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Le applicazioni di Facebook sono impiccione: ecco come smascherarle

Le applicazioni di Facebook sono i giochi e i servizi ai quali ci si iscrive usando la propria identità Facebook, come per esempio il popolarissimo Candy Crush Saga. Molti utenti, però, non sanno neanche di avere queste applicazioni e non sanno che possono fare di tutto, come per esempio scrivere su Facebook a nome loro, prendere i dati personali e disseminarli o darli ad agenzie pubblicitarie, e così via. Siete sicuri, per esempio, di voler far sapere a tutti quelli che vi conoscono che avete visto un video dal titolo salace? Socialcam lo fa: propone video discutibili e poi ne pubblica l'anteprima sul vostro Diario, dove tutti li possono vedere.

Se volete vedere quante applicazioni di Facebook avete, potete andare nelle Impostazioni di Facebook e poi scegliere Applicazioni: cliccando su Modifica accanto alla singola applicazione potete scoprire quali permessi si è presa.

Di solito si scopre che le applicazioni installate sono tantissime e molte sono completamente sconosciute, magari perché sono state installate tempo fa e poi sono state dimenticate, e così si sono accumulate a decine. Passata la sorpresa, ci si rende conto che ispezionare le impostazioni di ciascuna applicazione è un'opera interminabile. Per fortuna esiste un metodo più semplice.

Si può infatti usare My Permissions, disponibile come app gratuita per iPhone/iPod touch/iPad e per Android e come plug-in per Firefox, che fa una scansione automatica di tutte le configurazioni delle applicazioni di Facebook (e anche di Instagram, Google Plus, Twitter, Dropbox, Yahoo, Linkedin e molti altri servizi di Internet) e visualizza le informazioni che raccolgono o possono pubblicare. Una volta installato (cliccando su Download nella pagina iniziale di MyPermissions.com, nel caso del plug-in), genera un resoconto grafico di tutto quello che le applicazioni possono fare, come per esempio:

  • agire al posto dell'utente
  • sapere dove l'utente si trova
  • accedere ai messaggi o alla rubrica dei contatti
  • accedere ai immagini e video e altri file dell'utente
  • leggere la data di nascita o l'indirizzo di e-mail

My Permissions permette di disinstallare facilmente e in blocco le applicazioni che non servono più o sono troppo invadenti, semplicemente attivando il segno di spunta accanto a quelle indesiderate e poi cliccando su Remove.

È affascinante scoprire quante informazioni si prendono i giochi più diffusi: Candy Crush Saga, per esempio, acquisisce l'indirizzo di e-mail, il nome, l'immagine del profilo, la lista degli amici e qualunque altra informazione che l'utente ha impostato come pubblica e può pubblicare qualunque cosa a nome dell'utente.
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Commenti
Commenti (8)
Solito problema delle autorizzazioni, valido per FB, android, ios, ecc. La mia impressione è che:
1- in realtà alcune richieste siano fondamentalmente corrette visto l'uso nella app, ma potrebbero essere usate oltre le reali necessità. L'esempio di Candy Crush che citi ha senso se pensi che l'app mostra una mappa riepilogativa che indica a che livello sei rispetto ai tuoi amici (con nome e foto), invia e riceve vite e può pubblicare su FB per dire quanto sei bravo. Se si limita a questo niente di strano, il problema è che volendo potrebbe fare molto di più.
2- alcuni sviluppatori mettono, in fase di creazione, la richiesta di tante autorizzazioni per evitare problemi successivi. Andando a vedere poi i dati e permessi effettivamente sfruttati, si scopre che spesso molti non sono utilizzati.
Urca, ben il 50% delle applicazioni che avevo non sapevo di averle.

Non che faccia molto statistica: una su due totali.
Visto che siete curiosi: Jameson Irish Whiskey è quella voluta, Angry Birds Friend è quella spuntata dal nulla (e subito rimandataci).
Ho dato una bella ripulita, comunque anch'io confermo che la maggioranza delle app nonricordavo neanche di averle autorizzate. Su Firefox col mio Mac per certe app (apparentemente innocue, ma tant'è) si blocca e non riesce a rimuoverle in alcuno modo.
E' giusto dire che MyPermissions accede a due app (su IPhone, almeno) e poi chiede di pagare l'abbonamento...
è un anno o due ho bloccato la piattaforma delle applicazioni,Mi trovo così bene senza piattaforma che raramente la riattivo purtroppo alcune testate giornalistiche le usano per inserire un commento è necessario attivarle. la disattivo subito dopo però...
Ho usato i primi tempi vari giochetti, e ho notato che chi non disattiva la piattaforma si ritrova nella lista delle possibili persone da invitare, invece chi sceglie di disattivarla si toglie da tutti quei giri fastidiosi di app varie.... considerando che Facebook è già poco sicuro da sé e che ci sono app che possono creare problemi fatto due calcoletti meglio senza che con :-)
volendo si può anche disattivare la piattaforma Facebook ma facendo così non ci si può più autenticare usandolo
Lupo, nel senso di autenticarsi con la ricezione degli sms? Io ricevo gli sms di autenticazione anche se ho la piattaforma delle applicazioni disattivata... se invece intendi l'autenticazione di siti,
e di servizi particolari certo, ma quasi tutti questi servizi danno un'alternativa a meno che non siano siti di giornali o simili dove per rispondere sia necessario autenticarsi tramite Facebook, ma sono questi siti che dovrebbero permettere un alternativa, a me non sembra giusto che per
scrivere un pensiero sia necessario essere su Facebook