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85 commenti

Debutto su Kindle. Senza DRM

“Luna?” in edizione Kindle, senza lucchetti. Editori di carta, tremate


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. 

Nelle ultime settimane mi sono divertito un po' a esplorare il mondo degli e-book. Amo la carta e gli attuali lettori di e-book non mi ispirano, ma so che ad alcuni piacciono per la loro compattezza e praticità. Così ho convertito il mio ultimo libro, “Luna? Sì, ci siamo andati!”, per la piattaforma Kindle: operazione non banale ma fattibile. Già che c'ero, sono andato fino in fondo e ho fatto la trafila (gratuita ma anch'essa non banale) per distribuirlo in tutto il mondo tramite Amazon.

Questo rende incredibilmente semplice scaricare “Luna?” per chi ha un Kindle: è nel catalogo di Amazon.com, Amazon.co.uk e Amazon.de (non in quello di Amazon.it) e viene consegnato gratuitamente e immediatamente via Wifi o rete cellulare (per i Kindle 3G). Anche in roaming non si paga nulla. Vuol dire che se siete in vacanza all'estero e volete leggere un libro appena uscito, potete comperarlo e leggerlo subito stando in spiaggia sotto l'ombrellone. Questo è il potere dell'e-book, quando è fatto bene. Per chi non ha il Kindle, c'è il software per iPhone, Android, Mac e Windows.

Tecnicamente, insomma, Amazon ha un pacchetto completo di soluzioni allettanti e pratiche (a patto che vi piaccia leggere un libro su un display), meno restrittive di quelle di Apple. Però i libri digitali hanno il difetto gravissimo di essere lucchettati, giusto? No. Durante la procedura per diventare autore/editore su Amazon ho scoperto che si può scegliere di vendere un e-book tramite Amazon senza lucchettarlo. Cosa che ho fatto subito: “Luna?” per Kindle è senza DRM, come tutto quello che pubblico. È liberamente copiabile, come dice la sua licenza Creative Commons.

L'altra scoperta molto interessante, per chiunque voglia diventare autore, è che anche vendendo a cinque euro Amazon offre royalty paragonabili e a volte superiori a quelle di un normale editore cartaceo. Il mondo dell'editoria tradizionale farà bene a seguire con attenzione questo modello commerciale e a imparare in fretta, perché rischia di esserne mangiato. L'idea dominante attuale degli editori tradizionali è vendere gli e-book stralucchettati (per paura della pirateria) e a prezzi vicini a quelli dell'edizione cartacea, perché il cliente – secondo loro – deve pagare il privilegio e la comodità della consegna immediata.

È un'idea idiota. I lettori non sono stupidi: a questi prezzi non comprano l'e-book, ma lo piratano (alla faccia degli inutili lucchetti del DRM). O comprano il libro su carta. Con queste politiche dei prezzi si affossa il mercato del libro digitale.

Questo è un mondo nuovo e servono modelli commerciali nuovi. Per cui vi propongo il mio: se volete darmi da mangiare e incentivarmi a scrivere ancora su questo e altri argomenti, comprate il mio e-book su Kindle. Se lo fate entro fine luglio, su Amazon.de lo pagherete due euro e 43 cent ($5,75 su Amazon.com) a titolo promozionale e come beta test (segnalatemi eventuali magagne, mi raccomando). Da luglio in poi costerà 5 euro su Amazon.de, ossia un quarto di quello che costa su carta.

Mi sono venduto ad Amazon, allora? No. Le edizioni precedenti (leggermente meno aggiornate) di “Luna?” continuano ad essere scaricabili gratuitamente in formato PDF ed EPUB. Per caricarle sul vostro e-reader (software o hardware) dovete procedere manualmente; con l'edizione Kindle no. Lascio a voi la scelta. Buona lettura.


Aggiornamento: nella versione iniziale di questo articolo avevo scritto che il prezzo su Amazon.com era 3,24 dollari, perché è quello che risulta a me, ma i lettori mi dicono che a loro risultano $5,75. Consiglio quindi caldamente di confrontare i prezzi sui vari Amazon prima di procedere all'acquisto, perché sembra che la possibilità di comperare e i prezzi dipendano dal paese di residenza che avete specificato nel vostro account su Amazon.
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Commenti
Commenti (85)
ora ho un vero motivo per comprarmi il kindle :D
It's only a paper moon ;)
Per il momento ho scaricato il "campione gratuito".
Ti faccio sapere.
In realta' io vedo il costo di 5.75$ ...
Appena l'hai annunciato su Twitter l'ho comprato! La qualità è eccellente!

