skip to main | skip to sidebar
192 commenti

Pantera di Palermo, la “prova” video

Secondo Studio Aperto questa è una pantera. Secondo voi questo è giornalismo?


Ricordate la pantera di Palermo? “La pantera c'è davvero ecco il video che lo prova”, titola ora Studio Aperto. L'unica cosa che il video può provare è la totale inettitudine della redazione di questo varietà d'informazione che si spaccia per telegiornale.

Basta guardare le proporzioni della sedia per capire che quello è un gatto.

Bravi, continuate così, senza vergogna. Crescerete una nazione d'imbecilli.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (192)
Almeno non hanno detto che porta sfortuna.
A mio parere basta vedere la forma per dire che è un gatto. Non serve neanche fare le proporzioni con sedie o altro.

Saluti,

Mauro.
Ma và, conosco il proprietario di quella sedia. E' alto 2 metri e 85 ed è largo 180 cm. Quella è una pantera gigante.
Paolo, ne parliamo qui: http://www.queryonline.it/2010/07/05/misterioso-felino-a-palermo/
> Crescerete una nazione d'imbecilli.

Già fatto, ma grazie per l'interessamento.
Per chi avesse ancora dubbi, faccio notare che la ripresa è fatta con un forte zoom, che appiattisce l'immagine. La sedia è anche "più piccola" perché è più lontana del gatto sul cornicione.
Se vedeste quante crocchette mangia il gatto dei miei suoceri verrebbe anche a voi il dubbio che si tratta di una pantera.
Quella sedia e' grandissima!
@Palin: Lo zoom appiattisce l'immagine, ma il terrazzino dove si trova la sedia non è grande, sarà +o- a 5/6 metri dal gatto.... quindi le proporzioni sono ridotte... se la sedia era a 50 metri potevi avere ragione...
L'effetto della pantera con la sedia poteva essere fatto con la telecamera a pochi centimetri dalla "pantera/gatto" e la sedia anche a 5 metri!!!
Mi sorprende un po' questo post Paolo, basta vedere un paio di puntate di questo programma non per capire a che livello è (bastano pochi secondi), ma per etichettarlo mentalmente come inutile e non parlarne più. Qualche tempo fa era un simpatico argomento di discussione tra i miei amici, ma dopo un po' stanca perchè va così oltre da non essere neanche più divertente (l'indignazione si supera ben prima). Veramente, non ne vale la pena.
"Stanotte ho sognato /
di avere un gatto /
che mangiva, pensate, /
aringhe e patare.

Il fatto forse non vi sembra vero /
ma mangiava così il mio micio nero"

Ricordi d'infanzia...

Scusate, ma quando vedo un bel micio come quello mi scatta sempre qualcosa qui.
@Giuseppe

Ne sei sicuro? Guarda la sedia più piccola a sinistra nel fotogramma linkato da Paolo, quella con lo schienale verde. Si vede quasi solo lo schienale; mentre la sedia bianca sembra più alta... quei 5/6 metri come li calcoli? Se il terrazzo fosse più profondo?

Comunque parliamo del sesso degli angeli visto che le orecchie e le zampe identificano il felino come un normale gatto. Per quanto molto nero :)
Cos'è, non avevi altre indagini da fare e sei ripiegato su Studio Aperto? Ti piace vincere facile, eh??? :)
Mah, considerata la qualità del programma e dei suoi servizi sarebbe più corretto chiamare la trasmissione "Studio Aprito".
Studio Aperto è un telegiornale ridicolo, prodotto da incompetenti e pieno di vaccate. Gli autori si dirigono probabilmente ad un pubblico di ritardati e schiachimisti. Notizie alle 11.00.
L'Italia ha semplicemente i notiziari (e i presidenti del consiglio) che merita.
Io ho un gatto nero come quello, sono italiano e non sono imbecille.
@ Alexandre

C'è un refuso : "Studio Aperto" e "telegiornale" sono due termini che non hanno alcuna relazione tra di loro
Studio aperto e giornalismo: trattasi di figura retorica chiamata ossimoro.
"Mah, considerata la qualità del programma e dei suoi servizi sarebbe più corretto chiamare la trasmissione "Studio Aprito"."

ROTFL! :D
Mah, nel tuo blog parli di migliaia di vaccate giornalistiche di ogni genere e di tutte le testate... stasera ne capita una dopotutto inoffensiva (il solito animale estivo misterioso) e te ne esci con "la nazione di imbecilli".

Che ne diciamo di darci tutti una calmata e di renderci conto che queste stupidaggini sono di tutti i paesi?
Mi ricordo i tempi in cui in coda ai nostri notiziari venivano riportati frammenti di tv americana esclusivamente come "stranezze d'oltreoceano", con i talk in cui gli ospiti si menavano, i documentari alla Mistero, i primi reality, l'info-tainment e tutte le amenità che allora ci sembravano strane e che da un po' di tempo hanno preso piede anche da noi.

La nostra tv generalista (anche quella commerciale) almeno ha resistito fino all'ultimo, sulla tradizione della grande tv degli anni d'oro, e credo che ognuno di noi possa ricordare buona tv vista in un passato non troppo lontano.

So bene che a fare i catastrofisti e a tirare da studio aperto le sorti del mondo si trova terreno facile. Mi capita spesso di parlare con italiani che tornano dall'estero che con finta mestizia mi raccontano di "essere stati presi in giro" (!).

Di contro mi capita spesso di parlare con stranieri che appena apprendono la mia nazionalità si allargano in un sorriso e partono con un elenco entusiastico di cose che amano del mio paese.

Una nazione non è solo la politica e molti italiani che lavorano all'estero (lavorano sul serio, non tramite qualche allegro giro di accademici) manifestano insofferenza per tutto questo piagnisteo generalizzato che gli italiani felloni indirizzano contro se stessi.
"Che ne diciamo di darci tutti una calmata e di renderci conto che queste stupidaggini sono di tutti i paesi?"

Se ne è già reso conto, mi pare, basti vedere l'articolo sulla trasmissione sciachimista della tv svizzera.
Fabio,

Mah, nel tuo blog parli di migliaia di vaccate giornalistiche di ogni genere e di tutte le testate... stasera ne capita una dopotutto inoffensiva (il solito animale estivo misterioso) e te ne esci con "la nazione di imbecilli".

Inoffensiva? Secondo te una redazione di telegiornale che non ha il coraggio di dire "quello è un gatto e io questa cazzata non la mando in onda" è "inoffensiva"? Ribadisce e dimostra un principio: la rinuncia del giornalista al suo ruolo di selezionatore e verificatore delle notizie. Il caso in sé è stupido (anche se causa allarme inutile), ma è l'ennesima riprova.

Che ne diciamo di darci tutti una calmata e di renderci conto che queste stupidaggini sono di tutti i paesi?

Davvero? Mi sapresti indicare una cazzata analoga pubblicata, che so, dalla BBC? E mi raccomando, che sia pubblicata senza successiva rettifica?

Mi ricordo i tempi in cui in coda ai nostri notiziari venivano riportati frammenti di tv americana esclusivamente come "stranezze d'oltreoceano", con i talk in cui gli ospiti si menavano, i documentari alla Mistero

Non sono telegiornali, per i quali lo spettatore ha il diritto di aspettarsi una presentazione di fatti, non di fandonie.


Mi capita spesso di parlare con italiani che tornano dall'estero che con finta mestizia mi raccontano di "essere stati presi in giro" (!).

Be', Fabio, qui c'è un italiano (mezzo, ma italiano) che dall'estero non torna e non si sente preso in giro.


Di contro mi capita spesso di parlare con stranieri che appena apprendono la mia nazionalità si allargano in un sorriso e partono con un elenco entusiastico di cose che amano del mio paese.

Che c'entra con il giornalismo? E' facile amare un paese in cui non si abita e con la cui burocrazia non si deve litigare.


molti italiani che lavorano all'estero (lavorano sul serio, non tramite qualche allegro giro di accademici) manifestano insofferenza per tutto questo piagnisteo generalizzato che gli italiani felloni indirizzano contro se stessi.

Va bene, Allora cosa devo fare? Non devo più criticare, altrimenti sono disfattista? Pensavo che questo genere di pensiero fosse finito in piazzale Loreto tempo fa.

Pensi che far finta di niente e lasciare che i telegiornali che formano la cultura di un paese vadano avanti a pubblicare cazzate (grandi e piccole) sia il modo migliore per indurre i giornalisti a fare bene il proprio lavoro?
Allucinante. O allucinogeno?
Per Fabio

Mi ricordo i tempi in cui in coda ai nostri notiziari venivano riportati frammenti di tv americana esclusivamente come "stranezze d'oltreoceano", con i talk in cui gli ospiti si menavano, i documentari alla Mistero, i primi reality,

I primi reality show non sono americani. Expedition Robinson, che è molto simile a l'Isola dei famosi, è svedese, anno 1997. De gouden kooi è il nocciolo da cui si sarebbe poi sviluppato il Grande fratello, ed è olandese, sempre 1997.

l'info-tainment e tutte le amenità che allora ci sembravano strane e che da un po' di tempo hanno preso piede anche da noi.

Mentre format di alta cultura televisiva italiana come Colpo grosso e C'eravamo tanto amati furoreggiavano all'estero. :-(

Di contro mi capita spesso di parlare con stranieri che appena apprendono la mia nazionalità si allargano in un sorriso e partono con un elenco entusiastico di cose che amano del mio paese.

Anche a me piace Monte Santo, ma non mi farei monaco ortodosso per viverci stabilmente. Un conto è vivere un Paese da turisti, un conto è abitarci, lavorarci, seguire il dibattito culturale, vedere di cosa parla la tv...

Una nazione non è solo la politica e molti italiani che lavorano all'estero (lavorano sul serio, non tramite qualche allegro giro di accademici) manifestano insofferenza per tutto questo piagnisteo generalizzato che gli italiani felloni indirizzano contro se stessi.

L'ultima volta che ho letto la parola felloni è su un fumetto di Provolino. :-)
non sarà il caso di questo gatto, ma esistono anche i Maine Coon neri. Tosane uno ed ecco la pantera...
D'altronde, se non scrivevano "La pantera di palermo esiste, eccola nel video" come facevano a farti sorbire la pubblicità della COOP?
Ma varda che a volte anche tu Paolo, hai certe pretese :))
È una pantera. Si vede benissimo. Confrontala con la pantera assassina che hai in casa, e ti accorgerai che sono uguali.
Ha ragione Paolo, ovviamente. SEcondo me inoltre la situazione è ben peggiore. Questi sono degli esperimenti, dei test. Se la gente riesce a credere che un gatto è una pantera, allora crederà a tutto.
e' senza dubbio un chupacabra
OT: Paolo, ti sei accorto che i feed rss del blog sono in formato "ridotto" (o almeno così li vedo su google reader)?
E' una cosa voluta o un intoppo tecnico?

Ciao
Diego
E mettendo quella "pantera" sotto questa sedia (a pochi km da casa mia) cambia tutto.
http://tinyurl.com/6ycov82
Beh, vale la pena ricordare quando dalle nostre parti girava voce di un unicorno tra i boschi della Val Cama :-)


http://www.youtube.com/watch?v=4PL1ns00h-4
Bravi, continuate così, senza vergogna. Crescerete una nazione d'imbecilli.

Troppo tardi.

Mi capita spesso di parlare con italiani che tornano dall'estero che con finta mestizia mi raccontano di "essere stati presi in giro" (!).

A me è capitato. Non è che me l'hanno raccontato.
A Barcellona in treno un tale, sentendoci parlare Italiano ci ha fatto notare l'ultima cappellata del nostro PdC (la conferenza stampa con Zapatero) e ci ha chiesto se non ci vergognavamo di uno così.
Quindi, capita.
@Paolo

Fabio,

Mah, nel tuo blog parli di migliaia di vaccate giornalistiche di ogni genere e di tutte le testate... stasera ne capita una dopotutto inoffensiva (il solito animale estivo misterioso) e te ne esci con "la nazione di imbecilli".

