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62 commenti

Iran, bambino punito

Antibufala: bambino punito in Iran stritolandogli un braccio sotto un'auto


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "a.mate" e "carloxy". L'articolo è stato aggiornato e corretto (l'ultimo aggiornamento è del 14 marzo 2007): alcuni commenti potrebbero quindi non essere più coerenti col testo attuale.

Circola da fine febbraio 2006 un appello che afferma di illustrare con fotografie raccapriccianti la punizione inflitta in Iran a un bambino colpevole di aver rubato del pane: la rottura del braccio, eseguita di fronte a un folto pubblico, con tanto di presentatore dotato di microfono. La punizione viene inflitta schiacciando il braccino sotto la ruota di un'auto.

Il testo bilingue dell'appello, maccheronico sia in italiano che in inglese, è variabile ma è grosso modo questo:

Subject: Inoltra: Punishment-punizione-in IRAN

Mi giunge questo appello, contro i fondamentalismi. Le immagini sono agghiaccianti, e sono in sequenza dopo la prima potete anche immaginare le altre e quindi non visionarle. Contro uno stato che vuole l'atomica e consente accadano queste cose le Nazioni Unite dovrebbero imporre immediatamente un embargo totale.

PLEASE FORWARD, FOR THE WORLD TO SEE AND REALISE

PER FAVORE DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO A QUANTE PIU' PERSONE CONOSCI. GRAZIE

Look at the following pictures from Iran: they say it is to set the example. Do they live in Stone Age? Trust us... they say!!! We will use the Uranium for peaceful reasons… they say!!! If the world let them possess the Uranium we'll see if they would like to leave anyone alive in the west?

Guardate le foto che seguono: CHE ORRORE!!! Dicono che sono per dare l'esempio. Vivono ancora nell'età della pietra? Abbiate fiducia in noi ...dicono!!!!! Useremo l'uranio per scopi pacifici ........ dicono!!!!!!!! Se permetteremo loro di possedere l'uranio vedremo se lasceranno un solo ocidentale vivo!!!!!!!!!!!!!

This child stole one bread on a Teheran market and was condemned on the spot to have his arm crushed by a car, in the name of the law in application since Khomeini came to power. Thanks to this law and it's application, this child will never again be able to steal with this arm which is surely to lose its function. If this child would be a little older, his hand would have been chopped off and the stump cauterised in boiling oil.

Questo bambino ha rubato un pane al mercato di Teheran ed è stato condannato sul luogo, alla rottura del suo braccio da parte di un'auto, in applicazione della legge vigente da quando Khomeini ha preso il potere! Grazie a questa legge questo bambino perderà, per sempre l'uso del braccio e della sua mano. Se questo bambino fosse stato un po' più grande la sua mano sarebbe stata tagliata via e il moncherino cauterizzato nell'olio bollente!

PLEASE FORWARD, FOR THE WORLD TO SEE AND REALISE

PER FAVORE DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO A QUANTE PIU' PERSONE CONOSCI. GRAZIE

L'appello è accompagnato da una sequenza fotografica che sembra non lasciare dubbi: sei scatti mostrano il bambino mentre subisce la terribile punizione.












Tuttavia, osservando bene le foto, si comincia a notare una serie di particolari strani. Come mai il braccio del bambino viene appoggiato su una coperta prima di farlo stritolare dalla ruota? Sembra una cortesia decisamente anomala, se si vuole dare una punizione esemplare. E come mai il bambino si sdraia col braccio teso bell'e pronto, senza opporre resistenza?

Un altro particolare interessante è che le foto contengono un'indicazione precisa della loro provenienza: la dicitura "Photos by Siamak Yari for Peykeiran". Nella foto numero 5 c'è anche un indirizzo di e-mail: "Mazen_the_great@hotmail.com".

Immettendo "Siamak Yari for Peykeiran" in Google si scopre facilmente la vera origine, e soprattutto la vera natura, della sequenza fotografica: si tratta di uno spettacolo di paese, non di una punizione.

Google infatti trova la sequenza di parole presso Littlegreenfootballs.com, che ha inizialmente mostrato le foto ritenendole testimonianza di una punizione secondo la shari'a, ma ha poi pubblicato una rettifica dopo aver ricevuto chiarimenti dal sito iraniano Peykeiran.com:

Hi! It seems you have not read the text that came with the pictures. In irna there some who earn their bread by Maareke giry. In our case one of these maarke gir _ha had hired a kid to do those unhuman show. You read the text that came with photos. bye

Traduco sistemando l'inglese un po' traballante:

Salve! Sembra che lei non abbia letto il testo che accompagnava le immagini. In Iran ["irna" non è l'agenzia di stampa iraniana, ma un errore di battitura] ci sono coloro che si guadagnano il pane mediante spettacoli di strada [la traduzione di "Maareke giry" come "spettacoli di strada" è confermata da un commento sul sito che ha pubblicato la smentita]. Nel nostro caso, uno di questi artisti di strada aveva pagato un bambino per fare questo spettacolo inumano. Legga il testo che accompagnava le foto. Arrivederci


In altre parole, l'uomo con il microfono fa il presentatore, il ragazzino è suo socio (più o meno volontario), e l'auto è probabilmente truccata contrappesandola in modo da non gravare sul braccio ma darne soltanto l'impressione: un effetto dimostrato usando addirittura un TIR in uno spettacolo televisivo dei noti prestigiatori statunitensi Penn & Teller. Un paio di smorfie del ragazzino e la "magia" è fatta, inducendo gli spettatori increduli a dare un obolo all'esibizione.

La vicenda è raccontata da Snopes.com, che pubblica anche una foto che di solito manca alla sequenza mostrata nell'appello che circola: il ragazzino che si rialza, con un'espressione che certo non sprizza gioia (e forse fa parte del copione, per rendere più drammatica l'esibizione), ma non sembra quella di chi ha appena subito la rottura del braccio. Braccio che oltretutto il bambino solleva senza difficoltà.



Va chiarito, a scanso di equivoci, che la foto qui sopra mostra il braccio destro, mentre la ruota passa sopra quello sinistro.

