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18 commenti

iPhone 6s, chiarita la differenza di consumo di batteria

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/10/19 23:30.

Credit: Apple.
Nella puntata del Disinformatico della settimana scorsa ho raccontato la polemica sul fatto che gli iPhone 6s esistono in due versioni differenti, dotate di processori di marche diverse (Samsung e Taiwan Semiconductor), che hanno consumi di batteria differenti.

In particolare, alcuni test indicavano che la versione dell'iPhone 6s dotata di processore fabbricato dalla Taiwan Semiconductor (TSMC) faceva durare la batteria fino a due ore in più. Apple aveva obiettato che i test non erano realistici; ora sono arrivati i test realistici e possiamo sapere chi ha ragione.

Le prove condotte da Ars Technica indicano che gli iPhone 6s con processore Samsung durano effettivamente di meno in condizioni realistiche: per esempio, la navigazione su Internet usando il Wi-Fi dura 610 minuti con la versione Samsung e 624 con quella TSMC. Ma un quarto d'ora scarso su oltre dieci ore non è una differenza particolarmente significativa.

L'unico test che ha dato grandi differenze è stato il Geekbench 3, quello che ha dato il via alla polemica e che è fra quelli considerati non corrispondenti a un profilo di uso normale perché carica il processore molto più di quanto faccia un'attività standard e quindi amplifica eventuali differenze prestazionali.

Non solo: qualunque processo di fabbricazione di componenti elettronici ha una propria variabilità naturale, per cui non tutti i processori della stessa marca sono perfettamente identici. Il committente (Apple, in questo caso) definisce delle soglie minime, ma comunque nei suoi smartphone ci possono essere processori che hanno prestazioni e consumi differenti pur essendo della stessa marca. Di conseguenza, all'atto pratico non fa molta differenza quale processore avete nel vostro iPhone 6s e la polemica può essere chiusa.


2015/10/19 23:30


L’autorevole Consumer Reports ha pubblicato i risultati dei propri test: anche secondo queste prove non c’è “nessuna differenza apprezzabile” di durata della batteria o di temperatura fra le due versioni di iPhone 6s.
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Commenti
Commenti (18)
Non stiamo parlando di "difetti" di fabbricazione, stiamo parlando di due modelli completamente differenti su uno smartphone di lusso.
Un po' come comprare la stessa automobile con motorizzazione simile, dalle prestazioni simili ma dal consumo differente. Non credo farebbe piacere a nessuno scoprire di possedere il modello con maggiori consumi avendo sborsato la stessa cifra.

Analogamente all'acquisto di un'automobile (dove il motore rappresenta uno dei criteri selettivi principali), la scelta dello smartphone viene influenzata da cpu/consumo ed altri parametri con la differenza che, nel secondo caso, non è possibile sapere cosa equipaggerà lo smartphone stesso al momento dell'acquisto (nell'articolo precedente si parlava di app per scoprirlo).
Per di più Apple non consente di effettuare una scelta fra i modelli, ne hanno solo uno.

Non voglio focalizzarmi sul brand in questione, in ogni ambito mi infastidirebbe parecchio sapere di possedere il modello meno prestazionale a seguito di un cospicuo esborso.

Correggetemi se sono in errore.
Negli stessi test esce che sotto stress la differenza passa a un ben più significativo 22%, non capisco perché nell'articolo lo ometti completamente. Puoi sottolineare che è uno scenario che si verifica solo nel caso di Geekbench e tutti gli altri test mostrano differenze minimali, anche se peraltro bisognerebbe verificare sul campo che certi giochi con grafica 3D non lo portino nelle stesse condizioni, però ripeto perché non far presente anche quel valore?
Fx,

non capisco perché nell'articolo lo ometti completamente

È un articolo scritto per la diretta radiofonica e deve restare nei limiti di tempo della diretta, per cui ho dovuto fare una scelta, e come appunto dici, la differenza importante c'è solo nel Geekbench, che è troppo CPU-intensive per essere realistico. Visto che ti ci tieni, ho aggiunto un paragrafo che chiarisce questo punto.
Ok che nell'uso quotidiano praticamente non si avverte (cosa che sarebbe da valutare per il PROPRIO uso quotidiano) ma anche a me non sta bene che possa avere un processore meno performante proprio nel campo energetico che ormai è uno dei fattori chiave.
Chi mi garantisce che quando la batteria sarà molto più usurata tale "minimale" differenza non si ampli a meno tollerabili differenze? Cara Apple se mi vendi prodotti di lusso voglio risultati assoluti, sempre!

