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130 commenti

I dodici dell’11/9

AP Photo/Mark Lennihan (fonte)
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ringrazio Mattia Butta per la segnalazione delle dichiarazioni di Paolo Bernini.

Un altro 11 settembre, un altro anniversario. Sono passati dodici anni, a New York oggi c'è un nuovo grattacielo al posto delle Torri Gemelle. Il mondo è andato oltre.

Ma ci sono ancora coloro che, come ha fatto proprio oggi alla Camera il deputato italiano Paolo Bernini (quello del microchip sottopelle; video qui), che si ostinano a vivere nel passato e si accaniscono a teorizzare complotti sempre più fantasiosi, senza rendersi conto che è il tempo stesso a smontare inesorabilmente le loro costruzioni mentali, come ho scritto qui un anno fa.

È infatti passato un altro anno senza che nessuno dei presunti cospiratori abbia confessato, senza che nessuna delle annunciate dittature del Nuovo Ordine Mondiale si sia concretizzata, senza che nessuno dei sedicenti esperti pro-complotto sia riuscito a scrivere una relazione tecnica a supporto delle tesi alternative che abbia superato il vaglio dei colleghi in una rivista di settore.

Il blog Undicisettembre, con il quale ho l'onore di collaborare, ha pubblicato oggi non una risposta ai tediosi quesiti dei complottisti, ma un'intervista a Steven Mondul, del Dipartimento dei Trasporti della Virginia. Uno che era lì, ha vissuto direttamente quei momenti al Pentagono e che ha risposto a una domanda tecnica irrisolta da tempo: ma le telecamere di sorveglianza del traffico intorno al Pentagono non registrarono nulla? La sua risposta, insieme al suo racconto dell'esperienza personale di quel giorno di dodici anni fa, sono a vostra disposizione in traduzione italiana e in originale inglese.


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Commenti
Commenti (130)
Caro Paolo, che ne pensi del lavoro giornalistico svolto da Michael Moore?
Non mi pare che abbia mai detto chiaramente che ci siano dei complotti dietro questi attentati, ma ha detto che la situazione non è così semplice come entrambe le fazioni (complottisti e non) la fanno sembrare!
Ciao Attivissimo,

ho letto l'intervento di Paolo Bernini... non mi sembra che abbia detto poi chissà che super cazzole.
Le guerre che gli Usa hanno combattuto in giro per il mondo, non sono poi tutte sospinte da spirito di aiuto all'umanità.

E sull'11 settembre, supponiamo pure che non ci siano punti oscuri e che la versione ufficiale sia la verità (io per mio parere personale ho i miei dubbi): sta di fatto che gli Usa hanno usato la scusa per attaccare Afganistan e Irak, facendo molti molti più morti e disastri di quanto l'11 settembre abbia portato all'america.
Ma sul serio "a New York oggi c'è un nuovo grattacielo al posto delle Torri Gemelle"??? Cioè già è finito? Non sapevo...
... è la Freedom Tower ...
Ho veramente apprezzato stile Torre Nera.
"Il mondo è andato oltre."
Va bene ... Bernini ha visto il nuovo film di MM ... la traccia è quella ...
Vabbé ... Bernini ci dimostra ancora una volta che è un fan di MM ... di cui ha appena visto l'ultima "produzione" ... la traccia è quella ...
Io non ci penso neanche di mettermi a sentire per l'ennesima volta le solite panzane da fumettone di terz'ordine di gente che vive al di fuori della realtà ...

Basta! Rispetto per i morti, tutti.
@Joker:

mi sa che non l'hai letto bene l'intervento, ti cito il pezzo incriminato:

"Però mi preme sottolineare solo una cosa. La versione ufficiale di quell'evento (11 settembre 2001, ndr) è stata smentita da tutti i punti di vista. È palesemente falsa e ormai il mondo se n’è accorto. La verità probabilmente non la sapremo mai, ma sicuramente è molto diversa da quella che i media mainstream ci raccontano. In questo caso si può dire che tutto quello che sai è falso e detto all'americana: «it was an inside job». Tradotto: fu un lavoro interno."

Che l'America combatta soprattutto per interessi personali che per altruismo, è cosa nota, che "la versione ufficiale sull'11 settembre è stata smentita da tutti i punti di vista" è dimostrare ottusità mentale e malafede... e se permetti, a più di 10 mila euro al mese, la cosa mi fà girare notevolmente i coglioni! ( scusa l'espressione Paolo, ma quando ci vuole ci vuole)
@ Joker:

Le motivazioni per l'Iraq (con la q) riguardavano la possibile presenza di armi di distruzione di massa. Ed erano, quelle sì, delle bugie, che sono state sbugiardate da tutti, prima di tutto dagli esperti (ricordo io il responsabile ONU per il controllo della presenza di WMD in Iraq affermare duramente e pubblicamente che l'Iraq non disponeva di quello di cui era accusato. Non sapevano fare i complotti semplici, sapevano fare quelli mastodonticamente complessi, con un numero infinito di persone coinvolte?

Hai il link al discorso di Bernini?
[quote-"AUTORE"]Santino83[/quote]

Oddio, Bernini come M5S (se è vero quanto dicono) di euro ne prende 3200, 3300 o giù di lì.
Non stavo comunque difendendo le sue argomentazioni complottiste: quelle... boh, non ho elementi per parlarne, ho solo mie opinioni personali.

Le guerre degli Usa sono però molto reali... e non mi si dica che servono solo alla difesa contro il terrorismo. A quello davvero non ci crede (spero) nessuno
[quote-"AUTORE"]SirEdward[/quote]

Non è stata proprio solo quella l'unica motivazione: più e più volte Bush in discorsi pubblici associò senza mezze misure Al-Qaeda e Saddam. Adducendo che ci fossero anche numerosi campi di addestramento di terroristi.

Fecero leva anche su quello, me lo ricordo perché anche in Italia c'era una gran discussione: Saddam - Al.qaeda, Al-qaeda - Saddam

Ho il link al discorso, l'ho letto e ho commentato rispondendo anche a Santino83
Ho la fortuna di vivere all'estero, e quindi le tasse che pago non contribuiscono minimamente a mantenere lautamente personaggi come Paolo Bernini. Questo è già motivo di un grosso sollievo.

Direi comunque che il suo intervento in Parlamento (in Parlamento!!! Non al Bar dello Sport!!) sarebbe la dimostrazione perfetta della teoria arci-complottista del complottismo come il vero complotto: i complottisti sarebbero cioè persone che sparano a ripetizione allucinanti vaccate, non tanto per convincere la gente delle loro "verità", quanto per indurla a non credere nemmeno al complotto vero, quando magari lo hanno sotto gli occhi.

Questo perchè le cose che Bernini dice sono, in un loro contorto modo, sostanzialmente esatte. Gli Stati Uniti, per la stessa natura della loro società civile e del loro sistema democratico, possono entrare in guerra solo in seguito ad un evento clamoroso, che mobiliti l'opinione pubblica. Se questo evento esiste di suo, bene; altrimenti, se non esiste e si vuole la guerra, bisogna crearlo o manipolarlo. Ecco quindi l'affondamento del "Maine" per la guerra contro la Spagna, quello del "Lusitania" e il "telegramma Zimmermann" per l'ingresso della 1.a GM, ecco FDR (che pure si fece eleggere su una piattaforma isolazionista e non-interventista) ricorrere a tutti i mezzi possibili per farsi attaccare prima dalla Germania (che non abboccò) e poi dal Giappone, ecco il preteso "Incidente del Tonkino" (completamente falso, su questo non esistono DAVVERO dubbi), ecco la sfruttamento del 9/11 per lanciare una politica di "risistemazione" del Medio Oriente che era stata formulata da tempo, ed ecco oggi la pretesa di voler giustificare l'attacco contro la Siria con il pretesto dell'uso di armi chimiche.

Il punto è che se chi dice queste cose (ripeto, sostanzialmente corrette) poi se ne esce a sostenere la fesseria del 9/11 come "inside job", chi lo ascolta e non ha un'infarinatura di storia è portato a credere che anche tutto il resto siano fesserie. Magari, si convince anche che un intervento armato in Siria sarebbe cosa bella, nobile e giusta.

Un arci-complottista si chiederebbe: non è che magari, lo scopo di Bernini era proprio questo?
@ Joker

No, le guerre degli USA non dipendono solo dalla lotta al terrorismo. Ma l'11 Settembre ha un peso relativo in tutto questo.

E comunque non è che gli USA facciano molto di più di quello che fanno altre superpotenze. Demonizzare gli USA come diavoli megacattivi in un panorama politico mondiale come quello attuale è avere i paraocchi per quanto riguarda sia le situazioni, che i soggetti in campo, che i rapporti di forza correnti. Oltre che non rendersi conto della natura umana.
[quote-"AUTORE"]SirEdward[/quote]

L'11 settembra ha avuto secondo me un grandissimo peso per le due guerre Afganistan - Iraq del 2001 e del 2003. Opinione mia, ma se non ci fosse stato l'attacco forse (forse) quelle due guerre non ci sarebbero state.

Per carità, non voglio fare l'anti americano: gli Usa, la Russia, la Cina, alcuni paesi europei come la Francia in Africa, la Turchia con i Curdi, l'India... in questo post si trattava degli USA, ma ce ne sarebbe per il mondo intero.
@Joker:

Tutte le motivazioni addotte da Bush per attaccare l'Iraq (WMD e Al Qaeda) erano ridicole e come tali le ha considerate anche la comunità internazionale. Chi ci ha voluto credere lo faceva per partito preso. Saddam non aiutava Osama e non aveva (o almeno non sono state trovate)WMD. E fin qui ci siamo.

