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2014/04/29

Viviamo nel futuro: abbiamo un robot geologo che gira su Marte e si fa autoscatti incredibili

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Credit: Doug Ellison.

Fermatevi a pensarci un attimo: questa foto è stata scattata su Marte.

Su Planetary.org trovate i dettagli tecnici sulla composizione di questi autoscatti, ottenuti elaborando e unendo fotografie multiple come quelle mostrate qui sotto:


 Se vi state chiedendo come mai manca il braccio robotico che regge la fotocamera, la spiegazione è semplice: il braccio è stato spostato ripetutamente e sono state escluse le poche tessere del mosaico d'immagini che ne inquadravano la parte vicina al perno d'articolazione.

Il braccio è imperniato nel punto indicato dalla freccia qui sotto:


Ingrandendo la zona si vede dove sono state combinate le immagini:


Queste sono le due immagini originali usate per creare la zona dell'articolazione: in quella di sinistra il braccio è abbassato (nell'angolo inferiore destro), mentre in quella di destra è alzato (la parte bianca nell'angolo in alto a sinistra). Le immagini vanno ruotate per orientarle correttamente.


Il procedimento è più chiaro se si guarda il video del JPL che ricostruisce la complessa coreografia utilizzata per scattare un'altra autoripresa analoga. Da questo video ho estratto questi due fotogrammi, che mostrano le posizioni del braccio durante gli scatti che riguardano l'imperniamento:



55 commenti:

Emanuele ha detto...

Foto s.t.u.p.e.n.d.a.
Ciao,
Emanuele

frangrav ha detto...

E' un fossile quell'ovale al centro a sx ? ;-)

Raul Cafini ha detto...

Da notare l'ombra della telecamera (in basso a destra vicino la ruota centrale) che nella foto, ovviamente, non può essere presente... #martianselfie!

Mauro ha detto...

Scusa Paolo non capisco una cosa come ha fatto a fare l'autoscatto se apparentemente nella foto non c'è nulla che collega fisicamente il punto di ripresa con il rover? Ho letto i dettagli tecnici ma non riesco a capire comunque! la mia domanda non ha nessun intento polemico o complottista ;-) voglio solo capire.

Lampo13 ha detto...

... ma dove sta la videocamera? Non si vede un supporto. :-O

MG ha detto...

Strano. Senza banane.

chrjs ha detto...

Bel selfie! ;-)

Yuri'70 ha detto...

Eggià..sorpendente, ma sottovalutato.
..forse colpa delle aspettative indotte da anni di fantascienza che ci ha troppo abituato a pensare al futuro con robot umanoidi e omini verdi.

Nobile ha detto...

Su marte forse c'è acqua, ma manco un autolavaggio.

granmarfone ha detto...

In effetti…

preferisco immaginare che sia passato al mercato e abbia trovato il banchetto che vende gli specchi…

alberto ha detto...

C'è un autolaaggio su Marte? Il robottino ne avrebbe bisogno! :)
A parte gli scherzi, ha modo di rimuovere la polvere che gli si è depositata sopra?

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

E che schifo!!!
Non potevano lavarlo prima di fare quelle foto!

Scherzi a parte, queste sono cose che mi lasciano "tumefatto".
Forse perché sto invecchiando, per me non è affatto scontato e banale che un dato arrivi da Marte fin sulla Terra.

A tal proposito mi chiedo, ma c'è una qualche forma di sicurezza nella comunicazione del "geologo" con la Terra che vada oltre la potenza dell'antenna necessaria a ricevere da Marte?
Non è che se mi costruissi un antennone potrei comandarlo a piacimento?

Roberto Guardamagna ha detto...

Bellissima !!
I complottisti diranno che è falsa perchè non si vede il braccio robotico che ha permesso il "selfie" (ma l'articolo linkato su Planetary.org spiega il perchè).

Eleanor Arroway ha detto...

Paolo, grazie: per la foto spettacolare e per avere scritto "autoscatto" anziché "selfie". C'è ancora speranza.

AlPavlich ha detto...

Queste foto sono sempre incredibili e affascinanti.
Ma ogni volta che le ammiro una domanda (da ignorante in materia quale sono...) mi si affaccia alla mente...
Perchè solo foto? Non è possibile dotare questi rover con una piccola telecamera per registrarne i movimenti e magari anche i suoni...?
Se ho detto sciocchezze lapidatemi pure...:-)

Paolo

Marco Vinci ha detto...

