skip to main | skip to sidebar
22 commenti

Podcast Disinformatico del 2011/09/09 e video 11/9

Pronto il podcast del Disinformatico; dibattito e TV sull'11/9


È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico, dedicata all'allarme su Facebook per "Francesca Capone" (con nuovi settaggi di privacy di Facebook), al worm di nome "Morto", ai 13 anni di Google Inc., al caos di Diginotar che causa aggiornamenti continui e alla trappola della falsa messa in regola di Windows piratato.

Per quanto riguarda il complottismo undicisettembrino, segnalo che la Radiotelevisione Svizzera mi ha intervistato nella trasmissione Il Quotidiano; inoltre ho completato il montaggio e la messa online dei video dell'incontro-dibattito di Lugano, che è disponibile qui sotto. Buona visione, se non vi siete stancati dell'argomento.

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (22)
Ieri sono capitato su RaiUno per due minuti durante la commemorazione, giusto in tempo per sentir parlare del “tragico errore del capo dei vigili del fuoco”, che ha consigliato (non so se aii suoi uomini o alle persone coinvolte che erano per strada) di mettersi sotto la torre, perche’ quello era il posto secondo lui in quel momento piu’ sicuro. Almeno questo e’ quello che ho capito in quei pochi momenti che ho ascoltato. Han detto tra l’altro che lui stesso ha perso la vita nel crollo per questo motivo.
Magari per molti e’ una cosa risaputa ma io e’ la prima volta che la sento. Su Undicisettembre c’e’ qualche articolo al riguardo?
Grazie per tutto quello che fai.
passalento,

Su Undicisettembre c’e’ qualche articolo al riguardo?

Che io mi ricordi, no. Bisognerebbe avere qualche dato in più, perché di "capi" dei VdF ce ne furono molti quel giorno.
Paolo Attivissimo
“Che io mi ricordi, no. Bisognerebbe avere qualche dato in più, perché di "capi" dei VdF ce ne furono molti quel giorno.”

Purtroppo quello che ho sentito e’ piu’ o meno tutto li’;
qualcuno (mi sembra la conduttrice) dice una cosa tipo “e pensiamo al(o ricordiamoci del) tragico errore del capo (o responsabile) dei vigili del fuoco, che ha portato le persone sotto la torre, ritenendolo il posto piu’ sicuro in quel momento (forse cita proprio le parole del capo dei vigili, riportate da qualche sopravvissuto)” e poi hanno aggiunto “e tra l’altro ha pagato con la vita questo errore di valutazione, morendo anche lui nel crollo”.
Immagino che si parli dei momenti precedenti il primo crollo, ma altro non hanno aggiunto.
[quote-"passalento"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/podcast-disinformatico-del-20110909-e.html#c677212010856199936"]
Ieri sono capitato su RaiUno per due minuti durante la commemorazione, giusto in tempo per sentir parlare del “tragico errore del capo dei vigili del fuoco”, che ha consigliato (non so se aii suoi uomini o alle persone coinvolte che erano per strada) di mettersi sotto la torre, perche’ quello era il posto secondo lui in quel momento piu’ sicuro. Almeno questo e’ quello che ho capito in quei pochi momenti che ho ascoltato. Han detto tra l’altro che lui stesso ha perso la vita nel crollo per questo motivo.
Magari per molti e’ una cosa risaputa ma io e’ la prima volta che la sento. Su Undicisettembre c’e’ qualche articolo al riguardo?
[/quote]

My 2 cents.
Probabilmente in quel momento il "capo" in questione non aveva previsto che la torre potesse venire giù e quindi ha pensato che la base della torre potesse essere più sicura, in quanto tutto ciò che pioveva dall'alto si sarebbe sparso qualche metro più avanti.
@ Passalento:

Domenica sera hanno trasmesso una intervista-documentario sull'undici settembre di Rudy Giuliani, che era sindaco di NY all'epoca.

E' un documentario molto interessante e senza "teorie", solo l'analisi della giornata di Giuliani raccontata dalla sua viva voce (più qualche intervista)
Il titolo è "Giuliani's 9-11".

In buona sostanza, per tornare al discorso fatto da Rai1, il Fire Department aveva allestito un posto di comando mobile praticamente sotto alle torri, ma perchè era in una posizione dalla quale avevano sotto visione diretta entrambi gli incendi e potevano quindi coordinare meglio il lavoro delle varie squadre di soccorso.
Giuliani si recò li appena riuscì a raggiungere le torri.

