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80 commenti

Foto d’epoca convertite in 3D

Fantastico effetto 3D, senza occhiali, applicato a foto d'epoca



Non sono sicuro di aver capito come diavolo hanno fatto a rendere tridimensionali ed esplorabili queste foto d'epoca usando Blender, ma l'effetto è magico (nel senso clarkiano di "qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia"). Se qualcuno riesce a scoprire come è stato ottenuto questo video, lo scriva nei commenti.
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Commenti
Commenti (80)
bellissimo!! incredibile!
L'unica soluzione che mi viene in mente, è che abbiano ricostruito nei minimi particolari tutti gli oggetti. E comunque, noto che a differenza di questi e del fondale, le persone non sono in 3D.
Non so come abbiano fatto, ma credo abbiano realizzato delle sagome delle figure (persone, edifici) sulle quuali hanno renderizzato la fotografia, poi hanno creato uno spazio 3d proporzionale al vero spazio, quindi hanno mosso il punto di vista all'interno di questo spazio.

Quindi la posizione delle sagome viene correttamente ricalcolata man mano che il punto di vista si sposta, dando così l'effetto 3D.

Il limite è che le sagome restano bidimensionali, quindi non si può forzare troppo la mano, e lo si vede bene nella foto dove c'è il ragazzo intento a riparare la bicicletta: lì hanno esagerato e si vede che il suo piede non ha spessore.

PS Speriamo tu possa togliere al più presto la moderazione dei commenti.
Non ho mai lavorato con Blender, tuttavia l'impressione che ne ricavo è che dalla foto siano stati creati dei livelli. Il diverso movimento dei livelli durante l'animazione rende l'idea del 3D. Credo altresì che le parti mancanti dei livelli più lontani siano stati , per così dire, ricostruiti, togliendo autenticità al documento.
Dalle risposte ai commenti su vimeo sembra che sia partito da questi tutorial.

"
Miklós Falvay commented on ARCHIVE PHOTO INSERTS FROM MOTALKO
Hi Jason,

I found these great tutorials when I started the project by Andrew Price and Colin Levy:
blenderguru.com/​camera-mapping/​
colinlevy.com/​tutorials.php

These tutorials really helped me, but instead of the sticky mapping finally I used UV mapping as in this video:
youtube.com/​watch?v=ToMpcXGf0-c


All the best,
Miklos"
be'...molto bello.

A parer mio è una meticolosa ricostruzione 3D fatta su assunti prospettici.
Avevo visto una tecnica simile (non cosi realistica) applicata allo studio di opere d'arte fatta da un team della normale di pisa nel lontano 1993.

In oltre devono aver rigenerato le parti di oggetti e di fondali che nelle foto originali sono nascoste.
Potrebbe essere stato realizzato con la tecnica detta "camera projection"
Hanno separato uno o due soggetti messi "davanti" e hanno fatto un texture mapping dello "sfondo" messo "dietro".

A parte l'utilizzo per fini di spettacolo per cui va sempre bene, bisogna stare attenti a non usare queste ricostruzioni come "documenti".
Non è necessario scomodare blender, basta after effects-> http://www.youtube.com/watch?v=nDrr5kMl96k
Mi ricorda questo:

http://www.youtube.com/watch?v=VuoljANz4EA

Bello, bello... comunque, quello che non capisco è come facciano a ricostruire quello che nella foto originale è "dietro" la figura principale... e infatti si muovono di pochissimo, e quello che viene "scoperto" è un po' sfocato, spesso.
"Non è necessario scomodare blender, basta after effects-> http://www.youtube.com/watch?v=nDrr5kMl96k "

Sìmma [(C)Giacobbo] Blender è gratis :D
Anche secondo me hanno scomposto le foto in più layer e "ricostruito" le parti mancanti. Sembra fatto così guardando come si "muovono" le imperfezioni davanti a ciò che è rappresentato.
Qui è spiegato tutto: http://www.youtube.com/watch?v=ToMpcXGf0-c
Sarebbe interessante poter vedere le foto originali.
Anni fa ho fatto qualcosa di simile con delle tavole di ornato per dei documentari RAI.
Avevo usato la tecnica del finto 3D, ingrandendo un po' i soggetti in primo piano per nascondere meglio le parti da ricostruire "dietro" e doverne ricostruire di meno. Poi avevo animato le foto muovendo i livelli arbitrariamente come si fa nei cartoni animati.
L'effetto era convincente, non mi ero inventato niente, avevo copiato ciò che si vede spesso in TV.
Questo è fatto con il rigore del 3D ma probabilmente il primo fotogramma di ogni sequenza non combacia esattamente con la foto originale.

