resoconti giornalistici sulla tenuta delle eccezionali, straordinarie, inviolabili misure di sicurezza aereoportuali statunitensi dopo gli attentati dell'undici settembre da' una misura del valore di questa storia/barzelletta: una credenza che nasce dall'iperbole associata all'impianto di sicurezza degli USA.
Gli artifici dialettici non servono a comprendere gli eventi; servono per attirare l'attenzione, per semplificare.
Non confondiamola con il rasoio di Occam; questo tipo di semplificazione e' antitetico alla conoscenza; diventa banalizzazione.

Moore e' l'equivalente statunitense di Beppe Grillo e non mi sembra avere le sopracitate cognizioni.
Io leggo entrambi per venire a conoscenza di argomenti non trattati dai grandi media.
E' da tenere presente che quando i suddetti argomenti vengono trattati dai circuiti di informazione indipendenti hanno poche probabilita' di raggiungere un pubblico consistente.
Attribuire a Moore o a Grillo un ruolo diverso da questo, dal ruolo di giullare ufficiale che si permette di dire qualche verita' scomoda, e' pericoloso: la deriva tribunizia e' sempre in agguato; svolgono una funzione e per questo e solo per questo vanno apprezzati ma non mitizzati.

Comunque Luca, apparentemente anche tu rientri nella categoria di quelli che leggono solo le prime righe di uno scritto; SirEdward ti ha spiegato i fini di questo blog e del sito relativo.
Se poi chiedi con forza una dimostrazione inconfutabile, se vuoi essere rassicurato, allora si puo' dire che questo non e' il posto giusto.
Qui ci sono molti dubbi e poche certezze; possiamo permettercelo, siamo degli analisti da tastiera, nessun servizio segreto paga Paolo Attivissimo o qualcuno di noi per il suo lavoro, lui stesso ha dichiarato piu' volte di farlo per passione.
Non dovendo fornire risposte utili per prendere decisioni strategiche, politiche o militari che siano, Paolo si diverte a ragionare e cosi' facciamo in molti: niente di piu'.
Anche a me piacerebbe riuscire a inquadrare il tutto in uno schema piu' preciso; e' frustrante che non ci riesca mai e a volte mi vien voglia di lasciar perdere ma a quel punto i veri complottisti avrebbero vinto.
Per me complottista e' colui che che organizza un complotto e che conta sull'acquiescenza delle vittime per aver successo.

Non c'e' pero' bisogno di nascondere un complotto, si puo' fare alla luce del sole, non deve implicare una serie di attentati. Ne volete un esempio banale, terra a terra e incruento?
Guardate come la societa' Juventus sta cercando di ribaltare l'opinione pubblica sulla sentenza sportiva, notate come stia diffondendo notizie sull'estraneita' di Moggi alla vita sociale, come usi come quasi unico leit-motiv le conseguenze negative della sentenza sui lavoratori dell'indotto Juventus.
Non e' forse questo un complotto alla luce del sole questo? :-) :-) :-)
Glielo lasceremo fare? :-) :-) :-)

Per tutti i tifosi: questo esempio e' stato fatto a fini semplificativi e senza alcuna pretesa di serieta' argomentativa.
Non prendetevela per favore: pensate che da giovane tifavo Bologna.


Stefano Calzetti
Non vorrei che pensaste che io creda alle teorie complottiste, ma mi stupisce vedere con quante entusiasmo cercate di smontarle.
Complottismo ed anticomplottismo mi annoiano allo stesso modo.

Non so se NY sia la città più controllata al mondo. Diciamo che non è in fondo alla classifica tra quelle suscettibili di possibili attacchi terroristici. Anche considerato che un altro attentato al WTC c'era già stato qualche anno prima.
Se non siamo in grado di proteggere NY, temo che non saremo in gradi di proteggere nessun'altra città.
Ma forse mi sbaglio.
La verità è che c'è un solo grande complotto: voi che state leggendo questa pagina non esistete, siete una montatura della CIA e del KGB per distrarvi dal fatto che non siete reali.
Questa è una delle tante bugie che i governi veramente democratici sono purtroppo costretti a propalare per proteggere le persone da loro stesse: se la gente sapesse la verità i cittadini inizierebbero a "sparire" e la civiltà che conosciamo verrebbe distrutta!

