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2007/05/26

Pausa per convention Trek

Saluti velocissimi dalla Sticcon!


Scusate se non mi faccio sentire per qualche giorno: sono indaffaratissimo a tradurre per gli attori ospiti di una convention italiana dedicata a Star Trek. Tutti i dettagli sono qui: fra un bombolone e l'altro, sono presenti a Bellaria Jonathan Frakes (William Riker in The Next Generation), Bobby Clark (il Gorn della Serie Classica), Alan Scarfe, Barbara March, J. Paul Boehmer, il Klingon J.G. Hertzler, Robert Leeshock, Louise Sorel (la splendida androide Rayna Kapec della Serie Classica), Sean Kenny (il capitano Pike) e Kathryn Leigh Scott (TNG).

Jonathan Frakes sul palco del Centro Congressi di Bellaria.
Foto gentilmente concessa da Rodri Van Click.

78 commenti:

cocti ha detto...

Paolo 6 troppo sexy, t voglio sposare!!!!

Rosita

axlman ha detto...

Salutami Riker, se puoi.
Buona Sticcon.

Beatrice ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Paolo sei un TOPONE!!! (@pobox.com) :)))))))))))

P.S. Dalle mie parti con il corrispettivo femminile della parola di cui sopra si indica una bella ragazza... :)=

Gianca ha detto...

Ti stimo,apprezzo la tua professionalità e condivido parecchie tue idee,ma sta cosa di Star Trek nn la capisco proprio cosa c'entri con te...per me sono tutti invasati poco stabili mentalmente...

john_wayne ha detto...

Qua i commenti stanno diventando VM18. E anche peggio!
Sono andato sul blog di Beatrice di due commenti sopra... senza parole!

Sono troppo pudico! Torno sul post precedente a parlare male della Chiesa!!

K'Hrenek ha detto...

Caro gianca, forse sparare insulti gratuiti a chi non si conosce solo perchè ha interessi diversi dai tuoi non è il modo migliore di dimostrare stabilità mentale, oltra a rivelarsi intransigenti e integralisti.

Forse, prima di parlare a sproposito, si dovrebbe cercare di avere un'espèerienza di prima mano di ciò di cui si sta parlando, giusto per non fare magre figure.

Tutto ciò ovviamente con molta tranquillità e senza offesa.

Cordialmente
Marco, spostato mentale

Anonimo ha detto...

@john_wayne
Bah, io non ci vedo diente di male, nel senso ho dato un occhio anche io al blog di bea, però lei su QUESTO blog non ha scritto niente di indecente, ha solo chiesto di visitare il suo di blog in cui ha scritto cose un po' piccanti, ma niente di così scandaloso :)
Cioè sul suo blog lei può scrivere (non proprio tutto) quello che le aggrada, purchè lasci pulito QUESTO di blog, questa è la cosa che conta, no?
Un salutono ;)

Beatrice ha detto...

per johnwaine
davvero il mio blog ti sembra scandaloso? :(
io sto cercando solo nuovi amici, e sinceramente qui mi sembrava il posto più giusto dove postare un commento del genere, e cmq non ho scritto niente nel commento di indecente, no? : <= i miei occhini
ciao ciao

Bea

john_wayne ha detto...

Eh, eh, eh... anche a me Star Trek non piace, non sono mica uno spostato mentale!

Adesso torno al bunker che devo dare il cambio a Locke a premere il pulsante ogni 108 minuti! E domani parto con Jack, Kate e Sawyer alla ricerca di Michael!
;-D

john_wayne ha detto...

Quand'é che avrei detto che il blog di Bea é scandaloso?

Solo che quando uno legge i commenti per un post su una convention di Star Trek non si immagina di finire a leggere di tutt'altro.

Poi ognuno scriva un po' quello che gli pare!

"e cmq non ho scritto niente nel commento di indecente,"
Quanto a questo, permettimi di dissentire.
Quando posto un link, quello che trovo a quel link é come se fosse stato postato qui. Poi ripeto, non ho mica lanciato un anatema, ho solo espresso un'impressione!

Beatrice ha detto...

a john uain
scusa nn volevo sembrare aggressiva...
ci sentiamo presto, e se vuoi pubblicare un commento sul mio blog benvenido ;)

Anonimo ha detto...

@John_Wayne
Attento quando critichi una donna, anche se non hai detto niente di male loro
1) lo travisano
2) ti saltano addosso come una tigre e ti fanno in tanti pezzettini...
:)))))))))))))))
@tutte le donne
Si fa per scherzare eh!!! :)

john_wayne ha detto...

@guido

Già, per questo ho fatto una scelta di vita solitaria e ascetica! Donne: non mi avrete mai! (coro delle donne: ecchittevòle? :-D)

@bea

Sì, grazie. Magari tra qualche annetto vengo a scrivere sul tuo blog... Tu scrivi quello che vuoi, io certe cose preferisco farle dal vivo, con persone adulte e consenzienti (...o ubriache, eh eh eh, scherzo!). Torno alla Chiesa!

Beatrice ha detto...

@John
non ho mica detto che ti salto addosso... neanche fare 2 chiacchere???
Cmq come fareste senza noi donne...;)

Michele ha detto...

il fatto è che uno legge un post su star trek e si trova un commento che è pura pubblicità. Non credo che sia una cosa "giusta" mettere link che non c'entrano con il contenuto del post. Se no mi pubblicizzo pure io!!!

john_wayne ha detto...