Potrebbe essere più facile far iniziare la sequenza con una posizione già alterata, creare un movimento che passi vicino alla situazione prospettica della foto originale e finire su di una posizione alterata nell'altra direzione rispetto a quella di partenza.
Per questo mi piacerebbe vedere le foto originali di questo video BELLISSIMO.
Comunque l'effetto è perfetto per le strutture artificiali e per gli elementi del paesaggio, ma perde un pò di magia sulle figure umane, che sembrano ancora molto bidimensionali. Dà la sensazione che si tratti di cartelloni ritagliati posti su più piani, piuttosto che di figure umane tridimensionali.
Come scritto, la tecnica di base è il "Camera mapping"...
Molto probabilmente si tratta di un camera projection, in parole povere vengono ricostruiti in 3d gli oggetti, dopodiché viene "proiettata" su ciascuno di essi la corrispondente porzione dell'immagine originale utilizzando la camera virtuale (da cui la scena 3d viene ripresa) come "proiettore".
Sbalorditivo!
Secondo me non hanno disegnato parti mancanti (oppure ne hanno costruite pochissime), ma hanno costruito una scena virtuale su cui hanno applicato le texture ricavate dalle foto.
Muovendosi poi nell'ambiente virtuale con Blender si ha una certa libertà di movimento in cui gli sfondi originali bastano a coprire la scena visualizzata.
Nelle foto dove si vedono oggetti o sfondi che stanno "dietro" al soggetto in realtà il filmato è "riprodotto al contrario": si passa dalla foto già ruotata/zoomata per arrivare a quella originale completa.
L'idea di base è semplice (la realizzazione molto meno, richiede abilità e un sacco di lavoro): si crea in 3d una geometria approssimativa della scena e sugli oggetti si proietta la foto come texture (ricostruendo magari in 2d le parti coperte).

Funziona bene per movimenti di camera molto limitati (ad esempio al minuto 1'30 circa con la camera dall'alto si vede la natura pseudo-3d della cosa).

Detto questo, complimenti agli autori!
Come già spiegato da altri, é una tecnica che prevede la suddivisione della foto in varie sagome che vengono posizionate in uno spazio 3D. Come tanti livelli di paralasse. Necessita il completamento di alcune parti mancanti delle foto; ossia le parti nascoste da altri oggetti. Si usa anche in cortometraggi e lungometraggi animati moderni. Una fusione tra tecnica classica di disegno o comunque animazione 2D e animazione 3D (es. "Il castello errante di Howl").
Corretto, la tecnica usata è il camera mapping, vale a dire fotogrammetria. Ci sono diversi tutorial che spiegano come fare, ad esempio qui.
Nel video "COMPOSITING REEL" dello stesso utente Vimeo ci sono delle immagini esplicative. Verso i due minuti e mezzo...
@Asphalto

non può trattarsi semplicemente di "sagome". Nella prima foto, ad esempio, l'edificio è chiaramente "solido"
0_0 che belle!!!!
sweet..grazie paolo, sono davvero emozionanti.
http://vimeo.com/25817417
spiega come ha fatto
@anim3d
Peccato che Adobe After Effect sia proprietario e a pagamento (179$), e Blender open-source e libero; ergo non capisco il senso del tuo intervento.

Per il resto ottimo utilizzo del Camera mapping, davvero "magico",

Buona giornata.
Mi sorprende un po' che alcuni di voi non abbiano mai avuto modo di incocciare prima in questo effetto.
Ad esempio History Channel da svariati mesi, se non forse da anni, lo utilizza nei suoi spot ma sono certo di averlo notato anche in qualche pubblicità normalmente distribuita sui circuiti in chiaro.
A quell'epoca erano molto comuni le "foto 3D": due foto con delle ottiche per far vedere una foto per occhio. Secondo me hanno usato una di queste "doppie foto": infatti la prospettiva nel video non cambia mai...
Non avendo a disposizione le foto originali, in alcuni casi si potrebbe anche ipotizzare che alcune figure umane (in alcune foto) non siano originali di quella foto, ma inseriti successivamente.
Ciò semplificherebbe enormemente il lavoro.
L'unica altra volta che ho usato questa tecnologia, stavo inseguendo quattro "lavori in pelle", come li chiama il mio capo.

