Antibufala: Eolo, auto ad aria scomparsa 20.3.06 Permalink 85 commenti
Che fine ha fatto Eolo, l'auto ad aria?
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale e vi arriva grazie alle gentili donazioni di "appiani" e "filippoconc***".Circolano da moltissimo tempo (alcuni anni) appelli diffusi tramite e-mail che parlano di Eolo, un'auto ad aria compressa che avrebbe dovuto rivoluzionare il mercato automobilistico con il suo sistema di propulsione ultraecologico ma che è misteriosamente scomparsa dalla scena. C'è chi ipotizza complotti da parte di chi non avrebbe interesse a liberarci della dipendenza dal petrolio.
Ecco un esempio di testo di uno di questi appelli. Ho evidenziato in grassetto i concetti salienti.
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
di: Ruggine
VIVAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche video da scaricare): http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
La fonte originale di questa versione dell'appello pro-Eolo è il blog di Ruggine di febbraio 2006, ma non è Ruggine la persona che (come dice l'appello) si è messa in lista d'attesa per acquistare Eolo. Ruggine ha infatto copiato pari pari il testo di un articolo che circola in Rete almeno da giugno 2005 ed è firmato da Marco Pagani. L'originale dell'articolo di Pagani è su Arengario.net. Ecco cos'altro ho trovato con una rapida ricerca in Rete.
Il progetto Eolo è reale: per esempio, CNN riporta un breve articolo datato 23 gennaio 2004, nel quale si cita "l'inventore Guy Negre, che nel sud della Francia afferma di aver sviluppato un'auto che va ad aria" e raggiunge le 70 miglia orarie (circa 112 km/h) e rimanda ad Aircaraccess.com. Negre dichiara nell'articolo di avere oltre 30 brevetti su questa tecnologia. Una ricerca all'Ufficio Brevetti Europeo trova circa un centinaio di brevetti a nome di Negre, molti dei quali riguardano l'uso dell'aria compressa per la propulsione.
Anche il Corriere della Sera ne ha parlato a gennaio 2002, indicando che
"la Eolo Italia ha in programma di avviare in primavera il primo stabilimento, che avrà sede a Rieti e che sarà in grado di produrre circa 8.000 veicoli all'anno. A questo saranno poi affiancate altre nove fabbriche di cui sono già state individuate le località: Carini (Palermo), Candela (Foggia), Tito (Potenza), L'Aquila, Narni (Terni) , San Giorgio di Nogaro (Udine), Broni (Pavia), Ostellato (Ferrara), Ferentino (Frosinone)."
Vi sono inoltre moltissimi siti che parlano del progetto, come EcPlanet, che dichiara per Eolo un'autonomia di "200 km alla media di 60 km/h (oppure 10 ore di utilizzo in città)" e segnala che "La Eolo entrerà in produzione quest'anno (2003) e sarà assemblata a Broni, nell'Oltrepò pavese". Tuttavia l'articolo risale appunto al 2003 e non mi risulta che a Broni sia in corso alcun assemblaggio. Chi è sul posto potrebbe andare a controllare e segnalarmi i risultati della sua indagine in loco.
L'idea, di per sé, teoricamente non è campata... per aria: Secondo Aircaraccess.com, i locomotori ad aria compressa venivano usati ampiamente nelle miniere, luogo dove i gas di scarico dei motori normali sarebbero stati fatali. Tecnologicamente, insomma, non si tratterebbe di un principio basato su una bufala.
Quello che invece è meno chiaro è quanto funzioni davvero la versione di questa tecnologia inventata da Negre. Quattroruote.it è lapidario in un articolo di luglio 2005:
"Da qualche giorno gira via e-mail l'ennesima catena di sant'Antonio. Questa volta non si tratta di un caso-umano, ma della "Eolo" (nella foto), l'auto ecologica spinta da un motore ad aria compressa. Su "Quattroruote" ne abbiamo parlato ampiamente (sui fascicoli di dicembre 2001, aprile 2002 e gennaio 2003), ma il tam tam di questi giorni ha riportato alla luce questo progetto... L'innovativa ed economica "Eolo", voluta dall'ex ingegnere di Formula 1 Guy Negre, ha avuto alcuni problemi legati ai costi di sviluppo dei prototipi: già nel 2002 la MDI (società che avrebbe dovuto produrre la vettura ecologica) aveva speso circa 15 milioni di euro per produrre qualche esemplare-laboratorio e alcuni particolari di ricambio. Ma non solo. Sul fascicolo di "Quattroruote" dell'aprile 2002 c'è una nostra piccola presa di contatto con la "Eolo", su strada: il risultato fu un breve tragitto su un'auto che, non ancora messa a punto, si fermò dopo qualche minuto a causa di una formazione di ghiaccio nel motore..."
Dietro i ritardi di Eolo ci sarebbe, insomma, un problema tecnologico difficile da risolvere: per sua natura, un gas compresso, quando si espande, si raffredda. L'aria fortemente compressa nel "serbatoio" (in realtà una bombola) della Eolo, nel raggiungere il sistema di propulsione, passerebbe da qualche centinaio di atmosfere a un'atmosfera, facendo quindi congelare i tubi di alimentazione. L'umidità comunque presente nell'aria (anche se dessiccata) genererebbe ghiaccio nei tubi, ed Eolo si bloccherebbe in brevissimo tempo. Quindi l'appello sbaglia alla grande quando dice che Eolo non è soggetto a "sollecitazioni termiche o meccaniche".
Dal punto di vista tecnico, quindi, l'estrema compressione proposta dal progetto di Negre sarebbe poco praticabile. Inoltre dal punto di vista commerciale le cose sono molto confuse.
C'è infatti una sorta di gioco al rimpallo: l'articolo di EcPlanet dice che "MDI... ha ceduto la licenza per costruzione e commercializzazione in vari paesi alla Eolo International, che ha girato per l'Italia alla Eolo Italia". Secondo un articolo di Mybestlife.com, datato prima del 2003, l'amministratore delegato di Eolo Italia è (o era) Giuseppe Martellucci.
Alcuni articoli su Eolo portano a Motordeaire.com, che mostra video di prototipi datati 2005, racconta di riunioni di investitori di varie nazioni e nella sua FAQ spiega che "nei paesi nei quali sono state vendute le licenze di fabbricazione, si comincerà a costruire [l'auto] non appena la fabbrica madre in Francia avrà iniziato la produzione". Solo che a quanto pare, la fabbrica madre non ha ancora iniziato questa produzione.
Sembra di capire, dai vari siti ufficiali e non ufficiali, che esista una società, la MDI (Moteur Developpement International), che concede la licenza di fabbricazione a chi è interessato. MDI ha vari siti, il principale dei quali sembra essere Mdi.lu, che si dichiara "unico sito ufficiale delle auto ad aria compressa MDI" (ma ci sono anche il già citato sito spagnolo Motordeaire.com e un sito inglese, TheAirCar.com, che offre una biografia di Guy Negre). Sta poi agli interessati investire i propri capitali per realizzare e vendere Eolo e gli altri veicoli ad aria compressa proposti dalla MDI. Anzi, MDI vende anche fabbriche complete, di cui però mostra soltanto modellini e disegni. Di certo non è esatta l'affermazione dell'appello secondo la quale "da un certo momento in poi non si hanno più notizie".
Secondo le FAQ inglesi di TheAircar.com, "la fabbrica centrale è a Nizza (Francia), dove risiede il nostro presidente e inventore. Tutto viene fatto là e la produzione inizierà a breve. Noi a Barcellona costituiamo l'ufficio vendite principale e il nostro compito è l'espansione commerciale del progetto nel mondo, specificamente in Spagna, Portogallo, America Latina, Regno Unito e Canada". Notate l'assenza dell'Italia.
Secondo Mdi.lu, la fabbrica francese sarebbe per l'esattezza a Carros, vicino a Nizza. L'indirizzo indicato dal sito è 3405-4ème Avenue - BP 547 - F06516 Carros. Ho provato a visitare Carros con Google Earth (43°47'29.40 N 7°12'22.67 E), ma la risoluzione nella zona è insufficiente e non ci sono i nomi delle vie: magari qualche lettore francese è più esperto di me nel reperire cartine della zona e magari anche una foto aggiornata della fabbrica.
E in Italia? Il sito Eoloauto.it citato nell'appello è vuoto; il sito Eoloenergie.it è invece ricco di comunicati stampa e video di presentazioni di un generatore (statico) ad aria compressa, alcune trasmesse anche dal TG1. Delle auto, tuttavia, non si parla, se non per dire che
"La vettura sarà presentata in anteprima mondiale a Roma nel mese di Settembre [ma di quale anno?], per la commercializzazione bisognerà attendere ancora un poco. Ulteriori informazioni verranno aggiunte su questo sito... Il progetto è in fase avanzata, alcuni prototipi di nuove generazioni di motori ulteriormente migliorati sono già installati sulle vetture "TEST", si conta di avviare la produzione di serie appena saranno ultimati i test delle nuove motorizzazioni."
Eoloenergie.it appartiene alla Eolo energie SRL, via Federico Cesi 30, 00193 Roma. Il sito non fornisce alcun recapito telefonico né i nomi dei responsabili, ed è molto strano e poco professionale che un sito aziendale contenga banner pubblicitari forniti da Google. Ho chiesto una presa di contatto a Eoloenergie, ma non ho mai ricevuto risposta.
Esiste anche una Eolo Energie Aquila S.p.A., che il 20 aprile 2005 ha presentato alle autorità a L'Aquila un trattore ad aria compressa basato sulla tecnologia di Negre (come descritto in un documento PDF in francese scaricabile presso Mdi.lu). Il trattore ha fatto un giretto in sala, ma nulla più: non risulta che siano state fatte prove sul campo, per esempio facendo lavorare il trattore per una giornata.
Inoltre il sito della Eolo Energie Aquila è completamente vuoto, a parte la facciata "in costruzione", cosa decisamente strana per un sito aziendale di una SpA. Articoli trovati in Rete ne indicano la sede: viale Crispi 28/A, L’Aquila. Se qualcuno passa da quelle parti, potrebbe dare un'occhiata e scattare una foto della sede, che pubblicherei volentieri.
In sintesi, per ora non sembra esserci alcun complotto per fermare un'invenzione che sarebbe già pronta per la commercializzazione: sembra invece che ci siano, più banalmente, seri problemi tecnici nel passare dall'idea (peraltro non nuova) all'attuazione pratica. A quanto mi risulta, nessuno ha mai visto Eolo viaggiare per più di qualche minuto: siamo quindi ben lontani dalle prestazioni dichiarate.
A questi problemi tecnici si abbina un approccio commerciale piuttosto confuso e fumoso, basato molto sulle promesse ma ben poco sulla sostanza.
Ci sono anche delle complicazioni giudiziarie. Secondo il Giornale Tecnologico del 5/12/2005,
"...i soci della Eolo Auto Italia hanno perso la pazienza, e dopo aver investito circa 6 milioni di euro hanno deciso di far causa alla francese MDI. La società, infatti, si trova costretta a licenziare i suoi 74 operai tenuti per un lunghissimo periodo in cassa integrazione. "Abbiamo dato mandato a uno studio legale di citare la società in tribunale - ha detto Giuseppe Bussotti, presidente e amministratore dimissionario - perché non hanno rispettato il contratto". La causa, ha aggiunto Bussotti, dovrebbe svolgersi in Lussemburgo. Gli operai, ha spiegato Bussotti, "sono sul libro paga della Eolo, ma non sono stati pagati, perché ci sono queste difficoltà. Dobbiamo licenziarli: come possiamo pagare 74 persone senza produrre nulla?”. "Ci sono stati consegnati solo alcuni macchinari - ha detto l'ex presidente Giuseppe Martellucci - ma non le distinte dei pezzi, dunque non si è mai potuto produrre nulla".
..."[Secondo Bussotti, i] tecnici della MDI "non sono mai stati in grado di dirci i veri rendimenti dell'Eolo", cioè di indicare l'effettiva autonomia dell'auto con un "pieno" d'aria. "Non sono un tecnico - ha aggiunto e concluso il presidente - ma secondo me non riescono ancora ad avere rendimenti importanti, non hanno ancora trovato il modo di trasformare e conservare la potenza. Le speranze di poter arrivare a produrre l'auto ci sono ancora, ma siamo onesti: è probabile che non potremo farlo".
Sarei molto lieto di potermi ricredere, ma sulla base dei dati disponibili fin qui, sembra insomma un classico caso di investitori (ed ecologisti in poltrona) abbagliati da un'idea troppo bella per essere vera. Cose che capitano, quando chi investe non chiede consiglio a un tecnico e non pretende di vedere un prototipo funzionante in condizioni realistiche e controllate prima di aprire il portafogli.
Lo so, sarebbe stato molto più emozionante scoprire un complotto delle multinazionali del petrolio, ma purtroppo la realtà è spesso molto più banale delle fantasie degli appelli che circolano in Rete.
