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2017/05/26

Antibufala: allarme per le foto delle caramelle di droga a forma di orsetti

Sta circolando, soprattutto su WhatsApp, un allarme a proposito di presunte pastiglie di droga confezionate a forma di orsetto per spacciarle ai bambini delle scuole elementari. L’allarme è accompagnato dalla foto mostrata qui accanto e da un testo di questo genere:

“Salve a tutti,oggi mi hanno mandato questa foto e segnalato che come potete vedere sembrano caramelle a forma di orsacchiotto, ma purtroppo così non è, sembra sia una nuova droga che si sta inserendo addirittura nelle scuole elementari per adescare i bambini, io personalmente sono rimasta letteralmente scioccata! Vi chiedo una cortesia: chi ha amici con bambini sia alle elementari, che alle medie faccia girare questa foto e avvisi i genitori. Grazie a tutti. Stiamo arrivando davvero a livelli paurosi … Dio mio!”

Ma come spiega il sito antibufala Snopes.com in un’indagine apposita, si tratta di un falso allarme. La foto in sé è autentica, nel senso che mostra davvero delle pastiglie di ecstasy a forma di orsetto, ma il contesto è falso.

L’immagine risale infatti al 2016 e si riferisce al consumo da parte di adulti: quindi non mostra pastiglie ritrovate nelle scuole elementari in Italia o in Svizzera. Inoltre non c’è nessuna prova che l'ecstasy sia spacciato ai bambini usando questa forma per attirarli: in realtà queste sostanze vengono smerciate in pastiglie che hanno moltissime forme differenti. Ed è estremamente implausibile che degli spacciatori tentino di vendere ecstasy ai bambini delle elementari, che cinicamente parlando non sono un mercato particolarmente ricco e promettente; è ancora meno credibile che gli spacciatori la regalino, visto che il contenuto mostrato nella foto avrebbe un valore commerciale di qualche centinaio di euro.

Questo non ha impedito a quest’immagine di essere usata anche da siti autorevoli come illustrazione del fenomeno delle forme insolite di pastiglie di stupefacenti, ma la forma infantile non indica affatto che si tratta di un prodotto destinato ai bambini.

Concentrarsi su una forma specifica di pastiglia e usarla come indicatore di pericolo, invece di parlare del problema degli stupefacenti in generale, rischia di creare confusione e distrarre dal tema centrale, esattamente come sta avvenendo in questi giorni con la psicosi per il Blue Whale Challenge. Non importa che forma hanno: mai accettare caramelle dagli sconosciuti.

5 commenti:

Il Gigante ha detto...

Che fico! 'Sta bufala girava già 30 anni fa, solo che in più c'erano anche i finti tatuaggi all'LSD.

rico ha detto...

Dopo aver mangiato il primo, ho visto gli altri orsetti ballare la salsa e cantare in spagnolo.
E lì, il sospetto che fosse droga mi è venuto.🤔

Massimo ha detto...

Quand'ero piccolo girava pure quella della droga nei francobolli 😅

Leo ha detto...

Quello dei francobolli usati per veicolare lsd non è proprio una bufala..le piccolissime dosi di acido lisergico,pochi nanogrammi per dose stavano come cacio sui maccheroni sulla colla dei francobolli.
La cosa è citata anche in Wikipedia:
Nella prima metà degli anni settanta, per effetto della proibizione, sparisce l'acido in gocce e in zuccherini ed appaiono le forme "commerciali" contemporanee di acido lisergico illegali, ovvero francobolli (blotter) e gelatine (windowpane).

Massimo ha detto...

@Leo
Hai ragione, a noi bambini però era arrivato il messaggio che i francobolli della tabaccheria non si attaccavano con la saliva perché contenevano la dddroga 😱