"Cmq come fareste senza noi donne"

Beh, sicuramente non sarei mai nato, non dovrei lavorare il lunedì mattina e ancora per quarant'anni...

grazie donne? :-(

INV775/A ha detto...

>per me sono tutti invasati poco stabili mentalmente...

bizzarro, non avevo mai sentito definire Stephen Hawking, Stephen Weinberg, Kip Thorne, Sheldon Glashow (e mooooolti altri) come degli "invasati poco stabili mentalmente"

...però effettivamente per vincere dei premi Nobel o fondare nuove branche della Fisica proprio sani non bisogna essere! ^_^

(btw, ancora una volta un giudizio personale si è dimostrato superficiale...)


---
1) lo travisano
è un fatto eseguito in automatico (probabilmente è nel DNA): serve a controllare la reazione dell'uomo (se si dimostra alpha o beta)...

2) ti saltano addosso come una tigre e ti fanno in tanti pezzettini...

dipende da come reagisci, se riesci a ribaltare la situazione acquisti punti...
(questo ovviamente nn significa che bisogna andare in giro ad insultare le donne ;-)

john_wayne ha detto...

Bravo Michele! Dici che Bea ha fatto una cosa sbagliata e posti un commento contro l'autopubblicità nei commenti dei blog, in questo modo però nel tuo commento non hai scritto niente di pertinente al post e in più ti sei fatto publblicità!

Ti sei meritato una visita al blog!
Adesso vado!

Diego ha detto...

Le vostre discussioni sono irrilevanti.
Le vostre peculiarità biologiche e fisiologiche saranno assimilate.
La resistenza è inutile.

;-)

Matteo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Buffa ha detto...

Il debole perirà.

Gianca ha detto...

boh..come dite voi ci saranno anche personaggi illustri tra quelli che io ho definito (probabilmente con generalistica e frettolosa superficialità) "per me sono tutti invasati poco stabili mentalmente ma io ho conosciuto un tizio di questi che andava vestito in maschera a queste convention e che si spediva decine e decine di mail tutti i giorni con i suoi...come definirli..colleghi di vascello...a me è sembrata veramente una cosa psicopatica...
Che poi ci siano dei geniacci che prendono il nobel che siano un po' fuori di melone nn ci vedo nulla di strano..è risaputo che tutti i geni sono un po' pazzi no? Cmq scsate se ho offeso qualcuno,ho erroneamente generalizzato in maniera superficiale :)

Gianca ha detto...

Ah, mi sono informato,giusto per nn essere superficiale, e solo Weinberg e Glashow di quelli menzionati hanno vinto il nobel.. :-)
Nulla toglie agli altri geniacci :)

Andrea Guida ha detto...

Anche a me Star Trek non è mai piaciuto e trovo il blog di Beatrice decisamente spinto...

Paolo Attivissimo ha detto...

Beatrice, scusami ma ho ripostato il tuo commento senza il link al tuo blog. Quando linki contenuti di natura controversa o potenzialmente inadatta ai minori (o agli adulti che leggono dal posto di lavoro!!), dovresti avvisare.

Beatrice said...

Ciao a tutti vi lascio l'indirizzo del my blog!!! Scrivetemi!!! http://[..]

P.S. Di solito questo blog lo legge il my babbo però è ganzo (anche se quando vi impelagate in discussioni tecniche nn ci capisco granché...)

Iilaiel ha detto...

Uhm che c'è di male ad andare ad una convention in costume? E' divertente, un po' come i gdr live.

A meno che non siano cambiate le cose lo STIC dovrebbe avere un gdr via e-mail. Poi se un tuo amico è uno spostato senza altro al mondo che internet, sono problemi suoi.

Io lo STIC lo lasciai per altre ragioni: sono molto chiusi e se non fai parte dei "Loro" giri non ti si cagano. Ora di pagare l'iscrizione (cara) a un fan club diviso in caste non mi sembra valga la pena.

Il giro dei GDR con relative convenion (tpo immaginaria) è molto più aperto e divertente... poi quando alla fiera del fumetto ci siamo messi a a prenderci a spadate è stato memorabile. Avevamo più pubblico di Tiziano Sclavi. lol

Paolo Attivissimo ha detto...

Giusto per chiarire un paio di punti:

-- le convention Trek non sono "in costume". Certo, c'è anche la sfilata di costumi, ma è solo uno dei tanti aspetti della manifestazione insieme a conferenze scientifiche come quella sull'intelligenza artificiale; ci sono gli incontri con gli attori; ci sono le proiezioni di episodi e serie inedite o amatoriali in cui ci si prende in giro (la versione turca di Star Trek è imperdibile). In realtà, come hanno notato anche gli attori ospiti, è un'occasione per incontrare amici con i quali si condivide una passione e per farsi grandi mangiate.

>Io lo STIC lo lasciai per altre ragioni: sono molto chiusi e se non fai parte dei "Loro" giri non ti si cagano.

Magari una descrizione un tantinello più signorile ci sarebbe stata meglio, ma comunque non ho capito cosa intendi. Io non faccio parte di "giri" o altro: ci vado e basta, e non ho trovato le "caste" di cui parli. Ma forse io non faccio testo.

Rodri ha detto...

Aggiungo:

- E in più ci si diverte da matti :-P

Anonimo ha detto...

@John Wayne
per questa volta mi tocca dare ragione a Bea...

