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2006/12/19

Radio: test falla di Word, top ten Google, bufale natalizie

Disinformatico radio: le falle di Word diventano tre; la top ten 2006 di Google; tutto sulle bufale natalizie


La puntata del Disinformatico in onda stamattina in diretta alla Rete Tre della Radio Svizzera di lingua italiana (ore 11, streaming e podcast) toccherà i temi che avete letto nel titolo: i link e dettagli delle questioni trattate verranno pubblicati qui nel corso della trasmissione. Buon ascolto!


Falle di Word: siamo a tre, come testarle


Il popolarissimo formato DOC di Microsoft Word e molti dei programmi Microsoft per leggere questo formato hanno delle falle che consentono di confezionare documenti-trappola. Basta aprirli per consegnare all'aggressore le chiavi del proprio computer. L'argomento è già stato toccato nella puntata precedente, ma occorre ritornarvi perché è stata scoperta una terza falla, per la quale esiste anche un file dimostrativo, che manda i crash non solo Word, ma anche molti programmi alternativi.

La falla è stata annunciata da Milw0rm e il file dimostrativo è scaricabile da qui. In quanto dimostrazione, è innocuo, ma abbastanza deleterio da mandare in crash Microsoft Word, compresa la versione Mac (io ho testato la 2004), e il programma gratuito di lettura dei file Word offerto da Microsoft. Anche i programmi alternativi non reggono bene il test: NeoOffice (porting di OpenOffice per Mac) crasha dicendo di aver esaurito la memoria. Se la cava meglio AbiWord. Microsoft ha deciso di non risolvere queste tre falle nel consueto aggiornamento mensile di sicurezza di dicembre; si spera che provveda in quello di gennaio.

Nel frattempo, visto che la falla viene già sfruttata da alcuni vandali informatici e che il formato Word è diffusissimo e considerato sicuro da molti utenti, il consiglio è evitarlo ovunque possibile, per esempio salvando in formati differenti (RTF, PDF, OpenDocument, testo semplice) i documenti che dovete far circolare.

Se ricevete un file Word da sconosciuti, non apritelo; se lo ricevete da qualcuno che conoscete, assicuratevi (per esempio con una telefonata) che il mittente ve l'abbia davvero inviato intenzionalmente e che non si tratti di un file inviato da un impostore; in ogni caso, apritelo solo se strettamente necessario. E' un consiglio di sicurezza che vale anche per qualsiasi altro tipo di file.

Se disponete di un account di posta Gmail, avete un modo sicuro per leggere i documenti Word: visualizzarli tramite l'interfaccia Web di Gmail, che è in grado di mostrarne perlomeno il testo. Un altro modo per gestire in modo sicuro i file Word è usare le applicazioni via Web, come Google Docs and Spreadsheets oppure Ajaxwrite.


La top ten 2006 delle parole più cercate in Google


Secondo il Google Zeitgeist di fine anno, le dieci parole più cercate del 2006 sono (dalla decima posizione alla prima) Wiki, Mininova, Rebelde, Video, Wikipedia, Radioblog, Metacafe, World Cup, Myspace e Bebo. E' interessante notare la fortissima presenza di termini che riguardano contenuti audio e video, soprattutto autoprodotti (Wiki, Wikipedia, video, Metacafe, Myspace, Bebo, Mininova, Radioblog); le uniche eccezioni sono la Coppa del Mondo di calcio e la soap opera messicana Rebelde, il cui piazzamento in classifica mondiale la dice lunga sull'espansione della lingua spagnola in Rete. Nella sezione news campeggiano invece i nomi di Paris Hilton e Orlando Bloom.


Bufale natalizie


E' vero che Babbo Natale è stato inventato dalla Coca-Cola? No: secondo Snopes.com, la raffigurazione corrente di Babbo Natale risale al 1863 ed è opera di Thomas Nast, che accorpò le varie tradizioni. Fu lui a "inventare" il fatto che Babbo Natale è vestito di rosso (ma Nast inizialmente lo vestì di marrone rossiccio, secondo la cronologia della Coca-Cola), fabbrica i regali e abita al Polo Nord (quest'ultimo dettaglio anagrafico deriva da una poesia scritta da George P. Webster in accompagnamento ad un disegno di Nast).