Ho trovato però un errore, in circa 10 sezioni la formattazione era completamente saltata ma, superandola e tornando indietro la formattazione tornava O_O È una cosa strana, forse un errore del mio Kindle, ma volevo segnalarlo.
A me come prezzo dà 5,75 dollari su Amazon.com... probabilmente è il prezzo internazionale.
In realta' io vedo il costo di 5.75$ ...

Non dovresti. Mi descrivi come hai ottenuto quel costo (metodo di accesso, software usato, screenshot, quello che puoi)?


in circa 10 sezioni la formattazione era completamente saltata

Anche qui mi servirebbero i dettagli. Puoi mandarmi una foto della parte "saltata"?
Su Amazon pare che costi sempre 5,75 $
Anche a me risultano 5.75$ da amazon.com seguendo il link nel post.
Su amazon.de invece 2.43€ corretti.
commento doppio: sorry.
Anch'io lo vedo a $5.75 ("includes VAT & free international wireless delivery via Amazon Whispernet"), su Amazon.com dall'Italia.
Invece sullo store tedesco viene effettivamente 2.43€.

Nota: su Amazon.it non c'è semplicemente perché non vendono gli e-book, ancora!
Bizzarra la storia dei 5.75$, grazie a tutti per le conferme. A me, dalla Svizzera, senza accedere ad Amazon con la mia login di autore, risulta un prezzo di 3,24$.

Indago.
Anche io sul campione vedo una formattazione un po' strana.
A cominciare dal fatto che aprendo l'ebook la prima pagina visualizzata è la "seconda" dell'introduzione e non l'inizio del capitolo "introduzione" come ci si aspetterebbe.
Paolo, anche io con la mia login di semplice acquirente, su Amazon.com ho un prezzo di 3.24$
su Amazon.it non c'è semplicemente perché non vendono gli e-book, ancora!

E che si siano una mossa, perdinci! :-)

Suggerisco a tutti di passare da Amazon.de, ovviamente.
Anch'io vedo dall'Italia il prezzo $5,75 cliccando il link nel post. Paolo, ti suggerisco di creare la tua pagina autore su Amazon Author Central. Consiglio anche il blog A Newbie's Guide to Publishing di JA Konrath.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c6435239818129859200"]
Bizzarra la storia dei 5.75$, grazie a tutti per le conferme. A me, dalla Svizzera, senza accedere ad Amazon con la mia login di autore, risulta un prezzo di 3,24$.

Indago.
[/quote]

Forse da sloggato, oltre a mancare l'IVA, non sa in che Paese sei registrato e non aumenta il ricarico per "l'invio internazionale".

Si può entrare sul .de con le credenziali del .com, ma non è possibile comprare lì il libro (per i germanofoni: "Bei Amazon.de sind keine Kindle-Titel für Ihr Land erhältlich. Kindle-Bücher finden Sie bei Amazon.com.")
Ho provato a comprarlo usando l'applicazione "Amazon Kindle" e mi chiede sempre $5,75
Il Sample però si vede bene (dimenticavo: ho un HTC Desire HD)
Anch'io lo vedo a 5,75. Su quello tedesco invece, pur vedendo il prezzo giusto, non me lo fa acquistare, mi dice di andare su quello americano.
Si può entrare sul .de con le credenziali del .com, ma non è possibile comprare lì il libro

Qualcun altro ha lo stesso problema?

Chi è riuscito a comprarlo, come ha fatto?

Grazie a tutti: è a questo che serve il periodo di beta test.
Paolo, io l'ho acquistato l'altro ieri non appena l'hai postato su twitter, e ti confermo che l'ho pagato $5.75.

Total for this Order: $5.75

The following item is auto-delivered to your Kindle or other device. You can view more information about this order by clicking on the title on the Manage Your Kindle page at Amazon.com.
Luna? Sì, ci siamo andati! (Italian Edition) [Kindle Edition] $5.75
Sold By: Amazon Digital Services, Inc.
Confermo il prezzo di 5.75 e confermo l'impossibilità di comprare dal negozio .de.
(ricordo che mi era stato impossibile comprare il kindle da amazon.co.uk, mi reindirizzava sul sito americano).