Non ti pare una cosa grandiosa solo il fatto di essere nato?

Cioè (tanto per usare un intercalare abusatissimo negli anni '70 e '80 e ormai passato di moda) il miracolo di una nuova vita che nasce non ti affascina? :)
Un esserino che cresce nel grembo delle nostre donne, e che è un po' parte di te...

Sono off-topic? NOOOOOOOO!!! :)

Anonimo ha detto...

@ INV775/A

[i]
(questo ovviamente nn significa che bisogna andare in giro ad insultare le donne ;-)
[/i]

non so se era riferito al mio commento, cmq non le insulto mica, al le prendo un po' in giro, ma quello fa parte della mia natura, non mi riesce prendere le cose troppo sul serio, neanche me stesso...
E` più forte di me :))))

e ancora una volta off-topic...
ci vuole abilità per riuscire a postare commenti non pertinenti :))))))

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lucky ha detto...

uno degli insegnamenti più belli che ci ha lasciato Gene Roddenberry è quello della tolleranza. L'Idic è"infinite diversita in infinte combinazioni" spirito guida dei Vulcan. Se poi essere tolleranti appasionati e credere in un futuro non tanto prossimo.... l'umanita possà liberarsi di tutte le brutture significa essere invasati...... beh viva gli invasati!!!!!

per dirla conm le parole di un noto spt televisivo..... solo chi è così folle da poter cambiare il mondo poi.... lo cambia davvero

Franco ha detto...

Sapete che penso?
Starcraft (videogioco un po' vecchiotto ormai, ma di cui hanno appena annunciato il seguito) insegna l'intolleranza.
Ste tre razze che si fanno brutalmente a pezzi per il controllo di un angolo di universo...

Gianca ha detto...

Allora vediamo se ho capito bene cosa sono queste "convention"...
Sono incontri tra gente appasionata,oltre che a quel telefim,alla fantascienza in generale e a tutti gli argomenti scientifici che gli girano intorno (fisica,AI,astronomia,ecc..)..
Una cosa diciamocelo,un pochino da nerd,dove magari qualche personaggio eccentrico ci va giù un po' pesante..
E gli STIC cosa sono più esattamente?

Dan ha detto...

"ma io ho conosciuto un tizio di questi che andava vestito in maschera a queste convention e che si spediva decine e decine di mail tutti i giorni con i suoi...come definirli..colleghi di vascello...a me è sembrata veramente una cosa psicopatica..."
Perchè pagare fior di quattrini per il vedere su satellite un branco di cafoni che fanno finta di essere spontanei sotto le telecamere del grande fratello è da gente normale, vero..?
Io non sono un fan sfegatato, ma mi piace e lo guardo, in tutte le sue serie... sempre meglio della programmazione regolare.

Dan ha detto...

" Franco ha detto...
Sapete che penso?
Starcraft (videogioco un po' vecchiotto ormai, ma di cui hanno appena annunciato il seguito) insegna l'intolleranza.
Ste tre razze che si fanno brutalmente a pezzi per il controllo di un angolo di universo..."

A me sembra che insegni la storia... non sarà che sono gli alieni che una volta ci osservavano, e hanno preso il vizio..?

Iilaiel ha detto...

Descrizione un tantinello più signorile? Che ho toccato un nervo scoperto Paoletto?

LO! Scherzo.

Non volevo perderci 3 ore ed ho tagliato molto sulle spiegazioni.
Qualche anno fà ero iscritta allo SITC (che sta per Star Trek Italian Club) e la gente che lo frquenta l'ho trovata mediamente molto chiusa. Facevano i loro gruppetti e se non ne facevi parte non ti si cagavano manco di striscio, avevano un atteggiamento un tantino snob. La maggioranza delle volte non rivolgevano la parola ai nuovi o rispondevano in maniera molto scostante.
L'unica eccezione che ricordo erano i ragazzi dell'ambasciata Ferenghi che erano veramente simpatici (mi ci son fatta delle risate pazzesche con loro).

Sinceramente iscrivendomi pensavo appunto di trovare un gruppo di persone con una passione in comune con cui divetirsi a tema e non. Al tempo la situazione non era il massimo della vita, se poi è cambiata tanto meglio.

Comunque per chi sfotteva sui milioni spesi in costumi: guardate che c'è un mucchio di gente che i costumi se li fà da se, spendendo un cavolo e dimostrando una creatività notevole. Per restare in tema Star Tre io mi ricordo, ai tempi, dei ragazzi che si erano fatti dei fantastici costumi da borg con matriali reciclati. Fossi capace io....

Franco ha detto...

Ma anche quando, ci sono persone che spendono grosse cifre per hobby diversi, ma che la società normale non si permette di criticare, perché formano una presunta maggioranza. Sto pensando a chi spende il triplo del necessario per avere indumenti firmati, o di chi va nei locali più "in", eccetera.

A conti fatti sono persone ossessionate in maniera non minore. Anzi, forse i cosiddetti nerd almeno hanno dalla loro parte il fatto che per seguire il loro hobby si pongono volontariamente fuori dal "coro".

Riguardo al fatto che ci siano alcuni di questi gruppi che siano chiusi, purtroppo è vero ed è abbastanza deludente.

dyk74 ha detto...

Paolo non immagini quanto ti invidio, tu li' con un sacco di attori di Star Trek...
CIAO CIAO

FridayChild ha detto...

