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90 commenti

Satellite “minaccia” la Terra!! [UPD 2011/09/23]

No, un satellite non “minaccia” il nostro pianeta


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Titolo decisamente allarmista e fuori luogo, quello del TG1 online, e le sue virgolettature sono una pessima foglia di fico che non copre la caccia al sensazionalismo: Un satellite “minaccia” la Terra. Manco fossimo di fronte ad Armageddon con Minzolini al posto di Bruce Willis.

Infatti il testo dell'articolo stesso chiarisce che si teme che "una ventina di detriti possano cadere sulla Terra". Tutto qui. Le probabilità di esserne colpiti sono modestissime: è più probabile che Roberto Giacobbo abbia nella sua cameretta il poster di Piero Angela.

Per chi volesse informazioni di prima mano e meno drammaticamente gonfiate, il bollettino apposito della NASA è qui: il suo ultimo aggiornamento indica che il satellite, denominato UARS (Upper Atmosphere Research Satellite), dovrebbe rientrare fra il 22 e il 25 settembre. La caduta non è controllata da terra in alcun modo e potrebbe interessare qualunque zona del pianeta compresa fra 57 gradi di latitudine nord e 57 gradi di latitudine sud. L'area di disseminazione dei rottami si estenderà per circa 800 chilometri di lunghezza.

Space.com ha un video che chiarisce il motivo di questi limiti di latitudine e segnala che l'area d'impatto sarà indicabile con più precisione (se “entro un raggio di 10.000 km” si può chiamare “precisione”) solo un paio d'ore prima del rientro.

Il satellite UARS, lanciato nel 1991 e giunto tempo fa al termine della propria attività di ricerca sull'atmosfera, pesa poco meno di sei tonnellate ed è lungo quasi 11 metri e largo quattro e mezzo: ne potrebbero arrivare al suolo alcuni frammenti pesanti fino a 140 chili, ma il grosso si disintegrerà nell'atmosfera, creando uno spettacolo notevole, molto probabilmente visibile a occhio nudo. Il documento NASA di valutazione del rischio è scaricabile qui (PDF). Come sempre, chiunque trovasse frammenti del satellite farebbe bene a non toccarli ma a segnalarli alle autorità.

Se ci saranno novità, le segnalerò qui e via Twitter.

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “mclcx*”.

Aggiornamenti


2011/09/23. Chi vuole seguire in tempo reale gli aggiornamenti sulla caduta del satellite UARS, che sembra aver scatenato un discreto panico a causa di un'errata percezione del rischio, può evitare i sensazionalismi di certa stampa leggendo queste info:

– gli aggiornamenti via Twitter presso @NASA and @UARS_Reentry (quest'ultimo non è un account ufficiale NASA).
– la pagina UARS Reentry, con molti link a info utili.
– la pagina di riferimento UARS della NASA.
– le fantastiche immagini telescopiche del satellite scattate da Thierry Legault, che ne documentano il rotolamento caotico.
– le info di Planetary.org, che spiega le dinamiche previste per la disintegrazione del satellite e chiarisce che la stima di rischio di danni a esseri umani di 1 su 3200 significa che c'è una possibilità su 3200 che una qualunque persona venga colpita da detriti di UARS. Se la popolazione umana terrestre ammonta a 7 miliardi di individui, la probabilità che una persona specifica (io o voi, per esempio) sia colpita sono 1 su 22.400 miliardi.
Heavens-above.com, che ha un link apposito per il tracciamento della traiettoria di UARS in tempo reale, così sapete quando mettervi al riparo (o, più sensatamente, cogliere l'occasione di vederlo passare). Se ho visto bene, non ci sono passaggi sopra la verticale dell'Italia da ora al pomeriggio di venerdì (ora USA), quando è previsto il rientro secondo le ultime info NASA.
– È notevole anche il tracciamento in tempo reale presso N2yo.com.
Highline.edu ha immagini del rientro della stazione russa Mir, ben più grande di UARS, che ricadde sulla Terra senza far danni ma offrendo uno spettacolo notevole nel 2001.
– Il Corriere ha pubblicato due traiettorie che sorvolano l'Italia: una è venerdì 23, fra le 21:25 e le 22:03, e l'altra è sabato 24 a orario imprecisato.
– Esiste un precedente di una persona colpita da un rottame spaziale: Lottie Williams, nel 1997, fu presa sulla spalla da un frammento metallico del peso di qualche decina di grammi proveniente da un missile Delta II rientrato. Inoltre pezzi della stazione russa Salyut 7 caddero su Capitan Bermudez, a 400 chilometri da Buenos Aires, nel 1991, e il rientro della stazione statunitense Skylab nel 1979 fece cadere rottami su una città della costa meridionale australiana. In nessuno dei tre casi vi furono feriti (Aero.org; Fox News).
– Il comunicato della Protezione Civile italiana è qui :"...Le finestre di interesse per l’Italia sono al momento comprese tra le 21:25 e le 22:03 di venerdì 23 settembre e tra le 3:34 e le 4:12 di sabato 24 settembre coinvolgendo potenzialmente le regioni del Nord Italia (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano)...".
– È molto interessante confrontarlo con il comunicato svizzero: “Il rischio di danni o che la Svizzera venga colpita, è considerato minimo... La popolazione non deve quindi adottare alcuna misura particolare.”

