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Trafugate foto intime di decine di celebrità. Di nuovo. Colpa del cloud, forse, ma non necessariamente di iCloud

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “remot*” e “swiftgt*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Poche ore fa sul famigerato canale /b/ di 4chan è stata pubblicata una serie molto consistente di fotografie e video personali di circa un centinaio di cantanti e attrici e dei loro partner: Jennifer Lawrence, Kaley Cuoco, Avril Lavigne, Kate Upton, Ariana Grande, Lea Michele, Kirsten Dunst e molte altre.

Alcuni scatti sono estremamente intimi e sono stati autenticati dalle rispettive vittime del furto di massa, che è stato segnalato da Huffington Post, Gawker, Mashable, Business Insider, E!Online, BBC e in numerosi altri siti di notizie.

Si tratterebbe di un assaggio, studiato per invogliare gli utenti a mandare soldi (tramite bitcoin) all'autore del furto affinché pubblichi il resto del maltolto, evitando i rischi di una trattativa con siti di gossip o peggio.

Lasciando da parte il contenuto delle foto e passando agli aspetti tecnici (analizzati bene da @SwiftOnSecurity su Twitter e da Graham Cluley sul Guardian), molti dei siti che stanno pubblicando la notizia ipotizzano che il furto sia avvenuto a causa di una falla di iCloud di Apple, che metterebbe a repentaglio la privacy di chiunque usi un iPhone e i servizi online di Apple per custodire le proprie foto.

In effetti, l'entità massiccia del furto, perpetrato ai danni di più persone e contenente immagini risalenti a date differenti, anche recentissime (secondo le acconciature e i dati EXIF), e in alcuni casi addirittura cancellate (TMZ.com), e il fatto che si tratta in quasi tutti i casi di selfie o di foto chiaramente fatte con un telefonino, rendono molto plausibile la strada della sottrazione tramite accesso indebito alla copia conservata nel cloud senza adeguate precauzioni. Proprio oggi Apple ha corretto una falla che permetteva di accedere agli account iCloud tramite un banale bruteforcing, ma può darsi che sia semplicemente una coincidenza.

L'intrusione così ampia si potrebbe anche spiegare semplicemente con il fatto che il criminale ha avuto accesso alla rubrica telefonica di una vittima iniziale e vi ha trovato i numeri delle altre.

Tuttavia l'idea che il problema riguardi soltanto il cloud di Apple parrebbe smentita dal fatto che i telefonini visibili nelle foto non sono tutti iPhone (lo è quello mostrato qui sopra in mano a Jennifer Lawrence, ma altre foto mostrano cellulari di altre marche), anche se chi usa telefonini non-Apple potrebbe trovarsi comunque con il dispositivo collegato ad iCloud.

L'altra ipotesi plausibile è che il furto sia stato realizzato da una persona che lavora all'interno dei servizi cloud dei produttori dei telefonini o delle reti cellulari utilzzate dalle celebrità coinvolte.

Va notato, infine, che non si tratta soltanto del fatto che delle celebrità rivelano qualche centimetro di pelle in più e lo fanno magari prima del trucco e di Photoshop: nelle foto ci sono anche le coordinate GPS, con il conseguente rischio di stalking. Non tutti coloro che lavoro nel mondo dello spettacolo hanno i soldi per pagarsi guardie del corpo e servizi di vigilanza.

Non è la prima volta che avviene una predazione del genere: nel 2012 era successo a Scarlett Johansson, Mila Kunis e altre celebrità. L'autore del furto era stato identificato e condannato a dieci anni di carcere. Anche in questo caso, sottolineo che un adulto ha il diritto di farsi le foto intime che meglio preferisce e che questa è comunque una violazione della privacy anche nel caso di celebrità, la cui unica colpa è fidarsi delle promesse di riservatezza dei fornitori dei servizi che usano.

Per chi non ha tempo o voglia di studiare gli aspetti di sicurezza dei servizi cloud e dei telefonini (per esempio l'autenticazione a due fattori e la disattivazione dei dati GPS) resta valida la raccomandazione di sempre: se fate foto che non volete far circolare, non fatele mai usando un dispositivo collegato o collegabile a Internet e non affidatele ai servizi cloud. Meglio ancora, non fatevi foto intime, se non volete spendere tempo a imparare come proteggerle.