Quest'anno volevo andare, poi e' successa roba.
"Life is what happens to you while you're busy making other plans".
:)

john_wayne ha detto...

"Abbastanza" OT

"il miracolo di una nuova vita che nasce non ti affascina? :)"

No. Non c'é nessun miracolo nella nuova vita che nasce. Solo cellule che si moltiplicano e un'assurda lotta per la sopravvivenza della specie. Noi umani ne abbiamo fatto come al solito un evento, ma succede in ogni momento quasi dappertutto.

"Un esserino che cresce nel grembo delle nostre donne, e che è un po' parte di te..."

Tié! E' per questo che si prendono le precauzioni!

Anonimo ha detto...

Abbiamo due concezioni diametralmente opposte e sinceramente il fatto che tu veda "un ammasso di cellule" in una nuova vita ti impedisce di vedere la poesia nel miracolo di qualcosa che cresce. E non parlo solo dell'essere umano, ma anche del filo d'erba che cresce all'angolo del muro...
e sinceramente me ne dispiace che tu non riesca a vedere la poesia in quello che è la vita...
puoi cementificare tutto il mondo, ma il filo d'erba spunterà sempre per quante volte tu possa strapparlo...
La lotta per la sopravvivenza? Fa parte della natura, come il nascere ed il morire. Noi esseri umani però abbiamo fatto della cooperazione il nostro punto di forza e non ci vedo niente di male neanche in questo...
Cmq il vedere in un essere vivente solo un ammasso di cellule è come vedere 21 tonnellate di marmo di carrara nel David (come diceva una nota pubblicità...)

john_wayne ha detto...

"Cmq il vedere in un essere vivente solo un ammasso di cellule è come vedere 21 tonnellate di marmo di carrara nel David"

Non sono d'accordo.
Quanti David di Michelangelo esistono?
E quante cellule e ammassi di cellule?

Certo, ora tu mi risponderai che ognuno di noi é unico, magnifico, ed é una combinazione irripetibile e tutte quelle cose che si dicono in questi casi.
Io invece ti chiedo: cos'é che ti rende unico? C'é una cosa (me ne basta una sola) che sai fare tu e tu solo e nessun altro? Non é un fatto personale, non ce l'ho con te, potrei farti questa domanda riferita a chiunque.

Il David di Michelangelo può essere copiato, é vero, e ce ne sarebbero due identici. Quello che però rende unico l'originale é l'idea che ci sta dietro: quell'idea é unica, la realizzazione é solo una parte del concetto. L'uomo non é unico, e l'idea del bambino non ce l'ha la madre o il padre, il bambino esce già bell'e pronto.

L'ideatore dovrebbe essere quello che qualcuno identifica con Dio.

Anonimo ha detto...

Cosa mi rende unico? (e cosa TI rende unico) è che se anche se mi clonassero non esisterebbero le stesse condizioni socio-politiche che hanno portato il mio ammasso di cellule ad essere me...
Ogni essere umano può fare le stesse cose di un altro ma le fa in un modo suo particolare...
Tutti pensiamo, ma io penso in modo diverso da te... Ho idee diverse, ho valori diversi...
Se poi volessimo attenerci alle regole generali "anti complottismo" (notare le virgolette) siccome tu hai fatto un'affermazione starabbe a te l'onere della prova... Cioè trovarmi due esseri umani completamente identici che fanno le stesse cose nello stesso modo...
Prendi due gemelli monozigoti, l'aspetto può essere identico, sono nati dallo stesso spermatozoo e dallo stesso ovulo, esteriormente possono essere identici eppure ragionano pensano amano e VIVONO in modo DIVERSo...
e sono due persone DIVERSE...
cmq mi sembra che si stia finendo un attimino off-topic...
Se mai chiediamo a Paolo se ci apre un post appost(a) :))))))

Anonimo ha detto...

P.S. Si che so fare una cosa che mi rende unico e diverso dagli altri: esistere.
:)
e lo sai fare anche tu, in un modo tuo proprio e SOLO E SOLTANTO TUO...

john_wayne ha detto...

"Cioè trovarmi due esseri umani completamente identici che fanno le stesse cose nello stesso modo"

La gente che entra dove lavoro vale? Fanno tutti le stesse cose allo stesso modo tutti i giorni! E quando cambiano è sempre in peggio (Murphy docet et imperat).

Seriamente, ok, avete ragione: questo universo é "questo" universo grazie anche a me, se io non esistessi non sarebbe questo universo, ma un altro universo in cui non sono presente.
Ok. Quindi ognuno di noi é unico, irripetibile, etc., etc.

Allora i nostri comportamenti non sono tutti riconducibili a una qualche forma di istinto? Evoluto quanto si vuole, soprattutto per l'uomo, ma in fondo riconducibili all'unico, vero motivo per cui tutti siamo qui, e cioé avere una prole feconda? E tutto questo per null'altro se non garantire la sopravvivenza della specie?
Anche la parola, di cui tanto ci gloraimo, é stato scoperto essere un espediente per favorire il corteggiamento.

Hanmar ha detto...

Madonna mia!!!
Ma che camicia orrenda aveva Riker???

Saluti
Hanmar

Gabriella ha detto...

