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2005/12/22

Forza Italia (e non solo) usa software pirata?

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "bigdealer", "Dr. Walter" e "cristiano.cas****". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2005/12/23 8:50.

I blogger si sono scatenati ed è partito un frenetico passaparola online: i manifesti sul sito di Forza Italia sarebbero stati creati con una copia pirata di un programma di grafica digitale. Un classico esempio di predicare bene e razzolare male? In tal caso, Forza Italia è in buona compagnia, dato che i lettori hanno trovato altri partiti politici i cui siti recano segni apparenti di software pirata, come indicato nei commenti a questo articolo.

È presto per dirlo con certezza: gli indizi sono abbastanza pesanti, ma per ora (e per evitare querele) io qui posso soltanto esporre i fatti noti e indiscussi. Poi ognuno trarrà le conclusioni che preferisce, in attesa che qualcuno di Forza Italia e degli altri partiti spieghi la faccenda.

I fatti sono questi: si può andare sul sito di Forza Italia e scaricare i manifesti della cosiddetta "operazione verità". Io, per esempio, ho scaricato ed analizzato questo manifesto alle 23:30 di oggi 21 dicembre 2005 (e ne ho conservata copia, caso mai servisse).

Il manifesto è un documento PDF, le cui proprietà contengono la dicitura mostrata all'inizio di questo articolo: Creatore: QuarkXPress Passport.4.11 [k]. Ho visualizzato le proprietà usando un Mac, ma si possono visualizzare anche sotto Windows e Linux e, più in generale, con qualsiasi sistema operativo per il quale esista un lettore di file PDF.

L'accusa di aver usato software pirata deriva dalla "k" fra parentesi quadre, usata comunemente per indicare un crack, ossia una copia pirata di un programma alla quale è stata tolta la protezione anticopia.

QuarkXPress è un notissimo programma di grafica, che ha un costo piuttosto alto: 2199 euro, sul sito di Apple (che lo rivende ma non lo produce: il produttore è la Quark). Di conseguenza, è uno dei programmi più piratati.

Una ricerca in Google trova numerosi siti di software pirata che offrono proprio questa versione di QuarkXPress, con esattamente la medesima dicitura (attenzione, il link porta a un sito poco raccomandabile).

Basta tutto questo per dire che Forza Italia ha usato software pirata? Sulla base di questi fatti, la "[k]" è a mio parere un indizio forte, ma non mi è possibile, per ora, escludere che la "[k]" sia dovuta ad altre cause. Qualcuno che ha una copia legale della medesima versione di QuarkXPress potrebbe controllare facilmente se compare questo simbolo nelle proprietà dei documenti PDF. Google trova anche altri siti contenenti documenti che recano la medesima "[k]" sospetta.

Un'altra possibile giustificazione è quella che usò qualche tempo fa Microsoft quando fu beccata a usare file audio generati con un programma piratato, vale a dire che sì, il software era stato davvero piratato, ma non da Microsoft: si era trattato di un file realizzato da un subfornitore la cui legalità, si disse, non era stato possibile controllare fino a questo livello di dettaglio.

È presumibile che in effetti Forza Italia abbia affidato a terzi (utenti Mac, a giudicare dalle proprietà nel file) l'incarico di realizzare i file PDF dei manifesti e quindi potrebbe analogamente ritenersi non responsabile del rispetto delle norme antipirateria da parte dei propri subfornitori.

Sia come sia, la scoperta è comunque fonte di imbarazzo ed è ovviamente sfruttabile a fini politici, soprattutto se non viene gestita dignitosamente (e in questi casi il silenzio non è dignitoso). Una bella segnalazione del pirata alla BSA da parte dei responsabili della campagna sarebbe un buon inizio per prendere le distanze dal pasticcio.


Aggiornamento (2005/12/22 8:05)


Nella versione iniziale di questo articolo avevo osservato che sarebbe stato comunque interessante farsi un giretto nei siti degli altri partiti per vedere come stanno le cose in quanto a rispetto delle leggi antipirateria tanto sbandierate di recente. Non l'ho fatto perché mi sembrava di aver frequentato a sufficienza luoghi di malaffare, ma come potete leggere nei commenti, la medesima "[k]" si trova nei siti di molti altri partiti e movimenti.

Buona caccia, se riuscite a trattenere la nausea.


Aggiornamento (2005/12/23 8:50)


Esiste una spiegazione della "[k]" che non comporterebbe una vera e propria pirateria software. Approfondisco la questione in un articolo separato.

