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29 commenti

Come vendicarsi degli scocciatori del telemarketing

Siete scocciati dalle telefonate di gente che vi assilla ripetutamente e vi vuole vendere ogni sorta di prodotti che non vi interessano? Non arrabbiatevi. Usate invece la strategia dell'informatico Chris Blasko di Toronto, in Canada.

Blasko non è semplicemente un informatico: è un amministratore di sistemi informatici, e se siete del mestiere sapete che per esigenze professionali deve essere uno che non perdona. Si dice che esista un girone dell'inferno specifico per questi admin.

Un paio di settimane fa ha condiviso su Google Plus la sua tecnica di gestione delle chiamate di telemarketing. Ha raccontato di aver ricevuto la classica chiamata computerizzata: invece di iniziare la solita litania di “no, non mi interessa” o riagganciare, è passato al contrattacco. Si è finto un addetto del servizio informatico della società di telemarketing.

Blasko: “Salve, qui è il reparto informatico. Abbiamo intercettato la sua telefonata perché abbiamo rilevato un problema con il suo telefono e dobbiamo sistemarlo.”

Telefonista: “Ah... OK, bene, cosa dobbiamo fare?”

Blasko: “Dobbiamo sistemare le impostazioni digitando 4, 6, 8 e asterisco contemporaneamente.”

Telefonista: “Fatto, non è successo niente”.

Blasko: “Sta usando uno dei telefoni nuovi della Polycom che abbiamo installato?”

Telefonista: “No, è uno Yealink”.

Blasko: “Ok, ho capito. Non le hanno ancora installato i nuovi telefoni Polycom. Mi faccia controllare la documentazione tecnica per gli Yealink...”.

A questo punto Blasko va su Google e cerca rapidamente le parole “yealink phone factory reset”. Poi dice al telefonista: “Bene, lo vede il tasto OK sul telefono?”

Telefonista: “Sì, lo vedo”.

Blasko: “Bene, lo tenga premuto per dieci secondi”.

Telefonista: “Lo sto facendo”.

Blasko: “Perfetto, mi faccia sapere se le chiede una password”.

Telefonista: “Ok, non è venuto fuori ancora nul....” E la chiamata cade.

Cos'ha fatto Blasko? Ha convinto il telefonista a fare il ripristino del suo telefono alle condizioni originali di fabbrica, per cui non potrà più fare chiamate a nessuno finché i gestori del centralino della società di telemarketing lo avranno riconfigurato.

La strategia è cattivella, ma l'episodio è un buon promemoria di una delle regole d'oro dell'informatica: non fidatevi mai delle istruzioni degli sconosciuti.


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Commenti
Commenti (29)
Proprio da manuale di Kevin Mitnick. Probabilmente però il sistema è "autoconfigurante", una volta che il telefono si riaggancia la server si scarica la configurazione automaticamente e cosi pochi secondi dopo è giá in grado di riprendere a tartassare con le telefonate. Però bello scherzetto, peccato non poter vedere la faccia di quello che sta all'altro capo del telefono.
Cattivella sì, ma quando ci vuole ci vuole...

Solo una cosa. Magari in Canada usano ancora i telefoni, ma nei call center dove mi è capitato di lavorare c'erano solo computer, e gli operatori non facevano neanche personalmente il numero, ma la chiamata veniva fatta dal Data Center in automatico e poi "passata" al teleseller nel momento della risposta.

Ora, come riuscire a convincere l'operatore a fare C:\ ERASE? :-)
Blasko parte da un presupposto sbagliato: che il telefonista medio sappia (o possa sapere) la marca e il modello del telefono che usa. La risposta media quando chiedi "che telefono usi?" è "nero e argento". Leggere marca e modello stampati belli in grande sul telefono è fuori dalla portata di molti. Non è stupidità; i più pensano che siano dei caratteri di bellezza senza senso e che quindi non valga la pena leggerli.