Dunque vediamo... Nei giorni scorsi ho parlato del paradosso dei gemelli, di ASIMO e delle difficolta' di ottenere veramente un traduttore universale, della liberta' che ti da' la lingua inglese per creare poesie, di cosa sia preferibile mangiare durante il "five-o'clock-teat-time" (fingers al cetriolo o scones?), di quanti piatti diversi si possano fare con le patate... ;-)
Star Trek? Ah, si'... quella serie che ti da' lo spunto per trovare degli amici e parlare di tutto... La conosco! ;-)
Un abbraccio e grazie della compagnia, Paolo!

Gabriella "Bird/Beard" Cordone

Paolo Attivissimo ha detto...

"five-o'clock-TEAT-time"?

Ho l'impressione di essermi perso molto più di quello che pensavo :-)

Gabriella ha detto...

Fantastico! Ma perche' gli errori mi vengono proprio tutti cosi' a "doppio senso"? :-D
Volevo dire "tea-time"!!!

Gabriella "Teat-Tea" Cordone

Anonimo ha detto...

@John_Wayne
Ora ti do il mio indirizzo di posta privato!!!! Neanche tu fossi una bella ragazza! :))))))
Se si iniza a parlare del PERCHE` siamo qui non si finisce più...

Cmq se dove lavori tu tutti fanno le stesse cose nello stesso modo (catena di montaggio?) si sposa bene con un'altra mia tesi, cioè quello che è l'attività umana è contro natura, cioè non cerchiamo di vivere integrati nell'ambiente, di solito invece è CONTRO l'ambiente (per fare una strada devo DISTRUGGERE campi e boschi, l'andare in macchina inquina, produrre inquina etc. etc.) è buffo, si parla tanto di tutela dell'ambiente ma il VIVERE come lo concepiamo noi uomini moderni è più un distruggere piuttosto che vivere in simbiosi con la natura...

E comunque non è buffo che un'attività umana come la catena di montaggio sia così "disumanizzante"? Lo trovo grottesco... :))))

P.S. Per il motivo per cui siamo su questa terra ti potrei rispondere in maniera fideistica, da credente, ma qui non ci sarebbe da discutere, io credo che è così e basta, e probabilmente tu non credi (mi perdoni l'ipotesi su quello che io penso che tu creda? :)))) )

Anonimo ha detto...

P.S.
John Wayne ha detto: [La gente che entra dove lavoro vale? Fanno tutti le stesse cose allo stesso modo tutti i giorni! E quando cambiano è sempre in peggio]

"Quando si cambia si cambia in
peggio" (P.Levi)
;)

john_wayne ha detto...

"E comunque non è buffo che un'attività umana come la catena di montaggio sia così "disumanizzante"? Lo trovo grottesco... :))))"

Eh, no, niente catena di montaggio, se fosse così capirei. Io lavoro nel settore dei servizi. Praticamente non produco niente e alla fine della giornata non ho cambiato niente, e il giorno dopo riparto da zero. Sono a contatto col pubblico tutto il giorno, é questo contatto che mi ha reso un misantropo convinto. Ormai mi viene la nausea anche solo a pensare di entrare in un negozio, o parlare con gente vera. Faccio tutto quello che posso online, con la carta di credito. Appena si attrezzano per la spesa non avrò più motivo di avere contatti con gli esseri umani veri al di fuori del lavoro.

"P.S. Per il motivo per cui siamo su questa terra ti potrei rispondere in maniera fideistica, da credente, ma qui non ci sarebbe da discutere, io credo che è così e basta, e probabilmente tu non credi (mi perdoni l'ipotesi su quello che io penso che tu creda? :)))) )"

Non é che io non creda, é solo che se proprio devo credere preferisco credere in un Dio che non mi giudica, anzi che se ne frega proprio, piuttosto che di un guardone represso ed eccessivamente giustizialista (se mi passi l'iperbole, é solo che sono cresciuto in un oratorio, e so bene cosa vuol dire il senso di colpa ingiustificato che ti si insinua ogni volta che fai qualsiasi cosa: perché in fondo se leggi la Bibbia, se fai qualcosa che ti piace sicuramente stai facendo peccato;-P).

Anonimo ha detto...

Beh, la mia esperienza di Dio è un po' diversa, Dio non ci giudica secondo le nostre colpe, e non ci ripaga secondo i nostri meriti.
se leggi il Vangelo c'è scritto qualcosa che nella Bibbia non trovi, o almeno non trovi nei livelli in cui è espresso nel Vangelo...
"Ama Dio, ama il prossimo tuo".
la parabola del figliol prodigo è un esempio dell'amore del Padre...
che non giudica il figliolo che è andato a spendere mezzo patrimonio con delle peripatiteche, ma lo ama perchè è tornato a lui, ed è solo un esempio...
P.S. Crescete e moltiplicatevi ha detto Dio nella bibbia...e per fare questo, come dice Benigni devi mangiare e tr... cioè fare due cose che almeno a me personalmente piacciono molto :)))))

john_wayne ha detto...

"Beh, la mia esperienza di Dio è un po' diversa, Dio non ci giudica secondo le nostre colpe, e non ci ripaga secondo i nostri meriti.
se leggi il Vangelo c'è scritto qualcosa che nella Bibbia non trovi, o almeno non trovi nei livelli in cui è espresso nel Vangelo... "

Esatto: la Bibbia passa tre quarti del tempo a parlare di un vecchio vendicativo, poi arriva il Vangelo e contraddice tutto, se non fosse per "il fuoco della Geenna" e il "pianto e stridore di denti", e lo sposo permaloso che lascia fuori le vergini che non avevano l'olio nelle lampade.