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Commenti:
Sulla Wayback Machine si possono trovare vecchie versioni di eoloauto.it: effettivamente qualche anno fa veniva pubblicizzata un'automobile ad aria compressa (questa è una versione datata 27 ottobre 2001)
...a suo tempo avevo anche io ricevuto la mail sopracitata, ed avevo visitato anche il sito contenente sia immagini che servizi tele-giornalistici...per il problema tecnico, sinceramente sono perplesso...l'aria compressa in impianti industriali viene normalmente "essiccata" in fase di compressione, quindi è esente da condensa e di conseguenta è difficile che "ghiacci" le tubature...questo può succedere in esterno in fase di decompressione, ma non all'interno...il rischio è di trovarsi blocchi di ghiaccio intorno al motore, ma all'interno se l'aria è correttamente trattata non dovrebbero crearsi inconvenienti. Prendiamo per esempio le turbine degli apparecchi odontotecnici: funzionano anch'esse ad aria compressa, certo non utilizzeranno pressioni di molte atmosfere, ma il gas comunque si decomprime direttamente all'interno della turbina. Per non parlare degli attrezzi utilizzati in meccanica, come flessibili ad alta velocità per tagliare con dischi diamantati e trapani. Certo, le mie parole sono da non addetto ai lavori, ma in fabbrica ho lavorato con compressori di cilindrate molto grandi, e pressioni dell' ordine di decine di bar. Di sicuro ci saranno state problematiche tecniche, ma nulla che la tecnologia presente possano risolvere. Credo invece che disinformazione ed un pizzico di noncuranza siano la causa che determinati progetti vengano esclusi dalla ricerca.
Mi son decisamente rotto di sentir parlare di eolo strunz...
Eolo auto pij acquistata dalla eolo italia poi fallita con 4 milioni di euro di finanziamento alla casa di Negrè e un processo in corso (purtroppo non ricordo la fonte della notizia...mi pare fosse radio capital)
è una bufala che ogni anno si rinnova.
Ci sono forti pressioni nell'ambito politico soprattutto chi usa i complotti delle multinazionali nel programma politico del partito...il che lascia tutto dire.
Paolo io ti ho mandato una mail pensando non avessi recensito il caso eolo auto...lì c'è un link dove trovi vari spunti di rendimento una trattazione molto a favore della eolo auto e il nome del fondatore del sito di eoloenergie: ovvero Cesare Antonio Palma con la Soci di Bibbiena
role: Hosting Aruba.it
address: P.za Garibaldi, 8
address: 52010 Soci di Bibbiena - Ar -
Vorrei farti notare inoltre oltre alla caratteristica formazione piramidale della MDI in perfetto stile delle società dei dialer anche il fatto che dicono molti che l'utilità di queste corporazioni (che in mail passate ti avevo segnalato essere anche in spagna in germania ecc....un po' come i siti di Meyssan tradotti in + lingue) è quella di promettere tanto, mantenere poco e accaparrarsi i fondi di sovvenzione europea annuali per lo studio di forme alternative al petrolio di energia.
Insomma una truffa per far + soldi possibili sfruttando i soldi facili delle sovvenzioni ed un mancato controllo da parte delle autorità competenti....e son 5 anni che vanno avanti così.
Ma questo andrebbe appurato meglio, magari recandosi a Roma.
Bye bye
PS: anche zeusnews parla di eolo bufale.
Eolo auto pij acquistata dalla eolo italia poi fallita con 4 milioni di euro di finanziamento alla casa di Negrè e un processo in corso (purtroppo non ricordo la fonte della notizia...mi pare fosse radio capital)
è una bufala che ogni anno si rinnova.
Ci sono forti pressioni nell'ambito politico soprattutto chi usa i complotti delle multinazionali nel programma politico del partito...il che lascia tutto dire.
Paolo io ti ho mandato una mail pensando non avessi recensito il caso eolo auto...lì c'è un link dove trovi vari spunti di rendimento una trattazione molto a favore della eolo auto e il nome del fondatore del sito di eoloenergie: ovvero Cesare Antonio Palma con la Soci di Bibbiena
role: Hosting Aruba.it
address: P.za Garibaldi, 8
address: 52010 Soci di Bibbiena - Ar -
Vorrei farti notare inoltre oltre alla caratteristica formazione piramidale della MDI in perfetto stile delle società dei dialer anche il fatto che dicono molti che l'utilità di queste corporazioni (che in mail passate ti avevo segnalato essere anche in spagna in germania ecc....un po' come i siti di Meyssan tradotti in + lingue) è quella di promettere tanto, mantenere poco e accaparrarsi i fondi di sovvenzione europea annuali per lo studio di forme alternative al petrolio di energia.
Insomma una truffa per far + soldi possibili sfruttando i soldi facili delle sovvenzioni ed un mancato controllo da parte delle autorità competenti....e son 5 anni che vanno avanti così.
Ma questo andrebbe appurato meglio, magari recandosi a Roma.
Bye bye
PS: anche zeusnews parla di eolo bufale.
Ricordo bene pochi anni fa un documentario (forse era un servizio di Superquark) in cui avevano intervistato questo inventore francese e dove avevano girato riprese sia del veicolo in funzione sia dello stabilimento in Francia. Mi piacerebbe a questo punto che si ritrovasse questo servizio (cineteca Rai?) e si potesse rivedere su web, vi assicuro che era istruttivo.
ricordo anch'io lo stesso servizio trasmesso dalla rai dell'auto ad aria compressa.
(non mi ricordo il nome eolo, ma erano francesi i costruttori).
(non mi ricordo il nome eolo, ma erano francesi i costruttori).
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=275
Qui forse potete trovare la puntata di Superquark.
Qui forse potete trovare la puntata di Superquark.
Che dire...vedendo l'articolo pensavo veramente ad una notizia plausibile.
Inoltre mi era arrivato da più persone (e non come il classico spam che ti intasa la posta)e ho visitato i Link quindi, da bravo profano, mi sono bevuto il tutto e l'ho strillato ai quattro venti.
Mea culpa.
Comunque è sinceramente un peccato...e rimango dell'idea che l'attuale gestione del mercato del petrolio legittima sospetti di questo genere.
Inoltre mi era arrivato da più persone (e non come il classico spam che ti intasa la posta)e ho visitato i Link quindi, da bravo profano, mi sono bevuto il tutto e l'ho strillato ai quattro venti.
Mea culpa.
Comunque è sinceramente un peccato...e rimango dell'idea che l'attuale gestione del mercato del petrolio legittima sospetti di questo genere.
....e rimango dell'idea che l'attuale gestione del mercato del petrolio legittima sospetti...
Beh, a nessuno interessa l'ecologia: auto insicure e consumone come i suv stanno a dimostrarlo come la diffusione delle auto a gasolio e la fine delle EV1.
Persino i fantomatici verdi si adirano quando si costruiscono centrali rinnovabili (il RUMORE dell' eolico e' un divertente ossimoro) dimenticando che MAI si ha qcosa in cambio di nulla, tantomeno in fisica.
L' insuccesso della EV1 e' esemplare, un' auto elettrica con tutti i comfort, altro che quel' apecar della eolo, con un' accellerazione da GTI. Ovviamente non era gratis.
Contemporaneamente il boom degli autofurgoni finestrati (oggi monovolume) e delle furgonette (alias suv se NON hanno la scritta carabinieri) mezzi PERICOLOSI (NTSA) ed inquinanti ma dal costo superiore.
Oltretutto un triciclo come la eolo fosse alimentato con un banale motore da motocicletta con catalizzatore percorrerebbe 50Km/l senza battere ciglio inquinando pocamente e potrebbe, udite udite, essere alimentato a metano.
E' il pubblico la figura alla quale NON interessa l' ecologia se non come raccontino domenicale.
La eolo, assurdo prototipo di motore, ottempera a questo: non ci credo che un progettista non sappia cosa succede in un motore ghiacciato: dopotutto nelle centrali di distribuzione del metano il salto di pressione viene usato da delle turbine.... che hanno non pochi problemi nonostante di umidita' non ce ne sia...
Claudio
Beh, a nessuno interessa l'ecologia: auto insicure e consumone come i suv stanno a dimostrarlo come la diffusione delle auto a gasolio e la fine delle EV1.
Persino i fantomatici verdi si adirano quando si costruiscono centrali rinnovabili (il RUMORE dell' eolico e' un divertente ossimoro) dimenticando che MAI si ha qcosa in cambio di nulla, tantomeno in fisica.
L' insuccesso della EV1 e' esemplare, un' auto elettrica con tutti i comfort, altro che quel' apecar della eolo, con un' accellerazione da GTI. Ovviamente non era gratis.
Contemporaneamente il boom degli autofurgoni finestrati (oggi monovolume) e delle furgonette (alias suv se NON hanno la scritta carabinieri) mezzi PERICOLOSI (NTSA) ed inquinanti ma dal costo superiore.
Oltretutto un triciclo come la eolo fosse alimentato con un banale motore da motocicletta con catalizzatore percorrerebbe 50Km/l senza battere ciglio inquinando pocamente e potrebbe, udite udite, essere alimentato a metano.
E' il pubblico la figura alla quale NON interessa l' ecologia se non come raccontino domenicale.
La eolo, assurdo prototipo di motore, ottempera a questo: non ci credo che un progettista non sappia cosa succede in un motore ghiacciato: dopotutto nelle centrali di distribuzione del metano il salto di pressione viene usato da delle turbine.... che hanno non pochi problemi nonostante di umidita' non ce ne sia...
Claudio
Io non la definirei comunque un'auto ecologica, semplicemente perchè l'energia necessaria per comprimere l'aria da qualche parte deve pur venire, e nella maggior parte dei casi questa energia è ricavata da carbone/petrolio/uranio...
Inoltre le più numerose conversioni del tipo di energia (chimica -> termica -> meccanica -> elettrica -> potenziale dell'aria compressa -> di nuovo meccanica -> ed in fine cinetica) provocherebbero probabilmente un rendimento minore, a conti fatti.
E questo vuol dire che per fare gli stessi km ci vuole più petrolio, quindi salta anche l'ipotesi del complotto.
Inoltre le più numerose conversioni del tipo di energia (chimica -> termica -> meccanica -> elettrica -> potenziale dell'aria compressa -> di nuovo meccanica -> ed in fine cinetica) provocherebbero probabilmente un rendimento minore, a conti fatti.
E questo vuol dire che per fare gli stessi km ci vuole più petrolio, quindi salta anche l'ipotesi del complotto.
coi potenti mezzi a disposizione dell'ufficio dove lavoro, ho voluto fare alcuni controlli sulle due società italiane citate nell'articolo.
usando il servizio "telemaco" ("fornito" dalle camere di commercio italiane) risulta che:
- non esiste né mai è esistita (almeno dal 1990) in utt'italia alcuna "eolo energie aquila s.p.a.", almeno con una ricerca per denominazione sociale (quindi immettendo il "nome" senza la sigla spa)
- esiste in effetti una "eolo energie s.r.l.", con sede a roma, ma in via dell'oceano indiano n. 100 e con un'unità locale ad alia (provincia di palermo). l'oggetto sociale comprende, testualmente : "LA COSTITUZIONE, LA VENDITA E L'INSTALLAZIONE DI TUTTI I TIPI DI IMPIANTI
PER LO SFRUTTAMENTO DI ENERGIE ALTERNATIVE O FONTI RINNOVABILI DI ENERGIE
ASSIMILATE (SOLE, VENTO, ENERGIA IDRAULICA E DA IMPIANTI DI ACCUMULO A SCOPO
IRRIGUO O IDROPOTABILE, RISORSE GEOTERMICHE A BASSA TEMPERATURA E A PICCOLA
PROFONDITA', MAREE, MOTO ONDOSO E TRASFORMAZIONE DEI RIFIUTI ORGANICI VEGETALI E
RIFIUTI ORGANICI)", che, a grandi linee, è anche l'attività esercitata dichiarata. la società è stata costituita il 16 settembre 2000, mentre il 4 luglio 2002 si è trasformata in sas, salvo poi, il 30 novembre scorso, ritornare ad essere una srl. amministratore unico, dal 16.11.2005 (? strano) è la signora daponte anna
- accanto a queste due esiste anche una cooperativa agricola "eolo energie" che a colpo d'occhio pare non c'entrare nulla
questo, ripeto, è quanto risulta da una ricerca anagrafica su telemaco, e mi pare che ci sia qualche dato che non coincide con quanto esposto nell'articolo di paolo.
p.s.: si tratta di dati contenuti in pubblici registri, per cui non si viola alcuna norma sulla riservatezza
Rado il Figo
usando il servizio "telemaco" ("fornito" dalle camere di commercio italiane) risulta che:
- non esiste né mai è esistita (almeno dal 1990) in utt'italia alcuna "eolo energie aquila s.p.a.", almeno con una ricerca per denominazione sociale (quindi immettendo il "nome" senza la sigla spa)
- esiste in effetti una "eolo energie s.r.l.", con sede a roma, ma in via dell'oceano indiano n. 100 e con un'unità locale ad alia (provincia di palermo). l'oggetto sociale comprende, testualmente : "LA COSTITUZIONE, LA VENDITA E L'INSTALLAZIONE DI TUTTI I TIPI DI IMPIANTI
PER LO SFRUTTAMENTO DI ENERGIE ALTERNATIVE O FONTI RINNOVABILI DI ENERGIE
ASSIMILATE (SOLE, VENTO, ENERGIA IDRAULICA E DA IMPIANTI DI ACCUMULO A SCOPO
IRRIGUO O IDROPOTABILE, RISORSE GEOTERMICHE A BASSA TEMPERATURA E A PICCOLA
PROFONDITA', MAREE, MOTO ONDOSO E TRASFORMAZIONE DEI RIFIUTI ORGANICI VEGETALI E
RIFIUTI ORGANICI)", che, a grandi linee, è anche l'attività esercitata dichiarata. la società è stata costituita il 16 settembre 2000, mentre il 4 luglio 2002 si è trasformata in sas, salvo poi, il 30 novembre scorso, ritornare ad essere una srl. amministratore unico, dal 16.11.2005 (? strano) è la signora daponte anna
- accanto a queste due esiste anche una cooperativa agricola "eolo energie" che a colpo d'occhio pare non c'entrare nulla
questo, ripeto, è quanto risulta da una ricerca anagrafica su telemaco, e mi pare che ci sia qualche dato che non coincide con quanto esposto nell'articolo di paolo.
p.s.: si tratta di dati contenuti in pubblici registri, per cui non si viola alcuna norma sulla riservatezza
Rado il Figo
Ho letto per caso, in un forum sul mondo del lavoro http://www.jobcrawler.it/jcforum/posts/list/15/609.page#6132, che quelli di Eolo sono senza fondi e che se non trovano chi ci investe si trasformeranno in ONLUS!
altra curiosità della "eolo energie srl": pur avendo un capitale sociale di €. 120.000,00, interamente versato, non ha il collegio sindacale, obbligatorio per legge in tale caso.