Inoffensiva? Secondo te una redazione di telegiornale che non ha il coraggio di dire "quello è un gatto e io questa cazzata non la mando in onda" è "inoffensiva"? Ribadisce e dimostra un principio: la rinuncia del giornalista al suo ruolo di selezionatore e verificatore delle notizie. Il caso in sé è stupido (anche se causa allarme inutile), ma è l'ennesima riprova.


Sono abbastanza d'accordo con Fabio su questo punto. Se è vero che il giornalista in Italia ha rinunciato a verificare le notizie, questo mi sembra un cattivo esempio. Io conosco gente che guarda Studio Aperto e non me ne preoccupo perchè di solito lo fa per due motivi: o per passare il tempo su un un divertissement non impegnativo (la maggior parte) o lo guarda seriamente, ma in questo caso la persona in se' non riesce a capire la differenza di importanza tra un telegiornale e un salotto del pomeriggio, tra l'economia e il gossip (questi potrebbero guardare il più serio tg del mondo e non farebbe alcuna differenza). Le situazioni che mi preoccupano, ma veramente, sono altre: conosco persone anziane che un po' per abitudine un po' per prestigio della testata guardano il tg della prima rete, e rimangono ingannate (non esagero, ho visto cose di cui mi sono profondamente stupito). Se la critica è giusta, anzi giustissima, non voglio salvare o difendere il sistema informativo italiano, non se lo merita, su una base meno logica (ripeto, dal punto di vista logico la critica e anche la scelta dell'esempio sono indiscutibili) e più fattuale (parlo della mia esperienza), questo fatto ha poca forza.
Poi sono convinto anche (e delle cose che leggo nei commenti mi supportano) che la questione della forza del'esempio sia molto diversa se si guarda la situazione dall'interno o dall'esterno. Comunque tutto questo discorso potrebbe essere condito di riflessioni sul dovere pedagogico della televisione, del ruolo del servizio pubblico e della televisione commerciale, ma diventerebbe tutto troppo complicato.
@acca. bellissimo provolino! di studio aperto salvo solo "cotto e mangiato" :)
Mi capita spesso di parlare con italiani che tornano dall'estero che con finta mestizia mi raccontano di "essere stati presi in giro" (!).
"A me è capitato. Non è che me l'hanno raccontato. A Barcellona in treno un tale, sentendoci parlare Italiano ci ha fatto notare l'ultima cappellata del nostro PdC (la conferenza stampa con Zapatero) e ci ha chiesto se non ci vergognavamo di uno così. " :::::::::

Io vivo da 5 anni in Cina da dove tra l'altro non sono mai ritornato. Vi assicuro che l'italia è una barzelletta. Basta guardare i video in 3d di NMA. Michael Logan, il pr della compagnia, mi ha detto addirittura che per loro Berlusconi è una manna dal cielo perché è davvero troppo facile realizzare i video. ("He makes it so easy!")
A me non è mai capitato di incontrare persone che ci prendessero in giro per il presidente del consiglio o per la politica, al massimo per la nazionale di calcio. Sicuramente ce ne saranno, ma la mia esperienza con Canada, Germania, Irlanda Polonia e Slovacchia. Conosco molte persone in questi paesi per lavoro e mai nessuno ci ha preso in giro per la politica.
@Fabio

Un commento come italiano che vive e lavora all'estero

Neppure a me piace chi parla sempre e solo male dell'italia.

Ciò nonostante:
Un telegiornale che pubblica una notizia del genere non dovrebbe neppure essere chiamato telegiornale ed è giusto che sia messo alla berlina

Un telegiornale italiano che pubblica una notizia del genere aiuta a crescere una nazione italiana di imbecilli, e questo mi piace ancora meno

Non credo che negli altri paesi non ci siano telegiornali o giornali spazzatura, ma questo non vuol dire che cose del genere siano meno gravi, anzi.
scusate l'OT ma sulle segnalazioni non esce il commento, da ieri. Qualcuno sa qualcosa di SITE TALK e dei vari inviti ad usarlo "social network che fa guadagnare???" Ovviamente sospettosissimo...
Oh mio dio! Questo significa che i miei genitori hanno una pantera in casa! AAAAARGH!
è una pantera affetta da nanismo, si vede chiaramente.
la televisione si è trasformata in 50 anni da un sistema per fare cultura ad un sistema per fare sottocultura.
una volta afabetizzava le masse col maestro Manzi ora rende tutti analfabeti ...
perchè non proviamo a fare qualche sciopero TV?
io personalmente sono già in sciopero permanente ;-)
E se fosse una sedia gigante?
Non ci avete pensato?
In tal caso ci sarebbe un problema in più... la probabile presenza di un gigante...
Quasi quasi lo dico a studio aperto
Ma questi sono matti... questa è gente che poi va a votare con la stessa capacità di giudizio...
Io anche sono fortunato : vivo in una zona dove il segnale terrestre arriva a stento, quindi da oltre 10 anni uso il satellite, e ovviamente avendo il pacchetto completo sky non guardo i canali ne rai ne mediaset, tranne che per annozero o ballarò.
La mia vita è cambiata, niente + reality nè tv trash, cultura film e sport a scelta.
Non sono pagato da sky, ma vi consiglio di abbandonare in massa la tv italiana spazzatura.
La prossima volta potrebbero inquadrare una macchina della polizia, così nessuno potrebbe negare che "è una pantera".

Ma che cazzo dico?
Non sono pagato da sky, ma vi consiglio di abbandonare in massa la tv italiana spazzatura.

Grazie. Io invece mi Accademizzo e ti consiglio di ritornare "in massa" alla buon vecchia grammatica italiana :-D
questa è gente che poi va a votare con la stessa capacità di giudizio...
E i risultati si vedono. E' la scilipotizzazione del sistema.
A volte mi trovo a pensarla come gli sciachimisti sul controllo mentale della popolazione da parte delle élite, anche se
senza bario, ufi e rettiliani.
Ma anche quegli sciroccati, in confuso, si rendono conto che c'è qualcosa che non va (e vorrebbero approffitarne anche loro, ma questa è un'altra storia).
Ma come! Non lo avete capito che studio aperto (scritto in con le minuscole per sottolineare la mancanza di rispetto) è gestito da rettiliani che insieme alla cia vogliono lobotomizzare l'umanità per facilitare la conquista della Terra!!! Certo che siete proprio miopi!!! Ah! Ah! Ah!

Scherzi a a parte è un telegiornale vergognoso e la cosa non mi ha sorpreso...

Ciao a tutti e buona giornata!!!
Non ci posso credere... Ripeto quanto ho già detto: a questo punto c'è da sperare che i Maya abbiano ragione, oramai siamo comunque alla frutta...
Il problema di fondo è la totale ignoranza (in tutti i paesi e nel 90% della gente) della zoologia e dei corretti termini per cui il polpo diventa polipo, i molluschi sono pesci, le balene sono pesci, gli squali sono tutti assasini e divoratori di uomini, i ragni sono insetti, ecc ecc.
Qui viene fatto l'esempio di studio aperto. Ma quante sono le trasmissioni (anche svizzere, francesi, inglesi, americane, ecc) che fanno i refusi detti sopra? E questi refusi sono molto più pericolosi di spacciare un gatto per pantera. Un esempio? Il medico ti dice di mangiare pesce, in tv hai sentito che la seppia è un pesce quindi ti metti a mangiare seppie; usi una pomata contro la puntura di un insetto quando invece sei stato morso da un ragno.. tanto sono la stessa cosa.
Purtroppo certi campi (tra cui al zoologia) vengono considerati inutili o al più per bambini, infatti avete mai visto una pubblicazione di massa a carattere zoologico non per bambini? Io no.
Per mastrocigliegia

E i risultati si vedono. E' la scilipotizzazione del sistema.

Intendi dire che siccome Scilipoti è medico omeopata, il sistema si diluisce molto, fino a scomparire, in pratica?

A volte mi trovo a pensarla come gli sciachimisti sul controllo mentale della popolazione da parte delle élite, anche se
senza bario, ufi e rettiliani.


Io però vorrei riesumare una battuta di Federico Fellini, che non era un filosofo né un ideologo politico ma sapeva di cosa stava parlando. A proposito del ventennio fascista e di chi è nato e cresciuto in quel periodo, dichiarò che era un miracolo che non siano diventati tutti deficienti.
O forse è una delle tante citazioni attribuite?
Non so se è successo anche a qualcun altro, ma se clicco sull'immagine (dopo essermi loggato su Google Mail, utilizzando Internet Explorer) mi salta fuori l'avvertimento: "Questo sito web è stato segnalato come non sicuro, Questo sito Web è stato segnalato a Microsoft come pericoloso per il computer in quanto potrebbe rivelare informazioni personali o finanziarie dell'utente."

Per informazione, un saluto.
Lorenzo
Ma voi siete veramente sicuri che NESSUNO dei giornalisti si sia accorto che quello era un gatto?

Oltretutto basta ascoltare l'audio originale per capire quanto quel video sia palesemente una presa in giro, con il bambino che dice "è lunghissima" come se fosse in uno spot.
Davvero ci sono degli esperti della forestale che stanno analizzando quel video? E quale pantera, dopo 9 mesi dal primo avvistamento, oggi sarebbe lunga un metro e alta 60 cm?

Secondo me quel servizio è volutamente stupido, nessuno ci crede veramente. Ma intanto in questo modo Studio Aperto continua a far parlare di sè e, nel frattempo, si alimenta sempre di più l'idea che "se senti rumori di zoccoli, probabilmente è una tigre travestita da zebra"
Paolo Attivissimo ha scritto:
"Va bene, Allora cosa devo fare? Non devo più criticare, altrimenti sono disfattista? Pensavo che questo genere di pensiero fosse finito in piazzale Loreto tempo fa."

Dipende, prova a partecipare a uno dei forum fuffologici, CUN, Ufoforum, poi altro che disfattista ti prendi ;-)
@theDRaKKaR the bloody homeopath
Grazie alla maestrina che si trova sempre in ogni blog e che si sente superiore, ma non capisco dove ho sbagliato, forse perche ho scritto tv italiana spazzatura anzichè tv spazzatura italiana ? E questo sarebbe un errore di grammatica?
O è peggio scrivere "alla buon vecchia grammatica" dove con ignoranza hai scritto buon ( riferito a termine maschile ) anzichè buona?
Il classico troll ignorante.
AdP
Intendi dire che siccome Scilipoti è medico omeopata, il sistema si diluisce molto, fino a scomparire, in pratica?
Oltre che omeopata e "alternativista" è anche sciachimista (visto l'interrogazione parlamentare che ha fatto).
E' uno dei tanti esempi di superficialità, faciloneria, assenza di serietà e coerenza, interesse personale a corto raggio che vedo in giro.
Una certa quantità di queste cose, sia a livello personale che sociale, è probabilmente fisiologica, ma mi pare che da qualche tempo questa quantità stia aumentando. O forse sta aumentando la mia sensibilità in tal senso... non so.

lory2k
Non so se è successo anche a qualcun altro...
Anche a me. E' la CIA che ci sta controllando (attraverso Paolo).

Replicante
Ma voi siete veramente sicuri che NESSUNO dei giornalisti si sia accorto che quello era un gatto?
TUTTI i giornalisti si sono accorti che era un gatto.
Essere senza dignità professionale non significa necessariamente essere cretini.

