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“Scie chimiche”, dibattito oggi pomeriggio a Genova

Docente di meteorologia e sostenitore delle “scie chimiche” a confronto stasera a Genova


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/12/08 12:20.

Finalmente a confronto un esperto di meteorologia, Andrea Corigliano (docente di meteorologia presso l'Istituto Tecnico Aeronautico di Genova), e un sostenitore della tesi delle “scie chimiche”, Rosario Marcianò. L'incontro si terrà oggi alle 17:30 presso il Berio Café a Genova e verrà trasmesso in diretta in streaming.

C'è chi afferma che le recenti inondazioni che hanno colpito Genova siano eventi artificiali causati attraverso l'uso delle “scie chimiche”: un'accusa gravissima, che implicherebbe enormi complicità da parte di piloti, controllori di volo, governi, autorità militari e meteorologi. Sarà un confronto interessante fra fatti scientifici e deliri paranoici.

Tutti i dettagli sono qui su Meteorologica.it, qui su Beriocafe.it e qui su Casissa.it, il sito dell'organizzatore e moderatore dell'incontro.

Aggiornamento: per non intasare il mio canale Twitter solito (@disinformatico), ho attivato un altro ID Twitter per gli eventi dal vivo come questo: @AttivissimoLIVE. Stasera, se lo streaming funziona, commenterò lì in diretta il dibattito. Se la cosa vi interessa, seguitemi quindi su @AttivissimoLIVE.

Questa è la registrazione del dibattito:



Post eventum


Spero che resti disponibile la registrazione della serata, perché se ne sono viste e sentite davvero delle belle. Per esempio, il pubblico che è insorto e non voleva farmi parlare, con una splendida dimostrazione di democrazia e tolleranza. Marcianò e i suoi fan che hanno interrotto due volte Corigliano, che si dev'essere chiesto in che gabbia di matti era finito. Marcianò che mi ha accusato di essere titolare di millemila blog che lo insultano (non lo sono, ovviamente; figuriamoci se perdo tempo con queste bambinate) e che si è lanciato in un epico fuori onda in cui pestava i pugni e strillava che non voleva assolutamente che io intervenissi, dandomi del “delinquente”. Guardate il video e piangete.

Dal punto di vista tecnico, il confronto è stato molto semplice: da un lato c'era un meteorologo esperto che ha spiegato, seppur prolissamente e con molti tecnicismi, che il clima non si può modificare selettivamente, che le frequenze di HAARP non possono scaldare l'atmosfera per semplici ragioni fisiche (HAARP emette onde radio, non radiazioni infrarosse, e le frequenze radio non possono interagire con le molecole dell'atmosfera), che HAARP non devia gli uragani (basta guardare i grafici dei loro spostamenti, sempre uguali); e che le alluvioni di Genova "sono fenomeni assolutamente naturali" dovuti principalmente alla temperatura del Mediterraneo, più alta del normale, e gli aerei non c'entrano niente. In altre parole, le "scie chimiche" sono una bufala. Fine della storia.

Dall'altro c'era Rosario Marcianò. Una persona che non ha nessuna qualifica di meteorologia ma pretende di saperne di più di Corigliano e teorizza un colossale complotto, inanellando una serie spettacolare di castronerie scientifiche. Dice che tutti i pianeti si stanno riscaldando (vuol dire che ci sono gli aerei chimici anche lì? Su Marte o Venere?). Dice che non si capisce da dove verrebbe l'acqua delle scie quando l'umidità atmosferica è zero (risposta: gli aerei bruciano idrocarburi e un motore d'aereo espelle circa un chilo d'acqua al secondo, basta chiedere ai tecnici). Dice che il supercomplotto segretissimo fa atterrare gli aerei segretissimi negli aeroporti civili. Accusa le università italiana di essere omertose per “obblighi di mestiere” e afferma che il riscaldamento globale è una bufala. Prima dice che le “scie chimiche” servono per distruggere le nubi, poi dice che servono per far piovere a comando (si decida, una buona volta).

Secondo Marcianò, la Puglia avrebbe finanziato un progetto per il controllo del clima (accusa anche Vendola, quindi?). Le “scie chimiche” servirebbero ai militari per seccare l'aria, altrimenti i loro impianti radio non funzionano. Nelle “scie chimiche” ci sarebbe l'Escherichia coli, che poi si ritroverebbe nella neve. E la neve mischiata con l'E. coli si riconoscerebbe perché fa essiccare la pelle. Giuro, ha detto proprio queste cose.

In altre parole, da un lato c'era un esperto qualificato e dall'altro c'era un dilettante improvvisato. L'esperto ha serenamente e scientificamente fatto a pezzi le tesi strampalate di Marcianò. Il confronto, a rigor di logica, in un mondo normale, doveva concludersi con la resa incondizionata e le scuse del dilettante. Macché. Marcianò, subito dopo essere stato smentito da un docente di meteorologia, ha ribadito imperterrito che le “scie chimiche” esistono e che il controllo artificiale del clima è una realtà ed è una enorme congiura. E il pubblico lo ha applaudito.

Io sono intervenuto via Skype sopportando un ritardo di parecchi secondi (circa 15) fra quando qualcuno in sala parlava e quando io lo sentivo (via streaming, perché l'audio di sala non arrivava via Skype), per cui le mie osservazioni sono state un po' sfasate (da 2h37) e questo mi ha fatto dilungare. Comunque nonostante il rumoreggiare del pubblico ho fatto in tempo a chiedere a Marcianò se se la sentiva di accusare l'ENAV, i piloti italiani, i controllori di volo italiani e i militari italiani di questo omertosissimo complotto e di aver causato le alluvioni di Genova. La sua risposta è stata affermativa: la potete sentire da 2h44 in poi. Membri dell'ENAV, piloti dell'Alitalia, controllori di volo, italiani in divisa: siete stati accusati pubblicamente di disastro da Rosario Marcianò. Volete lasciar correre?

Ma il mio intervento non è stato significativo per quello che ho detto. È stata molto più importante la reazione del pubblico. Sembrava di assistere ai Due Minuti D'Odio di 1984. Strilli e insulti davvero molto, molto eloquenti (“basta linguate nel culo ad Attivissimo”, “testa di cazzo”, eccetera, a 2h40 circa). Fantastico autogol: gli sciachimisti si sono resi patetici da soli. Ogni volta che parleranno, gli si ricorderà questa scenetta patetica.

E a Marcianò si ricorderà ogni volta la sua spettacolare sbroccata fuori onda all'idea di lasciarmi parlare: è da 2h05 in poi, con il suo memorabile “Io Attivissimo non lo voglio sentire”, vero monumento alla tolleranza e al dialogo, e il suo “porca puttana” con pugno sul tavolo al solo ricordo della storia della vendita in beneficenza del cappellino CIA.

Il video è già stato visto da quasi 3500 persone e seppellisce definitivamente ogni sua pretesa di serietà. Se qualcuno riesce ad estrarre lo spezzone e trascriverne l'audio della sbroccata, è da incorniciare e pubblicare su Youtube.

Questi sono i sostenitori delle “scie chimiche”. Questo è il prezzo che si paga per aver permesso all'antiscienza di diffondersi grazie a trasmissioni idiote che danno spazio ai deliri di chiunque e a una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica.

Per chi volesse capire come stanno realmente le cose, c'è sempre il blog La bufala delle scie chimiche, con i link a tutti i documenti e alle spiegazioni degli esperti. Quelli veri, compreso Andrea Corigliano, che ha scritto un bel documento di chiarimento.


Aggiornamenti


2011/12/07. Ho riscritto l'articolo per includere qualche dettaglio aggiuntivo. Inoltre il video del dibattito è stato reso privato. Non conosco il motivo.

2011/12/08 11:15. Il video è tornato disponibile. Adriano Casissa, l'organizzatore del dibattito, mi ha chiarito privatamente via mail (con permesso di pubblicazione) che aveva “temporaneamente sospeso la visualizzazione” del video perché gli è stato “segnalato che lo stesso sarà probabilmente oggetto di analisi da parte della magistratura per eventuali querele” in merito “alle affermazioni relative alle accuse di responsabilità dell'Aeronautica nell'alluvione ligure”. La sospensione era dettata dal timore di un possibile coinvolgimento del BerioCafè nella vicenda, ma questo timore è stato risolto e ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Il video ha già avuto 4251 visualizzazioni.

2011/12/08 12:20. La mia domanda a Marcianò (2h43): “Chiedo al signor Marcianò se se la sente di affermare che le alluvioni di Genova sono state causate dagli interventi di aerei chimici, perché in questo caso bisogna accusare l'ENAV, i piloti, i controllori di volo, i militari italiani – non stiamo parlando di potenze straniere, stiamo parlando dei nostri piloti, delle nostre compagnie aeree. Tutti sono omertosi? Io vorrei sapere dal signor Marcianò se se la sente di fare queste accuse. Sono molto gravi. Le faccia pubblicamente e sporga denuncia. Grazie.”

La risposta di Marcianò (2h45m40s): “Be', io non dovrei rispondere alle domande di un cacciatore di bufale, in quanto dovrebbe occuparsi di bufale e non di attività chimiche di aerosol clandestine o di geoingegneria clandestina. Si sa che le attività di aerosol sono presenti, sono un dato di fatto, e quindi è chiaro che eventuali incidenti di percorso possono anche avvenire. Qui non si sta dicendo che un'alluvione è stata indotta in maniera scientifica voluta. Si sta dicendo che in campo generale, lavorando nell'ambito della geoingegneria a livello italiano, quindi anche a livello globale, gli incidenti di percorso ovvero le alluvioni come in Thailandia, laddove la modificazione climatica è legale e palese con tanto di cartoni animati, gli incidenti sono cosa facile e verificabile. Tant'è, ripeto, che noi abbiamo previsto quello che si sarebbe verificato. Punto. Non c'è altro da dire. E ho risposto anche a un cacciatore di bufale, che [voce dal pubblico: “No, non hai risposto. Sporgerà denuncia o no? Se la sente?”] di bufale dovrebbe occuparsi”.

Mia osservazione: “Mi scusi, lei sta eludendo la domanda. Le ho chiesto, sono colpevoli o no quelli dell'ENAV che non hanno denunciato il fatto?”

Risposta di Marcianò: “Allora, io direi che la Protezione Civile avrebbe dovuto occuparsene. L'ENAV, che è coinvolta in reati di vario tipo, non può essere da esempio per questa sala [applausi] in quanto ci sono diversi milioni di euro che sono stati versati in tangenti per dare alle compagnie di volo le autorizzazioni. Quindi l'ENAV, che per conto suo potrebbe e dovrebbe essere un ente affidabile, non lo è più, signor Attivissimo.”

Mia domanda: “E i piloti di linea dell'Alitalia, delle compagnie aeree di tutto il mondo, anche loro sono colpevoli?”

Marcianò: “Noi abbiamo delle testimonianze, che manderemo a tempo debito, che dimostrano che le compagnie low-cost e anche altre compagnie sono coinvolte a pieno titolo, come d'altronde ebbe già ad indicare Edward Teller nel 1997 ad una conferenza verificatasi proprio qui in Italia, signor Attivissimo [applausi]. E le denunce ci sono, solo che la magistratura non ha mai dato seguito.”

Mia domanda: “Quindi la Ryanair è colpevole di irrorare con le scie chimiche? [pausa] Allora anche i magistrati sono omertosi?”

Nessuna risposta. Lascio a ciascuna delle organizzazioni e delle categorie accusate pubblicamente da Marcianò di corruzione e di concorso in disastro valutare se e come procedere in sede legale.

Se qualcun altro trova e trascrive altre dichiarazioni interessanti di Marcianò, me le mandi via mail o le segnali nei commenti, indicando il minutaggio.
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Commenti
Commenti (628)
Confrontare un Esperto con un "sostenitore"? ...

Mettetelo su YT ... non so se ce la faccio ... a non ridere (non voglio più incaxxarmi per queste cose ...)
Con che coraggio si presenta Marcianò?
Sarà un bagno di sangue, poi a Genova dopo i disastri...mi dispiace non esserci (abito in prov di Savona), ma farò il possibile per diffondere.
Sul primo dei tre link, Marcianò viene definito "esperto in materia". C'è da chiedersi in quale :D

Comunque la cosa mi incuriosisce, anche se non so se riuscirò a seguire lo streaming a quell'ora..
[QUOTE]
Mettetelo su YT ... non so se ce la faccio ... a non ridere (non voglio più incaxxarmi per queste cose ...) [/QUOTE]

Piacerebbe anche a me vederlo su YT
voglio esserci! Se non lavoro mi trovi lì! (si può partecipare no?)
Speriamo che Andrea Corigliano sia un buon comnicatore... è estremamente difficile confrontarsi con i cospirazionisti, per la famosa teoria delal montagna di m...a.

L'opinione secondo la quale i confronti non adrebbero fatti mi affascina: oggettivamente, mettere sullo stesso palcoscenico Un "sostenitore della cosiddetta "teoria del complotto"" e un "Docente di meteorologia", significa dare loro, visivamente, la stessa credibilità e quindi dire implicitamente "credete a chi vi pare più convincente".

Ho trovato una bella frase sul blog di Montanari :
"La scienza condivide con dio un’assoluta antidemocraticità. Un assunto non acquisisce verità se è sostenuto da una maggioranza e, allo stesso modo, non è invalidato se è sostenuto da una minoranza. Un assunto è vero o falso indipendentemente dal cosiddetto consensus gentium, l’accettazione comune, piaccia o no la cosa."

Piacerebbe discuterne con te, Paolo. Quando ci sarà l'occasione.

Alf
Visto che straker arriva da San Remo, fargli fare una fermata a Cogoleto? Oppure farlo proseguire fino a Quarto?
Magari ci si trova bene...
Spero che a Marcianò venga chiesto se è disposto a dichiarare UFFICIALMENTE che esiste un collegamento tra scie chimiche e le alluvioni.

A quel punto gli si dovrà chiedere se è disposto a formulare un'accusa pubblica verso chi di dovere (facendo nomi e cognomi, oppure citando gli enti coinvolti).
Se dirà di no, dovrà essere accusato di essere omertoso e, quindi, complice.
Se invece formulerà quelle accuse pubblicamente, è la volta buona che andrà in tribunale a portare le sue "prove" e i suoi "esperti" (se non sono troppo impegnati a giocare a World Of Warcraft) con i quali non dovrebbe temere sconfitte, se le prove sono così lampanti.
Non so, ma a vedere le locandine c'è aria di evento schierato a favore dei fuffaroli.

Definire Marcianò "esperto in materia", ma de che?

Notare poi l'assenza di condizionale:
"Quali sono le motivazioni che portano alla guerra climatica in corso con l’uso massiccio di elementi chimici e biologici?"

Spero di sbagliarmi ma scommetto che il povero meteorologo non verrà nemmeno messo in condizione di parlare.

Purtroppo mi perderò lo streaming: mettetelo su youtube se potete!
Scusate lo spam, di questa conferenza ne avevo parlato qui:
http://sanremo-wasp.blogspot.com/2011/11/non-ce-paragone.html#comment-form
Retroscena e commenti...
@genesis61
Mettetelo su YT ... non so se ce la faccio ... a non ridere (non voglio più incaxxarmi per queste cose ...)

Anch'io ci vado per farmi due risate. Ma i genovesi e spezzini che hanno subito un lutto o una grave perdita economica a causa dell'alluvione non avranno tanta voglia di ridere...

@FraNe91
voglio esserci! Se non lavoro mi trovi lì! (si può partecipare no?)


non credo proprio che ci siano problemi ad entrare: è un bar.

Proprio così: non è un evento organizzato dalla Biblioteca Berio, ma dal BAR della Biblioteca Berio!
@replicante cattivo:
guarda che hai a che fare con un professionista. Lui (immagino) dira' che ha degli indizi, molto probanti ma che non permettono di individuare il colpevole.
Occorre stringerlo nell'angolo. Esempio:

"Questo aereo qui, che rilascia una scia con tutte le caratteristiche del caso, volo XYZ1234 da Qui a Laggiu', fotografato il 12/9/2011 ecc. ecc. ecc. e' parte del complotto? Sì/no, barrare la casellina"

"La compagnia aerea può non essere a conoscenza del fatto che il suo aereo lascia dietro una vistosa scia? Quindi la compagnia aerea è complice? Sì/no"

"Il direttore generale della compagnia, signor Mario Rossi, puo' essere tenuto all'oscuro? Complice? Sì/no". Eccetera.
lavoro =(
non ci sarò purtroppo, per una volta che potevo partecipare ad un evento...

mettete il video su youtube!
e comunque il bar della berio è piuttosto piccolo...
@Mastrocigliegia:
andava bene una volta, ora i manicomi non ci sono più.... ;p
Basterebbe registrare lo streaming con l'estensione di FlashGot x Firefox, il problema è che io non riuscirò a farlo perchè sono al lavoro...qualcuno disponibile?
Ma quale dei tre siti indicati ospiterà lo streaming ?
C'è chi afferma che le recenti inondazioni che hanno colpito Genova siano eventi artificiali causati attraverso l'uso delle “scie chimiche”: un'accusa gravissima...