Mi è stata molto utile, anche se poi sono stato tre mesi con le dita ingessate...
Negli extra di guerre stellari episodio I spiega come abbiano usato questa tecnica per la ricostruzione dei fondali nella scena della cascata (spero che la memoria non mi inganni). Mostra proprio le varie fasi del compositing.

Bello, comunque, davvero suggestivo!
Parlo per esperienza personale. La conversione 2D/3D è una delle tematiche più attuali nel campo della postproduzione. E' più facile con dei filmati che ne con delle foto (i software Nuke ed Ocula sono i più utilizzati in questo senso) poiché con un'analisi vettoriale dei filmati, si riesce a scorporare una geometria 3d (basando sull'assunto che ciò che è vicino si muove più velocemente di ciò che è lontano). Nel caso delle foto non c'è questo automatismo.

Comunque si fa un lavoro di proiezione inversa (l'operatore estrapola dalle foto le geometrie di base che è in grado di riconoscere, Canoma una volta faceva questa funzione, da foto a modellino 3D), poi costruiti i piani fondamentali (il terreno, le costruzioni e quant'altro) vi riproietta la foto. Si fanno aggiustamenti e si ricostruiscono i pezzi mancanti delle texture nel caso di oggetti coperti. Sia con Blender, che AE, ma anche con Photoshop. Ed il risultato di un buon lavoro è questo.

Insomma, proiezione, alcune geometrie ricavate e
ricostruite, e per le persone di solito piani 2d o volumetrie simili.
@Enrico e chi non coglie la citazione... peggio per lui :)
Il camera mapping non è una tecnica nuovissima, ma qui è applicata in maniera superba e con grande gusto.
Come l'ha fatto l'ha scritto lo stesso autore: UV mapping.

Si creano modelli a geometria poligonale, li si sviluppa in piano e ci si applica sopra la texture, in questo caso presa da una foto d'archivio. U e V sono le coordinate dei due assi usati per lo sviluppo in piano del poligono.

Comunque, per ottenere questi risultati si può anche partire semplicemente da sagome scontornate, applicate su piani differenti poi animati in modo da costruire un movimento virtuale prospetticamente coerente.

Niente di nuovo, si faceva già nel 1940 con la cinepresa orizzontale a piani multipli: http://www.youtube.com/watch?v=vXOmCb6EQdM&t=9m13s
@ Palin:

Mi è venuta bene eh?
Citazione "colta" e un po' oscura, ma confido nelle conoscenze (leggasi: geekness) del lettore medio di questo blog :)
Molto simile a uno dei primi lavori di Antonio Criminisi, cervello italiano in fuga :)

http://www.robots.ox.ac.uk/~vgg/projects/SingleView/examples.html

Ex:
http://www.robots.ox.ac.uk/~vgg/projects/SingleView/models/sjerome/movies/sjerome.mpg
OT

In tema di ricorrenze, è strano che nessun altro abbia ricordato che si celebra oggi il dodicesimo anniversario della Terra senza Luna, e che nessuno smascheri il megacomplotto: le foto della LRO sono tutte fotosciòppate, perché la luna che vediamo oggi è in realtà un gigantesco ologramma... dal 13/09/1999!

:D
[per i lunacomplottisti: ogni riferimento al complotto è puramente ironico]
Bisognerebbe pure prendere in considerazione la possibilità che le foto originali fossere stereoscopiche (una volta era molto di moda) il che aiuterebbe in un lavoro del genere.
Davvero notevole.
Ma tutto dipende da quanto ci hanno messo a realizzare il video: esistono dei programmi, anche implementati nei moderni televisori, che autoprocessano immagini 3d in movimento per ottenere un "finto 3d": in pratica scontornano i vari oggetti e li mettono in rilievo di pochi "millimetri" rispetto allo sfondo: non dà proprio un effetto immersivo e a tutto tondo, ma comunque "sembra" 3d. Non so come funzioni l'algoritmo di scontornamento.
Ci sono anche programmi per farlo a mano, molto laboriosi e pallosi.

In questo video pero' si vedono anche gli interni delle auto, e il tubo di gomma alla fine sembra "solido": niente di fattibile col metodo dello scontornamento; ma potrebbe trattarsi di un video "artistico" che ha richiesto qualche mese di lavoro per ricostruire a mano gli interni delle auto e aggiungere, sempre a mano, dettagli 3d che uniscono i vari piani scontornati.
@ Massimo M.