Il posto di comando della polizia si trovava invece in una posizione più riparata, non ricordo per quale motivo; Giuliani andò li dopo aver conferito con il responsabile del centro mobile dei vigili del fuoco e li si trovava quando crollò la prima torre.
Certo che la Rai non ci va molto per il sottile nell'accusare qualcuno che non può smentire in quanto morto sotto le macerie. Non gli viene in mente a questi qua che invece sono andati sotto nel disperato tentativo di salvare quanta più gente possibile?
Io ho visto il documentario in questione, purtroppo un po' distrattamente, e mi è sembrato ben fatto.
Il posto di comando della polizia si trovava all'interno di un edificio (forse nei locali di una banca, non ricordo) per la necessità di avere a disposizione delle linee telefoniche fisse; infatti la congestione delle linee cellulari non consentiva nessuna comunicazione, tanto che il sindaco Giuliani non riuscì a contattare la casa bianca se non dopo il suo arrivo al centro di comando della polizia.

Giuliani racconta inoltre che la decisione di lasciare i due comandi separati è stata sua (ovviamente dopo aver sentito il parere dei comandanti di polizia e vigili del fuoco) proprio per le esigenze molto diverse che erano emerse.

Una cosa che non sapevo è che dopo il crollo della prima torre Giuliani e tutti i presenti al comando della polizia rimasero intrappolati nell'edificio, e furono ritrovati per caso da un inserviente della manutenzione che li aiutò ad uscire.
Posso essere pignolo? Nella prima parte affermi che furono tutti intrappolati, in realtà nella torre sud al di sopra del punto di impatto era possibile scendere grazie al fatto che fu preso lo spigolo, salvando due rampe di scale (mi pare due, non ricordo con precisione). Pur tra fumo e gas molti riuscirono a salvarsi.
Enrico
Grazie, quindi in sostanza e’ come presumeva Replicante Cattivo, chi ha deciso per quella posizione del comando non immaginava che la torre potesse crollare. Se e’ cosi’, direi che definirlo un tragico errore di valutazione (di fronte peraltro ad una situazione totalmente inedita) non e’ sbagliato.
Era stato allestito in un ufficio della Merrill Linch al 75 di Barklay st.

Cercando con google video si trova almeno un sito con la versione integrale del documentario (ma di bassa qualità)
Lufo88,

Posso essere pignolo?

Assolutamente sì.

Nella prima parte affermi che furono tutti intrappolati, in realtà nella torre sud al di sopra del punto di impatto era possibile scendere grazie al fatto che fu preso lo spigolo, salvando due rampe di scale

Se non ricordo male, nella prima parte dico che 1300 persone rimasero intrappolate. Se ho detto che tutte le persone sopra i piani d'impatto rimasero intrappolate, ho sbagliato.

Ho detto, in un altro punto dell'incontro, che un gruppo di persone (sedici, se non erro) usò l'unica rampa rimasta agibile per aggirare la zona colpita.
Ciao a tutti, questo è il mio primo commento. Dal decimo anniversario della tragedia, ho anch'io cominciato a pormi delle domande. Ho iniziato a visitare il blog "luogocomune", perché proprio come dice Paolo, la teoria complottista, è molto più affascinante. Peccato però che leggendo alcuni articoli nel blog di Mazzucco, sono arrivato alla conclusione che parlano del nulla, gli articoli sono ricchi di punti di domanda, quando la prima cosa a cui dovrebbero arrivare per mettere in discussione la versione "ufficiale", è proprio una risposta; sono rimasto inoltre stupito e anche un po' frastornato dopo che ho constatato quanta gente segue con entusiasmo quel blog, e quindi che crede a certe scemenze.
Dopo aver letto molte FAQ su questo blog ora posso dire di conoscere la verità sull'11 settembre, ma non perché lo dite voi, ma perché grazie a voi ho potuto documentarmi, sia con l'ottimo materiale del blog, sia attraverso il tantissimo materiale scaricabile da internet.
Mi complimento con te,Paolo, ho visto attentamente il dibattito con Tom Bosco e la differenza di argomentazione era talmente evidente, che in un paio di occasioni ero in imbarazzo io per lui, perché si vedeva che non sapeva proprio cosa rispondere o dire. Infine concludo con una piccola riflessione. Leggendo il profilo di Mazzucco su wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Mazzucco , soprattutto sotto la voce "posizioni critiche", mi domando come ci possa essere gente che dia credibilità a questo individuo. Se sono questi i leader complottisti italiani, poveri noi.. anzi poveri loro.. Complimenti ancora Paolo a te e il tuo staff
Ho ri-ascoltato. Sì, 1300 quindi ho sbagliato. Scusa per la perdita di tempo.