Ma anche un'infamia a cui le autorità dovrebbero lentamente prestare orecchio e rispondere.

Oltre allo sciacallaggio gratis sui parenti e conoscenti delle vittime e sui disagiati!
Il Lupo della Luna ha scritto:

Sul primo dei tre link, Marcianò viene definito "esperto in materia". C'è da chiedersi in quale :D

Lo so io: in "AspettoCheSuccedaUnaTragediaPoiVistoLaMiaManiaDiProtagonismoDicoCheÈStataL'HAARPTantoQualcheFessoCheCiCredeLoTrovoECosìHoUn'OccasioneInPiùPerFarmiPubblicitàEMagariVendereAncheQualcheLibroOFareQualcheOspitataDallaD'Ursologia" :-))
Paolo, rispondo al tuo Twitter.

Lo stream si trova qui : http://www.adriano.casissa.it/tv/
Ecco, a tutti quelli che stanno parlando fra di loro, andate a fare in cu..el paese (licenza poetica). Se avete cose da raccontarvi e di cui ridere, fatelo fuori. Vi odio, e spero che vi venga una malattia incurabile, tipo la psoriasi (cit.).
Oddio... ma da dove l'hanno pescato 'sto professore?

Sarà anche un esperto ma è meglio che si astenga dal parlare in pubblico e tantomeno dal cercare di sostenere un dibattito!
Uhhhhhh no figlio mio, no, qualcuno deve insegnare a Corigliano a concentrare le informazioni importanti, sarà anche interessante ma sono troppi sentieri laterali, bisogna delimitare bene la strada e andare via spediti per quella, se ti perdi ad esaminare ogni sasso e bacca non arriverai mai alla fine del percorso, accidenti.

Signor Corigliano, le spiegazioni per il pubblico devono essere concise e il più terra-terra possibile, anche quando si parla di scie chimiche. Gli approfonditmenti sono interessanti, ma bisogna tenere presente che nel pubblico c’è gente che crede che gli aerei rilascino sostanze per il controllo mentale nell’ambito di una grande cospirazione con AEREI VISIBILI E IN PIENO GIORNO, occorre spiegare con logica semplice e nozioni comprensibili perché pensare cose del genere sia una vaccata che neanche al manicomio. I tecnicismi servono a sottolineare un punto, ma troppi rendono la cosa difficile da seguire.
Riscrivo per commento segato...

Il Lupo della Luna ha scritto:

Sul primo dei tre link, Marcianò viene definito "esperto in materia". C'è da chiedersi in quale :D

Lo so io: in
AspettoCheSuccedaUnaTragediaPoiVistoLaMiaManiaDi
ProtagonismoDicoCheÈStataL'HAARPTantoQualcheFesso
CheCiCredeLoTrovoECosìHoUn'OccasioneInPiùPerFarmi
PubblicitàEMagariVendereAncheQualcheLibroOFare
QualcheOspitataDallaD'Ursologia :-))
A Woodstock fu provocata la pioggia, perché si sa, ‘sti hippies non si lavano.
Ma Marcianò non ha detto che questo è un fenomeno degli ultimi 10 anni? Ha presente quando è stato il Vietnam?
a me appare solo un cane bavoso di cattivo gusto.
Ma qualcuno puo' dire che c'e' una differenza sostanziale tra "current views" e "total views"? Non ci sono piu' di 500 utenti collegati in streaming, ma poco piu' di 100. Ciao
Ahahaha. L'ho capita adesso l'allusione a CAttivissimo me :)

@Alexander
"Il dottore sa che cosa si fa per togliere un po' il prurito, una pomata emolliente e un po' fetida, la cura è solo sintomatica."
Ah no. Quella era la Pitiriasi. :)
AHHAHAHAHA Marcianò, credendo di essere fuori onda, sta insultando ripetutamente Paolo Attivissimo. Manca solo che inizi a battere i piedi e a trattenere il respiro fino a diventare blu. La solita classe dei complottisti. Poveraccio.
Oddio Marcianò cita i CARTONI ANIMATI per sostenere che la modificazione climatica è legale e palese in Thailandia ROTFL
Pubblico più di parte, maleducato e ingestibile abbia mai visto, tra l'altro.
I miei "cari" concittadini riescono sempre a fare delle ottime figure.
Solita figura da peracottaro del geometra.
Finisce in rissa.
Io dico solo LLLLLLLLLOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questi sciachimisti iracondi sono meglio di Richard Benson, Matteo Montesi e Giuseppe Simone messi insieme!!!!!
Incredibile. Che branco di incivili. E il moderatore si sta perfino scusando con loro. Ridicoli, tutti. Caro Paolo, francamente, se questa è la reazione che causi nei sciachimisti, vuol dire che hanno la coda di paglia e non sopportano anche solo la tua presenza. Cosa potrai mai dire, di tanto pericoloso? Ah già, i fatti. Quelli che sbugiardano questo branco di ignoranti schiamazzanti. Che cuociano nel loro stesso brodo.
Scandaloso come al solito, 'o comandante clusò, ma resta sempre un comico di prim'ordine: l'avete sentita quella del "gene di ragno combinato col gene di capre"?

ilpeyote ha parlato l'esperto di capre
Qui c'è una registrazione:
http://www.ustream.tv/recorded/18969713

Complimenti a buona parte del pubblico che ha dimostrato di essere sempre più scemo.
Non so se sperare o meno che qualcuno lo posti su YouTube. La voglia di vedere il dibattito è forte, ma so perfettamente che a sentire le boiate schiachimiste mi rovinerò la giornata. Che fare?
Sottolineo che gli interventi di Corigliano mi hanno "sorpreso" (notare le virgolette) per la civiltà, semplificazione di materie complesse - fisica dell'atmosfera ecc. - e lo "staresempresulpezzo" (neologismo mio :))))))

In particolare, all'inizio: il filmato proposto ha sparato le solite scemate su HAARP. Ebbene, Corigliano ha spiegato perché sono boiate quelle di cui sopra (che vengono propalate da anni) sulla stazione di Gakona con garbo, competenza e sintesi ecc.

La risposta d'o comandante clusò? "Lasciamo perdere HAARP".

ilpeyote basta questo
Io purtroppo l'ho visto.

Primo, non so come si faccia a mantenere la pazienza con certa gente, soprattutto del pubblico. Facile dare della testa di cazzo a distanza. Fossi stato in sala sarei uscito per timore di arrivare alle mani.

Secondo, il prof ha detto cose giuste ma non sapeva parlare in pubblico - era facile perdersi. Peccato.

Terzo, è la prima volta che sento i discorsi di Marcianò. Non ho parole, vale lo sketch della Guzzanti su certi politici: le sparano talmente grosse che tu resti pietrificato, ed approfittano del tuo stordimento per spararne di ancora più grosse.

Quarto, voglio consolarmi pensando che alla fin fine sono 4 gatti. Certo, vederli tutti assieme fa pensare al medioevo...
@DomCosmos

Non ti perdi niente. Ringrazio caldamente il meteorologo Professor Corigliano per aver avuto la voglia e il coraggio di intervenire in un dibattito con un rispettato professionista (lui) da una parte, e un folle ignorante e i suoi seguaci dall’altra. Sono relativamente sicuro che non si presterà più a tali pagliacciate, e non ci sarebbe andato se avesse saputo con che razza di subumani avrebbe avuto a che fare. Tuttavia, la sua spiegazione è stata carica di tecnicismi e spiegazioni scientifiche, che vanno benissimo per chi ha un cervello, ma non funzionano con della gente che dovrebbe stare in manicomio. Sono certo che la maggior parte dei presenti non ha nemmeno ascoltato quello che il Dott. Corigliano aveva da dire, e se lo ha ascoltato, non lo ha capito.
L’intervento di Marcianò è la solita montagna di balle e riballe cacciate e ricacciate e risentite e sbufalate mille volte. Uno senza uno straccio di competenza in niente, che parla di cose che non sa.

Quindi, a mio personalissimo avviso, vai piuttosto a vederti su youtube una puntata di “Through the wormhole” se hai voglia di vederti qualcosa di interessante, e non rovinarti la serata con questi maiali urlanti che sguazzano e si cibano felici dei propri resti, rigurgitandoli ed espellendoli continuamente per poi tornare a cibarsene. Tempo perso, roba che hai già sentito, e se non hai davvero mai sentito cosa hanno da dire gli sciachimisti, vuoi davvero sporcarti le orecchie con cotanto letame? Usa meglio il tuo tempo. Sparati da solo nelle ginocchia, per esempio. È tempo usato meglio.
Sono stato li poco fa e sono andato via esasperato dal clima di maleducazione ed incivilismo che ha contraddistinto le ultime fasi del dibattito.
Io mi ritengo offesso da certi comportamente rivolti alla mia persona che niente hanno di democratico.
Andandomene ho definito al 2.57.32 del video un ora dell'odio Orweliana nei confronti di attivissimo e nei confronti di chi ( purtroppo pochi ) erano venuti ad ascoltare con senso critico e pensiero scentifico
La curiosità ha avuto la meglio (d'altronde è fondamentale per uno studente di fisica) e ho visto dei pezzi. Argh. Faccio i miei vivissimi complimenti al Prof. Corigliano ed a Paolo, per la preparazione ma soprattutto per la pazienza apparentemente infinita.

[quote-"Alexandre"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c145714005071014521"]Quindi, a mio personalissimo avviso, vai piuttosto a vederti su youtube una puntata di “Through the wormhole” se hai voglia di vederti qualcosa di interessante
[/quote]

Ringrazio per il suggerimento (messo subito in lista, Morgan Freeman + Fisica = EPIC WIN) e ricambio con, se non l'avesse mai visto, il sempreverde Cosmos :) O, per qualcosa di più recente, i due "Wonders of the Solar System/of the Universe" di Brian Cox, divulgativo ma sempre utile per cibare il proprio senso di meraviglia.
sono appena tornato a casa dalla conferenza.
sono sconvolto.
è stata una delle esperienze più ripugnanti che abbia fatto in vita mia.
e grazie a una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica

Mi permetto di dissentire totalmente
Martinobri,

Mi permetto di dissentire totalmente

Ne hai ovviamente pieno diritto, ma gran parte dei problemi della cultura italiana derivano dalla presunta, boriosa supremazia delle materie umanistiche su quelle scientifiche.

Qualche filosofo in meno e qualche geologo in più, magari, a Genova potevano fare la differenza.
Spezzo una lancia a favore di Carducci, anche se non è tra i miei poeti preferiti. Sono d'accordo con l'argomento, la Cultura è saper le poesie, sapere l'ABC della fisica è roba da vili meccanici, come insegnavano Croce e Gentile. E questo ha fatto disastri.
Ma detto così sembra insinuare che valga il contrario.
Saper parlare, saper capire, serve ANCHE per poter seguire un discorso più lungo di quattro parole. Anche Carducci serve per capire che le scie chimiche sono una cazzata. E su Carducci non so, ma Pascoli le scienze naturali le conosceva bene.
Conosco laureati in discipline scientifiche rifanno errori già smontati da un pezzo (compreso il credere ai complotti) proprio perchè non conoscono la filosofia, la letteratura e più in generale la storia del pensiero.
Non essendo questo il cuore del thread, chiudo qui e ne riparleremo davanti a un birrozzo.
@DomCosmos

Uh, beh se sei uno studente di fisica, allora forse il livello di “through the wormhole” è per te un po’ bassino...beh, non parlano unicamente di fisica, quindi magari qualche puntata sarà interessante lo stesso... Ho ovviamente tutte le puntate di Cosmos sul mio Hard Disk. Non conoscevo invece “Wonders of the Universe” e ringrazio!

Mi spiace che tu abbia visto “dei pezzi” (in effetti usare “delle parti” sarebbe stato troppo gentile, e poi non si dice mica “delle parti di me...”, si dice “dei pezzi”, giustamente) e spero che un po’ di Morgan Freeman che parla dell’Universo ti faccia dimenticare i Nemici delle Cisterne e le loro squinternate stupidaggini.
Si è perso il mio commento?
Vabbè non era importante e poi alla mia domanda avete già risposto.

Preciso solo che è ovvio che il pubblico fosse di quell'indecente fattura perché in caso contrario, senza la tifoseria dei suoi lacchè, quel "coso" non avrebbe mai accettato di partecipare al dibattito...

gran parte dei problemi della cultura italiana derivano dalla presunta, boriosa supremazia delle materie umanistiche su quelle scientifiche.

Standing ovation!
Ho discusso di questo problema con decine di persone con tutti i background possibili e quasi tutti sono convinti della maggior importanza delle discipline umanistiche e io tutte le volte scuoto la testa...
Stupor,

il tuo commento non si era perso, era stato moderato in attesa che tu lo riformulassi.
Ho appena visto il video (e ho lasciato anche qualche tweet sparso all'indirizzo di Paolo). Le affermazioni di Marcianò erano veramente assurde e mi devo complimentare con il professiore che è riuscito a non mandarlo a stendere. Purtroppo il pubblico non è stato altrettanto educato, si sentivano per tutta la durata degli interventi del meteorologo commenti salaci, maleducati ed inutili..

Ho scaricato il video (a scopo di archivio) e tra una ventina di minuti potrete prenderlo da: http://www.mad-design.net/hoax/BerioCafe.flv, pesa circa 270 mega.
io non l'ho solo visto, io c'ero, anche se un pò in ritardo purtroppo (sono arrivato quando il dottor Corigliano stava finendo la prima presentazione). Anzi sono io quel ragazzo (Francisco) che ha rivolto la domanda a marcianò.
Sono rimasto schifato, davvero. Non solo dal pubblico, come ho evidenziato quando ho salutato Paolo, ma anche dallo stesso marcianò che speravo almeno lui fosse almeno decente. Dal video non si vede, ma mentre stavo *ancora* ponendo la domanda marcianò stava cercando di strapparmi il microfono!
Tra l'altro tutta la gente che mi rispondeva (in maniera maleducata assai) ad una domanda che io non avevo fatto, come ho cercato di chiarire poi, senza successo.
Tra l'altro una signora continuava a insistere che marcianò, lui si che ha studiato le scie, mentre te Paolo sei solo un ex-dj!

E poi la frase che mi rimarrà nel cuore, pronunciata sempre dalla stessa signora sussurrandomi all'orecchio: "ti svelerò un segreto: Paolo Attivissimo è pagato dai servizi segreti inglesi per fare disinformazione, è pagato dall MI5!"

Sempre da lei mi sono sentito poi dare del "ragazzino rompicoglioni". Tristezza infinita.

Sono rimasto ancora un pò lì ma poi ho desistito e sono andato via sconsolato.

Peccato, avevo altre domande a parer mio interessanti =(
il tuo commento non si era perso, era stato moderato in attesa che tu lo riformulassi.

Ma è perché ho dato del C...... allo strakkino?! Vabbè ormai pensavo che fosse di uso comune nel web... XD

Scusami ma non ne avevo idea dato che di solito avvisi quando tieni in sospeso un commento...

Date le descrizioni degli altri commentatori non so se avrò il coraggio di guardarmi tutto il video ne va della mia salute: rischio un ulcera perforante!!! Ma so già che la curiosità prenderà il sopravvento per cui mi toccherà prendere una doppia dose di inibitore della pompa protonica (non dico il nome per non far pubblicità...)
[quote-"Alexandre"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c7135146793414028751"]
Uh, beh se sei uno studente di fisica, allora forse il livello di “through the wormhole” è per te un po’ bassino...[/quote]

Indipendentemente dal livello, la divulgazione è una mia grande passione ;)

[quote-"Alexandre"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c7135146793414028751"]Mi spiace che tu abbia visto “dei pezzi” (in effetti usare “delle parti” sarebbe stato troppo gentile, e poi non si dice mica “delle parti di me...”, si dice “dei pezzi”, giustamente)
[/quote]
Sinceramente pensavo che "pezzi di un filmato" fosse una forma alternativa accettabile di "parti di un filmato"; evidentemente è un colloquialismo! Non si smette mai di imparare!