Sia chiaro che non sto facendo dell'umorismo: la miglior prova che tutto questo è vero è che è veramente difficile crederlo. Una manna, per i cospiratori. Pensateci!
"Se non siamo in grado di proteggere NY" (da "possibili attacchi terroristici".)

Se non siamo in grado di renderci conto che il terrorismo non è "il" problema di sicurezza, ma "il" problema mediatico[1]...
Se non siamo in grado di renderci conto che "il" problema di sicurezza nel mondo è costituito dai governi, principalmente quelli dei paesi tecnologicamente più avanzati[2]...

[1] Lasciando perdere il "terrorismo di Stato" (quello fatto con gli eserciti regolari e di solito chiamato con altri nomi, vedi nota [2]) la percentuale di persone che muoiono per terrorismo nel mondo cosiddetto "occidentale" è bassa al limite del ridicolo. Scommetterei che siano di più le vittime delle punture degli insetti.
Il terrorismo non è un problema di sicurezza! È un problema mediatico: un'arma contundente per farci il lavaggio del cervello e convincerci che le cose più esecrabili siano giuste...

[2] Non ho in mano statistiche sulle persone che muoiono di morte violenta nel mondo, però... Sento i notiziari e giro su Internet. I grossi massacri e gli stillicidi di morti violente in conflitti vari avvengono in buona parte come "effetti collaterali" della "guerra al terrorismo" (oggi si chiama così). Un'altra buona parte viene perpetrata nei vari conflitti "dimenticati" (soprattutto in Africa) dove, scava scava, salta "sempre" fuori qualche inconfessabile interesse di governi/multinazionali del "Primo Mondo". Il quasi-monopolio degli omicidi di massa è dei governi, non dei "terroristi".
Se proprio vogliamo preoccuparci delle morti violente (e non del cancro, dell'infarto o degli incidenti d'auto) facciamolo pure, ma almeno guardiamo nella direzione giusta!
Danjar (e Paolo), a proposito dell'ultimo tuo commento: questo non dovrebbe essere un blog non-politico?
>Danjar (e Paolo), a proposito dell'ultimo tuo commento: questo non dovrebbe essere un blog non-politico?

Nel senso di non fare propaganda politica, sì; ma osservazioni inerenti la sicurezza (informatica o meno -- a volte il confine è labile), a prescindere dal colore del governo che le implementa, sono ben accette.

Oltretutto certe misure come "bevi il latte del pupo così sappiamo che non è esplosivo" sono bufale mediatiche, e qui si parla spesso di bufale. Io stesso ho viaggiato per un paio d'anni in aereo con un laptop dotato di una batteria che adesso Apple ritira perché può esplodere. Ma i laptop non vengono per questo banditi dagli aerei (lo sono stati brevemente, poi i viaggiatori per lavoro hanno protestato, e siccome loro pagano spesso la Business Class, tutto è tornato come prima). Allora che senso ha?
Buongiorno a tutti.
Volevo complimentarmi con Paolo Attivissimo per il gesto garbato nel partecipare alla discussione su Luogocomune inenrente ai presunti attriti tra Massimo Mazzucco e Giulietto Chiesa.
Al di la dei contenuti e della discussione sui fatti dell 11/9, mi è sembrato un atto di distensione e di solidarietà verso il "nemico", dal momento che con Chiesa la politica sta dando un colore alle teorie alternative sui fatti inerenti l'11/9.
E mi immagino le conseguenze mediatiche e non.

Salvatore
(nick HAVEADREAM su Luogocomune)
Scusa Paolo, mi riferivo all'ultimo post di Danjar (il terrorismo di stato ecc.ecc.), non al tuo.
>Scusa Paolo, mi riferivo all'ultimo post di Danjar (il terrorismo di stato ecc.ecc.), non al tuo.

Vale anche per quel post. Non sono considerazioni politiche di un colore o di un altro; sono constatazioni direi quasi statistiche.

Se leggi gli articoli recenti di Bruce Schneier (tipo questo diventa più chiara l'inefficacia sia delle attuali misure aeroportuali (che ottengono esattamente lo scopo dei terroristi, ossia *incutere terrore*, turbare la vita quotidiana, farci rinunciare alle libertà -- anche informatiche -- acquisite con fatica) e delle scelte strategiche dei governi.