Quanto agli ebook su Amazon.it, credo che amazon aspetti di uscire con il Kindle anche in Italia.
Anch'io dalla Svizzera leggo un prezzo di 3.24$, per la versione Kindle, e 21.92$ per quella cartacea.

Forse la differenza di prezzo è causata dal paese del richiedente, UE o extra-UE ?
In merito al prezzo degli E-book un editore intervistato su Radio 24 diceva che una delle ragioni del prezzo alto rispetto all'edizione cartacea è che l'IVA sui libri normali è del 4% mentre sugli E-book è del 20% quindi una buona parte dello "sconto" lo mangia lo stato.
Il problema non mi si ripresenta più. Probabilmente era il mio Kindle che era momentaneamente uscito di senno. Per chi vuole provare basta che scorra il libro verso il 70%.

Comunque giravano voci di un Kindle Store italiano per fine anno. Speriamo perché è un attrezzo che adoro. :)
mah, io l'ho pagato 3 dollari (2.09 euro) su amazon.com
l'IVA sui libri normali è del 4% mentre sugli E-book è del 20% quindi una buona parte dello "sconto" lo mangia lo stato

Un altro magnifico esempio di stupidità terminale dello Stato italiano, ma non basta a giustificare i prezzi.
Un altro magnifico esempio di stupidità terminale dello Stato italiano, ma non basta a giustificare i prezzi.

Infatti il 16% del prezzo medio di un libro di carta, poniamo 15 euro (fin troppo esagerato) sono 2,40 euro.
Ma in Italia è fin troppo facile scaricare la colpa sullo stato (che in effetti, se non ha capito che gli ebook sono libri, non è stupido, perché se lo fosse sarebbe almeno in buona fede!)
Io sono in UK e a me non fa comprare ne' da .com ne' da .de.

C'è qualche possibilità di averlo su amazon.co.uk? (qui li vendono di sicuro gli e-book, al contrario di quello italiano :)) )

Grazie
[quote-"Roberto"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c1240427840808580799"]
una delle ragioni del prezzo alto rispetto all'edizione cartacea è che l'IVA sui libri normali è del 4% mentre sugli E-book è del 20% quindi una buona parte dello "sconto" lo mangia lo stato.
[/quote]

Confermo, da consulente per una casa di editrice proprio in merito agli e-book.

Va rilevato anche però che il meccanismo è diverso, per i libri è assolta dall'editore al momento della stampa (quindi non dipende dal volume di vendita ma dalla tiratura), non è così per gli e-book, ovviamente. Quindi il discorso è un po' più complesso.
Paolo, avevi già parlato tempo fa di ebook e editori online. Che ne dici di un articolino di confronto tra Amazon, Lulu e altri che hai visto?

Grazie e... chess long and prosper, ovviamente in 3D! ;-)
Ho notato che, su amazon.com, succede anche con altri ebook a basso prezzo, ad esempio racconti da 0.99$ li trovo a 3.44$.

Può essere che per l'italia, sotto una certa soglia, vengano aggiunti 2.45$ per IVA, trasferimento 3g, etc?
Matteo,

certamente: Link al libro su Amazon UK
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c1304621288547724257"]
Matteo,

certamente: Link al libro su Amazon UK
[/quote]

Grazie! Acquistato. Su .co.uk il prezzo è 2.16 £ se a qualcuno interessa (in linea con .de in euro, quindi).
da amazon.co.uk

Unlike print books, digital books are subject to VAT.

Tutto il mondo è paese!
Ecco: UK, £2.16...
Dall'Inghilterra su amazon.com appare a $3,45 dollari. Volendo andare su amazon.co.uk costa £2,16.
Appena preso su Amazon.com a $5.75 .
Ho il Kindle WiFi, quindi niente spese telefoniche.