[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c1819571641180002323"]
gran parte dei problemi della cultura italiana derivano dalla presunta, boriosa supremazia delle materie umanistiche su quelle scientifiche.
[/quote]
Mi unisco anche io alla standing ovation! Per citare Dawkins (le cui idee sulla religione possono essere condivise o meno, ma la cui capacità espositiva in materia scientifica è indiscutibile):

[quote]I find this lack of scientific understanding worrying, and what's worse, as a society, we seem happy to tolerate such ignorance. I've noticed a double standard in our society with respect to science,earlier this year I was on a late night television talk show,and I mentioned the names of Watson and Crick, and the chairman promptly stopped me and said "For the benefit of viewers, who are Watson and Crick?". Now if I'd said I'd just been to the Cezanne exhibition, she wouldn't have dreamed of saying "For the benefit of viewers, who was Cezanne?".
And that double standard matters, not that we should value Cezanne less, but we seek to value science more.[/quote]
Il moderatore è noiosissimo. Più di marcianò.

Inascoltabili.
Secondo il mio modesto parere non e' una questione di cultura ma semplicemente di mancanza di intelligenza.Ad uno stupido gli puoi far studiare Leopardi o Einstein anche tutta la vita,sempre stupido restera'.
Gli saranno stati dati o no gli strumenti per capire che questa delle scie chimiche e' tutta un bufala?L'hanno capito?Macche',anzi chi ha cercato di farli ragionare e' chiamato "disinformatore prezzolato" ed e' sospettato di essere pagato dai servizi segreti per nascondere la verita' :-)
Purtroppo una percentuale di persone con un cervello scarsamente funzionante c'e' e ci sara' sempre ed e' proprio a loro che puntano i vari mazzucchi,vanne marchi e marciano'.
dibattito veramente assurdo. pubblico folle, moderatore inadeguato (è dir poco) e maleducato (ti chiude la conversazione così?) e "esperto in materia" in totale malafede. che dire? in quanto genovese mi vergogno dell'appoggio dato a questo dibattito dalla berio... ritengo che di questi argomenti sia giusto parlarne e discuterne, ma in totale civiltà e, soprattutto, dimostrando di possedere una adeguata competenza.
USTICA!!! e allora? e giù applausi... "l'enav non ci risponde mai al telefono" dice qualcuno. e qualora fosse? "scusate, state complottando contro di noi?" "si, scusate"... ridicolo. poi, una situazione alluvionale simile avvenne già nel '70 a genova. anche lì scie chimiche?
ritengo invece che una bella denuncia per calunnia (anche con la prova video) potresti inoltrarla. LOL!
a saperlo sarei andato anche io con un cartello "PENTITEVI LA FINE E' VICINA" avrei fatto furore!
Allucinante.
Davvero allucinante.
Forse anch'io sono come i complottisti, volevo convincermi che gli sciachimisti fossero solo Straker, il fratello e pochi altri.
Volevo credere che fossero solo "virtuali".
Vederli dal vivo è tutta un'altra storia.
Persone giovani e anziane che pendevano dalle labbra di Straker e sommergevano di fischi il professore ... io, io non ho parole. Proprio non ci riesco a descriverlo.
Piccola correzione: "Ma il mio intervento non è stato significato", probabilmente intendevi "significativo"
Così a caldo, dopo aver letto il post-eventum (il video lo guardo appena me la sento... :-) ) mi vengono due commenti soltanto:

1) ti piace vincere facile eh ? (ok, era una battuta del menga)

2) O-V-A-Z-I-O-N-E per Paolo. Ah, no scusa niente tifo da stadio. Lo dico piano: grandissimo Paolo.

:-)
Viaggio allucinogeno nella mente del complottista.

Dopo il "dibattito", a microfoni spenti, perfino i complottisti hanno criticato il moderatore perché ha gestito la conferenza come un "gioco", che volevano un dibattito "serio e scientifico" (?!?)
Facciamone un altro la settimana prossima, dice uno.
Facciamolo però senza contraddittorio, dice un altro.
Casissa ribatte che il contraddittorio ci vuole.
Un altro dice che la conferenza è stata interessante per mostrare alla gente chi è Paolo Attivissimo, un cretino, un criminale, lui pensa di venire qui a Genova a fare quello che vuole, come nelle altre città, ma no, noi genovesi non ci caschiamo mica, abbiamo visto di tutto noi, le lotte più forti le abbiamo avute noi! non siamo gente che sta tranquilla noi!

(Capito?
Altro che smascherare il grande complotto ordito da politici, militari, Papa, piloti e Gatto Silvestro; Attivissimo è il vero problema! Ormai non ci sono dubbi, Paolo è la magnifica ossessione di Straker, oltre che di Mazzucco. Paolo, ma che fascino eserciti sui complottisti? Sarà la mascella volitiva?
Ma andiamo avanti.)

Questo argomento è talmente caldo, dice una, che non possiamo più permetterci di organizzarlo con il contradditorio. Casissa si difende: insomma, almeno un evento LUI l'ha organizzarlo, prima nessuno aveva fatto niente!
Ma se inviti "quella gente", ribatte la complottista, poi cercano di non far discutere dell'argomento e di far finire tutto in rissa, come in effetti è successo!
("quella gente" sarebbe Paolo Attivissimo? Ma se non sono riuscito a sentire una parola di quello che ha detto perché gli urlavano sopra!)
Dicevamo, dovremmo (sempre sottointeso il soggetto "noi illuminati ricercatori della verità") fare una evento per quelli come noi, non per i dubbiosi e gli indecisi (wow!!! sarebbe da vedere!!). Casissa allora dice: datemi una mano, così la prossima volta magari organizziamo un evento, più, più...
(... più cosa? più fuffoso? ma già questo lo era parecchio!)

E non dimentichiamo la domanda retorica che Casissa ha rivolto ad alcuni complottisti (anche qui ovviamente a microfoni spenti): "Ma secondo voi io da che parte sto?" con aria divertita e beffarda.

Non c'è stata risposta, perché ovviamente la risposta è scontata.
Che schifo......
Paolo, invidio il tuo self-control.
Personalmente sarei esploso dopo 2 minuti...

E comunque bell'esempio di educazione da parte dei partecipanti in sala.
Neanche i bambini dell'asilo si sarebbero comportati cosi'. :-(
@DomCosmos

no, no, la mia era una battuta! parti e pezzi va benissimo, il mio era un richiamo alla non nobile materia di cui gli interventi degli sciachimisti sono composti!
Però Carducci non era cosi' OT (La nebbia agli irti colli...Tra le rossastre nubi...)

Del resto un deficiente sia umanista che ingegnere resta un deficiente. E in sala, a Genova, ho visto (anzi sentito) dallo stream che sia i filosofi che i tecnici deficitavano!
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c1819571641180002323"]
Martinobri,

Mi permetto di dissentire totalmente

Ne hai ovviamente pieno diritto, ma gran parte dei problemi della cultura italiana derivano dalla presunta, boriosa supremazia delle materie umanistiche su quelle scientifiche.

Qualche filosofo in meno e qualche geologo in più, magari, a Genova potevano fare la differenza.
[/quote]

Paolo, sono d'accordo con te al 100% sul discorso "presunta superiorità delle materie scientifiche", ma permettimi una battuta su Genova: lì sarebbe bastato qualche politico corrotto in meno.
@DomCosmos

che splendida citazione di Dawkins, grazie!
@Paolo Attivissimo
Intanto ti faccio i complimenti per l'intervento... te li faccio sulla fiducia, però, perché non ne ho sentito una parola, quei matti in platea non facevano altro che gridare "non vogliamo il comizio di Attivissimo"!

Su umanisti e scienziati, beh, ai tempi di Alessandro Manzoni non si sapeva cosa fosse il pasteurella pestis (spero di averlo scritto giusto, e che il germe fosse proprio quello, non ho googlato, invoco la pietà di martinobri), però questo non ha impedito al Manzoni di "debunkare" la teoria del complotto degli untori; in fondo non molto diversa da quella delle scie chimiche!
Tornando all'Evento di oggi: io ero lì, ho fatto il liceo scientifico, sono laureato in una disciplina scientifica, leggo National Geographic e seguo il tuo blog da prima che lo pubblicassi :P
Mi sono venute in mente delle cose da dire, però non ce l'ho fatta a intervenire, non so parlare in questi contesti, non ho parlantina, non ho dialettica né retorica, non ho carisma; tutte cose più "umanistiche" che "scientifiche"
Raramente riesco a convincere l'interlocutore che ho ragione su un argomento (vabbè, spesso e volentieri è ... perché ho torto :) )

per dirla con Jodie Foster in Contact, a volte nello spazio devi mandare un poeta!


(E, nel caso specifico, ho visto le loro facce, ho sentito quello che dicevano - a microfoni spenti e accesi - loro avevano già deciso a cosa "credere" ancora prima di entrare in quel bar. Difficilmente qualcuno avrebbe potuto convincerli, né Carducci, né Einstein, né Simon Baker, né Belen Rodriguez.
Bello il commento di quella tonta, poiche' altro lemma sarebbe offensivo in quanto sminuirebbe altri umani, in cui dice che non e' importante se un geometra di serie B (l'uso continio e sottolineato della parola scientifico la dice LUNGA) puo' occuparsi a pieno titolo di roba che altri ci mettono una vita.
Evidentemete Lei era anche convita di saperne di piu' di tutti i relatori messi insieme.

Una bandiera,
l'ignoranza,
portata con forza e spavalderia e nessuna vergogna.

triste.
Io non alimenterei la dicotomia tra cultura scientifica e umanistica. Mi sembra più una mancanza di metodo e spirito critico.
Il complottismo per esempio spesso affonda in ignoranza completa della storia e dei metodi di critica delle fonti tipici della storiografia (mutuati con tutti i limiti dal metodo scientifico). Infatti troviamo negazionisti dell'Olocausto, sostenitori dei più assurdi complotti su Pearl Harbor e chi più ne ha più ne metta.
I complottisti, ignoranti o meno, spesso sono in malafede. I loro seguaci invece non hanno imparato ne dalla cultura scientifica ne da quella umanistica a criticare le informazioni che ricevono e a vagliarle secondo logica.
Poi ci sono eventuali "complicanze" psicologiche in alcuni soggetti ma quello è un altro discorso.
Comunque i commenti mi hanno fatto passare la voglia di vedere il filmato. :(
Paolo: non ho avuto tempo e stomaco di vedere tutto il dibattito, lo ammetto.

Quello che ho visto, pero', mi ricorda molto da vicino altri dibattiti: quelli con i creazionisti americani ed australiani.

Secondo me, questo "dibattito" si sarebbe dovuto evitare.

Da parecchio tempo la comunita' scientifica americana e' giunta alla conclusione che cercare di dibattere con un creazionista e' tempo perso e peggio.

Se va bene e il dibattito e' bene organizzato, si regala "a free ride on the back of legitimate scientists" alla controparte; in ogni caso si fornisce una visibilita' ed un apparente riconoscimento che spesso la controparte non merita (sentire definire Marciano' un "esperto" e metterlo sullo stesso piano di un professore mi rende sconsolato).

Se va male, il dibattito si tiene in un contesto non neutrale e in condizioni di disparita'. In tal caso, lo scienziato di turno e' solo una vittima sacrificale sull'altare del creazionismo (o del complottismo), da scannare per il diletto dell'audience e per cementare il senso di appartenenza tribale dei complottisti.

Se poi va malissimo, come in questo caso, lo scienziato di turno non ha ne' il carisma ne' la preparazione "sociale" (anche se preparatissimo tecnicamente) per sostenere un dibattito falsato in partenza in una tana di lupi, e ottiene entrambe i risultati precedenti in una botta sola.

Tutto questo quando la controparte e' comunque rispettabile, seria, prepara e civile.
Qui c'e' l'aggravante che non e' di Dembski o Gish che stiamo parlando. Cribbio, Paolo: stiamo parlando di Rosario Marciano'!
Non ho ancora visto il filmato ma dopo aver letto l'aggiornamento volevo lo stesso commentare in merito alla questione "Carducci" però sono stato preceduto da martinobri e Gianni Comoretto coi quali concordo pienamente.
Paolo, tu credi veramente che certa gente, ad esempio i complottisti, conosca meglio Carducci che la fisica? Sono semplicemente degli ignoranti (per volontà) fatti e finiti.
E comunque un cretino è un cretino qualsiasi cosa abbia studiato.

Volevo inoltre segnalarti un piccolo refuso: "Ma il mio intervento non è stato SIGNIFICATO per quello che ho detto."

Inoltre finalmente ho l'occasione per farti notare che la tua nuova foto sulla colonna di destra ricorda spaventosamente quelle che si vedono per strada nei paesi sui manifesti d'annuncio funebre (soprattutto per quella tremenda cornicetta marrone): cambialaaaaaaa!
:-)
"grazie (...) a una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica"

Ma scusa Paolo, secondo te questi qui sanno recitare Carducci (che a me non è mai piaciuto peraltro)?

No, il problema non è la troppa cultura umanistica: è la troppo POCA cultura in generale!
Questi al massimo sanno recitare i mantra di Marcianò.
Una persona "di cultura" non è una persona "istruita", ma è chi mette continuamente in discussione ciò che conosce, cercando di perfezionarsi.

Il vero mistero non sono le scie chimiche, ma il motivo per cui legittimate questi raduni di fuori di testa con la vostra presenza!
Incredibile, sono esterrefatto.... Paolo sono un tuo grande sostenitore e difendo sempre a spada tratta la scienza (quella vera), ma dopo una conferenza del genere mi spiace tantissimo affermare che è una partita persa in partenza contro certe persone :(
Incivili, decisamente incivili.
Per quanto riguarda il commento sulla situazione scienze soft - hard mi permetto di dire che non è questo il problema.
Guardiamo le classifiche delle università, neanche nel campo letterale - filosofico stanno messi bene. Guardiamo la popolazione, il 5% è analfabeta, il 38% legge solo a fatica le lettere. Il 76% della popolazione non è in grado di leggere un grafico e nemmeno di capire un testo utile nella vita quotidiana. Magari avessero prestato attenzione alle scienze umanistiche, la verità è che non lo è stato fatto. Il problema è il metodo evidentemente e non l'indirizzo. Se dovessero almeno migliorare in questo campo sono sicuro che i complottisti diminuiranno. Leggete gli interventi di chi sostiene questo Marcianò, ascoltate gli interventi in sala, questi non sanno nemmeno che esiste una distinzione tra scienze dure e "molli". Probabilmente il loro massimo culturale è qualche articolo di Langone.
Non ho parole... Che gazzarra infame...

Van Fanel ti ho visto, per un attimo la tua immagine s'è specchiata sulla testa di Marcianò.
Ho corretto i refusi, grazie a tutti.

Sulla questione Carducci: ho citato Carducci puramente come esempio. Inoltre non sto dicendo che questa mandria d'incivili conosce Carducci o la cultura umanistica meglio di quella scientifica. Sto dicendo che ha frequentato una scuola e un ambiente sociale nei quali Carducci (l'umanistica) viene considerato più importante di Einstein o Sagan (la scienza).

A nessuno di loro è stata insegnata la materia più importante: l'uso del senso critico.
Che la cultura scientifica in Italia sia bistrattata è vero, ma i complottisti fondamentalmente mi sembrano ignoranti sia in campo scientifico che umanistico, ingegneri che credono al complotto dell'11/9 ne ho conosciuti (pochi e non legati all'ambito diretto alle costruzioni), così come studenti di economia che non avendo capito nulla credono al complotto del signoraggio.
Il panorama è vario, ma sempre desolante.
Però anche in ambito umanistico bisogna fare dei distinguo, chi conosce realmente la storia ed i metodi per fare ricerca difficilmente crederà ad un Marcianò, chi ha letto qualcosa di Eco, chi Popper, o sul metodo induttivo o deduttivo, chi sa quando è il caso di sospendere il giudizio...Insomma anche gli umanisti hanno i loro strumenti per capire le bufale.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sarebe bello se le materie umanistiche fossero insegnate (e apprese) per quello che sono: il tentativo del genere umano di capire chi è.
Purtroppo, specie in itaglia sono diventate la memorizzazione pedissequa di Carducci&C.