Pochi giorni fa mia madre, nonnina inglese quasi settantenne, è stata obbligata in aeroporto a togliersi le scarpe. Perché sappiamo tutti che le nonnine inglesi sono temibili terroristi. In un altro volo, a un passeggero con su una T-shirt con una scritta araba è stato vietato di partire. Siamo al ridicolo.

Che senso ha fare screening generalizzato in questo modo, invece di controlli mirati? Ha senso soltanto se si vuole creare l'illusione che "si sta facendo di tutto". Ma è e resta un'illusione.

La sicurezza informatica insegna che una volta blindato un varco, l'aggressore non s'incaponisce a sfondarlo, ma ne cerca un altro. Idem nel mondo reale. Blindiamo gli aerei, sottoponendo i passeggeri a trafile ridicole ed esasperanti, ma lasciamo aperti treni, metropolitane, tunnel e quant'altro. Questo è un modo ottuso di fare antiterrorismo.

Per me si tratta semplicemente di alzare la mano e dire "scusate se interrompo il coro degli osanna al re, ma il re è nudo". Non è propaganda politica: è diritto di critica. Anzi, dovere di critica.

Scusate lo sfogo, ero in Inghilterra quando è scattato l'allarme, la cosa ha causato non pochi disagi a me e alla mia famiglia, e mi sento un po' preso in giro da tutta la faccenda.
Moore e Grillo sono molto mitizzati.
Se solo la gente ascoltasse la magior parte degli errori che fanno, allora a quel punto rivaluterebbero una persona che come censurato o come bislaccato guadagna punti audience immeritatamente.

Il problema non sono quindi gli speaker...loro dicono quello che gli passa per la testa con le cognizioni che hanno appreso dalla vita, chi + chi -.
Il problema è l'informazione che dà + spazio alla sensazionalità che agli studi.
Il beppe grillo che non parla di signorinaggio viene contestato, perchè non fa sensazionalismo.
Il beppe Grillo che esalta i notav viene divinizzato.
Il Beppe Grillo che aveva detto che l'areporto di osaka sarebbe sprofondato non viene ricordato (nemmeno il beppe grillo che parlava di basta petrolio passiamo all'idrogeno, od il beppe grillo delle rotonde...ma volendo anche il dario fo e la scorreggia all'olio di colza..ecc...esempi ce ne son tantissimi).

saluti
Giovanni, mi spiace se ti ho dato motivo di inquietarti.
Come ha scritto Paolo il mio intervento non voleva avere nessun "colore" politico, anche se, certo, alcuni dei governi con cui ero in aperta polemica sono facilmente individuabili.

Approfitto anzi dell'occasione per specificare che anche buona parte dei governi che non sembrano direttamente coinvolti nel mio messaggio precedente si macchiano all'occasione degli stessi crimini! Il che non vuol dire che nessuna forma di governo vada bene, piuttosto vuol dire che ho il sospetto che ci facciamo un po' troppo "abbindolare".
Ci preoccupiamo per pericoli remoti e improbabili e non vediamo cose che vengono fatte più o meno sotto il nostro naso, magari a nostro nome. Sia da parte di paesi non democratici, che da parte di quelli democratici, anche se in questo secondo caso le vittime sono per lo più di altre nazionalità.

Sono personalmente stufo di governi che chiedono carta bianca ai propri cittadini (che dovrebbero essere i sovrani), fanno quello che pare loro e non sono mai chiamati a rendere conto delle proprie azioni; non devono mai spiegare perché utilizzino dei mezzi piuttosto che altri, in particolare quando questi ultimi consistono nell'uso della forza e nella limitazione (o abolizione) delle libertà personali. Certo, ci sono paesi con forme di governo che non consentono la partecipazione dei cittadini, paesi in cui la responsabilità di fronte ai cittadini non è nemmeno un'idea inattuata; tuttavia io sono in un paese democratico e posso contribuire a (tentare) di migliorare l'ambiente in cui vivo, mentre posso fare qualcosa per altre nazioni solo in misura del tutto marginale.
Se questo significa tentare di "aprire gli occhi" a qualcuno sulla reale entità dei "pericoli" che lo minacciano, ci provo (assumendo naturalmente che ci sia qualcosa di buono in questa idea, cosa di per sé non garantita.)

