Cerca nel blog

2007/12/04

Musica classica legale online

Deutsche Grammophon online


Basta il nome, e basta il link. Musica classica a 320 kbps, comprese le opere introvabili su vinile o CD. Tutto legale, e senza lucchetti DRM. Corro a fare la spesa!

49 commenti:

nicgarga ha detto...

Mi lascia perplesso il formato. Per quei prezzi potevano permettersi formati senza perdita come il FLAC o il WAV.

ciao
nicola.

Andrea Occhi ha detto...

smetti di comprare, Paolo...
il sito della Deutsche Grammophon non risponde...

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Nicola i formati FLAC o Waw sono troppo pesanti.
ok non perdi niente e sul pc di casa te li puoi permettere.
per olla fine credo un mp3 rippato bene a 128 kbps o almeno a 192 sua un buon compromesso.
anche perchè se vicino al bitrate buono no ci metti un impianto in grado di trasmetterti tutta la varietà di suoni...un mp3 in formato flac occupa solo spazio.


bel link comunque. grazie!

Riccardo ha detto...

Credo che valga la pena di segnalare anche questa iniziativa. Fra l'altro, si tratta di un disco molto bello (e anche gli altri, offerti con una formula molto speciale, lo sono).

Anonimo ha detto...

su tale argomento, cioè album scaricabili a "prezzo che vuoi", avete letto delle notizie a seguito dell'album dei Radiohead

ci sarebbe da farci una bella riflessione: ho letto un paio di articoli che presentavano la cosa come un fallimento, ovvio perchè "non avevano avuto il supporto della major" ecc...



secondo me quasi rasentavano la bufala
dati sui download reali NON ne avevano, dai calcoli usciva più di un milione di euro di guadagni in un mese, e via così

insomma, probabilmente una "velina" per cercare di screditare simili iniziative

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

si ho letto e letto Pol.

e credo sia un argomento da approfondire!

Seldon ha detto...

Ottima segnalazione. Concordo con chi dice che era meglio un formato lossless.

Replicante Cattivo ha detto...

Paolo, so benissimo che sono in OT, ma volevo chiederti: hai notizie sulla vicenda di quel cane che - si dice - sia stato lasciato morire di fame per arte?
Mi pare che non se ne sia più detto niente e Rado Il Figo (un utentr di questo blog) ha detto che in 3 settimane non ha ricevuto dall'Opia uno straccio di notizia e addirittura non riescono ad essere più contattati sull'argomento. Tutto questo silenzio mi pare sospetto, no?
Come per dire "mi sa che stavolta abbiamo pisciato fuori dal vaso, meglio far finta di niente".

Sul sito dell'oipa

http://www.oipaitalia.com/ (cliccate su "archivio notizie")

compare un bel marchio con la scritta "vittoria": beh, se è vero che questo uomo ha ucciso un cane, mi sembra un po' poco il fatto che sia stato interdetto alla mostra per poter gridare vittoria.

Sven ha detto...

Beh, Paolo..OT per OT:-), io aspettavo invece il tuo commento approfondito sull'OLPC...
ciao sven

Paolo Attivissimo ha detto...

hai notizie sulla vicenda di quel cane

No, niente.

io aspettavo invece il tuo commento approfondito sull'OLPC...

Purtroppo è fermo in una lunga coda di cose che muoio dalla voglia di raccontare ma non ho il tempo di raccontare. Sigh.

Ci sto provando, abbiate pazienza.

Pape ha detto...

POL-
il disco dei Radiohead venduto via Internet è oggettivamente un fallimento. Non tanto perché non hanno guadagnato, ma perché più del 60% della gente ha stabilito che il prezzo giusto era 0 (zero) euro!

Il messaggio è che la gente pretende di avere senza pagare. Detto questo, lodevole l'iniziativa della DG, ma sinceramente, il prezzo non mi sembra particolarmente competitivo, per quanto devo ammettere che le loro registrazioni sono fra le migliori in commercio.