Comunque è uno spunto interessante. :-)

La mia tecnica preferita è: "Mi scusi, mi può dare gentilmente i riferimenti della società per cui lavora? Così mando una raccomandata per cancellare i miei dati e lei non perde più tempo con me." La chiamata termina improvvisamente. Sempre.

Bella anche: "Sì, qui obitorio, mi dicaaaa."

Incutere terrore: "Ma lei sa che questo numero è segretissimo e riservato? [Fra l'altro nel mio caso è vero. Sono fuori da ogni elenco e invisibile.n.d.r.] Mi dica per chi lavora che segnalo la cosa ai Carabinieri!"
Per chi ti chiede un appuntamento, io un paio di anni fa ho ideato la tecnica-scherzetto TVAST:
http://opidos.blogspot.it/2012/06/tecnica-virale-anti-spam-telefonico.html
Ma secondo voi gli operatori si divertono a fare quelle chiamate? Se potessero non farebbero qualche altro mestiere?
Credo che bisognerebbe colpire più in alto ma non so come.
Scusate, sebbene io sia un ferreo sostenitore della teoria "quando ti chiamano questi rompiballe, attacca loro il telefono immediatamente" non trovo corretto questo tipo di comportamento.

Intendiamoci: pur essendo consapevole che quelli che lavorano nei call center sono soprattutto dei poveri cristi costretti ad autoumiliarsi per portare a casa due soldi (quindi meritano solidarietà, visto che sono i primi a NON volerlo fare), dall'altro sono persone che, per esigenze lavorative, sono costrettte a :
- mentire
- essere arroganti e prepotenti
-- attaccarti il telefono appena capiscono che li hai sgamati o che ti stai alterando
- fregarsene delle tue richieste di cancellazione dagli elenchi

E quindi, a quel punto, anche io devo far valere il mio diritto a non veder sottratto il mio tempo, a non essere disturbato in orari improbabili, a non essere preso in giro e a non dovermi incazzare perchè il tizio dall'altra parte non mostra alcuna intenzione di ascoltarmi. Riagganciare la cornetta mentre non hanno ancora finito di presentarsi è il metodo migliore per evitare gran parte di questi problemi. Risparmio tempo io e, in fondo, faccio risparmiare tempo pure a quello che mi chiama, che almeno conterà una persona in meno disposta a urlare e inveire contro di lui. In fondo, sentirsi riagganciare la cornetta in faccia fa parte del suo lavoro.

Ma se uno come Blasko avesse fatto questo scherzetto ad un call-center italiano, cosa sarebbe successo? Che l'addetto si sarebbe trovato costretto a chiamare un suo superiore per farsi mettere a posto l'apparecchio che ha in gestione. Risultato? Nel peggiore dei casi, licenziamento immediato. Nel migliore, mega cazziatone del boss (con minacce di licenziamento) e recupero forzato del tempo perso tramite straordinari, magari nemmeno pagati.
Allora, mi sta bene considerare questa gente come dei "complici" di un metodo di marketing arrigante, irrispettoso e pure illegale (e quindi è giusto difendersi), ma non trovo giusto che siano loro a dover pagare, con altre umiliazioni. Quell'addetto magari pagherà in prima persona il suo errore, ma domani ci sarà un altro al suo posto...
Si debbono colpire gli aguzzini che agiscono nell'illegalità (contro al codice di protezione dei dati personali), lucrandovi, e non gli schiavi costretti a passare le giornate in un call center e pagati una pipata di tabacco.
Come faccio, piuttosto, a scoprire l'identità del titolare di un call center che mi chiama in continuazione con numero anonimo, in modo da fargli causa per violazione della privacy dato che conosce il mio numero e il mio nome e io NON SONO E NON SONO MAI STATO IN ELENCO?
Si dice che esista un girone dell'inferno specifico per questi admin

