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2010/09/27

Non ho vinto! Bravo Andrea!

Macchianera Blog Awards 2010, i risultati


Per qualche bizzarro motivo non trovo al volo i risultati ufficiali dei Macchianera Blog Awards, ma questi dovrebbero essere validi. Bravi a tutti, ma soprattutto ad Andrea Beggi, mio diretto concorrente nella sezione dei blog tecnico-divulgativi. È bello vedere che c'è talento in giro nei blog. Forse più che nelle redazioni di tanti giornali.

35 commenti:

Effe ha detto...

migliore community mi pare fosse wordpress.it però, invece di quella segnalata da liquida

Effe ha detto...

no, niente, ho detto una stupidaggine. Facebook? argh. Vabbé

mattia ha detto...

Paolo, se mi permetti faccio notare che "Blogger dell'anno" è stato eletto Gilioli, beccato a diffondere una bufala grossa come una casa, che non ha corretto nonostante gli abbia fatto un dettagliato debunking della stessa.

Blog? Quello di Gilioli non è un blog. È un contenitore giornalistico pubblicato sotto la forma di blog, con tutti i difetti (più volte segnalati) del giornalismo italiano).

Ah, ci sarebbe da segnalare anche che il miglio podcast/trasmissione radio è stato vinto dalla soporifera omelia settimanale di Travaglio (un altro beccato a diffondere bufale).

Più che di premi sensati mi sembra che abbiano votato in massa persone schierate da una certa parte.

Alessandro ha detto...

@ mattia

Evidentemente le persone "schierate da una certa parte" hanno supportato con più costanza e interesse i loro esponenti rispetto a quelli schierati da altre parti...è un merito anche questo!

Anonimo ha detto...

Anche a me la frammentazione in 30 categorie diverse lascia perplesso. E vogliamo parlare della categoria "post dell'anno"? Come dire che chi ha votato ha letto tutti gli articoli di tutti i weblog italici, è in grado di ricordarseli, e ovviamente di effettuare un confronto selettivo. Quel divertente intervento su Cossiga ha vinto semplicemente perché era il più vicino alle votazioni.

Walter Loggetti ha detto...

Andra' meglio il 2011...

E per tutti quelli che iniziano a parlare di schieramenti e dietrologie...

A volte ci sono le tifoserie, a volte si è capaci di entrare in risonanza con più persone...

Anche questa è bravura...


E a volte anche i paranoici possono aver ragione... :-P

pabo ha detto...

Non è importante vincere. Importante è essere apprezzati dalle persone che amiamo. (Pierre De Coubertin mi fa un baffo)

robelix ha detto...

Ho dato un'occhiata al blog del Beggi, a me sconosciuto (colpa mia). Non mi riesce di mettere in competizione questo blog con quello di Attivissimo. Trattano temi di interesse molto diverso, in linea generale. La categoria "blog tecnico/divulgativo" forse sta un pò stretta a quello di Paolo. Aggiungerei almeno un "giornalistico"; ritengo che gli spunti di critica e confronto stimolati dai post di Paolo siano su livelli totalmente distinti da quelli del blog vincitore di quest'anno. Ovviamente imho.

mattia ha detto...

Io non faccio nessuna dietrologia.
Quello che esce da queste votazioni è che quello che si è espresso è quello che giornalisticamente viene chiamato "il popolo di internet": ossia quelle persone che si sentono ganze perché si mobilitano attorno alla rete (reeeteee, la reeeteee... belato alla maniera di beppe grillo). Non importa se le informazioni veicolate siano giuste o sbagliate, non influisce sulla credibilità di una persona se questa rettifica gli errori o meno, l'importante è che dica qualcosa che soddisfi i nostri pregiudizi (politici o di altra natura). Mi riferisco alla gente che pensa di salvare la società firmando gli appelli di repubblica (che poi mi sono sempre chiesto che cosa se ne fanno delle sottoscrizioni: le stampano, le danno a qualcuno?).
Quelli che orgasmano ascoltando la predica di travaglio senza verificare quello che dice.
Mi spiace, ma questa non è la filosofia che vedo qui.
Se, come dicono queste stesse persone, internet è un mondo magnifico in quanto appena dici una stupidaggine vieni corretto da altre persone, come mai Gilioli si può permettere di lasciare quella baggianata sul Viminale sul suo blog? Come mai i suoi lettori non lo deridono per la figuraccia, ma anzi lo votano come blogger dell'anno?
Forse perché queste persone non cercano in internet e nei blog una sorgente di informazione da controllare e verificare, bensì cercano qualcosa da leggere che soddisfi le loro paranoie mentali.

francoM ha detto...

@pabo : d'accordo con te !

kurdt ha detto...

Ma i macchianera sono una delle più grandi stronzate del secolo.

Ma adesso,una cosa che si tiene a riva del garda, può essere importante?

Ecco.

E poi cattivo più cattivo della blogosfera "uomo morde cane" che ha un blog da maggio.

Muahahahahahahahaahahah

Emanuele Ciriachi ha detto...

Trovo inutile e segno di cattiva organizzazione il fatto che occorra votare necessariamente su TUTTE le categorie.