Rado il Figo
Rado il Figo
... tuttavia è molto strano che nessuna grande azienda sia disposta a rilevare il brevetto e/o approfondire per verificare l'effetiva impossibilità (allo stato attuale dell'arte) di creare un veicolo con questo tipo di propulsione. Anche per l'idrogeno c'è il problema delle temperature eccezionalmente basse, per tacere dell'enorme pressione necessaria, eppure si sta sviluppando e la commercializzazione (petrolieri permettendo) è imminente. Non voglio pensare ai soliti complotti, ma mi sembra che la tecnologia sia arrivata ben oltre nel risolvere enormi problemi che sembrava assurdo superare solo dieci anni fa.
Ciao.
Ciao.
Io non sono un tecnico del settore, ma se non sbaglio questo non è altro che un compressore che funziona all'incontrario, modificato rispetto a quelli tradizionali per migliorarne il rendimento.
Il progetto MDI per l'accumulo di energia elettrica da utilizzare in caso di black-out vanta una scarsissima autonomia a parità di volume occupato dal serbatoio rispetto ai gruppi elettrogeni, ed un rendimento totale di circa il 36% (60% da elettricità ad aria compressa e 55-60% viceversa).
Non vedo niente di ecologico in quanto l' energia elettrica per comprimere l'aria, grazie ai più recenti progetti in fase di attuazione dell' ENI, viene ricavata prevalentemente da carbone e petrolio.
Non disperiamo, però. Si sta vagliando l'ipotesi del nucleare...
Io non ci avrei investito 1 cent
Il progetto MDI per l'accumulo di energia elettrica da utilizzare in caso di black-out vanta una scarsissima autonomia a parità di volume occupato dal serbatoio rispetto ai gruppi elettrogeni, ed un rendimento totale di circa il 36% (60% da elettricità ad aria compressa e 55-60% viceversa).
Non vedo niente di ecologico in quanto l' energia elettrica per comprimere l'aria, grazie ai più recenti progetti in fase di attuazione dell' ENI, viene ricavata prevalentemente da carbone e petrolio.
Non disperiamo, però. Si sta vagliando l'ipotesi del nucleare...
Io non ci avrei investito 1 cent
Una macchina è una roba su cui si paga dagli 8000€ in su, facilmente sopra i 12000.
A quei prezzi non puoi comunque "tentare" l'ingresso sul mercato se non hai qualcosa di convincente, non basta qualunque "demo", i riscontri devono essere più forti. Non è lo yogurt biologico o il cioccolato equo e solidale che possiamo provare e se non ci piace pazienza.
L'unica cosa di un alimentazione alternativa che può attrarre il compratore è il risparmio, in pochi possono permettersi 10K euri per inquinare un pochino di meno. Chi vuole risparmiare ha anche la scelta del gas e dell'elettrica, già in commercio. Magari non daranno gli stessi vantaggi MA sono soluzioni testate.
A quei prezzi non puoi comunque "tentare" l'ingresso sul mercato se non hai qualcosa di convincente, non basta qualunque "demo", i riscontri devono essere più forti. Non è lo yogurt biologico o il cioccolato equo e solidale che possiamo provare e se non ci piace pazienza.
L'unica cosa di un alimentazione alternativa che può attrarre il compratore è il risparmio, in pochi possono permettersi 10K euri per inquinare un pochino di meno. Chi vuole risparmiare ha anche la scelta del gas e dell'elettrica, già in commercio. Magari non daranno gli stessi vantaggi MA sono soluzioni testate.
A proposito delle auto a gasolio:
-il gasolio ha bisogno di un processo di raffinazione meno dispendioso in termini di energia
-il ciclo Diesel ha un rendimento termodinamico superiore al ciclo Otto (e non di poco)
-con i filtri da particolato i Diesel smettono virtualmente di emettere PM10, al contrario dei benzina che emettono MTBF e benzeni vari grazie alla volatilità dei carburanti.
C'è in atto una campagna di diffamazione dei motori Diesel. Sarà perché con 20 euro si fanno 400 km... :-)
-il gasolio ha bisogno di un processo di raffinazione meno dispendioso in termini di energia
-il ciclo Diesel ha un rendimento termodinamico superiore al ciclo Otto (e non di poco)
-con i filtri da particolato i Diesel smettono virtualmente di emettere PM10, al contrario dei benzina che emettono MTBF e benzeni vari grazie alla volatilità dei carburanti.
C'è in atto una campagna di diffamazione dei motori Diesel. Sarà perché con 20 euro si fanno 400 km... :-)
Anche per l'idrogeno c'è il problema delle temperature eccezionalmente basse, per tacere dell'enorme pressione necessaria, eppure si sta sviluppando e la commercializzazione
L´azienda per cui lavoro è ben avanti nel progetto di idrogeno per auto: per la commercializzazione manca ancora qualche passo (tra cui le stazioni di rifornimento), ma la tecnologia è già ben in uso nell´aereoporto di Monaco di Baviera. Qui potete leggere qualche cosa.
Gabriele
L´azienda per cui lavoro è ben avanti nel progetto di idrogeno per auto: per la commercializzazione manca ancora qualche passo (tra cui le stazioni di rifornimento), ma la tecnologia è già ben in uso nell´aereoporto di Monaco di Baviera. Qui potete leggere qualche cosa.
Gabriele
pare che per immagazzinare aria compressa occorra comunque energia elettrica. e pare anche che sia più economico utilizzare direttamente un auto a batterie.
lo stesso si può dire per le auto ad idrogeno. per produrre idrogeno occorre energia.
http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
lo stesso si può dire per le auto ad idrogeno. per produrre idrogeno occorre energia.
http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
A proposito delle auto a gasolio:
-il ciclo Diesel ha un rendimento termodinamico superiore al ciclo Otto
Soprattutto se dotato di compressore e ID. WV ha dimostrato con tecnologie similari (benzina turbo fsi NON pompato) di arrivare a risultati molto simili per Km/g. E' poi ovvio che con la stessa spesa il pubblico preferisca avere 280Cv anziche' avere 100Cv e consumare come un gasolone
-con i filtri da particolato i Diesel smettono virtualmente di emettere PM10..
Vero, ma quante sono le auto in circolazione dotate del costoso orpello? e quante dopo 50.000 o 100.000Km riescono ancora nella rigenerazione?
Invece e' da notare che per la regione Lombardia, vedi sito e leggi i valori storici, i blocchi del traffico sono stati decisi principalmente per il superamento del particolato. Certo ci sono molte lavorazioni che abbisognano di coke......
Un auto euro 2 a gasolio, le + diffuse, emette lo stesso peso in inquinanti di un' auto a benzina NON CATALIZZATA ad iniezione (cataloghini EU).
Ergo: se non ci fosse stato il boom delle auto a gasolio probabilmente non ci sarebbero stati blocchi del traffico. Belle le mode, no?
C'è in atto una campagna di diffamazione dei motori Diesel. Sarà perché con 20 euro si fanno 400 km...
Ecco, viene fuori il pubblico che ha ammazzato l'EV1, tocca tutto tranne il mio portafogli ed il mio giardino...
Compro un auto + costosa, piu' difficile da guidare e, spesso, piu' inquinante per risparmiare un po' alla pompa CHE BELLO!
In tutto questo rebelot solo adesso qualcuno parla di METANO (CH4) che inquina poco ed e' disponibile come rete e tecnica. Ops, ma bisogna parlare di gasolio ed idrogeno (un bel ossimoro), dimenticavo..
Bye
Claudio
-il ciclo Diesel ha un rendimento termodinamico superiore al ciclo Otto
Soprattutto se dotato di compressore e ID. WV ha dimostrato con tecnologie similari (benzina turbo fsi NON pompato) di arrivare a risultati molto simili per Km/g. E' poi ovvio che con la stessa spesa il pubblico preferisca avere 280Cv anziche' avere 100Cv e consumare come un gasolone
-con i filtri da particolato i Diesel smettono virtualmente di emettere PM10..
Vero, ma quante sono le auto in circolazione dotate del costoso orpello? e quante dopo 50.000 o 100.000Km riescono ancora nella rigenerazione?
Invece e' da notare che per la regione Lombardia, vedi sito e leggi i valori storici, i blocchi del traffico sono stati decisi principalmente per il superamento del particolato. Certo ci sono molte lavorazioni che abbisognano di coke......
Un auto euro 2 a gasolio, le + diffuse, emette lo stesso peso in inquinanti di un' auto a benzina NON CATALIZZATA ad iniezione (cataloghini EU).
Ergo: se non ci fosse stato il boom delle auto a gasolio probabilmente non ci sarebbero stati blocchi del traffico. Belle le mode, no?
C'è in atto una campagna di diffamazione dei motori Diesel. Sarà perché con 20 euro si fanno 400 km...
Ecco, viene fuori il pubblico che ha ammazzato l'EV1, tocca tutto tranne il mio portafogli ed il mio giardino...
Compro un auto + costosa, piu' difficile da guidare e, spesso, piu' inquinante per risparmiare un po' alla pompa CHE BELLO!
In tutto questo rebelot solo adesso qualcuno parla di METANO (CH4) che inquina poco ed e' disponibile come rete e tecnica. Ops, ma bisogna parlare di gasolio ed idrogeno (un bel ossimoro), dimenticavo..
Bye
Claudio
Il concetto di macchine ecologiche varia fra produrre energia direttamente nei motori degli autoveicoli o di produrla altrove (vedi idrogeno...altamente inquinante) con inquinamento e poi spostarla con comode batterie inquinanti (allo smaltimento le batterie son toste e fanno parte dei rifiuti speciali) nelle auto.
L'energia ovviamente è prodotta con gas e petrolio...e non importa se ciò comporta dove ci son le centrali inquinamento.
D'altra parte bisogna sfatare anche il mito delle fonti ecologiche.
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente....solo ci si illude che prendendola per es. dal vento questo non alteri le correnti stabili ed il clima.
L'unica ecologia è la limitazione delle richieste dell'uomo (che però così si governa peggio) oppure la limitazione del numero di persone.
In alternativa i pagliativi sono i risparmi energetici...avete notato che la sinistra dallo sbraitar olio di colza è passata a tutt'altra idea (cioè ad una politica di risparmio energetico....in contemporanea con la destra).... meditate su questo cambiamento di vedute.
Nel caso eolo auto:
Eoloenergieacquila (se ne scopre semrpe uno di nuovo sull'eolo) è registrato da person: Giuseppe Bussotti
address: IT-NIC
address: Via Sfrizzoli 8
address: I-67100 L aquila (AQ)
Giuseppe Bussotti è il presidente di eolo Auto http://ecoblog.it/categoria/energia
Ergo o prima o poi si ricorda di chiudere anche il sito dell'acquila oppure ha un comportamento strano a riguardo.
Una battuta: non ci vuol mondo per fare una eolo auto....prendete il vostro frigorifero, vi montate 4 ruote ed avete la eolo auto.
L'energia ovviamente è prodotta con gas e petrolio...e non importa se ciò comporta dove ci son le centrali inquinamento.
D'altra parte bisogna sfatare anche il mito delle fonti ecologiche.
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente....solo ci si illude che prendendola per es. dal vento questo non alteri le correnti stabili ed il clima.