Scusa se usufruisco di questo spazio per fare una domanda che non c'entra con il post. Ho notato che al termine di ogni post, affianco alle classiche icone per la condivisione sui vari social network, si trova un icona che consente di convertire il post in pdf e salvarlo comodamente sul proprio pc. Anche io ho un blog su blogspot e vorrei introdurre questa opzione. Come si fa? È un servizio a pagamento? Grazie in anticipo per la risposta.

Harpwrite ha detto...

Il "selfie from Mars" è qualcosa di... non saprei che aggettivo usare. Ma credo che "epico" sia la parola più adatta.

Unknown ha detto...

E non sembra nemmeno Marte. Dal panorama potrebbe trovarsi nella Death Valley. Fantastica immagine.

Paolo ha detto...

alla faccia del selfie... sembra stia dicendo "adesso superatemi se siete capaci"... :-)

callmeishmael ha detto...

Chissà se qualcuno sta già dicendo che è un fake perché la foto ritrae tutta la sonda e quindi deve averla scattata qualcun altro..

Tizy ha detto...

Guardo la foto e vorrei essere lì a perdermi in quell'orizzonte marziano....
Forse ho bisogno di ferie.

Grazie Curiosity e a tutti quelli che lavorano al progetto.
Fantastico ma vero.

Marco Vinci ha detto...

Come non detto! Ho trovato, il servizio si chiama Printfriendly. L'ho appena aggiunto. Scusa il disturbo. (Puoi anche cancellare questi miei due commenti fuori tema).

Emanuele Morè ha detto...

Il super selfie!

Giuseppe Coppola ha detto...

E' impressionante pensarci! Sono queste le notizie che andrebbero approfondite in tv, ma come ben sappiamo caro Paolo si parla di tutte le inutilità possibili, immaginabili e ovviamente bufaleggianti al 100% per non parlare mai di traguardi scientifici, o parlarne solo di sfuggita :(

arse ha detto...

Gli manca solo l'account facebook dove postare i suoi selfie per essere definito umano.

Gio ha detto...

Anche i robot contagiati dal selfie?

Federico ha detto...

Senza duckface, ed è comunque meglio di tanta roba che gira impunita sui social network!

Donato ha detto...

Considerando che sono passati ben 38, dico trentotto, anni dal Viking forse (all'epoca) ci si sarebbe aspettato addirittura qualcosa di più!

Joram Rosebringer ha detto...

@AlPavlich, provo a darti una risposta io.
Come spiegato in un post precedente riguardante sempre Curiosity (che non riesco a trovare, sorry), Paolo aveva spiegato che montare dell'attrezzatura "extra" non necessaria allo scopo della missione era un rischio. Per dirla in parole povere, un malfunzionamento ad un eventuale microfono avrebbe rischiato di causare altri guasti "a catena", quindi si preferisce evitare di inserire apparecchiature superflue in modo da ridurre il rischio di malfunzionamenti che potrebbero danneggiare irreparabilmente (e senza alcuna possibilità di riparazione, vista l'ubicazione) l'intero rover.
Se ho detto una castroneria, sarò ben lieto di venire corretto. :o)

paolofuture ha detto...

@arse
Curiosity ha un account Google+ . Anche se non lo aggiorna spesso :-)

pgc ha detto...

Paolo, anche io mi aggiungo alla lista di coloro che ti ringraziano per avere usato il termine "autoscatto" e non quell'orripilante analogo da poveracci che impazza sui media italiani.

granita ha detto...

la foto è il risultato di un collage, per quello non si vede un supporto che colleghi la "fotocamera" al corpo principale del rover :)

paolofuture ha detto...

Mi sa che un mio commento è finito nell'antispam.

pgc ha detto...

Donato: puoi fare un esempio? Cosa ti saresti aspettato di avere oggi? E perchè secondo te non lo si può avere?

Marco ha detto...

E' dalla pubblicazione del post il mio wallpaper.....non sprechiamo aggettivi che non ve ne sono di adeguati......

Ma un tarlo mi corrode.........il robottino cosa ci ha su? IOs o Android?

Windows phone non credo......eh.eh.eh

Angelo Meneghini ha detto...

E' troppo rarefatta l'atmosfera per mandarci un drone?

Daniele Gentilini ha detto...