Ricordo che in passato non c'era differenza tra "scienza" e umanesimo, i cosiddetti filosofi greci sapevano calcolare il diametro della terra solo con la speculazione e l'osservazione; erano scienziati. Allora, però, tutto lo scibile umano poteva stare in una sola testa. Oggi le conoscenze sono talmente vaste che è d'obbligo la specializzazione. Il problema sta nel fatto che la specializzazione porta inevitabilmente ad una visione parziale delle cose, che spesso è inconsapevole. Il compito della cultura umanistica avrebbe dovuto essere quello di fornire una "trama" sulla quale "ordire" la conoscenza scientifica sempre più vasta e inaccessibile al singolo (nella sua totalità, intendo). Invece, a scuola si pretende ancora che Carducci sia mandato a memoria e il latino ancora si insegna al liceo scientifico... È autoreferenziale, inutile, e deleterio. Il solo risultato è di aumentare divario, astio e incomprensione tra "umanisti" e "scienziati". Se poi il "popolino" abbocca alle superstizioni... cosa c'è di nuovo in tutto ciò? Non è sempre stato così, forse? È molto più facile credere a superstizioni e bufale perchè è molto più semplice ed immediatamente gratificante, ma spetterebbe agli "umanisti" guidare le coscienze non agli "scienziati". L'umanesimo non è quello che si pretende di insegnare oggi a scuola. Resta da vedere se, invece, lo è la scienza.
@il Lupo della Luna
Ho scaricato il video (a scopo di archivio) e tra una ventina di minuti potrete prenderlo da: http://www.mad-design.net/hoax/BerioCafe.flv, pesa circa 270 mega.

L'ho scaricato, ma non riesco a vederlo (ho usato VLC Media Player 1.1.11 sotto Windows XP). Tu cosa usi?
Giusto la settimana scorsa ho "litigato" con una persona che, vedendomi con telecamera in mano, mi ha rimproverato di non interessarmi delle cose veramente serie (frequenze radio 666 che fanno stare male, nwo, scie chimiche e quant'altro), consigliandomi di cambiare mestiere. Quando gli ho detto che l'avrei fatto nel momento in cui mi avrebbe portato un esperto che ne parlasse, ha risposto che non l'avrebbe fatto per non farmi "fare i soldi". Bene così :D
Lasciando perdere per un attimo il vergognoso spettacolo di ieri sera, vorrei anch'io (che pure ho fatto scuole prettamente tecniche e sono affascinato in maniera incredibile dalla scienza) spezzare una lancia a favore dell'umanistica. Io personalmente penso che sia la scienza che l'umanistica abbiano la loro pari ed uguale importanza, senza la seconda non si può capire appieno la prima e senza la seconda non si può discutere correttamente della prima.
Una cosa va però tenuta assolutamente come punto fermo: la scienza non è democratica. La scienza non è un consesso politico dove vince la maggioranza, se un fenomeno viene spiegato e giustificato da fatti provati quello è e resta.
Per chi volesse capire come stanno realmente le cose, c'è sempre il blog La bufala delle scie chimiche, con i link a tutti i documenti e alle spiegazioni degli esperti. Quelli veri.

Paolo, se posso permettermi, direi di segnalare anche il sito metereologica.it dove scrive anche Corigliano. Chiaro, semplice, accurato. Il link (sullo stesso sito) alla scemenza aka "scie chimiche" a sua cura è questo: http://tinyurl.com/cl3a6vt

Considerazione personalissima: non ce ne sarebbe stato bisogno, ma l'accozzaglia di idiozie e la gazzarra indegna viste e ascoltate ieri m'hanno spinto a ri-abbonarmi (un'oretta fa) a roba seria come Le Scienze e National Geographic.

ilpeyote alla faccia degli incivili
Sto prendendo il brevetto da pilota,e mi chiedo quando verrò iniziato a questi segreti, così potrò dare il mio contributo al complotto.... e poi verrò qui e fingerò di essere d'accordo con te ah ah ah !
Questo dovrebbe essere il link al filmato mandato da Marcianò poco prima dell'intervento di Attivissimo:
http://www.youtube.com/watch?v=3-dODR0Dzes

Purtroppo non ho trovato quello al cartone animato.
@flavio.pas
Guardiamo la popolazione, il 5% è analfabeta, il 38% legge solo a fatica le lettere. Il 76% della popolazione non è in grado di leggere un grafico e nemmeno di capire un testo utile nella vita quotidiana

Gulp e doppio gulp!
@FraNe
Anzi sono io quel ragazzo (Francisco) che ha rivolto la domanda a marcianò.

Ciao Francisco, scusa la mia critica, ma l'approccio "perché ti occupi di meteorologia se sei un geometra" è proprio quello da evitare con Straker, perché è l'imbeccata perfetta per sua solita risposta "Attivissimo è un ex-DJ" - che sembra mandare in visibilio i suoi fedelissimi.

Ora mi metto il cappello del complottista: perché Casissa continuava a chiamare Paolo Attivissimo "dottore"/"professore"? eppure dovrebbe sapere benissimo che non lo è. Traete le vostre conclusioni, amici di Boyager!

E poi la frase che mi rimarrà nel cuore, pronunciata sempre dalla stessa signora sussurrandomi all'orecchio

E non hai sentito le sue esternazioni DOPO il dibattito, da Attivissimo a Monti!
Non ho ancora ascoltato lo streaming ma ho letto tutti i commenti.

Sarò strano, ma la cosa che mi è rimasta più impressa tra le tante parole spese sul "dibattito" è stato l'intervento di qualcuno che esortava a fare quattro chiacchiere davanti ad un bel birrozzo.

Trovo che sia la cosa migliore da fare in casi come questi, dove l'ignoranza e l'arroganza diventano simbolo di rivolta sociale dei perdenti. Una sorta di "non ti curar di loro, ma guarda e passa".

Trovo lodevole l'impegno di Paolo (ed altri) sull'argomento sciechimiche e sento il dovere morale di appoggiarlo, non fosse altro per l'illusione che serva a fare del mondo un posto migliore. Ma penso anche che una volta constatato (e dimostrato) di che pasta sono fatti gli sciachimisti, non rimanga poi molto da dover aggiungere.

Giusto parlarne, giusto esprimere i propri pareri in merito, ma... take it easy guys. L'effetto Streisand è dietro l'angolo e si rischia di dare troppa importanza ad un fenomeno che in realtà non è poi così diffuso.

Meglio organizzare una birrata dei Disinformatici che dare ulteriore spazio a Marcianò ed alla sua dignità perduta. Nessuno può farci nulla, ognuno può fare del proprio meglio per "divulgare lo spirito critico" e tentare di far ragionare chi non ne è più in grado, ma quando i risultati che si ottengono sono insulti e minacce, beh, piuttosto che farsi venire il sangue amaro, meglio trovarsi, farci quattro crasse risate sopra e parlare d'altro.

Tipo di Kepler 22B, gnocca, filosofia vs. scienza, rettilianesimo vs. sgomberontismo, SciFi e chi più ne ha più ne metta.

P.S. Se vengo a sapere che vi trovate e non mi chiamate, giuro che inizio a postare commenti sull'ateismo come piovesse. Iddio ve ne scampi... :D
"Ne hai ovviamente pieno diritto, ma gran parte dei problemi della cultura italiana derivano dalla presunta, boriosa supremazia delle materie umanistiche su quelle scientifiche."

Io mi schiero totalmente dalla parte di martinobri.
Per cogliere la bellezza del creato, Carducci è importante tanto quanto Newton. Non di soli numeri vive l'uomo.
E non vedo nemmeno questa supremazia delle materie umanistiche: se uno sceglie un istituto tecnico o un indirizzo scientifico, ha tutta la matematica/fisica/biologia/astronomia che vuole. Se uno sceglie un indirizzo classico, è giusto che abbia una formazione prevalentemente umanistica.
Non capisco la polemica.
Parlando di filosofia, poi, intendendola come lo studio dell'evoluzione del pensiero umano, se trattata non come mero nozionismo, è il principale strumento per sviluppare una mentalità critica... IMHO of course.
Salutoni a tutti
Paolo,

vorrei porle una domanda: più che altro una mia curiosità.

Qual è il "complottista medio" più irascibile e intrattabile? Mi riferisco molto in generale alle principali correnti complottiste, per esempio "gli undicisettembrini", o "i signoraggisti", o "gli sciachimisti". So bene che veramente tanti abbracciano molte teorie di complotto, ma ne tengono comunque una "favorita": quale gruppo è più arrabbiato (e di conseguenza lontano dall'approccio scientifico?

Grazie dell'attenzione
@Attivissimo

Ciao Paolo, mi scuso se questo commento ti suonerà come una ripetizione nel caso qualche altro visitatore del blog te lo avrà già fatto notare.

Si potrebbe mostrare, a scopo divulgativo, il funzionamento di una camera a nebbia detta anche di Wilson, in modo da far toccare con mano, con un esempio pratico e realizzabile in laboratorio, il principio della condensazione che porta alla formazione delle scie di condensa nell'alta atmosfera.

In effetti questi strumenti sono utilizzati dai fisici per studiare le traiettorie di particelle cariche e risalire alla loro identità studiando tali traiettorie.
Non riesco a vedere la registrazione... Ma forse è meglio così.
Mi chiedo invece seriamente se non sia ormai ora di lasciare che gli scianchi misti cuociano nel loro brodo. Non si corre il rischio di dargli più visibilità che fastidio?
Paolo ho sempre condiviso il tuo impegno, anche quando sembrava una battaglia contro i mulini a vento. Hai ragione, è importante diffondere il pensiero critico, mostrare a tutti di che pasta sono fatti i complottisti d'ogni risma etc..

Ma con questi è inutile, e anche dannoso: è una perdita di tempo con persone affette da gravi ed evidenti deficit cognitivi, oltre che relazionali. E' come gareggiare con uno zoppo per dimostrare che si è più veloci...un barbaro accanimento, che può facilmente sfociare nell'umiliazione...

Non finisco mai di deprimermi. Una platea che si sente un branco di volpi e non si rende minimamente conto di quanto è idiota..riuscite a immaginare di peggio? Certe scene mi fanno perdere fiducia nella democrazia...a queste persone, che accusano lo stato di omicidio volontario un giorno sì e l'altro pure, io leverei tutti i vantaggi e l'assistenza che dallo stato pretendono. Scommetto che la vecchietta ci va a ritirare la pensione ogni mese, anche se nel cielo ci sono le scie...
per tutti i tankeroni! che gabbia di fulminati!
pasteurella pestis

Casomai Pasteurella. Il nome generico si scrive con l'iniziale maiuscola (e dovrebbe andare anche in corsivo).
E poi da un po' di tempo la denominazione ufficiale di quel batterio è Yersinia pestis

Mi sono venute in mente delle cose da dire, però non ce l'ho fatta a intervenire, non so parlare in questi contesti, non ho parlantina, non ho dialettica né retorica, non ho carisma; tutte cose più "umanistiche" che "scientifiche"
Raramente riesco a convincere l'interlocutore che ho ragione su un argomento (vabbè, spesso e volentieri è ... perché ho torto :) )

per dirla con Jodie Foster in Contact, a volte nello spazio devi mandare un poeta!


Ovazione da seduto (dopo tre ore di interrogazioni serrate...)

Però Carducci non era cosi' OT (La nebbia agli irti colli...Tra le rossastre nubi...)

StraLOL!
Ma allora anche Pascoli (... chè il cielo notava in un'alba di perla (le velature di Lorenzo!)...
...venivano soffi di lampi / da un nero di nubi laggiù...)
Finito ora di guardare lo streaming. Penosi. Complimenti a Paolo per la freddezza.
Ci sarebbe voluto uno Sgarbi che urlasse agli sciachimisti "capra! capra! capra! capra! capra!" ahahahahhaha
Mi accorgo ora che ieri sera nei miei commenti ho infilato un sacco di refusi, ma ero veramente esaurito dal mio primo incontro dal vivo con Straker, scusate :(
Meno male che non c'è più Accademia. Anzi, a proposito...

@Stupidocane
Una sorta di "non ti curar di loro, ma guarda e passa".

Sei fortunato che non c'è più Accademia se no ti squartava vivo per questa noncitazione di Dante!
Suonala ancora Sam! Luke, io sono tuo padre! Specchio specchio delle mie brame!
[quote-"Gian Piero Biancoli"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c4845362285922588229"]Per cogliere la bellezza del creato, Carducci è importante tanto quanto Newton. Non di soli numeri vive l'uomo.[/quote]

Beh, ma questo non è stato mai messo in discussione. Non credo che qualcuno pretenda di dare alla scienza una supremazia sul resto. Si chiede di non fare l'errore opposto: di non considerare cioè le materie scientifiche come subordinate a quelle umanistiche.
[quote]E non vedo nemmeno questa supremazia delle materie umanistiche:[/quote]

Eppure c'è, ed è abbastanza diffusa. Esempi se ne possono fare tanti. Proprio qui sopra, Maurizio aggiunge in un discorso che altrimenti avrei condiviso al 100%:

"Il compito della cultura umanistica avrebbe dovuto essere quello di fornire una "trama" sulla quale "ordire" la conoscenza scientifica sempre più vasta e inaccessibile al singolo".

Questo è lo stesso errore che commise Gentile, e che ha segnato l'istruzione in italia.

Altri esempi? Uno l'ho vissuto sulla mia pelle per tutta la mia infanzia ed adolescenza: un bimbo il cui genitore lo presenta dicendo che "ha ottimi voti in italiano", riceve lodi sperticate, un bimbo che (come il sottoscritto) invece eccelle in matematica viene guardato come un alieno, un mostro della natura.

Aneddoto raccontato dal mio prof di matematica del triennio:

- Lei che lavoro fa?
- Sono un professore di matematica.
- Oh! Io non ci capisco niente di matematica!
- Non lo metto in dubbio.
- Ma come si permette!
- Ma scusi, me lo ha detto lei...

E potrei continuare.
Van Fanel:
"@il Lupo della Luna
Ho scaricato il video (a scopo di archivio) e tra una ventina di minuti potrete prenderlo da: http://www.mad-design.net/hoax/BerioCafe.flv, pesa circa 270 mega.

L'ho scaricato, ma non riesco a vederlo (ho usato VLC Media Player 1.1.11 sotto Windows XP). Tu cosa usi?"
Siamo in 2 a non vederlo, io uso FLV Player 2.0, ma nemmeno KMPlayer (che apre tutti i file .flv) riesce a fare di meglio.
Spero veramente che il lupone sistemi la cosa.
La contrapposizione tra le "due culture" (scientifica/umanistica, logica/retorica) è stata ampiamente studiata e sviscerata, sia da filosofi che da scienziati, e a parte una certa vecchia corrente scientista (perlopiù sbugiardata nei fatti che nella teoria) è stato chiaro a tutti (compresi gli scienziati) che in un mondo perfetto non ci sarebbe nessuna predominanza dell'una sull'altra, e neanche distinzione.

Purtroppo si sentono spesso "umanisti" che dicono che le materie scientifiche sono tenute in maggior considerazione, mentre in questo caso abbiamo chi sostiene che le materie umanistiche siano boriosamente convinte di essere superiori. In entrambi casi c'è una discreta cecità, e un po' di tifo di stampo calcistico, forse dato dalla propria formazione.

L'informatica, ebbene sì Paolo, è l'esempio principe che si fa quando si vuole dimostrare l'inscindibilità tra sapere scientifico e umanistico, ma anche la Polis greca, e il bosone di Higgs, la meccanica quantistica, il principio di non contraddizione che si impone chi, come me e te, detesta i complottisti, i contaballe e i creduloni.
Per non parlare del nostro caro Neil Armstrong che atterra sulla Luna, un momento che si porta dentro millenni di filosofia, cultura, religione, simbolismo, e valenze che non avrebbe se vedessimo semplicemente una complessa missione scientifica. Ed è per questo che i complottisti lunari sono i più odiosi, così come ingenuamente si chiede "non si potrebbero dare i soldi della Nasa e del Cern a chi muore di fame?" No, non si potrebbe, ed è un "no" che non è né scientifico né umanistico, ma sintetizza le due culture in nome di ciò che entrambe hanno sempre fatto e che è nella natura umana: conoscere il mondo.