Anch'io ho sperato, finché ho potuto, che si trattasse di una presa in giro; e che la segnalazione di Paolo fosse da attribuire ad un suo ipercriticismo verso la categoria.
Invece non c'è stata alcuna battuta finale, nulla che rivelasse lo scherzo, ma solo un crescendo di finta preoccupazione.
Se volevano fare dell'ironia comprensibile solo alle persone intelligenti avrebbero dovuto ricordarsi che Einstein era già morto.
Io direi solo questo: che una nazione, così come ha i politici che si merita, ha anche i giornalisti che si merita.
Il classico troll ignorante.

LOL Drak, ti ha dato del troll, e pure ignorante! ROTFL
Diego,

i feed rss del blog sono in formato "ridotto" (o almeno così li vedo su google reader

E' intenzionale. Purtroppo mi sono accorto che molti scrocconi usavano il feed RSS completo per ripubblicare pari pari i miei articoli senza indicarne l'autore.
Stefano,

Ma quante sono le trasmissioni (anche svizzere, francesi, inglesi, americane, ecc) che fanno i refusi detti sopra?

Stai confondendo refusi (lapsus) con panzane.
hahahahahahahahahaahahah studio aperto non e' mica un telegiornale lo sanno tutti!
@Paolo Attivissimo

Per pura curiosità, ma cosa impedisce di farlo usando il testo del blog invece che i feed rss? Stupidità dell'utente o il fatto che dall'xml è più facile fare copia/incolla?
cosa impedisce di farlo usando il testo del blog invece che i feed rss? Stupidità dell'utente o il fatto che dall'xml è più facile fare copia/incolla?

Credo la seconda. Sto comunque facendo dei test, vediamo che succede.
"per mesi è sfuggita alla cattura"...
forse perchè non esiste?!....

Gran bel gattone, comunque...
Non so se è successo anche a qualcun altro, ma se clicco sull'immagine (dopo essermi loggato su Google Mail, utilizzando Internet Explorer) mi salta fuori l'avvertimento: "Questo sito web è stato segnalato come non sicuro, Questo sito Web è stato segnalato a Microsoft come pericoloso per il computer in quanto potrebbe rivelare informazioni personali o finanziarie dell'utente."

Per forza, quella è una volpe-pantera, morde solo chi ha explorer.
(studio aperto):(giornalismo)=(i clown del circo):(a voi la scelta)
Ho una pantera come quella a casa!
Per quanto riguarda il discorso "estero", io per esperienza personale vengo "preso in giro", diciamo così. E a volte il sorriso dei miei interlocutori non si riferisce solo alle belle cose del mio bel paese. Non è sempre molto carino.

Per quanto riguarda Studio Aperto, secondo me, sebbene si sappia da tempo immemore che S.A. sia tutt'altro che un telegiornale, non dobbiamo smettere di denunciare le loro cacchiate, almeno fintantoché non la smettono di chiamarlo "telegiornale".
Ragazzi, tranquilli, il video adesso è "all'esame della forestale".
@Grezzo: Per forza, quella è una volpe-pantera, morde solo chi ha explorer.

È carina ma... la volpe alla quale (forse) ti riferisci è in realtà un Panda.
cosa impedisce di farlo usando il testo del blog invece che i feed rss? Stupidità dell'utente o il fatto che dall'xml è più facile fare copia/incolla?

Credo la seconda. Sto comunque facendo dei test, vediamo che succede

Forse usano degli aggregatori che in automatico creano degli articoli nel database usando feed altrui, così non devono fare neanche copia e incolla, ma si occupa di tutto il cms che ad una certa ora del giorno si mette all'opera.
Giusto Martedì scorso leggevo, nell'inserto palermitano di Repubblica, di un nuovo video nel quale era stato ripreso il temibile felino. Sarebbe questo il video? :-D
qua si spara sulla croce rossa
Voi vi sbagliate, studio aperto insegna e come, pure il latino!!!

Chi si ricorda il famoso servizio sul gelicidio, dove la professoressa precaria di turno spiegava che "Non è certo un caso se la parola termina come 'omicidio' e 'genocidio' col suffisso '-cidio' DAL LATINO 'UCCIDERE'"?

La cultura è come la Bibbia, chiunque la interpreta come vuole... :-((
Oh cavolo, allora io ho una pantera in casa e non me n'ero mai accorta!
Per pauL

Voi vi sbagliate, studio aperto insegna e come, pure il latino!!!

Chi si ricorda il famoso servizio sul gelicidio, dove la professoressa precaria di turno spiegava che "Non è certo un caso se la parola termina come 'omicidio' e 'genocidio' col suffisso '-cidio' DAL LATINO 'UCCIDERE'"?


Ho letto che Studio Aperto non si fa remore ad intervistare figuranti, attori pagati per interpretare l'insegnate precario, o l'operaio in cassa integrazione. E che a volte si vede pure che stanno leggendo il gobbo. Non so se sia vero, ma è verosimile.
Errata corrige: l'insegnante precario.
Comunque son sicuro che la "redazione" di Studio Aperto è riuscita a inseriredue tette anche in questo servizio!
Paolo Attivissimo: "Bravi, continuate così, senza vergogna. Crescerete una nazione d'imbecilli."

Paolo, mi sembra che questo progetto sia già in atto da un ventennio!
:-(
e' una pantera comunista travestita da gatto nero
@ Accademia
Ho letto che Studio Aperto non si fa remore ad intervistare figuranti, attori pagati per interpretare l'insegnate precario, o l'operaio in cassa integrazione. E che a volte si vede pure che stanno leggendo il gobbo. Non so se sia vero, ma è verosimile.

In molti casi è palese che gli intervistati siano dei figuranti: a volte si nota quanto gli intervistati appaiano poco naturali, altre volte sono pseudo-scenette con intenti umoristici (come i magnifici servizi di Maurizio Zuffi sulle spiagge).
Ma al di là di quelle che possono essere deduzioni personali, confermo ciò che dici. Qualche anno fa, la troupe di Studio Aperto venne in una scuola elementare del Piemonte per realizzare un servizio in cui si doveva dimostrare che gran parte degli alunni già possedeva un cellulare.
Peccato che quando arrivarono, non trovarono nessun bambino che soddisfasse la loro ricerca...e allora la "fabbrica di botox ambulante", ovvero Silvia Vada distribuì tra i bambini alcuni cellulari per confezionare il servizio.
Non ricordo come finì l'episodio, ma sicuramente ci furono molte proteste.

Mi torna anche in mente un servizio del 2008 in cui una giornalista andava nei vari negozi gestiti da cinesi per mostrare che questi stavano seguendo la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi durante le ore di lavoro. Il tema del servizio doveva essere "chiediamo ai cinesi che vivono in Italia se stanno seguendo le Olimpiadi" ma implicitamente voleva far pensare "Questi cinesi si guardano le Olimpiadi durante le ore di lavoro" (ricordiamo che S.A. prova piacere nell'incentivare l'odio verso gli extracomunitari).
Peccato che in tutti i negozi in cui la giornalista si è recata, i cinesi stavano seguendo la cerimonia d'apertura attraverso un pc portatile, stranamente identico per tutte le persone intervistate.
Strano, però... Generalmente gli allarmi da pantera sono un argomento tipicamente estivo. Che l'estate sia in anticipo, quest'anno (come predetto anche dalla marmotta Phil)? :D
@ilpeyote: e' senza dubbio un chupacabra
@al55: e' una pantera comunista travestita da gatto nero
Sbagliate entrambi. Si tratta di Mr.Mistoffelees.
Il prossimo servizio sarà sicuramente sulle misteriose sparizioni di utensili da cucina che vengono ritrovati, giorni dopo, in giardino.
@Fabio, commento #21

E se uno svizzero ti dice: “Italiano pizza, spaghetti, mandolino, mamma, mamma, lo sai chi c’é, è arrivato il merendero”.
Tuuuuu non arrossire
E non abbassare il capo,
ma digli:

Primo, tu non prendi parte neanche a una barzelletta
DueeeEEEEEeeeEEEEeeEEEE
Treno dell’amore, portami con te
Qua trovi la gioia
C’inquinate il fiume
SEEEEEEEEIIII
Per Replicante Cattivo

Peccato che quando arrivarono, non trovarono nessun bambino che soddisfasse la loro ricerca...

Soddisfacesse.
una pantera non mi pare che sia...piuttosto direi un gatto gigante...
comunque non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, ho mostrato questa foto in ufficio, c'è chi si è fatto una grossa risata perchè si vede lontano 3km che è un gatto e c'è chi obiettava che è troppo grosso per essere un gatto perchè è grosso come la gamba della sedia (la prospettiva questa sconosciuta!!!!)
@carlo
ventennio... già cambiano i modi ma gli scopi son sempre quelli... :(
@ accademia

Grazie per la bacchettata, comunque per "insegnante percaria di turno" intendevo l'inviata del servizio, infatti sembra che l'intento finale delle giornaliste di Italia 1 non sia quello di darci qualche insegnamento o soddisfare la curiosità del telespettatore in modo costruttivo, ma quello di fare notizia, cioè quello di inserire nei loro servizi quelle paroline magiche che suscitano nel malcapitato spettatore l'emozione forte, in modo da scuoterlo emotivamente e spaventarlo per lo più... Ovviamente esistono anche i giornalisti seri, con un metodo e un'etica come si deve, ma spesso o sono sconosciuti ai più, o vengono deprecati in favore dei loro "colleghi" generalisti, o vengono letteralmente gambizzati (come coloro che indagano nell'ambito della mafia)...

Il telespettatore medio si sente come un animale da allevamento in batteria, non è importante che mangi roba sana e venga allevato in campo aperto, oppure che venga allevato in batteria e mangi direttamente il mangime, l'importante è che mangi, e la seconda opzione è la più comoda perché così l'animale mangia di più e produce di più, oviamente a discapito della qualità...
La nazione di imbecilli è già cresciuta...
E se uno svizzero ti dice: “Italiano pizza, spaghetti, mandolino, mamma, mamma, lo sai chi c’é, è arrivato il merendero”.
:-)

capita spesso che gli stranieri mi dicano: Italiano? Pizza, spaghetti, mafia e mandolino!

Io rispondo sempre che, a parte il mandolino che non ne ho mai visto uno, il resto è tutto vero!
format di alta cultura televisiva italiana come Colpo grosso

Ehi, che hai contro Colpo Grosso?!?


La cultura è come la Bibbia, chiunque la interpreta come vuole... :-((

Ecco un'altra ibridazione tra thread :-)
Nella contrada dell'Aquila a Siena cantano:

"Pantera maledetta,
a un gatto rassomigli..."

:D
@ Luca, veramente mi riferivo alla volpe di firefox
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Grezzo

"veramente mi riferivo alla volpe di firefox"

...la quale non è una volpe, bensì un "panda rosso", è questo a cui pensavano quando hanno creato il classico logo di Firefox:

http://3.bp.blogspot.com/_d1yewYtBxw0/RuDBvCh04AI/AAAAAAAAASY/oyZ6iyReOFQ/s320/Firefox+Logo0.jpg

Anche se io preferisco di più questo :-))

http://macamour.com/blog/wp-content/uploads/2008/06/firefox-logo.jpg
@ Paul

Vabbé, non lo sapevo. Però almeno sono giustificato, fox mi pare significhi ancora volpe, o mi son perso qualcosa?
Comunque, ora che ci penso, non mi pare che nessuno abbia mai detto dando sta notizia del cavolo che la pantera è un leopardo. Ora, già è difficile che in Italia si trovi un leopardo scappato da chissà dove, figuriamoci poi un leopardo con la caratteristica genetica di avere il manto nero.
Per Grezzo

Comunque, ora che ci penso, non mi pare che nessuno abbia mai detto dando sta notizia del cavolo che la pantera è un leopardo. Ora, già è difficile che in Italia si trovi un leopardo scappato da chissà dove, figuriamoci poi un leopardo con la caratteristica genetica di avere il manto nero.

