Ultimo aggiornamento: 2021/06/25 15:25.
Quando pensi di averle sentite tutte, arriva una tesi di complotto che supera
in demenzialità tutte le precedenti. A luglio 2020 un politico della Florida,
K.W. Miller, ha
dichiarato
su Twitter che secondo lui Beyoncé non è afroamericana ma italiana ed è
collegata a George Soros. E la storia gira tuttora sui social network.
La cantante, ha scritto Miller, fingerebbe di essere afroamericana per avere maggiore visibilità, ma in realtà si chiamerebbe Ann Marie Lastrassi e tutto questo sarebbe collegato ai piani di Soros per il cosiddetto Deep State. Come se non bastasse, ha aggiunto Miller, la sua canzone Formation conterrebbe informazioni che dimostrerebbero che l’artista frequenta chiese sataniste.
Il sito antibufala Snopes.com fa
notare che
Beyoncé è figlia di genitori neri, Tina e Mathew Knowles, e che la sua
genealogia porta alla Louisiana. Non c‘è nessun legame con l’Italia. Non c’è
nessuna prova di quello che viene asserito dalla tesi di complotto.
Ma a parte questo, la tesi non sta in piedi per semplice logica: ci viene
chiesto di credere che
”George Soros abbia trovato una cantante italiana, le abbia dato un nome
nuovo, l’abbia portata negli Stati Uniti, abbia trovato due persone di
colore disposte a fingere di essere suoi genitori, le abbia trovato un ruolo
nelle Destiny’s Child, abbia aspettato che diventasse una solista di
successo e poi, dopo oltre vent‘anni di pazienza ingannevole, le abbia fatto
inserire nelle canzoni dei messaggi subliminali che parlano di Nuovo Ordine
Mondiale”.
Questo è il genere di delirio che circola su Internet e in particolare nei seguaci delle teorie di QAnon, citate da K.W. Miller negli hashtag dei suoi tweet.
Ma da dove nasce una tesi del genere, così stranamente specifica, con tanto di citazione di un nome italiano? Secondo Snopes, la diceria è nata su Twitter a giugno 2020 per puro scherzo e poi si è trasformata. Un utente ha pubblicato due foto dell’artista e un altro utente le ha commentate dicendo scherzosamente che in realtà Beyoncé era un’italiana dalla carnagione scura di nome, appunto, Ann Marie Lastrassi, e che era stata contattata dagli Illuminati e “convinta, tramite telepatia aliena, a cambiare la propria origine”. I genitori si chiamerebbero Gian-Giuseppe e Maria Marsilia Lastrassi, e Ariana Grande sarebbe la figlia perduta di Beyoncé. Eccetera, eccetera, in un crescendo di affermazioni strampalate.
Un’invenzione fatta insomma per prendere in giro il complottismo, ma che poi è
mutata diventando una tesi di complotto creduta vera. Ed è per questo che è
pericolosissimo diffondere tesi di complotto per divertirsi alle spalle dei
creduloni o fare “esperimenti sociali”: se ne perde sempre il controllo.
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