La Coca-Cola utilizzò questo Babbo Natale soltanto dagli anni 20 del secolo scorso, quando il Babbo Natale che oggi consideriamo "standard" era già in giro da una settantina d'anni. Ma è senz'altro merito delle vaste campagne pubblicitarie della Coca-Cola se oggi si è affermata l'immagine del Babbo Natale un po' sovrappeso e vestito di rosso. La leggenda che lega Coca-Cola e Babbo Natale, comunque, resiste, come testimonia questo articolo del Corriere. C'è anche un libro in proposito, di Nicola Lagioia, intitolato Babbo Natale. Dove si racconta come la Coca-Cola ha plasmato il nostro immaginario (Fazi, 2005, ISBN 8881126931).

Ci sono davvero persone che vi permettono di comandare via Internet le loro decorazioni luminose? Sembra di sì, ma bisogna stare attenti ai burloni. Alek Komarnitsky divenne famoso nel 2004 per aver collegato a Internet le 17.000 luci natalizie che addobbavano la sua casa a Lafayette, nel Colorado: o almeno così sembrava a chi accedeva al suo sito. In realtà Komarnitsky aveva semplicemente scattato una serie di foto alle luci natalizie in varie condizioni e creato una pagina che visualizzava la foto che corrispondeva ai "comandi" dati dai visitatori. Fu beccato nel giro di una decina di giorni da un reporter del Wall Street Journal, come racconta DenverChannel.com. Altre iniziative analoghe danno qualche garanzia in più, come nel caso di Controltheshow.com, a Winston-Salem, che è stata verificata dai giornalisti della Fox diffondendo un servizio direttamente dalla Webcam del sito.

Esiste davvero un codice di avviamento postale reale per le letterine di Babbo Natale, ed è "H0 H0 H0"? Può sembrare una bufala, ma è vero: in Canada i codici di avviamento postale hanno la struttura lettera-numero-lettera numero-lettera-numero, e le Poste canadesi hanno riservato il codice H0H 0H0 per le lettere destinate a Babbo Natale (la scelta deriva dall'usanza anglosassone di far dire "Ho ho ho" a Santa Claus). Stando a Wikipedia, qualsiasi lettera recante l'indirizzo "SANTA CLAUS - NORTH POLE - H0H 0H0 - CANADA" verrà smistata correttamente e riceverà anche una risposta.

Esiste davvero la tomba di Babbo Natale, e chi è il bambino in lacrime ritratto in una foto della tomba che circola in Rete? Sembra che dei genitori crudelissimi abbiano portato un bambino a vedere dov'è sepolto Babbo Natale, con ovvia reazione del pargolo, e gli abbiano pure scattato una foto come promemoria. Ma in realtà si tratta di un fotomontaggio: l'immagine del bambino è tratta da una campagna pubblicitaria, come racconta Snopes.com.

Con questa puntata, il Disinformatico radiofonico va in vacanza fino al prossimo 9 gennaio, ma il blog rimane aperto. In ogni caso, buone feste!

65 commenti:

Anonimo ha detto...

Le falle di word coinvolgono anche OpenOffice. Quindi non si può parlare di "falle di word".

Sei impreciso e fazioso come al solito.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Le falle di word coinvolgono anche OpenOffice. Quindi non si può parlare di "falle di word".

Le falle derivano dal formato MS Word, gli altri programmi non possono che ereditarle.

piviere ha detto...

curioso...
antivir blocca lo scarico del file dimostrativo dicendo che contiene un codice "maligno"

mi conforta....

Anonimo ha detto...

Ho appena provato il file su X-openoffice e crasha anche lui su windows 2000....

Andy from Japigia - Crescenzago ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Nustlu ha detto...