Stavo per scrivere la stessa cosa.
La realizzazione avviene mediante camera-projection, come in molti hanno ipotizzato.
Non è la prima volta che viene realizzato un prodotto del genere, ne è stata famosa tempo fa la ricostruzione della guernica alla stessa maniera:

http://youtu.be/eKVCov-XFXw
Citazione "colta" e un po' oscura, ma confido nelle conoscenze (leggasi: geekness) del lettore medio di questo blog :)

Io abbasso la media e non ho colto un tubo
:-)
Due cose:
1) forse non tutti sanno che il 3D dei film 3D è ricostruito in maniera del tutto analoga a questa, tant'è che le telecamere stereoscopiche vengono usate molto molto poco (in altri termini: a livello di costi, di lavoro e di risultato finale è più conveniente "convertire" un 2D in 3D che lavorare tutto in 3D)
2) 10 o 15 anni fa mi ricordo che passavano in tv (non ricordo in che ambito) delle opere arte ricostruite in 3D con la stessa tecnica e l'effetto era ancor più spettacolare... forse era il risultato del lavoro del team di Pisa di cui parlava paolofuture

In ogni caso per lavoro c'è già capitato di fare cose simili (più semplici per quanto concerne i modelli / i piani ma con la stessa sensazione di "treddì")

Altra cosa che forse non tutti sanno: ci sono parecchi algoritmi che convertono automaticamente il 2D in 3D, sia per le immagini statiche (un video a proposito è già stato postato) che, e soprattutto, per i video. Nei video difatti con le tecniche di motion flow diventa molto più semplice per un programma (o per un DSP) capire le profondità, non a caso ci sono alcuni televisori 3D che hanno proprio la feature di conversione dei contenuti 2D in 3D.

Ultimo "non tutti sanno che": in ogni caso anche i televisori 2D di un certo livello usano l'optical flow per interpolare in modo convincente ( => considerando anche la profondità) il frame rate dal 50 interlacciato ai millemila offerti dai nuovi televisori... non a caso l'effetto, quando c'è ad es. un panning con parallasse, ti dà l'idea del "treddì"
fantasticoooooooooo !!!
Rudy ha commentato:

Secondo me non hanno disegnato parti mancanti (oppure ne hanno costruite pochissime), ma hanno costruito una scena virtuale su cui hanno applicato le texture ricavate dalle foto.
Muovendosi poi nell'ambiente virtuale con Blender si ha una certa libertà di movimento in cui gli sfondi originali bastano a coprire la scena visualizzata.
Nelle foto dove si vedono oggetti o sfondi che stanno "dietro" al soggetto in realtà il filmato è "riprodotto al contrario": si passa dalla foto già ruotata/zoomata per arrivare a quella originale completa.


Sto con Rudy. Ho pensato la medesima cosa. Naturalmente il lavoro di layering dei vari soggetti dev'essere fatto comunque, ma è più "facile" partire da una prospettiva che mostri anche le parti che dopo verranno "nascoste" dalla prospettiva di partenza.

Anch'io non ho mai imparato ad usare Blender, ma il mio cad-guru mi ha sempre detto che si riescono a fare cose stuperrime, sapendolo usare. Ora so a cosa si riferisse.

"Lavori in pelle"? Per me una n° 6, grazie.
@ Martinobri: posso dire che mi riferisco a un flim tratto da un libro :D

Ulteriori indizi sono nascosti nel mio primo commento, basta armarsi di pazienza e di Google.

Se la curiosità resta e l'enigma non viene svelato, per domani do la risposta ^^
@martinobri [hint ON]... e stasera conta le pecore prima di dormire ...
Qui sono descritte parecchie tecniche simili:

http://www.cs.illinois.edu/homes/dhoiem/
Altri due link che potrebbero interessare:

Un sito che da due foto dovrebbe ricostruire il modello 3d:
http://www.photo-to-3d.com/


Un programma open source che fa la stessa cosa (e può usare più di due foto):

http://insight3d.sourceforge.net/
Il meccanismo è più o meno questo:
http://www.youtube.com/watch?v=8S4-pxWTKTc
più che 3D mi sembra si tratti di uso della prospettiva. E tutto sta nel movimento: il fatto che le immagini siano mostrate con effetto Ken Burns permette di sfruttare la differenza di velocità dei vari piani. Geniale comunque!
ATTENZIONE !!!!
SPOILERONE

"Io ne ho viste cose che voi Martinobri non potreste immaginarvi... Navi.. Bastioni... Tannhäuser... ecc ecc..."


Scusate ma non son riuscito a resistere.

Angelo.