Questa è un'animazione del probabile svolgimento del rientro:


2011/09/23 7:20. La nuova previsione di rientro indica le 1:00 UTC (le tre del mattino ora italiana) del 24 settembre in mezzo all'Oceano Pacifico, ma il margine d'incertezza è ancora di sette ore in più o in meno.
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Commenti
Commenti (90)
"...è più probabile che Roberto Giacobbo abbia nella sua cameretta il poster di Piero Angela".

Questa me la segno!
Notizia gonfiata a parte, il problema di questi satelliti e soprattutto dei detriti lasciati in giro per lo spazio è grave, soprattutto per la Stazione Spaziale e per le missioni umane su orbite basse. Nessuno ha mai pensato a come ripulire un po' dalla spazzatura che lasciamo in giro?
Beh, 140 Kg non sono certo bruscolini; l'Italia poi si trova in piena fascia di pericolo, per cui abbiamo anche qualche probabilità di prenderci in testa uno di questi "frammenti".
"è più probabile che Roberto Giacobbo abbia nella sua cameretta il poster di Piero Angela"

LOL!
Se fosse stato "è più probabile che Paolo Attivissimo abbia nella sua cameretta il poster di Roberto Giacobbo" sarei stato ancora più tranquillo, ma anche così c'è un buon margine di sicurezza. :-)
"chiunque trovasse frammenti del satellite farebbe bene a non toccarli ma a notificare le autorità"

Esistono dei motivi tecnici che vanno oltre il non rubare per i quali sarebbe meglio notificare alle (segnalo piccolo refuso) autorità?
"Come sempre, chiunque trovasse frammenti del satellite farebbe bene a non toccarli ma a notificare le autorità. "


si, col cacchio, me lo porto a casa e lo metto sulla mensola
Uhm... metà della Terra in realtà è coperta dagli oceani, quindi è chiaro che il rischio di prendersi un frammento in testa è piuttosto scarso.. Ma al TG1 non lo dicono, mi pare di capire.

Stasera ho visto Voyager... Cito solo una frase "le ricerche portano a delle scoperte APPARENTEMENTE SCONCERTANTI".

Apparentemente. Ovvero, se non sapete di cosa si sta parlando sono sconcertanti, altrimenti sono spiegabilissime. Usare questi toni dubitativi è proprio triste.
Proviamo a comparare questa "terribile" sciagura con il flusso di meteoriti che cadono in media sulla terra.

La legge (...confesso: trovata su Wikipedia - ma ricavata da Brown et al., Lett. to Nature, 2002) e' la seguente

N(>D in meter) = 37*D^-2.7.

Dove D e' il diametro in metri, ed N e' il numero di meteoriti di diametro >D che cadono sulla terra in un anno. Per esempio:

D..........M......N(>D)/year........N(>D)/day
meter...kg
0.01.....0.0042...9.300.000.....25000
0.1.......4.2.........18500.................51
1.......4200..............37..................0.1
10....4.200.000 ....0.07............0.0002

(scusate la formattazione di m****) dove M e' la massa in Kg, calcolata assumendo una densita' elevata, tipo quella del ferro.

In soldoni ogni 10 giorni circa cade sulla terra un oggetto da 4 tonnellate e dal diametro di un metro, molto piu' del piu' grande frammento aspettato dalla caduta di UARS.

E com'e' che non ce ne accorgiamo? Il fatto e' che la terra e' grande (e ricoperta da un sacco d'acqua, deserti, montagne), mentre l'atmosfera e' sottile (e quindi deve succedere proprio sopra la nostra testa). In piu' e' difficile che di notte si stia all'aperto. Quindi e' estremamente raro che capiti di vedere un meteorite cadere. Ancora piu' che se ne avverta la caduta.

"the Earth is hit on average annually by an object with ~5 kton equivalent energy" (dall'art. citato).
Ma la pubblicità in alto a destra della foto a corredo dell'articolo è stata scelta ad arte o è solo una fortunata coincidenza? :-)
Al tg1 online piacciono molto gli strilloni, c'è anche questo:
Affonda traghetto per maltempo.
E' affondato nel titolo e nel sottotitolo, ma nell'articolo (e nella realtà) ha solo rotto gli ormeggi riportando lievi danni.
"Manco fossimo di fronte ad Armageddon con Minzolini al posto di Bruce Willis."

Questo sì che sarebbe raccapricciante! O_O
Twofools,

si, col cacchio, me lo porto a casa e lo metto sulla mensola

Bell'idea, specialmente se è contaminato da idrazina o se è radioattivo :-)
Il fisico,

Nessuno ha mai pensato a come ripulire un po' dalla spazzatura che lasciamo in giro?

Ci stanno pensando in molti, ma tutte le soluzioni sono molto costose e nessuno vuole pagare il conto.
"Manco fossimo di fronte ad Armageddon con Minzolini al posto di Bruce Willis"
In effetti mandare Minzolin su un asteroide forse non sarebbe una cattiva idea... ;-)
Gian Piero,

Esistono dei motivi tecnici che vanno oltre il non rubare per i quali sarebbe meglio notificare alle (segnalo piccolo refuso) autorità?