"Ama Dio, ama il prossimo tuo".

Io non sopporto entrambi.

"la parabola del figliol prodigo è un esempio dell'amore del Padre...
che non giudica il figliolo che è andato a spendere mezzo patrimonio con delle peripatiteche, ma lo ama perchè è tornato a lui, ed è solo un esempio..."

Sì, ma se invece non fosse tornato? Pianto e stridore di denti? E l'infinita misericordia (infinita!)

"P.S. Crescete e moltiplicatevi ha detto Dio nella bibbia...e per fare questo, come dice Benigni devi mangiare e tr... cioè fare due cose che almeno a me personalmente piacciono molto :))))) "

Bene: Hai due nomination nelle categorie Gola e Lussuria!

A questo punto molto più furbi i romani che si sono inventati Bacco: un Dio per cui era OBBLIGATORIO ubriacarsi e partecipare a delle orge!

Comunque sia anche la storia dell'"ama il prossimo tuo come te stesso" non é una grossa novità: già 600 anni prima ci era arrivato Mr. Buddha un po' più a est. E se leggi la storia del Buddha scopri che neanche i Vangeli sono proprio una novità assoluta, sembrano anzi un po' troppo simili, se non fosse per l'obbligato adattamento al Primo Atto (l'Antico Testamento)...

Franco ha detto...

>Faccio tutto quello che posso online, con la carta di credito. Appena si attrezzano per la spesa non avrò più motivo di avere contatti con gli esseri umani veri al di fuori del lavoro.

Questa però è un'utopia, Wayne.
A tutti piacerebbe non avere contatti con le persone diverse da noi. La tecnologia in tal senso ci sta aiutando sempre più.
Ma alla fine della fiera, il contatto con gli altri ce lo dovremo avere per forza.

E a quel punto, quando due o più persone abituate ad escludere gli altri saranno costrette ad incontrarsi, saranno c***i amari.

Non so se mi sono spiegato bene. E' all'incirca quello che ho dedotto da questa specie di articolo in un sito umoristico:

http://www.pointlesswasteoftime.com/misery.html

Dategli un'occhiata e ditemi che ne pensate.

john_wayne ha detto...

"Questa però è un'utopia, Wayne.
A tutti piacerebbe non avere contatti con le persone diverse da noi. La tecnologia in tal senso ci sta aiutando sempre più.
Ma alla fine della fiera, il contatto con gli altri ce lo dovremo avere per forza."

Non per forza. Come dice Grissom: "I don't get people".
I rapporti ovviamente ce li ho, é vero, ma la gente tende a smettere di rivolgerti la parola dopo che ignori il loro quarto tentativo di essere spiritoso facendo battute sul tempo. L'importante é distogliere lo sguardo, evitare il contatto visivo. Se riesci a farti guardare negli occhi, ti hanno fregato: penseranno che ti interessa sapere cosa ti vogliono dire. L'articolo che hai postato ha ragione sul fatto che la gente é noiosa, e che noi possiamo fare a meno di avere contatti con loro.

Ogni volta che ho un contatto con una persona cade una goccia nel vaso della mia misantropia.

"This is why office jobs make so many of us miserable; you don't get to see the fruit of your labor. But work construction out in the hot sun for two months, and for the rest of your life you can drive past a certain house and say, "holy shit, I built that." "

Bingo.

Franco ha detto...

>I rapporti ovviamente ce li ho, é vero, ma la gente tende a smettere di rivolgerti la parola dopo che ignori il loro quarto tentativo di essere spiritoso facendo battute sul tempo.

A questo punto, non li biasimo.

> L'importante é distogliere lo sguardo, evitare il contatto visivo.

E perché mai? Poi ci ipnotizzano e ci mangiano?

john_wayne ha detto...

"E perché mai? Poi ci ipnotizzano e ci mangiano?"

LOL... non ho paura delle altre persone. Il massimo che possono farmi fisicamente é uccidermi, ma non ho paura di morire, quindi non hanno alcun potere su di me. Come Hannibal Lecter, anch'io vivo bene nella mia mente.

No, come ho detto (e, rileggendo, in modo alquanto sgrammaticato) se eviti il contatto visivo e li ignori di solito "gli umani" cambiano obbiettivo. Come ti dicevo io lavoro a contatto con la gente: possibile che pochissimi riescano a stare in silenzio mentre porti a termine le loro richieste digitando sul terminale? Non hai idea di quante inutilità ti propinino addosso pur di non stare zitti. E' così difficile venire, chiedere quello che vuoi, attendere l'esecuzione, prendere quello che serve e andarsene? Possibile che il cossiddetto dono della parola venga quotidianamente sperperato per trattare argomenti inutili con estranei?

La gente in fondo non é così male, finché sta zitta. E' anche questo il bello di internet e della tecnologia: puoi leggere quello che ti interessa, e se qualcosa smette di interessarti dopo due righe, non sei costretto ad arrivare a leggere fino in fondo per educazione. Un click, e tutto finisce lì.

john_wayne ha detto...

Per intenderci:

"MIA
Don't you hate that?
VINCENT What?
MIA
Uncomfortable silences. Why do we feel it's necessary to yak about bullshit in order to be comfortable? VINCENT I don't know. MIA That's when you know you found somebody special. When you can just shit the fuck up for a minute, and comfortably share silence."