Tenete presente che anche se voi fate del vostro meglio, una fuga d'immagini compromettenti può avvenire lo stesso, a causa di una carenza di sicurezza del fornitore dei servizi cloud. Questi servizi non hanno a cuore la vostra privacy; hanno a cuore il profitto. Se a voi succedono guai perché loro non hanno protetto bene le vostre foto, ai loro dirigenti non frega nulla: sono assicurati e comunque di solito le clausole del servizio li esonerano da ogni risarcimento. Per cui se devono scegliere fra sicurezza e profitto, tipicamente sceglieranno il profitto.

Per chi invece si scatena nella caccia alle foto e ai video in questione, ricordo che tipicamente in questi casi i criminali informatici preparano subito copie fasulle contenenti malware o generano siti contenenti le parole chiave legate alla foto, e poi aspettano che i polli arrivino e scarichino, installando il malware o guadagnando dalle pubblicità visualizzate.

E per chi gongola spinto dal voyeurismo e dice che tanto sono celebrità e se la sono cercata, ricordo solo una cosa: questo potrebbe succedere anche a voi. Anche a vostra figlia.


Aggiornamento 1 (14:00): Secondo le discussioni in corso su 4chan, la serie di immagini sarebbe stata pubblicata inizialmente su Anonib (sito ad alto rischio di immagini scioccanti, come del resto 4chan) e farebbe parte di una collezione già circolante (almeno in parte) da tempo fra i cultori di questo genere di contenuti. Inoltre alcune analisi dei dettagli anatomici delle persone ritratte indicano che alcune delle foto sono false (manipolate) o attribuite alle persone sbagliate. Infine, alcuni membri di 4chan ritengono di aver individuato il colpevole della pubblicazione (che non è necessariamente il colpevole del furto), ma 4chan spesso pubblica storie come questa per assistere con compiacimento alla persecuzione di una persona che in realtà non c'entra nulla. Meglio attendere dati concreti prima di lanciarsi in una caccia alle streghe.

Aggiornamento 2 (20:30): Gawker sembra confermare che 4chan non è l'origine delle immagini, che invece sarebbe AnonIB, e che molte delle immagini circolavano già da qualche tempo.

Aggiornamento 3 (23:10): Ars Technica ha postato un articolo molto categorico nel mettere in relazione le immagini trafugate e la falla Apple, ma non spiega le ragioni di tanta certezza. Inoltre sottolinea che se un fornitore di servizi cloud ha una falla di sicurezza, l'utente può anche essere supremamente diligente e prudente, ma si mette nelle mani di quel fornitore. Che ha pochissimo incentivo a garantire la privacy dei suoi clienti.

Aggiornamento 4 (2014/09/02, 14:15): l'esame dei dati EXIF delle immagini circolanti indica, almeno in alcuni casi, date recentissime (metà agosto scorso) e l'uso di Photoshop Express e Windows Viewer; le immagini sarebbero state quindi manipolate prima di essere diffuse. C'è anche almeno uno UUID. Inoltre la natura caotica e frammentata della diffusione sembra indicare che si tratti non di un'unico furto di massa, ma della pubblicazione di una o più collezioni ottenute da fonti differenti: non ci sarebbe, insomma, una mente unica. È interessante notare, infine, che se è stata sfruttata una falla di iCloud o una tecnica di social engineering chi l'ha usata avrebbe potuto tranquillamente azzerare i dispositivi delle vittime, ma a quanto pare si è limitato a copiarne le foto.  A tutt'oggi non c'è nessuna conferma oggettiva di un eventuale nesso fra la falla di Find my iPhone e questi furti d'immagini.
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Commenti (28)
Microsoft poco elegante :D http://www.winbuzzer.com/hundreds-of-nude-celebrity-photos-leaked-due-to-apple-icloud-hack/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter&utm_campaign=hundreds-of-nude-celebrity-photos-leaked-due-to-apple-icloud-hack
Ciao Paolo,
c'è un piccolo refuso a circa metà articolo: "i numeri deglle altre".