Sei distratto: c'è stata una mezza rissa riguardo all'argomento (o piuttosto alla nomenclatura esatta) fra lince e ThedraKKaR. Proprio nel periodo del Panico da pantera palermitana. :-)
@ Accademia

Ohps, ero assente per malattia, e cosa ne era uscito fuori?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Per Grezzo

Ohps, ero assente per malattia, e cosa ne era uscito fuori?

Premesso che a distanza di 7 mesi lo scambio di battute non riveste più alcun interesse: se proprio lo vuoi leggere, comincia qui:

http://attivissimo.blogspot.com/2010/07/panico-da-pantera-palermitana.html#c812630495887901474

E termina al commento n° 206.
@ Grezzo

Sì, fox significa volpe, ma "firefox" è in effetti il nome americano del panda rosso... Azz che pignolo che sono... speriamo che Accademia non mi fustighi! :-))
anche io ho una pantera in casa! si chiama Anacleto e vi saluta tutti! Meooooowwwww!!!!

PS: Studio Aperto va giusto bene quando passano i servizi pieni di pheeghe...
Sinceramente non vedo differenze sostanziali tra un giornalista che manda in onda un gatto sostenendo che è una pantera e un politico che di fronte ad una concussione candidamente ammessa dall'imputato sostiene ci sia una persecuzione giudiziaria nei confronti dello stesso.
Servizi come questo servono ad abituare le menti semplici dei sudditi a ragionare come quelle non molto più complesse ma sicuramente più scaltre dei difensori d'ufficio del PdC.
Naturalmente è del tutto casuale che il suddetto PdC sia proprietario delle reti televisive da cui emana cotanto indottrinamento.
Per MR

Forse sei nuovo qui, o comunque poco abituato. Gli argomenti osceni come la politica sono tabù.

Sulle affermazioni generali, sono peraltro d'accordo. Ma non riguarda solo i politici: dal Capo dello Stato all'ultimo bottinaio, tutti quando sono presi con la mano della marmellata cercano di negare l'evidenza. La cultura della difesa a oltranza.
fortuna che studio aperto non è il "contenitore vario" più seguito.
sfortuna che c'è anche il "Grande Falso", l'isola degli sfigati...

si, cresceranno una nazione d'imbecilli.
-.-"
Ma quelli Mediaset si possono ancora chiamare Telegiornali? Non che alla Rai siano migliori... povera Italia. :(
@Grezzo: "veramente mi riferivo alla volpe di firefox".

Appunto! Non è una volpe :)
I telegiornali italiani hanno gli stessi canoni dei programmi di intrattenimento: essi sono contenitori pubblicitari, quindi il loro scopo è fare ascolti in modo che l'azienda ne ricavi qualcosa, quindi il loro fine principale non è informare, ma intrattenere, e offrire cosa piace alla gente... e che cosa piace alla gente?

- ridere
- violenza
- mistero
- gossip
- sesso
- soldi
- fuggire dalla realtà

nota che non ho messo cultura, infatti la maggior parte dei programmi culturali (tranne mystero e boyager, ovviamente :-D) non sono molto seguiti, quindi non piacciono molto alla gente, quindi non sono buoni veicoli pubblicitari, quindi vanno in onda raramente e non su tutti i canali... (scusate per i quindi, lo so che sono troppi)

Questa concezione "merceologica" della televisione sta portando lentamente ad un degrado nella qualità dei programmi, ed essendo la televisione il media più seguito, anche ad un degrado della cultura generale dello Stato... e purtroppo ciò non si limita solo alla televisione, ma viene applicata anche agli altri media (giornali, televisione, radio)...
Lo so che sembra un concetto comunista, ma per me il "sapere" non deve avere "proprietari" o "padroni", quindi non deve avere schemi: deve essere così e basta...
...non è una pantera e nemmeno un gatto...è un extraterrestre!!!
@Accademina

No, non sono nuovo qui perché seguo Paolo dai tempi della newsletter "Internet per tutti". Si può dire però che non sia abituato a partecipare attivamente ai thread (con o senza la 's' del plurale ?) di questo blog.
Mi rendo conto di aver fatto un commento molto politico. Se ho urtato la sensibilità di qualcuno o violato qualche regola non scritta, me ne scuso.
Mi sembra però che la politica entri in gioco inevitabilmente ogni volta che si parla di menzogne perpetrate dalle TV del biscione. Mica ho colpa io se sono di quel tale... :-)
@ MR

No, qui non facciamo distinzione tra Biscioni e non-Biscioni, quando qualche rete spaccia per vere informazioni e notizie con prove campate in aria, quando, a conti fatti, sono false, si sente il dovere di dimostrarlo quando non lo fa nessun altro, tutto qui.

E poi Paolo mica è obbligato a rispondere a tutti i commenti che facciamo, ha una vita privata anche lui, guarda sopra ai titoli dei post il numero dei commenti, dimmi te quanto ci metterebbe se rispondesse a tutti!
Per MR

@Accademina

Accademia dei pedanti.

...ai thread (con o senza la 's' del plurale ?)

Senza. Ma puoi dire fili del discorso.

Mi sembra però che la politica entri in gioco inevitabilmente ogni volta che si parla di menzogne perpetrate dalle TV del biscione.

Canale 5 è nata nel 1980. Vorresti farci credere che dal 1954 al 1980 la tv di Stato faceva cultura e informazione al di sopra delle parti, elevava il livello di conoscenza degli italiani, e combatteva attivamente le superstizioni e i ciarlatani?
@Accademia dei pedanti

(se becco quello che ha inserito a mia insaputa quella dannata n...)

Senza. Ma puoi dire fili del discorso.

Grazie della precisazione.

MR: Mi sembra però che la politica entri in gioco inevitabilmente ogni volta che si parla di menzogne perpetrate dalle TV del biscione.

Accademia: Canale 5 è nata nel 1980. Vorresti farci credere che dal 1954 al 1980 la tv di Stato faceva cultura e informazione al di sopra delle parti, elevava il livello di conoscenza degli italiani, e combatteva attivamente le superstizioni e i ciarlatani?


Forse hai letto frettolosamente la mia frase. Rileggila e capirai che non c'è alcun nesso logico tra le mie parole e quello che a tuo dire io vorrei "farvi credere".
@pauL

Sono perfettamente d'accordo sul fatto che non si debba fare distinzioni tra biscioni e non-biscioni. Le panzane sono panzane a basta.
Ma non mi sembra di aver detto che Paolo o chi commenta ne abbia mai fatte.

Sul fatto che Paolo non ha certo il tempo di leggere tutti i commenti ai suoi articoli siamo perfettamente d'accordo, ma che c'entra questo con quanto ho scritto io ?
Per MR

MR: Mi sembra però che la politica entri in gioco inevitabilmente ogni volta che si parla di menzogne perpetrate dalle TV del biscione.

Accademia: Canale 5 è nata nel 1980. Vorresti farci credere che dal 1954 al 1980 la tv di Stato faceva cultura e informazione al di sopra delle parti, elevava il livello di conoscenza degli italiani, e combatteva attivamente le superstizioni e i ciarlatani?

Forse hai letto frettolosamente la mia frase. Rileggila e capirai che non c'è alcun nesso logico tra le mie parole e quello che a tuo dire io vorrei "farvi credere".


Invece sì. Se ti fossi limitato a scrivere: "ogni volta che si parla di menzogne perpetrate dalle TV", il discorso poteva anche filare. Ma con l'aggiunta "del biscione" hai inserito un elemento fazioso, insinuando nel lettore l'idea che la tv di Stato, o Telepace, o il circuito Cinquestelle, di menzogne non ne dicono.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Accademia dei pedanti

Ora mi è più chiaro il motivo della tua interpretazione.

Non era comunque mia intenzione affermare che le TV del biscione sono le uniche a seminare menzogne e che tutte le altre TV, implicitamente, siano prive di difetti.
Guardo Studio Aperto perchè ogni tanto voglio farmi due risate, durante il servizio stavo acarezzando la mia gatta che si era accoccolata sulle mie gambe.
Appena finito il servizio mi sono girato verso di lei e ho detto "Hai visto piccola Miss Coco? Sei una pantera"... ha fatto "prriu?".
@MR

L'ho detto perché hai detto che Paolo non partecipa attivamente ai thread...
MR

"Non era comunque mia intenzione affermare che le TV del biscione sono le uniche a seminare menzogne e che tutte le altre TV, implicitamente, siano prive di difetti."

Non apprezzo molto i canali Mediaset, per quel poco di tv che vedo. Va detto però che la RAI, seguendo al ribasso la tv commerciale per motivi di audience, ha a mio modesto parere responsabilità maggiori nell'imbarbarimento dei gusti degli Italiani (e non solo dei gusti, ma anche, temo, della cultura, della capacità critica, dei valori ...)
Ciò non tanto perché la RAI produca programmi più scadenti, quanto per la funzione informativa - e formativa - che una tv di stato, finanziata da una tassa, dovrebbe avere.
Sarebbe come se la scuola pubblica, per non perdere utenti, fornisse solo cartoni animati, partite di pallone in cortile e karaoke in palestra: leggere e scrivere no, perché i bambini si annoiano e magari cambiano canale, ehm, scuola.
@pauL

...che IO non sia...

Stavo rispondendo ad Accademia in merito all'essere "nuovo" qui.
Io mi soffermerei sul "nazione di imbecilli" dove, inevitabilmente, è partito lo scrosciante applauso.
Nazione di imbecilli? Tu sei per caso svizzero? Parliamo di come sono diventati ricchi gli svizzeri fagocitando i beni degli ebrei fuggiti dal nazismo? O dalla valanga di soldi che provengoo da attività illecite da tutto il mondo?

Sono stufo di sentire questi commenti gratuiti ed offensivi. Abbiamo una storia millenaria costellata di geni in tutte le arti e le scienze, cosa che non si può dire di nessuno, men che meno della Svizzera. Non avete neppure una lingua tutta vostra.

Anche a me non piace il momento attuale in Italia, ma non è un fenomeno solo italiano. Aprite gli occhi e FINITELA.
Bugfixer,

Nazione di imbecilli? Tu sei per caso svizzero?

Metà italiano, metà inglese. Fa differenza?

Parliamo di come sono diventati ricchi gli svizzeri fagocitando i beni degli ebrei fuggiti dal nazismo? O dalla valanga di soldi che provengoo da attività illecite da tutto il mondo?

Che c'entra? Qui sto parlando di prevenire l'imbarbarimento o il rimbecillimento dell'Italia. Vuol dire che ci tengo.


Sono stufo di sentire questi commenti gratuiti ed offensivi. Abbiamo una storia millenaria costellata di geni in tutte le arti e le scienze

Che Studio Aperto sta facendo di tutto per gettare alle ortiche.

Forse non hai capito che la mia protesta è per difendere il patrimonio culturale che citi.


Non avete neppure una lingua tutta vostra.

Gli svizzeri che leggono questo blog ti risponderanno non appena avranno finito di sbellicarsi per quello che hai scritto.
Per Bugfixer

Nazione di imbecilli? Tu sei per caso svizzero? Parliamo di come sono diventati ricchi gli svizzeri fagocitando i beni degli ebrei fuggiti dal nazismo?

Gli svizzeri erano ricchi anche prima (non nel senso che sono sempre stati ricchi durante tutta la loro storia: ma nel 1932 lo erano già). E la vicenda dei conti dormienti nelle banche elvetiche fin dall'epoca delle persecuzioni degli ebrei è stata regolarizzata il 22 novembre del 2000, su pressione degli Stati Uniti. Una polemica un po' obsoleta.

O dalla valanga di soldi che provengoo da attività illecite da tutto il mondo?