Sì. Per esempio, molti di questi frammenti, specialmente quelli più robusti, provengono da serbatoi di propellente, spesso idrazina, che è molto tossica.

Correggo subito il refuso, grazie.
Rado,

la faccia atterrita è mera coincidenza, non l'ho scelta apposta.
A me fa sorridere che il documento pdf redatto dalla Nasa sia prodotto con Power Point 2007 :-)

saluti,
Thierry Legault l'ha ripreso: http://legault.perso.sfr.fr/uars_110915.html
Se i frammenti del satellite fanno danno...
chi paga?
a proposito di Autobus nello spazio

il 17 Settembre sono stati desecretati dei documenti a riguardo dei satelliti spia GAMBIT e HEXAGON

http://www.nro.gov/foia/declass/GAMBHEX.html

bellisimo il metodo per il recupero delle pellicole
http://www.nro.gov/history/csnr/gambhex/Hex_fact_sheet.pdf
Se poi contiamo che in passato, quando ancora 'nternet non esisteva (e quindi le minchiate avevano una diffusione minore) sono caduti parecchi satelliti contenenti reattori nucleari a bordo... :P

Saluti
Michele
@Attivissimo
Bell'idea, specialmente se è contaminato da idrazina o se è radioattivo :-)

Perché radioattivo ?
there are no hazardous materials [and] there are no radiological materials [aboard]

http://tinyurl.com/4xnfdpb
@ pgc

(scusate la formattazione di m****) dove M e' la massa in Kg, calcolata assumendo una densita' elevata, tipo quella del ferro.
In soldoni ogni 10 giorni circa cade sulla terra un oggetto da 4 tonnellate e dal diametro di un metro, molto piu' del piu' grande frammento aspettato dalla caduta di UARS.


Come da capoverso (formattazione di m***) e subito dopo "dove M è la massa in kg", caspita, certo che ne piove di m**** ogni giorno...

Ma soprattutto, chi è quell'essere, a sto punto mirabolante, che riesce a produrre uno s****o da 4 tonnellate e del diametro di addirittura 1 metro???!!!

P.S. Se fa pe schezzà... :DDD
"...è più probabile che Roberto Giacobbo abbia nella sua cameretta il poster di Piero Angela".


Probabilmente lo usa come bersaglio per le freccette. E di fianco c'è un poster di Occam.
@Alessandro Buono

A me no. Se anche Linus Torvalds dice che Power Point è l'unico software decente di presentazioni, deve essere vero :P
Grazie alla cortesia degli amici della ML UAI "Meteore", ecco i passaggi sopra l'Italia.

Io il 23-24 dormirò in cantina.

Qui di seguito sono i passaggi sopra l'Italia, rispettivamente il
21/22/23/24 di settembre. Tutti i passaggi avvengono all'interno
del cono d'ombra terrestre, pertanto il satellite non sara'
visibile... almeno che non entri in atmosfera.

http://www.heavens-above.com/gtrack.asp?lat=45.412&lng=12.3687&alt=0&loc=Venezia+Lido&TZ=CET&Date=40807.1336928463&satid=21701

http://www.heavens-above.com/gtrack.asp?lat=45.412&lng=12.3687&alt=0&loc=Venezia+Lido&TZ=CET&Date=40808.1179076345&satid=21701

http://www.heavens-above.com/gtrack.asp?lat=45.412&lng=12.3687&alt=0&loc=Venezia+Lido&TZ=CET&Date=40809.1006340053&satid=21701

http://www.heavens-above.com/gtrack.asp?lat=45.412&lng=12.3687&alt=0&loc=Venezia+Lido&TZ=CET&Date=40810.0819335699&satid=21701
a proposito di 'Se fa pe schezzà' com'è che si chiama il satellite? UAAR? :D
PGC...nel commento 8 dice " In piu' e' difficile che di notte si stia all'aperto " ..non penso che i detriti spaziali e/o i meteoriti cadano solo di notte ..

E poi è già successo :-) Ci han fatto pure un telefilm su una ragazza che si è vista colpire dalla tavoletta della Mir..."Dead Like Me"
@ don Spencer

ROTFL!
Stupidocane, fiero sbufalatore dixit:
"Ma soprattutto, chi è quell'essere, a sto punto mirabolante, che riesce a produrre uno s****o da 4 tonnellate e del diametro di addirittura 1 metro???!!!"

Mai sentito parlare della teoria della montagna di m....? Da dove credi che arrivi tutta quella materia prima? Ricordati che tutti gli elementi "pesanti" provengono dalle stelle :-P
Direi che le probabilitià siano ancora più scarse: è più probabile che Piero Angela abbia nella sua cameretta il poster di Roberto Giacobbo.
[quote="dags1972"] ..non penso che i detriti spaziali e/o i meteoriti cadano solo di notte ..[/quote]
No, ovviamente, ma è il momento nel quale sono più visibili. Per vedere un frammento che brucia in pieno giorno vuol dire che deve essere bello grosso, al limite del bolide di Tunguska.
@Paolo #12 #15
Dovessi trovarlo sarà la causa della mia morte ^^
Claudio,

Perché radioattivo ?

