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2015/10/09

Apple: sì, alcuni iPhone 6s durano meno di altri, ma solo nei test

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/10/16 13:20.

Sapevate che non tutti gli iPhone 6s sono uguali? Possono essere esternamente identici ma contenere processori differenti. Secondo alcuni test, questa differenza nei componenti dei nuovi smartphone di Apple può aggiungere o togliere fino a due ore di autonomia alla batteria.

Apple, però, ha minimizzato questi risultati, affermando che i test creano condizioni non realistiche che non corrispondono all'uso reale, tenendo il processore continuamente al massimo di potenza e di consumo (in effetti è vero). Nell'uso normale, dice sempre Apple, la differenza ammonta al 2-3%.

Il fenomeno è insomma reale, ma secondo Apple non è significativo. Il problema è che non esiste un criterio standard per definire formalmente l'“uso normale”, per cui la questione resta aperta in attesa di test realistici.

Nel frattempo come si fa a sapere se si ha un iPhone 6s che consuma maggiormente la batteria? All'interno di questi smartphone può esserci un processore fabbricato da Samsung oppure uno fabbricato da TSMC: quello della TSMC consuma di meno.

Per scoprire il tipo di processore si può usare un'app gratuita come Lirum: se nella pagina principale il numero di modello è N66AP o N71AP, vuol dire che il telefonino ha un processore Samsung e quindi una durata inferiore della batteria; se il numero è invece N66MAP o N71MAP, l'iPhone 6s ha un processore TSMC meno avido di energia.


2015/10/16: I test realistici sono stati effettuati e i risultati sono descritti qui.


Fonti aggiuntive: Gizmodo, The Register.

38 commenti:

Andrea ha detto...

Mi spiace dirlo, ma ultimamente questo blog difende apple in tutto e riporta "il brutto" di tutto il resto. Non vorrei iniziare a usare un certo termine per descriverlo; ma ci si sta avvicinando pericolosamente.

davser ha detto...

Segnalo alcuni refusi:

1) "iPhone 6" invece di 6s nel titolo
2) contenere avere processori differenti

Guido Pisano ha detto...

beh non e' la prima volta che Apple bara nei test ;)

Enrico G. Lupo ha detto...

Per completezza di informazione alcuni test indicano differenze ben maggiori del 2-3% dichiarato da Apple.

Approfondite indagini da parte di siti specializzati sono in corso anche se, personalmente, dubito che se ne verrà a capo in quanto i maggiori consumi sembrano influenzati da un uso della CPU molto "heavy", cosa che nella realtà non accade quasi mai.
Staremo a vedere se nascerà un #chipgate

Unknown ha detto...

"ma contenere avere processori differenti": c'è un verbo di troppo. Sarebbe poi interessante sapere se a fronte di consumi diversi ci siano prestazioni diverse.

Paolo Attivissimo ha detto...

Refusi sistemati, grazie!

Fx ha detto...

Dire che lo fa "solo nei test" perché Apple dice il contrario è un po' come dire che in realtà il vino è buono perché lo dice l'oste. Finché non ci sono dei test approfonditi e autorevoli di terze parti non mi sbilancerei così.

Detto questo mi stupirebbe una differenza così marcata, così come peraltro mi ha stupito apprendere che la differenza prestazionale (e anche dei consumi) è a vantaggio dei processori prodotti da TSMC in quanto usano un processo che dovrebbe essere leggermente più indietro di quello usato da Samsung - il cui prodotto è leggermente più piccolo fisicamente perché maggiormente miniaturizzato.

Poi è vero che a uno stesso nodo esistono parecchie varianti a seconda dell'ambito d'impiego, sarebbe interessante un approfondimento in merito. Una differenza così marcata, si verificasse anche solo nei test, sarebbe inaspettata e clamorosa.

In ogni caso l'incidenza nelle vendite della durata della batteria IMHO è nulla, potrebbero dargli un'autonomia di 20 minuti che vedremmo in giro le persone con lo zainetto con una batteria al piombo da automobile e il pannello solare.