Bernini parla di attacco provocato a Pearl Harbor. Posso dirti con una certa sicurezza che nessuno storico che abbia lavorato su fonti dirette e non su "frammenti trovati in giro per internet" avalla quella teoria. Che qualcuno, pure autorevole, avesse accusato Roosevelt non significa che la cosa fosse vera.

Su altri complotti ipotizzati non dispongo di sufficienti elementi e non mi esprimo.

La versione "ufficiale" dell'11 settembre sulla dinamica è l'unica che ha elementi sensati a supporto.
La versione complottista fa acqua. L'interpretazione geopolitica, ed è a quella che si riferisce Michael Moore, è potenzialmente sensata. C'è stato un attacco terroristico di proporzioni enormi e gli USA hanno condotto almeno una guerra (Iraq) che non aveva senso come risposta e ha prediletto l'invasione di un Paese (Afghanistan) a misure di intelligence e di polizia che potevano essere più efficaci come risposta al terrorismo. In quello c'entra la presidenza Bush e la particolare visione del mondo di quella presidenza. Obama preferisce i droni e le operazioni clandestine, ad esempio.

Il 9/11 è stato sfruttato, a volte in modo cinico, per avallare scelte di politica interna ed estera discutibili ma questo non inficia la dinamica dei fatti.

Dulcis in fundo: infiltrare una cellula terrorista e portarla a compiere quegli attentati è una strategia molto più semplice, discreta e sicura per portare a termine un complotto. Talmente semplice che i complottisti manco ci hanno pensato.

Infine quoto Sir Edward: gli americani fanno politica di potenza, come tutti gli Stati. Solo che gli piace ammantarla di idealismo, aggiungerei. ;)

piccola chiosa: nessuno storico pensa che gli americani siano entrati in guerra contro la Germania perchè erano buoni. La questione dei prestiti di guerra che volevano riavere da Francia e Inghilterra, ad esempio, è stranota. Ma il complottista va oltre e ipotizza che in realtà i nazisti fossero buoni e gli americani i cattivi che cercavano ogni scusa per attaccare quel birbantello di Adolf.
@Joker

Fossero anche 2 euro al mese, mi girano lo stesso: sono soldi miei sprecati per dare da mangiare a un tizio del genere.

Carissimo paolo io ti leggo ma devo dire purtroppo di essere del tutto contrario a queste tesi ufficiali sull'11 settembre.
I migliori siti del mondo tra cui un paio di siti italiani, in cui vi sono esperti di ogni tipo e premi nobel di grande rilievo, hanno da tempo stabilito che le torri sono cadute non per un attentato ma per un complotto messo in atto dall'amministrazione americana causato dagli alti costi delle torre gemelle.
il resto lo puoi leggere nel miglior sito non complottista che esiste: luogocomune.net e ti ricordo che anche un nobel del calibro di Fò è d'accordo con me.

quello che manca in Italia è un sito alternativo a luogocomune che possa trattare di questo argomento.
visto che ti senti tanto ferrato perché non ne crei uno?
sempre se riesci ad argomentare ai fior di scienziati di luogocomune.net.

Paolo, senti qua (ci risiamo!)

http://www.fanpage.it/12-anni-ma-gli-inganni-non-si-dimenticano/

Ciao
Se mi è permesso, io credo anche che negli USA ci sia davvero un sentimento di libertà da estendere agli altri ed applicare anche con la forza, se necessario. Non fraintendetemi: sappiamo tutti che dietro ci sono sempre gli interessi economici, sappiamo anche che c'è chi si approfitta di questi ideali per "ammantarsi" di un'aura da salvatore degli oppressi. Ma dall'altra penso anche che se questo sentimento, questo ideali di libertà non fossero condivisi, almeno per principio, col cavolo che gl'ammerigani farebbero le guerre. Non ci andrebbe nessuno e/o avrebbero sempre i bastoni tra le ruote da parte degli avversari politici. Alla meno peggio non sarebbero una potenza militare così ben equipaggiata.

Dico questo perché il passaggio politico da Bush ad Obama, almeno sulla carta, è enorme. Benché le azioni di guerra siano continuate (con modalità diverse come già ricordato) penso che facciano comunque presa su un sentimento che esiste davvero e che il resto del mondo non ha. Almeno noi italiani non ce l'abbiamo. E per questo, non capendo fino in fondo le motivazioni degli americani, tendiamo sbrigativamente ad etichettarli come beceri usurpatori delle sovranità altrui. Sempre secondo il nostro metro di misura. Che ne sarebbe stato dell'Italia se non fossero arrivati loro ed il Piano Marshall? L'aver spodestato un dittatore come Saddam, dal punto di vista sociale, non mi sembra poi tanto male. O l'oscurantismo talebano in Afghanistan. C'è di mezzo il petrolio. E c'è di mezzo la religione. Tutto concentrato in un'area che da millenni è teatro di continue lotte tra i vari popoli che si sono avvicendati.

Capitemi, non è che voglia giustificare gli americani, ma tanto, anche se non ci fossero loro a mettersi in mezzo, la situazione nell'area mediorientale, non sarebbe comunque tranquilla.

Ho conosciuto alcuni americani in vita mia, molti dei quali militari. Non posso affermare che fossero contenti di fare ciò che facevano, ma quello che mi disse un tenente mi fece pensare. Una sera in un pub irlandese italiano, chiesi perché combattesse una guerra che non era la sua. La risposta mi chiuse la bocca per un po': "Per dare a te la possibilità di tornare qui domani a bere un'altra birra senza doverti preoccupare che qualcuno faccia del male a te o alla tua famiglia. Questo è il mio lavoro."

Ed è una cosa che ho sentito spesso. Non così direttamente, ma secondo gli americani che ho conosciuto la difesa della propria libertà è un diritto imprescindibile dell'uomo. Che poi su questo nobile pensiero si attacchino altre motivazioni più tangibili, è fuori discussione. Ma secondo me c'è il fondo su cui far leva.

IMHO
alberto minos

Ti leggo da poco ma devo dire di essere in totale disaccordo su quanto sostieni. Infatti secondo me sei un troll.
Alberto,

Carissimo paolo io ti leggo ma devo dire purtroppo di essere del tutto contrario a queste tesi ufficiali sull'11 settembre.

Pazienza. Questo non cambia i fatti.

I migliori siti del mondo tra cui un paio di siti italiani, in cui vi sono esperti di ogni tipo e premi nobel di grande rilievo

Stranamente, nessuno di questi esperti ha mai pubblicato una perizia tecnica pro-complotto nelle riviste di ingegneria o architettura. Chiediti perché.


hanno da tempo stabilito che le torri sono cadute non per un attentato ma per un complotto messo in atto dall'amministrazione americana causato dagli alti costi delle torre gemelle.

Davvero? L'hanno "stabilito"? Raccontami per favore come sono andate le cose, allora. Che esplosivo è stato usato? Come è stato collocato di nascosto? E quali erano gli "alti costi"?


il resto lo puoi leggere nel miglior sito non complottista che esiste: luogocomune.net

Sei un fine umorista.


e ti ricordo che anche un nobel del calibro di Fò è d'accordo con me.

Un parere di un Nobel per la letteratura a proposito d'ingegneria strutturale? Tu per il mal di denti vai da un poeta?


quello che manca in Italia è un sito alternativo a luogocomune che possa trattare di questo argomento.
visto che ti senti tanto ferrato perché non ne crei uno?


Grazie, no, lascio a te questo ingrato compito, visto che mi sembri assai preparato.
Mi dispiace buttarla in politica sul sito di Attivissimo, ma...

Se nel M5S si prova a fare un piccolo appunto a Grillo si viene cacciati fuori a calci.

Se si dicono sciocchezze del genere, applausi e incoraggiamenti.

Bello...
Bernini:
"Mi si accuserà di complottiamo, nulla di più facile e banale. Un po’ come quando veniamo tutti noi accusati di qualunquismo e populismo. Ma, come, dire, ci sono abituato."
Ma va?
Sono io che, come contribuente, e, quindi, "datore di lavoro", di Bernini, non riesco ad abituarmi alla sua presenza in parlamento.
Ridateci Cicciolina.
Ridateci Cicciolina.

E vorrei far notare che, secondo le cronache dell'epoca, l'onorevole Staller era uno dei deputati più presenti e preparati in parlamento...
@ Joker

mi ero perso

hai il link al discorso di Bernini? Potresti passarmelo?
D' accordo dire idiozie ogni tanto, ma sto Bernini ha l' aggravante della recidiva.
Meno male che dovevano essere il nuovo che avanzava, ora possono applicare l' insegna "manicomio" al parlamento italiano.
ti posso spiegare sicuramente come sono andate le cose.
due giorni prima le torri sono state minate e nel momento dell'attacco dei missili, probabilmente degli ICBM, hanno impattato contro le torri. In tal modo non solo si spiega l'attentato ma anche la presenza di radioattività in loco.
Presumibilmente le testate erano da 50 megatoni.
Alessandro ha scritto:

“Bernini parla di attacco provocato a Pearl Harbor. Posso dirti con una certa sicurezza che nessuno storico che abbia lavorato su fonti dirette e non su "frammenti trovati in giro per internet" avalla quella teoria. Che qualcuno, pure autorevole, avesse accusato Roosevelt non significa che la cosa fosse vera.”

