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35 commenti

1 aprile 2011, erbe medicinali vietate nell’UE?

Appello per fermare la direttiva UE contro le medicine naturali


Circola da un po' di mesi un appello che mette in guardia contro l'avvento di una temibile direttiva europea che consegnerebbe a Big Pharma il potere di vietare ogni prodotto medicinale alternativo. Vietato anche insegnare o scrivere di terapie basate su piante e simili. Finalmente ho trovato il tempo di fare l'indagine: la trovate qui su Wired.
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Commenti
Commenti (35)
Finalmente ho trovato il tempo di fare l'indagine

Per completezza: una prima versione dell'indagine era già stata redatta per il Disinformatico radiofonico il 26 novembre 2010. Eccola qui:

http://tinyurl.com/332jm99 .
1 aprile 2011, erbe medicinali vietate nell'UE?

Sarà un pesce d'aprile :-)
Accademia,

lo so: ma quell'indagine si riferiva alla versione in altre lingue. Questa si occupa della versione italiana, che è parecchio differente.
erm... cosa sono le scuole omeopatiche?
Corsi di marketing? Ti insegnano facendoti leggere le prime due pagine del libro di testo? O meglio ancora ti fanno ascoltare qualcuno leggere le prime due pagine...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Alexandre

Non ti permettere, sa'? -_-
(Sto aspettando il wired-lamento...)
Che poi vorrei capire che mizzica c'azzecca l'erboristica con l'omeopatia...

Un erborista potrebbe confezionarti un preparato in grado di ucciderti, sfido un omeopata a fare la stessa cosa...
Anche un omeopata ... se sei diabetico e ti fa assumere 1 kg di granuli di zucchero ...
Vero, ma avvelenare un diabetico con un kg di zucchero richiede una notevole collaborazione da parte della vittima... è un problema :D
Genesis, vorrai dire pochissimi microgrammi di zucchero... 1 kg non ha nessun effetto, come sanno tutti. Infatti quando voglio il mio caffé amaro, ci metto 1 kg di zucchero. E quando lo voglio dolcissimo, immergo il cucchiaio pulito che ho usato la settimana scorsa per lo zucchero, ovviamente dopo averlo lavato per bene.
Si,insomma, se non mi sai le basi...
Si ... ma la fisiologia del corpo umano NON segue le regole di Hahnemann (si scrive così?) ... e poi a me il caffè piace dolce e ci metto lo zucchero a dosi allopatiche ...
Eppoi per gli omeopaticisti ... sarebbero troppi anche pochi mcg di zucchero .. Avogadro!
E io son qua a sparar ca..te e il Milan è stato eliminato ...:-(
Caso mai... avocado, visto che si parla di zuccheri :D
una scuola omeopatica e' una scuola in cui si insegna a usare il cervello in quantita' omeopatiche.
grrrrrr
ERESIA!
Sia per la roba su Hahneman (non so come si scriva) che per addolcire troppo il caffé. È per colpa di quelli come te che porcherie tipo Starbucks prenderanno piede in Italia! E una volta che hai Starbucks, puoi anche dire addio alla cultura del caffé. I giovinastri andranno tutti da Starbucks e il nome del caffé italiano subirá un colpo da cui non si riprenderá piú! ERESIA! Pentiti e usa mezza bustina di acqua per addolcire il caffé.
E come osi dichiarare che il corpo umano funziona secondo principi diversi da quelli dichiarati da uno che dava la cinchona per curare la malaria? Ovviamente lui ne sa di piú dei medici moderni! Infatti la chinchona oggi si usa per curare la malaria, lo sanno tutti! Cosí come si usano le piante velenose per curare le malattie! E poi le malattie le causa il caffé! VEDI COME TUTTO TORNA. IL CAFFÉ TI STA UCCIDENDO.
Ah no, giusto, è la Psora. La Psora causa le malattie! La Psora, un fungo! UN FUNGO! UN FUNGO CAUSA TUTTE LE MALATTIE! IL CANCRO È UN FUNGO!
Vabé vado a casa va che anche per oggi ho delirato a sufficienza. E quando dico a casa, intendo il 1820.

p.s.
per chi non avesse capito a cosa mi riferisco, hahneman sosteneva che la chinchona, o meglio la corteccia, curasse la malaria. E dava erbe velenose ai pazienti, per “curarli”. Poi ha sostenuto che una gran parte delle malattie era causata dal caffé. Siccome era una cagata perfino per lui, ha cambiato teoria e allora le malattie le causava la Psora, che è un fungo. Il resto dei collegamenti sono frutto della mia mente che cerca di fare qualcosa fino a che sia ora di uscire dall’ufficio, che di lavorare giá non ho piu voglia... Dieci minuti alle quattro, e poi finalmente vado a cucinare. Manca poco e posso mollare ‘sto lavoro d’ufficio e dedicarmi in pieno alla cucina... hooray!
Non so se nel 1820 ma nel passato sei sicuramente visto che sono le 23 :D :D :D
da me sono le 4 di pomeriggio 8D
La direttiva, se ho capito bene, non crea nessun problema agli erboristi, ma può dare un brutto colpo agli omeopati: che ci scrivono negli ingredienti? acqua distillata? acqua del rubinetto?! H2O?!
E se il paziente si accorge che tutti i farmaci hanno lo stesso ingrediente?
In Italia, come insegna Wewee, il preparato omeopatico è una categoria a parte, chiamata "farmaco omeopatico".

La direttiva parla di farmaci fitologici.

Un produttore di preparati fitologici può venderli:
-come integratori alimentari
-come farmaci, cioè rivendicando proprietà terapeutiche

Nel secondo caso, cambiano le norme, che sono più rigorose.