Forse a Genova, se si fosse studiato meno Carducci e più geologia, ci sarebbero stati meno danni? O forse se si fosse studiata meglio geologia e meno architettura? Non penso: premesso che studiare a memoria non è materia né scientifica né umanistica, io penso che ci sarebbero stati meno danni se in generale in Italia ci fosse più senso di responsabilità, cultura, cura di ciò che si ha, senso del dovere, conoscenza della propria storia, senso civico e morale, da parte di tutti, ad ogni livello della società. Cose che non insegnano le scienze, ma una buona cultura umanistica, dei bravi insegnanti, dei bravi governanti. Cose che in Italia non si hanno, tant'è che tu pensi che la cultura umanistica sia studiare a memoria Carducci.
E io abito in una delle zone alluvionate nel Levante ligure, posso dire con certezza che qui sarebbero servite queste cose, da decenni.
Spezzo un'arancia a favore del dibattito (attenti agli schizzi).
Le obiezioni pricipali sono:
- si offre un palcoscenico ai complottisti
- inutile perche' tanto nom cambieranno mai idea

Oibo', abbiamo dimenticato la motivazione pricipale del debunkerismo ?
Tutte queste discussioni, ricerche, blog ecc.. non sono destinate ai complottisti duri e puri, ma ai ben piu' numerosi interessati alla questione, gente che legge e si forma una propria opinione in silenzio.
Quindi direi che l'incontro di Genova e' stato un grande successo. Ha messo in evidenza il livello del complottista medio e di uno dei loro guru (chiedo scusa a tutti i guri).
Ciao Paolo, mi permetto di segnalare anch'io un refuso: quando scrivi "Ma il mio intervento non è stato significato" intendevi "significativo", vero? Per il resto: articolo capolavoro, come sempre.
ma è delirante ... come può Marcianò pensare che quell'accozzaglia di luoghi comuni, affermazioni non dimostrate, affermazioni sbagliate, possa avere una qualunque valenza scientifica? Potessi, lo inviterei ad un convegno internazionale di fisica dell'atmosfera, giusto per il gusto di vederlo fatto a pezzi e umiliato (inviteri apposta qualche esperto russo, che sono noti per la loro irruenza nei dibattiti scientifici).
- Lei che lavoro fa?
- Sono un professore di matematica.
- Oh! Io non ci capisco niente di matematica!
- Non lo metto in dubbio.
- Ma come si permette!
- Ma scusi, me lo ha detto lei...

E potrei continuare.

ROTFL!
Sì sì, continua... :-D
@ Van

ROTFL!!! Hai troppo ragione. Che capra che sono... :D

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
@martinobri
Casomai Pasteurella. Il nome generico si scrive con l'iniziale maiuscola (e dovrebbe andare anche in corsivo).
E poi da un po' di tempo la denominazione ufficiale di quel batterio è Yersinia pestis


Mi cospargo il capo di cenere. Del resto ieri sera dopo l'incontro con Marcianò anche la mia grammatica e punteggiatura lasciavano parecchio a desiderare, figurati il corsivo!
Nella mia sincera ignoranza in materia di biologia ero convinto, chissà perché, che Yersinia e Pasteurella fossero due batteri diversi :(



A proposito invece di cultura umanistica.
Gli sciachimisti avranno mai letto "I Malavoglia"?

Padron Cipolla lo sapeva lui perché non pioveva più come prima. «Non piove più perché hanno messo quel maledetto filo del telegrafo, che si tira tutta la pioggia, e se la porta via.» Compare Mangiacarrubbe allora, e Tino Piedipapera rimasero a bocca aperta, perché giusto sulla strada di Trezza c’erano i pali del telegrafo; ma siccome don Silvestro cominciava a ridere, e a fare ah! ah! ah! come una gallina, padron Cipolla si alzò dal muricciuolo infuriato, e se la prese con gli ignoranti, che avevano le orecchie lunghe come gli asini. «Che non lo sapevano che il telegrafo portava le notizie da un luogo all’altro; questo succedeva perché dentro il filo ci era un certo succo come nel tralcio della vite, e allo stesso modo si tirava la pioggia dalle nuvole, e se la portava lontano, dove ce n’era più di bisogno; potevano andare a domandarlo allo speziale che l’aveva detta; e per questo ci avevano messa la legge che chi rompe il filo del telegrafo va in prigione.» Allora anche don Silvestro non seppe più che dire, e si mise la lingua in tasca. «Santi del Paradiso! si avrebbero a tagliarli tutti quei pali del telegrafo, e buttarli nel fuoco!» incominciò compare Zuppiddu, ma nessuno gli dava retta, e guardavano nell’orto, per mutar discorso.
Mi faccio per due minuti i cacchi altrui, e chiedo a Paolo: abbiamo la registrazione di Marcianò che ti accusa di essere intestatario di blog di cui non sei, e di usare questi blog per insultare e diffamare il suo “operato”. Questa è calunnia, c’è la registrazione, ci sono i testimoni. Fargli assaggiare la sua stessa medicina, non ti sembrerebbe divertente? Una querelina, con il video li pronto a dimostrare che ti ha accusato di essere pagato per non mi ricordo già più che vaccate, e la cosa sui blog... Così, perché mi è venuto in mente quando ha iniziato la storiella del blog...
[quote-"Maurizio"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c5663133449035853815"] il latino ancora si insegna al liceo scientifico... È autoreferenziale, inutile, e deleterio. . [/quote]

Maurizio, dissento amichevolmente ma fortemente. Studiare e farsi piacere il latino (lo so, non è la fine del mondo...) significa crearsi una solida base di logica e capacità di schematizzazione. Eccellente per chi poi voglia dedicarsi alla programmazione e comunque all'informatica. La sintassi latina ha una motevole similitudine con l'approccio agli algoritmi.
Almeno, nelle mia storia personale è stata di grande aiuto.
Scusatemi per il piccolo OT.
Esiste un link diretto per il download oppure si può "gustare" solo in streaming?
@tigre
Il link (sullo stesso sito) alla scemenza aka "scie chimiche" a sua cura è questo: http://tinyurl.com/cl3a6vt

Non funziona, prova questo:
http://tinyurl.com/cwxnq5e
[quote-"Van Fanel"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c5134794645744485428"]
A proposito invece di cultura umanistica.
Gli sciachimisti avranno mai letto "I Malavoglia"?

Padron Cipolla lo sapeva lui perché non pioveva più come prima. «Non piove più perché hanno messo quel maledetto filo del telegrafo, che si tira tutta la pioggia, e se la porta via.» Compare Mangiacarrubbe allora, e Tino Piedipapera rimasero a bocca aperta, perché giusto sulla strada di Trezza c’erano i pali del telegrafo; ma siccome don Silvestro cominciava a ridere, e a fare ah! ah! ah! come una gallina, padron Cipolla si alzò dal muricciuolo infuriato, e se la prese con gli ignoranti, che avevano le orecchie lunghe come gli asini. «Che non lo sapevano che il telegrafo portava le notizie da un luogo all’altro; questo succedeva perché dentro il filo ci era un certo succo come nel tralcio della vite, e allo stesso modo si tirava la pioggia dalle nuvole, e se la portava lontano, dove ce n’era più di bisogno; potevano andare a domandarlo allo speziale che l’aveva detta; e per questo ci avevano messa la legge che chi rompe il filo del telegrafo va in prigione.» Allora anche don Silvestro non seppe più che dire, e si mise la lingua in tasca. «Santi del Paradiso! si avrebbero a tagliarli tutti quei pali del telegrafo, e buttarli nel fuoco!» incominciò compare Zuppiddu, ma nessuno gli dava retta, e guardavano nell’orto, per mutar discorso.

[/quote]

Fantastica citazione! :D
Gli sciachimisti avranno mai letto "I Malavoglia"?3
Ciò denota che gli sciachimisti sono rimasti al 1800...
Quoto Maurizio, commento 80, tranne che per l'accenno negativo al latino. Se fosse per me, il latino dovrebbe essere obbligatorio in tutte le scuole superiori non tecniche.

Se c'è una cosa razionale è proprio la lingua latina; prova a tradurre un brano senza ragionare un passetto dopo l'altro, andando a intuito; senza sapere cosa hai fatto finora e dove stai andando, e a che cosa serve il vocabolo che hai appena tradotto, e avendo perso di vista lo schema generale in cui devi inserirlo.

Del resto, l'accoppiata di insufficienze finali latino-matematica è un classico mica per niente.
Nella mia sincera ignoranza in materia di biologia ero convinto, chissà perché, che Yersinia e Pasteurella fossero due batteri diversi :(

Consolati, in giro c'è di peggio :-)
Provo a rispondere a @Tuo Padre

Farei una suddivisione in termini, dando ad ognuno il suo.

Gli undicisettembrini sono quelli più intrattabili perché basano parole e convinzioni sull'esatto contrario di qualsiasi concetto conosciuto.

Gli sciachimisti sono quelli più lontani dall'approccio scientifico perché credono all'assurdo in maniera delirante (i parafrenici al confronto si godono la vita).

I signoraggisti sono quelli più arrabbiati perché sono gli svalvolati da strada (manco da bar) ed hanno il rapporto più elevato tra ignoranza e convinzione.

Ovviamente è un attimo metterli tutti sullo stesso piano. Bisognerebbe più che altro metterli tutti dentro la stessa stanza.
Credo abbiano fatto vedere la condizione media di un complottista convinto: profonda ignoranza, arroganza, aggressività.
Ma dirlo non serve a molto: sono dentro ad un tunnel, e non vedranno mai quanto si sbagliano.
E' INCREDIBILE CHE VI PERDIATE A PARLARE DI MINCHIATE.

ME NE FREGO DI MARCIANò E DI UN METEREOLOGO CHE HA STUDIATO.

SIETE SENZA COSCIENZA E PURE SFIGATI. BASTA OSSERVARE IL CIELO PER VEDERE CHE ESISTONO QUESTE SCIE CHIMICHE. NON SERVONO Nè PROVE UFFICIALI DI ESPERTI Nè DI NON ESPERTI.

GUARDATE LE VOSTRE FOTO ANTECEDENTI GLI ANNI 90 , OPPURE I VIDEO SE NE AVETE. (LASCIATE PERDERE IL CINEMA INTENDO ROBA VOSTRA)
LE PROVE SIETE VOI STESSI, MA LA MAGGIORPARTE DELLE PERSONE VUOLE QUALCUNO CHE PARLI PER LORO CHE LI RAPPRESENTI.

ALLE PECORE PIACE IL BASTONE E QUI SIETE A FARVI I POMPINI A VICENDA, INTANTO C'è IL PASTORE CHE VI BASTONA.

SE NON VEDETE LE SCIE CHIMICHE è PERCHè GUARDATE LA TV!!

MA TANTO CHI NON SI PREPARA SARà COLPITO PER PRIMO, PERCHè PER DISINQUINARE LA PROPRIA CASA, IL PROPRIO CORPO CI VUOLE CONOSCENZA E COSCIENZA CHE VOI ANCORA NON AVETE.


SVEGLIA, SIETE IN IPNOSI COLLETTIVA.
SCRIVO QUI SEMPLICEMENTE PERCHè VOGLIO AIUTARE ANCHE CHI HA GLI OCCHI CHIUSI.

BUONE COSE A TUTTI.
Straker ha scritto Ognuno di voi si potrà fare un'opinione propria e quindi poi si esprimirà al riguardo, se vorrà
Mi sembra un inutile sfoggio di falso "illuminismo", perchè quelli che leggono i suoi blog sono sempre d'accordo con lui, e la loro opinione è la sua .
Anonimo,

ME NE FREGO DI MARCIANò E DI UN METEREOLOGO CHE HA STUDIATO.

Certo. Che brutta gente, quelli che sanno di cosa parlano.


BASTA OSSERVARE IL CIELO PER VEDERE CHE ESISTONO QUESTE SCIE CHIMICHE. NON SERVONO Nè PROVE UFFICIALI DI ESPERTI Nè DI NON ESPERTI.

Basta osservare la terra per capire che è piatta. Basta osservare il cielo per vedere che la Terra è ferma e il Sole le gira intorno. Diamine, basta usare gli occhi!


SCRIVO QUI SEMPLICEMENTE PERCHè VOGLIO AIUTARE ANCHE CHI HA GLI OCCHI CHIUSI.

Ti assicuro che hai aiutato moltissime persone a capire come stanno le cose. Grazie.
"grazie ...una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica."
Contesto questo commento fuori luogo: che c'entra saper recitare Carducci (che ormai non si fa più), o in generale, immagino, studiare come esprimersi, conoscere le idee e la storia del passato, e altre materie classificate come "Umanistiche", con il fatto di dare per buona qualunque storia fasulla che non si regge neanche se non si ha una preparazione scientifica?
La scuola non dà preferenza a scienze umanistiche o fisico-matematiche, la scuola ha ceduto alla cultura diffusa che non si deve sapere, che non contano le cose dimostrabili, ma che ognuno può dire quello che gli pare e avere ragione.
Come indica la famosa espressione dei giornali: "Tizio ha raccontato la SUA verità"
E quindi si possono tranquillamente fare 13 anni di scuola senza avere imparato niente di quello che si sarebbe andati ad imparare.
Io ho fatto il Classico, e sono laureato in Ingegneria.
Continuo a leggere romanzi, classici, letteratura, Storia, Filosofia. E non mi pento di aver fatto il Classico. E amo allo stesso modo le materie cosiddette scientifiche.
E posso assicurare che ho sentito persone laureate in materie scientifiche fare ragionamenti campati per aria, negare l'evidenza, e capaci di credere a cose tipo le scie chimiche. (come alla benevolenza delle cose "naturali" contro le cose "chimiche").
Alexandre,

Una querelina, con il video li pronto a dimostrare che ti ha accusato di essere pagato per non mi ricordo già più che vaccate, e la cosa sui blog...

Potrebbe essere interessante, visto che ultimamente con il balletto delle querele le cose mi stanno andando piuttosto bene.

Ci sono altre registrazioni? Qualcuno ne ha una più nitida come audio e video?
Saluti a tutti.

Ho visto solo la fine del dibattito, quando è "intervenuto" Paolo (se di intervento si può parlare, dato che, tra gli sproloqui generali e il ritardo nel collegamento, non ho capito una parola pronunciata dal buon Attivissimo). Che dire, sono sempre più schifato dall'atteggiamento di questa gente. Vivo in Sicilia, alle falde dell'Etna, e di storielle complottiste ne sento anche troppe data l'enorme densità di "cervelli" creduloni che costruiscono la loro opinione solo ed esclusivamente basandola su quanto possa essere eclatante e misteriosa una teoria. Più lo è, più è vera (per loro).

Spendo due parole anche sulla "diatriba Carducci-Scienza" :D

[quote-"Gian Piero Biancoli"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c4845362285922588229"]
Io mi schiero totalmente dalla parte di martinobri.
Per cogliere la bellezza del creato, Carducci è importante tanto quanto Newton. Non di soli numeri vive l'uomo.[/quote]

Su questo sono decisamente d'accordo :)

Però:
[quote-"Gian Piero Biancoli"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c4845362285922588229"]
E non vedo nemmeno questa supremazia delle materie umanistiche: se uno sceglie un istituto tecnico o un indirizzo scientifico, ha tutta la matematica/fisica/biologia/astronomia che vuole.[/quote]

Non sono d'accordo.
Ho fatto il liceo scientifico. Avevo molte più ora di Italiano e Latino che di Matematica (in tutti e cinque gli anni). Per non parlare della fisica (solo due ore a settimana e solo al triennio), Biologia (quattro ore a settimana e solo al secondo e terzo anno), Chimica (tre ore a settimana solo al quarto anno) e Scienze della Terra/Astronomia (tre ore a settimana solo al quinto anno).
Fate voi :)

A presto! ;)
@#118:
Chi è questo giocherellone?
"GUARDATE LE VOSTRE FOTO ANTECEDENTI GLI ANNI 90 , OPPURE I VIDEO SE NE AVETE. "

Quanti capelli avevo allora...dannazione, hai ragione! Maledette scie chimiche piene di sostanze alopecianti! :D

Anche a Rosario è successo, ecco perché è così incazzato :D
Oltre a quotare Vittorio:
Una cosa va però tenuta assolutamente come punto fermo: la scienza non è democratica. La scienza non è un consesso politico dove vince la maggioranza, se un fenomeno viene spiegato e giustificato da fatti provati quello è e resta.

...intervengo sull'annoso dibattito tra cultura umanistica e scientifica.

Secondo me è purtroppo vero che nella scuola conta troppo sapere lingue morte e letteratura noiosa e scelta con criteri arbitrari e troppo poco sapere lingue vive e avere basi solide di matematica e delle principali scienze (che sono due cose diverse) per non cadere nella facile creduloneria.

Il che non significa che non vada insegnato a scrivere in italiano.
Il che non significa abolire la filosofia, al massimo trasformarla un po' da storia pappardellosa a guida all'uso corretto del cervello.
Il che non significa che possa bastare aumentare le ore di inglese e di fisica e ridurre quelle di religione, latino e grecoantico (che tra l'altro non è il greco che si può usare per parlare con Papademos) per risolvere il problema.
Ci vorrebbero materie nuove, tipo l'Antibufala (per non credere a tutte le stronzate che passano), l'Antitruffa (per non riempirsi la casa di inutili biowashball e non dare i propri soldi a ladri sconosciuti mascherati da amici persi a Londra) e una sana dose di Conti Della Serva (ovvero capire se i numeri hanno senso) nelle materie che già ci sono.