I prodotti consumer di Apple sono di una qualità nettamente inferiore rispetto a pochi anni fa, sia lato software che hardware (v. mail e vedi l'attuale iphone). Per adesso si salva nel settore pro dove ha ottimi prodotti con ancor più ottimo rapporto qualità prezzo.

Questa Apple mi piace sempre meno.
A voler essere pignoli non si tratta di processori ma di SOC ( system on a chip). Poi, non si tratta di 'processori' diversi, ma dello stesso soc ( su base arm, poi personalizzato da apple secondo loro disegno architetturale).Il soc , o meglio il suo disegno architetturale, viene poi affidato alle pochissime fonderie esistenti al mondo e 'stampato' , cioe' prodotto fisicamente.In questo caso, una commessa e' stata affidata a Samsung , che ha la propria fonderia, ed un'altra commessa e' stata affidata TSMC ( la piu' grande fonderie mondiale a livello di dispotivi mobili).I processi produttivi sono diversi , 14 nm Samsung, contro i 16 nm di TSMC.
La batteria dura di meno, per come lo uso io, circa 2 ore in meno del 6. Secondo me Apple poteva pensarci, prima di fare una cazzata simile.
Rizz,

il paragone non mi sembra molto azzeccato.
Nei cellulari il volume di picco, (specie negli iPhone) e' estremamente alto, e dual-sourcing e' praticamente inevitabile.
In piu', la durata della batteria, nuova, e' gia' molto simile parliamo del 2.5% di differenza. Dopo un paio di mesi di utilizzo, la differenza sarà sicuramente cambiata, a seconda del tipo di uso che se ne e' fatto e di quanta attenzione sia stata prestata a "curare" la batteria stessa.
Non e' paragonabile al consumo di una macchina, almeno non direttamente: la differenza di consumo del 2.5% in un'automobile e' praticamente impossibile da misurare e, anche qui, la differenza tra guidatore e percorso hanno effetti largamente dominanti.
ma non e' il firmware di quello che nei test consumava meno era stato scritto da VW?
Beh al di la di tutto il chip prodotto da TSMC, che ricordiamo e' una delle piu' avanzate insieme a global foundries e intel, ha delle prestazioni istruzioni per W molto diverse.

Infatti gran parte del gap fra un AMD e un I7 e' dato, guarda caso, dal processo di stampaggio.

Capisco apple che non voleva avere un unico fornitore e la logica vuole che se voglio quella dimensione in nm samsung e' una scelta obbligata visto che intel non sarebbe il caso e GF non arriva a quelle dimensioni (pur avendo un dielettrico che aiuta).

Altrettanto e' vero che tutti questi discorsi non servono, altrimenti la gente non comprerebbe TV cinokoreani, 4k o fotocamere 20x, turbogasoloni, ottiche cieche ma solo cose di qualita'.

Apple ha fatto una scelta in base alle richieste e sebbene comunque siano chip ai vertici della categoria alla fin della fiera al peone non interessa la qualita' del prodotto.

Non interessa neppure la durata delle batterie, altrimenti anziche' strapparsi la camicetta per "quanto e' sottile harf" comprerebbero un lenovo che ha una batteria doppia e consuma la meta'.

Non interessa neppure la comodita', la sparizione dei tasti sui celli la racconta bene (chi ha usato un P910 sa che ci si mette la meta' a fare qualsiasi cosa rispetto ad un andro_ios)

Interessa che il videogame sia carino.
E, raccontatela come volete, su di un cello moderno, ios o pincopalla, i videogiochi e facebookko funzionano meravigliosamente.

Perche alla fine e' questo che importa come raccontano le milioni scomode batterie esterne vendute e le oltraggiose applicazioni ai vertici delle vendite (clash e whatsapp per dirne 2). Le statistiche precise degli store dicono con precisione che il telefono serve per giocare.

Anche se io piuttosto di avere la CPU di una marcaccia dentro un prodotto di lusso prima di comprarlo mi accerterei che avesse la versione tsmc. Solo per una questione di puro snobbismo.

E' il motivo per il quale ho comprato un cello ex ericssson: snobbismo allo stato puro.

Come quando un peone ti racconta delle merXavigliose ottiche della sua canon e tu con nonchalace estrai una piccola rollei con ottiche zeiss che non nota neppure preso a raccontarti degli anellini colorati con significati di nessuna importanza.