Chiedo scusa in anticipo per la lunghezza del papiro che segue. Ma credo che certe considerazioni siano importanti, per tenere sempre presente la differenza basilare per le incertezze, i dubbi e le divergenze d’opinioni a proposito di certi importanti fatti storici da un lato, e le vaccate complottiste dall’altro.

Allora:
Che FDR abbia deliberatamente agito per portare gli Stati Uniti in guerra, e che per farlo superando l’opposizione dell’opinione pubblica americana abbia cercato in tutti i modi di farsi attaccare prima dalla Germania e poi dal Giappone, non è una “teoria”: è un fatto, chiaro al di là di ogni ragionevole dubbio. Basterà pensare al passaggio dalla neutralità al “Leand & Lease” e poi alla scorta ai convogli inglesi, all’abrogazione (ma con una maggioranza risigata) del “Neutrality Act”, all’embargo e al congelamento dei crediti giapponesi decretato nel luglio 1941, e infine al testo e tenore dell’ultimatum (“Nota Hull”) del novembre dello stesso anno. E per chi non avesse il tempo e la voglia di andarsi a studiare questi documenti, c’è la nota in data 25 novembre nel diario di Henry Stimson, Segretario alla Guerra. Stimson annota di aver discusso con il Presidente sulla possibilità che il Giappone lanciasse un attacco di sorpresa come risposta alla presentazione dell’ultimatum, e precisa che “the question has been how we should maneuver them [the Japanese] into the position of firing the first shot without allowing too much danger to ourselves.”

Detto questo, i dubbi circa Pearl Harbor riguardano essenzialmente due punti:
a) se FDR si aspettasse un attacco proprio lì;
b) e se magari, non abbia anche fatto qualcosa per assicurarsi che l’attacco risultasse particolarmente devastante.

.....

.....

Personalmente, ritengo che il primo punto sia molto probabilmente errato (pur se sostenuto da storici e analisti anche di buon livello), e che il secondo sia certamente una sciocchezza. FDR sapeva con certezza assoluta che l’obiettivo strategico immediato del Giappone erano le Indie Olandesi, e che questo avrebbe necessariamente richiesto anche l’investimento dei possessi e delle basi inglesi (Singapore in primis), cosa che non gli dispiaceva affatto. Si aspettava probabilmente anche un attacco secondario verso le Filippine, ma non molto di più; appunto, “senza correre troppi rischi”. E Jonathan Daniels, assistente amministrativo di FDR, prese nota in questi termini delle reazioni del Presidente dopo l’attacco: “The blow was heavier than he had hoped it would necessarily be. ... But the risks paid off; even the loss was worth the price.”

E FDR non aveva alcun bisogno che l’attacco giapponese, dovunque avvenisse, fosse un successo. Comunque andassero le cose, l’Ambasciatore giapponese Nomura si sarebbe in ogni modo presentato in marsina e cilindro al Dipartimento di Stato, nel primo mattino di quel 7 dicembre, con la sua brava dichiarazione di guerra – che era tutto quello che FDR voleva. Se FDR si fosse davvero aspettato un attacco su Pearl Harbor, avrebbe mosso la Marina per far intercettare la flotta giapponese durante le operazioni di volo o quanto meno sulla via del ritorno, e la guerra nel Pacifico sarebbe finita due anni prima.
Ma questi sono, appunto, dubbi e punti oscuri sui quali è lecito discutere. Il complottismo undici settembrino è qualcosa di radicalmente diverso. E’ sostenere che l’attacco non c’è stato e le corazzate sono state fatte saltare con bombe a orologeria, anzi no, l’attacco c’è stato ma gli aerei giapponesi erano in realtà americani camuffati, anzi no, gli aerei erano davvero giapponesi ma le corazzate erano sagome di cartone, e alla via così scempieggando.
"La versione complottista fa acqua." Dirò di più, in realtà non esiste nemmeno una "versione complottista".
Si limitano a spiegare alcuni punti con delle supercazzole ridicole che si mettono in crisi con DUE e dico DUE constatazioni di logica spicciola.

Complottisti: "Hanno minato il WTC" Resto del mondo: "E' impossibile farlo in una notte" -> complottisti: "allora l'esplosivo era stato messo in fase di costruzione" e così via....

Ed è paradossale doverne parlare ANCORA dopo DODICI ANNI.
Ma fra i fiori di scienziati di Luogocomune c'è anche Tullio Simoncini, quello che cura il cancro con il bicarbonato?
L' uscita di Bernini è stata ripresa dal Fatto Quotidiano online e molti commentatori avallano le sue idiozie con commenti che denotano uno spirito critico pari a 0.
Ora capisco cosa non va in Italia, sono gli italiani...sono depresso.
E dire che consideravo il Fatto una rivista migliore delle altre e quindi seguita da un pubblico più maturo...come mi sbagliavo i commenti cospirazionisti sono tra i più votati ! :(

Sig Attivissimo, forse dovremmo lasciar perdere l' 11/09 e occuparci di altro, che so le bufale online o scambiarci opinioni sulle focacce, se dopo tanti anni ancora così tante persone basano i loro ragionamenti sui filmati di youtube allora è una battaglia persa.
Ehm, l'intervista a Steven Mondul è tutto un programma: una rassegna di scuse, giustificazioni, omissioni e quanto di peggio si possa concepire nel campo dell'insabbiamento.
Non c'è molta differenza con quel frescone di Bernini: entrambi raccontano una versione preconfezionata e imparata a memoria.

L'unica cosa sicura è che la verità sull'11/9 non la sapremo mai.
Santana,

Non c'è molta differenza con quel frescone di Bernini: entrambi raccontano una versione preconfezionata e imparata a memoria

Con la piccola, trascurabile differenza che Mondul era lì e Bernini no.


L'unica cosa sicura è che la verità sull'11/9 non la sapremo mai.

Se non ti dai da fare per scoprirla, certo che no.
@STUPIDOCANE "L'aver spodestato un dittatore come Saddam, dal punto di vista sociale, non mi sembra poi tanto male."

Bella questa. Da un'utenza che di solito si contraddistingue per commenti ponderati ed equilibrati uno sfondone del genere non me lo sarei mai aspettato.

Se analizziamo il "prima" e il "dopo", al netto della propaganda anti e pro americana, il bilancio è desolante. Non solo in Iraq, sia chiaro, ma nella stragrande maggioranza dei casi di intervento armato degli americani dopo la seconda guerra mondiale (probabilmente il fatto che quella volta gli fosse riuscito bene deve averli fuorviati).

Lasciamo perdere le analisi sociologiche d'accatto, sul senso di libertà e sulla legalità: lasciano il tempo che trovano perché sono superficiali, sciatte e poco serie.

I fatti, che non stanno a zero come le chiacchiere, dicono che nonostante le stragi del macellaio Hussein, dalla sua caduta la vita in Iraq è peggiorata, i morti ogni anno per attentati, applicazioni delle leggi coraniche e altre amenità superano le odiose stragi perpetrate dal dittatore, ai danni di curdi e oppositori sciiti.

Forse gli italiani non capiscono gli americani, ma in quel post di Stupidocane c'è grossa incomprensione della Storia.

Un saluto cordiale, sperando in un recupero dell'utenza in questione, che mi ha sempre fatto piacere leggere :)
Vorrei solo ricordare due fatti che poco centrano con l'11 settembre... ma con quello che succede dopo.

Non sono mai state ritrovate armi chimiche agli Iracheni. Vero

Saddam ha usato gas nervino sui Curdi. Vero

Le due cose non si contraddicono... vorrei un parere di Attivissimo sul link sottostante.
https://www.youtube.com/watch?v=QizOKsMZCzk
Marco,

vorrei un parere di Attivissimo sul link sottostante.

Parere di che tipo?
Santana,

Ehm, l'intervista a Steven Mondul è tutto un programma: una rassegna di scuse, giustificazioni, omissioni e quanto di peggio si possa concepire nel campo dell'insabbiamento.

Non ho capito se stai accusando me, Mondul o entrambi di insabbiamento. Potresti chiarire?
[quote-"AUTORE"]SirEdward[/quote]

Dovrebbe essere questo a pagina 15

http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0075&tipo=stenografico#sed0075.stenografico.tit00020.sub00010.int00270
@Ebonsi:

Nel mio commento sono stato parecchio superficiale e mi scuso. Di recente, per motivi che non sto a chiarire, mi sono trovato ad approfondire il problema delle "teorie di complotto" su Pearl Harbor. Ho letto alcuni articoli più o meno recenti apparsi su riviste storiche (se vuoi posso anche trovarti i riferimenti) e quello che ne ho concluso è che, a prescindere dalla volontà americana di andare in guerra (quella c'era per mille ragioni) l'idea che si sia voluto provocare un attacco e che questo attacco doveva essere devastante per fornire un pretesto valido, non mi pare fondata. Poi, restando nel campo della storia, possiamo discutere di mille sfumature. Quello che mi premeva sottolineare è che: 1. la storia non è scritta per sempre, infatti su Pearl Harbor come su mille altri eventi abbiamo spesso ricostruzioni differenti con maggiori o minori sfumature; 2. questo di fatto cancella la dicotomia versione ufficiale/versione alternativa. Questi leggono su un manuale scolastico o su wikipedia: "nel 1941 i giapponesi attaccarono pearl harbor". Letto questo assumono che questa è la verità ufficiale unica e rivelata. Poi approfondiscono, vedono le sfumature e invece di vederle per quello che sono (sfumature, appunto) pensano di aver scoperto il grande complotto. Di fatto il complottista semplifica tutto e se legge "Roosevelt voleva provocare il Giappone ma non si aspettava un attacco del genere" commenta "seeee figurati se Roosevelt non sapeva". E avanti così.... temo che il mio commento sia ancora più caotico del primo, ma vabbè...
Io ho deciso che farò il controcomplottista, mi apro un bel blog e inizio a dire che tutti i complottisti sono parte del complotto stesso.