Ho provato a scaricare il documento di Word ma noto con piacere che il mio antivirus (NOD 32) ha riconosciuto il documento come infetto!
eset 1 - Microsoft 0 ?

Anonimo ha detto...

Test falla di Word:
Anche McAffee riconosce il file come infetto ...

Anonimo ha detto...

Anche AntiVir fa il suo lavoro ;)

Anonimo ha detto...

>Le falle di word coinvolgono anche OpenOffice. Quindi non si può parlare di "falle di word".

Le falle derivano dal formato MS Word, gli altri programmi non possono che ereditarle.

Ma ci credi veramente in quello che scrivi??

Quindi secondo te è normale che vengano eridati errori anche da altre applicazioni!!

Per favore dimmi che stavi scherzando!

Anonimo ha detto...

Anche bitdefender 8 fa cio per cui stato creato, mentre avast, AVG e Clamwin ancora no.

Anonimo ha detto...

anche active virus shield riconosce il file come infetto.

Anonimo ha detto...

Nel mio caso (Word 2002 su Windows XP SP2 32 bit), il crash e' stato prevenuto da Symantec Antivirus Corporate Edition v10, che ha notificato quanto segue:
---
Tipo di scansione: Auto-Protect Scan
Evento: Security Risk Found!
Threat: Bloodhound.Exploit.108
[...]
Posizione: Unknown Storage
[...]
Azione intrapresa: Clean failed : Quarantine failed : Access denied

Anonimo ha detto...

Se il problema risiede in un documento doc il problema e' quello. Ma i documenti doc sono documenti proprietari di word quindi il problema e' nel formato MS Word.
Se trovo una falla nei documenti opendocument allora il problema e' nel formato opendocument. Mi sembra chiaro che qualsiasi applicazione erediti il problema che sta nel formato. Almeno a me!

Anonimo ha detto...

Per il troll che si firma "Anonymous":
> Quindi secondo te è normale che vengano eridati errori anche da altre applicazioni!!

Quando devi convertire un formato in un altro ti basi su un documento di "specifica", dove è descritto il formato ed il contenuto del file da convertire. Se il formato di origine ha un baco di specifica, te ne accorgi solo se quello che leggi non combacia con le specifiche. Diversamente erediti il baco.
Non so quali siano i dettagli delle tre falle, ma se nessuno se n'è accorto fino ad oggi vuol dire che si tratta evidentemente di "contorsionismi" delle specifiche in cui nessuno si era imbattuto, se non quelli che di mestiere le vanno a cercare.

Marco Antonio ha detto...

Il documento è stato fatto ad arte per sfruttare una vulnerabilità di m$-word e quindi non è detto che OpenOffice soffra della stessa vulnerabilità anche se legge questo tipo di documenti.
Ogni software "implementa" i controlli sul dato da interpretare a modo proprio;alcuni soffrono di debolezze altri meno.
I bug capitano, non è la fine del mondo.

Anonimo ha detto...

Andrew ha detto...
Per il troll che si firma "Anonymous":
> Quindi secondo te è normale che vengano eridati errori anche da altre applicazioni!!

Quando devi convertire un formato in un altro ti basi su un documento di "specifica", dove è descritto il formato ed il contenuto del file da convertire. Se il formato di origine ha un baco di specifica, te ne accorgi solo se quello che leggi non combacia con le specifiche. Diversamente erediti il baco.
Non so quali siano i dettagli delle tre falle, ma se nessuno se n'è accorto fino ad oggi vuol dire che si tratta evidentemente di "contorsionismi" delle specifiche in cui nessuno si era imbattuto, se non quelli che di mestiere le vanno a cercare.

Per il pirla che si firma andrew, magari Troll lo dici a tua sorella.
I contorsionismi li fai tu per non ammettere che anche Openoffice è buggato.

Anonimo ha detto...

> Per il pirla che si firma andrew, magari Troll lo dici a tua sorella.
> I contorsionismi li fai tu per non ammettere che anche Openoffice è buggato.

