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2007/11/05

Confermato: Google entra nella telefonia mobile

Linux e Google nei cellulari del prossimo futuro, i colossi tremano



La BBC ha annunciato poco fa che Google ha presentato oggi, come si vociferava da qualche tempo, del software che ambisce a diventare il sistema operativo universale per i cellulari.

Lo scopo del software (a parte generare soldi per Google tramite la pubblicità mirata) è facilitare l'uso di Internet sul telefono. I primi cellulari Googlizzati saranno disponibili nella seconda metà del 2008.

Secondo USA Today, dietro l'iniziativa di Google c'è una coalizione che include l'operatore statunitense Sprint, i fabbricanti Motorola e Samsung, e l'operatore giapponese NTT DoCoMo. La base del sistema operativo sarà Linux con Java.

Considerato che, come nota News.com, ci sono nel mondo un miliardo di telefonini, se l'idea di Google prende piede, Linux potrebbe diventare di colpo il sistema operativo più diffuso del pianeta.

News.com nota che la piattaforma cellulare di Google si chiama Android e aggiunge alla coalizione, denominata Open Handset Alliance, l'operatore giapponese KDDI, Qualcomm, Broadcom, HTC, Intel e Texas Instruments. Non è previsto un vero e proprio telefonino marchiato Google: il software sarà semplicemente installato dai vari fabbricanti di cellulari. Android sarà sotto licenza Apache versione 2.0, sempre secondo News.com.

L'entrata del colosso Google nel mercato della telefonia mobile promette di cambiare radicalmente la situazione attuale, nella quale gli operatori fanno a gara a castrare le potenzialità dei loro cellulari imponendo il modello del "giardino cintato" (walled garden): invece di lasciare che siano gli utenti a inventarsi i servizi andando liberamente su Internet, cercano di spingerli verso i propri servizi proprietari, con risultati frustranti per gli utenti e negativi per gli operatori. Staremo a vedere se Google saprà vincere la sfida non banale di ficcare pubblicità sugli schermi già minuscoli dei cellulari senza far inviperire gli utenti.

Un altro scopo del progetto che potrebbe essere di beneficio a noi consumatori è la standardizzazione: usando una piattaforma gratuita, si risparmiano i costi di licenza (sì, il sistema operativo del telefono si paga, proprio come per i computer; lo pagano i fabbricanti e lo ricaricano sul prezzo di listino) e non c'è bisogno di reinventare la ruota per ogni telefonino che esce, per cui si riducono i costi di sviluppo.

Aggiornamento


Ricevo adesso da Google Italia il comunicato stampa (in formato Word, con buona pace del software aperto). Confermati i primi telefoni entro la seconda metà del 2008 e il nome della piattaforma, Android. La licenza sarà quella di Apache, "una della licenze open source maggiormente dinamiche e gradite agli sviluppatori". Il software sarà gratuito. Ci sarà dalla prossima settimana "un kit di accesso anticipato per ingegneri, per fornire agli sviluppatori gli strumenti necessari per creare applicazioni innovative per la piattaforma."

I membri della coalizione Open Handset Alliance indicati ufficialmente includono Broadcom, China Mobile, eBay, Intel, KDDI, LG, Motorola, NTT DoCoMo, Nuance, Nvidia, Qualcomm, Samsung, Sprint Nextel, Telecom Italia, Telefónica, Texas Instruments, T-Mobile e Wind River.

No, zio Bill non c'è. E non c'è neanche zio Steve. Troppo presi a giocare nei loro giardini cintati, immagino.

21 commenti:

Meldolion ha detto...

Bellissimo!!! Peccato che Nokia non faccia parte del consozrio :|

Stella ha detto...

A me sinceramente Google comincia a far paura sul serio...

Super Enne ha detto...

> A me sinceramente Google comincia a far paura sul serio...

Sta di fatto che finora non sono stati evil. Non potendo fare il processo alle intenzioni, dopo dieci anni di google (per l'informatica di oggi è quasi un'era geologica) bisogna dar loro atto di credere davvero in un modo alternativo di vedere l'utenza.
Per me sono dei veri e propri paladini, non ho remore ad ammetterlo. Come utente linux io li vedo quasi come il fratello maggiore che ti protegge dalle angherie dei bulletti di quartiere, magari dando loro anche due tozzoni quando serve.
Spero solamente che il mio 8310 resista ancora un anno.

Maurizio Grillini ha detto...

Se non altro Google sta facendo traballare i dinosauri, piu' restii ai cambiamenti. Ben venga un po' di confusione, anche se un doc da Google non me lo aspettavo proprio.

Mr. Francis ha detto...

> Bellissimo!!! Peccato che Nokia non faccia parte del consozrio :|

sarebbe uno spettacolo

Alex Meka ha detto...

al solito Paolo tralascia, in modo furbo, alcuni "dettagli". Non manca "solo" Nokia, ma Samsung a parte (che occupa il quinto posto su scala mondiale tra i produttori di telefonini), mancano anche Motorola, Sony Ericcson, Siemens, ecc, ecc, ecc. Insomma, ben venga Android, ma credo che non ci sia ancora molto da "tremare".

matteo ha detto...

Non vorrei sembrare pignolo, ma Motorola c'è.

Alex ha detto...