L'unica ecologia è la limitazione delle richieste dell'uomo (che però così si governa peggio) oppure la limitazione del numero di persone.
In alternativa i pagliativi sono i risparmi energetici...avete notato che la sinistra dallo sbraitar olio di colza è passata a tutt'altra idea (cioè ad una politica di risparmio energetico....in contemporanea con la destra).... meditate su questo cambiamento di vedute.
Nel caso eolo auto:
Eoloenergieacquila (se ne scopre semrpe uno di nuovo sull'eolo) è registrato da person: Giuseppe Bussotti
address: IT-NIC
address: Via Sfrizzoli 8
address: I-67100 L aquila (AQ)
Giuseppe Bussotti è il presidente di eolo Auto http://ecoblog.it/categoria/energia
Ergo o prima o poi si ricorda di chiudere anche il sito dell'acquila oppure ha un comportamento strano a riguardo.
Una battuta: non ci vuol mondo per fare una eolo auto....prendete il vostro frigorifero, vi montate 4 ruote ed avete la eolo auto.
http://www.theaircar.com/
Motor de Aire Comprimido S.L
Miguel Celades Rex (rex@motordeaire.com)
+34.933623700
Fax: +34.933623701
Bertran, 97, 3o 4a
Barcelona, BARCELONA 08023
ES
"Motor de Aire Comprimido S.L" su google da un bel po' di altri articoli
Curioso In francia in spagna in italia....tutto fermo.
Altri siti interessanti:
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
http://www.eolo.de/
che forse non centra nulla.
Curiosamente non trovo siti tedeschi (.de) sulla eolo auto.
Il sito MDI.lu non riesco a rintracciare chi l'ha registrato.
Saluti
Motor de Aire Comprimido S.L
Miguel Celades Rex (rex@motordeaire.com)
+34.933623700
Fax: +34.933623701
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Barcelona, BARCELONA 08023
ES
"Motor de Aire Comprimido S.L" su google da un bel po' di altri articoli
Curioso In francia in spagna in italia....tutto fermo.
Altri siti interessanti:
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
http://www.eolo.de/
che forse non centra nulla.
Curiosamente non trovo siti tedeschi (.de) sulla eolo auto.
Il sito MDI.lu non riesco a rintracciare chi l'ha registrato.
Saluti
>> Il concetto di macchine ecologiche varia fra produrre energia direttamente nei motori degli autoveicoli o di produrla altrove (vedi idrogeno...altamente inquinante) con inquinamento e poi spostarla con comode batterie inquinanti (allo smaltimento le batterie son toste e fanno parte dei rifiuti speciali) nelle auto.
Sono d'accordo sul problema batterie, ma il problema dello smaltimento di un dato tipo di rifiuto specifico è risolvibile e non tragico. Centralizzare la generazione di energia, invece, permette risparmi e meno inquinamento. Certo, le centrali fanno fumo e scorie lo stesso, ma una centrale da 20MW inquina molto di meno di una da 10MW più qualche migliaio di auto. Pensarla con "tanto anche le centrali inquinano" è comodo per sentirsi a posto con la coscienza ma non è vero.
>> D'altra parte bisogna sfatare anche il mito delle fonti ecologiche.
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente....solo ci si illude che prendendola per es. dal vento questo non alteri le correnti stabili ed il clima.
Scuse, scuse, scuse. Una centrale eolica disturba le correnti come un palazzo. Uh certo, magari darà fastidio agli uccelli e provocherà una perturbazione infinitesimale del clima, allora meglio tenerci le centrali a carbone e il buco nell'ozono che sono più sani. Ma per favore.
>> L'unica ecologia è la limitazione delle richieste dell'uomo (che però così si governa peggio) oppure la limitazione del numero di persone.
Non è vero. Una macchina degli anni 70 inquina più di 100 volte quello che inquina una macchina di ultima generazione. Negare che sono stati fatti passi (lunghi chilometri) avanti è ipocrisia. E' comodo stare a lamentarsi "che tutto va a rotoli, non c'è niente da fare e qualunque cosa io faccia non cambia nulla". No, no, dagli anni 70 inquiniamo 100 volte meno E quello che assolutamente dobbiamo fare è arrivare al 2030 ed inquinare 100 volte ancora meno di oggi.
Marco M.
Sono d'accordo sul problema batterie, ma il problema dello smaltimento di un dato tipo di rifiuto specifico è risolvibile e non tragico. Centralizzare la generazione di energia, invece, permette risparmi e meno inquinamento. Certo, le centrali fanno fumo e scorie lo stesso, ma una centrale da 20MW inquina molto di meno di una da 10MW più qualche migliaio di auto. Pensarla con "tanto anche le centrali inquinano" è comodo per sentirsi a posto con la coscienza ma non è vero.
>> D'altra parte bisogna sfatare anche il mito delle fonti ecologiche.
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente....solo ci si illude che prendendola per es. dal vento questo non alteri le correnti stabili ed il clima.
Scuse, scuse, scuse. Una centrale eolica disturba le correnti come un palazzo. Uh certo, magari darà fastidio agli uccelli e provocherà una perturbazione infinitesimale del clima, allora meglio tenerci le centrali a carbone e il buco nell'ozono che sono più sani. Ma per favore.
>> L'unica ecologia è la limitazione delle richieste dell'uomo (che però così si governa peggio) oppure la limitazione del numero di persone.
Non è vero. Una macchina degli anni 70 inquina più di 100 volte quello che inquina una macchina di ultima generazione. Negare che sono stati fatti passi (lunghi chilometri) avanti è ipocrisia. E' comodo stare a lamentarsi "che tutto va a rotoli, non c'è niente da fare e qualunque cosa io faccia non cambia nulla". No, no, dagli anni 70 inquiniamo 100 volte meno E quello che assolutamente dobbiamo fare è arrivare al 2030 ed inquinare 100 volte ancora meno di oggi.
Marco M.
X Claudio
Un auto euro 2 a gasolio, le + diffuse, emette lo stesso peso in inquinanti di un' auto a benzina NON CATALIZZATA ad iniezione (cataloghini EU).
Dove hai recuperato questa informazione? Hai un link? Perchè se si parla di particolato non ha senso paragonare auto Diesel e Benzina in quanto la produzione di particolato nelle auto a benzina è decisamente inferiore a causa del diverso processo di combustione. Del resto le norme EURO limitano il particolato solo per il Diesel (definito come motore ad accensione spontanea)... Inoltre non ho capito cosa intendi quando dici lo stesso peso: la stessa quantità? Lo stesso volume? Stessi effetti (esempio minore quantità ma maggior pericolosità)?
Vero, ma quante sono le auto in circolazione dotate del costoso orpello?
Su questo hai ragione sono ancora troppo poche!
e quante dopo 50.000 o 100.000Km riescono ancora nella rigenerazione?
Esistono auto (io ho una Peugeot HDi 307 FAP) con un filtro antiparticolato rigenerabile (la casa produttrice dice di farlo dopo 120000Km), che dopo la rigenerazione funziona come se fosse nuovo... (Ah non parlare di rigenerazione se intendi l´eliminazione del particolato perchè è un processo meccanico e non chimico in quanto non si può "rigenerare" il particolato, ma solo "filtrarlo").
X Mother
(vedi idrogeno...altamente inquinante)
Esistono sistemi di produzione dell´idrogeno che riciclando e riutilizzando calore portano al 30% le emissioni di CO2 di tutto il ciclo produttivo (produzione idrogeno-distribuzione-celle a combustibile) rispetto a quello odierno (ora non ho sottomano il link all´articolo di "Scientific American", ma è un articolo che è uscito circa un anno fa anche su "Le Scienze"). Esistono modi di produrre idrogeno in modo meno inquinante... e comunque tutta la filiera dell´idrogeno ridurrebbe, anche nel caso di produzione di idrogeno da idrocarburi, la CO2 emessa di circa il 5-10% (pochino, ma meglio di niente).
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente
Verissimo: l´equilibrio significa proprio questo.
Ma i problemi nel tuo ragionamento sono due: innanzitutto che a tutt´oggi le emissioni sotto forma di calore o di perdita di energia riducono l´efficienza del processo produttivo al 30%. Di certo una maggiore efficenza produttiva ridurrebbe drasticamente i problemi (ecologia vuole anche dire produrre meglio, non solo meno). In secundis un errore di fondo: il nostro pianeta non è Un sistema ambiente basato su equilibri energetici, in quanto la terra riceve dal sole energia che non deve ricambiare (circa 15000 volte il fabbisogno energetico terrestre)... gratis: in sostanza la terra NON è un equilibrio energetico (altrimenti noi e tutta la materia vivente non esisteremmo). Il problema è che al momento attuale sfruttiamo in modo inefficiente solo energia che la terra ha "immagazzinato" sotto alcune forme, senza reintegrarla.
Infine, non si può basarsi una economia energetica monopolistica (Oggi l´88% dell´energia prodotta proviene dal carbone/petrolio), ma diversificare.
Concludo dicendo che è giusto e doveroso risparmiare: in questo modo facciamo solo del bene al nostro pianeta, ma dobbiamo anche trovare il modo di cambiare e migliorare il modo di produrre energia (perchè si può e si deve fare) altrimenti col solo "risparmio energetico" non si va da nessuna parte.
Un esempio solamente: se avessimo già raggiunto la fusione autoalimentante il litio contenuto nelle acque del mare e nelle terre emerse basterebbe al fabbisogno energetico per svariate migliaia di anni...e non sarebbe l´unico combustibile possibile!
Un auto euro 2 a gasolio, le + diffuse, emette lo stesso peso in inquinanti di un' auto a benzina NON CATALIZZATA ad iniezione (cataloghini EU).
Dove hai recuperato questa informazione? Hai un link? Perchè se si parla di particolato non ha senso paragonare auto Diesel e Benzina in quanto la produzione di particolato nelle auto a benzina è decisamente inferiore a causa del diverso processo di combustione. Del resto le norme EURO limitano il particolato solo per il Diesel (definito come motore ad accensione spontanea)... Inoltre non ho capito cosa intendi quando dici lo stesso peso: la stessa quantità? Lo stesso volume? Stessi effetti (esempio minore quantità ma maggior pericolosità)?
Vero, ma quante sono le auto in circolazione dotate del costoso orpello?
Su questo hai ragione sono ancora troppo poche!
e quante dopo 50.000 o 100.000Km riescono ancora nella rigenerazione?
Esistono auto (io ho una Peugeot HDi 307 FAP) con un filtro antiparticolato rigenerabile (la casa produttrice dice di farlo dopo 120000Km), che dopo la rigenerazione funziona come se fosse nuovo... (Ah non parlare di rigenerazione se intendi l´eliminazione del particolato perchè è un processo meccanico e non chimico in quanto non si può "rigenerare" il particolato, ma solo "filtrarlo").
X Mother
(vedi idrogeno...altamente inquinante)
Esistono sistemi di produzione dell´idrogeno che riciclando e riutilizzando calore portano al 30% le emissioni di CO2 di tutto il ciclo produttivo (produzione idrogeno-distribuzione-celle a combustibile) rispetto a quello odierno (ora non ho sottomano il link all´articolo di "Scientific American", ma è un articolo che è uscito circa un anno fa anche su "Le Scienze"). Esistono modi di produrre idrogeno in modo meno inquinante... e comunque tutta la filiera dell´idrogeno ridurrebbe, anche nel caso di produzione di idrogeno da idrocarburi, la CO2 emessa di circa il 5-10% (pochino, ma meglio di niente).
Un sistema ambiente basato su equilibri energetici implica che se si prende energia da una fonte o dall'altre si altera comunque l'ambiente
Verissimo: l´equilibrio significa proprio questo.
Ma i problemi nel tuo ragionamento sono due: innanzitutto che a tutt´oggi le emissioni sotto forma di calore o di perdita di energia riducono l´efficienza del processo produttivo al 30%. Di certo una maggiore efficenza produttiva ridurrebbe drasticamente i problemi (ecologia vuole anche dire produrre meglio, non solo meno). In secundis un errore di fondo: il nostro pianeta non è Un sistema ambiente basato su equilibri energetici, in quanto la terra riceve dal sole energia che non deve ricambiare (circa 15000 volte il fabbisogno energetico terrestre)... gratis: in sostanza la terra NON è un equilibrio energetico (altrimenti noi e tutta la materia vivente non esisteremmo). Il problema è che al momento attuale sfruttiamo in modo inefficiente solo energia che la terra ha "immagazzinato" sotto alcune forme, senza reintegrarla.
Infine, non si può basarsi una economia energetica monopolistica (Oggi l´88% dell´energia prodotta proviene dal carbone/petrolio), ma diversificare.
Concludo dicendo che è giusto e doveroso risparmiare: in questo modo facciamo solo del bene al nostro pianeta, ma dobbiamo anche trovare il modo di cambiare e migliorare il modo di produrre energia (perchè si può e si deve fare) altrimenti col solo "risparmio energetico" non si va da nessuna parte.