Uhm... vediamo... usando il contrappasso dantesco, potrebbero essere condannati ad amministrare sistemi di cui non riescono a capirne nulla e affrontare, di conseguenza, problemi irrisolvibili.
Tutto questo con il manuale davanti, aperto alla pagina della soluzione, ma lontano appena appena a sufficienza da riuscire a capire che quella è la soluzione ma da non riuscire leggerla.
ora darò istruzioni ai miei colleghi d'ufficio di fare altrettanto quando capiterà una chiamata di telemarketing :-)
Io, senza aggredire l'operatore che è l'ultima ruota del carro, chiedo semplicemente dove hanno trovato il mio numero di telefono e quando avrei mai dato loro l'autorizzazione a chiamarmi, facendo presente che senza questa NON POSSONO telefonarmi. Insisto due volte e mi salutano chiedendo scusa e dicendo che non succederà più.
Una delle ultime volte invece sono stato aggressivo e mi sono fatto dire per che società lavorava, ho quindi fatto due ricerche in Internet, trovato il nome di un componente del CdA e l'ho chiamato dicendogli "Facciamo così: ogni volta che mi disturbate, io disturbo lei o qualche suo collega, le sta bene?". Ha capito la situazione ed è stato cordiale e disponibile.
in modo da fargli causa per violazione della privacy dato che conosce il mio numero e il mio nome e io NON SONO E NON SONO MAI STATO IN ELENCO?

Questo è quello che credi tu. Probabilmente, anche se non te lo ricordi, tu o qualcuno della tua famiglia ha lasciato il proprio numero di telefono in qualche questionario, contratto, iscrizione.
Hai presente quella caselletta che ti fanno barrare in cui acconsenti al trattamento dei dati bla bla bla (e che devi accettare per forza, se vuoi rendere valido il contratto)?
Ecco. In quel modo, qualsiasi ditta ottiene il diritto di prendere i tuoi dati e farne quello che vuole, compreso rivenderli ad altri.
La cosa brutta è che, se una ditta decidesse di prendere nomi e numeri semplicemente dall'elenco telefonico, potrebbe comunque difendersi dicendo che li ha avuti regolarmente proprio secondo il procedimento di cui sopra. E, a meno di non iniziare un procedimento giudiziario contro di loro, tu non puoi fare niente per scoprire da chi hanno avuto (legalmente) i tuoi dati o se li hanno pescati in maniera illegale. E intanto loro vanno avanti.

Ovviamente, qualsiasi richiesta di essere cancellato dal loro elenco verrà bellamente ignorata. Idem per il "registro delle opposizioni": quello serve solo a bloccare le aziende che chiamano numeri presi dagli elenchi pubblici. Ma se il tuo numero è in una banca dati (perchè tu glielo hai concesso, con tanto di firma) non puoi farci niente. Praticamente siamo totalmente indifesi verso questo tipo di marketing. E questo spiega perchè sempre più gente non ha più un telefono fisso (anche se ha la linea attivata).
Cit. da Paolo:
"Blasko non è semplicemente un informatico: è un amministratore di sistemi informatici, e se siete del mestiere sapete che per esigenze professionali deve essere uno che non perdona. Si dice che esista un girone dell'inferno specifico per questi admin."

Ha! ;-)
Oldies but goldies:

Dal piu' BOFH dei BOFH: Marco d'Itri:
www.bofh.it

e un suo emulo:
http://www.soft-land.org/storie/

Per quanto riguarda i call center, sono d'accordo (ovviamente) che siano tutti poveri cristi sottopagati e non si meritino scherzi da BOFH. Io, semplicemente, non rispondo a numeri non conosciuti. Ho la segreteria (da quando c'erano le minicassette per la segreteria) e se e' qualcuno che mi cerca, mi chiama tramite la segeteria, io lo sento e rispondo. Senno'...