E tu non saresti un troll?

Va bene, non sei un troll. Ma un grande maleducato (che sui blog è lo stesso di "Troll").

Considero concluso il discorso, visto che con certe teste non si può intavolare un dialogo senza ricevere insulti.

Anonimo ha detto...

> Va bene, non sei un troll. Ma un grande maleducato (che sui blog è lo stesso di "Troll").

Considero concluso il discorso, visto che con certe teste non si può intavolare un dialogo senza ricevere insulti.


Ti ricordo che gli insulti li hai iniziati tu. Io ho solo risposto di conseguenza. Quindi il maleducato sei tu che hai iniziato.

Anonimo ha detto...

Ho scaricato il file dimostrativo e devo dire che provoca lo stesso crash che mi ha già fatto diverse volte da quando ho installato Word 2003. Prima avevo la versione XP e tutto procedeva normalmente; ma con questa 2003 ogni volta che apro un file di grosse dimensioni (già intorno ad 1 Mb, e a volte anche di 500 Kb) ha questo crash ,se non immediatamente quasi subito dopo aver cominciato a lavorarci sopra. Lo fa indistintamente sia con file di mia creazione sia con file creati da altri computer.
Qualche suggerimento?
Grazie a tutti,
Felice.

Anonimo ha detto...

Dai Andrew, non prendertela!
E' sempre Lui, il solito "anonimo" già visto in altri post... lasciamolo cianciare, poverino...

mastrocigliegia ha detto...

La finestrella da dove si scarica il podcast del Disinformatico riporta il numero della puntata ma non la sua data.
Dopo un po' si perde il conto di quello che è scaricato.

Paolo, potresti dire all'extracomunitario ticinese che cura il sito di aggiungere anche la data? Il tuo vicino di casella, il povero "gatto di Schroedinger", ce l'ha.

mc

Anonimo ha detto...

Senza trollaggi e senza estremismi... non credo che si voglia sostenere che OpenOffice è perfetto e sicuro mentre Word è buggato e colabrodo. Semplicemente, qui si parla di file .doc che hanno un problema. I file .doc sono file proprietari di Microsoft Word (non un formato standard), quindi è corretto chiamarli, semplificando, "falle di word". Non sono file .txt, per cui uno non può dire "falle di Blocco Note", perchè txt è un formato standard di testo semplice. Sono formati specificamente legati a un particolare programma, pertanto a word gli onori e gli oneri di quanto di buono o di meno buono c'è nei .doc .
Il fatto che OpenOffice Writer (il cui formato nativo è .odt, NON .doc) permetta di visualizzare (con qualche limite, ahimè) i file doc, non gli attribuisce nessuna colpa circa le falle che tali file possono veicolare. Certo, sarebbe stato meglio se, oltre che consentire di visualizzarli, fosse stato anche immune ai difetti, ma... non glielo si può chiedere, non è roba sua!

IRQ

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonymous, le critiche educate sono sempre ben accette; gli insulti gratuiti no.

Se hai qualcosa da obiettare, fallo civilmente. Diversamente cancellerò i tuoi commenti. L'ospitalità che offro non include il diritto di insultare gli altri.

Anonimo ha detto...

> Anonymous, le critiche educate sono sempre ben accette; gli insulti gratuiti no.

Se hai qualcosa da obiettare, fallo civilmente. Diversamente cancellerò i tuoi commenti. L'ospitalità che offro non include il diritto di insultare gli altri.


Ok eliminali. ricorda di eliminare anche quelli di andrew che mi ha insultato per primo.

Anonimo ha detto...

Tanto più che se si vuole criticare OOo lo si può fare molto più a ragion veduta senza senza tirare in ballo vulnerabilità e lacune di Word. Per esempio parlando di quel Calc che per arrivare alla funzionalità, poliedricità, flessibilità di MS Excel ha ancora taaaaaanta strada da fare...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Gorthan ha detto...

ho provato ad aprire il file incriminato con microsoft word 2003 debitamente patchato e aggiornato, e non è crashato niente...

mi ha semplicemente detto "non riesco ad aprire il file: verifica le autorizzazioni, lo spazio su disco o provare ad aprire il file con il convertitore di testo per poter recuperare il file.