Beh, non mi stupisce che Nokia e Sony Ericsson non siano presenti... da anni ormai stanno investendo sul sistema operativo Symbian (attualmente alla versione 9) e non vedo perchè adesso debbano buttare all'aria tutti i loro soldi gia spesi... Semmai dovranno cominciare a temere la concorrenza che Android gli farà. L'ultima edizione di Symbian ha molti blocchi in fatto di applicazioni che devono, infatti, essere certificate da Symbian, con grande noia dei semplici sviluppatori che vogliono farsi un loro programmino...
Sono anche d'accordo con super enne: è vero, Google sta prendendo sempre più potenza, ma fino ad ora si sono mostrati "bravi". Ho una mail da 4,5 GB, posso usare applicativi Office gratis online e tante altre cose. Se un giorno decideranno di chiudere i rubinetti, saremmo fregati, ma per il momento Google è davvero formidabile.

Vittorio ha detto...

qui la fonte
http://www.google.com/intl/en/press/pressrel/20071105_mobile_open.html

la notizia è bella ma speriamo che riscuoata qualcosa
io non uso praticamente più il telefonino da quando ho scoperto che non potevi installare applicazioni se non scaricandole dal sito vodafone ed aveva un qualche inghippo col bluetooth (del tipo che si connetteva solo al nokia o qualcosa del genere... non lo uso davvero da tanto :D)

berto ha detto...

@ alex meka

Meno male che ci sei tu a spiegarci le cose!

..xf.. ha detto...

Nessuno ha notato che tra i componenti dell'OHA c'è anche Telecom Italia? Se da una parte (come cliente TIM) la cosa mi fa piacere, il fatto che sia l'unico gestore italiano non potrebbe creare (vista la solita incompetenza nazionale) situazioni di chiusura verso gli altri operatori?

MrPatol ha detto...

...per gli sviluppatori rimane sempre Java con i relativi standard JSR ad accomunare produttori e piattaforme. Speriamo che la piattaforma Google ne abbia tenuto conto (io ci conto e aspetto il 12 novembre ad elogiare o affossare).
Viva Java (e Sun)!

Roberto Galoppini ha detto...

Ciao Paolo, penso che Microsoft e Apple abbiano buone ragioni per non partecipare al google phone club: i primi perché interessati ai ritorni economici derivanti dal software infrastrutturale, i secondi per quelli derivanti dalla vendita dell'hardware. Google con la sua economia basata sui servizi - interessanti i dati Opus Research a riguardo, soprattutto in termini di prospettive - può permettersi di investire, i ritorni sono assicurati (e l'investimento richiesto è soprattutto nel networking, le applicazioni ed i servizi dal calendar in su li ha già).

Andrà meglio che a Symbian? Forse, dipende da quanto brava è Google al timone, ma certo che la deriva "dialettale" della piattaforma sarà una forte tentazione..

Giorgio ha detto...

Ci credo che Apple non partecipa, con tutti i soldi che appena investito sul suo telefonino e sul suo sistema operativo per l'iphone (sarà sempre un surrogato di OSX, ma sempre soldi ci hanno speso sopra) mi sarei sorpreso del contrario, un pò mi sarebbe parso come se Microsoft partecipasse attivamente allo sviluppo di Linux e smettesse di aggiornare Winzoz...

Mac power, Mac Rules

Giorgio ha detto...

Ci credo che Apple non partecipa, con tutti i soldi che appena investito sul suo telefonino e sul suo sistema operativo per l'iphone (sarà sempre un surrogato di OSX, ma sempre soldi ci hanno speso sopra) mi sarei sorpreso del contrario, un pò mi sarebbe parso come se Microsoft partecipasse attivamente allo sviluppo di Linux e smettesse di aggiornare Winzoz...

Mac power, Mac Rules

Dan ha detto...

In effetti sia Bill che Steve sono due bambini, Steve fa un po' più il bravo e ha i giocattoli più belli, ma entrambi non sono per niente disposti a giocarci con gli altri bambini.

Metafore a parte, una piattaforma del genere non potrà fare che bene al mercato dei cellulari: si alzeranno gli standard complessivi, e Linux potrebbe ottenere il posto che si merita come diffusione (e pubblicità indiretta).

Per Alex Meka: la malizia la cerca chi già ce l'ha...
ma a parte che, come puntualizzato da Matteo, Motorola nel comitato c'è, e non è poco, anche Samsung "che occupa il quinto posto su scala mondiale tra i produttori di telefonini" beh, scusa se è poco... "solo" il quinto produttore al mondo, in effetti fa un po' la figura del parente povero, certo.

Dan ha detto...

Tra l'altro, Samsung non faceva anche cellulari ibridi come questo, che attualmente gira con Windows e Office versione ridotta..?

Narcolessico ha detto...

E la Nokia?

Dan ha detto...

Per la Nokia, leggiti la risposta di alex del 5/11/07-21:45. Mi sembra un motivo plausibile.

massimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
massimo ha detto...

Leggo sul blog di Fabrizio Giudici

http://weblogs.java.net/blog/fabriziogiudici/archive/2007/11/google_android.html

che google ha organizzato un concorso per gli sviluppatori di Android

http://code.google.com/android/adc.html

Se siete sviluppatori java in Italia ... prendetevela pure comoda il nostro paese è escluso dal concorso per una serie di storie burocratiche ... vi rimando ai link per saperne di più!

[405849595839] (l'autore chiede l'utilizzo di questo codice per tracciare i riferimenti al suo blog)