Un esempio? Bernini prende la parola alle 11:11, è un caso? Bernini è chiaramente parte di un ultracomplotto massonico che volutamente fa passare informazioni facilmente smentibili sul complotto undicisettembrino per coprire il VERO complotto, ossia che le torri gemelle erano in realtà degli alieni.
Quando Bernini parlò dei chip sottopelle, i grillini lo difesero ad oltranza: "Sì, ma almeno lui è onesto...è giovane...è spinto da sani principi e si è fatto prendere in castagna da voi giornalisti in malafede...dategli il tempo di mostrare quello che è in grado di fare"

Insomma, erano tutti disposti a chiudere un occhio e un orecchio pur di difendere uno del loro schieramento, quando invece ha dimostrato, non solo di essere un fuffaro (e questo, per loro, non è un problema, dato che è notorio che Grillo, il M5S e i grillini vanno a braccetto con le teorie del complotto), ma anche di essere un boobmerang contro la credibilità stessa del movimento.

Ed ecco qui il risultato. Dopo sei mesi ce lo ritroviamo a dire panzane ancora più grosse, con la differenza che se l'altra volta era in casa sua e parlava a titolo personale (perchè cinquestellini, quando dicono fregnacce, parlano sempre a titolo personale) mentre qui è in una sede istituzionale, dove utilizza tempi e risorse dello stato e dei cittadini.
Già perchè, per citare un mantra tanto caro ai cinquestellini, quella gente è pagata con i nostri soldi. Bernini è pagato con i nostri soldi. E anche se ne prende solo metà -o solo il minimo indispensabile- sono comunque sprecati se poi vengono utilizzati in questo modo.

Ma far fuori dal M5S uno così non è contemplabile. Diamogli tempo. Deve crescere. E' ingenuo. Non ha esperienza.
Del resto ha solo 26 anni...un età in cui è assolutamente normale credere a tutto quello che si vede su internet.
Mettiamo pure gli ingenui inesperti (ma onesti...) a far la guerra agli esperti disonesti.
Ma non sarebbe più semplice ed efficace mettere su quelle poltrone degli ONESTI COMPETENTI? Perchè bisogna accontentarsi di gente del genere e poi difenderla a spada tratta?

"Sì ma almeno lui ci mette la faccia".

Già. Dovrebbero farci una maschera con quella faccia. Così mi ricorderò di indossarla quando voglio andare in giro mascherato da figura di m....
Non voglio entrare troppo nel dettaglio su Pearl Harbour, ma ricordo a tutti che l'attacco fu DEVASTANTE per la marina USA e all'epoca molti temerono che non ci si sarebbe più ripresi.

Se veramente si fosse saputo con largo anticipo dell'attacco, magari si sarebbe evitato di tenere tante unità concentrate in uno stesso posto...
@ Joker

Sì, è lì dentro. L'ho letto. E' una serie di banalità una sull'altra e contiene diversi errori logici. Il più importante dei quali è quello finale, che recita che "Stando ai precedenti possiamo ben pensare che le motivazioni addotte dall'amministrazione Obama per invadere la Siria, ovvero l'uso di armi chimiche da parte dell'esercito di Assad, siano totalmente false".

Dal punto di vista logico, questa conclusione non ha senso. Dal momento che prima hanno fatto così, allora anche in questo caso si sono comportati così. COme dire: se hai rubato in passato, allora in caso di sospetto il ladro sei tu. Molto tra il medioevo e il far west. Capiamo tutti che non è necessariamente così, vero?

La condanna in base ai precedenti è un'ingiustizia per la singola persona. Trattandosi di uno stato con 250 milioni di persone, lungo un periodo di 50 anni, e considerando che alcuni dei protagonisti di oggi non erano nemmeno nati al tempo di alcuni eventi citati da Bernini, la cosa ha decisamente ancora meno senso. O le colpe dei padri ricadono sui figli, e sui figli dei loro figli fino alla settima generazione?

Ma c'è di più: se gli eventi citati da Bernini fossero citati correttamente, si potrebbe anche anche valutare l'ipotesi che abbia ragione pur nella non correttezza del percorso logico. Ma gli eventi citati non sono tutti come Bernini li narra. Non Pearl Harbor, e soprattutto non l'11 Settembre, su cui Bernini dice emerite str*****e, per chiamarle col loro nome proprio non edulcorato.

Il discorso di Bernini è tempo perso, fiato sprecato e pattume buttato nella testa degli astanti.

---

@ Marco Rebesco

Non sono mai state ritrovate armi chimiche agli Iracheni. Vero

Saddam ha usato gas nervino sui Curdi. Vero


2 appunti.

1) I gas sui curdi risalgono alla fine degli anni '80, se non ricordo male. L'invasione USA è del 2003. quasi 15 anni, durante i quali c'è stata una guerra, una serie di risoluzioni ONU e una serie di imposizioni al regime di Saddam Hussein.

2) Secondo gli ispettori ONU in Iraq già nel 2003, Saddam non possedeva le armi di distruzione di massa che Bush e Blair sostenevano.

le tue due affermazioni, in effetti, non si contraddicono.
Lasciamo perdere le analisi sociologiche d'accatto, sul senso di libertà e sulla legalità: lasciano il tempo che trovano perché sono superficiali, sciatte e poco serie.

Ma guarda un po' te. Era proprio il mio intento invece. Vorrà dire che le terrò per me. :)

Spiacente di averti deluso. Per inciso sono d'accordo con te sul dopo Saddam. Non concordo però sul "durante Saddam", dove mi sembra di leggere tra le tue righe, magari sbagliando, l'atavico motto "si stava meglio quando si stava peggio".

L'umanità però non progredisce così. Ma è solo una mia vuota riflessione...
@ Stupidocane

non mettermi sulle dita tasti che non ho premuto (la versione da tastiera di "non mettermi in bocca parole che non ho detto").

Il senso di quello che ho scritto mi pare chiaro, travisarlo non fa onore alla tua intelligenza. Del resto mi pare che tu abbia compreso chiaramente, visto l'accordo che riconosci sull'argomentazione fondante.

Quindi, al netto di cavolate da "scienze sociali improvvisate sulla faziosità subculturale" (perdonate la locuzione virgolettata), non v'era alcun anelito di libertà o di giustizia (giacché se non v'è accordo che ce ne fosse di più, di entrambe, prima, sicuramente non ve n'è di più dopo Saddam, di entrambe), ma solo considerazioni geopolitiche ed economiche.

Su queste ultime si può tentare una speculazione sull'opportunità o meno dell'intervento, sebbene le informazioni in nostro possesso non possono che essere parziali, ma basandosi solo sulla mera osservazione delle conseguenze degli interventi armati (parlo al plurale, perché vi voglio includere anche altri, tipo l'Afganistan), possono essere definiti efficaci soltanto qualora volessimo giustificarne le motivazioni con il rinnovo dell'arsenale bellico.

Ma guarda te se mi devi far fare il papa della situazione :D
@ replicante cattivo. "Sì ma almeno lui ci mette la faccia".

Già. Dovrebbero farci una maschera con quella faccia. Così mi ricorderò di indossarla quando voglio andare in giro mascherato da figura di m...."

questa te la posso rubare?? :)
Mocassino, ti dirò, cercavo solo di esprimere un punto di vista. Chiaro che come tale e per ciò che esprime, ha delle conseguenze, sia mie personali dato che devo poi aderire a ciò che penso, sia per quanto riguarda il contenuto, al quale tu fai le debite pulci. Ma è un punto di vista.

Probabilmente troppo slegato alla realtà dei fatti, ma mutuato esso stesso da altri fatti. Possiamo disquisire se questo punto di vista possa essere giusto o meno, questo è fuor di dubbio e contestualizzarlo alla realtà di ciò che è successo nel dopo Saddam (o dopo i Taliban).

Ma non armarti di spada per combattere una guerra dialettica con me. Hai già vinto. Le tue considerazioni sono più circostanziate delle mie. Non per questo, però, rende nullo il mio intervento. E' un'osservazione slegata dalla realtà dei fatti? Nì. Nel senso che non vedo come un dittatore possa essere considerato un bene per un paese. Ciò che è arrivato dopo il dittatore è stato peggio del dittatore stesso? Vero. Principalmente per altri motivi e con altri attori entrati in gioco dopo che qualcun altro ha fatto tabula rasa. Hanno fatto bene sti altri, a fare tabula rasa? A guardare gli effetti immediati vien da dire di no. Ma sul lungo periodo, chi può dirlo?

Spero di essere stato capito. :)
@Zaku

Pearl Harbour mi fa pensare a quando in discoteca un bulletto esagera sulle conseguenze di un urto accidentale braccio contro braccio.

tu dici: "all'epoca molti temerono che non ci si sarebbe più ripresi."

questa frase non ha alcun senso.

cioè... In un luogo in cui molti credono una cosa e molti credono il contrario, molti "indovinano", molti non "indovinano", e quelli che non "indovinano" in generale non sono bene informati.