Sempre secondo Snopes.com, la sequenza fotografica circola in Rete almeno dal 2004 a corredo di appelli che le ambientano in vari paesi arabi e/o musulmani. Le foto originali sono state a lungo reperibili su Peykeiran.com: 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7. Sul medesimo sito c'era anche un'ottava foto, che però era semplicemente un ingrandimento della settima.

Questa è insomma una delle più classiche forme di bufala, basata sul pregiudizio e sull'impatto emotivo di foto estrapolate dal loro vero contesto. E' particolarmente efficace e convincente perché fa leva sulla naturale indignazione nei confronti della violenza sui bambini e sulla diffidenza verso una cultura diversa e purtroppo tristemente nota per le punizioni efferate riservate a chi esprime opinioni contrarie a quella ufficiale e anche ai minori, che vengono messi a morte perché omosessuali.

Certo usare un bambino per uno spettacolo in questo modo è una forma di sfruttamento minorile piuttosto pesante, ma un conto è far lavorare un minore (come avviene nei circhi, per esempio, o nel mondo del cinema), un altro è spezzargli il braccio come asserisce l'appello.

C'è chi potrà obiettare che l'appello è comunque meritevole, perché porta all'attenzione di tanti un problema reale, sia pure basandosi su foto fasulle. Ma è sempre rischioso usare immagini false per buoni propositi: se viene scoperto che si tratta di falsi, la tesi che si vorrebbe sostenere ne viene sminuita e infangata.

Oltretutto non c'è bisogno di ricorrere al falso per illustrare la drammaticità delle condizioni di vita in alcuni paesi: basta consultare gli archivi di Amnesty International o di Human Rights Watch.
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Commenti
Commenti (62)
Paolo, una sola nota veloce... il braccio del bambino non è avvolto in una coperta (come hai scritto), ma appoggiato sopra a una coperta ripiegata. Dalla prima foto si vede bene.

....non fa molta differenza comnunque.
Ciao
Beh... tra un po' di tempo vedremo anche sulle nostre strade questo genere di spettacoli... lasciamo tempo al tempo!
il braccio del bambino non è avvolto in una coperta (come hai scritto), ma appoggiato sopra a una coperta ripiegata

Ops, che sbadataggine, hai ragione! Ho corretto l'errore, grazie.
Comunque dalle foto mi pare di capire che il bambino subito non si sia reso conto di quello che stava per succedergli (primo fotogramma) e poi, spaventatissimo, abbia cercato di togliere il braccio senza riuscirci (c'è il braccio di un adulto che lo costringe a tenerlo sotto l'auto). E nell'ultimo fotogramma è evidente che sta piangendo. Condivido la tua tesi sul non diffondere notizie false per attirare l'attenzione su problemi veri, ma è chiaro che in certe parti del mondo il rispetto per i bambini è uguale a ZERO.
Ma siete scemi??
Il punto non e' se il braccio era o no avvolto nella coperta.. IL PUNTO E' che c'e' qualcuno (fra cui tutti i media) che vuole buttare fango sulle civilta' arabe per scatenare l'ODIO contro queste persone..
Vogliono distorcere la realta' per farci odiare chiunque sia diverso da noi..
Beh, comunque è uno spettacolo di una tristezza unica. Non è una punizione, ma il bambino non mi sembra molto contento, anzi....
IL PUNTO E' che c'e' qualcuno (fra cui tutti i media) che vuole buttare fango sulle civilta' arabe per scatenare l'ODIO contro queste persone..

Verissimo. Il problema è che questi "qualcuno" siamo noi... o perlomeno quelli di noi che propagano queste storie senza verificarle, perché corrispondono ai loro preconcetti.
Paolo per favore quando devi mettere delle foto, metti solo il link, altrimenti per caricare il tuo blog ci vuole una vita col 56K. Solo la pagina del bambino iraniano pesa la bellezza
di 400k, senza contare gli altri articolo, le foto del pentagono eccetera. Abbi pietà di noi 56K, com'è umano lei :-)
certo che far lavorare un bambino così piccolo in un tale spettacolo è discutibilissimo.

Avete notato che si trovano in un centro abitato? nella prima foto si scorge un edificio fra la folla.

Bye bye
anche in un forum che frequento era apparso un link che rimandava ad un articolo, a firma di tale paolo di lautreamont pubblicato nel suo blog personale, dove oggetto erano le foto della presunta punizione inferta ad un piccino iracheno.
colto dai primi dubbi, avevo girato il link a paolo attivissimo che, in nemmeno un quarto d'ora, mi aveva già risposto confermando le mie perplessità.

la cosa sconcertante è stata leggere gli innumerevoli interventi del blog iniziale: tutta gente che,a grandi linee, si vanta di non volersi far incantare dai "poteri forte" e dai "manipolatori" salvo poi bersi come babbei la versione falsa che accompagnava le foto (che, per carità, ritraggono comunque lo sfruttamento di un bambino per un gioco stupido e da ignoranti, ma non di certo una punizione bestiale) senza farsi alcuna domanda e prendendola per oro colato.

ancora più patetici i commenti a risposta di chi cominciava a confutare la versione proposta: dal classico "anche se la foto è falsa, da quelle parti fanno cose del genere" (peccato che fino a prima di essere smascherato l'infame trucchetto le foto erano considerate prove inconfutabili) fino al capolavoro della malafede e dell'annebbiamento mentale di una ragazza che viste le foto finali, in cui veniva ripreso il bambino dopo il numero da fachiro, arrivava a sostenere che "è evidente che la foto è stata fatta prima che gli spezzassero il braccio,e non dopo: non vedete come sorride felice?" .
secondo questa demente, allora, in iran hanno una tale coscienza civica che un ladro bloccato prima è contento perché sa di aver commesso un reato e che la punizione inferta è giusta, e poi, di conseguenza, non fa nulla per sottrarvisi. [francamente non ho capito a quale "foto finale" si riferisse, ma il ragionamento bislacco rimane]

almeno nel forum che frequento ci si era limitati a chiedersi se le foto fossero vere (in effetti sono vere, erano le didascalie che erano false) e a commenti generali e comunque molto cauti.

da sottolineare come paolo di lautreamont abbia in seguito aggiunto una righina al suo articolo avvertendo che "si tratta di una mezza bufala" [chissa poi perché mezza?] e a chi gli chiedeva di rimuovere l'articolo, ribatteva che sarebbe stato da vigliacchi cancellare i propri errori. giusto, ma è altrettanto giusto verificare una notizia prima di pubblicarla.

