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2007/11/05

Test di blogging mobile

Piccolo test del Sony Ericsson P1i


Sto collaudando la tastiera e le funzioni wifi e Internet di questo cellulare UMTS. La prima impressione della tastiera è positiva: la soluzione piuttosto originale dei tasti basculanti consente digitazioni precise e veloci senza comportare dimensioni eccessive.

Il wifi ha una portata limitata e consuma pesantemente le batterie, ma consente una navigazione veloce ed economica con il browser Opera preinstallato: tuttavia con alcuni access point, come quello del Maniero Digitale, non c'è verso di connettersi. Altri access point, come quello pubblico dal quale sto scrivendo la bozza di questo articolo, funzionano invece al primo colpo.

Il software di supporto è solo per Windows, ma la sincronizzazione di rubrica e agenda funziona anche sotto Mac grazie a un plug-in scaricabile dal sito del produttore.

E' molto interessante la disponibilità di ISkoot, un'applicazione che consente di comunicare con gli utenti Skype, e di una per gestire il blogging mobile di Blogger.com. Maggiori dettagli man mano che procedono le prove.

11 commenti:

Andrea Occhi ha detto...

tuttavia con alcuni access point, come quello del Maniero Digitale, non c'è verso di connettersi.
Ho avuto problemi con molti palmari-smartphones a connettermi a reti wifi crittate con Wpa, penso per mancanza di supporto a un Wpa-PSK.
Forse è lo stesso problema...

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho provato anche a disattivare WEP, WPA e ogni altra cifratura; con o senza DHCP, non si connette. Comincio a sospettare un'implementazione bacata del firmware dell'access point o del cellulare (più del primo che del secondo).

IlTremendo ha detto...

Il software di supporto è solo per Windows
come mai non considerano altri o.s.?
e soprattutto, alla comunità di linux basta avere le specifiche per creare senza problemi tool di sincronizzazione etc. rilasciandoli con licenze open, ovvero senza lucrarci sopra, né chiedere compensi.
Perché non considerano MAI questa opportunità?

Antonio Vergara ha detto...

il problema maggiore di questi cellulari sono le capacità ridotte della batteria. ho un n95 che usato come client email push ha un'autonomia di appena un giorno lavorativo.

Neff ha detto...

mai pensato di aspettare l'arrivo di OpenMoko e del Neo 1973? (www.openmoko.com). Si tratta del primo cellulare completamente libero e che sta per essere rilasciato proprio questo mese. Non ho nulla contro gli ottimi Sony Ericsson, ma insomma, un cellulare libero è sempre un cellulare libero :)

Luca ha detto...

Ciao a tutti!
Sono MOLTO interessato a questo prodotto da un po' di tempo, una delle caratteristiche che mi interessano maggiormente è il WiFi, ma leggo dovunque che "ha una portata limitata".. cosa vuol dire di preciso? Potreste darmi un'indicazione di quanto sia limitata? Inoltre, a parte eventuali incompatibilità con alcuni access point, il WPA è supportato? Grazie a tutti x le preziosissime informazioni!
Ciao, Luca.

Paolo Attivissimo ha detto...

mai pensato di aspettare l'arrivo di OpenMoko

Sì, e ho provato l'oggetto al Linuxday; ha uno schermo strepitoso, ma non ha il wifi, cosa che a me serve per una lunga serie di motivi, e non ha una tastiera fisica, che trovo altrettanto indispensabile per il blogging mobile o per l'uso assiduo del telefono come terminale Web.

E' comunque una bella iniziativa.


eggo dovunque che "ha una portata limitata".. cosa vuol dire di preciso?

Difficile da definire: dico solo che dove un laptop prende ancora il segnale, il P1i lo perde. Per esempio nel Maniero Digitale, due muri fra access point e laptop non sono un problema per l'iBook G4 e per altri laptop, ma lo sono per il P1i.


il WPA è supportato?

Mi risulta di sì, ma non ho provato. Dai un'occhiata al sito ufficiale.

Neff ha detto...

Paolo! L'openmoko che sta per uscire (adesso a novembre non la developer preview che probabilmente tu hai visto) supporta perfettamente il wifi (e non solo!) ti consiglio di guardare un po' più approfonditamente il sito www.openmoko.com, e magari guardati questa scheda tecnica (confronto neo 1973 GTA02 e Apple i-Phone) https://wiki.openmoko.org/wiki/IPhone/it

Ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho visto il wiki di Openmoko: "DO NOT expect to be able to use it as an everyday phone until December 2007 at the soonest and probably later... the Neo is limited to only 3-5 hours away from a charger.

Bello, per carità, ma non ancora pronto per la vita reale.

E se adesso arriva Google con il suo software open per cellulari...

Neff ha detto...

ops! Davvero non avevo letto queste ultime cose, tuttavia per quanto riguarda il Google Phone boh, non so cosa aspettarmi. Certamente sarà utile per chi usa una caterva di servizi google (come te? :D) però sono convinto che GPhone sarà qualcosa di completamente diverso da OpenMoko che è più paragonabile a QTopia che al Google Phone. Alla fine OpenMoko è una distribuzione linux per cellulari, quindi progettato per essere libero al 100%, poi decidi tu se usare servizi google oppure no! Per quanto riguarda l'hardware del Neo 1973 non c'è dubbio che sia ancora migliorabile e senz'altro non ancora abbastanza "iPhone-Killer". Tuttavia ho grande fiducia in questo progetto e già si vocifera di una nuova versione in arrivo per fine 2008. Staremo a vedere. Scusami per i consigli avventati, l'unica cosa di cui ero sicuro è che l'OpenMoko GTA02 supporta il wifi, per il resto ne so molto poco (dato che non ho mai avuto l'occasione di vederlo/provarlo).

Dan ha detto...

Confermo che la portata del Wi-Fi dipende da molti fattori: non ricordo la portata teorica, ma a casa mia, con router e portatile ai due capi di un appartamento di 80mq (quindi con in mezzo camera, corridoio, disimpegno e stanza finale, più due porte chiuse), il segnale era definito come "debole" che resta da vedere cosa significhi realmente, ma la qualità restava "eccellente".

Per i problemi di autonomia di openmoko potrebbero contattare i progettisti del OLPC, loro se ne intendono di bassi consumi...