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28 commenti

Pronta l’edizione 2012 aggiornata di ”Luna? Sì, ci siamo andati!”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ieri, proprio mentre la capsula spaziale Dragon decollava per prepararsi ad effettuare il primo attracco di un veicolo commerciale alla Stazione Spaziale Internazionale, inaugurando una nuova fase dell'esplorazione spaziale e portando nello spazio le ceneri dell'astronauta Gordon Cooper e dell'attore James Doohan (Scotty di Star Trek), ho finito di aggiornare e ampliare il mio libro Luna? Sì, ci siamo andati!: quello che risponde ai più frequenti dubbi sugli sbarchi lunari e racconta alcune delle chicche poco conosciute di queste avventure esplorative rimaste ineguagliate a distanza di quarant'anni.

Ho aggiunto circa 14.000 parole al testo iniziale per tenere conto della nuova documentazione, sia russa sia statunitense, delle dichiarazioni e delle interviste più recenti agli astronauti e ai tecnici protagonisti delle missioni, e delle immagini offerte dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter che ha fotografato in dettaglio i siti degli allunaggi. Ho incluso anche un'appendice che riepiloga tutti i dati salienti delle missioni Apollo come guida di riferimento rapido. L'elenco completo degli aggiornamenti è pubblicato qui.

Ho pubblicato questa nuova edizione simultaneamente su carta e in formato digitale: l'edizione cartacea è acquistabile su Lulu.com oppure direttamente dalle mie mani in occasione delle conferenze che tengo su questo e altri argomenti, mentre quella digitale è scaricabile gratuitamente come PDF a bassa risoluzione e come EPUB oppure a prezzo simbolico (5,40€) in formato Kindle su Amazon.it.

A distanza di due anni dal debutto, posso cominciare a fare un bilancio di questo mio primo esperimento di editoria senza editore (il libro è interamente autoprodotto ed è distribuito tramite Amazon e Lulu, senza passare per una casa editrice: sarebbe fantascienza, se non ci fosse Internet).

Dal punto di vista della libertà d'espressione, ovviamente, non c'è paragone: il libro contiene esattamente quello che scelgo io, senza limiti di lunghezza o pressioni editoriali, e senza nessun revisore troppo solerte che ne alteri il contenuto senza chiedermi se va bene. Dal punto di vista della flessibilità, l'editoria digitale vince a mani basse: aggiornamenti, revisioni e correzioni vanno online nel giro di ventiquattro ore e non c'è da aspettare una prossima (eventuale) tiratura. Tutte le copie distribuite da quel momento in poi sono già aggiornate.

Ovviamente gestire tutta la filiera ha dei costi in termini di apprendimento e lavoro (l'impaginazione la faccio io, per esempio), ma ne vale la pena, soprattutto per un motivo: il libro resta mio. Non ho firmato nessun contratto che ne cede i diritti esclusivi a un editore che può, se gli gira, tenere il mio libro nel cassetto per dieci anni dopo la prima tiratura perché a suo parere non è più economicamente conveniente ristamparlo. C'è da sempre un conflitto di fondo fra autori ed editori: gli autori vogliono far circolare il più possibile le proprie opere, mentre gli editori vogliono controllare questa circolazione. L'autopubblicazione elimina il conflitto e mi permette di coinvolgere i lettori nel processo di produzione e revisione, fornendo un prodotto migliore per tutti.

Non posso neanche lamentarmi della resa economica, che è paragonabile a quella degli altri miei libri pubblicati tramite editori tradizionali. Con una piccola, importante differenza: le royalties degli editori tradizionali arrivano un anno dopo, mentre quelle di Amazon e Lulu arrivano nel giro di due mesi. Per chi non vive d'aria è una differenza non da poco.

Maggiori dettagli su Luna?, che presenterò di persona questo weekend a Bellaria nel corso della Sticcon, sono nell'articolo di presentazione. Buona lettura e ad astra!
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Commenti
Commenti (28)
Paolo,
il link per il download <> nella pagina <> porta al file "lscsa-20110531-A5-gabbia-corta.pdf" di oltre 90 MB (che non sono riuscito a scaricare completamente). Che sia la versione con le foto ad alta risoluzione?
Saluti!
Arturo,

grazie della segnalazione: il link portava all'edizione precedente. Ho corretto.
comprata l'edizione Kindle, avevo già letto gratuitamente una delle prime edizioni in PDF a bassa risoluzione ora ho voluto contribuire per lo sbatti ;)
Avevo già comprato appena uscita la versione Kindle, ora per avere questa aggiornata devo per forza ricomprala??
Grazie Paolo, perfetta idea per un regalo che non sapevo come scegliere!
Subito comprato su Lulu ;)
cito: "Ho aggiornato il libro e l'ho ampiato". Refuso o svizzerano? ;-)
L'edizione per Kindle è b/n (per visualizzazione su kindle fisico) od a colori (per visualizzazione anche su altri dispositivi)?
Capodoglio,

era un refuso. Sistemato, grazie!