Facciamo così: tutto il mondo si attrezza per impedire le attività illecite in casa propria. E poi vediamo se la Svizzera diventa davvero una nazione come la Cambogia.
O forse vuoi delegare alle autorità elvetiche compiti di polizia internazionale?
[segue]

Sono stufo di sentire questi commenti gratuiti ed offensivi. Abbiamo una storia millenaria

No. l'Italia come nazione prima del 1861 nemmeno esisteva.

costellata di geni in tutte le arti e le scienze,

Sveglia: il rinascimento è finito da un pezzo.

cosa che non si può dire di nessuno, men che meno della Svizzera.

Si può dire della Cina, invece.

Non avete neppure una lingua tutta vostra.

Il romancio, in quella variante, si parla solo in Svizzera. Ed è una delle 4 lingue ufficiali.
E a parte questo, gli Usa, il Canada, l'Austria e il Belgio sarebbero popoli inferiori agli italiani solo perché non hanno lingue proprie? Infatti si appoggiano rispettivamente a inglese, inglese e francese, tedesco e a neerlandese, francese e tedesco.
@Bugfixer

La frase completa è Bravi, continuate così, senza vergogna. Crescerete una nazione d'imbecilli.

Dove leggi un'accusa di imbecillità al popolo italiano ? Io vedo, al contrario, la preoccupazione per il danno che un tale modo di (non) fare giornalismo sta provocando.
Non si capisce quindi perché tu ti sia scaldato tanto per quelle parole.
Appena finito il servizio mi sono girato verso di lei e ho detto "Hai visto piccola Miss Coco? Sei una pantera"... ha fatto "prriu?"

♥ ♥ ♥
"Che ne diciamo di darci tutti una calmata e di renderci conto che queste stupidaggini sono di tutti i paesi?"

Portare qualche esempio, prego.

"Mi ricordo i tempi in cui in coda ai nostri notiziari venivano riportati frammenti di tv americana esclusivamente come "stranezze d'oltreoceano", con i talk in cui gli ospiti si menavano"

Lo show di Jerry Springer. Non è un telegiornale. Ed è, infatti, considerato immondizia per decerebrati.

"i documentari alla Mistero"

Mai visto niente di simile, qui negli Stati Uniti.

"i primi reality, l'info-tainment e tutte le amenità che allora ci sembravano strane e che da un po' di tempo hanno preso piede anche da noi"

Come sopra. Non sono telegiornali. Il telegiornale meno serio, indubbiamente quello della Fox, è comunque ORO rispetto ad uno Studio Aperto o a un TG4.

"La nostra tv generalista (anche quella commerciale) almeno ha resistito fino all'ultimo, sulla tradizione della grande tv degli anni d'oro, e credo che ognuno di noi possa ricordare buona tv vista in un passato non troppo lontano"

Verissimo. Peccato che della TV americana abbiano preso solo l'immondizia, non certo le cose buone (e ce ne sono parecchie, da quanto fatto da Discovery Channel, a History Channel passando per Turner Classic Movies, a National Geographic Channel, e molti altri che non sto a elencare... in Italia, niente di tutto questo).

"Mi capita spesso di parlare con italiani che tornano dall'estero che con finta mestizia mi raccontano di "essere stati presi in giro" (!)"

Mai capitato, ma se mi capitasse, forse capirei il motivo, visto quanto sento quasi ogni volta che leggo qualcosa proveniente dall'Italia. Basta guardare la prima pagina del sito dell giornale che dovrebbe essere "serio", il Corriere, per capire a che livello sia l'informazione italiana.

"Di contro mi capita spesso di parlare con stranieri che appena apprendono la mia nazionalità si allargano in un sorriso e partono con un elenco entusiastico di cose che amano del mio paese"

Ci sono moltissime cose che amo dell'Italia, ed è appunto per questo che m'imbestialisco vedendo i tentativi (voluti o meno) di distruggerne la cultura.

"Una nazione non è solo la politica e molti italiani che lavorano all'estero (lavorano sul serio, non tramite qualche allegro giro di accademici) manifestano insofferenza per tutto questo piagnisteo generalizzato che gli italiani felloni indirizzano contro se stessi"

Io sono un italiano che vive all'estero. Vivo negli Stati Uniti da circa 5 anni, lavoro nel settore informatico (e non certo in un "allegro giro di accademici") e l'unica cosa che mi dà fastidio è il tentativo di minimizzare il vuoto culturale che s'è creato in Italia negli ultimi anni.
Vivo in Australia dal 2008.

Vengo constantemente preso in giro circa il "mio" Presidente del Consiglio che non e' "mio" perche' non lo posseggo in nessun senso e non l'ho nemmeno eletto! Vengo preso in giro per via del livello della TV pubblica e privata in Italia.
Penso che parlare di "senza vergogna" e di "nazione di imbecilli" relativamente alla televisione italiana sia strumentalizzare una notizia che, pur essendo personalmente d'accordo riguardo alla sua idiozia, non mi pare niente di particolarmente fuori dai canoni e dalla reputazione della trasmissione in questione, la quale quantomeno ha il buon gusto di non definirsi telegiornale per prima.

Faccio notare a Paolo che, come certo saprà, le varie declinazioni di programmi spazzatura (infotaiment, scontri verbali, reality etc.) non sono state inventate certo in italia che, come il resto del mondo occidentale relativamente a questo argomento, è solo un'importatrice dei costumi televisivi americani.

Concludo rispondendogli quando, di fronte a un post simile al mio fatto precedentemente, risponde di citargli un esempio di notizia simile proveniente da emittenti quali BBC. Prima di tutto penso che mettere sullo stesso piano BBC e Studio aperto sia, sopratutto da una persona con la doppia cittadinanza italo/inglese come Paolo, abominevole :) ! Detto questo, trovo molto più calzante un confronto tra Studio Aperto e, ad esempio, Fox News, del quale posso riportarti il celeberrimo meme 4chan-iano dell'"Hackers on steroids". Ma posso citarne molti altri!
Per rb1205

Faccio notare a Paolo che, come certo saprà, le varie declinazioni di programmi spazzatura (infotaiment, scontri verbali, reality etc.) non sono state inventate certo in italia che, come il resto del mondo occidentale relativamente a questo argomento, è solo un'importatrice dei costumi televisivi americani.

L'ho scritto in un commento precedente, ma repetita iuvant. Il format di due famosi reality show, l'Isola dei famosi e Il Grande fratello, è rispettivamente svedese e olandese. Alcuni format di tv spazzatura italiana sono stati esportati all'estero. Le iene, che era una trasmissione difendibile, ma ora sta diventando spazzatura, è un format argentino.
Ormai, in fatto di tv, gli Usa hanno smesso di essere l'ombelico del mondo.
Ciao,

volevo chiarire con un singolo post la reazione al mio intervento. Prima di tutto era una risposta a paolobozzelli e a non al testo postato da Paolo. Quello che mi ha fatto uscire dai gangheri è lo “scrosciante applauso”, in particolare.

Rispondo poi alle osservazioni e critiche che sono state fatte. L'Italia sì nasce nel 1961 come Stato ma è una identità culturale, artistica e scientifica ben più vecchia.
Dal punto di vista familiare posso riportare la testimonianza di un mio prozio, morto nella battaglia di Curtatone e Montanara, il 29 maggio del 1848. Io e mio padre abbiamo raccolto i suoi diari e ne abbiamo tratto un libro, pubblicato per il comune di Curtatone. Bene, su quei diari di ragazzo (morì per una palla austriaca in fronte a 23 anni), lui disegnava il tricolore e raccontava dei suoi incontri segreti con persone che contribuirono tutti agli sforzi che poi portarono all'Unità d'Italia. Il suo entusiasmo ed il suo sacrificio (come quello di tantissimi altri) non deve essere dimenticato.

A chi mi dice “sveglia, il rinascimento è finito da un pezzo” ricordo semplicemente nomi (non in ordine cronologico e come mi vengono in mente) come Giuseppe Verdi, Guglielmo Marconi, Antonio Meucci (al quale venne riconosciuta postuma dal Congresso USA la paternità dell'invenzione del telefono), Enrico Fermi ed il suo team di fisici, Giuseppe Garibaldi, Donizzetti, Antonioni e Bertolucci per il cinema, Alessandro Manzoni, Enrico Caruso, Federico Fellini, Pasolini. Nella fisica moderna di oggi Zichichi, Hack, Rubbia, Giacconi e Segré.

Sono figure note in tutto il mondo e mi scuso se nella foga dello scrivere ne ho dimenticato qualcuno.

No, signori, l'Italia è sempre stata ai vertici; certo, viviamo un periodo buio per la cultura e bene fa Paolo ad evidenziare e a ridicolizzare certe trasmissioni. Sono membro del CICAP e seguo con passione (anche se al momento non partecipo attivamente) tutta l'attività di debunking sia del CICAP che di Paolo e faccio non poca fatica a spiegare a colleghi e conoscenti che quel mito è un falso e che molte email sono delle vere e proprie catene senza senso e prive di ogni fondamento.

-- Parte 1 --
-- parte 2 --
E anche se fra i denti anche io mi lamento e scuoto la testa di fronte a certe trasmissioni televisive (che non guardo da tempo), mi arrabbio ancora di più quando tutti si lamentano istericamente senza però fare nulla. Se vogliamo cambiare le cosa in Italia è già un buon inizio guardare nel proprio ambito e comportarsi un po' meglio; il livello culturale medio (piuttosto scarso) è o non è secondo voi legato all'educazione e ai modelli di comportamento? Quanti di voi scaricano film e musica e violano le regole e poi si lamentano del modello culturale del Bel Paese? Quanti di voi, di fronte al conto dell'idraulico accettano compromessi? Cominciamo da qui, siamo esempi per gli altri e – soprattutto – per i nostri figli, e le cose cambieranno.

Potreste obiettare che sono le TV che creano i modelli. Bene, io non penso sia così, ritengo che certe trasmissioni televisive sono quel che sono per soldi, solo per soldi. Se domani la cultura fosse in primo piano, fioccherebbero molti più format, vi assicuro, come accade per Sky.

A proposito, una persona che vive in USA ha scritto su questo thread “in Italia, niente di tutto questo” riferendosi alle trasmissioni di valore culturale; si sbaglia – su questo – data l'offerta di Sky che copre ampiamente argomenti di scienza, cultura e storia. Anche qualche sparuto canale RAI sul digitale terrestre sta seguendo questa traccia.

Last but not least, non sarei onesto e trasparente se non chiarissi la mia posizione sulla Svizzera. Quel che intendevo dire che alla luce di quanto ho scritto, come italiano non mi sento di ricevere critiche (soprattutto offensive) da nessuno, perché ogni paese ha i propri scheletri nell'armadio, qualche volta bello grosso. L'Italia ha le orribili leggi razziali (ma le ha applicate all'italiana) ed altre colpe e responsabilità, ma la storia è storia e non si cancellano né i soldi incamerati né gli ebrei riportati alle frontiere. Bene ha fatto il Governo svizzero a fare il mea culpa, forse un po' tardivamente.

Per quanto riguarda la lingua, il romancio, non credo sia così diffuso da poter essere ancora utilizzato fattivamente. Se Wikipedia non mente sono poche decine di migliaia che lo parlano, mentre l'italiano è un pelo più diffuso.


Un saluto a tutti.
Bugfixer,

il fatto che tutti abbiano scheletri nell'armadio non significa che non si debba criticare nessuno. Significa che tutti sono criticabili e che devono essere criticati, affinché gli errori commessi non si perpetuino.


Per quanto riguarda la lingua, il romancio, non credo sia così diffuso da poter essere ancora utilizzato fattivamente.

I fatti ti danno torto. I fatti e il gruppo di nerboruti romanci che sta correndo verso la frontiera per farti una cordiale lavata di capo :-)
@Bugfixer

La domanda che dovresti farti è perché hai avuto quello scatto d'ira.