Un esempio solamente: se avessimo già raggiunto la fusione autoalimentante il litio contenuto nelle acque del mare e nelle terre emerse basterebbe al fabbisogno energetico per svariate migliaia di anni...e non sarebbe l´unico combustibile possibile!
P.P.S. "Infine, non si può basarsi una economia energetica monopolistica"
Mamma mia... ho fatto un po´ di casino nel correggere la bozza del post... mi scuso con la lingua italiana per quesa frase. Volevo dire "Infine, non ci si può basare su una economia energetica monopolistica..."
Mamma mia... ho fatto un po´ di casino nel correggere la bozza del post... mi scuso con la lingua italiana per quesa frase. Volevo dire "Infine, non ci si può basare su una economia energetica monopolistica..."
X airone
Dove hai recuperato questa informazione? Hai un link?
gli stampati non hanno link: Comunque basta che sommi gli inquinanti, sempre in PESO. Siccome le normative per i disel sono + bonarie (se ne paventava addirittura la scomparsa se avessero dovuto rispettare le norme dei benzina) sono sempre riportati in maniera o diffome o su pagine diverse
Stessi effetti (esempio minore quantità ma maggior pericolosità)?
Su questo vi e' baruffa, prendi i pm10, non presi neppure in cosiderazione nelle euro1 oggi SEMBRA che siano piu' pestiferi del benzene...
on un filtro antiparticolato rigenerabile...
La rigenerazione e' il processo di combustione che avviene BRUCIANDO il particolato nei setti. Per farlo si usa bagnarlo con urea, cerina o gasolio e.... dar fuoco :-)
Alcune versioni pare che, soprattutto per le manie di tarocco e scarsa manitenzione, dopo un 50.000Km siano da cambiare: altro inquinamento. Il tuo fap e' uno dei + seri (se non elabori)
ma è un articolo che è uscito circa un anno fa anche su "Le Scienze"
Che diceva che era una figata sorvolando abbastanza sugli aspetti tosti, presenti comunque in alcuni articoli (era una bella carellata con diverse voci).
la fusione... una fenice....
30 anni fa dicevano che ento un decennio sarebbe stata una banalita'... sig!
il nostro pianeta non è Un sistema ambiente basato su equilibri energetici
Certo, perche' quest' energia provoca scompensi che siamo abituati ad avere: pioggia e fotosintesi. Se cessasse o si modificasse, ad esempio, l' albedo saremmo condannati. Siamo costruiti per vivere in questi effetti che ci hanno plasmato, e' un equilibrio monetario...
Rimane il fatto che quando ho a disposizione il metano, mi sembra un po' da rinco andare a spasso con una bomba a -200C infilata nel bagagliaio. In oltre un' auto con serbatoio criogenico DEVE perdere un po' di gas CONTINUAMENTE...
Solo la compressione necessaria (energia buttata) dell H rende di fatto poco conveniente l'uso di questo gas come trasporto, figuriamoci il resto...
La BMW ha fatto un' auto con un secondo motore a vapore che funziona con il calore buttato dal benzina: Questa e' innovazione. L' H e' come la eolo: buono per i politici e i cantastorie.
Bye
Claudio
Dove hai recuperato questa informazione? Hai un link?
gli stampati non hanno link: Comunque basta che sommi gli inquinanti, sempre in PESO. Siccome le normative per i disel sono + bonarie (se ne paventava addirittura la scomparsa se avessero dovuto rispettare le norme dei benzina) sono sempre riportati in maniera o diffome o su pagine diverse
Stessi effetti (esempio minore quantità ma maggior pericolosità)?
Su questo vi e' baruffa, prendi i pm10, non presi neppure in cosiderazione nelle euro1 oggi SEMBRA che siano piu' pestiferi del benzene...
on un filtro antiparticolato rigenerabile...
La rigenerazione e' il processo di combustione che avviene BRUCIANDO il particolato nei setti. Per farlo si usa bagnarlo con urea, cerina o gasolio e.... dar fuoco :-)
Alcune versioni pare che, soprattutto per le manie di tarocco e scarsa manitenzione, dopo un 50.000Km siano da cambiare: altro inquinamento. Il tuo fap e' uno dei + seri (se non elabori)
ma è un articolo che è uscito circa un anno fa anche su "Le Scienze"
Che diceva che era una figata sorvolando abbastanza sugli aspetti tosti, presenti comunque in alcuni articoli (era una bella carellata con diverse voci).
la fusione... una fenice....
30 anni fa dicevano che ento un decennio sarebbe stata una banalita'... sig!
il nostro pianeta non è Un sistema ambiente basato su equilibri energetici
Certo, perche' quest' energia provoca scompensi che siamo abituati ad avere: pioggia e fotosintesi. Se cessasse o si modificasse, ad esempio, l' albedo saremmo condannati. Siamo costruiti per vivere in questi effetti che ci hanno plasmato, e' un equilibrio monetario...
Rimane il fatto che quando ho a disposizione il metano, mi sembra un po' da rinco andare a spasso con una bomba a -200C infilata nel bagagliaio. In oltre un' auto con serbatoio criogenico DEVE perdere un po' di gas CONTINUAMENTE...
Solo la compressione necessaria (energia buttata) dell H rende di fatto poco conveniente l'uso di questo gas come trasporto, figuriamoci il resto...
La BMW ha fatto un' auto con un secondo motore a vapore che funziona con il calore buttato dal benzina: Questa e' innovazione. L' H e' come la eolo: buono per i politici e i cantastorie.
Bye
Claudio
Comunque basta che sommi gli inquinanti, sempre in PESO
Dal punto di vista chimico è molto sbagliato considerare gli inquinanti in peso: esempio pratico le emissioni inquinanti di un auto sono principalmente CO, CO2, NOx (ossidi di azoto) e particolato. Il CO è una sostanza enormemente tossica che porta alla morte in tempi brevi anche a basse concentrazioni, la CO2 è inquinante perchè aumenta l´effetto serra, ma ne servono tonnellate e tonnellate perchè diventi pericolosa, gli NOx sono tossici ad alte concentrazioni, ma a basse non danno grossi problemi (anzi alcuni sono usati in medicina come vasorilassanti). Calcolare in peso non ha senso perchè se riduco l´emissione di CO di qualche milligrammo ho un effetto milioni di volte migliore che se riduco la CO2 di qualche g a Km!
Ti dirò che a livello di pericolosità non ha senso paragonare per esempio il benzene al particolato. I limiti per il particolato sono dell´ordine dei 100ug/m3 mentre per il benzene di 5ug/m3... il benzene è 20 volte più pericoloso (oltre che essere un provato cancerogeno). Il fatto che oggi non si parli più di benzene è dovuto al fatto che i limiti non vengono superati dalle auto... quando ciò accadrà anche col particolato vedrai che non ne sentiremo più parlare.
Siccome le normative per i disel sono + bonarie
Da dove lo vedi? Facciamo come fai tu e "pesiamo" (anche se è sbagliato): prendo a riferimento il sito dell´ACI che ho linkato nel post e la norma EURO 3: Benzina 2,65 g/Km totali, Diesel 1,25g/Km. Come fai a dire che è di più?
Inoltre se ragioniamo e mettiamo in scala di pericolosità guardando i limiti imposti dalle leggi italiane (dove 1ug CO equivale circa 5ug di NOx e a 10ug di PM10 quindi CO ha pericolosità 10 volte maggiore di PM10 e 5 di NOx) si vede che dovremmo valutare i dati così
Benzina: 2,3x10+0,20+0,15x5=23,95
Diesel: 0,64x10+0,06+0,50*5+0,05=9,01
Direi che il diesel è, a Km, circa 2 volte e mezzo meno inquinante della benzina (risultato che è in linea con il fatto che il Diesel consuma circa 1/2 di un benzina)
La rigenerazione e' il processo di combustione che avviene BRUCIANDO il particolato nei setti
Appunto, rigenerazione del filtro e non del particolato, che viene eliminato filtrando e poi bruciato, non rigenerato.
Alcune versioni pare che, soprattutto per le manie di tarocco e scarsa manitenzione
Beh il tarocco e la scarsa manutenzione non fanno parte della tecnologia, per cui non si può dire che una cosa non funziona (non rigenera dopo 50000Km) perchè c`è chi la tarocca o fa scarsa manutenzione per risparmiare: al limite diciamo che i filtri funzionano, quello che non funziona è la testa delle gente che li usa (un po´ come nel post dei SUV). Ma ripeto (come hai confermato tu) le alternative valide ci sono eccome!
Rimane il fatto che quando ho a disposizione il metano
Ma fino a quando? Anche il metano è un idrocarburo che deriva dal sottosuolo. E dopo i casini dovuti ai rifornimenti di quest´inverno è chiaro come non sia plausibile sperare che tutte le auto vadano a metano (il consumo supererebbe di gran lunga le importazioni). Tutte le auto potrebbero passare a metano solo se tutto il riscaldamento delle case passasse al solare (o ad altra energia che non derivi dal metano)... ed è altrettanto utopistico. Non possiamo passare da una economia energetica basata sul petrolio e carbone a una basata solo sul metano perchè è solo uno spostare il problema. Se uno vuole la macchina a metano fa benissimo! Ma non si può sostenere che sia la soluzione ai problemi del trasporto.
Che diceva che era una figata sorvolando abbastanza sugli aspetti tosti
Veramente no... diceva che tra i dieci possibili modi di produrre idrogeno solo uno abbatteva di molto (appunto circa 30%) le emissioni di CO2, ma era quello meno implementato e più costoso. Ma esisteva.
Solo la compressione necessaria (energia buttata) dell H rende di fatto poco conveniente l'uso di questo gas come trasporto
Vero, in parte. Ma non poniamo limiti alla tecnologia: Hanno già scovato un metodo che permette di non dover ricomprimere l´H2 dopo la purificazione, perchè purificato in pressione (da "Le Scienze" n.451/Marzo 2006, pagina 28) e quindi elimina questo problema.
Un saluto!
Dal punto di vista chimico è molto sbagliato considerare gli inquinanti in peso: esempio pratico le emissioni inquinanti di un auto sono principalmente CO, CO2, NOx (ossidi di azoto) e particolato. Il CO è una sostanza enormemente tossica che porta alla morte in tempi brevi anche a basse concentrazioni, la CO2 è inquinante perchè aumenta l´effetto serra, ma ne servono tonnellate e tonnellate perchè diventi pericolosa, gli NOx sono tossici ad alte concentrazioni, ma a basse non danno grossi problemi (anzi alcuni sono usati in medicina come vasorilassanti). Calcolare in peso non ha senso perchè se riduco l´emissione di CO di qualche milligrammo ho un effetto milioni di volte migliore che se riduco la CO2 di qualche g a Km!
Ti dirò che a livello di pericolosità non ha senso paragonare per esempio il benzene al particolato. I limiti per il particolato sono dell´ordine dei 100ug/m3 mentre per il benzene di 5ug/m3... il benzene è 20 volte più pericoloso (oltre che essere un provato cancerogeno). Il fatto che oggi non si parli più di benzene è dovuto al fatto che i limiti non vengono superati dalle auto... quando ciò accadrà anche col particolato vedrai che non ne sentiremo più parlare.
Siccome le normative per i disel sono + bonarie
Da dove lo vedi? Facciamo come fai tu e "pesiamo" (anche se è sbagliato): prendo a riferimento il sito dell´ACI che ho linkato nel post e la norma EURO 3: Benzina 2,65 g/Km totali, Diesel 1,25g/Km. Come fai a dire che è di più?
Inoltre se ragioniamo e mettiamo in scala di pericolosità guardando i limiti imposti dalle leggi italiane (dove 1ug CO equivale circa 5ug di NOx e a 10ug di PM10 quindi CO ha pericolosità 10 volte maggiore di PM10 e 5 di NOx) si vede che dovremmo valutare i dati così
Benzina: 2,3x10+0,20+0,15x5=23,95
Diesel: 0,64x10+0,06+0,50*5+0,05=9,01
Direi che il diesel è, a Km, circa 2 volte e mezzo meno inquinante della benzina (risultato che è in linea con il fatto che il Diesel consuma circa 1/2 di un benzina)
La rigenerazione e' il processo di combustione che avviene BRUCIANDO il particolato nei setti
Appunto, rigenerazione del filtro e non del particolato, che viene eliminato filtrando e poi bruciato, non rigenerato.
Alcune versioni pare che, soprattutto per le manie di tarocco e scarsa manitenzione
Beh il tarocco e la scarsa manutenzione non fanno parte della tecnologia, per cui non si può dire che una cosa non funziona (non rigenera dopo 50000Km) perchè c`è chi la tarocca o fa scarsa manutenzione per risparmiare: al limite diciamo che i filtri funzionano, quello che non funziona è la testa delle gente che li usa (un po´ come nel post dei SUV). Ma ripeto (come hai confermato tu) le alternative valide ci sono eccome!