Un saluto e ottimo lavoro come sempre!
Vero che in alcuni servizi online chi lavora al loro interno ha accesso ai dati, ma non vale per tutti i servizi online. Tra quelli che usano una cifratura "zero knowledge" ci sono (fino a prova contraria) SpierOak, MEGA e Wuala.
Premessa: dovrò semplificare per non essere borioso:
1: è vero che ognuno è libero di fare quello che vuole, anche scattarsi foto nude tuttavia, perché questo enorme desiderio di questi autoscatti e sopratutto, perché addirittura averne un backup? Giusto per statistica, quanti di voi si fanno questi autoscatti? Che per di più si copiano sul cloud?
Io mai ma non per pudore ma, semplicemente, perché nemmeno mi viene a pensarci. Sono decisamente persone vanitose ma, visto che hanno un ruolo pubblico e, apparentemente non desiderano pubblicare la loro nudità (senza compenso...) allora che non le scattino.
2: Perché queste foto sono sempre di donne? Mai sentito di Brad Pitt che si fotografa il xxxx. No, non voglio dire che sia giusto o sbagliato che sia meglio o peggio. E' un rafforzamento del punto 1. Questi scatti/video "biricchini" sono sempre di donne. La cosa stupisce.
2:
@Michele/ENERGIA ... per il punto 2, la cosa non stupisce per niente. Hai preso in considerazione il fatto che le foto di una donna nuda si vendono meglio di quelle di un uomo? I maschi della nostra specie, per tradizione culturale (e forse per predisposizione biologica), sono sempre stati molto più interessati all'aspetto visivo del sesso. Probabilmente c'erano tanti selfie di uomini quanti di donne ma il "rivenditore" ha selezionato a monte quelle che si sarebbero vendute meglio.
Michele,

nella collezione trafugata ci sono anche gli autoscatti maschili e non è il primo caso.

Le immagini di questa collezione non sono fatte per esibirle in pubblico, ma in moltissimi casi sono destinate al partner come regalo personale. Alcuni dei video sono conversazioni fatte online col partner.

Infine, molti utenti non sanno neanche di avere un backup nel cloud. Comprano uno smartphone e lo usano senza chiedersi come funzioni in realtà.
a leggere il blog sto diventando paranoico.. ogni tanto vado su un sito stile 9gag (ma mooolto più cattivo ) e l'altra sera ho visto le foto "incriminate" senza neanche sapere che l'attrice era famosa ... non rischio niente giusto?
Una volta dici che non cadrà nessun asteroide e viene giù il cielo in Russia

Tre giorni fa dici che basta non fare il jailbreak all'iphone per essere tranquilli, e adesso c'è questo trambusto legato ad un bug di icloud.

Paolo: dovresti fare il telecronista di sci alla rai (tip: appena dicono come sta andando bene lo sciatore x, lo sciatore x cade) :D
Visto quanto già successo a Paris Hilton, un pizzico di prudenza sarebbe dovuta venire. Anche se non fossero state trafugate, si tratta comunque di un "regalo" pericoloso. Ripeto, concordo col fatto che ognuno fa quanto vuole ma, certamente, devi sapere che uno scatto è per sempre e potrebbe comunque sfuggirti di "mano". E se avesse perso il telefono? Cosa che poi non è così rara. E se il partner avesse perso il telefono? Mica serve sempre un hacker. E se il partner, in un momento di ira, avesse deciso di vendicarsi? E se il partner, un giorno, non fosse più "partner"?
Sei una persona di rilevante interesse pubblico e sai che il tuo nudo ha un enorme valore. Scattarsi una foto, per quanto non ci sia il desiderio di renderla pubblica, impone essere consapevole che non è la cosa più saggia che farai. E siccome di esempi di foto/video trafugati, oramai si fanno corsi di storia, un dubbio doveva averlo. Ripeto, che facciano quello che vogliono ma si tratta comunque di una leggerezza.
"Tuttavia l'idea che il problema riguardi soltanto il cloud di Apple parrebbe smentita dal fatto che i telefonini visibili nelle foto non sono tutti iPhone come quello mostrato qui sopra in mano a Jennifer Lawrence[...]"