Che la nostra oggi sia una nazione di imbecilli è dimostrabile tranquillamente prendendo una videocamera e chiedendo a 100 persone chi è l'attuale Presidente del Consiglio.

O ancora meglio, leggere i resoconti dei vari testi di ingresso alle università. O le varie indagini statistiche.

Siamo sempre più una nazione di imbecilli.

Di chi è la colpa? Di chi decide le sorti (economiche, politiche, culturali) di questo paese, quella che una volta veniva chiamata classe dirigente.
@theDRaKKaR the bloody homeopath o.

Siamo sempre più una nazione di imbecilli.

Di chi è la colpa? Di chi decide le sorti (economiche, politiche, culturali) di questo paese, quella che una volta veniva chiamata classe dirigente.


Se mi permetti, vorrei anche dire che gran parte della colpa ce l'hanno quelle persone che non prendono mai una decisione.
Perchè può capitare a tutti di fare la scelta sbagliata; è umano ed è perdonabile. Ma facendo una scelta c'è comunque la possibilità aver fatto quella giusta.

Invece, chi non sceglie o non prende mai una posizione, è l'unico che avrà sempre la certezza di aver sempre fatto la scelta sbagliata.
@Bugfixer: non mi risulta che Sky sia un'azienda italiana, ed inoltre non mi risulta che la maggioranza degli approfondimenti scientifici o comunque culturali mandati in onda da Sky siano prodotti in Italia.
@TNT

Già, lo volevo dire anche io. Ma poiché ho già avuto a polemizzare con un altro Sky-fan :D mi sono taciuto :-)
Per Bugfixer

Rispondo poi alle osservazioni e critiche che sono state fatte. L'Italia sì nasce nel 1961 come Stato ma è una identità culturale, artistica e scientifica ben più vecchia.

Veramente è 1861.
Allora sii più preciso: il Marchesato di Saluzzo, lo Stato dei Presidii, il Giudicato di Logudoro, la Marca di Tuscia, il Patriarcato di Aquileia e il Principato vescovile di Trento hanno una storia e una cultura.... (completa tu la frase).
L'Italia con queste entità non c'entra nulla, almeno direttamente.

[segue]
[segue]

Ma anche no...
A chi mi dice “sveglia, il rinascimento è finito da un pezzo” ricordo semplicemente nomi (non in ordine cronologico e come mi vengono in mente) come Giuseppe Verdi, Guglielmo Marconi,

Il quale dovette andare a brevettare la sua invenzione a Londra perché in Italia nessuno lo ascoltava. Ottimo esempio...

Antonio Meucci (al quale venne riconosciuta postuma dal Congresso USA la paternità dell'invenzione del telefono),

Non ha alcun valore: la storia della scienza e della tecnologia non la scrive il Congresso americano, né il Senato.

...Antonioni e Bertolucci per il cinema,

Forse smorzerò un po' i tuoi entusiasmi, ma questi due all'estero non li ricorda più nessuno; a parte i cinefili, che però ricordano anche Dreyer e Meliès.

Enrico Caruso,

La bella voce per i tenori è un dono di natura, come lo scatto e le gambe veloci per i calciatori. Non credo che un argentino del futuro prenderà come esempio del genio nazionale Maradona.

Federico Fellini, Pasolini.

Fuori d'Italia Pasolini è del tutto dimenticato.

Nella fisica moderna di oggi Zichichi,

Ma per carità! Ne abbiamo già parlato del creazionista Zichichi, che se non avesse avuto dietro di sé la DC sarebbe un insegnate di fisica al liceo, se va bene.
[segue - parte terza]

Hack, Rubbia, Giacconi e Segré.

Allora, premi Nobel per la fisica:

Stati Uniti: 81

Gran Bretagna: 20

Francia 12

Danimarca 3

Italia 3

O il comitato svedese ha in antipatia gli italiani, oppure siamo un popolo di santi, poeti, navigatori ed eroi, ma non di fisici.

No, signori, l'Italia è sempre stata ai vertici;

Nella testa dei nazionalisti! Solo lì!
Di nuovo: sveglia! Smettila di sognare.

A proposito, una persona che vive in USA ha scritto su questo thread “in Italia, niente di tutto questo” riferendosi alle trasmissioni di valore culturale; si sbaglia – su questo – data l'offerta di Sky che copre ampiamente argomenti di scienza, cultura e storia. Anche qualche sparuto canale RAI sul digitale terrestre sta seguendo questa traccia.

Non conosco a fondo l'offerta. Ma come ti hanno già risposto, se si tratta di programmi tradotti da lingue estere, l'esempio non vale.

Per quanto riguarda la lingua, il romancio, non credo sia così diffuso da poter essere ancora utilizzato fattivamente. Se Wikipedia non mente sono poche decine di migliaia che lo parlano, mentre l'italiano è un pelo più diffuso.

Interessante: siccome il romancio lo parlano in pochi, ha meno dignità.
Bisogna raccontarlo alle minoranze friulane, albanesi, ladine, grecaniche, sarde e valdôtain presenti sul territorio italiano, che hanno lottato per vedere riconosciuta lo loro lingua madre dalle autorità nazionali. Vediamo cosa ti rispondono.
[segue]

Ma anche no...


LOL!
Nella testa dei nazionalisti! Solo lì!
Di nuovo: sveglia! Smettila di sognare.


Non condivido. L'Italia è nonostante tutto, e sicuramente per meriti molti dei quali acquisiti in un passato ormai veramente remoto, uno dei perni della civiltà occidentale. E non lo dicono i nazionalisti (ma esistono?) italiani, lo dice il resto del mondo

Per forza di cose un declino ci deve essere. Quello che si contesta da parte di molti di noi è che questo declino sta pericolosamente diventando una corsa a precipizio verso l'abisso.
Però non è nemmeno giusto fare solamente il piagnisteo e dire che in Italia va TUTTO male.

Ci sono delle eccellenze italiane (come peraltro ci sono eccellenze in altri paesi del mondo): mi viene in mente la moda, le auto sportive, alcuni prodotti alimentari, alcune realizzazioni tecnologiche, dire che "oramai in Italia non si fa più niente bene" è sbagliato esattamente come dire il contrario.

E ci sono anche delle cose MOLTO negative dell'Italia, esattamente come ce ne sono negli altri paesi. Cerchiamo di non essere nazionalisti "al contrario"..
Cerchiamo di non essere nazionalisti "al contrario"...

itsilanoizan
Per theDRaKKaR

Nella testa dei nazionalisti! Solo lì!
Di nuovo: sveglia! Smettila di sognare.

Non condivido. L'Italia è nonostante tutto, e sicuramente per meriti molti dei quali acquisiti in un passato ormai veramente remoto, uno dei perni della civiltà occidentale.


Sai, mi ricorda una descrizione un po' mesta della città di Firenze, che si può estendere a tutta l'Italia: "Una signora che campa vendendo le foto di quand'era giovane".
E per tutti vale la regola che la giovinezza non torna più.

Militarmente parlando, l'Italia ha smesso di essere una potenza nel 476 d.C.. Che rilevanza può avere nella storia dell'Europa una supremazia solo culturale ed artistica?

E non lo dicono i nazionalisti (ma esistono?)

Certo che esistono, bugfixer è uno di loro. L'altro è un signore che volle dichiarare guerra agli Stati Uniti alcune ore prima che lo facesse il suo alleato tedesco. Perché "il numero è potenza".

Per forza di cose un declino ci deve essere. Quello che si contesta da parte di molti di noi è che questo declino sta pericolosamente diventando una corsa a precipizio verso l'abisso.

Ah, dici che l'Italia viene buttata fuori dall'area dell'Euro e dalla UE?
Per il Lupo della Luna

Però non è nemmeno giusto fare solamente il piagnisteo e dire che in Italia va TUTTO male.

Ci sono delle eccellenze italiane (come peraltro ci sono eccellenze in altri paesi del mondo): mi viene in mente la moda, le auto sportive, alcuni prodotti alimentari, alcune realizzazioni tecnologiche,


Tutte cose la cui produzione si può imperturbabilmente spostare in Cina. In parte è già avvenuto, mi pare.
Dimmi un po': che senso ha per un imprenditore rimanere in Italia con delle vertenze legali, o anche solo sindacali, che durano secoli, e con un sistema fiscale che fa apposta a far passare dalla parte del torto ogni singolo contribuente?

dire che "oramai in Italia non si fa più niente bene" è sbagliato esattamente come dire il contrario.

Le quattro mafie, Cosa Nostra, Camorra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita dicono che vadano bene, a fatturato. Ma non sono aggiornato.
@il Lupo della Luna: infatti non credo che sia TUTTO uno schifo, e credo che nessuno qui lo creda. Ma da qui a dire che l'Italia sia attualmente (ancora) ai vertici della cultura, dell'arte e dell'industria mondiale ce ne passa. E non lo era neanche 20 o 30 o 40 anni fa, figuriamoci oggi... (e sì, la situazione è decisamente meno rosea adesso, purtroppo).
@theDRaKKaR the bloody homeopath: nessuno con un minimo di conoscenza della storia potrebbe affermare che l'Italia (o meglio, una parte del territorio che sarebbe poi diventato la futura Italia) non sia stata uno dei perni culturali mondiali. Il problema è che si parla di parecchi secoli fa. Portare come "orgoglio nazionale" per un italiano l'epoca di gloria attraversata centinaia anni fa da uno "stato" che non era nemmeno l'Italia fa un po' ridere.

"Quello che si contesta da parte di molti di noi è che questo declino sta pericolosamente diventando una corsa a precipizio verso l'abisso"

Non ho capito se stai contestando il fatto che questa affermazione ("questo declino sta pericolosamente diventando una corsa a precipizio verso l'abisso") venga fatta o meno. Nel secondo caso beh, io ti posso dire che sono d'accordo con l'affermazione, il declino STA pericolosamente diventando una corsa a precipizio verso l'abisso.
@TNT

Sul primo punto, non credere che io e te (se sei italiano) siamo così distanti in termini di geni dagli italiani di mille anni fa. Come poi si facessero chiamare non so quanto sia importante.

Tali geni sono anche dentro di noi e se l'appartenenza filoculturale non la senti, perlomeno fatti un test del DNA :) A parte gli scherzi io mi sento orgogliosi di appartenere ad una nazione con tali passati, umiliato di appartenere ad una nazione di tali presenti e voglioso di fare qualcosa per far tornare la mia nazione un po' più su.

Detto ciò passiamo al secondo punto, la mia è una affermazione: stiamo andando giù sempre di più, a livello sia culturale sia economico. La cosa più bella è che pare che pochi se ne accorgano, o, se accorti, se ne rammarichino.

Strano paese è l'Italia. Strano davvero.
Accademia: posso citarti un imprenditore che è partito dall'Argentina ed ha aperto una fabbrica di eccellenza qui in Italia: Horacio Pagani. Fa auto supersportive da 1 milione di euro.

In Cina? Certo, puoi spostare benissimo la prodizione SE ti accontenti di standard qualitativi decisamente inferiori di quelli europei.
Ma la maggior parte delle aziende italiane famose nel mondo e rinomate fanno prodtti di lusso (trascurando le produzioni alimentari), che hanno standard di qualtià tali per cui solo cambiare stabilimento sarebbe impensabile. Certo, la ditta Brambilla & figli che fa bulloni a Vercurago (azienda inventata ora) può tranquillamente spostare tutto in Cina, probabilmente rispamierebbe anche calcolando il trasporto dei prodotti finiti.