Ciao,
Ermanno
ciao Paolo sai per caso se esistono strategemmi per capire e per levarsi dalle sc.. persone che ti importunano continuamente con proposte strane anche su facebook.
Nella fattispecie una mia amica mi ha mandato un messaggio su facebook in cui mi diceva se volevo entrare in una società e fare un sacco di soldi. Mi ha detto di andare su skype (darle gli estremi della mia carta di credito ma io non l'ho fatto) e mi ha spiegato che se volevo fare la rappresentante di prodotti integratori naturali per conto di questa società non me ne sarei pentita e avrei potuto guadagnare fino a 450.000 euro al mese. la cosa mi puzza un po'.
mi ha detto che se ero interessata dovevo darle il mio numero di telefonino e quello di casa (e un conto paypal o un conto aperto per poter ricevere il pacchetto)
ora mi sta dando l'assillo mi chiama quasi tutti i giorni e vuole che entri in questa società di marketing multi-level.
non so a chi chiedere aiuto e come liberarmente. lei vuole che entri in questa società che si occupa principalmente di reclutare altre persone. per entrarci devo però sborsare 450 euro e per rimanerci 80 euro l'anno. a questo punto mi danno una pagina di e-commerce in cui vendere i prodotti della suddetta ditta a chi voglio io (non so a chi?) e poi contattare chi voglio io per farle entrare nella società. se faccio entrare una persona ottengo dei punti, se ne faccio entrare due, altri punti se ne faccio entrare tre ho dei bonus se poi ognuno di questi fanno entrare altre persone che fanno entrare altre persone guadagno altri bonus.
come una scema le ho detto che ci devo pensare e ora mi chiama in continuazione.

volevo dirti: come me la levo dalle scatole? queste società sono legali? come faccio a capire se è una truffa o una cosa seria? perchè continua a chiamarmi insistentemente? perché per entrare ho bisogno di spendere soldi e poi di contattare altre persone?

tu Paolo - che ti occupi di bufale - puoi dirmi se di questo si può trattare? o se ci sono contro-tattiche per liberarsi di questa mia amica?

spero di non essere andata OT però qui a differenza di quello che hai scritto nell'articolo non credo sia legato a call center o contratti per delle forniture. pare più una specie di catena piramidale o qualcosa di simile.
Debora,

o se ci sono contro-tattiche per liberarsi di questa mia amica?

Ne esiste una infallibile: blocca l'amicizia su FB. Niente più amiche assillanti...

Per inciso, 450.000 euro al mese... quando vedrai la tua amica venire a casa tua con un assegno del genere, valuta se entrare a farne parte. Fino ad allora, dedicati a cose più soddisfacenti che respingere inviti non voluti. ;)
debora renzi:

«Mi ha detto di andare su skype (darle gli estremi della mia carta di credito ma io non l'ho fatto) e mi ha spiegato che se volevo fare la rappresentante di prodotti integratori naturali per conto di questa società non me ne sarei pentita e avrei potuto guadagnare fino a 450.000 euro al mese. la cosa mi puzza un po'.»

...solo un po'? 450mila euro al mese rappresentando integratori naturali? ¬¿¬ ;D

Alessandro:

«Proprio da manuale di Kevin Mitnick.»

Già. Puro Mitnick. Perfino un po' troppo puro, mi verrebbe da dire ;)


Replicante Cattivo:

«[...] dall'altro sono persone che, per esigenze lavorative, sono costrette a:
1. mentire
2. essere arroganti e prepotenti
3. attaccarti il telefono appena capiscono che li hai sgamati o che ti stai alterando
4. fregarsene delle tue richieste di cancellazione dagli elenchi»

1. E chi non lo fa?
2. A me, mai capitato. Ovviamente, quando capitasse, uno sarebbe del tutto autorizzato a passare al contrattacco. Ma perché farlo prima?
3. Strano che tu, che esordisci dicendo «sebbene io sia un ferreo sostenitore della teoria "quando ti chiamano questi rompiballe, attacca loro il telefono immediatamente"», poi ti risenta se e quando uno di loro, per i motivi più insondabili, all'improvviso si stufa di parlare con te e ti attacca il telefono in faccia... ;)
4. Non credo competa all'operatore. Per mia fortuna, non sono mai stato in un call-center: tuttavia presumo che in generale le cose siano organizzate in modo che, quand'anche il singolo operatore prendesse nota della tua richiesta e appendesse un appunto da qualche parte, potrebbero passare mesi prima che qualcun altro si accorga dell'appunto e lo trasformi in una decisione.