Non è chiaro il senso della frase, il telefono in mano alla signorina Lawrence è un iPhone 4/4s/5 in quanto la posizione dell'obiettivo è abbastanza unica, ma la frase potrebbe essere letta anche nell'altro senso. Giusto perché qualcuno potrebbe fraintendere (dubito che Paolo non riconosca il telefono).
Michele: è il motivo per cui non mi sognerei mai di possedere una pistola. Una volta che è lì, è più facile che se ne faccia uno uso sbagliato di uno corretto. Meglio non sia lì =)
Tuttavia l'idea che il problema riguardi soltanto il cloud di Apple parrebbe smentita dal fatto che i telefonini visibili nelle foto non sono tutti iPhone come quello mostrato qui sopra in mano a Jennifer Lawrence[...]"

Questo è lo scotto da pagare quando cerchi di generalizzare i nomi.
Purtroppo e troppo spesso si tende a generalizzare (sbagliando) i nomi propri di prodotti con nomi generici.
Tempo fa, non ricordo dove, lessi un articolo dove l'intento di Steve Jobs era quello di generalizzare la parola iPad rendendola uguale alla parola Tablet, così come era successo per la parola lettore mp3 uguale iPod o lettore di musicassette in walkman o console ai tempi della prima Playstation.
@ Michele/ENERGIA:
1. è vero che la libertà di espressione ed opinione è un diritto inalienabile di tutti, ma d'altronde lo è anche quello di fare ciò che si vuole - soprattutto nella privacy della propria vita privata. Il fatto che tu, io o chi altri qui dentro non abbia mai preso in mano uno smartphone con l'intento di farsi un selfie ignudi non significa che quelli delle celebrità siano casi isolati, anzi. È solo che nella maggior parte dei casi questi autoscatti rimangono ciò che si suppone siano sempre stati: privati. Il fatto che ci sia qualcuno che non abbia niente di meglio da fare che rubare certi tipi di foto non deve togliere la libertà a chiunque di farsi quel determinato tipo di foto solo perché sono personaggi famosi e quindi più "sensibili" ad azioni di questo genere. Sarebbe anche un po' ora di finirla di ragionare in questo modo.
Le persone vanitose esistono anche fuori dallo showbiz. Fai attenzione, sono in mezzo a noi! Sia mica che ti contagino!
2. di autoscatti maschili a fini erotici ne esistono a bizzeffe, ma il problema qual è? Le donne vendono di più. Quindi quando capitano "incidenti" di questo genere le uniche foto che si vedranno circolare (o quelle che in ogni caso circoleranno di più e più alacremente) saranno quelle femminili. Questo merita una riflessione.
Applauso ad Apple che nel 2014 permette un bruteforce

http://www.macitynet.it/foto-vip-rubate-colpa-trova-mio-iphone-apple-corregge-falla/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=foto-vip-rubate-colpa-trova-mio-iphone-apple-corregge-falla
(da commento precedente) o dictionary attack naturalmente...
@Ilaria

Non serve nessuna riflessione, il motivo è arcinoto. Che poi dia fastidio ammetterlo è un altro discorso.

Riassumere la questione è imbarazzante, si rischia di finire a battibeccare su quanta scelta è stata accordata alle femmine umane nei vari periodi storici, comunque la questione sta nei rituali di corteggiamento, che possono variare grandemente nelle specie animali, comunque gli esseri umani di tutti i 36 sessi (3*4*4) sono animali. Una cinquantina di anni fa qualcuno si è accorto che siamo ancora appesi ai rami per la coda e che curiosamente il vuoto siderale condito con radiazioni cosmiche a tutta manetta nuocce alla pelle come se fossimo cani o gatti.

Partiamo da Eva.

Una relazione è una responsabilità (circa così si può dire) che comporta dei sacrifici, per i quali ci si aspetta una compensazione, viene avviata per soddisfare dei bisogni o nella speranza che se la mamma ha una persona in più a cui rompere le Π@££& ce le romperà di meno a noi. Magro affare se nostra moglie o marito non è orfano.