Se vuoi ti giro la ricevuta.
Ehm... Ci sarebbe il barbatrucco del cambio di residenza
Cough cough... Io non ho detto niente, eh.
A Paolo Attivissimo

l'IVA sui libri normali è del 4% mentre sugli E-book è del 20% quindi una buona parte dello "sconto" lo mangia lo stato

Un altro magnifico esempio di stupidità terminale dello Stato italiano, ma non basta a giustificare i prezzi


Parli dell'IVA come se fossero soldi buttati. Sono soldi dati allo Stato per avere servizi pubblici. Io li do volentieri, perché volentieri usufruisco dei servizi.
Per John Titor

l'IVA sui libri normali è del 4% mentre sugli E-book è del 20% quindi una buona parte dello "sconto" lo mangia lo stato

Un altro magnifico esempio di stupidità terminale dello Stato italiano, ma non basta a giustificare i prezzi

Parli dell'IVA come se fossero soldi buttati. Sono soldi dati allo Stato per avere servizi pubblici. Io li do volentieri, perché volentieri usufruisco dei servizi.


Leggo dal sito Fisco oggi: "L'aliquota ridotta del 4% è prevista per giornali e notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri, periodici (anche in scrittura braille e su supporti audio-magnetici per non vedenti e ipovedenti; sono esclusi i giornali e i periodici pornografici e i cataloghi diversi da quelli di informazione libraria), edizioni musicali a stampa, carte geografiche (compresi i globi stampati), atti e pubblicazioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e carta occorrente per la stampa degli stessi, materiale tipografico e simile attinente alle campagne elettorali se commissionato dai candidati o dalle liste degli stessi o dai partiti o dai movimenti di opinione politica".

I casi sono due: o un libro in formato elettronico non è un prodotto editoriale, oppure ricade nella fattispecie della pornografia. :-)
Paolo, colgo l'occasione per porti una questione, senza alcun intento polemico.
Perché hai deciso di pubblicare il libro in proprio, senza l'intermediazione di un editore?
Io penso, in accordo con la comunità scientifica, che l'intermediazione degli editori sia fondamentale. Lavoro all'università e conosco meglio di chiunque le mille degenerazioni dell'editoria, ma dall'altro lato non posso non riconoscere esiste un'editoria seria e che il progresso scientifico deve molto al ruolo fondamentale degli editori. Lo dico perché credo che i tuoi libri meritino un pieno accoglimento nella comunità scientifica, il fatto che ti abbiano ammesso a pubblicare su "le scienze" lo dimostra. Non è per generare una polemica. Vorrei davvero, in amicizia, sapere che cosa pensi del ruolo degli editori.
@ John Titor
"Parli dell'IVA come se fossero soldi buttati. Sono soldi dati allo Stato per avere servizi pubblici. Io li do volentieri, perché volentieri usufruisco dei servizi."

Visto il modo in cui i soldi pubblici sono utilizzati e considerando la pessima qualità dei servizi offerti... Mi spiace ma sono davvero soldi buttati. Basta fare un confronto tra la nostra situazione e quella di paesi dove l'iva è più bassa e i servizi sono migliori.

Non solo: se io non volessi usufruire di determinati servizi, perché dovrei essere obbligato a pagare? Cosa c'è di DEMOKRATICO in questo?
Il bello di Kindle (e anche di altri? E' l'unico che ho =) è che non è retro illuminato. Sembra di leggere su pezzo di cartone grigio, che tra l'altro stanca meno gli occhi perché rende più dolce il contrasto tra il nero del testo e lo sfondo. Da avido lettore, non posso che esserne compiaciuto. Per non parlare della batteria che non finsice mai.
Se posso dire la mia, penso che gli e-book vengano venduti ad un prezzo vicino a quello dell'edizione cartacea in quanto ciò che determina il costo totale dell'opera non sono i costi di stampa veri e propri (cioè carta e inchiostro) ma diciamo il "contenuto intellettuale" dell'opera stessa.
come fai a non mettere i drm se la siae obbliga gli autori in Italia ad usare i drm?
Bravo Paolo!!!!
Come te adoro la carta, ma è impossibile non comprendere i vantaggi di un lettore di ebook, se non altro per la quantità di cose che è possibile portarsi dietro, e poi lo schermo di un reader è quanto di più vicino alla carta abbiamo ogg, sembra davvero di leggere sulla carta :)
Io sono strasoddisfatto del mio kindle, peccato che per leggere materiale in italiano tocca aggeggiarsi tra pirateria (per libri che non si trovano) o con crack vari (di una semplicità inaudita per fortuna) per non parlare poi dei prezzi allucinanti.
Per questo io stimo moltissimo le iniziative come la tua, lo compro il prima possibile
Paolo sono convinto che prima o poi cambierai idea sugli e-reader (e per e-reader, intendo i dispositivi e-ink non lcd). Mi posso definire un lettore accanito e da quando ne ho uno non ho mai più letto sulla carta. Fai una prova.
Come funziona coi pagamenti delle royalty verso l'autore?
Ti fanno un bonifico verso un conto correte in qualsiasi paese o devi avere un conto corrente nel paese in cui l'ebook è venduto?
Oppure usano metodi per trasferire denaro come paypal?
Parli dell'IVA come se fossero soldi buttati. Sono soldi dati allo Stato per avere servizi pubblici. Io li do volentieri, perché volentieri usufruisco dei servizi.