Per chi non ha ben compreso come sia stato possibile l'autoscatto senza immortalare il braccio, qui c'è il video che aiuta a capire: http://tinyurl.com/n2vrj7l

Yuri'70 ha detto...

@PGC
x quanto riguarda le aspettative mancate, non so cosa intendesse Donato, ma forse per colpa dell'immaginario condizionato sia dai libri di 'Urania' fino ai recenti Evangelion (per dirne uno),
di certo, restando con ""''i piedi per terra''"" (!!)
avrei scommesso su una navetta tipo Space-shuttle, autonoma, tipo aereo..invece addirittura l'hanno messa nel museo..
oppure una stazione spaziale un pò più abitabile..tipo 2001 Odissea nello spazio.
oppure un stazione fissa e abitabile sulla Luna..
..fffiuuu, avrei perso molte scommesse!!

astars ha detto...

Per chi si chiede dove si trova la fotocamera che ha scattato le foto non ha prestato attenzione a che tipo di foto è. In pratica Curiosity ha scattato diverse foto da varie angolazioni di se stesso creando un folto mosaico e poi queste foto sono state unite digitalmente. Per questo non si vede mai il braccio che scatta la foto è quello di fronte che vediamo :)

avisintini ha detto...

@Raul Cafidi in realtà si vede è l'oggetto in alto a sinistra che proietta l'ombra in basso a destra (credo). Se ho capito bene il link, l'immagine è un puzzle di diverse singole foto fatte da angoli diversi. Oppure l'ha fatta un marziano.

coecolab ha detto...

Questi sono i selfie che preferisco

bastian contrario ha detto...

possibile che nessun complottista intervenga? o è la (sacrosanta) mannaia di Paolo che agisce? io invece avrei una domanda per Paolo: che temperatura c'è, più o meno, lì dove il robot si diletta di (libidinosi) autoscatti?

martinobri ha detto...

E non sembra nemmeno Marte. Dal panorama potrebbe trovarsi nella Death Valley.

Mah, la parte a destra è uguale a dove ho dormito sulla sabbia in Sardegna quest'estate.

Però questa moda dei selfi ha rotto i maroni, eh...

arzach ha detto...

incredibile e bellissima

Van Fanel ha detto...

Mi unisco alle grida di giubilo per la rivincita della parola "autoscatti", ancora più preziosa se arriva da un mezzo inglese.
Oh, dimenticavo: ciao, disinformatici!

ubi maior minor cessat ha detto...

Ma dai, si vede benissimo che l'hanno scattata su un set a Sharm El Sheikh...

...scherzo neh!

Stupidocane ha detto...

possibile che nessun complottista intervenga?

Vai kobotoz maboto, scatenati. Cosa direbbe un complottista?

Stupidocane ha detto...

Refuso su "autorpresa".

AlPavlich ha detto...

@Joram
"Come spiegato in un post precedente riguardante sempre Curiosity (che non riesco a trovare, sorry), Paolo aveva spiegato che montare dell'attrezzatura "extra" non necessaria allo scopo della missione era un rischio..."

Perfettamente logico e comprensibile...
Però continuo a pensare che "vedere" qualche movimento su Marte darebbe ben altro brivido agli sfigatelli come il sottoscritto.
Foto della e dalla luna sempre meravigliose ma l'astronauta che saltella felice è tutt'altra cosa...:-)
Grazie,
Paolo

Daniele ha detto...

@AlPavlich, @Joram Rosebringer,

in realtà portare un microfono su marte sarebbe perfettamente inutile, la pressione atmosferica è un centesimo (scarso) di quella terrestre (in pratica, è un ambiente sotto vuoto spinto), la frequenza dei suoni è quindi talmente bassa che è impossibile udirli per l'orecchio umano (e non solo).

pgc ha detto...

Daniele: in realtà portare un microfono su marte sarebbe perfettamente inutile.

non è proprio così. Leggi qui, sebbene la questione sia molto dibattuta.

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie!

pgc ha detto...

Come ha già detto Joram, della questione filmati e microfoni su Marte se ne era già parlato su questo blog. Vedi questo commento e i molti a seguire.

Fabio ha detto...

Ragazzi, un mio amico ha fatto di meglio:

http://www.100digitalcreativity.com/360dc/mars/

;-)

marco445 ha detto...

Salve, vorrei sapere se le foto hanno il colore reale