Sono l'unico?

Anonimo ha detto...

> Gorthan ha detto...
ho provato ad aprire il file incriminato con microsoft word 2003 debitamente patchato e aggiornato, e non è crashato niente...

mi ha semplicemente detto "non riesco ad aprire il file: verifica le autorizzazioni, lo spazio su disco o provare ad aprire il file con il convertitore di testo per poter recuperare il file.

Sono l'unico?



Il mio Office 2003 è aggiornato e word va in tilt.

Ho aperto il file con wordpad e quest'ultimo non crasha

Anonimo ha detto...

Non c'è bisogno di una casella Gmail, basta utilizzare Zamzar

Anonimo ha detto...

Miiiiiiiiiiiiii, solo ora vedo 'sto Zamzar: incredibile!
Fantastico! Ho fatto una prova con il video dei monty python dello spam, convertito da flv ad avi...
Per un utente Linux un servizio del genere è come la manna dal cielo (non sempre è semplice trovare le applicazioni giuste).

Paolo Attivissimo ha detto...

Commenti cancellati:

Maestraaaaaaaaa! Lo vedi lui? Specchio riflesso!

Spero per te che abbia al massimo 11 anni.

[snip]

Con i miei 11 sono una spanna sopra ai tuoi 5 ;-)

Bambini, l'asilo è più in là, terzo portone a destra.

Piantatela.

Per tutti gli altri: è consuetudine della Rete non rispondere alle provocazioni dei provocatori, proprio per non fare il loro squallido gioco. Ai provocatori ci penso io.

Anonimo ha detto...

Ma lo sapete che ho un "Topolino" italiano, di circa 15-20 anni fa, dove viene detto che l'icona di Babbo Natale come tutti lo conosciamo, è stata frutto della pubblicità della coca cola, sin dai tempi più antichi? E stanno a testimoniarlo i colori tipici di babbo natale (bianco e rosso), che altro non sono che i colori della Coca-cola.
Se riuscirò a ritrovare il fumetto tra la vasta collezione che ho vi faccio avere il numero e possibilmente le pagine del servizio che ne parlano!

rodri ha detto...

Non viene fatto alcun controllo sulle notizie che vengon pubblicate OGGI che è possibile verificarle in un baleno, e vuoi che invece avvenisse 15-20 anni fa? :-D

danjar ha detto...

Vado un po' off topic ma vorrei far rilevare il razzismo "implicito" contenuto nell'articolo del Corriere; cito solo un pezzetto:
"Il vero Santa Claus, era sotto il metro e settanta di altezza e aveva lineamenti marcati, induriti da un naso rotto. Aveva carnagione olivastra [neretto nell'originale], capigliatura ispida tagliata a spazzola e barba incolta. Insomma un Babbo Natale dall'aspetto «orribile»."

Il più "prestigioso" quotidiano nazionale considera «orribili» i "lineamenti marcati" e la "carnagione olivastra"... :-(

Anonimo ha detto...

Beh dai andiamo, non mi sembra una cosa da perderci il sonno.

Francesco

Anonimo ha detto...

Tra parentesi, dov'è che Andrew l'ha insultato a sto troll del cavolo?
Quando gli ha detto che fa contorsionismi? Mah.

senza_nick ha detto...

Sinceramente quel poco che hai scritto non mi pare razzista: data la descrizione, sembra meno "attraente" rispetto ai canoni di bellezza di massa (comunque certa massa) e al viso attuale a cui siamo abituati.
Questa frase non mi pare affatto buona (certo bisognerebbe sempre vederne contesto, modo di dirlo/porsi etc...):

altro che vecchietto buono e rassicurante, «se qualcuno si trovasse oggi quest'uomo in salotto, la notte di Natale, verrebbe istintivo tirar fuori una pistola» ha dichiarato l'antropologo Anand Kapoor, il direttore dell'équipe

Comunque quel Topolino l'ho preso in mano non da molto! Cercherò pure io. ;-)

Anonimo ha detto...

