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Antibufala: feto tende la mano al chirurgo durante un intervento in utero

foto della manina tenuta dal chirurgoQuesto articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "roberto_raim****", "d.tinucci" e "sergio.u***".

Circola ormai da qualche tempo un appello, spesso sotto forma di presentazione Powerpoint, che parla di Samuel, un bambino operato quando era ancora nel ventre materno e che durante l'intervento, prima ancora di nascere, serrò con la sua manina quella del chirurgo.

Il testo dell'appello è grosso modo questo, accompagnato da varie fotografie:

Queste fotografie cominciarono a circolare nel novembre del 2002, e furono considerate “le foto dell’anno”. Una di queste fu pubblicata sulla prima pagina del New York Times come un avvenimento eccezionale.
Il testo dell’articolo riassunse questa storia che è un bellísimo [sic] inno alla Vita.
La foto è di un bimbo di 21 settimane, Samuel Arnas, a cui fu diagnosticata la spina bífida, una malformazione che non lascia speranza di sopravvivenza, a meno di ricorrere a un intervento intrauterino.
Il Dr. Bruner, dopo numerose ricerche effettuate nel Centro Medico Universitario di Vanderbilt, a Nashville, nel Tennessee, annunció che avrebbe potuto compiere tale intervento, con il bimbo ancora nell’utero materno.
Durante l’intervento il chirurgo fece un normale taglio cesareo, estrasse l’utero e vi praticò una piccola incisione attraverso la quale operare il piccolo Samuel.
Il Dr. Bruner stava completando l’intervento, che era andato bene, quando Samuel, attraverso il taglio praticato, sporse la sua piccolissima manina e si attaccò al dito del medico stupefatto.
Il New York Times intitolò la foto “Hand of Hope” (Mano della speranza)

[qui viene mostrata la foto che vedete in alto in una versione scontornata e in tinta seppia per renderla un po' meno impressionante per i lettori più sensibili]

Il prestigioso chirurgo disse di aver vissuto il momento più emozionante della sua vita, quando la manina di Samuel prese il suo dito quasi per ringraziarlo del dono della vita che gli aveva fatto. Egli rimase impietrito per vari secondi, durante i quali Samuel continuava a tenergli il dito, dando così la possibilità all’équipe di scattare le fotografie.
La madre di Samuel dichiarò di aver pianto per alcuni giorni dopo aver visto le incredibili foto.
Ecco qua Samuel...Vive una vita normale al 100%
E ci chiediamo ancora se Dio esiste?
Che la storia di Samuel tocchi il tuo cuore, e Dio ti benedica

Il testo contiene un errore importante che svia le ricerche: il nome del bambino (che esiste realmente) è Samuel Armas, con la M, non Arnas con la N. Immettendo il nome giusto in Google si trovano numerosi siti che documentano l'intera vicenda, che è autentica almeno nelle sue parti salienti.

Secondo Wikipedia, Samuel Armas è stato sottoposto a un'operazione chirurgica d'avanguardia, per la correzione in utero della spina bifida, il 19 agosto 1999 presso la Vanderbilt University, a Nashville. Samuel aveva 21 settimane all'epoca dell'intervento. Era il cinquantaquattresimo feto operato con questa tecnica dall'équipe della Vanderbilt University guidata dal dottor Joseph Bruner.

Samuel è nato sano il 2 dicembre 1999; le informazioni più recenti sulle sue condizioni di salute risalgono al numero datato 9 giugno 2003 di Newsweek, che gli ha dedicato un articolo, citato, insieme ad alcune foto di Samuel, da Freerepublic.com.

