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23 commenti

Disinformatico radio, podcast del 2012/05/19

Pronto il podcast del Disinformatico



È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico radiofonico. Ecco i temi e i rispettivi articoli di supporto:

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Commenti
Commenti (23)
Paolo, tutti i link mi rimandano allo stesso articolo...
Succede lo stesso anche a me.
anche a me…
Bella quella dei radio buttons. Io avevo una radio a cubo. Nostalgia!

Capisco oggetti ormai "antichi" come il dischetto floppy, ma cosa c'è di obsoleto nel segnalibro, nel cacciavite o nella chiave inglese? Hanselman prevede che a breve avremo solo e-book e spariranno viti e dadi?

Non ho ancora sentito il podcast, quindi non se l'hai già citata, quindi aggiungo: la clessidra (!!!) per dire "attendere". In alcuni casi tanto ben fatta da avere la "sabbia" che scende, e poi girare e ricominciare quando la "sabbia" è scesa tutta! La CLESSIDRA, accidenti, la CLESSIDRA, un oggetto che (nel raro caso che qualcuno lo avesse in casa) era già un mero soprammobile prima dell'invenzione delle GUI!

come i vecchi televisori a tubo catodico

Ma se il più popolare sito di video si chiama TuTUBO ...
A me no, i link vanno.


E comunque icona vecchia fa buon brodo. E io la molla per tenere assieme i fogli di carta la uso tutti i giorni! :-)

Interessante però questa cosa del design retrò. Del resto il vintage piace, anche nel digitale: mi risulta che hanno un certo successo, ad esempio, quei programmi che fanno apparire apposta le foto come se fossero vecchie.
Che strana 'sta faccenda dei collegamenti. Pure a me non funzionano (tutti sul rapinatore).
Ho verificato e i link sono corretti.
Coi link non mi era mai successa una cosa del genere.
Se faccio click destro, copia indirizzo, incollo nella barra degli indirizzi, tutto ok.
Se clicco direttamente, vengo mandato sempre sulla pagina del rapinatore.
Firefox su linux.
Ciao Paolo, ho letto che hai controllato e i link ti funzionano, ma anche a me continuano a rimandare tutti all'articolo dei rapinatori. Inoltre, i collegamenti li vedo avere lo stesso URL. Boh?
Anche a me si apre lo stesso link.
Stessa cosa per me: tutti i link portano alla stessa destinazione, così come tutte le strade portano a Roma.
Succede sia con Firefox che con Safari, secondo me è una ritorsione di Blogspot all'annuncio di Paolo di volersene andare, l'ordine supremo degli amministratori di sistema fa sentire il peso oscuro del proprio potere :)
Allora, a me non succede se apro il link cliccandoci col tasto destro e scegliendo Apri in un'altra scheda (anche Apri in un'altra finestra).
Se ci clicco sopra direttamente col sinistro, allora sì, vanno tutti alla stessa pagina.
XP, Firefox.
[quote-"Brazov"-"/2012/05/disinformatico-radio-podcast-del_19.html#c3223069750410213740"]
Coi link non mi era mai successa una cosa del genere.
Se faccio click destro, copia indirizzo, incollo nella barra degli indirizzi, tutto ok.
Se clicco direttamente, vengo mandato sempre sulla pagina del rapinatore.
Firefox su linux.
[/quote]

Io uso Firefox 9.0.1 su Windows XP e non ho problemi con i link.

Ipotesi campata in aria: forse c'entra il nuovo codice JavaScript che Axlman ha messo per il problema di Uriel? (vedi thread Saturno e flame filosofico).
@Van Fanel

Comunque, per essere precisi, quando c'è la sabbia dentro si chiamano Clepsamie. la clessIDRA utilizzava l'acqua per misurare lo scorrere del tempo.