Pape

web ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

pape: i radiohead hanno detto di non avere diffuso alcun dato della loro iniziativa

quindi questo 60% che non paga... da dove esce?
in base all'articolo che avevo letto io, alla fine scoprivi che era una proiezione statistica su un campione fatto da una ditta su richiesta di chi aveva scritto questa cosa


insomma.... è come un exit poll politico secondo me... e conosciamo i risultati


è questa la parte interessante da analizzare appunto :)


anche perchè la media risultante, da quei dati, era 3 euro circa
capisci che guadagnare 3 euro in media è alla fine forse PIU' di quanto prenderesti dalle major tramite cd!
(nb: vado a memoria, tutto da verificare)

e con il solo costo di un sito... e in più la pubblicità gratis, e inoltre il cd sarà poi COMUNQUE in vendita


marketing ottimo, article marketing generato enorme, immediata diffusione del proprio link, percezione del brand migliorata a costo 0, investimento minimo....
se la leggo io, la considero una figata non un fallimento

ripeto, sarebbe un ottimo spunto di analisi per non andare troppo ot qui

Pape ha detto...

Ciao, lo avevo letto qui

http://www.hwupgrade.it/news/multimedia/radiohead-e-donazione-libera-una-scommessa-persa_23170.html
La fonte originale, credo sia questa
http://www.comscore.com/press/release.asp?press=1883

Ora, dal punto di vista dei Radiohead, forse ci guadagnano di più. Però, èà indicativo del fatto di quanto la gente sia disposta a pagare per la musica.

Pape

andrea ha detto...

una considerazione: tenendo anche per buono il dato del 60% di album scaricati a zero, perchè dovrebbe tratarsi di un fallimento? per avere un fallimento bisognerebbe dare un occhio a quanti sono quelli che l'hanno comperato. 1Milione? 10Milioni? 100Mila? 10Mila?
Quand dicono che Madonna è in cima alle classifiche danno il dato del venduto non quanta gente preleva il disco da piratebay!

IMO
Andrea

Pape ha detto...

Dico fallimento in quanto la percezione del prezzo giusto per la proprietà intellettuale che ha la maggior parte delle persone è "0". Fallimento in quel senso, non intendevo economico.

Pape

Logan7 ha detto...

Pape ha detto...

A me non sembra che il fenomeno delle copie "pirata" sia storia recente. Le fotocopie dei libri di studio, le musicassette su cui si registravano gli lp agli amici, le vhs duplicate decine di volte... è sempre la stessa storia.

Perché parli di fallimento?

Ci sono persone che hanno scaricato l'album senza pagare niente. L'avrebbero fatto comunque, copiando il cd comprato da un amico. Per non parlare del p2p. Cosa cambia?

Dovremmo ragionare sui numeri: quanto vendeva in media un album dei Radiohead? Quanta gente ha pagato per scaricare "In rainbows"? Quanti di quelli che l'hanno scaricato senza pagare niente l'avrebbero comprato su cd? Quanti non l'avrebbero mai neppure copiato da un amico? Secondo me si tratta di un'operazione di successo, per tanti motivi. Comunque sia andata.

Pallavolo ha detto...

Le persone che hanno pagato 0 magari hanno voluto sentire prima i brani di pagare. Magari hanno pagato 0 perché non gli interessava il disco, lo hanno preso visto che era ANCHE possibile averlo gratis. Magari hanno pagato 0 perché se fosse stato in negozio se lo sarebbero scaricato da emule, pagando 0 comunque.

Non è che necessariamente il 60% degli ACQUIRENTI INTERESSATI ha pagato 0.

usa-free ha detto...

i radiohead se lo possono permettere (soprattutto economicamente) e vedo la loro iniziativa come un interessante sondaggio :D

io però a differenza di pape credo che ciò non dimostri tanto che la nuova percezione sia quella di non dar valore alcuno all'intelletto, è più una cosa del genere:

"l'artista (e la sua casa discografica) fa un cd con 20 canzoni, di 4 oggettivamente interessanti e 16 canzoni fuffa giusto per arrivare a 20. Non esiste che io paghi 35 euro per il cd. Preferisco pagarne 50 per andare al suo concerto, dove comunque sia anche le 16 canzoni brutte me le sorbisco una volta sola, ma ho il valore aggiunto di vederlo suonare dal vivo e passo comunque una bella serata." :D

Pape ha detto...