Ho provato ad aprirlo con KWord (parte della suite Koffice) con Kubuntu.
L'ha aperto senza crashare, mostrandomi un documento bianco.

PB ha detto...

Visto che si parla di "Bufala" ho pensato di non essere del tutto OT. Comunque ho appena letto questo post su un altro blog e mi sono davvero cascate le braccia.

Io in Italia non ci voglio tornare piuuuuuuu'!!!!!!

Paolo

Mac OS Y ha detto...

iWork e Textedit non crashano.
In particolare il primo mostra soltanto un avviso che informa che il documento non è valido, il secondo mostra un documento vuoto.

Anonimo ha detto...

tornando alla bufale del babbo natale targato coca cola, sono quasi certo che sotto le festività di due anni fa le stesse lattine della nota bibita analcolica (in una delle varie edizioni da collezionare) riportassero la stessa notizia. ovvero era la stessa coca cola a "vantarsi" di aver creato il babbo natale "tradizionale". e quindi non saremmo più di fronte ad una bufala...

Rado il figo

Anonimo ha detto...

Ho provato il file di test, il mio word (xp) non riesce ad aprire il file e non va in crash. CA Antivirus non si accorge di nulla :-( ciao

Anonimo ha detto...

ho scoperto questo blog da poco ma mi ha davvero colpito.

In primo luogo per la ferma e corretta presentazioni delle fonti da cui trae le sue informazioni.

Davveo una nave in un mare di zattere

Anonimo ha detto...

A proposito di Natale, C'é www.wikio.it (Wikio Italia insomma), che fa un offerta da paura con Fon!
Regalano delle Fonera (routers Wifi).
Guardate in basso a destra sulla homepage. Io mi sono già iscritto, e sembra che rimangono ancora.
Auguri!

Anonimo ha detto...

Mah di figura assimilabili a "babbo natale" ce ne sono a carrettate. In effeti se non erro, sono retaggi di diversi culture pagane.

Credo che il più simile all'immagine standard cui siamo abituati sia lo svizzero San Nicolao. Simpatico vecchietto che a bordo del suo asinello, durante la notte fra il 5 e il 6 dicembre, porta regalini ai bimbi.


piccolo O.T.: mi devo rifare la partizione linux, chi mi sà dire com'è Kubuntu? Come vitrovate, ecc.. Io prima avevo il Gentoo

Anonimo ha detto...

Salve,
im merito a:
Ci sono davvero persone che vi permettono di comandare via Internet le loro decorazioni luminose?, volevo segnalarti che dal 2005 nel sito di Alek Komarnitsky è possibile comandare via internet le decorazioni.
rif:
http://www.komar.org/christmas/hoax/
http://www.celiaccenter.org/news_xmas.asp
http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=6647044
http://www.boingboing.net/2006/12/07/teleoperated_christm.html

Ciao e buon lavoro
Gero

Anonimo ha detto...

@aleister

Dopo aver provate tante distro (ma non Gentoo) ora ho kubuntu 6.06.
Va alla grandissima.

Bisogna solo avere l'avvertenza, se interessa musica e video, di scaricare i codec multimedia (ma se usavi Gentoo la cosa non ti spaventerà...)

Anonimo ha detto...

Ho scaricato il file dimostrativo di crash di word ma non mi si è aperto nulla

Anonimo ha detto...

anche a me è andato in crash OO.o
non ho potuto far la prova con Microsoft Office 2003 semplicemente perchè non ce l'ho (e se vi chiedete perchè non ce l'ho è perchè costa!!!! 600 eurini buttati)

ma è tornata la chapta?

Anonimo ha detto...

