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2015/05/06

Repubblica e il “messaggio alieno” nell’atmosfera terrestre

Non c'è nessun “messaggio alieno” nell'atmosfera della Terra, checché ne dica un articolo di Repubblica che ipotizza “un suono che arriva dal futuro”, “la conferma dell'esistenza di una quinta dimensione” e persino “l'Interstellar di Nolan che si avvera” pur di rendere sensazionale una notizia scientifica. E come al solito, non manca il solito ritornello: “la Nasa non sa spiegare”.

In realtà persino l'articolo di LiveScience citato ma massacrato da Repubblica dice chiaramente che gli infrasuoni atmosferici (di questo si tratta) vengono studiati da una cinquantina d'anni e sono ben noti. Venivano addirittura usati per captare gli echi dei test nucleari sovietici. Non sono certo messaggi alieni o indicatori di quinte dimensioni: sono indicatori di fenomeni molto concreti e molto terrestri. E la NASA li sa spiegare eccome.

Guarda caso la stessa notizia è stata data dal Daily Mail, nota fucina di sensazionalismi e panzane assortite, citando proprio LiveScience (che invece ha documentato il fenomeno correttamente, senza spettacolarizzarlo inutilmente). Viene il dubbio che l'articolista di Repubblica abbia semplicemente scopiazzato dal Daily Mail, come è purtroppo triste consuetudine di molta stampa italiana, invece di attingere alla fonte originale.

2015/05/05

Ti Porto la Luna: saluti da Houston

Sono a Houston con Luigi Pizzimenti, in procinto di ritirare una roccia lunare delle missioni Apollo per portarla in Italia e in Svizzera (date e luoghi sono aggiornati qui). Saluti dal Johnson Space Center. Aggiornamenti nelle prossime ore.

2015/05/03

Sticcon 2015, foto di gruppo in timelapse


La Sticcon, il raduno degli appassionati di Star Trek e della fantascienza in generale, è passato anche quest'anno in un batter d'occhio e si è celebrato il rito della foto di gruppo. Quest'anno mi sono dilettato a usare la mia GoPro per fotografare in timelapse non solo i partecipanti alla foto, ma anche il fotografo, Fausto, che è sempre un po' escluso perché solitamente durante la Sticcon sta dietro la fotocamera (anche se per la foto di gruppo usa il timer della fotocamera e compie una rituale corsa per mettersi in mezzo agli altri amici).

Sugli schermi alle spalle dei partecipanti c'è la fan di Star Trek più epica dell'anno, che ha indossato la divisa Trek nello spazio: Samantha Cristoforetti, colta appunto in divisa mentre beve il caffè della ISSpresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: la foto era stata pubblicata pochi minuti prima.

Samantha Cristoforetti beve il caffè in orbita. In divisa di Star Trek

Arrivata poco fa dalla Stazione Spaziale Internazionale.


2015/05/02

Bellaria: oggi è il giorno di Karen Gillan (Amy Pond di Doctor Who)

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sono a Bellaria, alla Starcon, il raduno annuale degli appassionati di fantascienza nel quale quest'anno confluiscono vari eventi, compresa la Sticcon (dedicata a chi ama Star Trek), insieme a varie conferenze su temi scientifici.

Ieri ho tenuto una conferenza sul viaggio nello spazio di una Trekker DOC, Samantha Cristoforetti, e ho tradotto gli interventi dell'attore Alexander Siddig (Star Trek Deep Space Nine, Trono di Spade), dello scrittore Norman Spinrad e dello scultore cinematografico Brian Muir (creatore, fra l'altro, dell'armatura di Darth Vader e delle truppe d'assalto in Star Wars). Fra gli ospiti ho ritrovato il mitico Alfredo Castelli (Martin Mystere) e l'attrice Virginia Hey (Farscape). Ma soprattutto ho ritrovato tanti amici con i quali condivido da sempre una passione che ha formato la mia vita.