Esistono categorie che non seguo, e sulle quali quindi non sono in grado di dare un giudizio informato.
Questo porta necessariamente a falsare le votazioni - quante persone votano semplicemente il primo blog della liste a loro estranee, quando non sanno quale scegliere?

Non capisco come questo "Macchianera" possa avere rilevanza nazionale, con una tale carenza tecnica.

Loki ha detto...

Ma non si sta diventando eccessivamente schizzinosi? I blog awards sono ovviamente imperfetti, non determinano una vera gerarchia di valori sulla rete, sono in balia dei giudizi di una parte parziale del pubblico, sono poco indicativi... però sono una bella idea che in qualche modo valorizza e fa uscire dal guscio un mondo che (in Italia soprattutto) è ancora poco noto e chiuso in se stesso. Mi spiace che sull'idea di quelli di Macchianera venga buttato tanto fango gratuito, perchè, pur con tutti i difetti, mi pare qualcosa di carino e divertente, nonchè ricco di buoni propositi.
Insomma, imperfetto, ma meglio con che senza, almeno è un'opportunità di maggiore visibilità esterna dei blog.

P.S.
personalmente non ho trovato complicato leggere tutti i post candidati a post dell'anno, erano linkati nella scheda di votazione ed erano mi pare 6. Chi vota non doveva leggersi tutti i post della rete e chi ha votato celere alla celere lo ha votato non perchè era l'ultimo in ordine di tempo ma perchè casualmente era quella della community più numerosa e attiva, quella di Spinoza, che ha fatto incetta di premi (per la cronaca ero indeciso fra spinoza, il post di Paolo e un terzo che poi ho votato, ma di cui non ricordo l'autore al volo, che parla della situazione extracomunitari in una zona di Milano, forse via Padova).

Loki ha detto...

Condivido invece l'osservazione sull'obbligo di votare tutto. Io ho passato un'oretta di tempo libero a dare un occhio un po' a tutto, ma in un'ora si ottiene ovviamente una visuale parziale e incompleta (anche se mi sono divertito). Alcuni blog comunque li conoscevo e non ho sprecato tempo nemmeno sugli avversari (il disinformatico è uno di quelli, come Spinoza nella categoria satira, o Stefano Disegni in quella dei fumettisti).

Anonimo ha detto...

Per Loki

personalmente non ho trovato complicato leggere tutti i post candidati a post dell'anno, erano linkati nella scheda di votazione ed erano mi pare 6.

Allora si abbia l'onestà di dire che si vota solo articoli nominati, cioè già filtrati in partenza. Alla fine, i weblog italiani aggiornati con un minimo di regolarità non sono infiniti. Gli articoli che vi si pubblicano sì.

Daniele ha detto...

Trovo poco obiettivi tutti questi commenti denigratori verso i Macchianera Blog Awards, considerato che l'anno scorso il premio per miglior blog tecnico era "meritatissimo" ecc.
Non ha vinto, pace.
Questo non lo rende un blog mediocre o ne sminuisce i meriti, vuol dire che quest'anno ne è stato preferito un altro.
Per quanto mi riguarda, io continuo a leggere il Disinformatico.

Zero Cool ha detto...

Purtroppo vincono sempre i soliti "noti"... all'italiana insomma!

Anonimo ha detto...

Per Daniele

Non è del tutto vero, anche in un articolo precedente qualche voce non proprio entusiasta del premio si era levata: guarda qui e qui

Loki ha detto...

@Accademia
Non capisco l'obiezione. Cioè, anche agli Oscar (Academy Awards, per evitare fraintendimenti) si vota la cinquina candidata, scelta arbitrariamente dall'Academy stessa. Insomma, davvero bisognava esplicitare tutte queste cose per un premiuccio ai blog che vuole essere una festa di incontro? A scegliere i candidati mi pare sia stata la community di Macchianera. D'altronde il premio non ha velleità di rappresentanza nazionale, è quel premio e basta, nulla vieta che qualcuno ne faccio un altro... è un premio Strega o un premio Bancarella.
E' un premio rilasciato da Macchianera e come tale ha valore, non vedo il problema, se ci fosse la RAI di mezzo, ad esempio, capirei la richiesta di garanzie, ma è un sito che organizza un premio con le sue regole (come tutti i premi) e non ci vedo nulla di male (d'altronde è ovvia la scelta di un numero limitato di candidati, altrimenti il rischio dispersione sarebbe troppo grosso).

waldomatic ha detto...

secondo me l'idea di Macchianera é valida ma l'esecuzione lascia a desiderare: "o tutti o nessuno" non é un buon sistema di marketing, per cosí dire. Riguardo ai vincitori: congratulazioni. riguardo alle critiche ai vincitori: di cattivo gusto, soprattutto in questa sede, dove la correttezza e la sportivitá sono colonne portanti.

Daniele ha detto...

@Accademia dei pedanti: Certo, non ho la pretesa di potermi riferire alla totalità dei commenti, bensì solo a quelli negativi che, in questo caso, rappresentano la poco obiettiva maggioranza.
Non credo che Paolo stia meditando se tagliarsi le vene per questa vittoria mancata, per cui non vedo perchè battergli virtualmente pacche sulla spalla sulla falsa riga di "Si, ma tanto Macchianera Awards fa cagare".