Rado il Figo
a me tanto una bufala non pare ..

guardate la mano del bambino ! è moolto innaturale come movimento ,
io non parlo di ocio raziale , anzi !
pero paesi a questi livelli , che fanno della religione e della politica una sola cosa meriterebbero il totale embargo ( che alla fin fine sembra sia la cosa che pure loro desiderano )

così nacceranno gli stati uniti mussulmani .. e vediamo se si evolvono o se regrediscono !

poi ci sarebeb da pArlare ore di stati tipo cina e compagnia, esempio in cina non si puo cercare la parola "libertà" in internet perche filtrata dallo stato :S

ma questo è un'altro discorso !
la mano è in una posizione innaturale certo, ma è la posizione che avrebbe assunto in quella condizione.
Prova a premere con forza sul tuo avambraccio dove passano i tendini e noterai che la tua mano tenderà a chiudersi.
Prova poi a farti passare sopra un auto e vedrai che la posizione è sicuramente quella delle foto.

Ad ogni modo, l'indignazione di fronte a quelle foto è naturale. Che sia una punizione o una punizione indotta (per un tozzo di pane) poco mi frega.
Al tipo con il microfono farei mettere il pene sulle rotaie e tutti gli altri che gli stanno attorno senza dire una parola sono sicuramente una massa di ignoranti ed incivili.
Il fatto poi che la maggior parte delle popolazioni arabe siano nella più totale ignoranza dimezza le loro colpe, ma non le cancella.
Sapete perché mi sono insospettito io? Il bambino metteva il braccio sinistro sotto la ruota, ma la sharia prevede l'amputazione (in ogni caso non lo schiacciamento) della mano DESTRA.
per peppeska
L'ODIO RAZZIALE LO STANNO DIFFONDENDO TUTTI COLORO CHE DIFENDONO < I MAOMETTANI > DIMENTICANDO TUTTI GLI ITALIANI, LE NOSTRE TRADIZIONI, I NOSTRI USI E COSTUMI, LA NOSTRA CRISTIANITA'. QUESTI DIVERSI, COME LEI LI CHIAMA VOGLIONO IMPORRE E CON TUTTI I MEZZI LA LORO LEGGE, I DETTAMI CORANICI. LE DIRO' FRANCAMENTE CHE IO NON HO BISOGNO DI VEDERE QUESTE FOTO PER SENTIRE IL PERICOLO CHE RAPPRESENTANO PER L'OCCIDENTE TUTTO. VITO
GIUSTO! Diventiamo fondamentalisti cristiani, alle prossime elezioni votiamo non per chi predica, ma per chi pratica tali valori! Evitando meticolosamente:

ADULTERI E/O DIVORZIATI!

Ops... ad un tratto ti senti un po' meno cristiano?
Ma sicuri ke sono umani quelli della Iran, per me no, ma ke ci possiamo fare!!!
Se qualcuno ha skype io sono gianluca654, in habbo Gianluca0708 e in yahoo gianluca0708.
Ok???
la targa è sicuramente iraniana.

Non ho dubbi che sia una bufala, che quello sia un discutibilissimo spettacolo di paese, che il pick up sia zavorrato dall'altra parte come contrappeso per permettere tale (discutibile) esibizione.

O quel bambino è un tonno, o nella prima foto se ne sta buono sdraiato. Al posto suo sarei in lacrime, invece sembra tranquillo.

Tral'altro (ma so di rischiare di sentirmene dire di ogni) non è affatto detto che passare adagio sopra un braccio possa romperlo.
Lo so per esperienza diretta, una macchina mi si è fermata con la ruota SOPRA la mano (che simpatico ricordo... evviva la moto!) eppure la mia mano destra funziona ancora alla perfezione. E vado ancora in moto...:)

No, mi sa veramente di bufala, tra l'altro messa ad arte e con cattiveria per fomentare il dissidio tra i popoli e le religioni. Veramente odioso.

