Tra pochissimo (10:45 italiane) conferenza stampa di @AstroSamantha su ASI TV. Lo streaming è presso https://www.asitv.it/media/live.
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14:50. È disponibile la registrazione:
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Tra pochissimo (10:45 italiane) conferenza stampa di @AstroSamantha su ASI TV. Lo streaming è presso https://www.asitv.it/media/live.
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14:50. È disponibile la registrazione:
Un comunicato stampa dell’Agenzia Spaziale Italiana annuncia che martedì 18 ottobre dalle ore 10:45 alle ore 11:15, presso il Centro Europeo Astronauti dell’ESA a Colonia, si terrà la prima conferenza stampa dell’astronauta ESA Samantha Cristoforetti, che sarà presente di persona insieme a Frank De Winne, Responsabile del Programma ISS dell’ESA e Capo di EAC. Saranno invece in collegamento il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, e il presidente dell’ASI, Giorgio Saccoccia.
Sarà possibile seguire la conferenza stampa su ASITV: https://www.asitv.it/media/live_streaming.
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2022/10/14 22:40. Immagini dell’arrivo a Colonia oggi pomeriggio (ESA; Human Spaceflight). Notate la camminata decisamente sciolta, notevole per una persona che ha trascorso sei mesi senza camminare e in assenza di peso ed è tornata sulla Terra da poche ore. L’ESA nota che gli studi hanno dimostrato che viaggiare nello spazio riduce la risposta immunitaria, per cui le mascherine indossate dai presenti anche all’aperto servono per proteggere Samantha (che, aggiungo io, quasi sicuramente non ha fatto vaccinazioni nel corso degli ultimi sei mesi trascorsi in orbita).
The aircraft with @AstroSamantha has landed in Cologne, Germany! 👩🚀 Welcome home to Europe, Samantha! #MissionMinerva @esa pic.twitter.com/D9CcaWGNvx
— Human Spaceflight (@esaspaceflight) October 15, 2022
Oggi, meteo permettendo, ci sarà un nuovo tentativo di rientro dell’equipaggio della missione Crew-4 del quale fa parte Samantha Cristoforetti. Questi gli orari previsti per le dirette in streaming:
Questa è la sequenza di rientro nello schema preparato dall’ESA:
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2022/10/14 23:50. Gli astronauti sono rientrati regolarmente poco fa e ora sono sulla nave appoggio Megan di SpaceX.
Welcome home, @AstroSamantha! 👩🚀✨
— Human Spaceflight (@esaspaceflight) October 14, 2022
After six months of science aboard the International Space Station, there are a lot of highlights to revisit.
Take a look at what Samantha has been up to during #MissionMinerva 👉https://t.co/jeXhBGOLhG pic.twitter.com/yQWiDkp0WZ
Samantha volerà poi verso Colonia, dove sarà monitorata dal team di medicina spaziale dell'ESA mentre si riadatterà alla gravità terrestre presso il Centro Europeo Addestramento Astronauti (EAC) dell'ESA e la struttura "Envihab" del Centro aerospaziale tedesco (DLR). Attualmente l’arrivo di Samantha a Colonia è previsto alle 16:00 CEST del 15 ottobre. Un numero limitato di rappresentanti della stampa potrà assistere al rientro di Samantha in aeroporto, a cui potrebbe seguire una breve sessione di domande e risposte. L’arrivo di Samantha e la sessione di domande e risposte saranno registrati e messi a disposizione quanto prima sui canali dell’ESA. Seguirà una conferenza stampa pochi giorni dopo il suo rientro (dal comunicato stampa ESA).
Ultimo aggiornamento: 2022/10/14 12:40.
La NASA ha comunicato che l’equipaggio della missione Crew-4 rientrerà sulla Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale a bordo della Crew Dragon Freedom il 13 ottobre, con ammaraggio previsto per le 17:41 EDT (le 23:41 ora dell’Europa centrale o CET). Qualora le condizioni meteo nella zona di ammaraggio non fossero favorevoli, potranno esserci degli slittamenti d’orario.
Bob Hines, Kjell Lindgren, Jessica Watkins e Samantha Cristoforetti si
congederanno dalla Stazione il 12 ottobre alle 10:05 EDT (16:05 CET) dopo che
Samantha Cristoforetti, attualmente comandante della Stazione, avrà ceduto il
comando al cosmonauta russo Sergey Prokopyev.