In ogni caso mi ripeto, se ho infastidito qualcuno mi scuso: non era mia intenzione!
Spiego il mio appunto: è semplicemente che pur appassionandomi certi temi (l'11/9, lo sbarco sulla Luna e altri), trovo pressoché impossibile leggere altri blog o forum (come quello di Mazzucco), perché vi si mischiano considerazioni meramente scientifiche o tecniche a considerazioni politiche. Che possono e forse devono essere fatte, ma se vengono fatte nello stesso calderone di quelle scientifico/tecniche si generano thread lunghissimi e confusi, che io (e credo molti altri) non riusciamo a leggere, se non altro per via del tempo (si sa, con la politica si scatenano tutti). Se invece si tengono separate le due cose (come nel blog di Paolo), anche chi ha poco tempo da dedicarvi, nelle pause del lavoro magari, riesce a trarre informazioni interessanti. Ma non volevo dare regole per i blog altrui, né entrare nel merito delle posizioni! Mi dispiacerebbe solo, come lettore, se cambiasse il modus operandi di questo sito.
Ciao Paolo!
So che non hai assolutamente bisogno di pubblicità, ma ho deciso di segnalare il tuo blog per il BlogDay2006 ;)
Saluti,
Valerio
Buongiorno a tutti.

Condivido con Giovanni: la materia Luna e 11/9 è prettamente tecnica, va affrontata in maniera tecnica.
Io non sono tecnico, non ho competenze in materia, l'ho sempre detto qui e a Luogocomune.
Qualche volta ho manifestato la mia perplessità sul fatto che un aereo di quelle dimensioni, di quel peso, con tutto quel carburante e soprattutto a quella velocità si sia limitato a fare danni ad una parte della facciata che coincide con l'apertura alare.
Ma è una impressione, solo quella.
Se poi qualcuno mi domanda in base a quale ragionamento o studio faccio una simile affermazione, mi devo fermare e ascoltare.
La differenza stà tutta qua, nel continuare senza sapere, e questo riguarda anche i non complottisti.

Dovrebbe essere la propria onestà intellettuale a farci smettere di riempire i blog di considerazioni non attinenti alla materia trattata.
Esprimere un opinione va bene, come stò' facendo io ora, ma insistere senza cognizione alimenta solo discussioni tra sordi, con il rischio di capire parole per parolacce.
Buongiorno Paolo

e bentornati dalle ferie a tutti.

Che bello rientrare in rete e vedere che , per una volta ci troviamo d'accordo con Attivissimo quando dice che non è questo il modo di fare antiterrorismo.
Si stanno blindando aereoporti a tutto spiano ma i treni? I traghetti ? Non sono considerati "obbiettivi a rischio secondo le informazioni dell'intelligence?" Su questo la pensiamo allo stesso modo , sembra che si vada solo nella direzione degli aerei, causando problemi a migliaia di persone e , di conseguenza , aumentando l'ansia ( come minimo) nelle persone pacifiche e magari qualcosa di peggio in altri tipi di persone quando scoprono che , chi è la "causa " dei loro problemi sono pakistani che volevano farti esplodere in volo.
Io sto facendo un tipo di ragionamento su questo tipo di comportamento da parte dei media che sparano in prima pagina "sarebbe stato peggio dell'11/09" Repubblica e Corriere per i mancati attentati di Londra di questo Agosto e forse tu Paolo puoi aiutarmi con la tua esperienza personale.
Potresti dirmi quale è stato il tuo primo pensiero , quando eri in Inghilterra alla notizia di questi mancati attentati ?
Potresti dirmi , se non è troppo personale cos'ha commentato tua madre settantenne alla perquisizione delle scarpe?
Io la vedo come una manovra per aumentare ansie, paure, odii , verso persone o , nella peggiore delle ipotesi , verso un "nemico invisibile" che puo' colpirti in qualunque momento. Paure che ti rimangono dentro ogni volta che ti muovi.
Ma sono poi paure giustificate?
Che ne dici di fare una ricerca , visto che ti ha "colpito" abbastanza da vicino , sul seguito di questi attentati falliti ad Agosto, di come stanno andando avanti le indagini, di come sia difficile far esplodere un aereo con acqua ossigenata, acetone e acido solforico da miscelare su un volo?
Ma sopratutto di quanto sia stata sproporzionata la reazione dei media in quei giorni mentre sui giornali di ieri praticamente non se ne parla. Se doveva essere peggio dell' 11/09 (che dopo venti giorni si avevano i colpevoli, il mandante lo stato da colpire e stavano partendo le truppe) non dovrebbe esserci stata almeno la stessa reazione da parte dei media?