Non mi riferivo al caso specifico di UARS, ma alla regola generale.
Replicante,

E di fianco c'è un poster di Occam.

Tutto tagliuzzato col rasoio :-)
Vittorio,

Per vedere un frammento che brucia in pieno giorno vuol dire che deve essere bello grosso, al limite del bolide di Tunguska.

Esagerato.

L'equipaggio dello Shuttle Columbia ti vuole parlare.
"@Paolo #12 #15"

Questo è un thread scientifico, niente citazioni bibliche please! :D
Per una volta voglio fare il cattivo, e far notare quanto segue:

Stufi dei siti che vi fanno cliccare cento volte per una serie di foto? C'è Deslide

Titolo sensazionalistico e fuori luogo, basta leggere il testo (solo come aggiornamento tra l'altro) per rendersi conto che quanto scritto nel titolo non e' corretto...
"@Paolo #12 #15"

Questo è un thread scientifico, niente citazioni bibliche please! :D


Ahahahahah!!! Bella questa!

Interessante questa notizia, speriamo che a nessuno di noi capiti di esser colpito da quei frammenti pesanti fino a 140 chili.
Beh, magari sui rosiconi di Sanremo... XD
Paolo, forse avrò esagerato, ma non di molto: il bolide di Tunguska era dell'ordine dei 20-30 metri di diametro (come lo Shuttle, quindi). Ciò che cambiava (e di molto) è la velocità e l'angolo di ingresso nell'atmosfera. Per quel motivo a Tunguska la seguente esplosione in quota (il bolide non arrivò a terra) fu sentita da molto distante è fece molti danni.

Se mi permetti, però, scusa ma ci sei andato un pelo pesante riguardo il Columbia, non vorrei mai (e nemmeno ci penserei) a disonorare la memoria dei 7 astronauti.

P.S. Vicino a casa di mio fratello in Texas il ritirarsi di un lago ha fatto affiorare circa un mese fa uno dei serbatoi del Columbia O_O
Vittorio,

scusami se ti sono sembrato pesante, ma la scia incandescente di frammenti del Columbia mi si è piantata nel cuore e ho fatto fatica a pensare che non te ne ricordassi.


il bolide di Tunguska era dell'ordine dei 20-30 metri di diametro (come lo Shuttle, quindi).

Non credo che il confronto fra una massa rocciosa o ghiacciata solida di 20-30 m di diametro e una struttura cava in alluminio e compositi sia molto calzante.

Oltretutto i frammenti del Columbia erano visibili di giorno anche come singoli pezzi, quindi la loro massa era decisamente inferiore a quella complessiva del Columbia.
Pablo,

Titolo sensazionalistico e fuori luogo, basta leggere il testo

Touché :-)

Correggo il titolo.
"Se mi permetti, però, scusa ma ci sei andato un pelo pesante riguardo il Columbia, non vorrei mai (e nemmeno ci penserei) a disonorare la memoria dei 7 astronauti."

Battuta macabra?

"P.S. Vicino a casa di mio fratello in Texas il ritirarsi di un lago ha fatto affiorare circa un mese fa uno dei serbatoi del Columbia O_O "

Ma si sapeva che era lì?
Paolo, sempre in pace, (sai che su certi argomenti sono uguale a te come pensiero) sei tu che hai tirato fuori il Columbia come paragone. E anche a me mi si è piantata nel cuore quella vicenda.

Sigh!
Touché :-)

Correggo il titolo.


Paolo,

ovviamente non avevo nessun intento di coglierti in castagna, ne' tantomeno quello di fare il pignolo/saputello ma semplicemente evidenziare il fatto che non e' cosi' difficile lasciarsi andare al sensazionalismo anche in un blog iper-controllato e revisionato dai tuoi attentissimi lettori.

Pero' e' davvero sorprendente come nessuno te lo abbia fatto notare, evidentemente e' piu' facile trovare delle incongruenze/incoerenze negli "avversari" che nelle persone di propria fiducia.

Resta sempre a tuo merito l'umilta' di riconoscere quando e' il caso di correggere il tiro, come in questo caso.

Saluti
Dags,

intendevo dire che notare un meteorite di notte e' molto piu' facile che in pieno giorno...

ciao,
pgc
@Hanmar:
Esagerato! stai confondendo i "reattori nucleari" con gli RTG.
Sono le cosiddette batterie atomiche, si basano sul calore normalmente prodotto dal decadimento radioattivo di alcuni isotopi convertito in energia elettrica con delle termocoppie.
L'isotopo maggiormente utilizzato è il Plutonio 238 (sotto forma di PuO2), forte emettitore alfa, che ha la massima densità energetica e non richiede di fatto schermatura aggiuntiva.
Non rappresenta sostanzialmente un pericolo radiologico (la radiazione alfa è schermata perfino dallo strato di cellule morte della pelle), è comunque estremamente tossico
Inoltre l'involucro è progettato per resistere agli impatti o comunque disperdere il meno possibile il contenuto in caso di rotture.
Wikipedia contiene altre info: http://en.wikipedia.org/wiki/Radioisotope_thermoelectric_generator
Secondo Calsky rientrerà sabato 24 alle 3:30 UTC circa.