Saluti
Simpatico l'articolo sulle icone, ma secondo me il fatto di voler mantenere disegnini obsoleti non è simbolo di pigrizia, ma un comportamento funzionale alla loro riconoscibilità.
E' vero che molti giovani non hanno mai visto/usato una vecchia cornetta, un telefono a disco, un registratore a bobine, una tv a tubo catodico...ma, se dio vuole, questa gente O non ha ancora l'età per utilizzare un pc OPPURE è ancora in grado di riconoscere tali oggetti.
Infatti, con quali icone potrebbero essere sostituite le suddette, in modo da essere riconoscibili per le nuove leve e, contemporaneamente, senza rischiare di mandare in confusione le utenze più "adulte"?

Una cornetta del vecchio telefono, fa immediatamente pensare al concetto di comunicazione. L'immagine di un cellulare fa pensare a mille cose: comunicazione vocale, agenda elettronica, internet, giochi, video...
E poi che tipo di cellulare dovrebbe essere rappresentata in un'icona? n antichissimo telefonino con antenna? Un vecchissimo star-tac? Il vecchio e indistruttibile Nokia? Tutti telefoni obsoleti, visto che ora sono considerati "vecchi" i telefonini con i tasti fisici.
L'icona di un nastro e delle bobine riporta alla mente il concetto di "registrazione" più di un cd/dvd...che non a caso sono icone associate al concetto "di ascolto della musica" o "masterizzazione di un supporto".
Un'icona che rappresenta una tv moderna (senza antenne, senza bordi e in formato 16:9) in che modo mi farebbe capire che non si tratta di un monitor?
Copia-incolla: oggi tali termini esistono solo in riferimento all'informatica. Ma che facciamo? Un'icona che rappresenta un copia-incolla informatico? E come si fa? :)

Insomma: è un discorso curioso, ma probabilmente un qualsiasi cambiamento in merito creerebbe più confusione che comodità. Almeno fino a quando le icone continueranno ad essere file gif di pochi kbyte.
Comunque, per essere precisi, quando c'è la sabbia dentro si chiamano Clepsamie. la clessIDRA utilizzava l'acqua per misurare lo scorrere del tempo.

Urca! Questo intervento mi ha ricordato i bei tempi in cui c'era Accademia.



Per Marco: è un complimento.
Riguardo alle icone obsolete: non credo che sia dovuto alla pigrizia di chi studia l'interfaccia grafica, ma al fatto che il profilo di una cornetta telefonica, l'aspetto di un floppy, il televisore con lo schermo arrotondato sono figure ben caratterizzate anche con pochi tratti. Provate ad immaginare di sostituire l'icona di una cornetta con quella di uno smartphone, cioè un rettangolo con un rettangolino interno che può corrispondere a tanti altri oggetti: un tablet, un televisore ecc, generando una possibile confusione. Oltretutto oggi un telefonino può registrare audio, vedere foto e video, scrivere appunti, fare da sveglia, installare programmi... per sostituire le icone antiche con le moderne dovremmo utilizzare solo icone di telefonini! Questa identità in pochi tratti grafici è utile anche per chi non abbia mai visto questi oggetti
@Marco
Comunque, per essere precisi, quando c'è la sabbia dentro si chiamano Clepsamie. la clessIDRA utilizzava l'acqua per misurare lo scorrere del tempo.

Mi associo ai complimenti di Martino. Non conoscevo la parola clepsamia. Quando, anni fa, mi spiegarono l'etimologia di clessidra, presi per ridere a chiamarla "clessabbia" (a imitazione dell'argentologio/nichelologio di Petrolini, per chi se lo ricorda)

Questo mi fa venire in mente che nelle lampade al neon di solito c'è il mercurio e non il neon, che chiamiamo ombrello anche quello per la pioggia, che il professore ha una cattedra ma non ci si siede sopra, che nessun rubinetto oggi è a forma di testa di montone... e che Novi Ligure è in Piemonte. (E sai quanti altri esempi troverebbe Accademia se fosse qui).
Per dirla sempre con Petrolini (Bartali, ovviamente, è arrivato secondo): "Tutto sbagliato, tutto un mondo da rifare".
Allora non preoccupiamoci troppo per le icone!
(icone? immagini sacre russe nel PC?)