I portelli della capsula Crew Dragon e della Stazione verranno chiusi a partire dalle 17 EDT (23 CET); lo sgancio è previsto per le 19:05 EDT (1:05 CET del 13 ottobre). Per garantire la corretta illuminazione della zona di rientro, la Freedom resterà in volo autonomo per circa 20 ore per ammarare appunto intorno alle 17:41 EDT (23:41 CET) del 13 ottobre in una delle sette zone possibili di ammaraggio nell’Oceano Atlantico e nel Golfo del Messico, al largo della Florida.
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2022/10/13 1:20. ANSA ha comunicato un paio d’ore fa che la partenza dalla Stazione è stata rinviata alle 16.05 del 14 ottobre (ora italiana, si presume) a causa delle condizioni meteo nella zona di ammaraggio. La NASA parla invece di sgancio “non prima delle 10:05 AM EDT [le 16:05 CET] di giovedì 13 ottobre” con ammaraggio alle 17:43 (23:43 CET) dello stesso giorno. La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta normalmente.
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2022/10/13 18:00. Dopo un rinvio iniziale di circa 45 minuti, alle 14.50 CET di oggi è stato deciso lo stand down, ossia la cessazione di tutte le attività di rientro, a causa delle condizioni meteorologiche (vento eccessivo) nelle zone di ammaraggio. Si ritenterà domani: la prima occasione disponibile è non prima delle 11:35 AM EDT (17:35 CET) di venerdì 14 ottobre, con ammaraggio alle 16:50 EDT (22:50 CET). La diretta streaming della NASA coprirà la chiusura dei portelli dalle 9:30 AM EDT (15:30 CET), lo sgancio o undocking dalle 11:15 AM EDT (17:15 CET) e l’ammaraggio.
Questa foto è solo un teaser di un momento di nerditudine spaziale suprema per qualunque appassionato di fantascienza e soprattutto di “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, uno dei capolavori assoluti del genere.
I had to know… can you really walk in space with Velcro shoes? Coming soon 😉 #MissionMinerva pic.twitter.com/XIfievrEgJ
— Samantha Cristoforetti (@AstroSamantha) October 7, 2022
La foto completa:
Versione schiarita per mostrare i dettagli della divisa:
Se non cogliete il riferimento, è alle hostess che in “2001” si muovono a bordo delle astronavi simulando la camminata terrestre in assenza di peso grazie a pantofole con suola in Velcro, in una delle scene più magiche del film.
Ed ecco la versione di Samantha, che se non erro è stata girata con un obiettivo grandangolare molto spinto e nella sezione russa della Stazione (ma non riesco a decifrare in quale punto preciso, anche se elaborando il video si notano sullo sfondo due tute russe da EVA):
2022 A Space Odyssey. Turns out, yes, you can walk with Velcro shoes. Slowly, very very slowly 😉#ASpaceOdyssey #MissionMinerva @esa @esaspaceflight @Space_Station pic.twitter.com/WI69RXmObE
— Samantha Cristoforetti (@AstroSamantha) October 8, 2022
All’epoca di “2001”, alla fine degli anni Sessanta, scene come queste erano assolutamente stupefacenti: mi chiesi per anni, da ragazzino, come avessero potuto ottenere questi effetti. Ora lo so, e questo non fa che aumentare la mia ammirazione per Kubrick e i suoi tecnici; se vi interessa, lo spiego qui sotto, ma non voglio fare spoiler.
Visti con gli occhi di oggi e con mezzo secolo di esperienza di spostamento
delle persone in grandi ambienti a zero G, i movimenti delle hostess sembrano
fisicamente implausibili: non perderebbero tempo a camminare o a ruotare per
cambiare corridoio, ma semplicemente fluttuerebbero da un posto all’altro,
come vediamo fare agli astronauti sulla Stazione. Ed è abbastanza ovvio che la
scelta narrativa e visiva delle “scarpette di Velcro” fu adottata perché
all’epoca era impraticabile simulare l’assenza di peso in modo realistico e
per periodi prolungati in una produzione cinematografica. Ma la bellezza ed
eleganza delle immagini non sfiorisce.
Chicca: il comandante della navetta lunare (quello che nel secondo spezzone entra per salutare l’unico passeggero) è Ed Bishop, indimenticabile comandante Straker della serie “UFO”.
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La cosa più sorprendente di queste riprese è che sono ottenute tutte con effetti in-camera, ossia creati fisicamente sul set: non ci sono sovrapposizioni o effetti ottici aggiunti.
Le hostess erano su un set sulla Terra, in gravità normale, e furono addestrate a camminare fingendo di attaccarsi al pavimento con le scarpette e aggrappandosi agli oggetti. Il copricapo fu un espediente per non far vedere i capelli, che in una ripresa realmente a zero G avrebbero dovuto fluttuare (effetto impossibile da ottenere negli anni Sessanta).