Su Calsky è possibile calcolare tutti i passaggi, anche quelli diurni che non sono visibili, ma che sarebbero spettacolari se il satellite stesse rientrando in quel momento.
Non c'è un permalink alla pagina dei passaggi, ma si possono calcolare partendo dalla pagina che ho linkato prima, cliccando Sighting Opportunities, e calcolando i passaggi con solamente due spunte su Show satellite passes e su Show invisible passes: Calculate all passes, day or night, even if not optically visible

Riporto gli orari di passaggio visibili da Roma:

Venerdì

2h48m44s
4h20m23s
5h51m07s
20h08m15s
21h38m55s
23h10m26s

Sabato 24

2h13m45s
3h44m39s
5h14m26s

Calsky, certa della sua previsione circa il rientro sabato 24 non calcola passaggi successivi!
"In soldoni ogni 10 giorni circa cade sulla terra un oggetto da 4 tonnellate e dal diametro di un metro, molto piu' del piu' grande frammento aspettato dalla caduta di UARS."

Ecco. Grazie. Adesso si' che mi sento molto piu' tranquillo! :D

"si, col cacchio, me lo porto a casa e lo metto sulla mensola"

Difficile resistere. Ma vediamo prima dove, cosa e quando.

"Secondo Calsky rientrerà sabato 24 alle 3:30 UTC circa."

Ora prevedono 23. Sep. 2011 20:28 UTC.
Ogni tanto sarà meglio dare un occhiata.
[quote-"don Spencer"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/satellite-minaccia-la-terra.html#c2626609727741476267"]
a proposito di 'Se fa pe schezzà' com'è che si chiama il satellite? UAAR? :D
[/quote]

Notizia ANSA del 21 Settembre: Spazio:pezzi satellite forse su Italia

Notizia ANSA del 22 Settembre: Papa patito per Berlino, visita 4 giorni

Sono solo coincidenze? Noy di Boyager... :-)
@Il fisico:

[quote] Nessuno ha mai pensato a come ripulire un po' dalla spazzatura che lasciamo in giro? [/quote]

PlanetES
[quote-"Helios"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/satellite-minaccia-la-terra.html#c5633137117513649962"]
@Il fisico:

[quote] Nessuno ha mai pensato a come ripulire un po' dalla spazzatura che lasciamo in giro? [/quote]

PlanetES
[/quote]

Ma Frederik Pohl ha scritto un romanzo che parla anche di questo tema, Il lungo ritorno già nel 1989.
@Attivissimo
L'aggiornamento del 2011/09/23 mi sembra un pò troppo prematuro.
In fondo oggi è ancora il 22 :-).
Ho l'impressione che Heavens-Above fornisca le effemeridi a prescindere dal rientro in atmosfera; quest'altro sito sembra essere più attendibile/aggiornato:
http://www.n2yo.com/passes/?s=21701
http://www.n2yo.com/uars-decay/

In questo articolo sono segnalate varie occasioni utili per guardare il rientro del satellite in compagnia di scienziati, astronomi e astrofili in varie parti d'Italia:
http://technews.it/YcfgT
Mica ho capito se il sistema ha preso il commento, non mi ero loggato su Wordpress...

Dicevo:
heavens-above non mi sembra affidabile, questo invece contiene anche i bollettini ufficiali, quindi magari anche le effemeridi sono aggiornate:

http://www.n2yo.com/passes/?s=21701

Ed ecco alcuni link utili per poter osservare il rientro in compagnia di astrofili e scienziati vari:
http://technews.it/YcfgT
Camayoc,

leggiti questo: http://bit.ly/pTSsdi
... e dormi sonni tranquilli.

Voglio raccontare invece una storiella che magari puo' allietare i sonni di chi e' stato recentemente colpito da querele, cosa molto piu' comune in Italia delle meteoriti.

Come sapete, l'Antartide e' uno dei siti dove e' piu' facile raccogliere meteoriti. Se si tratta di micrometeoriti, basta fondere e filtare un po' di ghiaccio: quello che rimane e' in gran parte polvere di meteoriti (per es. http://1.usa.gov/pdThza). Succede anche sul tetto di casa vostra, ma li la contaminazione e' molto piu' intensa. Se abitate in campagna, potete mettere una bacinella piena d'acqua molto in alto (per es. sul tetto di casa vostra) e lontano dalla vegetazione. Riempitela spesso d'acqua per un mese e piu', evitando che si secchi. Meglio ancora un contenitore di quelli per dare da bere ai cani che si riempiono da soli tramite una bottiglia rovesciata.

Alla fine, filtrate tutto il materiale ferroso che rimane nella bacinella con un magnete (tenuto dentro un sacchetto di plastica, in modo da poterlo separare facilmente dal materiale). Quasi tutti i granelli che vedrete sono... micrometeoriti.

Poi ci sono meccanismi che accumulano le meteoriti cadute nel passato in certe zone dell'Antartide (funnelling): essenzialmente il ghiaccio si muove verso il mare inglobando una grande quantita' di meteoriti. In certe zone il ghiacciaio e' costretto a transitare per passsaggi piuttosto stretti, dove viene asportato per ablazione formando sorprendenti accumuli di meteoriti. Ho una foto (di cui vado moooolto fiero), in cui ne tengo in mano uno di diversi chili, raccolto da un team di cui faceva parte Cady Coleman, l'astronauta che ha condiviso 6 mesi con Nespoli sull'ISS, che conobbi in quell'occasione.

