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2015/08/19

No, neanche stavolta Marte sarà grande come la Luna il 27 agosto

La bufala di Marte che sarà grande come la Luna è tornata puntuale anche quest'anno, accompagnata dall'immagine qui accanto e da questo testo: “Il 27 agosto Marte sarà visibile ad occhio nudo e sarà grande come la Luna. La prossima volta accadrà nel 2287.”

Balle. Marte è sempre visibile a occhio nudo: basta sapere dove guardare nel cielo notturno. E naturalmente neanche quest'anno sarà grande come la Luna: resterà un puntino come al solito.

Chi diffonde questa panzana non sta facendo un favore a nessuno, men che meno a se stesso: sta soltanto dimostrando di essere ignorante in astronomia e incapace di usare Google, visto che lo sbufalamento è in giro da anni ed è a portata di clic: basta avere l'abitudine di controllare prima di inoltrare. La mia indagine antibufala è qui sin dal 2009.

2015/08/16

Magnifica foto del rientro fiammeggiante di un cargo Progress dallo spazio

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Quella scia che vedete nella bellissima foto qui sopra non è una meteora delle Perseidi: è la navicella cargo russa Progress M-26M che rientra nell'atmosfera terrestre, di ritorno dalla Stazione Spaziale Internazionale, e si disintegra per il calore e le sollecitazioni aerodinamiche dell'impatto con l'atmosfera a circa 28.000 km/h. La foto è scattata proprio dalla Stazione Spaziale. Il rientro è avvenuto sopra l'Oceano Pacifico il 14 agosto scorso.

A volte a bordo di meteore artificiali come questa ci sono anche gli astronauti che rientrano dalla Stazione, con la differenza che la loro capsula è dotata di uno scudo termico, per cui arriva a terra calda ma intatta. La Soyuz con la quale è rientrata Samantha Cristoforetti aveva un aspetto come questo, vista da fuori.


Credit: Roskosmos.

2015/08/12

Raffica di aggiornamenti di sicurezza: Flash, Chrome, Firefox, Internet Explorer, Windows

Credit: Medieval Reactions
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Se dovete ancora avere Flash sui vostri computer, aggiornatelo alla versione più recente, ossia la 18.0.0.232: chiuderete 35 falle, molte delle quali sono classificate come gravi. Controllate la pagina di test di Adobe per verificare quale versione avete a bordo. Se vi siete stufati o volete ridurre il rischio, le istruzioni per obbligare Flash a chiedere il vostro consenso prima di eseguire il contenuto di una pagina sono qui. Scoprirete con piacere quanti pezzi di pagine Web apparentemente normali sono in realtà contenuto Flash mascherato.

Google Chrome (che contiene una propria versione auto-aggiornante di Flash) è stato aggiornato alla versione 44.0.2403.155.

Firefox ha fatto cifra tonda: l'aggiornamento più recente è la versione 40.0. Se state usando versioni precedenti, vi conviene aggiornarle. Le istruzioni per aggiornare Firefox sono qui. La nuova versione di Firefox risolve 14 falle (di cui quattro critiche, inclusa una buona fetta di Stagefright) e introduce maggiori controlli di sicurezza: per esempio, blocca i download automatici di malware identificati da Google Safe Browsing e le pagine Web contenenti “software ingannevole” (eufemismo, dettato da cautele legali, usato per indicare adware e altre forme di malware gestite da una struttura aziendale). Inoltre richiede che le estensioni siano firmate digitalmente da Mozilla; se non lo sono, ricevete un avviso.

Internet Explorer (tutte le versioni dalla 7 alla 11) va aggiornato per risolvere alcune falle definite “critiche” da Microsoft, e anche Windows 10 ha delle vulnerabilità da rattoppare. Le istruzioni dettagliate per aggiornare questi prodotti Microsoft sono qui, ma in sostanza basta usare Windows Update o lasciare che Windows provveda automaticamente. Tuttavia alcuni utenti di Windows 10, caratterizzato dall'installazione automatica degli aggiornamenti, segnalano problemi che bloccano i loro computer in un loop infinito di riavvio e reinstallazione.

2015/08/10

Oggi nuova passeggiata spaziale russa sulla Stazione Spaziale Internazionale

Oggi due cosmonauti russi, Gennady Padalka e Mikhail Kornienko, usciranno all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale per delle attività di manutenzione che comprendono, fra l'altro, cose insolite come la pulizia di un finestrino (sporcato dallo scarico dei propellenti dei motori di manovra dei veicoli che hanno visitato la Stazione) e il lancio fuori bordo di un componente non più necessario: una manovra delicata, perché se non viene fatta con la forza e la direzione appropriate c'è il rischio che il componente resti in orbita, invece di rientrare e disintegrarsi, e torni a collidere con la Stazione.

