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2007/04/03

Google e la Maledizione di Haugesund

Anche Google colpito dalla magagna delle mappe come Microsoft


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "shishii" e "info.giuseppe".

Volete sapere come andare da un luogo a un altro e non avete il navigatore satellitare? Potete usare il servizio apposito di Google Maps. Ma attenzione a quali luoghi scegliete. Lugano-New York, per esempio, non solo vi fa fare un giro assurdo attraverso il nord della Francia, ma a un certo punto, quando arrivate alla costa settentrionale francese, Google vi dice serenamente "Attraversa a nuoto l'Oceano Atlantico". La cosa curiosa è che altre tratte, come per esempio Lugano-Cairo o Lugano-Sydney, non hanno questo comportamento anomalo: Google Maps si rifiuta semplicemente di fornire indicazioni stradali.

Il fenomeno non è certo circoscritto a Lugano: divertitevi a scoprire e segnalare nei commenti le altre stravaganze di Google Maps.

L'espressione "maledizione di Haugesund" usata per indicare i comportamenti insensati dei programmi di navigazione (navigatori satellitari compresi) deriva da un'analoga magagna che colpì Microsoft e che, come qualcuno ricorderà, descrissi in un mio articolo: Microsoft Mappoint, infatti, dava i numeri in vari percorsi e in particolare nella tratta Haugesund-Trondheim, suggerendo al malcapitato utente di girarsi mezza Europa. Ma soltanto in un senso di marcia.

23 commenti:

Ferd ha detto...

E come scriveva domenica scorsa Bonacina ( http://tinyurl.com/22s497 )

Google "vi farà percorrere un itinerario corretto, trafori e autostrade comprese (percorsi non pedonali, dunque), fino a Le Havre, dopodiché vi chiederà di abbandonare l’auto, tuffarvi nell’Atlantico e nuotare fino al Massachusetts. Per poi proseguire, una volta approdati negli States, su percorsi stradali più convenzionali".

Secondo me non si tratta di "maledizione di Haugesund", e' piuttosto un'intenzionale presa per i fondelli: se il servizio deve dare "indicazioni stradali", come si fa a inserire la voce "attraversa a nuoto l'oceano atlantico" senza un'intenzione beffarda? E come mai questa indicazione non viene data in corrispondenza di altri "attraversamenti" marini?

Camicius ha detto...

mi sa tanto di easter egg....
e il fatto che succeda solo su alcune tratte lo confermerebbe (deve essere un po' nascosto, se no che easter egg è?)

Unknown ha detto...

Ho provato a raggiungere in auto alcuni miei lontanissimi (in tutti i sensi) parenti che abitavano a San Mateo, California, partendo da Asti. In generale mi invita a tuffarmi a Le Havre, però si dimentica di dirmi che devo nuotare in direzione di Boston (preferivo New York).
In generale, se la destinazione si raggiunge attraversando gli Stati Uniti, si deve nuotare, altrimenti risponde "Nessun percorso".
Es. Asti-Ottawa si, Asti-Reynosa si, Asti-Mexico no, Asti-Brasilia no, ecc.

SirEdward ha detto...

Funziona con moltissime tratte. Credo con tutta Italia, ad esempio.

Io ho provato Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo. In tutti i casi il risultato è sempre stato lo stesso: fino a Le Havre e poi a nuoto attraverso l'Atlantico (sì, anche dalla Sicilia)

Idem per Berlino, Dortmund, Madrid, Parigi, Monaco di Baviera, Francoforte sul Meno, Lione, Lisbona (sì, Lisbona)Copenhagen, Londra, Dublino(sì, passando da Le Havre), Oslo, Stoccolma, Budapest, Vienna, Varsavia, Praga, Bruxelles, Amsterdam, Helsinki, Vilnius, Tallinn, Riga, Bucarest, Sofia, Mosca, Atene.

Da Istanbul è invece impossibile andare a New York, così come da Baghdad o da Pechino, Johannesburg o Nairobi o Melbourne.

Direi quindi che da tutta Europa il sistema mandi verso le Havre e poi verso New York a nuoto.

hronir ha detto...

Sulla mappa nell'immagine del tuo post, la tratta oceanica e' una linea retta, ma sappiamo tutti che la terra e' tonda, e la linea piu' breve, su cartine come quelle, non e' una linea retta...
Any comment?

dani1967 ha detto...

Ho provato un itinerario più banale, torino cagliari.
http://tinyurl.com/yuu8ql
Strano che non faccia pubblicità !!
Piuttosto ti manda in acqua, anzi, come per magia si compare in corsica e poi in sardegna, le strade si invertono. Certo che è discutibile come itinerario ...

Unknown ha detto...

Daniele, in effetti per la Torino-Cagliari non sbaglia affatto: ti porta sulle banchine corrette dove prendere il traghetto e sbarca dove sbarca il traghetto.

Ade ha detto...

Anche a me suona di beffa voluta, chiamatelo anche easter egg, ma la cosiddetta maledizione di Haugesund non c'entra.

Inoltre concordo sul fatto che, quantomeno, dovrebbe dire in quale direzione nuotare!!!

Infine confermo quanto scritto qui: http://tinyurl.com/22s497

"La stravagante indicazione viene data sia dalla versione italiana (“Attraversa a nuoto l’oceano atlantico - 5.572 km”) che da quella americana (“Swim across the Atlantic Ocean - 3,462 mi”). Ma questo avviene solo tra Europa e America del Nord".