Nota: se siete iscritti alla mia newsletter e non avete ricevuto via e-mail questo articolo, è per via di alcuni filtri antispam, che considerano spam qualsiasi messaggio contenente link al sito di Forza Italia.

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Copincollo una mail che ho inviato a Beppe Grillo riguardo questa faccenda:

Software pirata sui PC dei politici
Da: Giuseppe D'Angelo
A: segnalazioni@beppegrillo.it
Data: Oggi 01:31:35

Sta saltando fuori che buona parte dei manifesti/cartoline scaricabili come
PDF dai siti di vari politici sono stati prodotti usando una versione di un
software pirata (crackata, nella fattispecie, cioè con le protezioni dalle
copie illecite rimossa).
Non per fare pubblicità - il software è QuarkXPress.

Ecco qualche esempio:
1) http://www.forzaitalia.it/jumpsite/manifesti.html
Tutti i manifesti sono stati creati usando una versione crackata, l'utility
"pdfinfo" che mostra alcuni dettagli del file pdf mostra per tutti i file
Creator: QuarkXPress Passport. 4.11 [k]: AdobePS 8.8.0 (301)
Producer: Acrobat Distiller 5.0.2 (Macintosh)

2) www.faustobertinotti.it/materiale/libretto.pdf
(il programma delle primarie linkato in homepage)
Creator: QuarkXPress Passportª 4.11 [k]: AdobePS 8.8.0 (301)
Producer: Acrobat Distiller 5.0.5 for Macintosh

3) Alcuni accessibili da http://www.rifondazione.it/vol/ :
http://www.rifondazione.it/vol/2005/pdf/051124metalmeccanici.pdf
http://www.rifondazione.it/vol/2005/pdf/051115sciopero.pdf
Creator: QuarkXPress Passportª 4.11 [k]: AdobePS 8.7.3 (301)
Producer: Acrobat Distiller 5.0.5 for Macintosh

http://www.rifondazione.it/vol/2005/pdf/051115volo.pdf
Creator: QuarkXPress Passportª 4.11 [k]: AdobePS 8.8.0 (301)
Producer: Acrobat Distiller 5.0.5 for Macintosh

4) il blog di Prodi sembra "pulito": dai soli PDF che google indicizza
cercando pdf site:www.romanoprodi.it saltano fuori
http://www.romanoprodi.it/pdf/docprodi.pdf
Creator: QuarkXPress Passport. 4.1: LaserWriter 8 T1-8.7.1
Producer: Acrobat Distiller 5.0.5 (Macintosh)

www.romanoprodi.it/pdf/scheda-primarie-fax-simile.pdf
Creator: Adobe Photoshop 7.0
Producer: Adobe Photoshop for Windows

5) I verdi usano windows:
da http://www.pecoraroscanio.it/primarie/documenti.htm si scaricano due
documenti:
Title: PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA
Author: Servizio Informatica
Creator: Acrobat PDFMaker 6.0 for Word
Producer: Acrobat Distiller 6.0 (Windows)

Title: Microsoft Word - MODULO A3.doc
Author: CLIENT601
Creator: Acrobat PDFMaker 6.0 for Word
Producer: Acrobat Distiller 6.0 (Windows)

http://www.pecoraroscanio.it/primarie/cost_comitati.htm
Title: pieghevole_primarie1.indd
Author: Alessio
Creator: PScript5.dll Version 5.2
Producer: Acrobat Distiller 6.0 (Windows)


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Morale: ce n'è per tutti i gusti, ma non mi sarei mai aspettato che un
Presidente del Consiglio così attento alla legalità nel suo Paese permettesse
che i suoi paladini facessero un atto così ingiusto, immorale, illegale, che
danneggia case di software multimiliardarie che impongono i loro programmi
con tecniche condannate a livello internazionale...

Chissà se Faletti andrà da lui a dirgli "STANNE FUORI!" ...

Fonti:
http://socialdesignzine.aiap.it/sdz/archives/005969.php
http://www.onemoreblog.org/archives/009020.html
http://www.angelfire.com/mac2/macappz2001/files2mac.html in cui viene indicato
una lunga di software per macintosh con relative crack (indicazioni +[K] o
+(K), come nei casi succitati :)

Buon lavoro, siete sempre grandissimi.

Anonimo ha detto...

Aggiungo qui ovviamente che ho conservato versioni di tutti i documenti succitati...

Anonimo ha detto...

io non escluderei un piccolo dubbio:
è colpa del partito politico o è colpa dell'agenzia grafica a cui hanno dato la commissione di fare i manifesti?

