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26 commenti

Antibufala: la foto delle “tre albe” sulla Luna, sulla Terra e su Marte

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni di “roberto.rb*” e “giulia.sp*”. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/08/31 18:40.

Sta girando in Rete da tempo (per esempio su Tumblr, Imgur e Twitter) quest'immagine che ritrarrebbe tre albe (o tre tramonti), fotografati rispettivamente sulla Luna, sulla Terra e su Marte.

Normalmente non scriverei un post per questo genere di minibufala, però è già la seconda volta che incontro quest'immagine e l'inganno ha colpito anche l'agenzia spaziale canadese qualche mese fa, per cui ne prendo nota pubblicamente qui una volta per tutte. La foto è un falso, o perlomeno lo è la parte lunare (quella di sinistra). Infatti ingrandendo l'immagine si nota che le ombre delle rocce sono a sinistra delle rocce stesse, mentre se il Sole fosse di fronte dovrebbero essere dirette verso l'osservatore.

Inoltre l'immagine contiene un profilo montuoso inconfondibile per chi è appassionato di Luna: quello della zona di Taurus-Littrow, visitata dalla missione Apollo 17 nel dicembre 1972 (quella di cui ho avuto l'onore di portare in giro uno dei campioni di roccia lunare, insieme a Luigi Pizzimenti, per la conferenza-spettacolo Ti Porto la Luna). E nell'angolo inferiore sinistro mostra lo gnomone con la tabella colori, usato dagli astronauti per indicare le direzioni delle ombre e fornire un riferimento di colore per lo sviluppo delle fotografie.

FAKE / FALSO

L'immagine è un montaggio di due foto della missione Apollo 17: AS17-134-20428 e AS17-134-20429. La linea di giunzione è grosso modo la mezzeria verticale dell'immagine (si nota vicino all'orizzonte un cratere che fa un vistoso gradino) ed è stata aggiunta una bella fetta di cielo insieme a un finto Sole e a una finta stella. Ho provato a ricreare rapidamente l'effetto (tralasciando Sole e stella) partendo dalle foto originali e l'ho messo a confronto con l'immagine-bufala (a sinistra):


Le altre due immagini, quella terrestre e quella marziana, sono reali: quella terrestre è qui in versione più ampia (trovata con la ricerca per immagini di Google) e quella marziana è stata effettivamente scattata su Marte dalla sonda mobile Spirit della NASA nel 2005. La probabile origine dell'immagine è un utente di DeviantArt (trovata con Tineye). Perché rovinare un trittico reale molto suggestivo usando un falso? Forse per licenza artistica, o forse perché in questo modo i vari account Twitter che non fanno altro che pubblicare immagini riescono ad attirare un maggior numero di follower, ai quali poi rifilano a tradimento dei tweet pubblicitari.
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Commenti
Commenti (26)
Col sole ON/OFF della luna poi quella foto è decisamente fantasiosa ed irrealizzabile.
"Perché rovinare un trittico reale molto suggestivo usando un falso?" In effetti è un peccato. Mi viene da pensare se esistono foto reali di albe sulla Luna, però. All'alba o tramonto non c'è attenuazione atmosferica lì e il Sole è vicino come sulla Terra, ovviamente. Senza attenuazione atmosferica e filtri, sarebbe simile a fare una foto puntandola sul sole a mezzogiorno sulla Terra (in realtà un po' peggio). Durante la missione Apollo 12, fu puntata una telecamera accidentalmente verso il Sole e finì fuori uso. Questa potrebbe essere quindi la spiegazione (senza giustificarlo): l'autore dell'immagine non ha trovato una foto di alba o tramonto lunare da affiancare a quella sulla Terra e su Marte e ha creato un Sole nel cielo, dimenticandosi delle ombre.
Sue,