La parola "indovinare" viene usata da quelli che sbagliano per non ammettere che le loro informazioni sono carenti... in realtà è:

"All'epoca molti temettero che gli Stati Uniti non si sarebbero ripresi, altri sapevano che l'evento fu devastante solo per l'orgoglio.
Quando gli stati uniti si ripresero, quelli che avevano temuto il contrario si misero a strillare che il governo U.S. aveva mandato lì le navi come esca per creare il casus belli"

Personalmente direi...
Stessa cosa che le torri gemelle o la caccia ai pedofili o al furto di biciclette: se anche così fosse, chi abbocca è comunque in torto, la persona per bene non prende una bicicletta solo perchè il proprietario non la ha chiusa.
vediamo se il signor Attivissimo può spiegare questi 4 punti:


1) Aerei che si liquefano e non ne rimane traccia (quando mai si è visto?!)

2) Grattacielo a fianco che cade come "una pera secca" senza essere mai stato toccato: caduto a causa delle vibrazioni! (Ma che state prendendo per il "lato B"?!);

3) Il terzo aereo ritrovato non ricordo più dove e i cui resti mostrati al massimo potevano essere quelli di un biplano;

4) La cosa più esilirante, ma ce ne sarebbero decine di altre,: "Abbiamo trovato la macchina usata da uno degli attentatori con lo zaino dentro".
Si certo, la prossima volta ci lasciano il passaporto e sulla macchina un cartello con freccia con su scritto "Questa è la macchina che ho usato: sono l'attentatore. Dentro c'è lo zaino con il passaporto".

e inoltre: lo sapevate che l'empire state building subì l'impatto di un b-52 e non crollò? eppure parliamo di un bombardiere nucleare...

voi debunker avete deciso di credere a questa vostra verità.
ma la vostra verità manca di dati di fatto
Premessa: non mi interessano le teorie dei complottasti se non per la vaga curiosità di fino a dove può arrivare la credulità umana (ma come sapete, noi italiani siamo abbondantemente vaccinati dall'attualità politica).
Ma mi interessa la logica e le sue applicazioni.
Ecco perché mi colpisce e mi sembra quasi un boomerang il modo in cui Hammer ha condotto l'intervista a Mondul.

Ad esempio alla domanda "Basandoti sulla tua esperienza credo che tu possa spazzare via questa folle idea, giusto?" Hammer si accontenta della risposta: "Right!"
Be', è come chiedere a qualcuno "Basandosi sulla sua esperienza, credo che lei possa dimostrare che quella condanna è ingiusta, vero?" e alla risposta "Esatto" considerare dimostrata la cosa…

Oppure il modo in cui viene formulata la domanda: "Basandoti su ciò che hanno detto i tuoi colleghi credo che tu possa anche spazzare via le teorie…" Non mi sembra molto plausibile spazzare via una teoria solo basandosi su quello che dicono i colleghi.
E anche la risposta di Mondul sui rottami dell'aereo, a cui fa seguire la conclusione decisa "Affermazioni del contrario sono completamente infondate" senza l'ombra di dimostrazione…

OK, queste sono chiacchiere mie sulla deludente intervista. Per il fatto in discussione, cioè che Mondul risponda a una domanda tecnica irrisolta da tempo, mi sembra che apra altre ombre. Ad esempio mi sembra fosse molto interessante la domanda della possibilità di avere visto sulla strada l'ombra dell'aereo in avvicinamento. Be' a questo non è stata data nessuna risposta.

Ripeto, non mi interessa più di tanto la questione dell'inventarsi teorie astruse per negare la realtà come fanno i complottasti, ma mi interessa la coerenza tra domanda e risposta, tra qualcosa da dimostrare e procedimento scelto per la dimostrazione, di cui trovo qualche carenza nell'intervista a Mondul.
@ alberto minos

La risposta è ovviamente "rettiliani" e ologrammi.

Non sia mai che le domande sono malposte e la loro premessa è tutta da verificare, via! Non si vuole tacciare nessuno di cattiva fede.
Alberto Minos,

vediamo se il signor Attivissimo può spiegare questi 4 punti:

Non li spiego io. Li spiega la documentazione tecnica.

Se ti prendi la briga di leggerla, o almeno di leggere le FAQ di Undicisettembre.info, troverai le risposte dettagliate.


1) Aerei che si liquefano e non ne rimane traccia

Falso. Ritrovati motori, carrelli, pezzi di fusoliera, effetti personali, cadaveri dei passeggeri.


Grattacielo a fianco che cade come "una pera secca" senza essere mai stato toccato: caduto a causa delle vibrazioni!

Falso. Caduto a causa degli incendi.


3) Il terzo aereo ritrovato non ricordo più dove e i cui resti mostrati al massimo potevano essere quelli di un biplano

Panzana. Recuperati rottami e cadaveri.


"Abbiamo trovato la macchina usata da uno degli attentatori con lo zaino dentro".


e inoltre: lo sapevate che l'empire state building subì l'impatto di un b-52 e non crollò? eppure parliamo di un bombardiere nucleare...

Era un B-25, bimotore a elica, non un B-52. Ti mancano le basi e dimostri un'insolenza inutile e inconcludente.

Ti invito a studiare la documentazione per non scrivere altre stupidaggini che ti fanno fare pessima figura.
La cosa che più mi sconvolge è che certe persone dicono agli altri di informarsi e li accusano di credere alla cieca a una versione, quando sono i primi ad ignorare le risposte che gli vengono date perché non rispecchiano ciò che vogliono credere sia vero.
Ti invito a studiare la documentazione per non scrivere altre stupidaggini che ti fanno fare pessima figura.

Ti prego no! Lascialo continuare! Voglio proprio stare a guardare quanto è disposto a coprirsi di... ehm, ridicolo pur di aver ragione.

:D
Incredibili sti complottisti, ignoranti, pigri, non hanno voglia di farsi una cultura nè di studiare e pensano con 4 domande striminzite di mettere in difficoltà chi ha studiato i fatti e le perizie tecniche per anni o di poter tirare fuori chissà quali conclusioni da qualche video sgranato su youtube.
Per poi rimediare la solita figura barbina e magari senza neanche ricredersi. Mah magari gli piace.
...eppure parliamo di un bombardiere nucleare...

Qui di nucleare c'è solo l'impreparazione dei complottisti, direi.
Ciao Paolo, vorrei segnalarti questo intervento del deputato 5 stelle Bernini!


http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/09/11/bernini-m5s-l11-settembre-fu-complotto-usa/244367/


Buon divertimento! :D
Eh va bè, ho segnalato una roba già vista XD

Mea culpa!
La versione ufficiale di quell'evento (11 settembre 2001, ndr) è stata smentita da tutti i punti di vista.

Questo é quello sostengono solo i boccaloni, come Mr Microcip Microciop (Bernini), che si bevono fideisticamente tutte le idiozie propalate da fuffari di professione come Mazzucco, Giulietto Chiesa e gli autori di Zeitgeist ...
Due domande per Paolo, a dir la verità una domanda retorica e una richiesta
1) Come fai a non capire che Alberto Minos è un troll? Suvvia! Al 99% è lo stesso che si firmava Lucy.
2) A proposito di (un altro) 11 settembre mi hanno detto che il Guardian ha pubblicato un articolo su di un estroso inventore britannico che aveva installato una specie di protointernet nel Cile di Allende, quando hai tempo puoi scrivere qualcosa a riguardo?
> il resto lo puoi leggere nel miglior sito non complottista che esiste: luogocomune.net

Urka!
il resto lo puoi leggere nel miglior sito non complottista che esiste: luogocomune.net e ti ricordo che anche un nobel del calibro di Fò è d'accordo con me.

luogocomune.net é il sito complottista per antonomasia, oltre che porpagandatore delle cure alternative piú cialtronesche, vedi quella della cura per il cancro con il bicarbonato del condannato per omicidio, nonché radiato
dall'ordine dei medici, Tullio Simoncini.
Per quanto riguarda Fó, il nobel lo ha preseo in letteratura (io poi non ho mai capito peró cosa c'entri Fó con la letteratura) e di ingegneria strutturistica, teoria delle costruzioni, fisica dei materiali, demolizione controllata ma anche in generale di materie scientifiche, non ne capisce assolutamente nulla. Quello che sostiene é
puro frutto di ideologia e antiamericanismo preconcetto. In fondo lui come il Chiesa é un orfano e un nostalgico della ormai defunta, per fortuna, Unione Sovietica ...
alberto minos, ha ragione stupidocane, sei decisamente un troll ;)
Alberto Minos ha ragione: l'Empire ha resistito pure a King Kong e ai bimotori che lo mitragliavano e bombardavano (che siano questi i B25?)......

Vorrei che tutti questi cialtroni andassero al Ground Zero Memorial e imparassero a memoria tutti i nomi delle persone morte, così, per vedere l'effetto che fa. Poi magari spiegassero le loro teorie complottiste davanti ad una stazione dei NYFD
O le colpe dei padri ricadono sui figli, e sui figli dei loro figli fino alla settima generazione?

Terza e quarta:
"Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi." (Esodo, 20)

Scusa, Sir, è stato più forte di me....


Pignoleria: qualunque sia la vostra opinione su Dario Fo (la mia non è granchè), si scrive Fo senza accento. Fò qui da noi vuol dire faggio :-)
qualunque sia la vostra opinione su Dario Fo

Un grande attore comico che si è buttato troppo in politica e sociale... come se ce ne fosse stato bisogno...