Oggi è il giorno di Karen Gillan, che ha interpretato Amy Pond in Doctor Who e Nebula nei Guardiani della Galassia, e di molti altri attori e tecnici del mondo della fantascienza, come Lolita Fatjo (Star Trek). Ci saranno proiezioni di film e telefilm rari, conferenze sul mondo e il mercato della fantascienza, e molto altro ancora. Se vi interessa partecipare, leggete qui (dove trovate il programma completo) o presentatevi al Centro Congressi di Bellaria.

Terminata la Starcon sarò in partenza per Houston, dove andrò con Luigi Pizzimenti a ritirare una roccia lunare e a visitare alcuni luoghi sacri dell'esplorazione spaziale. Per qualche giorno, quindi, troverete pochi aggiornamenti di notizie generali su questo blog, ma cercherò di tenervi aggiornati sulle mie piccole avventure fanta/scientifiche.

Sono in cabina di traduzione per Karen Gillan.
Stavolta il pazzo dentro una cabina sono io.

Un corpo celeste.

Non fate domande.

Non fate reclami.

Karen Gillan si presta ai deliri
di un bizzarro cacciatore di bufale
(credit: Faustobranchi.it)

Karen sul palco di Bellaria.
Credit: Rodri Van Click

Foto di gruppo con alle spalle Samantha Cristoforetti
che beve il caffè nello spazio

2015/04/28

Il veicolo cargo russo Progress diretto alla Stazione Spaziale è in avaria

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/04/29 15:30.

Circa quattro ore fa (alle 13:10 ora di Baikonur) è partito il veicolo spaziale cargo russo Progress 59 (Progress M-27M, secondo la dizione russa), diretto verso la Stazione Spaziale con circa 3 tonnellate di cibo, propellente, acqua, ossigeno e altri rifornimenti per gli abitanti della Stazione. Era previsto il rendezvous rapido con la Stazione in sei ore e quattro orbite, ma sono sorti dei problemi.

Secondo quanto pubblicato dalla NASA, la telemetria trasmessa dalla Progress dopo l'inserimento in orbita è discontinua e quindi i controllori di volo russi non sono stati in grado di confermare lo stato dei sistemi di bordo e l'attivazione dei sistemi di navigazione e di manovra necessari per il rendezvous. I pannelli solari si sono aperti regolarmente, per cui il veicolo non è a corto di energia.

Un veicolo Progress in volo
(immagine d'archivio)
I controllori stanno inoltre avendo problemi a trasmettere comandi alla Progress. È subentrato quindi il piano di volo di riserva, che prevede un rendezvous più lento (due giorni, 34 orbite) che farebbe arrivare la Progress alla Stazione giovedì.

Altre fonti indicano che l'orbita attuale di 194 x 279 km è "completely off-target", che i problemi di telemetria e invio di comandi persistono e che mancano dati precisi sull'orbita.

Secondo NasaSpaceflight, se il sistema di navigazione primario (KURS) risultasse inaffidabile, sarebbe possibile un attracco manuale tramite il sistema ausiliario TORU.

Qualora non fosse possibile riprendere il controllo della Progress, il cargo rientrerà spontaneamente nell'atmosfera entro pochi giorni e si disintegrerà nell'alta atmosfera insieme al proprio prezioso carico. Non c'è nessun pericolo significativo di caduta di frammenti al suolo e nessun rischio di collisione con la Stazione. Il carico della Progress non è urgente e il suo mancato arrivo non comporta problemi immediati per la Stazione.


Aggiornamenti


13:55. Pochi minuti fa la diretta dal centro di controllo russo ha mostrato brevemente delle immagini provenienti da una delle telecamere di bordo della Progress, che sembra essere in rapida rotazione incontrollata su se stessa, dato che si vede un'alternanza continua di cielo e superficie terrestre.