Sì esistono molte foto di albe lunari (o perlomeno di orizzonti lunari sormontati da un Sole basso) scattate dalle missioni umane e robotiche sulla Luna, ma in tutte quelle che conosco il Sole è decisamente più grande e luminoso di quel pallido pallino photoshoppato. Per cui sì, la tua ipotesi è sensata: l'autore del trittico s'è dovuto inventare un finto Sole simile a quello nelle altre foto reali.
Senza appunto contare che con lo gnomone in primo piano e parecchi sassi è chiaro che o alla destra del fotografo c'era lampione da stadio o c'era un po più in la il vero sole... Raffaele
mi sembra anche irreale l'alone intorno al sole in assenza di atmosfera
Sono veramente mortificato di dover smontare il vostro castello di carte.
Nonostante gli sforzi del signor Attivissimo e di altre persone per negarlo, non siamo mai andati sulla Luna.
Nel marzo scorso il comandante della ISS Terry Virts e la nostra Samantha Cristoforetti hanno rilasciato un'intervista, di cui posterò il link, nella quale il comandante Virts dichiara molto chiaramente e senza ombra di dubbio questa verità. Dal minuto 4 circa, l'intervistatore pone una domanda sul futuro dell'uomo nello spazio, e la risposta è disarmante.
Per brevità, il comandante afferma che la NASA sta lavorando ad un nuovo missile che consentirà all'uomo di esplorare la Luna, Marte e gli asteroidi, allontanandolo dall'orbita terrestre, da cui allo stato attuale non possiamo allontanarci. Quindi, se non è possibile oggi con i mezzi tecnologici, come abbiamo fatto 40 anni fa a farlo. In ogni caso se ci fossimo stati avrebbe dovuto dire "ritornare sulla Luna", e non andare. Ma la realtà, che vi piaccia o meno è che non ci siamo andati.
Ecco il link: http://it.euronews.com/2015/03/16/passeggiata-tra-le-stelle-con-samantha-cristoforetti-e-terry-virts-sulla-iss/
Alessandro,

non smonti alcun castello di carte; anzi, mi regali una risata.

Se pensi che una frase in un'intervista possa smentire quarantacinque anni di documentazione tecnica e scientifica, hai una visione molto personale del concetto di prova.

Conosco Samantha e so che non ha alcun dubbio sulle missioni lunari. Non ce l'ha nessun esperto: ce li hanno sono i male informati e gli arroganti che pensano di saperne di più degli esperti.

Sul fatto "se non è possibile oggi con i mezzi tecnologici, come abbiamo fatto 40 anni fa a farlo", ti faccio un esempio semplice: negli anni Settanta c'era il Concorde, un aereo di linea supersonico. Oggi non ci sono più aerei di linea supersonici: sono tutti molto più lenti. Secondo il tuo ragionamento, il Concorde non è mai esistito e tutti i suoi passeggeri sono cretini.

Se vuoi saperne di più, scaricati "Luna? Sì, ci siamo andati!". E' gratis e lo trovi linkato nella colonna di destra di questo blog.

Se invece vuoi continuare a fare la figura di quello che crede di saperne di più degli astronauti, vai pure avanti. Una risata fa sempre bene alla salute. Buona giornata.