Paolo Attivissimo ha detto...

Andrea,

questo blog difende apple in tutto

Ma davvero? Ah, sì. La difendo qui, qui, qui, qui, qui, qui. Come no. Ammiro il tuo talento nel lanciar letame mentre veleggi il più lontano possibile dai fatti.

Stefano Benamati ha detto...

Ho lavorato due anni in Siemens allo sviluppo di cellulari e mi occupavo proprio della gestione delle batterie e del consumo elettrico. Confermo che esiste una differenza di consumo non trascurabile tra cellulari diversi. Questa differenza, almeno nel nostro caso, non era da imputare a chipset differenti, ma (molto probabilmente) alla tolleranza dei componenti.

Max Senesi ha detto...

Scusate, ma per usare l'app LIRUM devo già comprato il telefono, quindi ormai se me ne hanno rifilato uno avido di batteria, me lo devo tenere, o sbaglio?

Guido Pisano ha detto...

@Paolo
ma gli rispondi anche?

Stefano Lavori ha detto...

@Andrea: secondo me ti serve un oftalmologo. Questo blog non ha nessun problema con quell'azienda di m****. Parlo da apple hater di lunga data molto attento a queste cose e Paolo non mi ha mai dato l'impressione di essere sbilanciato.

Scatola Grande ha detto...

Pare che TSMC sostenga che ci sia del marcio sulla misura dei 14um del processo Samsung.
La scusa di Apple per me fa un po' acqua poiché si tratta di un identico test effettuato su un hardware che dovrebbe essere identico e non lo è.
Per smentirli basterebbe una app dello store che gira per i fatti suoi consumando batteria. Un conto è una differenza di qualche percentuale, un conto ben 2 ore di autonomia in meno.

Andrea,
il tuo intervento è molto comico. Ma ha anche ragione Paolo: è insultante.

Trentini Fuori ha detto...

@ Stefano Lavori: Piú imbarazzanti degli Apple Fanboys, trovo solo gli Apple Haters. E, piú in generale, ritengo gli haters piú ridicoli dei fanboys.
Vedi Justin Bieber per dirne uno. La sua musica non mi piace, il personaggio mi fa pietá, ma non lo odio, lo ignoro.
Questi i miei 2 cents, eh.

Zanna ha detto...

Ma come! L'Apple fa pubblicità che il telefono è più cool perché fanno tutto loro e poi si scopre che i processori glieli fa Samsung?!?!

Stefano Lavori ha detto...

@Trentini La mia è soprattutto una posizione ideologica contro chi vuole ridurre Il Computer alla stregua di un elettrodomestico. Ipercontrollato e sorvegliato perdippiù.

Stefano Benamati ha detto...

Confermo che esiste una differenza di consumo non trascurabile tra cellulari diversi.

Intendevo dire tra cellulari dello stesso modello

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Mi chiedo se Apple rischi qualcosa per via di queste differenze.

Se dei test indipendenti dimostrassero che le cose non stanno come dice Apple, cioè, se la differenza fosse più di un 2-3% (che è accettabile) cosa potrebbe succedere?

Forse, al di là dei test, c'è il problema che l'utente finale si aspetta un solo iPhone 6 e non si aspetta che ce ne siano due versioni differenti di cui una, di fatto, meno performante per quanto riguarda la batteria almeno (sarebbe interessante conoscere eventuali differenze sull'affidabilità complessiva).

E' vero che quando si compra un prodotto c'è sempre l'avviso che il produttore si riserva il diritto di modificarlo senza alcun preavviso e bla bla bla, ma in questo caso l'iPhone 6 è nato con una "doppia natura"non è stato modificato.

Ci possiamo aspettare qualcosa di simile a quanto accaduto a VW?

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Zanna
Ma come! L'Apple fa pubblicità che il telefono è più cool perché fanno tutto loro e poi si scopre che i processori glieli fa Samsung?!?!

Non credo che esista ormai un solo prodotto interamente, dalla progettazione alla realizzazione, "fatto in casa".