Però mistero buffo mi fa ancora troooppo ridere...
[quote-"alberto minos"-"/2013/09/i-dodici-dell119.html#c2588930107927048418"]
ti posso spiegare sicuramente come sono andate le cose.
due giorni prima le torri sono state minate e nel momento dell'attacco dei missili, probabilmente degli ICBM, hanno impattato contro le torri. In tal modo non solo si spiega l'attentato ma anche la presenza di radioattività in loco.
Presumibilmente le testate erano da 50 megatoni.
[/quote]

Ommioddio: e pensare che dopo aver letto ieri questo intervento ho pensato che Minos si divertisse semplicemente a fare il finto tonto, ma dopo aver letto i suoi interventi di oggi questo tonto lo è davvero! due testate da 50 megatoni... ma da dove è uscito costui???
@ martinobri

in realtà mi aspettavo un tuo intervento, anzi un po' ci speravo! Soprattutto perché non avevo voglia di fare la ricerca a rendere la citazione filologicamente corretta, e mi ero chiesto davvero "chissà quante generazioni sono nell'originale?". Speravo nella risposta comoda esenza fatica alla mia domanda... (oggi sono pigro!) :-)

Però in fondo va bene anche così. Gli uomini sono molto poco misericordiosi... :-)
ma da dove è uscito costui???

Da Mordor, terra di troll...
Ciao paolo.
Purtroppo, come hai avuto modo di constatare, dodici anni non sono bastati a sopire le fesserie che si sentono a giro, non solo in parlamento ma anche nelle "chiacchiere fra amici" la cui colpa principale è la disinformazione (e un po' di ingenuità).
Proprio una di queste chiacchiere mi ha spinto a cercare altro, finire (ancora una volta) sul tuo sito e comprare il vostro libro, ma... non è più disponibile da nessuna parte!!!
Da amante del cartaceo spero in una ristampa, ma mi chiedevo... non sarebbe possibile almeno venderne una versione ebook, che magari potrebbe avere anche le immagini a colori?

e aggiungo... grazie per il tuo continuo lavoro!!! leggerti è un piacere
@Gian Paolo Cardelli
hai dimenticato di ricordare a Nicola che...

Due testate da 50 megatons avrebbero raso al suolo ogni edificio nel raggio di 5 km, ucciso ogni animale vertebrato nel raggio di 15 km, ed avrebbero fatto deragliare ogni treno nel raggio di 40km dall'epicentro. L'esplosione si sarebbe udita anche in Canada ed in Messico, l'onda d'urto sarebbe stata percepita senza strumenti anche in Portogallo e in Spagna.
@ puffolotti

l'onda d'urto sarebbe stata percepita senza strumenti anche in Portogallo e in Spagna.

Forse anche a Mordor...
@Stupidocane

uh? c'è uno scagnetto in corso?
Fargli lo scagnetto a quello è come tirare un ananasso in un acquario... Anzi, una bomba da 50 megatons
Siamo al punto che si confonde un b 25 con un b 52 e si chiede agli altri di essere pedissequamente puntuali, precisi, specifici.

Per la cronaca: b25 http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Rv0nTa0idqI/AAAAAAAAAzI/sbn4AlTZIlI/s400/127.jpg E' un leggero bimotore usato nella seconda guerra mondiale che si schiantò nel '45 contro l'Empire State Building.

E b52: http://xaxor.com/images/other/1528/b_52_3.jpg . Direi che una vaga differenza si nota già ad occhio... Questo è un gigante con motori grandi come un trattore e stipato di missili.


Facciamo un paragone con l'11/9: così, per farci un'idea di quanto è facile dire una cazzata e quanto poco ci vorrebbe a leggere con minor leggerezza ciò che ci capita sotto il naso. Fonte: 911myths.com.


Se il primo era un piccolo monoposto pilotato da un tizio che cercava in ogni modo di evitare di sfracellarsi, nelle twin towers accadde esattamente il contrario. Parliamo di un aereo bimotore che pesa dai 12 ai 16 quintali (piano carico e rifornito) contro un boeing 767 che ne pesava circa 124, da stime FEMA http://www.fema.gov/pdf/library/fema403_ch1.pdf carico di carburante (decollato da poco).

Un b25 vola al massimo sulle 300 e qualcosa miglia orarie, ma l'impatto avvenne secondo i rilevamenti a 230, dato che, come detto, il pilota voleva evitarsi la scocciatura di morire schiantato e non lanciò certamente il velivolo al massimo! Nelle twin towers accade il contrario: il volo 175 impattò a 590 miglia orarie, mentre il volo 11 a 470. Fonte ripresa da una timeline dei fatti di National Geographic.

Altra differenza non da poco: la massa dei veivoli.

Il b25 ha un serbatoio di 974 "US gallons". Mi scuso, il sito da cui prendo le fonti è anglofono e ora non mi va di convertire in litri :D, ma l'importante è vedere la differenza con il 767, che di US gallons ne portava 10.000, e come sappiamo era a pieno carico, mentre nello schianto del 45 non sappiamo quanto carburante avesse l'aereo all'impatto.

Se cercate le foto del 45 vedrete un buco nella facciata del Building, ma nulla più. Le sirene suonarono, fu evacuato l'edificio, e in un'oretta i pompieri spensero l'incendio, che evidentemente non era alimentato da tanto carburante. E fine della storia.

A questo punto mi aspetto solo il prossimo che salta su e dice: "Sì ok, ma allora Tesla????!???1'11?!?12?!???112???)"
@Hammer. Mi riferivo alle risposte (a dir poco evasive) date da Mondul.
alberto minos
Presumibilmente le testate erano da 50 megatoni.

Sììì! la mitica bomba zar.

Che mito.
alberto minos
lo sapevate che l'empire state building subì l'impatto di un b-52 e non crollò?

Ooohhh...

Doppiamente mitico.
Un piccolo appunto a Francesco Rossi. Il B-25 non era un "piccolo monoposto". Era un bombardiere medio con equipaggio di 5 persone.
Io comincio a chiedermi se esistono complottisti in buona fede...
Santana,

quindi secondo Mondul è in malafede e sta insabbiano qualcosa? E' questo che intendi?
Io comincio a chiedermi se esistono complottisti in buona fede...

Secondo me ci sono. Ma sono quelli che io chiamerei "complottisti all'acqua di rose". Ovvero sono quelli che si limitano a dire "secondo me l'evento X è stata una messinscena" oppure "in tutta questa storia c'è qualcosa che non quadra"...ma che di fatto non sanno dire COSA non quadra.
Non hanno prove (ovviamente), non hanno argomentazioni, non si sono mai tuffati nè in siti complottisti nè su youtube...loro non fanno altro che esplicitare un loro semplice presentimento che nasce dalla diffidenza e lo trasformano automaticamente in certezza. Esattamente come i complottisti più tosti, con loro è impossibile discutere: ma solo perchè, non avendo elementi su cui discutere, fuggono immediatamente dalla discussione dicendo "Non so rispondere, ma di sicuro c'è qualcosa che non va // non ce la stanno raccontando giusta // continuo a non credere a quello che mi raccontano"
Prima che ci fosse internet a banda larga (quella che ti permette di stare connesso per ore e ore) gran parte dei complottisti era così: si limitavano ad un presentimento, ma alla fine non gliene fregava nemmeno troppo sapere se davvero l'allunaggio fu una messinscena o se Lady Diana fu uccisa dai servizi segreti. Era un argomento da bar, dove ognuno raccontava i propri presentimenti o, al limite, enunciava le teorie diffuse da programmi come "Stargate" (l'antenato di Boyager) o da qualche rivista destinata alla lettura estiva.

Perchè li considero in buona fede? Perchè in fondo non avevano nè elementi per approfondire i complotti, nè per debunkarli.Il loro voler credere nasceva dalla diffidenza e dalla paura che albergano in tutti noi...e che ci facevano guardare X Files con occhi diversi :)

Non credo sia un caso che il fenomeno del complottismo "hardcore" si sia sviluppato proprio con l'11/9 (che casualmente è accaduto a ridosso della diffusione della banda larga) e le scie chimiche, che hanno contribuito a riesumare i complotti passati.
Per faber... Era un B25...'nattimino più piccini....
Non conoscevo il piccolo miracolo occorso nella tragedia dell'Empire State Building. La povera, ma fortunata, Betty Lou avrà avuto da raccontarne su quel giorno...
@ Marco Rebesco

Se avessi cliccato sul link di Faber, avresti capito che era ironia.

Proviamo a ripilogare un momentino:

da una parte c’è la cosiddetta “versione ufficiale” che tale non è perchè nessuna autorità federale l’ha mai vidimata ovvero firmata, e che dice quello che sappiamo;

dall’altra parte ci sono centinaia di persone “che non si fanno abbindolare dalla propaganda giudo-pluto-capitalista” e che, in base a prove a loro dire “inoppugnabili, inconfutabili, inctonrovertibili”, hanno stabilito che:

1) Gli aerei del WTC erano ologrammi;
2) Gli aerei del WTC erano radiocomandati;
3) Gli aerei del WTC erano missili camuffati;
4) Il WTC crollò per la nanotermite;
5) Il WTC crollò per l’esplosivo da demolizione;
6) Il WTC crollò per due ordigni nucleari;
7) Il WTC crollò per un generatore d’onde;
8) Il Pentagono fu colpito da un Cruise;
9) Il Pentagono fu colpito da un aereo radiocomandato;
10) Il Pentagono fu colpito da una bomba nascosta;
11) L’aereo della Pennsylvania fu abbattuto;
12) L’aereo della Pennsylvania era radiocomandato;
13) L’aereo della Pennsylvania non è mai esistito;

Direi che, quando i suddetti “scaltri individui” si saranno messi d’accordo sul concetto di “prova inoppugnabile” e ci avranno concordato su una tesi alternativa comune, potremo starli a sentire: nel frattempo continuiamo a vivere ed a leggere le loro “prove e tesi” quando avremo bisogno di un po’ di buonumore...
"Io comincio a chiedermi se esistono complottisti in buona fede..."