Le immagini dell'intervento sono autentiche e sono state effettivamente pubblicate da vari quotidiani statunitensi e in altri paesi, ma non è chiaro se siano state effettivamente messe "sulla prima pagina del New York Times" come dice l'appello. Sono state senz'altro pubblicate dal popolare quotidiano USA Today, ma i link agli articoli di USA Today forniti da questa pagina d'indagine non sono più validi. Gli articoli si intitolavano "Surgery in womb tests faith, technology" e "Hand of a fetus touched the world" (quest'ultimo è datato 2 maggio 2000).
L'autore delle fotografie è Michael Clancy, il cui sito è dedicato interamente all'argomento (attenzione, può risultare impressionante) e alla sua storia piuttosto controversa.

La storia è fin qui sostanzialmente autentica. I dubbi nascono sull'interpretazione delle fotografie. Clancy, il fotografo, asserisce sul proprio sito che "Samuel ha spinto la propria manina fuori dalla ferita chirurgica nell'utero di sua madre. Mentre il medico gli alzava la manina, Samuel ha reagito al tocco e ha stretto le dita del chirurgo, che ha agitato il minuscolo pugno come per saggiarne la forza". Si tratterebbe insomma di un gesto volontario del feto, o perlomeno di un'azione riflessa simile per certi versi al cosiddetto "riflesso di prensione" tipico dei neonati, che stringono spontaneamente e con forza qualsiasi cosa venga messa fra le loro dita.

Il chirurgo, Joseph Bruner, racconta l'episodio in maniera molto diversa. Nell'articolo di USA Today datato 2 maggio 2000, citato da Snopes.com, ha dichiarato che "Il bambino non ha proteso la mano. Era sotto anestesia e non era cosciente di cosa stava accadendo". Feto e madre, infatti, vengono anestetizzati entrambi durante questo tipo di intervento. La manina sarebbe quindi uscita accidentalmente dalla ferita e Bruner l'avrebbe reinserita dopo averla retta per qualche istante mentre Clancy scattava le foto.

L'argomento è emotivamente controverso perché le immagini vengono presentate, da chi è contrario all'aborto, come "prova" del fatto che un feto è un essere umano (argomentazione più che meritevole, ma a rischio di inciampo se si basa soltanto su foto forse male interpretate). In questa guisa sono state presentate anche al Senato USA durante un dibattito sull'aborto, come riferisce Clancy. La presentazione Powerpoint le indica addirittura come prova dell'esistenza di Dio, ma questa è un'affermazione metafisica che esula dalle capacità di un semplice detective antibufala. Mi limito a osservare se il gesto di Samuel è di origine divina, lo è anche la spina bifida che lo condannerebbe a morte se non ci fosse il talento del chirurgo.

Sul versante informatico, le proprietà del documento danno indizi sulla probabile origine del documento PowerPoint: contengono le parole "Slide sem título", che se non erro è portoghese, e indicano come autore "MI_2057" e come azienda "CELESC". Questa sigla, immessa in Google, porta al sito di un'azienda elettrica brasiliana. Sempre secondo i dati interni del documento, l'ultimo salvataggio risulta essere stato fatto da "ester.maimone" (inesistente in Google) e la data di creazione è venerdì 6 agosto 2004. Ma versioni in altre lingue di questo appello circolano almeno dal 2003 secondo Snopes.com.
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Commenti
Commenti (24)
Paolo, hai scritto:

"Si tratterebbe insomma di un gesto volontario del seto"

...immagino che la parola che volevi scrivere fosse "feto", non "seto". Giusto?

Se si, nominami tuo correttore ufficiale! :-) Due volte in due giorni è una buona media...

Ciao!
Nominato sul campo!

Grazie, ho sistemato al volo.
Premetto che sono un ignorantone del campo, ma non può trattarsi del riflesso istintivo che caratterizza i neonati, ovvero quello di stringere la mano attorno a qualsiasi cosa sfiori il palmo della loro mano?
E' quello che ho pensato anch'io, infatti accenno al riflesso di prensione nell'articolo, ma è una spiegazione che parte dal presupposto che la manina abbia effettivamente *preso* il dito del chirurgo. Sotto anestesia, per quel che ne so, il riflesso di prensione non c'è.
Indipendemente dalla "volontarietà" o meno del gesto, sicuramente il miracolo sta nel fatto che il chirurgo e il suo staff sia riuscito a dare una vita normale a questo bambino!
Ciao
Vanda
La presentazione Powerpoint le indica addirittura come prova dell'esistenza di Dio

La foto della mano di un feto prova l'esistenza di Dio?