@Alessandro Frattini
Il buon senso purtroppo non lo insegnano a scuola e non è nemmeno una dote innata in tutti noi.
Supponiamo per assurdo che la frase pronunciata in inglese sia stata tradotta correttamente (purtroppo non riesco a capire esattamente cosa dica in lingua originale) e che davvero Virts abbia detto esattamente così: avrebbe senso? Un astronauta che in una pubblica dichiarazione ammette che non siamo mai andati sulla luna? Alessandro, suvvia.... Occam. Non dimenticarlo mai. Io in questo momento lo sto ignorando, Occam. Perchè se dovessi dargli ascolto, non ti avrei nemmeno risposto, lo capisci? Buona giornata...
Tanto per dire una cosa, la foto che è sulla copertina del libro, è già essa stessa impossibile.
Avevano il flash? No.
Avevano altre fonti di luce oltre il Sole? No.
Quindi l'astronauta che da le spalle o comunque il fianco al sole, come fa ad essere illuminato così bene. Che cosa lo illumina, forse il faro di uno studio cinematografico?
Te ne dico altre...
Quando l'astronauta scende dalla scaletta, nella parte in ombra, ombra gettata dal modulo stesso, cosa lo rende così ben visibile, come se fosse in pieno sole?
Come mai in molte foto si vedono dei coni d'ombra, come quando si usano i riflettori sui set?
Come mai nel filmato in cui si vede il modulo staccarsi dalla Luna, sembra che qualcosa lo faccia sollevare, tipo dei cavi, in quanto non si vede nessuna fiamma sotto? Non mi rispondere, come è scritto nel libro, che il gas usato non si vede nel vuoto dello spazio, perché non è vero, basta vedere qualsiasi filmato delle manovre dello Shuttle o della ISS, per vedere chiaramente i getti.
Come mai Armstrong, Aldrin e Collins si sono rifiutati più volte di giurare di essere stati sulla Luna, anche a fronte di un'offerta economica di soldi? Bastava semplicemente dire all'intervistatore, "Lei è un pazzo a non credere che ci siamo andati. Io lo giuro anche gratis".
Caro Baccarini, ecco il pezzo incriminato in lingua originale, senza traduzione, ma con i sottotitoli. https://www.youtube.com/watch?v=A8dOWsp47P8
Perché lo abbia ammesso pubblicamente non lo so. Ma sembra evidente che lo sappia bene.
Per rispondere ad Attivissimo, la tecnologia che mi risulti va avanti, e non indietro. Se oggi non lo possiamo fare e lo sapevamo fare 40 anni fa, basta riprendere quella tecnologia, e non studiarne una nuova. Nella versione inglese, si capisce ancora meglio il discorso di Virts.
Per me la domanda giusta da porsi non è perché fa queste affermazioni, ma, le fa solo lui o si evita di fare pubblicità a quelle degli altri (come anche a questa che ho trovato per caso), per non dover dare troppe spiegazioni?
"in tutte quelle che conosco il Sole è decisamente più grande e luminoso di quel pallido pallino photoshoppato"

Esatto, suggerisco di sottolineare anche questo aspetto nell'articolo per dimostrare che la foto è palesemente falsa, perché permette di capirlo anche senza riconoscere l'immagine originale né guardare le ombre. Visto che non c'è atmosfera, e che il Sole è ALMENO 400mila volte più brillante della superficie lunare, anche basso sull'orizzonte dovrebbe venire mostruosamente sovraesposto!
@Mars4ever
in assenza di atmosfera è irrilevante la posizione del sole nei confronti dell'orizzonte, l'intensità è la stessa con qualunque angolo, "anche basso sull'orrizzonte" è identico alla situazione "perpendicolare al suolo".

@Alessandro
Spero che Paolo non ti risponda sprecando il suo tempo. Non pensare che pubblicare il tuo commento sia un gesto generoso: al contrario, è sadismo.
Guido Baccarini, guarda che abbiamo detto la stessa cosa!
Alessandro,

Tanto per dire una cosa, la foto che è sulla copertina del libro, è già essa stessa impossibile.

Davvero? Aspetto che lo dico al tizio nella foto, un certo Gene Cernan, col quale ho anche fatto delle belle chiacchierate. Ed è proprio uno di quelli che ha giurato, naturalmente gratis, sulla Bibbia su richiesta di un lunacomplottista.

In quanto alle altre domande, nel testo ci sono le risposte tecniche corrispondenti.

Te ne faccio una io di domanda: credi seriamente di saperne di più di astronauti come Luca Parmitano o Umberto Guidoni? Perché loro confermano che le missioni lunari furono vere. Prova a rispondere a questa domanda. È un buon esercizio di ragionamento.
Alessandro,

Non mi rispondere, come è scritto nel libro, che il gas usato non si vede nel vuoto dello spazio, perché non è vero, basta vedere qualsiasi filmato delle manovre dello Shuttle o della ISS, per vedere chiaramente i getti.

Visto che sei così sapiente e attento, troverai sicuramente da solo la risposta: i propellenti di Shuttle e ISS sono gli stessi del LM? L'angolo d'illuminazione con il quale si vedono chiaramente i getti è lo stesso per i video del LM e della ISS/Shuttle? Le dimensioni degli ugelli sono uguali?