Il singolo operatore, per parte sua, non ha il minimo incentivo a fare in modo che quell'appunto si trasformi in decisione (perché vorrebbe dire un potenziale 'customer' in meno, e quindi meno soldi in tasca a fine mese).

Dunque, di settimana in settimana, l'appunto sul post-it diventa sempre più sbiadito... e le telefonate continuano a fioccare.


Al riguardo delle quali la mia strategia, da qualche tempo, è semplicemente quella di mettermi a parlare in inglese, oppure di fare finta di essere il badante di una vecchia signora ("mi scusa siò... io non è padrone qui..."). Ho notato che funziona nel 99.9% dei casi, in modo pacifico (e anche leggermente divertente), e senza la necessità di spingere il malcapitato - e tutto sommato INCOLPEVOLE - operatore a fare cose perfide e che potrebbero danneggiarlo...

Peace :)
Io uso invariabilmente la seguente formula:

"Pronto... può parlare con me, per cos'è? Non siamo interessati ad offerte commerciali, grazie".

Di solito ringraziano e mettono giù.

P.S. Di mio posso dire che da quando mi sono iscritto al Registro delle Opposizioni, le telefonate non sono scomparse del tutto ma diminuite di brutto. Da 2/3 telefonate al giorno a 4/5 la settimana.
GENIO. Allo stato puro. :)
@Stupidocane
Ricevevi 2/3 telefonate al giorno!!!! :-O

E io che mi scocciavo per una alla settimana circa!. Poi, dall'iscrizione al registro delle opposizioni sono scese a una sola ogni 20/30 giorni.
Forse dipende dal fato che nego il consenso al trattamento dei dati su tutto ciò su cui lo posso negare?
@ Guastu

Sto parlando del telefono in ufficio. Sì, l'anno scorso chiamavano anche 2/3 volte al giorno, ad "ondate" di 4 o 5 giorni di fila. Poi la solita decina settimanale e poi altri 4 giorni di "fuoco di fila".

Dall'iscrizione al registro la situazione è migliorata di molto.
Se dovessi fare una classifica direi che il premio "vibromassaggiatore prostatico" va sicuramente ai gestori dell'energia elettrica, seguiti di un'incollatura dai gestori telefonici. Poi Pagine Gialle (fallita), prodotti per ufficio, manutenzione estintori. Chiudono altre "irrinunciabili offerte" fanno da riempitivo.

Ah già, senza contare lo spam via fax. Dalla fantasmagorica proposta di accesso a finanziamenti a fondo perduto, passando per offerte di rappresentanza fino ai telefonini letteralmente tirati nella schiena. Per fortuna sono passato al fax via web, altrimenti solo per me sarebbe servito un kmq di bosco di betulle.
Ma solo me, che lavoro in una pizzeria, sono arrivate telefonate da non meglio precisate associazioni che organizzano nei ristoranti cene romantiche di coppia per anziani? "Speed dating over 50" e cose simili. E mica una volta sola.
"ho fatto il suo mestiere per un paio di giorni, qualche anno fa. capirà, tempi duri possono capitare a tutti."
Io sono più buono, sono iscritto al registro delle opposizioni e minaccio di denuncia chi mi chiama. Magicamente spariscono.
Mi dispiace solo che i call center che ancora fanno telemarketing abbiano aperto in paesi del nord-africa, come si evince dall'accento tipicamente straniero.
Gli italiani sono così, lanciano il sasso con la mano degli altri.
Io sono onesto. Al "Pronto.." dell'operatore del callcenter rispondo: "No, non sono pronto." e riaggancio.
Qui in UK non sono troppo frequenti o insistenti, e hanno quasi tutti un accento indiano. Non so se esista l'equivalente del registro d'opposizione, dovrei informarmi... ma il piú delle volte a rispondere alle chiamate sono i miei suoceri che nemmeno lo parlano l'inglese, problema risolto.
io ho chiesto l'iscrizione al registro delle opposizioni..... dicono che non possono perchè non sono negli elenchi.
Però sono raggiungibile via pagine bianche punto it!!!!