Ah, peccato che poi l'Italia si spopolerebbe :-)
"@#118:"

Ecco, diciamo che per il #118 l'unica cosa da fare è chiamare il 118 :D
[quote-"oui, c'est moi"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c2360230714993916982"]
@#118:
Chi è questo giocherellone?
[/quote]

Mah, probabilmente è questo personaggio trollante dall'amico Nico
http://tinyurl.com/cz8surl
Uhm... un bimbominchia (comm. 118) che scrive tutto in maiuscolo ma che in trenta righe infila solo un errore, e neanche di battitura (metereologia).

Mi puzza.
@martinobri:
Se fosse per me, il latino dovrebbe essere obbligatorio in tutte le scuole superiori non tecniche.

Se c'è una cosa razionale è proprio la lingua latina; prova a tradurre un brano senza ragionare un passetto dopo l'altro, andando a intuito; senza sapere cosa hai fatto finora e dove stai andando, e a che cosa serve il vocabolo che hai appena tradotto, e avendo perso di vista lo schema generale in cui devi inserirlo.

Del resto, l'accoppiata di insufficienze finali latino-matematica è un classico mica per niente.


Sostituendo il latino con un'altra lingua complicata ma ancora esistente (ceco, finlandese, ma anche solo il tedesco per semplicità) tutti i tuoi ragionamenti rimangono intatti, per di più si impara una lingua che ancora serve a qualcosa.

Questa cosa che bisogna imparare una lingua morta come se tutti dovessero diventare filologi e archeologi non la capirò mai.

@Tholeiitic Basalt:
Ho fatto il liceo scientifico. Avevo molte più ora di Italiano e Latino che di Matematica (in tutti e cinque gli anni). Per non parlare della fisica (solo due ore a settimana e solo al triennio), Biologia (quattro ore a settimana e solo al secondo e terzo anno), Chimica (tre ore a settimana solo al quarto anno) e Scienze della Terra/Astronomia (tre ore a settimana solo al quinto anno).

Infatti il liceo scientifico è molto liceo e poco scientifico. Solo che purtroppo i licei sono le sQole dove vanno gli studenti migliori e quindi se uno a 14 anni è un bravo ragazzo (m/f) gli conviene andare comunque al liceo se non vuole trovarsi circondato da aspiranti banditi.
"grazie ...una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica."

Anche io non mi trovo d'accordo con questo commento di Paolo.
Ho fatto una scuola tecnica in un istituto che all'epoca non era famoso per la sua semplicità, andavo discretamente bene e le materie mi appassionavano, all'università mi sono scontrato con la difficoltà dello studio universitario. I miei compagni del classico, sicuramente lenti all'inizio hanno dato le mele a tutti, anche alle persone che venivano dallo scientifico.
Ho iniziato tardi ad apprezzare le materie umanistiche, sono una base importante per poter costruire un pensiero critico su cui strutturare un pensiero scientifico.
Poi se devo scegliere meglio un Carducci che uno scribacchino come Leopardi .... (e qui vai col flame! :D )
@ Gwilbor:
Proprio qui sopra, Maurizio aggiunge in un discorso che altrimenti avrei condiviso al 100%:
"Il compito della cultura umanistica... ".
Questo è lo stesso errore che commise Gentile, e che ha segnato l'istruzione in italia.

Non sapevo di commettere errori così altisonanti. Mi spieghi meglio (se puoi)? Io volevo dire che la preparazione scientifica non è sufficiente da sola, ma anche la preparazione umanistica (oggi!) non costituisce, da sola, una base completa. Mi sono spiegato male?

@Itwings
Questa storia la sento ripetere da quando facevo le medie, come la scusa che Carducci a memoria allena la mente. Scusa, ma non sono d'accordo: non siamo tutti uguali come dici tu, a qualcuno fa bene e a qualcuno no. Ore e ore di latino allo SCIENTIFICO non vanno bene perchè sottraggono (il poco) tempo alle materie SCIENTIFICHE. Non dico che non ci vuole, va limitato. Diverso al Classico, se poi dopo il Classico fai Ingegneria tanto di cappello!

@ Martinobri
Vedi qui sopra. Comunque il tempo per lo studio è limitato e quello che c'è da imparare oggi è troppo! Non è possibile partire sempre da zero. Anche il Sumero antico, probabilmente, sarebbe utilissimo alla formazione mentale, però...

Spero di essermi capito meglio. Grazie
S T U P E N D O (si fa per dire, anzi, per ridere LOL) l'attacco del I intervento del sig. Marcianò

: "io non vorrei mantenere il livello scientifico troppo elevato... approfonditamente scientifico come è stato il dottor Corigliano prima... ma... preferirei entrare più nel concreto [...] voglio essere un po' più terra terra perché abbiamo un pubblico che sicuramente ha degli occhi, ha un cervello, ha uno spirito di osservazione, e quindi voglio mantenermi su questo livello che è poi... il livello mio, cioè (di) colui che osserva, ed empiricamente prende delle conclusioni..."

ilpeyote sto ridendo da ieri sera ininterrottamente
Una vecchia canzone di Vasco Rossi si intitolava "Cosa ti fai?".
Ora se gli sciachimisti si fanno qualcosa non è chiaro ma comunque non sembra roba buona. Quello che invece deve usare della roba fantastica sei tu Paolo!. Veramente come fai ad avere così tanto autocontrollo? Ti invidio.
[quote-"Turz"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c4823373820406105283"]
Solo che purtroppo i licei sono le sQole dove vanno gli studenti migliori e quindi se uno a 14 anni è un bravo ragazzo (m/f) gli conviene andare comunque al liceo se non vuole trovarsi circondato da aspiranti banditi.
[/quote]

Non è del tutto vero, ci sono molti ITIS (non so se oggi hanno cambiato nome) frequentati da persone in gamba e non aspiranti banditi e molti licei "difficili".
Credo che dipenda sopratutto dall'ambiente dove sorge la scuola.
Che poi in alcuni ambienti "puzzettini" se non fai il "liceo" vieni visto male... verissimo! Confermo e sottoscrivo..
Poi i Marcianò Bros sono uno geometra (architetto wannabe) e l'altro prof.di latino (ho i brividi a ipotizzare una sua lezione).
Dimostrazione che tanto un tecnico quanto un umanista possono essere cialtroni...o ignoranti.
Il tipo del commento #118 deve avere una profonda convinzione delle proprie idee. Non per niente è anonimo...
[quote-"Bera"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c8034250592912385471"]
Quello che invece deve usare della roba fantastica sei tu Paolo!. Veramente come fai ad avere così tanto autocontrollo? Ti invidio.
[/quote]

Secondo me invoca il grande dio pastafariano... deve essere un benedetto dallo spaghetto!
Non è normale quella calma...
@Paolo
Uh, io non ho registrato nulla, visto il fuso orario ho seguito lo streaming quando ero in ufficio e quindi non avevo nemmeno i mezzi per registrare la cosa, anche se mi sarebbe piaciuto... (ho inoltre appreso che ci sarebbe stato lo streaming proprio arrivando in ufficio e vedendo i siti che vedo per prima cosa alla mattina, quindi anche volendo non avrei potuto approntare la registrazione a casa...).

Se non ci sono altre registrazioni, qualcuno con le competenze per farlo potrebbe rendere migliore l’audio in quella già uploadata?
@martinobri

HA! Protesto! Costantemente mi è stata rifilata questa cosa del latino-matematica e della razionalità del latino eccetera. A me il latino piaceva un sacco e avevo 9 fisso (troppo pigro per arrivare a 10 e lasciavo fuori dettaglietti che con un ripasso avrei corretto, invece finivo la versione per primo e poi uscivo per andare alle macchinette a comprare le Kinder Delice. O meglio, mi facevano uscire perché altrimenti rompevo le scatole a quelli che stavano ancora facendo il compito). Ero allo stesso tempo parte del club (unicamente maschile) del 4 fisso in matematica. Una volta sono riuscito a prendere 1 in un compito di matematica. (Per qualche motivo nei compiti di geometria andavo intorno al 7).

Ricordo ancora il mio esame di maturità. Ci avevano cambiato il professore di matematica negli ultimi mesi di scuola, un sant’uomo, con i baffoni, che aveva capito la mia tragica situazione. All’esame: “Bortolan, vogliamo fare qualche domanda di matematica?” “hm... no...?” “Vabbè, andiamo avanti” ... e inizia a farmi domande quella di Inglese. Spero che abbia ottenuto tutto il meglio dalla vita...
L’equazione classica “se sei bravo in latino sei bravo in matematica” è una BUFALA!!! Va smentita!!! Paolo, urge articolo in merito!!!

@anonimo, commento 118
Pffffffff...
...a una scuola dove conta più saper recitare Carducci che sapere cos'è la fisica.

Ecco, questo è il problema degli scienziati, il dimenticare che la scienza non è altro che un linguaggio, come la poesia.
Occhio che si rischia di far la fine di quelli delle scie chimiche!
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c2095078320761323825"]
Quoto Maurizio, commento 80, tranne che per l'accenno negativo al latino. Se fosse per me, il latino dovrebbe essere obbligatorio in tutte le scuole superiori non tecniche.

Se c'è una cosa razionale è proprio la lingua latina; prova a tradurre un brano senza ragionare un passetto dopo l'altro, andando a intuito; senza sapere cosa hai fatto finora e dove stai andando, e a che cosa serve il vocabolo che hai appena tradotto, e avendo perso di vista lo schema generale in cui devi inserirlo.

[/quote]

Appoggiandomi al suggerimento di Turz (#130) riguardo al fatto che lo stesso traguardo si possa raggiungere, in altro modo, io proporrei di introdurre in tutte le scuole lo studio di Monkey Island I e II, che insegna a ragionare al di fuori degli schemi classici (perchè se vi trovate tra le mani un pollo con una carrucola in mezzo, dovete sapere come utilizzarlo), oppure un'ora settimanale di Tetris, che insegna l'organizzazione degli spazi, oltre al miglioramento dei riflessi.

[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c2095078320761323825"]
Del resto, l'accoppiata di insufficienze finali latino-matematica è un classico mica per niente.
[/quote]

Non è che, semplicemente, se una persona non studia, andrà male in entrambe le materie?
@tigre
...perché abbiamo un pubblico che sicuramente ha degli occhi, ha un cervello, ha uno spirito di osservazione, e quindi voglio mantenermi su questo livello che è poi... il livello mio
Come insultare pesantemente 500 persone in un colpo solo.
Purtroppo in tanti se lo meritavano.
Purtroppo^2 molti di loro sono genovesi o liguri.
Purtroppo^3 molti di loro votano.
E' la prima volta che scrivo a questo blog che seguo però da tempo. Mi interessa approfondire l'aspetto psicologico del complottismo e mi farebbe piacere una vostra opinione.

Mi sembra infatto chiaro che se, come questo video prova, il complottista non cambia posizione anche di fronte all'evidenza dei fatti o alla logica. Pertanto, la radice deve essere psicologica.

A questo proposito, ricordo che alcune interpretazioni avanzate da psicologi americani riguardo al fiorire di teorie complottiste sul'11/9 erano basate sul fatto che [i] la nostra mente cerca grandi spiegazioni a grandi eventi [/i]. E allora per il complottista un evento epocale come l'11/9 non può essere causato dalla semplice follia terrorista, ma ci deve essere un intreccio infinito e cervellotico che porta all'auto-attentato da parte del governo USA.

Questa spiegazione peró non è secondo me applicabile allo sciachimismo. E infatti 1) non tutti i complottisti undicisettembrini sono anche sciachimisti 2) il complottismo undicesettembrino è un insieme di interpretazioni di un fatto realmente verificatosi, lo sciachimismo si basa sulla fade in un complesso di invenzioni.

Ergo, lo sciachimista non presta fede in una spiegazione "occulta" di un evento storico per trovarne forse una ragione, ma ad un prodotto di fantasia fine a se stesso. Allora mi pongo la domanda: a quale bisogno questo "prestar fede" risponde? Come si arriva ad essere complottisti, e sciachimisti in particolare?
[quote-"Turz"]... Questa cosa che bisogna imparare una lingua morta come se tutti dovessero diventare filologi e archeologi non la capirò mai. ...[/quote]
Tu vivi in Germania, se non erro o comunque all'estero, e presupponi che il latino non ti serva. In Italia invece ha la sua ragione di essere. A parte il fatto che sono abbastanza vecchio da aver studiato il latino alle medie inferiori (per fortuna, dirò di più!), lo studio di una lingua come il latino pone le basi allo sviluppo (come ha correttamente spiegato Martinobri) della logica che ti sarà utile in seguito. Inoltre il latino è base della lingua italiana, e come tale va considerato, e lo studio del latino permette anche di capire molto della storia che, nonostante ciò che si possa pensare, è (la storia) una materia utile perché permette di capire da dove si proviene, e di conseguenza cercare di capire dove si sta andando.
Secondo me l'errore più grosso è stato invece proprio quello di abolire lo studio del latino alle medie, dove invece andrebbe reintrodotto, svilupperebbe molto di più il senso critico che tanto manca ai ragazzetti di oggi. Che poi il latino debba essere limitato come numero di ore nei licei scientifici è un altro discorso, sul quale sono d'accordo.
Ma ancora date spazio a queste persone? sono "rifiuti" della società, che non meritano un minuto del tempo del Signor Attivissimo ne di tutte le persone per bene.

Riguardo a: "Membri dell'ENAV, piloti dell'Alitalia, controllori di volo, italiani in divisa: siete stati accusati pubblicamente di disastro da Rosario Marcianò. Volete lasciar correre?"
Io lascierei correre, visto da chi viene questa accusa... ormai una parte dell'Italia (seppur una minoranza) insulta quotidianamente l'operato delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine, quindi non mi stupisco di sentire certe cose da genete che crede a certe baggianate.
Saluti
Nelle “scie chimiche” ci sarebbe l'Escherichia coli, che poi si ritroverebbe nella neve. E la neve mischiata con l'E. coli si riconoscerebbe perché fa essiccare la pelle. Giuro, ha detto proprio queste cose.
Se non ci fosse la prova video non ci crederei, ma ti credo sulla parola perché mi rifiuto di guardarlo. Già ieri ho rischiato un travaso di bile durante la visine di un pezzetto di diretta. Ma come si fa? Rido per non piangere :-)
[quote-"mastrocigliegia"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c8931452941452248347"]
@tigre
...perché abbiamo un pubblico che sicuramente ha degli occhi, ha un cervello, ha uno spirito di osservazione, e quindi voglio mantenermi su questo livello che è poi... il livello mio
Come insultare pesantemente 500 persone in un colpo solo.
Purtroppo in tanti se lo meritavano.
Purtroppo^2 molti di loro sono genovesi o liguri.
Purtroppo^3 molti di loro votano.
[/quote]

Ben detto, mastro. Però, al massimo, di cervelli dentro quel bar ne circolavano ben pochi :)

Avete notato che 'o comandante clusò ogni tanto scattava foto al pubblico? Niente niente (non per fare il complottista d'accatto, ci mancherebbe, è per far 4 chiacchiere) che tra qualche giorno arriverà qualche nuovo identifàid?
Avete notato che 'o comandante clusò ogni tanto scattava foto al pubblico? Niente niente (non per fare il complottista d'accatto, ci mancherebbe, è per far 4 chiacchiere) che tra qualche giorno arriverà qualche nuovo identifàid?

O è telepatia, o si conosce il soggetto.
@Francesco

-basso livello culturale
-autosopravvalutazione
-vita particolarmente vuota
-eccessiva quantità di tempo libero

...e un po' di complesso del pesce rosso ;-)
@fabioc,
Sono d'accordo.

Non voglio gettare la croce sulla groppa dei professori e fare di tutta un'erba un fascio, però non credo che sia colpa di come è strutturata la scuola, ma piuttosto di come vengono comunicate le materie delle varie discipline.

Nella mia esperienza personale (amici compresi), ho trovato molti più maestri e professori di matematica assolutamente incapaci di "comunicare" l'importanza e la bellezza della loro materia, rispetto agli insegnanti di materie umanistiche.

Se gli insegnanti di matematica prendessero spunto da quei pazzoidi dei gemelli Bogdanov che, per esempio, per spiegarti la successione di Fibonacci, partono da un campo di margherite in una serata di primavera, la matematica e la fisica diventerebbero materie spettacolari.
;D
[quote-"mastrocigliegia"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/12/scie-chimiche-dibattito-oggi-pomeriggio.html#c78511353912133572"]
Avete notato che 'o comandante clusò ogni tanto scattava foto al pubblico? Niente niente (non per fare il complottista d'accatto, ci mancherebbe, è per far 4 chiacchiere) che tra qualche giorno arriverà qualche nuovo identifàid?