14:35. Il Controllo Missione statunitense ha avvisato gli astronauti sulla Stazione che non è pianificato alcun attracco per giovedì. I tentativi russi di riprendere il controllo della Progress sono stati infruttuosi ed è quindi impossibile inviare i comandi di manovra necessari per inserirsi nella traiettoria di attracco.

15:10. Astronautinews ha pubblicato un sunto in italiano della situazione e il video della telecamera di bordo della Progress che gira vorticosamente su se stesso. Non è un bello spettacolo. Le scritte in sovrimpressione indicano che il sistema di navigazione è entrato in modalità di test.


21:00. I controllori russi ritenteranno tra qualche ora di riprendere i contatti con la Progress, ma è una corsa contro il tempo. Alcune stime prevedono che senza manovre correttive rientrerà, disintegrandosi, entro 18 ore.

2015/04/29 8:00. Anche i nuovi tentativi effettuati finora sono falliti: zero telemetria e nessuna risposta del veicolo ai comandi inviati da terra. La tentata attivazione del sistema manuale di manovra TORU è fallita. L'unica nota positiva è che l'orbita nella quale si trova la Progress è meno bassa di quanto sembrasse dai primi rilevamenti, per cui il veicolo non verrà frenato rapidamente dalla resistenza dell'aria (comunque presente, anche se estremamente tenue, alle quote orbitali basse) e non ricadrà sulla Terra entro poche ore, come si temeva inizialmente, ma dopo vari giorni. C'è però il problema dell'energia di bordo: la rotazione incontrollata (circa 20 giri/minuto su un singolo asse) impedisce ai pannelli solari di restare rivolti al Sole.

8:15. L'avaria della Progress è senza precedenti: in passato ci sono state Progress che hanno avuto difficoltà ad attraccare, due sono entrate in collisione con la stazione spaziale sovietica Mir (nel 1994 e nel 1997) e una non ha raggiunto l'orbita (nel 2011), ma uno scenario come quello attuale non era mai avvenuto in decenni di servizio (la prima fu lanciata nel 1978) e oltre 140 voli. Se la Progress non viene salvata, gli abitanti della Stazione hanno riserve per almeno quattro mesi. Inoltre la navetta Progress precedente è ancora attraccata e può quindi fornire propulsione per il mantenimento dell'orbita della Stazione. La Stazione può essere rifornita dai veicoli Dragon e HTV. Tuttavia è prevedibile che i prossimi lanci di rifornimento con le Progress verranno ritardati per studiare l'avaria attuale ed evitare che si ripeta. Dato che le Progress e le capsule con equipaggio Soyuz hanno molti sistemi in comune, è inoltre possibile che i lanci di nuovi equipaggi possano subire rinvii; non ci sono per ora ragioni per pensare a rinvii dei rientri degli equipaggi già a bordo della Stazione, come quello previsto per il 13-14 maggio con Samantha Cristoforetti, Anton Shkaplerov e Terry Virts. Maggiori dettagli sono disponibili in inglese presso Spaceflight101.

11:55. Ho appena sentito le comunicazioni da Mosca verso la Stazione: il Controllo Missione russo ha chiesto ai cosmonauti di fotografare la Progress stanotte, fra le 0:23 e le 0:28 ora di bordo, quando passerà relativamente vicina alla Stazione. A terra hanno bisogno qualche riscontro visivo sulla situazione del veicolo. Un eventuale video sarebbe molto interessante.