Oh, non che mi stiano simpatici gli arabi, eh? ma le cose odiose sono odiose a prescindere. Lavoro nel settore dell'informazione e trovo questa buttata indegna perfino del più urfido dei pennivendoli a prestazione.
Che sia una bufala o meno, cio' non toglie il fatto che episodi di violenza sia forma comune in parti dell'islam. Lapidazioni della donne, perseguitazione dell'omosessualità, mutilazione dei genitali femminili. Considerare ciò non significa formentare l'odio fra i popoli, ma essere a conoscenza di questi terribili aspetti che fanno parte del grande mondo islamico. Non vorrei sentirmi ripetere le solite tiritere che non bisogna generalizzare. E' ovvio che non tutto l'islam consente questo, ma fa parte comunque della cultura islamica. Razzismo no, grande attenzione si.
Fra la nobile cultura islamica, dimenticavo di citare anche i reati di apostasia, che poi è notizia di questi giorni.
E pensare che noi occidentali siamo talmente rincitrulliti che continuiamo a farci del male e gridare allo scandalo se consideriamo questi aspetti come cultura barbara. Sicuramente ci sara' sempre il solito coglione del villaggio che dirà che queste valutazioni sono incitamento all'odio fra i popoli.
Quindi per non essere marchiati come diffamatori della nobile cultura islamica, non dobbiamo nemmeno commentare la violenta repressione che in talune parti dell'islam viene attuata a danno della propria cittadinanza.
Ma quando la smetteremo di vivere nell'oblìo del rincretinimento?
L'islam è una grande religione, ma alla base c'è una forte componente di sopraffazione verso "l'infedele", che altro non è che chiunque non creda magari alle 72 vergini a cosce aperte che attendono i minchioni kamikaze. Qualcuno defini' quella cultura come "inferiore", suscitano uno scandalo a non finire. Fermo restando che il rispetto che si deve ai diversi o a chi non la pensa come noi, non mi pare poi così scsndaloso definire "inferiore" una cultura che prevede la lapidazione delle donne, la messa a morte di persone che si convertono ad altra religione, la guerra contro gli "infedeli". Insomma se permettete, la mia cultura di occidentale e cittadino di nazione democratica, non la posso sentire uguale a quella di chi tollera e approva certi delitti. Poi non mancherà il solito pacifista (pseudo ) che griderà che non bisogna generalizzare e che non tutto l'islam è uguale. Appunto dico io, mica sono contro l'islam in generale. Considero anche io una cultura inferiore chi abbraccia e condivide la mentalità di cui sopra. Quella parte di islam che non accetta quelle oscenità non ha una cultura inferiore.
Lo scopo della mia piccola indagine antibufala è proprio questo: evitare che le accuse false creino confusione e diluiscano la terribile gravità di quelle vere.
Formentare l'odio fra i popoli....
sigh... Ma pssibile che si voglia sempre confondere i fatti e le intenzioni. Vorrei una risposta da lor signori se considerano azioni degne di persone umane, tutti quegli atti criminosi previsti in parte della cultura islamica.
Non c'è odio verso gli islamici. Quello ce l'hanno già abbastanza alcuni di loro nei ns confronti. Ma pura consapevolezza di quello che è l'islam. E anche certi atteggiamenti violenti ne fanno parte.
Ben vengano gli islamici che prendono le distanze dai kamikaze, da coloro che attuano la lapidazione, da coloro che invocano il Jihad. Ma prendiamo le distanze da tutti coloro che invece simpatizzano con certi atteggiamenti. Abbiamo culture diverse. La ns è garantista e rispettosa della libertà individuale. La loro no. Fate voi.
Noi abbiamo un papa ( che piaccia o meno ) il quale stabilisce alcuni dogmi. Loro hanno tanti beduini cammellati i quali possono lanciare delle fatwa magari anche in contrasto fra loro. Ecco che l'islam diventa un collage di nefandezze. Con rispetto parlando, ma è una cultura inferiore. Se a loro piace scosì, liberissimi di farsi indotrinare. Ma non mi venite a dire che è simile alla nostra cultura.
Poi c'è l'islam moderato, quello che prende le distanze e condanna i kamikaze, che non obbliga alla mutilazione dei genitali, che non lapida, che non inveisce contro gli infedeli e non pretende di uccidere un suo cittadino se ripudia maometto o tutte quelle baggianate. E quell'islam è il benvenuto nella ns cultura e civiltà. L'altro è bene che rimanga dov'è. In attesa di andare a trovare le 72 verginelle a cosce aperte che li stanno aspettando.
Amen. Allah akba. AllaH è grande. Sono gli islamici ( quelli che inneggiano alle nefandezze di cui sopra ) che son rintronati.
Indipendentemente dalla religione a cui si appartiene, credo fermamente che la violenza, di qualunque tipo, si debba cancellare e penso che in ogni religione vera non esista e nessun Dio vuole la guerra. Che sia una bufala o meno, che sia uno spettacolo o no, quel bimbo lì non doveva esserci, questo è il punto.
I bimbi sono parte delle meraviglie del mondo e molti purtroppo non se ne accorgono..
Ringrazio Paolo per il lavoro su questo sito che non conoscevo prima d'ora. Purtroppo scoprire che le foto del "bambino punito" sono una bufala non mi solleva molto: indipendentemente dalla razza/religione dei soggetti è uno spettacolo indecente in cui viene sfruttato un bambino forse per danaro o, peggio, per semplice divertimento. Che usanza bizzarra !
P.S.: Chissà se anche l'uomo col microfono mette il suo braccio sotto le ruote di un camion (per rispettare le proporzioni con il braccio del bambino). Se serve per divertire i presenti, mi rendo disponibile per tenere ben fermo il suo braccio sotto la ruota.
Roberto
Mi sembra non ci sia nessuna prova si tratti di BUFALA, anzi, mi sembra da allocchi abboccare alle dichiarazioni fatte ad arte per addolcire la scena, pensateci. Probabilmente la foto numero otto è la prima della serie !!!!
A coloro (come il Professor Luchetti) che obiettano (anche giustamente) al "sollievo" per la bufala ricordandoci che ben altri orrori quelle popolazioni perpetrano, vorrei solo ricordare che le "nostre" popolazioni non sono tanto più innocenti: tutta la storia "occidentale" è piena di episodi di barbarie. Molti, come le torture e i roghi di "streghe", perpetrati dagli antenati degli oggi indignati cristiani. Dovremmo tutti scendere dal piedistallo, ed affrontare i problemi, compresi quelli di intolleranza, violenza, sopraffazione, con lo spirito del "cerchiamo un modo pratico ed accettabile per tutti affinchè non succeda più" (una soluzione) e non "cerchiamo un colpevole da stigmatizzare" o, peggio, "cerchiamo qualcuno a cui farla pagare" (perpetuando il problema). CRESCIAMO, SIGNORI!
Paolo, grazie di esserci!
professor luchetti, s'informi. si direbbe sia indottrinato.

la viltà di chi ha messo deliberatamente in giro questa bufala credo non abbia bisogno di commenti. in ogni caso mi offende in quanto occidentale: abbiamo bisogno di creare prove ad arte per sentirci superiori a qualcun altro?
nella libera america settentrionale torme di fondamentalisti cristiani sparano e uccidono quelli che non la pensano come loro,cristianissimi ragazzi europei e statunitensi indossano scarpe fabbricate da bambini arabi con collanti e materiali velenosi, la forza armata di cui anche l'Italia fa parte ha bombardato città e quartieri civili provocando vittime di tutte le età, e infine, il nostro parallelo del chador, la cultura occidentale impone torture quasi quotidiane alle donne costrette, e spesso con la loro condiscendenza a strappare dolorosamente i peli anche da zone delicatissime del loro corpo
il nostro parallelo del chador, la cultura occidentale impone torture quasi quotidiane alle donne costrette, e spesso con la loro condiscendenza a strappare dolorosamente i peli anche da zone delicatissime del loro corpo
Commento pubblicato da ilsonnodellaragionegeneraimostri : 2/4/06 03:07

ahahahahah....spero che questa fosse una battuta! Se sì, è ottima!!!
se no, siamo definitivamente alla frutta: va bene giustificare le culture altrui, ma paragonare la depilazione alla infibulazione....
"il nostro parallelo del chador, la cultura occidentale impone torture quasi quotidiane alle donne costrette, e spesso con la loro condiscendenza a strappare dolorosamente i peli anche da zone delicatissime del loro corpo"