Rimane il fatto che quando ho a disposizione il metano
Ma fino a quando? Anche il metano è un idrocarburo che deriva dal sottosuolo. E dopo i casini dovuti ai rifornimenti di quest´inverno è chiaro come non sia plausibile sperare che tutte le auto vadano a metano (il consumo supererebbe di gran lunga le importazioni). Tutte le auto potrebbero passare a metano solo se tutto il riscaldamento delle case passasse al solare (o ad altra energia che non derivi dal metano)... ed è altrettanto utopistico. Non possiamo passare da una economia energetica basata sul petrolio e carbone a una basata solo sul metano perchè è solo uno spostare il problema. Se uno vuole la macchina a metano fa benissimo! Ma non si può sostenere che sia la soluzione ai problemi del trasporto.
Che diceva che era una figata sorvolando abbastanza sugli aspetti tosti
Veramente no... diceva che tra i dieci possibili modi di produrre idrogeno solo uno abbatteva di molto (appunto circa 30%) le emissioni di CO2, ma era quello meno implementato e più costoso. Ma esisteva.
Solo la compressione necessaria (energia buttata) dell H rende di fatto poco conveniente l'uso di questo gas come trasporto
Vero, in parte. Ma non poniamo limiti alla tecnologia: Hanno già scovato un metodo che permette di non dover ricomprimere l´H2 dopo la purificazione, perchè purificato in pressione (da "Le Scienze" n.451/Marzo 2006, pagina 28) e quindi elimina questo problema.
Un saluto!
io ho visto uno speciale anche su Nuvolari, non di Negre ma di un'altra ditta che ha sviluppato una concept car simile in germania e sinceramene hanno fatto le prove in strada e l'auto funzionava.basta cercare il tape
o chiedere info magari alla redaz per poterne discutere.cmq l'auto funzionava.qui dico tutto.e non vogliate farmi credere che non ci sono interessi nel bloccare un'invenzione che manderebbe a quel paese gli interessi di milioni di pieni di soldi e farebbe smettere seduta stante metà elle guerre del pianeta.
Francesco da Brescia
o chiedere info magari alla redaz per poterne discutere.cmq l'auto funzionava.qui dico tutto.e non vogliate farmi credere che non ci sono interessi nel bloccare un'invenzione che manderebbe a quel paese gli interessi di milioni di pieni di soldi e farebbe smettere seduta stante metà elle guerre del pianeta.
Francesco da Brescia
è vero che il diesel inquina meno!
le polveri che escono dal tubo di scappamento sono più pesanti (particolato) e quindi cadono prima al suolo mentre quelle della benzina rimangono in aria.
Per eolo: secondo me stanno solo prendendo soldi dalla comunità europea senza spendere niente per produrre.
le polveri che escono dal tubo di scappamento sono più pesanti (particolato) e quindi cadono prima al suolo mentre quelle della benzina rimangono in aria.
Per eolo: secondo me stanno solo prendendo soldi dalla comunità europea senza spendere niente per produrre.
Comunque sia, durante lo studio per stilare le varie normative EURO il vari gruppi automobilistici hanno operato enormi pressioni (sappiamo tutti come...) per evitare che intere linee prodotto andassero al macero.
Per esempio Pegeout aveva studiato motori "magri" usando dei pistoni trasparenti: il target era intrigante, inquiniamo un pochetto di piu' con gli HC ma consumiamo un sacco meno, anticipando Kioto di 25anni. I tedeschi leader nel catalizzatore hanno spinto nella direzione opposta: consumiamo il 20% in piu' (il cat e' un post bruciatore) ma l'abbattimento e' piu' importante.
Dove tutti erano d' accordo e' stato il Gasolone: dotarlo di una pulizia esemplare voleva dire cessarne la vendita (il rail era ancora da inventare). Cosi', sebbene il particolato era gia' sotto la lente degli addetti ai lavori, si lascio' stare... come i composti HC+NOx che ancora con la 4 puo' essere IL DOPPIO dei benzina (e' vero il viceversa per la CO). Oggi si potrebbero realizzare dei ciclo Diesel pulitissimi, la euro 6 infatti e' molto combattuta fra chi vorrebbe la parita' e le cassandre dei costi.
In realta' si potrebbero costruire auto POCO inquinanti, ma la richiesta di cavalli recente lascia perplessi: quattroruote ha definito la panda con 92cv scarsa di cavalleria!!!!!!! AZZ una scatola del lucido con motore da aereonave!!!! Tenuto conto che la LOTUS elise fino a 2 anni fa aveva 122Cv mi devono dire se cercano l' ingaggio dell'auto da "gara" con il pandino, dimentichi che ci sono anche le curve... stendiamo un velo pietoso sui SUV in curva.
La Eolo, come molte altre vetturette simili, tipo la smart, potrebbe essere mossa con 15Cv, potenza che era normale sulle cittadine fino a qualche anno fa (ricordate la ben piu' pesante panda 30?). Questo semplice impianto genererebbe auto con consumi e, automaticamente, inquinamento di un terzo rispetto ad ora.
Il perche' non si fa' e' una banale legge di mercato: non interessa a nessuno! Se si guardano le statistiche di vendita le versioni "base" non interessano, mentre le versioni pompate occupano gradini importanti.
Addirittura una media/grossa berlina come l'audi 80 partiva da uno step di 75Cv, il mercedes 190 non era lontano. Oggi l'ingresso di questo modelli (a4 e classeC) e' praticamente raddoppiato. Non si venga a parlare neppure di pesi come fa la rivista4ruote, sebbene sia vero che le autovetture moderne siano + cicciottelle e' anche vero che sovrastano le potenze "da sparo" di soli 10 anni or sono. La potenza*iltempo=
lavoro=consumo=inquinamento (a parita del resto)
Infine bisogna ricordare che inquinamento vuol dire anche COSTRUIRE UNA NUOVA AUTO! ovvero io possiedo una non cat, percorro 7.000Km/Y, cambiandola passerebbero 6 o 9 anni prima di arrivare al pareggio/inquinamento. A quel punto la nuova euro3 sarebbe una vettura inquinante e cosi' via. Allungandone la vita il bilancio, saltando una generazione o due, rischia di andare in positivo? Difficile a dirsi.
Claudio
Ps
"le polveri che escono dal tubo di scappamento (particolato ndr) sono più pesanti e quindi cadono"
Speriamo che non si facciano male a cadere: in uno studio di pfizer, dicevano che invece erano piuttosto pericolose e notevolmente cancerogene. Se hai ragione sarebbe un notevole peggioramento per noi (aka gran sf+g+).
Per esempio Pegeout aveva studiato motori "magri" usando dei pistoni trasparenti: il target era intrigante, inquiniamo un pochetto di piu' con gli HC ma consumiamo un sacco meno, anticipando Kioto di 25anni. I tedeschi leader nel catalizzatore hanno spinto nella direzione opposta: consumiamo il 20% in piu' (il cat e' un post bruciatore) ma l'abbattimento e' piu' importante.
Dove tutti erano d' accordo e' stato il Gasolone: dotarlo di una pulizia esemplare voleva dire cessarne la vendita (il rail era ancora da inventare). Cosi', sebbene il particolato era gia' sotto la lente degli addetti ai lavori, si lascio' stare... come i composti HC+NOx che ancora con la 4 puo' essere IL DOPPIO dei benzina (e' vero il viceversa per la CO). Oggi si potrebbero realizzare dei ciclo Diesel pulitissimi, la euro 6 infatti e' molto combattuta fra chi vorrebbe la parita' e le cassandre dei costi.
In realta' si potrebbero costruire auto POCO inquinanti, ma la richiesta di cavalli recente lascia perplessi: quattroruote ha definito la panda con 92cv scarsa di cavalleria!!!!!!! AZZ una scatola del lucido con motore da aereonave!!!! Tenuto conto che la LOTUS elise fino a 2 anni fa aveva 122Cv mi devono dire se cercano l' ingaggio dell'auto da "gara" con il pandino, dimentichi che ci sono anche le curve... stendiamo un velo pietoso sui SUV in curva.
La Eolo, come molte altre vetturette simili, tipo la smart, potrebbe essere mossa con 15Cv, potenza che era normale sulle cittadine fino a qualche anno fa (ricordate la ben piu' pesante panda 30?). Questo semplice impianto genererebbe auto con consumi e, automaticamente, inquinamento di un terzo rispetto ad ora.
Il perche' non si fa' e' una banale legge di mercato: non interessa a nessuno! Se si guardano le statistiche di vendita le versioni "base" non interessano, mentre le versioni pompate occupano gradini importanti.
Addirittura una media/grossa berlina come l'audi 80 partiva da uno step di 75Cv, il mercedes 190 non era lontano. Oggi l'ingresso di questo modelli (a4 e classeC) e' praticamente raddoppiato. Non si venga a parlare neppure di pesi come fa la rivista4ruote, sebbene sia vero che le autovetture moderne siano + cicciottelle e' anche vero che sovrastano le potenze "da sparo" di soli 10 anni or sono. La potenza*iltempo=
lavoro=consumo=inquinamento (a parita del resto)
Infine bisogna ricordare che inquinamento vuol dire anche COSTRUIRE UNA NUOVA AUTO! ovvero io possiedo una non cat, percorro 7.000Km/Y, cambiandola passerebbero 6 o 9 anni prima di arrivare al pareggio/inquinamento. A quel punto la nuova euro3 sarebbe una vettura inquinante e cosi' via. Allungandone la vita il bilancio, saltando una generazione o due, rischia di andare in positivo? Difficile a dirsi.
Claudio
Ps
"le polveri che escono dal tubo di scappamento (particolato ndr) sono più pesanti e quindi cadono"
Speriamo che non si facciano male a cadere: in uno studio di pfizer, dicevano che invece erano piuttosto pericolose e notevolmente cancerogene. Se hai ragione sarebbe un notevole peggioramento per noi (aka gran sf+g+).
Concordo quasi pienamente coll´ultimo post di Claudio. Del resto esisteva già svariati anni fa un´auto che percorreva 100Km con 2 litri di benzina... ma al tempo gli interessi delle "sorelline" erano più importanti...
Una delle due cose tristi è pensare che molte aziende fanno male al nostro pianeta e non se ne interessano come se loro non ci abitassero... o che abbiano già preparato l´astronave per lasciarci tutti qui? L´altra è che le persone invece dicono che è importante fare qualcosa per il nostro povero pianeta e poi sprecano alla grande comprando SUV da 200CV che non useranno mai (non ho mai visto uno col SUV su uno sterrato e di certo più dei 130Km/h [che un 75-90CV fa benissimo] in autostrada non puoi fare) e che inquinano come TIR.
Del resto se le aziende di auto spingono verso auto potenti e inquinanti è perchè i milioni di cretini che le comprano ci sono...
Un saluto!
Una delle due cose tristi è pensare che molte aziende fanno male al nostro pianeta e non se ne interessano come se loro non ci abitassero... o che abbiano già preparato l´astronave per lasciarci tutti qui? L´altra è che le persone invece dicono che è importante fare qualcosa per il nostro povero pianeta e poi sprecano alla grande comprando SUV da 200CV che non useranno mai (non ho mai visto uno col SUV su uno sterrato e di certo più dei 130Km/h [che un 75-90CV fa benissimo] in autostrada non puoi fare) e che inquinano come TIR.
Del resto se le aziende di auto spingono verso auto potenti e inquinanti è perchè i milioni di cretini che le comprano ci sono...
Un saluto!
errata corrige
qualche intervento fa avevo detto che la "eolo energie aquila spa" non esisteva. in realtà, operando una ricerca anagrafica per "bussotti giuseppe" ho appurato l'esistenza della spa, la cui esatta denominazione è "EOLOENERGIE AQUILA SOCIETA' PER AZIONI " (con eolo ed energie attaccato: per questo non l'ho trovai all'epoca) con sede all'aquila, via Sfrizzoli n. 8.
costituita con atto del 18 gennaio 2005, già il 19 marzo successivo si procede ad un consistente aumento di capitale sociale, da €. 120.000 ad €. 10.000.000 (comunque interamente versato), mediante l'ammissione di nuovi soci, il tutto per finanziare un nuovo investimento (non meglio precisato).
passa qualche mese ed il 29 luglio successivo doveva procedere ad una, consistente, riduzione del capitale sociale, in pratica riportandolo all'originario ammontare di €. 120.000. Motivazione? testualmente, un deterioramento nei rapporti colla Mida SA e col signor Guy Negre, tale da arrivare, da parte di questi ultimi due citati, nonostante gli impegni presi, a rifiutara la consegna di "conoscenze e tecnologie da brevetto".
inoltre la Mida SA avrebbe preteso dalla EOLOENERGIE il pagamento di somme non dovute e, secondo una voce raccolta dal Bussotti, sarebbe stata sfrattata dal suo stabilimento di carros.
fra le altre cariche ricoperte, il signor bussotti giuseppe risulta essere il liquidatore della EOLO ITALIA AUTO S.R.L., società fonadata a gennaio 2004 e posta in liquidazione già a gennaio 2006 (poco più didue anni dopo).
rado il figo
qualche intervento fa avevo detto che la "eolo energie aquila spa" non esisteva. in realtà, operando una ricerca anagrafica per "bussotti giuseppe" ho appurato l'esistenza della spa, la cui esatta denominazione è "EOLOENERGIE AQUILA SOCIETA' PER AZIONI " (con eolo ed energie attaccato: per questo non l'ho trovai all'epoca) con sede all'aquila, via Sfrizzoli n. 8.
costituita con atto del 18 gennaio 2005, già il 19 marzo successivo si procede ad un consistente aumento di capitale sociale, da €. 120.000 ad €. 10.000.000 (comunque interamente versato), mediante l'ammissione di nuovi soci, il tutto per finanziare un nuovo investimento (non meglio precisato).
passa qualche mese ed il 29 luglio successivo doveva procedere ad una, consistente, riduzione del capitale sociale, in pratica riportandolo all'originario ammontare di €. 120.000. Motivazione? testualmente, un deterioramento nei rapporti colla Mida SA e col signor Guy Negre, tale da arrivare, da parte di questi ultimi due citati, nonostante gli impegni presi, a rifiutara la consegna di "conoscenze e tecnologie da brevetto".
inoltre la Mida SA avrebbe preteso dalla EOLOENERGIE il pagamento di somme non dovute e, secondo una voce raccolta dal Bussotti, sarebbe stata sfrattata dal suo stabilimento di carros.
fra le altre cariche ricoperte, il signor bussotti giuseppe risulta essere il liquidatore della EOLO ITALIA AUTO S.R.L., società fonadata a gennaio 2004 e posta in liquidazione già a gennaio 2006 (poco più didue anni dopo).
rado il figo
Ho il filmato di "eolo" che cammina in strada, si spiega tutto il funzionamento e il rifornimento.
