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2012/10/13

Due puntate del Disinformatico radio

Sono disponibili i podcast e gli articoli di accompagnamento delle ultime due puntate del Disinformatico radiofonico. Nella puntata del 5/10 ho parlato di utenti derubati tramite router, di password ridicole della Banque de France, di furti di nomi su Twitter, di software spia PlaceRaider per Android e del video del “sensitivo” belga che sa tutto dei propri clienti.

Nella puntata di ieri (12/10) invece ho raccontato la vendetta degli internauti contro i truffatori che fingono di telefonare dal servizio di assistenza Windows, il traguardo del miliardo di utenti Facebook e altre cifre di questo social network, le foto osé di Justin Bieber usate come trappola, il plug-in Privacyfix per sapere quanto guadagnano Facebook e Google su di noi e la genesi del tasto Escape.

5 commenti:

SirEdward ha detto...
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martinobri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
angelo ha detto...

Il "trucco" di fingere di abboccare ad una truffa telematica (o, in questo caso, telefonica) per far perdere tempo al truffatore si chiama scambaiting.

In questo sito vengono mostrati alcuni esempi:
http://www.419eater.com/

In alcuni casi, la "vittima" è riuscita addirittura ad invertire la truffa, facendo in modo che fosse il truffatore a inviare dei soldi a lui, e non il contrario (oltre ai soldi, i truffatori hanno inviato anche altri oggetti curiosi, ad esempio un commodore 64 di legno a grandezza naturale)

Van Fanel ha detto...

@angelo
oltre ai soldi, i truffatori hanno inviato anche altri oggetti curiosi, ad esempio un commodore 64 di legno a grandezza naturale

Me la ricordo questa storia, il C64 di legno che si era magicamente "ridotto"... ma mi è sempre sembrata un po' esagerata, quasi da bufala. Capisco che un truffatore sarebbe disposto a tutto pur di spennare qualcuno, capisco che l'avidità possa spingere un truffatore a finire a sua volta imbrogliato... ma fino a quel punto?

Lanf ha detto...

Il tasto ESCAPE non ha solo le funzioni citate nell'articolo.
Per dimostrare l'incredibile perversione umana, Informix usa il tasto ESC per confermare l'immissione dei dati in una maschera!