Logan... siamo d'accordo su quanto dici. Ma non ti sembra comunque un dato interessante il fatto che più della metà di chi ha preso l'album abbia scientemente deciso di non pagarlo?

Pape

usa-free ha detto...

E' la legge del mercato, che giocoforza si applica anche all'intelletto.

Considera che i radiohead sono ricchi e famosi, ed anche apprezzati dalla critica.

Se lo sono potuto permettere ADESSO , d'accordo, ma se fano un concerto ovunque ed in qualunque momento c'è un sacco di gente che li va a sentire. pagando.

Se uno è un brocco, o esaurisce la sua vena artistica (purtroppo capita!), o non ha più voglia di fare i concerti, o è un ologramma creato dalle case discografiche ma che poi alla prova dei fatti non ha nulla di artisticamente valido, è giusto che faccia la fame.

non vedo in tutto questo uno spregio del valor dell'intelletto. e poi comunque il mondo moderno è questo, anche se credo che sia sempre andata così. il mecenate proteggeva solo quelli bravi, mica i mediocri :)

Anonimo ha detto...

Logan... siamo d'accordo su quanto dici. Ma non ti sembra comunque un dato interessante il fatto che più della metà di chi ha preso l'album abbia scientemente deciso di non pagarlo?

io non lo saprei valutare
perchè non so quanti

messa giù così è troppo il punto di vista "interessato" della major
mi ricordo un paio di articoli di giornale, dove il commento era appunto di gente delle major discografiche

e che parere si voleva che dessero?


magari è una percentuale ottima!

forse su 1 cd venduto, di cui ricavi meno di 3 euro, ne hai 100 scaricati
quindi averne 40 pagati 3 euro su 100... è un successo enorme
chi lo sa?


resta che hanno fatto credo 1 milione di contatti il primo mese
ora se la media che leggo è 2.26 euro, sono 2 milioni di euro al mese
... prima di vendere il cd


messa giù così, pare un successo
si può rigirare la frittata...


senza contare che NON si sa che il 60% non ha pagato
è solo una valutazione fatta da gente che non ha accesso ai dati veri, come ribadito dai radiohead

sarò prevenuto io, ma avrei scommesso che intervistando gente delle major, avrebbero detto che l'iniziativa era brutta :D

Pape ha detto...

Ahah, caro USA-Free, niente da dire a riguardo. Però a me fa comunque riflettere, proprio perché sono famosi, bravi e garanzia di qualità (tra l'altro: vieni come me al concerto? a giugno/luglio, non ricordo bene, all'arena di Milano), e qualche euro, anche una manciata, sarebbero stati un bel messaggio, come dire: "continuate su questa strada!".

Pape

Pape ha detto...

[quote]
sarò prevenuto io, ma avrei scommesso che intervistando gente delle major, avrebbero detto che l'iniziativa era brutta :D
[/quote]

Ovvio, gli stanno "rubando" la loro fetta ^_^
Detto questo, c'è anche da valutare il punto sollevato da USA-Free: se non fossero stati famosi, quindi se in passato non avessero avuto una major dietro a supportarli, pubblicizzarli e lanciarli, avrebbero potuto fare lo stesso?

Se poi siete interessati ai Nine Inch Nails, sapete che già da qualche tempo Reznor ha messo sul suo sito non i brani in Mp3 a 160 (che è l'unica cosa che mi infastidisce di In Rainbow, concettualmente), bensì i progetti di cubase di alcuni dei suoi ultimi brani?

Pape

Pape ha detto...

Scusate, Reznor ha messo i sorgenti di Garageband, non di Cubase.