Buon lavoro. Io intanto vado a bermi una birra alla salute di Gene Cernan e di tutti gli astronauti.
@Paolo (Attivissimo). Ti piace vincere facile vero?
Le persone INCOMPETENTI, INCAPACI e IGNORANTI come Alessandro Fratini sono solo capaci di far sogghignare chi ha un Q.I. positivo :-)
Purtroppo internet, con tutti i suoi pregi, ha dato la possibilità di sparar cazzate agli SCEMI DEL PAESE
@Alessandro Fratini

Aspetta che te lo spiego con un disegnino.

https://www.dropbox.com/s/50xhm0urljaordj/groundalbedo.png?dl=0

yawn... sto meno a farne uno nuovo che a ricordarmi dove codroipo lo avevo messo l'ultima volta.

Ora è più chiaro?
@Vale56
Non sono d'accordo sulle offese.
Alessandro è probabilmente in buona fede (e questa non è una scusante, per come la penso io provo un sentimento che si avvicina alla pena). Possiamo accusarlo di ottusità, di scarso buon senso, di presunzione, di arroganza e tante altre cose, ma non di essere scemo. Se fosse un Troll e la sua fosse pura provocazione, allora sì, mi unisco con te negli insulti.
Le persone INCOMPETENTI, INCAPACI e IGNORANTI come Alessandro Fratini sono solo capaci di far sogghignare chi ha un Q.I. positivo :-)

Secondo me è un peccato che si replichi così ad una persona che espone una sua opinione. Io ho conosciuto persone competenti (in altri campi, come molti di coloro che appoggiano la (ovvia) veridicità delle missioni Apollo), capaci e colti che la pensano come lui.

Piuttosto vorrei chiedere una cosa ad Alessandro. Vorrei conoscere la sua risposta veramente, anche se richiede qualche premessa.

Sono un astronomo professionista. Non lo dico per "vantarmi" ma perché questo è rilevante per quanto segue. Ho lavorato in questo ambiente ad un discreto livello in tutto il mondo, lavorando nei più grandi osservatori astronomici, letto migliaia di articoli, conosciuto centinaia di colleghi di tutte le nazionalità, credo, etnie, opinioni politiche (dalla destra estrema, all'antiamericanismo più schietto). Sebbene la selenologia non sia il mio campo, sono in grado di leggere, comprendere e criticare, come qualsiasi mio collega, quasi qualsiasi articolo scientifico.

D'altro lato considera che ci sono decine di migliaia di articoli scientifici e di report tecnologici sulle missioni Apollo, parlo di lavori pubblicati su riviste "peer-review", ovvero dopo l'approvazione da parte di colleghi anonimi, per un totale di centinaia di migliaia di persone che hanno studiato i risultati delle missioni, gli avanzamenti tecnologici necessari, etc.

La domanda per Alessandro è: come spieghi che questa enorme massa di persone competenti non abbia sollevato alcun dubbio al riguardo pubblicato sulle stesse riviste in decine di anni? Eppure distinguere un "sasso" lunare da uno rientrato in atmosfera, oppure addirittura di origine terrestre, è abbastanza facile.

Ho provato a pensare ad alcune possibili risposte tra cui scegliere:

(1) siete tutti parte di un complotto - difficile. Una fetta di noi non avrebbe problemi a fare qualcosa per screditare il governo USA. Esempio: Umberto Guidoni, astronauta ESA, è stato eletto con Rifondazione Comunista, ha una laurea scientifica e ha lasciato la carriera anni fa. Quindi non avrebbe avuto problemi a dire chiaro e tondo "è tutta una balla" nel frattempo.

(2) avete paura delle conseguenze sulla vostra carriera - difficile anche questo. Di pubblicazioni ne escono in tutti paesi e sputtanare il ruolo USA in alcuni di questi sarebbe fantastico per alcuni. Per dire, un mio ex-collega britannico, Will Saunders, è andato in galera, rischiato la deportazione, essere stato condannato a pagare una cifra enorme per ripulire, e perso il posto per avere scritto "no war" in cima alla Sydney Opera House. Pensi che costui ci penserebbe due volte prima di sostenere apertamente che Apollo è una montatura?