Saluti

Jimbo
@ Jimbo72

Il terrore vende...è ormai prodotto di massa.
Lo so anonimo

era li' dove volevo arrivare, vende armi , medicinali, libri , film. Una che ho visto non mi ricordo dove era una televendita americana dopo l'11/09 dove si vendevano miniparacadute nel caso fossi stato su una torre che brucia che si aprivano in 30 mt.
Anche questo è fatturato.
Jimbo:


>Potresti dirmi quale è stato il tuo primo pensiero , quando eri in Inghilterra alla notizia di questi mancati attentati ?

Irriferibile in un blog per famiglie! Per una lunga serie di ragioni, ero andato in Inghilterra in auto, per cui ho potuto eludere il problema; è andata meno bene ai miei genitori, che hanno preferito l'aereo ma hanno potuto affidarci le cose che non si fidavano a mettere nella stiva. Una mattinata di telefonate di panico per riorganizzarsi, ma alla fine abbiamo risolto la cosa in modo relativamente indolore.

Poi ho seguito gli sviluppi del caso. Si è parlato quasi subito di miscele liquide esplosive, e mi ha colpito l'immagine degli addetti alla sicurezza che versavano tutto in un unico contenitore in mezzo al salone dell'aeroporto, creando un cocktail chimico allucinante. La cosa mi è sembrata totalmente idiota. Infatti poi c'è stato un caso di intossicazione da esalazioni fra gli addetti. Portare i liquidi sospetti in un angolo dell'aeroporto, all'aperto, senza mescolarli, sembrava troppo intelligente, forse.

Sulla fattibilità o meno di questi attentati si sono poi scatenati gli esperti più o meno improvvisati. Da quel che mi risulta, la probabilità di confezionare un ordigno di questo genere senza farsi saltare in aria o, cosa più imbarazzante per l'aspirante terrorista, trovarsi con una scorreggia al posto di un'esplosione nel momento clou sono sembrate misere.

Ma la cosa certa era che l'attentato aveva avuto successo senza essere stato effettuato. I danni economici sono stati fortissimi, per non parlare dei disagi e dell'ansia indotta in chi doveva volare o aveva familiari in procinto di volare.


>Potresti dirmi , se non è troppo personale cos'ha commentato tua madre settantenne alla perquisizione delle scarpe?

Anche questo è abbastanza irriferibile :-)

>Io la vedo come una manovra per aumentare ansie, paure, odii , verso persone o , nella peggiore delle ipotesi , verso un "nemico invisibile" che puo' colpirti in qualunque momento.

Un piano del genere significherebbe attribuire ai governanti un acume che troppe volte hanno dimostrato di non avere. E' solo un'opinione, ma io propendo per la cattiva gestione di un allarme reale. Qualcuno ha saputo degli arresti di persone che pensavano di usare liquidi miscelati per fare un esplosivo e, in un eccesso di zelo, ha preferito bloccare tutto. Un eccesso peraltro comprensibile, visto che se per caso si fosse verificato un attentato aereo lo stesso, l'accusa di "non aver fatto abbastanza" sarebbe fioccata immediatamente.

>Che ne dici di fare una ricerca , visto che ti ha "colpito" abbastanza da vicino , sul seguito di questi attentati falliti ad Agosto, di come stanno andando avanti le indagini, di come sia difficile far esplodere un aereo con acqua ossigenata, acetone e acido solforico da miscelare su un volo?

Mi piacerebbe, ma molti dei risultati non sarebbero pubblicabili (non è una buona idea pubblicare la lista di quali esplosivi funzionano e quali no), e ci vorrebbero le risorse di un team di esperti in chimica e un laboratorio ben attrezzato. La CIA, per ora, non mi paga abbastanza per poterlo fare :-)

>non dovrebbe esserci stata almeno la stessa reazione da parte dei media?