Tranne la pasta :-)

Enrico G. Lupo ha detto...

@Zanna piuttosto patetico come tentativo di trollaggio...
Giusto per dire AUDI non è che si fa gli pneumatici in casa... Ma che te lo dico a fare!

Giskard Reventlov ha detto...

@Enrico G. Lupo

Non credo che Zanna volesse trollare. Secondo me è una provocazione che ci può stare. Non diamo del troll così facilmente a qualcuno, solo perché dice qualcosa che non ci va a genio.
"Mela" basa parte della sua filosofia di marketing sul fatto che gli iPhones o gli iPads o qualsiasi mac, siano prodotti migliori rispetto ad altri dispositivi diella stessa categoria, visto che "lo hardware è costruito apposta per il software e viceversa"... AUDI (o chi vuoi tu) non ha mai detto di produrre pneumatici.
E' ovvio che, per chi come noi ne capisce un minimo di elettronica, la cosa sia ovvia, ma mi chiedo quale percentuale dei proprietari di iPhone, sa di avere lo stesso processore di uno "schifosissimo Samsung"..

Fx ha detto...

Zanna: se caso la notizia è che ci sono iPhone con il processore non prodotto da Samsung, fino a poco tempo fa avevano praticamente l'esclusiva.

Enrico: Zanna ha pizzicato, però l'esempio che fai tu è decisamente diverso... è come dire che l'Audi si facesse fare i motori dalla Mercedes.

Guastulfo (Giuseppe): in passato gli iPhone hanno avuto problemi di diverso tipo ma non è mai successo nulla (di serio)... figurati. Se ai consumatori va bene così, e come dicevo a QUEI consumatori andrebbe bene anche se dovessero portarsi appresso una batteria da camper, che problema c'è? Io - e non sto scherzando - alzerei ulteriormente il prezzo, così come stanno peraltro facendo. Finché la domanda tiene, perché no?

In ogni caso i Galaxy S fino al 5 venivano commercializzati proprio con due CPU diverse, una fatta da Qualcomm e l'altra prodotta in casa da Samsung. All'ultimo giro la CPU di Qualcomm aveva problemi (surriscaldamento e throttling) e Samsung ha usato solo CPU sue, che tra le altre cose si sono rivelate anche molto potenti (diciamo al pari della CPU nuova dell'iPhone, quest'ultima è progettata per avere un'alta efficienza nell'eseguire singoli processi, quella di Samsung sul singolo processo è più lenta ma ne può gestire di più contemporaneamente; pertanto a seconda dell'ambito di impiego va meglio l'uno o l'altro - ammesso che poi freghi qualcosa a qualcuno, ha senso preoccuparsi delle performance di un telefonino una volta che sono soddisfacenti?).

Stupidocane ha detto...

.. è come dire che l'Audi si facesse fare i motori dalla Mercedes.

Idea tutt'altro che peregrina, visto e considerato che la Mercedes monta motori Renault (180CDI) o che la Land/Range Rover montava il 2.7 TDV6 (ora 3.0 TDV6) sviluppato dal Gruppo PSA (Peugeot/Citroën) in joint venture con la Ford Europe (se non erro costruito da quest'ultima).

Stupidocane ha detto...

Fx, ti blocco subito l'obiezione che stai per sollevare: sono motori comprati da altri costruttori, non costruiti da altri "per conto di". Ovvero la situazione di Apple che monta CPU Samsung. Uno produce CPU, le compro e le metto "sotto il cofano" del mio snartphone sbrilluccicoso.

Era solo per dire che in materia di automotive le cose sono più complesse di ciò che sembra. Proprio per la complessità di un'auto se messa a confronto con quella di un telefono. Sono talmente tante le parti "comprate" e montate in un'auto che di una data marca rimane ben poco. Di alcune nemmeno il design, affidato a studi esterni...

Fx ha detto...