14:15. Secondo Interfax/NasaSpaceflight, lo Space Command segnala “44 frammenti in orbita accanto alla Progress M-27M e al razzo del terzo stadio Soyuz-2.1a”. Non è un buon segno. La base militare di Vandenberg ha segnalato la propria osservazione di detriti qui (ora rimosso, ma disponibile nella cache di Google): “4/28/2015 - VANDENBERG AIR FORCE BASE, Calif. -- Joint Functional Component Command for Space's Joint Space Operations Center made an initial observation of an anomaly with an International Space Station Progress resupply cargo craft at 12:04 a.m. (3:04 a.m. EDT), today. The JSpOC immediately began tracking the event and initiated the appropriate reporting procedures. Currently, the JSpOC can confirm that the resupply vehicle is rotating at a rate of 360 degrees every five seconds. Additionally, the JSpOC has observed 44 pieces of debris in the vicinity of the resupply vehicle and its upper stage rocket body, however, it cannot confirm at this time if the debris is from the rocket body or vehicle itself. "Human spaceflight safety is our chief concern," said Lt. Gen. Jay Raymond, JFCC Space and 14th Air Force (Air Forces Strategic) Commander. "We will continue to monitor the situation and work with our government, international and industry partners to ensure the safety of the astronauts onboard the ISS and provide for the long-term safety, sustainability, security and stability of the space domain." The JSpOC will continuously track the cargo craft and debris, performing conjunction analysis and warning of any potential collisions in order to ensure spaceflight safety for all. Questions regarding the ISS should be directed to NASA and questions about the cargo craft and the ongoing attempts to command it should be directed to Russian flight controllers.”

14:20. Il Messaggero ha pubblicato un articolo pieno di errori e allarmismi inutili sull'avaria della Progress. Non è vero che Samantha Cristoforetti è “senza rifornimenti” (ci sono mesi di provviste a bordo e altri rifornimenti sono in arrivo con altri veicoli cargo) e comunque Sam non è l'unica persona a bordo della Stazione, suvvia. L'articolista, Paolo Ricci Bitti, spende tempo a fare battute su DHL e Grande Raccordo Orbitale invece di verificare i fatti e così s'inventa l'inesistente cosmonauta Jurij Lonaakov insieme ad altre panzane tecniche, dimostrando ancora una volta che è inutile perdere tempo a leggere le notizie tecniche o scientifiche sui giornali generalisti.

15:30. L'astronauta statunitense Scott Kelly, a bordo della Stazione, ha appena dichiarato in un'intervista per la Associated Press che ha saputo dai centri di controllo russi e statunitensi che la Progress non attraccherà alla Stazione e rientrerà spontaneamente nell'atmosfera terrestre tra qualche giorno. Sembra a questo punto chiaro che la Progress è ormai abbandonata.

2015/04/26

Vado a prendere una roccia lunare. Vi interessa vederla da vicino?

L'articolo è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/05/08.

Un frammento di Luna ammirato da Charlie Duke,
astronauta lunare, e la moglie Dotty.
Credit: Rodri Van Click.
Come ho accennato qua e là in questo blog, da tempo sto lavorando ad alcuni eventi speciali di cui non ho potuto dare finora nessun dettaglio. Per uno di questi eventi è giunto finalmente il momento di poter fare un annuncio pubblico.

Tra pochissimi giorni sarò a Houston per partecipare al ritiro in prestito di una roccia lunare delle missioni Apollo, che verrà presentata in Italia e in Svizzera dal 9 maggio al 3 giugno in una serie di conferenze scientifiche e di eventi divulgativi dedicati al tema dell'esplorazione e dell'avventura.

La roccia è stata concessa in prestito dalla NASA a Luigi Pizzimenti, direttore della sezione Astronautica dell'Osservatorio FOAM13 di Tradate, curatore del Padiglione Spazio del Museo del Volo Volandia e accreditato presso il Lunar Sample Laboratory Facility nel quale sono custodite le rocce lunari Apollo. Io accompagnerò Luigi a Houston, documenterò giornalisticamente il viaggio e sarò con lui per le lezioni e conferenze che dedicheremo a questo straordinario campione di roccia extraterrestre.

No, non è uno scherzo, anche se faccio fatica a crederci anch'io, perché sono anni che lavoro a quest'impresa. Vado davvero a prendere un pezzo di Luna.