Pietro,

Le immagini nel file del libro sono a colori, per cui se l'e-book viene visualizzato su un display a colori (iPad, iPhone, Kindle Fire e simili) si vedono appunto a colori. Su un Kindle con e-paper (display in bianco e nero) si vedono in bianco e nero. Grazie della domanda, la aggiungo alle FAQ.
PacMika,

Non sei obbligato a ricomprarla (anche se il prezzo è modesto): puoi scaricare l'EPUB e convertirlo in .MOBI.
Grazie anche a chi lo sta acquistando!
Mi toccherà ricomprarlo in edizione cartacea autografata per la seconda volta e rileggerlo per la quarta...Ma è sempre un piacere :-)
Scusa ma il link per l'epub è corretto?
non è un download eed escono dei caratteri illeggibili...
(scusa l'ignoranza e complimentoni per il sito)
Acquistato per il Kindle di mio padre...
potresti scrivere un post sulla trafila che hai fatto per l'autopubblicazione (ottenere codice ISBN, costi e metodo di lavoro) sarebbe interessante.
Paolo, le immagini nel PDF, oltre a essere a bassa risoluzione, sono anche a bassa qualità! Come mai questa compressione così spinta? Nell'edizione 2010 si vedevano molto meglio!
ciao a tutti e scusate.
ho provato a scaricare il file .epub (avendo un ereader sony) ma il link inserito sia in quetsa pagian ceh su complottilunari non mi consente un download ma mi apre una pagina visualizzabile ovviamente illeggibile.
ho scaricato il pdf e convertito con calibre in epub, ma l'impaginazione lascia molto a desiderare...
c'è modo di scaricare direttamente l'epub?
scusate di nuovo

dario
@d_bollini: a meno che tu non usi firefox con il plugin per gli e-pub, devi farse "save as" o "salva come".
Una volta scaricato sul disco puoi usare Calibre o programmi simili per vederlo.
Paolo, a proposito di Luna, ti segnalo se non la hai già vista questa intervista di CPA Australia a Neil Armstrong.
Appena acquistato su Amazon.
Fantastico lavoro Paolo. Sono però ancora convinto che in latex l'impaginazione sarebbe decisamente superiore. Perché non rendere il testo ed le immagini pubbliche? Potresti metterle su github e rendere l'intero progetto "open source".
No, in latex no. Se l'impaginazione in latex fosse migliore, a lavoro userei latex e non inDesign. Giuro. :D

Poi gli ebook in pratica sono xhtml, quindi la resa dipende da tanti fattori ed è quasi indipendente dal tool che usi per generarli. Io per esempio uso LibreOffice con un plugin di conversione e Sigil per ripulire il documento e creare i indici e capitoli. Con InDesign il problema è svincolare dalle dimensioni delle "pagine" il layout, cosa che quel programma non prevede.
Vi informo, a proposito dei contenuti di questo libro, che su un blog che non nominerò per non portare pubblicità alla persona poco dignitosa che lo gestisce, abbiamo distrutto e costretto alla ritirata un paio di lunacomplottisti fra cui un certo greco, famigerato per le sue teorie idiote sulla luna in generale e non solo sugli sbarchi! Grande giornata! :D
Per Peppex86

Tanto di cappello...! XD
E' sempre cosa rara che succeda... Spesso arrivano a discutere all'infinito in modo spossante... ;-)
@ Peppex86

"abbiamo distrutto e costretto alla ritirata un paio di lunacomplottisti"
Non illuderti. Essi sono come l'araba fenice: risorgono dalle proprie ceneri.

"su un blog che non nominerò"
Con quale nick? ci passeggio anch'io... :-)
@vale56: grazie!! alla fine ce l'ho fatta...
Sarà mica il blog di quello che lancia le sfide e poi sparisce? :D
'Sto libro è una gran perla. Period.
@Giuliano47

Posto come "Gius", ed è bello vedere come certa gente, posta dinanzi alle proprie contraddizione, semplicemente sparisce e argomenta vuote ciance con insulti, spacconerie e "fidatevi di me" di ogni sorta! Credo sia lo spot più emblematico per il complottismo in generale!