Pape

usa-free ha detto...

"tra l'altro: vieni come me al concerto? a giugno/luglio, non ricordo bene, all'arena di Milano?"

Beh se non venissi suonerei un pò contraddittorio rispetto a quanto ho scritto, non trovi? :D

Non impazzisco per i radiohead, però, a ribadire il mio concetto, una Karma Police live la pago volentieri anche 50 euro, ehm spero vogliano fare altri sondaggi e non chiedano più di così! Tienimi aggiornato :D

Pape ha detto...

Bella lì ^__^

Pape

Logan7 ha detto...

Pape ha detto...

Logan... siamo d'accordo su quanto dici. Ma non ti sembra comunque un dato interessante il fatto che più della metà di chi ha preso l'album abbia scientemente deciso di non pagarlo?
Pape


Francamente mi sembra molto più significativo il fatto che il 40% di chi lo ha scaricato ha pagato qualcosa pur senza avere l'obbligo di farlo.

Mi ripeto: chi lo ho scaricato senza pagare niente non avrebbe comprato il cd.

Dan ha detto...

In effetti... chi lo ha scaricato e ha scritto "0" nella casella del prezzo forse l'ha fatto perchè voleva provarlo, ma è forse anche più probabile che sia stato quello che normalmente l'avrebbe scricato col peer-to-peer, e che stavolta è stato contento di trovarsi le cose facilitate (e per una volta, legali).
Ciò non toglie che sia l'iniziativa di Radiohead che quella della Deutsche Grammophon siano molto da apprezzare, perchè finalmente è qualcosa che va verso quello che abbiamo semrpre auspicato per la musica e, si spera, i film digitalizzati. Gli "spilorci" o disonesti che scaricheranno o masterizzeranno musica e film ci saranno, col DRM o senza. Ma almeno senza non si complica la vita agli altri.

Replicante Cattivo ha detto...

Avete ragione: prima di strumentalizzare la notizia, accusando l'iniziativa di esssere stata "fallimentare", bisogna vedere come si intrepretano i dati.
(qui probabilmente ripeterò alcune cose già dette da voi)

- chi non ha voluto pagare, probabilmente sono le stesse persone che non avrebbero mai acquistato il disco o che l'avrebbero scaricato illegalmente. Nel primo caso, può darsi che siano persone che non hanno mai ascoltato il gruppo e che volevano farsi un'idea della loro musica, senza però ricorrere a metodi illegali. Oppure fans del gruppo, ma che preferiscono non cacciare soldi per un cd e risparmiarli per andare a vedere il gruppo dal vivo (ricordo che il concerto dei Radiohead costa 57 euro, mannaggia a loro)
- ricordatevi che ci sono persone che non accettano per principio (IMHO molto stupido) di avere un disco che non comprenda copertina e libretto. Se ci pensate è strano, dato che sono meno di 100 anni che la musica esiste su supporto fisico, mentre in passato si è sempre e solo ascoltata (e del resto si fa ancora oggi con la radio). Queste persone non scaricheranno mai il disco, in quanto lo considerano un prodotto "incompleto" o al limite lo fanno, ma non intendono pagare se non hanno un supporto fisico da esporre nel loro scaffale.


Mi ripeto: chi lo ho scaricato senza pagare niente non avrebbe comprato il cd

Esatto!Questa è la stessa filosofia di chi scarica col p2p: ammettiamo che scarichi 7 dischi a settimana, non vuol certo dire che tutti quei 7 dischi ci abbiano rimesso nelle vendite. Infatti, se il "ladro" non avesse possibilità di scaricare, sicuramente non li avrebbe mai comprati tutti e sette, ma al limite uno (1 cd a settima è già tanto, almeno per i giovani che non hanno un lavoro), e gli altri se li sarebbe fatti prestare...o semplicemente non li avrebbe mai ascoltati.

Rado il Figo ha detto...