Non sottovalutare l'appetito dei giornalisti per qualsiasi storia che susciti paura e sgomento. I giornali non servono per fare informazione: servono per vendere copie. Vende più un titolo "Allarme bombe liquide, facili da fare!" o un "Dubbi sulla fattibilità di un ordigno a base di TATP"? :-)

Scusa la risposta prolissa.
due possono essere le questioni certe sui fatti dell'11 settembre:

(1) in poche ore sono stati commessi una serie di errori e di mancanze, che chiamare con il termine casualità forse non è appropriato...

(2) chi ha commesso questi errori invece di essere "punito" è stato inspiegabilmente promosso a cariche più prestigiose...
...
io non credo a nessun tipo di complotto assolutamente...
però qualche dubbio sulla versione ufficiale mi viene...

ringrazio vivamente questo blog e gli altrì presenti su internet, perchè danno la possibilità di informasi e discutere...forse la verità non verrà mai a galla, ma parlarne è gia un gran passo avanti.

grazie a tutti
Buongiorno a tutti.

Scrivo qui alcune mie considerazioni rispetto a un articolo pubblicato da Mother sul blog 11 settembre.

Non è la sede più opportuna e mi scuso, ma non ho trovato modo di lasciare commenti su undicisettembre.

Anzitutto segnalo una svista: quando viene presentato il disegno topografico del Pentagono e vi vengono inserite le 2 traiettorie AA e BB si dice che la AA suppone un impatto parallelo alla facciata del pentagono, mentre dal disegno risulta essere perpendicolare.

Secondo la ricostruzione di Mother basata sulle reali distanze e pendenze della zona in cui è avvenuto l'avvicinamento del velivolo, l'angolo dello stesso formato col terreno al momento dell'impatto con la facciata del pentagono risulta essere di 44°. ma la rappresentezione grafica proposta da Mother è in antitesi con questo dato: da essa si evince facilmente che l'angolo di impatto è inferiore ai 30°, il che è coerente con quanto egli stesso afferma: una traiettoria di avvicinamento molto lunga e con poca pendenza, che spiegherebe il tranciamento dei pali e il superamento del dislivello antistante il Pentagono.

Ma c'è un altro dato non conciliabile: Mother afferma che la versione ufficiale parla di un angolo all'impatto di 42°.

Se ciò fosse corretto allora è evidente che c'è un errore nella versione ufficiale.

Basta infatti visionare i video ufficiali rilasciati dall'amministrazione USA per rendersi conto che il velivolo , al momento di entrare nel campo visivo grandangolare della telecamera, è già rasoterra e segue una traiettoria rettilinea da quando entra nell'immagine a quando si schianta sulla facciata.

Per cui l'angolo di impatto è prossimo a 0°, di certo non è 42°.

Se così fosse infatti l'aereo dovrebbe essere ancora in quota al momento di entrare nel campo visivo della telecamera, e seguire una traiettoria diagonale con pendenza 42°; e chiaramente scaverebbe una buca antistante al punto d'impatto, data la sua massa, la sua velocità e la sua pendenza.

Non solo: non penetrando parallelamente al terreno, non sarebbe in grado di perforare l'edificio nel modo in cui la versione ufficiale ce lo presenta per cui i casi sono 3:

1) l'angolo di impatto nella versione ufficiale non è 42° ma è molto inferiore (svista di mother)

2) l'angolo riportato è 42° anche se non può esserlo (svista della commissione di inchiesta)

3) angolazioni traiettorie velocità sono incompatibili con quanto asserito dalla commissione d'inchiesta.

Certo che se ci trovassimo nel caso 2) ciò screditerebbe di parecchio il lavoro della commissione e sarebbe m di per sè ampiamente sufficiente a riaprire il caso e a indagare in profondità su cosa sia successo al Pentagono l' 11/9/2001.

Stefano
>Non è la sede più opportuna e mi scuso, ma non ho trovato modo di lasciare commenti su undicisettembre.

Ciao Stefano, i commenti su Undicisettembre sono riservati agli iscritti per evitare ondate di domande già chiarite e polemiche inutili. Il modo migliore per commentare è mandare un e-mail a me, e io lo inoltrerò all'autore dell'articolo, che ti risponderà privatamente. Lo segnalerò meglio su Undicisettembre.