O è telepatia, o si conosce il soggetto.
[/quote]

Battuta vecchia ma efficace ed efficiente: "la prima e la seconda che hai detto" :)))))

ilpeyote fascisti su marte anzi a sanremo
@Francesco, commento 143
Ci sono buoni articoli sulla psicologia dei complottisti in inglese, ad esempio qui e qui
In soldoni: è più facile credere allo cospirazioni, che ammettere la nostra impotenza di fronte a certi fatti. I sostenitori delle teorie cospirazioniste sono in genere soggetti con una vita sociale e carriere in lavori di basso profilo. Piuttosto che accettare il proprio fallimento, attribuiscono le proprie disavventure a misteriosi poteri occulti, che impedirebbero loro di assurgere agli onori tanto meritati. Credere di avere scoperto una qualche strana cospirazione, poi, fa sentire più svegli e intelligenti della “massa”, cosa che in genere i cospirazioni non sono, anzi.

Bisogna poi distinguere fra i cospirazionisti veri e propri, che spessissimo hanno una cultura bassa o estremamente settoriale, e quelli che i libri e i dvd sulle cospirazioni li vendono. Questi ultimi spesso non credono a quello che scrivono, ma hanno trovato un mercato di polli facili da spennare (i cospirazionisti sono quasi sempre dei boccaloni che credono a QUALUNQUE cospirazione, non solo a una in particolare), e li spennano.

Il “trait d’union” (o, come ho visto in giro, “trade union”) fra i complottisti è in generale l’ignoranza. Non sanno niente, neppure delle basi dell’argomento di cui parlano, eppure ritengono presuntuosamente di saperne di più degli esperti, e se detti esperti non sono d’accordo con la loro visione del mondo, dev’essere per forza perché l’esperto è pagato dall’organizzazione di turno (la CIA, di solito, o il New World Order...). La cosa migliore e più divertente è che, siccome in genere i complottisti sono ignoranti e presuntuosi, se li lasci parlare abbastanza a lungo, faranno prima o poi affermazioni contrastanti fra di loro, senza nemmeno rendersene conto, visto che se sapessero usare la logica basilare, non sarebbero complottisti.
In Gran Bretagna parlottano di insegnare a scuola il gioco d'azzardo (fonte: 'La Stampa' di ieri), perché non debunking?

Forse il problema è di percezione, più che di latino o matematica.
Vale lo stereotipo dello scienziato pazzo (da quello che fa esplodere i laboratori ai dottor mabuse), dell'alchimista, del generico 'strano', attorno alla scienza ed al metodo scientifico.

Non si apre il giocattolo per vedere come funziona, in italia. É roba da americani.
Da noi si insegna a vedere che il giocattolo è bello e tenerlo da conto, magari non usarlo che si rovina.
@MaurizioMi spieghi meglio (se puoi)? Io volevo dire che la preparazione scientifica non è sufficiente da sola, ma anche la preparazione umanistica (oggi!) non costituisce, da sola, una base completa. Mi sono spiegato male?

Sì, più o meno questo messaggio è passato, il tuo discorso in generale lo condivido, avevo per l'appunto isolato l'unica frase che mi sembrava stonata. Non mi piace molto l'idea che la cultura umanistica sia una trama su cui si sviluppa quella scientifica. Non mi piace perché non mi sembra molto vera, e soprattutto perché si rischia, come fece gentile, di stabilire una gerarchia fra le due, con le materie scientifiche che sono subordinate, gerarchicamente inferiori a quelle umanistiche.

@oui c'est moi
Sì sì, continua... :-D

Putroppo quelle divertenti le ho finite. Aggiungo solo che su questo tema mi trovo d'accordo con quanto ha scritto in più di un'occasione il prof. Elio Fabri, tipo qui (pdf).
Ci sarebbe voluto uno Sgarbi che urlasse agli sciachimisti "capra! capra! capra! capra! capra!" ahahahahhaha

Be', almeno sarebbe stato uno scontro con argomenti alla pari, anche se ho il fondato sospetto che sgarbi si sarebbe allineato agli sciachimisti (d'altronde, fatti due conti, sono tutti potenziali voti...)
@Francesco
Allora mi pongo la domanda: a quale bisogno questo "prestar fede" risponde?

Per quanto riguarda le scie chimiche, conta molto l'aspetto medico. Quando sono stato alla conferenza di Firenze, un sacco di persone si trovava in una situazione di stress perché o loro stessi o un loro parente stretto soffre di qualche malattia magari non gravissima, ma cronica ed idiopatica, come può essere la psoriasi, un'allergia, oppure l'emicrania. La bufala delle scie chimiche va a colmare il bisogno di trovare una causa per questi malesseri.
vergognosa esibizione degli sciachimisti... io non riesco ancora a riderci, mi arrabbio e basta.

sono però contento che in tantissimi abbiano avuto da ridire sulla conclusione di Paolo, cioè su Carducci e la scienza: grazie, avete parlato anche per me.
"Quanti capelli avevo allora...dannazione, hai ragione! Maledette scie chimiche piene di sostanze alopecianti! :D"

Ah ecco perchè! Maledetti tankeroni, scommetto che nemmeno loro si coprono le pubenda ( o le pubende ?).
Ma che...
mio commento 152

Anteprima...
Oh, vai al diavolo blogger.

http://www.psychologytoday.com/articles/200909/field-guide-the-conspiracy-theorist-dark-minds

http://www.wired.com/wiredscience/2010/08/the-psychology-of-conspiracy-theories
ma, sbaglio o è sparita la registrazione ?
"GUARDATE LE VOSTRE FOTO ANTECEDENTI GLI ANNI 90 , OPPURE I VIDEO SE NE AVETE"

Ci sono migliaia e migliaia di foto in giro con scie in cielo scattate prima degli anni 90.

In ogni caso, io mi ricordo benissimo che quando ero bambino (e nel mio caso si parla di primi anni 80) quando giocavo in cortile con i miei amici guardavamo gli aerei passare e ci chiedevamo cosa fossero quelle scie che lasciavano, e credevamo che fossero fatte apposta (le ipotesi andavano da "per segnalare la rotta da seguire agli altri aerei" a "per immettere qualcosa nelle nuvole per far piovere" a qualcosa che ricordo vagamente c'entrava con i segnali per le previsioni del meteo). E francamente nonostante fossero discorsi fatti da bambini mi sembrano tuttora più intelligenti di molti discorsi fatti da adulti sostenitori delle scie chimiche.
Il Casissa ha pensato bene di rendere privata la visione del video.
Paura della figura galattica che farebbe fare agli sciachimisti ?
Favore al Marcianò per evitare di fargli beccare un bella denuncia per le false accuse da lui lanciate ?
Mah ...
Riguardo la diatriba sulla cultura scientifica e umanistica, come ho fatto notare ai Disinformatici su FB, io sono informatico e conosco davvero tanti ingegneri informatici e non che credono nelle più grandi puttanate cosmiche sui gombloddi.

Mi è capitato anche di vedere gente che capisce la matematica un milione di molte più di me avere davvero la nulla consapevolezza di come si affrontano le bufale.

Piero Angela stesso ci ha, giustamente, fatto una testa così spiegandoci che anche i Nobel sono stati presi per il naso dai ciarlatani.


Infine due ultime considerazioni tombali:

Uno dei più sgamati analisti dei complotti italiano è un Letterato: Umberto Eco

E il Credo del Fuffaro è un libercolo molto interessate sull'uso della Retorica
ci sono molti ITIS (non so se oggi hanno cambiato nome) frequentati da persone in gamba e non aspiranti banditi

Be' io sono itisista e sono (un bandito) in gamba

:D
@Repli

Non è che, semplicemente, se una persona non studia, andrà male in entrambe le materie?

Il latino e la matematica sono materie non struttura ma monolitiche. O le sai o non le sai. Non è come Italiano dove salti Pascoli e poi prendi 9 su Carducci.

Quindi sono cartine di tornasole (potrebbe piovere) per capire la serietà di uno studente nello studio.

Se non vai bene in Matematica e Latino può darsi anche che non siano materie che fanno per te, perciò buttati a Lettere, che lì non hai bisogno di essere troppo costante :D
Il tipo del commento #118 deve avere una profonda convinzione delle proprie idee. Non per niente è anonimo...

ROTFL
Battuta vecchia ma efficace ed efficiente: "la prima e la seconda che hai detto" :)))))

Riguardo Marcianò pure la terza, la quarta e in genere tutte quelle non dette :D
Prima dice che le scie chimiche rilasciano l'acqua e poi che sono usate dai militari per essiccare l'aria?
E' come dire che prima bisogna strofinarsi con l'asciugamano e poi asciugarsi con l'acqua della doccia. Ah, si fa così? non me lo ricordavo !

L' E. Coli combinato con la neve che fa seccare la pelle è la prima volta che lo sento ! Che serve durante la digestione, che alcuni ceppi possano produrre malattie etc etc lo sapevo, ma questo suo potere (considerato poi che col freddo non va molto d'accordo)... AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH !!!
perchè se vi trovate tra le mani un pollo con una carrucola in mezzo, dovete sapere come utilizzarlo

[MODE ACCADEMIA DEI PEDANTI ON]
Un pollo di gomma con la carrucola in mezzo!
[MODE ACCADEMIA DEI PEDANTI OFF]

E comunque appoggio l'idea di sostituire il latino al liceo con lezioni di Monkey Island I e II, Maniac Mansion, Day of the Tentacle, Loom, Grim Fandango e The Dig. ;-P
Ops, il video non c'è più...

Saluti al Marcianò, che mi ha pubblicamente augurato di beccarmi un tumore.
Ecco, con la signora isterica che urla e che vuole "i contenuti" avrei fatto molta fatica a trattenermi. Una zoccolata sui denti (virtuale eh! intendo a parole...) non gliel'avrebbe levata nessuno.
Non riesco a vedere il video (appare il messaggio "this video was made private by the owner"), peccato: qualcuno ha un mirror da qualche altra parte?
Alexandre ha commentato:
...i complottisti [...] non sanno niente, neppure delle basi dell’argomento di cui parlano, eppure ritengono presuntuosamente di saperne di più degli esperti
Certo. Sono così ignoranti da non rendersi neanche conto della loro ignoranza (che se sapessero qualcosa, realizzerebbero che ciò che sanno non è sufficiente).
Chiunque li lusinghi per la loro "indipendenza di giudizio" otterrà il loro consenso incondizionato, e a questo modo si trasformano in marionette nelle mani del guru di turno.
"Cavoli loro" si potrebbe dire...
Il problema è che questi votano, e creano il terreno dove gli scilipotidi proliferano.
E quelli i danni li fanno!
Il video è stato reso privato.

Chissà perché.

Indago :-)
E il Credo del Fuffaro è un libercolo molto interessate sull'uso della Retorica

Appunto. Un'altra materia che non s'insegna a scuola.
Io ho una copia del video. Aspetto chiarimenti sui motivi per cui è stato ritirato l'originale, poi decido che farne.
essendo un evento pubblico tu potresti liberamente diffondere il video?
Il “trait d’union” (o, come ho visto in giro, “trade union”) fra i complottisti è in generale l’ignoranza.

Semi-OT: La mia insegnante di italiano delle superiori, oltre vent'anni fa, confondeva sempre le "trade unions" con il "trait d'union"; era convinta che la Nike di Samotracia fosse la dea della pace invece che della vittoria. Inoltre diceva sempre "interpetrare" invece di "interpretare".
Sarà un caso se condivido in pieno le affermazioni di Paolo sulla scuola? ;-)
Paolo,
nei commenti del mio post sull'evento trovi dei link per scaricare il video. Saluti.

http://nico-murdock.blogspot.com/2011/12/la-figuraccia-live-di-rosario-marciano.html
Ecco, questo è il problema degli scienziati, il dimenticare che la scienza non è altro che un linguaggio, come la poesia.

La scienza NON è un linguaggio.
La scienza è un metodo.
@ Francesco

Allora mi pongo la domanda: a quale bisogno questo "prestar fede" risponde? Come si arriva ad essere complottisti, e sciachimisti in particolare?

Facile. Basta essere psicotici. Il che non sottintende automaticamente essere "matti da legare" bensì della semplice quanto devastante constatazione che il loro esame di realtà è compromesso.

Credo sia un meccanismo molto, ma molto più complesso, da valutare sicuramente caso per caso, ma che ha come punto focale la perdita di vista della realtà. Questi personaggi, ad un certo punto, si ritrovano con un esame di realtà completamente falsato, il che li porta agli eccessi del Marcianò di turno, piuttosto che uno qualsiasi degli inetti bercianti intervenuti al dibattito.

Da un punto di vista clinico potrebbe essere interessante sapere cos'è che li ha fatti arrivare a sovvertire la realtà del mondo soppiantandola con una di fantasia, ma sarebbe un percorso dispendioso ed inutile, oltreché per me impossibile, per quel che riguarda lo studio del fenomeno complottismo. In molti hanno scritto di questo fenomeno, tracciando linee guida da tenere in debito conto quando lo si approccia con spirito critico.

Sono comunque delle ottime approssimazioni di quello che in realtà potrebbe essere il vero fattore scatenante. Un qualcosa di incistato profondamente nel profondo essere dei soggetti che non permette loro di agire diversamente. Un evento, o meglio, una serie di eventi che sono stati interiorizzati forse in maniera erronea, che hanno "rotto qualcosa", spostato un paletto che precedentemente era un metro di giudizio, disatteso un'aspettativa, o confermato un timore... chissà. Tutto ciò fa partire da queste profondità, dalla parte istintiva, un percorso che si trasmette fino al livello conscio e razionale. Peccato che sia proprio lì sotto che si annida la falla. Quando l'istinto, ha qualche "difetto", tutto il resto lo segue a ruota. Come fossero su di un binario, il loro agito li porta inevitabilmente ad intraprendere un percorso non predeterminato, sia chiaro, ma fortemente influenzato dalle scelte "scellerate" dettate da un istinto "bacato". Alcuni di questi prendono un fucile e mentre fanno saltare un'autobomba in centro città, vanno a sparare a dei ragazzini in festa. Altri approdano a forme più o meno riprovevoli di compensazione, tra cui il complottismo o la masturbazione ossessivo compulsiva. Altri ancora perdono completamente la trebisonda e vengono internati.

Razionalizzando e stringando al massimo, si potrebbe dire che sono complottisti perché non possono esimersi dall'esserlo. Non riescono nemmeno a concepire un mondo senza i loro dubbi, le loro "osservazioni", le loro incredibili deduzioni-sulla-base-di-quello-che-vedono/sanno. Secondo loro stessi, il mondo ha bisogno di gente come loro. Sono gli assoluti paladini della verità che sta dietro ad ogni cosa. O almeno questo è ciò che si sentono.

In parte perché profondamente ignoranti, ma è solo una faccia dell'Nedro che costituisce una personalità umana. In parte maggiore perché non ne sono capaci. E questa incapacità, non è di quelle che spariscono con lo studio o con l'applicazione. No. (Loro studiano eccome. Solo che studiano le cose "sbagliate" che vedono come giuste perché filtrate dall'esame di realtà falsato.) La loro incapacità è quella di non essere in grado di varcare un portale, che è quello della loro paura. Una paura che si potrebbe facilmente (ed erroneamente) identificare solamente con un'irrazionale timore della realtà delle cose (il che potrebbe essere più che plausibile) che non permette loro di vivere una vita serena. A livello razionale ci potrebbe anche stare, perché no? Ma la vera paura è ben più profonda: quella di perdere quel senso di assoluta necessità che sentono di dovere al mondo esterno.
SEGUE

Hanno paura, cioè, che se fossero fatti diversamente da come sono, non si piacerebbero. Si tengono stretti la loro personalità disturbata (della quale non sono consapevoli) per non restare senza niente. Temono che ad abbandonare il "lato oscuro" perderebbero una parte importante del proprio essere. Il sospetto, il dolore, l'assoluta fiducia nelle proprie teorie, sono cose che hanno costruito con la propria mente e quindi di assoluto valore per loro. Una calda coperta che dà loro tutte le motivazioni al male del mondo e che li fa sentire al sicuro, cullandosi in un fittizio senso di utilità sociale. Un po' come se un ritardato scoprisse che riesce a fare pensieri complicati e se li tenesse stretti per non farli volare via. Solo che il ritardato ha una motivazione fisiologica, ovvero il suo cervello, purtroppo, più di tanto non ce la fa.