Considerato il livello dei (dis)servizi forniti dalla pubblica amministrazione italiana, pagare il 20% su qualunque cosa è sostanzialmente equivalente a buttare via soldi.

Ma la mia osservazione riguarda la coerenza: perché uno stesso libro paga il 20% perché è su bit (quindi ecologico) e il 4% perché è su carta?

La Divina Commedia in e-book forse non è cultura?

Secondo me è un classico segno di mentalità ottocentesca. Non capisco, dunque tasso.
Perché hai deciso di pubblicare il libro in proprio, senza l'intermediazione di un editore?

Il discorso sarebbe lungo, ma in sintesi: questione di libertà, leggerezza, economia ed efficienza legate al caso specifico di "Luna?".

Trovare un editore che accettasse un progetto come "Luna?" sarebbe stato difficile (ci ho provato -- non se l'è filato nessuno).

Trovare un editore che mi desse la libertà di scrivere esattamente quello che voglio, passando da una decina di revisioni pubbliche fatte con il feedback dei lettori, e che aderisse alla formula della distribuzione gratuita del PDF e dell'EPUB sarebbe stata fantascienza, sarebbe stato altrettanto difficile. C'ero riuscito un paio di volte con Apogeo. Ma erano altri tempi meno burocratizzati.

Trovare un editore che mi desse royalty subito e a percentuali paragonabili a quelle che derivano dalle donazioni e dalla vendita su Amazon sarebbe semplicemente impossibile.

Gli editori oggi vanno bene come agenti, per la promozione e la distribuzione; il loro ruolo di selezionatori, revisori, impaginatori e stampatori sta diventando obsoleto. Cambierà anche il loro mestiere. Mi auguro che si adattino.
Il bello di Kindle (e anche di altri? E' l'unico che ho =) è che non è retro illuminato.

Vero. Ma il rendering fa pena. Sbaglia la giustificazione del testo quando ha parole lunghe (frastaglia il margine destro). Orrido :-) E il grassetto è quasi invisibile come differenza rispetto al tondo.
Mr Wolf,

ciò che determina il costo totale dell'opera non sono i costi di stampa veri e propri (cioè carta e inchiostro) ma diciamo il "contenuto intellettuale" dell'opera stessa.

Parlane con un editore :-)

A me rimase impresso il "criterio fotocopia": "A che prezzo vendiamo il tuo libro, Paolo? Hmmm... quanto costa fotocopiare 300 pagine? Ecco, lo vendiamo a un po' meno."
come fai a non mettere i drm se la siae obbliga gli autori in Italia ad usare i drm?

Ammesso che sia vero quello che dici, io non sto in Italia.
Fai una prova.

Già fatta. Quasi ci siamo, ma non ancora.
Mattia,

Come funziona coi pagamenti delle royalty verso l'autore?

Con Amazon puoi ricevere un assegno o un bonifico bancario. Non serve un conto nel paese di vendita. Sarebbe un requisito impraticabile.
Sarebbe un requisito impraticabile.

lo chiedevo perché "ilmiolibro" richiedeva un conto corrente italiano, quelli stranieri non li accettava.
Poi non so se hanno cambiato, ma all'epoca non potevi incassare niente senza conto corrente italiano.
"perché il cliente – secondo loro – deve pagare il privilegio e la comodità della consegna immediata"

Quanta verita'.