Il filmato e di tg2 motori, molto interessante,la macchina va che è una bellezza, si mostra il motore sul banco di prova,costo 9000 €,direi nulla se si pensa che la manutenzione è zero,il consumo è praticamente nullo,l'inquinamento è zero e non pesa sul bilancio dello stato.....a meno che non ci sia qualcuno che voglia proprio questo.
fabio.1971@tin.it
Il filmato e di tg2 motori, molto interessante,la macchina va che è una bellezza, si mostra il motore sul banco di prova,costo 9000 €,direi nulla se si pensa che la manutenzione è zero,il consumo è praticamente nullo,l'inquinamento è zero e non pesa sul bilancio dello stato.....a meno che non ci sia qualcuno che voglia proprio questo.
fabio.1971@tin.it
sono un altro Claudio (premessa)
il dibattito è come al solito interessante ed i pareri tanti e discordi....
credo che il problema essenziale sia la testa "bacata" di noi esseri umani industrializzati
vi domando: ma che senso ha produrre (e comprare !!) auto sempre più potenti (ascoltate o leggete le pubblicità delle auto 150, 190, 250 HP) quando esistno limiti di velocità sempre più pressanti? (ma non è istigazione a delinquere?)
che senso ha produrre (e comprare !) auto grosse come camion per andare a far la spesa in centro città ? ma se la stessa ricerca fosse votata al contenimento dei consumi non sarebe meglio per tutti ? (a parte i petrolieri intendo...) poi possiamo discutere su tutto e sulle varie tecnologie, ma, secondo me, occorre cambiare visione delle cose, altrimenti sposteremo solo il tiro (inquina di più il motore ad aria compressa perchè per fare aria compressa ci vuole energia elettrica fatta col petrolio oppure inquina di più un motore Diesel che brucia petrolio lì per lì.... )
insomma cerchiamo di capire di cosa abbiamo realmente bisogno e di smettere di comprare cose solo perchè ce le propongono...
ciao
Claudio
il dibattito è come al solito interessante ed i pareri tanti e discordi....
credo che il problema essenziale sia la testa "bacata" di noi esseri umani industrializzati
vi domando: ma che senso ha produrre (e comprare !!) auto sempre più potenti (ascoltate o leggete le pubblicità delle auto 150, 190, 250 HP) quando esistno limiti di velocità sempre più pressanti? (ma non è istigazione a delinquere?)
che senso ha produrre (e comprare !) auto grosse come camion per andare a far la spesa in centro città ? ma se la stessa ricerca fosse votata al contenimento dei consumi non sarebe meglio per tutti ? (a parte i petrolieri intendo...) poi possiamo discutere su tutto e sulle varie tecnologie, ma, secondo me, occorre cambiare visione delle cose, altrimenti sposteremo solo il tiro (inquina di più il motore ad aria compressa perchè per fare aria compressa ci vuole energia elettrica fatta col petrolio oppure inquina di più un motore Diesel che brucia petrolio lì per lì.... )
insomma cerchiamo di capire di cosa abbiamo realmente bisogno e di smettere di comprare cose solo perchè ce le propongono...
ciao
Claudio
Sono il webmaster di Eoloenergie.it
I banner di Google li ho messi per prendermi un po' di soldi visto che per vari problemi non mi hanno potuto pagare tutto il lavoro.
Pare comunque che la MDI venda le licenze ma poi non fornisca i progetti su cui lavorare.
Vediamo la magistratura cosa ne tira fuori da questa storia.
I banner di Google li ho messi per prendermi un po' di soldi visto che per vari problemi non mi hanno potuto pagare tutto il lavoro.
Pare comunque che la MDI venda le licenze ma poi non fornisca i progetti su cui lavorare.
Vediamo la magistratura cosa ne tira fuori da questa storia.
Mi chiamo Michele e sono di Bologna città dove da un paio di anni non si riesce più a vivere senza prendere giornalmente qualche multa, e questo grazie anche al "sindaco" Cofferati che se poco sapeve di sindacati meno sà ancora di governo della città.Poco importa. Il punto comunque è questo.Possiedo una Mercedes Classe A 1700 turbo diesel del 2001 comprata nella più nota concessionaria di Bologna.Ebbene da 2 anni alimento la mia auto con un mix di olio di colza e un'addensante.La mia auto funziona benissimo a patto di pulire regolarmente il filtro, e un pieno mi costa 25 euro contro i 60 usando il diesel.Dico solo una cosa per evitare di farci sempre fregare bisogna svegliarsi ed ingegnarsi
____________________________
Mi chiamo Michele
.Ebbene da 2 anni alimento la mia auto con un mix di olio di colza e un'addensante.La mia auto funziona benissimo
, e un pieno mi costa 25 euro contro i 60 usando il diesel.
____________________________
ERIDAIIE con i pecoroni!!!
1) il COSTOSISSIMO PIENO CHE FAI ti sembra economico solo perche' ILLEGALE! Se io comprassi la benzina off-shore la pagherei ancora meno, rischiando la galera al par tuo. Infatti per chi evade le accise la legge e' chiara: si finisce nel penale....
2) pagando le tasse, con le cifre che racconti, costerebbe piu' del gasolio (ah, il diesel e' un ciclo...)
3) PROBABILMENTE inquini piu' che con il gasolio, la tua contentezza e' derivata unicamente dall' effetto pompa: guarda che anziche' comprare un veicolo a mattone forse il risparmio lo facevi veramente.
Pero' tutto cio' e' gia' stato sviscerato da 2 miei commenti...
-----------
Dico solo una cosa per evitare di farci sempre fregare bisogna svegliarsi ed ingegnarsi
______________________
il solito itaGliano che pensa di essere fuBBo evadendo le tasse e comprando la macchina tubbo...
Haime' la fisica e' quella che e': in svezia le auto possono andare con un derivato dei trucioli della segatura, in brasile con alcol derivato dall' agricoltura... i bio -carburanti hanno una storia luuunga, lo stesso Rudolf (Diesel) raccontava che il suo motore avrebbe potuto andare a margarina, i carri-armati vanno con qualunque (o quasi) roba...
Se non si fa nella vita di tutti i giorni o siamo tutti rintronati, molto, molto piu' di quelli che han comprato un autovettura a gasolio inebetitti dall' effetto pompa, o vi sono ENORMI difficolta' di costi e o tecniche.
Claudio
Mi chiamo Michele
.Ebbene da 2 anni alimento la mia auto con un mix di olio di colza e un'addensante.La mia auto funziona benissimo
, e un pieno mi costa 25 euro contro i 60 usando il diesel.
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ERIDAIIE con i pecoroni!!!
1) il COSTOSISSIMO PIENO CHE FAI ti sembra economico solo perche' ILLEGALE! Se io comprassi la benzina off-shore la pagherei ancora meno, rischiando la galera al par tuo. Infatti per chi evade le accise la legge e' chiara: si finisce nel penale....
2) pagando le tasse, con le cifre che racconti, costerebbe piu' del gasolio (ah, il diesel e' un ciclo...)
3) PROBABILMENTE inquini piu' che con il gasolio, la tua contentezza e' derivata unicamente dall' effetto pompa: guarda che anziche' comprare un veicolo a mattone forse il risparmio lo facevi veramente.
Pero' tutto cio' e' gia' stato sviscerato da 2 miei commenti...
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Dico solo una cosa per evitare di farci sempre fregare bisogna svegliarsi ed ingegnarsi
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il solito itaGliano che pensa di essere fuBBo evadendo le tasse e comprando la macchina tubbo...
Haime' la fisica e' quella che e': in svezia le auto possono andare con un derivato dei trucioli della segatura, in brasile con alcol derivato dall' agricoltura... i bio -carburanti hanno una storia luuunga, lo stesso Rudolf (Diesel) raccontava che il suo motore avrebbe potuto andare a margarina, i carri-armati vanno con qualunque (o quasi) roba...
Se non si fa nella vita di tutti i giorni o siamo tutti rintronati, molto, molto piu' di quelli che han comprato un autovettura a gasolio inebetitti dall' effetto pompa, o vi sono ENORMI difficolta' di costi e o tecniche.
Claudio
Si nel discorso prima fatto non ho considerato l'efficienza dei mezzi.
I mezzi + efficienti sono quelli di madre natura e madre natura ha un'efficienza incredibile.
E' per questo che si parla di pannelli solari alla clorofilla per il futuro e si può fare un paragone fra le Solar Tower e le foglie degli alberi (che fanno una superficie di esposizione come le solar tower).
Riguardo al caso energia eolica: sostituire 80 milioni di barili di petrolio consumati al giorno implica una forte richiesta di energia e i venti sono comunque energia che si diffonde. Tutto sta a capire le percentuali in gioco con i venti costanti disponibili, oltre a quanto basti discostarsi dagli equilibri energetici per passare da un sistema stabile ad un sistema dinamico.
Ergo molto meglio diversificare.
Nelle varie forme di fusione di idrogeno ci credo molto...d'altra parte qui si sta parlando di eolo auto=simil caldaia a vapore (tecnologia del 1800), di chimica per benzina e diesel(1900) e di nucleare (1950).
Son tre processi diversi.
La natura si attesta su termodinamica (scambi di pressione e calore) e chimica.
La terra riceve fotoni dal sole in grande quantità e se questi fotono finiscono nel pannello solare questi producono energia elettrica.
Al di là del rendimento dei pannelli solari che dovrebbe migliorare (vedi recenti esperimenti di concentrazione dei raggi o i progetti tipo solar tower) nulla si sa su cosa comporti il fotone non catturato dal pannello solare.
Non si possono quindi stabilire gli effetti di variazione per l'uso della tecnologia.
Rimangono le biomasse che comportano grandi variazioni della flora (bisognerebbe ottenere medesimi composti da + piante e non da una specie sola) e comunque si ha ancora basso rendimento di produzione (forse ci vorrebbero gli OGM...o un abbassamento delle richieste energetiche con aumento dell'efficienza delle macchine, magari con uso di nanotech).
Infine quello facilmente utilizzabile già da oggi è il sistema geotermico sia nella versione centrale di produzione sia nel sistema casalingo (pompe di calore geotermiche), ma anche qui un raffreddamento degli strati profondi del terreno non si è ancora studiato che reazioni comporti nelle tensioni dei materiali (leggasi come: non mi porterà per caso verso i terremoti?!).
Produrre energia in una centrale è molto + efficiente che produrla dispersa su + autoveicoli...
Ma al trasporto dell'energia non si scappa.
Auto = perdità di energia per trasporto bassa, rendimento del motore (con + autoveicoli è diffuso) basso
Mega Centrale di energia = produzione energia molto efficiente (+ degli autoveicoli) + trasporto poi dell'energia molto inefficiente e con molte perdite.
Più o meno i sistemi si equivalgono, anche se è difficile fare una stima corretta di ciò (poichè variano anche molte caratteristiche nell'uso e distribuzione).
Saluti
I mezzi + efficienti sono quelli di madre natura e madre natura ha un'efficienza incredibile.
E' per questo che si parla di pannelli solari alla clorofilla per il futuro e si può fare un paragone fra le Solar Tower e le foglie degli alberi (che fanno una superficie di esposizione come le solar tower).
Riguardo al caso energia eolica: sostituire 80 milioni di barili di petrolio consumati al giorno implica una forte richiesta di energia e i venti sono comunque energia che si diffonde. Tutto sta a capire le percentuali in gioco con i venti costanti disponibili, oltre a quanto basti discostarsi dagli equilibri energetici per passare da un sistema stabile ad un sistema dinamico.
Ergo molto meglio diversificare.