Caro "ilsonnodellaragionegeneraimostri", ho solo un commento per una baggianata del genere: il sonno della ragione ha già generato un mostro
In Italia, una banda di italiani hanno ammazzato un bambino (Tommaso), questo non vuol dire che tutti gli italiani sono cattivi e che Bush ha una scusa per lanciare dei missili all'Italia.
Desidero veramente sperare che le fotografie di quel bambino iraniano
abbiano a che fare con uno squallido spettacolo di piazza e non con una punizione e ribadisco squallido per via che vengano usati bambini ignari dei pericoli che corrono e forse per pochi spiccioli, ovunque nel mondo musulmano o cristiano abbiano a verificarsi.
Per quanto riguarda il gettare fango o screditare le civilta' arabe ci sarebbe da rifrettere,
innanzitutto si stà parlando di musulmani fondamentalisti e non di tutti gli arabi in genere. usare il termine civilta' per alcuni di questi popoli è un po' azzardato quando assistiamo a manifestazioni di piazza in Afghanistan per chiedere la testa di un'uomo che si è semplicemente convertito al cristianesimo. Da noi si manifesta per chiedere il rispetto dei diritti civili, per chiedere la pace, per protestare contro le sentenze in atto delle pena di morte o per chiudere diritto a un lavoro sicuro.
Quale è quel Dio che che autorizza ad ucidere nel suo nome?
Più di mille anni fà lo facevano i crociati e si consideravano civili
che portavano la civiltà, assurdo non é vero?? Nicola
dovrebbe essere sufficiente guardare la gomma dell'automezzo. In nessuna sequenza risulta la pressione a terra, neppure prima di passare sul braccio. Questo particolare lascia due alternative: la prima e' che la gomma sia stata gonfiata a 3 atmosfere (ma anche così un minimo di schiacciamento lo si dovrebbe notare); la seconda e' che l'automezzo (come gia' ipotizzato) sia sbilanciato volontariamente, e credo sia l'ipotesi piu' probabile.
Ciò non toglie che se è uno spettacolo non sia molto carino. Purtroppo non dobbiamo dimenticare che gli spettacoli di strada fanno mangiare ed il pezzo di pane che padre e figlio (probabile) si stanno guadagnando in quel pietoso (per noi) frangente, sia lo stesso che noi buttiamo a quintali ogni giorno....
e' solo un'altra cultura. Cruda si, forse meno delle violenze gratuite che subiscono le migliaia di bimbi italiani all'interno delle mura di casa propria.......
Cerchiamo di non essere ipocriti diffamando queste situazioni.
Finchè si continuerà a mettere a confronto una civiltà che comprende quel 20% della popolazione mondiale che consuma l'80% delle risorse della Terra con quell'80% che ne consuma il 20%, senza capire le responsabilità storiche di questa situazione, non si arriverà da nessuna parte se non ad una pericolosissima contrapposizione. Non è certo dando dell'inferiore ad un altro che ci si può aspettare un riscatto sociale da chi per secoli ha solo subito razzie delle proprie risorse da parte dei cosiddetti civili.
Bastianino
E' vero, a me stanno in culo, ma quel che è giusto è giusto... Se non è una punizione è giusto che si sappia che non è applicazione di legge ql cosa disumana o per lo meno "inusuale" che si vede nelle foto. Manderò un'e-mail con qst link a tutti ql a cui ho mandato la prima mail, quella che dice che è la testimonianza di una punizione legale in Iran.
Grazie per avermi de-ignoranticizzata.
Sicuramente quello che fà presa sul fondamentalismo di "alcuni" paesi arabi sono le precarie condizioni di vita in cui versano,
è altrettanto vero che le ricchezze mondiali sono distribuite e consumate in maniera sproporzionata ma teniamo presente che paesi come l'Iran, Iraq, la Libia, hanno le stesse risorse di paesi come gli Emirati,Arabia Saudita, Quatar,dove lì il reddito procapite è altissimo e guarda caso
il fondamentalismo è una percentuale bassissima.
La mia considerazione è in paesi come il Pakistan e l'Iran le risorse disponibili si è voluto utilizzarle non per far crescere la qualità di vita della popolazione evitando ad esempio a bambini come quello che abbiamo visto nelle foto di doversi esibire per un tozzo di pane e di essere magari in quel momento in una scuola come le nostre.
Per queste nazioni é stato più importante investire in spese dissanguanti per avere il nucleare
bellico o pacifico che sia. E il popolo? Lasciamolo in questo stato
di intontimento con la loro religione così non si ribella, del resto uno famoso disse La religione
è l'oppio dei popoli ma lì ne fanno consumare parecchio.
Nicola.
Ho scritto un articolo sul mio blog sull'argomento:

http://kelebek.splinder.com/1144314657#7681472

C'è anche qualche informazione in più tratta da una fonte in lingua farsi (persiana).

Grazie a Paolo per lo splendido lavoro (come per tutte le altre straordinarie indagini).

Miguel Martinez
Piccolo pensiero: ho una collega molto in gamba ma ahimè molto bugiarda e piantagrane. Purtroppo appena si tenta di fare presente il comportamento di questa donna si viene tacciati di razzismo.
Ma dunque... abbiamo talmente paura di essere tacciati come razzisti che proteggiamo anche chi non se lo merita. Ci appelliamo a paladini di popoli diversi da noi, per timore che il nostro intrinseco razzismo venga scoperto, forse?
Che lo si voglia ammettere oppure no il razzismo è insito nel nostro "corredo psicobiologico" perchè quello che ogni razza cerca è la propria sopravvivenza.
Esserne consapevoli è un passo avanti verso la convivenza pacifica, nel completo rispetto degli uni verso gli altri, evitando inutili ipocrisie.
E magari potremmo vedere i singoli per ciò che essi sono, nel bene o nel male. Cordialmente, D.ssa Cristina G.
Provare per credere.
Mi e' salito sul piede a bassa velocita' un fuoristrada di un certo Roberto Baggio quando era alla juve. Nella calca dei fans , mi sono lanciato addosso perche' volevo il suo autografo.
Il mio piede sta benissimo!
Non succede niente se ti passa sopra un pneumatico di qualunque
macchina. E' semlice manipolazione!
Che tristezza.