Perche il vero snob non te lo impone come un fanboy ma lo lascia cadere: se poi non te ne accorgi meglio ancora, non sei neppure pronto ad entrare nel club
=:-)
Mi spiace ma questa volta hai toppato Paolo, non è solo in geekbench, ma qualunque attività che abbia un grande consumo, il che implica anche giochi, e se non gioco che mi sono comprato a fare un iPhone potentissimo?
Il tono accondiscendente e sommesso di questo articolo non ti fa onore, non sembra un punto di vista obiettivo, l'errore c'e' ed è grosso considerato il target dell'oggetto in vendita.
Ciskje,

non è solo in geekbench, ma qualunque attività che abbia un grande consumo

Dimostralo.


Il tono accondiscendente e sommesso di questo articolo non ti fa onore, non sembra un punto di vista obiettivo

Vallo a dire a quelli di Ars Technica. Io riporto i loro dati. Saranno accondiscendenti e sommessi anche loro? O semplicemente hanno visto, dati alla mano, che stavolta la polemica era basata sul nulla?

E poi non capisco perché mai dovrei essere "accondiscendente e sommesso". Non ho un iPhone, non sono un fanboy di Apple, ho più volte criticato duramente Apple quando c'erano ragioni concrete per farlo, eppure tutte le volte che racconto qualcosa a proposito di Apple che non corrisponde alla sete di polemica c'è qualcuno che lancia queste accuse ridicole. Stranamente non capita per le altre marche di cui parlo. Bah.
Paolo,
Se sei un fanboy ti tirano le pietre, se sei un hater ti tirano le pietre. Se fai il marmista, vendi un sacco di pietre...
@Stupidocane

LOL
I complottisti direbbero che...
"variabilità naturale" de che ? ☺
Se poi vogliono ridurre gli scarti e vendere anche cristalli contaminati
o maschere non allineate questo è lo stile delle produzioni orientali.
(scartare un wafer ha un costo enorme.)
è ovvio che ogni linea di processori ha il suo datasheet e le sue caratteristiche ma non è detto che il consumo indica la qualità del prodotto.

I complottisti direbbero che...
Approposito dei nuovi TOMTOM : con l'aggiornamento gratutito delle mappe
ci prendiamo anche la libertà di scaricare tutte le tue tracce GPS
per migliorare la qualità del servizio.
tutto in modo anonimo (o quasi) con i tuoi dati di registrazione
e il tuo indirizzo email. ☺
Direi che emerge solo un dato, l'ennesimo a riguardo: samsung resta sempre dietro anche quando lavora per Apple...😈
Scusate ma non capisco le polemiche.

Se Apple dichiara "il mio iPhone ha queste caratteristiche" e poi si scopre che solo una parte dei prodotti le soddisfa, allora le critiche sono più che giustificate.

Ma se entrambi i prodotti soddisfano le specifiche (cosa che non mi sembra in discussione in questo caso)... beh sarà facoltà di Apple scegliere a chi far produrre i componenti e accettare differenze nelle prestazioni, purché all'interno di quanto promesso al cliente finale?
I test fatti su un solo device (o due) assumono (più o meno coscientemente) che la performance variability tra device dello stesso modello (o componenti dello stesso tipo) sia esattamente nulla o trascurabile. Non ho trovato fonti attendibili che la stimino, ma ovviamente non è nulla, e potrebbe non essere trascurabile: qualcuno sa a che ordine di grandezza si colloca la variabilità tra prodotti elettronici fatti in serie? Se tale variabilità fosse intorno all'1% (molto poco) nessun test, per quanta cura ci mettano gli informatici nel simulare uno scenario d'uso verosimile, sarebbe sensato. A meno che non si misurino le performance di circa 30 pezzi (teorema del limite centrale). Chi lo fa?
Insomma, mi sembra siano sempre test un po' da bar, nulla per cui valga la pena accapigliarsi...
(eppoi, cosa si dovrebbe dire se una batteria che dura meno di un'altra tra una ricarica e l'altra permettesse però un maggior numero di cicli di ricarica? Questo non mi sembra l'abbiano testato ma sul portafoglio delle persone ha un suo impatto anche maggiore...)
Beppe G ma quale cagata. Potevi informarti tu sulla durata della batteria prima di prenderlo. Se lo tieni si vede che la cosa è sopportabile.