La presa della biro fluttuante fu realizzata applicando la biro a una enorme, pulitissima lastra di vetro montata su un telaio girevole, i cui bordi erano fuori dall’inquadratura. La biro era attaccata al vetro con un pezzetto di doppio adesivo, che all’epoca era una novità assoluta.
Il passaggio da un corridoio all’altro fu ottenuto ruotando l’intero corridoio mentre la cinepresa era vincolata al corridoio stesso. La hostess era quindi sempre in piedi. Semplice, ma efficacissimo.
Poche ore fa il cosmonauta russo Oleg Artemyev ha trasferito il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta europea Samantha Cristoforetti, che diventa così la prima donna europea a ricoprire questo ruolo. La cerimonia di passaggio delle consegne, con il rituale affidamento di una chiave simbolica, è stata trasmessa in diretta.
Il video completo sottotitolato è qui:https://t.co/6PmooY0KAI
— AstronautiCAST (@AstronautiCAST) September 28, 2022
Nel video integrale, inizialmente Oleg Artemyev parla in russo, poi Samantha prosegue in inglese e a 7:10 parla in italiano. Stando a quanto mi dicono alcuni lettori russofoni e la traduzione nel reel Instagram dell’ESA, il tubetto contiene della torta (presumo sotto forma di pasta).
L’annuncio dell’ESA (in italiano qui) spiega che Samantha è stata lead del segmento orbitale statunitense (USOS) sin dall’inizio della sua missione Minerva, ad aprile 2022, e ha supervisionato le attività nel moduli e componenti europei, giapponesi, statunitensi e canadesi della Stazione.
Assumendo ora il ruolo di comandante, diventa la quinta persona europea a farlo dopo Frank De Winne, Alexander Gerst, Luca Parmitano e Thomas Pesquet.
Formalmente, la nuova mansione di Samantha Cristoforetti è denominata International Space Station crew commander (Comandante dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale) e i suoi compiti sono descritti dall’ESA come segue: “Mentre sono i direttori di volo nei centri di controllo a presiedere alla pianificazione e all'esecuzione delle operazioni della Stazione, il/la comandante della Stazione è responsabile del lavoro e del benessere dell'equipaggio in orbita, deve mantenere una comunicazione efficace con i team a terra e coordina le azioni dell'equipaggio in caso di situazioni di emergenza. Dal momento che Samantha assumerà il comando nelle ultime settimane della sua permanenza a bordo, uno dei suoi compiti principali sarà quello di garantire un efficace passaggio di consegne al successivo equipaggio.”
Domani (giovedì) tre cosmonauti, Oleg Artemyev, Denis Matveev e Sergey Korsakov, lasceranno la Stazione a bordo della loro Soyuz MS-21, sganciandosi dal modulo Prichal alle 3:34 a.m. EDT (9:34 CET) per atterrare in Kazakistan circa tre ore e mezza più tardi, concludendo una missione durata sei mesi.
Samantha e i suoi compagni di missione, Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins, torneranno sulla Terra a ottobre a bordo della capsula Crew Dragon di SpaceX.
Fonte aggiuntiva:
NASA.
Oggi Samantha Cristoforetti ha commemorato la recente scomparsa di Nichelle Nichols, la mitica tenente Uhura della Serie Classica di Star Trek, con una sua foto nella Cupola della Stazione Spaziale Internazionale.
Nichelle Nichols passed away a month ago, but haling frequencies are forever open. She inspired many space careers and helped recruit the 1st female and minority astronauts – incl. Guy Bluford who became 1st African American in space 39 years ago today. #LLAP #MissionMinerva pic.twitter.com/8iOm761Gf7
— Samantha Cristoforetti (@AstroSamantha) August 30, 2022
Il tempismo è perfetto, non solo per il mese esatto passato dalla morte di Nichelle Nichols, ma anche perché oggi è l’anniversario dell’arrivo in orbita, nel 1983 con lo Shuttle Challenger, del primo astronauta americano di colore, Guion Bluford, che era stato reclutato proprio da Nichelle.
Dopo il successo di Star Trek, l’attrice aveva infatti assunto il ruolo di comunicatrice per la NASA, con il preciso compito di avvicinare al programma spaziale persone di colore, donne e altri gruppi che erano rimasti esclusi dalle prime selezioni di astronauti.
Ultimo aggiornamento: 2022/08/14 22:50.
2022/07/27 16:40. Sono state pubblicate poco fa le prime fotografie
scattate durante l’EVA del 21 luglio scorso. Dato che mostrano entrambi,
presumo che siano state scattate dall’interno della Stazione Spaziale
Internazionale. Sam indossa la tuta con le bande blu e ha sul braccio la
bandiera italiana.