Diciamolo anche a "bollonet", sito dove si puo' pagare comodamente il bollo dell'auto da casa, pagando (comodamente, immagino) una delle commissioni piu' alte tra tutte le possibilita' di pagamento per il bollo auto.
Tecnologia nuova, applicazione da medioevo, non so se augurargli di ravvedersi o di fallire per selezione naturale :-(

Oppure la fiera del fumetto di Lucca (bellissima): comperi i biglietti in fiera, ti fai la fila li paghi un tot, li vuoi comperare online (comodamente :-) evitando le file? (pero' migliorando anche la fiera perche' non aumenterai la fila a tutti gli altri).
Paghi comodamente 2-3 euro IN PIU' rispetto a chi fa la fila. In un mondo idiota sarebbe da considerarsi geniale, suppongo :-(

Evidentemente i trogloditi pensano "se sei piu' comodo, DEVI pagare di piu' anche se la tua transazione non richiede umani e quindi ore uomo da stipendiare". Bravi, fallite rapidamente, grazie.

Roberto (vicino al trekker alla cena disinformatica :-) )
Dato che è DRM-Free, hai utilizzato il formato Mobipocket Books (MOBI, PRC)?
Visto che AZW è un formato proprietario di Amazon? (con DRM)

A presto
PS: Avevo un'altra domanda ma l'ho dimenticata xD
Dato che è DRM-Free, hai utilizzato il formato Mobipocket Books (MOBI, PRC)?

Sì. Io ho mandato ad Amazon un file .MOBI formattato secondo le loro specifiche e senza DRM.
Grazie mille,
hai soddisfatto metà della mia curiosità odierna.

Per il discorso degli e-book Reader (e-Reader) con inchiostro elettronico si potrebbe fare tutto un discorso, ma spero sinceramente che quest'anno non siano troppe le novità sulle _Tavolette_ retroilluminate.

A presto
[quote-"Roberto Camisana"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c2426015262760154189"]
"perché il cliente – secondo loro – deve pagare il privilegio e la comodità della consegna immediata"
[...]
Evidentemente i trogloditi pensano "se sei piu' comodo, DEVI pagare di piu' anche se la tua transazione non richiede umani e quindi ore uomo da stipendiare". Bravi, fallite rapidamente, grazie.
[/quote]

Credo il tutto dipenda dal fatto che lor signori vogliono scaricare (magari aumentandole) le commissioni che le compagnie di carte di credito applicano sulla transazione; il dipendente stipendiato ha un costo fisso e più "transazioni" esegue meno costa mentre chi utilizza il pagamento on-line genera un maggior costo non compreso in quelli fissi già preventivati.
@Roberto

>Credo il tutto dipenda dal fatto che lor signori vogliono scaricare (magari aumentandole) le commissioni che le compagnie di carte di credito applicano sulla transazione; il dipendente stipendiato ha un costo fisso e più "transazioni" esegue meno costa mentre chi utilizza il pagamento on-line genera un maggior costo non compreso in quelli fissi già preventivati.

Considerazione legittima, non fosse che (parlo della fiera di Lucca) di solito chi vende i biglietti in fiera sono ragazzi assunti per quei giorni e che, se voglio, in fiera il biglietto lo compero con la carta di credito, ergo le commissioni ci sono ugualmente.

Non pretendo di pagare meno, ma almeno lo stesso prezzo si. E' una presa in giro e oltretutto piu' biglietti online vendi, meno si ingolfano le file, meglio e' la fiera anche per chi compera il biglietto fisicamente.
Insomma, una cosa bella rovinata tanto per cambiare dall'implementazione.
Per quantificare, due o tre anni fa ci siamo fatti una fila di un'ora e mezza per i biglietti, piu' gente compera online, meno dura la mega fila.
Roberto.
[quote-"gianfranco"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c2702535214377310975"]
come fai a non mettere i drm se la siae obbliga gli autori in Italia ad usare i drm?
[/quote]