Nelle varie forme di fusione di idrogeno ci credo molto...d'altra parte qui si sta parlando di eolo auto=simil caldaia a vapore (tecnologia del 1800), di chimica per benzina e diesel(1900) e di nucleare (1950).
Son tre processi diversi.
La natura si attesta su termodinamica (scambi di pressione e calore) e chimica.
La terra riceve fotoni dal sole in grande quantità e se questi fotono finiscono nel pannello solare questi producono energia elettrica.
Al di là del rendimento dei pannelli solari che dovrebbe migliorare (vedi recenti esperimenti di concentrazione dei raggi o i progetti tipo solar tower) nulla si sa su cosa comporti il fotone non catturato dal pannello solare.
Non si possono quindi stabilire gli effetti di variazione per l'uso della tecnologia.
Rimangono le biomasse che comportano grandi variazioni della flora (bisognerebbe ottenere medesimi composti da + piante e non da una specie sola) e comunque si ha ancora basso rendimento di produzione (forse ci vorrebbero gli OGM...o un abbassamento delle richieste energetiche con aumento dell'efficienza delle macchine, magari con uso di nanotech).
Infine quello facilmente utilizzabile già da oggi è il sistema geotermico sia nella versione centrale di produzione sia nel sistema casalingo (pompe di calore geotermiche), ma anche qui un raffreddamento degli strati profondi del terreno non si è ancora studiato che reazioni comporti nelle tensioni dei materiali (leggasi come: non mi porterà per caso verso i terremoti?!).
Produrre energia in una centrale è molto + efficiente che produrla dispersa su + autoveicoli...
Ma al trasporto dell'energia non si scappa.
Auto = perdità di energia per trasporto bassa, rendimento del motore (con + autoveicoli è diffuso) basso
Mega Centrale di energia = produzione energia molto efficiente (+ degli autoveicoli) + trasporto poi dell'energia molto inefficiente e con molte perdite.
Più o meno i sistemi si equivalgono, anche se è difficile fare una stima corretta di ciò (poichè variano anche molte caratteristiche nell'uso e distribuzione).
Saluti
Alcune persone non capiscono che non si tratta di evasione fiscale ma di nuove opportunità per tutte le popolazioni del globo.
L'età della pietra non è finita per mancanza di pietre ma per l'evoluzione tecnologica.
L'età della pietra non è finita per mancanza di pietre ma per l'evoluzione tecnologica.
Amici ...
¿Y en España?
http://espacioexterior.blogspot.com/2006/04/quin-es-miguel-celades-rex.html
http://espacioexterior.blogspot.com/2006/04/fortuna-y-miraalcielo.html
Agradezco información
heribertojanosch@yahoo.com
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Agradezco información
heribertojanosch@yahoo.com
A quanto mi risulta la Eolo Italia rappresentata dall'ing. Martellucci che fece la sua apparizione anche al Motor schow di Bologna 3 anni fà ha dietro i capitali di una coop con forti legami politici......non solo acquistò le licenze per l'Italia ma anche per paesi dell'est.... un abile manovra per .......bloccare il progetto direi.........
Io con Eolo ho guadagnato...appena e' apparsa sul mercato, ho ordinato 5 autovetture per me e la mia famiglia, e ho anche versato un acconto del 50%. Dopo la data prevista di consegna, visto che le autovetture non arrivavano, sono andato dall'avvocato e gli ho fatto una richiesta danni, oltre alla restituzione dell'acconto, mi hanno risarcito i danni, cosi' ho pensato bene, con l'utile guadagnato, di comperarmi una Porsche Cayenne Turbo che e' molto ecologica e consuma poco. Sinceri saluti...
Ciao, più volte negli ultimi anni ho ricevuto la mail (o una delle varianti) relativa la eolo. Ho cercato su emule (validissima fonte alternativa) e ho trovato un file con il seguente nome: "AUTO ALTERNATIVA ALLA BENZINA AL DISEL E AL METANO SCARICATELO VIDEO SPETTACOLARE !!!!!EOLO AUTO". Va da se che ognuno rinomina a piacere i file scerati per cui se qualcuno fosse interessato cerchi "eolo auto" e dovrebbe trovare quello che cerca. Si tratta di uno spezzone di Geo&Geo di 4 minuti circa in cui l'ingeniere progettista della eolo parla del suo progetto. Nel filmato si può vedere l'auto in movimento. Spero di aver dato un valido contributo. Ciao Federico
in "Via Federico Cesi, 30 - 00193 Roma" (Eolo Energie Srl) risulta ora presente l'Ente Nazionale Confederale Assistenza Lavoratori (ENCAL):
TEL: 06/3215585 - 3215534
FAX: 06/3215585 - 3215534
TEL: 06/3215585 - 3215534
FAX: 06/3215585 - 3215534
biancaneve ha detto...
Io ho visto tutti e sette i modelli in TV.
Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo E Pisolo.
Il modello Brontolo e' equipaggiato
con un motore da 800 cc di 44 CV, pero' dopo lunghi esperimenti non sono riusciti a risolvere il brontolio della marmitta che, invece di espellere aria a -30ª gradi chelsius, espelleva cubetti di ghiaccio, colpendo ignari passanti.
--------------------------------------
Cucciolo fu elaborato dal figlio dell'Ing Negre, una sorta di SMART per il cagnolino del fratellino.
-------------------------
Dotto era il prototipo destinato all'ING Negre, della serie ognuno soffre del suo male.
-----------------------------
Eolo e' il suddetto prototipo che fece gli onori della cronaca.
------------------------------
Gongolo era un prototipo destinato ai dirigenti della ESSO.
--------------------------------
Mammolo doveva essere un veicolo destinato all'uso delle madri per accompagnare i loro figli a scuola
---------------------------------
Pisolo era la cosiddetta auto popolare destinata ai 90 dipendenti della fabbrica.
N O T A:
NESSUNO DI QUESTI MODELLI E' ENTRATO IN PRODUZIONE
Saluti,
BIANCANEVE
(preso da un commento sul sito di una associazione consumatori)
Io ho visto tutti e sette i modelli in TV.
Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo E Pisolo.
Il modello Brontolo e' equipaggiato
con un motore da 800 cc di 44 CV, pero' dopo lunghi esperimenti non sono riusciti a risolvere il brontolio della marmitta che, invece di espellere aria a -30ª gradi chelsius, espelleva cubetti di ghiaccio, colpendo ignari passanti.
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Cucciolo fu elaborato dal figlio dell'Ing Negre, una sorta di SMART per il cagnolino del fratellino.
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Dotto era il prototipo destinato all'ING Negre, della serie ognuno soffre del suo male.
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Eolo e' il suddetto prototipo che fece gli onori della cronaca.
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Gongolo era un prototipo destinato ai dirigenti della ESSO.
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Mammolo doveva essere un veicolo destinato all'uso delle madri per accompagnare i loro figli a scuola
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Pisolo era la cosiddetta auto popolare destinata ai 90 dipendenti della fabbrica.
N O T A:
NESSUNO DI QUESTI MODELLI E' ENTRATO IN PRODUZIONE
Saluti,
BIANCANEVE
(preso da un commento sul sito di una associazione consumatori)
Anche senza tener conto dei rendimenti, ma facendo il conto "della serva", se per 6 ore assorbo tutta la potenza del mio contratto Enel fa 3 KW x 6 = 18KWh.
La mia auto ha un motore da 75 KW cioe' i 18KWh mi dovrebbero dare una autonomia di 14,4 minuti o sbaglio?
Paolo
La mia auto ha un motore da 75 KW cioe' i 18KWh mi dovrebbero dare una autonomia di 14,4 minuti o sbaglio?
Paolo
Ciao,
Mi chiamo Marco Pagani e sono l'autore dell'articolo da cui pare essere partito tutto questo casino.
Vorrei giusto puntualizzare alcune cose:
1) Non sono un ecologista in poltrona.
2) Non era certo mia intenzione scatenare l'ennesima catena di S.Antonio. Mi sono limitato a scrivere un articolo su un tema che mi interessava, e al tempo in cui l'ho scritto, in base alle informaizoni che avevo, le cose sembravano stare esattamente in quel modo.
3) Mi ero effettivamente messo in lista per acquistarne una, non si tratta di un bugia. Non è mia abitudine raccontar balle.
4) Dalle informazioni tecniche che ha raccolto Paolo (e in questo è stato più bravo di me...) appaiono evidenti problemi tecnici, cosa che mi fa pensare si trattasse di una grande promessa che nessuno si sognava di mantenere.
5) Questo non è un buon motivo per escludere a priori che un progetto di questo tipo non sia stato effettivamente osteggiato da parte dei colossi petroliferi e automobilistici.
Le conclusioni alle quali arrivai nel mio articolo mi sembrano tutt'ora valide. In altre parole, rimango dell'idea che senza il controllo di questi giganti dell'economia, avremmo già un'auto come questa o qualcosa di molto simile.
Questa naturalmente è una mia convinzione, non certo un dato di fatto.
6) Continua così Paolo, ti leggo sempre con attenzione. Volevo solo ribadire la mia buona fede e la fermezza delle mie convinzioni in merito a quanto scrissi nell'articolo.
Mi chiamo Marco Pagani e sono l'autore dell'articolo da cui pare essere partito tutto questo casino.
Vorrei giusto puntualizzare alcune cose:
1) Non sono un ecologista in poltrona.
2) Non era certo mia intenzione scatenare l'ennesima catena di S.Antonio. Mi sono limitato a scrivere un articolo su un tema che mi interessava, e al tempo in cui l'ho scritto, in base alle informaizoni che avevo, le cose sembravano stare esattamente in quel modo.
3) Mi ero effettivamente messo in lista per acquistarne una, non si tratta di un bugia. Non è mia abitudine raccontar balle.
4) Dalle informazioni tecniche che ha raccolto Paolo (e in questo è stato più bravo di me...) appaiono evidenti problemi tecnici, cosa che mi fa pensare si trattasse di una grande promessa che nessuno si sognava di mantenere.
5) Questo non è un buon motivo per escludere a priori che un progetto di questo tipo non sia stato effettivamente osteggiato da parte dei colossi petroliferi e automobilistici.
Le conclusioni alle quali arrivai nel mio articolo mi sembrano tutt'ora valide. In altre parole, rimango dell'idea che senza il controllo di questi giganti dell'economia, avremmo già un'auto come questa o qualcosa di molto simile.
Questa naturalmente è una mia convinzione, non certo un dato di fatto.
6) Continua così Paolo, ti leggo sempre con attenzione. Volevo solo ribadire la mia buona fede e la fermezza delle mie convinzioni in merito a quanto scrissi nell'articolo.
Le indagini di Paolo sono sempre ricche e puntuali. Però stavolta dimostrano che la tecnologia di cui si parla ha dei problemi tecnici ma non dimostra assolutamente che non funzioni ne che non ci siano "complotti" (un complotto può anche semplicemente essere "NON INVESTIRE").
Tra l'altro all'inizio dice che questo tipo di tecnologia è usato all'interno delle miniere. Significa che funziona anche se dovrà essere perfezionato.
Per perfezionarlo ci vogliono investimenti seri ovvero non quelli che può permettersi qualche piccola azienda.
Insomma non si parla dell'invenzione di una nuova caffettiera o di un tritacarne rivoluzionario ma di una nuova tecnologia assolutamente rivolulzionaria in tutti i sensi.
Se funzionasse sarebbe di enorme vantaggio per la stragrande maggioranza delle persone ed un danno solo per quelli che si temono essere i complottisti (il movente ce l'hanno) per quello direi che prima di scartarla ci vorrebbe un'investimento serio a livello nazionale se non europeo. Se ciò non avviene qualche dubbio dovrebbe venirti caro Paolo.
Per quanto riguarda l'informazione ringrazio vivamente chi ha messo in circolo questa mail perchè personalmente non ne sapevo nulla e come me tanti altri che conosco. Una mezza verità è meglio dell'ignoranza.
ciao a tutti
Paolo (non Lui ma un'altro)
Tra l'altro all'inizio dice che questo tipo di tecnologia è usato all'interno delle miniere. Significa che funziona anche se dovrà essere perfezionato.
Per perfezionarlo ci vogliono investimenti seri ovvero non quelli che può permettersi qualche piccola azienda.
Insomma non si parla dell'invenzione di una nuova caffettiera o di un tritacarne rivoluzionario ma di una nuova tecnologia assolutamente rivolulzionaria in tutti i sensi.
Se funzionasse sarebbe di enorme vantaggio per la stragrande maggioranza delle persone ed un danno solo per quelli che si temono essere i complottisti (il movente ce l'hanno) per quello direi che prima di scartarla ci vorrebbe un'investimento serio a livello nazionale se non europeo. Se ciò non avviene qualche dubbio dovrebbe venirti caro Paolo.
Per quanto riguarda l'informazione ringrazio vivamente chi ha messo in circolo questa mail perchè personalmente non ne sapevo nulla e come me tanti altri che conosco. Una mezza verità è meglio dell'ignoranza.
ciao a tutti
Paolo (non Lui ma un'altro)