Che fare?

Senza offesa per il padrone di casa, ma più che una soluzione sempra una piccola "bufala"... La strategia proposta dal sig. Blasko non funziona: il telefono IP chiede una password per confermare il reset. La pwd non è pubblica ma determinata dall'amministratore di sistema.

Se vi interessa, una buona soluzione può essere la seguente:

"buongiorno sono l'operatore x e chiamo per conto della compagnia telefonica Y. Vorrei parlare con la sig.ra Z, per favore".
"mi spiace, ha sbagliato numero"

L'esito "numero errato" non è considerato un "contatto utile", quindi non concorre a determinare la "redemption" di un'attività di vendita telefonica. l'operatore non ha alcun interesse ad insistere.
I progetti di telemarketing sono inoltre costruiti in modo da escludere dalle contact list i numeri di telefono che l'operatore segnala come errati. E' una questione di efficienza operativa.

Non è una strategia perfetta, ma è la migliore possibile, quantomeno quella che ha la maggiore probabilità di escludere col passare del tempo, il vostro numero dalle liste.

Ho visto solo oggi questo articolo e aggiungo i miei 0.02 Euro: segreteria sempre attiva + ID chiamante (servizio a pagamento, ma dal costo irrisorio, se non erro intorno all'Euro e cinquanta al mese). Rispondo immediatamente solo ai contatti che ho in rubrica, tutti gli altri, se è qualcosa di importante, lasciano un messaggio. Da quando faccio così non ho più parlato con un operatore telemarketing.
@Ela [Commento #27 • 26/8/14 13:06]

«Se vi interessa, una buona soluzione può essere la seguente:

"buongiorno sono l'operatore X e chiamo per conto della compagnia telefonica Y. Vorrei parlare con la sig.ra Z, per favore".
"mi spiace, ha sbagliato numero"

L'esito "numero errato" non è considerato un "contatto utile", quindi non concorre a determinare la "redemption" di un'attività di vendita telefonica. l'operatore non ha alcun interesse ad insistere. I progetti di telemarketing sono inoltre costruiti in modo da escludere dalle contact list i numeri di telefono che l'operatore segnala come errati. E' una questione di efficienza operativa.

Non è una strategia perfetta, ma è la migliore possibile, quantomeno quella che ha la maggiore probabilità di escludere, col passare del tempo, il vostro numero dalle liste.»


La strategia, la trovo interessante. Una semplice variazione sul mio tema, ma - lo ammetto senza problemi - più "efficiente" e meno "cervellotica" (e io, purtroppo, ho un vero pallino per le soluzioni cervellotiche) ;)

Solo, mi domando: ammettiamo anche che sia la strategia con "la maggiore probabilità di escludere, col passare del tempo", il numero della signora X dalle liste (della compagnia Y).

E come la mettiamo con le altre compagnie? Prima che l'informazione «il numero originariamente associato alla signora Z in realtà appartiene ad un altro utente (= c'è un "mismatch" fra utente Z e numero N)» si propaghi dal call-center che lavora per la Y a quelli che lavorano per le altre compagnie, quanto tempo deve passare?

Che è poi - secondo il mio modestissimo avviso - anche il limite intrinseco dell'iscrizione al c.d. "Registro delle Opposizioni". D'accordo, io mi iscrivo: ma prima che la mia decisione di essere depennato da tutte le liste si propaghi all'universo di tutti i call-center e gli operatori di telemarketing (molti dei quali, per giunta, ormai stanno fuori dai confini italiani ;D), quanto tempo deve passare?

Certo: col passare del tempo, dai e dai, prima o poi quel pezzettino d'informazione che io voglio "spargere in giro" arriverà dovunque è previsto che arrivi.

Ma, come diceva Keynes, «nel lungo termine saremo tutti morti» ^_^