è del tutto falso. Molti editori (come ad esempio minimum fax) adottano quello che viene denominato "Social DRM", che in realtà non ha nulla a che vedere con le tecnolgie DRM vere e proprie ma è un semplice watermark che inserisce il nominativo dell'acquirente nella copia del libro acquistato.
Altri editori (piccole realtà come ad es. Quintadicopertina, ma non per questo non esistenti) non adottano nemmeno questo sistema di protezione. La scelta degli infausti DRM dipende unicamente dagli editori (che a loro volta fanno scaricabarile sugli autori quano interpellati).
[quote-"Roberto Camisana"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/debutto-su-kindle-senza-drm.html#c2426015262760154189"]
Evidentemente i trogloditi pensano "se sei piu' comodo, DEVI pagare di piu' anche se la tua transazione non richiede umani e quindi ore uomo da stipendiare". Bravi, fallite rapidamente, grazie.[/quote]

Parliamo del Telepass? Io ti evito di stipendiare il casellante e tu che fai? Mi addebiti 2 euro al mese? Mavafff .........
Parliamo del Telepass? Io ti evito di stipendiare il casellante e tu che fai? Mi addebiti 2 euro al mese?
La faccenda non è così banale:
io per lavoro non viaggio moltissimo ma nel 2010 ho speso mediamente ogni mese 368 euro.

L’addebito avviene alla fine del mese, pertanto l’importo mensile totale lo pago con 15 giorni di ritardo, cioè godo interessi attivi per 15 giorni; di contro il gestore autostradale viene pagato dopo 15 giorni e ha lo stesso periodo di interessi passivi.
368 euro all’interesse del 12% danno 44,16 euro che per 15 giorni fanno 1,815 euro.
La spesa del noleggio viene così ridimensionata.

Nel caso di rappresentanti, trasportatori, camionisti ecc. le somme sono molto più alte e così anche gli interessi;
e non credo venga chiesto un deposito cauzionale al superamento di un certo limite dato che il pagamento viene effettuato con Viacard/Carta di Credito.
@alberto

Infatti il Telepass per me che non viaggio per lavoro è un abominio. Spesso c'è meno fila alle corsie blu (dove uso una qualunque carta vpay, non viacard ovviamente)

Vabbé fine dell'OT :)
Scusa Paolo, ma quando aggiornerai il libro, noi potremo scaricare la versione aggiornata o bisognerà acquistare la "seconda edizione"?
Io ho pensato di comprare un reader, ma visto che gli ebook costano di più rispetto a quelli di carta...
quando aggiornerai il libro, noi potremo scaricare la versione aggiornata o bisognerà acquistare la "seconda edizione"?

Se posso, userò una formula che lo consenta anche su Kindle. Gli Epub e il PDF aggiornati sono e resteranno liberamente scaricabili.
Stecap

"Non solo: se io non volessi usufruire di determinati servizi, perché dovrei essere obbligato a pagare? Cosa c'è di DEMOKRATICO in questo?"

Quali servizi non ti servono, di preciso?
In Italia una bella fetta di spesa pubblica - e quindi di tasse - finisce nella sanità. Stai benone, grazie al cielo, e il servizio sanitario non ti serve? Ok, non pagare il 50% delle tasse sui tuoi redditi. Continua a stare bene a lungo, però ...

O forse non hai figli in età scolastica? Di certo per i futuri pargoletti stai pensando ad un'economica scuola privata immagino ... O forse rinunci volentieri a polizia e carabinieri?

Il discorso sarebbe lungo e probabilmente molto fuori tema, ma direi che pagare le tasse (tutte e tutti) per fornire servizi (decenti e a tutti) sia proprio uno dei capisaldi della democrazia.

O magari hai ragione tu. Io sono maschio, domani chiedo al mio commercialista quanto posso risparmiare se dalle mie tasse levo la percentuale relativa alle spese sanitarie sotto la voce "ostetricia e ginecologia".

Senza offesa, Stecap, una cosa è pretendere servizi pubblici seri - e su questo hai molte ragioni - altro è dire pago solo quello che mi serve. Un conto è il welfare state, un altro il supermercato.
Visto che si è tornato a parlare di Complotti lunari, da fan numero 1 del Maestro Kubrick, posso linkare questo, anche se probabilmente lo conoscerai:
http://assassinationscience.com/HowKubrickFakedtheMoonLandings-1.pdf
E' scritto da un tale che ha pure un sito:
http://www.jayweidner.com/
e ho appena scoperto che ha realizzato un "documentario":
http://www.jayweidner.com/index.html#KO
"Weidner produces devastating proof that the landing was shot in a studio on Earth."
...

