Cerca nel blog

2011/06/13

Un anno di Query

Query, i primi dodici mesi di debunking e scienza


La rivista Query compie un anno: un piccolo passo per una rivista, un grande balzo per il debunking e la divulgazione in italiano. Il trimestrale è una fatica del CICAP (di cui sono socio) mirata a raccontare non solo le indagini sui presunti fenomeni misteriosi spesso sbandierati da TV e giornali ma anche i misteri veri della scienza.

Se solo si facesse la fatica di studiare un momento prima di abbandonarsi languidamente fra le braccia di Giacobbo, si scoprirebbe che la scienza non è un ottuso monolite refrattario al cambiamento, ma è una creatura vispa che si nutre proprio di cambiamenti, di scoperte, di curiosità e di critica costruttiva e rigorosa a ciò che si ritiene assodato. E si scoprirebbe che la scienza sa essere molto più affascinante di qualunque trita storia di rapimenti alieni, catastrofi, medicine magiche o poteri paranormali.

Query è una delle poche riviste in lingua italiana che fa divulgazione scientifica e indaga sulle bufale. Se volete sostenerla, potete abbonarvi oppure acquistarla presso le librerie del gruppo Feltrinelli. Se v'incuriosisce, date un assaggio al sito Internet della rivista, Queryonline.it. Così scoprirete la storia della donna da 47 orgasmi al giorno, lo stato delle verifiche sul presunto reattore nucleare E-Cat e tante altre questioni delle quali vorrei occuparmi ma non riesco per ovvi limiti di tempo. Mi conforta sapere che c'è chi se ne occupa egregiamente. Buona lettura, e buon compleanno a tutti gli autori di Query!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

"una fatica del CICAP [...] mirata a raccontare".

Capisco il significato, ma una fatica mirata a raccontare proprio non mi suona. :-/
Non si può scrivere: una fatica del CICAP, che si propone di raccontare; oppure: consacrata al racconto di?

Paolo Attivissimo ha detto...

Non si può scrivere: una fatica del CICAP, che si propone di raccontare; oppure: consacrata al racconto di?

Si può, ma il folletto che è in me vuole giocare con la tua peristalsi :-)

fred84 ha detto...

Paolo, adesso che le acque si calmeranno, pensi di occuparti dell'appello delle "schede elettorali copiative"?
Nulla di politico, ma a me puzza di bufala il fatto presunto che le schede elettorali siano fatte di carta copiativa.
Grazie

Paolo Attivissimo ha detto...

pensi di occuparti dell'appello delle "schede elettorali copiative"?

Non credo sia necessario: i commentatori di questo blog l'hanno già fatto a pezzi allegramente.

Giosh869 ha detto...

Nessuna offesa ci mancherebbe, anzi il tuo blog mi piace molto complimenti

yos ha detto...

Stavo leggendo gli articoli on line di Query: mi avete distrutto un mito :(

Però ne ho trovati altri :)

Renato ha detto...

Ogni volta che vedo qualcuno,specialmente i ragazzini, incantati davanti a programmi spazzatura quali cazzinger et simili, mi affanno a smentirli e ovviamente uso la rete (e quasi sempre questo blog!) per informarli delle cretinate della tv.
Ora ho anche Queryonline da aggiungere ai preferiti.. ottimo.

OT
riporto dal precedente post:
"..No, contro questi abusi bisogna resistere. Civilmente, educatamente, ma con forza. E la resistenza comincia dal basso, anche nei commenti di un blog di campagna.."

Un concetto che condivido totalmente.
Però..campagna? Non essere troppo modesto.. non è da te! :)

pico ha detto...

Ana Catarina Bezerra Silvares
l'orgasmica
su facebook c'è
vive a Vila Velha

Anonimo ha detto...

Per pico

Ana Catarina Bezerra Silvares
l'orgasmica
su facebook c'è
vive a Vila Velha


Appunto. :-)
Molti utenti che commentano qui (me compreso) non esistono su Librofacce, e sono più reali di Zuckerberg.

Gavagai ha detto...

@pico
Se e' per questo su Facebook esistono anche Topo Gigio e Nicolas Bourbaki... Ma questo non vuol dire che esistano veramente, no?

Anonimo ha detto...

Peccato che il sito Queryonline in ufficio sia bloccato dal proxy, con una motivazione anacronistica: appartenenza alla categoria "occult"

pico ha detto...

io non ho detto che esiste, ho scritto che c'è anche su facebook

Anonimo ha detto...

Per pico

io non ho detto che esiste, ho scritto che c'è anche su facebook

Abbi pazienza: ma la notizia dov'è?
Conoscendo Librofacce, la notizia sarebbe, al contrario, che nessuno ancora ha avuto l'idea di creare una pagina a lei intestata.