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
MI SPIACE DOVERLO SCRIVERE QUI MA NON ESSENDOCI SPAZIO APPOSITO RIGUARDO IL 9/11 NON SAPEVO COME ALTRO SEGNALARLO
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Questa è una FAQ presa dal sito http://www.911weknow.com/ fatto dalla donna che ha fatto anche il film-documentario "9/11 Mysteries".

La FAQ (in inglese) parla del punto fondamentale riguardo ai crolli del WTC: se la temperatura del kerosene incendiato potesse davvero indebolire l'acciaio fino a farlo cedere.

Viene fuori che secondo un esperto (Capitano Russ Wittenberg) la temperatura raggiunta dalla combustione del kerosene per aviazione civile è molto ma molto più bassa di quella necessaria ad indebolire a sufficienza l'acciaio, e che a quella temperatura l'acciaio aveva ancora il 98% della sua resistenza.
Ma leggete voi stessi:

«FAQ: Jet fuel burns VERY HOT?

Answer:
Jet fuel is refined kerosene. Airliners use "Jet A" kerosene and the military uses "JP 4" kerosene. Regardless, neither grade burns hot, or it would melt the inside of a jet engine.

9/11-101 Answer (by Captain Russ Wittenberg (USAF, Pan Am, United Airlines) and the 9/11 Roadies):

Jet A is the same stuff burned in conventional steel wall heaters. In an open-air fire such as that at WTC (called a "dirty burn") kerosene or any hydrocarbon will burn at around 500-600 degrees Fahrenheit.
The FEMA report on 911 said that the jet fuel burned off after a few minutes and the fires from the office furniture and carpets were about 560 degrees Fahrenheit.
The special structural steel of the WTC has over 98% of its strength at those temperatures, and the WTC was built to hold 5 times its load.
Even the architects agreed that the towers were hardly hurt structurally by the plane crashes themselves, so there was no reason for the buildings to collapse.

In a controlled burn, jet fuel will reach a temperature of 1800 degrees Fahrenheit, which is still not anywhere near the temperature required to weaken the steel girders of a building. For this you need 2700 degrees Fahrenheit, at least. However, pools of molten steel were found beneath the towers, STILL LIQUID weeks after the attacks. In order to liquefy steel, one needs temperatures of 5000 degrees Fahrenheit. To produce molten steel in the BASEMENTS, a very powerful "fuel" would have been needed, set to burn or explode BELOW the building, not at its top.»



Mi sembra un discorso sensato, e non è nemmeno fatto dal primo che passa.

Commenti?

Paolo Attivissimo ha detto...

>++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
MI SPIACE DOVERLO SCRIVERE QUI MA NON ESSENDOCI SPAZIO APPOSITO RIGUARDO IL 9/11 NON SAPEVO COME ALTRO SEGNALARLO

Scusami, ma sei fuori tema. Lo spazio apposito c'è, si chiama Luogocomune.net, che ha allestito forum appositi, e c'è anche Crono911.net, con i suoi forum; se vuoi specificamente un mio parere, invece, lo spazio apposito è un e-mail a me.

Comunque, in estrema sintesi:

> Regardless, neither grade burns hot, or it would melt the inside of a jet engine.

Già questa stupidaggine la dice lunga sulla competenza tecnica di chi scrive. Se vuoi saperne di più, scrivimi.

>The FEMA report on 911 said that the jet fuel burned off after a few minutes and the fires from the office furniture and carpets were about 560 degrees Fahrenheit.

Chiedi a un pompiere che temperatura può raggiungere, e quanto calore può sprigionare, un incendio domestico o di un ufficio. Secondo te, se gli incendi non possono raggiungere temperature tali da indebolire l'acciaio, perché i costruttori rivestono sempre di isolante antincendio tutto l'acciaio strutturale? Sono scemi?

Il resto è già stato sviscerato altrove e questo non è il luogo adatto per ripetere quanto già detto.

Non scrivete qui altri commenti fuori tema, per favore.

Anonimo ha detto...