Il campione di Luna che Luigi (foto qui accanto) ed io andremo a ritirare è molto speciale: è un frammento della roccia 70215, pesa ben 120 grammi ed è uno dei più grandi fra quelli offerti dalla NASA per esposizioni pubbliche. Inoltre ha una storia eccezionale: ha più di 3,7 miliardi di anni (più della maggior parte delle rocce terrestri di superficie) ed è stato raccolto sulla Luna a dicembre del 1972, durante l'ultima missione lunare, dalle sapienti mani dell'unico geologo che ha mai fatto geologia extraterrestre sul campo: Harrison Schmitt. Ha anche un valore inestimabile, perché oggi non c'è nessuno in grado di andare a prenderne delle altre: se prendiamo il costo delle missioni Apollo (circa 170 miliardi di dollari di oggi) e lo dividiamo per i 382 chilogrammi di campioni lunari riportati sulla Terra, risulta che il campione che Luigi ed io vi porteremo vale teoricamente circa 53 milioni di dollari.

Durante gli appuntamenti pubblici (che annuncerò man mano in questo blog) potrete conoscere la storia geologica di questa roccia antichissima, che rievoca la cataclismica formazione della Terra e della Luna, e potrete rivivere, con foto e riprese video rare e restaurate, l'avventura e il viaggio che l'hanno portata tra noi. Potrete anche osservarla da vicino e fotografarla: se volete un selfie davvero spaziale, questo è il vostro momento. Avere in Europa un grande campione di roccia lunare delle missioni Apollo non capita spesso.

Se vi interessa organizzare un evento, una lezione universitaria o una conferenza dedicata a questa roccia, contattatemi via mail presso paolo.attivissimo(chiocciola)gmail.com oppure contattate Luigi Pizzimenti presso luigi.pizzimenti(chiocciola)foam13.it per tutti i dettagli organizzativi. Ma fate presto, perché il tempo vola, molte date sono già state riservate e altre sono state opzionate.

Durante il viaggio farò un livetweet e girerò un mini-documentario che racconterà come è stato possibile coronare un sogno che, come Luigi (autore del libro Progetto Apollo) e tanti altri della mia generazione, avevo fin da bambino: raggiungere la Luna e vedere cosa può fare di meraviglioso l'umanità quando ci si mette d'impegno. Se vi va di unirvi a me e Luigi in questo sogno che diventa realtà, seguiteci su Twitter (@disinformatico e @luigipizzimenti) e tenete d'occhio questo blog per gli annunci di date e luoghi in cui sarà visibile la roccia.


Aggiornamento (2015/05/08): Missione compiuta! La Roccia è ora al sicuro in Italia ed è pronta per iniziare il tour. Il calendario degli appuntamenti, inizialmente pubblicato in questo articolo, è ora in una pagina apposita di questo blog.

Podcast del Disinformatico del 2015/04/24

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di venerdì del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

Festa di compleanno spaziale per Astrosamantha

Samantha Cristoforetti ha compiuto 38 anni con una cerimonia piuttosto particolare.

Un video pubblicato da Anton Shkaplerov (@anton_astrey) in data:



Auguri, Sam!

Violati gli account Twitter di Tesla Motors ed Elon Musk; Teslamotors.com inaccessibile

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alla gentile donazione di “mind-deto*”. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

Stanotte ignoti hanno preso il controllo degli account Twitter autenticati di Tesla Motors (@teslamotors) e dello stesso Elon Musk (@elonmusk). Gli aggressori hanno pubblicato dei tweet contenenti un numero di telefono di una persona, con l'invito a chiamare il numero per ricevere una Tesla gratis. A giudicare dallo scambio di messaggi e da alcuni commenti, sembra che si tratti di una sorta di ripicca verso l'utente di cui è stato pubblicato il numero, fatta allo scopo di bombardarlo di telefonate di persone che gli chiedono una Tesla in regalo.

Gli account sono tornati alla normalità, ma in questo momento chi visita il sito Teslamotors.com da un browser si trova rediretto su una pagina parodistica piuttosto grossolana.

2015/04/27: Business Insider ha pubblicato un'analisi della tecnica d'attacco usata dagli aggressori: un classico social engineering.