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2022/07/28 21:00. Sono state pubblicate altre foto:
Just two words: THANK YOU!
— Samantha Cristoforetti (@AstroSamantha) July 28, 2022
Thank you all in Europe, Moscow, Houston and on @Space_Station. Thanks for working to make this possible, thanks for the training, the planning, the real-time support, the videos and pictures, the trust and the encouragement.
It was a dream come true. pic.twitter.com/Axn7gcs9VX
Molte altre foto stanno arrivando sull’account Flickr di Sam.
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2022/08/14. La NASA ha pubblicato qualche altra foto dell’EVA e della sua preparazione.
Pubblicazione iniziale: 2022/07/25 23:38. Ultimo aggiornamento: 2022/07/27 16:25.
Ben quattro testate giornalistiche italiane (Leggo, Il Mattino, La Gazzetta del Sud e Il Gazzettino) hanno pubblicato un fotomontaggio scrivendo che sarebbe un selfie dell’astronauta Samantha Cristoforetti.
Gli articoli di Leggo, del Gazzettino e del Mattino sono
praticamente identici e tutti firmati da Niccolò Dainelli. Quello della
Gazzetta del Sud non è firmato.
La notizia è falsa: il presunto selfie è in realtà un vecchio fotomontaggio che risale ad almeno un anno e mezzo fa ed è stato pescato dal Web, a quanto pare senza effettuare il minimo controllo.
Il fotomontaggio ha le luci completamente sbagliate: l’astronauta è illuminato a giorno, ma dietro la Terra è vista di notte. Da dove arriverebbe la luce che illumina l’astronauta? E cosa sarebbe quel grande oggetto bianco squadrato che si vede riflesso nella visiera?
Oltretutto il fotomontaggio mostra una tuta spaziale americana, mentre
Samantha Cristoforetti è uscita nello spazio il 21 luglio scorso usando una
tuta russa, che è completamente differente. E l’inquadratura della
Terra è decisamente troppo ampia per essere presa dalla quota della Stazione
Spaziale Internazionale, dove si trova ora Samantha, a 400 km di quota.
Non pretendo che un giornalista generalista sappia distinguere una tuta spaziale russa da una americana o che conosca l’aspetto della Terra da 400 km. Ma mi aspetto che non pubblichi foto a caso prese dal Web senza verificarle.
Nel caso specifico, l’articolo del Gazzettino mostra anche la fonte usata per questa foto falsa: un tweet di una utente qualsiasi.
A questa utente ho chiesto educatamente se era disposta a rimuovere il tweet.
La foto è falsa; è un fotomontaggio e non mostra affatto Samantha Cristoforetti. La tuta è americana, ma lei è uscita con una tuta russa. E la foto gira da un anno e mezzo.
Giuliana, il tuo tweet è stato ripreso dai giornali, diffondendo la fandonia. Lo cancelleresti? Grazie. — Paolo Attivissimo (@disinformatico) July 25, 2022
La risposta dell’utente “Giuliana Valenti”:
Però perlomeno ha rimosso il tweet.Il fotomontaggio gira almeno dalla fine del 2020, come è facile verificare con tre secondi di ricerca su Tineye.
Altre info sulle origini di questo fotomontaggio sono state trovate da
@PicPedant: l’immagine dell’astronauta è tratta da una foto (ISS032E025258) che mostra l’astronauta giapponese Aki Hoshide ed è stata scattata il 5
settembre 2012.
Lo sfondo, invece, è probabilmente un’immagine composita tratta da riprese
satellitari come
queste, segnalate da
SMHoaxSlayer.
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Poco dopo la pubblicazione della mia
segnalazione
su Twitter, il Gazzettino ha semplicemente rimosso l’articolo, senza
rettificarlo come sarebbe invece previsto dal codice dentologico dell’Ordine
dei Giornalisti. La versione sul Mattino è invece ancora lì al momento
in cui scrivo queste righe, ma con un bel buco al posto della foto, visto che
il tweet di Giuliana Valenti che è stato usato per embeddare l’immagine
è stato rimosso.
Questo è il modo in cui si fa giornalismo in certe redazioni. Meno male che i giornali dovrebbero salvarci dalle fake news.
Ringrazio i tanti che mi hanno segnalato i dettagli di questo ennesimo scivolone giornalistico perfettamente evitabile. Ho preparato un’immagine che se volete potete usare per rispondere concisamente ai tanti che condivideranno questo falso:
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2022/07/27 16:25. Sono state pubblicate le prime foto effettive dell’escursione di Samantha.