Ti chiedo quindi di mandarmi i tuoi commenti di nuovo via mail, così posso girare a Mother il tuo indirizzo per risponderti.


>Basta infatti visionare i video ufficiali rilasciati dall'amministrazione USA per rendersi conto che il velivolo , al momento di entrare nel campo visivo grandangolare della telecamera, è già rasoterra e segue una traiettoria rettilinea da quando entra nell'immagine a quando si schianta sulla facciata.

Credo che Mother si riferisca all'angolo rispetto alla facciata se vista dall'alto, non se vista da terra.

Per le altre considerazioni, aspetto un tuo e-mail da girare a Mother.
LA SEMPLICE MATEMATICA DIMOSTRA CHE ATTIVISSIMO DICE UNA MAREA DI BALLE:

http://xoomer.alice.it/911_subito/matematica_911.htm

BASTA DARE CREDIBILITA' IMMERITATA A QUESTO BUFFONE IGNORANTE.
Anonimo, i droni copia-e-incolla non vengono bannati da Paolo soltanto per trasparenza.
Invece di copiare e incollare link contenenti articoli di dubbia credibilità ove una larga parte di argomenti sono già stati confutati in questo blog, potresti discutere di questo o quell'argomento di testa tua.

Sei il benvenuto, specialmente se ti firmi e spegni il Caps Lock.
Una nota a margine: avete notato come la maggior parte (quasi la totalità in effetti) dei cafoni stia dalla parte dei complottisti?

Francesco
Visto che sono molto curioso, mi sono andato a leggere il link dell'anonimo urlatore. Devo dire che è uno spasso,sentite qui:(testuale)"Se una qualunque delle dichiarazioni che sostengono la versione ufficiale e' falsa, l'intera relazione ufficiale e' falsa." Però, che sublime argomentazione logico-matematica.
(di matematico, in quel testo, c'è solo un divertentissimo commento sull'improbabilità della Versione Ufficiale...mentre notoriamente,che si minino le torri con dell'eplosivo prima di farvi schiantare sopra un aereo è un evento probabilissimo,anzi accade tutti i giorni). Per il resto ..."Questo è falso, ed è stato dimostrato" ,grande esempio di un argomentazione logica e matematica. Uno spasso,questo Elias Davidsson.(Ma c'era proprio bisogno di andare a disturbare l'Algebra Boleana per queste s*****ate?Solo i gonzi si bevono ogni scemenza, purchè qualche pirla ci scriva sotto "scientificamente dimostrato",come con le pubblicità. Che tristezza per chi, come me,cerca di applicarsi in Fisica e Matematica seriamente...)
Iblis
restando in tema 11 settembre domani sera c'è uno speciale del TG1 tutto dedicato,lo fanno verso le 23.25
Io sono di una piccola idea,che più se ne parla bene o male,alla fine qualcosa salta fuori,questa è statistico:))
Facciamo un pò di discorsi da bar, così si può liberamente azzuffarci:))
www.new-s.it
ciao Paolo continua così,ma fai la pace una volta per tutte con luogocomune,hanno un altro punto di vista,ma nn tutte le loro teorie sono state smontate e loro nn hanno tutte le risposte come nn le hai tu e come nn le ho io nn le ha nessuno,penso che solo in pochi al mondo abbiano un pò di risposte in più,ma penso anke ke sia contro il loro interesse a divulgarle,la storia ci insegna che durante una rivoluzione ci sono sempre dei leader o dei soggetti che cavalcano quella rivoluzione anke se loro nn ne sono gli artefici.
La storia ci insegna che a meno di non sembrare ridicoli, o a meno di non voler sforare il numero di caratteri in un SMS, è preferibile mettere la "o" in mezzo alle due "n" ed usare il gruppo "ch" quando la lingua italiana di A.Manzoni lo richiede.
Wolf:

>ciao Paolo continua così,ma fai la pace una volta per tutte con luogocomune,

Fare la pace presuppone che dall'altra parte ci sia un interlocutore interessato a farla e a ragionare invece che insultare. A titolo di esempio, ti consiglio di leggere il loro commento a questa mia indagine sul WTC7.
Segnalo a tutti che questa sera (ore 23.25) su Raiuno ci sarà uno speciale TG1 dal tema: "I dubbi e i lati oscuri sull'11 settembre 2001".
La domanda è sempre quella per verificare se il complotto c'è o non c'è: "A chi giova?" l'11 sett. giova ed ha giovato alla politica di Bush, dedita agli interessi delle industrie di petrolio, armi etc. e per altri motivi. FORZA MASSIMO MAZZUCCO!
e ricordate, come diceva Andreotti, a pensare a male ci si indovina. Paolo attivissimo scorregione a te gli unici soldi che ti possono dare per sostenere i tuoi dossier sono quelli dei politici venduti agli stati uniti, e noi purtroppo ne abbiamo tanti.
A chi giova o a chi non ha giovato l 11 settembre, di sicuro non ha giovato alle vittime dirette tra le quali annovero anche i parenti dei morti,non ha giovato all' Afghanistan che se ne stava per i cazzi suoi a fare le proprie politiche interne che potevano essere condivisibili o meno,non ha giovato al popolo Iracheno la quale unica colpa era di avere un despota al comando e camminare sul petrolio,non ha giovato al mullah Omar che mentre passeggiava per Via Montenapoleone a Milano gli hanno regalato un biglietto di sola andata per il Cairo,non giova a tutti noi che ci ritroviamo a lasciare shampi e gel da capelli negli aereoporti perchè un servizio segreto annuncia che cè la possibilità che con dei liquidi si possono fabbricare bombe super,ricalcando poi arresti fotocopia avvenuti quando l'ira faceva paura e il fatto che qualcuno dall'irlanda andava a londra era sospetto,ha giovato a qualcuno? A si sicuramente a qualcuno ha giovato,industrie armi,industrie petrolio,israeliani,iraniani,pakistani, kezbequi,cinesi,anche a berlusconi visto che ci siamo tanto una in piu o una in meno non penso che cambi nulla.

Io penso solo una cosa che finchè si continua a guardare o cercare a chi ha giovato o chi non ne ha giovato se ne perderà sempre il filo, se si parteggia di qua o di là si farà il gioco di chi lo ha voluto tutto questo e piano piano si perderà di vista il vero scopo.

Bisogna superare le discordie se vogliamo appurare la verità,altrimenti accadrà ancora perchè alla fine è quello che tutti noi cerchiamo.
Ciao a tutti,

ho dato un'occhiata al sito:

http://xoomer.alice.it/911_subito/

e devo dire che colpisce molto, senza andare a guardare i contenuti e' molto indicativo che in una dialettica contrapposta si apostrofi il proprio interlocutore come 'Cretinissimo', 'Idiotissimo' 'dovresti essere INTERNATO' e....

Da non prendere neanche in considerazione!!

Paolo.
ULTIME NOTIZIE!
Tutte le falsità e gli errori di questo presunto dossier raccolte a questo indirizzo:

http://xoomer.alice.it/911_subito/smentito_dossier_att.htm

La faccenda non è come la vogliono far apparire.
Ah, voi debunker... se non poteste attaccarvi agli insulti per fare le vittime, come sopravvivereste alle discussioni?
Dovreste ringraziare in ginocchio tutti quelli che vi insultano per due motivi:
1- Ve lo meritate
2- Così avete sempre una scusa per evitare le domande a cui non sapete rispondere.
E invece... quanta ingratitudine da parte vostra. Non c'è più religione.
paolo attivissimo dice:"In questo filmato si nota chiaramente che il locale tecnico sul tetto, a sinistra, crolla molto prima degli altri locali adiacenti, e che il crollo dell'edificio inizia soltanto dopo il crollo di tutti i locali tecnici. Si tratta insomma di un crollo molto graduale che inizia dall'alto, ben diverso dalle demolizioni controllate, che hanno effetto pressoché simultaneo sull'intera struttura."

ma cosa stai dicendo..???? in tutte le demolizioni controllate a cedere è sempre la parte centrale (nel caso du un grattacielo) e dopo pochi millisecondi (quasi simultaneo) viene giù il resto ESATTAMENTE COME ACCADE NEL FILMATO DI CUI PARLI..e ancora dici che il tetto viene giù MOLTO prima..!!!! ma se non passa nemmeno mezzo secondo..stai parlando con gente intelligente non con delle scimmie..
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