Anonimo ha detto...

Per Daniele

Certo, non ho la pretesa di potermi riferire alla totalità dei commenti, bensì solo a quelli negativi che, in questo caso, rappresentano la poco obiettiva maggioranza.

E io ho completato il tuo pensiero: quando il premio lo ha vinto, non tutti i commenti erano positivi.

Turz ha detto...

Se posso dire la mia, anzi le mie:
1)Mi dispiace che Paolo Attivissimo non abbia vinto, anche se mi sembra giusto che ogni tanto vinca pure qualcun altro (il Disinformatico ha già vinto nel 2008 e 2009, e non è poco).

2)Il fatto che Facebook abbia preso un premio fa capire qual è il livello medio del pubblico votante.

3)È abbastanza ovvio che i MBA (o gli MBA?) sono prevalentemente espressione del "popolo di Internet" (mattia commento #9), quei sinistri un po' "radical-chic" che leggono Repubblica, odiano SB, amano Travaglio e Santoro (Luttazzi meno perché copia), vorrebbero Obama ma si ritrovano Vendola, e fanno i girotondi viola o come si chiamano adesso.

4)D'altro canto non è che i Nobel o gli orsi d'oro siano assegnati con maggiore oggettività, anzi almeno qui il pubblico può dire la sua.

5)Dal punto di vista più "tecnico", sarebbe un grosso miglioramento se non fosse obbligatorio votare su tutto, ma magari su un minimo di 10 categorie. Essendo pignolo, ho dato un'occhiata a tutti i blog candidati prima di votare, ma a naso il 95% dei votanti ha dato diverse risposte a caso.

6)Detto ciò, meglio che i Macchianera Blog Awards esistano piuttosto che non esistano. Anche quando Paolo non vince e Gilioli sì.

ScRaCcInO ha detto...

Paolo i risultati sono qui:

http://magazine.liquida.it/2010/09/26/macchianera-blogawards-2010-i-vincitori/

Mi dispiace che tu non abbia vinto, te lo meritavi! E meritava tanto anche il tuo articolo sulle pseudo medicine alternative..

Anonimo ha detto...

Turz, come mai non hai messo lo spazio dopo la parentesi per ben sei volte?

francoM ha detto...

Ragazzi mi sembrate Berlusconi quando perse alle elezioni : sì è tutto un complotto contro Paolo ! :-D
Paolo, sportivamente si è congratulato con Andrea !
Siate sportivi !
Non è che se uno non vince il Macchianera Awards è un perdente !

Divilinux ha detto...

A me lo stile del blog che ha vinto il premio come miglior grafica non piace per nulla...

Andrea F ha detto...

Il blog di Beggi tratta argomenti molto diversi da quelli di Paolo. Personalmente mi piace di più questo :-)
Quello di Beggi però (ma è solo un esempio) riconosce il browser utilizzato e ne adatta i contenuti nel caso sia un dispositivo mobile. Si legge molto meglio; Paolo, si può fare anche qui?

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Turz, come mai non hai messo lo spazio dopo la parentesi per ben sei volte?

Per coerenza :-P

Carson ha detto...

Accademia dei pedanti ♂ wrote:
"Turz, come mai non hai messo lo spazio dopo la parentesi per ben sei volte?"

Accademia, sono 0 oppure 13. :)

Ciao

Carson

Anonimo ha detto...

Per Carson

Accademia, sono 0 oppure 13. :)

Ciao

Carson


Questa non l'ho capita: :-/

Carson ha detto...

@Accademia:

Son le volte che Turz non ha messo lo spazio dopo la parentesi.

Tutte e 14 le parentesi utilizzate da Turz sono seguite da almeno uno spazio (nel qual caso son 0 le volte in cui non ha messo lo spazio dopo la parentesi) e di queste solo 13 sono immediatamente seguite da un carattere diverso dallo spazio.
Certo, Turz per essere completamente coerente avrebbe dovuto omettere lo spazio pure dopo la settima parentesi, ma propendo per una distrazione.

Ciao

Carson

Turz ha detto...

@Carson:
Accademia, sono 0 oppure 13. :)


Non l'ho capita nemmeno io, però ora che riguardo il commento sono ben 9 volte, in 3 delle quali era corretto farlo.

Turz ha detto...

Certo, Turz per essere completamente coerente avrebbe dovuto omettere lo spazio pure dopo la settima parentesi, ma propendo per una distrazione.

Ah, ora ho capito.

Bravo, Carson, hai vinto la nomination per il Nitpicker Award 2010.

La parentesi dell'emoticon vale? ;-)

Divilinux ha detto...

Oggi sono cattivo.
Premetto che non ho nulla contro Andrea Beggi. Tuttavia alcuni suoi articoli mi lasciano molto perplesso. Come questo.
Heemm... va bene che in un blog uno ci scrive ANCHE quello che passa per la testa in quel momento ma ci sono dei blog pobabilmente molto piu' tennico-divulgativi-sicofanti di AndreaBeggi.