Se capisci l'inglese, prova a leggere i numerosi articoli e volumi sull'argomento "conspiracy theories" (suggerisco l'inglese perchè personalmente trovo che le fonti in quella lingua su questo argomento siano in media un po' più equilibrati). Altrimenti anche le teorie sul complottismo - con tutto il rispetto - rimangono chiacchiere da bar.

Scusate, ma dopo aver letto e riletto alcuni post...

Non troviamo, che so, un salumiere che passava per caso nei pressi dell'attentato e che dichiari che secondo lui e' stato uno Space Shuttle a impattare contro le due torri?
Con frasi tipo "si ho visto degli aerei ma a me il rumore e' sembrato chiaramente quello di uno space shuttle, sa li ho visti nei documentari ed era proprio lo stesso rumore, per me era, anzi sono certo che fosse uno space shuttle, gli aerei erano probabilmente degli ologrammi creati per coprire lo shuttle..."

Perche' parlare di bombardieri nucleari al posto di aerei dieci volte inferiori, di demolizioni... non e' che siano cose tanto piu' normali della dichiarazione del salumiere :-((((

Che tristezza.
E che tristezza mercoledi mentre mi sono messo a leggere i commenti su G+ a uno dei tanti post con le due torri e qualche frase sdolcinata sotto. Gran parte dei commenti erano tipo "non sapremo mai cosa e' successo" o "sono stati gli americani". Argh!!! :-(((

Sigh.
Roberto.


Il fatto che la maggior parte dei complottisti non ci veda nulla di strano di considerare l'ipotesi de "Gli Aerei Ologramma" degna di considerazione la dice lunga sulle loro capacità critiche...
Quasi quasi mi "infiltro" su LC sotto falso nick per vedere che si dice di là...

In realtà spero che qualcuno di LC legga quanto ho scritto e cominci a sospettare dei nuovi arrivati... ma... e se invece stessi scrivendo tutto questo per rivolgere la loro attenzione verso i nuovi iscritti e non su di me che sono già iscritto da tempo?

Chissà dove starà la verità... da quanto ne so, laggiù sta nel mezzo (badando bene di scambiarla con la virtù).

Adesso vado di là a postare l'ennesima tirata complottista. O forse no? Mah...

Loop mentale... adoro i minchionisti...
@Stupidocane

Vuoi mandarli in tilt? Così dubiteranno anche di se stessi, diranno sono mica stupidocane? Sarò mica un disinformatore prezzolato? Sarò mica un rettiliano? Sarò mica scemo perché vado dietro a Mazzucco?
@ Itwings

Chiedo scusa per il refuso. Avevo anche io il dubbio sul numero di posti, ma ieri sera, scrivendo la risposta, non ho trovato nulla se non un generico "l'aviazione cercò con questo velivolo di sostituire i vecchi monoposti", da cui ho pensato che fosse dello stesso genere.
Sull'essere piccolo o meno, ok, non voglio sminuire il b25 che fu uno dei veivoli mitici della XX guerra mondiale, un gioiellino di tecnica: certamente non stiamo parlando di un aliante, ma il b25 era un veivolo progettato per essere veloce e manovrabile, era perciò piccolo secondo gli standard dell'"aereo medio" a cui pensiamo quando qualcuno dice "un aereo si è schiantato contro qualcosa" :D :D :D

Anche perché una dozzina di quintali (se la cifra è corretta, l'ho presa dalla pagina wiki del b25: Peso a vuoto 8 835 kg,
Peso max al decollo 15 876 kg) sono l'equivalente del peso del trattorino da frutteto di mio padre, non esattamente un colosso! Il danno di questo velivolo era dato dall'armamento sui cieli di guerra, e dalla velocità con cui impattò nel caso dell'Empire State, non certo dalla stazza. Di nuovo mi scuso per il refuso comunque! :D

Una foto del buco per darvi un'idea. Ognuno la paragoni a una immagine delle torri e veda se il paragone che faceva quell'utente è opportuno o meno.

http://4.bp.blogspot.com/-8LN6W6eeVQ0/TjEKFpi2aII/AAAAAAAAA7c/nnYugtpM6hY/s1600/July+28%252C+1945.jpg
Mi rispondo da solo. Il Guardian ha pubblicato la storia dell'internet cilena 10 anni fa. http://www.theguardian.com/technology/2003/sep/08/sciencenews.chile
Andiamo un po OT:

Il Washington post intervista la signora Heather Penney, nickname “Lucky”; uno dei due piloti di F-16 che avevano ricevuto l'ordine di abbattere il volo UA-93 a qualunque costo; e non è solo un modo di dire, il suo caccia era disarmato.

F-16 pilot was ready to give her life on Sept. 11
@motogio

Splendido articolo. Mi fanno ridere i complottisti che dicono che non era possibile che i caccia non potessero intercettare gli aerei... :(
vorrei dire la mia anche riguardo quello che è capitato al pentagono.
innanzitutto l'aereo era privo di passeggeri i quali erano stati fatti scendere segretamente, probabilmente in Nevada o in arizona, quindi un missile, probabilmente a testata nucleare è stato fatto impattare sul pentagono, nel frattempo il governo eseguiva delle fucilazioni nei confronti dei passeggeri scesi nell'aeroporto segreto.
l'antiaera e gli scud posti sul pentagono stranamente non hanno sparato un colpo e quindi il missile è impattato ma la testata fortunatamente non è esplosa e quindi i danni sono stati contenuti, se fosse esplosa sarebberto stati almeno 300 megatoni.

Alberto Minos... Habens

Lascia perdere... in sincerità, abbiamo capito che sei un troll, solo che tu non hai capito che sei pure scarso, come troll.

Chiediti se forse non sia il caso di pensare di fare qualcosa di costruttivo nella tua vita, dato che non sai fare nemmeno il troll decente.
Ma dai, su, non capite che questo vi sta perculando?
ragazzi, io direi che Alberto Minos non è tecnicamente un troll, ma uno che sta ammazzandosi dalle risate per le risposte serie che gli date, tentando di calcare la mano sempre di più per verificare quando qualcuno capirà che sta solo cazzeggiando. O no?




vorrei dire la mia anche riguardo quello che è capitato al pentagono.

Hai dimenticato la parola "cazzata" dopo "mia"....insieme ad aver dimenticato come si usa la punteggiatura e le maiuscole.

innanzitutto l'aereo era privo di passeggeri i quali erano stati fatti scendere segretamente, probabilmente in Nevada o in arizona, quindi un missile, probabilmente a testata nucleare è stato fatto impattare sul pentagono, nel frattempo il governo eseguiva delle fucilazioni nei confronti dei passeggeri scesi nell'aeroporto segreto.l'antiaera e gli scud posti sul pentagono stranamente non hanno sparato un colpo e quindi il missile è impattato ma la testata fortunatamente non è esplosa e quindi i danni sono stati contenuti, se fosse esplosa sarebberto stati almeno 300 megatoni.

Ok, per un attimo facciamo finta che tu stia parlando seriamente...
Perchè mai chi ha organizzato il complotto avrebbe dovuto organizzare e gestire una sceneggiata del genere, quando avrebbe potuto semplicemente buttare l'aereo -che già aveva- contro il Pentagono? Perchè mai avrebbero dovuto farsi questo sbattone per far sparire aereo e passeggeri e poi tirare un missile che avrebbe dovuto simulare l'impatto di un oggetto conforma e dimensione totalmente diverso?

E' come se una persona che volesse frodare l'assicurazione, anzichè dare fuoco alla propria auto, decidesse di costruirne una finta, con forma e colori di un'auto devastata dalle fiamme, e poi decidesse di nascondere, smontare e distruggere quella vera.

Perchè ok, Alberto ci sta chiaramente perculando, ma gente che la pensa davvero così esiste. E, purtroppo, ha pure diritto di voto.
@Pgc

Devo ammettere che quella della fucilazione segreta dei passeggeri fatti scendere in nevada è carina...

cioè, se anche tu, Ebonsi e StupidoCane aveste ragione viene da chiedere a Nicola perchè farli scendere e fucilarli.
Perché non stenderli con del gas soporifero?...

Troll o meno... ma forse attribuirgli tale intenzione è un po' wishful thinking.
Perchè ho scritto "Nicola"?
Volevo dire Alberto... e non c'è nessun nicola nel mio recinto dei coccodrilli da sumo.
Vabbè, mi riferivo ad Alberto Minos, nel commento 103.

@Replicante Cattivo.

La risposta a quella domanda la so anche io.

"Il capitalista è attaccato ai propri privilegi, e non è capace di sacrificare la propria vita più di quanto sia capace di volare tirando le stringhe delle scarpe"

Se ci fate caso non si è mai sentita una tesi complottista in cui qualcuno (americano)ha detto: "Oh, questo complotto s'ha da fare, qualcuno deve crepare e dite a mia moglie che la amo."

In dodici anni nessuno o quasi ha ipotizzato che nell'aeroplano potessero esserci amerDicani votati al martirio.

Perchè l'americano, per i complottisti è invariabilmente grasso, arrogante ed egocentrico.
Quindi le fantasie complottiste devono partire dal presupposto che in esse a nessun americano è richiesto di correre un rischio capitale significativo.
alberto minos
l'aereo era privo di passeggeri i quali erano stati fatti scendere segretamente

Non dire fesserie, io c'ero: erano già morti, quando li abbiamo portati fuori dall'aereo nei sacchi impermeabili.

probabilmente in Nevada o in arizona

Acqua, acqua: secondo te, avremmo lasciato i vestiti di cemento in vista?

nel frattempo il governo eseguiva delle fucilazioni nei confronti dei passeggeri scesi nell'aeroporto segreto.