Stupidocane: no, in realtà la mia obiezione è un'altra. Ho citato Audi e Mercedes non a caso, perché sono due marche che propongono auto di un certo prestigio e sono in competizione sullo stesso segmento di mercato. Sarebbe in più da aggiungere un altro dettaglio: si stia parlando di modelli di fascia alta. L'esempio per me regge: se tu Audi o tu Mercedes ti bulli dell'auto fighissima che hai fatto e per la quale chiedi 150 mila euro, se viene fuori che per un elemento chiave come il propulsore ti devi affidare al competitor diretto (sul quale per di più spalari letame a ogni occasione) beh una nota un po' stonata lo è...

Fabio Bianchi ha detto...

Samsung è sempre stato il fornitore di Apple per una serie di CPU (iPhone, iPad, iPod), ultimamente Apple (dopo i problemi legati ai telefonini Samsung) sta diversificando i fornitori. Mi sembra che i processori degli iPhone e degli iPad siano di progettazione Apple, poi chi li costruisce saranno solo problemi di copertura degli ordini, o forse Samsung sta ripagando i danni richiesti con le forniture...

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Fx
Se ai consumatori va bene così, e come dicevo a QUEI consumatori andrebbe bene anche se dovessero portarsi appresso una batteria da camper, che problema c'è?

Da questo punto di vista penso nessuno ma dal punto di vista legale si può fare?

E' come se in commercio ci fossero due Audi A4 diesel, una con motore francese e una con motore giapponese e tutto questo fosse all'insaputa degli acquirenti. Mettiamo anche che, dal punto di vista prestazionale, i due motori siano differenti, magari solo leggermente, e che uno dei due consumi di più (già due motori identici possono avere delle differenze in prestazioni, affidabilità e consumi, figuriamoci due motori diversi).

Cosa accadrebbe se si scoprisse qualcosa del genere? E' ovvio che i proprietari delle Audi equipaggiate col motore peggiore chiederebbero un risarcimento che coprisse le maggiori spese sui consumi e la perdita di valore dell'usato.

Forse è questione di mentalità. Forse lo stesso utente che se ne frega di cosa c'è dentro il suo smartphone spaccherebbe in quattro un capello per qualcosa di analogo riguardante la sua auto.

In ogni caso i Galaxy S fino al 5 venivano commercializzati proprio con due CPU diverse, una fatta da Qualcomm e l'altra prodotta in casa da Samsung.

Per me il discorso vale uguale anche in questo caso. Tra l'altro conosco una decina di persone con quel telefono e quattro di loro l'hanno buttato nella spazzatura perché si riavviava di continuo da solo o non si accendeva più. Gli altri sono invece soddisfattissimi. So bene che il mio caso non fa statistica ma metti il caso che i telefonini che andavano male fossero tutti equipaggiati col Qualcomm, siamo sicuri che Samsung non avrebbe nulla da spiegare?

Di fatto i telefoni Samsung sono stati commercializzati contemporaneamente usando lo stesso nome pur essendo diversi internamente.

Lo stesso ha fatto Apple con l'iphone 6.

Io penso che non si possa fare o che sia qualcosa che è al limite della legalità.

Stefano Benamati ha detto...

Dire che Apple abbia l'hardware costruito apposta per loro mi sembra un po' un'esagerazione. Può anche essere vero per componenti secondarie di un computer, ma progettare una CPU o un chipset per la gestione di un telefono 3G implicherebbe investimenti troppo grandi anche per Apple, soprattutto se poi quello che sviluppa lo usa solo per i propri prodotti.

Da quello che ho visto lavorando in Benq-Siemens (parlo del 2006, quindi magari qualcosa è cambiato) esistono pochi produttori al mondo di chipset per i telefonini. Questi, per mostrare il funzionamento dei loro prodotti, rendono disponibile il "reference design" che è un progetto dove viene mostrato come collegare e fare funzionare tra loro tutti i chip del chipset. Viene anche fornito il software. Chi vuole fare un telefono (almeno nel 2006) contatta un produttore, per esempio Qualcomm, si fa dare il reference design ed intorno ci costruisce una bella scatola scintillante con il proprio marchio. L'unico lavoro creativo è la progettazione di una scatola e del circuito stampato.