Per fortuna che c'è chi ad investire in Italia crede ancora.
theDRaKKaR: come se non bastasse chi se ne accorge e se ne rammarica (e ha le possibilità di fare qualcosa, il singolo cittadino da solo non potrà fare molto) solitamente si gira dall'altra parte invece di impegnarsi per far cambiare le cose.

Sembrerà un discorso stupido o utopistico, ma se tutti pagassero le tasse ne pagheremmo meno. O ne pagheremmo le stesse in cambio di maggiori servizi.

E questo lo possono fare anche i cittadini qualsiasi, quando il prestatore d'opera disonesto ti propone "lo sconto se non vuoi la fattura" tu gli rispondi "che ne dici se chiamo la Finanza?".
@Lupo

Va bene, ma devi calcolare anche il fattore "collettività". Se tu in una collettività con certi costumi ci vivi, è una fatica enorme averne di diversi.

Io ne so qualcosa, col mio blog Migliora Torino. Predicare nel deserto è più efficace :-|
@Bugfixer

L'Italia ha le orribili leggi razziali (ma le ha applicate all'italiana)

Italiani brava gente; mito duro a morire.

Ps. Svizzera e Germania sono gli unici due paesi al mondo che hanno chiesto scusa all'umanità per i crimini commessi durante la seconda guerra mondiale; gli altri si limitano ad accusare i nazisti.
Per il Lupo della Luna

Accademia: posso citarti un imprenditore che è partito dall'Argentina ed ha aperto una fabbrica di eccellenza qui in Italia: Horacio Pagani. Fa auto supersportive da 1 milione di euro.

E secondo me fallirà.

In Cina? Certo, puoi spostare benissimo la prodizione

Produzione.

SE ti accontenti di standard qualitativi decisamente inferiori di quelli europei.

I consumatori non sanno distinguere la qualità, sono cose da esperti del campo. Mi hanno raccontato una vecchia scena dei Simpson (oltre 10 anni fa): in una birreria alla spina, da ogni postazione escono birre di qualità e prezzi diversi. Birra Stout costa tot, Birra Nastro Azzurro tot, Birra Tuborg tot e Guinness tot. Il disegno risale lungo le tubazioni, su su su fino al deposito della birra e si scopre... che è un unico serbatoio! La birra è sempre quella! Nel cartone animato nessuno si accorge di nulla. Nella realtà invece pure.
Questi giochetti si possono fare con i vestiti, con le borsette, con le montature degli occhiali...

Ma la maggior parte delle aziende italiane famose nel mondo e rinomate fanno prodtti

Prodotti.

di lusso (trascurando le produzioni alimentari), che hanno standard di qualtià

Qualità.

tali per cui solo cambiare stabilimento sarebbe impensabile.

Non proprio. Se non è una leggenda urbana, già nei primi anni Novanta, 20 anni fa, la Sony, la Hitachi e la Toshiba e altri colossi giapponesi dell'elettronica producevano in Cina. Marchio e ingegneri erano giapponesi, la manodopera cinese.
Acca, guarda che la Pagani esiste dalla fine degli anni novanta e le auto di Pagani anche prima...
Per theDRaKKaR

Acca, guarda che la Pagani esiste dalla fine degli anni novanta e le auto di Pagani anche prima...

Fallirà facendo il botto.
LOL, sembri mio padre, buon anima (è ancora vivo, che dio lo conservi, ma così fa più figo) quando parlava del ristorante Bibò di Riccione dopo che gli spennò 250.000 lire di fine anni ottanta per un pranzo di 4 persone di cui due bambini...
Ma la maggior parte delle aziende italiane famose nel mondo e rinomate fanno prodotti di lusso (trascurando le produzioni alimentari), che hanno standard di qualità tali per cui solo cambiare stabilimento sarebbe impensabile.

Non vorrei sembrare disfattista, ma...

Report: i disoccupati del lusso
Anche oggi mi sono preso del tempo per leggere i vostri interventi e non posso esimermi dal rispondere.

Nazionalista? Che vuol dire? Amo il mio Paese, vedo benissimo i difetti e li combatto, ma questo lo faccio proprio perché amo l'Italia.

Non mi piace chi getta solo fango e veleno; si vedono forse di più così i problemi, ovviamente, ma dalla sterile polemica a fare delle proposte per cambiare ce ne passa.

E' molto più semplice criticare che FARE. Voi che criticate cosa fate per migliorare il vostro Paese (sempre che siate italiani)?

Veniamo poi alle leggi razziali... Odiosissime, ovviamente; ma non sono io che dico che furono applicate all'acqua di rose, ma molte persone, fra cui una filosofa Ebrea, preseguitata dal regime nazista, Hannah Arendt. Suggerisco di approfondire, è per lo meno interessante come esperienza di vita. Per me è stato interessante capire come a riscrivere la storia ci vuole molto poco, senza però dimenticare anche gli orrori che abbiamo comunque generato anche noi come popolo italiano.

Per quanto riguarda Germania e Svizzera, sono contento delle scuse, ma questo non cancella i crimini. Aspettiamo scuse anche dalla Russia per la loro persecuzione degli Ebrei, altrettanto feroce.

Per quanto riguarda la risposta sui fisici italiani a cui è stato dato il Nobel: non è una classifica e non è una questione di numero, ma di qualità e di apporto alla cultura e contributo alla conoscenza; mi sentirei comunque orgoglioso anche se avessimo preso solo un nobel per la fisica. E' male ciò per chi ama il proprio Paese?

Zichichi: conosco le polemiche di cui parlate; io sono un evoluzionista ed anticlericale, ma rispetto non solo le idee di Zichichi, ma guardo anche con attenzione anche alle critiche che muove ai creazionisti. In soldoni, ha contribuito in modo significativo alla fisica nucleare e da vecchio ... sta un po' filosofeggiando e guardando con occhio critico (secondo il suo punto di vista, che come ho detto non condivido) le moderne convinzioni su risposte alle domande universali che da sempre l'Uomo si pone; come minimo interessante, non lo liquiderei così facilmente.

Di sicuro molto più interessante delle vaccate che danno in TV a Studio Aperto o ad altre trasmissioni pseudoscientifiche che vogliono solo fare audience, facendo leva sull'ignoranza di molti...
Per Bugfixer

Nazionalista? Che vuol dire? Amo il mio Paese, vedo benissimo i difetti e li combatto, ma questo lo faccio proprio perché amo l'Italia.

L'amore acceca. Non nel senso che non si vedono i difetti della persona amata, anzi, talvolta sono proprio quelli che fanno scoccare la freccia dell'amore. Ma se ne sovrastimano i pregi, al punto da inventarne anche dove non ne esistono.

Non mi piace chi getta solo fango e veleno; si vedono forse di più così i problemi, ovviamente, ma dalla sterile polemica a fare delle proposte per cambiare ce ne passa.

Non ho mai creduto a questa argomentazione: "Siccome tu non sei nessuno, non sei un politico, o un dirigente di ente statale, o un sindacalista, o un imprenditore di successo, non hai la patente di critico".
Il giornalismo di denuncia fa questo di lavoro, criticare. Incredibile, eh?

Per quanto riguarda Germania e Svizzera, sono contento delle scuse, ma questo non cancella i crimini. Aspettiamo scuse anche dalla Russia per la loro persecuzione degli Ebrei, altrettanto feroce.

Persecuzione degli ebrei.
Non credo arriveranno mai. Anche le scuse della Germania e della Svizzera sono operazioni di facciata, molto di moda oggi, ma senza alcuna conseguenza pratica.

Per quanto riguarda la risposta sui fisici italiani a cui è stato dato il Nobel: non è una classifica e non è una questione di numero, ma di qualità e di apporto alla cultura e contributo alla conoscenza;

E allora parliamo della qualità dei tre fisici italiani e confrontiamola con la qualità dei fisici tedeschi, austriaci, danesi. In cosa sarebbe maggiore? Sono tutt'orecchi.

mi sentirei comunque orgoglioso anche se avessimo preso solo un nobel per la fisica. E' male ciò per chi ama il proprio Paese?

Non è male, ma è molto infantile. Sono meccanismi puramente consolatori. Coi numeri non ci si può illudere. E i numeri dicono tre premi Nobel in oltre 100 anni.

Zichichi: conosco le polemiche di cui parlate;

Io non lo avrei proprio nominato, sapendo che razza di affermazioni fa.
@Accademia:

Partiamo dal giornalismo di denuncia. Ci sta tutto, quello che dici ha senso. Sul "incredibile, eh?" ci passo sopra.

E la denuncia serve a dare una svegliata alle coscienze; io apprezzo tutto questo, ma non riesco a discernere quando la denuncia è semplice polemica o azione strumentale. Anzi, non posso discenere.

Oltre alla denuncia devono essere verificati i fatti, cosa non semplice. Da semplice cittadino che crede poco nella politica quello che ti posso dire, come ho scritto, è che vale molto di più un onesto comportamento che deve essere di eempio per gli altri e soprattutto per i giovani. Credo molto in questo semplice comportamento proattivo che, se fosse più diffuso, renderebbe il mio Paese molto migliore.

Per quanto riguarda i Nobel: non intedevo dire che fossero migliori di altri, semplicemente che i nostri 3 sono al livello dei migliori. E' ovvio che ogni scoperta scientifica od ogni passo avanti è un progresso; sarò un povero idealista, ma sono contento che sia stato Marconi a lavorare sui segnali radio in modo così profondo da scoprire il modo di trasmettere informazioni, ad esempio.

Bada però che il mio amore per l'Italia non è cieco come pensi, so benissimo cosa succede. Non mi consola che anche il resto d'Europa subisca lo stesso degrado (lo dicono amici tedeschi, polacchi, ungheresi, francesi), ma mi rendo conto che noi abbiamo l'abitudine pessima di autofustigarci un po' troppo e, contrariamente a quello che dici, a nascondere troppo i nostri pregi. Punti di vista.
Per Bugfixer

E la denuncia serve a dare una svegliata alle coscienze; io apprezzo tutto questo, ma non riesco a discernere quando la denuncia è semplice polemica o azione strumentale. Anzi, non posso discenere.

Non capisco come si possano scindere le due cose: un'inchiesta di denuncia pubblicato su un quotidiano noto per le sue posizioni moderate può diventare una polemica strumentale se ripubblicato da un weblog. E viceversa, una magagna scoperta da un weblogger, se è fondata, può dare origine a un'inchiesta televisiva seria.
La distinzione che vuoi fare tu è puramente formale.

Oltre alla denuncia devono essere verificati i fatti, cosa non semplice.

Io i fatti li conosco, e li verifico. E ovviamente lo puoi fare anche tu, sul web si trova moltissimo. Ad esempio, nelle diverse classifiche dei centri di eccellenza universitari (sempre al centro di critiche per i loro criteri) gli atenei italiani fanno la figura delle cenerentole. Nelle prove di valutazione del Programme for International Student Assessment (PISA), riservato ai quindicenni e relativo a tre materie, matematica, scienze e saper leggere, l'Italia è scivolata ancora più in basso, nell'ultima edizione.

[segue]
[seguito]

Da semplice cittadino che crede poco nella politica quello che ti posso dire, come ho scritto, è che vale molto di più un onesto comportamento che deve essere di eempio per gli altri e soprattutto per i giovani. Credo molto in questo semplice comportamento proattivo che, se fosse più diffuso, renderebbe il mio Paese molto migliore.

Qui non parliamo del Paese come potrebbe essere; parliamo del Paese come è: c'è Studio aperto e i gatti scambiati per pantere, e questo da un lato conferma i risultati imbarazzanti del PISA, ma dall'altro non è affatto proattivo.

Per quanto riguarda i Nobel: non intedevo dire che fossero migliori di altri, semplicemente che i nostri 3 sono al livello dei migliori.

Ma perché? Spiega. Solo per la nazionalità italiana, o qualche dato oggettivo li distingue dagli altri?
E perché il fatto che Francia e Germania ne abbiano ricevuti molti di più che l'Italia non è grave, secondo te?