P.S. Sono arrivato alla citazione del "parassita militare" :-O Se non fosse per l'evento ci sarebbe da ridere.......
Cit.: definirlo un tragico errore di valutazione (di fronte peraltro ad una situazione totalmente inedita) non e’ sbagliato.

Credo sia un'ipotesi da valutare, con le dovute cautele del caso (cioè evitare le boutade dei complottisti, anche se è una pia speranza...)
Visto che nell'intervento Paolo cit come zona grigia il perché decisero di far schiante il volo 93 anziché cercare di fare altro metto qui una teoria, voglio capire se è plausibile

il pilota/dirottatore Ziyād Samīr Jarrāḥ e in generale il piccolo commando erano completamente impreparati a gestire la situazione, ovvero loro avevano pronosticato di dover puntare al loro obiettivo e non avevo previsto una rivolta e non avevano alcuna idea di come riuscire a gestirla (tant'è che la scatola nera ha registrato una discussione dove non riuscivano a decidere come reagire). Da qui la scelta completamente dettata dal panico. A mio parere erano anche il gruppo più impreparato, sia perché erano in quattro e non in cinque.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/podcast-disinformatico-del-20110909-e.html#c7617791898646938025"]
che un gruppo di persone (sedici, se non erro) usò l'unica rampa rimasta agibile per aggirare la zona colpita.
[/quote]

Su Wikipedia dice 18. Sempre poche, purtroppo.
[i]“tragico errore del capo dei vigili del fuoco”, che ha consigliato (non so se aii suoi uomini o alle persone coinvolte che erano per strada) di mettersi sotto la torre, ...[/i]

Perchè si parla di "errore" ?

Non mi pare che abbia commesso un errore, ha scommesso sul corso degli eventi più probabile e si è verificato un evento che non era il più probabile, ma quella è sfiga, e contro la sfiga non c'è procedura che tenga.
18 è meglio di nessuna. ;-) Bisogna ricordare i morti, ma essere contenti di chi ce l'ha fatta è altrettanto importante!
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/podcast-disinformatico-del-20110909-e.html#c305009397626804661"]
passalento,

Su Undicisettembre c’e’ qualche articolo al riguardo?

Che io mi ricordi, no. Bisognerebbe avere qualche dato in più, perché di "capi" dei VdF ce ne furono molti quel giorno.
[/quote]

Credo che passalento si riferisse a Thomas Von Essen, intervistato a Parigi qualche giorno fa:

11 SETTEMBRE: CAPO VIGILI FUOCO, MORTE BIN LADEN NON HA GUARITO FERITE

E qui l'intervista completa, ma in francese:

Dix ans après, l'ancien chef des pompiers de New York n'a pas trouvé la paix

Traduco la parte dedicata ai sostenitori della teoria del complotto:

"In un primo momento ho pensato che fosse un insulto alle famiglie delle vittime ma a un certo punto mi sono reso conto che sono solo un mucchio di idioti, incollati al loro computer, e che non possiamo farci niente."

Ps: Non garantisco sulla qualità della traduzione, non è il mio lavoro. :-)
vorrei segnalare una pagina che m'è capitato di leggere. Confesso che è una cosa in cui speravo da un po'.

http://tinyurl.com/68abbef

Vedere dei complottisti "dronisti" e dei complottisti "no-planers" che si ammazzano tra di loro mi fa venir voglia di prendere birra e popcorn e godermi lo spettacolo.

Ora c'è solo da vedere uno scontro acceso tra un "esplosionista" e un "thermitista".
lufo88,

il pilota/dirottatore Ziyād Samīr Jarrāḥ e in generale il piccolo commando erano completamente impreparati a gestire la situazione, ovvero loro avevano pronosticato di dover puntare al loro obiettivo e non avevo previsto una rivolta e non avevano alcuna idea di come riuscire a gestirla (tant'è che la scatola nera ha registrato una discussione dove non riuscivano a decidere come reagire). Da qui la scelta completamente dettata dal panico. A mio parere erano anche il gruppo più impreparato, sia perché erano in quattro e non in cinque.

E' plausibile e coerente con i dati noti, ma non lo sapremo mai con certezza.