PS bellissima l'animazione.
PPS @Stupidocane n°6? Questa manca a me pero', io ricordavo 4 lavori in pelle, l'ambigua Rachel fa 5 ma la numero sei chi e'?
Enrico
Se la curiosità resta e l'enigma non viene svelato, per domani do la risposta ^^


BR, tratto da DADoES
@ Barze

PPS @Stupidocane n°6? Questa manca a me pero', io ricordavo 4 lavori in pelle, l'ambigua Rachel fa 5 ma la numero sei chi e'?

Un altro "lavoro in pelle", un altro universo, un'altra epoca. Insomma, Number 6.

BSG rulez.

http://tinyurl.com/6z95kxh
PPS @Stupidocane n°6? Questa manca a me pero', io ricordavo 4 lavori in pelle, l'ambigua Rachel fa 5 ma la numero sei chi e'?

Mumble... se ben ho capito, sono
cinque lavori in pelle; nella versione dell'82 una muore all'inizio e non si vede neanche, proprio prima che si vedano loro per la prima volta. Rachel quindi è la n. 6.
@Stupidocane

E per continuare la serie, dopo c'è Sette di Nove...
Geekness: CONFIRMED!

E la scena "incriminata" è ovviamente questa

Saluti, Enrico.
@Stupidocane

BSG rulez.

So say we all! :-)

@Chtorrian

E per continuare la serie, dopo c'è Sette di Nove...

E anche Number 8 (Boomer/Athena).
Quando facevo il fotografo professionista Photoshop era appena uscito e nel tempo necessario per fare una correzione di contrasto andavo a mangiarmi un panino al bar di fronte allo studio! Queste tecnologie sono veramente strabilianti. Le persone in 2d fanno un'effetto strano inquietante a dir poco.
Sono il solo ad essermi accorto che le puntinature da polvere "camminano" durante le zoomate?
..... comunque fffantastic!
per Stupidocane, fiero sbufalatore

"Lavori in pelle"? Per me una n° 6, grazie.


..secondo me si riferisce alla misura delle tette!
:-D
io avevo visto una demo di un sw di una università per fare questa "magia". qui un video http://www.youtube.com/watch?v=VuoljANz4EA
Stupidocane, fiero sbufalatore dixit:
"BSG rulez."

Forse la miglior serie di fantascienza degli ultimi decenni (grazie anche alla fotografia ed alla colonna sonora); peccato però per il finale.
@ spacesurfer

FRACK! :D

@ Epsilon

Se dovessi considerare l'intera serie sotto il profilo metafisico, da ateo non posso che essere d'accordo con te. Finale deludente. Ma da semplice spettatore non posso dire che mi sia dispiaciuto. In fondo tutta la serie ed in particolare la 4° stagione, è un susseguirsi di intrecci tra la scienza e la magia, tra la logica e la fede.

Ma essendo realisti, quando in una storia per il grande pubblico entra in gioco un contesto religioso, è difficile che questo venga messo da parte per dare un sapore più razionale al costrutto. Ormai il metafisico è palpabile, quindi sfruttiamolo fino in fondo.

A parte questo aspetto, le implicazioni "a posteriori" su chi è cosa e chi è derivato da quel chi/cosa è molto più intrigante di qualsiasi pseudo-macchinazione propagandistico-religiosa decisa in fase di produzione.
Senza contare l'avvincente percorso che ha portato quel chi/cosa ad essere dov'è...

Insomma ce n'è per tutti gusti... :) Tant'è vero che tu potresti essere deluso del finale per altri motivi.

Ed ora inauguro "The Nerd corner" ovvero "L'angolo di Nerda", iper tirata nerdosa in totale OT.

Solo un piccolo fail... Se nel cercare la 13esima colonia si sapeva già che da essa si potevano contemplare le altre 12, perché non partire dal presupposto che forse questa fantomatica e sfuggevole colonia fosse proprio al centro di esse?

A parte la nomenclatura astronomica classica delle costellazioni, ciò supporrebbe che comunque la 13° colonia fosse in un arco di spazio interstellare conosciuto e raggiungibile con un solo salto FTL.

Nel senso, se devo andare da una colonia ad un'altra diametralmente opposta, per calcolare la rotta devo sapere perfettamente ciò che si trova in mezzo, ergo anche la 13esima colonia, no?

No. Essa è oltre lo spazio conosciuto... tanto per cambiare... Anche ammettendo che essa fosse enormemente distante dal cluster conosciuto, non può esserlo tanto da non riuscire a contemplare le altre 12, no? Ricordiamoci che un solo salto FTL permette di coprire distanze da stella a stella e forse anche di più. Vero è che siamo in uno spazio a 3 dimensioni e infinitamente multidirezionale, per cui è facile perdersicivi...vici... WC... capito, no?