Sulla linearità grafica dell'itinerario oceanico non mi sembra il caso di dissertare o esprimere opinioni. Ne potremmo riparlare qualora trovassimo l'indicazione "spiccate il volo e sbattete le ali fino a Boston" :-D

dani1967 ha detto...

@ maidireaudit
Daniele, in effetti per la Torino-Cagliari non sbaglia affatto: ti porta sulle banchine corrette dove prendere il traghetto e sbarca dove sbarca il traghetto.

Beh, sbagliato non lo è, certo che farmi attraversare la Corsica ... mi pare discutibile, anche perché il secondo traghetto non è certo regalato

JohnWayneJr ha detto...

Mumble mumble... l'errore sta nel fatto che bisogna abbandonare l'auto a Le Havre, giusto?

L'indicazione corretta sarebbe di farla salire su una zattera, poi legarsi la zattera al collo e nuotare fino in America... sennò una volta che sbarco di là che faccio, giro a piedi? Non parlatemi di autonoleggio: se chiedo delle indicazioni, intendo che voglio arrivare a destinazione con la mia macchina!!

Unknown ha detto...

Cavolo, dovevo andare a Boston e stavo preparandomi a fare quel viaggio in linea retta, ma ci pensate?
Certo, devo percorrere una linea curva. Meno male, mi sono risparmiato un centinaio di bracciate.

crusaderky ha detto...

Maidireaudit: ti fa andare fino in Toscana, poi ti fa sbarcare in Corsica, ti fa percorrere in automobile tutta la Corsica, ti fa prendere un secondo traghetto verso la Sardegna del nord e infine ti fa attraversare tutta la Sardegna in automobile.

Ma il traghetto Genova-Cagliari era troppo scomodo eh? :-D

Sally ha detto...

Paolo,
questo è assolutamente un easter egg, la maledizione di Haugesund non c'entra assolutamente nulla!
E dopo il pesce d'aprile di domenica scorsa direi che stai perdendo colpi... Aprile, dolce dormire? ;)

tcp-ip ha detto...

Sicuramente un Easter egg.

Gino Lucrezi ha detto...

Sally, direi che e` evidente che domenica Paolo NON e` caduto nel pesce di aprile di Google, anzi addirittura la sua versione era piu` divertente, secondo me :-)

Unknown ha detto...

Provate a chiedere a Google Map qual'e' la strada migliore da Brindisi a Durazzo (o Tirana, non cambia molto).

Secondo me dovrebbero prendere lezione dagli scafisti! :)

Ciao
Al

Unknown ha detto...

anch'io propendo per un easter egg...

però allora la domanda spontanea è:

Che diavolo c'è a Le Havre ???

Ade ha detto...

@Gino Lucrezi

in molti siamo convinti del contrario, sai? ;)

- primo perché riprendere un pesce d'aprile altrui non ha assolutamente senso (se non fare il gioco altrui, ma a che pro bearsi di una beffa non originale?);
- secondo perche' Paolo quando si presta all'uso dei pesci d'aprile li crea:
http://tinyurl.com/2va4u7
e in questi casi, per essere certi di non fare la figura del cioccolataro, si lascia una traccia apparentemente non comprensibile (come hanno fatto su Daveblog con la frase “Poi, elaborando, saprete capire e difendere a priori, rimanendo impavidi lettori entusiasti”)

Paolo Attivissimo ha detto...

>in molti siamo convinti del contrario, sai? ;)

Che vi devo dire, de-convincetevi! Secondo voi, posso seriamente leggere e linkare una pagina di Google che parla di sputo riciclato come ingrediente per la carta e cascarci? Sono madrelingua inglese, so cosa vuol dire "post-consumer", e non è "consumatore postale" :-)

>- primo perché riprendere un pesce d'aprile altrui non ha assolutamente senso (se non fare il gioco altrui, ma a che pro bearsi di una beffa non originale?);

a) non mi sono beato
b) la beffa di Google era troppo bella per non stare al gioco e presentarla in italiano
c) ero troppo di corsa per concepire una burla ben fatta tutta mia

> secondo perche' Paolo quando si presta all'uso dei pesci d'aprile li crea:
http://tinyurl.com/2va4u7
e in questi casi, per essere certi di non fare la figura del cioccolataro, si lascia una traccia apparentemente non comprensibile

Ok, mi arrendo: avrei dovuto lasciare qualche indizio più eloquente di un link alla pagina dello sputacchio anziché alla pagina base della burla. Anche se pensavo che un'occhiata al calendario sarebbe stata sufficiente. Mi preparerò meglio per l'anno prossimo :-)

Iilaiel ha detto...

Eh Paolo da che è saltata fuori la tua collaborazione con la CIA e le storia del drago mangia focaccie non si fidano più, tuttu a chiedersi "Che sia un complotto?"

Dario ha detto...

> Sono madrelingua inglese, so cosa vuol dire "post-consumer", e non è "consumatore postale" :-)

Paolo, questa è davvero stupenda! :-D

Christian ha detto...

@Alberto:

Beh, da Cagliari a Durazzo ti fa passare per Vienna!

Emanuele Ciriachi ha detto...

Anche il Corriere della Sera ha citato il tuo articolo:

link