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Ultimo aggiornamento: 2022/07/27 22:10.
Si è conclusa tardi ieri sera (alle 23:55 del 21 luglio, ora italiana), dopo
sette ore e cinque minuti, la prima attività extraveicolare (EVA) di Samantha
Cristoforetti, che è anche la prima di una donna europea, è una delle
pochissime effettuate da europei usando tute russe, ed è anche l’unica
compiuta da una persona europea usando una tuta russa sulla Stazione Spaziale
Internazionale (le altre furono effettuate sulla stazione russa Mir da
Jean-Loup Chrétien, Thomas Reiter e Jean-Pierre Haigneré). L’EVA è iniziata
formalmente alle 14.50 GMT, con circa 50 minuti di ritardo, ed è terminata
alle 21.55 GMT.
Qui sotto trovate qualche immagine presa dalla diretta-fiume di Nasa TV e Roscosmos. Le foto in alta risoluzione e i video arriveranno nei prossimi giorni. Alcune stanno già spuntando sull’account Flickr di Sam.
Ho caricato su YouTube la mia registrazione della diretta NASA dell’EVA: la
trovate in fondo alla serie di immagini con un indice breve delle sue fasi
salienti. La diretta commentata da Gabriele Mascetti, Responsabile
dell'ufficio volo umano dell’ASI, da Barbara Negri, responsabile dell’unità
Volo umano e Sperimentazione Scientifica e da Paolo D’Angelo, giornalista
della Direzione Comunicazione Istituzionale, è disponibile sul sito dell’ASI
(prima parte;
seconda parte). Su
Astronautinews.it
trovate una cronaca molto dettagliata dell’EVA.
Ho scritto “prima” EVA di Samantha perché credo che se ne prospetti una seconda, dato che durante questa non è stato possibile completare tutti i compiti previsti: sono stati lanciati dieci nanosatelliti, è stata montata una piattaforma temporanea che verrà usata dal braccio robotico europeo, è stato installato un adattatore per payload sul modulo russo Nauka, è stato preparato il pannello di controllo esterno del braccio robotico, è stata sostituita la copertura di una telecamera per migliorarne la nitidezza e sono state effettuate varie altre operazioni, ma non c’è stato tempo di estendere il braccio-passerella Strela per facilitare le prossime EVA.
Normalmente, quando una EVA non completa tutti i lavori previsti ne viene
fatta un’altra con gli stessi membri d’equipaggio, dato che sono quelli che
hanno studiato e provato le operazioni da effettuare. Ma visto il metodo di
lavoro piuttosto improvvisato delle EVA russe (particolarmente evidente ieri,
con ordini e contrordini), è anche possibile che la seconda EVA venga affidata
a qualcun altro.
Oggi (venerdì 22) Artemyev e Cristoforetti hanno
riposato
fino a tardi e hanno trascorso il resto della giornata a pulire le proprie
tute spaziali e a ispezionare gli attrezzi e i cavi di sicurezza.
Nel frattempo è arrivata la notizia che il vettore Falcon 9 che dovrebbe essere usato per portare alla Stazione il cambio di equipaggio, con la missione Crew-5, ha subìto un danno durante il trasporto su strada e questo comporta il rinvio della partenza di circa un mese, a non prima del 29 settembre 2022. Questo potrebbe comportare uno slittamento del rientro di Samantha, previsto attualmente per settembre.
Eccoli pic.twitter.com/WBnNkwIgds
— AlessandroRostellato (@iw3ips) July 21, 2022
Fra la prima parte e la seconda c’è una leggera sovrapposizione; fra la seconda e la terza mancano una decina di secondi.
Prima parte (uscita dall’airlock a 00:47:00 circa; 1:52:00 inizio lancio nanosatelliti; 2:16:00 collisione di un nanosatellite con uno dei pannelli solari russi; 2:54:00 circa, inizio lavoro all’adattore ERA; fine video a 4:06:12):
Seconda parte (00:00:00 lavoro all’adattatore ERA; 00:45:00 Oleg mostra foto di amici sulla sua cassetta degli attrezzi; 00:47:00 lavoro a protezione telecamera ERA e al pannello comandi del braccio; 2:09:00 traslazione verso e lungo il braccio-passerella Strela; fine video a 2:11:34):
Terza parte (00:15:36 ordine di iniziare procedure di rientro; 01:03:00 rientro nell’airlock e ultime immagini dalle telecamere delle tute; fine video a 1:44:03):
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2022/07/27 16:20. Sono state pubblicate le prime foto dell’EVA:
Fonti aggiuntive: Space.com, Gizmodo.
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