marco.
per colui che ha risposto a peppeska:
prima di tutto come si permette di generalizzare in questa maniera. La cristianità sarà sua, non NOSTRA. se Lei è veramente credente non dovrebbe temere un'altra religione, perché la fede è personale (eh già, pensi un po' che molta gente pretende che sia "di Stato") e dunque Lei, fermamente convinto dei propri principi religiosi, non dovrebbe nemmeno sentirsi minacciato da chi segue altri insegnamenti. Oltre al fatto che, attenendomi strettamente a ciò che ha scritto, difendere questi famigerati "diversi" (che io preferirei chiamare semplicemente persone con altri usi e costumi) non vuol dire per forza rinnegare le proprie tradizioni e , per chi ce l'ha, la propria cristianità. Il secondo luogo vorrei sottolineare il fatto che le invasioni degli ufo appartengono alla fantasia e avvenimenti come crociate e guerre di religione appartengono al passato . Infatti ora chi usa il corano come strumento per giustificare atti terroristici lo fa solo come pretesto e ciò viene condannato dai musulmani stessi. Esistono gli estremisti islamici come esistono quelli cristiani, come esistono moderati che non hanno interesse a indottrinarci tentando la conquista del mondo, bensì a portare avanti una famiglia o semplicemente ad ambientarsi in un nuovo mondo (se immigrati) che non è quello in cui sono cresciuti. Sinceramente penso che il pericolo per l'occidente non sia il medioriente, ma l'occidente stesso. Forse evitare di sputare addosso ad un'altra cultura per paure fondate su luoghi comuni ormai noti a tutti potrebbe essere un buon inizio per cercare di instaurare un dialogo costruttivo.

Con questo non volgio dire che l'atto riportato dalle foto, anche se non si tratta di una punizione, è spregevole. Anche c'è da aggiungere che a noi manca tutto il contesto in cui si è svolto il fatto.