Pulp Fiction

Franco ha detto...

Ma cosa succede di tanto disastroso, terribile, tremendo, da dover evitare cercando a tutti i costi di non incrociare lo sguardo, quando la gente spara due fesserie?
Questo io non capisco.

Iilaiel ha detto...

Che le fesserie che molta gente ti impone sono noiose e fastidiose, finanche inopportune e invadenti.

Non vedo perchè devo stare a sentire un'imbecille ce ciancia dell'ultima moda o del grande fratello... sopratutto quando dico chiaramente che l'argomento non mi interessa.

Il comune homo sapiens è fastidiosamente invadente e completamente privo di rispetto per gli spazi altrui.

Ecco il problema.

Io sarò buona e cara, ma dopo la terza volta che dico a qualcuno di lasciarmi stare e quello non lo fà iniziano a prudermi le mani.

Anonimo ha detto...

Beh, nel mondo d'oggi il silenzio fa paura... Si cerca di riempirlo in tutti i modi, chiaccherando, accendendo la radio, la TV etc etc...

poi mi verrebbe da aggiungere che Dio parla nel silenzio (quello del cuore), ma capisco che non tutti condividano...

siamo ancora capaci di fare silenzio dentro di noi?

john_wayne ha detto...

"Ma cosa succede di tanto disastroso, terribile, tremendo, da dover evitare cercando a tutti i costi di non incrociare lo sguardo, quando la gente spara due fesserie?
Questo io non capisco. "

Beato te che non lo capisci! Che lavoro fai? L'anatomo-patologo? (è l'unico lavoro che mi viene in mente in cui le persone con cui passi la maggior parte del tempo non aprono bocca a meno che non gliela apra tu!).

Il fatto é che c'é un sacco di gente che si ritiene spiritosa, intelligente e brillante, pur non andandoci nemmeno vicina. Le battute che girano sono sempre le stesse quattro, e sempre sugli stessi argomenti: il tempo, il sesso, il lavoro.

Quelli filosoficao/catastrofisti fanno tutti lo stesso discorso sui giovani che non hanno più valori e i politici che sono tutti ladri.

E' così raro trovare una persona veramente brillante con cui fare quattro chiacchere. Se invece voglio parlare di inutilità, ho già abbastanza amici grazie! Se fossi maligno penserei che queslle persone che ti abbordano persino al supermercato siano talmente patetici e pesanti da non avere amici.

E, a scanso di equivoci: io non mi ritengo né brillante, né intelligente né spiritoso né simpatico. Ed evito di importunare chicchessia. Scrivo quando mi va sui forum in internet. Così se volete leggete, se non volete non siete obbligati, per "educazione", a leggere.

john_wayne ha detto...

"Beh, nel mondo d'oggi il silenzio fa paura... Si cerca di riempirlo in tutti i modi, chiaccherando, accendendo la radio, la TV etc etc... "

Vero!

"siamo ancora capaci di fare silenzio dentro di noi? "

Questa é una buona domanda. Ancora una volta però il Buddhismo l'ha fatta prima: la meditazione serve, appunto, a "uccidere" il pensiero maligno, quello che provocherebbe in noi la sofferenza. Smettendo di pensare (in modo nevrotico) avremmo risolto i problemi di stress, etc.

Anonimo ha detto...

Però cristianamente fare silenzio interiore non è un modo di meditare, non uccidi i pensieri cattivi, ma ascolti la voce di Dio, c'è un passo bellissimo della Bibbia in cui Dio parla a Mosé e prima si sentono tutti i tipi di vento fortissimo (e Dio non è in quelli), e per ultima arriva una brezzolina leggere leggera quasi impercettibile e Dio è in quella...

Per quello che mi riguarda, so che Dio c'è e pensa a me, e quindi non mi preoccupo più di tanto di quello che succederà (non preoccupatevi per quello che mangerete o per come vestirete...)

Oggi c'è la tendenza a volere controllare strettamente la propria vita, quando invece secondo me basterebbe camminare un passo dopo l'altro e vedere dove vai a finire

e poi a prescindere dalla fede secondo me il motto per i ns giorni dovrebbe essere "Take it easy"

P.S. Ma con tutto questo parlare di fede non sarà il caso che ci spostiamo sul blog del Vaticano? (chissà com'è Ratzinger.blogspot.vatican.va? :) )
:)))))))))))))))))

Anonimo ha detto...

P.P.S. Se non si fosse capito quello scritto nel post-scriptum del post precedente era una battuta... :)=

Franco ha detto...

>Che le fesserie che molta gente ti impone sono noiose e fastidiose, finanche inopportune e invadenti.

Non vedo perchè devo stare a sentire un'imbecille ce ciancia dell'ultima moda o del grande fratello... sopratutto quando dico chiaramente che l'argomento non mi interessa.

Il comune homo sapiens è fastidiosamente invadente e completamente privo di rispetto per gli spazi altrui.

Ecco il problema.<

Ecco, questo è già un atteggiamento decisamente più costruttivo. Dire alle persone che infastidiscono che non si è interessati ai loro argomenti.
Non mi interessa l'ultima moda. Non sono interessato a ciò che dici. Punto e basta. Avanti un altro.

Ma se addirittura non si ha la capacità di _tollerare_ quelli che ci rivolgono la parola perfino con argomenti vaghi (senza bisogno di andare a scomodare la moda e il grande fratello), consapevoli del fatto che questa è spesso una debolezza umana, allora credo proprio che sia noi ad avere problemi nel rapporto con gli altri.