Io Bertinotti o Bossi a lavorar di grafica non li vedo...
+ verosimile mi sembra che abbiano stabilito come far manifesti e non capendone nulla di pc - identificazione di software pirata non si siano accorti dell'uso improprio.

Saluti e auguri di buon natate e buone vacanze a tutti, soprattutto a Paolo.

airone76 ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
pieffe ha detto...

Mi piacerebbe scrivere alla Quark per sapere cosa ne pensano loro della [K]....

airone76 ha detto...

SE la [k] è davvero dovuta a software piratato, il dubbio forse è legittimo, ma in questo caso fa cadere le braccia che i partiti non si affidino ad aziende serie per le loro "campagne pubblicitarie"!!!
Personalmente conosco decine di persone che lavorano in proprio (e molte da sole) e non usano software pirata, ma lo comprano per evitare rischi! No, io penso che questi documenti siano fatti dal partito stesso, all´interno, da qualcuno (non certo dai "capi", che non ne hanno il tempo), perchè credo che qualunque azienda per quanto piccola non rischierebbe così grosso (sopratutto per dei documenti che girano così tanto in rete!).

Anonimo ha detto...

Semplicemente dico che se si usasse software GNU/Linux tutto questo non succederebbe.
D'accordo, non tutto l'open source è gratis; però per fare dei manifesti e poi darli in pdf...
E poi: finanziamenti ai partiti; incarichi milionari ad agenzie di pubblicità (che finiamo per pagare tutti); BSA; Faletti; zio Bill che va in parlamento; ecc.

Anonimo ha detto...

Sicuramente le risposte degli interessati, se ci sarenno, verteranno sullo scaricare la colpa su qualcun'altro oppure sul negare di esserne a conoscenza.

Ormai mi sembra chiaro come il diritto d'autore abbia segnato il passo, e che tutte le regole assurde che ha partorito abbiano dato vita a una situazione grottesca:
tutti ormai se ne fregano (in privato) dell'attuale sistema di copyright perché ha generato costi insostenibili e regole assurde, ma pubblicamente tutti fanno finta di rispettarlo... e alcuni anzi chiedono un ulteriore inasprimento.

Ormai siamo nella situazione in cui i piccoli "creatori di cultura" non vengono per niente tutelati, quelli grandi vengono tutelati anche troppo, l'avidità delle case discografiche e cinematografiche non conosce fine, gli utenti più furbi se la passono alla grande, i pochi "bischeri" onesti sono quelli che pagano per tutti.

Io mi domando: perché a una società farmaceutica che spede decine di miliardi di dollari per ricerca e sviluppo di un singolo farmaco vengono riconosciuti 10-15 anni di "copyright", mentre nel caso della cultura siamo a tempi che arrivano al secolo e oltre?

Siamo forse di fronte a una generazione di geni assoluti che creano tutto dal nulla senza prima pescare a piene mani dalla cultura già esistente prima di loro?

I libri, il software, i giochi, ecc nascono anche e sopratutto grazie alla cultura che viene prima di noi... e con le persone che l'hanno arricchita e ingrandita nel tempo ogni "autore", artista o scienziato che sia, ha un debito enorme.

A me pare che questo meccanismo si sia del tutto scassato... cosa lasceremo a chi viene dopo di noi?
Forse una guarnigione di avvocati e lobbisti a difendere vecchie idee ammuffite che non ci appartengono neppure del tutto.

Anonimo ha detto...

Non vorrei che la cosa degenerasse... ma mac76flash sbaglia su numerosi punti, essenzialmente confonde il violare la licenza d'uso di un software con il violare la licenza d'uso di un libro/cd/quadro/ecc.

IMHO non è la stessa cosa, e sotto diversi punti di vista.

In primo luogo è più facile, usando Internet, distribuire e pubblicizzare il proprio software (e anche collaborare per migliorarlo, ma questo è un altro discorso). Sono sostanzialmente libero da qualunque "ricatto" (esclusi forse i bollini SIAE :((), che invece c'è ed è più forte per gli altri tipi di opere: se vuoi essere pubblicizzato in TV, sui giornali, eccetera, tutto questo richiede spese che il singolo non si puo' permettere.

Internet *potrebbe* venire incontro agli artisti, i quali IMHO guadagnerebbero soldi a palate se si staccassero dal sistema delle major e vendessero/distribuissero la loro musica su internet, ma questo scenario sembra ancora molto lontano...