Scusate, ma nessuno si è accorto che la tabella presente nel link

http://www.hwupgrade.it/news/multimedia/radiohead-e-donazione-libera-una-scommessa-persa_23170.html

è completamente sbagliata (nel senso che anche senza conoscere i dati "esatti" non potrà mai essere così)?

OT

A replicantecattivo

Guarda io mi sono arreso sulla storia della petizione contro Vargas; francamente mi sono stufato di:
- cercare in rete le scuse via web di Vargas, sempre citate ma di cui non appare mai un link
- spedire mail all'OIPA senza ricevere risposta o, peggio, che mi tornano indietro
- essere insultato da gente che mi/ci accusa di aver cercato di approfondire la cosa mentre loro hanno "obbedito agli ordini" (e non solo in questo blog)

fine OT

Replicante Cattivo ha detto...

@Rado
Infatti pure io mi sono stufato di ripetere sempre le stesse cose (dato che loro leggono solo le prime righe di ogni pagina), di sentirmi dire che il cane era "malconcio" (grazie al c***o, era randagio..anzi nelle nuove foto trovate mi sembra sia pure molto sveglio!) e sentirmi dire che noi abbiamo fatto spallucce e siamo complici di Vargas. Lasciamoli nella loro auto-convinzione di aver fatto del bene. Magari un giorno si troveranno dall'altra parte della mail e si accorgeranno di come ci si sente.

Pallavolo ha detto...

@Rado: dov'è sbagliata? Forse l'hanno aggiornata ma non trovo contraddizioni.

Rado il Figo ha detto...

Ho ricontrollato prima di rispondere: ora è corretta. Forse avevo letto male ma mi pareva che avessero cannato uno scaglione (in pratica c'era dei prezzi "conteggiati" due volte).

Considerate come se non avessi detto niente, scusate.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Rado (ma anche Paolo)
Ora vengono ad accusarci di essere scappati, e addirittura chiedono a Paolo di "eliminare il post, in quanto non fa che infestare la rete di una serie di supposizioni fuorvianti e fuori luogo."

E loro non fanno altro che postare le solite frasi prese da blog (sante verità...) e dire che noi siamo quelli che ce ne siamo fregati.

Paolo, dì loro qualcosa, dato che stavolta hanno accusato pure te :(

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, dì loro qualcosa, dato che stavolta hanno accusato pure te :(

"Stavolta"?

C'è gente che mi accusa anche se la gatta fa i gattini, figurati se mi scaldo per l'ennesima bordata.

A proposito, di quale discorso stai parlando? Hai messo il commento nell'articolo sulla musica classica, sono accusato di aver ucciso Mozart?

Rado il Figo ha detto...

Il riferimento è all'indagine sul cane lasciato morire da Vargas in una mostra in Nicaragua.

Replicante Cattivo ha detto...

Sì, ha ragione Rado, era riferito alla vicenda del cane. Scusa, mi sono lasciato trascinare dalla rabbia e l'ho dato per scontato :'(

Sì, comunque sono sicuro che in qualche modo tu hai pure delle colpe per il calo delle vendite dei dischi :)
Ormai tutto il male del mondo è colpa di Berlusconi e di Attivissimo :D

Dan ha detto...

Tornando in tema di musica, anni fa Baccini l'aveva fatta una canzone su quel tenore, in cui parodisticamente difendeva Giulio Andreotti perchè 'poverino' davano la colpa di tutto a lui.
Chi la fa una canzone su Attivissimo..? O magari anche sul governo americano, visto che anche lui è sempre responsabile di segreti traffici e complotti...

Rado il Figo ha detto...

ma non erano stati anche gli Elio e le Storie Tese nella famosa canzone censurata durante il concertone del Primo Maggio?

Replicante Cattivo ha detto...

ma non erano stati anche gli Elio e le Storie Tese nella famosa canzone censurata durante il concertone del Primo Maggio?