Il terzo meccanismo e' ancora piu' sorprendente ed e' un esempio da manuale di by-product ideato da una ricercatrice di nome Susan Taylor, se ricordo bene.

La base USA Amundsen-Scott a South Pole genera l'acqua potabile utilizzando il calore dei generatori per fondere ghiaccio tramite uno scambiatore di calore immerso in profondita'. Piano piano si forma una cavita' nel terreno, a forma di "goccia", da cui viene pompata l'acqua. Quando questa cavita' e' troppo profonda conviene muoversi in un'altra localita perche' le pompe non ce la fanno. Una ricercatrice USA, Susan Taylor, ha pensato che nel suo fondo si raccoglie tutto il materiale meteorico che e' stato raccolto in qualche migliaio di anni (mi pare che l'accrezione sia di 1 cm/anno in media, per cui 10 metri corrispondono a circa 1000 anni), e ne ha raccolta in questo modo, a costo praticamente nullo, una certa quantita'.

p.s. Queste cavita' vengono poi usate per raccogliere le acque sporche della stazione (tutto il resto dell'immondizia o quasi viene riciclato in Colorado).
@ Runaway:
lo so, ma ricorda che questo blog e' seguitissimo anche dai complottisti, per i quali l'espressione "generatore a radioisotopi" non ha senso, mentre "reattore nucleare" li fa saltare sulla sedia come morsi da un ragno radioattivo. :D

Saluti
Michele
Ragazzi qui addirittura c'è una LOCANDINA INTERA fuori dall'edicole con scritto: "EMERGENZA I PEZZI DI UN SATELLITE DELLA NASA RISCHIANO DI CADERE SULLA LIGURA" !!!OMG!!11one!! e adesso cosa faccio?!?!?!?!? (qui la foto: http://bit.ly/r9HAkf )

Mentre sul sito NASA nella pagina del UARS (aggiornato al 22 settembre) c'è scritto che non si può sapere dove e quando cadrà con maggiore precisione prima delle prossime 24/36 ore..

Alcuni siti danno gli orari precisi. VEGGENTI.
Per chi sta in Svizzera:

[quote]Il rischio di danni o che la Svizzera venga colpita, è considerato minimo.

La popolazione non deve quindi adottare alcuna misura particolare. In genere vale la regola di non toccare frammenti di satellite caduti ma di informarne la polizia.

La CENAL segue l'evoluzione della situazione e pubblicherà altre informazioni sul
sito www.cenal.ch[/quote]
@Hanmar
Comunque mi devo ricredere, gli USA lanciarono come esperimento un vero e proprio mini reattore a fissione lo SNAP-10A.
Mentre i russi usarono mini reattori per i satelliti RORSAT.

La storia dello SNAP-10A è abbastanza affacinante, in pratica era progettato per poter essere acceso, cioè iniziare diventare critico e mantenere la reazione di fissione, una volta posizionato in orbita.
Ciò era possibile perchè i riflettori di neutroni (in berillio) erano semovibili e la reazione avveniva una volta ruotati in posizione; inoltre era previsto lo spegnimento definitivo facendo saltare via gli stessi riflettori.
Purtroppo durò solo 43 giorni a causa di un problema elettrico che ne determinò lo spegnimento.
Attualmente è ancora in orbita in decine di pezzi perchè pare che sia stato colpito ad un micro meteorite.

Anche i noccioli russi sono ancora in orbita (parcheggiati).
Un altro argomento per i complottisti...

Ecco i link a wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/SNAP-10A
http://en.wikipedia.org/wiki/RORSAT
@Paolo Attivissimo

"pesa poco meno di sei tonnellate ed è lungo quasi 11 metri e largo quattro e mezzo"

Pesava poco meno di sei tonnellate ed era lungo quasi 11 metri e largo quattro e mezzo.

Sulla pagina della Nasa che hai segnalato c'è il link dove si trova la tabella descrittiva con tutti i dati dei 26 pezzi. Il piu' "massiccio" pesa 158,3 kg. Per il momento, aggiungerei.

http://www.nasa.gov/pdf/585584main_UARS_Status.pdf
camayoc,

Pesava poco meno di sei tonnellate ed era lungo quasi 11 metri e largo quattro e mezzo.

Hai conferme che si è alleggerito e ridotto? O forse non ho capito il senso del tuo commento.
Ciao a tutti!
Dopo anni passati da lurker mi tocca uscire allo scoperto... ;-)

@PaoloAttivissimo
una precisazione sul paragone con il rintro della Mir: il suo rientro fu controllato. Venne fatta precipitare sul Pacifico intenzionalmente, appunto per ridurre i rischi.
Il rientro dello UARS è invece incontrollato.
Mi ricorda piuttosto il rientro dello Skylab nel '79 (visto che volevi fare un paragone con qualcosa di "robusto"): mi pare che non fu più di tanto "controllabile". Quello sì che destò un certo allarmismo.
@ Paolo Attivissimo

Scusa, ho sbagliato, ho abboccato a una fonte "superficiale" che cosi' pareva aver detto. E mi sono riguardato il link segnalato nel commento precedente.
@RunAway
Anche perché gli RTG non conviene utilizzarli per la missioni che si svolgono nella zona interna del sistema solare (una volta era fino a Marte, adesso fino a Giove).
Ovviamente ci sono le eccezioni (RORSAT, Apollo 13, etc...), ma in linea di principio, "dalle nostre parti" convengono i pannelli solari.
Si bhe gli RTG sono utilizzati laddove non è conveniente sfruttare l'energia solare o non se ne può sfruttare abbastanza.
Infatti sono utilizzati principalmente in sonde spaziali più che satelliti.