Apple è bravissima nel design e nella scelta dei componenti secondari (batteria, display, memorie, ..) ma non crediate che faccia tutto lei. I suoi prodotti, gratta gratta, sono reference design del produttore del chipset. Proprio come tutti i telefoni della concorrenza.

Fx ha detto...

Guastulfo: non credo esista prodotto costruito in grandi numeri in cui non si diversifichi le forniture di almeno una parte dei componenti. Nel caso dell'iPhone, per dire, anche il display è fornito da da più produttori. La questione rientra nella normalità, inoltre riguarda specifiche che non sono dichiarate / garantite dal produttore. Un conto è se dichiara 16 GB di memoria e poi su alcuni modelli sono 14 (dico per dire), un conto è se le performance della CPU / la durata della batteria non è conforme a quanto dichiarato da Apple. L'unica cosa che dichiara è la durata indicativa della batteria in condizioni d'uso leggere, se ci fosse un'effettiva discrepanza di alcuni modelli beh è chiaro che si può contestare il prodotto perché non conforme. Onestamente dubito che sia così.

Stefano Benamati: lo scenario per quanto ne so io è abbastanza variegato. Nel caso specifico ARM fornisce un'implementazione delle proprie CPU che poi può essere customizzata dai singoli produttori, cosa che avviene abbastanza spesso. Nel caso specifico Apple ha acquistato qualche tempo fa la PA Semi che era un'azienda specializzata nella progettazione di CPU a basso consumo. Hanno cioè internamente il know how per customizzare i reference design di ARM. Che lo facciano più pesantemente di altri oppure semplicemente che partano da core più carrozzati perché sanno che tanto poi ne usano 2 al posto di 8 non saprei dirti, però fanno lo stesso lavoro che fa ad es. Qualcomm, ovvero creare delle proprie CPU partendo dal reference design di ARM.

Comunque si, è uno scenario abbastanza recente ed è strettamente legato al fatto che ARM non vende CPU ma per l'appunto la proprietà intellettuale della CPU. Rispetto a quello che fa ad es. Intel l'approccio è più "open": Intel ti vende la CPU finita, ARM ti vende il progetto che puoi modificare come vuoi (se ne hai le capacità) prima di procedere alla produzione.

L'altra cosa sorprendente è che ARM ti fornisce la CPU (non so se tutte o solo quelle più semplici) sotto forma di firmware per FPGA, in pratica il produttore può testare (e giocare con) il reference design programmando un chip programmabile.

Stefano Benamati ha detto...

@Fx: per le CPU vendute in licenza il discorso è esattamente come dici visto che ci ho avuto a che fare in passato. Da programmatore posso dirti che è fantastico poter chiedere all'ingegnere hardware "mi serve un'istruzione che faccia questo" e lui te la inserisce nel set di istruzioni della CPU... Altro che Mastercard, questo si che non ha prezzo...

Il telefono però non è fatto solo di CPU e memoria, ci sono anche tutta una serie di chip che gestiscono la parte radio, quindi GSM, UMTS, BT, Wireless, GPS, ... e sono proprio questi che secondo me non vengono sviluppati in proprio dalla Apple; si tratterebbe di un investimento molto grande su tecnologie che diventano obsolete rapidamente e quindi si ripagherebbe solo se venissero venduti globalmente.

Diverso è il discorso se Apple compra i diritti e poi li customizza, ma non credo neanche a questo, perché customizzare un processore RISC è relativamente facile, ma per customizzare un chipset radio per i telefoni richiede competenze molto superiori, e poi perché? La Apple sarebbe in grado di farlo meglio degli ingegneri della Qualcomm che fanno questo di lavoro?

Se qualcuno ha un telefono della Apple da sacrificare sarebbe interessante vedere se i chip sono marchiati Apple o qualcos'altro.

Fx ha detto...