Allora, quella su Andreotti è di Baccini.
Gli Elii invece cantarono una canzone che si intitola "Ti Amo", basata su due accordi e dal testo totalmente improvvisato (anche se avevano iniziato a suonare "Cassonetto differenziato", probabilmente avevano detto che avrebbero suonato quella, per interromperla immediatamente).
Quella volta il testo era incentrato prevalentemente sulla politica e dopo pochi minuti, vennero tagliati da Vincenzo Mollica, con la scusa di mostrare un intervista.

Rado il Figo ha detto...

risposta esatta!

hai superato il test per diventare membro onorario del fave club!

Replicante Cattivo ha detto...

Eh eh, Rado, se parliamo di Elio con me sfondi una porta aperta...anzi rischi di farti male :)

Spero che Paolo non mi punisca per il continuo OT :(

Ma comunque sull'argomento di questo post mi sono espresso qualche riga più sopra ;)

Rado il Figo ha detto...

relativamente OT, dato che gli EelST sono stati sempre all'avanguardia sulla condivisione musicale (il CD brulé ti ricorda qualcosa)?

Replicante Cattivo ha detto...

Non solo (grazie per il gancio, assolutamente In Topic)

- abbonandosi al fave club, si può scaricare dal sito TUTTA la discografia. Non so quanto costi, ma di sicuro meno di comprare singolarmente 1 o 2 cd
- gli Elii hanno fatto relativamente pochi dischi, proprio perchè hanno sempre ricordato che i gruppi non campano granchè con le vendite degli stessi, anche quando ne vendono tantissimo. Ci sarà un motivo se gli Eelst sono costantemente in tour per tutto l'anno...e ce ne sarà un altra se i loro concerti costano sempre tra i 10-15 euro e solo raramente arrivano intorno ai 20. Guarda caso gli Elii non hanno bisogno di alcuna promozione in tv o radiofonica (i loro brani raramente vanno in alta rotazione, a parte la trasmissione Cordialmente)
- non ricordo quando, ma sono sicuro che più volte si siano mostrati favorevoli alla masterizzazione dei cd...o quantomeno non gliene frega nulla, proprio perchè non ci perdono così tanto come vogliono farci credere le case discografiche. Anzi...ci guadagnano in popolarità e ai loro concerti c'è sempre il pienone.

lucky141 ha detto...

>Anzi...ci guadagnano in popolarità
>e ai loro concerti c'è sempre il
>pienone.

Del resto sono diventati famosi alla fine degli anni '80 per la registrazione abusiva di un concerto che circolava duplicata di cassettina in cassettina (vi lascio immaginare la qualità all'ennesima duplicazione... altro che 192kpbs); all'epoca forse non avevano ancora inciso dischi...

Dan ha detto...

Un po' come i Gem Boys allora, passaparola e duplicazione libera di cassette... vale a dire, quella che oggi chiamiamo "pubblicità virale". Che premia i bravi, quelli che piacciono ad abbastanza gente, e non quelli pompati artificialmente dal battage pubblicitario delle major discografiche, che fa vedere maggior valore dove potrebbe non essercene.

Replicante Cattivo ha detto...

Infatti questi gruppi hanno una particolarità: il loro pubblico aumenta sempre, perchè non perdono mai dei fans per strada (a meno che non inizino a fare dischi scadenti), ma al contrario ne raccattano continuamente. Forse il caso dei Gemboy è un filo diverso, dato che la loro musica si rivolge prevalentemente ad un pubblico molto giovane, soprattuto da quando hanno smesso di fare parodie e hanno iniziato a scrivere brani loro (IMHO hanno perso molto)

Però questo fans sono tutti VERI e non persone che si affezionano al gruppo perchè hanno fatto un singolo estivo di successo. Al contrario ci sono gruppi come Lacuna Coil, Limp Bizkit, Negramaro...che dopo anni nell'ombra fanno un BOTTO (per via della pompatura di mtv) e poi spariscono perchè i fans "acquisiti" si disaffezionano altrettanto facilmente.

tfrab ha detto...

questo post spiega bene l'operazione dei radiohead

http://urbiloquio.com/kkblog/archives/2007/12/rivoluzzzionaria_kospirazzzion.php