Franco ha detto...

"Beato te che non lo capisci! Che lavoro fai?"

Non l'ho capito semplicemente perché non era esattamente chiaro da quello che avevi scritto. Il mio lavoro non c'entra.

john_wayne ha detto...

"Ma se addirittura non si ha la capacità di _tollerare_ quelli che ci rivolgono la parola perfino con argomenti vaghi (senza bisogno di andare a scomodare la moda e il grande fratello), consapevoli del fatto che questa è spesso una debolezza umana, allora credo proprio che sia noi ad avere problemi nel rapporto con gli altri."

Proprio qui sta il punto: "quelli che ci rivolgono la parola perfino con argomenti vaghi".

Perché ci rivolgono la parola? Voglio dire, se sono in un discopub o una discoteca, o all'oratorio, o in uno degli altri posti in cui uno dei motivi per cui si va é conoscere altra gente, mi sta bene.
Io li evito come la peste, e dovrei stare a posto... e invece no! Perché sei al supermercato, o in qualche sala d'attesa, o in banca, o alla posta e... puff! Ecco che quello vicino a te attacca a parlare di quanto fa caldo ultimamente o di quanto piova: grazie, lo so che tempo fa, ho le finestre a casa! Oppure il vecchietto dal dottore che commenta l'uscita di un'extracomunitaria (e questa mi é successa davvero) con un'infelice: "Quelle lì quando vanno dentro [nell'ambulatorio medico] ci mettono sempre un sacco di tempo!". E c'eravamo solo io e lui, e lui ha ripetuto la frase tre volte, quindi stava proprio parlando con me, per fortuna mi ero portato un libro e l'ho ignorato totalmente. Cosa avrei dovuto dirgli? Che era un cretino, ovvio, ma in alcune culture- come la nostra- é da maleducati dire a una persona quello che si pensa di lui. Tanto se é un cretino non lo saprà mai, e dicendoglielo non gli facciamo un favore, perché penserà che i cretini siamo noi (e in un certo senso potrebbe aver ragione), e continuerà a fare quello che ha sempre fatto.

Quello che non capisco io é che bisogno c'é di "fare conversazione" per forza con dei perfetti estranei.
E' vero, forse il problema sono io, ma cosa devo fare? Dovrebbero inventare una maglietta o una spilletta da indossare con su scritto qualcosa del tipo: "Non parlare con me, quello che hai da dire non mi interessa. Scrivi un blog e se sarà così interessante qualcuno lo leggerà"

Quelli che ti fermano per chiedere informazioni, quelli sono ok. In quel caso la conversazione non é fine a sé stessa, ma svolge un compito: é il mezzo che hanno per raggiungere la loro destinazione.

"Non l'ho capito semplicemente perché non era esattamente chiaro da quello che avevi scritto. Il mio lavoro non c'entra. "

Chiedo scusa! Spero di essermi chiarito (dopotutto la comunicazione serve appunto per comunicare qualcosa, e se non si riesce a far capire il messaggio é sempre colpa di chi lo manda!)

Dan ha detto...

Veramente potrebbe anche essere l'interlocutore ad essere testone... "l'utente da lei chiamate potrebbe avere il terminale spento".
In una comunicazione sono coinvolte due persone, una trasmittente e una ricevente, se il messaggio non viene compreso può essere benissimo colpa dell'una come dell'altra parte.

john_wayne ha detto...

"In una comunicazione sono coinvolte due persone, una trasmittente e una ricevente, se il messaggio non viene compreso può essere benissimo colpa dell'una come dell'altra parte. "

Tu hai perfettamente ragione, però nella comunicazione é chi fa partire il messaggio che ha interesse che arrivi. Se non arrivi, ha sbagliato qualcosa. Capisci? Se io spiego come funziona il motore diesel a un beota non potrò parlargli con termini scientifici, altrimenti non capirebbe. E' vero che il problema ce l'ha lui che é un beota, però quello che interessa a me é che lui capisca come funziona il motore. Sta a me che comunico portare la comunicazione al livello ottimale.

axlman ha detto...

John, c'è da dire che ci sono persone che non vogliono capire, perché trovano molto più confortanti i loro pregiudizi: a quelli puoi spiegare quello che vuoi e in mille modi diversi, ma si rifiuteranno sempre e comunque di capire l'altrui punto di vista.

E purtroppo di questi "beoti volontari", o più propriamente "fanatici" sordi al buonsenso e all'evidenza, è pieno il mondo.

Dan ha detto...

Come dice axlman, nonstante i migliori sforzi del trasmittente, il ricevente potrebbe non ricevere o ricevere male, sia che non possa o che non voglia ricevere.
per esempio, nonostante i migliori sforzi a suon di gigawatt nell'etere di RadioMaria, dubito che tra i talebani, o sulla vetta del Cervino si sentirebbe...

Rodri ha detto...

Beh però ad agganciare una De Lorean ad un cavo d'antenna di Radio Maria, mi sa che un balzo di qualche secolo lo fa davvero... :-D

Dan ha detto...

Abbastanza OT, ma divertente Rodri. E probabilmente vera.

Dan ha detto...

Ora che ci penso... "Saluti velocissimi dalla Sticcon" ?
Comunicazioni subspaziali da un vascello a velocità di curvatura..?