La valutazione di un candidato viene fatta in base a questi bisogni (con criteri talvolta erronei, ma questo è un altro discorso.)

Le donne cercano stabilità, quindi quando vedono Richard Geeeeere (con 6 "e" ) scendere dalla Porsche con un completo di gianni versacci da 10'000 eurozzi e le unghie che paiono limate da Benvenuto Cellini, han già l'ispirazione per suonare la chitarra sedute sotto un platano per giorni e giorni. Sanno che quel tomino può comprare i bicchieri da vino più assurdi, una casa grande come una casa ecc. ecc.
Non serve loro di vederlo nudo per sapere che è un buon partito.
(Il paradosso è che lo stesso meccanismo è alla base dell'attrazione verso i "belli ma poveri.")

L'uomo farebbe bene a schivare una che spende più di 7 euri e meno di 50 eurozzi dal parrucchiere, comunque le doti che cerca l'uomo in una donna, quelle che gli fanno intravedere il businness nell'abbandonare la vita da scapolone sono un po' difficili da appurare finchè la donna è vestita.

Parlo a livello di.... 300'000 anni di storia e preistoria, il completissimo di gianni versacci o la divisa da pompiere han preso il posto della pelliccia di giaguaro, ma dove interessa gli etologi di Deneb, non siam cambiati molto.

L'uomo che vuole vedere Angelina Jolie nuda asseconda un istinto animalesco vecchio di 300'000 anni,

ma la donna che stabilisce che Brad Pitt è un figo solo vedendolo in giacca & cravatta, perchè il barbiere che lo prepara per le riprese prende in due ore quello che suddetta donna prende in un anno pulendo scale... sta seguendo un istinto altrettanto ancestrale ed altrettanto animalesco.
Questo articolo mi servito tantissimo per capire che sono vecchio. Non conoscevo nessuna delle star citate. Comunque, in tutta onestà credo che al di là della sicurezza informatica. Sia il fatto che un nudo di un'attrice crei tanto scalpore. Ma davvero qualcuno è disposto a pagare per una foto di una modella nuda?
Io però francamente non riesco a credere che nel 2014 una "celebrità" non abbia ancora imparato a *non* farsi foto "intime" con lo smartphone..

Ma perché poi??
@Puffolottiaccident
A parte che 3*4*4 fa 48, perché gli esseri umani hanno 3*4*4 sessi? :-)
Già sto sentendo i commenti degli utOnti Facebook che sfottono, deridono e giudicano codeste celebrità per il loro esibizionismo....ma subito dopo, ti spiaccicano in bacheca la foto dei loro figli, poi una foto di casa loro ed un'altra dei loro figli. Tutte foto che, a differenza di quelle di cui stiamo parlando, vengono scattate ESCLUSIVAMENTE per essere pubblicate in rete e farle vedere a centinaia di persone. Ma poi, per loro, l'esibizionista sarebbe Jennifer Lawrence ( cuoricino* ).

Certo, ci si chiede perchè la gente non usi più farsi le fotografie con una macchina fotografica...
@Guastulfo (Giuseppe)

Non son stato attento, comunque la mia battuta era volta ad ironizzare sul casino che si deve affrontare oggidì per capire se chi ci invita ad un week end da tigri insaziabili a 2000 km di distanza è adeguato ai nostri gusti.
Meglio accertarsene, prima di montare sul mandrillo-cottero.

Non fraintendermi, se vado al barrio losco a farmi una birra, rimorchio [Jessica Rabbit], e alla resa dei conti il Titanic torna a galla e mi colpisce al mento come uno shoryuken... Personalmente potrei riderci su, ma come società dobbiamo renderci conto che il sesso ha in qualche punto perso "il principio del terzo escluso".