In secondo luogo, violare la licenza di un'opera quale un libro o un CD non è forse eticamente/moralmente giusto (l'autore andrebbe retribuito di ciò che ha fatto), ma da un punto di vista culturale lo è pienamente. Se al mondo la cultura va tutelata, e io ho i mezzi per accedere a libri o CD che permettono di accrescere il mio livello culturale, e per di piu' a un costo irrisorio o nullo (mentre l'originale sta a 20€ nei negozi e alla casa costa 30c fabbricarlo), allora credo che sia moralmente giusto violare la licenza e usufruirne, e chi si oppone a questo (sia facendo rispettare le licenze, che facendo promulgare e applicare leggi liberticide, che fabbrica e fa esporre Dark Side of the Moon a 25€ in negozio) è semplicemente un usuraio che vuole farci esclusivamente soldi sopra.

Per quanto riguarda il software, c'è una via di mezzo: la maggior parte del software non è "arte" o "cultura" in quanto tale (non potrebbe nemmeno mai esserlo se non è libero - e in tal caso la cultura deriverebbe dallo studio degli algoritmi e dell'implementazione che c'è dietro, che non sono comprensibili senza il codice sorgente - ma sorvoliamo), ma è funzionale a uno scopo preciso...

i videogames o poche altre categorie di software forse sono una via di mezzo (nel senso che sparare tutti a quake3 non è proprio come farlo a unreal, così come sentire un gruppo rock qualsiasi non è come sentire i Led zeppelin).

Fatto sta che il software applicativo è semplicemente utile a uno scopo preciso. Se esistono alternative libere o gratuite che offrono le stesse funzionalità applicative (perché non è detto che esistano), e invece si preferisce violare le licenze di un altro software, per me questo è molto più grave e disonesto e indice anzi di una assoluta _mancanza_ culturale alla base.
Ad esempio, non esiste un software libero in assoluto equivalente in funzionalità a QuarkXPress o AutoCAD. Ne esistono però dello stesso genere e con le stesse funzionalità (es. scribus, qcad). Ora non credo che per fare due volantini questi abbiano usato ogni singola feature di XPress - leggasi: avrebbero potuto usare scribus + inkscape + gimp e ottenere lo stesso risultato.
Oltre a essere una attività disonesta e da ignoranti, insomma, è anche dannosa in quanto la *stragrande* maggioranza di tale software chiuso ha un "piccolissimo" difetto: salva in formati binari chiusi, per cui se domani esce un nuovo bellissimo software libero con ancora più funzionalità, non puoi migrare o devi abbandonare il lavoro già svolto...

lux ha detto...

Prima di tutto non sempre viene usata la [k] per contrassegnare una versione craccata, quindi non c'è la prova che anche le applicazioni apparentemente regolari lo siano davvero. Secondo, nel mondo Mac molti grafici hanno una versione vecchia di Xpress in funzione su Mac OS X e ce l'hanno in perfetta regola. Solo che quella versione richiedeva una chiave hardware Adb per funzionare e i nuovi Mac non hanno più le porte Adb. Quindi in molti hanno una versione regolarmente acquistata ma ne usano ugualmente una craccata per risolvere il problema della chiavetta di cui sopra.

lux

Anonimo ha detto...

Scusate ma... e contattare la Quark per chiedere lumi su questa famigerata [k]?

Anonimo ha detto...

Quark Xpress per fare un pdf! Roba da matti
Oltre che pirati pure stupidi

Anonimo ha detto...

Tanto per aggiungere "pirati"... anche il comune di Roma

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1409267154/Calendario2005.pdf

Anonimo ha detto...

alcuni filtri antispam, che considerano spam qualsiasi messaggio contenente link al sito di Forza Italia.

Complimenti per il filtro!!! :-)

http://understatement.ilcannocchiale.it

Anonimo ha detto...

Non conosco nessuno che non utilizzi il QuarkXpress craccato appunto per i problemi di chiave hardware !

Anonimo ha detto...

andiamo a vedere anche dall'altra parte...

non fanno nietne di diverso dai comunisti.

indicate la scheggia nell'occhio ma non vedete la vostra trave...

Più onestà anche nelle parole da parte della sinistra che è brava solo a criticare e attaccare.

Anonimo ha detto...

Alla fine il caro Pecoraro Scanio non viola la legge... sempre Verdi allora visto che si battono per la libertà d'internet: open source

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

il post qui sopra è stato cancellato come spam politico. Adesso mi hai veramente rotto l'anima, spammer schifoso.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Invisibile ha detto...

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