Anche se si prende sul serio, o forse proprio per questo, l'idea fa troppo ridere!
Mi immagino Kubrick che fa ripetere 50 volte (minimo!) ad Armstrong la scena in cui posa il piede sulla superficie lunare:
Non va bene! Rifacciamola! Non va bene! Ancora! Di nuovo! Ancora! Non ci siamo! ASD
Pierluigi,
grazie per la domanda (e a Paolo per la risposta), era proprio quella che non mi veniva in mente.

Claudio Casonato,
anche io, come te, sono indeciso sull'acquisto di un eReader, ed ho notato che spesso i libri ePub o per Kindle costano più della versione cartacea.
Inoltre a favorire la _carta_ in italia, Amazon.it ha notevoli sconti su libri airittura al -35%.

Questo un articoletto che trovai tempo fà
http://apertamente.noblogs.org/post/2010/11/09/la-logica-dellimpero-come-ebook

Bisogna ringraziare sicuramente gli autori come Paolo, ed incentivarli a scrivere, ma spesso le edizioni elettroniche costano più di quelle cartacee, senza considerare le tasse.
Vorrei acquistare il Kindle, ma sono indeciso tra il 9.7" e il 6".
Qualcuno di voi ha il modello con lo schermo più grande?
Vorrei sapere se qualcuno dei lettori usa un PocketBook. Mi interessa perché sono lettori quasi universale di e-book, ma vorrei sapere se sono confortevoli da leggere.
Ciao Paolo, l'ho acquistato subito così ho potuto provare Kindle sul mio nuovo Galaxy Tab. Ottimo (sia il libro che il tablet)
Ottimo (sia il libro che il tablet)

Grazie!!
perché Paolo è passato ad Amazon? semplice: perché il miliardario ****** ha appena prelevato il 7% di Amazon attraverso un gioco di scatole cinesi. Fin qui niente di male, se non fosse ****** fa parte del Nuovo Ordine Mondiale, e che sopratutto la sua suocera di è di Lugano! :-)
@Pierluigi

Ciao! Per la dimensione dello schermo, come ti diranno in tanti, se non hai motivi per avere assolutamente bisogno di uno schermo grande, il 6 pollici e' perfetto per tutto!
Prima di prenderlo avevo dubbi e mi ero persino misurato i libri per vedere se passando al Kindle avrei avuto una pagina piu' piccola... tutte paure inutili, tanto la pagina del kindle non e' quella dei libri (salvo pdf o altri formati eventualmente non modificabili) e quindi e' sempre comodo.
6 pollici sono perfetti per leggere testo, ho amici che si trovano benissimo con lettori da 5 pollici. Io lo uso per leggere i post lungi che trovo nei blog: li noto in giornata, li mando al kindle e di sera me li leggo. Comodissimo! :)

L'unica cosa oggettiva: mai pensare che un qualsiasi lettore con schermo NON e-ink sia paragonabile a un vero lettore con schermo e-ink. Sono cose totalmente diverse, gli occhi ringraziano :-)

Ciao!
Roberto.
Vorrei solo ringraziarti, perchè è un gran bel libro e ce ne vorrebbero di più così. Avrei potuto anche leggerlo nel formato gratuito ma ho scelto di scaricarlo da Amazon perchè non solo è più comodo leggerlo sul Kindle, ma almeno ti và in tasca qualcosa! :)
Un suggerimento: perchè non rendi disponibile su Amazon anche una versione in Inglese?
Per shika

Un suggerimento: perchè non rendi disponibile su Amazon anche una versione in Inglese?

In inglese, con la minuscola.
Sospetto, banalmente, perché ci vuole il tempo per scriverla. E il tempo non sempre c'è.
Shika,

grazie!

perchè non rendi disponibile su Amazon anche una versione in Inglese?

La sto scrivendo, ma ci vuole tempo. La segnalo qui quando è pronta.
Paolo, grazie! Avendo un Kindle già da un po' mi fa piacere avere il tuo libro in formato azw. Lo comprerò subito (era un po' che non navigavo sul tuo blog e ho scoperto questa chicca solo ora).
:)
Sono completamente d'accordo sulla riflessione relativa al prezzo. Perché dovrei pagare quasi quanto un'edizione cartacea un ebook? Niente carta, niente distribuzione, niente locali e commessi!!! E basta no...