Mah... mishdero... è stata l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso...

Fine Iper OT.

@ Chtorrian

No, Sette-di-nove è un altro spazio, un'altra epoca, un'altra serie...
Per Stupidocane etc. etc.

Visto che non mi ha defecato nessuno quando l'ho scritto rispondimi tu.
Riassumendo: perché gli ologrammi del ponte ologrammi di STNG hanno comportamenti molto più evoluti di quelli del comandante Data?!?
:-)
[quote-"genesis61"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/foto-depoca-convertite-in-3d.html#c4292269545718044258"]
@martinobri [hint ON]... e stasera conta le pecore prima di dormire ...
[/quote]

O i rospi!
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/foto-depoca-convertite-in-3d.html#c2111295274520733127"]
PPS @Stupidocane n°6? Questa manca a me pero', io ricordavo 4 lavori in pelle, l'ambigua Rachel fa 5 ma la numero sei chi e'?

Mumble... se ben ho capito, sono
cinque lavori in pelle; nella versione dell'82 una muore all'inizio e non si vede neanche, proprio prima che si vedano loro per la prima volta. Rachel quindi è la n. 6.
[/quote]

Pensavo che il "n.6" di Stu si riferisse a "Nexus 6". La cosa si complica ulteriormente se consideri che nel romanzo i fuggitivi sono effettivamente 6, quindi Rachel è la n.7 ...
@Stupidocane
FRACK! :D

[Accademia mode ON]
Veramente la grafia corretta è FRAK! ;-P
[Accademia mode OFF]
Tecnica molto vecchia e conosciuta ma pur sempre d'effetto.
Capitan A, siamo amici, vero?
Quindi posso dirti che "un'effetto" si scrive senza apostrofo?
:-)
@ Epsilon

Per Stupidocane etc. etc.

Visto che non mi ha defecato nessuno quando l'ho scritto rispondimi tu.
Riassumendo: perché gli ologrammi del ponte ologrammi di STNG hanno comportamenti molto più evoluti di quelli del comandante Data?!?
:-)


Non so nulla di STNG. Davvero, non l'ho mai defecato molto io in primis. So già che qualcuno griderà OVVOVE OVVOVE!!! ma tant'è...

Mi piaceva la serie originale, le altre... (come si scrive il gesto che si fa con la mano aperta sfarfallante ed un'espressione dubbiosa?), ecco quella parola lì...

OVVOVE OVVO... ABBASTA!!! Non sono un trekkie. Ecco l'ho detto!
Quindi posso dirti che "un'effetto" si scrive senza apostrofo?

Quindi posto che "un bacio è un'apostrofo rosa tra le parole Ti ed AMO", se fosse scritto così l'apostrofo sarebbe un errore, che per proprietà transitiva farebbe diventare la frase "un bacio è un ERRORE tra le parole Ti ed AMO".

Data la grande diffusione di questo errore ortografico, posso azzardare una tesi: i grammar nazi sono esseri moolto solitari anche a causa di un(')apostrofo... che non è manco rosa!
Oh, ehm, il mio commento precedente è in chiave ironica... Se fà pe scherzà, neh?
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/foto-depoca-convertite-in-3d.html#c5440030128516555850"]Capitan A, siamo amici, vero?
Quindi posso dirti che "un'effetto" si scrive senza apostrofo?
:-) [/quote]
.........AAARRGH......!!!! Acca se ci sei batti un colpo!

(corezzzioni e sugerimenti sempre ben accceti!!!) :-D
penso che non tutte le foto siano processate nella medesima maniera.
Teniamo connto che s abbiamo una foto stereo e' una passeggiata, e le foto stereo alla fine dell'800 non erano (%) rare... rare erano le foto.
Fino agli albori del colore, molto piu' gradito, e' stato una continua fucina di macchine 3D, quindi non e' impossibile e neppure improbo che molte delle foto fossero gia' 3D.
con after effects è semplicissimo: crei un file photoshop con i vari oggetti della scena (prendi una foto e la sezioni), importi il file in after e giochi con gli effetti di camera!
semplicissimo e ci sono vari tutorial in giro se vi interessa :)
al minuto 2:00 mostra come ha fatto http://vimeo.com/25817417
sarebbe interessante creare personaggi umani che sembrano maggiormente fatti in 3D
molto bello... blender, quindi