La diretta su NASA TV inizierà alle 15:45 (ora dell'Europa Centrale) e durerà circa sei ore. C'è un video (in inglese) che spiega in sintesi le attività principali dell'escursione; maggiori dettagli, sempre in inglese, sono su Spaceflight101.com.

2015/08/09

Sito dell’Accademia della Crusca violato con scritte pro-islamiste

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/08/09 15:20.


Questo è l'aspetto attuale di Accademiadellacrusca.it, il sito ufficiale dell'Accademia della Crusca. Nello screenshot ho bloccato l'esecuzione del contenuto Flash. Il sito è in queste condizioni almeno dalle 9:47 GMT di oggi, perché anche la copia cache in Google (che attualmente risale a quell'ora) è nelle stesse condizioni. Su Zone-h.org l'annuncio di defacement risale alle 12:41 di ieri.

Gli amministratori del sito, a quanto pare, tardano a risolvere il defacement, anche se l'account Twitter dell'Accademia dice che “I tecnici stanno lavorando sul problema” e che l'attacco risale a ieri. Grazie a @vanniat66 per la segnalazione.

Lo stesso autore di defacement se l'è presa ieri anche con www.wallstreetenglishlucca.it, www.wallstreetenglishbari.it e www.wallstreetenglishpisa.it, che ospitano varie versioni della stessa pagina inserita dall'aggressore.


2015/08/09 15:20


Il sito dell'Accademia è stato ripristinato. I siti della Wall Street restano violati.

2015/08/07

Stasera hangout in diretta: a che serve l’esplorazione spaziale?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/08/07 23:20.

Questa sera alle 20:30 parteciperò a un Live Hangout organizzato da Italia Unita per la Scienza e intitolato A che serve l'esplorazione spaziale?

Se siete anche voi stufi di sentire i soliti commenti ottusi di chi dice che andare nello spazio è uno spreco di soldi e volete un po' di fatti per controbattere, se siete stanchi di leggere le sparate sessiste contro Samantha Cristoforetti, venite a tenerci compagnia: l'hangout sarà raggiungibile qui su Youtube. L'evento su Facebook è qui.

Parteciperanno all'hangout:

– Angelo Zinzi, planetologo ASDC (ASI Science Data Center) / INAF-OAR e gestore della rubrica Con-Scientia, che parlerà di come osservare pianeti e corpi celesti da vicino abbia rivoluzionato molte nostre idee, dalle comete che ci svelano il passato del sistema solare all'attività geologica su certi pianeti analoga alla nostra;

– Elisa Nichelli, astrofisica delle alte energie e collaboratrice redazione media INAF, che parlerà delle principali missioni spaziali, dalle sonde Voyager a New Horizons, di come grazie a esse il nostro occhio sul cosmo sia cambiato e di perché sia importante andare "vicino" ai corpi celesti per studiarli;

– Marco Zambianchi, spacecraft controller presso l'European Space Operations Center e gestore di AstronautiCAST, che parlerà del ruolo e dell'importanza dell'ESA, con cenni alle missioni europee di esplorazione spaziale e osservazione della Terra, e di come i social network siano una preziosa opportunità per divulgare la scienza e le tematiche spaziali;

– Lorenzo Colombo, dalla pagina divulgativa astronomica Chi ha paura del buio?, che parlerà di importanti ricadute tecnologiche derivanti dalla ricerca spaziale, dall'analisi delle stelle lontane fino alle invenzioni mediche ottenute grazie alla Nasa;

– Adrian Fartade, di Link2Universe, che parlerà degli investimenti nella ricerca spaziale e della loro portata;

– Daniele Vassalli, dal blog Il paese degli Sputnik, che parlerà degli albori della corsa allo spazio e della rivalità fra USA e URSS, di come è passata da competizione a collaborazione.

Io parlerò del programma Apollo e delle tecniche e delle invenzioni sviluppate per renderlo possibile e che adoperiamo noi tutti ogni giorno. Saremo moderati da Romeo Gentile, aka (LeFou!).


Aggiornamento (23:20): è disponibile qui sotto il video dell'Hangout.



Arriva LibreOffice 5.0, più efficiente e leggero

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È disponibile per lo scaricamento libero qui la nuova versione di LibreOffice, la suite di produttività (testi, fogli di calcolo, presentazioni e database) open source, libera, gratuita (sostenuta dalle donazioni) e conforme allo standard ISO 26300 (OpenDocument). Ci sono versioni per Windows, Mac OS e Linux, naturalmente anche in italiano. Per Android c'è un lettore di documenti (qui su Google Play) con funzioni sperimentali di editing; è disponibile inoltre un'app Android e iOS per il telecomando delle presentazioni.

Cito dall'annuncio ufficiale alcune delle novità (l'elenco completo è qui in italiano): “LibreOffice 5.0 offre un'interfaccia utente significativamente migliore, con una gestione più razionale dello spazio su schermo e un aspetto più pulito. Inoltre, fornisce un'interoperabilità avanzata con le suite per ufficio come Microsoft Office e Apple iWork, grazie ai nuovi filtri migliori nella gestione dei formati non standard. [...] LibreOffice 5 contiene numerosi miglioramenti ai filtri di importazione ed esportazione, per una maggiore fedeltà nella conversione dei documenti. Inoltre, è possibile aggiungere la marca temporale standard ai file PDF generati con LibreOffice.”