Il complottista si ricrea invece questa situazione. Abbandona lo studio sistematico per dare voce a quella vocina che sente dentro, quella che gli fa suonare il campanello d'allarme quando vede una scia, un aereo che si schianta su un edificio, un'impronta sul suolo lunare ecc. ecc. E la vocina, l'inconscio, dice sempre la stessa cosa: "ti stanno sicuramente fregando". La reazione è quella tarata dal proprio vissuto (le esperienze più o meno traumatiche che hanno spostato quel "qualcosa" dentro), ovvero rifiutare a priori qualsiasi prova e trovare una propria spiegazione, anche cervellotica ed inverosimile, purché possa essere partorita da soli e riesca ad incasellare quante più tessere possibili di un fantomatico puzzle. Ed è qui che viene il bello...

Quando il complottista incontra un altro nelle sue condizioni, anziché litigare come contro un debunker che gli scombina il puzzle, ne fa uno più grande. E' strano perché anche un altro da sé con le sue idee preconcette, partorite da solo e per forza diverse dalleproprie, dovrebbe essere visto come un nemico. Invece la forma mentis affine ha la meglio e spinge i due ad osare l'impossibile: unificare i loro deliri. Il complottista condivide il proprio delirio con chi delira come lui. E più sono, più trovano conferme l'un l'altro. Incastrano puzzle sempre più complicati, fregandosene se i pezzi li devono cacciare dentro a martellate o segarne le punte. Trovano una loro dimensione allargata e si fanno forza l'un l'altro, inconsapevoli di autoalimentare proprio il meccanismo che li ha fatti diventare così. Anzi; se la prendono con chi dice loro che hanno bisogno d'aiuto, si sentono in diritto di prendersela con chiunque non la pensi come loro proprio in ragione della loro presunta "chiarezza" mentale. Credono di vivere un momento di fulgida ragionevolezza, momento che perdura e li fa sentire speciali. Non possono assolutamente tollerare che qualcuno dia loro dei pazzi, perché i pazzi non si sentono così bene.

Una forma di psicosi ben compensata, per loro, ma fortemente sbilanciata per poter vivere una vita normale. Alla lunga, tutte queste preoccupazioni farlocche ed autoindotte, avranno la meglio. E chiederanno il conto.

A nessuno dei presenti urlanti in sala è passato per la testa il fatto di osservare il comportamento stizzito "da pugnetti sul tavoluccio" di Marcianò e di analizzarlo freddamente. E peggio, a nessuno è venuto in mente che se non prendono dei provvedimenti per loro stessi in fretta, a 50 anni si troveranno nelle medesime condizioni.

Stu & Co.

Tra l'altro, parlandone con la mia compagna, è balzata fuori un'altra sfaccettatura che secondo lei potrebbe essere interessante da esporre. Qualcuno ( mi scuso ma stavolta proprio non ricordo chi) l'ha già messa giù in maniera molto diretta, ovvero l'assoluto conformismo del complottista al pensiero dominante (noto altresì come "Effetto Boccalone"). Un discorso che ha a che fare con scelte, ossessioni, mancanza d'idee, e paura delle responsabilità... molto interessante. Ci devo ragionare un po' su...
@ Paolo

Io ho una copia del video. Aspetto chiarimenti sui motivi per cui è stato ritirato l'originale, poi decido che farne.

Azzardo una spiegazione alla Straker: il video sarebbe stato reso privato in quanto la tua pubblicazione è stata una fantomatica violazione del coprylight (in francese abat-jour) e del diritto d'immagine (sempre in francese, figura di m..) de O'comandante, con susseguirsi di lettere all'autority denuncianti il fatto che posti video (pubblici) che ritraggono Marcianò senza il suo specifico consenso. Ora, rendendo il video privato si appellerà al fatto che non puoi pubblicarlo e che ha già avviato le procedure per una denuncia penale, decurtazione punti patente, ritiro tessera videobank, interdizione alla replica scritta, espulsione dal club dei trekkers, ostracismo internazionale e, per buona misura, tentata strage di pangolini.

Non so perché ma non riesco a pensare ad altro di meglio che all'idiozia che ho appena scritto... Sicuramente l'ineffabile Rosario sta già mettendo giù le bozze delle lettere e nascondendo i pangolini... ;D
@Adriano Esposito
Ma non è propriamente vero. Al di là che dipende dal livello, ma anche nella matematica esistono varie tipologie di ragionamento. Nella mia esperienza le note che variano di più sono proprio quelle di matematica, per quello che può valere.

Per italiano è ancora diverso, non è necessario lo studio mnemonico come sottintendi, una volta appreso il metodo è possibile interpretare qualsiasi testo, per farlo al meglio è necessario conoscere il contesto e le relazioni intertestuali, ma non è necessario.

@ Paolo Attivissimo
In teoria la retorica dovrebbe venir fatta durante le lezioni di italiano, o almeno per noi è stato così. (all'anno passerella, non avendo fatto il liceo)

Aggiungo che essendo laboratorista in chimica e al contempo studente universitario in storia contemporanea e italiano non noto questa gran differenza nella scientificità. In storia particolarmente. Ben diversa la sociologia dove in alcuni campi (analisi qualitativa) viene a meno anche il principio di falsificabilità.

Conosco laboratoristi in chimica che si affidano all'omeopatia o che non credono nell'evoluzione, eppure di scienza pratica e teorica ne hanno fatta.
Tre considerazioni dalla visione del filmato.

1.
Corigliano è stato bravo. Ok, non ha molta verve da comunciatore, ma ha spiegato bene e ha demolito i filmati presentati.
Secondo me proprio la cadenza da insegnante lo ha reso più credibile, perché lo rendeva - appunto - insegnante e non venditore.
Tanto è vero che poi straker i primi due secondi del dibattito ha dovuto dire, nella sostanza: ok, io non parlo di scienza perché non ci capisco una mazza, ma qualche stronzata ve la racconto ugualmente.
Ha ammesso che non era al suo livello.

2.
Straker mi ha fatto davvero pena.
Secondo me era come quei tizi che vanno all'università senza aver studiato e quando il professore fa le domande si mettono a improvvisare qualcosa, giusto per aprire la bocca. E quando il professore fa notare che hanno detto una stronzata si ostinano e si avvitano sempre più su se stessi aggiungendo cazzate e cazzate. Finché il professore li guarda con commiserazione e dice "ripassi al prossimo appello".
Ecco, ora Straker ha trovato pane per i suoi denti. Dopo una vita passata a sentirsi dire di passare al prossimo appello ha trovato qualcuno che assurdamente lo segue nel suo avvitarsi contorto.
Invece di dover sottostare a uno che gli smonta parola per parola le cose che improvvisa trova un pubblico che più la dice grossa e più applaude, senza che il sistema converga.
Mi fa pena perché ha bisogno di quella gente lì che gli crede e che dà un senso alla sua vita passata a sentirsi dire di passare al prossimo appello.

3.
Avete notato quando straker fa quelle domande da imbonitore tipo "avevate mai visto le scie prima del ...? Avevate visto un traffico aereo del genere prima del...."
Tutti che rispondono in coro.
Qualche minuto prima quando invece Corigliano ha chiesto se avevano mai sentito parlare della forza di Coriolis nessuno ha aperto bocca.
Paradossalmente io mi aspettavo un coro di sì, dai... certo, ovvio... ah ecco, vabbe'... cose elementari... invece tutti zitti.

Questo la dice tutta sul pubblico.
(facile che definiscano anche la forza di Coriolis come una truffa del NWO)
@Flavio

Sì, certo, le tue obiezioni sono giuste. Quello che volevo sottolineare con la mia estrema semplificazione è che il latino al Liceo è come analisi matematica in Ingegneria informatica. La maggior parte degli studenti non userà più tali materie dopo gli studi: stanno lì solo per "insegnarti a studiare" se mi passi l'espressione.

In fin dei conti prendersela con il latino studiato al liceo non è centrare il punto, secondo me.

Sono molto più interessato alla specifica introduzione di materie come epistemologia e retorica :D
Sai Stu che ti trovo particolarmente pesante in questi ultimi tempi? Che succede? Non muore più nessuno e hai tutto il tempo per scrivere chilometrici commenti!?!?! :D
aaaaah come dico sempre: "Non son San Francesco e gli animali (asini e capre su tutti) non mi capiscsono, quindi manco provo a parlarci". :))

The Rebel Ekonomist
Ecco, con la signora isterica che urla e che vuole "i contenuti" avrei fatto molta fatica a trattenermi. Una zoccolata sui denti (virtuale eh! intendo a parole...) non gliel'avrebbe levata nessuno..

Sinceramente a prima vista non ho pensato ad alcun tipo di colpo reale o virtuale... XD

La scienza NON è un linguaggio.
La scienza è un metodo.


Standing ovation!
Infatti tutti quelli che dicono che anche la scienza è una fede sbagliano di grosso: un conto è credere in dogmi fissi e un conto è credere in un metodo d'indagine i cui risultati non sono fissi ma possono (per fortuna) variare nel tempo migliorando e correggendo gli errori.
Della serie: "è imprevedibile come lo è un paracarro"

Straker ha detto...

Speravo fosse un altro link....lo hanno reso privato quel video

Nessun problema, l'ho scaricato io prima di tutto e lo metterò on-line nei prossimi giorni. Se lo hanno reso non visionabile, significa che la coscienza è sporca.
08 dicembre, 2011 00:23


Immagino che 'o comandante clusò metterà online il video "epurato" come minimo dalla sua sclerata durante la pausa.
Alla fin fine, il discorso degli sciachimisti, e dei complottisti in generale, è sempre: "Questa cosa qui non è normale, è anomala. Perchè? Perchè lo diciamo noi, punto."
Cerchiamo di ricordare cosa successe negli anni trenta del secolo scorso, quando un particolare gruppo di complottisti riuscì a governare un paese (la Germania) e si mise subito a decretare per legge cosa era "normale" e cosa invece era "anomalo"; soprattutto non dimentichiamoci cosa fecero a coloro che avevano identificato come responsabili dei mali del mondo, in quanto artefici di non determinati complotti contro il genere umano.
Mah, la mia posizione forse non e' molto popolare qui ma io non credo che il complottista sia un pazzo che ha perso il senso della realta'. Certamente puo' essere vero il contrario, cioe' che alcune categorie di psicopatici possono essere piu' sensibili a queste cose. Non so. Non ho letto abbastanza sull'argomento per farmene un'idea basata su evidenze.

La mia esperienza, basata sul confronto che come ricercatore ho avuto per anni con gente che mi chiedeva le cose piu' assurde, e' che e' piu' una questione di storia personale, e che non e' cosi' semplice avere un atteggiamento razionale sempre e comunque. Se lo si assume si scopre che molte delle affermazioni che vengono qui riferite ai "complottisti" possono essere rigirate a specchio e riferite agli anticomplottisti senza perdere di coerenza.

Qualche volta ho letto per esempio argomenti sbagliati e immotivati usati per raggiungere conclusioni scientificamente corrette. Pochissimi hanno in genere la coerenza di fare notare la cosa. Ancora piu' spesso ho visto tralasciare (o addirittura contraddire) argomenti solo perche' li aveva riportati tizio, noto complottista. Invece erano perfettamente ragionevoli. Anche qui, per esempio - e spero che si capisca che non voglio criticare nessuno ma solo riportare un'evidenza - c'e' un effetto bandwagon molto forte rispetto alle opinioni o agli argomenti difesi da Paolo. Tutti atteggiamenti che, seppure perfettamente comprensibili e anzi inevitabili (nonche' diffusi anche nelle comunita' scientifiche), sono irrazionali, fideistici e antiscientifici quanto quelli dei cosiddetti "complottisti".

Per questo io preferisco mantenere la calma anche con tipi come Lorenzo o Marciano'. Perche' se si perde la calma si diventa ancora piu' sensibili ai bias. Io credo che un certo distacco, anche di fronte alle idee piu' strampalate, sia uno dei beni piu' interessanti che offra il pensiero scientifico moderno.

Ma non solo per questo. Anche perche' la perdita di calma e' segno di vulnerabilita', e a me sembra che queste persone siano ampiamente sopravvalutate. Infine, tutti noi abbiamo un'idea dell'Uomo Ideale. Ma e' evidente che l'uomo ideale non esiste, che siamo tutti preda dei nostri bias, che per un cervello evolutosi in una societa' arcaica di predatori-raccoglitori basta - se non "e' meglio" - agire d'istinto nel 99% dei casi, che anche nel restante 1% dei casi sono molto limitate le situazioni in cui ci sia la possibilita' di usare un ragionamento propriamente scientifico, e che il ragionamento scientifico razionale e' un'invenzione troppo recente per capirne realmente la portata nel mondo di oggi. Specialmente per coloro che si occupano di cose per le quali non se ne sente molto bisogno. Un ricercatore e' abitutato a dare battaglia sulle proprie idee, che significa anche saper stare sempre sulla difensiva, evitare di esporsi con affermazioni non basate sull'evidenza sperimentale, perche' i tuoi colleghi sono rapidi nel coglierti in fallo. E neanche l'avere a che fare quotidianamente con la tecnologia porta automaticamente a fare di questo atteggiamento la prassi.

un saluto
Il video è tornato pubblico. Ho pubblicato un chiarimento fornitomi dagli organizzatori sulle ragioni della sospensione del video.
La tigre,

Se lo hanno reso non visionabile, significa che la coscienza è sporca.
08 dicembre, 2011 00:23


Tanto per cambiare, Marcianò è stato puntualmente smentito dai fatti :-)
http://www.adriano.casissa.it/link/
Tra i link vedo che c'è anche LuogoComune!

http://www.adriano.casissa.it/chi-sono/
Come seconda informazione: il segno zodiacale...
Ma è possibile che non esista un testo che analizzi il fenomeno cospirazionista da un punto di vista psicologico? Le motivazioni, i tratti psicologici comuni e diversi tra le varie aree? Mi interesserebbe molto, magari Paolo che se ne occupa da più tempo e si è sempre detto interessato alla mentalità complottista ne conosce qualcuno...
Tanto per cambiare, Marcianò è stato puntualmente smentito dai fatti :-)

Non avevo dubbi, Paolo :)

Mi sa che tra un po', invece di cianciare di "scie chimiche a X", "reticolati in cielo" e altre baggianate del genere, dalle parti del terrazzino qualcuno si godrà il sole a scacchi :)
@Mattia:
La scienza NON è un linguaggio.
La scienza è un metodo.

A proposito di questo, vedi commento n#150
(scusami, non è un autocitazione, riporto il commento che ho fatto prima, così evito di scrivere un pappardone infinito)
;-)

Ok, é un metodo.
Però va saputo comunicare, quindi è anche un linguaggio.

Per esempio, a me piacerebbe un professore di matematica che, entrando in classe dicesse una cosa tipo:

"Sognate di fare l'astronauta e viaggiare nello spazio?

Vi piacerebbe fare il medico e viaggiare in tutto il mondo per salvare centinaia di vite ?

O magari vorreste fare il biologo marino e solcare i mari, studiando i delfini..

Oppure progettate di fare il veterinario e lavorare in un grande parco naturale, all'aria aperta, occupandovi degli animali ?

O magari sognate di essere il futuro progettista della nuova Ferrari ?

ecc.ecc.

ecco, Senza la matematica vi potete scordare molti tra i lavori piu belli del pianeta, quindi fate un po' voi..."

Se fossi un prof. di matematica, ripeterei il discorsetto TUTTE le mattine, come un mantra
:-D
perché gli è stato “segnalato che lo stesso sarà probabilmente oggetto di analisi da parte della magistratura per eventuali querele” in merito “alle affermazioni relative alle accuse di responsabilità dell'Aeronautica nell'alluvione ligure”.

Evvai!!! Finalmente!!!!! Ahahahahah! Spero che la cosa andrà in porto:
Pregusto già l'umiliazione di quel coso che qualcuno potrebbe definire umano anche se per definizione un essere umano possiede un cervello contenete dai 10 ai 100 miliardi di neuroni...
E scusate il doppio post, ma visto l'argomento "importanza del metodo scientifico nell'educazione" ci sta tutta (ed è la mia citazione preferita):

[quote]Science is more than a body of knowledge, it’s a way of thinking. A way of skeptically interrogating the universe with a fine understanding of human fallibility. If we are not able to ask skeptical questions, to interrogate those who tell us that something is true, to be skeptical of those in authority, then we’re up for grabs for the next charlatan, political or religious, who comes ambling along.

Carl Sagan[/quote]