Hai visto troppi film: abbiamo usato un gas nervino di settima generazione (io, i piloti, le hostess e i terroristi - tutti agenti della CIA - avevamo filtri antigas dalle narici alle coane).
Non ti dico la puzza, quando gli sfinteri si sono rilasciati tutti insieme.
Poi gli abbiamo fatto un vestito di cemento in un tubo d'acciaio e li abbiamo sparati fuori da un sottomarino stealth a 300 metri di profondità.

se fosse esplosa sarebberto stati almeno 300 megatoni.

Qui hai ragione: volevamo impressionare i russi con sei volte Ivan: una mega(ton) gang bang di cinque zar con una zarina.

Sempre più mitico.
pgc
uno che sta ammazzandosi dalle risate

Lui non so, IO sì :-)

tentando di calcare la mano sempre di più per verificare quando qualcuno capirà che sta solo cazzeggiando.

Per una volta che si può ridere, vuoi farti i c**** tuoi? :-)
"Quindi le fantasie complottiste devono partire dal presupposto che in esse a nessun americano è richiesto di correre un rischio capitale significativo. "

Eh, per forza. Altrimenti, la teoria complottista più semplice e piana sarebbe quella che al Queda (o quantomeno una sua cella) sia stata infiltrata dalla CIA e/o dal Mossad. Se le cose potessero essere messe in questi termini, quasi quasi ci crederei anch'io. Ma il problema sono i suicidi. Un bel gruppetto di agenti CIA/Mossad disposti a suicidarsi per La Causa camuffandosi da sauditi etc. non ce li vedo proprio, e l'idea che degli amerikani o degli israeliani arrivino a fanatizzare degli arabi sino a spingerli al suicidio, lavorando sulla cosa per anni ma senza nai fare un passo falso che li faccia scoprire, vale quella degli aerei ologrammi.
Stupidocane
Non conoscevo il piccolo miracolo occorso nella tragedia dell'Empire State Building.

Sappiamo che sei devoto e timorato di Dio, ma occorreva proprio rivolgersi al sovrannaturale, laddove c'è una spiegazione fisica? :-)
"Qui hai ragione: volevamo impressionare i russi con sei volte Ivan: una mega(ton) gang bang di cinque zar con una zarina."

Scusa, ma hai dimenticato di aggiungere la scena della doppia p...., con Fat Man e Little Boy.

Ma il problema sono i suicidi. Un bel gruppetto di agenti CIA/Mossad disposti a suicidarsi per La Causa camuffandosi da sauditi etc. non ce li vedo proprio, e l'idea che degli amerikani o degli israeliani arrivino a fanatizzare degli arabi sino a spingerli al suicidio, lavorando sulla cosa per anni ma senza nai fare un passo falso che li faccia scoprire, vale quella degli aerei ologrammi.

Gli statunitensi non li vedo nemmeno io a fare una cosa del genere, troppo grezzi e pieni di sé, ma il vecchio Mossad sarebbe anche stato capace di farlo, e senza farsi sgamare:
http://www.i24news.tv/en/news/israel/diplomacy-defense/130827-israel-s-first-trojan-horse

Naturalmente siamo nel campo dell'assurdo.

"Per una volta che si può ridere, vuoi farti i c**** tuoi? :-)"

In effetti. Ci ho pensato dopo...

p.s. a proposito di, ehm, farsi i c**** proprio: un giorno mi spieghi quella del superamento del lutto (non qui please! Chiedi la mia e-mail a Paolo Attivissimo se vuoi facendo riferimento a questo post).
alberto minos,

se fosse esplosa sarebberto stati almeno 300 megatoni.

Basta. Hai stufato. Troll o meno, non verranno pubblicate altre tue stupidaggini.
@Pgc
la parola "megaton" è una parola inca, e significa un' "unità giaguaro" (me-gaton)
Se misuriamo in "megatons"...
"fatman" è una parola grossa.
Il blog è suo e di conseguenza la sua parola è legge ma questa volta Paolo mi trova in totale disaccordo. Mi spiace.
[quote - “Paolo Attivissimo”]Basta. Hai stufato. [/quote]
Non ero stufo per niente. I commenti di Minos e le risposte che hanno generato mi hanno fatto ridere fino alle lacrime (l'escalation asinesca di Faber è da premio).

Capisco, però, che si tenga a non seppellire la discussione sotto tonnellate di idiozie, anche se inserite volutamente per fare ridere (perchè Minos voleva farci ridere, giusto?).
@ Faber
Eddai su... perbuna volta che uso un termine del genere subito a bacchettarmi... senza neanche aprire il link con la spiegazione fisica ti dico che so già tutto di come si salvó. :D

@puffolotti

"me-gaton"

ROTFLMAO!
@Nikonzen

Bè, mi trovi concorde, ma il tipo...

...

...Stava cominciando ad esagerare..

(Mwhahahahaha, ma dove le trovo?)

@Stupidocane

"ROTFLMIAO!", volevi naturalmente dire.
Nikonzen
I commenti di Minos e le risposte che hanno generato mi hanno fatto ridere fino alle lacrime

Anche me.

Paolo ha dovuto bloccare tutto, perché avevo finito le foto degli asini :-)
Stupidocane
Eddai su... perbuna volta che uso un termine del genere subito a bacchettarmi...

Mannò, dai, poteva andare peggio: zio Sigismondo ci ha messo lo zampino e ho dimenticato di inserire il link al sovrannaturale :-)
P.S. Non per nulla siamo allegri disinformatici.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ciao,
visto che siamo sull'argomento, stasera fanno una puntata di Mistero che e' dedicata o all'undici settembre o ai complotti in generale.
Non ho mai guardato Mistero (forse qualche minuto negli scorsi anni), dite che puo' essere l'occasione di guardarlo per sorridere un po' e vedere cosa dicono in tv in prima serata oppure rischio l'esplosione del cervello alla decima boiata nei primi tre secondi netti di trasmissione? :-) (ue', e' una cosa seria, non voglio morire :-) )

Lo spot e' inquietante, tra l'altro lo speaker dice chiaramente twins tower, ole'.
Roberto.
Mistero? MISTERO? Come osi. Lo so persino io che qui la trasmissione di quel genere(e relativo presentatore) più seguita è Voyager. Paolo si offenderà se ci fai passare alla concorrenza. Mistero...tzs...
alberto minos
dei missili, probabilmente degli ICBM, hanno impattato contro le torri.

BTW, in un sito di debunker nessuno ha notato il malriuscito plagio di alberto minos, che ha pure confuso Cruise e ICBM.
Faber,

in un sito di debunker nessuno ha notato il malriuscito plagio di alberto minos, che ha pure confuso Cruise e ICBM.

Non aver commentato non significa non aver notato, ma significa non aver dato peso a una scemenza fra le tante :-)
@Faber

BTW, in un sito di debunker nessuno ha notato il malriuscito plagio di alberto minos, che ha pure confuso Cruise e ICBM

In questa discussione di cose inesatte ne ho lette molte ma questa non era sbagliata; un Tomahawk non può portare una testata da 50 megatoni.

Che poi un ICBM voli in orizzontale... beh questa è un'altra storia :D
[quote-"motogio"-"/2013/09/i-dodici-dell119.html#c6856687453133692030"]
@Faber

BTW, in un sito di debunker nessuno ha notato il malriuscito plagio di alberto minos, che ha pure confuso Cruise e ICBM

In questa discussione di cose inesatte ne ho lette molte ma questa non era sbagliata; un Tomahawk non può portare una testata da 50 megatoni.

Che poi un ICBM voli in orizzontale... beh questa è un'altra storia :D
[/quote]

Nemmeno un ICBM, se è per questo... :-)
@gian paolo cardelli

Quisquilie, e poi non lo sai che i militari americani sono avanti nella ricerca scientifica di almeno 10 anni?

Facciamo anche 20 visto che sono passati già 12 anni. ;-)
Vero Motogio... :-)))

Comunque mi sorprende che qualche "complttista" non se ne sia uscito con l'unica teoria che salva capra e cavoli:

"poichè la versione ufficiale è palesemente falsa e nessuna teoria alternativa sta in piedi, la soluzione non può essere di questo pianeta: evidentemente Bush, tramite i contatti con l'Area 51, ha fatto qualche accordo con entità aliene che hanno provveduto a creare la messinscena con le loro tecnologie, da cui l'impossibilità di addivenire ad una spiegazione soddisfacente."

Che dite: la comunichiamo a Mazzucco?
@gian paolo cardelli

Che dite: la comunichiamo a Mazzucco?

Mmmh... mi sa che è un po' tardi, le teorie di David Icke hanno un certo credito tra i frequentatori di quel forum.

Inventarsi qualcosa di nuovo non è così facile; anche puntare sul classico.. serve a poco, tra demoni e angeli caduti ce n'è per tutti i gusti.

Forse solo il giovane Capitano Kirk può suggerirci un nuovo filone; nuovo per modo di dire...
Sul canale History di Sky hanno dato un "documentario" su teorie varie di complotti, tra cui anche l' 11/9.
Personalmente , l' ho trovato scadente e superficiale visti tutti i dati ormai disponibili per smontare tutte le alternative.
Addirittura si conclude con i dubbi di Ganser Daniele sul crollo del WTC7.