E' ovvio che ogni scoperta scientifica od ogni passo avanti è un progresso; sarò un povero idealista, ma sono contento che sia stato Marconi a lavorare sui segnali radio in modo così profondo da scoprire il modo di trasmettere informazioni, ad esempio.

E sei contento che i primi tentativi da parte sua di depositare il brevetto andarono a vuoto perché l'ufficio competente italiano nemmeno voleva riceverlo?

Bada però che il mio amore per l'Italia non è cieco come pensi, so benissimo cosa succede.

E allora perché ti arrabbi tanto quando qualcuno ne parla, se lo sai benissimo? Forse sai, ma vorresti che altri non sapessero?
@Accademia:

"E allora perché ti arrabbi tanto quando qualcuno ne parla, se lo sai benissimo? Forse sai, ma vorresti che altri non sapessero?"

Molto abile con le parole. Ma sei Travaglio? (battuta, scusami).

Mi arrabbio perché - leggendo molto sul web - vedo solo disprezzo, come dicevo, e lamentele. Perché è giusto - ci mancherebbe altro - denunciare, ma è altrettanto doveroso proporre, essere puntuali e precisi (un esempio per tutti: la Gabbanelli e il suo team, controesempio: il parolaio Travaglio o la sua di oggi controparte Ferrara).

Studio Aperto: personalmente non vedo quel "tg" né - e qui è il bello - conosco nessuno che lo vede. L'offerta digitale terrestre+Sky (sì, lo so che non è italiana, ma trasmettono nella nostra lingua fior fiore di programmi e a me va bene così) è così ampia da poter spaziare dove si vuole.

Sai qual è il problema nostro? E' generazionale: chi ha votato Berlusconi (e non si è poi pentito) è una generazione - piuttosto corposa numericamente - di persone anziane, abituate a vedere qui 4/5 canali, sempre gli stessi.

Per quanto riguarda i giovani vedo - come sempre - un panorama molto più variegato, si stanno orientando e molti non hanno in famiglia chi li guida con buonsenso. Ma non crediamo che siano tutti aspiranti veline o calciatori... per lo meno per quei giovani che posso nel mio piccolo frequentare.

"Nelle prove di valutazione del Programme for International Student Assessment (PISA), riservato ai quindicenni e relativo a tre materie, matematica, scienze e saper leggere, l'Italia è scivolata ancora più in basso, nell'ultima edizione."

Uhm, dai dati del 2009 vedo che tutti i risultati italiani sono troppo in basso è vero, concordo. Ma non in modo così drammatico. La scuola dove va mio figlio, tanto per fare un esempio, nelle prove INVALSI (se finiscono poi per essere usate dal PISA non lo so) globalmente ha dato un valore del 96% rispetto al massimo, così ci hanno detto settimana scorsa.

Quello che vediamo nel PISA è un valore medio, suppongo, di test effettuati su tutto il territorio, altrimenti non avrebbe senso.

Certo è che stiamo raccogliendo i frutti di una scuola lasciata un po' troppo a sé stessa, con docenti che vanno e vengono a piacimento, che fanno coincidere sospettosamente la malattia vicina alle ferie; tante colpe sono dello Stato, altrettante di chi ne ha approfittato. Unisci questo a la non cultura trasmessa da certi canali TV, davanti alla quale vengono abbandonati i ragazzi ed hai la spiegazione dei nostri risultati.
Per Bugfixer

"E allora perché ti arrabbi tanto quando qualcuno ne parla, se lo sai benissimo? Forse sai, ma vorresti che altri non sapessero?"

Molto abile con le parole. Ma sei Travaglio? (battuta, scusami).


No. E ho già scritto su questo forum che Travaglio mi è antipatico.

Mi arrabbio perché - leggendo molto sul web - vedo solo disprezzo, come dicevo, e lamentele.

Non hai risposto alla domanda.

Perché è giusto - ci mancherebbe altro - denunciare, ma è altrettanto doveroso proporre, essere puntuali e precisi (un esempio per tutti: la Gabbanelli e il suo team

Ecco, a proposito di essere puntuali e precisi: il cognome è Gabanelli. Non che abbia importanza una B in più o in meno, ma il modello di precisione sul lavoro di molti italiani è questo. E così, nascono le pantere di Palermo che sono gatti, nascono i fenomeni astronomici strani come la Luna blu...

L'offerta digitale terrestre+Sky

L'abbonamento costa. Non tutti se lo possono permettere. E Rai e Mediaset hanno dietro di sé una storia decennale, che fornisce un'autorevolezza molto maggiore di Sky. È triste, ma il mondo funziona così: non è affatto vero che la buona moneta scaccia quella cattiva.

Ma non crediamo che siano tutti aspiranti veline o calciatori...

Viste le prospettive in Italia per altre professioni, non saprei nemmeno dar loro torto. Perciò completo: veline, calciatori, politici e capomafia.

[segue]
[seguito]

"Nelle prove di valutazione del Programme for International Student Assessment (PISA), riservato ai quindicenni e relativo a tre materie, matematica, scienze e saper leggere, l'Italia è scivolata ancora più in basso, nell'ultima edizione."

Uhm, dai dati del 2009 vedo che tutti i risultati italiani sono troppo in basso è vero, concordo. Ma non in modo così drammatico.


In testa c'è la Finlandia: non fa parte del G8, non è membro della Nato, non è nei primi dieci Paesi al mondo per prodotto interno lordo, esiste come Stato indipendente solo dal 1918. Forse non avere un Rinascimento con cui crogiolarsi è un vantaggio.
Le tecnologia dei telefoni cellulari deve moltissimo alla finlandese Nokia.

La scuola dove va mio figlio, tanto per fare un esempio, nelle prove INVALSI (se finiscono poi per essere usate dal PISA non lo so) globalmente ha dato un valore del 96% rispetto al massimo, così ci hanno detto settimana scorsa.

È una prova un po' diversa, e vale solo per l'Italia.

Unisci questo a la non cultura trasmessa da certi canali TV, davanti alla quale vengono abbandonati i ragazzi ed hai la spiegazione dei nostri risultati.

Le cause mi interessano poco, qui: non cerco scuse, né ragionamenti consolatori. Io guardo la realtà come è.
@Accademia: "Io guardo la realtà come è".

Ok, e poi? Azioni?
Per Bugfixer

Accademia: "Io guardo la realtà come è".

Ok, e poi? Azioni?


Scrivo qui sul forum.
"Scrivo qui sul forum"

EOF
Per Bugfixer

"Scrivo qui sul forum"

EOF


Non ho capito bene di cosa sia l'acronimo.
In ogni caso, visto che lo hai tirati fuori tu come argomento, ti domando: perché i premi Nobel italiani per la fisica (Marconi, Fermi, Segrè, Rubbia, Giacconi) sono al livello dei migliori? Finora non hai risposto.
EOF

Non ho capito bene di cosa sia l'acronimo.

End Of File ?
Oppure Eclissati O Fuffaro...
Spiacente, gita al pronto soccorso non prevista, ahimé. Risponderò appena sto meglio.
Azz!
...sono cose che lasciano basiti... a questo punto se sentite di un "branco di lupi feroci nei dintorni di bologna, è molto probabile siano i miei due pastori tedeschi... trattateli bene, ed il videeo ve lo procuro io :)
Come promesso, volevo chiudere, dopo la brutta esperienza delle settimane scorse.

Non solo non sono abituato a lasciare una cosa pendente ma, come si evincerà, non sono abituato a combattere ad libitum senza ammettere di aver sbagliato.

Stando a letto e potendo - grazie al mio fido iPad - collegarmi ad internet senza usare il computer, non solo ho riletto tutti i post, ma ho riflettuto parecchio su come noi affrontiamo questo genere di rapporto comunicativo.

Vengo al nocciolo: mi si chiede spiegazione riguardo ai nobel italiani. Nonostante io abbia studiato Astrofisica non ho alcun motivo per ritenere i Nobel italiani più blasonati di altri, se non dal punto di vista dell'orgoglio nazionale, del quale non posso liberarmi facilmente, sono un sentimentale.

Ritengo sia più difficile ammettere di aver sbagliato che contnuare ad argomentare a vanvera, e quindi eccomi qui a scusarmi.

Ma da questa ammissione nasce un'osservazione.

Uso internet dal 1994 (sob) e conosco diversi blog o forum. Bene, soprattutto qui in Italia vedo molta litigiosità, animosità (cui anch'io fino ad oggi qualche volta ho ceduto); mi sono reso conto della cosa soprattutto adesso che rileggevo molti interventi su questo blog. Non che sia - la cosa - del tutto negativa: si coglie arguzia, fantasia e desiderio di confronto, non mi fraintendete.

Alla fine però si è concluso poco e molti restano arroccati sulle proprie posizioni; a mio parere sarebbe meglio - prima di lasciare dietro di sé uno scritto - meditare bene; e - come avete capito - faccio autocritica, su questo.

Cordialmente,

-- B.
Per Bugfixer

Uso internet dal 1994 (sob) e conosco diversi blog o forum. Bene, soprattutto qui in Italia vedo molta litigiosità, animosità (cui anch'io fino ad oggi qualche volta ho ceduto);

Tu dici? Anche su questa discussione su snopes.com, a proposito della cittadinanza Usa di Barack Obama, non era tutto rose e fiori:

http://tinyurl.com/67ffyr5

Però potresti avere ragione. Ho letto che in altri Stati, fin dalle elementari, si insegna che nei dibattiti ognuno ha un tempo predeterminato a disposizione, non esistono motivi validi per sforare; non sta bene fare attacchi personali e nemmeno darsi sulla voce. Nei dibattiti in tv italiani, almeno da metà degli anni Ottanta, si assiste esattamente al contrario: e la gente che commenta nei forum assorbe questa procedura, pensando che sia quella corretta.
@Bug

Come stai? Tutto bene? Ti stai riprendendo?
@theDRaKKaR:

Grazie per l'interessamento... Non va bene, non ho ancora capito cosa fare e non sto bene, devo vedere uno specialista.
@Accademia. In Italia le cose sono radicalmente cambiate, e qualche volta ho l'impressione che sia un cambiamento pilotato.

Ricordi quando alle tribune politiche c'era il politico ed i giornalisti che facevano domande? Adesso ci sono politici che litigano moderati da un istrione di giornalista... E litigano, litigano...
Per Bugfixer

In Italia le cose sono radicalmente cambiate, e qualche volta ho l'impressione che sia un cambiamento pilotato.

Ricordi quando alle tribune politiche c'era il politico ed i giornalisti che facevano domande? Adesso ci sono politici che litigano moderati da un istrione di giornalista... E litigano, litigano...


Tutti, non solo i politici.
Che ci sia la mano della regia e del conduttore è vero. Ma se uno ha imparato fin da piccolo le regole della conversazione non le viola, almeno non davanti ai telespettatori.
@Accademia: sono d'accordo, la litigiosità è ben diffusa e mi pare anche in aumento.

E sembra quasi che se non alzi la voce abbastanza, non ti fai rispettare o non dai sufficiente forza ai tuoi argomenti. Terribile.
@Bug

Puoi scrivermi? thedrakkar@gmail.com Ricorda che sono omeopata ;-)
Mi pareva strano che quest'estate ancora non si era visto nulla.
Niente paura: ci pensa la forestale di Grosseto, stavolta: la pantera colpisce ancora, è un animale che va come il pane.

Prossimi avvistamenti: grizzly in Garfagnana, tigre siberiana in Lomellina, puma nel Logudoro, alce alle Egadi, rinoceronte indiano in val Pusteria e varano di Komodo nel Cansiglio. Mai mettere un freno alla fantasia. :-)