Il principio della battuta era qualcosa del tipo:

primo criterio:
Produce uovi /produce spermi/ è sterile

secondo criterio:
sta bene nella categoria definita nel primo criterio / cerca di infilarsi in una categoria differente / si disinteressa all'appartenenza ad una categoria definita nel primo criterio.

terzo criterio
tenta di formare relazioni fertili / tenta di formare relazioni sterili / non bada alla fertilità della relazione / non forma relazioni (Nel caso degli IS, ci si riferisce a quelli che non sanno di essere sterili ma hanno una identità sessuale somigliante a una delle due fertili)

---

Poi ognuno può catalogare come meglio crede, ma potrebbe essere un problema infilare in una discoteca treper... (hey, un attimo, io avevo commesso un altro errore, è 3*3*4) un bagno per ogni identità sessuale, alla fine ogni locale pubblico dovrebbe avere un'intera corsia di ospedale solo di cessi, per quello che ci ha il melanzone ma non vuol vedere altri melanzoni, un altra per quello che ci ha il melanzone ma si sente una lesbica, ma poi le donne etero non credono alla buona fede del lesbico...

Tapirumbani, a mio avviso la cosa migliore sarebbe che salti fuori un profeta e dire: Da oggi in poi i sessi per organizzare i cessi nei locali pubblici saranno: "Se qualcuno mi vede i calzini mentre espleto certe funzioni non è una tragedia" "Se qualcuno mi vede i calzini mentre espleto le suddette funzioni mi suicido"
@Antonio Omeopata

Una cosa che mi ha fatto riflettere quando l'universo mi ha sbattuto in faccia le zinne di una Renè Russo a caso è il fatto che attrici "di nicchia" che devono sopravvivere con 100'000 miserabili dollari annui son superiori nell'aspetto, sotto qualunque punto di vista anche quando vengono beccate da un paparazzo che non sa usare la macchina fotografica in qualche spiaggia per famiglie.

Capisco che un'attrice di hollywood deve anche saper recitare, ma in generale quando vedo foto di superstelle mentre fanno la spesa (quindi parlo di foto SFW) con la didascalia che dice: "se tu la vedessi in maximilian strasse non la guarderesti due volte" penso: "è vero, non assomiglia minimamente alla strabellona che si vede sullo schermo, è persino difficile credere che sia la stessa persona."

Al contempo, le attrici "di nicchia" non vengono mai beccate con occhiaie da panda, cellulite mod. "Notte di San Lorenzo su Mercurio" piedi con le ossa annodate, ecc. ecc.
Questo articolo mi è servito per avere conferma su due cose:
1) sono vecchio e non conoscevo nessun di queste star
2) Ennesima conferma: quando si tratta di Apple per Paolo Attivissimo non esiste mai alcuna falla o problema. Quando si tratta di opensource invece crolla il mondo.
Buon proseguimento.
Cristian,

1) sono vecchio e non conoscevo nessun di queste star
2) Ennesima conferma: quando si tratta di Apple per Paolo Attivissimo non esiste mai alcuna falla o problema. Quando si tratta di opensource invece crolla il mondo.


Ti perdono perché sei vecchio.
Paolo, anche apple può cadere ;)
Sul Post hanno provato a spiegare il come sia successo, ma su 4chan e live/thefappening (:D) la "voce" dice che del materiale era in giro da molto tempo, e c'era uno scambio, anche a pagamento, di foto/video; solo negli ultimi giorni qualcuno pubblicato e probabilmente altri possessori di foto hanno pubblicato le loro "raccolte"
Fischia Paolo, sei considerato sia un Apple fan dagli user Android/Unix che un Open Source fan dai fanboys. Io ne farei un vanto!
Anzi una maglietta!
Paolo, secondo il primo paragrafo del Corriere online le foto ritraggono "tutte donne". Dodici righe dopo l'interprete di Final Destination 3 dichiara che "hanno rubato vecchie foto di me e mio marito".

Continuo a pormi la domanda, ma perché farsi autoscatti in, diciamo, costume adamitico?
Perché farsi certi scatti? Mah, per tanti motivi. Il più ovvio è perché magari il proprio partner è lontano da casa ed inviargli una foto personale è l'unico modo per essere intimi. A me è capitato di farmi delle foto in deshabillé per un motivo molto più prosaico, in pratica perché per osservare il proprio corpo da certe angolazioni uno specchio non raggiunge lo scopo (oppure il mio collo non è abbastanza flessibile, delle due l'una).