Scusami ma come risposta non mi sembra un granchè... hai solo detto che è tutto una stupidaggine senza spiegare perchè.
E senza offesa, ma più che del parere di un anonimo pompiere incontrato per strada mi fido di più dell'opinione di un capitano che ha pilotato per anni 767, 757, 737, 707, ecc, e che sa di cosa parla (se cerchi il suo nome su google trovi anche le sue referenze). Di sicuro sa a che temperatura brucia il carburante per aerei di linea.
E che significa invitarmi ad andare su luogocomune con quel tono scocciato? Se sono venuto qui è perchè volevo il vostro di parere.

Va be', pazienza, rimarrò col dubbio.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Scusami ma come risposta non mi sembra un granchè... hai solo detto che è tutto una stupidaggine senza spiegare perchè.

Ti ho anche detto che questa non è la sede adatta per discutere dell'argomento, e che se vuoi i dettagli, basta che mi scrivi.

>E senza offesa, ma più che del parere di un anonimo pompiere incontrato per strada mi fido di più dell'opinione di un capitano che ha pilotato per anni 767, 757, 737, 707

Non occorre fidarsi delle opinioni quando è sufficiente la verifica delle leggi fisiche.

>E che significa invitarmi ad andare su luogocomune con quel tono scocciato? Se sono venuto qui è perchè volevo il vostro di parere.

Perché, ripeto, questa non è la sede adatta. Stai facendo commenti ndicisettembrini in un post che parla di tutt'altro. Sei semplicemente fuori tema.

Se ne vuoi parlare, ci sono i forum appositi che ti ho indicato (uno di complottisti, uno di debunker) e c'è la mail diretta a me.

Scusami se la risposta ti sembra scocciata, ma credevo che le regole per comunicare efficientemente fossero semplici e chiare.

Andrea Sacchini ha detto...

Ciao raga, siccome avevo un pò di tempo, mi sono divertito a cercare in rete e a elencare le falle più famose (e pericolose) di cui ha sofferto word negli ultimi 4 o 5 anni.

Le ho raccolte e ci ho fatto un post nel mio blog. Se vi va di darci un'occhiata lo trovate qui.

Ciao a tutti.

Anonimo ha detto...

Sono commosso!
Guardate cosa ho ricevuto il 25 dicembre dal nostro amico Valentin:

«I wish you a Merry Christmas and Happy New Year from the bottom of my
heart!

May this New Year cherish you,
Take care of hapiness in your life.
May hope keep you warm
And destiny guard you!
With love,
Valentin»


Ovviamente gli auguri si intendono estesi anche a Paolo, immagino! ;-)

(Un blogger che non si firma x non far mangiare la foglia a Valentin)

rodri ha detto...

A me Valentin non m'ha spedito un fico! Mò gli scrivo arrabbiatissimo perché non mi ha spedito gli auguri! E gli dico che, siccome sono offesissimo, blocco immediatamente il trasferimento Western Union di 5000 dollari che gli ho fatto per Natale! :-D

Anonimo ha detto...

Cmq lo "spazio apposito" c'è:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/10/119-spazio-per-i-commenti.html

Anonimo ha detto...

... anche se la discussione sembra essersi arenata....

Anonimo ha detto...

Tentando l'apertura del file di test con OpenOffice italiano 2.0.4 su Windows XP SP2 (aggiornato costantemente con WU) ottengo il seguente messaggio:

La memoria principale è scarsa. Prima di continuare a lavorare chiudere alcune applicazioni o alcune finestre.

Premendo OK, Writer si chiude spontaneamente (direi che si tratta di un crash silenzioso).

Con Word 2000 si ottiene un crash dell'applicazione (il classico "Segnala errori al Microsoft")

Anonimo ha detto...

ho provato a scaricare la terza falla di Word ma Panda Antivirus me la blocca.
Considera il documento infetto da Trojan.

Curioso!

Era questo il test? ^__^

Armando

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

>Paolo per favore cancella questo post e quello prima, grazie.

Fatto.

Anonimo ha detto...

Grazie :)