Oppure un'altro uso di isotopi radioattivi è per la sola produzione di calore, in questo caso si parla di RHU e servono appunto solo per tenere al caldo la strumentazione che altrimenti non sopporterebbe le temperature siderali.

Comunque mi affascinano molto questi dispositivi. Sarebbe stato bello se la tecnologia si fosse sviluppata di più.
Per esempio in molti posti si sarebbero potuti utilizzare generatori di questo tipo al posto di diesel (eliminando il problema di avere rifornimenti in caso di isolamento).
Eppoi sogno sempre un portatile alimentato con una batteria atomica, sarebbe la risposta definitiva ai problemi di autonomia :D
Runaway:
"Per esempio in molti posti si sarebbero potuti utilizzare generatori di questo tipo al posto di diesel (eliminando il problema di avere rifornimenti in caso di isolamento)."

Il problema e' che hanno un rendimento molto basso. A McMurdo Station in Antartide provarono ad installare un piccolo reattore nucleare. Il risultato fu una serie di preoccupanti incidenti che hanno portato alla sua chiusura in pochi anni . Provo a linkare un video interessantissimo che parla della sua installazione.

http://bit.ly/r7eskj Questo e' un recente articolo invece (http://bit.ly/qSqMO6) che parla di possibili effetti sulla popolazione della base ai tempi.

Altre info le trovi online cercando "McMurdo nuclear plant".

C'e' anche una leggenda "metropolitana" (?) che dice che vicino alla base italo-francese di Dome C, sempre in Antartide, c'era una piccola stazione USA che venne evacuata all'improvviso a causa di un incidente ad un reattore nucleare. L'evacuazione (reale) in realta' porto' ad una serie sorprendente di incidenti aerei. E' vero pero' che un RTG venne usato per alimentare una stazione automatica in quella zona (uno dei tanti AWS disseminati sul territorio), prima che l'Antarctic Treaty bandisse l'uso di energia nucleare sul continente. Vedi http://bit.ly/qPVeXC. L'alimentazione degli AWS ha sempre rappresentato un grosso problema in Antartide a causa delle basse temperature e della difficile assistenza.
Quando dici
"Se la popolazione umana terrestre ammonta a 7 miliardi di individui, la probabilità che una persona specifica (io o voi, per esempio) sia colpita sono 1 su 22.400 miliardi."
dai un'informazione fuorviante. Sarebbe vera (o almeno pertinente) se il satellite potesse cadere ovunque. In realtà ci sono alcune zone (vabbè, forse poco popolate) dove non potrà mai cadere. Dunque di fatto il calcolo è un po' inferiore.
Poi da qui a gridare "al satellite al satellitone" ce ne passa.
@pgc
E' uno dei motivi per cui ho scritto che mi sarei augurato che la tecnologia si fosse evoluta di più.
Non so che tipo di reattore fosse quello in Antardite, tuttavia se vedi la foto lo SNAP-10A è molto piccolo (il reattore vero e proprio sembra grosso circa quanto un estintore) ed era progettato per produrre oltre 500W.

Quello che immaginavo era lo sviluppo di unità simili, il più semplici possibile che una volta installate richiedessero minima manutenzione e fornissero massima sicurezza.
I russi utilizzarono RTG basati sullo Stronzio 90 e qualcuna ancora si trova abbandonata in giro.

Il punto è che secondo me l'ondata di radio fobia ha spazzato via gran parte degli sviluppi positivi della tecnologia nucleare che si sarebbero potuti avere.
In realtà ci sono alcune zone (vabbè, forse poco popolate)

Appunto. La differenza è trascurabile.
Volevo capire anch'io come si fosse arrivati a quella stima (1/3200). Cosi' ho calcolato qual'e' la superficie della parte di Terra compresa tra + e -57 di latitudine, stimato quanto occupa un essere umano, moltiplicato questo numero per 7 miliardi e diviso questo numero per quello ottenuto prima. Il risultato non e' esatto in quanto non tiene conto della sezione d'urto dei frammenti, bla bla bla..., comunque si ottiene un numero che e' circa 1/1000 (dipende da quanto "occupa" una persona), non troppo lontano da quello ottenuto con metodi piu' arcani e complessi.

Invito tutti a provare a fare questo tipo di conti che sono alla portata di quasi tutti (algebra...), e' divertente e abitua a parlare per numeri piuttosto che per valutazioni a spanne che spesso portano a risultati dubbi. O peggio sbagliati.

saluti a tutti
FYI: il satellite russo Cosmos 954 aveva a bordo un vero e proprio reattore nucleare.
cf. Wikipedia, c'è anche lo schema.
segnalo questo

http://www.bbc.co.uk/news/science-environment-15009337
[quote-"RunAway"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/satellite-minaccia-la-terra.html#c4111596737302944948"]

I russi utilizzarono RTG basati sullo Stronzio 90 e qualcuna ancora si trova abbandonata in giro.