Buona serata a tutti.
Ava
scusate, errore mio nella frase qua sopra. Volevo scrivere " non voglio dire che questo atto NON sia spregevole". ;)
Ava
i bambini sono sacri , alla loro età devono solo giocare spensierati!
Basta con queste inumanità!
Nella foto numero sette ed ancora meglio nella numero otto si può notare che il bambino si tiene la testa con entrambe le mani, il braccio sinistro si vede chiaramente in ombra al braccio destro.
Ciao.
Alex (VI)
Ma perchè appena uno obietta che le nostre radici cristiane sono state bandite toucour gli saltano addosso tutti!? Non sarà che è la moda del momento? Qualsiasi religione ha i suoi bei lati oscuri ma quella di tacciare di moralista cristiano uno che difende la sua religione (cristiana) mi pare fondamentalismo anche questo!
C'è una controtendenza che fa sì che chi si dice cristiano sia uno sporco reazionario moralista e chi mussulmano...santo.
Signori miei, ma perchè si vuole restare ancora quel popolo con la testa all'ammasso di sempre?!?!?!
Dov'è la libertà di espressione che tanto decantate se chiudete la bocca ai "nostri" cristiani e la lasciate aprire ad altre "straniere" come l'islamica, la buddista, ecc ecc?!!?
A parte il fatto che chi conosce gli islamici (parlo di persone che lavorano e collaborano a stretto contatto con loro a livello religioso-sociale con tanto di profonda amicizia con loro) sa che non hanno bisogno del vostro permesso per fare come vogliono. Per chi non ne sa niente, stia zitto che fa più bella figura!!!
La notizia della punizione del bambino mi è arrivata via mail...dal principio ero stupito, poi quasi schifato, ma leggendo delle scritte sulle foto, mi son detto "voglio saperne di più!", e così ho fatto.
Sono d'accordo con tutti quelli che dicono che è un atto ripugnante fare uno spettacolo del genere con un bambino, a me non piacerebbe neanche vederlo con un adulto, ma almeno quest'ultimo sarebbe in grado di decidere per sè. Leggevo di testimonianze di mani e piedi sotto le ruote di una macchina o simile...anche io ho amici che hanno fatto la stessa esperienza e ne sono usciti incolumo, ma la conformazione di una mano e di un piede sono diverse da quelle di un avambraccio, credo che chiederò a un medico...Poi leggevo della pressione dei copertoni: a mio avviso da quelle foto è molto difficile capire quanto quella ruota fosse davvero così leggera, mi sembra cmq capibile che al bambino l'esperienza non è piaciuto, e sinceramente spero che sia una bufala.
La parte però che ho trovata più falsa e noioso è tutto il dibattito scaturito sul cristiano VS musulmano. Io sono cristiano, ho letto i vangeli e parte della Bibbia, ma non ho mai letto il Corano. A detta di molti, anche quest'ultimo libro parla di amore e misericordia, ma ripeto io non l'ho letto quindi "ignoro".
Il problema non credo che sia la religione, ma la moralità. Per noi sono giuste determinate cose, per loro altre, sono usi e costumi differenti che vanno rispettati e non additati (da noi le donne se non sono seminude non vanno in tv, da loro sono coperte, qual'è la cosa giusta?...La libertà di scelta credo).
Non posso negare però che sentir chiamare Gesù un "corpicino morto appeso" mi infastidisca...ma io non sono mica andato a bruciare le ambasciate degli stati arabi per queste frasi!!!
Dal mio punto di vista questo comportamento è da condannare, mentre invece si chiede scusa se qualche giornalista fa satira nel rispetto della libertà di espressione.
Poi per tutti quelli che dicono che non debba esistere la religione di Stato: sono d'accordissimo con voi, avete ragione! Però alcune cose: fare religione a scuola non significa fare catechismo, chi lo fa sbaglia; non volete la religione di stato? E allora come mai esistono e si rispettano tutt'ora tutte le festività religiose? Sarebbero da cancellare anche quelle, andando regolarmente a lavoro,non credete?
Ciao a tutti....peace and love.
...mi dispiace dirlo, ma molti dei commenti letti mi hanno lasciata senza parole...anche se una bufala, e' sinceramente improbabile per me giustificare uno spettacolo del genere...persino se fatto per fame!!!
E poi non e' un espediente come questo che fa odiare i musulmani....sono un 11 settembre a New York...o un 7 luglio a Londra(io c'ero a quest'ultimo, e vi assicuro per quanto minuscolo sia stato in confronto a New York, non e' stato per niente piacevole!!!)le cose che terrorizzano e inorridiscono gli occidentali...noi non siamo stati dei santi...e non lo siamo tuttora....ma da qui ad affermare che loro non fanno parte di una coltura inferiore, c'e' ne' di strada....noi eravamo secoli fa cio' che loro sono ancora(e sottolineo ANCORA)oggi nel 2006...e basta col dire che la storia non e' stata molto generosa con loro...che la posizione geografica e' ostile...e bla bla bla...e' un modo patetico di giustificare l'ingiustificabile!!!... c'e' molta gente, infatti, in varie parti del mondo che usa ancora la paura e l'ignoranza delle popolazioni come arma di potere...ed'e'proprio in quei paesi che noi usiamo chiamare "terzo mondo", "paesi sottosviluppati" che fomenta l'istinto piu' bestiale dell'uomo...civilizzare popolazioni come queste non e' facile...ed e' un processo difficile e che richiede tempo;ma vi assicuro che non ci tengono nemmeno ad essere persone ragionevoli e civili, rispettosi dei diritti umani e dei veri valori della vita,il che non significa affatto rinnegare le proprie origini, i propri usi e costumi o i propri credo religiosi....
Non vorrei generare scandalo.. Premetto, ho amici musulmani, mi sono fatta le mie esperienze e nel tempo mi sono creata una vaga idea -ovviamente personalissima- riguardante il mondo arabo e non credo di parlare per "sentito dire". Ora, non voglio esser tacciata come razzista (espressione che ritengo si debba imparare ad usare con maggior riguardo e cautela) però bisogna ammetere una cosa: per quanto si voglia fare i buonisti e i politicamente corretti a tutti i costi non si può negare che vivano secondo cultura e costumi completamente differenti dai nostri. Non mi si venga a dire che siamo tutti uguali perchè è palesemente una boiata! E puntualizzo non sto parlando di meglio noi e peggio loro o viceversa, (ATTENZIONE!) semplicemente "DIVERSITA'" -termine che a mio avviso non merita nessun facile pregiudizio-. Non riesco proprio a comprendere come si voglia difendere sempre a spada tratta il "diverso" se non si impara prima ad amare la propria terra, a rispettare le proprie tradizioni e a comprendere le proprie radici. Bisogna andare cauti con i perbenismi altrimenti si rischia di fare la desolante fine di San Martino.
Era la metà degli anni '60, avevo 10 anni e vivevo in un paesino dell'abruzzo. Mi capitò una sera di assistere ad uno spettacolo tenuto in piazza da una specie di smandrappato fachiro da strada, abbigliato da mago Otelma, ma coi buchi nelle calze.
Lui e suo figlio, mio coetaneo, più o meno, si sdraiavano sui chiodi e mangiavano vetri di bottiglie rotte. Gli lasciai 50 lire e anche un sospetto di invidia per le cose che quel ragazzino sapeva fare.
Altri tempi, altre condizioni economiche, niente televisione o quasi, non credo c'entri l'Islam, stiamo attenti a scandalizzarci o a dire cose che puzzano di "fardello dell'uomo bianco" anche se politically correct.
Pietro
tutto questo mi ricorda qualcosa...?!...ah sì! 4^b terzo banco , quarta ora, ora di storia, sono settimane che la Baldini ci racconta di 'sto fascismo, dice cose interessanti...:" i nazifascisti fecero una verà e propria propaganda e crearono il "mostro ebreo".
fecero stampare manifesti dove c'era l'"ebreo" che divorava il bambino, dissero ai piccoli e grandi imprenditori che erano loro la causa delle crisi di mercato, perchè rubavano il lavoro alla gente "per bene"convinsero il popolo "puro" che sterminare il popolo ebreo era una strategia di mercato e l'unico modo di proteggere i loro bambini..."

...bhè magari tra gli ebrei i delinquenti ci saranno pure stati ma...

i mezzi di comunicazione erano limitati...ma per il resto pare che tutto coincida alla perfezione...che devo dire, speriamo in un finale a sorpresa!

chiara
Complmenti Paolo x qst chiarimento...all'inizio stentavo a crederci ma pian piano si era fatta strada in me l'idea ke ciò fosse vero...ora tutto sommato nn so se sia peggio il pensare ke sia una punizione o uno spettacolo...
anke io provo schifo verso coloro ke diffondono qst cazzata x infamare un'altra cultura ke sia occidentale o orientale, cattolica, ebraica o mussulmana...xò il fatto ke ci sia gente ke consideri tutto ciò uno spettacolo mi fa venire da vomitare...
Solo una cosa: l'Iran non è un paese arabo, è un paese di lingua e origine indoeuropea. Sono come noi italiani, in sintesi. Un po' più scuri, ma neanche tanto.
CIAO... IO SONO UN' IRANIANA . VI CHIEDO NON CREDERE TROPPO A QUELLO CHE SENTITE IN TELEGIORNALI .. IO HO VISUTO 25 ANNI DELLA MIA VITA IN IRAN E NON HO MAI VISTO UNA SCENA DEL GENERE.. NON CI CREDETE PER FAVORE...PERCONOSCERE REALTA' - SIA POSITIVIO CHE NEGATIVO- CHIEDETE ALLA GENETE CHE GIA STATA IN IRAN.. CHIEDETE COME SONO ..
VORREI RICORDARVI CHE IRANIANI NON SONO ARABI. SONO PERSIANI.. I MUSULMANI NON SONO TUTTI ARABI E I ARABI NON SONO CATTIVI COME FANNO SEMBRARE IN TG.
Che sia una punizione o uno spettacolo di paese è raccapricciante... Perché sotto la ruota non ci mette la testa quel sudicio con il microfono?
Leghiamoli le palle con un filo e facciamolo portare in giro trainato da un cavallo. Questo potreppe essere uno spettacolo ancora più divertente!
Che sia una bufala o no nn possiamo escluderlo a priori.