(3) non siete in grado di distinguere realmente cosa sia vero e cosa sia falso - difficile quando parliamo di centinaia di migliaia di persone di varia estrazione, inclusi diversi Nobel Prize (non che i Nobel Prize abbiano l'ultima parola su tutto, ma fa sempre impressione parlare di Nobel Prize piuttosto che di uno studente ventiquattrenne magari molto più in gamba di loro :) ). Inoltre, trovare una prova scientifica che le pietre non sono lunari e che si tratta di una volgare messinscena potrebbe significare una carriera stellare, se non in qualche università (ma è probabile che avverrebbe) magari fra i media.

(4) le pietre ci sono, ma sono state raccolte da una sonda automatica, molto più facile da progettare - apparte che è tutto da dimostrare che sia più facile progettare e costruire una o più sonde automatiche in grado di raccogliere centinaia di kg di pietre molto diverse tra loro e di trasferirle in un vettore che sia in grado di ritornare sulla Terra, restano altre tracce. Anche senza considerare il fatto che parte dell'hardware usato e relativa documentazione è o è stato disponibile per decenni per l'analisi da parte di esperti, rimane il fatto che vi sono molte prove che effettivamente la cronaca delle missioni corrisponde esattamente a quanto si può osservare oggi (cioè che il frammento A sia stato raccolto dove si dice che è stato raccolto).

(5) la cosa non è più interessante. - Al contrario, se vuoi ti do l'elenco di articoli scientifici pubblicati negli ultimi 3 anni sull'argomento.

(6) altro che non riesci a immaginare - ok. Resto in attesa.

Alessandro, ripeto: mi piacerebbe conoscere la tua risposta a questa domanda, se non altro per capire cosa spinge alcune persone a credere a questa idea che le missioni Apollo siano un falso. Idea che, permettimi di dirlo con molta onestà, è totalmente assurda.

p.s. Non citare lo sporadico caso del tizio chissà dove che PRETENDE di essere uno scienziato quando in realtà non ha nessuna competenza in materia perché la stessa domanda poi devo farla a lui. Voglio sapere la TUA risposta.
Ciao Paolo, la prima immagine del Sole sull'orizzonte lunare è semplicemente una simulazione fatta con il software Stellarium.
Nicolò,

la prima immagine del Sole sull'orizzonte lunare è semplicemente una simulazione fatta con il software Stellarium

Cosa te lo fa pensare?
@Mars4ever
Scusa, rileggendoti hai chiaramente ragione, avevo erroneamente interpretato... Intendevi l'opposto di quello che avevo inteso. Una volta ero puntiglioso e preciso, mi sto sempre più lasciando tentare dal lato oscuro della f... retta.
una simulazione fatta con il software Stellarium.

Ho controllato e non sembra. Stellarium come paesaggio lunare usa una foto di una missione lunare (c'è un astronauta, la jeep e l'ombra di chi scatta la foto), ma non quella foto: la montagna non è lei e manca lo gnomone.
Una sola cosa. GRAZIE. Grazie a tutti quelli che creano siti antibufala. Ora so che non sono solo. È veramente dura spiegare a certa gente priva di qualsiasi nozione di fisica,ing,mate e altro perché le notizie sono false. GRAZIE! Cerchiamo di rendere internet un posto migliore...già il 99% son cazzate, ma salviamo 1%
@pgc
Non ti ha scritto in privato, vero? Alessandro Fratini, intendo.
Alessandro, se sei all'ascolto, visto che per noi sei comunque uno sconosciuto e non rischi la "brutta figura" o altro di chi ti conosce personalmente, hai riflettuto su quanto scritto da Paolo (Calisse alias pgc)? Personalmente ritengo che chiunque riconosca di avere sbagliato è un grande: non è mai facile, ammetterlo, mai. Ti renderebbe onore e dimostreresti inequivocabilmente di appartenere alla schiera degli illuminati, quelli che cercano la verità e sono sempre pronti a rimetterla in discussione davanti a nuove affermazioni documentate.
E renderesti molto fieri alcuni personaggi di questo blog (padrone compreso) che usano tanto tempo e passione per rispondere non superficialmente ma circostanziando e in modo ragionato ancora una volta, e ancora.