Un produttore di preparati omeopatici continua ad essere disciplinato dai regolamenti per la vendita dei preparati omeopatici.
Questa bufala è in parte dovuta alla gravissima mancanza di informazione da parte delle istituzioni nazionali e dei media sull'Unione Europea, cos'è, come funziona, e a cosa serve. Solo il fatto che si dica "dal 1 aprile 2011 tutte le erbe medicinali diventeranno praticamente illegali nell'Unione Europea" è un controsenso. Prima parlano di direttiva, che deve essere recepita dai parlamenti nazionali e quindi implica una normativa non direttamente applicabile, poi parlano come si trattasse di norme self-executing, che creano immediatamente situazioni giuridiche soggettive. Se nessuno sa cosa sono le due principali fonti normative dell'UE si potrà dire qualsiasi cosa e non preoccuparsi di essere corretti.
@David

Attenzione però che esiste anche la dottrina dell'effetto diretto.

In parole povere se la direttiva non è recepita o è recepita male dallo stato membro il cittadino può rivendicare i suoi diritti di trattamento eguale agli altri cittadini europei.

In questo caso basterebbe portare in giudizio l'Italia perché un farmaco fitologico è, per es. meno controllato di quanto dica la direttiva.
erm... cosa sono le scuole omeopatiche?
Corsi di marketing? Ti insegnano facendoti leggere le prime due pagine del libro di testo? O meglio ancora ti fanno ascoltare qualcuno leggere le prime due pagine...


Sono scuole che portano alla fonte del sapere: i libri vengono immersi nell’acqua e poi spremuti e bevendo il liquido che ne gocciola si diventa omeopati diplomati, laureati se si bevono anche le appendici.

Una direttiva europea, la 666 che andrà in vigore sempre il primo di aprile, dispone di immergere un libro in ogni bacino di acquedotto civico per fare in modo che tutti i cittadini imparino a curarsi in modo totalmente naturale e alternativo.
Qualcuno vorrebbe estendere questa modalità ad altre tipologie di libri e materie di studio come la grammatica escludendo, per motivi non ancora chiariti, gli e-book e i pdf.
Per David

Questa bufala è in parte dovuta alla gravissima mancanza di informazione da parte delle istituzioni nazionali e dei media sull'Unione Europea, cos'è, come funziona, e a cosa serve. Solo il fatto che si dica "dal 1 aprile 2011 tutte le erbe medicinali diventeranno praticamente illegali nell'Unione Europea" è un controsenso.

Ogni asserzione che contiene l'avverbio "praticamente" (una parola che, faceva notare Antonio Tabucchi, "non significa praticamente nulla") è un controsenso. Questa ancor di più, visto che si parla di una legge.
Il comunicato della Federazione erboristi italiani ha fatto notare che il termine calcolato decorre dal 1° maggio 2011, non dal 1° aprile. :-)

Prima parlano di direttiva, che deve essere recepita dai parlamenti nazionali e quindi implica una normativa non direttamente applicabile, poi parlano come si trattasse di norme self-executing,

Norme esecutive.

che creano immediatamente situazioni giuridiche soggettive. Se nessuno sa cosa sono le due principali fonti normative dell'UE si potrà dire qualsiasi cosa e non preoccuparsi di essere corretti.

Oh be', se è per questo anche con le norme italiane non è così diverso. La giurisprudenza, o semplicemente l'insegnamento di come funziona uno Stato, non è materia di insegnamento nelle scuole: alcuni mesi fa girava una catena di sant'Antonio che confondeva un ordine del giorno con un disegno di legge. Ma di esempi potrei farne molti.
@Alexandre ... Quello di Starbuck's NON è caffè, come il "parmesan" NON è parmigiano ...
Eppoi il caffè alla napoletana contiene (talvolta sciolto direttamente nella caffettiera ... come insegnano mia suocera e sua figlia) lo zucchero in quantità di circa un cucchiaino a tazzina ...
PS: solo sostanze lecite prima di postare in questo blog ... :P
Tutto quello che non esce da una macchina da caffè a pressione e/o da una moka NON è caffè. A prescindere :D
Ecco quello che aspettavo,una giusta spiegazione per quelli che su facebook avevano già gridato "oltraggio alla nostra libertà" con mille post allarmanti.
@Elisa

Poi uno si chiede perché qualcuno (fra cui io), dice che facebook più che inutile, è dannoso. Perché porta l'opinione del pincopallo qualsiasi allo stesso livello di quella di un esperto.
Per Palin

Poi uno si chiede perché qualcuno (fra cui io), dice che facebook più che inutile, è dannoso. Perché porta l'opinione del pincopallo qualsiasi allo stesso livello di quella di un esperto.

Prima di feissbucc c'erano i siti di "associazioni" e i weblog personali. Con le tecniche dei link incrociati e dell'autopromozione sui forum famosi riuscivano a fare danni tanto quanto librofacce.
Il mio caffè è rigorosamente una bialetti ed amaro. Non riuscirei più a bere un caffè zuccherato infatti quando me lo offrono e lo zuccherano lo rifiuto. E lo guardo disperato mentre si fredda.
Il mio caffè è rigorosamente una bialetti ed amaro.

Ok per la moka (o la napoletana) ma
"Il caffè deve essere
nero come il carbone [o il diavolo],
caldo come l’inferno,
puro come un angelo,
dolce come l’amore"
lo diceva Talleyrand?
I napoletani che bevono un buon caffè devono esclamare 4 parole che iniziano per C
@francese

Mio padre dice tre:

Comm Ca.. Coce

:-)