1)Può benissimo essere una punizione poi ad arte cammuffata da qualcuno del mondo islamico per coprire la barbarie e la polemica che ne poteva nascere per via della diffusione delle foto.

2)è una bufala creata ad arte per fomentare l odio verso il popolo islamico e aumentare il pregiudizio nei loro confronti.

3)un esperimento realizzato per vedere le varie reazioni nel mondo per capire come ci comportiamo davanti a certi episodi per poi agire nei nostri confronti e farci credere ogni cosa.

4)Una pubblicità che reclamizza delle nuove gomme " iranianelli le gomme che non lasciano tracce"

Può essere tutto e il contrario di tutto,il problema non è questo quindi se le foto sono una bufala o meno, ma è esattamente cosa siamo disposti a vedere per rincuorarci o meno davanti a delle foto così e cosa siamo disposti a non vedere per evitare che ci facciano male o che ci giustifichino per quello che noi possiamo pensare.

Secondo mè bisogna osservare molto e smettere per un pò di parlare tanto per il gusto di farlo o per essere al centro dell attenzione o per tirare fuori nuove idee che fomentano idee contrarie alla morale e al senso civile del vivere quotidiano.

non possiamo arrogarci il diritto di autoeleggerci a civiltà superiore ma solo pensare di fare parte di un insieme che vede solo quello che ci vogliono far vedere o che meglio ci viene riportato da altre persone con punti di vista completamente opposti magari dai nostri.

ciò che appare nn è mai la verità assoluta, ma solo un interpretazione personale dei fatti.

Ciao da Wolf
Che sia una bufala o no nn possiamo escluderlo a priori.

1)Può benissimo essere una punizione poi ad arte cammuffata da qualcuno del mondo islamico per coprire la barbarie e la polemica che ne poteva nascere per via della diffusione delle foto.

2)è una bufala creata ad arte per fomentare l odio verso il popolo islamico e aumentare il pregiudizio nei loro confronti.

3)un esperimento realizzato per vedere le varie reazioni nel mondo per capire come ci comportiamo davanti a certi episodi per poi agire nei nostri confronti e farci credere ogni cosa.

4)Una pubblicità che reclamizza delle nuove gomme " iranianelli le gomme che non lasciano tracce"

Può essere tutto e il contrario di tutto,il problema non è questo quindi se le foto sono una bufala o meno, ma è esattamente cosa siamo disposti a vedere per rincuorarci o meno davanti a delle foto così e cosa siamo disposti a non vedere per evitare che ci facciano male o che ci giustifichino per quello che noi possiamo pensare.

Secondo mè bisogna osservare molto e smettere per un pò di parlare tanto per il gusto di farlo o per essere al centro dell attenzione o per tirare fuori nuove idee che fomentano idee contrarie alla morale e al senso civile del vivere quotidiano.

non possiamo arrogarci il diritto di autoeleggerci a civiltà superiore ma solo pensare di fare parte di un insieme che vede solo quello che ci vogliono far vedere o che meglio ci viene riportato da altre persone con punti di vista completamente opposti magari dai nostri.

ciò che appare nn è mai la verità assoluta, ma solo un interpretazione personale dei fatti.

Ciao da Wolf
Caro Wolf, ti sbagli e anche di grosso.
Non può essere "tutto e il contrario di tutto": la spiegazione data da Paolo (lo spettacolo di paese) è l'unica che sia supportata da PROVE. Le opzioni che fornisci tu sono solo vuote illazioni: sulle stesse basi del tuo ragionamento, io potrei allora sostenere che il regista dell'intera messinscena sia tu. Hai reclutato un bambino con la pelle un po' scura, hai messo in mano un microfono a un tizio, hai raccolto un po' di comparse ed hai scattato le foto fasulle in una località fuori mano in una zona terremotata d'Italia. Ma per favore!
Cari amici,


Sull'onda delle polemiche suscitate dalle dichiarazioni del Papa
all'Università di Ratisbona, ho deciso di chiarirmi un po' le idee.


Così sono andato a fare quattro chiacchiere con l'Imam ad interim
della Grande Moschea di Roma, Sami Salim.


Se volete scoprire se l'Imam sia riuscito ad "illuminarmi" o meno,
potete dare un'occhiata al video che abbiamo girato nella moschea che
dirige. Lascio a voi il giudizio sulle sue dichiarazioni.


Nell'intervista si parla anche di infibulazione, terrorismo, sharia,
jihad, carta dei valori, diritti umani


Sarebbe bello avere il vostro aiuto per far circolare il video: passate
parola ;-)


Ecco il link al video:


http://www.youtube.com/watch?v=ymVrEn-O-zE


Grazie a tutti!


Simone Damiani
Vorrei sfatare anche un altro mito...l'Iran non è un paese arabo...
Un PICCOLISSIMO appunto al commento di Paolo alle foto che comunque ritengo non si debba mai far lavorare un bambino (ma questo e' un altro discorso):
Al commento dell'ultima foto dici che non sprizza gioia e che non si vede il braccio sinistro; il braccio sinistro (o meglio l'avambraccio) si vede in parte nella foto e si po' notare che non ha nessuna posizione innaturale dovuta a rottura, anzi si tiene la testa assieme all'altro braccio (non mi sembra proprio che con una rottura si riesca a tenere il braccio in quella posizione, sopratutto se questi e' un bambino), se il bambino della foto 7 e lo stesso delle altre foto ha comunque un'espressione molto piu' rilassata rispetto alle altre.

CIAO CIAO
oh, come sarrebe bello se i due protagonisti delle foto fossero Iraniani di religione Zoroastriana..
:-)
"pero paesi a questi livelli , che fanno della religione e della politica una sola cosa meriterebbero il totale embargo"

sempre pronti ad attaccare il vaticano? he he he! Che si fa si mura piazza S Pietro?
nell'ultima foto mi sembra di intravedere anche il braccio sinistro dietro il destro.
LL