Stefano Benamati: che io sappia avviene solo per le CPU. Credo non customizzino nemmeno le GPU (che peraltro sta sullo stesso pezzo di silicio). Per quanto riguarda il comparto radio, le memorie (RAM e flash), il sensore CMOS della fotocamera, gli altri sensori eccetera - sempre per quanto ne so io - sono tutti prodotti interamente da terzi. Anche perché come dici tu customizzarli aggiungerebbe costi importanti in R&D senza un particolare beneficio.

puffolottiaccident ha detto...

"Per scoprire il tipo di processore si può usare un'app gratuita "

Per farlo bisogna prima averlo comprato. Quest'informazione non dovrebbe stare sul bindello del prodotto al negozio o per lo meno sulla confezione?

Vabbè che le CPU sono oggidì confrontabili quanto i cavalli, e c'è anche il caso che una CPU migliore di un'altra sotto qualsiasi aspetto tecnico sia ritrosa a far girare bene un programma che ci serve, vabbè che il maggior consumo di una CPU potrebbe corrispondere a prestazioni migliori, però all'acquirente andrebbe detto: "Per motivi misteriosi questo modello viene in due versioni, una che fa 48 MO/S per 8 ore (ore del pianeta Tau Ceti e ) e l'altra triangola il fondale del lago Fitri nel tempo che San raffaele percorre 18 furlong e 14 tappi di sughero, per 7 ore.

Confrontare 2 CPU è un problema molto imbarazzante, forse più che confrontare due spasimanti, e come nel confronto fra due spasimanti intervengono fattori che poco hanno a che fare con caratteristiche, parametri e prestazioni.

Può anche darsi che il potenziale acquirente iPhone 6s si stia rivolgendo alla Apple perchè è disgustato da quello che gli risulta sulle politiche sindacali della Samsung.

Unknown ha detto...

@Stefano Benamati
"Se qualcuno ha un telefono della Apple da sacrificare sarebbe interessante vedere se i chip sono marchiati Apple o qualcos'altro."

Dai un'occhiata tu stesso:
https://it.ifixit.com/Teardown/iPhone+6+Teardown/29213

Scatola Grande ha detto...

Ma qualcuno che ha provato a riprodurre il test c'è o no?

Sul discorso rimborsi la vedo dura nel senso che il risultato sarebbe incerto quanto un tiro con i dadi.

La cosa seccante di questa faccenda è che in effetti non c'è da fidarsi di nessuno e che bisogna diventare esperti di ogni dispositivo che si ha in casa, guardandoci dentro.
Il lavoro di ifixit, da questo punto di vista, è lodevole. La traduzione automatica in italiano è comica ma meglio di niente per chi non lo comprende.

Teodoro ha detto...

e' inutile parlare di fatti quando si parla di quest'azienda. e' stato provato che le reazioni encefalografiche degli utenti apple rispetto alla casa/prodotti sono simili alle reazioni delle persone religiose nei confronti della propria religione. Ergo: i fatti _NON_ contano.

martinobri ha detto...

reazioni delle persone religiose nei confronti della propria religione. Ergo: i fatti _NON_ contano.

Due grosse falle logiche in questa riga. Prima di tutto, l'unione in un unico insieme di elementi disomogenei. Abbiamo già fatto rilevare come l'atteggiamento di religioni diverse di fronte alla razionalità sia profondamente diverso e quindi non possono essere accomunate almeno con questo criterio.
In secondo luogo, "ergo" indica la conclusione di una deduzione, una conseguenza. Qui è fuori posto perchè le ultime parole sono invece una esemplificazione di quanto sta prima. Al posto di ergo ci voleva un cioè, o anche un ovvero.

Il Lupo della Luna ha detto...

Veramente lo spot dice che Apple "progetta hardware e software"..

Anonimo ha detto...

Il fatto che esistano in casa Apple dispositivi identici nel nome (e nel prezzo, non certobasso) ma diversi nelle specifiche una cosa davvero assurda, e una mancanza di cura costruttiva e anche di rispetto verso i clienti. Steve Jobs avrebbe fatto volare qualche testa...