[/quote]

Qualcuna? I sovietici nel 2007 avevano ancora 582 generatori nucleari praticamente abbandonati sul loro territorio di cui 218 nei fari marittimi posti sulla "Northern Sea Route".

RTG Master Plan Development Results and. Priority Action Plan Elaboration for its Implementation.pdf

Fari posti al confine del mondo in balia di vandali e cacciatori di rame e reperti sovietici:

Abandoned Russian Polar Nuclear Lighthouses

Affascinanti ma alquanto inquietanti.
@motogio
Wow pensavo fossero molti di meno. Comunque bellissimo il faro nucleare, peccato sia stato abbandonato. Sarebbe stato interessante se l'avessero mantenuto e upgradato.
Comunque si effettivamente in queste situazioni è meglio la parola inquietante...
Ieri, aprendo – la pagina UARS Reentry, appariva un countdown che ora non vedo più. Qualcuno sa come fare per farlo apparire di nuovo? Così, per sfizio...
Comunque vedo che sul comunicato stampa della prot civile italiana parlano di idrazina.... "-

- i frammenti di satellite possono sprigionare gas tossici (idrazina). Chiunque avvistasse un frammento dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità e comunque dovrà mantenersi a un distanza di almeno 20 metri..."

Edgar from Bangkok
Repubblica.it parla di "frammenti del satellite che stanno per cadere sulla terra possono variare da 600 grammi a 150 chili, spiega a Radio Capital Fabrizio Curcio, direttore ufficio emergenze della Protezione civile "

questo il link al video: http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/frammenti-satellite-nasa-sull-italia-rimanere-in-luoghi-chiusi/76601/74966?pagefrom=1

però non si capisce se quello è il peso del frammento quando si stacca dal satellite e, cioè, prima di entrare in atmosfera oppure se è il peso presunto del frammento quando arriverà sulla Terra.
Insomma, devo mettere l'elmetto prima di uscire di casa stasera o no ?
E' ormai da qualche ora che da qui (Thailandia), il sito della Protezione Civile italiana e' diventato irragiungibile... Questo il messaggio '.....The connection has timed out
The server at www.protezionecivile.gov.it is taking too long to respond........" Sara' perche' sono all'estero ma non mi meraviglerei che anche li in Italia ci fosse qualche problema di time out..

Edgar from Bangkok
Speriamo che cada in culo a qualche politico...
"Re-entry clock will be removed shortly as the Gadget may not cater for the timezone correctly (even though it may look correct for some)..."
Anche il server di N2yo.com dice che è "busy" ...
Ultima ora ANSA: "Oggi o al massimo domani il voto per UARS. Se non si otterra' la maggioranza il satellite cadra'."
... non sono sicuro, ma forse l'ho appena visto passare ...
secondo dei calcoli molto sommari ipotizzo una possibilità che dalle 5.44 alle 6.25 possa esser visibile da 12°±5 di altezza da WNW a 10°±2 SSE il buon caro UARS, raggiungendo punto max nel cielo a 27°±3 a SW se non c'è già troppa luce e se non dovesse cadere prima!
secondo le previsioni dovrebbe cadere durante il passaggio sopra di noi quindi se va bene e se passa a più di una 50na di km di altezza magari lo si vede anche bruciare?!
Peccato che ci metta poco più di 3 minuti a passare... colpo di fortuna vederlo, ammesso che possa esser visto.
Ci risiamo!

http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2011/10/16/visualizza_new.html_671437720.html
http://spaceflightnow.com/news/n1111/09phobosgrunt/

In questo caso i rischi se dovesse rientrare in maniera incontrollata, sarebbero abbastanza piu' elevati, anche a causa della grande quantita' di idrazina che contiene. Al di sopra di tutto, peccato per quest'ennesima missione russa su marte a rischio di totale fallimento. Speriamo bene.
consiglio la lettura di <a href="http://www.spacedaily.com/reports/Publicity_and_Panic_for_Satellite_Re_Entries_999.html@>questo</a> articolo per capire meglio che:
1. il problema non e' solo legato ai media italiani (anche se ce ne mettono di buona volonta' nel rendere l'informazione confusa...)
2. e' al centro dell'attenzione delle agenzie spaziali di tutto il mondo per i suoi risvolti negativi sulla percezione che la gente ha dello spazio e in generale della scienza.

buona lettura
consiglio la lettura di questo articolo per capire meglio che il problema:

1. non e' solo legato ai media italiani (anche se ce ne mettono di buona volonta' nel rendere l'informazione confusa...)

2. e' al centro dell'attenzione delle agenzie spaziali di tutto il mondo per i suoi risvolti negativi sulla percezione che la gente ha dello spazio e in generale della scienza.

3. il rischio principale e' rappresentato da coloro che in seguito a quanto scritto sui giornali reagiscono in maniera sconsiderata mettendo a repentaglio la propria incolumita'.

buona lettura