Anche il codice è stato ripulito massicciamente, per cui l'uso di LibreOffice incide meno sul processore e quindi allunga l'autonomia dei dispositivi a batteria.

Io uso LibreOffice da anni per tutti i miei libri e per i miei spreadsheet e mi trovo molto bene, tanto che sui miei computer non ho Microsoft Office. Ho installato la 5 sopra la 4 e ha ereditato tutte le impostazioni personalizzate. Nella versione standard di LibreOffice gli aggiornamenti non sono automatici (si riceve una notifica, ma poi bisogna scaricare e installare manualmente); tuttavia se volete questo genere di automatismo c'è LibreOffice Vanilla nell'App Store di Apple.

Provate LibreOffice: non costa nulla. Però se vi piace, alimentate il suo sviluppo con una donazione, in modo da garantire che i documenti che create siano sempre accessibili senza dover dipendere dagli umori e dai capricci di licenza di una qualunque società commerciale.

2015/08/06

Marte a 22˙000 pixel

Foto scattata su Marte dalla sonda Curiosity il 10 e 11 aprile. 22.666 x 5838 pixel. Smettete di leggere, cliccate sul link all'originale a piena risoluzione e raccattate la mascella mandibola dal pavimento. Siete su Marte.

Credit: NASA/JPL-Caltech/MSS.
Maggiori informazioni sono qui su NASA.gov.



Podcast del Disinformatico del 2015/07/31

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di venerdì scorso del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

2015/08/05

La Luna come non l’avete mai vista: fa photobombing alla Terra

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Credit: NASA/NOAA

Questa foto straordinaria proviene dalla fotocamera EPIC (Earth Polychromatic Imaging Camera) della sonda DSCOVR della NASA, situata a circa 1,6 milioni di chilometri dalla Terra, che ci ha già regalato un'altra immagine notevole del nostro mondo. Questa nuova fotografia, però, è davvero speciale: mostra anche la Luna mentre passa davanti alla Terra dal punto di vista della sonda.

Non solo: ci mostra la faccia nascosta della Luna, quella che da Terra non vediamo mai e che molti pensano sia la sua faccia oscura. Nonostante il titolo del popolarissimo album dei Pink Floyd, non esiste una dark side of the moon, perché periodicamente tutta la superficie lunare viene illuminata dal Sole. Notate come la faccia nascosta è praticamente priva dei mari basaltici che invece caratterizzano la faccia perennemente rivolta verso di noi.

Cosa ancora più intrigante, la foto ci permette di confrontare la luminosità della Luna con quella della Terra e renderci conto che la Luna, che a noi sembra bianca e luminosa nel nero del cielo notturno, è in realtà scurissima rispetto alla Terra. Se si regola la fotocamera per esporre correttamente la Terra, la Luna risulta grigia e cupa.

La foto rappresenta piuttosto fedelmente la luminosità relativa e i colori naturali della Terra e del suo satellite naturale: la Luna ha un leggero bordo verde sulla destra e uno rosso-blu sulla sinistra perché l'immagine a colori è stata ottenuta scattando tre immagini monocromatiche attraverso filtri rossi, blu e verdi con un intervallo fra l'una e l'altra di circa 30 secondi, durante i quali la Luna si è spostata leggermente rispetto alla sonda DSCOVR. Le immagini sono state riprese il 16 luglio scorso.

È la prima volta nella storia che abbiamo una foto intera della Luna e della Terra insieme in alta risoluzione: nel 2008 la sonda Deep Impact aveva scattato un'immagine dello stesso tipo, ma da decine di milioni di chilometri, in bassissima risoluzione e con Terra e Luna illuminate soltanto in parte. Anche le missioni Apollo fotografarono la Terra e la Luna insieme, ma inquadrando soltanto una porzione molto piccola della Luna.

Se volete, c'è anche un video di questo nuovo, magnifico transito della Luna, creato animando le varie fotografie scattate in sequenza dalla fotocamera EPIC:



Potete anche scaricare l'immagine originale e la GIF animata (9,4 MB) ad alta risoluzione.

Se vi state chiedendo come mai non si vede l'ombra della Luna proiettata sulla Terra, è perché il Sole non è perfettamente alle “spalle” della sonda e quindi la Luna passa davanti alla Terra dal punto di vista di DSCOVR ma l'ombra lunare non viene proiettata sulla Terra e invece cade al di fuori del nostro pianeta (altrimenti avremmo avuto un'eclissi di Sole). Il disassamento si nota perché la Luna ha una sottile falce d'ombra sul lato destro.


Fonte: NASA.