p.s. Sui segnali stradali, oltre alla locomotiva a vapore, non dimentichiamo il divieto di suonare... la buffa trombetta!
Infatti non le chiamerei "icone" ma più precisamente "pittogrammi". Se invece sono standardizzati (ad esempio omino e donnina dei WC o i simboli degli sport o quelli tipo "ristorante", "treno", "telefono", ecc..) si chiamano "isotìpi".

Sul fatto che siano obsolete.. vero, ma ormai rappresentano dei concetti più che degli oggetti. Non ho gradito affatto il cambio dell'icona della gestione energetica in OSX dalla lampadina a filamento a quella "attorcigliata" a risparmio. Anche perchè mi ci son voluti diversi secondi per capire COSA fosse..

L'icona della sveglia in Android è una sveglia coi campanelli, come il microfono è quello, appunto, "iconico" degli anni '50. Disegnare, per esempio, un pendrive per l'icona del salvataggio è un problema: la forma non è stilizzabile in modo comprensibile; oltretutto risulterebbe illeggibile come immagine (a meno di ingigantire le "icone"). Son d'accordo che sarebbe da fare una inversione tra la lente di ingrandimento e il binocolo ma per una questione concettuale.

Un pò come le nuvolette dei fumetti: se è tonda con il triagolino è una frase, se è a forma di nube con i pallini è un pensiero..

Passare ad altre "immagini" è anche problematico per lo stesso motivo per cui si vorrebbero cambiare: si perde il collegamento logico tra immagine ed azione. Il cursore di attesa di Windows, da Vista in su, è un anello verde che ruota su se stesso, su OSX è una specie di biglia di vetro iridescente, clessidre ed orologi sono spariti. Su XWindows è una grossa X (che è quella più comprensibile, indicando la negazione: non puoi cliccare). Nessuno dei tre si può vagamente collegare al concetto di "attesa"...
@Lupo
Forse, nella fantasia dei grafici che li hanno ideati, l'anello e la biglia vogliono ricordare degli orologi? Comunque gli orologi non sono spariti del tutto, alcune applicazioni SAP che usiamo in ufficio hanno una grossa icona a forma di cronometro sportivo con tanto di lancetta che gira.

Poi alcune icone nascono strane per i fatti loro. Stavo ascoltando il podcast con VLC Media Player, e mi è sorta spontanea la domanda: che diavolo c'entra un CONO STRADALE con la musica?
Google sa la risposta: assolutamente niente.

p.s. Non è affatto un disco, eppure quanti dicono "disco a stato solido"?
Beh, gli orologi girano, se stiri un pò il concetto in effetti può avere senso.

A proposito di icone d'attesa, se non sbaglio OS/2 usava un orologio a cucù col pendolo sotto :D

Sul Mac a volte appare la "vecchia" icona dell'orologio da polso..
La questione delle icone si può riassumere in questo concetto.
Più un dispositivo (uno schermo, un compact disc, un telefonino, un lettore mp3, un orologio digitale...) aumenta le proprie funzionalità, più diventa necessario rifarsi alla sua versione "antica" per indicarne la singola funzione.
[quote-"Van Fanel"-"/2012/05/disinformatico-radio-podcast-del_19.html#c3037564931264066410"]
@Lupo
Forse, nella fantasia dei grafici che li hanno ideati, l'anello e la biglia vogliono ricordare degli orologi? Comunque gli orologi non sono spariti del tutto, alcune applicazioni SAP che usiamo in ufficio hanno una grossa icona a forma di cronometro sportivo con tanto di lancetta che gira.


[/quote]

eheheh è vero, anche noi usiamo SAP ma per la nostra gestione "orologio" sta per "enter" (e le lancette non girano), pensa te!