A prova dell'esistenza di Dio mi sarei aspettato -quantomeno- la foto della mano di Dio... ;-)

Hanno le idee confuse "quelli che... I want to believe!".

La foto della mano di mio cugggino non prova che esiste Babbo Natale.

Credete in cosa volete, ma non inventatevi che l'esistenza del gelato al pistacchio è la prova dell'esistenza di Giove Pluvio...

Fry Simpson
Cari amici,
il miracolo - scientificamente parlando - non sta da nessuna parte. Quella del chirurgo e' solo una abilita' tecnica che gli fa comunque onore. L'episodio puo' essere commovente e delicato, anche se non c'e' stata volontarieta' nella reazione del feto. Infine, l'esistenza di Dio non puo' essere provata in alcun modo: essa e' unicamente oggetto di fede, come oggetto di fede sono i miracoli nel senso di fatti inspiegabili per la scienza. I credenti, invece di cercare improbabili argomenti per le loro ragioni, hanno solo da fare una cosa: cercare di vivere con la massima umilta' nel modo piu' possibile coerente con la propria fede. Io, che sono sacerdote, non sempre ci riesco, ma e' l'unica cosa che serve.
Don Ezio Fonio
Come hai correttamente scritto il punto da sottolineare è che non si può, e non si deve, usare una foto per cavalcare un'onda emotiva...
Beh la mano di un bambino nn è la mano di Dio? Una vita che nasce nn è un miracolo? Un uomo ch dona la sua intera vita cm il sacerdote che prima di me ha lasciato un commento nn è un miracolo? Beh nn voglio convincere nessuno.. la FEDE è questione di aver "incontrato" una Persona:Gesù. Chi nn l'ha incontrato difficilmente potrà vedere la VERITA'. Notte.
E giustamente chi non vede Cristo è solo un povero cristo, giusto??? Io sono profondamente credente ma non salgo sul pulpito per dire che chi non lo è solo un poveraccio senza Verità! ma andiamo!! Come pure colpevolizzare quelle povere donne costrette al trauma e all'umiliazione dell'aborto (che non viene certo affrontato come una gita in barca)e magari ai sensi di colpa! Ma sì crocifiggiamole pure! Sono stanca dei cattolici che vogliono ingerire nella vita altrui in tutti i modi. Vivetevi la vostra e ricordatevi che Dio da buon padre ci ha donato il libero arbitrio e ci ama lo stesso anche se siamo dei cattivi figli...a differenza di quelli che passano il loro tempo solo a giudicare! Scusate ma sono davvero stufa di questo atteggiamento. Un complimento al parroco che si è espresso con sensibilità e rispetto. Gioia.
Io me ne sono occupato qui.
quante storie.
è carino il fatto che una minuscola mano stringa una grande mano.Che nascerà sano xchè oggi è possibile.
la scelta di avere o no dei figli è personale e secondo me indiscussa.
ciao a tutti
Questo messaggio è indirizzato direttamente a Don Ezio Fonio: COMPLIMENTI PER LA RISPOSTA CHE HAI DATO, SEMPLICE QUANTO SIGNIFICATIVA !
Parlo da cristiano: purtroppo è raro sentire da un uomo di fede parole lineari e semplici che non siano spudoratamente di parte, che non porgano il fianco a potenziali commenti del tipo "facile parlare quando si è un prete!". Don Ezio ha parlato da UOMO.
Un Abbraccio - Alex Rota.
Salve. Complimenti, come sempre, a Paolo! Ho qualche perplessita` sul passo "[...] un'operazione chirurgica d'avanguardia, per la correzione in utero della spina bifida, il 19 agosto 1999 presso la Vanderbilt University, a Nashville. Samuel aveva 21 settimane all'epoca dell'intervento." Viene poi detto che Samuel e` nato il 2 dicembre 1999. Quindi aveva 21 settimane alla fine di aprile del 2000, non ad agosto del 1999... Forse volevi dire che era stato concepito 21 settimane prima.
Ciao, Daniele.
Come puoi non credere in dio vedendo queste foto?
non è assolutamente vero che:


"la spina bífida, una malformazione che non lascia speranza di sopravvivenza, a meno di ricorrere a un intervento intrauterino."

anzi, quel tipo di intevento ha un tasso di mortalità altissimo. molto discusso negli stati uniti.

il pspa' di un bimbo con spina bifida. (nato senza aver fatto l'operazione intrauterina.)
anche io voglio complimentarmi con Don Ezio, non lo faccio da cristiano ma da non-credente
Dario
Avevo letto questa storia accettando unicamente l'dea dell'aspetto poetico del crederci. Innanzitutto: come può un bambino (un feto) capire che quella mano gli ha salvato la vita? Stavamo per fare l'amniocentesi, ci è stato spiegato che spesso i feti afferrano l'oggetto estraneo così come è normale vedere il feto che si succhia il pollice o gioca col cordone ombelicale. Teniamoci l'aspetto poetico, è meglio....
Questa scena sarà riproposta in una puntata del medical drama "Dottor House", stando a quello che ho letto.
http://www.corazones.org/z_imagenes/personas/bebe_operado2.jpg

Posto la foto del bambino ora ^_^

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complimenti per il sito!!
Come aveva previsto Robi, la puntata di Dr House del 17/10/2007 ha ripreso la stessa identica scena. L'ho vista di sfuggita nel trailer, e subito mi è tornato alla mente questo articolo.
Sicuramente gli sceneggiatori si sono ispirati a questa storia.
Sara' anche una bufala ma io quando vedo queste foto mi commuovo tantissimo....

un bacione meme
Complimenti (in ritardo) a Don Ezio. Quando ho letto la firma del commento mi sono stupita, pensavo fosse stato scritto da un laico. Se tutti i parroci avessero i piedi per terra come lei, sarebbe molto più semplice ed efficace aiutare coloro che stentano e credere. Personalmente penso che la fede non sia un dono divino ma un atto della volontà. Il fatto del bimbo è commovente, come commovente è ogni nascita. Un saluto
Lo stringere la mano a un'età tanto precoce (addirittura durante la vita intrauterina!) è una cosa normalissima. Lo farebbero tutti i piccoli feti, se gliene fosse data la possibilità. Quello che accade è un normale fenomeno denominato "grasping" che è un riflesso motorio causato dal fatto che la corteccia frontale ancora non è ben sviluppata. La corteccia frontale è la parte del cervello più evoluta e ricca di sinapsi e quindi ha bisogno di più tempo per maturare. Tanto è vero che il riflesso di prensione (come si dice in Italiano) è presente fino all'età di circa 6 mesi nei bambini, e ricompare, questa volta come segno patologico, nelle demenze, quando il cervello, per così dire, degenera e ricompaiono segni di liberazione, di "immaturità" del cervello stesso.
Non mi sembra una cosa particolare. REsta tuttavia da vedere se tale riflesso è presente in anestesia. Io penso di si, visto che nelle anestesie i normali riflessi osteotendinei (ad esempio quello del ginocchio per intenderci) sono conservati. E' anche vero che in questi tipi di riflessi la cortecia cerebrale non è coinvolta (infatti ad esempio i riflessi spinali sono presenti anche per un breve periodo dopo il decesso). Comunque mi pare la solita scusa per far cascare certa gente nella trappola della "misericordia di dio".
Bah.